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ComunitĂ  Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce

Lissone

IL NUOVO LEZIONARIO AMBROSIANO Libro II il Mistero della Pasqua del Signore Communio 2000


“Il Nuovo Lezionario ambrosiano pone in maggiore evidenza l’intimo legame che unisce l’Antico ed il Nuovo Testamento…..al cuore della proclamazione delle Scritture c’è il Vangelo. Ogni sua pagina non è isolata, ma in stretta continuità con gli altri testi dell’A. e N. Testamento. Ora ciò che caratterizza il Lezionario ambrosiano è la sua originale modalità di mettere in relazione determinati testi biblici con il racconto evangelico, dando particolare rilievo all’Antico Testamento. “ ( Card. D. Tettamanzi )


“Bevi per prima cosa l’Antico Testamento, per poi bere anche il Nuovo. Se non berrai il primo, non potrai bere il secondo. Bevi dunque ambedue i calici, perché in entrambi bevi il Cristo…

Bevi questa Parola, ma bevila secondo il suo ordine: prima nell’Antico e passa poi a berla anche nel Nuovo” ( s. Ambrogio )


Nuovo ed Antico Testamento : quale legame ? • Luca 24, 13 – 35 : incontro del Signore con due discepoli delusi che tornavano alle loro case dopo la fine, sul Calvario, delle loro speranze - dovevano superare lo scandalo della morte in croce del loro maestro - dovevano riprendere speranza e fiducia in ciò che aveva preannunciato - dovevano imparare dalle Scritture ad interpretare gli avvenimenti presenti

“cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutta la Scrittura ciò che si riferiva a lui”


La vita, la morte e la Resurrezione del Signore sono l’evento catalizzante e di definitivo compimento di quanto Dio stesso aveva rivelato nell’A.T. Senza queste premesse, il Mistero dell’Incarnazione, Morte e Resurrezione di Gesù sarebbe stato incomprensibile al popolo di Dio. Questi avvenimenti, questa scelta divina sono stati anticipati dal lungo dialogo che Dio ha avuto con il suo popolo : dalla Promessa ad Abramo fino alla testimonianza di Conversione di Giovanni il Battista. Attraverso gli avvenimenti di Gesù ed il dono dello Spirito il Padre dirige l’intera storia attirandola a sé.


Da questa attrazione deriva il primato del N.T. sull’Antico, evidente soprattutto nel II Libro del Lezionario. Non è l’Antico che spinge verso il Nuovo, ma è la straordinaria novità dell’intervento divino nella storia umana che attira, come piena e definitiva attuazione, a sé l’Antico. Non il Nuovo deriva dall’Antico, ma è da esso preceduto e lo interpreta nella maniera più completa.


Il Nuovo Lezionario intende esprimere una continuità dinamica con l’annuncio della Parola risuonato a Milano dall’età dei martiri ad oggi,

assumendosi l’onere di un vaglio critico dell’eredità del passato ed il coraggio di osare uno sviluppo inedito conforme nel metodo al modello originario.


“Mi

attendo che l’uso del Lezionario sia sentito come un particolare dono che ci aiuterà a professare, celebrare e vivere la nostra fede a partire dalla Parola di Dio. Sono sicuro che il nuovo Lezionario potrà costituire per tutti i fedeli la via normale per incontrare Gesù Cristo, il Verbo del Padre, la Parola fatta Carne per la salvezza nostra e del mondo intero.” ( Card. D. Tettamanzi )


QUARESIMA Il cammino dei credenti verso la propria redenzione alla luce della redenzione d’Israele TRIDUO PASQUALE La realizzazione della salvezza nel mistero della morte e resurrezione del Signore TEMPO DI PASQUA Il mistero della Pasqua del Signore e la sua irradiazione nella Chiesa – Sposa fino al dono dello Spirito


Il Libro II copre l’arco di tempo che va dalla I Domenica di Quaresima alla Solennità di Pentecoste, passando dalla celebrazione della Settimana Santa - Settimana “Autentica” del Triduo Pasquale, dell’Ottava di Pasqua e del Tempo Pasquale, diviso in tempo fino all’Ascensione e “novena di Pentecoste”.


LIBRI DELLA BIBBIA :

QUARESIMA • Celebrazioni feriali : - Genesi e Proverbi / Matteo, Marco, Luca, Giovanni • Celebrazioni festive : - Esodo, Deuteronomio / Matteo, Giovanni


SETTIMANA AUTENTICA •Giobbe, Tobia, Giona

/ Luca , Matteo, Giovanni

TEMPO DI PASQUA Celebrazioni feriali : - Atti degli Apostoli / Matteo, Giovanni *

* Celebrazioni festive : - Atti degli Apostoli / Giovanni


TEMPO DI QUARESIMA

• la chiesa entra nel deserto, luogo di incontro, purificazione, conversione, patto di rinnovata fedeltà • itinerario spirituale verso l’incontro decisivo, nella Settimana Autentica, con il Signore • momento propizio per tornare ai fondamenti della propria fede attraverso un incontro con l’esperienza del popolo d’Israele e la progressiva scoperta delle parole e dei gesti salvifici di Gesù, secondo i racconti dell’evangelista Giovanni


I DOMENICA di QUARESIMA Ritorno a Dio con tutto il cuore

Isaia 57 : non digiunate tra litigi e contese

2 Corinti 4 : se il nostro corpo esteriore si consuma, quello interiore si rinnova di giorno in giorno Matteo 4 : i quaranta giorni di digiuno osservati da Gesù * La Parola di questa domenica è un forte richiamo alla vigilanza sul tempo presente, alla conversione del cuore attraverso l’ascolto della Parola, alla perseveranza nella vita nuova che viene dal Vangelo ed è grazia.


II DOMENICA di QUARESIMA Domenica della Samaritana

Deuteronomio 5

: Il Decalogo

Efesini 4 : la grazia a ciascun uomo come dono del Cristo Giovanni 4 : la Samaritana * La samaritana può essere figura di ciascuno di noi : possiamo incontrare il Signore dovunque, in ogni momento, anche in un contesto di vita un po’ sfilacciato e disordinato …. Se siamo disposti all’ascolto, ad essere interrogati “dentro”, allora la nostra vita assumerà un significato nuovo.


III DOMENICA di QUARESIMA Domenica di Abramo

Esodo 32 : il vitello d’oro e l’intercessione di Mosè 1 Tessalonicesi : nelle tribolazioni la fede non sia turbata Giovanni 8 Abramo esultò nella speranza di vedere il giorno del compimento della Promessa * La Parola di Dio ci rende liberi, la fedeltà a questa Parola evita la nostra caduta nelle tante schiavitù della vita (come successe al popolo d’Israele). La libertà significa avere un grande progetto davanti a sé, per il quale si è disposti a spendere tutto per essere coerenti con lui.


IV DOMENICA di QUARESIMA Domenica del cieco nato

Esodo 33 : Dio e Mosè faccia a faccia nella tenda del Convegno 1 Tessalonicesi : santità e rispetto per il corpo

Giovanni 9 : il cieco nato * La guarigione e la nuova vista segnano l’inizio di una ricerca : chi è colui che guarisce e dona luce alla vita? E’ la ricerca del mistero della persona di Gesù e richiede amore per la verità, coraggio nella coerenza, sofferenza per incomprensione e solitudine.


V DOMENICA di QUARESIMA Domenica di Lazzaro

Deuteronomio 6 : eravamo schiavi : il Signore ci fece uscire dall’Egitto con mano potente e braccio teso Efesini 5 : rendere continuamente grazie al Signore Giovanni 11 : la resurrezione di Lazzaro *

Temi che anticipano la Settimana Autentica : dolore, morte, resurrezione. I primi due vengono vinti dal grido pasquale di Gesù “Lazzaro, vieni fuori!” , un grido che ha il prezzo di un altro grido, quello che si alza dalla sommità del Calvario.


DOMENICA DELLE PALME Messa per la benedizione delle palme

Zaccaria 9 : il Re d’Israele cavalca, umile, un asino

Colossesi 1 : Cristo è il Primogenito, il Capo della Chiesa Giovanni 12 : l’ingresso di Gesù in Gerusalemme Messa del giorno

Isaia 52 : IL Messia, l’uomo dei dolori Ebrei 12 di Gesù

:

lo sguardo del cristiano è verso la croce

Giovanni 11 : Gesù a Betania, annuncio della sua morte


Nell’ingresso di Gesù in Gerusalemme vi è il compimento della profezia messianica : in Lui tutte le promesse di Dio si realizzano : Lui è il Re che viene “nel nome del Signore”. Ma le modalità con cui porterà a compimento questa Regalità sono sconvolgenti : l’ “ora” della sua “ascesa al trono” sarà fra poco, il venerdì di passione, quando salirà sul Calvario ed avrà come trono una croce! E, nella casa di Betania, tra i suoi amici, Gesù svela quale percorso il Padre ha scelto per compiere la sua Promessa di Salvezza, per dare compimento pieno all’Alleanza che porterà salvezza a tutti gli uomini.


LA SETTIMANA “AUTENTICA” ( = originale, tipica, esemplare) modello a cui fanno riferimento tutte le altre (come la Veglia Pasquale è la “Madre di tutte le Veglie”)

* scandalo per la ragione o romantica evasione nel ricordo di avvenimenti passati senza alcuna incidenza per la nostra vita d’oggi? * Nella Passione del Cristo troviamo il perché anche delle nostre personali passioni; nella gloria del Cristo risorto troviamo anche il futuro della nostra glorificazione, il luogo della nostra salvezza, il ritorno nell’ intimità con Dio.


LUNEDI’ : tensione spirituale della Sposa che muove verso l’incontro con il suo Signore MARTEDI’ : la decisione del Sinedrio di arrestare Gesù per metterlo a morte MERCOLEDI’ : accordo tra Giuda ed i sommi sacerdoti per la consegna di Gesù


GIOVEDI’ SANTO (infra Vesperas) : UNA PROPOSTA ESIGENTE •Una “icona” : Pietro, questa sera, nel Sinedrio appare più volte. La sua vicenda ci insegna che esistono vari modi per “incontrare” il Signore, come appunto Pietro lo ha incontrato in quella sera. Ma il modo giusto è soltanto l’ultimo : rientrare in noi stessi per esaminarci con sincerità davanti al Signore che soffre per salvarci, piangere amaramente per le nostre infedeltà ed anche per la commozione per l’amore che il Signore ancora una volta, nonostante tutto, nel suo e nel nostro Giovedì santo ha voluto dimostrarci.


Dall’Antifona dei Salmi vespertini : “Ascolta, il Maestro ti dice : “Da te voglio fare la Pasqua con i miei discepoli” * “Voglio fare la Pasqua da te….” diventa una richiesta ed insieme una proposta. Il Signore vuole spezzare il pane con noi, condividere con noi i momenti di solitudine del Getzemani, sentirci compartecipi della sua angoscia….. Questo vuole il Signore, quando ci chiede di fare Pasqua con lui! Chiede che ciascuno di noi si senta coinvolto in prima persona nella sua passione, per essere con lui nel momento della gloria di Signore risorto.


VENERDI’ SANTO : LO SCANDALO E LA FOLLIA DELLA CROCE

La Croce viene presentata tre volte al popolo con queste parole : “Ecco il legno della croce, al quale fu appeso colui che è la salvezza del mondo” E’ scandalo per i Giudei, che attendevano un Messia vincente; è follia per i pagani, che non riuscivano a capire come un Dio potesse accettare di essere messo in croce. Da che parte stiamo ?

Davanti alla croce non dobbiamo farci false illusioni o nasconderci nel pietismo : la via dolorosa della passione è una via faticosa, difficile ed impegnativa, ma è anche l’unica vera via verso la resurrezione.


LA VEGLIA PASQUALE : CAMMINO DI MEMORIA E DI SPERANZA Già nella tradizione ebraica la notte pasquale condensava in sé quattro eventi cardine della storia della salvezza : la creazione del mondo, il sacrificio di Isacco, la liberazione dall’Egitto, l’avvento futuro del Messia. Tutto ciò è ereditato e reinterpretato nella figura del Cristo. Ma la Veglia Pasquale diventa anche l’occasione per anticipare nella liturgia l’incontro con Cristo nel suo ritorno glorioso alla fine dei tempi. E’ una Veglia che trasmette una grande attesa; una creazione si è conclusa, ne sta nascendo una nuova!


TEMPO DI PASQUA •Tre “simboli” che rinnovano la Veglia pasquale : la Luce : per tutto il Tempo arde il cero pasquale. Come la colonna di fuoco guidava il popolo nel deserto, così il cero conduce il nuovo popolo all’incontro con il suo Signore l’Acqua : attraverso le acque del Mar Rosso Israele fu trasformato dalla potenza divina da popolo di schiavi in un popolo libero. Anche all’inizio della nostra vita vi è stato un evento di liberazione : il Battesimo. L’acqua di Pasqua ci dona la “giovinezza eterna” : tutto ciò che c’è di vecchio, di sporco, di inutile viene lavato via e noi, discepoli nuovi di un mondo nuovo, riemergiamo puliti e pronti all’incontro con il nostro Signore


-Il Pane : nel lungo cammino nel deserto il popolo d’Israele viene nutrito con la manna, il misterioso pane disceso dal cielo. Ma la vera manna, il vero pane disceso dal cielo, che sostiene il nuovo popolo di Dio, è il pane del Corpo del Signore, il pane eucaristico. -Dal Preconio pasquale : “…..questo pane disceso dal cielo vale assai più della manna, piovuta dall’alto come feconda rugiada. Essa sfamava Israele, ma non lo strappava dalla morte.Chi invece di questo cibo si ciba, conquista la vita perenne”


DOMENICA DI PASQUA

Messa del giorno Atti 1

: Gesù è vivo ed appare agli apostoli

1 Corinti 15 : Gesù risorto da morte appare a molte persone Giovanni 20 : non mi trattenere! •Intorno a Maria nulla sembrava cambiato. Tranne l’orizzonte! Ma, mutato l’orizzonte, tutto era cambiato, sia dentro che fuori di lei. E l’orizzonte era Cristo risorto! Cristo era vivo!

Maria di Magdala diventa, nella mattina di Pasqua, una “nuova creatura”; è come rinata … partecipava già nella fede alla sua resurrezione!


OTTAVA DI PASQUA • Ogni giorno è celebrato come se fosse una grande solennità (Gloria, Credo, tre letture…) • ogni giorno il messale presenta due formulari specifici : il formulario pasquale, proprio del giorno, e quello di contenuto specificatamente battesimale, per coloro che avevano ricevuto, nella Veglia pasquale il Battesimo


II DOMENICA di PASQUA

Domenica in “albis depositis” Atti 4 : avete ucciso Gesù e Dio l’ha resuscitato Colossesi 2 : sepolti con Cristo, con Lui siete stati risuscitati

Giovanni 20 : Gesù appare nel Cenacolo

•Quale Chiesa può custodire, con autenticità e verità, il dono e l’annuncio della Pasqua del Signore? La Chiesa che è nel Cenacolo è timorosa, impaurita, barricata. Gesù gli ridà forza e coraggio, gli fa ritrovare il senso e lo slancio della missione. Non dovrà avere più paura: il segreto della sua forza è la presenza continua del suo Signore, la certezza del suo Amore.


III DOMENICA di PASQUA Dio dona all’uomo la salvezza Atti 16 : credi nel Signore Gesù e sarai salvato

Colossesi 1 : letizia nelle sofferenze subite per la chiesa Giovanni 14 : io sono la Via, la Verità, la Vita!

• Nel Vangelo di Giovanni ci viene svelato quanto sia grande l’amore di Dio per noi. E’ un’autentica rivelazione : Dio desidera renderci partecipi dell’amore della Trinità. Questo Amore deve permeare tutta la nostra vita, i nostri rapporti, le nostre difficoltà, aiutandoci a superare ogni debolezza nel portare l’annuncio del Vangelo.


PROSSIMO INCONTRO : Giovedi’ 7 maggio ore 21,00 Tempo Pasquale (continuazione) - Ascensione Pentecoste

III Libro del Nuovo Lezionario : - dalla Pentecoste alla Festa del Martirio di Giovanni Battista

- da questa Festa alla Festa della Dedicazione - da questa Festa alla Festa di Cristo Re


Lezionario Nuovo Libro II