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Periodico di Informazione di Confartigianato Imprese Arezzo

05

luglio 2009

SPIRITO D’IMPRESA

Il punto...

il nuovo sito dell’associazione

www.confartimprese-ar.it si è rifatto il look

S

ono tante le ricette che vengono indicate per uscire dall’attuale crisi economica. Recentemente ci siamo soffermati sul ruolo cruciale che hanno i settori delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della bioedilizia. Tutti campi che parlano del cosa fare, dimenticandosi che forse, una delle risposte da trovare all’attuale crisi economica, riguarda il perché e il come delle nostre attività. Noi artigiani sappiamo bene che per la riuscita di un’opera è necessaria l’«Arte di saper fare e il saper fare con arte». Un gioco di parole, che però svela una grande verità. Una verità illustrata dal sociologo statunitense Richard Sennett (che tra le altre cose insegna alla London School of Economics) nel suo libro L’uomo artigiano pubblicato recentemente da Feltrinelli. Un libro nel quale si spiega l’importanza che assumono oggi le caratteristiche dell’artigiano: il saper fare bene le cose per il proprio piacere. Una regola di vita semplice e rigorosa che ha consentito lo sviluppo di tecniche raffinatissime, la nascita della conoscenza scientifica moderna e che è valida per tutti gli artigiani, siano essi operai, impiegati, imprenditori, programmatori di software, o artisti. Una regola che spesso si trova in conflitto con le parole d’ordine dalla globalizzazione che insiste eccessivamente sull’effi-

IN QUESTO NUMERO

EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PMI

LOREDANA CANESTRI

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PATRONATO INAPA

DOMENICO GAMBACCI

CONTINUA L’IMPEGNO

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ASSEMBLEA ANNUALE

CONFARTIGIANATO IMPRESE

NUOVA VICEPRESIDENTE

PER L’ABRUZZO

Presidente Nazionale della Feder.ne Legno e Arredo

Settimanale della Confartigianato Toscana - Anno XIX Nº 21 del 14 luglio 2009 Poste Italiane s.p.a. Sped. in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 nº 46), art. 1 comma 1, DCB Po - Iscr. Trib. FI - n. 4161 del 12/12/91 Direttore Responsabile: G. GUERRINI Editore: Media srl - C.P. 555 Progetto grafico e stampa: Industria Grafica Valdarnese (San Giovanni Valdarno) Copia: 0,50 €

Il punto segue a pag. 4

CQc

fondata nel 


NEWS



Si è svolta a Roma l’assemblea annuale di confartigianato imprese

:

Guerrini chiede di abbassare il carico fiscale e burocratico per le PMI

Berlusconi e Scajola assicurano interventi per le aziende artigiane

“Q

uesto Governo farà tutto ciò che si deve fare per sostenere il vostro impegno ed il vostro lavoro che sono fondamentali per lo sviluppo del nostro Paese”. Con queste parole il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha rassicurato gli oltre 1.200 rappresentanti del Sistema Confartigianato che hanno partecipato a Roma ai lavori dell’Assemblea Confederale. Le richieste del Presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini hanno fatto riferimento alla difficile fase economica in cui si sono trovate ad operare le micro e piccole imprese italiane. “L’Italia ha bisogno di quelle riforme strutturali troppo spesso rimandate”,

A

ha dichiarato senza esitazioni il Presidente Guerrini, prima di incassare gli impegni del Ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola e del Premier Berlusconi. Il Ministro per Sviluppo economico ha ricordato come “Abbiamo avviato per primi in Europa, il recepimento dei principi dello Small Business Act, istituendo il Tavolo d’iniziativa per le PMI. Tavolo che ha già prodotto – anche grazie al prezioso contributo di analisi e proposta fornito da Confartigianato – primi risultati concreti, recepiti nel disegno di legge Sviluppo”. Davanti agli esponenti del Governo, del Parlamento, delle

i ritardi della Pubblica amministrazione e della giustizia civile, l’eccessivo carico fiscale e burocratico, l’iniquità dell’attuale livello delle tariffe Inail pagate dagli artigiani giudicate da Berlusconi “una cosa scandalosa, che fa sì che la vostra categoria sopporti una tassazione che è assolutamente la più elevata rispetto a tutte le altre”. Per questo Guerrini ha chiesto ancora una volta al governo di tagliare tutti quegli oneri burocratici che pesano per 15 miliardi di euro all’anno, pari ad 1 punto di Pil, due terzi dei quali gravano sulle

Istituzioni e delle Organizzazioni imprenditoriali e sindacali presenti in sala, il Presidente Guerrini ha denunciato l’alto prezzo pagato dalle piccole imprese per la crisi del credito,

micro-imprese fino a 9 addetti. Se il costo pro capite per la gestione dei servizi generali delle Amministrazioni pubbliche si allineasse

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2010

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057 5 314 225 n. 05 luglio 2009

a l l a media europea infatti, otterremmo un risparmio di 10,4 miliardi di euro. E se poi tutte le aziende italiane fossero liberate dalla zavorra burocratica aumenterebbero la produttività del 2,3% e le micro imprese addirittura del 5,8%.

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NEWS



Efficienza energetica nelle PMI

grande successo del convegno

G

rande successo per il convegno svoltosi lo scorso 27 giungo sulle opportunità offerte dall’efficienza energetica per le Pmi. La sala convegni dell’hotel Minerva, sabato era stracolma. Nonostante fosse il

rendendo più efficienti le nostre imprese rendiamo più efficiente l’Italia. Inoltre, le opportunità per le PMI sono tantissime. Solo intervenire nel nostro immenso ma datato patrimonio edilizio introducendo criteri di

27 di giungo, in tanti sono accorsi per scoprire le opportunità offerte da questo settore. A contribuire al successo dell’evento c’è stato sicuramente il prestigio degli ospiti presenti, tra cui spiccavano il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia, l’assessore regionale alla tutela dell’ambiente ed energia Anna Rita Bramerini e l’esperto di energie rinnovabili ing. Tullio Caselli. «L’effi-

efficienza energetica, porterebbe investimenti, nuovi posti di lavoro e risparmi per tutti. Nella sola provincia di Arezzo abbiamo oltre 4.500 aziende legate al settore casa, per loro e per l’indotto, sarebbe un’occasione d’oro». «Le energie rinnovabili e l’efficienza energetica - spiega il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia - sono opportunità enormi che possono davvero essere il vo-

cienza energetica e l’approvvigionamento da fonti di energia rinnovabile – dice Giovan Battista Donati, presidente provinciale di Confartigianato Imprese di Arezzo – stanno diventando strategicamente sempre più importanti. Visto che l’Italia ha un debito pubblico così elevato, rivestono un ruolo cruciale le riforme che possiamo fare “a costo zero”, e l’efficienza energetica rientra proprio in questa logica:

lano della crescita e la strada per uscire dalla crisi. Non solo perché gli Usa vanno in questa direzione, ma anche perché l’Europa si è posta obiettivi molto ambiziosi: + 20% di energie rinnovabili, -20% di emissio-

ni di gas serra e +20% di efficienza energetica. Per capire la grande opportunità di questo settore basta fare un esempio: nell’ultimo anno abbiamo avuto nel solo comparto del solare, una crescita del 400%. Questo significa molto soprattutto per gli artigiani e per coloro che installano». «La Regione ha scommesso da anni sulle energie rinnovabili e sull’efficienza energetica – afferma Anna Rita Bramerini, assessore regionale alla tutela dell’ambiente ed energia -. Il Consiglio regionale per esempio ha approvato l’anno scorso un nuovo piano di indirizzo energetico che permette una semplificazione normativa per avere accesso ai finanziamenti per questi settori. Inolt r e , c i s f o rziamo di fare

una forte integrazione tra politiche energetiche e politiche in ambito di pianificazione territoriale. Stiamo poi mettendo a disposizione delle imprese la prima tranche di 30 milioni di euro, su un totale di 50 milioni di euro circa. Dall’osservatorio del mio assessorato, vedo tutti i giorni che il settore delle imprese artigiane è quello più direttamente coinvolto a favore dello sviluppo delle rinnovabili, per questo auspico che continui e si infittisca la collaborazione tra Regione e mondo dell’artigianato».

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NEWS



Il punto continua da pag 1

Loredana Canestri è la nuova vicepresidente di Confartigianato, sostituisce Carlo Alberto Carini, eletto Sindaco di Monte San Savino

L’

ultima Assemblea annuale svoltasi il 27 giungo scorso ha determinato importanti novità. Nella sessione privata, Loredana Canestri è stata nominata come nuova vicepresidente provinciale, in sostituzione di Carlo Alberto Carini, recentemente eletto Sindaco di Monte San Savino. Loredana Canestri affiancherà così nei prossimi 4 anni il Presidente Giovan Battista Donati e l’altro vice presidente Mauro Cornioli. Loredana Canestri è la titolare del maglificio «Briciole» di Terranuova Bracciolini. Presidente del Comitato di zona del Valdarno e componente del direttivo di Confartigianato da oltre 10 anni. Inoltre, dal 2002 è anche componente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo di Banca del Valdarno Credito Cooperativo. Nota imprenditrice, la Canestri può vantare una grandissima esperienza, testimoniata anche dal fatto che si trova a condurre una delle aziende più in forma del nostro territorio. «Metto a servizio di Confartigianato e dei suoi imprenditori, tutta la mia esperienza – spiega – auspicando che l’associazione possa continuare a rafforzarsi nel nostro territorio che tanto ha ricevuto dal mondo dell’artigianato».

cienza e sulla velocità, sulla mobilità e il multitasking, mandando a farsi benedire la maestria, la dedizione e la passione per il proprio lavoro. La riscoperta dell’essere artigiano, è uno degli ingredienti della ricetta per reagire alla crisi. Serve un’iniezione di valori artigiani nel mondo del lavoro. E questo vuol dire anche che le imprese devono investire nelle persone, sviluppando la qualità dei dipendenti, cercando di migliorarne la soddisfazione, investendo in capitale umano. Va superata poi la vecchia impostazione che vorrebbe l’artigiano esclusivamente come colui che si occupa di un lavoro manuale e faticoso. Vale a dire quell’immagine distorta che ha finito per allontanare i giovani dalle aziende artigiane. Nel libro di Sennett, troviamo invece un artigiano che riesce sapientemente ad integrare mente e mano, conoscenza teorica e abilità pratica. In questo senso per esempio, dobbiamo guardare con attenzione al mondo di questi “nuovi artigiani” che contribuiscono alla costruzione del software libero e del sistema operativo Linux. Giovani artigiani che con il loro lavoro contribuiscono a far rimanere la ricchezza sul territorio piuttosto che a farla emigrare all’estero sotto forma di licenze. Chissà che non sia anche questa una delle ricette per uscire dalla crisi.

il nuovo sito dell’associazione www.confartimprese-ar.it e navighi con il mondo artigiano TANTE NOVITA’

Il restyling grafico Il nuovo look chi ha restituito un portale colorato, elegante e di facile consultazione

Le news Per essere sempre informati in tempo reale su iniziative, opinioni, normative, scadenze. I servizi A portata di clic. Tutte le informazioni su servizi ed attività per l’imprenditore, la sua azienda, la sua famiglia.

Dal mese di luglio è on line il nuovo sito di Confartigianato Imprese Arezzo Nuovo nella forma e nei contenuti Si propone di informare tempestivamente gli associati sulle novità riguardanti il mondo dell’artigianato e della PMI cercando al tempo stesso di fornire all’utente internet un’idea dell’articolato mondo dell’universo artigiano della provincia di Arezzo.

La nuova grafica ,

i colori, le foto, le immagini e la sua struttura più articolata rispondono meglio di prima alle esigenze di un imprenditore al passo con i nuovi mezzi di comunicazione che vuole essere sempre attento ed informato.

Le news – notizie

in prima pagina sono consultabili da tutti, saranno la più importante finestra sul mondo dell’artigianato e della PMI.

PULIZIE INDUSTRIALI E CIVILI Lavaggio vetrate e moquettes Trattamento pavimenti in pietra Cotto - linoleum - industriali Manutenzioni generali Facchinaggio - giardinaggio

n. 05 luglio 2009

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n. 05 luglio 2009




Istituzione dei Distretti Industriali della Provincia di Arezzo

con la collaborazione della Direzione Generale Politiche Regionali della Commissione Europea

Premio Internazionale sullo Sviluppo Locale “Amintore Fanfani” L’Istituzione dei Distretti Industriali della Provincia di Arezzo, in collaborazione con la Regione Toscana e la DG Politiche Regionali della Commissione Europea, promuove un concorso internazionale per premiare ricerche ed iniziative di successo nella promozione dello sviluppo locale che si sono particolarmente distinte su scala internazionale.

sviluppo equilibrato e condiviso lungo una o più delle seguenti direttrici: innovazione, promozione o internazionalizzazione, qualificazione delle risorse umane, ect. Sono soggetti ammissibili: agenzie di sviluppo; organismi pubblici, privati, misti pubblico-privati; consorzi; ed altri soggetti che operino nell’ambito della definizione ed implementazione di politiche di sviluppo locale;

Scopo del bando è di promuovere l’attenzione degli studiosi, dei giovani ricercatori, delle Amministrazioni Pubbliche, degli attori pubblici e privati e delle imprese all’utilizzo degli strumenti delle politiche di sviluppo locale, all’analisi dei processi, implementando le capacità di diagnosi e di comparazione internazionale per favorire la progettualità di adeguate strategie di sviluppo locale anche nell’ambito delle politiche di coesione economico-sociale dell’Unione Europea.

d) Sezione “impresa” – possono concorrere a questa sezione del Premio le imprese, sia singole che in forma associata, che abbiano sviluppato iniziative o progetti coinvolgendo altri attori del territorio nell’ambito di una o più delle seguenti aree tematiche di intervento: innovazione; internazionalizzazione; promozione; formazione e qualificazione delle risorse umane; sviluppo imprenditoriale; coesione sociale; integrazione produttiva o di filiera; ect. (responsabilità territoriale dell’impresa).

Campo di intervento progetti Il Premio è diviso nelle seguenti sezioni con i rispettivi soggetti beneficiari: a) Sezione “saggistica” – possono concorrere a questa sezione del Premio le opere di carattere saggistico, pubblicate in volume per la prima volta nel corso degli ultimi tre anni o studiosi di riconosciuta fama internazionale la cui opera ha portato risultati rilevanti per l’individuazione di modelli di sviluppo, per l’interpretazione delle tendenze dello sviluppo territoriale, per la promozione di idee progettuali che abbiano determinato un avanzamento nelle strategie di sviluppo economico locale; b) Sezione “giovani ricercatori” – possono concorrere a questa sezione del Premio i giovani ricercatori, la cui tesi di dottorato di ricerca, presentata e discussa nel corso degli ultimi tre anni, risulti particolarmente innovativa per la metodologia utilizzata, per l’individuazione di modelli interpretativi e per l’analisi di nuovi casi rilevanti di sviluppo locale che abbiano prodotto efficaci strategie di intervento; c) Sezione “territori” – possono concorrere a questa sezione del Premio i territori che si siano particolarmente distinti con azioni innovative tali da consentire la loro trasformazione economica e sociale, favorendo l’uscita da situazioni di arretratezza relativa, di prolungato declino o ristagno economico o che abbiano intrapreso/favorito un percorso di

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Premi Per la sezione “saggistica”: il premio consiste in una somma di denaro pari a euro 4.000,00; per la sezione “giovani ricercatori”: il premio consiste in due borse pari ognuna a euro 3.000,00. La Commissione giudicatrice può proporre la pubblicazione delle tesi vincitrici.

Presentazione delle domande Per partecipare al concorso è necessario inviare gli appositi moduli di candidatura debitamente compilati e corredati della documentazione (necessaria ad una esaustiva valutazione da parte della Commissione giudicatrice) in triplice copia, al seguente indirizzo: Istituzione dei Distretti Industriali della Provincia di Arezzo Via Ristoro d’Arezzo, 96 52100 Arezzo (AR) Italy Scadenza 5 Settembre 2009.




PATRONATO INAPA INDENNIZZO PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELL’ATTIVITÀ COMMERCIALE

Con circolare n. 50 del 3 aprile 2009, la Direzione Generale INPS ha fornito indicazioni in merito all’applicazione dell’articolo 19 ter della legge n. 2 del 28 gennaio 2009 relativo all’erogazione di un indennizzo in favore delle aziende commerciali in crisi che cessino definitivamente l’attività nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011. Sono interessati da questa normativa i soggetti che esercitano l’attività commerciale al minuto in sede fissa. Sono quindi esclusi dall’applicazione della disposizione i soggetti che esercitano l’attività commerciale in forma ambulante. Per godere dell’indennizzo i soggetti devono possedere i requisiti seguenti: 1. più di 62 anni di età se uomini, o più di 57 anni se donne; 2. iscrizione per almeno 5 anni, al momento della cessazione dell’attività, in qualità di titolari o coadiutori, presso la gestione speciale dei commercianti; 3. cessazione definitiva dell’attività commerciale con relativa riconsegna della autorizzazione all’esercizio della stessa e cancellazione alla Camera di commercio. L’indennizzo è pari all’importo del trattamento minimo di pensione ed il periodo di godimento è utile ai soli fini del raggiungimento del diritto a pensione. La domanda può essere presentata presso le competenti sedi INPS entro il 31 gennaio 2012. Il beneficio spetta dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza fino alla decorrenza della pensione di vecchiaia.

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA NON AGRICOLA CON I REQUISITI NORMALI E RIDOTTI IN FAVORE DEI LAVORATORI SOSPESI PER CRISI AZIENDALIO OCCUPAZIONALI

L’articolo 19, comma 5, ha soppresso a far data dal 1° gennaio 2009 tutte le vecchie norme che regolavano l’accesso ai trattamenti di disoccupazione non agricola con i requisiti normali o ridotti in favore dei lavoratori sospesi1. Pertanto, dalla stessa data la concessione di tali trattamenti è regolata dalle norme contenute nella legge n. 2/2009 di conversione del D.L. n. 185/2008. Possono beneficiare della prestazione, nel limite delle risorse stabilite nell’ambito del Fondo per l’occupazione, i lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali. L’INPS precisa che per crisi aziendali e occupazionali si intendono quelle situazioni riconducibili a crisi di mercato di carattere temporaneo o ad eventi naturali transitori (calamità naturali) che determinano mancanza di lavoro, dandone una specifica definizione che di seguito si riporta: a) crisi di mercato, comprovata dall’andamento negativo ovvero involutivo degli indicatori economico-finanziari complessivamente considerati; b) mancanza o contrazione di lavoro, commesse, clienti, prenotazioni o ordini ovvero contrazione o cancellazione delle richieste di missioni nel caso delle agenzie di somministrazioni di lavoro; c) mancanza di materie prime o contrazioni di attività non dipendente da inadempienze contrattuali della azienda o da inerzia del datore di lavoro; d) sospensioni o contrazioni dell’attività lavorativa in funzione di scelte economiche, produttive o organizzative dell’impresa che esercita l’influsso gestionale prevalente; e) eventi improvvisi e imprevisti quali incendio, calamità naturali, condizioni meteorologiche incerte; f) ritardati pagamenti oltre 150 giorni in caso di appalti o forniture presso la Pubblica Amministrazione. Non hanno diritto a percepire l’indennità, oltre ai lavoratori dipendenti da aziende destinatarie di trattamenti di cassa integrazione, anche i lavoratori: - con contratti di lavoro a tempo indeterminato che prevedono sospensioni programmate dell’attività lavorativa; - con contratti di lavoro a tempo parziale verticale. I soggetti interessati devono essere in possesso dei requisiti di assicurazione e contribuzione necessari per ottenere la concessione dell’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con i requisiti normali o ridotti. Per ottenere il pagamento dell’indennità il lavoratore interessato deve presentare domanda all’INPS su apposito modulo predisposto dall’Istituto. Se la domanda è presentata entro venti giorni dalla sospensione dell’attività lavorativa, l’indennità decorrerà dall’inizio della sospensione stessa; se presentata oltre il ventesimo giorno avrà decorrenza dalla data di presentazione della domanda. L’indennità viene corrisposta per un numero massimo di 90 giornate per le quali è previsto il riconoscimen-

to della contribuzione figurativa. Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale. La mancanza di tale dichiarazione o il rifiuto di un eventuale percorso di riqualificazione professionale comporta la perdita del diritto alla prestazione e al relativo accredito della contribuzione figurativa. Misura dell’Indennità. Per il biennio 2009 – 2010, ai lavoratori beneficiari verrà corrisposta un’indennità di importo equivalente a quello previsto per i trattamenti di cassa integrazione, vale a dire pari all’80% della retribuzione. Dall’anno 2011 l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con i requisiti normali sarà pari al 60% della retribuzione mentre quella con i requisiti ridotti ammonterà al 35% della retribuzione stessa. Il pagamento della prestazione è subordinato all’intervento integrativo, pari almeno al 20% dell’importo dell’indennità, da parte degli enti bilaterali previsti dalla contrattazione collettiva. Nel caso in cui manchi l’intervento degli enti bilaterali i lavoratori possono accedere ai trattamenti di cassa integrazione straordinaria o di mobilità in deroga alla normativa vigente. In presenza dei requisiti richiesti possono essere corrisposti anche gli assegni al nucleo familiare.

TRATTAMENTO IN FAVORE DEI LAVORATORI SOSPESI O LICENZIATI ASSUNTI CON QUALIFICA DI APPRENDISTA

Beneficiari per il triennio 2009 –2011 di tale istituto sperimentale di sostegno al reddito, nel limite delle risorse stabilite nell’ambito del Fondo per l’occupazione, sono i lavoratori sospesi o licenziati per crisi aziendali o occupazionali – come più sopra specificato - con qualifica di apprendista, anche se dipendenti di aziende destinatarie di trattamenti di integrazione salariale. I lavoratori interessati devono essere in possesso della qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del D.L. n. 185/2008 (29 novembre 2008) e, all’atto della sospensione o del licenziamento, devono far valere almeno tre mesi di servizio presso l’azienda interessata dalla crisi. L’INPS precisa che gli apprendisti possono conseguire il diritto a tale nuovo trattamento anche in assenza dei requisiti di assicurazione e contribuzione richiesti per la concessione dell’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con i requisiti normali o ridotti. Le modalità di presentazione della domanda, la decorrenza del trattamento e la durata dello stesso sono diverse a seconda che il lavoratore con qualifica di apprendista sia stato sospeso dall’attività lavorativa o sia stato licenziato. Per l’apprendista sospeso valgono le stesse disposizioni previste per la concessione dell’indennità di disoccupazione alla generalità dei lavoratori sospesi (punto 1.3) con l’unica precisazione che la prestazione viene pagata per un numero massimo di 90 giornate ovvero per un numero minore qualora la durata del contratto sia inferiore a novanta giorni. In caso di licenziamento la domanda d’indennità di disoccupazione deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 68 giorni dalla cessazione dell’attività lavorativa. Anche per i lavoratori con qualifica di apprendista, per gli anni 2009 – 2010, l’importo della prestazione sarà pari al trattamento di cassa integrazione (80% della retribuzione); dall’anno 2011 invece sarà di importo pari all’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con i requisiti normali (60% della retribuzione).

PAGHE e CONTRIBUTI Ceramica, terracotta, gres, decorazione piastrelle aziende artigiane. Si ricorda che con il mese di giugno 2009 deve essere erogata la seconda tranche di una tantum prevista dall’accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti del settore ceramica, terracotta, gres, decorazione piastrelle aziende artigiane siglato in data 29/04/2008. L’Una tantum, ad integrale copertura del periodo dal 1° gennaio 2005 al 29/04/2008, deve essere erogata ai soli lavoratori in forza in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo. Agli apprendisti saranno erogati a titolo di una tantum gli importi di cui sopra nella misura del 70%. Per eventuali chiarimenti gli uffici di Confartigianato Imprese Arezzo sono a disposizione. Info: cristina.poggioni@confartimprese-ar.it Tel. 0575/314240

n. 05 luglio 2009


Categorie e mercato



Gruppo di acquisto e partecipazione agli appalti nazionali

ecco le proposte dell’Associazione Grafici di Confartigianato

«M

ettere in campo dei

stro comprensorio».

un percorso a tap-

gruppi

acquisto

E senza dubbio questi progetti

pe che prediliga la

per le materie pri-

necessitano della conoscen-

collaborazione e la

me e per le utenze, in modo

za tra le aziende del compar-

conoscenza tra le

da avere prezzi più vantaggio-

to. “Nei mesi scorsi – continua

aziende.

si per tutti ed essere così più

Maurizio Baldi – abbiamo ef-

in piedi un gruppo

concorrenziali». È solo la pri-

fettuato alcune visite presso

di acquisto per le

ma delle idee di Maurizio Bal-

le altre associate del settore

materie prime e per

di,

e

per conoscere più da vicino la

le utenze – precisa

dell’Associazione

loro realtà aziendale e di con-

Baldi - permettereb-

Grafici di Confartigianato Im-

seguenza capire quale poten-

be di ottenere co-

prese di Arezzo, per rilanciare

zialità potremmo esprimere in-

spicui risparmi oltre

il settore della grafica e della

sieme”.

che favorire la cono-

tipografia. Un settore che sta

D’altro

l’Associazione

scenza reciproca tra

rilevando una carenza di lavoro

Grafici sta cercando di acqui-

tutti gli artigiani. Que-

non dovuta solamente alla crisi

stare visibilità soprattutto nei

ste sono le basi sul-

economica, ma anche a cam-

confronti degli enti del territo-

le quali potremo poi

biamenti strutturali del settore.

rio. “Abbiamo già ottenuto al-

costruire solidamen-

«Le aziende litografiche – con-

cune risposte dalle istituzioni

te una stretta siner-

tinua Baldi - hanno visto negli

locali su alcune richieste fatte

gia che ci permetta di

ultimi anni grandi cambiamenti

dall’Associazione

per

partecipare ad appal-

sotto il profilo tecnologico che

poter soddisfare le richieste

ti anche al di fuori del

hanno determinato forti au-

di informazioni degli stessi as-

nostro territorio di riferimento.

messa

menti della produttività. Incre-

sociati e stiamo cercando di

Operazioni che sarebbero im-

ma che diverrebbero possibili

menti che però non sono stati

aprire un dialogo con i comuni

possibili per una singola azien-

insieme. Progetti sì ambiziosi,

accompagnati da una crescita

della provincia per sensibiliz-

da

ma non utopici».

della domanda altrettanto so-

zare la collaborazione con le

impegno che una grossa com-

stenuta

oltre-

aziende del territorio e cercare

tutto un calo dei prezzi. È per

quindi di arginare l’emorragia

questo che dobbiamo puntare

di lavoro verso l’esterno.”

sulle sinergie tra gli imprendi-

Un percorso quello indicato

tori in modo da poter parteci-

da Baldi che si prefigge di rag-

pare anche ad appalti nazionali

giungere questi obiettivi nel-

e quindi lavorare fuori dal no-

l’arco di un anno e attraverso

Presidente

Regionale

di

Provinciale

determinando

canto

anche

Domenico Gambacci

«Mettere

artigiana

per

l’eccessivo

potrebbe

richiedere

NORITSU WORKSHOW 2009 Presentazione ufficiale sistemi

PHOTOBOOK NORITSU NETWORK - STAMPA - CONFEZIONAMENTO

Presidente Nazionale della Federazione Legno e Arredo

L

o scorso 10 luglio a Roma, Domenico Gambacci è stato eletto all’unanimità Presidente Nazionale Federazione Legno e Arredo. Importante traguardo sia personale che per l’associazione di Arezzo.

PHOTOSENDBOOK L’evento si svolgerà:

Domenica 4 Ottobre dalle ore 14 alle 19 e Lunedì 5 Ottobre dalle ore 10 alle 19

in collaborazione con:

presso la Sala Conferenze della sede Confartigianato Imprese

Via Tiziano, 32 - 52100 Arezzo.

con la partecipazione di Massimo Montersino consulente di De Agostini Editore Spa di Novara che terrà nelle 2 giornate una conferenza sulla «corretta gestione dell’immagine digitale» per informazioni: CONFARTIGIANATO IMPRESE - Via Tiziano, 32 - 52100 Arezzo - Tel. 0575 314210 - www.confartimprese-ar.it

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Categorie e mercato



Emergenza Abruzzo: continua l’impegno di Confartigianato Federazione Benessere e Gruppo Donna Impresa a sostegno degli artigiani di San Demetrio ne’ Vestini sua vicepresidente Antonella Arista. In seguito ad una visita nel suo paese di origine, San Demetrio ne’ Vestini in provincia di L’Aquila, ha trovato una società completamente in ginocchio, dove oltre alle perdite personali e private, c’erano state forti perdite anche per il tessuto produttivo e artigiano. Da qui l’idea di dare una mano agli imprenditori abruzzesi.

S

ono tre i carichi di materiale partiti da Arezzo in aiuto degli imprenditori abruzzesi. Gli associati della Federazione benessere di Confartigianato di tutta la Provincia hanno contribuito in prima persona con la donazione di strumenti e materiali quali per esempio lettini per estetista, asciuga capelli, lenzuoli, asciugamani e tutte le attrezzature necessarie per svolgere le attività di base degli estetisti e dei parrucchieri. L’iniziativa è stata coordinata dal Gruppo Donne Impresa di Confartigianato di Arezzo grazie alle sollecitazioni della

L

«Il Sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli – racconta Antonella Arista - ci ha chiesto di intervenire in aiuto soprattutto delle piccole attività. Il gruppo donne ha scelto le estetiste e parrucchiere in quanto il paese ha circa 7-8 attività di questo tipo e tutte sono chiuse in seguito al sisma. In questa fase, tutti gli interventi sono indirizzati esclusivamente alla ricostruzione delle prime case e così le attività economiche e produttive sono ferme. Molti liberi professionisti si sono visti costretti ad emigrare nella costa per tentare di continuare a

lavorare. C’è una grande difficoltà infatti, nel mettere in condizione questa gente di lavorare e forse ora la situazione è ancora più difficile di 2 mesi fa. La gente ha bisogno di tornare alla normalità, iniziano a saltare i nervi. Per questo abbiamo deciso di fare qualcosa, e adesso, grazie al nostro intervento, queste artigiane possono lavorare. Lo fanno come possono, in maniera itinerante, a volte nelle tende, altre volte in qualche scantinato “sicuro”, ma almeno possono lavorare». L’ultima spedizione è stata anche l’occasione per un incontro ufficiale con le autorità di San Demetrio. «Abbiamo ricevuto un’accoglienza molto calorosa – spiega Pierluigi Marzocchi, presidente del settore Benessere di Confartigianato Imprese di Arezzo -. Dopo il benvenuto nella tendopoli ci hanno mostrato le condizioni del paese. Una volta era il più

importante dopo l’Aquila, adesso il plesso scolastico, il dispensario medico con gli ambulatori e gli uffici sui quali gravitavano tutti i paesi limitrofi, se non sono crollati, sono in condizioni pessime». L’iniziativa si va ad aggiungere a tutte le altre messe in campo da Confartigianato di Arezzo e da Confartigianato nazionale per sostenere gli imprenditori abruzzesi. San Demetrio ne’ Vestini per esempio, usufruirà anche della donazione di 5 case di legno antisismiche che verranno donate da Confartigianato nazionale ad altrettanti imprenditori che attualmente non sono in grado di lavorare.

C o m u nicazione importante per gli IMPIANTISTI

a Federazione Impianti di Confartigianato Imprese Arezzo informa che la C.C.I.A.A. di Arezzo sta inviando un comunicazione relativa al DM 37/2008 inerente le nuove disposizioni in materia di sicurezza degli impianti all’interno di edifici, accompagnata da una visura camerale indirizzata alle sole imprese che esercitano lavori di impiantistica come attività unica – prevalente – secondaria. A tale proposito la nostra Associazione si è subito attivata, al fine di potervi accompagnare verso la regolarizzazione delle vostre iscrizioni. 1. Hai sempre lavorato nell’impianti adibiti ad uso non civile abitazione e non sai come metterti in regola con il nuovo DM 37/2008. Dal 27 marzo 2008 non è più possibile svolgere questa attività senza abilitazione. 2. Esegui lavori inerenti le scariche atmosferiche ed hai solo il riconoscimento della vecchia lettera b), ora da classificare nella lettera a). 3. Hai il riconoscimento della vecchia lettera a) ex-Legge 46/90. Oggi ti domandi se puoi con il nuovo Decreto Ministeriale svolgere l’attività di installazione porte, cancelli, barriere, scariche atmosferiche. Devi regolarizzare la tua posizione. 4. Svolgi lavori di istallazione di porte, barriere, cancelli e non li hai riportati in visura. Non hai mai denunciato tale attività? Devi regolarizzare la tua posizione. 5. Installi impianti di refrigerazione ma non li hai riportati in visura. Non hai mai denunciato tale attività? Devi regolarizzare la tua posizione. 6. Installi impianti di condizionamento ma non li hai riportati regolarizzare la tua posizione.

in visura.

Non hai mai denunciato tale attività? Devi

7. Hai un’impresa non iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane ma al solo Registro Imprese e stai collaborando con un’altra impresa del settore per regolarizzare i lavori da dichiarare. Da quanto tempo ci stai collaborando? Sai cosa devi fare per metterti in regola?

Se vuoi informazioni relative a questi o altri argomenti inerenti, puoi contattare i nostri uffici di Confartigianato Imprese Arezzo. Personale esperto sarà a tua disposizione per l’eventuale disbrigo delle pratiche amministrative. NB: In caso di violazioni accertate, sono previste sanzioni amministrative nella misura prevista dall’art. 15 c^1 e c^2 con importi che arrivano fino a € 10.000,00. Per dichiarazioni mendaci è previsto anche il penale.

n. 05 luglio 2009


Categorie e mercato

Bilancio positivo per la terza edizione di «Artes»

MONTEVARCHI V.le Diaz, 47 Tel. 055 9101400 Fax 055 9851271 TERRANUOVA BRACCIOLINI V.le Europa, 46 Tel. 055 9101460 Fax 055 9198210 SAN GIOVANNI VALDARNO Via Spartaco Lavagnini, 34 Tel. 055 9101451 Fax 055 942912 FAELLA - PIAN DI SCO’ Via V. Emanuele, 135/137 Tel. 055 9101470 Fax 055 965093

* AREA CASENTINO

già alla programmazione della prossima edizione, che assieme alle tante novità, ha promesso già alcuni accorgimenti per far crescere sempre di più e migliorare la manifestazione.

BIBBIENA Nucleo Casamicciola, 40/D Tel. 0575 314500 Fax 0575 594383 PRATOVECCHIO Via D. Alighieri 19 Tel. 0575 314550 Fax 0575 504268 SANSEPOLCRO V.le Osimo, 39 Tel. 0575 314600 Fax 0575 742383 SESTINO Via Marche, 15 Tel. 0575 772490 Fax 0575 772370

* AREA VALDICHIANA

plauso particolare, va alle tantissime persone, associazioni, imprese e artisti che hanno contribuito al successo di «Artes». Ma non solo. La kermesse ha contribuito a mettere d’accordo maggioranza e opposizione biturgensi e ha dato un’ulteriore conferma del legame nuovo che sta nascendo fra artigiani e contesto cittadino, così come testimoniato al termine delle repliche della commedia del teatro popolare. E così eccoci

AREZZO Via Tiziano, 32 Tel. 0575 3141 Fax 0575 28415 SUBBIANO Via Siro Fantoni, 62/3 (Centro Commerciale Janus) Tel. 0575 314299 Fax 0575 423965

* AREA VALTIBERINA

L

o scorso 26, 27 e 28 giugno si è svolta a Sansepolcro la terza edizione della kermesse «Artes», che ha riprodotto nelle strade della città di Piero un vero e proprio revival degli anni ‘50 e ‘60. Un grande successo, determinato dai tantissimi turisti accorsi per per gustare l’abbinamento fra antichi mestieri artigiani e spaccati di vita quotidiana degli Anni Ruggenti, il tutto nel pittoresco centro storico del Borgo. Nonostante che il tempo abbia fatto un po’ le bizze, la tenacia e la determinazione degli artigiani hanno permesso alla manifestazione di non essere annullata e di bissare il successo della serata inaugurale. Un

* AREA VALDARNO

la kermesse che rievoca a Sansepolcro gli anni ‘50 e ‘60

LE SEDI DI CONFARTIGIANATO IMPRESE AREZZO * AREA ARETINA

10

CAMUCIA Via Sacco e Vanzetti, 29/31 Tel. 0575 314300 Fax 0575 630375 FOIANO DELLA CHIANA Via delle Fonti, 6/ABC Tel. 0575 314370 Fax 0575 642001 CASTIGLION FIORENTINO Via Trieste, 1 Tel. 0575 314350 Fax 0575 680665 MONTE S. SAVINO Via A Ficai, 8 int 4 Tel. 0575 314360 Fax 0575 810975

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n. 05 luglio 2009

Vision n05 bassa  
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