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SPECIALE ASSEMBLEA 2017

n. 6 giugno 17

La relazione di Paolo Arena «Più competitività con nuovi strumenti, lotta all’abusivismo»

Carissime colleghe, cari colleghi, autorità, gentili ospiti buona sera e grazie per essere presenti così numerosi all’annuale assemblea pubblica di Confcommercio Verona. Un benvenuto speciale ed un grazie al Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che è riuscito ad onorarci con la Sua presenza. Oggi il Presidente Tajani è una delle più alte figure di rappresentanza istituzionale dell’Europa ed è un italiano che ha visto riconosciuto il suo impegno, la sua preparazione e lavoro. Grazie Presidente, e ben tornato a Verona. Voglio mandare un saluto particolare anche al nostro infaticabile Presidente di Confcommercio Nazionale Carlo Sangalli che guida con autorevolezza e lungimiranza la Confederazione. Ringrazio per la presenza i dirigenti di CONFCOMMERCIO provenienti da altre provincie, i direttori ed il vice Presidente nazionale Sergio Rebecca. Un grazie sentito a tutta la squadra di CONFCOMMERCIO Verona, alla giunta, al consiglio, ai nostri collaboratori che hanno lavorato incessantemente per la realizzazione di questo evento, con uno spirito di squadra impeccabile. Un caro saluto e un ringraziamento anche al moderatore della serata, Gennaro Sangiuliano, vice direttore del Tg1 che ha contribuito in modo importante alla realizzazione di questa serata e ai nostri sponsor, che ci seguono e permettono eventi come quello di questa sera. 8

L’assemblea pubblica, rappresenta il momento di maggiore aggregazione associativa, perché proprio qui proponiamo al mondo politico ed istituzionale i progetti, le idee le prospettive e le speranze del mondo che rappresentiamo, un mondo che può contribuire in modo importante a far ripartire il nostro Paese. Un modo per ribadire il nostro desiderio di essere protagonisti e di fornire una risposta unitaria alle sfide che il nostro tempo ci impone.   Scenario Quante cose sono cambiate dal 1945 anno di costituzione di Confcommercio, anno della fine della seconda guerra mondiale! È cambiato il nostro modo di viaggiare, di commerciare, di comunicare e di utilizzare tecnologie sempre più avanzate. L’intera civiltà globale mette al centro l’economia, per usare un’espressione del filosofo Emanuele Severino si può affermare

che l’economia oggi domina «l’esistenza storica». Se in epoche passate il destino dei popoli era legato a fattori demografici o militari, oggi esso è strettamente dipendente dallo stato di salute economico. Si è affermata la tecnica: quella che vent’anni fa era una startup (Google)… oggi è la seconda azienda al mondo per capitalizzazione con ben 528 miliardi di euro – e ha rivoluzionato il nostro modo di vivere utilizzando la rete. La medicina ha raggiunto obiettivi insperati e la tecnologia anche robotica è entrata nelle sale operatorie. Le persone viaggiano per ottenere le cure migliori. Cambiano le nostre società, sempre più multietniche e multiculturali, ma non cambia la conflittualità di fondo, a distanza di 60 anni i focolai di guerra sono sempre gli stessi: la Corea, il Medio oriente. Si è affermato, con molte incertezze, l’idea di un soggetto comune europeo che sia erede e continuatore degli aspetti positivi

Il Commercio Veronese di giugno 2017  

E' online il numero di giugno 2017 del mensile di Confcommercio As.Co. Verona

Il Commercio Veronese di giugno 2017  

E' online il numero di giugno 2017 del mensile di Confcommercio As.Co. Verona

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