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FNS CISL NEWS

DATA 21/05/2010

NUMERO 11

Federazione Nazionale della Sicurezza CISL Roma Via dei Mille 36 00184 www.fnscisl.it e-mail fns@cisl.it

Incontro stato d’agitazione CGILCGIL-CISLCISL-UIL.

LA FNSFNS-CISL E’ DA SEMPRE (E PRIMA DI ALTRI) ALTRI) PER IL COMPARTO SICUREZZA… SICUREZZA….

(nota unitaria)

Nella giornata odierna, si è svolta la prevista riunione di conciliazione sulla base dello stato di agitazione proclamato il 5 maggio scorso, con la delegazione pubblica presieduta dal Sottosegretario Nitto Palma. Le risposte fornite in rappresentanza del Governo dal Sottosegretario di Stato non sono state sufficienti per sospendere lo stato di agitazione indetto dalle scriventi OO.SS. In particolare, per quanto concerne il rinnovo contrattuale 2008/09, il Sottosegretario ci ha informato che entro la prossima settimana è previsto un incontro del Ministro dell’Interno e le autorità competenti, al fine di superare gli ostacoli che si sono frapposti all’utilizzo delle risorse aeroportuali. Per tali ragioni e sulla base degli esiti del predetto impegno politico, le scriventi valuteranno le eventuali iniziative sindacali da assumere a sostegno della vertenza. Come sempre vi terremo aggiornati sull’evoluzione della situazione.

Pur essendo stranota la nostra posizione, le mille voci e le bugie di taluni pseudo-sindacalisti autonomi ci costringono a precisare ancora una volta quello che ormai dovrebbero sapere anche i sassi. 

LA FNS-CISL FIN DAGLI ANNI 90 HA INDIVIDUATO NEL COMPARTO SICUREZZA IL COMPARTO CONTRATTUALE IDONEO ALLE ASPETTATIVE DEI VIGILI DEL FUOCO.

 LA FNS-CISL HA PORTATO AVANTI DA SOLA PER MOLTO TEMPO E IN TUTTE LE SEDI ISTITUZIONALI LA NECESSITA’ DI RICONOSCERE AI VIGILI DEL FUOCO IL RIALLINEAMENTO STIPENDIALE E PREVIDENZIALE CON LE FORZE DI POLIZIA DEL COMPARTO SICUREZZA. 

LA FNS-CISL NON ACCETTERA’ DI ENTRARE NEL COMPARTO SICUREZZA A “COSTO ZERO” COSI’ COME CHIEDONO COLORO CHE VOGLIONO L’APPLICAZIONE AUTOMATICA DELL’ART. 16 DELLA LEGGE 121/81.  LA FNS-CISL LOTTA DA ANNI PERCHE’ I VIGILI DEL FUOCO SIANO COLLOCATI NEL COMPARTO SICUREZZA CON I BENEFICI CHE QUESTO COMPORTA E NON GRATIS COME VOGLIONO COLORO CHE CHIEDONO L’APPLICAZIONE SUBITO DELL’ART.16-121/81.  LA FNS-CISL RITIENE CHE IL PASSAGGIO DEI VIGILI DEL FUOCO AL COMPARTO SICUREZZA DEBBA ESSERE FINANZIATO ADEGUATAMENTE CON 350-400 MILIONI DI EURO PRIMA DELL’INGRESSO NEL COMPARTO STESSO E NON DOPO COME VUOLE IL SINDACATO DEI “POMPIERI-POLIZIOTTI”.

NO ALL’APPLICAZIONE DELL’ART.16 DELLA 121/81 SENZA SOLDI E SENZA GARANZIE SUI DIRITTI!! MANDIAMO NEL COMPARTO SICUREZZA I SINDACALISTI CHE VOGLIONO ENTRARE “GRATIS” IN QUEL COMPARTO!! IL COMPARTO SICUREZZA E’ UN PROGETTO DEI VV.F. ISCRITTI ALLA CISL DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!!!

“…LA FNS-CISL LOTTA DA ANNI PERCHE’ I VIGILI DEL FUOCO SIANO COLLOCATI NEL COMPARTO SICUREZZA....”

ACCORDO FUA 2008… UNA TANTUM…. Qualche tempo fa, in sede di consuntivo, la Direzione Centrale per le risorse finanziarie ci ha informato sull'esistenza di un' ulteriore risparmio di gestione del FUA 2008, pari a 2.541.260 euro. Premesso quanto sopra e tenuto conto della necessità di impegnare tali risorse entro il corrente anno, abbiamo svolto stamattina un ulteriore incontro con il Dipartimento allo scopo di stipulare l'intesa sulla ripartizione dei suddetti ulteriori risparmi. L'accordo intervenuto prevede che a tutto il personale in servizio nell'anno 2008, sia esso operativo che amministrativo e compresi i direttivi antincendi, venga attribuito un compenso “ una tantum” per la maggiore produttività, pari a circa 78 euro. Quanto sopra per la conoscenza della categoria. 1


REPERIBILITA’’…… ( nota inviata ai Ministri Brunetta, Maroni, Alfano, Galan) FASCE DI REPERIBILITA A distanza di oramai alcuni mesi dalla pubblicazione del decreto sulle fasce di reperibilità del personale dipendente dalle diverse Amministrazioni dello Stato, dobbiamo prendere atto che le Amministrazioni interessate non hanno ancora fornito le conseguenti direttive ai propri uffici di riferimento. Assistiamo a soggettive interpretazioni presso le diverse strutture periferiche che comportano applicazioni disomogenee nell'ambito del personale con contratto di diritto pubblico. Riteniamo che la volontà del Governo sia quella di uniformare a questo fine tutti i lavoratori pubblici, in ogni caso è necessario porre definitiva chiarezza applicativa del decreto in questione nelle diverse Amministrazioni dello Stato. In attesa di un cortese e urgente cenno di riscontro si porgono distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE Pompeo Mannone

carenza personale sati ….( nota inviata al Capo Dipartimento Tronca) Egr. Prefetto, la recente circolare emanata dall’Amministrazione, con oggetto: “Aggiornamento delle aspirazioni al trasferimento di sede del personale appartenente ai ruoli amministrativo-contabili e tecnico informatici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”, ha evidenziato la grave carenza di questi organici. Tale situazione, prerogativa sino ad un recente passato dei Comandi del Nord d’Italia, oggi interessa in modo consistente anche le altre sedi, infatti, del totale dei posti messi a disposizione del personale, ben il 35 per cento si trovano al Centro - Sud. Nel prossimo futuro, ovvero entro uno due anni, la situazione di grave carenza rilevata potrebbe assumere dimensioni ancora più preoccupanti. Non sarà sfuggito il fatto che una consistente porzione del personale SATI maturerà il diritto alla pensione proprio entro i limiti di tempo indicati, ed è notorio che la maggior parte di questo presta servizio nelle sedi del Sud d’Italia. E’ quindi ragionevole pensare che nel medio periodo anche il Centro - Sud vivrà problemi analoghi al Nord d’Italia, con una tendenza al livellamento delle carenze di personale e con gravi difficoltà di funzionamento di numerosi Comandi. A fronte di questa situazione è indispensabile attivare sin da subito opportuni ragionamenti da svolgere in concertazione con le OO.SS., prima che si arrivi alla condizione di non ritorno, ovvero al collasso totale del sistema amministrativo di supporto e quindi della stessa attività del Corpo. In linea di primo approccio si osserva che non è immaginabile una politica delle assunzioni ristretta al solo personale operativo, proprio in ragione dei gravi rischi segnalati. E’ necessario quindi attivare, con urgenza, una lungimirante politica di nuove assunzioni anche nel settore SATI, attraverso l’utilizzazione delle graduatorie ancora in essere, non sottovalutando la possibilità della mobilità esterna nell’ambito delle modifiche al D.L.vo 217/2005, oltre a bandire concorsi pubblici. Le nuove assunzioni consentirebbero di riattivare il meccanismo della mobilità, questione di indubbio interesse per la scrivente O.S. consapevole dei duri sacrifici cui è sottoposto il personale amministrativo, ormai da anni. In questo quadro di riferimento appare inopportuno procedere ad una mobilità per ruoli di appartenenza, appare più aderente alla realtà considerare le carenze di organico complessive della sede di servizio, anche in ragione del fatto che il ruolo degli operatori è sostanzialmente svuotato a causa dei concorsi straordinari. Come appare discriminante non considerare l’anzianità complessiva di servizio del personale, pur in deroga ai criteri di mobilità oggetto di contrattazione. Si osserva, infatti che tali criteri dispiegano i loro effetti in condizioni ordinarie molto diverse dalle attuali, ove tantissimi dipendenti si sono riqualificati a seguito delle procedure concorsuali straordinarie. Se così non fosse si arriverebbe al paradosso che personale con venti anni di servizio verrebbe subordinato, ai fini della mobilità, a personale assunto da meno di tre anni. In considerazione di quanto espresso si chiede di convocare un apposito tavolo per la discussione dei problemi manifestati. Distinti saluti

vice--sovrintendenti Assegnazione dei 364 vice Assegnazione degli Allievi 161° Corso In data odierna si è svolto c/o il DAP alla presenza del Vice Capo Vicario del DAP Dott. Di Somma e del Direttore Generale del Personale e della Formazione Dott. Turrini Vita e del Dott. De Gesu nonchè la Dott.ssa Pierina Conte l’incontro con le OO.SS. relativo alla mobilità connessa all’assegnazione degli Allievi 161° Corso e all' assegnazione dei 364 vice-sovrintendenti che stanno frequentando il corso di formazione tecnico- professionale. Per la FNS CISL erano presenti i Segretari Nazionali Mattia D’Ambrosio e Raimondo Inganni. L’Amministrazione in apertura dei lavori ha indicato la necessità di dare seguito al dispositivo della sentenza del Giudice Amministrativo che, ha già investito la problematica della mobilità del personale che sta in questo momento concludendo il corso di formazione tecnico-professionale a 364 posti di vice- sovrintendenti. A seguito di cio’ l'Amministrazione ha proposto che, 290 neo vice – sovrintendenti verranno assegnati alla conclusione del corso nelle rispettive sedi di provenienza coprendo i corrispondenti posti vacanti previsti dalle piante organiche. Per le restanti 76 unità, 69 uomini e 7 donne,la stessa Amministrazione ha proposto al rientro nelle rispettive sedi di appartenenza anche in soprannumero. Contestualmente tali assegnazioni permetterebbero un piano di mobilità per l’anno 2008 che investirebbe 52 su 160 sovrintendenti, pari al 33%. Le posizioni indicate dall’Amministrazione corrispondono alle aspettative espresse dal personale e fatte propria da questa O.S. La FNS CISL infatti da tempo ha proposto che il personale di cui sopra restasse assegnato nelle sedi di provenienza, laddove vi erano posti vacanti nel ruolo di sovrintendenti e che nel caso fosse stato presente un numero maggiore di sovrintendenti rispetto a quello previsto dalle piante organiche, l’assegnazione dovesse essere definitiva anche in soprannumero. Per quanto concerne la mobilità ordinaria dei 160 sovrintendenti la FNS CISL ha richiesto di estendere la mobilità a tutto quel personale restante. Per quanto attiene alla mobilità connessa all’assegnazione degli Allievi 161° Corso, la FNS CISL ha evidenziato che nell’ambito della discussione su questa mobilità dovessero essere discussi , con priorità , anche altre problematiche. Tra queste la cronica carenza di personale presso gli istituti femminili e nelle sezioni femminili. Si è rilevato l’incongruenza che rispetto all’attuale valore numerico del personale femminile attualmente corsista, 120 unità, nel piano di mobilita, così come è stato definito dall’Amministrazione stessa, appaiono invece solo 32 unità. A titolo esplicativo sono state indicate alcune sedi tra le quali Trapani, Castrovillari, Rebibbia Femminile, Latina ed altre ancora. La posizione della FNS CISL è stata quella di richiedere la modifica del piano presentato ma l’Amministrazione non ha recepito tale indicazione. Altro problema è quello relativo alla aliquota prevista per il personale che transita verso le strutture del Dipartimento della Giustizia Minorile. Su questo tema l’Amministrazione si è riservata, in un successivo incontro, a dare risposte sulla problematica de quo. Cordiali saluti.

FNS--CISL CISL!! !! LAVORATORI DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!! ADERITE ALLA FNS


n° 11  

21/05/2010

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