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Mensile di informazione dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese - Confartigianato

N. 05

OBIETTIVO professionalità

MERLETTI: PRIORITÀ ASSOLUTA

ABBASSARE

LE TASSE

Spedizione in A.P. - 45% - art. 2 - comma 20/B L. 662/96 - art. 1 e art. 2 DPCM 24/02 - DC Varese - euro 0,25

Giugno 2015 - anno XIV

Artigianioggi


SOMMARIO GIUGNO 2015 seguici su:

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L’editoriale di Marina Puricelli .......................................................................................................................... Il punto Assemblea Nazionale di Confartigianato Imprese ................................................................................................. EXPO-RT: Le imprese estere a caccia dell’artigianato italiano ............................................................................... A Varese ce n’è per tutti i gusti............................................................................................................................. L’associazione Faberlab alleva i talenti di domani ........................................................................................................................ Come fare entrare i giovani in azienda ................................................................................................................. Mercato del lavoro: dipendenti nelle piccole imprese a +0,75% ........................................................................... Confartigianato batte sui tempi le compagnie di assicurazione............................................................................. Come stanno le imprese varesine? ...................................................................................................................... Credito Banche e imprese: come dare valore al proprio brand .......................................................................................... Moratoria valida fino al 2017 ............................................................................................................................... BPM4U: una convenzione per imprse e persone ................................................................................................... Credito adesso: una spinta allo sviluppo ............................................................................................................... Lombardia concreta guarda ad Expo 2015 ........................................................................................................... Confartigianato e MPS: sviluppo e impieghi per le imprese...................................................................................

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L’artigianato e il Digital Manufacturing ............................................................................................................ 17

Mensile di informazione dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese

Presidente - Davide Galli Caporedattore - Davide Ielmini Progetto grafico - Simona Caldirola Impaginazione - Stefania Campiotti e Simona Caldirola Hanno collaborato: Roberta Brambilla, Lucia De Angeli, Giuseppe Aletti, Maurizio Salardi, Giulio Di Martino, Umberto Rega, Monica Baj, Livio Lazzari, Matteo Campari, Lucia Pala. Stampa Grafica Lavenese - Laveno Mombello

Impresa e territorio Il Re delle mozzarrelle abita a Cantello ................................................................................................................. Aertecno: “senti l’aria che tira” ............................................................................................................................ Fisco Il fisco volta pagina: al via la semplificazione digitale ........................................................................................... Studi di settore: i correttivi crisi per il 2014 .......................................................................................................... Reverse charge: la UE dice no alla grande distribuzione ....................................................................................... Reverse charge: proposta di modifica del quadro sanzionatorio............................................................................ Dichiarazioni d’intento per più importazioni possibili dal 25 maggio ..................................................................... Lavorare in svizzera: a domanda, risposta ............................................................................................................ Lavoro Ferie collettive: comunicazione ai lavoratori ......................................................................................................... Nuova procedura di rilascio on-line del Durc ........................................................................................................ Come prenotare la dote apprendistato ................................................................................................................. Ambiente Rifiuti: cambia (quasi) tutto .................................................................................................................................. Formazione I corsi da non perdere .......................................................................................................................................... Export TTIP: L’accordo tra Usa e Ue è un’opportunità per le imprese lombarde ................................................................ Dichiarazioni di intento in Dogana sospesa per più operazioni .............................................................................. La Germania va a caccia di restauratori italiani ....................................................................................................

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Convenzione STIM - Consulenza per analisi costi telefonici e dati ...................................................................... 33

Questo numero di “Artigiani Oggi - Obiettivo Professionalità” è stato chiuso il 03 giugno 2015. Il prezzo di abbonamento al periodico è pari a euro 28 ed è compresa nella quota associativa. La quota associativa non è divisibile. La dichiarazione viene effettuata ai fini postali.

Novità di settore ................................................................................................................................................ 34

Viale Milano, 5 - Varese Tel. 0332 256111 - Fax 0332 256200 www.asarva.org - asarva@asarva.org INVIATO IN OMAGGIO AGLI ASSOCIATI Autorizzazione Tribunale di Varese n. 456 del 24/01/2002

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Scadenze............................................................................................................................................................ 35

Gentile imprenditore, ti dedichiamo più attenzione e più a lungo. Anche all’ora di pranzo.

Nuovi orari di apertura sedi Varese, Luino, Gallarate, Busto Arsizio, Saronno e Tradate dal Lunedì al Giovedì 8.30 > 17.00 (orario continuato) Venerdì 8.30 > 13.00 2

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Restano invariati gli orari delle sedi di: Gemonio, Arcisate, Gorla Minore, Sesto Calende, Marchirolo e Ispra

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L’editoriale di Marina Puricelli

Su questo numero ospitiamo una riflessione sul bisogno di export anche da parte delle piccole imprese

PMI E INTERNAZIONALIZZAZIONE NELL’ANNO DELL’EXPO 2015 Qualcuno pensa ancora che la piccola impresa non possa permettersi di internazionalizzarsi: affermarlo proprio nel momento in cui Expo 2015 è un’attrazione e un’opportunità anche commerciale, è fuori luogo. Non è vero che una piccola impresa, o un’impresa artigiana, non possa esportare a causa della sua dimensione. Mi capita spesso di girare il Paese e incontrare tante aziende, piccole o medie, che affermano – non con le parole ma con i fatti – esattamente il contrario. L’internazionalizzazione diventa difficile per chi non la capisce a livello strategico (tanti imprenditori hanno già superato questo ostacolo) e organizzativo (un vincolo, questo, non sempre facile da superare). La necessità di andare all’estero c’è, ma come scegliere il Paese giusto, come gestire le proprie risorse economiche e umane, quale il prodotto su cui puntare? Per una piccola o piccolissima impresa, internazionalizzarsi significa cambiare mentalità, modo di lavorare, consuetudini. Spesso si tratta di cambiamenti pesanti, perché l’imprenditore – ma anche i suoi collaboratori – deve preparare un piano adeguato alle potenzialità della sua azienda e darsi delle priorità: se si è piccoli non si può pensare di occupare il mondo, ma qui il ruolo di un’associazione di categoria come Confartigianato è fondamentale, perché serve una guida esperta che informi e dia consigli pratici. Poi ci sono le fiere. Il grande problema, quindi, è interno e organizzativo perché l’impresa deve cambiare pelle e anche i profili dei collaboratori devono diversificarsi. In questi ultimi anni ho incontrato molte realtà sotto i 20 dipendenti che hanno deciso di inserire in azienda la figura dell’export-manager, professionisti che hanno un metodo ma che, inevitabilmente, creano conflitti interni soprattutto con i collaboratori che www.asarva.org

appartengono alla “vecchia guardia”. Vendere una valvola da Varese a Roma non cambia gli assetti aziendali; venderla da Varese alla Libia impone, invece, parecchi adattamenti. Le piccole imprese, quelle forti e caparbie, lo hanno capito da anni e sanno in quali Paesi poter competere: per questo per cambiare i propri meccanismi di funzionamento hanno operato scelte di inserimenti inusuali fino a qualche tempo fa, promuovendo l’ingresso di figure nelle vendite originarie dei Paesi in cui l’azienda vorrebbe esportare e che vivono in Italia già da parecchio tempo. Così ecco che in ufficio troviamo la ragazza russa che parla con la Russia, il giovane tedesco che si occupa dei contatti con la Germania, l’arabo che parla con gli Emirati. L’imprenditore che ce la sta facendo è uno che ha il coraggio di inserire personale dedicato, di portare in azienda figure anche di consulenti, di lavorare con la propria associazione di categoria per integrare il proprio metodo lavorativo. L’imprenditore che ce la fa non si lascia intimorire dal cambiamento, difende le trasformazioni di fronte ai propri collaboratori, non cede al “si è sempre fatto così”. Il vero nemico dell’internazionalizzazione è la resistenza alla metamorfosi alla quale è chiamata tutta l’azienda, perché l’imprenditore deve mettere in discussione l’intero progetto e l’export è quasi un altro mestiere. In tutto questo l’Expo rappresenta un’opportunità: come? Molte piccole imprese hanno acquistato pacchetti consistenti di biglietti ed hanno incentivato i loro clienti esteri, o quelli potenziali, a fare un soggiorno in Italia un po’ più lungo con inclusa visita guidata all’Expo. Ancora una volta, i piccoli imprenditori hanno saputo cogliere una occasione in modo originale, mettendo a punto un’operazione di marketing (low cost) che sta già dando ottimi riscontri. Marina Puricelli Docente di Fondamenti di Organizzazione Università Comm.le L. Bocconi

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di Emanuela Spagna Responsabile Pagina Economia “La Prealpina”

il punto

Fisco troppo pesante, ora le riforme concrete All’Assemblea nazionale di Confartigianato Imprese, a Expo 2015. il Presidente Giorgio Merletti “bacchetta tutti”.

Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato, lo aveva anticipato: «Durante l’assemblea nazionale dirò a Renzi, rappresentato dal suo ministro Maria Elena Boschi, di fare in fretta su tassazione e sviluppo economico». E il numero uno degli artigiani, dal palco allestito a Expo, dentro Palazzo Italia, ha mantenuto la parola. «Nel 2015 gli italiani pagano 29 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell’eurozona, 476 euro in più pro capite - ha tuonato Merletti - Siamo al primo posto nell’Ue a 28 per crescita del peso delle tasse tra 2005 e 2015, +4,2 punti Pil; al settimo per livello della pressione fiscale, 43,4% del Pil nel 2015». In platea, però, il ministro Boschi non c’era. La sua sedia di finco al presidente della regione Roberto Maroni è rimasta vuota. Al suo posto il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Una assenza, quella della Boschi, che ha indispettito la platea e anche il presidente. «Al ministro Boschi va la nostra riprovazione per aver disdetto la sua presenza a meno di 18 ore dall’appuntamento. Abbiamo grande rispetto per le isti4

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tuzioni ma chiediamo altrettanto rispetto» ha detto Merletti, raccogliendo un forte applauso. Poi l’affondo sulle riforme e sulla pressione fiscale. Secondo il presidente di Confartigianato vanno concretizzate tutte le riforme annunciate, «bisogna cominciare subito e dalla priorità assoluta: la riduzione del peso delle tasse» avverte dal palco. E’ colpa soprattutto - indicano i dati rilevati dall’ufficio studi di Confartigianato - della «escalation della tassazione immobiliare. Nel 2014 il prelievo di Imu e Tasi arriva a 24,9 miliardi, con un aumento di 15,1 miliardi, pari al 153,5% in più, rispetto ai 9,8 miliardi prelevati nel 2011 con l’Ici. Per ogni famiglia si tratta di un maggiore esborso di 616 euro l’anno». Ed anche su questo fronte, «i più tartassati sono gli imprenditori che per gli immobili produttivi (capannoni, laboratori, attrezzature) versano 7,2 miliardi di Imu sui quali vanno pagati altri 1,4 miliardi di imposte fra Ires, Irpef, addizionali ed Irap. Con un incremento del 19,5% della tassazione sugli immobili strumentali delle imprese».

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il punto Il fisco italiano è «oneroso», denuncia Confartigianato, «ma anche sempre più complicato. Tra il 2008 e il 2014 sono state approvate 752 norme fiscali, di cui 468 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi, quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. Per una norma fiscale che semplifica, quasi cinque (4,7) complicano la vita delle imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana». Giorgio Merletti chiede che «si attui rapidamente la delega fiscale per ridurre il peso del fisco. Il Governo - dice - non deve perdere la straordinaria opportunità offerta, con voto unanime, dal Parlamento per modernizzare il nostro sistema fiscale, per renderlo più semplice ed equo, a misura di piccole imprese, al sevizio del contribuente»; con i decreti attuativi «si deve procedere in tempi strettissimi», e «si avvii concretamente uno dei tanti fondi taglia-tasse per redistribuire tra le imprese le maggiori entrate provenienti dalla lotta all’evasione o dalla riduzione della spesa pubblica». Il ministro Martina, da parte sua, ha cercato di dare risposte. «ll Governo è qui, innanzi tutto ad ascoltarvi, per capire quale lavoro possiamo fare insieme in questo momento cruciale per il Paese - ha esordito - In 15 mesi non si possono fare le cose che non si sono fatte in 15 anni.

Sarebbe un errore non riconoscere che i questi mesi si è aperto un movimento che ha messo in campo provvedimenti positivi», ha aggiunto spiegando che «nell’incrocio tra 2 crisi abbiamo cercato di prendere il toro per le corna».

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il punto

EXPO-RT

Le imprese estere a caccia dell’artigianato Italiano Si è svolto all’Italian Makers Village di Milano il primo incontro di Incoming del progetto Expo-rt 2015, promosso da Confartigianato e Ice, l’agenzia per l’internazionalizzazione delle imprese. Un’occasione unica per far incontrare direttamente a casa loro clienti esteri e aziende italiane intenzionate a vendere all’estero o a implementare il proprio export. Il primo appuntamento, che si è svolto giovedì 21 maggio, ha visto la partecipazione di decine di buyers provenienti dalla Federazione Russa, dalla Polonia, dalla Romania e dalla Svezia, intenzionati a trovare nuovi partners commerciali nel settore della meccanica. Il format scelto è quello degli incontri B2B (business to business) in cui gli imprenditori italiani ed esteri, supportati dagli interpreti messi a disposizione da Confartigianato, si sono scambiati informazioni, mostrato depliant e scambiato biglietti da visita. Una modalità vincente secondo Gabriella Degano, responsabile dell’Ufficio internazionalizzazione di Confartigianato, che ha curato tutte le fasi del progetto e che, dopo questa prima giornata, vedrà altri undici appuntamenti per altrettanti settori: dalla moda all’arredo, dall’agroalimentare all’artigianato artistico. 6

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«Questo format ha successo perché consente alle imprese di non assentarsi dal lavoro per parecchi giorni e di incontrare i buyers direttamente a casa propria, con un risparmio di tempi e di costi non indifferente. Inoltre Expo-rt è il primo progetto di sistema perché coinvolge tutti i territori e tutte le nostre associazioni, da Nord a Sud». Un’occasione colta anche da alcune imprese della provincia di Varese che, dopo aver inviato il loro company profile (una sorta di identikit aziendale) all’ufficio internazionalizzazione di Confartigianato Imprese Varese, sono state contattate da alcune realtà estere interessate a creare nuove opportunità di business. Tra le aziende varesine presenti: la Carlo Bottelli Snc di Sumirago, la Effe Effe di Gerenzano, la Sintel di Caronno Pertusella e la PRM di Morazzone. Tra i partecipanti anche la Ellebi di Gallarate, l’azienda del presidente di Confartigianato Varese Davide Galli, che a margine degli incontri B2B ha ricordato l’importanza di eventi come questi, tesi ad aprire nuove prospettive alle imprese del nostro territorio.

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CALENDARIO INCOMING presso l’Italian Makers Village in Via Tortona, 32/A - Milano

Si chiama Expo-rt 2015 e rappresenta una novità assoluta nel panorama degli incontri di incoming. Il progetto lanciato da Confartigianato Imprese e Ice punta a far incontrare potenziali clienti esteri alle imprese artigiane del settore della meccanica, dell’arredo, del legno, dell’agroalimentare, della moda e delle costruzioni. Gli incontri si svolgeranno tutti all’Italian Makers Village a Milano, in concomitanza di Expo 2015.

2 LUGLIO

8 OTTOBRE

UE (FRANCIA, GERMANIA, INGHILTERRA, OLANDA E POLONIA), SVIZZERA, RUSSIA

USA, AFRICA AUSTRALE E SUDAFRICA E MAROCCO

Moda (calzature, pelletteria, abbigliamento)

Complementi d’arredo, serramenti 16 OTTOBRE

23 LUGLIO

GERMANIA, USA, PAESI DEL GOLFO PERSICO

USA

Arredamento su misura di design moderno per residenze (di alta fascia e commerciale), complementi di arredo

Meccanica (fresatura, tornitura, alesatura e tranciatura) 21 OTTOBRE UE (GERMANIA, AUSTRIA)

25 GIUGNO REPUBBLICHE CENTRO ASIATICHE E NORD EUROPA

Agroalimentare (olio, tartufo, prodotti derivati, insaccati, vino, prodotti di cereali e legumi) caseario stagionato, salse conserve, pasta fresca, dolciario)

10 SETTEMBRE

Meccanica

UE, USA, FEDERAZIONE RUSSA (SE NON CI SONO CRITICITÀ), GIAPPONE

Agroalimentare (carni salumi lattiero casearia vino/distillati e prodotti a lunga conservazione) 24 SETTEMBRE UE, USA

Moda donna, accessori uomo/ donna (sciarpe, cappelli, cinture, borse)

Per info e per l’invio del Company profile contattare: Matteo Campari Tel: 0332 256290 matteo.campari@asarva.org

Per motivi organizzativi le date degli incontri possono subire variazioni. Consultare il sito www.asarva.org/categoria/export per tutti gli aggiornamenti

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il punto

A Varese ce n’è per tutti i gusti Chi ha detto che la nostra provincia non ha una tradizione di artigianato alimentare? Le imprese attive sono quasi mille, per un export che supera i 300 milioni di euro

EXPO ALIMENTARI Con Expo a pochi chilometri da qui è inevitabile chiedersi come stiano le piccole realtà artigiane che si occupano del settore alimentare in provincia di Varese. Un comparto che, secondo il recente rapporto sulle piccole imprese pubblicato da Confartigianato Lombardia, coinvolge 929 imprese di cui più della metà sono pasticcerie, panifici e gelaterie (484) seguite da attività di ristorazione (397) pastifici (13), caseifici (7) distillerie e birrifici (4) e produzioni minori, come quelli dedicati alla lavorazione delle granaglie, della produzione di amidi, di oli e grassi vegetali e animali. Un settore, quello dell’artigianato alimentare, che nelle esportazioni ha raggiunto un valore di 310 milioni di euro (la Lombardia esporta 4,3 miliardi di euro), di cui la maggior parte (il 77,6%) dirette verso i mercati europei, dove si registra una crescita della domanda del 12,7%. Tendenza positiva anche sui mercati extra Ue, dove l’aumento della domanda si attesta a più 15%. Rispetto allo stesso periodo del 2013, i dati si riferiscono al IV trimestre 2014, il settore ha subito una lieve flessione in negativo con un calo dell’1,4% di imprese attive, ma allo stesso tempo ha visto crescere la dinamicità da parte di al8

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cune realtà che cercano nuovi sbocchi all’estero per i loro prodotti. Proprio per accompagnarli verso i loro obbiettivi, Confartigianato e Ice, l’agenzia per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, hanno organizzato a Italian Makers Village una serie di incontri B2B con buyers provenienti da Germania, Belgio, Olanda e Danimarca (il 28 maggio), dalle Repubbliche Centro Asiatiche e dal Nord Europa (il 25 giugno), dall’Unione Europea, dagli Stati Uniti e dalla Federazione Russa - se non subentrano criticità - e dal Giappone il 10 settembre. Inoltre Confartigianato dedicherà per tutto il mese di giugno un focus sul settore intervistando le Imprese che si occupano di agroalimentare con lo speciale “L’Impresa delle Meraviglie Food”, pubblicate sui nostri canali media e ogni venerdì su VareseNews.

Per scoprire tutti i servizi dedicati all’artigianato alimentare visita il nostro sito: www.asarva.org

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ll’associazione associazione

Faberlab alleva i talenti di domani Due iniziative rivolte a scuole medie e superiori per stimolare i più giovani alla creatività e al dibattito sul proprio futuro e su quello della nostra provincia.

È stata un’esperienza ricca di spunti e per certi versi unica, quella che ha visto protagonisti trenta studenti della Scuola media paritaria Manfredini di Varese, invitati da Faberlab all’Italian Makers Village di via Tortona 32, lo spazio che ospiterà per tutta la durata di Expo alcune realtà artigianali provenienti da tutt’Italia. Gli studenti sono stati guidati da Costantino Bongiorno, partner dell’iniziativa e promotore di WeMake, fablab milanese, alla scoperta di stampanti 3D, programmi di prototipazione rapida e laser cut. I ragazzi, tutti membri del laboratorio Officina Studio organizzato dalle insegnanti della scuola, sono stati divisi in due gruppi. Da una parte chi disegnava e stampava stencil per personalizzare magliette, dall’altra chi ascoltava la lezione di Bongiorno sui principi del 3D printing. «Quella avviata con Faberlab – commenta Loredana Volontà, insegnante di lettere presso la scuola varesina e curatrice del laboratorio Officina Studio – è una collaborazione che speriamo di portare avanti anche l’anno prossimo. Crediamo molto nella formazione laboratoriale e già oggi abbiamo creato dei percorsi di progettazione di prodotto in cui gli studenti si possono cimentare in tutte le fasi che portano alla realizzazione di un oggetto.

È chiaro che Faberlab ci ha aperto delle nuove prospettive e avvicinare i ragazzi a tecnologie che sicuramente faranno parte delle loro vite, è un’opportunità importante per aiutarli a scegliere quale percorso seguire in futuro». Oltre al progetto realizzato insieme alla scuola Manfredini, che si inserisce nel più ampio contesto delle attività “Faberschool”, volte all’accompagnamento dei più giovani alla conoscenza e alla pratica delle nuove tecnologie, l’Officina digitale di Tradate ha presentato a esperti e curiosi i progetti portati avanti in questi mesi. Non ultima la nascita di due nuovi Faberlab a Mantova e Lodi (a cui si aggiungerà presto quello di Udine). Da Milano a Gallarate sempre passando per Faberschool. Il progetto promosso da Faberlab e Confartigianato Varese è stato protagonista anche all’Isis Ponti di Gallarate, dove il concorso “3D Inventa” ha premiato i progetti realizzati dai ragazzi dell’Istituto con l’ausilio della stampante 3D donata da Confartigianato Varese

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e che porterà i vincitori a seguire un corso di prototipazione rapida direttamente a Tradate, tra le macchine e i computer dell’officina digitale della provincia. Cloche, profili alari, pezzi di ricambio per i macchinari utilizzati durante le ore di laboratorio, sono solo alcuni dei concreti utilizzi trovati tra i banchi dell’Istituto gallaratese. “Un’eccellenza riconosciuta del varesotto”, come ha ricordato il senatore Angelo Senaldi presente alla premiazione dei progetti, che ha sottolineato come l’esempio dell’officina digitale fondata da Confartigianato sia un esempio del dialogo che Scuola e mondo del Lavoro possono avere con un fine comune: la crescita del territorio.

Scopri i vincitori del concorso “3D Inventa” sul sito: www.asarva.org

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l’associazione

Come fare entrare i giovani in azienda Al via il “ponte generazionale”: Confartigianato e sindacati firmano un accordo per garantire l’occupazione e la continuità imprenditoriale sul nostro territorio Anche in provincia di Varese il mercato del lavoro non si risolleva, e quando in un’azienda manca il ricambio generazionale manca la ruota intorno alla quale devono girare le nuove idee e i nuovi prodotti. Nel mese di aprile di quest’anno, Confartigianato Varese e Cgil, Cisl e Uil della Provincia di Varese decisero di affrontare di petto la situazione con un accordo che puntava a promuovere l’inserimento di “nuove leve” nel sistema produttivo delle aziende del nostro territorio mediante l’utilizzo dei percorsi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, di alta formazione e di ricerca. Ora Confartigianato Varese e sindacati della provincia di Varese si ritrovano nuovamente per un accordo, definito “Ponte Generazionale”, e per dare continuità a quanto deciso mesi fa: da un lato garantire i lavoratori prossimi alla pensione e dall’altro aiutare l’inserimento dei giovani in azienda.

Come funziona l’accordo Da una parte si favorisce l’accompagnamento alla pensione di quei lavoratori ai quali mancano meno di 48 mesi alla pensione, dall’altro si favorisce l’ingresso di giovani nel mondo del lavoro: questo permette di valorizzare il patrimonio di conoscenze all’interno dell’azienda e agevolare il trasferimento di competenze dai collaboratori più esperti a quelli più giovani. 10

Il vantaggio per il lavoratore “prossimo alla pensione”

Il vantaggio per il lavoratore giovane Contemporaneamente, l’impresa si impegnerà ad assumere giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni con contratto a tempo indeterminato, o apprendistato, a patto che si realizzi un saldo occupazionale positivo tra l’orario di lavoro ridotto da un lato e la nuova occupazione dall’altro.

L’intesa permetterà a tutte le imprese di Confartigianato Varese, dietro mandato all’Associazione, di proporre a lavoratori e lavoratrici prossimi alla pensione, che aderiscono volontariamente, la conversione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, oppure una ulteriore riduzione dell’orario di lavoro di un contratto part time già in essere e nel limite massimo della riduzione al 70% dell’orario di lavoro. Il lavoratore in possesso dei requisiti di anzianità richiesti che vorrà aderire al progetto beneficerà della copertura contributiva, a carico di Regione Lombardia, per la parte di riduzione di orario effettuata e quindi senza alcuna incidenza sul futuro valore della pensione.

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Questi gli obiettivi di “Ponte Generazionale”, accordo firmato dal direttore generale di Confartigianato Imprese Varese, Mauro Colombo, e dai segretari di Cgil Varese Umberto Colombo, Cisl dei Laghi Roberto Pagano e Uil Varese Antonio Massafra. Obiettivi che si fanno sempre più urgenti su un territorio come il nostro dove la diminuzione dei dipendenti, da gennaio 2009 a dicembre 2014, è stata del 21,23%, pari a 1.519 unità in meno rispetto all’inizio del periodo. Però a fare i conti con le difficoltà occupazionali sono sempre più i giovani – la disoccupazione sul nostro territorio, riferita al 2014, è del 39,1% - perché chi resta in azienda è il lavoratore più anziano e con maggiore esperienza.


ll’associazione associazione

Mercato del lavoro: dipendenti nelle piccole imprese a +0,57% Segnale debole per il mercato del lavoro sul nostro territorio. A dirlo è l’analisi del nostro Ufficio Studi sul I trimestre 2015. Per ora non si può ancora dire “addio” alla crisi. L’ultima analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Varese su un campione di 1.621 aziende e 7.665 collaboratori, sottolinea che nel I trimestre 2015 sul territorio si è registrato un incremento del numero di dipendenti pari allo 0,57%: il primo risultato positivo dopo sei anni (2009/2014) di continua diminuzione degli occupati nelle piccole e medie imprese varesine pari al 23,27%. Deboli segnali, e poca soddisfazione, se consideriamo le aspettative che gli imprenditori hanno riversato nel Jobs Act e sulla decontribuzione triennale per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Debole nonostante una congiuntura internazionale favorevole dovuta al calo del prezzo delle materie prime, alla diminuzione della quotazione del dollaro e all’avvio del quantitative easing (QE) da parte della Banca Centrale Europea. La “crisi occupazionale” persiste anche se il peso delle assunzioni a tempo indeterminato nel 1° trimestre 2015, rispetto al 1° trimestre 2014, è cresciuto del 31,64% passando dal 35,97% al 47,65% del totale delle assunzioni registrate nei due periodi presi in esame.

Nello stesso periodo, diminuiscono gli ingressi a tempo determinato pari al 16,80%, passando dal 64,03% del primo trimestre 2014 al 53,27% del primo trimestre 2015. L’occupazione cresce nell’edilizia (incremento delle assunzioni pari al 38,57%), nel tessile (+ 47,62%) e nel legno (aumento del 150%). Ricordiamo che tra il 2009 e il 2014, nell’edilizia l’occupazione era calata del 25,96% e nel tessile del 38,33%. In questi tre comparti, che evidenziano i migliori saldi occupazionali dell’intero sistema produttivo della nostra provincia, il 61% delle nuove assunzioni sono avvenute tramite contratti a tempo determinato e soltanto il rimanente 39% a tempo indeterminato.

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Ancora negativo il dato riferito all’occupazione giovanile: anche nel 1° trimestre 2015 i giovani tra i 19 e i 25 anni di età occupati in azienda diminuiscono di un ulteriore 1,78% (da gennaio 2009 a dicembre 2014 l’occupazione in azienda degli under 25 è diminuita complessivamente del 55,00%). Un timido segnale di miglioramento interessa, invece, la fascia d’età tra i 26 e i 35 anni: nei primi tre mesi del 2015 si registra un + 0,45%.

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l’associazione

Confartigianato batte sui tempi le compagnie di assicurazione Nasce il “Tempario” per la categoria degli autoriparatori: firmato l’accordo tra Confartigianato Imprese e Bada srl. I carrozzieri di Confartigianato Imprese garantiscono tempi di riparazione e preventivi trasparenti con il nuovo “Tempario”, uno strumento per la definizione dei tempi di riparazione dei veicoli. Il Tempario nasce dalla collaborazione con BADA srl, software house specializzata in prodotti gestionali per le aziende. L’accordo tra Confartigianato e BADA è stato siglato dal Presidente di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti, dal Presidente di Impresa Sviluppo e di Confartigianato Autoriparazione Antonio Miele e dall’Amministratore delegato di BADA srl Giacomo Del Corso. Aggiornato in tempo reale, disponibile on line attraverso una piattaforma dedicata consultabile dalle imprese di autoriparazione, il tempario consente ai clienti di conoscere con rapidità e certezza, al momento della consegna dei veicolo, i tempi reali di riparazione e di valutare l’adeguatezza del preventivo di spesa. <Una notizia positiva che cerca di fare chiarezza nel rapporto con le assicurazioni – dichiara Graziano Premoli, referente per il settore Autoriparazione di Confartigianato Imprese Varese. Il tempario proposto da Confartigianato Imprese è un adeguamento di tem12

pi e costi “sul campo”, cioè secondo i tempi reali delle lavorazioni eseguite direttamente in carrozzeria. E’ uno strumento di lavoro che si differenzia dai tempari proposti dalle compagnie assicurative, sempre tendenti al ribasso e basati sui tempi rilevati direttamente dalle case madri automobilistiche in catena di produzione, quindi non sempre realistici nel fissare tempi e costi della riparazione. Si tratta infatti di tempi che non possono essere applicati ad una vettura incidentata, con deformazioni che molte volte impediscono la rimozione dei componenti e lamierati, spesso anche in presenza di sporco e ossidazione. Inoltre, non si tiene conto della movimentazione della vettura, la pulizia e il riordino delle postazioni di lavoro>. Il “Tempario” di Confartigianato Imprese e BADA Srl è comodo e immediato: basta che il carrozziere, infatti, selezioni la casa produttrice, il modello dell’autovettura, la tipologia di intervento e la piattaforma informatica provvederà automaticamente a evidenziare quanto tempo è necessario per effettuare la riparazione. Un risultato che nasce dai dati elaborati su test di riparazione condotti in un centro tecnico da un pool di esperti carrozzieri.

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<Con questa iniziativa – dice il Presidente Imprese di Confartigianato Giorgio Merletti – vogliamo offrire ai clienti delle nostre aziende un contributo di certezza e trasparenza, con l’obiettivo di ottimizzare la qualità dei nostri servizi e garantire la sicurezza dei veicoli. Il “Tempario” è la risposta dei carrozzieri di Confartigianato Imprese ai tentativi da parte delle assicurazioni di alterare gli equilibri del mercato delle riparazioni auto e di limitare la libertà di scelta dei consumatori e la libertà d’impresa delle aziende di carrozzeria>.

Nelle prossime settimane terremo aggiornate tutte le imprese interessate in merito all’operatività dell’accordo.


ll’associazione associazione

Come stanno le imprese varesine? Credito, occupazione ed export: il rapporto 2015 di Confartigianato misura lo stato di salute della nostra provincia Come sta la provincia di Varese? Nel rapporto 2015 presentato da Confartigianato Lombardia, che analizza annualmente la situazione delle 12 province lombarde, lo stato di salute del varesotto viene analizzato considerando cinque indicatori, il primo dei quali è legato a Expo e all’artigianato alimentare, settore in crescita con le sue 929 imprese (vedi articolo a p. 8).

Il manifatturiero. Dopo la parentesi “food”, il rapporto analizza lo stato di salute delle imprese artigiane manifatturiere (più di 5mila aziende) che in provincia di Varese spaziano dalla lavorazione dei metalli ai tessuti, dalla plastica ai macchinari, alle nuove tecnologie. Un settore che occupa 18mila addetti (il 17% del totale manifatturiero), distribuiti soprattutto in micro e piccole imprese con meno di 50 addetti. Un comparto che contribuisce alla torta dell’export totale del “Made in Varese” con circa il 15% del totale: 1.513 milioni di euro su un totale di 9.821 milioni esportati. Un valore in linea con quello registrato un anno fa (+0,2%) e diretto verso i Paesi dell’Unione Europea per circa il 51,9% del totale con una crescita del 4,9% in un anno, ma con una diminuzione dell’export verso i Paesi extra Ue del 4,4% rispetto al 2013. Se allarghiamo ulteriormente lo sguardo, il numero di imprese artigiane in provincia di Varese è pari a circa 22mila aziende (dati relativi al IV trimestre 2014) che, rispetto allo stesso pe-

riodo dell’anno precedente (IV trimestre 2013), mostra una diminuzione di 291 unità. Dinamica negativa che tuttavia mostra una rallentamento rispetto al calo registrato nello stesso periodo del 2013 (-2,4%). Se poi ci concentriamo sui settori driver dell’artigianato, le prime tre divisioni trainanti della crescita che rappresentano più dell’1% dell’artigianato sono Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature (+4,8%), Attività di servizi per edifici e paesaggio (+4%) e Altre attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,7%).

Giovani, donne e stranieri. Nel 2014 sono 2.980 le imprese artigiane gestite da giovani under 35, il 13,4% dell’artigianato della provincia. Di queste più della metà, il 55%, opera nel settore costruzioni. Nel 2014 sono 2.873 le imprese artigiane gestite da donne, il 12,9% dell’artigianato della provincia. Se si considera solo il tessuto imprenditoriale femminile, le donne artigiane rappresentano una quota più alta, pari al 47,8%, nel settore manifatturiero. Il 18,6% delle imprese rosa è gestito da donne under 35. Nel 2014 sono 3.250 le imprese artigiane gestite da stranieri, il 14,6% dell’artigianato della provincia. Il settore in cui la presenza stranierà è più forte è quello delle Costruzioni, in cui le imprese artigiane con a capo uno straniero risultano essere il 24,6%. www.asarva.org

Occupazione. Per quel che riguarda il fronte dell’occupazione, nel 2014 le assunzioni in provincia di Varese sono aumentate dell’8,2% rispetto all’anno precedente, ma poiché le uscite crescono più delle entrate, il saldo occupazionale rimane negativo (-4.563) ma in miglioramento rispetto al 2013 (- 5.767) e al 2012 (8.388). Per quel che riguarda la classe d’età 15 anni e più, nel 2014 si registra un tasso di occupazione del 49,4%, in salita di 0,6 punti rispetto a quello di un anno fa, e un tasso di disoccupazione pari all’8,3%, stazionario rispetto a quello del 2013 (-0,1 punti). Per la classe d’età 15-24 anni, invece, si osserva un tasso di occupazione che si attesta al 21,8%, in salita di 2,8 punti rispetto al 2013, e un tasso di disoccupazione in calo di 10,2 punti rispetto a 12 mesi prima, pari al 29,9%. Credito. A gennaio 2015 ammonta a circa 8,5 miliardi di euro, di cui il 19% è stato erogato a favore di imprese con meno di 20 dipendenti. Rispetto a gennaio 2014 queste ultime hanno registrato una flessione del credito del 10,2%, inferiore rispetto a quella registrata dall’intero comparto produttivo (-11,0%).

Il rapporto integrale è consultabile su: www.asarva.org

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Banche e imprese: come dare valore al proprio brand Una ricerca di Brand Finance stila la classifica degli istituti di credito. E per sapere a chi rivolgersi, c’è il nostro Qui Credito. America e Cina al top, Italia che resiste a livello generale ma non brilla. L’edizione di febbraio del The Banker – mensile del Financial Times dedicato ai temi della finanza internazionale – ha pubblicato il Brand Finance Banking 500, la classifica delle maggiori 500 banche al mondo ordinate secondo il valore del brand, condotta da Brand Finance. A svettare c’è ancora la Wells Fargo, la statunitense il cui marchio vale 34,9 miliardi di dollari e che vede una crescita, rispetto al 2014, del 15%. A crescere, tra gli istituti di credito a stelle e strisce, anche Citi e Chase (+7%) mentre perdono Bank of America (-4%), Goldman Sachs (-7%) e JP Morgan (-15%). Le banche cinesi sono come dragoni volanti: la ICBC (Industrial and Commercial Bank of China) è passata dal sesto al secondo posto (l’inglese HSBC ora è terza classificata) mentre China Construction Bank è cresciuta del 39% ed ora occupa la quarta posizione. Nella top ten si trovano altre due cinesi: la Bank of China è ottava e la Agricultural Bank of China nona. Il valore complessivo delle banche cinesi classificate è cresciuto del 29%.

Le banche italiane… …hanno perso complessivamente il 5% del proprio valore: Unicredit, il brand numero 1 tra le italiane, quest’anno a livello globale ha visto diminuire il proprio valore di $ 5,4 miliardi (€ 4,45 miliardi) perdendo il 18%. Banca Popolare di Vicenza, invece, mostra una performance più che interessante: il valore del suo marchio è aumentato del 42% passando dal 458° al 380° posto nella classifica internazionale di quest’anno. Intesa Sanpaolo e Banco Popolare avanzano di poco con un aumento del valore dei rispetti marchi del 3% e 2%. Sarà l’incertezza globale e un futuro ancora immerso nelle foschie dell’economia traballante, ma di certo i cali del brand interessano più che mai da vicino anche altri Paesi europei: le banche spagnole calano del 2%, quelle inglesi del 3%, quelle tedesche del 6% e quelle francesi del 19%.

La rapida salita delle banche emergenti I Paesi in crescita, e che oggi rappresentano mercati di sbocco promettenti proprio per il Made in Italy , dicono la loro anche nel valore del brand bancario: il Marocco cresce del 98%, l’India del 61%, la Nigeria del 52%, gli Emirati Arabi del 45%, le Filippine del 43% e l’Arabia Saudita del 40%.

Qui Credito dà valore al brand dell’impresa Scegliere le banche giuste per dare una svolta al proprio business è importante. Rivolgersi a Qui Credito è facile e sicuro: la società di Confartigianato Imprese Varese esclusivamente dedicata al mondo dei finanziamenti lavora con più di 40 banche partner, garantisce fino all’80% del credito richiesto dalle imprese con un tasso di selettività fra i più bassi nel mondo del credito, promuove la cultura finanziaria tra le aziende favorendo lo scambio di conoscenze e il dialogo tra banche e imprese. Con la sua esperienza e la sua credibilità, Qui Credito è ormai un punto di riferimento nel rapporto tra imprenditori e istituti di credito perché conosce bene le esigenze di entrambi e sa affiancare le aziende per: » Contributi e finanziamenti (agevolazioni e sostegni finanziari anche attraverso accordi territoriali con le amministrazioni pubbliche) » Liquidità e investimenti (linee di credito ordinarie, ipotecarie, agevolate, leasing, factoring, anticipi e affidamenti) » Check up aziendale e finanziario (consulenza finanziaria, rapporti con gli istituti di credito, accompagnamento dell’imprenditore in banca per l’ottenimento del credito)

Consulenti Quicredito SEDE VARESE - LUINO - GEMONIO - Emil Vittoria Grotto - Tel: 0332 256772 - emilvittoria.grotto@quicredito.org SEDE GALLARATE - Fabio Pantini - Tel: 0332 256615 - fabio.pantini@quicredito.org SEDE BUSTO ARSIZIO - Carlo Enzo Montebello - Tel: 0332 256522 - carloenzo.montebello@quicredito.org SEDE SARONNO - Giada Pavan - Tel: 0332 256444 - giada.pavan@quicredito.org SEDE TRADATE - Marina Galli - Tel: 0332 - marina.galli@quicredito.org www.asarva.org 14 Artigiani Oggi>Obiettivo Professionalità n. 05 256453 Giugno 2015


 moratoria validA fino al 2017 L’“Accordo per il credito 2015” tra l’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana e le associazioni di impresa, che resterà in vigore sino al 31 dicembre 2017, prevede 3 interventi. La moratoria, però, riguarda solo il punto A “Imprese in Ripresa” e prevede: » La possibilità di “sospensione” mas-

una  BPM4U: convenzione per imprese e persone L’accordo tra Confartigianato Lombardia e Banca Popolare di Milano si chiama “BPM4U”: una serie di prodotti offerti in esclusiva a tutte le imprese, i loro dipendenti e i collaboratori delle Confartigianato del territorio lombardo. “BPM4U” garantisce condizioni vantaggiose sui nuovi clienti che apriranno un conto corrente, a chi chiede una carta di Debito Internazionale (i prelievi dal gruppo BPM o da un’altra banca in Italia o in UE è a 0 euro), a chi vuole un fido di conto corrente o un mutuo, che con Banca Popolare di Milano è a tasso fisso con spese di incasso della rata a 0 euro e un tasso annuo effettivo globale (TAEG) a 3,049%.

Come si può accedere a “BPM4U”? Per poter usufruire delle condizioni indicate nell’accordo, la persona fisica interessata si deve presentare in un’agenzia della Banca Popolare di Milano con la busta paga e la tessera dell’impresa associata alla Confartigianato lombarda di riferimento.

 Lombardia Concreta

sima su finanziamenti pari a 12 mesi della sola quota capitale » La possibilità di “allungare” il finanziamento per una durata max del 100% della durata residua » Tutte le posizioni devono essere in bonis senza presenza di posizioni “a sofferenza” o “inadempienze probabili”. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/04/moratoriaabi-2015/

 Credito adesso: una spinta allo sviluppo E’ ancora possibile accedere a Credito Adesso, iniziativa rivolta alle imprese artigiane e alle Pmi per finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale mediante l’erogazione di finanziamenti chirografari (non necessitano di garanzie ipotecarie). Con la presentazione di uno o più ordini o contratti di fornitura accettati di beni/servizi (importo minimo di 30.000 euro per le micro e piccole imprese e di 100.000 euro per le medie imprese), il finanziamento sarà pari al massimo al 60% dell’ammontare degli ordini accettati.

Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/04/credito-adessosviluppo-commerciale/

Per info contattare: Matteo Lagattolla matteo.lagattolla@quicredito.org tel. 0332 256619 www.asarva.org/categoria/credito/

Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/bpm4u-unaconvenzione-per-imprese-e-persone/

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guarda ad Expo 2015 L’iniziativa sostiene le imprese che operano nel settore dell’accoglienza turistica alberghiera ed extra-alberghiera, di bar e ristoranti e del commercio alimentare al dettaglio. Il bando prevede l’abbattimento massimo del 3% dei tassi di interesse sui finanziamenti concessi dal sistema bancario convenzionato per investimenti strutturali, in beni materiali e in nuove tecnologie in linea con i più elevati standard qualitativi e con ridotto impatto ambientale. L’importo dei finanziamenti dovrà essere compreso tra i 30.000 e i 300.000 euro Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/04/lombardiaconcreta/

 Confartigianato e Mps: sviluppo e impieghi per le imprese Banca Monte dei Paschi di Siena, con ArtigianFidi Lombardia, propone “Mps Sviluppo Impieghi a Breve”, che prevede tassi di interesse particolarmente agevolati per le imprese socie di Confartigianato Imprese su tutto il territorio regionale lombardo. L’iniziativa prosegue le attività di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese e ArtigianFidi Lombardia nei confronti degli istituti di credito: servono un maggiore sostengo e una maggiore attenzione alle Pmi.

Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/confartigianatoe-mps-danno-credito-alle-imprese/

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COMUNICAZIONE COME ASCOLTO DEL MERCATO, COLLABORATORI, CLLIENTI ECC... CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE SEDE DI VARESE VIALE MILANO 5 18.00 > 20.00

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calendario eventi in programma

OFI: STAMPA 3D E ARTIGIANATO (COMIDA/ FAUSTI) RINNOVO CONSIGLIO GIOVANI FABERLAB TRADATE VIALE EUROPA 4/A 18.00 > 23.30 WORKSHOP LALLI: WEBLAB FABERLAB TRADATE VIALE EUROPA 4/A 16.00 > 20.30

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ISO 9001- 2015 I NUOVI REQUISITI DELLA NORMA PER I SISTEMI DI GESTIONE DELLA QUALITÀ CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE SEDE DI VARESE VIALE MILANO 5 14.30 > 18.00 OFFICINA DELLE IDEE - MOBILE TRASFORMATION: COME CAMBIA LA COMUNICAZIONE PER LE IMPRESE. FABERLAB TRADATE VIALE EUROPA 4/A 11.00 > 12.00

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti degli eventi in programma li puoi trovare su: www.asarva.org/tipologia/eventi/

L'impresa delle meraviglie: raccontaci la tua storia. Idee innovative e progetti nel cassetto, macchine e prodotti speciali: non c’è impresa senza una passione da raccontare. Per raccontarci la tua, contatta: davide.ielmini@asarva.org - Tel. 0332 256296 livio.lazzari@asarva.org - Tel 0332 256368 16

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L’artigianato e il Digital Manufacturing

di Andrea Aliverti – La Provincia di Varese

Faberlab diventa un hub. E rivoluziona le imprese. Confartigianato Varese e PwC verso un “service” del digital manufacturing.

«Il digital manufacturing serve per salvaguardare la ricchezza del manifatturiero». Ecco il rinascimento digitale degli artigiani nelle parole del direttore di Confartigianato Imprese Varese Mauro Colombo. E il “modello Faberlab” è già pronto al passo successivo: la ricerca commissionata dall’associazione di via Milano al colosso della consulenza Pwc delinea per il futuro «un hub del digital manufacturing che metta insieme diversi attori per dare valore all’ecosistema e che permetta le imprese di focalizzarsi sul core business artigiano della creazione e progettazione». È quanto ha rivelato Massimo Pellegrino, responsabile dell’innovazione digitale di Pwc, nel corso del convegno sul “Rinascimento digitale” organizzato ieri mattina da Confartigianato Imprese Varese nella sede del Gruppo 24 Ore a Milano. «Noi ci crediamo - sottolinea il presidente degli Artigiani varesini Davide Galli - le nostre imprese sono l’habitat naturale per sviluppare questo “digital manufacturing”. Molte si stanno già avvicinando e già utilizzano gli strumenti come le stampanti 3D. Con questo hub, che sarà una sorta di “service” per le imprese, potremo far evolvere l’esperienza di Faberlab».

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Se oggi il laboratorio di fabbricazione digitale di Tradate riveste grande importanza soprattutto sotto il profilo culturale e della formazione alla nuova “rivoluzione industriale” del digitale, domani l’hub potrà far fare un vero e proprio salto di qualità, laddove gli investimenti richiesti per l’adeguamento dei macchinari siano al di fuori della portata delle singole Pmi. «Abbiamo un lungo futuro davanti - prospetta il direttore di Confartigianato Imprese Varese Mauro Colombo - la piattaforma per l’interazione sul tema del digitale, necessaria per far crescere la competitività, è un’opportunità per orientarsi con contenuti innovativi e all’avanguardia sui mercati esteri. Serve per salvaguardare la ricchezza del manifatturiero e delle nostre filiere».

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Lo hub sarà una piattaforma che «mette insieme università, centri di ricerca e sviluppo sempre più collaborativi tra di loro, istituzioni, fornitori di tecnologie, erogatori di servizi finanziari, associazioni e imprese, per fare innovazione - la descrive Massimo Pellegrino - sul modello “cloud”, la stampa 3D on demand permetterà alle aziende di focalizzarsi sul core business della creazione e della progettazione, creando così un sistema più libero».

«La partnership che abbiamo avviato con Pwc mira ad evolvere il supporto alle imprese e ampliare la diffusione del Digital Manufacturing tra le nostre imprese - spiega il direttore di Confartigianato Imprese Varese Mauro Colombo - con la consapevolezza che il mondo della piccola e media impresa, quando approccia il tema delle tecnologie digitali, lo considera come una trasformazione culturale. Non si tratta di semplice sostituzione di una tecnologia, da una meno ad una più evoluta, ma implica un cambiamento radicale che coinvolge l’azienda in tutte le sue componenti. Quello che realizzeremo è completamente diverso, affiancando le tecnologie analogiche a quelle digitali». Ma è un passaggio in cui, come ricorda Mauro Colombo, «la componente umana è determinante, in fase di ideazione, progettazione e finitura. E lo diventa ancor di più nel coniugare le opportunità delle tecnologie digitali».

Basato sul concetto di «thought in Italy, più che su quello di made in Italy», visto che l’accento tenderà a posizionarsi soprattutto sulla fase creativa, mentre «la produzione digitale sarà una sorta di commodity, come l’energia elettrica, anche completamente terziarizzata». Un sistema in cui si assisterà ad una «convergenza tra artigianato e manifattura tradizionale, che dalla standardizzazione potrà virare verso la personalizzazione massima». In questo scenario è evidente quanto siano rilevanti le opportunità per i “piccoli”.

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Artigiani Oggi>Obiettivo Professionalità n. 07 Settembre 2014

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La stampa 3D:

le applicazioni nei diversi mercati

Prototipia Ancora oggi l’utilizzo più diffuso, specialmente in Italia, della stampa 3D è quello della produzione di prototipi. Questa tecnologia permette in tempi rapidi e a costo ridotto di chiarire ambiguità nei disegni di progetto, verificare la funzionalità di alcune componenti, di apportare delle modifiche al progetto e svilupparlo ulteriormente in modo da raggiungere la soluzione ottimale.

Applicazioni nelle costruzioni Un settore vicino a quello dell’architettura è quello delle costruzioni, in cui si cominciano a registrare interessanti sviluppi come la costruzione in situ di abitazioni e l’introduzione di finiture ed elementi strutturali stampati con materiali speciali, come cemento ad asciugatura rapida, fibre di vetro, argilla bagnata, polvere di arenaria e acciaio.

Applicazioni mediche e sanitarie Uno degli ambiti in cui la tecnologia di 3D printing sta avendo maggior successo è quello medico. La varietà di metodologie di stampa permette un’ampia gamma di applicazioni: l’uso di modelli anatomici per lo studio e la pianificazione di interventi chirurgici per ogni paziente, la produzione di protesi anatomiche personalizzate con materiali biocompatibili e altamente specializzati, impianti di tessuti organici per facilitare la rigenerazione e curare alcune patologie, etc.

Applicazioni aerospaziali, per l’industria dell’auto, dei giocattoli e oggettistica Come accennato in precedenza, con il tempo l’uso del 3D printing sarà sempre più impiegato anche per la produzione di oggetti finiti, restituendo un ruolo fondamentale alla personalizzazione dei prodotti e alla produzione di parti di ricambio. I settori in cui si stanno già osservando importanti progressi sono l’aerospaziale, l’automotive, la fabbricazione di oggetti in metallo/ plastica/ gomma, la produzione di giocattoli, oggettistica ed elementi di arredo.

Applicazioni alimentari Un settore in cui si hanno delle applicazioni altamente commerciabili è quello culinario: gli ingredienti maggiormente stampabili sono il cioccolato e lo zucchero, ma vi sono esempi di produzione di pasta in 3D e non si esclude la possibilità in futuro di mangiare bistecche sfornate comodamente dalla stampante 3D casalinga.

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Applicazioni nel design Il design italiano con l’avvento della Digital Fabrication ha subito una trasformazione concettuale di notevole rilievo: not MADE in Italy but THOUGHT in Italy. Si rivoluziona il mondo del design a partire dall’ideazione fino alle fasi di progettazione, cambiano le competenze, gli approcci culturali e metodologici che portano al progetto finito, cambiano i costi, l’accessibilità ai prodotti e le tempistiche dei processi.

Applicazioni nella gioielleria In ogni sito internet specializzato in servizi di stampa 3D non può mancare la sezione dedicata a Jewelry & Fashion. Infatti, la possibilità di avere a disposizione metalli e l’aumento di risoluzione e precisione di stampa hanno dato un forte impulso a questo settore di applicazione.

Applicazioni nella moda Un altro dei settori che sta beneficiando dell’impulso creativo dell’avvento della manifattura additiva è quello della moda. Sulle passerelle di tutto il mondo hanno già sfilato abiti prodotti con la stampa 3D, suscitando lo scalpore e l’ammirazione di molti.

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Artigiani Oggi>Obiettivo Professionalità n. 07 Settembre 2014

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Scegli la direzione giusta. Con noi: 50.000 euro importo massimo

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SEDE VARESE Emil Vittoria Grotto Tel. 0332 256772 emilvittoria.grotto@quicredito.org SEDE BUSTO A. Carlo Enzo Montebello Tel. 0332 256522 carloenzo.montebello@quicredito.org

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Il re delle mozzarelle abita a Cantello CASEIFICIO GIOIESE Via G.Baj 16 Cantello (Va) Tel 0332 418297

Una qualità riconosciuta e apprezzata da tutti i clienti, frutto della conoscenza e della tradizione ereditata dai mastri casari pugliesi

Il Caseificio Gioiese di Pasquale Girardi ha portato in provincia di Varese la tradizione e il saper fare dei caseifici pugliesi. Siamo andati a conoscerlo per “assaggiare” un po’ dell’antica tradizione pugliese. Quella del caseificio Gioiese è una tradizione che affonda le sue radici nella patria della mozzarella pugliese, Gioia del Colle. Una fetta di meridione trapiantato a Cantello nel 1988 che ogni settimana trasforma 12 quintali di latte in ottime mozzarelle, burrate, ricotte, scamorze, caciotte e via dicendo. Una realtà gestita da un maestro casaro dalla grande esperienza, Pasquale Girardi.

Signor Pasquale, quando ha imparato a fare il formaggio? «Ho iniziato a lavorare in un caseificio a 13 anni. All’inizio lavavo cestini e piastrelle, ma guardavo i maestri casari e cercavo di imparare i loro segreti».

I segreti?

guarda il video su

www.youtube.com/user/confartigianatoVA

«Sì, a Gioia del Colle, dove sono nato, i casari sono molto gelosi del loro mestiere e non lo insegnano volentieri. Comunque ho imparato facendo la gavetta. A 21 anni mi sono trasferito qui a Varese e dopo aver lavorato per il caseificio di Monate, il caseificio Lega, il Varesino e il Pugliese, nel 1988 mia moglie ed io abbiamo deciso di aprire qui a Cantello».

L’impresa delle meraviglie

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Perché proprio a Cantello? «È stata un po’ una casualità. Cercavamo un posto adatto alle nostre esigenze e lo abbiamo trovato qui. Oggi lavoriamo molto con i frontalieri e con persone che arrivano da Malnate, Clivio, Saltrio, Viggiù. In realtà ai tempi della lira c’era molto più giro».

Cosa produce il suo caseificio? «Produciamo ricotta, mozzarella, burrata, stracciatella, primo sale, cacio cavallo, scamorza, Italico, primo sale col pepe, formaggina, canestrato, ogni tanto la centrale del latte ci porta il latte di capra e facciamo il formaggio di capra, la caciotta stagionata e il “Burrino”, che in Puglia si chiama “Manteca”, la sfoglia di mozzarella ripiena, la mozzarella ripiena al prosciutto e i bocconcini alla panna su ordinazione».

Da dove acquistate il latte? «Dalla centrale del latte di Varese. Ogni settimana ne compriamo tra i 12 e i 13 quintali».

Che lavora tutti lei? «Esatto. Il bravo casaro deve saper fare tutto, deve essere capace di far tutto».


L’impresa delle meraviglie

2015

Senta come fa una produzione piccola come la sua a farsi conoscere?

Ristoranti o attività simili vengono da voi a rifornirsi?

Senta dopo di lei chi erediterà il suo saper fare?

«Be’ faccio i mercatini di Varese durante le feste di primavera, d’autunno e durante il periodo natalizio. Siamo stati anche Gallarate, dove ci hanno apprezzati, anche se oggi bisogna scegliere molto bene la piazza. In alcune, come ad esempio quelle di Peveranza e Turate non siamo stati fortunati».

«È molto difficile. Qualcuno c’è, ma per i ristoratori una lavorazione come la nostra, 100 per cento latte, costa troppo. In alcuni casi poi c’è chi ha i propri canali e paradossalmente gli costa meno farsela arrivare da giù. Per noi quello che conta è il punto vendita».

«Dopo di me, qui in provincia di Varese, questa cultura scompare. Qualcuno viene a chiedere di imparare, poi mette le mani nell’acqua bollente delle mozzarelle e scappa senza voltarsi. Mia figlia ha scelto un’altra strada, fa l’infermiera e io sono contento così, ma la tradizione della mozzarella pugliese qui scompare».

Non fate nessun tipo di pubblicità? Ma come fate a farvi conoscere dai clienti? «No, non facciamo più pubblicità ma c’è molto passaparola. La gente che viene da noi ha una cultura del cibo. Se qualcuno si stupisce del fatto che una ricotta da noi costa 5 euro, io gli dico che meno cara può comprarla fatta con la farina di latte, qui trova solo qualità. Nei nostri prodotti non ci sono conservanti, c’è solo latte, caglio e sale. Infatti i nostri clienti più affezionati ci dicono che loro non sentono pesantezza o acidità, anche per questo ritornano».

Secondo una recente inchiesta de “la Repubblica” per i produttori, il nostro latte costa 35 centesimi al litro, più di quello tedesco, francese, ceco, polacco e di molti altri Paesi europei. Una concorrenza impari, dovuta anche ai problemi irrisolti delle tristemente note quote latte. Nel vostro piccolo, quanto risentite di questi problemi? «Guardi, proprio da alcune settimane abbiamo avuto meno latte di quanto ce ne serve. Non so dirle se sia un problema legato alle quote latte o ad altro, ma certo è che i problemi ci sono. Il primo è che in tutti questi anni i clienti sono diminuiti e le tasse aumentate».

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Dal suo punto di vista oggi c’è più o meno cultura del buon cibo? «Credo di sì. Rispetto a qualche anno fa la gente mi sembra più attenta a ciò che mangia. Se poi qualcuno leggendo questa intervista, volesse assaggiare i nostri prodotti può venirci a trovare qui a Cantello o alla festa dell’asparago di questo weekend al Palatende, dove potrà provare cosa significa mangiare il formaggio vero fatto a mano».

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Aertecno: “Senti l’aria che tira” AERTECNO SRL Via Piave 113 21040 Caronno Varesino (VA) Tel. 0331 980390 Fax 0331 980840 mail: info@aertecno.com Sito: www.aertecno.com

Sono un’eccellenza nel settore della ristorazione grazie alla produzione di impianti di aspirazione e trasformazione dell’aria ritagliati su misura di ogni singola esigenza

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Una piccola azienda di Caronno Varesino produce impianti di trattamento aria tra i migliori al mondo, scelti anche per Expo e da alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani La Aertecno di Caronno Varesino progetta, produce e installa impianti per l’aspirazione, il trattamento e il condizionamento dell’aria per il settore turistico e alberghiero. Un’azienda che rappresenta al meglio il saper fare artigiano e che ha da poco concluso una grossa commessa nel padiglione del principato di Monaco a Expo 2015. Una realtà imprenditoriale che, grazie alla sua dedizione al lavoro, alla precisione e alla qualità dei suoi prodotti, rappresenta a pieno titolo l’eccellenza del Made in Italy.

I vostri impianti per l’aspirazione e il trattamento dell’aria sono scelti da alcuni dei ristoranti migliori d’Italia, come il Marchesino di Milano o l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, perché?

Signora Michaela Meroni, partiamo da Expo. Com’è stato lavorare nel cantiere dell’esposizione universale?

La interrompo subito, mi scusi. Quindi non esiste un prodotto Aertecno identico all’altro?

«Noi non abbiamo avuto alcun problema. La parte di nostra pertinenza è stata ben progettata e realizzata entro i tempi previsti dall’affidamento dell’incarico, in febbraio. L’unica pecca forse è stata la mancanza di coordinamento con impianti accessori ai nostri. Comunque abbiamo risolto tutto entro la giornata dell’istallazione».

www.youtube.com/user/confartigianatoVA L’impresa delle meraviglie

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«Forse per la filosofia che applichiamo al lavoro. Mi spiego, rispetto a colleghi che in apparenza sembrano più economici, noi offriamo un servizio diverso. Fin dalla richiesta di preventivo, alla realizzazione dell’impianto che nove volte su dieci effettuiamo di persona, seguiamo il cliente in ogni sua richiesta».

«Praticamente no, facciamo tutto su misura. Già dalla richiesta di preventivo studiamo la planimetria del locale, progettiamo la soluzione migliore e applichiamo le nostre tecnologie al caso specifico. Aggiungo che, un intero reparto produttivo, all’interno del quale operano due dipendenti, è dedicato alla realizzazione delle sole canalizzazioni, poiché anche queste, normalmente installate “a vista” devono avere determinate caratteristiche funzionali ed estetiche».


Parla di tecnologia, come avviene la ricerca e lo sviluppo dei vostri impianti? «Il trattamento dell’aria comprende concetti quali l’estrazione, la ventilazione, la compensazione di aria di reintegro, il trattamento termico e soprattutto la diffusione dell’aria in ambiente. Noi non “vediamo” né siamo in grado di “toccare” l’aria, ma, di fatto, ne viviamo “immersi”: rispettare le regole fisiche che ne governano il trattamento, è fondamentale e imprescindibile per ottenere i risultati migliori. Ecco la ricerca e sviluppo di Aertecno si è sempre concentrata su un’analisi di queste problematiche».

Intende fin dalla sua fondazione, nel 1980? «Esatto. Mio padre, il vero “Archimede” di questa azienda, ha dato un approccio tecnologico a un’azienda che prima si limitava a produrre cappe industriali e componenti. Partendo da una preparazione tecnica ottenuta con l’esperienza e con il duro lavoro, ha voluto costruire un’azienda che realizzasse prodotti altamente efficienti, pensati e realizzati su misura dei clienti e soprattutto rispettosi del lavoro dell’uomo e del suo benessere».

calore recuperato dall’aria estratta dalla cucina stessa».

Mi scusi, ho perso il filo. Suo padre è un filantropo? «Mi spiego. Negli anni ‘80 le cucine di ristoranti, alberghi e mense, erano ambienti malsani, dove nel migliore dei casi una cappa con un buco nella parte superiore aspirava l’aria, i grassi sprigionati durante la cottura dei cibi e il vapore. In una cucina del genere le temperature arrivano anche a 45 gradi. Un ambiente massacrante e insalubre. Mio padre, grazie all’osservazione e all’esperienza in questi ambienti, ha iniziato a lavorare sul miglioramento degli impianti e delle condizioni di lavoro delle grandi cucine».

Molto affascinante. «In un certo senso lo è. Nel nostro lavoro comprendere la fisica dell’aria è fondamentale, perché di questo si tratta. Prima di Giancarlo (Giancarlo Meroni, fondatore di Aertecno e padre di Michaela Meroni ndr.) nelle cucine si tendeva a ritenere necessaria unicamente la cappa, mio padre ha introdotto il concetto di “impianti di aspirazione a flussi compensati. Mio padre è stato tra i primi a proporre impianti di trattamento aria con sistema di recupero di calore. Ciò permette all’utente di risparmiare fino al 50 per cento di gas combustibile, perché l’altro 50 è fornito dal www.asarva.org

Senta, oggi quanti dei vostri impianti trovano la via dell’estero? «In proporzione il 40 per cento del nostro fatturato è dato dall’export. Abbiamo realizzato impianti in Cina, in Russia, in India... Pensi che a Hong Kong abbiamo realizzato un impianto per la mensa di una casa di riposo gestita da monaci tibetani. Risultati che per un’azienda di tredici persone motivano a continuare su questa strada per fare sempre meglio».

So che parteciperete a Expo-rt, l’iniziativa promossa da Confartigianato e Ice per far incontrare direttamente a Milano, durante Expo 2015, buyers provenienti da tutto il mondo e aziende artigiane italiane. Perché questa scelta? «Be’ perché è un’ottima opportunità. Con costi pari a zero possiamo ottenere una visibilità che diversamente faremmo fatica a ottenere. Questo progetto si inserisce all’interno del contesto di Expo, che è una vetrina importante per tutte le aziende italiane. È un peccato che noi italiani siamo percepiti all’estero con sufficienza, perché in realtà siamo davvero capaci di realizzare cose incredibili».

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fisco volta pagina: al via  Il la semplificazione digitale Il fisco italiano volta pagina e affronta la strada della semplificazione e della trasparenza. Con tre schemi di decreti legislativi il Governo ha dato attuazione ad alcune parti della delega per la riforma fiscale approvata dal Parlamento a marzo 2014. I provvedimenti accolgono le sollecitazioni che Confartigianato da tempo rivolge all’Esecutivo: semplificare gli adempimenti, liberare le imprese da inutili obblighi, garantire certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuenti. Il nuovo fisco digitale, la fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, su base opzionale, libera infatti le imprese da adempimenti. Il 21 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Decreto legislativo in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici.

I vantaggi per le imprese Dal 1° gennaio 2017 le imprese, anche nei rapporti con altre imprese, potranno utilizzare il sistema di interscambio per trasmettere telematicamente le fatture nei confronti degli altri operatori economici. Per coloro che oltre a trasmettere telematicamente le fatture invieranno anche il dato dei corrispettivi giornalieri verrà meno una serie di obblighi: spesometro, comunicazioni black list, modelli intrastat acquisti di beni e servizi oltre ad una accelerazione nei rimborsi IVA (entro tre mesi dalla richiesta). Per le imprese di minori dimensioni decadrà anche l’obbligo di apposizione del visto di conformità e la presentazione della garanzia prevista per i rimborsi IVA. Se può essere data una valutazione tutto sommato positiva dello schema di decreto legislativo, mancano, però, le risposte che le piccole imprese si aspettano in termini di riduzione della pressione fiscale e di attuazione della delega anche su altri temi. Per tutti gli approfondimenti:

di  Studi settore: i correttivi crisi per il 2014 Via libera da parte della Commissione degli esperti degli studi di settore dei nuovi correttivi crisi. La nuova metodologia di costruzione dei correttivi di crisi è indirizzata ad aumentare il peso del correttivo individuale rispetto a quello di settore mediante l’individuazione del livello di efficienza produttiva. L’obiettivo del nuovo correttivo individuale è l’adattamento della funzione di ricavo in presenza di una contrazione del livello di efficienza produttiva riferibile al singolo soggetto. I membri della Commissione delle organizzazioni aderenti a Rete Impresa Italia hanno fornito una valutazione positiva della nuova metodologia, riservandosi di verificare in sede di applicazione degli studi la capacità della stessa di cogliere le reali situazioni di crisi dell’impresa.

www.asarva.org/2015/05/fisco-semplificazione-digitale/

charge:  Reverse la UE dice no alla grande distribuzione Nessuna operatività per l’inversione contabile relativa alle cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati, supermercati, discount alimentari: la Commissione europea ha, infatti, bocciato la misura e nessuna deroga sarà concessa all’Italia per l’applicazione del meccanismo. La Confartigianato, nel comunicato stampa del 22 maggio u.s., evidenza che tale bocciatura è un segnale

contro scelte sbagliate in materia di IVA e ribadisce la propria contrarietà a tutte quelle misure che colpiscono la liquidità delle imprese: il riferimento è anche allo split payment, già in vigore dal 1° gennaio 2015, ma per il quale l’Italia è in attesa di una specifica autorizzazione. Si ricorda che la Confartigianato ha già avviato un’azione in sede comunitaria per evidenziare che lo split payment non risponde ai prin-

cipi che le misure di deroga, concesse dalla Comunità, dovrebbero avere: lo split payment, infatti, non è una misura temporanea, né necessaria per contrastare l’evasione in quanto coinvolge i soggetti che comunque emettono la fattura elettronica, ed è privo della proporzionalità richiesta nel confronto tra il vantaggio recato allo Stato e gli oneri posti a carico degli operatori coinvolti. Per tutti gli approfondimenti:

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www.asarva.org/2015/06/reverse-chargee-grande-distribuzione-il-no-della-ue/


charge:  Reverse proposta di modifica del quadro sanzionatorio Confartigianato ha scritto all’Agenzia delle Entrate per richiedere, in occasione dell’attuazione della legge delega per la riforma fiscale, che sia introdotto un sistema sanzionatorio più equo e realmente commisurato alla gravità del comportamento. In particolare, si chiede:

» La riduzione della sanzione amministrativa, attualmente prevista nella misura del 3%, in considerazione del fatto che l’imposta è comunque assolta, seppure in modo irregolare; » L’introduzione a regime di un limite massimo alla citata sanzione amministrativa, così come previsto dal legislatore nel 2007 in occasione dell’introduzione dell’inversione contabile;

Dichiarazione d’intento per più importazioni possibile dal 25 maggio

Gli esportatori abituali che intendono utilizzare il plafond per importare beni senza applicazione dell’IVA, possono trasmettere la dichiarazione d’intento alla Dogana per ogni singola operazione ma anche per più operazioni, fino all’importo indicato. Tale possibilità è stata temporaneamente sospesa dall’Agenzia delle Dogane, a causa dell’elevato numero di errori riscontrati nella compilazione delle bollette doganali, che impediva di effettuare i necessari controlli tramite le banche dati. Dopo aver verificato la riduzione di tali errori, l’Agenzia delle Dogane comunica che sarà possibile utilizzare la dichiarazione d’intento per più importazioni a decorrere dal 25.5.2015. Dalla stessa data, inoltre, gli operatori saranno dispensati dalla consegna in Dogana della copia cartacea della dichiarazione d’intento.

» La garanzia che la “reciprocità” nell’applicazione della citata sanzione amministrativa sia ridotta, a condizione che il tributo sia stato assolto (tanto se è stata applicata erroneamente l’IVA, quanto se è stata applicata erroneamente l’inversione contabile). Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/06/sanzioni-reverse-charge-la-proposta-di-confartigianato/

Lavorare in  Svizzera: a domanda, risposta Regole, sanzioni, permessi e autorizzazioni complicano la vita degli imprenditori italiani che puntano alle opportunità di lavoro e di business in Svizzera. Ne abbiamo parlato recentemente con esperti italiani e svizzeri al convegno organizzato dalla nostra Associazione, e tante sono state le domande e le richieste di aiuto da parte delle imprese. Rispondendo alla richiesta di molti abbiamo raccolto le domande (e le risposte) più frequenti sul nostro sito www. asarva.org. Per ogni informazione è possibile rivolgersi ai nostri consulenti nelle sedi territoriali: basta compilare il modulo qui sotto per essere ricontattati.

Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/lavorare-insvizzera-a-domanda-risposta/ Maurizio Salardi_Tel. 0332 256323 maurizio.salardi@asarva.org www.asarva.org

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collettive:  Ferie comunicazione ai lavoratori I contratti collettivi prevedono l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare ai lavoratori, con congruo anticipo, la chiusura per ferie collettive. Il D.Lgs. n. 66/2003 prevede il diritto del prestatore di lavoro ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a 4 settimane e che tale periodo va goduto per almeno due settimane nel corso dell’anno di maturazione e, per le restanti due settimane, entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. Trascorsi 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione delle ferie, l’Inps richiede il

rilascio online del Durc

versamento dei contributi anche qualora le ferie maturate non siano ancora state godute. Tale termine scatta qualora non vi siano previsioni contrattuali o aziendali per il godimento delle ferie. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/ferie-collettivecomunicazione-ai-lavoratori-2/

prenotare  Come la Dote Apprendistato A partire dall’8 Giugno e fino al 24 Luglio 2015, sarà possibile prenotare, sino all’esaurimento delle somme stanziate, le doti provinciali “Apprendistato” per la frequenza ”gratuita” di percorsi formativi trasversali di primo, secondo, terzo anno e percorsi sulla sicurezza. E’ necessario effettuare la preiscrizione dei corsi attraverso il sito www.apprendistatovarese.it;. Dopo aver eseguito la procedura di preiscrizione, è fondamentale inviare per e-mail o per fax i documenti richiesti al Centro presso il quale l’apprendi-

sta e il legale rappresentante (o un suo delegato, anche l’apprendista stesso se maggiorenne munito di delega da parte del Legale Rappresentante), si recheranno a firmare la richiesta di dote. Questa documentazione è necessaria per verificare la sussistenza delle condizioni che permettano la prenotazione della dote. In seguito, dopo l’invio dei documenti, occorre prendere contatto direttamente con il Centro prescelto per accordarsi sulle modalità di prenotazione. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/come-prenotare-la-dote-apprendistato/

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 Nuova procedura di

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A partire dal 1° luglio 2015, sarà operativa la nuova procedura di rilascio online del Durc. Il nuovo sistema, che coinvolge congiuntamente Ministero del lavoro, Inps, Inail e le Casse Edili, consentirà di ottenere, in tempo reale, un documento in formato Pdf, valido 120 giorni. La regolamentazione delle procedure è stata prevista da un apposito decreto. Tramite la nuova procedura, è possibile ottenere in tempo reale la certificazione di regolarità contributiva che potrà essere utilizzata nei successivi 120 giorni anche per diverse finalità. Qualora siano riscontrate possibili irregolarità, entro 72 ore verranno comunicate all’interessato le cause dell’irregolarità e saranno poi sufficienti pochissimi giorni per regolarizzare la propria posizione ed ottenere il certificato. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/nuova-procedura-di-rilascio-on-line-del-durc/


 Rifiuti: cambia (quasi) tutto Recepimento dei regolamenti europei in tema di nuova classificazione dei rifiuti, nuova classificazione delle sostanze pericolose (CPL) e nuovi reati ambientali. Una rivoluzione che complicherà ancora la vita alle imprese perchè richiederà un nuovo sforzo per applicare correttamente le nuove norme. In questo scenario, per esempio, molti rifiuti sino ad oggi classificati come non pericolosi diventeranno ufficialmente pericolosi e viceversa. Le multe in caso di errori nella classificazione dei materiali sono salatissime. Confartigianato continua a intervenire ai tavoli delle commissioni ministeriali per arginare la burocrazia e le incombenze che ricadono ancora una volta in modo pesante sulle piccole imprese.

Nuova classificazione dei rifiuti Dal 1° giugno 2015 entreranno in vigore alcune norme europee (Regolamenti 1357/2014 e 1272/2008/CE) che modificano l’elenco europeo dei rifiuti - Codici CER a 6 cifre (la Decisione 2014/995/UE sostituirà il CER con il nuovo EER), le caratteristiche per classificare i rifiuti (CLP) in particolare quelli pericolosi e le nuove caratteristiche di pericolo in base alle caratteristiche di pericolosità HP. Le norme europee, con gli elenchi contenenti tutte le modifiche, diverranno a tutti gli effetti norme nazionali di riferimento con un Decreto Ministeriale del Ministero dell’Ambiente. Si chiede di prestare la massima attenzione a questi cambiamenti, perché molti rifiuti sino ad oggi classificati come non pericolosi potrebbero trasformarsi ufficialmente in pericolosi.

CLP Il 1° giugno 2015 entrerà in vigore anche il Regolamento europeo 1272/2008 sulla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e miscele (cosiddetto Regolamento CLP = classification, labeling & packaging) che impone a fabbricanti, importatori, miscelatori e utilizzatori le modalità attraverso le quali classificare le miscele, redigere le etichette destinate agli acquirenti ed ai consumatori, applicare i nuovi simboli di pericolo e le frasi di rischio, redigere le schede di sicurezza destinate agli attori della prevenzione (RSPP) ed ai lavoratori. Il Regolamento CLP impone ai soggetti che immettono sul mercato sostanze registrate Reach, entro un mese dall’immissione, anche una notifica all’Organismo europeo ECHA che gestisce un inventario pubblico delle informazioni ricevute. Da tenere sott’occhio gli obblighi di riclassificazione con i nuovi criteri ed eventualmente le valutazioni del rischio chimico e i relativi Documenti di Valutazione dei Rischi secondo il decreto legislativo 81/2008 – TUSSL. Per le miscele si è previsto un periodo transitorio in quanto i prodotti chimici già entrati nei canali distributivi prima del 1° giugno, ma non ancora giunti alla fase di utilizzazione finale, godono di una deroga alla riclassificazione/nuova etichettatura fino al 1° giugno 2017.

Delitti contro l’ambiente, punibilità e sanzioni Chiudiamo con l’approvazione, lo scorso maggio, della legge sui delitti contro l’ambiente, attualmente in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento individua cinque nuove fattispecie di reato ambientale con le relative sanzioni: inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico illecito di materiale radioattivo, impedimento al controllo e omessa bonifica. Il sistema sanzionatorio finora vigente, contenuto nel TUAMB, era basato su ipotesi di reato di semplice “messa in pericolo” astratta del bene ambientale e puniva reati gravi con lievi contravvenzioni. Il nuovo testo, invece, introduce anche sanzioni accessorie ed aggravanti per “criminalità organizzata”. La nuova legge prevede anche norme “premiali”. In ultimo, è stato pubblicato il decreto legislativo 16 marzo 2015 n. 28 in G.U. n. 64 del 18/3/2015 contenente disposizioni di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Anche questo dispositivo va a modificare il Codice penale introducendo un nuovo art. 131-bis per reati punibili con pena inferiore ai cinque anni. Qui il giudice può decidere la non punibilità allorché valuti l’offesa “di scarsa gravità” e la condotta “non abituale”. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/rifiuti-cambiaquasi-tutto/

IL NOSTRO SERVIZIO GESTIONE REGISTRI RIFIUTI I Clienti del Servizio di Gestione Registri Rifiuti usufruiscono gratuitamente anche dell’assistenza per tutte le attività di verifica, transcodifica, nuova classificazione dei rifiuti in sede di smaltimento e registrazioni in Sistri Per tutte le informazioni: » Contattare gli operatori del Servizio Gestione Registri Rifiuti Tel. 0332 256249 - 264 centralino 0332 256111 ambiente@asarva.org www.asarva.org

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Storytelling: raccontare l’impresa

OBIETTIVI Come gestire al meglio il tempo e organizzare il proprio lavoro (Time Management) Come utilizzare al meglio strumenti digitali free o freemium

OBIETTIVI » Avere consapevolezza delle proprie capacità di presentazione » Migliorare la capacità di presentare se stessi, l’azienda, i progetti, i report…. » Ottenere maggiore partecipazione / ricordo/ ritorno da incontri, riunioni, presentazioni. » Ottimizzare le risorse (umane, economiche, personali) e realizzare una presentazione di successo » Conoscere i percorsi narrativi e la costruzione di un testo, di un racconto, di un discorso » Declinare con coerenza lo strumento dello storytelling per valorizzare il proprio lavoro » Lo storytelling come strumento di comunicazione e dialogo con i clienti, i fornitori, le istituzioni » L’importanza di raccontarsi e raccontare il proprio prodotto/ impresa, fare squadra/rete/sistema, » L’importanza della cultura e la valorizzazione delle caratteristiche artistiche, paesaggistiche, artigianali dell’Italia, » La definizione degli obiettivi attraverso la narrazione

CALENDARIO E ORARI 30 Giugno 2015 dalle 9.00 alle 18.00 SEDE FABERLAB - Viale Europa 4/A - Tradate Costo*: euro 150,00 + IVA

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CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE - VARESE VIA SANVITO SILVESTRO, 92 Prova pratica c/o Vignola Carrelli: 3 LUGLIO 2015

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PRIMO SOCCORSO – RINNOVO – GRUPPO A – AULA

23 Giugno 2015

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PRIMO SOCCORSO – RINNOVO – GRUPPO B – AULA

23 Giugno 2015

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L’importanza delle relazioni interpersonali come aspetto fondamentale

15 Luglio 2015

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PERSONAL BRANDING: COME COMUNICARE LA PROPRIA IMMAGINE

18 Giugno 2015

FABERLAB - TRADATE VIALE EUROPA 4/A

STAMPA 3D

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La Germania l’accordo tra Usa e Ue è  TTIP:  va a caccia di un opportunità per le imprese

lombarde Quali opportunità potrà aprire il TTIP, l’accordo commerciale di libero scambio in fase di negoziazione tra USA ed Unione Europea, alle piccole imprese? Se ne è parlato a Milano nel corso dell’incontro “TTIP. Un’opportunità economica e una sfida per le PMI italiane” organizzato da Confartigianato, con la presenza del Ministero dello Sviluppo Economico; e dell’Ambasciata USA in Italia. Le imprese lombarde contribuiscono per il 24,6% ai 29,8 miliardi di

restauratori italiani euro delle esportazioni italiane verso gli USA e questi sono il primo mercato Extra UE, e il terzo in assoluto, di destinazione del made in Lombardia, cresciuto del 9,7% nell’ultimo anno.

Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/ttip-laccordotra-usa-e-ue-e-un-opportunita-per-leimprese-lombarde/

di intento  Dichiarazioni in Dogana sospesa per più operazioni L’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto agli esportatori abituali, che intendono utilizzare il plafond per importare beni senza applicazione dell’IVA, di trasmettere la dichiarazione d’intento alla Dogana alternativamente per: » ogni singola operazione, specificandone l’importo; » più operazioni, fino all’importo indicato.

Dopo aver riscontrato un elevato numero di errori nell’indicazione nelle bollette doganali, l’Agenzia delle Dogane sospende sine die l’utilizzo della dichiarazione d’intento valida per più operazioni. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/dichiarazionidi-intento-in-dogana-sospesa-per-piuoperazioni/

Confartigianato Imprese Varese e la Camera di Commercio Italiana per la Germania organizzano incontri con aziende tedesche, interessate a trovare collaborazioni con imprese italiane nel settore del restauro. Dal 22 al 25 giugno 2015, la Camera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM) porterà in Italia 15 imprese tedesche specializzate nella produzione e fornitura di beni e servizi per la tutela dei beni e il restauro, per sondare il nostro mercato e intraprendere azioni di business con aziende italiane del medesimo settore. Gli incontri si terranno: » 23 giugno dalle ore 9.00 alle 18.00 presso Fondazione Villa Fabris. Seminario informativo e incontri individuali su appuntamento a Thiene (Vicenza) » 25 giugno dalle ore 9.00 alle 16.00 presso Toscana Promozione. Incontri individuali su appuntamento a Firenze Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/la-germania-vaa-caccia-di-restauratori-italiani/

Contrattualistica internazionale: il nostro nuovo servizio a sportello Sempre più spesso le piccole imprese effettuano transazioni all’estero stipulando dei veri e propri contratti internazionali. Il negoziare, redigere e concludere questi contratti richiede molta attenzione e comporta problematiche complesse a causa dei sistemi giuridici differenti dal nostro. Il nostro sportello di contrattualistica internazionale offre il supporto concreto e personalizzato di un esperto per aiutare gli imprenditori in ogni singola circostanza. Per tutte le informazioni:

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» Matteo Campari Area Innovazione – Internazionalizzazione Confartigianato Imprese Varese matteo.campari@asarva.org Artigiani Oggi>Obiettivo Tel. 0332 256290 Professionalità n. 05 Giugno 2015 www.asarva.org

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Consulenza per analisi costi telefonici e dati La convenzione con STIM è rivolta alle imprese associate e offre un servizio di consulenza per analisi sui costi telefonici e dati a tariffe agevolate per i soci di Confartigianato. STIM – Sistemi di Telematica è una società operante nel settore dei servizi e delle soluzioni a valore aggiunto nell’Information & Communication Technology.

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I vantaggi della convenzione » Analisi tecnico-economica obiettiva della situazione della connettività dati/fonia esistente » Proposta migliorativa, sia in termini di connettività che di costi aziendali, comparando i maggiori provider di TLC » Reportistica dettagliata (es. di reportistica) » Valutazione dell’offerta più conveniente presente sul mercato » Supporto per l’attivazione dell’offerta prescelta » Supporto telefonico e mail dedicata in caso di informazioni » Un partner sempre disponibile per eventuali integrazioni o forniture di servizi ad-hoc Costi dell’analisi Per un’analisi dettagliata sono sufficienti 2 fatture recenti, relative a utenze fisso, mobile e connettività. La consulenza per l’analisi connettività dati/fonia prevede un costo esclusivo e riservato per i soli soci di Confartigianato di soli euro 100,00 + iva ed un eventuale costo opzionale per l’attivazione del contratto della proposta prescelta di soli euro 70,00 + iva. Per attivare la convenzione Per attivare la convenzione le imprese interessate potranno rivolgersi agli Assistenti di Imprese presenti nelle nostre sedi. Le imprese saranno poi ricontattate da un nostro consulente per eventuali chiarimenti e per procedere con l’analisi dettagliata e relativa reportistica. Per ulteriori informazioni Assistenti di Impresa presso le nostre sedi assistenza.soci@asarva.org numero verde 800650595 telefono 0332 256111

Consulta l’elenco completo delle convenzioni su: WWW.ASARVA.ORG/CONVENZIONI-HP

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Novità di settore Obbligo di etichettatura per le carni ALIMENTAZIONE

Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/obbligo-di-etichettaturaper-le-carni www.asarva.org/2015/05/regolamento-etichettatura-carni-sintesi/

Etichettatura dei prodotti: il cartello informativo per gli allergeni Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, tra le varie modalità che l‘operatore può adottare per informare correttamente il consumatore, vi è quella di fornire indicazione per iscritto, sul menù, sul registro o su apposito cartello. Per facilitare gli operatori mettiamo a disposizione un modello di cartello informativo da collocare nei locali di vendita o somministrazione.

Da aprile 2015 è in vigore anche in Italia il nuovo Regolamento di esecuzione (UE) n. 1337/2013 della Commissione del 13 dicembre, relativo all’indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza delle carni fresche, refrigerate o congelate di animali della specie suina, ovina, caprina e di volatili. Dalla nuova norma restano escluse la carne di coniglio e quella di cavallo ed anche le carni di maiale trasformate in salumi.

Misure urgenti per il settore lattiero-caseario E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 maggio ill decreto legge n. 51 che contiene misure urgenti per l’agricoltura, in particolare per il settore lattiero-caseario. Il provvedimento entra nel merito degli accordi di fornitura del latte tra allevatori e aziende. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/misure-urgenti-per-ilsettore-lattiero-caseario/

www.asarva.org/2015/05/etichettatura-dei-prodotti-il-cartello-informativo-per-gli-allergeni/

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E’ disponibile in formato PDF ed EXCEL il Listino Prezzi delle opere compiute per l’edilizia – 2° semestre 2014. L’aggiornamento è stato approvato dalla Commissione dei prezzi per l’Edilizia il 27 febbraio 2015 sulla base dei lavori dei Comitati tecnici. Per questa edizione del listino non sono previste copie cartacee. Per tutti gli approfondimenti: www.asarva.org/2015/05/online-il-listino-prezziopere-edili-2-semestre-2014/

Avviso importante per gli autotrasportatori Dal 4 maggio 2015 tutte le competenze sulla tenuta degli Albi provinciali degli autotrasportatori sono effettivamente e giuridicamente trasferite dalle Amministrazioni provinciali agli Uffici territoriali della Motorizzazione Civile.

Per i tuoi annunci: fax 0332 256300 - team.comunicazione@asarva.org

attività Cedo attività di parrucchiera per raggiunti limiti di età. Il negozio è sito in Varese in una zona molto frequentata. Per info: tel. 334 3542800 Per raggiunti limiti di età, cedo attività di lavanderia e stireria in Varese. Zona di passaggio e clientela consolidata. Per info: 0332 26233

La pubblicazione degli annunci è gratuita e riservata ai soci. 34

2° semestre 2014

Per tutti gli approfondimenti consultare la pagina dell’Amministrazione provinciale: www.provincia.va.it/it/65324/13849

Per tutti gli approfondimenti:

Questo spazio è per i tuoi annunci. Invia una mail a: team.comunicazione@asarva.org con il testo dell’inserzione e il tuo cellulare insieme ai tuoi dati (nome cognome, ragione sociale, indirizzo, telefono: non saranno pubblicati)

Online il Listino prezzi dell’edilizia

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Immobili commerciali Vendesi capannone di mq 760 divisibile in due unità autonome, di complessivi mq 585 a piano terra e 176 interrati, doppi cancelli di accesso con relativi parcheggi interni a Casorate Sempione. Tetti e canalizzazioni, allacci rete fognaria, messa a terra, completamente rifatti. Prezzo interessante. Per info: tel. 349 4583923 – 347 4438340


Scadenze giugno 2015 01 Invio telematico DENUNCE MENSILI UNIEMENS aprile - ditta e lavoratori dipendenti, parasubordinati, associati in partecipazione (esclusi agricoli e colf). 04 CONTABILITÁ E ASSISTENZA FISCALE - Termine ultimo consegna documentazione relativa al mese di MAGGIO. 15 AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Ritiro cedolini. 16 CCIAA (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura) - Versamento diritto annuale senza maggiorazione. IRPEF - IRAP PERSONE FISICHE E SOCIETÀ DI PERSONE - IMPOSTA SOSTITUTIVA MINIMI - Versamento saldo d’imposta 2014 e versamento 1a rata acconto 2015 - Versamento con maggiorazione (pari allo 0,4% per mese o frazione di mese successiva al 16 marzo) del saldo annuale IVA 2014.

16 IRES - IRAP - Versamento saldo 2014 1° acconto 2015 Soggetti con periodo d’imposta chiuso al 31/12/2014 e bilancio approvato nei termini. IVS ARTIGIANI - COMMERCIANTI E GESTIONE SEPARATA PROFESSIONISTI - Saldo 2014 e 1° acconto 2015 sui redditi eccedenti il minimale. IMU/TASI - Termine per pagamento dell’imposta dovuta (unica soluzione o acconto) per l’anno 2015. Invio telematico VERSAMENTO UNITARIO F24 - delle imposte (lavoro dipendente - ritenute - IVA - contribuenti mensili - imposte sostitutive) e dei contributi, relativi al mese precedente, dovuti all’lNPS (contributi previdenziali e assistenziali - contributo dei CO.CO.CO. e Co.co. pro), versamento a FONDO EST, ELBA, SAN. ARTI,CADIPROF, EBIPRO, ENTE BILATERALE TERZIARIO PUBBLICI ESERCIZI E TURISMO – contributi INPS per lavoro dipendente agricolo (IV trimestre 2014).

25 IVA COMUNITARIA - Presentazione degli elenchi INTRASTAT mese di maggio per contribuenti con periodicità di invio mensile. ENPAIA - Denuncia delle retribuzioni, impiegati agricoli e pagamento. 30 DENUNCIA IMU/TASI - Scadenza presentazione denuncia. Presentazione MODELLO UNICO PERSONE FISICHE NON OBBLIGATE ALL’INVIO TELEMATICO - modello cartaceo da presentare in posta. CASSA EDILE - Versamento contributi periodo maggio. Invio telematico DENUNCE MENSILI UNIEMENS maggio - ditta e lavoratori dipendenti, parasubordinati, associati in partecipazione (esclusi agricoli e colf). AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Termine ultimo consegna foglio ore mese di GIUGNO. CAIT - Consegna D.A.M. mese precedente.

19 CASSA EDILE - Presentazione denunce contributive aziende edili.

Scadenze luglio 2015 06 CONTABILITÁ E ASSISTENZA FISCALE - Termine ultimo consegna documentazione relativa al mese di GIUGNO. 10 CONTRIBUTI COLF - Versamento 2° trimestre – CASSA COLF. DIRIGENTI D’AZIENDE COMMERCIALI - Versamento 2° trtrimestre contributi fondi Negri e Besusso/Pastore. 14 AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Ritiro cedolini. 16 IRES - IRAP - Soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare e bilancio approvato nei termini - versamento saldo 2014 e 1° acconto 2015 con la maggiorazione dello 0,40%. CCIAA (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura) - Versamento diritto annuale con la maggiorazione dello 0,40%. IRPEF IRAP PERSONE FISICHE E SOCIETA’ DI PERSONE – IMPOSTA SOSTITUTIVA MINIMI – versamento saldo imposta 2014 e 1° acconto 2015 con maggiorazione dello 0,40% - versamento del saldo annuale iva 2014 con maggiorazione pari allo 0,40% per mese o frazione di mese successiva al 16 marzo.

16 IVS ARTIGIANI – COMMERCIANTI E GESTIONE SEPARATA PROFESSIONISTI – saldo 2014 e 1° acconto 2015 sui redditi eccedenti il minimale con maggiorazione dello 0,40%. Invio telematico VERSAMENTO UNITARIO F24 - delle imposte (lavoro dipendente - ritenute - IVA - contribuenti mensili - imposte sostitutive) e dei contributi, relativi al mese precedente, dovuti all’lNPS (contributi previdenziali e assistenziali - contributo dei CO.CO. CO. Co.co. pro), versamento a FONDO EST, ELBA, SAN. ARTI,CADIPROF, EBIPRO, ENTE BILATERALE TERZIARIO PUBBLICI ESERCIZI E TURISMO. FONDO PENSIONE FONTE - Scadenza versamento contributi 2° trimestre. FONDO PENSIONE BYBLOS - Scadenza versamento contributi 4° trimestre anno precedente 20 FONDO INTEGRATIVO COMETA -Scadenza versamento 2° trimestre. AGRIFONDO - Scadenza versamento giugno. CASSA EDILE - Presentazione denunce contributive aziende edili. PREVINDAI - Versamento contributi dirigenti industriali 2° trimestre.

27 IVA COMUNITARIA - Presentazione degli elenchi INTRASTAT mese di giugno per contribuenti con periodicità di invio mensile e 2° trimestre 2015 per i soggetti con periodicità di invio trimestrale. ENPAIA - Denuncia delle retribuzioni, impiegati agricoli e pagamento contributi. 30 CAIT - Consegna D.A.M. mese precedente. 31 Presentazione MODELLO 770/2015 semplificato e ordinario. CASSA EDILE - Versamento contributi periodo giugno. INPS - Denuncia contributiva telematica operai agricoli trimestre aprile - giugno. Invio telematico DENUNCE MENSILI UNIEMENS giugno - ditta e lavoratori dipendenti, parasubordinati, associati in partecipazione (esclusi agricoli e colf). AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Ritiro cedolini. RIDUZIONE ACCISA AUTOTRASPORTO - Termine ultimo per la presentazione delle domande di rimborso alla Circoscrizione Doganale relative al II° trimestre 2015.

21 FONDAPI - Versamento contributi mesi di maggio e giugno. 22 AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Consegna foglio ore di LUGLIO

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Rivista mensile di Confartigianato Imprese Varese

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