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Marzo 2018 n. 3 Poste Italiane Spa Sped. in abbonamento postale

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Coltiviamo Capolavori

AGRIUMBRIA 2018 6/7/8 APRILE 2018 STAND 59 PAD. 07


Coltiviamo Capolavori

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AGRIFORUM

tutti i mercoledĂŹ alle 21.15 in replica il giovedĂŹ alle 14.00 il sabato alle 19.20 la domenica alle 10.00 Nuovo programma televisivo di agricoltura, alimentazione e ambiente di Confagricoltura Umbria in collaborazione con TRG media

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MARZO 2018

in questo numero Glifosate:

rinnovata l'autorizzazione per cinque anni Recepite le richieste, espresse a livello europeo, di tener conto dei pareri degli organi scientifici che hanno il compito di verificare la nocività per la salute umana della sostanza. Una scelta consapevole che ha fatto prevalere le ragioni della scienza tenendo nella debita considerazione i pareri espressi dalle autorità scientifiche europee preposte alla valutazione d ei principi attivi (EFSA ed ECHA).

Abbonati a l’Agricoltore È possibile ricevere in abbonamento copia cartacea de l’Agricoltore. Al costo di 30 € annui riceverai tramite posta 11 numeri comodamente a casa tua. Per Info: 075 59 70 799

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AGRIUMBRIA 2018

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SICUREZZA

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ZOOTECNIA

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AGRICHECK

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CRATIA

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FISCALE

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AGRITURIST

CONFAGRICOLTURA UMBRIA PRESENTE ALLA 50ª EDIZIONE DI AGRIUMBRIA Aggiornamento normativa Sicurezza nei luoghi di lavoro MINISTERO DELLA SALUTE FEBBRE CATARRALE OVINI - BLUE TONGUE

NUOVA SABATINI PROPOSTE FORMATIVE CORSI OBBLIGATORI E CORSI FINANZIATI QUESITI DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA NEL CORSO DELLA MANIFESTAZIONE DI TELEFISCO 2018

CATEGORIE DI SOCI QUOTE E SERVIZI 2018

Periodico edito da Confagricoltura Umbria Autorizzazione Trib. Perugia n°136 del 14-4-1953 Stampa Litograf Città di Castello Realizzato su carta riciclata Direzione, redazione e amministrazione Confagricoltura Umbria Via S. Bartolomeo n.79 Ponte S. Giovanni (PG) Il Giornale è consultabile gratuitamente ON LINE su www.confagricolturaumbria.it

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COLTURAUMBRIA.IT

Coltiviamo Capolavori

CONFAGRICOLTURA UMBRIA PRESENTE ALLA 50ª EDIZIONE DI AGRIUMBRIA TRA LE INIZIATIVE APPROFONDIMENTI SU COOPERAZIONE, NUOVE TECNOLOGIE E ALLEVAMENTI La 50° edizione di Agriumbria, che si terrà a Bastia Umbra dal 6 a l’8 aprile 2018, vede Confagricoltura presente con uno stand multimediale e un ricco programma di iniziative. Nella cornice della kermesse bastiola dedicata all’agricoltura molteplici sono gli eventi rivolti agli operatori del settore agricolo programmati anche sulla scia dei fabbisogni rappresentati dalle imprese e su tematiche altrettanto sentite

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dal corpo associativo. Si comincia venerdì 6 aprile, a partire dalle ore10,00 con l’ANGA - Associazione dei Giovani Agricoltori, con il convegno “Contoterzista o mezzi propri? Facciamo i conti “, sala A Centro Congressi Umbria Fiere al quale interverranno Guido Gatti, Presidente Anga Umbria, il Prof. Gabriele Chiodini, dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali


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dell’Università di Perugia e Sergio Bambagiotti, Presidente Contoterzisti Umbria. Sempre venerdì dalle ore 11,30, sempre nella stessa sala è in programma il convegno “Carni in Umbria… Si può fare!”, organizzato in collaborazione con la Cooperativa tra allevatori dell’Umbria al quale partecipano Giuliano Bececchi, Presidente della Cooperativa tra Allevatori Umbri, Paolo Lucheroni, Direttore settore carni Conad - Pac2000, David Ranucci, Professore associato - Ispezione degli alimenti di origine animale dell’Università di Perugia, Paolo Felicetti, Commercialista e Revisore Contabile, Consulente della Cooperativa, Stefano Pauselli e Simone Fioretti in rappresentanza degli allevatori della cooperativa per riportare la propria esperienza. Verranno affrontati i temi della cooperazione nel settore zootecnico e della collaborazione tra allevatori. Si prosegue Sabato 7 aprile alle ore 15,30, Sala Maschiella del Centro Congressi, con il convegno “Progetto Nocciola Italia – un futuro da coltivare insieme” organizzato da Confagricoltura Umbria in collaborazione con Ferrero. Verrà esposto quanto si è fatto per la filiera corilicola in Umbria e quanto si deve ancora fare. Ne parleranno Fabio Rossi, Presidente di Confagricoltura Umbria nonché della Fat Fattoria Autonoma Tabacchi, Fabio Piretta, project manager Ferrero Hco, Giandomenico Consalvo, Presidente CiVi. Le conclusioni spettano all’assessore all’Agricoltura della

Regione dell’Umbria Fernanda Cecchini stimolando riflessioni e approfondimenti sulle opportunità offerte da questa filiera, con uno sbocco commerciale già definito, con un partner industriale dell’importanza di Ferrero. Sempre Sabato alle ore 15.30, sala A Centro Congressi Umbria Fiere, si terrà il convegno “Mother regulation, Nuova omologazione per le macchine agricole” organizzato dai Contoterzisti Umbria in collaborazione con Unacma al quale interverranno Sergio Bambagiotti, Presidente Contoterzisti Umbria, Rodolfo Catarzi Responsabile del progetto sicurezza Unacma, Domenico Papaleo, Unione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura, Lorenzo Iuliano, FederUnacoma e l’Agronomo Andrea Stortini. A chiudere gli appuntamenti sarà un approfondimento su sul settore olivicolo. Domenica 8 aprile alle ore 10 alla Sala Maschiella del Centro Congressi è previsto il convegno di AUFO, Associazione Umbra Frantoi Oleari in collaborazione con Confagricoltura Umbria su "Tecnologie e sicurezza nei frantoi oleari" al quale prenderanno parte Marco Viola, Presidente Aufo, Massimiliano Venturi, Perito Industriale, il Prof. Maurizio Servili, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali ed aziende del settore elaiotecnico. Al termine dell’incontro saranno organizzati incontri B2B con le aziende di settore

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Sicurezza sul lavoro

AGGIORNAMENTO NORMATIVA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Ricompresi anche gli incentivi all’agricoltura

Revisione macchine agricole Si segnala che, ad oggi, nella legge di Bilancio non è stata inserita la proroga sulla revisione delle macchine agricole ai fini della circolazione stradale e della sicurezza sul lavoro come stabilito dall’art. 111 del codice della strada e dal DM 20 maggio 2015.

Coloro i quali hanno già effettuato il corso di aggiornamento, nel rispetto delle indicazioni dell’Accordo CSR 53/2012, prima del 31.12.17 devono frequentare il successivo corso di aggiornamento entro 5 anni dalla data di attestazione di superamento della verifica finale di apprendimento.

Si ricorda a questo proposito che secondo quanto previsto dalla normativa vigente la prima scadenza per la revisione è fissata al 31/12/2017 per i trattori agricoli immatricolati prima del 31/12/1973.

I lavoratori che alla data del 31 dicembre 2017 sono già incaricati dell’uso delle attrezzature, ma non sono in possesso dell’esperienza biennale o di attestazione di partecipazione a specifici corsi di formazione, devono effettuare il corso base teorico-pratico relativo all’attrezzatura utilizzata (ad esempio 8 ore per il trattore a ruote) entro il 31 dicembre 2019.

Ma in relazione al fatto che non sono stati emanati i provvedimenti attuativi del DM 20 maggio 2015 diretti a definire alcuni aspetti determinanti per lo svolgimento della revisione (modalità di esecuzione, tipologia di controlli, ecc.), tale scadenza non è possibile rispettarla.

Bozza di decreto semplificazione in agricoltura (formazione, informazione, sorveglianza sanitaria e valutazione dei rischi) e Osservazioni Confagricoltura.

Ad oggi quindi le norme sulla revisione delle macchine agricole sono inapplicabili quindi i conducenti di tali veicoli non sono passibili delle sanzioni previste dal comma 6 dell’art. 111.

Patentino per le macchine agricole In relazione alle modiche introdotte dall’articolo 3, comma 2-ter del DL 244/2016 convertito nella legge 19/2017 (Milleproroghe 2017) che ha prorogato al 31 dicembre 2017 l’entrata in vigore dall’Accordo Stato Regioni n. 53/2012 per quanto riguarda l'abilitazione all'uso delle macchine agricole (patentino), si ritiene utile richiamare quanto segue. Gli operatori che vengono incaricati dell'uso delle attrezzature dopo il 31 dicembre 2017, senza possedere la specifica esperienza biennale, prima di essere adibiti all’uso dell’attrezzatura devono frequentare il corso di formazione base teorico-pratico per la specifica attrezzatura utilizzata (corso di otto ore per i trattori agricoli). Gli operatori agricoli in possesso, al 31 dicembre 2017, di esperienza, almeno di due anni, nell’utilizzo delle attrezzature, attestata da apposita autocertificazione, devono frequentare lo specifico corso di aggiornamento di 4 ore entro il 31 dicembre 2018.

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Si informa che, nell’ambito della Commissione Consultiva permanente sui luoghi di lavoro, è stato acquisito lo schema di decreto in oggetto su cui Confagricoltura ha predisposto un primo documento di osservazioni su cui si rimane in attesa di eventuali suggerimenti ed integrazioni. Si ricorda che il provvedimento nasce con lo scopo di dare attuazione dell’articolo 3, commi 13 e 13-ter del D.Lgs. 81/2008, al fine di individuare le misure di semplificazione degli adempimenti relativi all’informazione, formazione, valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria per le imprese agricole, con particolare riferimento a lavoratori a tempo determinato e stagionali. In particolare sono in corso di predisposizione i seguenti documenti su cui si è chiesto di aprire a una consultazione: Raccolte: Olive, Piccoli frutti, Uve da vino/tavola, Agrumi, Ortaggi in campo, Frutta a filari, Angurie e meloni, Finocchi, Carciofi, Basilico, Ortaggi in serra, Pomodori in serra, Fragole in tunnel, Insalata da cespo Macchine, attrezzi Scale portatili, Trattore, Albero cardanico, Carro raccoglifrutta


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Fattori di rischio Movimentazione manuale carichi, Rumore, Vibrazioni

disposizioni di cui al DPR 151/11, e quindi sia stata richiesta la SCIA entro il 7 ottobre 2017.

Prevenzione incendi – regola tecnica per i Ciò vale in particolare per i contenitori distributori di capacità contenitori distributori di gasolio fino a 9 m3 geometrica tra 6 metri cubi e 9 metri cubi. Si ricorda difatti La nuova regola tecnica emanata dal Ministero dell’Interno ha l'obiettivo di aggiornare la disciplina antincendio relativa ai contenitori-distributori fuori terra di liquido combustibile di categoria C ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 m³. La nuova norma, che abroga anche il DM 19 marzo 1990 relativo ai distributori mobili per macchine in uso presso aziende agricole, si applica ai depositi di gasolio di nuova installazione e a quelli esistenti, ad eccezione di quelli in possesso di SCIA o certificato di prevenzione incendi, laddove previsti. Per quanto riguarda il settore agricolo, in relazione a quanto specificato, sono esenti dall'obbligo di adeguamento i contenitori distributori per i quali si sia adempiuto alle

che a seguito della legge 11 agosto 2014 n. 116 di conversione del D.L. 91/2014, pubblicata nella gazzetta ufficiale n. 192 del 20/08/2014 (S.O. n.72), in vigore dal 21 agosto 2014, viene prevista un’esenzione dell’applicazione del D.P.R. 151/2011 (presentazione SCIA) per gli imprenditori agricoli che utilizzano depositi di prodotti petroliferi di capienza non superiore a 6 metri cubi, anche muniti di erogatore. Per maggiori informazioni, Andrea Stortini 075.5970731

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TECNICO

Zootecnia

MINISTERO DELLA SALUTE FEBBRE CATARRALE OVINI BLUE TONGUE MOVIMENTAZIONE ANIMALI SENSIBILI ALLA BT Si è tenuto al Ministero della Salute un incontro per discutere le problematiche sulla movimentazione degli animali sensibili alla BT. Le organizzazioni hanno richiesto che sia previsto un ampliamento della zona di restrizione del sierotipo1 a tutto il nord Italia per facilitare la movimentazione dei capi, visto che il territorio nazionale sarebbe uniforme per il sierotipo 1 e 4. In ambito della zona di restrizione da sierotipo 2 in Campania (Salerno) e Calabria, il Ministero ha ribadito la validità delle circolari già emanate che autorizzano la movimentazione degli animali verso le altre zone senza la necessità di vaccinazione, visto che non è più presente circolazione virale oramai da più di due anni e si sta attendendo l’approvazione dell’eliminazione di tale zona di restrizione da parte della Commissione. In merito al Sierotipo 3 presente in Sicilia, si è concordato con il Ministero di prevedere al più presto un protocollo per la movimentazione dei capi presenti in tale zona di restrizione verso il resto d’Italia, visto che non risulta al momento circolazione virale di questo nuovo sierotipo e non si sono presentati nuovi focolai.

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DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 19/01/2018, N 508 La ditta BURTCHER Service srl, con sede operativa in Via San Martino 120, Terni, (macello riconosciuto CE 2356M) ha ottenuto il rinnovo a macellare animali sensibili provenienti dalle zone di restrizione per febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) con capacità giornaliera di 30 bovini e 200 ovicaprini. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23/01/2018, N 612 È stato approvato il “Piano Regionale Integrato (PRI) 2015-2018: piano nazionale di controllo, sorveglianza ed eradicazione delle Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili (EST) ovi-caprine – regione Umbria anno 2018”. La normativa comunitaria e nazionale di riferimento considera più categorie in rapporto al rischio. Il rischio per questa malattia è ad oggi riconducibile alla genetica dei capi e la possibile presenza di Proteina prionica patologica nei soggetti al di sopra di una certa età. L’attività di campionamento, relativa alla sorveglianza delle EST ovi-caprine, anche per l’anno 2018, fa riferimento all’ormai nota attività di monitoraggio svolta su ovini e caprini di età superiore ai 18 mesi, sia regolarmente macellati che


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morti. Al fine di garantire quanto stabilito dal Regolamento comunitario, il programma nazionale di sorveglianza prevede l’obbligo di testare: • Tutti gli ovini morti di età superiore ai 18 mesi; • Tutti i caprini morti di età superiore ai 18 mesi; • Tutti i caprini regolarmente macellati con età superiore ai 18 mesi; • per gli ovini regolarmente macellati con età superiore ai 18 mesi, in relazione ai volumi di macellazione regionali, 6 campionamenti per USL Umbria 1, e 135 campionamenti per USL Umbria 2. INDENNITÁ PER L’ABBATTIMENTO DI BOVINI, BUFALINI E OVICAPRINI IN RELAZIONE ALLA BRICELLOSI, TUBERCOLOSI E LEUCOSI ENZOOTICA PER L’ANNO 2017. Con il Decreto del 29 novembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 159 dell’8 febbraio 2018, vengono elencate le misure massime di indennità di abbattimento per capo previste per il periodo che decorre dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, sono: • ai proprietari dei bovini abbattuti perché infetti da

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tubercolosi, da brucellosi e da leucosi enzootica dei bovini : € 473,81; per i bovini quando le carni e i visceri debbono essere interamente distrutti: € 869,00; ai proprietari dei bufalini abbattuti perché infetti da tubercolosi, da brucellosi e da leucosi enzootica dei bovini : € 425,58; per i bufalini quando le carni e i visceri debbono essere interamente distrutti: € 779,93; ai proprietari degli ovini abbattuti perché infetti da brucellosi: in €110,52 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici, ed in €82,39 a capo per i capi non iscritti; ai proprietari degli caprini abbattuti perché infetti da brucellosi: in €148,87 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici, ed in €101,74 a capo per i capi non iscritti.

Le misure 1-2-3-4 sono aumentate del 50% per capo, negli allevamenti che non superano i 10 capi totali. Le misure 5-6 sono pari al 35% del relativo valore per gli animali superiori o uguali ai 6 anni di età.

ZOOTECNIA ESTENSIVA INTERVENTI A FAVORE DELLE ZONE MONTANE LIMITATAMENTE AI COMUNI COLPITI DAL SISMA DEL 2016 E DEL 2017 È stato pubblicato il decreto ministeriale n. 1317 del 1° marzo 2018, in relazione alle superfici a prato permanente destinate negli anni 2018 e 2019 alla zootecnia estensiva praticata nelle zone montane e, nei Comuni terremotati, anche nelle zone svantaggiate, un aiuto ai detentori dei diritti PAC assegnati nel 2015 aventi un valore medio unitario nell’anno 2015 inferiore al valore unitario medio nazionale. Per accedere all’aiuto il richiedente dovrà: • avere intestato, come proprietario o detentore, e identificato nella BDN un allevamento zootecnico di bovini, ovini, caprini o equidi, che, nell’anno di domanda , determina, per ciascun ettaro di prato permanente dichiarato nel piano di coltivazione, un carico di bestiame annuo comprensivo tra 0,1 UBA e 6 UBA; • non aver raggiunto i limiti per azienda nel rispetto del regime de minimis. Qualora il fabbisogno finanziario per le domande di aiuto ammissibili, ecceda le risorse annue disponibili, sono soddisfatte in via prioritaria le domande riferite alle superfici: • prati permanenti ubicati in zone montane e svantaggiate dei Comuni terremotati; • prati permanenti ubicati in altri territori montani ad un’altitudine superiore a 1000 metri s.l.m.; • prati permanenti ubicati in altri territori montani ad un’altitudine tra 600 e 1000 metri s.l.m.. Visti i vincoli previsti dalla norma, soprattutto in relazione al limite del de minimis, si ritiene che la misura sia di limitato impatto per le aziende zootecniche interessate.

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MANOVRA FINANZIARIA 2018 – “NUOVA SABATINI” La manovra finanziaria 2018 conferma l’agevolazione della c.D. “Nuova sabatini” per il sostegno alle micro, piccole e medie imprese. La nuova sabatini 2018 è un contributo che il mise (ministero dello sviluppo economico) riconosce alle pmi (piccole e medie imprese) a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari o in leasing per gli investimenti realizzati nell’acquisto dei seguenti beni strumentali: - Macchinari - Attrezzature - Impianti - Beni strumentali ad uso produttivo - Hardware, software e tecnologie digitali Il servizio di accesso al credito e controllo di gestione – agricheck è a disposizione per informazioni, valutazione e presentazione domanda.

AGRICHECK nasce nei primi mesi del 2014 come società partecipata da Confagricoltura. La finalità è quella di fornire alle imprese assistenza e consulenza, con personale qualificato, su tre importanti aspetti che interessano lo scenario agricolo e che sono indispensabili per rendere competitiva la Vs azienda: - ACCESSO AL CREDITO - ANALISI DI GESTIONE INTERNA - PREDISPOSIZIONE DEL BUSINESS PLAN Accesso al credito. Gli Istituti di Credito sono partner fondamentali per la propria attività, qualunque essa sia. Come partner devono riconoscere e rilevare i nostri bisogni, capire cosa stiamo facendo e dove vorremmo arrivare. Il SETTORE AGRICOLO è un settore non standardizzato dove la contabilità è semplificata, i flussi produttivi sono annuali e i premi comunitari che dovrebbero sostenere le aziende agricole non arrivano mai regolarmente così non sempre troviamo di fronte una persona in grado di comprendere realmente le nostre necessità, trovare la soluzione ai nostri problemi o dare un prodotto adatto a quello che realmente serve per la nostra azienda. AGRICHECK nasce da queste difficoltà. A RAFFORZARE L’IMPORTANZA DI AGRICHECK E DEL SUO SERVIZIO SONO LE CONVENZIONI SIGLATE A LIVELLO NAZIONALE CON GLI ISTITUI DI CREDITO, CHE CONSENTONO ALL’AZIENDA UN RISPARMIO IMPORTANTE DI TEMPO E COSTI. ATTRAVERSO L’ITER AGRICHECK INFATTI, E’ POSSIBILE: 1.Usufruire di agevolazioni e prodotti specifici 2.Ridurre spese istruttoria e spread 3.Avere dagli Istituti di Credito tempi di risposta certi e veloci 4.Avvalersi di convenzioni specifiche con Consorzi Fidi specifici del settore Analisi di gestione interna. L’imprenditore agricolo è colui che esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, all’allevamento di bestiame e attività connesse. L’obiettivo come in tutte le attività è quello di generare valore economico ma per fare ciò ha bisogno di definire un obiettivo chiaro, stabilito e realizzabile. Pertanto risulta di fondamentale importanza aver pianificato le proprie strategie e programmato le proprie azioni. Il Controllo di Gestione parte proprio da questi presupposti: monitorare costantemente le proprie azioni e verificare se si

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stanno raggiungendo gli obiettivi programmati. La capacità dell’imprenditore nel prevedere i possibili scenari commerciali, la collaborazione con altre aziende per progetti di filiera, l’acquisizione di nuova clientela e quote di mercato con un direct marketing parte proprio da un’analisi analitica e dettagliata di tutte quelle che sono le opportunità, le scelte strategiche, i punti di forza e di debolezza della propria azienda. Obiettivo, programmazione e controllo sono i tre concetti base di ogni iniziativa. Predisposizione del Business Plan. Il Business Plan è il documento di pianificazione aziendale per determinare gli obiettivi che l’imprenditore vuole raggiungere con la Sua nuova impresa. Individuare le strategie, le scelte commerciali, le azioni da intraprendere e le risorse da impiegare sono elementi oggi di fondamentale importanza per qualsiasi nuova azienda anche quella agricola. AGRICHECK è la risposta a queste esigenze e alla richiesta delle imprese agricole e degli Istituti di Credito, di avere accanto degli interlocutori professionali in grado di assistere da una parte l’imprenditore nella progettazione di un’idea, nella programmazione dell’azienda e nella valorizzazione delle proprie risorse e dall’altra i Gestori/Direttori delle Filiali nella valutazione del progetto aziendale e nella scelta del finanziamento o prodotto da proporre all’azienda agricola. AGRICHECK attraverso l’utilizzo di uno specifico software di analisi economico-finanziaria riclassifica lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico della Società evidenziando i flussi di cassa (cash flow) sia provvisori che previsionali, con la finalità di: -Valutare la fattibilità del progetto imprenditoriale fornendo assistenza nella presentazione della domanda di accesso al credito “ITER-AGRICHECK”; -Indirizzare l’imprenditore verso la migliore scelta di finanziamento; -Accompagnare l’azienda verso una posizione di equilibrio economico-finanziario che gli permetta di ottenere la migliore combinazione dei fattori produttivi. AGRICHECK trova piena operatività in seno alla nostra Unione

Per maggiore informazioni rivolgersi agli uffici di zona oppure direttamente ai responsabili del servizio: Alessandro Torricelli alessandro.torricelli@confagricolturaumbria.it tel. 0744/421848 cell. 347/4664034 Laura Calabresi laura.calabresi@confagricolturaumbria.it tel. 0744/421848

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PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALEPROGRAMMA PER L’UMBRIA - 2020 PROGRAMMA DI2014 SVILUPPO DIRURALE SVILUPPO PER RURALE L’UMBRIA PER2014 L’UMBRIA - 20202014 - 2020 FONDO EUROPEO AGRICOLO Misura 1 - Sottomisura 1.1 FormazioneMisura professionale ed acquisizione competenze Tipologica intervento PER LO SVILUPPO RURALE: 1 - Sottomisura Misura 1 - Sottomisura 1.1 Formazione 1.1 Formazione professionale professionale eddiacquisizione ed acquisizione competenzecompetenze Tipologica diTipologica interventodi intervento L’EUROPA INVESTE 1.1.1 Attività a carattere collettivo - D.G.R. 112/2016 eAttività successive modifi che e n. integrazioni NELLE ZONE RURALI 1.1.1n.Attività 1.1.1 a carattere collettivo a carattere - D.G.R. collettivo 112/2016 - D.G.R. n.e 112/2016 successiveemodifi successive che e integrazioni modifiche e integrazioni

Formazione addetti Trattori Agricoli a ruote e cingoli

FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE: L’EUROPA INVESTE NELLE ZONE RURALI

Formazione addetti Attrezzature Agricole

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Tecniche di potatura per l’olivo

Tecniche inTecniche inSistemi innovaIncremento Strumenti Strumenti PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER L’UMBRIA 2014 - 2020 novative per il novative per il Incremento tivi di informazioni commerEtichettatura Etichettatura Tecniche di Tecniche Misura 1 - Sottomisura 1.1 Formazione professionale ed per acquisizione competenze Tipologica di intervento dello stoccaginnovativi innovativi per Per maggiori contattaci o visita il sitodi controllo controllo delle dello stocAgricoltura di 1.1.1 Attività delle a carattere collettivo - D.G.R. n. 112/2016 e Agricoltura e integrazioni Sistemi innovacializzazione e Tecniche indei prodotti dei prodotti potatura per lo sviluppo potatura per Tecniche inTecniche in- lo sviluppo successive modifichedi caggio di gio di carboSistemi innovamento Incremento Incremento Incremento Incremento Strumenti fitopatologie fitopatologie Incremento precisione precisione Strumenti Strumenti tivi ildi commermarketing per Tecniche di novative per alimentari alimentari l’olivo l’olivo novative per il novative per il carbonio: refl ui nio: agricoltura dell’imprendidell’imprenditivi di commerEtichettatura stocEtichettatura Etichettatura Tecniche di Tecniche di dellostoccagstocdello stoccagdello stoc- per dello stoccag- controllo innovativi per e delle dell’oliveto edello innovativi peragro- Tecniche di innovativi per cializzazione edell’oliveto il settore potatura controllo delle Agricoltura delle controllo Agricoltura Agricoltura di di dei zootecnici conservativa toriadifemminile toria femminile cializzazione e per dei prodotti potatura per o del di vigneto gio di carboprodotti dei prodotti potatura potatura per caggio di l’olivo gio di carbocaggio di gio di carbolo sviluppo del vigneto lo sviluppo lo sviluppo marketing per alimentare fitopatologie precisione fitopatologie fitopatologie precisione precisione marketing per alimentari l’olivo o: reflui nio: agricoltura alimentari alimentari dell’imprendil’olivo l’olivo carbonio: reflui refluinio: agricoltura carbonio: nio: ilagricoltura dell’imprendidell’imprendisettore agrodell’oliveto e dell’oliveto e dell’oliveto e il settore agrocnici conservativa zootecnici conservativa zootecnici conservativa toria femminile toria femminile toria femminile alimentare del vigneto del vigneto del vigneto alimentare

FINANZIATI

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FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE: L’EUROPA INVESTE NELLE ZONE RURALI

Sistemi innovativi di commercializzazione e marketing per il settore agroalimentare

Incremento dello stoccaggio di carbonio: agricoltura conservativa

Tecniche innovative per il controllo delle fitopatologie dell’oliveto e del vigneto

Agricoltura di precisione

Per informazioni: Tel. 075 5970264; 075 5970266; www.cratia.it Michela Carbonari: michela.carbonari@confagricolturaumbria.it Roberta Strappaghetti: roberta.strappaghetti@confagricolturaumbria.it

Etichettatura dei prodotti alimentari

Strumenti innovativi per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile

Tecniche di potatura per l’olivo

Sistemi innovativi di commercializzazione e marketing per il settore agroalimentare

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S t Sisc tiv i cia m il s


FISCALE

Legge di Bilancio 2018

QUESITI DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA NEL CORSO DELLA MANIFESTAZIONE DI TELEFISCO 2018 Sole 24 Ore Facendo seguito ai precedenti articoli di commento alle disposizioni fiscali contenute nella manovra finanziaria del Governo per l’anno 2018, si forniscono ulteriori chiarimenti sulle misure tributarie di maggiore interesse, alla luce delle risposte che l’Agenzia delle Entrate ha dato ai quesiti posti dalla stampa specializzata nel corso del consueto appuntamento con “Telefisco 2018”. Bonus Verde A valere per il 2018, è stata introdotta, un’apposita detrazione ai fini IRPEF, nella misura del 36% delle spese sostenute per la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (terrazze, giardini, ecc.), di impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, e per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. L’Agenzia delle Entrate , in risposta agli appositi quesiti, ha fornito alcuni importanti chiarimenti sull’utilizzabilità e sulle modalità di esercizio del beneficio. La prima precisazione riguarda la possibilità di accesso al bonus nel caso in cui un soggetto svolga più interventi di sistemazione del verde nell’ambito dello stesso anno. La norma di Legge, afferma che la soglia di 5.000 euro è attribuita “per unità

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immobiliare ad uso abitativo” e “sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali”. Ciò premesso, le Entrate hanno chiarito che il beneficio in capo al contribuente può essere riconosciuto sia in caso di interventi di sistemazione del giardino privato, che di contemporaneo intervento sulle parti condominiali, i cui costi saranno imputati a tutti i condomini in base alla relativa quota. Ne consegue dunque che il bonus può raddoppiare, in quanto il contribuente matura sia il diritto a detrarre fino a 5.000 euro di spesa per il lavoro sul proprio giardino, sia il diritto a detrarre, sempre fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro, nel caso di intervento sulle parti comuni condominiali. Viene, inoltre, specificato, che, i lavori effettuati in economia sul proprio giardino o terrazzo (es. solo acquisto di piante o altro materiale), non consentono di invocare il bonus, in quanto, per l’Agenzia, questa situazione è incompatibile con il concetto di «interventi straordinari di sistemazione a verde» citati dalla Relazione accompagnatoria alla legge di Bilancio 2018. Anche relativamente alle spese di progettazione e manutenzione, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che le stesse sono agevolabili, purché siano ancorate ad un intervento ammesso al bonus, ossia:


MARZO 2018

- sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi. Pertanto, devono ritenersi esclusi dal beneficio in parola, tutti gli interventi di mera manutenzione ordinaria annuale dei giardini. Circa le modalità di pagamento, viene ribadito che per accedere al beneficio, non sono necessari i cosiddetti “bonifici parlanti”, ma è sufficiente che il pagamento venga effettuato tramite mezzi “tracciabili” . Possono essere utilizzati, quindi, assegni, carte di credito e di debito, bancomat e bonifici ordinari. Minimi con e-fattura solo alla P.A. E’ stato confermato che i minimi ed i forfettari non saranno obbligati alla fatturazione elettronica a partire dal 1 gennaio 2019, in quanto espressamente esclusi dal predetto obbligo generalizzato, ai sensi dell’art. 1, comma 909, della Legge n. 205/2017 ( Legge di Bilancio 2018). Permangono, invece, i vincoli già precedentemente in essere, quali quelli dettati dalla L. 244/07,in ordine alla fatturazione elettronica nei confronti della P.A. Inoltre, l’amministrazione finanziaria ha fornito ulteriori chiarimenti in merito a come debba essere emessa la fattura verso la Pubblica Amministrazione, da parte dei minimi e dei forfettari. Ai sensi dell’art. 17-ter del DPR n. 633/72, infatti, le operazioni effettuate verso le Pubbliche Amministrazioni, società a partecipazione pubblica, società quotate, sono, in base alla norma generale, soggette al regime dello split-payment. Tuttavia, i contribuenti minimi e forfettari, avendo un proprio regime particolare, che non prevede l’applicazione della rivalsa IVA, proseguiranno a fatturare senza l’applicazione dell’imposta anche alla Pubblica Amministrazione e agli ulteriori soggetti di cui all’art. 17-ter del DPR n. 633/72. Ciò in quanto il regime IVA “speciale”, prevale sempre sulla normativa split-payment. Stampa di registri e favor rei Secondo le Entrate, le nuove regole di tenuta dei registri Iva, secondo le quali la trascrizione sui supporti cartacei diventa obbligatoria solo se espressamente richiesta in sede di controllo, è da ritenersi retroattiva, in applicazione del principio del favor

rei. Pertanto, anche se i registri Iva degli anni passati non sono stati stampati, non sono applicabili sanzioni,se la stampa comunque avviene in sede di accesso, ispezione e verifica. Compensazioni – F24 respinto E’ stato chiesto, nel caso di F24 respinto per compensazioni indebite, quanti giorni ha a disposizione il contribuente per effettuare nuovamente il versamento senza essere sanzionato. L’Agenzia delle Entrate ha risposto che se il modello F24 viene “respinto” perché il credito è inesistente oppure non è utilizzabile (ad esempio, non è ancora maturato), la ripetizione del pagamento, se successiva alla scadenza prevista, deve essere sanzionata, se non accompagnata dal ravvedimento. La richiesta non è peregrina atteso che, per effetto dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2018, è prevista, da parte dell’Agenzia delle Entreate , la possibilità di sospendere, fino a trenta giorni, l'esecuzione delle deleghe di pagamento, contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, al fine del controllo dell'utilizzo del credito. Se poi, all'esito del controllo, il credito risulta correttamente utilizzato, ovvero decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della delega di pagamento, la delega e' eseguita, le compensazioni e i versamenti in essa contenuti sono considerati validi alla data stessa della loro effettuazione. E’ previsto tuttavia, la prossima uscita di un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate che stabilisca criteri e modalita' di attuazione della norma. Compensazioni - limite dei 700 mila Le Entrate nel premettere che l'art. 34, della legge 388/2000, prevede la possibilità di poter compensare, nel limite di 700mila euro, i crediti maturati per ciascun periodo d'imposta, ha precisato tuttavia che i crediti utilizzabili in compensazione tramite F24 con i codici tributo 1627, 1628, 1629, 1669, 1671, 6781, 6782 e 6783, (codici per i sostituti d’imposta), possono essere utilizzati in compensazione esclusivamente ai fini del pagamento delle ritenute nei limiti del relativo importo. Altri utilizzi in compensazione non sono ammessi, e di conseguenza non si pone nemmeno il limite dei 700.000 Euro annui.

SPLIT PAYMENT EFFICACIA COSTITUTIVA DEGLI ELENCHI

Nota MEF febbraio 2018

Relativamente all’efficacia temporale dell’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti, in considerazione della necessità di monitorare e aggiornare costantemente gli elenchi pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze per tenere conto delle segnalazioni pervenute dagli stessi contribuenti, agli elenchi è attribuita efficacia costitutiva, anche in coerenza con quanto precisato nella circolare n. 27/E del 2017 dell’Agenzia delle Entrate. Pertanto, al fine di tutelare il legittimo affidamento dei soggetti

interessati, è da intendersi che la disciplina dello split payment ha effetto dalla data di effettiva inclusione del soggetto nell’elenco e della pubblicazione dell’elenco sul sito del Dipartimento delle Finanze. La consultazione delle posizioni dei contribuenti è stata inoltre agevolata con l’inserimento di una colonna in cui viene riportata la data di inclusione negli elenchi dei contribuenti soggetti allo split payment.

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FISCALE

Misure fiscali

AFFIANCAMENTO IN AGRICOLTURA Legge di Bilancio 2018 Tra le novità più significative, in materia agricola, introdotte dalla legge di bilancio, va apprezzata l’entrata in vigore dell’istituto dell’affiancamento in agricoltura (commi 119-120) della legge di bilancio stessa. Questo istituto già contemplato nel collegato c.d. agricolo (art. 6 della L. 154/2016), nel senso che era stata conferita al Governo la delega ad adottare, entro dodici mesi, un decreto legislativo per la disciplina delle forme di affiancamento tra agricoltori ultrasessantacinquenni o pensionati e giovani non proprietari di terreni agricoli di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, anche organizzati in forma associata, allo scopo del graduale passaggio della gestione dell’attività di impresa agricola a favore dei giovani.. La legge delega è divenuta inefficiente a seguito della mancata emanazione nei termini di legge del decreto legislativo, da elaborarsi a cura del Governo. Con la legge di bilancio si conferma: 1) che il contratto di affiancamento riguarda i giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni che non siano titolari del diritto di proprietà o di diritti reali di godimento su terreni agricoli; 2) il contratto di affiancamento va perfezionato con imprenditori

agricoli o coltivatori diretti di età superiore a 65 anni o pensionati; 3) la stipula del contratto di affiancamento favorisce l’accesso prioritario alle agevolazioni previste dal decreto legislativo 185/2000; 4) al giovane imprenditore è garantito in caso di vendita, per 6 mesi successivi alla conclusione del contratto, il diritto di prelazione di cui all’articolo 8 della legge 590/1965, da esercitarsi nel rispetto delle modalità ivi previste dalla legge; 5) nel periodo di affiancamento il giovane imprenditore è equiparato allo IAP. E’ indubbio che questo nuovo strumento giuridico è utilizzabile per favorire processi di passaggio generazionale nella gestione dell’attività di impresa agricola, nonché per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, per il triennio 20182020. In altri termini il passaggio generazionale nella gestione dell’impresa per il triennio 2018-2020 può essere favorito attraverso la previsione di un nuovo istituto, rappresentato dal contratto di affiancamento.

IMU

AGEVOLAZIONI AI CD E IAP TITOLARI DI TRATTAMENTO PENSIONISTICO AGRICOLO Risoluzione Ministero dell'Economia e delle Finanze Con la risoluzione 1/DF del Ministero dell’Economia e delle finanze del 28/02/2018 , il Dipartimento delle finanze del MEF ha accolto le richieste formulate dalla Confederazione in ordine all’applicazione anche ai CD e IAP, iscritti nella previdenza agricola e già titolari di trattamento pensionistico agricolo, delle agevolazioni previste in materia di IMU, segnatamente per quanto riguarda l’esenzione dal tributo in caso di conduzione diretta, indipendentemente dalla ubicazione dei terreni, e per la c.d. “fictio iuris” secondo cui devono considerarsi non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dagli stessi soggetti sui quali persiste l’utilizzazione agro-silvo-pastorale, di cui all’art. 13, c. 2, del D.l. n. 201/2011. Più in particolare, il Dipartimento, facendo proprie le tesi

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sostenute dalla Confederazione , ha ritenuto, partendo da un excursus storico delle figure del CD e dello IAP, perfettamente compatibile con la disciplina lo status di pensionato agricolo in possesso delle predette qualifiche, con la possibilità di continuare ad essere iscritti alla previdenza agricola. Peraltro, il dicastero prende posizione anche sulla recente giurisprudenza della Corte costituzionale (sent. n. 336/2003 e n. 87/2005) e della Cassazione (sent. n. 12565/2010 e 13745/2017), secondo cui le agevolazioni in parola non potevano essere riconosciute agli IAP e CD, già titolari di pensione, in quanto tali pronunce si riferiscono all’ICI, mentre l’IMU è un tributo che ha connotazioni proprie che lo distinguono dalla stessa ICI.


MARZO 2018

L’agenda di Marzo ENTRO IL 07/03/2018 mercoledì

16/03/2018 venerdì

25/03/2018 domenica (slitta a lunedì 26/03) 31/03/2018 (slitta a martedì 3 aprile)

CHII

CHE COSA

Datori di lavoro e contribuenti Iva

Invio delle Certificazioni Uniche (CU) al Fisco per gli importi corirsposti nel 2017 a dipendenti, collaboratori cooordinati e continuativi, o altri contribuenti ai quali sono state operate le ritenute irpef

Sostituti d'imposta

Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e autonomo corrisposti a febbraio

Contribuenti Iva che hanno ricevuto dichiarazioni d'intento

Comunicazione dei dati delle dichiarazioni d'intento del mese precedente

Contribuenti IVA mensili

"Versamento dell'IVA dovuta per il mese precedente"

Contribuenti Iva

Versamento saldo Iva 2017 (possibilità di pagare con maggiorazione alle scadenze del Modello Redditi)

Datori di lavoro

Versamento dei contributi INPS per impiegati agricoli del mese precedente

Datori di lavoro

Versamento dei contributi INPS degli operai per il 3° trimestre 2017

Società di capitali

Tassa sui libri contabili e sociali: Codice Tributo 7085

Datori di lavoro agricoli

Versamento della rata ENPAIA e trasmissione telematica

Datori di lavoro agricoli

Trasmissione telematica delle denunce INPS (UNIEMENS)

Datori di lavoro e contribuenti Iva

Rilascio Certificazione Unica (CU) per gli importi corrisposti nel 2017 a dipendenti, pensionati, collaboratori coordinati e continuativi, o altri contribuenti al quale sono state operate ritenute irpef

L’agenda di Aprile ENTRO IL

CHI

CHE COSA

06/04/2018 venerdì

Contribuenti Iva mensili e trimestrali

Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute: rinvio comunicazione corretta I semestre 2017 e invio II semestre 2017

10/04/2018 martedì

Datori di lavoro domestici

Versamento dei contributi INPS per i lavoratori domestici (COLF e BADANTI) del 1° trimestre 2018

Sostituti d'imposta

Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e autonomo corrisposti a marzo

Contribuenti Iva che hanno ricevuto dichiarazioni d'intento

Comunicazione dei dati delle dichiarazioni d'intento del mese precedente

Contribuenti IVA mensili

"Versamento dell'IVA dovuta per il mese precedente"

Datori di lavoro

Versamento dei contributi INPS per impiegati agricoli del mese precedente

Contribuenti IVA

Presentazione elenchi INTRASTAT per le cessioni e gli acquisti intracomunitari relativi al mese precedente e relativi al I trimestre

Datori di lavoro agricoli

"Versamento della rata ENPAIA e trasmissione telematica"

Contribuenti Iva mensili e trimestrali

Dichiarazione Iva anno d'imposta 2017

Datori di lavoro agricoli

Trasmissione telematica delle denunce trimestrali INPS operai agricoli, 1° trimestre 2018

Datori di lavoro

Trasmissione telematica delle denunce INPS (UNIEMENS)

16/04/2018 lunedì

26/04/2018 giovedì

30/04/2018 lunedì

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FISCALE

Rigetto delle questioni di legittimità costituzionale

IMU, SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 17/ 2018 D.L. n. 4/2015 terreni agricoli per gli anni 2014/2015 Con la recente sentenza n. 17 di febbraio 2018, la Corte Costituzionale ha rigettato le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1 comma 1 D.L. 4/2015 sollevate dal TAR del Lazio per la lesione del principio della riserva di legge ex art. 23 Cost., in quanto i criteri di versamento dell’IMU per quegli anni sarebbero stati decisi, secondo il TAR, con atto amministrativo anziché con legge ordinaria. L’inammissibilità delle questioni poste al Giudice delle leggi comporta che la norma impugnata era ed è pienamente valida ed efficace, e pertanto risulta dovuto il tributo per gli anni 2014 e 2015 secondo le regole allora vigenti. Si determina, a questo punto, il consolidamento definitivo per l’imposta dovuta per gli anni 2014/2015, così come disciplinata

dal D.L. n. 4/2015, e questa conclusione convalida, pertanto, le indicazioni a suo tempo fornite dalla scrivente confederazione, dal che in presenza di eccezioni sollevate dai giudici territoriali sui vizi di illegittimità costituzionale della normativa IMU, soprattutto con riferimento alle aree ubicate in zona montana, occorreva tenere un comportamento prudenziale, che consisteva nel difendere le proprie ragioni senza incorrere in penalità o recuperi di imposta gravati da interessi. Per questo lo strumento idoneo era rappresentato dal pagamento dell’imposta, con contestuale presentazione dell’istanza di rimborso, con la quale si contestava la debenza del tributo.

TRATTAMENTO FISCALE ATTIVITÀ DI MANIPOLAZIONE SU PIANTE PRODOTTE IN VIVAIO L’ Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 11 del 29/01/2018 , ha reso ancora più ufficiale il contenuto della risposta all’istanza di consulenza giuridica richiesta dalla Confederazione sul trattamento fiscale dell’attività di manipolazione su piante acquistate da terzi, effettuate da vivaisti, nel rispetto del limite della prevalenza dei prodotti propri. La risoluzione, infatti, nel riportare fedelmente il testo della predetta risposta, e concordando pienamente con quanto sostenuto dagli uffici confederali, conclude per l’applicazione della tassazione su base catastale (reddito agrario), ex art. 32, c. 2, lett. c) del TUIR, alle seguenti attività manipolazione: a) concimazione ed inserimento all’interno del terriccio di ritentori idrici al fine di garantire la shelf-life del prodotto, sia durante il trasporto che durante la fase di permanenza delle stesse presso il cliente; b) trattamento delle zolle, al fine di eliminare gli insetti nocivi all’apparato radicale; c) altre attività come la potatura, la steccatura e la rinvasatura. E’superfluo sottolineare l’importanza del chiarimento ottenuto per tutto il settore del florovivaismo.

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MARZO 2018

Ufficio Perugia: Tel 075/5970749 - 348/8963422 Ufficio zona Norcia Tel 0743/816969 - 348/4072563 Ufficio zona Castiglione del Lago: Tel 075/951855 - 348/4072578 Ufficio zona Marciano Tel 075/8749761 - 328/3193372 Ufficio zona Gubbio: Tel 075/9272195 - 348/4072576 Ufficio zona Foligno: Tel 0742/350414 - 348/4072571

Ufficio zona Todi: Tel 075/8942378 - 328/3193372 Ufficio zona Spoleto: Tel 0743/49970 - 328/3193893 Ufficio zona Città di Castello: Tel 075/8553282 - 348/4072566 Ufficio zona di Bastardo: Tel 0742/960257 - 339/8214968 Ufficio zona Gualdo Tadino: Tel 075/3720545 - 334/9036194 Uffici Orvieto e Terni: Tel 0763/302060

Confagricoltura Umbria su richiesta di un gruppo di imprese associate ha registrato il marchio “Cuor d’Umbria” destinato a sviluppare iniziative commerciali sotto un unico “ombrello” per prodotti destinati direttamente al consumatore. Il marchio adottato a dicembre 2014 da un primo gruppo di agricoltori è gestito secondo un regolamento che fissa i criteri di adesione ed utilizzo del marchio e ha dato vita già alla presenza in alcuni “mercati”, “fiere” e sta prendendo avvio la fornitura in esclusiva di alcune referenze in un punto vendita di prodotti di qualità.

Per avere ulteriori informazioni contattare Paolo Maiolini 0744.421848 Fabio Barcaroli 0743.816969

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AGRITURISMO

MARZO 2018

CATEGORIE DI SOCI QUOTE E SERVIZI 2018 SOCIO ORDINARIO BASE - Quota 2018 - euro 200 per le Aziende associate Confagricoltura - euro 220 per le aziende non associate alla Confagricoltura. Il Socio “Ordinario Base” ha diritto a ricevere i seguenti servizi: - Fruizione delle convenzioni stipulate da Agriturist con fornitori di beni e di servizi; - Tutela sindacale della categoria presso le pubbliche istituzioni, statali, regionali, locali; - Circolari informative in materia di norme e gestione dell’attività agrituristica; - Risposta a quesiti riguardanti la corretta applicazione di norme o la gestione dell’attività, riconducibili all’interesse generale della categoria; - Informazioni sulla migliore gestione di eventuali contenziosi con la pubblica amministrazione o gli ospiti; - Informazioni sull’andamento del mercato turistico e sulle nuove modalità di promozione dell’ospitalità; - Pubblicazione, in italiano, inglese, francese e tedesco, di una scheda redazionale di presentazione della propria azienda nel sito internet www.agriturist.it; - Accesso ai servizi promozionali aggiuntivi connessi al sito internet www.agriturist.it previo versamento della quota associativa supplementare prevista (Galleria fotografica, Pacchetti/Offerte Agriturismi in evidenza); - Diffusione di comunicati stampa che promuovano la conoscenza dell’agriturismo presso il pubblico. SOCIO ORDINARIO MINIMO – Quota 2018, euro 140 Hanno diritto alla adesione come socio “ordinario minimo",

fruendo degli stessi servizi previsti per il socio ordinario “base” (vedi punto precedente), le aziende che si trovino in una delle seguenti condizioni: - Offrono soltanto alloggio per non più di 12 posti letto, eventualmente con servizio di ristorazione limitato alle persone alloggiate; - Offrono soltanto ristorazione; - Offrono altri servizi agrituristici esclusi alloggio e ristorazione. Per aver diritto alla quota ridotta “ordinario minimo” il socio deve dimostrare di essere in possesso dei requisiti richiesti inviando ad Agriturist (Sede che riscuote la quota) copia del documento che abilita all’esercizio dell’agriturismo, dal quale risultino i servizi prestati e i relativi limiti. La sussistenza dei requisiti richiesti sarà verificata da Agriturist attraverso la consultazione del sito internet aziendale. CONVENZIONI Tutte le categorie di Socio Agriturist possono beneficiare delle seguenti convenzioni. Agriturismo.it – Sconto del 20% per la prima iscrizione , sconto del 5% sul prezzo di rinnovo + servizio SMS e uno sconto del 20% sull’acquisto dell’abbonamento “Ristorante” la cui tariffa annuale passa da 199 + IVA a € 159 + IVA . I soci Agriturist possono iscriversi gratuitamente, per un periodo di prova, nella nuova sezione di Agriturismo.it dedicata alla Ristorazione. Reale Mutua Assicurazioni - Assicurazione per la Responsabilità Civile nell’esercizio dell’attività agrituristica e fattoria didattica. SIAE - Sconto 15% sui compensi per diritto d’autore primario

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SCF - Sconto 15% sui compensi per diritto d’autore secondario (riscossione tramite SIAE) . Banca Sella – vantaggiose condizioni di conto corrente e di utilizzo della piattaforma di pagamento P.O.S. Programma gestionale I.D.A. (Invio Dati Alloggiati) – sconti sulle tariffe per l’acquisto del gestionale Rete Destinazione Sud – vantaggiose condizioni di promozione della propria struttura, per destinazioni turistiche nel SUD e CENTRO ITALIA Le convenzioni sotto riportate , si rendono fruibili ai clienti con l’applicazione di uno sconto al 10% su uno o più servizi offerti all’interno delle aziende che aderiscono al riconoscimento di tale scontistica. Fiat 500 Club Italia - adesione al circuito e promozione presso 21.000 soci iscritti Confagricoltura ed enti collegati- adesione al sistema CONFAGRICOLTURA per circa 2000 dipendenti.

INTERNET SERVIZI PROMOZIONALI AGGIUNTIVI NAZIONALE PACCHETTI/OFFERTE - QUOTA SUPPLEMENTARE € 100 1) L’azienda associata può pubblicare nel sito www.agriturist. it (sezione in lingua italiana) fino a 12 offerte nell’arco dell’anno

che saranno inserite nella presentazione aziendale e nelle pagine dedicate ai diversi tipi di offerta. Le offerte si inviano a agriturist@confagricoltura.it utilizzando l’apposita scheda che si riceverà da Agriturist all’atto dell’iscrizione al servizio. Agriturist provvede alla pubblicazione delle offerte dando suggerimenti per assicurare la migliore qualità della comunicazione. Per l’anno 2018 Agriturist ha previsto una promozione per coloro che decidono di usufruire del servizio Pacchetti/Offerte: essi avranno la possibilità di pubblicare gratuitamente ulteriori 2 offerte nell’arco dell’anno oltre le 12 previste. 2) Galleria fotografica – Quota supplementare euro 50 La presentazione dell’azienda associata su www.agriturist.it in lingua italiana è integrata con la pubblicazione, di 10 fotografie scelte dall’azienda. Le foto devono essere inviate in formato jpg. all’indirizzo agriturist@confagricoltura.it 3) Agriturismi in evidenza - Quota associativa supplementare € 100 L’azienda associata può beneficiare di un’ulteriore visibilità attraverso la pubblicazione , sulla home page del sito www. agriturist.it, della scheda di presentazione del proprio agriturismo.

VERSAMENTI La quota associativa 2018 e le quote di iscrizione ai servizi promozionali aggiuntivi 2018 si possono versare come segue: Bonifico Bancario IBAN: IT51D0631503005100000000798 Intestato ad Agriturist Umbria Casuale: Quota associativa 2018 e il nome della vostra Azienda per esteso Contanti o Assegno: Presso Segreteria Agriturist Umbria Il MARTEDI dalle 09,00 alle 13,00 dalle 15,00 alle 18,00 Nella causale di versamento, indicare sinteticamente, nome dell’Azienda, sigla della provincia, quota 2018, ed eventualmente, servizio promozionale aggiuntivo prescelto. Per ulteriori informazioni sui servizi associativi e sui servizi promozionali aggiuntivi Agriturist Umbria Matteo Martelloni, segreteria Agriturist Umbria Cel.380 1089167 agriturist.umbria@confagricoltura.it www. agrituristumbria.com

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MARZO 2018

SERVIZI E CONSULENZA ASSICURATIVA

CAMPAGNA GRANDINE E AVVERSITA’ ATMOSFERICHE 2018 E’ UFFICIALMENTE APERTA LA CAMPAGNA ASSUNTIVA “GRANDINE E AVVERSITA’ ATMOSFERICHE 2018” PER ASSICURARE LE COLTURE FINO ALLE SEGUENTI SCADENZE: - ciclo autunno - primaverile e colture permanenti : 31 MAGGIO - ciclo primaverile : 31 MAGGIO - ciclo estivo , di secondo raccolto e trapiantate : 15 LUGLIO - ciclo autunno invernale e colture vivaistiche : 31 OTTOBRE

AVVERSITA’ ASSICURABILI »» AVVERSITA’ DI FREQUENZA: GRANDINE - VENTO FORTE - ECCESSO DI PIOGGIA ECCESSO DI NEVE »» AVVERSITA’ CATASTROFALI: ALLUVIONE - SICCITA’ – GELO E BRINA »» AVVERSITA’ ACCESSORIE: SBALZI TERMICI – COLPO DI SOLE E VENTO CALD

CONTRIBUTO PUBBLICO SUL COSTO DELLE POLIZZE AGEVOLATE DEL 70% P rima

di sottoscrivere la polizza assicurativa ,

E’ OBBLIGATORIO

recarsi presso gli

C onfagricoltura U mbria per aggiornare il fascicolo aziendale e redigere la MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ( emessa automaticamente dai nostri servizi tecnici per tutti i soci assicurati per la C ampagna G randine e A vversità A tmosferiche 2017) e il P.A.I. (P iano A ssicurativo I ndividuale ) uffici tecnici di

C onfagricoltura U mbria e tutti gli uffici territoriali , in collaborazione con il servizio assicurativo “A genzia G enerale C attolica A ssicurazioni - V erde S icuro U mbria S rl ” (T el . 075/5970759 M ob . 3938500473) di C onfagricoltura U mbria , sono a vostra disposizione per assicurare le produzioni agricole 2018, per un preventivo personalizzato e per fornirvi ogni ulteriore informazione a riguardo . RICORDATE INOLTRE CHE IL SERVIZIO ASSICURATIVO DI CONFAGRICOLTURA UMBRIA E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI ESIGENZA ASSICURATIVA, OFFRENDO CONDIZIONI PARTICOLARMENTE VANTAGGIOSE A TUTTI I SOCI 23


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L'Agricoltore - Marzo 2018  
L'Agricoltore - Marzo 2018  
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