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INFORMA - C.C.N.L. P.zza Mulino, 19/g – 75100 Matera Tel. 0835.335181 – 335395 – Fax 334263 – inf o@apimat era.it

Matera Circ.

05.01.2011 n. 103

1. Rinnovo del CCNL Area TESSILE Artigiano. Il 3 dicembre 2010 le Associazioni Artigiane e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo dei CCNL T.A.C. (tessile, abbigliamento, calzature del 10/01/08), Occhialeria (del 30/4/08) e Pulitintolavanderie (30/4/08). L’intesa prevede l’accorpamento in un unico Contratto collettivo nazionale di lavoro denominato Area Tessile – Moda dei Ccnl Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero, Pulitintolavanderie e Occhialerie; a tal fine i rapporti di lavoro dei dipendenti delle aziende che applicano uno dei suddetti contratti continuano ad essere disciplinati dalle previdenti e distinte norme contrattuali, eccezion fatta per quegli istituti, previsti dalla nuova intesa, che si applicano ai rapporti di lavoro dei dipendenti dei tre settori accorpati. Il nuovo contratto ha durata triennale e scade sia per la parte economica che per quella normativa il 31/12/2012. Per gli aspetti economici l’intesa prevede il conglobamento in un’unica voce denominata “Retribuzione Tabellare” dei seguenti istituti retributivi: paga base (o minimo gabellare); ex indennità di contingenza; elemento distinto della retribuzione. Gli aumenti retributivi saranno erogati in tre tranches con decorrenza : 1° dicembre 2010 (di cui si riportano le relative tabelle), 1° settembre 2011 e 1° giugno 2012. Ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione del nuovo accordo e ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, deve essere corrisposto un importo forfetario una tantum pari ad euro 122,00, suddivisibile in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto nel periodo interessato. L’importo una tantum deve essere erogato in due tranches: la prima di euro 61,00 con la retribuzione relativa al mese di marzo 2011 e la seconda di euro 61,00 con retribuzione relativa al mese di marzo 2012. Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo viene erogato a titolo di una tantum l’importo di cui sopra nella misura del 70% con le medesime decorrenze sopra stabilite. L’importo una tantum è soggetto a riproporzionamento in caso di servizio militare, assenza facoltativa post-partum, part-time, sospensioni per mancanza di lavoro concordate tra le parti anche sulla base di specifiche procedure convenute tra le parti stesse. Le parti al fine di promuovere le imprese e i lavoratori del comparto attraverso la realizzazione di azioni finalizzate ad implementare le relazioni sindacali e a favorire lo sviluppo della contrattazione collettiva, prevedono il versamento da parte dei datori di lavoro, entro il 30/04/2011, di euro 12 a favore di un conto corrente che deve essere attivato entro 30 giorni dalla sottoscrizione del nuovo accordo. I suddetti dodici euro sono parte dell’una tantum di 122 euro. Qualora la suddetta quota non venga versata ai fini di cui sopra, deve essere integralmente corrisposta ai lavoratori in occasione della erogazione della prima rata di una tantum. Ulteriori novità sono state introdotte in tema di : sistema informativo e osservatorio nazionale, aggiornamento professionale, contratto di lavoro a tempo determinato, periodo di prova, flessibilità dell’orario di lavoro, riposo, festività, conservazione del posto di lavoro in caso di malattia ed infortunio, diritto allo studio, congedi parentali e pari opportunità. Inoltre le parti convengono di attivare le iscrizioni e la relativa contribuzione a favore del costituendo Fondo sanitario nazionale integrativo intercategoriale per l’Artigianato. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2011 sono iscritti al Fondo tutti i dipendenti a tempo indeterminato per i quali trova applicazione il Ccnl Area Tessile – Moda, ivi compresi gli apprendisti. Con pari decorrenza è attivato un contributo a carico dell’azienda di euro 10,42 mensili per 12 mensilità. La contribuzione viene attivata contestualmente all’avvio dell’operatività del Fondo. Importante: A decorrere dal 1° luglio 2010, le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo dovranno erogare al lavoratore una quota di retribuzione pari ad € 25,00 lordi mensili. 1


Tabella retribuzioni aziende artigiane del Settore Calzaturieri e Tessili In vigore dal 01/12/2010

Livelli

6° Super 6° 5° 4° 3° 2° 1°

:26 : 173 Retribuzione gabellare 01/12/2010 1.591,76 1.502,42 1.373,23 1.270,96 1.219,23 1.167,36 1.101,01

Tabella retribuzioni aziende artigiane del Settore Confezioni, Pellicceria, Maglie e Calze, Pelli e Cuoio

Livelli 6° Super 6° 5° 4° 3° 2° 1°

in vigore dal 01/12/2010 : 26 :173 Retribuzione tabellare 01/12/2010 1.591,39 1.491,64 1.366,79 1.263,78 1.212,03 1.159,47 1.096,70

Tabella retribuzioni aziende artigiane del Settore Tessile lavorazioni a mano e su misura in vigore dal 01/12/2010 : 26 :173

Livelli

Retribuzione Tabellare 01/12/2010

6° Super 6° 5° 4° 3° 2° 1°

1.591,14 1.484,43 1.359,56 1.256,58 1.204,86 1.152,29 1.089,51

Distinti saluti. La Segreteria

2


/Circolare-CCNL-103  

http://www.confapimatera.it/wp-content/uploads/downloads/2011/02/Circolare-CCNL-103.pdf

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