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N° 4 APRILE 2017

POSTE ITALIANE S.P.A. SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE 70% - NE/VR

MENSILE DI ATTUALITà, COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI DELLA CONFCOMMERCIO VERONA-IMPRESE PER L’ITALIA

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HOME RESTAURANT Confcommercio dice no all’assenza di regole nella sharing economy

09 Vinitaly Confcommercio protagonista nello spazio della birra 10 Dopo i voucher Un incontro per capire le strade alternative 11 Formazione Corsi per specializzarsi a Verona e in provincia 15 Mercato dell’auto Verona avanti piano nel primo trimestre 20 Sport “Mastino” e “Cangrande”

www.confcommercioverona.it

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Paolo Ambrosini eletto per acclamazione presidente nazionale dei librai Ali

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Dalla Coperta per Giulietta 31mila euro in beneficenza

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Quadro esemplificativo di alcune convenzioni. Maggiori informazioni sul sito www.confcommercioverona.it COSTO STANDARD €

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1.800,00**

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SIAE

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SCF Consorzio Fonografici (costo annuale 0-200 mq)

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Abbonamento Annuale quotidiano (7 su 7)

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200,00

10%

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BANCA DI VERONA

1.500,00

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Pos: Commissione Pagobancomat (0,32%-0,35%)

BANCA POPOLARE DI VICENZA

1500,00***

50%

750,00

Pos: Commissione carta di credito (0,90%-1.20%)

BANCA POPOLARE DI VICENZA

1000,00***

50%

500,00

1.000,00

50%

500,00

Pos commissioni pagobancomat 0,30/0,35 Pos commissioni carta di credito 0,60/0,75

UBI BANCA

35%

TOTALE RISPARMIO ANNUALE UBI BANCA commissioni pagobancomat 0,30 distributori carburanti 0,35 altre attività Commissioni Carta di Credito 0,60 distributori carburanti 0,75 altre attività revisione 25 maggio 2016

B.P.V. Commissione Pago Bancomat 0,32% su transazioni inferiori € 30,00 0,35% su transazioni superiori € 30,00 B.P.V. Commissioni carta di credito 0,90% su transazioni inferiori € 30,00 1,20% su transazioni superiori € 30,00

630,00

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VITTORIA ASSICURAZIONI POLIZZA ALL RISK ATTIVITÀ COMMERCIALE Furto, incendio, merci, danni elettrici e vetri ABBONAMENTO ARENA Il risparmio si intende su acquisto giornaliero

*Gli esempi sono simulazioni. Per informazioni e preventivi personalizzati rivolgersi a 55A snc oppure Agsm **Gli esempi sono simulazioni. Per informazioni e preventivi personalizzati rivolgersi le agenzie Vittoria Assicurazioni del territorio ***La convenzione è valida esclusivamente per i nuovi Clienti con fatturato annuo non superiore a Euro 2.500.000. Non valida per i distributori di carburante

OPPORTUNITA’

DESCRIZIONE


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Il Commercio Veronese Organo ufficiale della Confcommercio-Imprese per l’Italia della Provincia di Verona Anno XXXXVI - n. 4 Aprile 2017 Editore Confcommercio As.Co. Verona Direttore Paolo Arena Direttore responsabile redazione, videoimpaginazione Mirko Aldinucci Redazione c/o Confcommercio Verona, Via Sommacampagna, 63/H 37137 Verona tel.045-8060811 fax 045-8060888 ilcommercioveronese@confcommercioverona.it www.confcommercioverona.it Stampatore Gmg Press srl Via Ventura, 6 - 37135 Verona Autorizzazione Tribunale n. 263 dell’11.09.1971 Spedizione in A.P. 45% art.2 comma 20/b legge 662/96 Filiale di Verona una copia: 0,10 euro abbonamento: 1 euro  Le foto di questo numero sono di: Mirko Aldinucci, archivio Tutti i numeri de Il Commercio Veronese sono disponibili in pdf sul sito www.confcommercioverona.it

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IN COPERTINA • Home restaurant senza regole?

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ATTUALITÀ • Aumento Iva, giorni decisivi • Vinitaly a tutta birra • Cosa fare nel dopo voucher • Torna “Negozi senza barriere” • Corsi per specializzarsi

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CATEGORIE • Auto, Verona avanti piano • Coperta per Giulietta generosa • Alatri e Brescia, discoteche estranee

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TURISMO • Più stranieri, ma stanno meno

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RUBRICHE • CRESCIAMO INSIEME di Paolo Arena • FOCUS • L’ESPERTO RISPONDE • NORME & ADEMPIMENTI • SPORT


CRESCIAMO INSIEME

n. 4 aprile 17

Cosa chiede Confcommercio AsCo Verona ai candidati a sindaco di Verona di Paolo Arena In vista delle elezioni di domenica 11 giugno la nostra Confcommercio As.Co. Verona, Organizzazione d’impresa maggiormente rappresentativa del terziario di mercato, sta predisponendo un documento programmatico sui temi più importanti legati a commercio, servizi, turismo e professioni. La nostra è la voce delle imprese che non delocalizzano, ma vivono con intensità i cambiamenti del territorio e le dinamiche collettive, perché il territorio è il fattore produttivo che le caratterizza incidendo sensibilmente sul loro successo e sulla possibilità di crescita imprenditoriale. Imprese che però sono fondamentali anche in chiave export, perché esportano “incoming”. Nello stesso tempo riteniamo che anche l’Amministrazione comunale debba porre in essere tutta una serie di politiche atte a sviluppare il terziario, agevolando i consumi e le imprese. Il che significa, essenzialmente, da un lato tutelare un mercato sano, e, dall’altra, incoraggiare un mercato libero di crescere in modo equilibrato. Tra le priorità vi è sicuramente il rilancio di una struttura di DMO (Destination Management Organization), che sia in grado di raccogliere, sistematizzare e promuovere in modo coordinato lo sviluppo dell’offerta turistica del territorio. Consapevoli delle difficoltà di arrivare a una riduzione generalizzata delle tasse per garantire la sostenibilità economica di un governo locale sempre meno garantito a livello centrale, chiediamo di utilizzare la leva fiscale in modo mirato per compensare chi viene danneggiato dall’implementazione di scelte collettive e chi si sobbarca, attraverso la propria attività, una funzione di servizio pubblico, riqualificazione urbana o sviluppo sociale. Sul fronte della mobilità non siamo contro la chiusura al traffico veicolare, ma proponiamo di mantenere ed assicurare l’accessibilità di tutte le zone della città di modo che queste risultino comodamente raggiungibili per mantenere la loro dinamicità e la presenza di attività commerciali, in accordo con residenti e imprenditori. E ancora, auspichiamo un efficientamento del sistema di carico/scarico merci. E poi c’è il tema caldo della shadow economy, l’economia ombra: il proliferare di forme alternative di ricetti4

vo, come i B&B, impone l’adozione di norme uguali per tutti, un codice identificativo unico e regole fiscali identiche altrimenti il fenomeno dell’abusivismo continuerà a proliferare nonostante l’impegno proficuo messo in campo a Verona con ripercussioni pesanti quanto pericolosi dal punto di vista fiscale, ma anche della sicurezza. Negli ultimi tempi sta tra l’altro prendendo piede un nuovo fenomeno, quello degli home restaurant. E a proposito di sicurezza, auspichiamo la messa in rete di sistemi di sicurezza dei Comuni e l’esportazione dell’esperienza e della tecnologia che aumenterebbe, senza dubbio, la sicurezza che nei numeri è in calo ma è invece in crescita nella percezione dei cittadini. Per la Fondazione Arena vediamo con favore una gestione di tipo manageriale ma in mano pubblica. Si può pensare a un sistema integrato con altre realtà venete per valorizzare al massimo il meglio di ogni teatro. Confcommercio As.Co. Verona, ancora, chiede la realizzazione di un piano di rigenerazione urbana in zone a bassa intensità attrattiva che preveda, in un’ottica di collaborazione pubblico/privato, azioni di programmazione di sviluppo territoriali sui grandi temi che interessano le aziende: decoro urbano, incentivazione fiscale per le imprese, realizzazioni infrastrutturali, maggior presidio delle forze dell’ordine, realizzazione diffusa di eventi. Richiediamo un’affermazione combinata e contestuale dei principi di semplificazione delle autorizzazioni a monte, certezza dei controlli a valle. Questi e altri temi ancora saranno al centro del documento programmatico.


FOCUS

Paolo Ambrosini eletto per acclamazione presidente nazionale dell’Associazione librai Impegno associativo, passione per il proprio lavoro, condivisione, preparazione: con queste doti Paolo Ambrosini, esponente di giunta della Confcommercio veronese, titolare della Libreria Bonturi di San Bonifacio (Verona), è arrivato al vertice nazionale dell’Associazione librai italiani aderente a Confcommercio che guiderà per il quadriennio 2017-2021. Lo ha “nominato” per acclamazione sabato 22 aprile scorso il consiglio nazionale neo-eletto nella 73ma assemblea Ali tenutasi nell’ambito di Tempo di Libri a Milano Rho Fiera. “Ringrazio tutti per la manifestazione di fiducia - ha dichiarato Ambrosini, da anni, presidente provinciale dell’associazione librai, dopo la nomina - e desidero prose-

guire l’importante lavoro di aggregazione dei librai italiani che negli ultimi anni abbiamo portato avanti insieme ai colleghi del direttivo, per rinnovare, rafforzare e consolidare l’unità della categoria, fondamentale per affrontare le sfide che ci attendono nell’immediato futuro. Sarà necessario l’impegno di tutti i librai per rendere sempre più rappresentativa l’Ali nei confronti delle Istituzioni, degli editori e di tutti i rappresentanti della filiera”. Nei prossimi giorni, si riunirà il consiglio nazionale per procedere alle nomine e alle cooptazioni previste dallo Statuto. A Paolo Ambrosini le congratulazioni di tutto il sistema Confcommercio Verona: buon lavoro, presidente!

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IN COPERTINA

n. 4 aprile 17

Home restaurant senza regole? Preoccupa il parere dell’Autorithy. Intanto rispunta la tassa Airbnb

Il recente parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha bocciato le nuove regole sugli home restaurant definendole troppo restrittive e giudicando ingiustificato il limite dei coperti e del reddito annuo, non va giù al presidente dell’Associazione ristoratori di Confcommercio Asco Verona, Leopoldo Ramponi. “Stiamo andando - dice - verso una pericolosa deriva all’insegna della totale deregulation a senso unico con, da un lato, le imprese della ristorazione tradizionale chiamate a rispettare una miriade di regole e a dover sopportare una tassazione asfissiante e, dall’altra, i ristoratori improvvisati che, se non verrano posti dei paletti, potranno agire senza alcun tipo di vincolo o quasi”. “Noi dobbiamo fare i conti con licenze, partite Iva, dipendenti, obblighi di formazione e di Haccp”, prosegue Ramponi. “A quali controlli verranno invece sottoposti gli home restaurant? Si dovrà aspettare qualche caso eclatante legato magari alla scarsa salubrità di prodotti somministrati in una cucina di casa privata, per intervenire in maniera tardiva, come avvenuto per i Bed & Breakfast?”. “Ci spaventa un futuro in cui la shadow economy, l’economia ombra, possa agire indisturbata, tutelata dalla mancanza di norme, a fronte di imprese regolari sempre più soverchiate e in affanno”, aggiunge il presidente dei Ristoratori di Confcommercio As.Co. Verona. “Non è questo il modello imprendi6

toriale di cui ha bisogno l’Italia, un modello contorto che rischia di avere ricadute pesantemente negative anche sull’economia e l’occupazione di una provincia a forte vocazione turistica e imprenditoriale qual è quella Veronese”. “Dopo il parere dell’Autorithy la palla passa ora all’Europa - conclude Ramponi - ci auguriamo che voglia tutelare la qualità dei prodotti e della ristorazione, peculiarità italiane che rendono il Made in Italy unico al mondo”. Cedolare secca per gli affiti brevi? Ma, restando in tema di sharing economy, c’è anche una notizia positiva. Nella “manovrina” recentemente licenziata dal Governo è rispuntata la cedolare secca automatica sugli affitti brevi, chiamata “tassa Airbnb” e Confcommercio Asco Verona, nel manifestare soddisfazione per quella che potrebbe essere una svolta, auspica che si vada fino in fondo.

La misura prevederebbe l’applicazione di una cedolare secca del 21% sugli affitti turistici, ossia sui soggiorni inferiori ai 30 giorni. La misura ipotizzata dal governo, che potrebbe trovare spazio nel decreto “contenitore” della manovrina, garantirebbe una base di certezza normativa, ma soprattutto introdurrebbe l’obbligo per gli intermediari di registrare i contratti pena una sanzione. “Oggi per questi affitti non è previsto nessun vincolo e l’evasione tra gli affittuari prolifera, come hanno messo in luce anche le numerose operazioni condotte dalla polizia municipale nel capoluogo scaligero”, spiega il presidente di Confcommercio Asco Verona Paolo Arena. “Ci auguriamo che questo sia il primo passo verso una regolamentazione tributaria e che l’esecutivo porti fino in fondo un’azione che metterebbe finalmente qualche paletto in un settore, quello del turismo extral-


IN COPERTINA

berghiero, che si sta caratterizzando per una proliferazione incontrollata e un’evasione ingente, difficile da tamponare e da quantificare”. “Bene la tassazione sugli affitti turistici brevi anche se il 21% rappresenta un’aliquota irrisoria rispetto a quanto pagano le imprese turistiche tradizionali - aggiunge il presidente dell’Associazione albergatori di Confcommercio Asco Verona Giulio Cavara -. L’ideale, in ogni caso, sarebbe che la tassazione avvenisse alla fonte, per evitare ogni possibile forma di elusione. Il settore del turismo ha bisogno di regole uguali per tutti per continuare a garantire occupazione e ricchezza al territorio”. Un primo passo, insomma, ma ancora insufficiente.

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ATTUALITÀ

n. 4 aprile 17

Aumento Iva, giorni decisivi Def: via libera delle Camere, ora tocca al maxi-decreto

Non toccare l’Iva nel 2018. Approvando le risoluzioni sul Def, che ora sarà trasmesso a Bruxelles, il Parlamento chiede al governo di tenere fede all’impegno di sterilizzare le clausole di salvaguardia, preso più volte pubblicamente e già avviato grazie agli effetti strutturali della ‘manovrina’. Superato lo scoglio del voto sul documento di Economia e Finanza (284 i sì alla Camera, 158 al Senato), toccherà ora al ‘maxi-decreto’ affrontare il test del Parlamento, dove già si profila il rischio di un ‘assalto alla dirigenza’ anche per la ‘finanziaria di primavera’. Nonostante le proteste dei senatori, il testo comincerà l’iter di conversione alla Camera, dove è già stato assegnato alla Commissione Bilancio. Nel vivo, con l’esame degli emendamenti, non si dovrebbe entrare prima della metà di maggio, ma già si stanno delineando alcuni temi su cui si potrebbe concentrare il dibattito parlamentare. A suscitare polemiche, soprattutto da parte degli operatori, sono gli aumenti della tassazione sui giochi, che si divide, a dire il vero, tra concessionari e giocatori. Peraltro, secondo la relazione che accompagna il provvedimento, la ratio dell’intervento è proprio quella di riequilibrare le misu8

re che hanno pesato lo scorso anno sui giocatori (la riduzione dal 74% al 70% delle chance di vincere) con quelle per le società della filiera. Altro capitolo su cui sicuramente ci sarà battaglia, sostenuta tra l’altro dall’ex viceministro dell’Economia Enrico Zanetti, è la decisione di ampliare lo split payment Iva anche ai liberi professionisti, contestata perché a fronte di un gettito minimo (70 milioni a regime) rischia di mettere in ginocchio, “drenando liquidità, un settore che in questi anni di crisi è andato avanti con difficoltà e coraggio” come dice il senatore di Fi Andrea Mandelli. Meglio invece sarebbe stato, secondo Zanetti, puntare sulla web tax, tema che potrebbe comunque rientrare visto che resta uno dei

‘cavalli di battaglia’ del presidente della commissione Francesco Boccia. Tra le misure nuove, oltre alla misura ‘pro-flixbus’ spuntata nella versione finale del testo, in sede di conversione potrebbe poi arrivare il correttivo, già annunciato, al Codice degli appalti per rimediare alla riduzione dei poteri dell’Anac prodotta, ‘per errore’, con il decreto che a sua volta correggeva la legge. Possibile che venga anche ritoccata la norma che consente al Tesoro di sottoscrivere un aumento di capitale fino a 300 milioni di Invitalia. Pensata in origine per dare una garanzia ad Alitalia potrebbe invece trasformarsi nella misura per erogare il prestito ponte, una volta ottenuto il via libera da parte di Bruxelles.


ATTUALITÀ

Vinitaly a tutta birra Confcommercio protagonista nella rassegna

Confcommercio protagonista a Vinitaly. L’area di Degustazione dedicata alle birre era frutto infatti della collaborazione tra Assobirra, Confcommercio - Imprese per l’Italia e UDB - Unione Degustatori Birre. Rappresentava il luogo, all’interno di Sol&Agrifood, dedicato all’approfondimento di tutto ciò che caratterizza il mondo brassicolo di qualità nella grande kermesse in corso a Veronafiere in questi giorni. Attraverso un percorso tematico che si snodava attraverso tutti i quattro giorni di rassegna vengono presentati i birrifici presenti alla kermesse e alcuni loro prodotti entrando nel dettaglio delle zone più vocate al mondo, attraverso gli stili tradizionali, spaziando verso le interpretazioni più contemporanee e fantasiose, fino ad evidenziare le produzioni nelle quali per ingredienti utilizzati o processo produttivo specifico i mastri birrai, veri protagonisti del fare birra, sono riusciti a creare atmosfere sensoriali di grande originalità, fascino ed interesse.

Birre per tutti i gusti: al lampone, alla ciliegia, al rosmarino, persino al carciofo di Ladispoli e alla melanzana. Le birre artigianali alla frutta e verdura stanno prendendo piede e “coinvolgono” un numero crescen-

te di referenze ortofrutticole, come è emerso ieri mattina in occasione della degustazione organizzata nell’area gestita da Assobirra, Confcommercio e Unione Degustatori Birre a Sol&Agrifood, nell’ambito del Vinitaly di Verona. Quatto aziende hanno illustrato i loro inediti e gustosi prodotti: ha iniziato Birrificio dell’Eremo di Assisi (Perugia) presentando e facendo assaggiare ai presenti “Lunatica”, una Berliner Weisse prodotta con lamponi freschi (80 chili ogni mille litri) aggiunti durante la fermentazione lattica. Birrificio del Borgo di Rieti ha puntato invece su “Prunus”, ottenuta aggiungendo - in infusione - circa il 20% di ciliegie fresche con il nocciolo della zona viterbese, dopo che queste sono state lasciate in fermentazione per un periodo di cinque-sei mesi. Nel catalogo aziendale anche “Rubus”, birra con i lamponi (nella foto sotto la locandina promozionale). Birradamare di Fiumicino (Roma), che ha lanciato il progetto “La

zia Ale” giocando sul nome della regione di provenienza, ha quindi fatto degustare una birra stagionale bionda con rosmarino e carciofo di Ladispoli, prodotti tipici del litorale laziale, donando aromi e note balsamiche che la rendono appetibile anche per essere affiancata ad alcuni piatti tradizionali della cucina regionale. Il prodotto è molto ricercato da ristoranti e pizzerie romane, hanno spiegato i titolari, aggiungendo che le sfumature del gusto cambiano a seconda del mese di produzione. La marchigiana I Beer, infine, ha proposto una birra alle bucce di melanzane, consigliata anche per marinare la carne; il birrificio di Fabriano (Ancona) produce altre birre con svariate verdure dell’orto. I consumatori apprezzano, è stato spiegato alla fine della degustazione, e il segmento è destinato a conquistare nuovi estimatori. Mentre si moltiplicano le aziende intenzionate a investire nelle birre “alternative”. 9


ATTUALITÀ

n. 4 aprile 17

Cosa fare nel dopo-voucher Affollato incontro sulle forme contrattuali utilizzabili nel terziario

Grande partecipazione all’incontro organizzato mercoledì 5 aprile, alle 15.30, nella Sala Giulietta e Romeo della sede di Confcommercio As.co. Verona, per fare il punto sulle forme contrattuali utilizzabili nel terziario di mercato dopo l’abolizione dei voucher. In attesa che il governo definisca gli strumenti alternativi, ha spiegato il responsabile dei rapporti di lavori di Confcommercio Verona Moreno Festi, le aziende devono sopperire utilizzando le forme contrattuali che sono già esistenti, ovvero il lavoro intermittente, cosiddetto “a chiamata” - al momento l’opzione più idonea e flessibile - e il lavoro extra. Con la prima formula il lavoratore è disponibile a chiamata dell’azienda, per un massimo di 400 giornate nell’arco di tre anni, dopo aver accettato un’assunzione a tempo determinato o indeterminato. La legge permette la stipula di questo contratto con chi ha meno di 25 anni oppure più di 55. Il lavoro extra, invece, è previsto solamente per il turismo e per una durata non superiore ai tre giorni, per un minimo di quattro ore al giorno. Dopo la Camera, intanto, anche il Senato ha approvato senza alcuna modifica il Decreto Legge che ha eliminato i voucher. Rimane ferma la possibilità di utilizzare fino al 31 dicembre 2017 i voucher acquistati entro il 17 marzo 2017. Ribadiamo che questa decisione è penalizzante per le aziende del nostro settore caratterizzato da un lavoro occasionale e non predeterminabi 10

per questo siamo già all’opera per proporre al Governo uno strumento che possa tutelare le nostre specificità. Nel frattempo per far fronte alle difficoltà create dalla cancellazione dei voucher Confcommercio Verona ha istituito un servizio gratuito di assistenza per aiutare le

imprese associate ad individuare le tipologie contrattuali compatibili con la specifica attività evitando di commettere errori che possono risultare molto costosi. Per informazioni contattare l’area Rapporti di lavoro telefono 045/8060819 – 045/8060817.

torna “negozi senza barriere” Dopo la felice esperienza del 2016, resa possibile dalla disponibilità di commercianti ed esercenti di aderire alla campagna de La Grande Sfida “Anch’io sono capace-Negozi senza barriere” che ha visto protagonisti all’interno di molti negozi, bar, ristoranti e banchi di piazza Erbe una ottantina di giovani con disabilità, il Centro Sportivo Italiano chiede agli imprenditori di settore, tramite la Confcommercio scaligera, il rinnovo della collaborazione per ripetere l’esperienza. L’iniziativa, che ha trovato l’adesione di molti Centri Diurni, Cfp e scuole dell’Ulss 9 Scaligera, si terrà dal 2 al 5 maggio 2017, nel distretto 4 ex Ulss 22, dal 9 al 12 maggio nel distretto 3 ex Territorio dell’Ulss 21, e nella settimana dal 15 al 19 maggio nel distretto 1 e 2 ex Ulss 20.


ATTUALITÀ

Corsi per specializzarsi Iniziative formative di Confcommercio Verona in tutta la provincia

Confcommercio Asco Verona organizza a maggio tre corsi di formazione incentrati sulla specializzazione professionale. Eccoli nel dettaglio: CORSO APERITIVI, FINGER FOOD & PICCOLI SNACK: Il corso è rivolto a tutte le persone interessate ad acquisire o approfondire specifiche conoscenze del beverage nel settore dell’happy hour per motivi lavorativi o per interesse personale. CALENDARIO CORSO: MARTEDÌ 2, 9 e GIOVEDÌ 11 MAGGIO SEDE: ISTITUTO ALBERGHIERO A.BERTI, VERONA. CORSO SMARTPHOTOGRAPHY BY NIGHT: Il corso insegna come scattare immagini incisive con il proprio cellulare o tablet gestendo la luce artificiale per integrare la propria pagina social o quella aziendale. CALENDARIO CORSO: MERCOLEDÌ 3, 10 e 17 MAGGIO

SEDE: CONFCOMMERCIO VERONA CORSO DA COMMESSA A PERSONAL SHOPPER: Il corso è rivolto ad addetti alle vendite nel settore abbigliamento donna che vogliono imparare a vendere utilizzando le tecniche dei consulenti d’immagine e guidare le clienti nella scelta del proprio look, offrendo un servizio altamente specializzato. CALENDARIO CORSO: LUNEDÌ 8 e 15 MAGGIO SEDE: CONFCOMMERCIO VERONA. Per informazioni e iscrizioni visitare il sito www.confcommercioverona.it/corsi-verona o contattare telefonicamente i numeri 045 8060830/815 oppure la mail formazione@confcommercioverona.it Corso per rappresentanti della sicurezza Durata: 32 ore tutte obbligatorie

a Verona - 8 incontri - PRENOTAZIONI APERTE PER IL PROSSIMO CORSO: GIOVEDÌ 12-19-26 OTTOBRE, 2-9-16-23 e 30 NOVEMBRE 2017 Requisiti: Lavoratori che intendono ricoprire il ruolo di RLS Sicurezza sul lavoro e igiene alimentare, corsi a Malcesine Iscrizioni aperte per i corsi obbligatori in materia di sicurezza sul lavoro e igiene alimentare che si terranno a Malcesine tra maggio e giugno. I corsi sono rivolti a titolari e lavoratori della zona del lago e sono gratuiti per le aziende aderenti all’Ente Bilaterale del Commercio e Servizi di Verona e del Turismo del Veronese. Per informazioni telefonare allo 045 8060830. 11


L’ESPERTO RISPONDE

n. 4 aprile 17

Spese di ristrutturazione edilizia e precompilata Inps Effettuando l’accesso alla precompilata come utente Inps mi sono accorto che nel foglio riepilogativo allegato alla stessa dichiarazione, i dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico risultano non precaricate direttamente nella precompilata. A cosa può essere dovuto? Posso inserirli in dichiarazione? Antonio C. - Sanguinetto (Vr) Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate, a partire dai dati relativi al 2016, gli amministratori di condominio trasmettono in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 28 (termine quest’anno prorogato al 7 marzo) febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento: agli interventi di recupero del patrimonio edilizio; di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali; nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini. Venendo al quesito specifico il mancato inserimento dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico può essere dovuto a diverse ragioni; potrebbe essersi verificato uno dei 12

casi che comunque, nel rispetto di tutti i requisiti previsti ai fini della richiesta della detrazione spettante in base alla tabella millesimale di ripartizione delle spese condominiali, le permettono di inserire la spesa di competenza nel modello 730. Si ricorda però che in caso di presentazione diretta ovvero tramite un sostituto d’imposta anche il semplice riporto di dati di detrazione dal foglio riepilogativo al 730 precompilato configurata un 730 modificato con la conseguenza che tutte le voci di spesa potrebbe essere oggetto di controllo formale da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Compensazione del credito Iva, istruzioni per l’uso Il nuovo limite di 5.000 euro previsto per l’obbligo di visto di conformità in merito all’utilizzo in compensazione del credito IVA, si chiede se riguarda solo il credito che scaturisce dalla dichiarazione IVA annuale o anche per il credito IVA trimestrale (ossia quello da Modello IVA TR)? Paolo P. - Colognola ai Colli (Vr) La possibilità di chiedere a rimborso o l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale è prevista dall’art. 38-bis comma

2 D.P.R. n. 633/1972. A tal fine è necessaria la presentazione all’Agenzia delle Entrate del Modello IVA TR. In particolare, il modello può essere presentato dai contribuenti che hanno realizzato nel trimestre un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di tale eccedenza ovvero intendono utilizzarla in compensazione con altri tributi, contributi e premi, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Con l’art. 3 del D.L. n. 50/2017 (in vigore dal 24 aprile 2017), il legislatore ha ridotto da 15.000 euro a 5.000 euro il limite al di sopra del quale i crediti di imposta (IRAP, IVA e imposte sul reddito) possono essere usati in compensazione (orizzontale) solo attraverso l’apposizione del visto di conformità del professionista (o sottoscrizione alternativa del revisore legale) sulla dichiarazione da cui emergono. La novità riguarda esclusivamente i crediti che scaturiscono dalle dichiarazioni annuali. Dunque, la soglia in commento non riguarda anche la richiesta di utilizzo in compensazione del credito IVA infrannuale. In altre parole, per chiedere l’utilizzo in compensazione del credito IVA infrannuale non è necessario in nessun caso il visto di conformità al modello, il visto è necessario per la richiesta di rimborso superiore a 30.000 euro. Restano ferme le regole da seguire per l’utilizzo in compensazione del credito da Modello IVA TR, ossia: fino a 5.000 euro il credito può essere utilizzato in compensazione dal giorno successivo alla presentazione del Modello IVA TR; oltre i 5.000 euro il credito può essere utilizzato in compensazione dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione del Modello TR.


NORME & ADEMPIMENTI

Sicurezza, cosa prevede il Decreto appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale In data 18 aprile, l’Aula del Senato ha convertito in Legge il Decreto n. 14/17 (cfr. nota informativa n. 15 del 27.2.2017). Il provvedimento in oggetto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 aprile, con entrata in vigore delle modifiche apportate in sede di conversione il 22 aprile u.s. Di seguito si riportano le modifiche maggiormente significative apportate durante l’iter parlamentare: - Patti per l’attuazione della sicurezza urbana (art.5): Al punto 2 è stato aggiunto il 2-bis dove è stabilito che i patti di cui al presente articolo, tra il prefetto ed il sindaco, devono essere sottoscritti, anche tenendo conto di eventuali indicazioni o osservazioni acquisite da associazioni di categoria comparativamente più rappresentative. - Modifiche al testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (dlgs n. 267/2000) (art. 8): Con riferimento all’articolo in oggetto, nella nota precedente avevamo espresso la nostra perplessità circa la scelta di collocare il nuovo potere del sindaco di disporre limitazioni agli orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche nell’ambito del comma 7 art. 50 del TUEL che, in precedenza, disciplinava il potere dei sindaci di coordinare gli orari di apertura (dunque, non di vendita) degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici. Tuttavia, nonostante la formulazione testuale della modifica non lasciava adito a dubbi, che si trattasse solo ed esclusivamente di orari di

vendita e somministrazione di bevande alcoliche, in quanto la disciplina relativa agli orari di apertura come ben si sa è totalmente libera, avevamo presentato alla Camera un emendamento in cui chiedevamo la collocazione in un autonomo comma della disposizione contenuta al comma 1 lettera a), numero 2 dell’art. 8. La Camera ha accolto la nostra richiesta ed al punto 2 del comma 1, lett. a) ha inserito dopo il comma 7 (art. 50 del TUEL) il comma 7-bis stabilendo che il Sindaco potrà disporre, per un periodo non superiore a 30 g, con ordinanza non contingibile e urgente, limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. - Misure a tutela del decoro di particolari luoghi (art. 9): In questo articolo è stato modificato il comma 4 che, rispetto al testo iniziale, prevede delle limitazioni

al potere del Sindaco in quanto: “per le violazioni di cui al comma 1, fatti salvi i poteri delle autorità di settore aventi competenze a tutela di specifiche aree del territorio, l’autorità competente è il Sindaco del comune nel cui territorio le medesime sono state accertate”. - Disposizioni in materia di pubblici esercizi (art. 12): In questo articolo al comma 2 è stato modificato, all’art 14-ter (introduzione del divieto di bevande alcoliche ai minori) della L. 125/2001, il termine di sospensione dell’attività di pubblico esercizio disposta dal questore “da quindici giorni a tre mesi”. - Modifica all’art. 100 TULPS (art. 12-bis): Dopo l’art. 12 è stato aggiunto il 12-bis che, estende il potere del questore di sospensione della licenza, attualmente rivolto ai pubblici esercizi, anche agli esercizi di vicinato. Anche se non proprio felice nella formulazione, poiché 13


NORME & ADEMPIMENTI

n. 4 aprile 17

to per gli sconti sul pagamento dei pedaggi autostradali, e c’è la conferma per il prossimo triennio delle risorse destinate al settore. “Nei prossimi giorni - dichiara il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè – riuniremo gli organismi di competenza per discutere i risultati dell’incontro. Per ora siamo alle comunicazioni verbali: ci riserviamo di fare le nostre valutazioni dopo le opportune verifiche”.

Bonus mobili, chiarimenti

gli esercizi di vicinato sono ormai soggetti a SCIA, si ricorda che, ai fini della sospensione della licenza di un esercizio, l’art. 100 del T.U.L.P.S. non ha riguardo alla possibilità più o meno effettiva per il titolare dell’esercizio pubblico in questione di conoscere la pericolosità dei clienti o i loro precedenti penali ovvero di impedire agli stessi di soffermarsi presso il proprio locale, bensì alla esigenza obiettiva di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da ogni responsabilità dell’esercente; ciò che rileva, infatti, nella ratio del legislatore, è l’effetto dissuasivo sui soggetti indesiderati (cfr. CdS, Sez. VI, sent. n. 1563 del 06-04-2007).

Autotrasporto, Unatras dal ministro Si è tenuto a Roma un incontro tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Unatras, la 14

sigla che riunisce le maggiori associazioni dell’autotrasporto. Da parte del dicastero c’è l’impegno di inserire nel decreto legge fiscale del 24 aprile un emendamento con misure relative al ferrobonus e marebonus e norme di repressione dell’abusivismo in tema di trasporti internazionali. Nel corso del vertice è stata annunciata anche la sospensione della circolare sulle revisioni dei veicoli, che ha comportato finora lunghi tempi di attesa per le imprese. Buone notizie sul fronte delle Motorizzazioni: il ministero ha dichiarato di aver avviato le procedure per le tanto attese assunzioni degli ingegneri, che dai primi di maggio inizieranno a prendere servizio, mentre l’8 maggio la Conferenza Stato-Regioni esaminerà la direttiva ministeriale sui trasporti eccezionali, che prevede la ‘deresponsabilizzazione’ delle imprese di autotrasporto sui controlli con riferimento (anche) ai recenti crolli di alcuni cavalcavia. È stato inoltre firmato il manda-

Federmobili ha recentemente invitato l’Agenzia delle Entrate a uniformare le proprie comunicazioni chiarendo così a tutti i consumatori e ai rivenditori quali siano le corrette procedure da seguire per poter accedere al Bonus mobili. In particolare, l’Agenzia ha confermato che è possibile acquistare mobili ed elettrodomestici e richiedere la detrazione anche pagando con semplice bonifico ordinario - non soggetto pertanto a ritenuta - come precisato nella Circolare n. 7/2016. Non è necessario che il bonifico ordinario riporti il codice fiscale del beneficiario e la Partita Iva del rivenditore; informazioni che devono essere invece presenti solo in caso di beneficiario residente all’estero o di bonifico effettuato da conto estero. La precisazione si è resa necessaria in quanto, per un breve periodo di tempo, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è comparso un testo che riportava tra gli adempimenti necessari anche quello di inserire codice fiscale e Partita Iva nella causale del bonifico ordinario. Grazie alla segnalazione di Federmobili il testo del sito è stato corretto ed è ora in linea con quanto riportato dalla Guida al Bonus mobili dell’Agenzia.


CATEGORIE

Auto, Verona avanti piano I risultati regionali del primo trimestre elaborati da Confcommercio

La provincia che cresce di più è Vicenza, con un vero e proprio ‘boom’, l’unica con il segno meno è Belluno. È quanto emerge dai dati del primo trimestre 2017 sulle immatricolazioni delle auto in Veneto, elaborati dal Gruppo Auto Moto di Confcommercio in base al rapporto Unrae. Il mercato dell’auto nella nostra regione conferma la ripresa del 2016 anche a inizio 2017. Il primo trimestre, fa sapere il gruppo Auto Moto di Confcommercio Veneto, segna un incremento del 5,41% di auto immatricolate. Verona cresce del 4,75% ma a marzo flette. Guidano la graduatoria Vicenza e Padova in testa con aumenti, rispettivamente, di oltre il 12% e del 9%; unico dato negativo a Belluno (-5,32%). “Il trend positivo avviato ormai da due anni dunque continua, grazie anche alla fusione tra alcuni gruppi di imprese - dichiara il presidente di Confcommercio Veneto – Anche se la crescita media di questi primi tre mesi rimane contenuta, il segno più registrato in quasi tutte le province fa ben sperare”. Da gennaio a marzo 2017, in Veneto sono stati immatricolati 42.285 veicoli, 171 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nella classifica dei numeri assoluti, il podio spetta alla provincia di Padova, con 8.872 veicoli immatricolati; seguono Verona, con 8.425 veicoli, Vicenza con 8.143, Treviso con 7.062, Venezia con 6.303, Rovigo con 1.790, Belluno con 1.710. In termini percentuali, rispetto allo stesso periodo del 2016, come det-

«Non demonizzare la carne»

to, Vicenza e Padova crescono in percentuale più delle altre, seguite da Verona (+4,75%), Treviso (+2,93%), Rovigo (+1,42%), Venezia (+0,75%), mentre Belluno scende. “Il mercato non aumenta grazie al privato, ma alle società di noleggio e alle ‘chilometro zero’ – spiega il presidente regionale del gruppo Auto Moto Giorgio Sina – Non va male, ma si tratta di incrementi modesti, inferiori rispetto a quanto registrato nel resto d’Italia e ancora lontanissimi dal periodo pre-crisi. Tanto più che, guardando all’ultimo mese (marzo), sono ben due le province che hanno fatto registrare un decremento rispetto allo stesso mese del 2016: Belluno con -7,42% e Verona con -4,29%”. Sina, pur confortato dalla ripresa e dal fatto che la crisi è ormai alle spalle, rilancia l’appello alle istituzioni a difesa di un comparto fondamentale anche per l’occupazione e spesso trascinato dalle campagne promozionali dei costruttori: “È fondamentale che la politica non trascuri, in tema di incentivi, l’uso, e quindi l’acquisto, di auto sempre più ecologiche (le ibride ma non solo quelle)”, conclude il presidente del Gruppo.

Non demonizzare la carne che in un contesto di ampia e diversificata scelta per il consumatore, garantisce valori nutrizionali decisamente importanti per l’organismo umano. Il presidente dell’Associazione macellai di Confcommercio Verona, Mario Giuliatti prende spunto dal recente comunicato stampa della Federazione dettaglianti FidaConfcommercio preoccupata per l’ennesima campagna animalista pasquale che stigmatizza il consumo di agnello. “Già il consumo di carne ovina si annuncia in leggero calo - ha sottolineato la presidente nazionale Fida, Donatella Prampolini Manzini- principalmente perché la Pasqua è piuttosto avanti e le temperature più alte comportano un calo nel consumo di questo alimento, mentre i prezzi un po’ più bassi quest’anno accentuano il calo anche in termini di ricavi. A questi fattori si aggiunge la crociata contro il consumo di carne: crociata che biasimiamo come anche ogni altra forma di cieca intransigenza”. Giuliatti rimarca che l’Italia ha una cultura enogastronomica importante della quale fa parte anche il consumo di agnello nel periodo pasquale. No, quindi a gogne ingiustificate che rischiano di penalizzare intere categorie economiche. Il consumo di carne è peraltro considerato necessario nelle giuste quantità e con le giuste modalità. 15


CATEGORIE

n. 4 aprile 17

Coperta per Giulietta generosa Raccolti 31mila euro per il centro antiviolenza Petra

Grazie alla Coperta per Giulietta e alle 2.500 mattonelle di lana vendute in Bra l’8 e il 9 marzo scorsi, al centro antiviolenza Petra sono stati devoluti più di 31mila euro. Quasi quanto la cifra arrivata nel 2016 dalla Regione Veneto, 34mila euro. Ora il tesoretto frutto dell’iniziativa cui ha preso parte anche Terziario Donna-Confcommercio di Verona servirà a istituire un fondo per il microcredito e uno per le esigenze economiche urgenti (come l’affitto o la retta scolastica) affinché le ospiti della casa rifugio del Comune, spesso mamme con bambini, possano avviare dei percorsi di autosufficienza. Decine di circoli, comitati, parrocchie, associazioni, case di riposo, scuole, centri diurni e banche del tempo, mossi dalla stessa causa, hanno sferruzzato e raccolto i quadrati di lana, misura 50x50. Alla fine, come riporta il quotidiano L’Arena, ne erano arrivati poco meno di 10mila, soprattutto da città e provincia ma anche da altre regioni (come Sicilia ed Emilia Romagna) e persino dall’estero, da Gran Bretagna, Argentina, Sud Africa, Svizzera, Kenya, Costa d’Avorio, Nigeria. Alla coperta per Giulietta hanno lavorato per mesi centinaia di persone di tutte le età, compresi i bambini delle primarie, alcune donne ospitate al Petra, le detenute di Montorio e una super nonna, Ernesta, di 105 anni. Le 150 socie di Ad Maiora hanno assemblato i quadrati con un filo rosso e con l’aiuto di 165 volontari, tra cui gli alpini e un bel po’ di studenti, hanno dato 16

vita all’installazione che l’8 marzo ha colorato piazza Bra. I veronesi sono venuti a vederla in migliaia. La vendita delle mattonelle è proseguita in Gran Guardia il 30 aprile, giorno di chiusura della manifestazione Verona Tessile. Grazie ai proventi raccolti il Comune avvierà presto due fondi per le donne in uscita dalla casa rifugio.

alatri e brescia, discoteche estranee Dopo i recenti fatti di cronaca nera avvenuti ad Alatri e Brescia, il Sindacato locali da ballo Silb-Confcommercio mette i puntini sulle “i”: “senza entrare nel merito delle specifiche vicende teniamo a prendere le doverose distanze da coloro che, erroneamente, continuano a chiamare discoteche i circoli privati che esercitano attività non autorizzate, come l’intrattenimento danzante. Luoghi spesso non sicuri che il nostro sindacato, in più occasioni, ha denunciato alle autorità competenti”. “Chiediamo maggiore attenzione su questi temi ed un’azione di contrasto mirata e puntuale delle attività abusive – sottolinea il presidente del Silb di Verona Paolo Artelio - perché molti circoli privati nascondono, dietro all’indicazione di associazioni culturali, attività commerciali illegali, che possono avvalersi oltretutto di personale e di addetti alla sicurezza non qualificati, a differenza di quanto avviene nelle vere discoteche. Queste ultime sono sottoposte a miriadi di controlli e a normative stringenti, e possono fare affidamento su una consolidata, virtuosa, rete di collaborazione tra istituzioni e imprenditori del settore”.


TURISMO

Più stranieri, ma stanno meno Indagine Confturismo. Dati positivi per il ponte del primo maggio

Sono sempre di più i turisti stranieri in Italia (quasi 56 milioni nel 2016, +1% in confronto al 2015 con un +55% di arrivi e un +35% circa di presenze tra il 2001 e il 2016), ma rispetto al passato soggiornano meno (da 4,1 giorni del 2001 a 3,6 giorni nel 2016) e spendono meno (661 euro nel 2016 contro i 1.034 nel 2001, -36%) anche se nel confronto 2015-2016 la permanenza media è in lieve risalita (solo due ore in più che valgono 600 milioni di entrate aggiuntive). In ogni caso, l’abbreviazione della durata media del soggiorno dei turisti stranieri ci è costata 45 miliardi di euro tra il 2001 e il 2016, pari a tre miliardi all’anno, a testimonianza della necessità di una politica di promozione e commerciale in grado di allungare la permanenza media e le occasioni di spesa. Sono i dati principali che emergono dall’analisi “Il turismo internazionale in Italia”, realizzata da Confturismo-Confcommercio e presentata a Cernobbio in occasione del Forum di Confcommercio. La ricerca evidenzia anche che negli ultimi due anni il 64% di arrivi stranieri in più proviene da Paesi extra-europei (+1,5 milioni di cinesi nel biennio 2015-2016) e che c’è un “boom” di turisti internazionali nelle città d’arte (+31,5% di arrivi e + 22,1% di presenze nel periodo 2009-2015), nelle località collinari (+42,4% di arrivi e + 26,2 di presenze tra il 2009 e il 2015) e nelle città minori di interesse storico e artistico (+40,7% di arrivi e + 26,7%

di presenze tra 2009-2015). Ciò conferma arte e cultura come tratti distintivi dell’offerta turistica italiana con tante città di piccole e medie dimensioni in grado di coniugare i valori del patrimonio culturale con quelli ambientali e paesaggistici. “Il turismo continua a giocare un ruolo fondamentale nella nostra economia ma ci sono una buona e una cattiva notizia: quella buona è che gli stranieri stanno scoprendo l’Italia minore, prendendo d’assalto le località e i borghi con un grande patrimoni storico, artistico, culturale, paesaggistico, di cui il Belpaese è ricco, che tra il 2009 e il 2015 hanno registrato una crescita di oltre il 40% di arrivi stranieri. Queste aree hanno però successo se vicine alle grandi città d’arte che giocano, quindi, un ruolo primario anche nella valorizzazione di queste destinazioni. La cattiva notizia è che, nonostante l’aumento dei turisti e degli arrivi dall’estero, si soggiorna e si spende sempre meno: dal 2001 al

2016 la spesa dei turisti stranieri si è ridotta di oltre un terzo, passando da più di 1000 euro a circa 660 euro. Tuttavia, per la prima volta nel 2016, c’è stata una piccola inversione di tendenza con un lieve aumento della permanenza media rispetto al 2015”. Così il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patané, per il quale inoltre, “il piano strategico di sviluppo del turismo approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso febbraio va nella giusta direzione ma ora bisogna attuarlo il più in fretta possibile”. Ponte affollato Saranno circa 7 milioni e 200mila i viaggiatori che si metteranno in moto per il ponte del primo maggio, l’11,9% degli italiani, il 93,2% dei quali resterà in Italia. La destinazione preferite saranno le località di mare (41% della domanda), seguite dalle località d’arte maggiori e minori (26,8%), dalla montagna (12,4%), dai laghi (5,1%) e dalle terme (1,3%). Per chi opterà per l’estero, le grandi capitali europee assorbiranno il 50,1% della domanda, seguite dal 33,3% delle località di montagna e dal 16,6% dei posti di mare. Il budget medio a persona, comprensivo di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesta sui 281 euro, con un giro di affari di circa 2 miliardi di euro. La struttura ricettiva preferita sarà, per il 35,7% la casa di parenti o amici, seguita dall’albergo (24,6%), dalla casa di proprietà (15%), dai B&B (10,7%), dall’agriturismo (6,5%) e dall’appartamento in affitto (4,8%). 17


Finanziamenti agevolati dalla Regione, ecco i tassi ottenibili con

Confidi Veneto

La Regione del Veneto ha messo a disposizione finanziamenti agevolati, per investimenti o come supporto finanziario, fino ad un massimo di € 1.500.000,00, ad un tasso dal 2,50% al 3,00%. In aggiunta a questo, per investimenti effettuati da: - Imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni e società, anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne, e - Imprese individuali di cui sono titolari persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti e società, anche di tipo cooperativo, i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno due terzi da persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti. Al finanziamento agevolato si aggiunge un contributo a fondo perduto pari al 15% della spesa massima ammissibile di € 100.000,00. Di seguito riportiamo una scheda riassuntiva delle operazioni a fronte di investimenti o di supporto finanziario agevolabili (per l’imprenditoria giovanile, le spese e la loro ammissibilità variano leggermente da quanto indicato nella tabella allegata; contattare la Segreteria Confidi veneto per ulteriori informazioni). Cogliamo l’occasione per invitarvi a controllare i tassi che la vostra Banca sta applicando sulle linee di credito a breve che già sono in essere. Ecco i migliori che possono essere ottenuti con la garanzia Confidi Veneto:

Unicredit Banco Popolare Banche di Credito Cooperativo Cassa di Risparmio del Veneto Monte dei Paschi di Siena Banca Popolare Emilia Romagna UBI Banca Credito Veronese Banca Antonveneta Cassa di Risparmio di Bolzano Veneto Banca Banca Popolare di Sondrio Credito Valellinese Banca Popolare di Vicenza

Scoperto di c/c

SBF

a/fatture

rateale chirografario

rateale ipotecario

4,70 4,75 3,25 3,55 6,75 n.d. 3,50 4,00 4,40 3,35 5,50 5,80 4,00 3,50

3,20 3,20 2,25 3,30 5,75 n.d. 2,40 3,00 3,15 2,20 3,00 4,75 3,50 2,20

3,70 3,50 2,45 3,30 5,65 n.d. 2,40 3,50 3,15 2,25 3,50 4,75 4,00 2,50

4,65 4,00 3,15 4,00 n.d. 4,56 3,70 3,00 4,70 3,95 3,50 3,50 5,00 4,00

4,551 n.d. 3,35 4,25 n.d. 4,90 3,70 3,00 n.d. 3,30 3,30 4,20 3,00 4,00

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Confidi Veneto Finanziabilità

Tipologie di spesa

-

-

Investimenti mobiliari

-

100%

Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.

Immobilizzazioni immateriali -

Spese tecniche

Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature e hardware. Acquisto di arredi. Realizzazione /adeguamento di impianti tecnologici. Acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale.

Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, connessi con il programma di investimento, e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità. Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.

3,00

84 120

2,50

60

10%

Riequilibrio finanziario aziendale

Per un importo massimo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi tre esercizi.

Consolido passività bancarie a breve

Per un importo massimo non superiore al minore dei saldi di tutti i conti correnti per elasticità di cassa riferiti agli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione.

100%

Altre iniziative di supporto finanziario

Operazioni di supporto finanziario a fronte di: - crediti insoluti; - crediti maturati e scaduti verso le Pubbliche Amministrazioni; - rimborsi di finanziamenti a lungo termine a fronte di investimenti aziendali; - anticipazioni a fronte di uno o più ordini accettati e/o contratti di fornitura di beni e/o servizi.

100%

per info:

Durata mesi

€ 20.000,00 – € 1.500.000,00

Investimenti immobiliari

Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.

Tasso %

100%

€ 20.000,00 – € 350.000,00

-

importi

Per informazioni rivolgersi alla

Segreteria di Confidi Veneto

Tel. 045/956764 Fax 045/8626080 mailbox:pubblico@confidi.veneto.it promozione@confidi.veneto.it da Lunedì a Giovedì dalle 8:00 alle 13:00 dalle 13:00 alle 16:30 e Venerdì dalle 8:00 alle 14:00 per qualsiasi ulteriore informazione inerente il finanziamento agevolato, il contributo a fondo perduto o il credito ordinario a tassi convenzionati. 19


SPORT - IL MASTINO DEL BENTEGODI

n. 4 aprile 17

“Mastino” al fotofinish Pazzini, Bessa e Romulo in lizza per conquistare l’edizione 2016/17 La sfida con il Cittadella incorona Daniel Bessa: è lui, per distacco, “Il Mastino del Bentegodi” della diciannovesima tappa del concorso promosso dal nostro mensile in collaborazione con l’Hellas Verona Fc. Con il netto successo nel derby (46 i voti conquistati) il centrocampista gialloblù scavalca Romulo e insidia il primato di Giampaolo Pazzini, che resta in vetta alla classifica generale ma con sole 13 lunghezze di vantaggio: 264 (3 nell’ultima gara) contro 251. Romulo (7 i voti ottenuti con il Cittadella) sale a quota 243 e precede Franco Zuculini (78), inseguito da Fossati (75 voti), Luppi (65), Siligardi (60), Nicolas (49, due dei quali ottenuti nell’ultima gara), Souprayen (46, 5 con i padovani) e Caracciolo (45) che chiude la top ten.

Il prossimo appuntamento con “Il Mastino del Bentegodi” è per lunedì, in occasione di un altro derby, quello con il Vicenza: gara decisiva per definire il vincitore dell’edizione 2016-2017 del concorso, che sarà premiato in campo prima dell’ultima partita interna dei gialloblù, il 13 maggio con il Carpi.

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SPORT - IL CANGRANDE DEL BENTEGODI

Pellissier insidia Birsa L’attaccante clivense scala le posizioni nel Cangrande del Bentegodi Sergio Pellissier si avvicina a Valter Birsa (nella foto): dopo 17 gare interne il centrocampista sloveno resta in vetta al nostro concorso “Il Cangrande del Bentegodi”, dedicato ai tifosi del Chievo Verona, ma viene avvicinato dall’attaccante valdostano, migliore in campo nelle ultime due sfide con Crotone e Fiorentina. Sono 44 voti fin qui accumulati da Birsa, migliore in campo nelle gare con Inter, Lazio, Milan, Pescara ed Empoli; alle sue spalle Pellissier con 33 preferenze (lui il più votato con Juventus, Atalanta, Torino e Croto-

ne) che scavalca Meggiorini, “Cangrande” con Genoa, Sampdoria e Napoli, ora a quota 21. Quindi Castro (Cangrande con Sassuolo e Fiorentina) che conta 15 voti davanti a Gamberini (9) e Gobbi, primo con il Cagliari, con 8 preferenze. A seguire Hetemay, attestato a quota 7 (migliore in campo nel match con il Bologna), Gamberini e Dainelli con 6 preferenze, Frey con 5 (migliore in campo con l’Udinese), Sorrentino e Inglese con 3, Rigoni e Seculin con 2. Chiudono la graduatoria M’Poku, Radovanovic, Kiyine, Bastien e Frey con 1 voto.

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I 25 ANNI DI ROCKABILLY TRASMISSIONE TELEVISIVA DI SUCCESSO, EVENTI, VIDEO, FORMAZIONE

Rockabilly, il primo marzo 2017, ha compiuto i primi 25 anni di vita. Nel lontano 1992, infatti, Luca Residori (nella foto), amministratore Unico della Società, fu il precursore della moderna comunicazione virale del web, con l’idea innovativa di creare un magazine quotidiano di informazione televisivo con lo scopo di promuovere ed informare i telespettatori su tutti gli avvenimenti musicali e le proposte di ristorazione del NORD e CENTRO ITALIA. In poco tempo la trasmissione televisiva Rockabilly diventa il punto di riferimento per il divertimento. Gli anni ‘90 sono stati anni di crescita dei locali in Italia; gli italiani superate le crisi dei decenni precedenti, avevano un lavoro stabile e avevano voglia di uscire, di divertirsi, di mangiare fuori e Rockabilly era la risposta. Ma Rockabilly fece un altro passo in avanti, visto il grande seguito di pubblico: perché non organizzare eventi/manifestazioni? Cosí in aggiunta alla trasmissione televisiva Rockabilly diventa organizzatore di eventi e manifestazioni sia per enti privati che enti pubblici, sia per eventi di nicchia e di spessore artistico, sia per le feste di massa, sia per le manifestazioni dove è difficile conquistare gli spettatori di tutte le età. Nel tempo Rockabilly ha collaborato con i principali Comuni di Verona e Provincia, Bologna, Milano, Brescia, creando e partecipando alle principali manifestazioni come Direzione Artistica. Vari gli eventi curati per il Comune di Verona, per Bologna, Milano, per il Comune di Isola della Scala (notte bianca),

Negrar (Attuale direttore artistic del Palio del Recioto), Comune di Pescantina (carnevale), vari Comuni sul Lago di Garda. Una manifestazione ideata e realizzata da Rockabilly che ha avuto un crescente successo negli ultimi 10 anni è MUSIQUA: MusicaQuartieri, uno show itinerante nei quartieri di Verona dove si esibiscono i migliori artisti cantanti, ballerini, comici del Veneto, il tutto sotto la direzione artistica di Luca Residori che coordina sia la parte burocratica amministrativa con l’ente comunale, il marketing per la promozione dell’evento e sceglie personalmente gli artisti. Altra costola di Rockabilly è la realizzazione di video per aziende private quali COCA COLA, WURTH, RED BULL, ALESSI, AMAZON sia per enti pubblici e realtà di spicco come AEROPORTI DI VERONA e VENEZIA, VOLOTEA,CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA, CONFCOMMERCIO. La grande prerogativa di Rockabilly è saper non solo produrre video

aziendali all’avanguardia, emozionali e di grande impatto, ma anche saper usare lo strumento web/internet per promuovere tali video e ottenere milioni di visualizzazioni. La comunicazione verbale e video è cambiata e cambia in continuazione, soprattutto con l’avvento di internet, che rende la comunicazione sempre più veloce e di massa. Rockabilly studia il target da colpire, su quali Social puntare e soprattutto realizza video con immagini che si susseguono in modo accattivante in cui il messaggio è chiaro, anche se concentrato in pochi secondi e soprattutto colpisce non solo la mente ma anche il cuore, creando emozione nello spettatore. Vista la pruriennale esperienza nel campo della comunicazione, Rockabilly è anche formazione per le piccole e medie aziende del veronese, che sono interessate a promuovere il proprio prodotto attraverso una campagna di fidelizzazione e marketing. Vari i corsi proposti (Media speaking, Social media marketing). Il marketing non è astratto: se conosciuti gli strumenti e la comunicazione giusta può raggiungere ottimi successi. Rockabilly spiega gli strumenti da utilizzare (carta stampata, web, video), formando gli imprenditori ed i propri collaboratori sia sulla comunicazione nella fase di vendita, nel post vendita ma soprattutto nella fase di promozione spiegando anche come rilasciare un’intervista alle Tv. Luca Residori che collabora con i circuiti nazionali televisivi come talent scout, è l’attuale Presidente della delegazione Confcommercio di Negrar. 23


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