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settembre 2013

GIPA/NE/0003/2012 13/01/2012

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news

notiziario amministrativo della CittĂ  di Valdagno


Valdagno News

Sommario

Editoriale

Pag. 3

IN PRIMO PIANO Pagg. 4-5 − 36 nuovi alloggi ATER − Nuovo progetto di integrazione lavorativa − Consiglio Comunale su sociale e terzo settore

pubblicità

IMU 2013

Pag. 6

5x1000

Pag. 6

Manzoni, lavori a pieno ritmo

Pag. 7

Iscrizioni 2013-2014

Pag.7

Festa della Maresina e Mercato Agricolo Castelvecchio

Pag. 9

Valdagno P@rtecipa

Pag. 9

FUORI! VALDAGNO ESTATE EVENTI 2013

Pagg. 10-11

BREVI

Pag. 12

HELPDESK

Pag. 13

Valdagno che Suona... e fa suonare!

Pag. 14

Primi risultati del secchiello aerato

Pag. 14

Libero sport in libero spazio

Pag. 15

2a edizione Trans d’Havet

Pag. 15

Valdagno News

settembre 2013

Direttore Responsabile: Simone Pavan - 124991 - 2007 Ordine dei Giornalisti di Venezia Iscrizione al Registro Stampa Tribunale Vicenza, iscrizione n. 1147 Realizzazioni testi e foto: Amministrazione Comunale notiziario@comune.valdagno.vi.it Raccolta pubblicitaria Realizzazione grafica e stampa a cura di: Kyoss Concept Via Monte Verlaldo, 105 36073 Cornedo Vicentino (Vi) Tel. 0445 952605 info@kyoss.it - www.kyoss.it Stampa: Del Gallo Editori D.G.E. Greenprinting Srl Via Dei Tornitori, 7 - Z.I. Santo Chiodo 06049 Spoleto - Perugia tel. 0743 778383 www.greenprinting.it

Editoriale In tempi di crisi, il lavoro dell’Amministrazione è concentrato nel dare risposte immediate alle situazioni più difficili. E’ quanto l’Amministrazione ha cercato di fare con la vertenza relativa all’azienda MCS, che ha toccato la Città nei mesi scorsi. Grazie all’intervento diretto del Comune, delle forze consiliari e delle altre Amministrazioni Comunali della valle, si è riusciti ad offrire ai lavoratori e ai sindacati una sponda importante, che ha portato il confronto con l’azienda su un piano più costruttivo di quanto inizialmente paventato con la quasi totale chiusura o trasferimento dell’azienda. Il risultato, ora da monitorare, di aver mantenuto sul territorio l’azienda MCS e di aver ridotto notevolmente gli esuberi è frutto di questa sinergia cittadina. Purtroppo si è trattato comunque di una limitazione del danno e l’accordo sindacale prevede ancora esuberi e costi sociali notevoli. Come Amministrazione, garantiremo il massimo sostegno a queste famiglie e verificheremo che facciano altrettanto anche gli Enti Superiori. D’altra parte, è importante tenere presente anche le notizie positive. Il monitoraggio delle realtà aziendali svolto in questi mesi ha fatto emergere anche la presenza di aziende capaci di rispondere alla crisi economica in modo efficace. Molte di queste – sia fra quelle storiche valdagnesi, sia fra quelle di nuova generazione - stanno oggi investendo, tanto che nei prossimi mesi vedremo sorgere anche nuovi stabilimenti. E’ il segno di una cultura industrale che è presente in questi territori e che ha reagito alla crisi o sta cercando di farlo: segno positivo di vitalità che occorre valorizzare. Vorrei soffermarmi anche sul tema del commercio. E’ nota la situazione di difficoltà del settore, stretto tra la crisi dei consumi e la crescita della grande distribuzione. Abbiamo cercato di operare su quello che pensiamo possa essere una grande risorsa per il commercio locale: il centro storico, dove negli ultimi anni abbiamo fatto investimenti consistenti, con la pedonalizzazione e un’importante riqualificazione. E abbiamo ottenuto un risultato davvero notevole: il progetto di Valdagno, costruito assieme ad un’ampia rete di categorie e associazioni, ha infatti ottenuto un giudizio positivo al bando della Regione Veneto sul commercio nei centri storici e ha permesso di ottenere un finanziamento regionale di ben 200.000 euro, su un programma di opere pubbliche e di attività di promozione e marketing. A questo aggiungiamo la richiesta di contributo sul progetto di continuazione a sud dei lavori di riqualificazione del centro storico, progetto che è stato selezionato dall’IPA Alto Vicentino come prioritario per l’intera area e che ora attende risposta della Regione. Gli strumenti a disposizione del Comune per rafforzare l’iniziativa privata nel commercio non sono molti. Quello che possiamo fare è coordinare le azioni, concentrare gli interventi nelle aree che riteniamo più attrattive come il centro storico, ricercare sostegni e finanziamenti: è quello che stiamo cercando di fare con le azioni sopra illustrate e che speriamo possa dare buoni frutti. Invito infine a leggere con attenzione le informazioni contenute in questo Valdagno News su sanità e scuola, due temi che hanno contraddistinto da sempre le priorità di questa Amministrazione. Sulla sanità è in corso una battaglia perchè le firme di 17.000 cittadini della valle dell’Agno, con il sostegno di tutti i Sindaci dei 6 Comuni, trovino pieno riconoscimento dalla Regione, cosa che non è avvenuta con la prima proposta di definizione delle schede ospedaliere, che prevedono tagli e riduzioni inaccettabili. Sulla scuola, le notizie positive del ritorno dell’autonomia all’ITI Marzotto e della conferma di tutti i plessi del ciclo primario, compresi quelli con numeri ridotti come S.Quirico, rafforzano l’impegno nella valorizzazione del sistema educativo, che rappresenta il punto di partenza per la costruzione del capitale umano valdagnese del futuro.

Il Sindaco

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Valdagno News

OSPEDALE “S.LORENZO”:

Sindaco e capigruppo uniti in Consiglio Regionale per chiedere il mantenimento dell’Area

IN PRIMO PIANO

Le schede di dotazione ospedaliera dell’Ospedale di Valdagno deliberate dalla Giunta Regionale il 18 giugno e ora in esame presso la Quinta Commissione del Consiglio Regionale – propongono una penalizzazione inaccettabile dell’Ospedale di Valdagno e vanno cambiate. È questa la posizione unanime del Consiglio Comunale di Valdagno, che il Sindaco Alberto Neri e una delegazione di Consiglieri Comunali ha espresso direttamente in Consiglio Regionale, durante un’audizione richiesta proprio per esprimere la preoccupazione di Valdagno per il futuro del S. Lorenzo. La delegazione valdagnese ha anche consegnato ai Consiglieri una lettera e un documento di osservazioni (i materiali sono pubblicati sul sito del Comune e su quello della Quinta Commissione). Nei documenti - in perfetta coerenza con le prese di posizione più volte confermate dall’intera valle dell’Agno - Sindaco e Capigruppo, riconoscendo alcuni passi avanti contenuti nelle schede (come laconferma del Punto Nascite), hanno evidenziato alcune importanti criticità, che devono trovare soluzione.

www.comune.valdagno.vi.it

1) L’Area Chirurgica e gli standard di emergenza/urgenza La scheda per il S.Lorenzo vede un importante taglio di servizi per l’Area Chirurgica/Ortopedica, con eliminazione di posti letto, riclassificazione dei posti a week surgery e day hospital, eliminazione del primariato di Ortopedia e Traumatologia, eliminazione del reparto di Otorinolaringoiatria. Su questi punti, Valdagno ha evidenziato la preoccupazione per il calo di servizi e degli standard di emergenza/urgenza, con un impatto particolarmente grave per tutta la zona montana. Il documento chiede pertanto il mantenimento della situazione attuale, con: - il mantenimento di posti letto ordinari, - la conferma del primariato di Ortopedia e del reparto di Otorinolarigoiatria, - ripristino delle prestazioni di Oncologia, - la presenza dell’ambulanza medicalizzata 24/24. 2) La riabilitazione e i servizi territoriali La scheda prevede l’attivazione di posti letto riabilitativi, mentre non è chiara la dotazione dei servizi territoriali. Per questo il documento di Valdagno chiede: - di chiarire entità e collocazione dei servizi territoriali, - di garantire che siano attiviti prima del taglio di posti letto ospedalieri, - la conferma a Valdagno del Centro di Riferimento per l’Invecchiamento Cerebrale. 3) La classificazione dell’Ospedale Nelle schede, per il S.Lorenzo è prevista l’importante conferma della specificità montana, che consente di mantenere il Punto Nascite. Ma la contenstuale classificazione come “Ospedale nodo di rete” rappresenta una diminuzione di ruolo e pertanto il documento chiede - la riclassifficazione del S.Lorenzo come “Presidio Ospedaliero di Rete con specificità montana”.

LE SCHEDE DELLA REGIONE SONO DA CAMBIARE Chirurgica/Ortopedica e il riconoscimento degli Accordi e dei sacrifici già fatti nel passato. i numeri: INTERO OSPEDALE POSTI LETTO PRIMARIATI

2013 161 5

AREA CHIRURGICA POSTI LETTO PRIMARIATI

2002 68 3

2013 33 1

VAR. -49 -2

VAR. -35 -2

Un taglio iniquo e poco efficiente La lettera e il documento consegnate ai Consiglieri Regionali evidenziano come il taglio prefigurato per Valdagno sia iniquo e poco efficiente, per le seguenti ragioni. • Il depotenziamento di Valdagno porterà i servizi in valle dell’Agno in condizione di inferiorità rispetto al resto dell’Ulss (e al di sotto dei 2 posti letto ogni 1000 abitanti previsti dalla Regione). • Il taglio operato su Valdagno non riconosce i sacrifici già fatti dai cittadini della valle dell’Agno, i quali, con l’Accordo di Programma del 2003, hanno accettato prima di altri una riduzione dei servizi e hanno contribuito direttamente – ed economicamente - al completamento dell’Ospedale, nonostante da allora Regione ed Ulss non abbiano attivato i servizi previsti dagli Accordi (risparmiando su questo territorio circa 24 milioni di euro in 10 anni). • Il taglio su Valdagno non riconosce le 17.000 firme raccolte sul

manifesto “Difendiamo la nostra salute”, con il quale i cittadini di tutti i Comuni della valle dell’Agno si erano mobilitati chiedendo la conferma dei servizi del S.Lorenzo. • Valdagno è oggi l’unica sede che vede una riduzione dei servizi, nonostante sia l’unico ospedale dell’Ulss 5 di recente costruzione e ricco di spazi. • Il taglio dei servizi a Valdagno avviene senza che vi sia alcuna certezza in merito al nuovo Polo Unico di Montecchio, con rischi evidenti per l’intera Ulss. • La perdita di centralità di Valdagno comporterà un incremento delle prestazioni fuori Ulss da parte dei cittadini della valle dell’Agno. • Il taglio operato su Valdagno va in netta contraddizione con le delibere della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss n.5, che ha sempre ribadito il ruolo dell’Ospedale S.Lorenzo.

La raccolta firme “difendiamo la nostra salute” Nell’autunno 2011, durante la discussione sul nuovo Piano Socio Sanitario Regionale, i 6 comuni della valle dell’Agno e l’associazione Progetto Salute Onlus hanno elaborato un manifesto comune dal titolo “Difendiamo la nostra salute” e promosso su tale documento una raccolta firme fra i cittadini della valle dell’Agno. Il manifesto, firmato dai Sindaci dei 6 Comuni della valle dell’Agno, evidenziava come la realtà della valle dell’Agno fosse una zona già penalizzata negli standard dei servizi sanitari rispetto ad altre realtà del Veneto e che, pertanto, l’ottimizzazione del sistema sanitario e dei servizi prevista con il nuovo Piano Regionale non poteva passare per una riduzione di servizi nella valle dell’Agno, chiedendo semmai la completa attuazione dell’Accordo di Programma firmato da Regione, Ulss e Comune per il completamento dell’Ospedale, che prevedeva attivazioni di servizi e posti letto mai avvenute (per un risparmio annuo a favore dell’Ulss di circa 2.400.000 di euro, per circa 10 anni). Sul documento, a seguito della mobilitazione dell’intera valle dell’Agno e dei banchetti in tutti i Comuni della valle, sono state raccolte quasi 17.000 firme su di una popolazione di valle pari a circa 65.000 abitanti. La raccolta firme si è infine conclusa con un evento benefico: la raccolta fondi che, grazie anche ad alcune donazioni consistenti, ha portato alla donazione all’Ospedale di Valdagno di un ecografo portatile per l’ambulanza medicalizzata e di uno strumento per la riabilitazione ginecologica.

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2002 210 7

• Manifesto comune di sostegno all’Ospedale di Valdagno contro l’ipotesi di tagli provenienti dal nuovo Piano SocioSanitario Regionale. • Primi firmatari i Sindaci di Valdagno, Recoaro Terme, Cornedo Vicentino, Brogliano, Castelgomberto, Trissino. • 17.000 firme raccolte fra i cittadini della valle dell’Agno, su una popolazione di circa 65.000 residenti. • raccolta fondi per donare all’Ospedale due nuovi macchinari.

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Valdagno News La Regione assegna un contributo di 200.000 euro per il programma di Valdagno sul centro storico

Chiesto in Regione un contributo anche per lo stralcio a sud, attraverso l’IPA Alto Vicentino

In due anni, verranno realizzate opere pubbliche, iniziative promozionali e un tavolo di coordinamento per un valore complessivo di ca. 400.000 euro, per il quale la Regione ha concesso un finanziamento di ca 200.000 euro.

Il progetto di sistemazione della “porta sud” (Piazza Roma e le vie Garibaldi e Mastini) scelto come “priorità 1”e proposto in Regione dall’IPA Alto Vicentino, nell’ambito di un bando regionale per la concessione di contributi su fondi europei.

Quasi 200.000 euro dalla Regione Veneto per il centro storico di Valdagno. La Regione Veneto ha infatti approvato la graduatoria relativa al bando “Progetto strategico regionale per la rivitalizzazione dei centri storici e urbani e la riqualificazione delle attività commerciali”: il Comune di Valdagno risulta fra i Comuni per i quali la Regione ha accolto la richiesta di finanziamento. Il progetto presentato da Valdagno è sottoscritto dalle associazioni di categoria e del commercio e da un folto gruppo di associazioni culturali e realtà operanti nell’ambito del centro storico. Obiettivi generali del progetto sono:  la creazione di un modello di coordinamento delle iniziative pubbliche e private per una gestione integrata del centro storico;  lo sviluppo di interventi per la riqualificazione del commercio, del turismo, del tempo libero e per il miglioramento dell’accessibilità urbana;  incrementare l’offerta integrata di servizi e di azioni di marketing e promozione del centro storico. Il progetto si inserisce nelle attività di valorizzazione del centro storico già perseguite dall’Amministrazione Comunale, la quale, negli ultimi anni, ha già completato un primo stralcio di un progetto generale di riqualificazione urbana del centro storico, per un valore di opere già eseguite fra il 2009 e il 2011 di ca. 1.600.000 euro. Nel dettaglio, il Programma Integrato vede un mix di opere pubbliche, azioni di coordinamento, iniziative promozionali, per un valore complessivo, in 2 anni, di ca 400.000 euro, per il quale, come da bando regionale, la Regione ha concesso un contributo di ca. il 50%. Per quanto riguarda le opere pubbliche, il progetto prevede interventi per un totale di ca. 260.000 euro: sistemazione area parcheggio Piazza del Mercato, come accesso nord al centro storico (50.000 euro); rifacimento e sistemazione Piazza Dante sud (180.000 euro), in prosecuzione, come stralcio funzionale, del progetto di riqualificazione generale del centro storico; sistemazione immobile pubblico in Piazza del Mercato noto come “tenda rossa” (30.000 euro). Per le attività promozionali, il Programma prevede un complesso di interventi del valore di ca. 90.000 euro per eventi, formazione degli operatori, campagne di marketing e promozione.

Prosegue anche a Sud l’attenzione per il rilancio del centro storico. Il Comune di Valdagno ha infatti presentato al Tavolo di Concertazione dell’IPA Alto Vicentino (l’organismo che raggruppa, per la programmazione regionale e i finanziamenti europei, oltre 30 Comuni dell’Alto Vicentino, le associazioni sindacali e di categoria, le comunità montane) un proprio progetto per i lavori di prosecuzione a sud della riqualificazione del centro storico, finalizzato a partecipare ad un bando della Regione Veneto per la concessione di contributi a progetti di “riqualificazione dei centri storici e della loro capacità di servizio”. Il bando regionale è finanziato con fondi europei del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013, asse 5 Sviluppo Locale ed è riservato alle Intese Programmatiche d’Area (IPA). Il Tavolo dell’IPA Alto Vicentino ha visionato vari progetti e selezionato i più adatti alla partecipazione al bando regionale. Il progetto di Valdagno è stato selezionato con “priorità1” e l’IPA stessa ha provveduto a presenterlo in Regione (assieme ad un progetto del Comune di Valdastico, che ha ottenuto la “priorità 2”) per la domanda di contributo, per la quale si è ora in attesa di risposta. Il progetto presentato riguarda la “porta sud” del centro storico e prevede la prosecuzione degli interventi già realizzati e visibili in Corso Italia, Via Marconi e Via Manin (sistemazione degli spazi pubblici, dei sottoservizi, delle pavimentazioni e degli arredi). L’area interessata sarà quella di Piazza Roma, Via Garibaldi e Via Mastini, per un valore complessivo di 600.000 euro, sui quali il contributo richiesto è pari a 360.000 euro. In questo modo, se il contributo sarà concesso, verrà sistemato uno snodo strategico del centro stesso, data la presenza di un parcheggio molto utilizzato e prossimo al centro, di attività commerciali e immobili residenziali di pregio, del collegamento con il polo della biblioteca e, in generale, della parte abitata a sud del centro stesso. La domanda è già stata presentata in Regione e si è ora in attesa della graduatoria per l’assegnazione dei contributi.

LE OPERE CHE HANNO OTTENUTO IL CONTRIBUTO REGIONALE − sistemazione area parcheggio Piazza del Mercato (50.000 euro); − sistemazione Piazza Dante sud, in prosecuzione del progetto di riqualificazione generale del centro storico (180.000 euro),; − sistemazione immobile pubblico in Piazza del Mercato noto come “tenda rossa” (30.000 euro).

www.comune.valdagno.vi.it 6

LE FASI DEL NUOVO CENTRO STORICO DI VALDAGNO L’azione di rilancio del centro storico è parte di un disegno complessivo che nasce con il Piano Regolatore e che ha visto negli anni diversi interventi, fra cui i principali: • 2006 – creazione della nuova Zona a Traffico Limitato in parte del centro storico, per favorirne la qualità ambientale e la fruibilità; • 2008-2011 – lavori per il primo stralcio della riqualificazione del centro storico (sottoservizi, pavimentazioni, arredo), su Corso Italia, Piazza del Comune, Via Marconi e Via Manin, per complessivi 1.600.000 euro; • 2013 – contributo regionale di 200.000 euro (a fronte di interventi per complessivi 400.000 euro) per un programma integrato di “rivitalizzazione dei centri storici e urbani e riqualificazione delle attività commerciali”; prevista la prosecuzione a nord della riqualificazione del centro su Piazza del Mercato a parte di Piazza Dante; • 2013 – domanda di contributo dell’IPA Alto Vicentino (bando regionale fondi europei FSC 2007-2013) per il progetto “porta sud”, con prosecuzione della riqualificazione del centro stico su Piazza Roma, Via Garibaldi e Via Mastini, per complessivi 600.000 euro.

Nuova legge regionale sul commercio: invito a segnalare aree dismesse o degradate Il Comune di Valdagno ha emanato un invito pubblico a segnalare le aree dismesse o degradate da riqualificare, ai sensi della Legge Regionale per lo sviluppo del sistema commerciale n.50/2012 e suo regolamento attuativo approvato con DGRV n. 1047 del 18 Giugno 2013. Le segnalazioni dovranno pervenire entro il 30 settembre 2013. Con la Legge Regionale 50/2012 “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”, la Regione ha definito le nuove normative regionali per il settore commerciale. Secondo la Legge e i regolamenti attuativi (DGR n.1047 del 18 Giugno 2013), gli Enti locali devono adeguare i propri strumenti territoriali ed urbanistici alle nuove norme entro il 23 Dicembre 2013. In particolare, entro tale termine i Comuni devono individuare il centro urbano avente le caratteristiche di cui all’art.3, comma 1, lettera m) della l.r. 50/2012, nonché le aree degradate da riqualificare, e cioè quelle che presentino degrado edilizio, urbanistico o socio economico.

Il regolamento regionale dispone altresì che l’individuazione del centro urbano e delle aree degradate da riqualificare sia preceduta da adeguate forme di pubblicità al fine di acquisire e valutare eventuali proposte di definizione delle aree. Per tale ragione, il Comune ha emanato un invito pubblico a segnalare tali aree, così da poterle valutare nella fase di pianificazione urbanistica in corso. Le proposte di individuazione delle suddette aree degradate da riqualificare (aventi le caratteristiche di cui al comma 3 dell’art.2 della DGR n. 1047 del 18 Giugno 2013) dovranno essere inoltrate, entro il 30 Settembre 2013, all’indirizzo di posta certificata del Comune di Valdagno: comune.valdagno@legalmail.it. Successivamente, il Comune valuterà in piena autonomia le proposte pervenute, integrandole con le proprie valutazioni. L’avviso è disponibile sul sito: www. comune.valdagno.vi.it.

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Valdagno News Prima rata tares con le stesse modalità della “tassa rifiuti” 2012 • la decisione a seguito delle modifiche introdotte recentemente dal Governo, in

• una nuova “linea metro”, con cadenzamento orario, tracciati più veloci, fermate riviste,

attesa degli atti necessari ad applicare i nuovi criteri,

• più copertura delle zone di maggior frequentazione,

• moduli precompilati inviati a tutti i cittadini; scadenza il 15 ottobre

• attenzione alle zone collinari,

Dall’1 gennaio 2013, il Governo ha istituito un nuovo tributo, la TARES, che sostituisce la TIA, cioè la vecchia “tassa rifiuti”. I criteri per la riscossione di tale nuovo tributo sono stati oggetti di modifiche e chiarimenti durante il corso dell’anno, tanto da rendere fino ad oggi non praticabile l’applicazione a livello comunale. Il Comune di Valdagno ha dunque deliberato di procedere con la riscossione della prima rata con le stesse modalità della ex TIA, come consentito dalla norma. Solo dalla seconda rata verranno introdotti i nuovi criteri, nel frattempo recepiti dal Comune con tutti gli atti necessari. Nelle prossime settimane, gli uffici comunali invieranno a casa di ciascun contribuente il modulo F24 prestampato per il pagamento della prima rata. Spetta ovviamente al contribuente la verifica dei dati. Il pagamento potrà essere fatto entro il giorno 15 del mese di ottobre.

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Da settembre cambia faccia il trasporto pubblico a Valdagno

IN BREVE Cos’è la TARES? Un tributo istituito dal Governo, che sostituisce la vecchia TIA o “tassa rifiuti”, secondo criteri formulati dal Governo e regolamento applicativo da parte dei Comuni. I criteri sono stati oggetti di successive modifiche e non è ancora stato possibile definire il regolamento comunale. Cosa ha deciso il Comune di Valdagno? In attesa dei provvedimenti applicativi, la prima rata della TARES verrà riscossa con le stesse modalità e importi della TIA 2012. Come e quando pagare la prima rata? Con il modulo F24 prestampato inviato dal Comune, che sarà recapitato entro il mese di settembre; la scadenza per il pagamento è fissata per il 15 ottobre.

• maggiore efficienza e risparmio, meno inquinamento Da settembre cambia completamente faccia il servizio di Trasporto Pubblico Locale di Valdagno. In accordo e collaborazione con la Provincia di Vicenza e con FTV, infatti, entrerà in vigore una riforma complessiva di linee e fermate, frutto di uno studio specifico affidato dal Comune ad alcuni esperti del settore. Quali sono gli obiettivi della riforma? • rendere il servizio più efficiente, con meno km effettuati a vuoto e meno costi inutili; • rivedere i tragitti per adeguarli ai nuovi utilizzi e alle aree maggiormente frequentate della città (uffici, servizi pubblici, parchi, centro storico...); • prestare maggiore attenzione all’inquinamento, con percorsi migliori e più frequentati e meno immissioni in atmosfera; • rendere orari e linee di più facile comprensione per gli utenti. Cosa cambierà nel concreto per gli utilizzatori? • verranno modificati i percorsi, per renderli più veloci e rettilinei e per collegare le diverse aree collocate lungo il fondovalle;

• saranno introdotte nuove fermate, vicino ai luoghi più frequentati (es. Parco La Favorita); • nascerà una nuova “linea metro”: un percorso centrale con un passaggio ogni ora e sempre allo stesso minuto, per rendere più facile e immediato l’utilizzo; • verrà mantenuta la forte attenzione per i collegamenti con le zone collinari. L’introduzione della riforma è frutto di uno studio specifico della situazione attuale del TPL a Valdagno, con rilevazioni degli utilizzi e delel opinioni degli utilizzatori. Le novità saranno introdotte con una specifica campagna di comunicazione. L’ottimizzazione del servizio consentirà anche un miglioramento di efficienza e dunque un miglioramento delle modalità di spesa delle risorse stanziate dal Comune.

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Valdagno News Ormai completati i nuovi alloggi ater dei “Tomasoni” È ormai in dirittura d’arrivo il cantiere di località Tomasoni per la realizzazione delle nuove palazzine di edilizia popolare. Nei prossimi mesi, l’Amministrazione inizierà a predisporre il bando per l’assegnazione degli alloggi, che sono stati strutturati tenendo in considerazione nuove tipologie familiari come giovani, single, genitori divorziati con figli a carico, anziani con assistente personale H24. I lavori, su terreno messo a disposizione dal Comune, sono stati appaltati e seguiti dall’ATER di Vicenza. Nelle tre palazzine saranno ricavati 36 nuovi appartamenti, dotati dei massimi standard di so-

tenibilità ambientale, domotica, contenimento energetico. Il valore complessivo dell’intervento è pari a ca. 4.500.000 euro e si tratta del più rilevante progetto di edilizia sociale realizzato a Valdagno da molti anni a questa parte. I nuovi alloggi rappresentano una risposta forte alle necessità di sostegno e ai problemi di emergenza abitativa delle famiglie più in difficoltà e costituiscono altresì una forma di contrasto alla difficoltà di accedere alla casa che sempre più famiglie, sopratttutto giovani o di nuova formazione, si trovano ad affrontare.

pubblicità Sociale: gli strumenti del Comune per l’aiuto alle famiglie in difficoltà La crisi economica ha accentuato la difficoltà di famiglie e singoli, con necessità di intervento da parte della comunità. Il Comune di Valdagno ha affinato negli anni una serie di strumenti di contasto all’emergenza sociale, finalizzati soprattutto al superamento della difficoltà momentanea e al recupero della massima autonomia possibile. Fra i più importanti strumenti di sostegno, vi è il “contributo per il minimo vitale”, un sostegno economico temporaneo erogato dopo una precisa istruttoria degli uffici e finalizzato al superamento delle difficoltà economiche. La disponibiilità di bilancio al momento stanziata per tale intervento è pari a euro 160.000. Al momento, nel primo semestre dell’anno, sono stati attivati 115 interventi. Per alcuni degli utenti, è inoltre in corso un progetto sperimentale di inserimento lavorativo, in collaborazione con l’Ulss5, con il quale l’intevento di sostegno viene trasformato in “borsa lavoro” a fronte della partecipazione a tirocini formativi in aziende del territorio. Altro strumento importante è il “Patto Sociale per il Lavoro”, con il cofinanziamento di Comune, Provincia e Fondazione Cariverona. Nel 2013 tale strumento non è ancora stato attivato, mentre nel bienni 2011-2012 ha visto l’attivazione di 32 tirocini formativi, ad

utenti in difficoltà economica e lavorativa individuate tramite apposita istruttoria degli uffici. Molteplici, poi, gli interventi sul fronte “casa”, uno degli elementi di maggior disagio per le famiglie in difficoltà. Su tale ambito, l’Amministrazione agisce di concerto con l’ATER per l’assegnazione tramite bando di alloggi sociali. Sono stati 133 i partecipanti al bando del 2012, mentre nel 2013 saranno consegnati 36 nuovi appartamenti oggi in corso di costruzione. Grazie ad un finanziamento regionale, integato dal Comune, il Comune eroga contributi per il rimborso dei costi degli affitti, sulla base del reddito familiare; nel corso del 2012 sono stati 176 i contributi erogati, per un valore complessivo di ca. 105.000 euro. Modalità simili riguardano anche i contibuti per il sostegno alle spese di gas ed eelttricità (“bonus elettrico” e “bonus gas”): ad oggi, per l’anno 2013, son ca. 260 le domande per “bonus elettrico” e 230 quelle per “bonus gas”. Un’importante azione di moderazione dei prezzi di mercato è operata dai “contratti a canone concordato”, frutto di un accordo fra Comune e associazioni degli inquilini e dei proprietari, con ile quale vengono incentivati speciali contratti d’affitto a canone calmierato, a fronte di incentivi fiscali.

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Valdagno News Valdagno aderisce alla petizione per il Tribunale di vicenza

Valdagno fra i vincitori della 14ª edizione del premio “la città per il verde”

Valdagno aggiunge un nuovo premio ai riconoscimenti nazionali per il suo modello di raccolta differenziata. A essere premiata questa volta è la gestione dell’umido organico, con la campagna “E tu? Insieme per migliorare la raccolta differenziata” che nei mesi scorsi ha introdotto in tutte le case valdagnesi il nuovo “secchiello aerato”, che permette di ridurre odori e peso del rifiuto, a vantaggio dei costi del servizio e dunque delle tariffe applicate ai cittadini. Valdagno ha ottenuto il primo posto nel Premio Speciale “Il Comune più organico”, assegnato per la prima volta nell’ambito dello storico premio “La città per il verde”, che da 14 anni viene assegnato dalla casa editrice “Il verde editoriale” fra i Comuni e le Province più “verdi” d’Italia. La premiazione avverrà il 12 settembre a Padova, nell’ambito di Flormart, Salone Internazionale del florovivaismo e giardinaggio.

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PTRC: documento unitario di osservazioni dei comuni Valdagno, Schio e Thiene

Il PTRC è il principale documento di programmazione urbanistica regionale, integrato, nella nuova variante adottata dalla Giunta Regionale, con l’attribuzione di valenza paesaggistica. Le sue normative, indicazioni e prescrizioni si relazionano strettamente con le pianificazioni comunali e dei territori. Vista l’importanza del piano, i Comuni di Schio, Thiene e Valdagno hanno elaborato un testo comune di osservazioni su diversi aspetti delle tavole e della normativa del PTRC, che hanno provveduto ad inviare in Regione nei modi e tempi di legge. La sottoscrizione di un documento condiviso fra i tre Comuni è frutto della politica di collaborazione da tempo avviata dalle tre Amministrazioni, che individua nell’Alto Vicentino un territorio unitario e di valenza regionale. Il documento, con osservazioni puntuali, riprende in toto i contenuti e gli indirizzi del contributo unitario che le Amministrazioni di Schio, Thiene e Valdagno avevano già elaborato e inviato congiuntamente nel febbraio 2008, in occasione dalla consultazione sul Documento Preliminare del PTRC. Il documento è disponibile sul sito web del Comune www.comune. valdagno.vi.it.

un microchip contro i furti di biciclette Controlli sui contributi sociali: individuate 3 posizioni irregolari già notificate, restituzione delle somme e relativa sanzione. I casi emersi sul “fondo di sostegno alle locazioni”, dopo i controlli a campione eseguiti da Comune e Guarda di Finanza In base al Protocollo d’Intesa tra Comune di Valdagno e Comando Provinciale della Guardia di Finanza - ai fini del coordinamento dei controlli della posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate - sono state individuate 3 posizioni irregolari. In base ai verbali di accertamento e contestazione redatti dalla GdF, infatti, è risultato che 3 cittadini hanno ottenuto negli anni passati contributi in base a redditi dichiarati con scheda ISEE diversi da quelli realmente percepiti. I casi in questione riguardano il “Fondo di sostegno agli affitti”, che il Comune eroga sulla base di disposizioni regionali e con fondi regionali integrati da uno specifico stanziamento del Comune stesso. Nei 3 casi citati, la Guardia di Finanza ha notificato la posizione e ordinato la restituzione delle somme illecitamente percepite. Il Comune ha inoltre notificato la sanzione, calcolata sulla base di quanto stabilito dal Codice di Procedura Penale: nei casi in oggetto (valore delle somme illecitamente percepite inferiore a 3.999 euro), se pagata nei termini, la sanzione corrisponde ad una somma pari all’ammontare del debito. In sostanza, per i 3 casi citati, si tratta di somme diverse da restituire, che vanno da 260 a 2.470 euro, alle quali va aggiunta per ciascun caso una sanzione di pari importo. Le irregolarità notificate sono emerse a seguito di una procedura di controllo dei beneficiari di contributi regolarmente messa in atto dal Comune, anche grazie al Protocollo d’Intesa con la Guardia di Finanza. Per ogni tipologia di contributo, periodicamente vengono estratti dei campioni di posizioni da controllare, che vengono inviati alla Guardia di Finanza, la quale verifica le posizioni e comunica gli esiti. In caso di irregolarità riscontrate, è la stessa Guardia di Finanza a comunicare all’interessato l’importo da restituire, mentre spetta al Comune la notifica della sanzione. Sono attualmente in corso anche controlli a campione, nella stessa tipologia, sulle altre forme di contribuzione sociale, come le integrazioni di rette e i contributi per il minimo vitale.

Contributo regionale buono-libri

È partito il nuovo progetto “LaBiciDi”, per la chippatura antifurto delle biciclette. Il sistema prevede che il negoziante convenzionato installi un microchip sulla bicicletta, sia nuova che usata, registrandola in un apposito registro; entrambi i dispositivi sono forniti dalla ditta Cymichip. L’installazione potrà avvenire su biciclette sia nuove che usate, al costo di 15 euro. Con la chippatura, al proprietario sarà consegnata una speciale card identificativa e la bicicletta risulterà riconoscibile in caso di furto. Info su www.comune.valdagno. vi.it e al gazebo allestito in centro a Valdagno venerdì 28 durante il mercato.

È un contributo, rivolto alle famiglie con minori redditi, al fine di sostenere l’istruzione dei propri figli, per la copertura, totale o parziale, della spesa sostenuta, nell’anno 2013-2014, per l’acquisto dei libri di testo. Sono esclusi i dizionari. Possono chiederlo le famiglie con studenti, residenti nella Regione Veneto, che frequentano nell’anno 2013-2014 Istituzioni Scolastiche di I grado (ex scuole medie), di II grado (ex scuole superiori), Istituzioni Formative Accreditate dalla Regione del Veneto. Per ottenere il contributo è necessario un I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), relativo ai redditi dell’anno 2012, inferiore od uguale ad euro 10.632,94. Si può fare domanda dal 10/09/2013 al 10/10/2013 (ore 12.00 – termine perentorio). Per fare la domanda è necessario: - collegarsi al sito internet www. regione.veneto.it/istruzione/ buonolibriweb, compilare la domanda e inviarla con il pulsante “Invia al Comune”; - recarsi presso il Comune di residenza dello studente (entro il 10.10.2013 ore 12.00 termine perentorio) con il codice identificativo ricevuto, un documento di identità/ riconoscimento valido, l’ I.S.E.E., la documentazione della spesa (elenco dei libri e scontrini di pagamento).

Si invitano gli elettori a controllare se sulla propria tessera elettorale sono esauriti gli spazi a disposizione per certificare l’avvenuta partecipazione al voto. Si ricorda che l’elettore che si presenta al seggio con una tessera elettorale esaurita non potrà essere ammesso al voto (art. 4 DPR n. 299 dell’8/9/2000). Nel caso in cui gli spazi fossero esauriti, gli elettori possono recarsi sin d’ora all’Ufficio Elettorale del Comune, con la tessera vecchia ed un valido documento di riconoscimento, per il rilascio del duplicato. In caso di rinnovo non è infatti prevista consegna a domicilio e la richiesta deve essere ad iniziativa dell’interessato, non potendo il Servizio Elettorale conoscere quando l’elettore ha esaurito gli spazi disponibili. L’Ufficio Elettorale si trova in Via San Lorenzo n. 4 ed è aperto da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e il giovedì dalle ore 16.00 alle 18.30 (Tel 0445.428167).

Appostamenti provvisori per la caccia

Il Consiglio Comunale ha adottato la variante al Piano Regolatore per l’introduzione nel Regolamento Edilizio dell’art.21/bis “Opere precarie – Appostamenti per la caccia” che prevede norme per l’installazione di appostamenti temporanei per la caccia. La modifica è necessaria per adeguare gli strumenti comunali alla nuova situazione normativa determinatasi con la DGR n.1393 del 30 luglio 2013 (integrazione alla DGR n.641 del 3 maggio 2013) e con la recente sentenza della Corte Costituzionale n.139 del 5 giugno 2013 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme stabilite in precedenza dalla Regione (con la Legge Regionale n.25 del 6 luglio 2012, in modifica della Legge Regionale n.50 del 9 dicembre 2012). A seguito di tali interventi, è necessario per i Comuni normare gli appostamenti per la caccia, che, viste le sentenze e le modifiche normative sopra citate, devono essere considerati esclusivamente opere provvisorie per funzioni limitate nel tempo. Con la variante adottata dal Consiglio, vengono dunque inserite tali opere provvisorie negli strumenti comunali. Ora la variante sarà pubblicata per le osservazioni e tornerà in Consiglio Comunale per l’apporovazione definitiva, dopo la quale la norma entrerà in vigore.

HELPDESK

BREVI

L’Amministrazione Comunale di Valdagno ha aderito alla petizione al Ministro Cancellieri affinchè il Ministero proceda rapidamente ad assegnare al Tribunale di Vicenza un numero di magistrati congruo e adeguato alle necessità del territorio. La petizione è stata lanciata nei giorni scorsi dal Comune di Vicenza, in seguito alla denuncia pubblica del presidente di Confindustria Vicenza Giuseppe Zigliotto e all’appello dell’onorevole vicentina Alessandra Moretti. Sarà possibile firmare la petizione in Municipio, presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, oppure on line dal link presente in homepage sul sito del Comune www.comune. valdagno.vi.it.

Avviso agli elettori: controllo della tessera elettorale

Informazioni complete sul sito www. comune.valdagno.vi.it

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Valdagno News ON LINE il nuovo minisito dello sport valdagnese • online tutti gli impianti di Valdagno, compresi quelli privati ma aperti al pubblico • in un’unica sezione, tutte le info riguardanti lo sport di Valdagno • presente anche il registro delle associazioni sportive valdagnesi

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“Valdagno si muove” è il titolo del nuovo strumento di informazione e promozione dello sport a Valdagno, realizzato nell’ambito dell’offerta web del Comune. Accedendo sul sito del Comune www.comune.valdagno.vi.it, da poco completamente rinnovato e aggiornato, è da oggi disponibile un “minisito”, cioè una sezione interna con prorpi contenuti e propria organizzazione, tutta dedicata allo sport valdagnese. Tante le novità che si possono trovare sul nuovo strumento e che prima non erano presenti. Si va dell’elenco completo delle società sportive valdagnesi ad una sezione di notizie di eventi e iniziative relative solo allo sport. Ma il pezzo grosso riguarda gli impianti sportivi. Sono stati infatti mappati e inseriti tutti gli impianti sportivi presenti a Valdagno, sia quelli comunali, sia quelli privati, ma aperti al pubblico come quelli parrocchiali. Per ciascuno è presente una scheda con informazioni di base fra cui le discipline che si possono praticare e i contatti con i gestori. Di particolare interesse le informazioni sulle modalità per accedere ad ogni struttura: per la prima volta, infatti, sono indicati non solo gli impianti riservati alle società sportive, ma anche tutti quelli aperti all’utilizzo dei singoli o di gruppi informali (come i recenti impianti per il beach volley e il calcio a 5 realizzati a Ponte dei Nori nell’area sportiva “Valdagno Sud di

fronte al Cimitero). Per facilitare l’utente, è possibile navigare fra gli impianti in diversi modi, fra cui la disciplina sportiva praticata e le tipologie di utilizzatori consentite.

Ex inceneritore: da settembre, attrazioni ed eventi per bambini e famiglie

Cresce ancora l’offerta delle attività di tempo libero presso l’area Ex-Inceneritore di Valdagno. Grazie alla collaborazione con il Centro Servizi Le Guide, l’ampia area verde è stata attrezzata per offrire un centro di tempo libero adatto alle famiglie e agli appassionati d’arrampicata, creando un luogo unico nella zona. Assieme alla parete per l’arrampicata artificiale, il CS Le Guide ha installato anche alcuni gonfiabili per bambini, tappeti elastici, una parete rotante di arrampicata e una parete su corda ed è già a disposizione degli utenti un punto di ristoro con servizio bar. L’area è accessibile dalla pista ciclabile e diventa così

un punto di attrazione importante, unico nel suo genere nella valle dell’Agno e lungo il corso della pista ciclabile Agno-Guà. Da settembre, inoltre, lo spazio propone un ricco calendario di eventi musicali, ludici e per le famiglie, durante i weekend e nei pomeriggi. Nei prossimi mesi è in programma anche l’attivazione di ulteriori attrazioni, tra cui un piccolo “parco avventura” per i più piccoli, con la possibilità di provare l’ebbrezza, in tutta sicurezza, di un piccolo ponte tibetano e di altre strutture attrezzate. L’area è aperta tutti i pomeriggi dalle 16 alle 20; il sabato e la domenica dalle 14 alle 20. Per informazioni, www.csleguide.it.

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Valdagno News Manzoni: trasloco completato, prende vita la nuova scuola

Scuola: torna l’autonomia all’ITIS V. E. Marzotto e confermato il plesso di S.Quirico

• cablate le aule e in via di ultimazione le nuove aule informatiche • consegnata la ex Garbin alla Provincia, per l’ampliamento dei Licei • completato il trasloco, con restauro di porte e mobili originali • nuovo corpo edilizio in via di completamento Si rafforza l’offerta scolastica valdagnese nei vari cicli. Sono due le notizie positive pervenute quest’anno dagli Uffici Scolastici Provinciale e Regionale. Per quanto riguarda le superiori, nell’a.s. 2013-2014 l’ITIS “V.E. Marzotto” torna ad avere l’autonomia scolastica e dunque l’assegnazione di dirigente e direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Per le primarie, invece, le buone notizie vengono da S.Quirico dove, nonostante la diminuzione del numero, si è comunque ottenuto il mantenimento della classe prima primaria e del plesso. Le nuove norme nazionali hanno negli ultimi anni imposto molti vincoli al mantenimento dei plessi e dell’autonomia. Nonostante lo storico buon andamento delle iscrizioni e dell’attrattività delle scuole valdagnesi, alcuni plessi si trovavano ad essere a rischio sottodimensionamento rispetto alle nuove norme. Per far fronte a tale situazione, sono state svolte azioni su diversi piani e livelli, che hanno consentito ad oggi di ottenere la conferma di tutti i plessi.

È ormai pronta per la sua “seconda vita” la scuola Manzoni, oggetto di un complesso intervento di riqualificazione funzionale e restauro, il più ampio cantiere scolastico degli ultimi anni a Valdagno. La sistemazione è parte del progetto della Cittadella degli Studi, che prevede la sistemazione di alcuni dei principali edifici del quadrilatero scolastico presente in Città Sociale: grazie ad un accordo con la Provincia, infatti, i Licei si amplieranno occupando anche l’attuale Garbin, mentre i ragazzi della secondaria di primo grado (ex medie), riuniti assieme alla scuola primaria nel nuovo Istituto Comprensivo, troveranno spazio proprio alla Manzoni ristrutturata. I lavori - relativi ad un primo stralcio funzionale - hanno visto il restauro di parte dell’immobile, con sistemazione anti-sismica e la realizzazione di un nuovo corpo in parte del cortile centrale. Nei mesi di agosto e settembre, i lavori sono andati avanti a pieno

ritmo, per rendere la scuola pronta per l’avvio del nuovo anno scolastico. In particolare, sono stati completati tutti gli interventi edilizi (bagni, ascensori, aule, soffitti), anche con il restauro delle porte e di parte del mobilio originale, e sono stati effettuati i traslochi degli uffici e delle aule. In tal modo, la scuola Garbin è stata liberata e consegnata alla Provincia, per i lavori necessari ad ospitare le aule dei Licei. Sono inoltre stati sostituti parte dei serramenti, mentre sono ancora in corso i lavori per le finiture del nuovo corpo (finiture interne ed esterne, pavimentazioni), che saranno completati in autunno. Dal punto di vista tecnologico, ogni aula è stata dotata di un punto di collegamento alla rete per il funzionamento delle LIM (Lavagne Interattive Multimediali) ed è prevista la cablatura di 2 aule informatiche di ca. 30 posti ciascuna, una per ogni ciclo scolastico ospitato nell’edificio (primarie e secondario di primo grado).

1° CICLO Secondo le ultime riforme intervenute, negli ultimi anni erano due a Valdagno i plessi del 1° ciclo a rischio chiusura per numero di iscritti inferiori ai nuovi minimi di legge: la scuola d’infanzia di Castelvecchio e la scuola primaria di S. Quirico. Per Castelvecchio, la politica attuata dalla scuola in collaborazione con l’Amministrazione ha consentito il raggiungimento di uno standard di iscritti rassicurante, confermato anche quest’anno; ciò

ha comportato uno sforzo notevole da parte del Comune per l’ampliamento e la rimodulazione del servizio di trasporto, che consente oggi di trasportare efficacemente a Castelvecchio molti bambini del fondovalle di Valdagno. Per quanto riguarda la primaria di S. Quirico, pur con qualche difficoltà dato l’esiguo numero di iscritti, è stata ottenuta dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza l’autorizzazione al funzionamento della classe prima primaria a San Quirico anche per l’a.s. 2013-14, venendo così incontro alle esigenze dei residenti. Tutti i punti di erogazione del 1° ciclo sono quindi ad oggi confermati, garantendo perciò il servizio anche nelle zone decentrate. SECONDARIE DI SECONDO GRADO Per le secondarie 2° grado, è stata fatta un’importante azione per tornare a dare la giusta e necessaria autonomia all’ITIS “V.E. Marzotto”. Lo scorso anno, infatti, a causa del sottodimensionamento rispetto ai nuovi minimi di legge, era stata negata l’autonomia e quindi la presidenza e la direzione amministrativa erano andate in reggenza. L’Amministrazione si è fatta da subito parte attiva presso la Provincia di Vicenza, per risolvere la situazione, evidenziando il valore territoriale svolto dall’istituto. Il buon andamento attuale degli iscritti ha rafforzato questa posizione e ha consentito di ottenere l’autonomia per l’a.s. 2013-2014, con l’assegnazione di un nuovo dirigente e di un DSGA.

Scuole paritarie: confermati i contributi comunali Nonostante il calo di risorse, l’Amministrazione Comunale ha deliberato anche per l’a.s. 2013-14 i contributi comunali alle scuole paritarie, cioè gli asili privati riconosciuti dallo Stato, secondo la facoltà data ai comuni dalla L.R. 6/2005. Il contributo erogato alle scuole sarà per ogni bambino iscritto residente a Valdagno (euro 510) e non è stato modificato rispetto agli scorsi anni. Come nel passato, sarà inoltre garantito un contributo maggiorato per ogni bambino iscritto con certificazione di disabili-

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tà e dunque bisognoso di insegnante di sostegno (euro 2.500). I contributi sono regolati con apposita convenzione e, per l’erogazione degli stessi, il Comune stanzia ogni anno ca. 200.000 euro di risorse proprie. Con tale contributo, il Comune conferma il riconoscimento dell’importante servizio svolto in città dalle scuole paritarie, storicamente presenti nella nostra realtà in sintonia con le realtà statali. Le scuole d’infanzia paritarie a Valdagno sono 4 e svolgono un servizio per oltre 350 bambini valdagnesi.

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Valdagno News Prosegue l’attività dei lavori pubblici

Prosegue a pieno ritmo l’attività del settore Lavori Pubblici. Il taglio ai trasferimenti, la riduzione di risorse disponibili e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità hanno di fatto rallentato l’esecuzione di molte opere. In molti casi, nonostante la presenza di progetti approvati e di finanziamento reperito, non si è potuto procedere all’esecuzione materiale delle opere, in quanto il Patto di Stabilità interviene non sul finanziamento delle opere, ma sui pagamenti, imponendo tetti da rispettare definiti anno per anno. L’Amministrazione ha dunque stabilito di lavorare per sfruttare al massimo le possibilità offerte dalle norme, nei seguenti modi: - proseguendo la progettazione delle opere, così da renderle cantierabili non appena lo consentano le condizioni del Patto di Stabilità, che variano di anno in anno; - sfruttando al massimo le possibilità di finanziamento proprio, attraverso il contenimento della spesa corrente; - monitorando tutti i bandi per il reperimento di contributi esterni.

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OPERE PRESENTATE A BANDI PER CONTRIBUTI Sono state progettate e presentate a bandi per confinanzismento le seguenti opere, sulle quali l’Amministrazione si è impegnata, nel caso di risposta positiva alla domanda di contributo, a prevedere il relativo co-finanziamento. • Centro Storico, prosecuzione a nord (manutenzione Piazza del Mercato e riqualificazione parte sud di Piazza Dante) - Importo complessivo euro ca. 260.000 STATO: Finanziamento della Regione Veneto richiesto ed ottenuto; iter di progettazione da completare. • Secondo Stralcio Centro Storico (sistemazione pavimentazione e arredi: della “porta sud”, zone di Piazza Roma, Via Garibaldi e Via Mastini) - Imp. compl. euro 600.000 STATO: Domanda di finanziamento presentata dall’IPA Alto Vicentino alla Regione Veneto. • Miglioramento anti-sismico del Ponte della Vittoria - Imp. compl. euro 210.000 STATO: Domanda di finanziamento presentata alla Regione veneto. • Ex-Galoppatoio – Modifiche interne e nuovo spogliatoio - Imp. compl. euro 50.000 STATO: Domanda di finanziamento presentata al Governo (DL 83/2012, convertito in L 134/2012). • Realizzazione nuovo centro sportivo e ricreativo Maglio di Sopra - Imp. compl. euro 2.200.000 STATO: Domanda di finanziamento presentata al Governo (DL 83/2012, convertito in L 134/2012).

LAVORI IN CORSO O IN AFFIDAMENTO (PRINCIPALI) • Stadio dei Fiori, adeguamento impianto per rilascio CPI - Imp. compl. euro 42.000 Serie di interventi per adeguare dal punto di vista della sicurezza lo Stadio dei Fiori, con sostituzione parapetti, adeguamento impianto elettrico, creazione uscite di sicurezza, separarzione del pubblico tra spettatori della squadra locale e ospiti. • Cimitero di Valdagno, manutenzione straordinaria parte della copertura - Imp. compl. euro 120.000,00 Il progetto prevede una serie di interventi finalizzati ad eliminare una grave infiltrazione d’acqua in corrispondenza dell’ala adiacente alle nuove tombe di famiglia.

OPERE IN PROGETTAZIONE (PRINCIPALI) Negli ultimi mesi, inoltre, l’Amministrazione ha portato avanti, per le ragioni sopra esposte, lo stato di progettazione di altre opere, che si affiancano agli altri progetti già definiti nei mesi precedenti. Questi e i precedenti andranno dunque a comporre un “parco progetti” di interventi immediatamente cantierabili, la cui effettiva realizzazione dipende dalle regole del Patto di Stabilità definite anno per anno dalle normative nazionali. • Sistemazione marciapiedi anno 2013 (prosecuzione sistemazione marciapiede Ponte dei Nori) - Imp. compl. euro75.000 • Opere di bitumatura anno 2012 - Imp. compl. euro 800.000 • Sistemazione marciapiedi anno 2012 - Imp. compl. euro 300.000 • Realizzazione marciapiede di via Primo Maggio - Imp. compl. euro 325.000 • Realizzazione area camper presso il Parco della Favorita - Imp. compl. euro 66.000 • Rifacimento impalcato ponte sulla Val Grossa - Imp. compl. euro 57.000

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Valdagno News Ultrasuoni 2013. 5° edizione con la partecipazione straordinaria del Ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge Palazzo Festari, Valdagno, 20 e 21 settembre 2013

Torna per il 5° anno consecutivo “Ultrasuoni - Youth 4 human rights”, manifestazione proposta dall’Assessorato alle Politiche Giovanili con Progetto Giovani ed i gruppi giovanili Babylonia, Castello ‘99 e Nostramajus. Da sempre Ultrasuoni si occupa di diritti umani, portando l’attenzione su tematiche legate alle “differenze”: di genere, di cultura, di abitudini, di percezioni, chiamando i cittadini a far sentire la propria voce, a difendere le proprie posizioni, a lottare contro ingiustizie e pregiudizi. Quest’anno Ultrasuoni vedrà l’intervento straordinario di Cécile Kyenge, Ministra per l’Integrazione, che ci porterà il suo punto di vista e le sue proposte rispetto alla condizione di chi si trova ad essere straniero in Italia: un’occasione per confrontarsi con il primo ministro con la pelle nera della storia del Governo Italiano. Altro ospite che ci farà riflettere è Silvestro Montanaro, Giornalista Rai, autore del programma “C’era una volta” e regista di documentari di denuncia delle povertà della società attuale capaci di arrivare dritti al cuore.

2ª edizione della Trans d’Havet, numeri record e partecipazione internazionale Grande entusiasmo e partecipazione internazionale per la 2a edizione della Trans d’Havet, la “50 miglia delle piccole dolomiti” che il 27 luglio ha preso il via da Piovene Rocchette e si è conclusa a Valdagno, con l’arrivo in Piazza del Comune. La gara quest’anno ha fatto un deciso salto di qualità, assegnando il titolo di Campione Europeo ISF 2013 Ultra Sky Marathon. A partecipare sono giunti corridori da tutto il mondo, assieme a molti appassionati locali. Il percorso della prova principale è costruito lungo l’intera dorsale delle Piccole Dolomiti, passando per i monti Summano, Novegno, Alba, la Strada delle 52 Gallerie sul Monte Pasubio, il gruppo del Sengio Alto, il Carega, le Tre Croci, il Monte Marana fino alla discesa su Valdagno. Un tracciato spettacolare e impegnativo, di oltre 80 km per 5500 metri di dislivello positivo. L’organizzazione ha risposto alla perfezione per l’accoglienza degli atleti, la gestione del tracciato, la sicurezza e l’assistenza. Fondamentale l’apporto di un nutrito gruppo di volontari valdagnesi delle diverse associazioni sportive, di volontariato, di promozione locale, che sono state impegnate a Valdagno nell’assitenza agli atleti e nella gestione degli spazi. www.transdhavet.it

www.skyrunning.com

Fuori! valdagno estate eventi 2013: un’estate davvero super

Programma VENERDì 20 SETTEMBRE ore 19.30: “VI HO TANTO AMATO”. Un documentario duro... non quanto la realtà. Proiezione ed incontro con il regista SILVESTRO MONTANARO, Giornalista Rai ed autore del programma di documentari “C’era una volta” Le storie di bambini vittime di sfruttamento sessuale in Thailandia. ore 20.00 – 22.30: Apericena con Tagine di pollo e prugne, Verdure fresche ore 21.00: Melodie e ritmi dall’Africa con Carlos Delgado - voce, Luca Nardon - percussioni, Davide Pezzin - basso, Davide Repele chitarra SABATO 21 SETTEMBRE ore 16.30: Incontro con CÉCILE KYENGE, Ministra per l’Integrazione. “Essere Stranieri in Italia: sulla via dei diritti e dell’integrazione” ore 18.00: Laboratorio artistico e manuale per bambini ore 20.00 – 22.30: Apericena con Picanha al forno, verdure fresche ore 21.00: Vibrazioni Brasiliane con Batuque Branko DURANTE I DUE GIORNI Mostra “Sguardi d’Africa”. Esposizione a scopo benefico Mercatino di Artigianato etnico e solidale

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Si è chiuso con la Festa di fine estate il calendario di FUORI! VALDAGNO ESTATE EVENTI 2013, il calendario di appuntamenti culturali estivi proposti dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Valdagno. Le 4 rassegne in cui sono stati organizzati i diversi eventi, da luglio a settembre, hanno ottenuto un riscontro importante e animato l’estate valdagnese e i luoghi più belli della Città: dal Parco La Favorita al Cortile di Palazzo Festari all’Area Eventi Ex-Inceneritore. Sorprendente la partecipazione agli appuntamenti di FEMMINILE SINGOLARE, vissuti da un’ampia fetta di pubblico come un percorso culturale sulla musica d’autore al femminile, con numerose presenze e una grande attenzione anche da fuori città e con veri “picchi” di partecipazione che hanno toccato le 400 presenze ai concerti di Nada e di Saba Anglana. Da notare anche il sorprendente successo del concerto di Laura Mancini e Daniele Roccato, inserito nel programma del festival Women H’nN Theatre, proposta che ha visto un’importante partnership culturale con il Comune di Schio. Buona anche la partecipazione alle proposte di LIBRI DA CORTILE, in collaborazione con Libreria Liberalibro, che conferma l’affetto dei valdagnesi per il libro e la lettura. Da notare quest’anno anche l’internazionalità delle proposte, con l’importante e attesa presenza di Tishani Doshi, in una serata a cavallo fra narrazione e poesia.

Il boom di presenze, in crescita costante, segnato da VIVINATURA, la rassegna di eventi e laboratori ambientali per i più piccoli e per le famiglie, evidenzia l’importanza della continuità data negli ultimi anni alle proposte culturali e didattiche rivolte ai più piccoli, che ormai costituiscono un punto fermo delle proposte valdagnesi lungo tutto il corso dell’anno. Da segnalare sicuramente, oltre alle centinaia di presenze agli appuntamenti del giovedì con il Ludobus, Radici aeree ed i laboratori di Circo in valigia, appuntamenti poetici, divertenti ed educativi, grazie alla fusione di circo, danza, musica e botanica. Le condizioni metereologiche hanno purtroppo avversato le proposte di teatro estivo. La rassegna FUORI DI SCENA, nonostante due annullamenti per il maltempo ha visto una buona partecipazione di pubblico, sia per proposte innovative e importanti, come la prima nazionale di Good Friday Night, sia per l’evento di maggiore richiamo, e cioè l’esibizione di DARIO VERGASSOLA, che anche quest’anno ha fatto vivere una serata “magica” all’Area Eventi ExInceneritore. Ha invece confermato appieno la forza del progetto la seconda edizione CRASH TEST FESTIVAL, anche quest’anno al Palalido per ragioni metereologiche. Il concorso ha riscosso un’attenzione importante, con proposte pervenute da tutta Italia, che si sono confrontate nella messa in scena durante i due giorni del festival.

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Valdagno News Finanziamento regionale per recuperare lo storico “stroso cavalaro” È in arrivo un finanziamento regionale, che consentirà il recupero di un importante percorso storico della valle dell’Agno. Lo “stroso cavalaro” è un’antica mulattiera, ormai in disuso, che collegava Castelvecchio con Fongara di Recoaro Terme, lungo tre versanti della catena dei Castiglieri ai piedi del Monte Marana. Nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Turismo Pedemontano Veneto”, la Comunità Montana Agno-Chiampo ha ottenuto dal GAL Montagna Vicentina un finanziamento pari a 100.000 euro, che consente il recupero a fini turistici del percorso. La lunghezza complessiva del tracciato, recuperato per escursionisti e per il turismo equestre, sarà di circa 7 km (4 in territorio di Valdagno e 3 in quello di Reocaro Terme) e consentirà di collegare le zone turistiche di Castelvecchio e di Recoaro Mille.

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Le radici storiche dello “stroso cavalaro” Conosciuto e frequentato fin dall’antichità, lo “stroso cavalaro” è parte di un percorso che nel 1200-1300 congiungeva l’Alta Valle dell’Agno con l’Alta Valle del Chiampo e la Lessinia. Un accenno al cosiddetto “trodo cavalaro” è presente in un documento del 1400, ma vi si fa riferimento perfino nel famoso documento del 7 luglio 1327 con il quale venivano definiti i confini comunali fra Valdagno, Castelvecchio e Recoaro. In tale documento, si ac-

cenna anche ad un convegno nei pressi del Monte Turigi a cui partecipò Bernardino da Nogarola quale emissario di Cangrande della Scala. L’Anello Ecoturistico Piccole Dolomiti Lo “stroso cavallaro” è inserito, come variante di collegamento, nel più ampio progetto dell’”Anello Ecoturistico Piccole Dolomiti”, che la Comunità Montana Agno-Chiampo sta realizzando e che collegherà i dieci Comuni dell’ente montano. L’Anello, lungo 130 km, sarà trivalente (per trekking, mountain bike, cavallo) e andrà a toccare i siti turistici, culturali e ambientali più significativi della zona, quali pievi e chiesette, ville e musei, contrade e zone panoramiche. Durante l’anno, il percorso sarà animato da eventi culturali, appuntamenti enogastronomici, raduni di carattere sportivo. Si creerà così una sinergia che consentirà non solo di aumentare l’attrattività territoriale, ma anche di rafforzare la coesione sociale e di creare le condizioni per stimolare il potenziamento delle attività ricettive e agricole esistenti (B&B, agriturismi, fattorie didattiche, aziende agricole, maneggi ecc.). Il costo del progetto ammonta a circa 600.000 euro di cui 470.000 finanziati tramite contributo del GAL Montagna Vicentina e dell’IPA Ovest Vicentino.

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Valdagnonews 2013 09