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numero 89 ottobre 2011 2011

Contro la manovra dalla parte dei commercianti

Editoriale a pag. 5


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sommario

Editoriale Contro la manovra, dalla parte dei commercianti

numero89 ottobre ottobre 2011 numero 2011

di Gianluca Niccolai, direttore

In Primo Piano

Contro la manovra dalla parte dei commercianti

Editoriale a pag. 5

Periodico mensile della

- Manovra finanziaria 2011: dopo il via libera della Camera, arrivano le novità per le attività commerciali - Novità per contanti, assegni e libretti - Newslot e videolottery. Ancora novità - Lettera di un associato - Passaggio al digitale terrestre. C’è tempo fino a novembre 2011 per la Toscana - DegustiAMO sotto le stell: grande successo a Bacchereto - Credito al consumo: maggiore trasparenza e più informazione - Assegno di cura: ecco come accedervi - Corsi in partenza a ottobre 2011 - Scadenze fiscali ottobre 2011 - Scadenze fiscale novembre 2011

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- Manovra e pensioni: ecco le modifiche più importanti Poste italiane s.p.a. Sped.abb.post. D.L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n°46) art. I comma I, DCB Prato Dir.Red. e Amm: via Marco Roncioni 216 PRATO Tel 0574.43801

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Redazione: Direttore responsabile Nadia Tarantino Collaboratore Elisa Baccichet Impaginazione grafica Elisa Baccichet Erika Tasselli Reg.Trib.Prato n°142 del 20/03/89 Copia 0,50 euro Stampa: Nova Per le inserzioni pubblicitarie su “L’Unione” telefonare allo 0574-43801 (fax 0574-438033) oppure scrivere a elisa.baccichet@confcommercioprato.it

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L’Unione


dalla parte dei commercianti di Gianluca Niccolai, direttore della Confcommercio di Prato

S ono due gli argomenti che desidero affrontare in questo editoriale di ottobre. Due argomenti che mi stanno a cuore e so che stanno a cuore ad ognuno degli iscritti a questa associazione: la nomina del nuovo presidente di Confcommercio Prato che ci vedrà impegnati nel prossimo mese e la tanto discussa manovra, sulla quale la nostra Organizzazione ha non poche obiezioni.

Relativamente al primo punto in questione, tengo a dare due note informative per spiegare in che modo verrà eletto il nuovo presidente. Con la nomina della commissione elettorale avvenuta nel corso dell’assemblea del 19 settembre, si è dato l’avvio all’iter per l’elezione del nuovo Presidente della nostra Associazione. Dopo le dimissioni del presidente Giuseppe Nardini e l’avvio del periodo di vicariato egregiamente condotto dal Vice Presidente Canio Molinari, siamo giunti alla fase conclusiva, che permettà l’elezione del nuovo Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Prato. Queste saranno le prime elezioni che si svolgeranno con il nuovo statuto associativo. Secondo quanto previsto dalle attuali disposizioni, è prevista una fase iniziale di lavoro da parte della commissione elettorale che sarà composta da Gennaro Berardono, Emilio Guglielmi, Alessandro Lastrucci,

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Franco Cassioli e Marco Ciardi. La commissione avrà il compito di individuare e selezionare i candidati da inviare al giudizio dell’assemblea. Conclusasi questa prima fase, se ne aprirà una seconda, nella quale l’assemblea dell’associazione sarà chiamata ad eleggere il nuovo presidente presumibilmente entro la metà del mese di ottobre. Tengo a precisare a tutti gli iscritti che il voto che i presidenti di ogni categoria sono chiamati a dare, è risultato dell’opinione di tutta la categoria che rappresentano. Invito ogni iscritto dunque a prendere contatti con il proprio presidente di riferimento, chiedendo anche a noi in associazione i recapiti diretti nel caso in cui non li avesse, in modo da poter discutere quale sia il voto più opportuno. Ogni presidente sceglierà dunque sulla base dell’opinione comune del proprio sindacato.

L’ altra questione, quella relativa alla manovra finanziaria, mi vede più duro, nei pensieri e nelle parole.

Mi rammarico nel dover esprimere la mia contrarietà ad alcuni punti della nuova manovra di un Paese, l’Italia, che pare voler continuare a gravare solo e soprattutto sulle spalle delle maggiori tasse imputate al cittadino medio. Una cosa del tutto ingiusta, dal mio punto di vista, così come dal punto di vista dell’intero sistema ConfcommercioImprese per l’Italia.

editoriale

Contro la manovra

A parte il fatto che già mentre scrivo, sembra si stia parlando di una ulteriore manovra a breve con l’introduzione di una patrimoniale, mi ha colpito non poco la scelta di aumentare l’IVA. Si aumenta l’aliquota di un punto percentuale pensando di risolvere il problema del debito economico nazionale? Non è forse questo un modo per allontanare ancora di più il cittadino medio dal desiderio e dalla possibilità di ricominciare ad essere un consumatore attivo? La risposta a queste domande è unica: l’aumento dell’aliquota dal 20 al 21% non farà altro che produrre una ulteriore riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, già all’osso, strangolate dalle tasse e dalle spese fisse, che si rifletterà ancora una volta negativamente sui consumi, portando poi ad una conseguente riduzione della produzione. Un problema con la P maiuscola! Quelli che “favoleggiano” di reggere la produzione solo sull’esportazione o sulla conquista dei mercati “orientali”, sono gli stessi che ci dicevano che l’apertura dei mercati e l’Oriente non dovevano farci paura, perchè un po’ di sana concorrenza avrebbe fatto bene alle nostre imprese. Sappiamo tutti com’è andata a finire... Punto dunque il dito contro l’aumento dell’IVA perchè è stata persa un’occasione per iniziare un serio e costruttivo lavoro di riduzione dei costi della macchina statale. Una riduzione che dovrebbe poggiare non sui tagli ai servizi ai cittadini, ma su un lavoro attento di verifica e controllo di ogni singola voce di spesa che compone il bilancio dello Stato, andando ad eliminare inefficienze e burocrazia. Sono queste le spese su cui basare una manovra corretta per il nostro Paese: lasciate stare le tasche dei cittadini e dei lavoratori onesti!

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in primo piano

Manovra Finanziaria duemilaundici

dopo il via libera della Camera,

arrivano le novità per le attività commerciali 316 sì. Trecentosedici voti che hanno decretato l’approvazione del provvedimento anti-crisi del Governo, messo a punto nel mese di agosto e successivamente rivisto e corretto. Una decisione discussa e presa entro le aule di Montecitorio, mentre fuori, in piazza, i manifestanti non si sono arresi, arrivando ad usare petardi e bombe carta contro le forze di polizia presenti. Sono in molti ad aver giudicato insufficienti le misure prese ed è per questo motivo che Tremonti ha già iniziato le consultazioni per arrivare alla scelta di una manovra che sia il più corretta e più completa possibile. Tra le questioni più spinose, ancora il tema previdenziale. L’attività degli ultimi mesi del Governo è stato portato avanti nonostante le turbolenze finanziarie e le indecisioni che si sono susseguite.

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Per tutta l’estate Confcommercio, supportata dalle altre forze politicosindacali, si è battuta contro diversi dei temi della manovra, primi tra tutti, la liberalizzazione degli orari e l’aumento dell’IVA. Quella che Confcommercio definisce come ‘la calda estate della manovra finanziaria’, ha avuto inizio, come conferma il presidente Sangalli, nel mese di Luglio, quando le forze politiche e gli addetti ai lavori si sono trovati a discutere sulla riforma dell’apprendistato che prevedeva cinque anni per il settore degli artigiani e tre per tutti gli altri settori, compreso il nostro, cioè il settore terziario. “Una scelta inaccettabile - commenta il presidente Sangalli contro la quale ci siamo fatti sentire a gran voce.” Contemporaneamente Confcommercio ha segnalato al Governo i sei

punti prioritari su cui basare il planning dei lavori: pareggio in bilancio, riduzione dei costi della politica, liberalizzazioni e privatizzazioni, sblocco degli investimenti, semplificazioni e riforma della Pubblica Amministrazione, modernizzazione delle relazioni sindacali. “Siamo contrari a decisioni come quella dell’aumento dell’IVA che non fanno che gravare ancora di più sulle tasche dei cittadini. - commenta il direttore di Confcommercio Prato, Gianluca Niccolai - Scelte come questa, non faranno che ridurre i consumi, provocando danni all’interno sistema produttivo” (vedi l’editoriale a cura di Gianluca Niccolai a pagina 5). Confcommercio si è a lungo scontrata contro queste scelte, puntando

L’Unione


il dito invece su proposte e promesse non portate avanti: come quella di diminuire la spesa pubblica in modo serio. Che fine hanno fatto quelle proposte? Come mai, ancora una volta, è il cittadino medio che lavora sodo ogni giorno, a dover pagare questa situazione di crisi economica globale? Il ministro Tremonti ha definito le riforme necessarie per lo sviluppo economico del nostro Paese come un “tagliando per la crescita”. Un tagliando o, per meglio dire, un’accurata revisione che ormai il nostro Paese aspetta con ansia da tempo e che si basi sul confronto di chi vive e lavora nell’Italia di tutti i giorni; un’Italia fatta di famiglie, di lavoratori e di consumatori. (Elisa Baccichet)

Non resta che spiegare quanto è

stato fino a questo momento approvato: punti salienti di una manovra che ancora deve essere compresa bene fino in fondo. Qui di seguito è possibile leggere un resoconto, letterale e non commentato, di ognuno dei punti cruciali della manovra.

aumento dell’IVA dal 20 al 21% L’aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21%, garantirà un maggior gettito di 4,236 miliardi su base annua a partire dal 2012. Per l’anno 2011 il maggior gettito è stimato in circa 700 milioni. La nuova aliquota IVA sarà applicata per le operazioni effettuate dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, cioè il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale,

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mentre le operazioni pagate prima dell’entrata in vigore della maggiorazione, si applicherà il comune 20% vigente alla data del pagamento e la maggiorazione riguarderà solo le fatture a saldo.

contributo di solidarietà sopra i 300mila euro La super-tassa del 3% sui redditi sopra i 300mila euro scatterà a partire dal 1° gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2013. Il Governo si riserva la proroga di questa tassa “anche per gli anni successivi al 2013, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio”. Nessun doppio prelievo per i dipendenti pubblici e per le ‘pensioni d’oro’. La super-Irpef non si applica infatti, in questi casi, sui redditi da lavoro.

anticipo riduzioni fiscali Anticipati gli effetti della riduzione delle agevolazioni fiscali previsti dalla precedente manovra: non inferiori a 4 miliardi di euro al 30 settembre 2012 (anzichè per il 2013), a 20 miliardi annui dal 2013 (anzichè dal 2014).

pensioni, aumento dell’età nel privato dal 2014 L’aumento graduale dell’età di pensionamento delle donne nel settore privato partirà dal 2014, con l’incremento di un mese, per completarsi nel 2026.

articolo 8 Saranno possibili deroghe alle leggi nazionali sul contratto di lavoro per gli accordi aziendali legati alla maternità e ai congedi parentali. Recepito anche l’accordo del 28 giugno sulla rappresentanza sindacale.

salvi 1°maggio, 25 aprile e 2 giugno Sono escluse dall’accorpamento alle domeniche, le feste civili del 1° magio (Festa dei Lavoratori), del 25 aprile (Festa della Liberazione) e del 2 giugno (Festa della Repubblica). Confermato il salvataggio delle feste concordatarie religiose mentre restano fuori le feste patronali.

PMI, minori sanzioni ma solo se l’IBAN è nel Mod.Unico Le piccoli imprese che non pagano in contanti avranno sanzioni ridotte solamente se sulla dichiarazione dei redditi indicheranno i propri rapporti con le banche. La norma riguarda le PMI con ricavi e compensi dichiarati non superiori ai 5 milioni di euro che commettono omissioni nella presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’IVA.

dichiarazioni dei redditi online senza nomi Le dichiarazioni dei redditi potranno essere pubblicate sui siti dei Comuni, ma soltanto per aggregati o per categorie ed in forma anonima.

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stop alla dichiarazione dei rapporti con le banche nell’Unico Non ci sarà più l’obbligo, come inizialmente ipotizzato, di indicare nella dichiarazione dei redditi la banca presso cui si ha il conto corrente.

controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate L’Agenzia delle Entrate potrà controllare i conti correnti dei contribuenti, non solo in caso di avvio di accertamento. ma anche in forma preventiva.

entro il 2011 riscossione somme condono 2002 Le somme non riscosse del condono tombale del 2002, potranno essere recuperate attraverso “un’azione coattiva”, con la maggiorazione degli interessi maturati, entro il 31 dicembre 2011. Prorogata di un anno la riscossione dell’IVA.

società di comodo Scatta la maggiorazione del 10,5% dell’aliquota IRES che si applicherà al reddito “imputato per trasparenza”. Le società che presentino dichiarazioni in perdita fiscale per tre anni consecutivi, saranno considerata “non operative”.

aliquota unica per redditi di capitale Dal 1° gennaio 2012 le attuali aliquote del 12,50% e del 27% sui red-

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diti di capitale e sui redditi diversi saranno unificate al 20%. Rimangono esclusi i titoli di Stato ed equiparati.

tassa per money transfer Imposta di bollo al 2% per un minimo di 3 euro sui trasferimenti di denaro all’estero attraverso gli istituti bancari, le agenzie ‘money transfer’ e altri agenti in attività finanziaria. Esenti le persone fisiche munite di matricola INPS e codice fiscale ed i cittadini europei.

stretta sulle coop, più tassati gli utili Arriva la stretta sulle coop. E’ previsto un aumento dal 30 al 40% del peso degli utili nella formazione della base imponibile. Dal 55 al 65% per le società cooperative ed i loro consorzi.

liberalizzazione Vengono rimosse alcune restrizioni all’accesso e all’esercizio delle professioni e delle attività economiche. Esclusi dalle liberalizzazioni i servizi taxi e gli Ncc. Numero chiuso invece per le farmacie. Semplificazioni per segnalazione certificata di inizio attività, denuncia e dichiarazione di inizio attività.

libera apertura dei negozi solo in città d’arte Stop all’apertura serale e domenicale libera per tutti i negozi. La possibilità permane solamente per le località turistiche e le città d’arte.

giochi e tabacchi Ai monopoli di Stato vengono dati più ampi poteri nell’emanazione di disposizioni in materia di giochi pubblici, e al direttore generale il potere di proporre al ministro dell’Economia l’aumento delle accise sui tabacchi

ridotta la soglia per l’uso del contante Riduzione della soglia massima per l’utilizzo del contante e dei titoli al portatore da 5mila a 2,5mila euro

liberalizzazioni SCIA Eventuali ostacoli all’accesso alla libera attività imprenditoriale vengono rimossi o rivisti. Comuni, Province, Regioni e Stato adegueranno gli ordinamenti al principio secondo cui l’iniziativa e l’attività economica privata sono libere ed è ammesso tutto quello che non è vietato dalla legge. La Scia viene estesa a tutte le attività economiche, anche alle attività del settore dell’edilizia.

SISTRI Il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) sarà obbligatorio a decorrere dal 9 febbraio 2012, senza scagionamenti. L’avvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti sarà deciso con Dm Ambiente e non sarà antecedente al 1°giugno 2012. I Consorzi per il recupero potranno essere delegati per gli adempimenti Sistri. Un futuro Dm (Ambiente e Semplificazione normativa) individuerà i rifiuti privi di specifiche caratteristiche di ‘criticità ambientale’. Questi rifiuti, anche se pericolosi, non saranno tracciati

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Contanti, Assegni e Libretti Il D.L. 3.8.2011, cosiddetto “Manovra di Ferragosto”, riduce da un importo pari o superiore a 5mila euro ad un importo pari o superiore a 2,5mila euro, il limite relativo all’utilizzo del denaro contante, all’emissione di assegni ‘trasferibili’ (o ‘liberi’) ed al saldo dei libretti di deposito al portatore. Ricordiamo perciò a tutti gli interessati i limiti imposti dalla manovra: . è fatto divieto di trasferire denaro contante (di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore) tra soggetti diversi per importi pari o superiori a 2,5mila euro; per tali trasferimenti è necessario ricorrere a banche, istituti di moneta elettronica o a Poste Italiane S.p.A.

con il Sistri, ma con registri, formulari e Mud. Fino al 15 dicembre 2011, il ‘concessionario Sistri’ e le associazioni di categoria organizzeranno test di funzionamento anche ai fini di una verifica dell’hardware e del software, per capire se sia necessario, sostituirli con altri più semplici.

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. gli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 2,5mila euro devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità . gli assegni circolari, i vagli cambiali e postali possono essere richiesti, per iscritto, dal cliente senza clausola di non trasferibilità se di importo inferiore a 2,5mila euro . il saldo dei libretti di deposito bancario o postali al portatore non può

Una breve sintesi, per far capire a tutti quali sono i temi affrontati dalla manovra. Nei prossimi numeri del periodico affronteremo in modo più diretto e nel dettaglio i singoli punti. Chiunque però fosse interessato, fin da oggi, ad avere informazioni maggiori, anche nel caso della propria personale

essere pari o superiore a 2,5mila euro; libretti con saldo pari o superiore a 2,5mila euro devono essere estinti, ovvero il loro saldo deve essere ridotto ad un importo inferiore a 2,5mila euro Per maggiori informazioni è possibile contattare la responsabile dell’Area Fiscale, Amalia Viscanti (tel 0574 43801 a.viscanti@confcommercioprato.it)

attività, può contattare gli uffici della Confcommercio di Prato al numero 0574 43801 e chiedere dei responsabili delle diverse aree di riferimento (Amalia Viscanti, per la parte fiscale ed aziendale, Daniele Spada per la parte politico-sindacale) oppure scrivere a info@confcommercioprato.it

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Newslot e videolottery Gli effetti della Manovra Economica 2011 si fanno sentire anche nel settore degli apparecchi per il gioco lecito con vincite in denaro (newslot e videolottery, ovvero slot machine, videopoker e simili).

ancora novità

Assieme allo slittamento del termine per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco degli operatori del gioco (scadenza 15 novembre 2011), l’articolo 24 del decreto urgente per la stabilizzazione finanziaria sancisce (per coloro che non l’abbiano ancora effettuato) il termine per il versamento annuale al 31 ottobre 2011, precisando che l’importo passa da 100 a 150 euro. In aggiunta, per effetto del Decreto Direttoriale prot. 2011/30011/giochi/UD (disponibile sul sito internet dell’AAMS) sono applicate importanti variazioni ai parametri numerico-quantitativi per l’installazione di questi apparecchi. Tra gli ulteriori principali punti del decreto: . è introdotta una condizione minima di installabilità degli apparecchi, consistente nella riserva di almeno 2 mq di superficie di ingombro per apparecchio . è espressamente vietata l’installazione nei punti vendita adibiti qualora essi si trovino all’interno di scuole, luoghi di cura e di

- fino a 4 apparecchi se la superficie è superiore a 15 mq ma inferiore a 30 mq - fino a 6 apparecchi se la superificie è superiore a 30 mq ma inferiore a 100 mq - fino a un massimo di 8 apparecchi per superfici superiori ai 100 mq Alberghi, stabilimenti balneari ed esercizi assimilabili possono installare fino ad un massimo di 10 apparecchi a prescindere dalla superficie del locale (fermo restando la condizione minima di installabilità).

culto . il numero degli apparecchi installabili è computato in relazione alle diverse tipologie del punto vendita e alle dimensioni dello stesso (escluse le pertinenze che non costituiscono superficie di vendita). Bar, ristoranti, edicole, circoli ed altre aree aperte al pubblico ed autorizzate dall’articolo 86 del TULPS, possono installare: - fino a 2 apparecchi se la superficie dell’esercizio è inferiore a 15 mq

Il decreto prevede un periodo di applicazione transitorio di tre mesi che comporta rilevanti modifiche in relazione alle sanzioni in caso di violazione: qualsiasi rilevazione di apparecchi o videoterminali eccedenti rispetto ai parametri numerici previsti comporta il pagamento di una sanzione pecuniaria amministrativa di 300 Euro/mese per ciascun apparecchio accedente fino alla data della rimozione degli apparecchi (se effettuata entro i tre mesi di applicazione provvisoria) e di 1000 Euro per ciascun apparecchio oltre tale termine. Il decreto ribadisce inoltre l’obbligo, da parte del titolare del punto vendita, di assicurare il rispetto di divieto di gioco con tali apparecchi, ai minori di 18 anni.

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L’Unione


Pubblichiamo la lettera che la Signora Cangioli Rita ha inviato al Direttore Generale FIPE, Edi Sommariva e al Presidente Provinciale FIPE, Canio Molinari. Gentilissimi, mi identifico molto per come ci rappresentate e vi ringrazio per quello che state facendo per la nostra categoria. Vi scrivo per esternare il mio più profondo sentimento di indignazione per la recente pubblicità andata in TV sui vari parassiti o evasori fiscali. E’ molto chiaro il riferimento alla nostra categoria, solo alla nostra categoria. Io mi sento profondamente offesa da ciò. Come la maggior parte dei miei colleghi, svolgo quotidianamente con molta serietà e professionalità la mia attività. Sono al pubblico da 33 anni (ne ho 47) dalle 7,00 del mattino alle 19,00 della sera sei giorni su sette. Nel mio locale trovano posto solo prodotti italiani e del territorio, nei quali credo e per i quali ci metto la mia faccia. Ho sempre adempito ai miei doveri di lavoratrice e contribuente ed essere additata come l’unico male di questa nazione mi fa veramente star male, e non lo trovo giusto. Certamente nella nostra categoria ci sono i furbini ma in quale categoria non ci sono? Tutte le categorie di lavoratori siano politici, liberi professionisti, artigiani ,ecc. hanno il dovere di pagare le tasse per quanto devono, nessuno esclusi. Invece non passa giorno che non si senta di truffe alla ASL, di ospedali o edifici pubblici iniziati e mai finiti, di sperpero di denaro pubblico, di politici incompetenti, di mazzette e corruzione. Cari direttore e presidente, il pesce quando puzza inizia sempre dalla testa. Scusate, ma non sapevo a chi altri affidare il mio sfogo, la vostra lettrice e associata Cangioli Rita titolare del Bar Formica, riv. n. 1 di tabacchi Corso Mazzoni 9 Prato. Carissima Rita, l’Italia ha una struttura economica fatta di piccole imprese, piccoli commercianti e artigiani che costituiscono la spina dorsale del Paese e che sorreggono un apparato pubblico fortemente “emotivo” e spesso incapace di pensare razionalmente a soluzioni efficienti per risolvere i problemi in maniera adeguata senza ricorrere a ideologie e demagogie che sfociano (l’abbiamo visto in questi giorni proprio con la pubblicità in TV a cui ti riferisci nella tua lettera) in espressioni aggressive e distruttive. Il fatto che l’evasione in Italia sia così alta dovrebbe essere letto come un segnale dell’irrazionalità e della sregolatezza del nostro sistema fiscale: categorie simili hanno regimi fiscali diversi e il contrario vale per strutture tra loro differenti. In un periodo come questo, nel quale molte imprese sono con l’acqua alla gola, un provvedimento fiscale (come anche l’aumento dell’IVA scattato il 17 settembre) può significare la chiusura e quindi il mancato versamento di tasse e imposte non soltanto da parte dell’impresa che si è ritrovata a dover chiudere i battenti, ma anche dei dipendenti che hanno perso il posto i quali, anzi, andrebbero a costituire un ulteriore costo per la società attraverso sussidi e cassa integrazione. Insomma, ripianare i deficit dello Stato con la lotta all’evasione di qualche caffè, senza colpire i grandi evasori è pura demagogia, segno di stoltezza e di incapacità amministrativa. Incentivare chi produce e colpire chi spreca, questa è l’unica strada percorribile, diminuendo ruolo e dimensione di Stato ed enti pubblici. Insomma, in Italia paghiamo un po’ troppo spesso l’approccio irrazionale ai problemi da parte della nostra classe politica che sembra molto impegnata a non perdere di vista i propri interessi di poltrona, ma non guarda alle conseguenze che questi determinano e che si risolvono inevitabilmente in una “caccia alle streghe” che va a completo discapito della ricerca di una razionale soluzione ai nostri problemi. Cara Rita, è vero, il pesce puzza sempre dalla testa e qui dobbiamo rimboccarci le maniche per trovare noi una soluzione dove altri non possono (o non vogliono) arrivare, rivendicando equità e chiedendo razionalità e anche una lettera come la tua può fare tanto: è una goccia nel mare, ma il mare è fatto di gocce. Con affetto,

Passaggio al digitale terrestre c’è tempo fino a novembre per la Toscana Il digitale terrestre conosciuto ormai da tutti i telespettatori, bussa anche alle porte della nostra regione. In base a quanto stabilito dal calendario dello switch-off dall’analogico al digitale, infatti, la Toscana dovrà adeguarsi alla tv digitale terrestre entro e non oltre il mese di novembre 2011.

Canio Molinari PRESIDENTE FIPE PRATO scadenza esposta dalla Legge, a munirsi di un decoder per il digitale.

evisore di ultima generazione, che contenga già, al suo interno, la tecnologia del digitale

Gli utenti hanno diverse modalità per adeguarsi a quanto richiesto dalla Legge:

Ricordiamo dunque a tutti gli associati, sia per la casa che per la propria attività, di segnarsi questa scadenza, il 30 novembre 2011, e di provvedere ad adeguarsi quanto prima alla normativa, così da non farsi trovare impreparati dall’evento.

. è possibile comprare un decoder digitale terrestre da collegare al televisore già in uso in casa o nel negozio . è possibile, in alternativa, acquistare un tel-

Questo comporta dei cambiamenti, a livello di antenne, per le emittenti televisive che trasmettono sul nostro territorio, ma anche un cambiamento sostanziale per tutti gli utenti, i quali sono tenuti, entro la data di

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grande successo a Bacchereto

Prima uscita stagionale, dopo la pausa del mese di agosto, per il gruppo di lavoro più gustoso di Confcommercio Prato. Il 14 settembre i membri del gruppo DegustiAMO si sono dati appuntamento nella corte della splendida Fattoria di Bacchereto, per una cena di “bentornato” alla quale hanno preso parte più di 200 persone, tra soci dell’Unione Commercianti e clienti affezionati degli alimentaristi presenti. Gli affettati toscani della macelleria salumeria Beef & Pork, i formaggi della Gastronomia Tempestini, la famosa mortadella di Prato della macelleria salumeria Mannori, accompagnati dai crostini dell’Emporio alimentare di Rino&Renato. E ancora la zuppa dell’orto della gastronomia Il Buongustaio, la pasta fresca del pastificio Ferraboschi, la minestra di pane delle Delizie Toscane ed i sedani pratesi della gastronomia Da que’ Ragazzi. Il tutto 12

accompagnato da Vermouth di Prato e marmellate de Alla Gusteria e la bozza pratese, il pan di ramerino e i biscotti del Vecchio forno Tobia. Il tutto accompagnato, come sempre, dal buon vino del nostro territorio. Tra gli ospiti presenti alla serata, anche diverse personalità di rilievo, tra cui il sindaco di Carmignano Doriano Cirri, il delegato pratese dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) Bruno Caverni ed il direttore di Confcommercio Toscana Andrea Nardin, che hanno gradito la serata ed il luogo dell’incontro, suggestivo e panoramico. Un’atmosfera elegante, ma informale, come nella migliore tradizione dei nostri alimentaristi. Giunti a metà della serata, è stato il presidente FIDA provinciale, membro del gruppo Marco Matteucci, a prendere la parola: “DegustiAMO - ha commentato Matteucci - è di fondamentale L’Unione


importanza per il lavoro del sindacato alimentaristi di Confcommercio Prato. Il nostro obiettivo è educare il pubblico alla buona tavola e alla scelta consapevole, autodeterminata e personalizzata del prodotto alimentare e i negozi di vicinato, come le gastronomie o gli empori alimentari, sono luoghi che favoriscono questi stili di consumo perchè facilitano la relazione con il cliente, che ci chiede informazioni sui prodotti, ci racconta i propri dubbi e le proprie perplessità. E per continuare questa relazione occorre che anche gli operatori del settore

voro si è tradotta, nella serata alla Fattoria di Bacchereto, in un gran numero di clienti affezionati che hanno dimostrato la loro stima agli alimentaristi di fiducia, partecipando alla cena sotto le stelle. La serata di “bentornato” a DegustiAMO, dopo la pausa estiva, si è conclusa dunque in allegria, tra il piacere di tutti i presenti.

sappiano cosa offre il mercato. Per questo, senza mediazioni e in un clima informale, organizziamo incontri con produttori che possano soddisfare l’esigenza di aiutare, anche a tavola, la ricerca del buon gusto”. Tutto il gruppo si dichiara soddisfatto del percorso fin qui svolto e dei risultati raggiunti: “Stiamo esaltando la professionalità del nostro lavoro commentano all’unanimità - e questa è la cosa che ci dà più soddisfazione”. E la passione che mettono ogni giorno nel loro la-

Il gruppo di lavoro è già in preparazione delle nuove serate di degustazione della buona cucina e dell’enogastronomia locale. Per ricevere informazioni sulle date e gli eventi è possibile contattare l’Unione Commercianti allo 0574 43801 (Erika Tasselli). Ricordiamo a tutti che il gruppo è presente con una propria pagina dedicata, sul social network Facebook. (Elisa Baccichet)

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Credito al Consumo maggiore trasparenza e più informazione Dal 1° giugno sono entrate in vigore in Italia le nuove

disposizioni sulla promozione e sottoscrizione presso gli esercizi commerciali dei contratti di finanziamento ai consumatori. La nuova disciplina, che ha recepito la direttiva europea 2008/48/CE in materia di credito al consumo, ha un impatto significativo su molteplici settori della distribuzione commerciale tra cui, in particolare, i concessionari d’auto e moto, il commercio di mobili e arredi, l’elettronica di consumo e la distribuzione organizzata. Infatti, il credito ai consumatori non solo rappresenta un importante strumento per favorire la propensione ai consumi, ma può costituire anche una non trascurabile fonte di ricavi per l’impresa commerciale. D’altronde, il volume totale del credito al consumo “finalizzato”, ossia promosso attraverso la distribuzione commerciale, nei primi 5 mesi del 2011 è stato pari a circa 7 miliardi di euro. Nel corso dell’iter legislativo, Confcommercio ha attivamente partecipato al confronto, in sede istituzionale, affinchè la normativa approvata presentasse significative modifiche rispetto ai testi iniziali. E’ così prevalso il principio di consentire il collocamento dei prodotti di scelta a disposizione del consumatore finale. Peraltro, la promozione e conclusione, da parte dei fornitori di beni e servizi, di contratti di finanziamento per l’acquisto di

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propri prodotti sulla base di apposite convenzioni stipulate con le banche e gli intermediari finanziari, non costituisce nè esercizio di agenzia in attività finanziaria, nè di mediazione creditizia. Nel nuovo quadro normativo non si parlerà più di “credito al consumo”, bensì di “credito ai consumatori”, intesi come contraenti “deboli” nel rapporto contrattuale con l’intermediario finanziario che eroga il finanziamento. Con le nuove disposizioni, i fornitori di beni e servizi, non sono assoggettati agli obblighi di abilitazione e di iscrizione negli elenchi degli agenti in attività finanziaria o dei mediatori creditizi, ma sono comunque inclusi nella più ampia definizione di “intermediari del credito”, per il loro ruolo di interposizione nella relazione tra il consumatore/cliente ed il soggetto finanziatore. Al fine di garantire la massima trasparenza e la libertà di scelta del consumatore, la nuova normativa dichiara che il consumatore, prima di essere vincolato da un contratto di credito o da una proposta irrevocabile, deve ricevere le informazioni necessarie per effettuare il confronto tra le diverse offerte di credito sul mercato. Al fine di raggiungere una comunicazione che sia il più corretta e trasparente possibile, è stato introdotto un controllo più ferreo anche sulle pubblicità, che, con questa nuova normativa, dovranno contenere alcuni

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Di seguito tutti i corsi di formazione in partenza per il mese di ottobre 2011

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Inizio Corso

Durata

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03/10

Corso HACCP completo

16 ore ore 13.30 - 17.30

LUN 03/10 GIO 06/10 LUN 10/10 LUN 17/10

03/10

Corso HACCP per Addetti

12 ore ore 13.30 - 17.30

LUN 03/10 LUN 10/10 LUN 17/10

13/10

Corso HACCP per Addetti

8 ore ore 13.30 - 17.30

GIO 13/10 MAR 18/10

12/10

Corso per Addetto all’Antincendio

8 ore tutta la giornata

MER 12/10 9.00-13.00 TEORIA DALLE 14.00 PRATICA

03/10

Corso ex REC

40 ore ore 19.00 - 23.00

03/10 - 04/10 - 06/10 10/10 - 11/10 - 13/10 17/10 - 18/10 - 20/10 25/10

17/10

Corso Primo Soccorso

12 ore ore 09.00 - 13.00

LUN 17/10 MER 19/10 LUN 24/10

Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la Responsabile dell’Area Formazione, Chiara Peruzzi al numero 0574 43801 oppure scrivere a formazione@confcommercioprato.it

accorgimenti obbligatori. Gli annunci pubblicitari sul credito dovranno riportare alcune importanti informazioni: il tasso di interesse, il tasso annuo effettivo globale (TAEG), le spese comprese nel costo complessivo del credito, l’esistenza di eventuali costi di servizi accessori, la durata del contratto e l’importo totale dovuto dal consumatore, nonchè l’ammontare delle singole rate. Alla domanda “Che cosa cambia con la riforma del credito al consumo?”, Ernesto Ghidinelli, responsabile del settore credito di Confcommercio, risponde così: “I clienti acquistano maggiori tutele e una maggiore consapevolezza rispetto alle loro scelte finanziarie. La nuova disciplina si applica anche a contratti di credito di importo compreso tra i 200 euro ed i 75mila euro, elevando significativamente il limite massimo previsto dalla vecchia normativa di 31mila euro. Avevamo bisogno di questa nuova disciplina e la via intrapresa dal legislatore appare, a mio avviso, abbastanza equilibrata.” L’impatto della riforma sulle imprese della distribuzione commerciale, secondo Ghidinelli, riguarda soprattutto i

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beni durevoli: “Ecco quindi che i settori maggiormente interessati sono rivenditori di mobili e arredi, i consessionari d’auto e moto, la distribuzione organizzazione e l’elettronica di consumo. Ma ci sono anche altri settori in cui questa formula della rateizzazione del pagamento dei propri acquisti, attraverso l’intervento di una banca o di un intermediario finanziario, tende ad affermarsi: si pensi ad esempio alle agenzie di viaggio o alle palestre, in cui la possibilità di offrire al cliente una maggiore comodità di pagamento può divenire fattore qualificante dell’offerta. Il ruolo svolto dalla distribuzione commerciale nel settore del credito ai consumatori si affianca ed integra quello di banche, intermediari finanziari, agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi, arricchendo così le possibilità di scelta a disposizione del cliente finale, consentendogli di comprare le diverse offerte. Per informazioni ulteriori su questa ed altre tipologia di comunicazione inerenti il credito, è possibile contattare il referente della Confcommercio di Prato, dottor Marco Corsi (tel 0574 43801 m.corsi@confcommercioprato.it), per avere chiarimenti.

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Scadenze fiscali ottobre 2011 sab 15

IVA: emissione e registrazione delle fatture per le cessioni di beni con documenti di trasporto emesso nel mese di settembre

Scadenze fiscali novembre 2011 mar 15

IVA: annotazione dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese di settembre per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale

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IVA: liquidazione dell’imposta relativa al mese di settembre

Registrazione delle fatture relative agli acquisti con detrazione nella liquidazione del mese di ottobre o del 3° trimestre mer 16

INPS: versamento della 3° rata 2011 dei contributi dovuti sul minimale di reddito da parte di artigiani e commercianti

REGISTRO: versamento dell’imposta sui contratti di locazione di immobili decorrenti dal 1° ottobre

IRPEF-IRAP: versamento del 2° acconto o unico acconto per l’anno 2011

IVA: presentazione della domanda di rimborso infrannuale relativo al 3° trimestre IRES-IRAP: versamento dell’acconto da parte dei soggetti con esercizio sociale tra il 1° dicembre ed il 30 novembre

IVA: liquidazione dell’imposta relativa al mese di ottobre IRPEF-IVA-CONTRIBUTI: versamento delle ritenute d’acconto, dell’IVA e dei contributi relativi al mese di ottobre o del 3° trimestre

IRPEF-IVA-CONTRIBUTI: versamento delle ritenute d’acconto, dell’IVA e dei contributi relativi al mese di settembre

lun 31

IVA: annotazione dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese di ottobre per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale IVA: invio telematico dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute nel mese di ottobre

IVA: invio telematico dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute nel mese di settembre IVA: registrazione delle fatture per gli acquisti con detrazione nella liquidazione del mese di settembre

IVA: emissione e registrazione delle fatture per le cessioni di beni con documenti di trasporto emesso in ottobre

mer 30

IRPES-IRAP: versamento dell’acconto da parte dei soggetti con esercizio sociale coincidente con l’anno solare INPS: versamento del 2° acconto 2011 dei contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale da parte di artigiani e commercianti REGISTRO: versamento dell’imposta sui contratti di locazione di immobili decorrenti dal 1° novembre

Via Cavallotti 44/46 16

(di fronte ingresso staz. Prato Porta al Serraglio)

L’Unione


manovra e pensioni: ecco le modifiche più importanti Vediamo ora nel dettaglio cosa ha previsto la legge di Manovra relativamente agli aspetti pensionistici.

Riduzione e blocco del costo della vita sulle pensioni

Per gli anni 2012 e 2013, dopo le modifiche e la riscrittura della norma in Parlamento, la legge di Manovra ha previsto che, gli importi di pensione che complessivamente non superano cinque volte il trattamento minimo (circa 30.383 euro annui nel 2011 ovvero circa 2.337 euro mensili lordi) mantengono il meccanismo classico della rivalutazione automatica e cioè:

· 100% di aumento fino a tre volte il minimo (1.402 euro mensili lordi); · 90% per gli importi compresi tra tre e cinque volte il minimo (tra 1.402 euro e 2.337 euro mensili lordi). Per le pensioni, invece, di importo superiore a cinque volte il trattamento minimo (circa 30.383 euro annui nel 2011) la rivalutazione al costo della vita viene concessa nel modo

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seguente: · 70% di aumento fino a tre volte il minimo (1.402 euro mensili lordi); · nessun aumento per la parte eccedente tale soglia (da 1.402 euro mensili lordi in poi). Contrariamente a quanto si vuol far credere, non si tratta di un prelievo

“una tantum” ma di un taglio che avrà effetti permanenti e crescerà nel tempo. Per avere un ordine di

grandezza degli effetti futuri si può fare riferimento a quanto è avvenuto tra il 1992 e il 1995. Anche allora la perequazione automatica fu applicata sia parzialmente sia sospesa per un tempo limitato. Una pensione concessa nel 1992, di importo pari a 4 volte il minimo Inps, nel 2010 ha perso circa 230 euro al mese, 3.000 euro lordi l’anno. C’è da dire anche che gli aumenti del costo della vita hanno la funzione di difendere il reale potere di acquisto delle pensioni, il suo parziale o non riconoscimento si traduce automaticamente nella privazione per i pensionati di quello strumento giuridico di attuazione del diritto, costituzionalmente garantito, al mantenimento e al miglioramento delle condizioni di vita.

Nonostante che in poco più di un decennio queste pensioni hanno registrato una perdita del potere di acquisto di circa il 10% e nonostante l’ammonimento espresso recentemente dalla Corte Costituzionale, il legislatore è tornato nuovamente a colpirle per la quinta volta in soli 13 anni. A tale iniqua misura nei confronti dei pensionati va data una risposta. E’ sacrosanto, dunque, per la nostra Associazione 50&Più intraprendere tutte le possibili azioni di tutela in sede legislativa e giudiziaria, senza escludere alla fine di adire anche la Corte di Giustizia Europea.

Adeguamenti dell’età pensionabile all’aspettativa di vita Viene accelerato l’adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione all’incremento della speranza di vita. E’ anticipato, pertanto, dal 1° gennaio 2015 al 1° gennaio 2013 l’adeguamento triennale dei requisiti di età e delle cosiddette “quote” (somma di età anagrafica + anzianità contributiva) per la pensione di anzianità; dei requisiti anagrafici di 60 anni per le donne e 65

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anni per gli uomini per la pensione di vecchiaia; del requisito anagrafico di 65 anni per l’assegno sociale e per la pensione di vecchiaia delle lavoratrici del Pubblico Impiego. Di conseguenza, dal 2011 l’ISTAT renderà annualmente disponibile il dato della variazione, nel biennio precedente, della speranza di vita rapportata a 65 anni, con riferimento alla media della popolazione residente in Italia. Si ricorda che tale adeguamento, in base all’art. 12-ter lettera a) della legge 122/2010, non potrà superare i tre mesi. Revisione delle aliquote di reversibilità Con effetto sulle pensioni decorrenti dal 1° gennaio 2012, l’aliquota percentuale della pensione di reversibilità (generalmente pari al 60%) è ridotta qualora il matrimonio sia stato contratto da uno dei coniugi dopo i settanta anni, con una differenza di età tra i coniugi stessi di oltre venti anni. Tale riduzione è pari al 10% per ogni anno di matrimonio mancante rispetto alla durata minima di 10 anni.In caso di frazione di anno, la predetta riduzione percentuale è rideterminata proporzionalmente. La riduzione non trova applicazione in presenza di figli minori, studenti ovvero inabili. Resta fermo, in ogni caso, il regime di cumulabilità

fra pensione di reversibilità e redditi di cui alla legge 335/1995. Età pensionabile per le lavoratrici dipendenti e autonome A decorrere da 1° gennaio 2020 il requisito anagrafico di 60 anni per l’accesso alla pensione di vecchiaia nei sistemi retributivo misto e contributivo per le lavoratrici dipendenti ed autonome e per le lavoratrici iscritte alla gestione separata (art. 2 comma 26 legge n. 335/95) è incrementato di un mese. Tali requisiti anagrafici sono incrementati di ulteriori due mesi a decorrere dal 1° gennaio 2021, di ulteriori tre mesi a decorrere dal 1° gennaio 2022, di ulteriori quattro mesi a decorrere dal 1° gennaio 2023, di ulteriori cinque mesi a decorrere dal 1° gennaio 2024, di ulteriori sei mesi a decorrere dal 1° gennaio 2025 e per ogni anno successivo fino al 2031 e di ulteriori tre mesi a decorrere dal 1° gennaio 2032. Pertanto l’età pensionabile raggiungerà i 65 anni, a regime dal 1° gennaio 2032. A questo occorrerà aggiungere l’effetto dell’adeguamento collegato all’aumento dell’aspettativa di vita. Resta invariato anche, per ora, il meccanismo delle “finestre”: il periodo in cui, maturati i requisiti, si attende comunque l’effettiva corresponsio-

ne dell’assegno e cioè: 12 mesi per i lavoratori dipendenti, 18 mesi per i lavoratori autonomi. Negli anni seguenti l’unione di questi meccanismi determinerà per alcune “classi” di età, cioè per le donne nate negli anni ’60, un effetto-domino che potrà spostare anche di tre/quattro anni il pensionamento. I 40 anni di contributi Ultima novità di rilievo riguarda i soggetti che vanno in pensione con 40 anni di contributi, e quindi non sono soggetti ad alcun requisito anagrafico. Per queste persone (oltre alle finestre già in vigore: 12 mesi per i dipendenti, 18 mesi per gli autonomi) si introducono delle mini finestre che avranno l’effetto di ritardare il godimento della pensione (che oggi non era soggetto a limiti). Per chi matura i requisiti nel 2012, la pensione slitta di un mese; i mesi salgono a due per chi matura il diritto nel 2013, e arrivano a tre per le pensioni maturate a partire dal 1° gennaio 2014. Sono esclusi dalle regole tutti coloro i quali maturano la pensione entro il 31 dicembre 2011, oltre a un gruppo predefinito di 5mila persone, da selezionare tra quelle che matureranno il diritto dopo tale data e che abbiano determinate caratteristiche (lavoratori in mobilità, titolari di prestazioni a carico dei fondi di solidarietà. Con la sentenza n. 316 del 2010 la Corte Costituzionale ha affermato che “la sospensione a tempo indeterminato del meccanismo perequativo, ovvero la frequente reiterazione di misure intese a paralizzarlo, esporrebbero il sistema ad evidenti tensioni con gli invalicabili principi di ragionevolezza e proporzionalità perché le pensioni, sia pure di maggiore consistenza, potrebbero non essere sufficientemente difese in relazione ai mutamenti del potere di acquisto della moneta”.


Sportello di

Previdenza Complementare

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Guardiamo con serenità un tramonto, con tutti i suoi colori Alcune volte mi sorprendo a guardare un tramonto, i colori, le sfumature che la natura mi offre: il cuore mi si riempie di voglia di vivere, di avvicendarmi in mille attività. Mille sono i programmi che ho in mente per mio figlio che ha solo tre anni. Desidero aiutarlo a crescere e fare con lui esperienze infinite. Ci sono giorni in cui però mi balzano alla mente pensieri più tristi: se improvvisamente la vita mi mostrasse il lato peggiore di sè? Se all’improvviso fossi colpita da una malattia o da un infortunio grave che non potesse darmi l’opportunità di vivere quelle belle esperienze che tanto avevo sperato di vivere con mio figlio? Ecco allora scomparire tutti quei colori: il tramonto si fa grigio e la mente cerca affannosamente una soluzione razionale e pratica a quei possibili problemi. E immancabilmente questo mi apre gli occhi su una realtà difficile e spesso ingiusta. Le coperture che gli enti previdenziali Inail ed Inps offrono alle nuove necessità che la famiglia potrebbe trovarsi costretta ad affrontare, sovente, non sono sufficienti. Diventa necessario comprendere l’importanza di stipulare coperture assicurative tali da garantire il proseguimento di una vita dignitosa, come una polizza che copra le invalidità permanenti o la morte; una copertura dunque che sia in grado di fornire una tutela nel caso in cui sopraggiunga una invalidità tale da ridurre notevolmente la capacità di attendere normalmente allo svolgimento delle attività quotidiane. Ecco allora che una copertura assicurativa da malattia o da infortunio mi permette di affrontare la vita di tutti i giorni con più serenità: nella sfortunata ipotesi in cui potrebbe accadermi qualcosa, so che mio figlio e la mia famiglia avranno un sostegno economico su cui fare affidamento, a fronte di un piccolo versamento fatto da me durante questi anni di fortunata salute. Questa piccola certezza mi rincuora, dandomi la forza di vedere quel famoso tramonto in ogni suo colore. E’ bello sapere che in un presente così incerto, è possibile avere delle certezze, se abbiamo la cura di tutelarle!

Barbara Grassi

E’ la nostra natura: tendiamo a non pensare a talune faccende. La malattia, la morte, l’invalidità costituiscono eventi cui il pensiero preferisce non avvicinarsi. Siamo scaramantici. Il breve intervento di Barbara, che abbiamo scelto di pubblicare in apertura, così reale e diretto, ci permette di introdurre un tema antipatico, difficile, ma purtroppo possibile: la morte del capofamiglia o di chi comunque contribuisce al mantenimento del nucleo familiare. E’ bene sapere che esiste una risposta al problema: esiste un prodotto chiamato polizza temporanea caso morte, che copre il rischio della morte dell’assicurato a seguito di infortunio o malattia. Si tratta di una polizza con un premio fisso ed un risarcimento prestabilito al momento della stipula del contratto: la durata è variabile a scelta del contribuente che comunque potrà recedere da esso quando vuole. Ammettiamo che io decida di assicurarmi per il rischio che io muoia: ho figli piccoli, ho un mutuo da pagare e mia moglie non lavora. Il mio assicuratore mi proporrebbe, per prima cosa, una polizza temporanea caso morte (TCM). Ne esistono di diversi tipi: a capitale costante, decrescente, per coloro che sono fumatori; altre invece si rivolgono ad assicurati giovani ed in buono

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stato di salute e con poco potrei avere una grande copertura. Secondo i massimali o l’età, mi verrà richiesta anche una visita medica. Il mio agente mi dirà che una temporanea caso morte ha un premio annuo di 130 € e, in caso di morte a seguito di malattia o infortunio, il risarcimento corrisposto agli eredi sarà di 100.000 €. Firmo oggi, sono coperto e per 15 anni pagherò sempre la stessa cifra: di anno in anno però io potrò smettere di pagare e rinunciare alla copertura, senza problemi di sorta. Mi sembra comodo ed utile. Lo faccio. E’ importante sapere anche che il contratto che firmo oggi rimane invariato per tutta la sua durata, anche se in corso d’opera le mie condizioni di salute non fossero più quelle attuali. Se ad esempio la situazione della nostra famiglia è simile a quella descritta: un solo reddito, un mutuo per altri 15 anni ed un figlio che studia, la temporanea caso morte, pur non risarcendoci mai della perdita di un genitore o di un coniuge, può essere un buon prodotto per affrontare le difficoltà economiche che insorgerebbero altrimenti al momento del decesso.

Mirko Landi

previdenza.unione@agenzieblm.it

Lo sportello di consulenza previdenziale sarà a disposizione degli associati su appuntamento ogni

mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 12:30

Fabio Cocciardi, esperto di forme complementari di previdenza, potrà fornirvi un’analisi dettagliata sulla Vostra posizione pensionistica. Per informazioni è possibile contattare Fabio al numero 338 1241758 oppure scrivere all’indirizzo previdenza.unione@agenzieblm.it

www.confcommercioprato.eu

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convenzioni locali per gli associati

e r o l a v i a d

alla Tua tessera associa tiva

i l a c o l i n o i z n i t e a v i Con gli assoc per

Radio Insieme e Confcommercio, da sempre legati al territorio locale, hanno studiato insieme un’offerta appositamente dedicata al socio. L’offerta comprende uno sconto del 30% sui passaggi radiofonici pubblicitari. In caso di necessità, la Confcommercio di Prato vi aiuterà e consiglierà anche nella realizzazione del testo, ideando insieme a voi lo spot più adatto al tipo di attività da voi svolta Radio Insieme Via Roma PRATO - Tel 0574 957028 www.radioinsieme.it

Publiprato, leader sul territorio in tema di spazi pubblicitari e cartellonistica, ha stipulato con Confcommercio Prato un’offerta dedicata al socio che prevede uno sconto sui prezzi di listino pari al 10% Publiprato pubblicità Via E.Sambo 31 PRATO - Tel 0574 650383 www.publiprato.it La SPE Pubblicità Editoriale (concessionaria esclusiva de La Nazione) riserva ad i soci Confcommercio uno sconto su tutti i prezzi degli spazi pubblicitari. SPE - Pubblicità Editoriale Via Guizzelmi 3 PRATO Tel 0574 21021 Organizzazione e promozione eventi e spettacoli. Sono previsti sconti per gli associati Confcommercio su tutti i prezzi di listino. Premiere Spettacoli Via di Ponzano 24/G PRATO - Tel 0574 582425 www.premiereproduzioni.com La Pizzeria ristorante Rosso Pomodoro e la pizzera a taglio Rosso Sapore aspettano tutti gli associati Confcommercio con uno sconto del 10% sui prezzi di listino sia a pranzo che a cena. L’offerta è valida tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Pizzeria Rosso Pomodoro Via delle Pleiadi c/o Omnia Center PRATO Tel 0574 056138 Grazie alla convenzione stipulata con la carrozzeria TCS, i soci Confcommercio hanno diritto ai seguenti vantaggi: uso gratuito dell’auto sostitutiva in caso di sinistro anche se Passivo; soccorso stradale con carro attrezzi fino ad una distanza massima di 150 km in caso di riparazione del mezzo; sconto del 15% sulla manodopera Carrozzeria TCS Via Scarpellini 295 MONTEMURLO Tel 0574 680646 www.carrozzeriatcs.it

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L’Unione


re

o l a v alla Tua i a tesserd a assoc iativa Rivenditore autorizzato di telefonia Wind, Vodafone e Tre. DolceVita aspetta tutti gli associati Confcommercio presso il nuovo punto vendita, per usufrire della convenzione vantaggiosa che riguarda l’acquisto di accessori compatbili per telefonia (20% di sconto) e l’acquisto di accessori originali per telefonia (10% sconto). Importante consulenza anche sugli abbonamenti telefonici Dolce vita - Vodafone, Wind e Tre Via Ferrucci 339/17 c/o piazza Marconi PRATO Tel 0574 757478 Sull’intera gamma di veicoli commerciali nuovi del marchio sono applicate le seguenti scontistiche: Panda van (11%), Seicento van (13%), Punto van (18%), Grande Punto van (17%), Idea van (15%), Bravo van (15%), Multipla van (15%), Ulysse van (16%), Fiorino (17%), Doblò cargo bz/ds (20%), Doblò cargo natural power (18%), Nuovo doblò cargo (17%), Nuovo scudo (20%), Nuovo Ducato (20%) Concessionaria FIAT Palmucci Viale Montegrappa 264 PRATO Tel 0574 5781 Fax 578254 www.palmucci.it Sconti dal 10% al 30% rispetto alle quote di catalogo con i Tour Operators preferenziali di Alisped Viaggi, per viaggi e soggiorni con date fisse di partenza. [Tour Operators: Alpitour, Aviomar, Azemar, Bravo Club, Eden Viaggi, Hotelplan, I Grandi Viaggi, Msc, Settemari, Springtours, Staff & Co., TClub, Turisanda, Valtur, Veratour, Villoratour]. Sconti sulle quote da catalogo (ad esclusione delle partenze Last Minute e Offerte Speciali) con i Tour Operators preferenziali di Alisped Viaggi [Alpitour, Costa Crociere, Francorosso, Hotelplan, Kuoni, I Grandi Viaggi, TClub, Turisanda, Valtur, Veratour. Viaggidea, Swan Tour]. Rilascio di biglietteria aerea internazionale ed intercontinentale € 20,00+IVA a persona. Rilascio di biglietteria aerea nazionale € 5,00+IVA a persona. Prenotazioni auto, hotel e marittime €5,00+IVA a prenotazione

Alisped Viaggi Viale Montegrappa 212/A PRATO Tel 0574 5790 Fax 0574 571387 www.alispedviaggi.com

Grazie all’esperienza di Santander, la Confcommercio di Prato ha stipulato un accordo di convenzione con Finanziamo, per richiedere finanziamento di importi contenuti in tempi davvero sorprendenti. Entro 24 ore gli esperti Santander sono i grado di farvi avere una risposta sulla richiesta effettuata, per importi entro i 30.000 euro e comunque non oltre i 50.000 euro. FINANZIAMO - SANTANDER Via Valentini PRATO La convenzione stipulata con il Teatro Metastasio dà la possibilità a tutti gli associati di ottenere sconti e prezzi vantaggiosi sugli abbonamenti e sui singoli biglietti d’ingresso degli spettacoli. Teatro Metastasio Prato Biglietteria. Tel 0574 608501 biglietteria@metastasio.it Grazie alla convenzione con i centri diagnostici sottoindicati, le imprese associate Confcommercio, compresi collaboratori e familiari, possono usufruire delle tariffe preferenziali loro riservate. Tali tariffe prevedono uno sconto del 10% sulla migliore tariffa del nomenclatore tariffario in regime di libera professione (privato) Alliance Medical Istituto pratese di Radiodiagnostica - Viale della Repubblica 149/153 PRATO Tel 0574 590295 Istituto pratese di Cardiologia - Viale della Repubblica 149/153 PRATOTel 0574 570880 Istituto pratese di Radiodiagnostica - Via del Granaio 1 POGGIO A CAIANO Tel 0574 8796029 Istituto Radiologico Montegrappa - Viale Montegrappa 116/C PRATO Tel 0574 595779 L’istituto pratese di analisi IAMA, mette a disposizione di tutti gli associati, i collaboratori ed i familiari, i seguenti vantaggi: sconto del 30% su prestazioni in regome privato; sconto del 10% su prestazioni di medicina del lavoro e medicina specialistica e del benessere IAMA - Istituto Pratese Analisi Mediche Via della Pallacorda 12 PRATO Tel 0574 433466 Fax 0574 605873 La palestra Universo Sporting Center mette a disposizione dei soci Confcommercio Prato uno sconto dedicato del 15% su tutti i prezzi di listino e gli abbonamenti Palestra Universo Sporting Center Viale della Repubblica 293 PRATO Tel 0574 575184 Fax 0574 575185 www.palestrauniverso.it

LA BEAUTE CLINIC

Presso il centro benessere ed estetico La Beautè clinique tutti i soci della Confcommercio di Prato riceveranno prezzi vantaggiosi su molti trattamenti e prodotti, oltre che una professionalità unica da parte del personale interno. Sono previsti: il 15% di sconto su trattamenti manicure e pedicure; il 20% di sconto su trattamenti viso e corpo; il 10% di sconto su prodotti estetici professionali. La Beautè clinique ha realizzato una tessera personalizzata dedicata al socio o ad un suo familiare o collaboratore. La tessera può essere ritirata presso gli Uffici della Confcommercio di Prato oppure presso il centro benessere. Per ritirarla è sufficiente mostrare la tessera associativa Confcommercio come riconosciumento La Beautè clinique Via Pomeria 76 PRATO Tel 0574 448752

www.confcommercioprato.eu

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Scontistica sulle polizze: PER L’ATTIVITA’(30% su protezione commercio/artigiano); PER LA CASA (30% su protezione familiare); PER LA PERSONA E I PROPRI CARI (30% su infortuni globale e da circolazione; 20% su assistenza permanente da malattia; 30% su protezione polizze salute formula diaria; 25% polizze protezione polizze salute); PER VETTURE ED AUTOCARRO (sconto su RC auto). Assitre srl - Agente AXA Assicurazioni spa Via Strozzi 101 PRATO Tel. 0574 603219 Fax 0574 33046 ag4710@axa-agenzie.it

Scontistica su polizze negozio (30%), polizze abiltazione (40%), polizze infortuni (30%), polizze malattia (20%), su polizze auto, autocarri, motocicli e ciclomotori Bigagli Landi Mariotti snc Via Filicaia 69 PRATO Tel. 0574 433844 Fax 0574 605363 www.agenzieblm.it Grazie alla convenzione stipulata anche tra Confcommercio e Vittoria Assicurazioni a livello nazionale, i soci hanno la possibilità di accedere a vantaggiose scontistiche: linea tutela (30%), linea patrimonio (30%), linea imprese e professioni (35%), linea salute e benessere (35%), linea strada (30%) Vittoria Assicurazioni Viale Montegrappa 304 PRATO Tel. 0574 594216

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