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PERIODICO DI INFORMAZIONE DI CONFARTIGIANATO IMPRESE AREZZO

08

novembre 2010 SPIRITO D’IMPRESA

Confartigianato Arezzo ha “lanciato” nei primi mesi dell’anno la Scuola per Genitori e visto il grande successo, ma soprattutto il diffuso interesse verso i temi che la Scuola affronta ci avviamo verso la nostra seconda edizione con entusiasmo perché siamo convinti che sia una straordinaria opportunità per confrontarci sulle “cose” più importanti della vita: i nostri figli, le generazioni del futuro. Crediamo che la nostra conoscenza dei giovani sia troppo intermediata dalle cronache quotidiane, quelle che ritroviamo nei giornali e nelle trasmissioni televisive: spesso, dunque, una non conoscenza e comunque carica di interrogativi che quasi sempre cerchiamo di schivare. Ma come sono i nostri figli, hanno sogni, convinzioni, programmi seri o passano il tempo nella noia, nella confusione, nella solitudine? E noi genitori, noi insegnanti, noi “grandi” quale dialogo apriamo, quali sogni, convinzioni, programmi, sentimenti esprimiamo? Abbiamo tutti il sospetto che ai giovani di oggi manchi qualcosa di fondamentale. Qualcuno parla di assenza di valori,

NEWS

FOSSOMBRONI NEL LIBRO

A CURA DI CONFARTIGIANATO E BANCA VALDICHIANA

NEWS

PATRONATO INAPA

ESSERE VICINI AL CITTADINO E ALLE IMPRESE INSEDIAMENTO DELLA NUOVA CONSILIATURA CNEL PAGHE

APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL COLLEGATO LAVORO

VERIFICHE REDDITUALI AI PENSIONATI CATEGORIE

GLI ARTIGIANI DEL LEGNO IN FESTA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER RACCONTARE CAPRESE MICHELANGELO

LA FOTOGRAFIA D’ARREDAMENTO IN SCENA AD ABIT.AR

SEGUE A PAGINA 2

COPIA PERSONALE DI

Settimanale della Confartigianato Toscana - Anno XX - N° 22/2010 Poste Italiane S.p.a. Sped. in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1 comma 1, DCB Po - Iscr. Trib. FI - n°4161 del 12/12/91 Direttore Responsabile: G. Guerrini Editore: Media Srl - C.P. 555 Progetto Grafico: Settore8 Srl Stampa: Tipografia La Zecca - Levane - Bucine - (Ar) Copia: 0,50€

Stampato su carta riciclata Fedrigoni Freelife Gloss


NEWS

NEWS

Fossombroni nEl libro a cura di

EssErE vicini al cittadino E allE imprEsE

conFartigianato E banca valdichiana

U

Confartigianato sempre più radicata nel territorio

C

onfartigianato Imprese Arezzo potenzia il presidio nel territorio e la propria presenza per essere più vicina ai cittadini e alle imprese. Sono tre infatti gli importanti eventi che hanno caratterizzato l’ultimo periodo in questa direzione: il trasloco di Confartigianato Persone al numero 8 di via Tiziano ad Arezzo, lo spostamento del Settore Categorie e Mercato in piazza Giotto n.13 sempre ad Arezzo e l’apertura di una nuova sede a Castiglion Fibocchi in Piazza delle fiere 1 Tutte e tre le iniziative vanno nella direzione di offrire opportunità e servizi sempre più puntuali ed efficienti ed una maggior rappresentanza territoriale. Sono sempre di più infatti le richieste che arrivano a Confartigianato persone e sempre di più i servizi offerti. Per questo si è cercato di offrire spazi più adeguati a questo importante settore. I momenti di difficoltà economica si riflettono infatti nella vita sociale delle persone. Per questo motivo Confartigianato

Imprese Arezzo ha deciso di aumentare la propria presenza nel territorio, per essere più vicino alle imprese e alle persone, offrendo i propri servizi e le proprie professionalità maturate in oltre 60 anni di storia. Nella stessa direzione va la scelta del trasferimento in Piazza Giotto n. 13 del Settore Categorie e Mercato; l’obiettivo è quello di potenziare ulteriormente le aree d’intervento delle varie categorie quali appunto rappresentanza e lobby sindacale, promozione e internazionalizzazione, formazione e aggiornamento professionale, servizi, consulenza, finanza agevolata e progetti rivolti al mercato attraverso aggregazione di imprese. Infine, l’apertura lo scorso 14 ottobre del nuovo sportello a Castiglion Fibocchi testimonia la vitalità di Confartigianato e la presenza capillare sul territorio. Il nuovo sportello, che potrà essere contattato telefonicamente al numero 0575.43.00.28, è aperto tutti i giovedì mattina dalle 8.30 alle ore 13 e negli altri giorni della settimana su appuntamento.

Etrusco Palace Hotel Sala conferenze • via Fleming, 39 - Arezzo

Calendario Scuola per Genitori 2010 • 2011 data

relatore

tema

Mercoledì 24 Novembre 2010 > ore 20,30

Paolo Crepet

Genitori e figli: pensieri e riflessioni

Venerdì 10 Dicembre 2010 > ore 20,30

Maria Rita Parsi

Onora il figlio e la figlia

Venerdì 13 Gennaio 2011 > ore 20,30

Mario Polito

Punizioni e castighi: soluzioni alternative

Giovedì 10 Febbraio 2011 > ore 20,30

Rosanna Schiralli

Come preparare ai figli la valigia della sicurezza

Ve n e r d ì 0 4 M a r z o 2 0 1 1 > ore 20,30

Don Antonio Mazzi Come rovinare un figlio in 10 mosse

Si avvisa che nel corso dell’anno per cause non dipendenti dall’organizzazione potrebbero verificarsi cambi di data o di relatore. sponsor Fondazione Onlus Marco Gennaioli via Provinciale Libbia, 38 52031-Anghiari (Arezzo)

www.fondazionemarcogennaioli.org

imprenditori, discutono e si confrontano altri dell’incertezza del domani: certaper cercare di riallacciare un rapporto tra mente le “mappe” che hanno guidato le generazioni che sembra a essersi allentato precedenti generazioni lungo il percorso se non rotto, basti pensare alle problemadella vita, mostrano oggi la necessità di tiche legate al “passaggio generazionale dover essere aggiornate, così come “le dell’impresa”. Agli esperti quindi il compito mappe” educative. Insomma in una di osservare e raccontare, società dai rapidi camai genitori e insegnanti biamenti o facciamo gli quello di ritrovare il struzzi e mettiamo la testa loro ruolo di principali sotto la sabbia (tradendo agenzie educative (fin sentimenti e responsabitroppo scalzati dai mezzi lità) o ci confrontiamo di comunicazione), agli con esperti, con noi imprenditori quello stessi dedicando tempo di crescere una classe e passione al nostro ruolo imprenditoriale in grado educativo, per non essere Mauro Giovagnoli di affrontare le nuove passivi spettatori della sfide del mercato. nostra vita e delle persone che diciamo di Ecco quindi che la “Scuola per genitori” è amare per scoprire invece, con uno spirito uno dei molti semi che Confartigianato di curiosità e di ricerca, i grandi spazi del Imprese Arezzo ha piantato nella convindialogo. Allora, anche le diversità non ci zione che per essere degli imprenditori «di spaventeranno, non le eviteremo, ma ne successo» si debba prima di tutto essere capiremo la ricchezza esistenziale. E una delle persone consapevoli del proprio preziosissima mano viene proprio dalla ruolo all’interno della società per contribunostra Scuola per Genitori. In questo ire anche così alla sua crescita. senso si colloca il percorso, che si avvia al secondo anno, della “Scuola per Genitori”: Mauro Giovagnoli cinque appuntamenti dove esperti, Segretario Confartigianato Imprese Arezzo genitori, insegnanti, ma anche nonni e tanti n°08 novembre 2010

Gruppo Alimentare Valtiberino

con il patrocinio di

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA

Direzione Regione Toscana Ufficio Provincia di Arezzo

Comune di Montevarchi

info numero verde

PUBBLICITÀ

segue dalla prima

2

2010 • 2011

Comune di San Sepolcro

Comune di Bibbiena

scuolapergenitori.ar@libero.it

na tale attualità di pensiero che un uomo come lui ancora sarebbe utilissimo in questo nostro tempo su questa nostra terra. È questo lo spunto fondamentale nato dalla presentazione avvenuta nella sede della Biblioteca di Arezzo, il nuovo volume intitolato “Vittorio Fossombroni: lo statista tra due secoli”, edito da Protagon Editori con la collaborazione di Confartigianato imprese Arezzo e con il sostegno di Banca Valdichiana. La collaborazione tra Confartigianato Arezzo e Banca Valdichiana dimostra come, a volte, il frutto di un incontro tra strutture che operano fondamentalmente in campo economico, possa diventare strumento decisivo di dialogo con il mondo accademico, e quindi portare a progettare e finanziare un’iniziativa di altissimo livello socio-culturale quale si è dimostrata - anche nel corso della giornata di presentazione del libro avvenuta lo scorso 24 settembre ad Arezzo - la pubblicazione del libro in questione. Un libro che segna anche un proficuo incontro tra territori e tra città, Chiusi e Arezzo, unite appunto dalla Valdichiana, la pianura bonificata dal Fossombroni. Si tratta di un volume che contribuisce a far luce, attraverso la ricostruzione

della storia di questo grande personaggio nato ad Arezzo nel 1.754, sulla storia della bonifica della Val di Chiana, voluta dal Granduca Pietro Leopoldo I di Lorena e di cui Fossombroni fu autore e sovrintendente. Il libro mette così in evidenza gli elementi di omogeneità di un territorio che resta unico sebbene si trovi oggi suddiviso in tre province e due regioni. Alla presentazione del volume è intervenuto anche il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, che ha messo in evidenza “l’estrema modernità del pensiero economico e sociale di Fossombroni”. Erano presenti, oltre agli autori e ai curatori, anche il presidente provinciale di Confartigianato, Giovan Battista Donati; Mara Moretti e Fulvio Benicchi, presidente e direttore di Banca Valdichiana, che hanno spiegato come “una banca del territorio come la nostra ha scelto fin dal nome di assumere come riferimento territoriale la Val di Chiana nel suo complesso, non poteva che sostenere un progetto che come questo intende contribuire a chiarire la storia e la natura di questo territorio, evidenziandone gli elementi di continuità dal punto di vista ambientale, economico e culturale”. Dal canto suo il presidente Donati ha spiegato invece che “il volume

è il frutto di un’idea nata lo scorso anno e si affianca al restauro che portammo a compimento della statua di Fossombroni situata in piazza San Francesco ad Arezzo. Per la sua redazione – continua Donati

Presentazione del libro

– sono stati utilizzati moltissimi documenti inediti reperiti presso l’archivio di Stato di Praga ed è il frutto di una lunga e minuziosa ricerca che apporta importanti novità per ricostruire più accuratamente la figura del Fossombroni e la storia di Arezzo e della Valdichiana. Un lavoro che non sarebbe stato possibile senza l’impegno di importanti professori dell’Università di Siena e Firenze”. Messo in evidenza dai relatori anche

il fatto che Fossombroni era un uomo moderno: “La necessità di un forte lavoro di infrastrutturazione – ha spiegato dal canto suo l’assessore allo sviluppo economico della provincia di Arezzo, Andrea Cutini - e di un altrettanto forte impegno a favore del mercato, soprattutto di quello internazionale dove le imprese aretine cercano spazio per i prodotti di eccellenza, costituivano anche il credo modernissimo di uno statista di altissimo livello quale è stato Vittorio Fossombroni”. Di alto livello culturale nel corso della presentazione del libro - avvenuta tra l’altro nella bella e prestigiosa sede della biblioteca di Arezzo - gli interventi sia del curatore del volume, il professor Marco Baglioni, sia di due degli autori del volume, il prof. Zefiro Ciufoletti e il prof. Vittorio Fossombroni, omonimo diretto discendente del bonificatore della Valdichiana, che hanno ripercorso “la vita e l’impegno sociale, culturale, politico e di fattivo ingegnere idraulico di un uomo di spicco in tutti i campi della sapienza come avveniva per molti intellettuali e politici del ‘700”. Paolo Castiglia

alla prEsEnZa dEl prEsidEntE dElla rEpubblica l’insEdiamEnto dElla nuova consiliatura dEl cnEl Tra i Consiglieri anche Giorgio Guerrini

S

i è tenuta il 20 ottobre a Roma la cerimonia di insediamento della IX Consiliatura del Cnel (Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro) alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e delle più alte cariche istituzionali, tra le quali il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Creazione di nuovi posti di lavoro, competitività, coesione sociale. Queste le priorità espresse dal Presidente del Cnel Antonio Marzano durante il discorso in occasione dell’insediamento della nuova Consiliatura.

Il Cnel sarà impegnato, ha assicurato il Presidente Marzano, nei prossimi anni a cercare il più ampio consenso tra le forze sociali per contribuire allo sviluppo del ‘Sistema Italia’. In rappresentanza dei lavoratori autonomi Confartigianato esprime quali Consiglieri del Cnel il Presidente nazionale Giorgio Guerrini e Dario Visconti Membro di Giunta di Confartigianato. Per i rappresentanti delle imprese nel Consiglio del Cnel siede Cesare Fumagalli Segretario Generale di Confartigianato.

3 Insediamento della nuova consiliatura del CNEL


PATRONATO INAPA

PAGHE E CONTRIBUTI

vEriFichE rEddituali ai pEnsionati

chE non hanno rEstituito i modElli rEd 2007 E 2008

C

on messaggio n. 25751 del 13 ottobre 2010 la Direzione Generale dell’INPS ha comunicato che sta provvedendo al ricalcolo delle prestazioni collegate al reddito corrisposte, negli anni 2007 e 2008, ai pensionati che non hanno restituito i modelli reddituali relativi ai suddetti anni. Il ricalcolo sarà effettuato sulla base dai dati reddituali forniti, in applicazione dell’articolo 15 della Legge n. 102 del 3 agosto 2009, dall’Agenzia delle Entrate all’Istituto. La quantificazione dei conguagli a debito verranno comunicati eventualmente al 30 novembre 2010 e l’importo aggiornato di pensione verrà posto in pagamento con decorrenza 1° dicembre 2010. Agli interessati verrà inviata apposita comunicazione che sarà personalizzata a seconda della modalità di recupero del debito stesso (a rate mensili sulla pensione o da concordare con la competente Sede Inps). In caso di errore da parte dell’Istituto nella determinazione del debito o nella rideterminazione dell’importo di pensione in pagamento, sarà possibile inoltrare domanda di riesame A tal proposito si ricorda che: il reddito relativo all’anno 2007 servirà per verificare il diritto alle prestazioni in pagamento dal 1.1.2007 al 31.12.2007; il reddito relativo all’anno 2008 servirà per verificare il diritto alle prestazioni in pagamento dal 1.1.2008 – 31.12.2008 e dal 1.7.2009 al 31.5.2010 per le prestazioni aventi decorrenza anteriore al 1.3.2009. Si ricorda, inoltre, che non sarà possibile, invece, richiedere alcuna sanatoria del debito in quanto ai sensi dell’art. 13, comma 1, della legge 412/91 “… L’omessa od incompleta segnalazione da parte del pensionato di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione goduta, che non siano già conosciuti dall’ente competente, consente la ripetibilità delle somme indebitamente percepite”. RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI:

PER LA CORTE DI CASSAZIONE È NECESSARIA LA CONVIVENZA IN CASO DI MATRIMONIO CON UN CITTADINO

La Corte di Cassazione, con decisione del 23 luglio 2010, n. 17346 della I Sez. civile, ha stabilito che l’extracomunitario, che chieda la carta di soggiorno in quanto coniugato con un cittadino italiano, debba effettivamente convivere con il coniuge per ottenere il titolo di soggiorno. Il ricorso per Cassazione era stato presentato da un cittadino marocchino - al quale era stato negato il permesso di soggiorno per coesione familiare in quanto risultava in maniera inequivocabile che non conviveva con la moglie il quale lo aveva motivato nel presupposto che la normativa recentemente introdotta in materia di ricongiungimenti non imponesse più l’obbligo della convivenza tra i requisiti per il rilascio del relativo titolo di soggiorno. La Cassazione, invece, ha respinto il ricorso, confermando, quindi, la sentenza impugnata dal ricorrente, chiarendo come i nuovi requisiti stabiliti dalla normativa testé ricordata valgano solamente quando l’extracomunitario familiare del cittadino abbia ottenuto (e, quindi, non solamente richiesto) PUBBLICITÀ

Anno

2010

Importo mensile assegno*

Misura mensile assegno**

fino a € 21.675,43 da € 21.675,44 fino ad € 23.362,70 oltre € 23.362,70

intera ridotta

il titolo di soggiorno. ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE CONCESSO dAI COMUNI Con effetto dal 1° gennaio 2009 è concesso in favore dei cittadini italiani o comunitari, residenti in Italia, e dei cittadini stranieri titolari dello status di rifugiati politici e di protezione sussidiaria, appartenenti a nuclei familiari in cui siano presenti almeno tre figli minori un assegno al nucleo familiare. Ai fini della concessione è richiesto il rispetto di un limite ISEE, parametrato su un nucleo familiare di 5 componenti, rivalutato annualmente. PENSIONI dI VECCHIAIA E ANZIANITA’ L’art.12 della legge 122/2010 ha stabilito che tutti coloro che maturano il diritto a pensione di vecchiaia e anzianità (anche con 40 anni di contributi) dal 1/1/2011 in poi , avranno la pensione con decorrenza differita di 12 mesi se essa è liquidata a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti e di 18 mesi se la pensione è a carico delle gestioni dei lavoratori autonomi o se conseguita mediante totalizzazione. Restano soggetti alla precedente normativa: Il personale del comparto scuola; Nel limite di 10.000 unità i lavoratori collocati in mobilità( anche lunga) sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 30/04/2010 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità e i titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore; I lavoratori dipendenti che avevano in corso il periodo di preavviso alla data del 30/06/2010 e che maturano i requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva richiesti per il conseguimento del trattamento pensionistico entro la data di cessazione del rapporto di lavoro; I lavoratori per i quali viene meno il titolo abilitante allo svolgimento della specifica attività lavorativa per il raggiungimento del limite di età. VECCHIAIA dONNE PUBBLICO IMPIEGO Ai sensi dell’art.12 Legge 122/2010 il requisito anagrafico di 60 anni di età per l’accesso al pensionamento di vecchiaia, ovvero per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, delle lavoratrici donne viene incrementato dal 1° Gennaio 2010, di un anno ( 61 anni) e dal 1° Gennaio 2012 di ulteriori 4 anni fino a raggiungere 65 anni di età. A questo va aggiunta l’attesa di almeno 12 mesi imposta dalle finestre (decorrenza prestazione pensionistica) La disposizione non si applica a coloro che al 31/12/2009 e al 31/12/2011 avevano raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi richiesti dalla previgente normativa. Sono escluse anche le ferroviere e le donne appartenenti al corpo di Polizia, militari, vigili del fuoco e magistratura.

approvato dEFinitivamEntE il collEgato lavoro

I

n data 19 ottobre 2010, la Camera ha approvato in via definitiva il Collegato Lavoro alla manovra finanziaria, ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, composto da 50 articoli, reca deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro. Riassumiamo brevemente le principali novità:

art. 1 (Delega al Governo per la revisione della disciplina in tema di lavori usuranti) La delega conferita al governo per la disciplina dei benefici pensionistici ai lavoratori addetti ad attività usuranti prevede che entro tre mesi di tempo dovranno essere emanati uno o più decreti legislativi per attuare quanto stabilito con la legge delega. In particolare, è previsto uno sconto di tre anni sull’età minima per il pensionamento di anzianità fermo restando il requisito minimo dei 57 anni di età e almeno 35 anni di contributi. Per accedere al beneficio è comunque necessaria una permanenza effettiva nelle attività usuranti per almeno 7 anni negli ultimi 10 o per almeno metà della vita lavorativa dall’anno 2008 art. 4 (Misure contro il lavoro sommerso) La mancata trasmissione della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato (rimanendo pertanto esclusi tutti i casi in cui l’irregolarità riguarda l’impiego di lavoratori non subordinati) viene punita, con una sanzione da 1.500 a 12.000 euro per ogni lavoratore trovato a lavorare “in nero”, oltre a euro 150 per ogni giorno di lavoro irregolare, oltre le sanzioni già previste (mancata comunicazione al Centro Impiego, lettera d’assunzione, prospetto di paga ecc.ecc,). La maxisanzione risulta ora diffidabile e, quindi, il trasgressore potrà regolarizzare la violazione pagando l’importo minimo previsto dalla legge (euro 1.500). La maxi sanzione non viene applicata qualora dagli adempimenti di carattere contributivo , assolti precedentemente si evidenzi la volontà di non occultare il rapporto di lavoro. Nel caso di accertamento di lavoratore regolare, dopo un primo periodo di impiego “in nero” la sanzione viene stabilita da 1.000 a 8.000 euro oltre a 30 euro per ogni giorno lavorato in nero. Le sanzioni civili connesse all’omesso versamento di contributi e premi stabilito, precedentemente fissate in un importo comunque non inferiore a euro 3.000, sono ora quantificate con riferimento all’entità dell’evasione commessa e la relativa misura viene aumentata del 50%. I datori di lavoro soggetti a questo regime sanzionatorio sono tutti quelli del settore privato, con esclusione dei datori di lavoro domestico. art. 5 (Informazioni al lavoratore all’atto del’assunzione) Il provvedimento stabilisce che i datori di lavoro sono tenuti a dare le informazioni inerenti il rapporto di lavoro (consegna della copia della comunicazione preventiva al collocamento oppure consegna del contratto individuale di lavoro con anche i dati previsti dal D. Lgs. 152/1997), all’atto del’instaurazione del rapporto di lavoro (e non più all’atto dell’assunzione) ma prima dell’inizio dell’attività lavorativa. art. 7 (Modifiche alla disciplina sull’orario di lavoro) Viene modificato il regime sanzionatorio relativo ai riposi settimanali, giornalieri e per i periodi di ferie. In particolare il comma 1 ridefinisce le sanzioni in caso di violazione della disciplina sulla durata media dell’orario di lavoro, sul riposo settimanale, sulle ferie annuali retribuite e per il caso di violazione della normativa sul riposo giornaliero. In particolare la sanzione non viene più calcolata considerando il numero complessivo di violazioni verificatesi dipendente per dipendente, bensì in base ad un meccanismo che va a considerare o il numero di dipendenti coinvolti, o i periodi di riferimento in cui le violazioni si sono verificate. art. 23 (Delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi) Il legislatore delega il Governo ad emanare, entro sei mesi dall’entrata in vigore del Collegato, uno o più decreti legislativi che riordinano la disciplina in materia di congedi, aspettative e permessi (comunque denominati), spettanti ai lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che privato. Le novità interessano sia i lavoratori del settore privato che i dipendenti pubblici e riguardano, in particolare, i seguenti aspetti: • l’individuazione dei soggetti “aventi diritto” ai tre giorni di permesso mensile retribuito; • la scelta della sede di lavoro; • la possibilità, per il datore di lavoro e per l’INPS, di effettuare degli accertamenti sulla legittima fruizione dei permessi retribuiti, pena la decadenza da tale diritto. La delega al Governo per il riordino della materia non deve comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica Art. 24 (Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazione di gravità) Il diritto spetta, tra gli altri, al lavoratore dipendente (pubblico o privato) che assiste persona con handicap in situazione di gravità (che non sia ricoverata a tempo pieno), purché abbia i seguenti requisiti: - che sia coniuge, parente o affine entro il secondo grado; - ovvero entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. La formulazione precedente, oltre a riconoscere il diritto ai genitori di un figlio con più di 3 anni, si rivolgeva come beneficiario dei permessi a colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado, convivente. art. 25 (Certificati di malattia) E’ previsto che in tutti i casi di assenza per malattia dei dipendenti dei datori di lavoro privati la relativa certificazione medica, venga trasmessa, non più dal lavoratore, ma dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia • direttamente all’INPS, • con modalità telematiche. Viene esteso ai lavoratori dipendenti privati il meccanismo valido per i dipendenti pubblici, in base al quale l’INPS trasmette telematicamente l’attestazione medica al datore di lavoro, su richiesta dello stesso. art. 32 (Decadenze e disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo determinato) In caso di licenziamento individuale vengono definite le modalità e i termini per l’impugnazione nonché i criteri di determinazione della misura del risarcimento nei casi di conversione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato. E’ previsto anche che l’impugnazione del licenziamento con qualsiasi atto scritto (anche extragiudiziale, purché idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore) è inefficace se il ricorso non è depositato - entro i successivi 270 giorni – nella cancelleria del tribunale competente o non viene data comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato. In caso di esito negativo della conciliazione o dell’arbitrato, il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dal rifiuto o mancato accordo. Le nuove disposizioni si applicano anche a tutti i casi di invalidità del licenziamento e non, come precedentemente previsto, nei casi di inefficacia dello stesso.

art. 33 (Accesso ispettivo, potere di diffida e verbalizzazione unica) Il Legislatore, in un’ottica di standardizzazione del processo ispettivo, ne elenca dettagliatamente le fasi ponendo l’attenzione sul verbale di primo accesso, sul verbale unico conclusivo di accertamento e notificazione e sull’istituto della diffida obbligatoria. In particolare, vengono esplicitati in una norma di legge i contenuti inderogabili dei verbali sopra citati. È prevista l’estensione del medesimo regime sanzionatorio previsto in caso di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti anche all’omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori a progetto e dei titolari di collaborazioni coordinate e continuative iscritti alla gestione separata. art. 36 (Modifiche all’articolo 9 del decreto-legge n. 148 del 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 236 del 1993) Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali può adottare misure di sostegno al reddito per lavoratori disoccupati o a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. art. 39 (Obbligo di versamento delle ritenute previdenziali) E’ reato il mancato versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori a progetto e dei titolari di collaborazioni coordinate e continuative iscritti alla gestione separata Inps art. 40 (Contribuzione figurativa) Per i periodi di contribuzione figurativa successivi al 31 dicembre 2004, l’accredito deve essere pari alla retribuzione che al lavoratore sarebbe spettata nel caso di regolare svolgimento dell’attività. art. 42 (Comunicazioni delle imprese di assicurazione all’INPS) In caso di infermità comportante incapacità lavorativa derivante da responsabilità di terzi, il medico ne deve fornire segnalazione nei certificati al fine di consentire, all’Inps attività di surroga e di rivalsa sull’eventuale terzo responsabile dello stato di malattia ovvero sull’impresa di assicurazione art. 43 (Efficacia delle domande di iscrizione e cancellazione dall’albo delle imprese artigiane per gli enti previdenziali) Ai fini del contenimento degli oneri previdenziali, dal 2010 gli atti concernenti le variazioni relative ai soggetti iscritti all’albo delle imprese artigiane, compresa la cessazione, sono inopponibili all’INPS dopo tre anni dal verificarsi dei presupposti art. 45 (Disposizioni in materia di contribuzione figurativa per periodi di malattia) Per l’accredito figurativo pensionistico per i periodi di inabilità al lavoro (ossia la assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa), laddove essa derivi da infortunio sul lavoro è escluso qualsiasi limite di durata art. 46 (Differimento di termini per l’esercizio di deleghe in materia di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, incentivi all’occupazione e apprendistato e di occupazione femminile) Si riaprono i termini per l’esercizio di alcune deleghe, contenute nella legge 24 dicembre 2007, n. 247, scadute il 1° gennaio 2009: • la revisione della disciplina degli ammortizzatori sociali; • il riordino della normativa in materia di servizi per l’impiego, di incentivi, all’occupazione e di apprendistato; • la revisione della disciplina in materia di occupazione femminile art. 48 (Modifiche al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276) Il provvedimento stabilisce che l’obbligo di istruzione (10 anni – art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l’apprendistato per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48, D. Lgs. 276/2003). Occorre però un’intesa tra regioni – Ministero del lavoro – parti sociali (vedere accordo sottoscritto nella Regione Lombardia). Si ritiene che l’età minima per l’ammissione al lavoro, nella predetta situazione ritorni ad essere di 15 anni (anziché 16). art. 48 (Collaborazioni occasionali) Il provvedimento stabilisce che risulta possibile la stipula di un contratto di collaborazione occasionale (c.d. mini co.co.co) anche nell’ambito dei servizi di cura e assistenza alla persona, purché il rapporto, nell’anno, non superi 240 ore (anziché il limite di trenta giorni), fermo restando il limite di € 5.000, quale compenso complessivamente percepibile con lo stesso committente. art. 50 (Disposizioni in materia di collaborazioni coordinate e continuative) Viene prevista una specie di sanatoria (fatte salve le sentenze passate in giudicato) per i contenziosi. riguardanti i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (anche a progetto) ricondotti al lavoro subordinato. In particolare, il datore di lavoro cha abbia offerto entro il 30.9.2008 la stipula di un contratto di lavoro subordinato (ai sensi della sanatoria di cui all’artt. 1, c. 1202 e ss., della L. 296/2006), non inferiore a 24 mesi, nonché abbia, dopo la data di entrata in vigore del collegato, ulteriormente offerto la conversione a tempo indeterminato del contratto in corso ovvero offerto l’assunzione a tempo indeterminato per mansioni equivalenti a quelle svolte durante il rapporto di lavoro precedentemente in essere, è tenuto unicamente a indennizzare il lavoratore con un’indennità da 2,5 a 6 mensilità (con i criteri dell’art. 8 della L. 604/1966: numero dei dipendenti occupati, dimensioni dell’impresa, anzianità di servizio del prestatore di lavoro, al comportamento e condizioni delle parti. La misura massima della predetta indennità può essere maggiorata, poco probabile nella fattispecie in questione - fino a 10 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai dieci anni e fino a 14 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro).Il passaggio normativo “ ….. è tenuto unicamente …..” si ritiene voglia dire che le predette somme non debbano essere assoggettate a contribuzione gestione separata anche se imponibili fiscalmente. variaZioni contrattuali Lapidei e manufatti in cemento artigianato Con il mese di Ottobre 2010 deve essere erogato il restante 50% dell’importo de premio di risultato definito dal Contratto Collettivo Regionale di Lavoro 20 aprile 2009.

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dIPENdENTI PUBBLICI CESSATI

NON PIU’ POSSIBILE COSTITUIRE LA POSIZIONE ALL’INPS

L’art.12 delle Legge 122/2010 ha abrogato la Legge 322/1958. In pratica non può essere effettuata la costituzione della posizione assicurativa presso l’INPS a titolo non oneroso (a costo zero) per gli iscritti pubblico impiego cessati a partire dal 31/07/2010 ( data di entrata in vigore della legge in esame) e per gli iscritti alle Casse pensione gestite dagli Ex Istituti di Previdenza che non abbiano, entro il 30/07/2010, presentato la prescitta domanda

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n°08 novembre 2010

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CREDITO

CATEGORIE

p.o.r. 2007-2013 linEa di intErvEnto 1.4.a.2 Fondo pEr prEstiti E altri strumEnti FinanZiari

gli artigiani dEl lEgno in FEsta

Finanziamenti a favore dei settori Artigianato, Industria, Cooperazione

ome ogni anno torna l’itutti assieme, l’intera Federazione». niziativa «Artigiani del La cena si svolgerà presso il «Relais legno in festa» organizla Solaia», nel Comune di Civitella zata dalla Federazione in Val di Chiana a partire dalle ore 20. Legno e Arredo di Confartigianato Nel corso della serata ci sarà anche la e dedicata a tutti gli imprenditori consueta premiazione delle aziende del settore e alle loro famiglie. L’apdistintesi nel corso dell’anno per la puntamento è fissato per venerdì 12 professionalità, la creatività e la quanovembre e nel corso della giornalità. Il premio «Qualità artigiana» ta ci sarà anche verrà assegnato a la possibilità di «Siamo fermamente convinti Marco Riccucci, mettersi a collodi Castelnuovo di che la vita associativa quio con il diretSubbiano, a Dima non possa prescindere tivo nazionale, Cucine di Colepresentando cri- da questi momenti conviviali» schi Diego & C. ticità e prospetsnc di Anghiari, tive di miglioramento per i servizi a alla EL di Mario Ghelli di Pratovecfavore delle aziende. «Siamo fermachio e alla Falegnameria Artigiani snc, mente convinti che la vita associativa di Caponi e Failli di Montervarchi. Il non possa prescindere da questi mopremio «Mastro artigiano» verrà asmenti conviviali – spiega Domenico segnato a Celsa, di Celsalonga GerarGambacci, presidente della Federado e C., Snc di Foiano della Chiana, zione legno e arredo – e siamo sicuun’azienda che vanta un’esperienza ri che la serata si rivelerà una buona pluriennale nel settore e che ha sapuoccasione per meglio approfondire to operare con successo sul mercato la nostra conoscenza e per celebrare, nazionale.

LINEE dI INTERVENTO: a) Sviluppo Aziendale; b) Industrializzazione Risultati di ricerca e sviluppo sperimentale; c) Trasferimento di impresa. ARTICOLAZIONE dEL FONdO: Fondo Rotativo Unico diviso nelle sezioni Artigianato, Industria e Cooperazione ex DGR 519/2009 SOGGETTI BENEFICIARI PMI come definite dall’allegato 1 del Reg. CE n. 800/2008 anche di nuova costituzione, iscritte al registro delle imprese, che esercitino un’attività economica prevalente, nell’unità locale che realizza il programma di investimento, nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECORI 2007: B – Estrazione di minerali da cave e miniere, ad esclusione dei gruppi 05.1, 05.2 e della classe 08.92 C - Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1 E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento F – Costruzioni G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli limitatamente al gruppo 45.2 e alla categoria 45.40.3 H – Trasporto e magazzinaggio, ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1 e 53.2 J – Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9, 63.9 M – Attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente ai gruppi 71.2, 72.1, 74.1 N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente ai gruppi 81.2 e 81.3 Q – Sanità e assistenza sociale limitatamente alle divisioni 87 e 88 S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e alle classi 96.01, 96.02 MISURA dELL’AGEVOLAZIONE L’agevolazione si realizza mediante l’utilizzo dei seguenti strumenti: FINANZIAMENTO A TASSO ZERO PER UN IMPORTO PARI AL:

- 60% del programma di investimento ammesso all’agevolazione, nel caso della linea di intervento “Sviluppo aziendale”; - 70% del programma di investimento ammesso all’agevolazione, nel caso delle linee di intervento “Industrializzazione dei risultati di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale”, “Trasferimento d’impresa” e “Sviluppo aziendale”, limitatamente ai programmi di investimento proposti da imprese giovanili (ai sensi della L.R. 21/08) o femminili (ai sensi della L. 215/92). La durata del piano di rientro è prevista in: cinque anni, nel caso di programmi di investimento di importo complessivo non superiore a € 500.000, oppure sette anni, nel caso di programmi di investimento di importo complessivo superiore a € 500.000; Il rimborso dell’aiuto è effettuato con rate semestrali posticipate costanti. La durata del pre-ammortamento aggiuntiva al piano di rientro è di due semestri PRESTITO PARTECIPATIVO A TASSO 0, (escluso per la linea di intervento “Trasferimento

d’impresa”) volto ad anticipare le risorse di un futuro aumento del capitale sociale, da

effettuare con la sottoscrizione e il versamento da parte dei soci attuali o futuri, in misura pari alla quota capitale delle rate d’ammortamento del prestito partecipativo medesimo. Il prestito partecipativo è pari al 100% del valore dell’aumento di capitale sottoscritto e deliberato dall’assemblea dei soci, che deve essere pari al valore degli investimenti. La durata massima del prestito partecipativo è di 7 anni. La durata del preammortamento aggiuntiva al piano di rientro è di due semestri. L’ammortamento è effettuato in rate semestrali posticipate costanti. L’importo del finanziamento a tasso zero o del prestito partecipativo non può in alcun caso: A) essere inferiore a Euro 50.000,00; B) essere superiore a Euro 1.500.000,00. TIPOLOGIA dI INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento realizzati in Toscana, previa valutazione del Merito di Credito, relativi a : ATTIVI MATERIALI

a) terreni, nel limite del 10% della spesa ammissibile totale; b) impianti industriali, compresi gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili; c) macchinari e attrezzature varie, anche usati, esclusi gli arredi; d) acquisto o costruzione di edifici, appartenenti esclusivamente alle categorie catastali A/10, D/1 e D/7, purché presentino caratteristiche di eco-sostenibilità. e) operare murarie e assimilate, in particolare lavori edili, se funzionalmente correlati agli investimenti in macchinari e/o attrezzature, realizzazione di impiantistica aziendale. f) mezzi e attrezzature di trasporto di persone e di merci strettamente necessari allo svolgimento dell’attività. Tali spese sono escluse per le imprese che esercitano un’attività economica prevalente nel settore 49.4 della classificazione delle attività ATECORI 2007. ATTIVI IMMATERIALI

Trattasi di trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisizione di diritti di brevetto, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate. Gli attivi immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni: CONSULENZE E PRIMA PARTECIPAZIONE A FIERE

Sono ammissibili esclusivamente le spese per: a) servizi di consulenza prestati da consulenti esterni, purché direttamente connesse agli altri investimenti oggetto del programma (perizie, progettazione e direzione lavori), nel limite del 10% dell’importo complessivo dell’investimento ammesso all’agevolazione; b) la partecipazione a fiere, limitatamente ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della prima partecipazione di un’impresa ad una determinata fiera o mostra. COSTI DI BREVETTO E ALTRI DIRITTI DI PROPRIETà INDUSTRIALE.

a) costi sostenuti prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, compresi i costi per la preparazione, presentazione e trattamento della domanda, nonché i costi per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso; b) costi di traduzione e gli altri costi sostenuti per ottenere il riconoscimento del diritto in altre giurisdizioni; c) i costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro ufficiale del trattamento della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche se tali costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto. Sono ammissibili all’agevolazione solo le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione che non potranno essere inferiori all’85% del progetto ammesso.

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ottimo aFFlusso di pubblico pEr i laboratori di bomboniErE, Fiori E bouquEt nEl salonE abit.ar

L

a scommessa ha pagato. Si so della cerimonia e del ricevimento. sono rivelati un successo «Siamo molto soddisfatte dell’andasuperiore alle aspettative i lamento dei laboratori – commentano boratori creativi su bomboIlaria Romanini e Manuela Boncomniere, fiori, bouquet, bon ton e portapagni di Confartigianato – e possiamento, organizzati da Confartigianato mo dire che la formula innovativa che Imprese in seno al avevamo ideato si salone dell’arreè rivelata vincente. damento Abit.Ar. Il salotto-laboratoQuattro appuntario ricco di spunti menti per scoprire visivi, libri, nastri, tutti i trucchi e i sescatoline, guarnigreti per scegliere zioni, fiori di seta, tutti i particolare e perle, cristalli e i singoli abbinatanti altri materiali menti in un giorno innovativi, hanno così importante creato una bella come quello delle atmosfera e posso nozze. Esperti in dire che tante delle I fiori, protagonisti al salone Abit.Ar wedding planning future spose sono dell’atelier White & Wedding, hanno tornate a casa veramente contente». condotto i laboratori, dove le future I laboratori creativi hanno offerto spose hanno potuto elaborare i «proun’ampia gamma di spunti in un trend totipi» della propria bomboniera, cache vede gli sposi organizzare delle cepire come abbinarla con il colore dei rimonie sempre più ricercate e persofiori e del vestito, approfondire come nalizzabili, con la scelta di luoghi sugmuoversi e come comportarsi nel corgestivi e dall’atmosfera accattivante. PUBBLICITÀ

una mostra FotograFica pEr raccontarE caprEsE michElangElo

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ontinua all’insegna del to - commenta il Presidente dell’Assosuccesso il progetto ciazione Fotografi di Confartigianato dell’Associazione FotoImprese Arezzo Bruno Tavanti – è grafi di Confartigianato quello di promuovere il lavoro dei noche ogni anno promuove una mostra stri fotografi, cercando di raccontare fotografica nei Comuni più suggestivi, in maniera originale le suggestioni del ma anche un po’ più “nascosti”, della provincia di Arezzo. Così dopo Montemignaio, Monte San Savino e Bucine, è arrivata quest’anno la volta di Caprese Michelangelo, con un’esposizione che ha voluto esprimere i diversi Punti di vista, sulla realtà di Inaugurazione della mostra questo paese. Molto buono l’afflusso di pubblico e la risonanza ottenuta dalla nostro territorio e le emozioni che può manifestazione svoltasi dal 15 ottobre suscitare. Un percorso che vuole anche al 14 novembre presso la Sala Gessi del fare cultura, poiché con l’avvento del Museo Michelangiolesco di Caprese, digitale, troppo spesso si dimentica che segnale che iniziative di questo genere la fotografia è una vera e propria forma colpiscono nel segno. “Il nostro intend’arte”.

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CATEGORIE

EnErgiE rinnovabili Ed EFFiciEnZa EnErgEtica in primo piano ad abit.ar.

la FotograFia d’arrEdamEnto in scEna ad abit.ar

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na mostra di fotografia d’arredamento all’interLe fotografie in mostra sono a cura di: no del Salone del Mobile Abit.Ar. promossa dalle associazioni fotografi di Cna e Confartigianato, dove 22 professionisti hanno esposto le proprie opere. «L’idea di una mostra della fotografia d’arredamento - spiega Gigliola Fontani Coordinatrice della Federazione Comunicazione - nasce da un’idea di mostrare il fotografo sotto una luce diversa rispetto allo stereotipo fotografo di cerimonia. Ecco quindi una mostra dedicata alla fotografia d’arredamento, quel tipo di foto cioè, che può essere concepita come vero e proprio elemento per connotare un interno.” Fotograf.ar vuole anche essere un’occasione per portare all’attenzione del grande pubblico la figura del fotografo professionista. “Per esprimere questa forma d’arte non basta una macchina fotografica: occorre competenza, tecnica, sensibilità e costante aggiornamento, qualità che solo un professionista può garantire.” ALESSANDRO FERRINI, alefer@interfree.it, 339/4257840

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ll’interno del salone dell’arredamento Abit.Ar Confartigianato Cna hanno dedicato ampio spazio ai temi delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica con uno sportello ed un convegno curati in collaborazione con le società specializzate in materia di energia ed ambiente. Lo sportello ha rappresentato un servizio a disposizione di quanti volevano investire nel campo delle energie rinnovabili, un settore che offre rendimenti sicuri e che oggi grazie agli incentivi è particolarmente interessante e in continua espansione”. Giovedì 28 ottobre si è svolto il convegno “Efficienza energetica certificata: quali opportunità?”. “L’iniziativa – spiega Simone Verdelli,

coordinatore provinciale della Federazione Impianti di Confartigianato Imprese Arezzo – ha voluto focalizzare l’attenzione sul tema delle certificazioni energetiche. Ci confronteremo con tecnici di TUV Italia che si occupa di certificazioni energetiche e con rappresentanti della Regione Toscana, cercando di capire meglio quali sono i vantaggi e le necessità di un sistema di certificazioni energetiche chiaro e puntuale. Durante il convegno è intervenuto anche il Presidente dell’ordine dei Geometri di Arezzo sul tema del nuovo conto energia sul fotovoltaico, settore questo che sempre più riscuote interesse sia dai privati cittadini sia dalle aziende”.

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