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Capi danneggiati in lavanderia? Nuovo protocollo per la conciliazione

n. CINQUE

ott 2013


il punto

Aperitivo in Confartigianato e l’aggiornamento diventa “frizzante” Si intitola “Aperitivo in Confartigianato” ed è un nuovo ciclo di appuntamenti organizzato dal settore “Categorie e Mercato” di Confartigianato Imprese Arezzo volto a fornire agli artigiani ed ai piccoli imprenditori una serie di strumenti chiave per affrontare la vita d’impresa al giorno d’oggi. Abbiamo voluto chiamarlo così per dare l’idea di un nuovo modo di fare formazione, meno legato ai vecchi schemi, fresco e piacevole come un aperitivo, ma certamente non meno interessante e ricco di contenuti. Affrontiamo tutte le tematiche, dalle questioni del credito a quelle sull’ambiente, dai finanziamenti pubblici a sostegno delle Pmi, alle iniziative per i giovani, alle regole della comunicazione, al bilancio e all’internazionalizzazione, fino alla creazione di “botteghe scuola”, che servono a trasmettere il sapere

alle giovani generazioni. Un ciclo che durerà fino alla prossima primavera con due appuntamenti fissati nel pomeriggio del lunedì e con cadenza sostanzialmente mensile in modo da permettere a ogni imprenditore una frequenza agevole e senza essere costretti ad “abbandonare troppo” la propria azienda. Tutti gli incontri, che permetteranno di interfacciarsi con gli esperti di ciascuna materia trattata, si terranno nella sala convegno di Confartigianato Imprese ad Arezzo e la partecipazione sarà completamente gratuita. Per chi volesse scaricare la locandina dell’intero ciclo e per maggiori informazioni basta collegarsi al sito di Confartigianato imprese Arezzo (www.artigianiarezzo. it) o scrivere a categorie@ artigianiarezzo.it. Mauro Giovagnoli

Mauro Giovagnoli Segretario Provinciale


Meno tasse sul lavoro per agganciare la ripresa Il presidente di Confartigianato chiede un riequilibrio dei premi Inail e Inps

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Ferrer Vannetti Presidente di Confartigianato Imprese Arezzo

quanto disposto dal decreto richiesti alle imprese - ha detto legislativo 38/2000.” Vannetti - sono strutturalmente sovradimensionati rispetto Analoga richiesta Vannetti ai fabbisogni della gestione ha avanzato per la revisione e determinano avanzi di cui delle aliquote dei contributi non si conoscono gli impieghi, per malattia versati all’Inps mentre alle aziende vengono dagli imprenditori artigiani richieste contribuzioni e del terziario. “L’Inps – ha aggiuntive per ogni nuova spiegato – ha un avanzo previsione contributiva”. positivo della gestione malattia, pari al 50% del totale delle Il Presidente di Confartigianato entrate, dovuto quasi per ha sollecitato anche la graduale intero ai contributi pagati riduzione dell’Irap a partire dalle imprese dell’artigianato e dalle imprese di più piccole del terziario, che determinano dimensioni, innalzando la da anni positivi avanzi di franchigia di imposizione, ossia “Ridurre il costo del lavoro a gestione pari a 2 miliardi la no tax area IRAP. carico delle imprese artigiane di euro annui. I contributi con la revisione dei premi Inail, dei contributi per malattia versati all’Inps e con la riduzione dell’Irap è fondamentale – ha spiegato Vannetti – perché non c’è proporzione fra quanto pagato dalle imprese e quanto viene restituito in cambio. “ In particolare, per quanto riguarda l’Inail, Vannetti ha sottolineato che le gestioni dell’artigianato e del terziario determinano un costante avanzo di esercizio di circa 2 miliardi annui, pari a oltre 20 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. “E’ indispensabile – ha detto - la riduzione delle tariffe dei premi Inail pagate dagli imprenditori per rimediare allo squilibrio fra l’ammontare dei premi assicurativi versati e le prestazioni erogate, attuando

Confartigianato Imprese Arezzo

Perché le imprese possano rialzare la testa e l’economia italiana possa imboccare la strada della ripresa è indispensabile ridurre il carico fiscale sul lavoro. Lo abbiamo ribadito in tutti i modi e in tutti i contesti, lo diciamo ancora sperando che il nostro grido d’allarme venga ascoltato.” Così Ferrer Vannetti, presidente provinciale di Confartigianato, ha sintetizzato la posizione della categoria e rivolto l’ennesimo appello al Governo.

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Emissioni in atmosfera: nuova delibera della Regione Toscana Pmi Service a disposizione delle aziende per consulenza e chiarimenti

D

al primo luglio del 2013 con delibera della giunta regionale Toscana è stato approvato il documento: “Requisiti tecnici delle postazioni in altezza per il prelievo e la misura delle emissioni in atmosfera”. Il documento provvede all’esigenza di garantire una adeguata sicurezza agli incaricati delle imprese e del servizio pubblico nell’ ambito delle attività di controllo delle emissioni in atmosfera, in ottemperanza

delle disposizioni legislative vigenti. Inoltre dà indirizzi operativi a supporto delle imprese per la realizzazione degli accessi in sicurezza alle postazioni in altezza per il campionamento sui camini delle emissioni in atmosfera permettendo agli operatori di svolgere le attività di misura presso i punti di prelievo in totale sicurezza. Il datore di lavoro dell’impresa sottoposta a verifica – si ricorda nella delibera della giunta regionale - è tenuto a garantire la conformità delle strutture e

degli impianti alle norme di sicurezza ai sensi del D. Lgs. 81/08. I progettisti, gli installatori ed i fornitori di impianti devono osservare le norme di prevenzione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Per una verifica dei requisiti tecnici delle postazioni in altezza o qualsiasi chiarimento sulla delibera regionale le aziende possono contattare PMI service (TEL. 057538 2213_ e mail pmiservicelab@hotmail.it)

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“La gestione del colore” Corso di aggiornamento di Confartigianato Comunicazione

La gestione del colore”: questo il tema del corso di aggiornamento professionale che si è svolto sabato 5 ottobre presso la sede di Confartigianato a Montevarchi. Il corso si è avvalso della docenza di Mauro Boscarol, noto esperto nel settore della computer grafica, arti grafiche, fotografia digitale, editoria ed è stato realizzato in forma congiunta con altre sedi Confartigianato della Toscana.

Maurizio Baldi Presidente Federazione Alla giornata sono stati Comunicazione presenti circa 20 partecipanti

tra grafici, tipografi e fotografi. Durante il corso Mauro Boscarol ha trattato gli argomenti relativi alla gestione digitale del colore in generale e

in Photoshop, alle norme ISO per la stampa e soprattutto all’ interscambio tra grafico e stampatore ovvero quali informazioni scambiare, come preparare i PDF per la stampa, prove certificate, calcolo delle tolleranze deltaE. “Crediamo – sottolinea il presidente di Confartigianato Comunicazione Toscana, Maurizio Baldi – che occasioni come questa siano preziose per tutti gli operatori del settore per acquisire nuove conoscenze e per scambiare opinioni ed eventuali problematiche con un vero esperto della materia. L’interazione tra grafico, fotografo e stampatore è fondamentale per garantire la qualità che deve contraddistinguere i nostri servizi.

Siamo fermamente convinti che, vista l’importanza degli argomenti trattati, ogni partecipante ha portato a casa delle informazioni che trasferite nella propria attività contribuiranno a realizzare prodotti e servizi ancora più eccellenti. Questo è fondamentale, perché viviamo in un momento economico davvero difficile, dove il mercato impone di puntare sull’eccellenza e l’eccellenza si ottiene soltanto con una buona formazione e preparazione. Contiamo quindi di proseguire in futuro su questa linea organizzando ulteriori momenti formativi e di confronto a vantaggio della categoria.”

per

la SCUOLA per GENITORI di

Inizia la 5° edizione del progetto promosso dal Gruppo Donne Impresa Confartigianato e da Universo sociale Onlus. Tema centrale del ciclo di lezioni sarà l’adolescenza. Verranno affrontati molti aspetti già toccati negli anni scorsi con interessanti approfondimenti. PRIMO APPUNTAMENTO 12 DICEMBRE 2013 CON IL PROFESSOR

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Speciale credito – agevolazioni finanziarie Visto il momento particolarmente delicato per l’accesso al credito, abbiamo ritenuto importante schematizzare le convenzioni caratterizzate da tassi convenienti, costi estremamente contenuti e tempi di risposta rapidi, stipulati da alcuni istituti di credito e Confartigianato Imprese Arezzo.

Tipologia Durata

Importo

Tipologia Tasso Tan

Spese di istruttoria

Mutuo chirografario

L’accordo prevede un finanziamento per ricostituzione di scorte riservato alle aziende associate. Ecco i dettagli del prodotto: Tipologia

Durata Massima

60 mesi

Importo massimo

20.000 €

Tipologia Tasso

Fisso

Tan

5,875 % 100 €

ACCORDO CONFARTIGIANATO / BCC ANGHIARI E STIA

Banca di Anghiari e Stia ha messo a disposizione un plafond per finanziamenti a medio ed a breve termine per le aziende associate. Queste le caratteristiche: Tipologia

Durata Massima

Importo Massimo Tipologia Tasso Tan

Tipologia

Importo massimo Tasso

Commissione disponibilità

Mutuo chirografario 72 mesi 20.000 € Variabile Euribor a 6m + 7,5 % (ad oggi circa 7,9%) Fido di c/c 5.000 € Euribor 3m + 7,75% (ad oggi circa 7,9%) 0,35% trimestrale

Progetto realizzato da

Spese di istruttoria

Mutuo chirografario 36 mesi 30.000 € Variabile Rating Buono Euribor 6m +3% (ad oggi circa 3,5%) Rating Medio Euribor6m +4% (ad oggi circa 4,5%) Rating inferiori: da definire in sede di istruttoria GRATUITE

ACCORDO CONFARTIGIANATO / BNL - ARTIGIANCASSA

L’accordo prevede che la pratica di finanziamento sia gestita completamente all’interno dell’associazione ed è caratterizzata da: Semplicità e velocità di risposta: è sufficiente recarsi in Associazione per una valutazione non impegnativa da parte dell’impresa; Economicità: i Tassi estremamente vantaggiosi (spread dal 2,5 al 4%); Ampie finalità: (investimenti, acquisto scorte, ripristino capitale circolante); Trasparenza: le condizioni sono indipendenti dal rating dell’impresa;

Confartigianato Imprese Arezzo

A seguito di un accordo con la nostra Associazione, la Banca Popolare di Cortona ha stanziato un plafond di 8 ml di euro in favore delle aziende aretine. Possono essere inoltrate richieste sia per liquidità sia per investimenti.

CONVENZIONE CONFARTIGIANATO / BANCASCIANO C.C.

in collaborazione con

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CONVENZIONE CONFARTIGIANATO / BANCA POPOLARE DI CORTONA

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Energia Elettrica:

Nel 2013 ancora forti aumenti della componente A3 (A3 = costi sostenuti dall’utente per finanziare gli incentivi per il Fotovoltaico e le Energie Rinnovabili)

C

ome già comunicato nelle informative precedenti, ogni utente del servizio elettrico (imprese, privati, etc.) contribuisce al finanziamento degli incentivi finalizzati alla remunerazione in massima parte del Fotovoltaico e anche per le altre fonti di Energia Rinnovabile (eolico, etc.).

Per effetto dell’aumento della sola componente A3, la Spesa complessiva nella Bolletta del corrente anno 2013 è già aumentata del + 4,8% ca.

NUOVA COMPOSIZIONE DELLE VOCI DI SPESA NELLA BOLLETTA ELETTRICA DELL’ANNO 2013 ATTENZIONE: Il pagamento della Componente A3 è dovuta Con l’occasione si ricorda agli associati che nel 2013 il peso % della da ciascun utente del servizio elettrico, indipendentemente componente energia in bolletta si è ridotto in maniera consistente. dal fornitore scelto. Infatti dal 70% di qualche anno fa, siamo passati al 45% attuale, come dimostra chiaramente il grafico seguente. • Dove si trova la Componente A3 Ciò spiega la sempre maggiore rilevanza che ricopre nell’attuale In Bolletta la Componente A3, che rappresenta oggi il 93% degli fatturazione, la parte relativa al Trasporto che comprende le voci oneri di sistema, è contenuta nella Voce Trasporto (Uso delle reti/ “Dispacciamento e Uso delle reti”. Si può notare inoltre (in giallo) il Servizi di rete) notevole aumento della componente A3, che in pochi anni è passato dall’8% del 2006 al 27% attuale (+237%) ( e si prevedono ancora La corsa della Componente A3 prosegue “inarrestabile”. ulteriori aumenti !). Come si può constatare dalla Tabella seguente, l’aumento della Componente A3 dal 1° Trimestre 2011 al 3° Trimestre 2013 è stato “vertiginoso”:

IMPORTANTE !

Il Consorzio ricorda a tutte le aziende l’importanza di affidarsi a strutture come il Consorzio Multienergia, 2011 2012 2013 che hanno come scopo primario la TUTELA delle ANNI 1° 2° 3° 4° 1° 2° 3° 4° 1° 2° 3° imprese da tutte le possibili incongruenze riscontrate in Trim. Trim. Trim. Trim Trim. Trim Trim. Trim. Trim. Trim. Trim. molti Contratti con diversi Fornitori del libero mercato, Basse Tensioni 20,28 27,72 31,83 32,87 36,72 49,08 49,08 50,78 53,37 56,47 57,86 evitando quegli “oneri aggiuntivi” espressi a vario (BT) titolo nella voce Trasporto, oneri che vanno poi ad Medie tensioni 16,65 22,76 26,14 26,99 30,15 40,3 40,3 41,69 43,82 46,37 47,52 appesantire ulteriormente la Spesa finale della bolletta, (MT) anche in maniera rilevante. L’incremento percentuale nel periodo sopra considerato Si ricorda che multienergia ha “tariffe vantaggiose” (30 mesi) è stato del + 185% anche per la fornitura del gas. Invia al consorzio la copia di una bolletta del gas metano per un preventivo gratuito. • Quanto è aumentata la Componente A3 nell’anno 2013 ? Telefona e informati presso i nostri uffici: Mediamente nell’anno 2013 (non ancora concluso) la Componente A3 0575 314 283 Evoluzione della Tariffa A3 - Anni 2011 ÷ 2013 (Euro/MWh)

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ottobre 2013

è già aumentata del +17% rispetto alla media dell’anno 2012.


Capi danneggiati in lavanderia? Nuovo protocollo per la conciliazione Sottoscritto il nuovo accordo fra associazioni degli utenti e associazioni di categoria

È

L’attivazione della procedura avviene tramite l’inoltro, per via postale o per consegna diretta alla segreteria del servizio di Conciliazione della Camera di Commercio, dell’apposito modulo (modello A) debitamente compilato e sottoscritto in tutte le sue parti. Il modulo è reperibile sul sito internet o presso gli uffici provinciali di Confartigianato. Con la sottoscrizione della domanda di attivazione della procedura l’utente conferisce mandato a conciliare la controversia ad una delle associazioni di categoria di rappresentanza. Al modulo di attivazione deve obbligatoriamente essere allegata copia della documentazione relativa al reclamo già inoltrato alla controparte e della relativa risposta. Qualora l’associazione che riceve la domanda ritenga, a suo insindacabile giudizio, che il reclamo sia fondato, provvede alla acquisizione del capo e alla compilazione della domanda.

Confartigianato Imprese Arezzo

Con il nuovo protocollo, vengono ampliati i poteri della Commissione Paritetica che potrà elaborare una vera e propria proposta conciliativa che, se accettata dalle parti in conflitto, avrà efficacia stato firmato dalle contrattuale tra le stesse. associazioni di categoria e dalle La conciliazione è uno associazioni dei strumento alternativo per la consumatori il nuovo soluzione delle controversie protocollo d’intesa per che mira a risolvere il conflitto la conciliazione tra favorendo l’accordo tra le parti pulitintolavanderie ed utenti. in maniera da consentire la Il nuovo accordo, che è stato prosecuzione del rapporto firmato alla Borsa Merci, è economico-commerciale tra le lo strumento attraverso il medesime. quale opera la Commissione paritetica in funzione presso la Tutti i soggetti che aderiscono al protocollo d’intesa, cioè Camera di Commercio. le associazioni di categoria e La Commissione paritetica le associazioni di tutela dei riconoscono per la gestione dei conflitti fra consumatori, l’importanza dell’utilizzo pulitintolavanderie e utenti è attiva dal 2002 presso la di uno strumento quale la Camera di Commercio e da conciliazione che consente, nel quella data ha svolto un’attività rispetto dei principi generali continuativa. Numerosissimi dell’ordinamento giuridico, di

attivare una procedura veloce e gratuita per la soluzione dei conflitti nascenti dai rapporti tra pulitintolavanderie e clienti anche attraverso il coinvolgimento dei rivenditori dei capi di abbigliamento e biancheria.

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sono stati i pareri espressi sui casi sottoposti a valutazione e nella maggioranza dei casi è stato possibile raggiungere un accordo soddisfacente per entrambe le parti. L’intervento è completamente gratuito e può essere richiesto sia dall’utente, che ritiene di essere stato danneggiato, che dalla lavanderia.


Le novità in materia di lavoro (Legge 9 agosto 2013, n. 99, Di conversione del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 )

È

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ottobre 2013

stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 22 agosto 2013, la Legge n. 99 del 9 agosto 2013 di conversione, con modificazioni, del DL n. 76/2013(c.d. Decreto “Lavoro”) recante “Primi interventi urgenti per la promozionedell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”. Si fornisce di seguito un riepilogo delle disposizioni di maggiore interesse:

Il datore di lavoro deve presentare apposita domanda telematica, mediante conguaglio con i contributi previdenziali mensili. Ai fini del godimento degli incentivi la disposizione rimanda alle condizioni previste dalla legge n. 92/2012 (rispetto dei diritti di precedenza legali e contrattuali, anche riferiti a precedenti risoluzioni del rapporto o a contratti a termine, o ad obblighi scaturenti dalla legge. Sul punto è opportuno fare un rinvio alla circolare INPS n. 137/2012 che ha trattato la materia in maniera complessiva. INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI DI L’INPS, entro sessanta giorni dalla entrata LAVORATORI GIOVANI in vigore del decreto legge n. 76/2013, Viene istituito un incentivo a favore emanerà chiarimenti amministrativi ed dei datori di lavoro (quindi anche non operativi, adeguando le proprie procedure imprenditori, ma con l’eccezione dei datori informatiche. di lavoro domestici) che assumano con contratto a tempo indeterminato lavoratori MODIFICHE ALLA NORMATIVA di età compresa tra i 18 ed i 29 anni che SULL’APPRENDISTATO abbiano almeno uno dei seguenti requisiti: L’art. 2 propone misure finalizzate a • siano privi di un impiego regolarmente fronteggiare la grave crisi occupazionale che retribuito da almeno sei mesi. (si coinvolge, soprattutto i giovani. ricomprende anche coloro che aver L’apprendistato professionalizzante è definito svolto attività con un rapporto di lavoro “modalità tipica di entrata dei giovani nel subordinato a tempo determinato non mercato del lavoro” ed entro il 30 settembre superiore a sei mesi o coloro che hanno 2013 la Conferenza Stato – Regioni dovrà svolto attività di lavoro autonomo o adottare linee guida volte a disciplinare parasubordinato per un reddito non l’apprendistato professionalizzante In queste superiore rispettivamente a 4.800 euro linee guida possono essere individuate o 8.000 euro). disposizioni derogatorie del D.L.vo n. • siano privi di un diploma di scuola 167/2011 concernenti: media superiore o professionale; a) il piano formativo individuale obbligatorio Le assunzioni devono comportare un soltanto per l’acquisizione delle competenze incremento occupazionale netto che tecnico - professionali e specialistiche (è viene calcolato secondo il sistema ULA- questa una grossa novità sotto l’aspetto unità lavorative annue. L’incentivo viene prettamente operativo); corrisposto per 18 mesi, mediante b) la registrazione della formazione e della conguaglio contributivo ed è pari ad 1/3 qualifica professionale ai fini contrattuali della retribuzione mensile lorda ai fini effettuata su un documento avente i previdenziali e, in ogni caso, non può contenuti minimi del modello di libretto superare i 650 euro mensili. formativo (il modello ministeriale, molto Se, invece, ci si trova di fronte ad una semplice, risalente al 2005); trasformazione del rapporto da tempo c) in caso di imprese multi localizzate determinato a tempo indeterminato, la formazione avviene nel rispetto della l’incentivo, sempre nei limiti massimi disciplina ove l’impresa ha la sede legale di 650 euro, viene corrisposto per 12 (tale principio appare del tutto analogo a mesi, sempre che ricorrano le condizioni quello già contenuto nell’art. 7 del D.L.vo n. soggettive riferite ai lavoratori ai punti 167/2001). sopra evidenziati e che la trasformazione Trascorso senza alcuna decisione il termine comporti un incremento occupazionale. del 30 settembre 2013 i principi contenuti Per aver diritto a tale agevolazione il datore nelle lettere a), b) e c) trovano diretta di lavoro deve procedere, entro un mese, applicazione, all’assunzione di un altro lavoratore che, peraltro, può anche non essere in possesso CONTRATTI A TERMINE dei requisiti previsti ai punti a) e b). Viene mantenuta la possibilità di stipula

di un primo contratto “acausale” (senza indicazione delle ragioni giustificative di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo) per: a) qualunque tipo di mansione, di durata non superiore a 12 mesi comprensiva della eventuale proroga, nell’ipotesi di primo rapporto a tempo determinato concluso tra lavoratore e datore di lavoro, nonché nel caso di prima missione di un lavoratore nell’ambito di un contratto di somministrazione. b) in ogni altra ipotesi individuata dai contratti collettivi, anche aziendali, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”. Viene pertanto abrogata la norma che non consentiva la proroga per il contratto a tempo determinato “acausale” di conseguenza, tale contratto ora può essere prorogato come gli altri contratti a termine. In tema di prosecuzione “di fatto” dei contratti oltre la scadenza del termine iniziale, i limiti temporali di “ultrattività”, superati i quali il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato,trovano applicazione anche per i contratti “acausale”, per cui viene considerato a tempo indeterminato in caso di sforamento oltre il termine temporale fissato dei trenta giorni (se il precedente rapporto aveva una durata inferiore a 6 masi) o dei cinquanta giorni (se superiore). La seconda novità è che lo “stop and go” tra un contratto a termine e l’altro torna ad essere di 10 o 20 giorni, a seconda che il precedente rapporto abbia avuto una durata fino a sei mesi o superiore. La disciplina degli intervalli, nonché le disposizioni sul divieto di effettuare due assunzioni successive senza interruzione (come precisato in sede di conversione) non trovano applicazione: • nel caso di lavoratori utilizzati nelle attività stagionali definite dal DPR n. 1525/1963 • nelle ipotesi individuate dai contratti collettivi, anche aziendali, conclusi dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Fra le esclusioni dal campo di applicazione del D.Lgs n. 368/2001 vengono inseriti espressamente i rapporti di lavoro a termine stipulati con i lavoratori in mobilità (art. 8, comma 2,della Legge n. 223/1991).


LAVORO A PROGETTO In sede di conversione in legge, sono state confermate le modifiche alla disciplina del contratto di lavoro a progetto introdotte dal DL n. 76/2013. In particolare, con riferimento alla forma del contratto, il contratto di lavoro a progetto deve obbligatoriamente contenere la descrizione del progetto con individuazione del suo contenuto e del relativo risultato finale che si intende conseguire, la durata del progetto e il corrispettivo pattuito. LAVORO ACCESSORIO Riguardo la definizione di tale tipologia contrattuale viene eliminata la dicitura “di natura meramente occasionale” e, di conseguenza, l’unico parametro di riferimento per il ricorso alle prestazioni di lavoro accessorio rimane quello del rispetto dei limiti di carattere economico (tra cui quello di 5.000 euro complessivi nel corso di un anno solare, riferiti al lavoratore per la totalità dei committenti, 3.000 per l’anno 2013 per i titolari di prestazioni integrative e di sostegno al reddito e ai 2.000 euro per i singoli datori di lavoro committenti). È prevista, altresì, l’emanazione di un decreto del Ministero del Lavoro sull’utilizzo dei voucher (con definizione di condizioni, modalità e importi dei buoni orari) per specifiche categorie di soggetti svantaggiati, ovvero soggetti con disabilità, in stato di detenzione, di tossicodipendenza o fruitori di ammortizzatori sociali, nell’ambito di progetti promossi da parte delle amministrazioni pubbliche INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DI LAVORATORI IN ASPI E’ stato previsto un incentivo in favore dei datori di lavoro che assumono a tempo

pieno ed indeterminato lavoratori in ASpI senza che ciò derivi da un adempimento dell’obbligo. La disposizione ricopia, in sostanza, il concetto già presente nel nostro ordinamento per l’assunzione di lavoratori in mobilità (art. 8, comma 4, della legge n. 223/1991). L’incentivo è pari al 50% di ogni mensilità di indennità non ancora corrisposta al lavoratore. L’incentivo non spetta per quei lavoratori riassunti dopo il licenziamento che si trovino nell’arco temporale dei sei mesi con il diritto di precedenza. L’agevolazione non sembra concedibile in caso di assunzione di lavoratore che percepisca la mini ASpI. CONVALIDA DELLE DIMISSIONI E DELLE RISOLUZIONI CONSENSUALI La specifica normativa sulla convalida delle dimissioni prevista dalla legge n. 92/2012 viene allargata anche alle dimissioni o alle risoluzioni consensuali intervenute nei contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto e nelle associazioni in partecipazione con apporto lavorativo. Da quanto appena detto pertanto, a partire dal 28 giugno 2013, la specifica normativa sulle dimissioni in bianco e sulle risoluzioni consensuali trova applicazione anche a tali tipologie contrattuali di lavoro autonomo, ivi compreso la risoluzione consensuale o alle dimissioni del padre e della madre nei primi tre anni dalla nascita del bambino. Sembrano esclusi dalla procedura quei soggetti (ad esempio, membri di collegi sindacali, amministratori, ecc.) che sono titolari di collaborazioni coordinate e continuative ma che sono, in un certo senso “speciali”, atteso che per gli stessi non c’è neanche l’obbligo della comunicazione telematica al centro per l’impiego. CONSERVAZIONE O PERDITA DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE Con il D. Lavoro viene reintrodotta la suddetta lettera a) comma 1 dell’articolo 4 del D.Lgs n. 181/2000. Pertanto un lavoratore può mantenere lo status di disoccupato anche qualora abbia svolto un’attività lavorativa non superando i limiti annuali di reddito minimo personale escluso da imposizione fiscale. Il reddito minimo personale escluso da imposizione è pari a: -4.800 euro per i lavoratori autonomi; -8.000 euro per i lavoratori subordinati o parasubordinati; -8.000 euro nel caso in cui si verifichi la presenza contemporanea di redditi di entrambe le nature. Viene stabilita la sospensione dello stato di disoccupazione in caso di lavoro subordinato di durata fino a sei mesi. In

altre parole, relativamente ai lavoratori subordinati, resta fermo che lo stato di disoccupazione si sospende qualora si svolga lavoro subordinato di durata fino a sei mesi (contratto di durata inferiore o pari a 6 mesi), a prescindere dal reddito percepito. RESPONSABILITA’ SOLIDALE NEGLI APPALTI Ai sensi dell’articolo 29, comma 2 del D.Lgs n. 276/2003, il committente è obbligato in solido: -con l’appaltatore ed eventuali subappaltatori, - entro il limite di due anni dalla cessazione del contratto di appalto, -a corrispondere ai lavoratori -i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi, dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto. In relazione alla tipologia di lavoratori nei confronti dei quali opera la responsabilità solidale del committente, il Decreto Lavoro, prevede che le diposizioni dell’articolo 29, comma 2 trovano applicazione anche in relazione ai compensi e agli obblighi di natura previdenziale e assicurativa nei confronti dei lavoratori con contratto di lavoro autonomo (tipicamente lavoratori a progetto e associati in partecipazione). Il Decreto Lavoro come confermato dalla legge di conversione prevede che le disposizioni in tema di responsabilità solidale previste dall’articolo 29, comma 2 del D.Lgs n.276/2003 non trovano applicazione in relazione ai contratti di appalto stipulati dalle amministrazioni pubbliche. INASPRIMENTO DELLE SANZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO Confermato in sede di conversione in legge del DL n. 76/2013 l’inasprimento delle ammende e delle sanzioni amministrative pecuniarie per la violazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare si prevede che le ammende e le sanzioni amministrative vengano rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore della Direzione generale per l’attività ispettiva presso il Ministero del Lavoro. In sede di prima applicazione, la rivalutazione avviene, con decorrenza 1° luglio 2013, nella misura del 9,6% e, come precisato dalla legge di conversione, si applica esclusivamente alle sanzioni irrogate per le violazioni commesse successivamente alla suddetta data. Info: cristina.poggioni@artigianiarezzo.it Tel: 0575/314240

11 Confartigianato Imprese Arezzo

LAVORO INTERMITTENTE Il Decreto introduce modifiche alla Riforma Fornero nell’ambito del lavoro a chiamata. In particolare viene stabilito che il contratto di lavoro intermittente è ammesso, per ciascun lavoratore e con il medesimo datore di lavoro, per un periodo complessivamente non superiore alle 400 giornate nell’arco di tre anni solari. In caso di superamento del predetto periodo il relativo rapporto si trasforma in un rapporto a tempo pieno ed indeterminato. Da tale regola generale, la legge di conversione n. 99/2013 ha escluso i settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo per i quali non si rinviene alcun tetto. Le 400 giornate (che sono di prestazione effettiva e che non paiono doversi rapportare a criteri orari) si calcolano a partire dal 28 giugno 2013.


Pane Toscano Dop, ormai il traguardo è in vista Soddisfazione del Consorzio e dell’Associazione Panificatori Aretini

storiche toscane, che viene pane è essenziale il grano prodotta la farina con il germe di esclusivamente Toscano, il grano ed ha i necessari requisiti lievito madre che produciamo per interagire con l’acqua e il noi, così come la caratteristica lievito madre appositamente di essere senza sale. E’ stato preparato per la lievitazione importante anche il contributo naturale. Poi la cottura in forno degli ricercatori delle università ed è pronto il Pane Toscano.” toscane di Pisa e di Firenze, Per arrivare alla fase attuale, che che hanno condotto indagini prelude all’iscrizione nel registro sui dati climatici e le varietà di delle DOP. frumento e sul ruolo dei lieviti Il Consorzio che riunisce nella determinazione delle gli operatori della filiera caratteristiche del pane. Si è così ha svolto un lungo lavoro realizzata una collaborazione in cui le istituzioni hanno virtuosa tra mondo della creduto fortemente. “E’ stato ricerca e operatori della filiera necessario – spiega Tommaso con l’obbiettivo di difendere e dell’Associazione valorizzare la qualità e la tipicità uone notizie per la Moretti Dop (denominazione Panificatori Aretini espressione del Pane Toscano. E oggi – di origine protetta) del di Confartigianato, Cna e conclude Moretti – il pane Pane Toscano. E’ stato Confcommercio - dimostrare il “sciocco”e il grano Toscano CONFARTIGIANATO_AREZZO_2013:SG 07/11/12 32 legame con il territorio, ovvero con 10:54 unaPagina equilibrata qualità infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea il documento che i parametri di panificazione proteica è un elemento salutare unico per il riconoscimento e le caratteristiche del pane nell’alimentazione quotidiana, della Dop. E’ questa l’ultima sono tali da essere peculiari per proprio perchè senza sale e con fase della complessa istruttoria le caratteristiche ambientali basso contenuto di glutine.” per l’ottenimento della della Toscana. Per il nostro tutela europea: dalla data di pubblicazione (14 agosto 2013) decorrono tre mesi durante i quali eventuali operatori o soggetti interessati possono opporsi al riconoscimento. “Siamo soddisfatti – dice Roberto Pardini, direttore del Consorzio Pane Toscano Dop – perchè ormai, dopo tante fatiche e tanti anni (oltre 10 anni da quando è iniziato il percorso) siamo ad un passo dal riconoscimento del Pane Toscano Dop e saremo i primi ad avere una denominazione di origine a carattere regionale. Naturalmente ci auguriamo che nessuno debba ostacolare l’iter ultimo della denominazione, in modo da giungere senza ostacoli al traguardo della Dop che consentirà di garantire il prodotto ottenuto secondo il disciplinare condiviso da tutti gli operatori della filiera. Il segreto del buon Pane Toscano parte dal grano e da farine di qualità. Ed è proprio da varietà di grano tenero, derivate da quelle specie

12

ottobre 2013

B

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L’analisi della Federazione Orafi e Argentieri Focus su domanda mondiale, export nazionale per paese di destinazione e performance distretti

N

Emirati Arabi Uniti 23% resto del mondo 24%

resto del mondo 26% Svizzera 26%

Regno Unito 2%

Regno Unito 2%

Svizzera 21%

Germania 3% Cina 4%

Germania 3%

Stati Uniti 8%

Turchia 4% Francia 7%

Turchia 4%

Cina 5% Stati Uniti 8%

Francia 5%

Hong Kong 5%

di quasi 16 punti percentuali, conferma la sua posizione di preminenza nel panorama produttivo nazionale di settore arrivando a sforare la quota del 35% del fatturato nazionale estero di settore. L’export del nostro distretto

produttivo appare ancora fortemente polarizzato sul mercato degli Emirati Arabi Uniti che assorbe quasi il 50% dell’export provinciale; proprio questo mercato ha visto nei primi 6 mesi dell’anno un vero e proprio boom dell’import da

2012

2011

Hong Kong 5%

Arezzo con un incremento pari a circa 120 milioni di euro. La crescita negli altri principali mercati di destinazione rimane molto più contenuta. Fa eccezione l’Algeria che vede gli acquisti di oreficeria aretina aumentare di circa 30 volte.

2013

EXPORT DISTRETTO DI AREZZO I SEMESTRE 2011-2012-2013 500.000.000 450.000.000 400.000.000 350.000.000 300.000.000

200.000.000 150.000.000 100.000.000 50.000.000

2012

2013

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0

13 Confartigianato Imprese Arezzo

250.000.000

ti

Per quanto riguarda le performance dei singoli poli produttivi notiamo come il distretto orafo di Arezzo, con una crescita del proprio export

Emirati Arabi Uniti 15%

ira

COME CAMBIANO LE QUOTE DI EXPORT NAZIONALE PER PAESE DI DESTINAZIONE NEGLI ULTIMI TRE ANNI Guardando al dettaglio della performance sui principali mercati internazionali notiamo come negli ultimi tre anni la crescita del peso del nostro export verso gli Emirati Arabi si accompagni alla flessione delle nostre esportazioni verso la Svizzera e verso alcuni mercati europei (soprattutto la Francia).

EXPORT NAZIONALE DI SETTORE I SEMESTRE 2013

EXPORT NAZIONALE DI SETTORE I SEMESTRE 2011

Em

el corso dei primi 6 mesi del 2013, secondo i dati del World Gold Council, la domanda mondiale di oreficeria ha fatto registrare un aumento in termini reali del 37% rispetto al primo semestre 2012. La crescita della domanda è riconducibile principalmente alla forte contrazione delle quotazioni del metallo prezioso (-14%) che ha favorito gli approvvigionamenti dei buyer e spinto verso l’alto gli acquisti dei consumatori soprattutto in India, Cina, Medio Oriente e Turchia. Più contenuto, ma comunque significativo l’aumento degli acquisti in Russia e negli Stati Uniti, mentre resta debole la domanda nei paesi europei. In particolare sul nostro mercato interno (-9%) si consolida la propensione dei consumatori all’acquisto di gioielli in argento o in metalli non preziosi. Il trend della domanda internazionale si evince anche dall’analisi dei dati Istat relativi alle nostre esportazioni nazionali che crescono del 4,6% in termini di valore rispetto ai primi sei mesi del 2012.


Trasporto di persone e cose prorogate le CQC - CARTA DI QUALIFICAZIONE del CONDUCENTE

I

l ministero Infrastrutture e Trasporti ha prorogato di due anni la validità delle carte di qualificazione dei conducenti per il trasporto di persone e di cose (CQC), ottenute per documentazione, cioè senza corso iniziale e successivo esame di merito. I relativi provvedimenti sono già pubblicati in Gazzetta Ufficiale. In particolare, la scadenza delle CQC valide per - il trasporto di cose è stata prorogata dal 9 settembre 2014 al 9 settembre 2016 - il trasporto di persone, dal 9 settembre 2013 al 9 settembre 2015

della Motorizzazione n. 20630 del 7 agosto 2013, con cui l’Italia ha esercitato la possibilità della direttiva 2003/59 di prorogare il termine per la frequenza dei corsi di rinnovo CQC. La proroga si applica sia ai conducenti che hanno già frequentato i corsi di rinnovo, sia a coloro che non li hanno ancora seguiti, stabilendo che i corsi svolti saranno utili a rinnovare la carta di qualificazione fino al 9 settembre 2020 (per la CQC trasporto persone) e fino al 9 settembre 2021 (per la CQC trasporto cose). Nell’archivio nazionale degli abilitati alla I provvedimenti che autorizzano queste guida del CED della Motorizzazione, proroghe sono il Decreto del Capo inoltre, le date di validità dei documenti Dipartimento del 6 agosto e la circolare per la qualificazione CQC verranno

automaticamente aggiornate come segue: 9.9.2013 al 9.9.2015 9.9.2014 al 9.9.2016 9.9.2018 al 9.9.2020 9.9.2019 al 9.9.2021 I conducenti muniti di CQC con le attuali scadenze potranno regolarmente circolare in Italia fino alle nuove scadenze sopra indicate, senza incorrere in alcuna sanzione per il mancato rinnovo. A fronte di ciò, sarà nostra cura aggiornarvi quanto prima relativamente ai corsi di formazione periodica che la Confartigianato Imprese Arezzo intende effettuare a favore dei propri associati.

Come imparare a costruire in legno Un corso di Confartigianato per i professionisti e le imprese

14

ottobre 2013

S

i intitola “Costruire in legno” ed è un nuovo corso organizzato da Confartigianato Arezzo e rivolto alle imprese ed ai professionisti. Oggi la costruzione di edifici in legno riscuote un crescente successo e per questo la Federazione Legno e Arredo di Confartigianato Imprese Arezzo, in collaborazione con “Quasi Zero”, ha promosso un corso di formazione sulle case in legno rivolto ad aziende e professionisti interessati ad approfondire la conoscenza teorica e pratica di questa tipologia di costruzione. A fronte della stagnazione registrata dal comparto delle costruzioni il segmento delle costruzioni in legno rappresenta oggi i migliori margini di crescita non solo in virtù delle caratteristiche prestazionali degli edifici di questo tipo, ma anche per le politiche di sviluppo del settore. Il corso avrà la durata di 40 ore + 16 ore di esercitazione in cantiere e sarà di altissimo profilo formativo. Tra i relatori ci saranno anche gli esperti dell’Istituto di ricerca IVALSA del CNR. Ecco il programma 1° modulo (8 ore) Il sistema bosco, Materia prima, Legno strutturale, Degrado e protezione materia 2° modulo (8 ore) La progettazione delle strutture in legno Sistemi costruttivi,

comportamento strutturale e metodi di calcolo Processi di prefabbricazione delle strutture in legno. Protezione dal fuoco 3° modulo (8 ore) Progettare l’involucro. Inquinamento indoor 4° modulo (8 ore) Impiantistica integrata. Progettare la durabilità e il valore degli edifici in legno. LCA degli edifici in legno 5° modulo (8 ore) Versatilità delle strutture in legno - nuova costruzione - Costruire nell’esistente. La ricerca di un linguaggio peculiare tra contesto storico e cultura contemporanea. Esercitazione (16 ore) Il corso prenderà avvio con un numero

minimo di quindici (15) partecipanti ed avrà un costo di 750,00 Euro + Iva per gli associati e di 825,00 Euro + Iva per i non associati. Le iscrizioni al corso termineranno il 15 Ottobre. Le lezioni inizieranno entro dicembre 2013. La scheda di partecipazione (scaricabile dal sito di Confartigianato Arezzo) va inviata al coordinatore Giacomo Magi via Fax allo 0575/22253, per e-mail giacomo.magi@ artigianiarezzo.it. Per ulteriori informazioni contattare il Coordinatore Giacomo Magi (Tel. 0575/314283)


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Settimanale di Confartigianato Toscana anno XXII - N° 16 del 3/10/13

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Vision numero 5 Ottobre 2013  
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