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L’UNIONE .

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numero 1 gennaio 2012

COMMERCIO TURISMO SERVIZI MENSILE DELLA CONFCOMMERCIO DI PRATO

IN QUESTO NUMERO: . Puntiamo su lavoro e competitività: “Non strappiamoci i capelli, ma Monti spinga sulla crescita” . Progetto AMVA: inventivi per le assunzioni dei giovani . Apprendistato: sgravio contributivo del 100% per i datori di lavoro . Corsi di formazione e aggiornamento

Poste Italiane S.p.a. - Sped. Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46), art. 1 comma 1, DCB Prato


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Editoriale

. Dal 2012 mi aspetto progetti veri di Gianluca Niccolai, direttore

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In Primo Piano

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Pillole dalle associazioni

. Prato inaugura la città su misura: un elenco per gli esercizi commerciali accessibili ai disabili . Puntiamo su lavoro e competitività: “Non strappiamoci i capelli, ma Monti spinga sulla crescita” . FIMAA: Obbligo di pubblicazione su annunci immobiliari . FIPE: Etichettatura. Nuovo regolamento europeo anche per alimenti non preconfezionati

pag.10 Normative & Aggiornamenti

. Progetto AMVA: inventivi per le assunzioni dei giovani . Gestione separata: aumento dei contributi . Apprendistato: sgravio contributivo del 100% per i datori di lavoro . Sistri: azione risarcitoria per i soci Confcommercio . TIA: riduzioni per la raccolta differenziata . Scadenze fiscali di gennaio e febbraio 2012 . Formazione: tutti i corsi in partenza all’Unione Commercianti . Finanziamenti: sostegno della Regione Toscana all’imprenditoria giovanile e femminile

pag.16 Sportello di Previdenza complementare

. La previdenza complementare: un approfondimento utile per tutti . Le forme di previdenza complementare

pag.18 L’Unione comunica - rassegna stampa

. Saldi invernali: tutte le regole da non dimenticare . Convenzioni per gli associati Confcommercio . Meno tasse, più idee. L’appello di Confcommercio al Comune di Prato

pag.21 Cultura ed eventi

Periodico mensile della Confcommercio di Prato Promunion srl Unipersonale

Poste italiane s.p.a. Sped.abb.post. D.L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n°46) art. I comma I, DCB Prato Dir.Redazione e Amministrazione: via Marco Roncioni 216 PRATO Tel 0574.43801 Redazione: Direttore responsabile: Nadia Tarantino Collaboratore: Elisa Baccichet Impaginazione grafica: Elisa Baccichet Reg.Trib.Prato, n°142 del 20/03/89 Copia 0,50 euro Stampa: Nova Per le inserzioni pubblicitarie su “L’Unione” telefonare allo 0574.43801 (fax 0574.438033) oppure scrivere a elisa.baccichet@confcommercioprato.it

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sommario sommario

. Prossime fiere nazionali per i pubblici esercizi . Degustiamo: tante serate di gusto pratese

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Siamo commercianti, siamo gente coraggiosa: Lottiamo al vostro fianco S

editoriale editoriale

i apre un nuovo anno, un nuovo anno di speranze e di buoni propositi. E’ vero, il clima che si respira non è certo dei migliori e non induce ad essere ottimisti, ma io credo che dobbiamo riprendere coraggio e fiducia anche contro le notizie che ci circondano, anche se stiamo affrontando una delle peggiori crisi degli ultimi decenni.

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Ripartire, trovare la fiducia e l’ottimismo per continuare la propria attività; ma non solo per rilanciare e creare nuove occasioni di lavoro e di incremento del proprio businnes, anche per essere motori trainanti di una ripresa che può “ripartire” solo se tutti insieme lo vogliamo e ci impegniamo affinché questo avvenga. I dati sui consumi del periodo natalizio, come avete visto sulla stampa con toni più o meno catastrofisti, non sono andati molto bene e molto probabilmente li avete visti nella vostra attività, la combinazione della situazione economica delle famiglie, il tam

tam dei media che hanno premuto a tutta forza sulla crisi, l’ultima manovra del governo Monti da lacrime e sangue, non potevano che dare questo risultato; i consumi sono crollati e come se non bastasse ci si è messo pure il freddo che fino all’ultimo non è venuto fermando le vendite del settore abbigliamento. Certamente il momento non è dei più facili, le difficoltà ci sono e sono bene evidenti ma nonostante questo dobbiamo ricordarci chi siamo, siamo commercianti; siamo gente coraggiosa che tutti i giorni con tanto ottimismo, con tanta forza, con tanta passione, alcune volte contro tutto e contro tutti, apre i propri negozi, illumina la città, al servizio della gente. E quindi come sempre dal due gennaio mattina e molti di voi

fin dal primo, ci saremo recati nei propri esercizi, nelle proprie attività ad affrontare il mondo e a infondere noi per primi agli altri, ai consumatori alla gente di strada il nostro ottimismo, perché ci rifiutiamo di vedere il mondo che va alla rovescia e vogliamo contribuire a far tornare il sorriso sulla bocca dei pratesi e degli italiani. Quindi ripartiamo: noi siamo con voi a vostra completa disposizione per aiutarvi e assistervi in questa difficile “missione”. Buon anno a tutti.

L’Unione


un elenco per gli esercizi commerciali accessibili ai disabili

L’amministrazione

comunale di Prato, insieme a Confcommercio e Confesercenti, all’interno del progetto “La città delle opportunità”, ha avviato un percorso volto ad una sempre maggiore accessibilità degli esercizi commerciali per le persone disabili. In particolare è stato realizzato un volume di linee guida per l’accessibilità degli spazi urbani (disponibile presso la sede di Confcommercio Prato) e, soprattutto, è stato iniziato un censimento delle attività commerciali che risultino pienamente o parzialmente accessibili. UNA VETROFANIA PER GLI ADERENTI A tutti gli esercizi che risulteranno - anche solo parzialmente - accessibili, verrà consegnata una vetrofania raffigurante il logo dell’iniziativa, così da facilitare il riconoscimento del progetto da parte della clientela. Il logo del progetto (vedi

www.confcommercioprato.eu

immagine) è stato scelto tra quelli che hanno partecipato al concorso indetto dal Comune di Prato. LE DICHIARAZIONI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE “E’ compito dell’Amministrazione ha dichiarato l’assessore alle Pari opportunità Rita Pieri in occasione della premiazione del logo, avvenuto nel corso della giornata internazionale per la disabilità tenutasi lo scorso 3 dicembre - essere da stimolo, in questo caso ai commercianti, ma in generale alla città, affinchè si capisca il valore di questa giornata e si provi con ogni mezzo possibile a risvegliare quell’attenzione che a volte viene meno.” Da parte sua, l’assessore alle Politiche sociali Dante Mondanelli ha sottolineato l’importanza della giornata internazionale per i disabili e del progetto promosso a Prato.

IL CENSIMENTO Il censimento delle attività commerciali è iniziato dai negozi presenti all’interno del centro storico, ma si estenderà poi a tutta la città. LA PIATTAFORMA ONLINE Oltre ad ottenere la vetrofania, gli esercizi definiti ‘accessibili’, saranno resi noti nella piattaforma presente sul sito del Comune di Prato (www. comune.prato.it), facilmente raggiungibile anche attraverso il link predisposto sul nostro sito internet associativo. Vista l’importanza dell’iniziativa, ci auguriamo che tutte le attività commerciali partecipino attivamente al censimento, così da promuovere i loro spazi e adattarli per la corretta accessibilità. Per informazioni contattare il responsabile dell’area sindacale Daniele Spada Tel. 0574 43801 d.spada@confcommercioprato.it

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Prato inaugura la città su misura:

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Puntiamo su lavoro e competitività

“Non strappiamoci i capelli, ma Monti spinga sulla crescita” “E’

stato un Natale austero, ma aspettiamo a tirarci i capelli.” Così il presidente nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia Carlo Sangalli ha aperto l’intervista rilasciata lo scorso 28 dicembre al Quotidiano Nazionale. Secondo Sangalli, prima di “strapparci i capelli” e disperarci per l’andamento del commercio in Italia, dovremmo aspettare l’esito dei saldi invernali che valgono 6,1 miliardi di euro e rappresentano il 18% del fatturato annuo del settore abbigliamento e calzature. “E’ probabile un recupero continua Sangalli - anche se non compenserà la botta del Natale”. Sangalli a nome di tutta la Confcommercio chiede che il governo adesso faccia “ciò che serve” per puntare sulla crescita del Paese. Le difficoltà economiche che hanno colpito le famiglie negli ultimi anni, con la riduzione delle entrate, l’aumento del-

la disoccupazione e del costo della vita, sono problemi cui gli imprenditori italiani hanno cercato di far fronte, stringendo i denti e lavorando con impegno e sacrificio per rimanere sul mercato e non essere costretti a mollare. Fa riflettere infatti la stima secondo la quale nei primi nove mesi dell’anno avrebbero chiuso più di 80mila esercizi commerciali. Negli ultimi tempi il governo ha lavorato tanto per dare una spinta importante all’Italia sui mercati, ma “adesso - prosegue Sangalli - è necessario che il governo dia anche una spinta alla ripartenza del commercio per dare nuova fiducia a tutti gli italiani, imprenditori e consumatori”. LIBERALIZZAZIONI Sul tema della liberalizzazione, Sangalli esprime tutta la sua contrarietà: “Noi chiediamo che le liberalizzazioni valgano per tutti: servizi pubblici locali,

professioni, trasporti, eccetera. Qualche anno fa il professor Monti scriveva ‘dal disarmo bilanciato dei privilegi di tutte le cooperazioni, non solo di alcune’, scaturiranno i grandi vantaggi. Quindi, come diceva Monti, liberalizzazioni sì, ma per tutti. Concorrenza sì, ma come in Europa.” LA POSIZIONE DI CONFCOMMERCIO “Pensiamo che sia tempo, con un progetto strategico nazionale di riferimento, di pigiare con forza, nel commercio e nell’intera area dei servizi, il pedale dell’innovazione, che è lo straordinario propellente della produttività. Innovazione tecnologica e banda larga, certo. Ma anche innovazione organizzativa. Favorendo aggregazioni di rete tra le piccole e medie imprese e partnership tra ‘piccoli’ e ‘grandi’. Si tratta di mettere a sistema diffuse esperienze di centri commerciali naturali e di distretti urbani del

L’Unione


Confcommercio chiede ancora una manovra che comprenda misure volte all’immediato taglio delle spese pubbliche inutili e inefficienti. Puntare forte sul recupero di evasione ed elusione fiscale. Vendere quote consistenti di patrimonio immobiliare e mobiliare pubblico. Da rivalutare anche le ragioni dell’economia reale e del lavoro, rafforzando la competitività delle imprese e dei servizi che rappresentano il 58% del Pil e il 53% dell’occupazione in Italia. E ancora, semplificazioni, flessibilità governata e contrattata nel merca-

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la crescita. “In una battuta - conclude il presidente Sangalli - bisogna spingere il pedale della crescita per ridare fiducia agli italiani e ai mercati”.

Obbligo di pubblicazione su annunci immobiliari A partire dal 1° gennaio 2012, per tutti gli

immobili oggetto di trasferimento a titolo oneroso scatta l’obbligo della pubblicazione dell’indice di prestazione energetica (IPE) in fase di annuncio commerciale di vendita. Da tale data, quindi, tutti gli annunci pubblicitari di immobili in vendita dovranno riportare la corretta indicazione che è contenuta nell’attestato di certificazione energetica (cosiddetto ACE). Se la situazione è certa per gli immobili che appartengono alle classi superiori, restano ancora alcuni dubbi interpretativi per gli immobili situati in classe G. Per quanto concerne la Regione Toscana, la stessa propende per l’interpretazione che l’obbligo sia vigente anche per gli immobili inseriti in classe G. Ne deriverebbe che anche per tale tipologia di immobili sia necessario essere in possesso dell’ACE con tutte le problematiche conseguenti che questo comporta. Relativamente all’aspetto sanzionatorio, allo stato attuale della normativa, in Toscana non sono previste sanzioni, ma poichè deve ancora essere recepita nell’ordinamento nazionale e regionale la direttiva 2010/31/UE, non si può escludere a priori che l’attuale situazione rimarrà immutata. Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, riservandoci di comunicare immediatamente ogni prossima novità. Per informazioni: Daniele Spada d.spada@confcommercioprato.it Tel 0574 43801

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in piano inprimo primo piano

TURISMO Il turismo continua ad essere una carta potenzialmente vincente, se giocata bene, secondo quanto sostiene il sistema confederale: l’unicità del nostro territorio e dei prodotti artistici ed enogastronomici che possediamo, possono davvero migliorare l’andamento economico del nostro Paese, soprattutto se ben coordinati con il settore dei servizi.

to del lavoro, sostegno all’innovazione tecnologica e organizzativa. Senza dimenticare il credito che, per le nostre imprese, presenta troppe criticità. E’ giunto dunque il momento di riforme che stimolino la produttività, l’occupazione e

PILLOLE DALLE ASSOCIAZIONI: FIMAA

commercio, di lavorare sulla relazione vitale tra processi di riqualificazione urbana e ruolo delle reti commerciali. Insomma, tre sono le parole chiave: aggregazione, innovazione e crescita, anche dimensionale, perchè molte imprese non hanno da sole la capacità e la possibilità di investire, di fare ricerca e innovazione, di ampliare gli spazi di mercato. Ed è, inoltre, di grande importanza lo sviluppo di reti tra territori perchè le sinergie tra le imprese passano anche da una fattiva collaborazione tra i sistemi produttivi di aree transregionali.”

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FIPE - PUBBLICI ESERCIZI

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Etichettatura:

nuovo regolamento europeo anche per alimenti non preconfezionati La Gazzetta

Ufficiale dell’Unione Europea ha pubblicato il nuovo regolamento relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che va a sostituire il decreto legislativo 109/1992. La Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE) è intervenuta attivamente alla definizione del regolamento, riuscendo ad evitare l’obbligo di fornire tutte le indicazioni relative ai piatti somministrati, ivi comprese quelle nutrizionali. Al contrario il testo definitivo prescrive la indicazione obbligatoria sui generi somministrati dei soli allergeni, lasciando ai governi nazionali la possibilità di prescrivere ulteriori indicazioni sui generi somministrati. In particolare, il risultato positivo è da ascrivere sia all’azione di Confcommercio International, che nelle opportune sedi ha sostenuto le tesi di FIPE, che ad HOTREC che sotto la costante spinta della delegazione italiana, guidata dal Vice Presidente Alfredo Zini, è riuscita a coordinare l’azione delle associazioni di rappresentanza dei

vari Paesi che compongono la Comunità nei confronti dei relativi Governi nazionali al fine di modificare un testo che prevedeva l’indicazione di tutti gli ingredienti contenuti nei piatti. Di fatto la nuova disciplina è improntata alla semplificazione degli adempimenti e alla assicurazione di una sempre maggior informazione ai consumatori sul contenuto degli alimenti da attuarsi anche tramite l’etichettatura nutrizionale.

Rispetto alla normativa precedente, il regolamento appena attuato introduce due sostanziali novità in materia di etichettatura degli alimenti: 1. La indicazione di qualsia-

si ingrediente o coadiuvante tecnologico o derivato da una sostanza o un prodotto che provochi allergie od intolleranze usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento ed ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma alterata.

2. La indicazione di una dichiarazione nutrizionale che consiste nella indicazione

del valore energetico e della quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. Tali indicazioni si aggiungono a quelle già previste dall’articolo 3 del D.lgs 109/992.

Con il nuovo regolamento viene inoltre a cadere la distinzione tra alimenti somministrati (per i quali oggi non sussiste alcun obbligo di indicazione degli ingredienti) ed ali-

menti venduti allo stato sfuso per i quali oggi sus-

siste l’obbligo di indicazione degli ingredienti secondo le modalità previste dall’articolo 16 del D.lgs 109/1992. Pertanto anche per gli alimenti oggetto di somministrazione dovranno essere fornite le indicazioni, nei limiti di seguito specificati. Infatti, grazie all’azione accennata, sugli alimenti offerti al consumatore finale senza imballaggio sia nei negozi di vendita per asporto che nei locali di somministrazione, diventa obbligatoria la esclusiva fornitura delle indicazioni degli alimenti allergeni, mentre non è obbligatorio, per adesso, esporre le indicazioni proprie dei prodotti con-

L’Unione


La Federazione, conscia delle responsabilità che hanno gli operatori della ristorazione nei confronti della clientela che soffre di allergie o intolleranze alimentari e delle conseguenze civili e penali che possono derivare ai ristoratori in ragione di indicazioni omissive o errate fornite dai dipendenti, ha previsto nel manuale di corrette prassi igieniche - in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute - la dichiarazione in via sperimentale degli allergeni contenuti nei singoli piatti da effettuarsi in modo volontaristico. Tale iniziativa è anche funzionale a far limitare agli allergeni le indicazioni da fornire in caso di somministrazione di alimenti e bevande. Per informazioni: segreteria FIPE Prato Erika Tasselli Tel 0574 43801 e.tasselli@confcommercioprato.it

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le nuove regole 1. carni e insaccati

E’ obbligatorio indicare il Paese di origine o di provenienza per la carne suina, ovina, caprina e il pollame. L’obbligo scatta entro 2 anni. Eventualmente 5 anni per il latte. I salumi devono indicare se l’involucro non è commestibile. Gli allergeni devono essere evidenziati negli ingredienti.

2. surgelati

Un alimento congelato o surgelato venduto scongelato deve riportare sull’etichetta la parola “scongelato”. La carne e il pesce venduti come filetti, fette o porzioni, che sono stati arricchiti con una quantità di acqua superiore al 5%, devono indicarne la presenza sull’etichetta

3. oli e grassi vegetali

La scritta ‘oli e grassi vegetali’ deve essere abbinata all’indicazione del tipo di oli o grassi utilizzati, per esempio soia, palma e arachide. Nelle miscele è ammessa la dicitura ‘in proporzione variabile’. E’ possibile indicare la specie animale da cui derivano

4. caffeina

Le bevande diverse da tè, caffè e dai drink a base di tè e caffè con un tenore di caffeina maggiore di 150 mg/l devono riportare sull’etichetta oltre alla scritta ‘Tenore elevato di caffeina’ l’avvertenza ‘Non raccomandato per bambini e donne in gravidanza o in allattamento’.

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pillole dalle associazioni pillole dalle associazioni

Quelle descritte sono disposizioni che saranno applicabili solo a decorrere dal 13 dicembre 2014, mentre per le dichiarazioni nutrizionali l’obbligo scatterà il 13 dicembre 2016.

PILLOLE FIPE SULL’ETICHETTATURA

fezionati. Si tratta, nello specifico, delle indicazioni riportate dagli articoli 9 e 10 del regolamento, che riguardano: denominazione degli alimenti, elenco degli ingredienti, quantità netta, termine minimo di conservazione e data di scadenza, i dati per l’identificazione del produttore, l’indicazione nutrizionale, nonchè altre indicazioni complementari per tipi o categorie specifiche di alimenti. Resta obbligatoria pertanto, per i prodotti non preconfezionati, solo l’indicazione degli allergeni, fatta salva la possibilità dello Stato di prevedere l’obbligo di ulteriori indicazioni.

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AREA PAGHE E CONTRIBUTI

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Progetto AMVA:

Incentivi per le assunzioni dei giovani Il

Ministero del Lavoro e della previdenza sociale ha affidato ad Italia Lavoro spa la realizzazione del nuovo progetto denominato AMVA - “Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale” - la cui finalità è la promozione dell’apprendistato come strumento per l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso un sistema di incentivi alle imprese che utilizzeranno questo tipo di contratto per fare nuove assunzioni. Il programma, che vuole favorire un maggiore utilizzo dell’apprendistato, mira alla creazione di occupazione, in particolare giovanile con un mix di politiche di sviluppo per le imprese, politiche per il lavoro e per la formazione. L’azione, sviluppata sull’intero territorio nazionale, coinvolgerà gli attori del mercato del lavoro, i giovani (di età compresa tra i 15 e i 35 anni che si trovano nello stato di svantaggio - REG. CE 800/2008) e le aziende dei comparti produttivi tipici della tradizione italiana quale può

essere in particolare quella della cucina e della ristorazione che FIPE rappresenta.

LINEE DI INTERVENTO

Il programma si realizza attraverso due linee di intervento: . un’azione di sistema, che prevede di rafforzare la cooperazione tra Stato, Regioni, servizi per il lavoro, associazioni di categoria e imprese sui temi dell’apprendistato, delle botteghe dei mestieri e la creazione di nuova impresa con particolare riferimento a comparti produttivi propri della tradizione italiana; . una sperimentazione operativa, all’interno della quale saranno promossi dispositivi, modalità operative e strumenti per favorire la formazione on the job, l’inserimento occupazionale in sinergia con la rete di attori costituita proprio grazie all’azione di sistema.

ATTIVITA’

Nell’ambito della linea di intervento ‘sperimentazione operativa’ saranno realizzate tre attività:

1.

Intervento per la promozione del contratto di APPRENDISTATO. Tale azione è finalizzata alla promozione e diffusione di un uso incisivo di dispositivi e strumenti volti a favorire l’inserimento occupazionale di giovani da 15 a 29 anni. Per le aziende che assumeranno giovani con contratto di apprendistato sono previsti: . 5.500 euro di contributo per ogni giovane che abbia compiuto quindici anni e fino al venticinquesimo anno di età, assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (in tutti i settori di attività); . 4.700 euro di contributo per ogni giovane di età compresa tra i diciassette e i ventinove anni, assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere (in tutti i settori di attività).

2. Sperimentazione di un modello per formare giovani all’interno di “BOTTEGHE DEI MESTIERI” quali strutture impegnate nei comparti produttivi propri della tradizione

L’Unione


IMPRESE ovvero sviluppo e gestione di un sistema sperimentale di contributi finalizzati alla creazione di nuova imprenditoria da parte di giovani con attitudine imprenditoriale. Per questo tipo di azione sono previsti i seguenti incentivi: . 10.000 euro per 500 giovani interessati al bando pubblico fino al 31 dicembre 2012 (e comunque fino ad esaurimento dei fondi). Tutto lo svolgimento delle pratiche avverrà online, compreso l’invio della documentazione necessaria e la pubblicazione delle graduatorie dei beneficiari attraverso il sistema informativo dell’Agenzia tecnica del ministero del Lavoro http://amva. italialavoro.it I fondi stanziati sono a disposizione fino ad esaurimento. Per conoscere i dettagli e i requisiti per l’accesso al bando, i contributi messi a disposizione e le categorie di lavoratori svantaggiati che possono essere assunti dalle aziende, è possibile contattare l’Ufficio Paghe e Contributi (Enrica Vegni) al numero 0574 43801 oppure scrivere un’email a e.vegni@confcommercioprato.it

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Gestione separata Aumento dei contributi

A partire dal 1° gennaio 2012, cambia l’aliquota

contributiva per gli iscritti alla gestione separata dell’INPS. L’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata dell’INPS passerà al 28% per i soggetti senza altre coperture previdenziali obbligatorie, mentre aumenterà al 18% per i pensionati e per gli iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie. Per ulteriori informazioni, è a disposizione degli associati il nostro ufficio paghe

Apprendistato Sgravio contributivo del 100% per i datori di lavoro

I datori di lavoro che occupano fino a nove dipen-

denti e che stipulino contratti di apprendistato, a decorrere dal 1° gennaio 2012 ed entro il 31 dicembre 2016, in base a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 12/11/2011 n°183, hanno diritto ad uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni. Dal quarto anno scatterà poi la contribuzione del 10%. Per ulteriori informazioni sulla Legge, è a disposizione dei soci il nostro ufficio paghe Per informazioni: Enrica Vegni Resp. Ufficio paghe e contributi Tel 0574 43801 email e.vegni@confcommercioprato.it

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normative e aggiornamenti normative e aggiornamenti

3. CREAZIONE DI NUOVE

PILLOLE: AREA PAGHE E CONTRIBUTI

italiana, individuate mediante un avviso pubblico (110 ‘botteghe dei mestieri’ in altrettante province). Per questo tipo di azione sono previsti i seguenti incentivi: . 2.500 euro mensili per ogni bottega di mestiere in cui 30 giovani disoccupati svolgono un tirocinio semestrale per la formazione on the job; . 500 euro mensili per 3.300 giovani (30 giovani per le 110 province) inseriti nelle botteghe che beneficeranno di un periodo (6 mesi) di formazione lavoro in azienda.

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Sistri:

Azione risarcitoria per i soci Confcommercio

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l Sistri (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) è stato segnato, sin dall’inizio, da profonde disfunzionalità di ordine operativo e tecnologico che hanno spinto a continui ripensamenti sull’intero sistema attraverso reiterate proroghe (ad oggi ben cinque) e adeguamenti normativi e strutturali ancora in atto. Criticità profonde sono sempre state riscontrate anche nei diversi test (i cosiddetti ‘click day’) avviati dalle associazioni imprenditoriali per simulare a regime la procedura del Sistri. Entrato in vigore il 14 gennaio 2010, successivi decreti ne hanno rinviato il varo più volte sino all’abrogazione con la manovra correttiva di Ferragosto, salvo poi un successivo ripristino con partenza del sistema il 9 febbraio 2012. L’unica eccezione è relativa ai produttori di rifiuti perico-

losi con meno di 10 dipendenti per i quali la Legge 12 luglio 2011 n.106 prevede che la data di entrata in vigore, che comunque non poteva essere anteriore al 1°giugno 2012, venga fissata tramire un ulteriore Decreto. Uno slittamento continuo senza precedenti che si spiega in un unico modo: il Sistri è un sistema ‘arrangiato’ e farraginoso, che non è mai stato pronto per la partenza e che difficilmente riuscirà a ‘funzionare bene’ anche in futuro.

INIZIATIVA CONFCOMMERCIO AZIONE COLLETTIVA RISARCITORIA

Per questo, Confcommercio ha avviato un’azione risarcitoria nei confronti del ministero dell’Ambiente per il ‘mancato funzionamento’ del sistema Sistri al fine di ottenere il rimborso dei contributi versati e

dei costi sostenuti dalle imprese per l’avvio del sistema. E’ questa un’azione a tutela e a sostegno delle imprese associate a Confcommercio, per la quale la confederazione si è fatta carico di sostenere i costi generali relativi all’avvio e prosieguo dell’azione, permettendo così alle imprese di contribuire solo con una somma estremamente contenuta a copertura delle spese di carattere procedurale e giudiziario. Con l’azione giudiziaria viene richiesta la restituzione delle quote versate negli ultimi due anni e i maggiori oneri sostenuti dalle imprese. Si stima infatti che le spese sopportate dal mondo imprenditoriale per l’avvio del Sistri ammontino a oltre 70 milioni di euro. Per fare un esempio diretto dell’impatto economico sulle imprese basti pensare che un L’Unione


IMPRESE COINVOLTE

Il Sistri coinvolge direttamente 325mila imprese, prevedendo l’installazione di 504mila dispositivi elettronici USB e 90mila black box sui mezzi di trasporto.

PROBLEMATICHE

Negli ultimi due anni, le imprese hanno dovuto far fronte a un complesso cambiamento nella gestione degli adempimenti ambientali che ha messo a dura prova le risorse economiche, umane e professionali del tessuto imprenditoriale. Ai costi di personale e organizzativi si sono aggiunti il pagamento degli importi per l’acquisizione e l’installazione dei dispositivi elettronici e il contributo annuale previsto dalla vigente normativa. Costi sostenuti a fronte di un servizio che non è ancora operativo e che mostra profonde criticità. Per informazioni è possibile contattare: Erika Tasselli Tel 0574 43801 e.tasselli@confcommercioprato.it

www.confcommercioprato.eu

TIA: Riduzioni per la raccolta differenziata

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uest’anno non tutti i comuni hanno già deliberato l’applicazione della riduzione della parte variabile della TIA (Tariffa d’Igiene Ambientale) inerente il periodo 2011 per

coloro che dimostrano di aderire al sistema di raccolta differenziata degli scarti deperibili.

Non tutti i comuni hanno ancora aderito alla delibera; i primi ad aderire sono stati i comuni di Montemurlo e Vaiano; permane invece la scelta dei comuni di Poggio a Caiano e Carmignano di non applicare riduzioni per il non domestico. Confcommercio Prato ha comunque, indipendentemente dalla delibera, deciso di presentare tutte le richieste che arrivano per i tre comuni Montemurlo, Vaiano e Prato e di fare pressione affinchè siano accettate. CHI PUO’ FARE RICHIESTA Le categorie che possono presentare domanda sono: bar, pasticcerie, pub, ristoranti, negozi di alimentari, pizzerie al taglio, rosticcerie, ortofrutta e fioristi. PRATICA GRATUITA Dato il particolare momento economico che il nostro Paese sta attraversando, anche quest’anno non richieremo alcun rimborso per la compilazione e la presentazione della pratica; il tutto sarà interamente a carico dell’Associazione. DOVE COMPILARE LA RICHIESTA La compilazione dei moduli di richiesta della riduzione può essere fatta presso i nostri sportelli entro venerdì 20 gennaio. Per compilare la richiesta e per informazioni è possibile contattare Erika Tasselli allo 0574 43801 oppure all’indirizzo email e.tasselli@confcommercioprato.it

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normative e aggiornamenti normative e aggiornamenti

trasportatore di medie dimensioni ha dovuto sostenere costi pari a 35mila euro nei due anni di avvio del sistema tra contributi versati, spese per montaggio del black box e danno stimato per fermo automezzi (necessario per consentire l’installazione del black box, formazione del personale, etc.).

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IVA: emissione e registrazione delle fatture per le cessioni di beni con documento di trasporto emesso nel mese di dicembre 2011 IVA: annotazione dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese di dicembre 2011 per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale

SCADENZE FISCALI

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Febbraio 2012

Gennaio 2012

lun 16

IVA: invio telematico dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute nel mese di gennaio

IVA: registrazione delle fatture per gli acquisti con detrazione nella liquidazione del mese di dicembre 2011

IVA: registrazione delle fatture per gli acquisti con detrazione nella liquidazione del mese di gennaio

giov 16

IVA: liquidazione dell’imposta relativa al mese di gennaio

IRPEF-IVA-CONTRIBUTI: versamento delle ritenute d’acconto, dell’IVA e dei contributi relativi al mese di dicembre 2011

IRPEF-IVA-CONTRIBUTI: versamento delle ritenute d’acconto, dell’IVA e dei contributi relativi al mese di gennaio

CONTRIBUTI: versamento della 4° rata 2011 per coltivatori diretti, mezzadri e colori

INPS: versamento 4°rata 2011 dei contributi dovuti sul minimale di reddito da parte di artigiani e commercianti

REGISTRO: versamento dell’imposta sui contratti di locazione di immobili decorrenti dal 1°gennaio

IRPEF: consegna delle certificazioni relative alle ritenute d’acconto effettuate sui compensi erogati nel 2011

IRES-IRAP: versamento dell’acconto da parte dei soggetti con esercizio sociale tra il 1°marzo ed il 28 febbraio

mar 31

IVA: annotazione dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese di gennaio per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale

IVA: invio telematico dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute nel mese di dicembre 2011

IVA: liquidazione dell’imposta relativa al mese di dicembre 2011

lun 30

mer 15

IVA: emissione e registrazione delle fatture per le cessioni di beni con documento di trasporto emesso nel mese di gennaio

MODELLI BLACK-LIST: presentazione della comunicazione delle operazioni relative al mese di dicembre 2011 e al 4° trimestre con soggetti residenti negli Stati a regime fiscale privilegiato CC.GG.: versamento della tassa di concessione governativa annuale

mar 28

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PUBBLICITA’: versamento relativo alla pubblicità annuale

Di seguito tutti i corsi di formazione in partenza all’Unione Commercianti

IRPEF: consegna dei Modelli CUD relativi all’anno 2011 MODELLI BLACK-LIST: presentazione della comunicazione delle operazioni relative al mese di gennaio con soggetti residenti negli Stati a regime fiscale privilegiato IVA: presentazione in via telematica della comunicazione dati relativi all’anno 2011 IRES-IRAP: versamento da parte dei soggetti con esercizio sociale tra il 1°aprile ed il 31 marzo

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Inizio Corso

Durata

Date corso

06/02

Corso di formazione obbligatoria per responsabile e titolare attività alimentari complesse (corso riconosciuto ad Isogest dalla Provincia di Prato con D.D.2970 del 15/09/2011)

16 ore ore 13.30-17.30

lun 06/02 mer 08/02 lun 13/02 mer 15/02

16/01

Corso di formazione obbligatoria per accesso alle attività commerciali nel settore merceologico alimentare - ex REC. (corso riconosciuto ad Isogest dalla Provincia di Prato con D.D.2970 del 15/09/2011)

10 lezioni 40 ore ore 19.00 - 23.00

LUN - MER - GIOV DAL 16/01 AL 06/02

16/01

CORSO DI CUCINA PRIMI PIATTI

4 lezioni 12 ore ore 15.00 - 18.00

LUN 16/01 LUN 23/01 LUN 30/01 LUN 6/02

Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la Responsabile dell’Area Formazione, Chiara Peruzzi al numero 0574 43801 oppure scrivere a formazione@confcommercioprato.it

L’Unione


Sostegno della Regione Toscana all’imprenditoria giovanile e femminile C

on l’approvazione del Regolamento di attuazione della legge regionale 21/2008 “Promozione dell’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali”, a partire dalla metà del mese di dicembre 2011, sono diventate operative le nuove misure per il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile nell’ambito della Regione Toscana. 12 milioni sono le risorse messe a disposizione tramite Fidi Toscana, per la prima fase di attuazione del regolamento, da spartire tra le richieste che arriveranno nei prossimi tre anni; 12 milioni destinati per il 50% a finanziare le imprese giovanili, per il 30% le imprese a titolarità femminile, per il 20% le imprese costituite da lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali. In particolare possono www.confcommercioprato.eu

accedere alle agevolazioni le piccole e medie imprese (incluse le cooperative), con sede legale e operativa in Toscana, iscritte o in corso di iscrizione al Registro della Camera di Commercio. Le imprese possono essere costituite da: giovani con età non superiore ai 40 anni; donne senza alcun limite di età; lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali per un periodo minimo di sei mesi nei 24 precedenti la domanda di agevolazione, senza alcun limite di età. La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata a Fidi Toscana (la Confcommercio di Prato fornirà tutto il supporto e la consulenza necessari); che si impegna, entro due mesi dalla data di presentazione, a dare una risposta al richiedente. L’impresa dovrà realizzare l’investimento per il quale ha ricevuto l’agevolazione regionale nei dodici mesi

successivi la data di erogazione del finanziamento. L’imprenditore è poi tenuto, entro due mesi dall’utilizzo del fondo erogato, a dimostrare l’avvenuto utilizzo del capitale ricevuto. Tutta la procedura di partecipazione al bando è invece semplificata nel caso in cui il finanziamento richiesto non superi i 50 mila euro. Una volta valutato il possesso dei requisiti, l’accesso al bando avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda e fino ad esaurimento dei fondi stanziati; per questo motivo invitiamo tutti gli associati e gli imprenditori che abbiano desiderio di accedere al bando, di farne richiesta il prima possibile tramite i nostri uffici. Per ulteriori informazioni: Unione Commercianti Prato Tel 0574 43801 info@confcommercioprato.it

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normative e aggiornamenti normative e aggiornamenti

Finanziamenti:

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La previdenza complementare Un approfondimento utile per tutti A

partire dal mese di settembre 2010 ha preso il via, presso l’Unione Commercianti di Prato, uno sportello di consulenza gratuita rivolto agli associati, interamente dedicato alla previdenza complementare. Nato per diffondere cultura sulla previdenza integrativa, oggi lo sportello risulta attuale e necessario più che mai, trattando un tema di cui ormai si sente parlare quotidianamente. L’obiettivo dello sportello è quello di rispondere alle semplici domande che ogni giorno ci tormentano pensando al nostro futuro: “Andrò in pensione? E quanto mi spetterà effettivamente?” In tanti parlano oggi di questi temi, ma pochi ci spiegano realmente quale sia la nostra personale situazione pensionistica. Da qui l’idea di attivare

uno sportello che spiegasse cos’è la previdenza complementare, in tutte le sue forme, e quali vantaggi (fiscali ma non solo) sono collegati a questa forma di previdenza.

COS’E’ LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

La previdenza complementare, che costituisce il secondo pilastro del sistema pensionistico, rappresenta una possibilità offerta a tutti i lavoratori di integrare la ‘normale’ indennità di pensione corrisposta dal sistema pensionistico obbligatorio. All’indennità di pensione erogata dalla previdenza pubblica si affianca dunque un’altra indennità erogata dalla previdenza complementare che è articolata sulla base di forme pensionistiche alle quali il lavoratore è libero di aderire.

LA DEDUCIBILITA’ FISCALE

Chi aderisce ad una forma di previdenza complementare, oltre a costruirsi una pensione integrativa, ottiene diversi vantaggi fiscali: può arrivare a risparmiare sulle tasse fino a 2.300 euro. I contributi versati alle forme di previdenza complementare, infatti, sono deducibili dal reddito complessivo dichiarato dal lavoratore ai fini Irpef per un importo non superiore a 5.154,57 euro (si possono effettuare accantonamenti anche per le persone a carico). L’agevolazione quindi determina un risparmio reale in termini di minori imposte pagate pari all’aliquota fiscale più elevata applicata al reddito complessivo del lavoratore stesso. Un esempio: un lavoraL’Unione


Durante la validità del piano di previdenza complementare, l’aderente può richiedere una anticipazione del suo accantonamento, secondo le due principali modalità previste: 1) in qualsiasi momento: fino al 75% della posizione individuale maturata, per sostenere spese sanitarie e conseguenti a gravi situazioni relative a sè, al coniuge e/o ai figli; 2) dopo 8 anni di iscrizione al fondo: . fino al 75% della posizione individuale maturata, per l’acquisto della prima casa per sè o per i figli; o per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, di ristrutturazione edilizia, di restauro e risanamento conservativo della prima casa; . per un importo non superiore al 30% della posizione individuale maturata, per ulteriori esigenze. www.confcommercioprato.eu

FONDI CHIUSI Detti anche ‘fondi negoziali’, vengono istituiti sulla base di accordi o contratti collettivi che possono coinvolgere un determinato gruppo di lavoratori, l’intera azienda, un gruppo di imprese oppure anche un territorio specifico (per esempio una regione o una provincia autonoma). Si tratta di soggetti giuridici autonomi dotati di una propria assemblea, propri organi di amministrazione e controllo, un proprio responsabile del fondo.

FONDI APERTI Sono rivolti direttamente al pubblico e vengono creati e gestiti da istituti bancari, compagnie di assicurazione, società di gestione del risparmio e società di intermediazione mobiliare. L’adesione ai fondi pensione aperti può avvenire sia in forma individuale che collettiva e la loro gestione finanziaria viene in genere effettuata dalla società che lo ha istituito.

PIP (PIANI INDIVIDUALI PENSIONISTICI) Sono forme di Previdenza Complementare rivolte direttamente al pubblico, che si attuano mediante l’adesione, su base individuale, ad un contratto di assicurazione sulla vita con finalità previdenziale. I P.I.P. costituiscono patrimonio autonomo e separato dalla restante attività delle compagnie di assicurazione. Possono prevedere garanzie accessorie per la tutela dell’aderente e dei familiari. L’aderente è generalmente consigliato da un consulente per la scelta della forma di P.I.P. più adatta alle sue esigenze e per la successiva gestione per tutta la durata del piano individuale. La scelta del consulente risulta quindi fondamentale per la buona riuscita del piano.

Per informazioni: Fabio Cocciardi Sportello previdenza Cell. 338 1241758 email: previdenza.unione@agenzieblm.it

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sportello previdenza sportello previdenza

LE ANTICIPAZIONI DEL CAPITALE MATURATO

LE FORME DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

tore che versa alla previdenza complementare 2.000 euro all’anno e che sia tassato con un’aliquota marginale Irpef del 38%, ottiene un risparmio fiscale di 760 euro e quindi il costo che effettivamente sosterrà sarà pari a 1.240 euro. E ancora un altro vantaggio: una minore tassazione degli interessi rispetto ad altre forme di risparmio. I rendimenti infatti sono tassati allo 11%, mentre ad esempio gli interessi di conto corrente sono tassati al 27%, le rendite finanziarie al 20%.

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Saldi invernali: tutte le regole da non dimenticare C

ome ogni anno, Confcommercio Prato ricorda a tutti le buone regole da rispettare durante tutto il periodo dei saldi, che quest’anno sono iniziati il 5 gennaio. Queste regole sono valide sia per i commercianti, sia per i consumatori.

AUTORIZZAZIONI

non occorre comunicazione preventiva all’amministrazione comunale

DIVIETI

non è permesso eseguire vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi

PAGAMENTI

l’esercizio commerciale che espone in vetrina l’adesivo delle carte di credito o del bancomat, non può rifiutare

il pagamento tramite questa forma per la merce venduta in saldo

PUBBLICITA’

la pubblicità in vetrina è esente dal pagamento della relativa imposta solo nel caso in cui sia indicata esclusivamente la dicitura ‘SALDI’ e la superficie complessiva utilizzata per ciascuna vetrina non ecceda il mezzo metro quadro

CAMBIO MERCE

durante le vendite a saldo, la merce può essere cambiata soltanto in due casi, per difetto di conformità o per la non corrispondenza della taglia. Nel caso di capi che presentino difetti di conformità, l’esercente è tenuto ad effettuare la sostituzione di essi solo nel caso in cui il consumatore denunci l’imperfezione entro due mesi L’Unione


durante l’acquisto di merce a saldo, il cliente ha diritto alla prova per verificare la corrispondenza della taglia e il gradimento. E’ esclusa la prova per i prodotti che rientrano nella categoria della biancheria intima e tutti quelli che per consuetudine non vengono normalmente provati

PREZZI

su ogni capo deve essere indicato il prezzo di origine, il prezzo scontato e la percentuale di sconto applicata. La merce di nuovo arrivo, per la quale non sono previsti prezzi in saldo, deve essere tenuta ben separata e deve essere accompagnata da uno specifico cartello

RIPARAZIONI

se il costo per l’adattamento e le eventuali riparazioni dei capi acquistati in saldo è a carico del cliente, il commerciante è tenuto a specificarlo anticipatamente in modo chiaro e deve esporre un cartello contenente questa informazione. La merce adattata, naturalmente, non può essere cambiata

www.confcommercioprato.eu

Assicurazioni

Assitre srl Cini Assicurazioni - Gruppo AXA Via Strozzi 101 Prato Tel 0574 603219 ag4710@axa-agenzie.it BLM Italiana Assicurazioni Via Filicaia 69 Prato Tel 0574 433844 www.agenzieblm.it Vittoria Assicurazioni Viale Montegrappa 304 Prato Tel 0574 594216 ag_584.01@agentivittoria.it

Banche

Deutsche Bank Via Ferrucci 41 Prato Tel 0574 567812 marco.costantinelli@db.com

Salute

Alliance Medical Viale della Repubblica 149 Prato Tel 0574 590295 IAMA analisi mediche, medicina del lavoro Via della Pallacorda 12 Prato Tel 0574 433466 Medical Udito Viale della Repubblica 189 Prato Tel 0574 584231

Viaggi

Alisped viaggi Viale Montegrappa 212/A Prato Tel 0574 5790 www.alispedviaggi.com

Automobili e veicoli commerciali Carrozzeria TCS Via Scarpellini 295 Montemurlo (PO) Tel 0574 680646 www.carrozzeriatcs.it

Concessionaria Auto Birindelli BMW-MINI Via Galcianese 62 Prato Tel 0574 606880 Concessionaria Palmucci FIAT Viale Montegrappa 264 Prato Tel 0574 5781 www.palmucci.it

Cultura

Teatro Metastasio Biglietteria: Tel 0574 608501 biglietteria@metastasio.it

Per scoprire tutte le convenzioni, visita il sito www.confcommercioprato.eu

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L’Unione comunica - rassegna stampa L’Unione comunica - rassegna

PROVA DEI CAPI

CONVENZIONI PER GLI ASSOCIATI CONFCOMMERCIO

dal momento in cui se ne accorge, nei 30 giorni successivi alla data di acquisto. Se le scoperta avviene oltre questo termine, il consumatore è tenuto a comprovarlo. In caso di non corrispondenza della taglia, l’acquirente può chiedere la sostituzione del capo entro 8 giorni dall’acquisto. Se la sostituzione non fosse possibile per mancanza del capo o perchè quelli disponibili non incontrano la soddisfazione del cliente, l’esercente potrà rilasciare un buono acquisto fruttifero di interessi, di pari importo del prezzo pagato per i capi da sostituire, che potrà essere speso nei 60 giorni successivi. Per richiedere la sostituzione del capo occorre in ogni caso esibire lo scontrino

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Meno tasse, più idee L’appello di Confcommercio al Comune di Prato

Natale

con consumi in in calo. Confcommercio Prato lancia un appello al Comune: “Meno tasse, più idee per lo sviluppo”. LE STATISTICHE A spingere l’associazione di via Marco Roncioni a compiere questo appello, le stime del centro studi nazionale di Confcommercio sui consumi natalizi: acquisti e regali, pur rimanendo costante (poco meno del 50%) la quota di coloro che ancora gradiscono il cadeau natalizio, hanno riguardato l’88,2% dei consumatori, il 2,4% in meno del 2010.

L’INCIDENZA SUI VARI SETTORI Editoria, abbigliamento e elettrodomestici tra i settori più penalizzati e, per la prima volta dopo molti anni, i prodotti tecnologici, che invece avevano segnato sempre una crescita negli ultimi anni. Relativamente bene, invece, vini, profumi, cosmetici per gli adulti, mentre per i più piccoli resiste ancora il settore dei giocattoli, che, come ogni anno, ha visto un picco nelle vendite in questo periodo. I dati tendenziali e congiunturali non fanno presagire nulla di buono per l’immediato futuro. Anzi, per il 2012, i commer-

cianti parlano esplicitamente di recessione. L’INVITO DI CONFCOMMERCIO AL COMUNE Da qui la sollecitazione di Confcommercio Prato al Comune: “Le amministrazioni locali sono chiamate a fare la loro parte; il nostro pressante invito è che si adoperino, con tutti i mezzi disponibili, per ridare fiducia ai pratesi, indicando vie di sviluppo per la città e, soprattutto, limitando l’imposizione, per non contribuire ulteriormente alla diminuzione dei consumi e alla perdita di potere d’acquisto dei nostri concittadini”. L’Unione


Ingresso gratuito con il pullman dell’Unione

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al 25 al 28 febbraio si terrà, a Rimini, l’importante fiera SAPORE dedicata al “24 ore fuori casa”, dalla colazione al pranzo veloce al bar, all’aperitivo, fino alla cena al ristorante. L’Unione commercianti di Prato organizza un pullman per gli associati che fossero interessati a visitare la fiera, lunedì 27 febbraio. Il contributo richiesto per la partecipazione è di 30,00 euro e comprende il viaggio in pullman e il biglietto di ingresso alla fiera. Programma della giornata: 7.30 partenza dall’Unione Commercianti 10.30 arrivo a Rimini (con sosta per colazione) Ingresso preferenziale rapido alla fiera e visita libera agli spazi espositivi 17.00 partenza dal Rimini Fiera 20.00 arrivo previsto a Prato Per prenotare il proprio posto è possibile contattare Erika Tasselli

Fiera Sigep 2012 Ingresso gratuito per i giovani con SigepNEO

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a segreteria FIPE informa che, per gli associati Confcommercio che abbiano da poco aperto (o che hanno intenzione di aprire) un pubblico esercizio o una attività di panificazione, è possibile aderire al programma innovativo SigepNEO, attraverso il quale i giovani imprenditori e gli aspiranti tali hanno accesso ai seguenti benefit: - ingresso gratuito e rapido alla Fiera Sigep 2012 - catalogo degli espositori, gadget e visita guidata Ricordiamo inoltre che Sigep, la maggiore manifestazione mondiale della gelateria artigianale e una delle più importanti manifestazioni europee nel panorama dolciario e della panificazione artigianale, si terrà a Rimini dal 21 al 25 gennaio. Informazioni sul sito www.sigep.it Per informazioni: Erika Tasselli Segreteria FIPE-FIDA Prato Tel 0574 43801 email e.tasselli@confcommercioprato.it

www.confcommercioprato.eu

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cultura ed eventi cultura ed eventi

PROSSIME FIERE NAZIONALI - PUBBLICI ESERCIZI

Fiera SAPORE

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tante serate di gusto pratese

Mangiar Pratese

Cioccolato, castagne, frittelle e tante

ricette gustose tipiche della tradizione enogastronomica pratese: così il gruppo DegustiAMO ha scelto di chiudere il primo anno di attività, all’insegna della squisita bontà dei piatti presentati. Gli appuntamenti che hanno chiuso il calendario 2011 sono stati tre tra novembre e dicembre. Si è partiti il 7 novembre con la serata dedicata al “Mangiar pratese” organizzata per l’occasione presso l’Osteria le cento buche (via degli Abatoni 9/7 a Prato), durante la quale tutti i partecipanti presenti hanno potuto gustare alcune tipicità pratesi, tra cui pappa al pomodoro, sedani alla pratese e un ottimo dessert a base di ricotta al vino, il tutto, come sempre, abbinato ai profumati vini della Fattoria di Carmignano. Alla prima serata, guidata dall’esperienza della Gastronomia Le delizie toscane, l’Osteria le cento buche, la Fattoria Ambra e il Vecchio forno Tobia, ha seguito poi la serata “Marroni del Mugello e farina di Migliana” interamente dedicata alla castagna del Mugello. Per l’occasione, il 22 novembre, i partecipanti hanno potuto assaggiare specialità a base di castagna presso lo spazio esterno del Palazzo del commercio. Una degustazione sotto le stelle dunque, curata dall’esperienza

IL RICETTARIO DEGUSTIAMO

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DegustiAMO

7 novembre 2011 Osteria le cento buche Menu della serata Primo Pappa al pomodoro Secondo Sedano alla pratese Dessert Ricotta al vino Carta dei vini Carmignano DOCG Montefortini 2008 Carmignano DOCG Riserva Montalbiolo 2007 Vin Santo Carmignano DOC 2004

Marroni del Mugello e farina di Migliana: il VERO sapore della castagna 22 novembre 2011 Palazzo del commercio Menu della serata Zuppa di castagne Castagnaccio Necci con ricotta o rigatino Frittelle dolci Bruciate Crostata di marroni Carta dei vini Vino novello ‘Rugiolino’

DeCIOCCOgustiamo 6 dicembre 2011 Palazzo del Commercio

Menu della serata Risotto al cioccolato Tocco alla frutta con formaggi Fonduta di cacao calda con frutta fresca Carta dei vini Recioto della Valpolicella Pineau de Charentes

L’Unione


“Sono triplicate nonostante la produzione di castagne sia diminuita”

“Marroni del Mugello e farina di Migliana”, l’appuntamento del 25 novembre del Degustiamo, ha convinto i numerosi presenti nello spazio aperto del Palazzo del Commercio. Nonostante il freddo, molto apprezzato il menù a base di castagne, preparato dai titolari della gastronomia Da Que’ Ragazzi, di via Filicaia, con i frutti provenienti dal loro castagneto. Serata piacevole, nella quale però Marco Matteucci, presidente degli alimentaristi di Confcommercio Prato, ha esposto una personale vena polemica. Nel mirino, le sagre valbisentine. “Come è possibile che le sagre, in Vallata, siano triplicate, quando la produzione, per voce degli stessi produttori, è diminuita del 70/80%? Anche per questa serata del Degustiamo abbiamo faticato a raccogliere un numero di castagne sufficiente per la serata”. Il cahier de doléance di Matteucci non termina qui: “Le sagre dovrebbero servire a valorizzare i prodotti locali. Invece non svolgono questa funzione. Nel caso delle castagne la cosa è macroscopica: la produzione in Valdibisenzio è crollata, ma le sagre aumentano. Con castagne importate. Così non è giusto: si danneggiano i dettaglianti e non si promuovono le produzioni locali. Ci vogliono regole più stringenti e severe. Non si può continuare in questo modo”. (Comunicato stampa del 25/11/2011)

www.confcommercioprato.eu

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cultura ed eventi cultura ed eventi

(Elisa Baccichet)

Matteucci contro le sagre delle castagne

L’UNIONE COMUNICA - RASSEGNA STAMPA

e dall’attenzione della Gastronomia Da que ragazzi (via Filicaia 6/8), la cui titolare Elisa Fusi è anche proprietaria del marroneto dal quale provenivano le castagne utilizzate per la degustazione. Durante la serata è stato possibile assistere anche ad una dimostrazione: la preparazione, secondo le usanze pratesi, dei necci con la ricotta. Tutto il menu della “castagna” è stato accompagnato dal vino della Villa di Artimino. L’appuntamento conclusivo del calendario 2011, come a conclusione di ogni buon menu, non poteva che essere a base del prodotto dolciario più rinomato del pianeta: il cioccolato. E così la rassegna enogastronomica Degustiamo, si è trasformata, nella serata del 6 dicembre, in “DeCIOCCOgustiamo”, una serata a base di un menu il cui ingrediente principe era, appunto, il cioccolato. Dai primi piatti ai dessert, la gastronomia Il Buongustaio (via Catani 38/40), in collaborazione con il cioccolato della cioccolateria La Molina e le aziende fornitrici Balan e Il Tagliere, hanno condotto la serata accompagnando le ricette presentate con il buon Reciolo della Valpolicella e l’ottimo Pineau de Charentes. Per scoprire il calendario 2012 e tutti i menu e le ricette del Degustiamo, seguiteci sul portale Facebook.

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ti n a i c r me m o ovo u C n e l n e i nio r U a ’ z l z i e sion real i anch v i i d d b We lto e c n s o c a h ernet t n i sito

n.1 gennaio 2012  

n.1 gennaio 2012

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