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UDINE CITTÀ SOLIDALE E MULTICULTURALE • • • • • •

Le politiche sociali Un aiuto concreto per gli anziani Servizi e sostegno all’handicap I Servizi per i minori in difficoltà Zero Tolerance: contrastare la violenza sulle donne Gli stranieri a Udine: accoglienza e integrazione


UDINE CITTÀ SOLIDALE E MULTICULTURALE Le politiche sociali Una delle principali preoccupazioni dei paesi industrializzati riguarda la capacità di far fronte agli accresciuti bisogni di cura derivanti dall’aumento della popolazione anziana. A questo problema non sfugge neppure l’Italia. Secondo l’ISTAT gli ultra65enni, che nel 2000 ammontavano a oltre 10 milioni, nel 2010 supereranno i 12 milioni e nel 2020 saliranno a 14 milioni, con un incremento nei due decenni rispettivamente del 18 e del 15%. Ancora più significativo sarà l’incremento degli ultra80enni, che passeranno rispettivamente da 2,3 a 3,6 a 4,6 milioni. Da un lato quindi la necessità di attuare politiche implementative della popolazione giovanile, dall’altro quella di assicurare un adeguato livello nella qualità della vita dell’anziano. L’impegno dell’Amministrazione comunale per le fasce più deboli della popolazione, è un atto dovuto che si esprime attraverso forme di sostegno, economico e non, diretto e indiretto, alle persone, alle famiglie e alle categorie di popolazione più fragili. Riconoscere l’esistenza di una situazione sociale da attenzionare è il primo passo per intervenire con azioni mirate a promuovere la qualità della vita, a combattere la discriminazione, contrastare le situazioni di bisogno e di esclusione sociale. A livello organizzativo, la gestione associata dei 9 Comuni che costituiscono l’Ambito Distrettuale n. 4.5 dell’Udinese, che copre alcune delle aree di attività di prevenzione, assistenza e tutela della salute, è diretta ad assicurare la qualità del servizio in un ambito territoriale esteso. Servizi Sociali Ambito n. 4.5 Udinese - anno 2008

Entrate

Spesa sostenuta dall’Ambito n. 4.5 dell’Udinese per i servizi ai residenti udinesi Contributi regionali Spesa a carico del Comune

Spese € 4.724.581

€ 2.033.661 € 2.690.920

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Le nuove povertà

Il continuo aumento del costo della vita unito alla disoccupazione in aumento, anche tra persone non più giovani, costituiscono le cause principali delle difficoltà economiche della popolazione. A Udine l’Amministrazione Comunale interviene anzitutto attraverso aiuti economici (continuativi, occasionali o finalizzati, a seconda dei casi) con l’obiettivo di garantire un livello di vita adeguato. Nel 2008 le persone che hanno ricevuto almeno un contributo sono state n. 243, per un totale di complessivi 2.150 interventi (nel 2007 gli interventi erano stati 3.000). Tipologia di contributi - anno 2008

*N. utenti

N. interventi

Spesa

Continuativi

73

339

€ 72.771

Straordinari

121

176

€ 49.594

Minimi vitali

43

381

€ 78.308

Ticket (buoni di servizio) alimentari/ farmacia

71

300

€ 25.681

Pagamento per pasti a domicilio

15

86

€ 8.985

854

854

€ 92.416

14

14

€ 19.933

Contributi Net Spese funerarie Totale

*Alcuni utenti hanno ricevuto diverse tipologie di contributi

Gli aiuti per la casa e le politiche dell’alloggio

€ 347.688

Il costo degli affitti è divenuto problema cruciale per le famiglie, che a volte si trovano in difficoltà nel sostenere il costo per un alloggio, anche di Edilizia Residenziale Pubblica. Il Comune di Udine assicura per questo contributi ad hoc (“Fondo affitti”) e una serie di servizi, di natura tecnica, sociale ed economica, per favorire l’accesso alla casa di persone, italiane o straniere, in condizioni di disagio alloggiativo (Agenzia Sociale per la casa).

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Inoltre, per far fronte ai bisogni di persone senza fissa dimora, è stato attivato un centro di accoglienza notturna, “Il Fogolar”, curato dalla Caritas Diocesana di Udine, che accoglie e assicura l’inserimento sociale di persone senza dimora. L’Amministrazione Comunale affronta anche le situazioni di disagio di tipo sociale ed economico, a rischio emarginazione, che presentano problematiche a volte legate a dipendenza: in questi casi l’accoglienza temporanea si accompagna a percorsi di riabilitazione e inserimento sociale. Politiche dell’alloggio - anno 2008 *Contributi a sostegno delle locazioni

Spesa € 3.017.937 di cui a carico del Comune: € 431.037

**Servizio di temporanea accoglienza in strutture convenzionate

€ 293.609

***Agenzia Sociale per la casa (colloqui per soluzioni a esigenze alloggiate)

€ 83.600

Totale

€ 3.395.146

* Nel 2008 n. 1.645 cittadini hanno usufruito dei contributi del Comune; questo sostegno è finanziato principalmente da contributi statali e regionali. ** comprende il costo dell’asilo notturno “Il Fogolar”, che nel 2008 ha ospitato 26 persone residenti a Udine (la struttura ospita periodicamente anche residenti in Comuni limitrofi). *** Nel 2008 sono stati effettuati n. 1690 colloqui.

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Un aiuto concreto per gli anziani L’invecchiamento anagrafico

Per ogni giovanissimo residente a Udine, ci sono più di 2 anziani con oltre 65 anni. Tale rapporto, lievitato di più del 30% rispetto a vent’anni fa, è ora in lieve diminuzione (Tab. 1): un dato positivo, grazie alla nuova società multietnica.

Confronto incidenza percentuale dei residenti d’età [15-39] e [over 65] sulla popolazione complessiva 35,0

32,7

30,8

30,0 25,0

28,6 23,3

22,7

24,5

20,0 15,0 10,0 5,0 0,0

1998

2008

2003 15-39 anni

65 anni e oltre

Inoltre, il numero delle famiglie con un solo componente è in costante aumento. Nel 2008 quasi 21.000 persone risultano vivere sole, il 3,8% in più rispetto al 2007; oltre il 40% di queste persone ha un’età superiore ai 65 anni, l’80% è rappresentato da donne.

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I profondi mutamenti sociali dell’ultimo ventennio evidenziano tutti un unico dato generale: la popolazione udinese è sensibilmente invecchiata e l’Amministrazione Comunale non può non tenerne conto; i mutamenti strutturali influenzano infatti diversi aspetti della vita dei componenti di una società e, contemporaneamente, obbligano la pubblica amministrazione a rimodularne gli interventi, per tutelare le fasce più esposte a rischi sociali.

Servizi di assistenza domiciliare

Nel 2008 n. 568 persone residenti a Udine hanno beneficiato del Servizio di Assistenza Domiciliare, che assicura prestazioni socio-assistenziali di cura e igiene personale, aiuto per il governo della casa, spesa e preparazione dei pasti, consegna di pasti caldi a domicilio e servizio di lavanderia. Per favorire la continuità delle cure e garantire un’adeguata assistenza alle persone dimesse dagli ospedali con specifiche fragilità, sono stati inoltre formulati pacchetti di Assistenza Domiciliare Intensiva, (20, 40, oppure 60 ore, anche notturne): nel 2008, a Udine, ne hanno beneficiato 44 persone, contro le 59 del 2007 (il calo è motivato da una riduzione del numero di richieste). anno 2008

*S.A.D.

*Assistenza domiciliare intensiva

Servizio di lavanderia

Beneficiari: I circoscrizione II circoscrizione III circoscrizione IV circoscrizione V circoscrizione VI circoscrizione VII circoscrizione

93 139 113 41 34 43 105

1 13 9 6 3 0 12

Beneficiari totali

568

44

5

€ 1.398.423

€ 56.770

€ 2.389,51

*Spesa totale

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Soggiorni estivi

Per facilitare favorire la socializzazione degli anziani, il Comune organizza specifici soggiorni estivi in località climatiche, garantendo il diritto di parteciparvi anche a chi presenta forme di difficoltà, attraverso i seguenti servizi: • trasporto con mezzo attrezzato dall’abitazione alla località prescelta; • permanenza presso strutture alberghiere prive di barriere architettoniche; • assistenza ai partecipanti in tutte le necessità quotidiane. Nel 2008, hanno partecipato ai soggiorni estivi 19 anziani non autosufficienti e 14 parzialmente autosufficienti; la spesa sostenuta dal Comune è stata di € 33.539 (nel 2007 la spesa è stata di circa € 37.000, per un totale di 43 partecipanti) Soggiorni estivi

2007

n. anziani autosufficienti n. anziani non autosufficienti n. parzialmente autosufficienti

2008 182 17 26

*Costo totale sostenuto dal Comune

176 19 14 € 137.907

*comprensivo della spesa per non autosufficienti e parzialmente sufficienti

Assegno di cura ed assistenza

Il contributo economico per la cura e l’assistenza, erogato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per il tramite dei Comuni, ha lo scopo di promuovere la permanenza di persone singole, anziani e adulti non autosufficienti, nel nucleo familiare o nell’ambiente di appartenenza. L’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Distrettuale ha stabilito di prorogare tale contributo, per l’anno 2008, per le persone che già ne beneficiavano. Assegno di cura e assistenza Beneficiari: I circoscrizione II circoscrizione III circoscrizioneI V circoscrizione V circoscrizione VI circoscrizione VII circoscrizione *Totale Spesa complessiva

2007

*2008 31 41 44 23 14 13 46

17 26 28 11 7 9 30

212

128

€ 609.089

€ 397.050

* il totale beneficiari è inferiore all’anno precedente, perchè si tratta dei soli beneficiari 2007 prorogati nel 2008; le nuove domande sono invece state orientate verso il Fondo per l’Autonomia Possibile istituito dalla Regione.

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Assistenti familiari

Il Servizio Sociale eroga un contributo economico a coloro che si avvalgono di persone (italiane o straniere) per l’assistenza e la cura a domicilio proprio o dei propri familiari anziani, o disabili non autosufficienti. Contributo per assistenti familiari

2007

N. beneficiari *Spesa complessiva

*La spesa è finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

2008 63

78

€ 77.920

€ 80.480

Rilascio delle certificazioni I.S.E.E.

Per beneficiare di molti servizi e/o contributi, è necessaria la certificazione I.S.E.E. (Indicatore di Situazione Economica Equivalente), standard o riparametrata. Ai cittadini udinesi è stato assicurato nel 2008, il rilascio gratuito delle certificazioni I.S.E.E riparametrate, grazie alla convenzione con alcuni Centri di Assistenza Fiscale. Convenzioni C.A.F. per ISEE N. attestazioni rilasciate Spesa

2007

2008 130

*73

€ 2.110

€ 1.206

* le richieste 2008 sono calate perchè si è ridutto il numero di prestazioni che richiedono l’ISEE.

“No alla Solit’Udine”

Il Comune di Udine e le associazioni di volontariato hanno creato e intensificato negli anni una rete di servizi che risponde in modo differenziato e personalizzato alle difficoltà quotidiane delle persone anziane. L’iniziativa, denominata “Servizi di Prossimità - No alla Solit’Udine” mette in atto azioni utili a migliorare la qualità della vita dell’anziano, partendo dai bisogni più semplici.

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Principali servizi erogati Ascolto Commissioni

2006

2007

2008

85

105

139

151

231

291

Compagnia in Ospedale

39

221

240

Compagnie/passeggiate

53

144

283

169

90

258

73

78

116

Informazioni

434

344

354

Consegna Referti

174

252

211

Riparazioni

66

76

77

Segnalazioni varie

47

79

95

Consulenze varie Farmaci

Spesa

513

779

852

Trasporti

542

639

953

Pedicure a domicilio

19

Podologa

34

Altro Totale

364

404

632

2.710

3.442

4.554

Centri diurni per non autosufficienti e iniziative socio culturali

Hanno usufruito del Centro diurno per non autosufficienti “Micesio” n. 47 utenti (di cui 11 uomini e 36 donne), mentre il Centro diurno “Passatempo” (in convenzione con un centro privato) ha accolto n. 8 utenti (1 uomo e 7 donne). La spesa sostenuta dall’Amministrazione è stata nel 2008 di € 171.960.

Salotto d’argento

Il punto di incontro per anziani autosufficienti situato presso il centro Polifunzionale Micesio e gestito dall’associazione “Amici del Salotto d’Argento”, conta oltre 500 iscritti. Offre attività di animazione, come conferenze, corsi di attività fisica (nuoto, ginnastica, ecc), corsi di lingue, di manualità (pittura, maglia, cartoccio, mosaico,ecc.), conferenze, giochi di società, lettura di giornali, ecc. La spesa 2008 sostenuto dall’Amministrazione è stato di € 23.600.

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L’amministratore di sostegno

L’amministratore di sostegno ha il compito di aiutare la persona che, per infermità o menomazione fisica o psichica, è impossibilitata a provvedere ai propri interessi. Il Comune di Udine, nel 2008, ha attivato 10 amministrazioni di sostegno, a favore di persone con problemi di tipo fisico o psichico.

Buoni taxi e abbonamenti agevolati

Nel 2008 il Comune ha erogato: • n. 53.089 buoni taxi a un totale di n. 288 utenti (prevalentemente anziani dai 60 ai 99 anni), a fronte di una spesa di €161.340; • n. 110 abbonamenti autobus SAF gratuiti e 14 agevolati,a fronte di una spesa di €18.356.

Servizi a sostegno all’handicap L’Istat definisce disabile la persona che presenta difficoltà in almeno una delle seguenti dimensioni: mobilità e locomozione, attività di cura della persona, vista, udito e parola. Una ricerca Istat del 2004 stima che i disabili residenti in Friuli Venezia Giulia siano 52.000: il 4,6% della popolazione regionale; il 32% di essi vive da solo. Questa situazione conferma la necessità di specifici sostegni e il dovere della Pubblica Amministrazione di intervenire a tutela di questa fascia debole di popolazione.

Progetti di vita indipendente

Il Comune di Udine riconosce a chiunque l’opportunità di esprimere al massimo la propria autonomia e di autodeterminarsi, anche in presenza di ridotte capacità motorie e con gli ausili tecnici e assistenziali necessari. Gli stessi disabili e i loro familiari chiedono all’Amministrazione la promozione di queste iniziative, per avere risposte alternative all’istituzionalizzazione. I destinatari dei Progetti di vita indipendenti sono persone adulte, disabili fisici gravi, soli o in famiglia, capaci di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte; inoltre, i minori disabili fisici gravi in famiglia, che ne facciano specifica domanda o segnalati dai servizi socio-sanitari. Il 2008 ha visto continuità con i progetti 2007.

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Progetti di Vita indipendente

2007

Beneficiari di cui: - anziani - adulti - minori Spesa

2008 30

30

3 27 0

3 27 0

€ 191.990

€ 191.990

Servizio di inserimento lavorativo (S.I.L.)

Il servizio nasce per favorire persone disabili residenti, di età superiore a 17 anni, riconosciute invalide civili e che presentano difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro. Accanto al S.I.L., attraverso il Progetto Sesamo, viene inoltre assicurato il supporto a giovani, inseriti nel mondo del lavoro, affetti da disabilità di tipo psichico, fisico e sensoriale, attraverso un percorso di addestramento e di mediazione per una reale integrazione nel sistema produttivo.

Servizio di inserimento lavorativo

2007

N. beneficiari

39

N. beneficiari Progetto Sesamo *Spesa

2008

* il progetto Sesamo è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

39

9

10

€ 44.457

€ 44.060

Servizio di trasporto disabili ai centri di riabilitazione

Il Comune di Udine assicura il trasporto collettivo di cittadini disabili, che presentano menomazioni fisiche, sensoriali e/o psichiche e che necessitano di percorsi di riabilitazione; nel 2008 il servizio ha accompagnato i disabili ai centri di riabilitazione “La Nostra Famiglia” di Pasian di Prato e Istituto “S. Maria dei Colli” di Fraelacco.

Servizio di trasporto disabili N. beneficiari Spesa

2007

2008 30

33

€ 72.799

€ 72.102

Progetto “Super-abile”

Il progetto, finanziato dalla Regione, prevede l’attivazione sperimentale di un

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doposcuola per bambini della scuola primaria (6-11 anni) con problematiche nell’apprendimento scolastico e nello sviluppo cognitivo: a Udine, i beneficiari sono stati 3 nel 2008 (erano 13 nel 2007). Il Comune di Udine ha sostenuto direttamente le famiglie dei minori che hanno partecipato al progetto, con un contributo complessivo di € 512.

I servizi per i minori in difficoltà Servizio Socio-Educativo Territoriale (S.S.E.T.)

Il Servizio Socio-Educativo Territoriale si rivolge a bambini e adolescenti in situazioni socio-familiari e personali a rischio di disagio psico-sociale, svolgendo una funzione di prevenzione, per assicurare condizioni adeguate ad uno sviluppo armonico del minore in famiglia. Il Servizio si svolge anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche, l’Azienda Sanitaria n. 4 “Medio Friuli” e il Ministero di Giustizia. I principali obiettivi che il sostegno socio-educativo intende ottenere riguardano la tutela dei diritti di bambini e adolescenti (in particolare, il diritto all’identità e al gioco); la promozione del benessere dei minori; la valorizzazione della famiglia quale comunità educante; la facilitazione dei rapporti con la comunità di appartenenza e con le agenzie sociali ed educative; l’integrazione sociale, scolastica, formativa di bambini/adolescenti in situazioni di disabilità. S.S.E.T. N. beneficiari Spesa

2007

2008 99

116

€ 302.133

€ 287.360

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I contributi economici alle famiglie con minori

Il Comune di Udine, interviene a tutela del minore e a sostegno delle loro famiglie anche attraverso contributi economici o abbattimento dei costi di alcuni servizi comunali, in base dell’Isee e tenuto conto delle difficoltà economiche e sociali della famiglia. Nel 2008 sono stati erogati contributi a 152 utenti, per una spesa di € 119.065. Tipologia contributi

Importo totale

*N. utenti

N. interventi

Continuativi

€ 27.194

32

108

Finalizzati (pagamenti CRE, mensa, rette asili nido)

€ 26.634

70

166

Straordinari

€ 35.361

55

96

Ticket

€ 29.876

60

185

* Alcuni utenti hanno ricevuto diverse tipologie di contributi

Abbattimento rette asili nido

2007

Beneficiari *Spesa

2008 160

238

€ 81.502

€ 213.319

* Il contributo viene assegnato dalla Regione e erogato dall’Ambito.

Affidamento ed inserimento in comunità

A volte è necessario affidare temporaneamente un minore a una famiglia diversa da quella di origine, attraverso l’assistenza di operatori qualificati che affiancano il bambino, la sua famiglia e la famiglia affidataria. Lo strumento dell’affido familiare (sia parentale che etero-familiare) viene utilizzato come risposta sul piano affettivo, educativo e materiale, alle difficoltà temporanee del minore e/o nella famiglia di origine, nell’interesse principale del minore stesso. I destinatari del servizio sono: minori temporaneamente privi di ambiente familiare idoneo; famiglie di origine; famiglie affidatarie; persone singole affidatarie e associazioni di appartenenza. Se non è possibile l’affidamento parentale e/o l’inserimento presso la sua famiglia allargata, viene attivato lo strumento dell’inserimento in comunità educative.

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Zero Tolerance: contrastare la violenza sulle donne Il servizio offre consulenza, informazione e sostegno a donne vittime di violenza e si propone due importanti obiettivi: • attuare strategie per la prevenzione della violenza sulle donne; • promuovere e coordinare servizi di supporto alle donne in difficoltà. Nel 2008 sono state 167 le donne che si sono rivolte a Zero Tolerance, mentre le case protette a disposizione per i casi più problematici hanno ospitato 36 donne e 40 bambini. Per una trattazione più approfondita dell’argomento si rimanda al Bilancio di Genere del Comune di Udine, consultabile anche su www.comune.udine.it .

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Gli stranieri a Udine: accoglienza e integrazione Confronto delle strutture per età 679

3.810 11.512

2.251

24.227

5.662

0 - 14 15-19

24.486

20-39

170

40-64 Over 65

35.036 Residenti totali

3.394 Residenti stranieri

La presenza sempre più consistente di stranieri a Udine è un fenomeno che si riscontra a partire dal 2002, anno in cui gli stranieri residenti a Udine erano 5.208, il 5,4% della popolazione. Oggi gli stranieri sono 12.156 e rappresentano il 12,3 % della popolazione udinese. I servizi per l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri sono gestiti dal Comune, dall’Ambito Socio-Assistenziale e da associazioni di volontariato che, insieme agli Enti Pubblici, collaborano per creare una rete che opera in modo capillare sul territorio. Proprio con l’obiettivo di coordinare gli interventi e le attività in questo settore, nel 2006 è stato istituito un “Tavolo unico permanente per il coordinamento delle politiche, servizi e interventi nel settore dell’immigrazione”, con compiti di indirizzo, programmazione, verifica e valutazione generale delle attività svolte. Sono state individuate 5 macro aree di intervento e costituiti altrettanti gruppi di lavoro, per definire strategie, proporre iniziative e progettualità, predisporre protocolli operativi e segnalare eventuali criticità. Le macroaree sono: • • • • •

accoglienza e integrazione socio-culturale; diritti-doveri di cittadinanza; tutela della salute; lavoro e formazione professionale; formazione operatori- iniziative culturali e di informazione/sensibilizzazione.

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Centro Servizi per Stranieri

E’ un servizio di orientamento e consulenza, rivolto ai cittadini stranieri e italiani che necessitano di informazioni connesse all’immigrazione. Centro Servizi per Stranieri - anno 2008

Entrate

Spesa per servizi Contributi statali

Spese € 1.874.858

€ 472.511

Contributi Regionali

€ 1.299.935

Totale

€ 1.772.446

€ 1.874.858

Il Centro si occupa dell’accoglienza di minori stranieri non accompagnati. I minori stranieri ritrovati dalle forze dell’ordine sul territorio comunale, vengono infatti affidati provvisoriamente al Comune e vengono ospitati in 2 strutture (a Udine e a Cividale), di norma fino alla maggiore età, dove frequentano corsi scolastici e/o di formazione professionale. Nel 2008 le strutture hanno ospitato complessivamente 186 ragazzi, di cui 183 maschi e 3 femmine. Un’altra importante area di attività del Centro Servizi per Stranieri è l’accoglienza di richiedenti asilo politico, profughi e rifugiati. Il servizio offre alloggio e assistenza a nuclei familiari e persone singole, privi di mezzi di sostentamento, in strutture comunali e convenzionate (nei limiti della disponibilità di posti), in coordinamento con Questura e Caritas Diocesana. Il servizio è prevalentemente rivolto ai richiedenti asilo politico e l’ospitalità è di norma limitata alla durata dell’iter per l’eventuale riconoscimento dello status di rifugiato. Il Centro coordina in particolare i progetti EFRAIM (finanziato dal Ministero dell’Interno) e ONDE (finanziato dalla Regione), finalizzati all’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati e gestiti dall’Associazione Nuovi Cittadini.

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Progetto EFRAIM

2007

N. beneficiari

2008 83

79

6

7

Nuclei familiari Progetto ONDE N. beneficiari

2007

2008 19

25

Il Comune di Udine, con l’Associazione Nuovi Cittadini Onlus e la Caritas Diocesana gestisce anche il progetto AGAR, rivolto esclusivamente a donne straniere, che vengono ospitate in una struttura della Caritas. Per ulteriori informazioni sul Progetto AGAR si rimanda al Bilancio di Genere 2008, disponible anche su www.comune.udine.it. Il Centro offre servizi di consulenza, informazione e orientamento, in collaborazione con le associazioni di volontariato. Fra i servizi: accoglienza, consulenza e accompagnamento legale, nonché punti informativi dislocati in varie zone cittadine. Nel 2008, il servizio informativo è stato potenziato con la presenza di un mediatore condominiale e con un servizio di conciliazione legale, gestiti dall’Associazione Conciliatudine. Attiovità di consulenza - anno 2008

N. colloqui

Ricerca lavoro Richiedenti asilo, rifugiati

1.007 546

Informazioni varie e di carattere legislativo

1.402

Ricerca casa su libero mercato (Sportello Associazione Vicini di Casa Onlus )

1.402

Totale

4.357

La Regione ha finanziato inoltre i seguenti progetti per stranieri: • Punto informativo Prefettura: fornisce informazioni e tiene i contatti con la Prefettura per problematiche su permessi di soggiorno, nulla osta e pratiche di ricongiungimento familiare. Nel 2008 i colloqui allo sportello sono stati 6.840; • Progetto “ Servizio Legale 2008”: gestito in partenariato con un’associazione ha attivato un servizio di advocacy a beneficio di cittadini italiani o stranieri con problematiche specifiche in materia di immigrazione, cittadinanza e asilo; • Progetto “Servizi Territoriali Integrati”: Sportello di mediazione linguistica, Spor-

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tello Progetto S.I.C.S - Servizio Integrazione per Comunitari e Stranieri, Sportello Itinerante).

“Uguali e diversi da me”

Il progetto è gestito dall’Associazione RUE – Risorse Umane Europa di Udine e prevede azioni di informazione e approfondimento per la prevenzione dei fenomeni di segregazione e marginalizzazione urbana della popolazione straniera immigrata. Per favorire l’integrazione nel contesto sociale e scolastico degli stranieri, nel 2008 sono proseguiti gli interventi di sostegno e mediazione linguistico/culturale, finalizzati anche a migliorare la comunicazione tra scuola e genitori. Sono stati inoltre proposti spazi di gioco e integrazione per bambini e genitori: • il “Centro per bambini e genitori” ha finalità educative, aggregative e sociali, per bambini italiani ed immigrati di età compresa tra i 6 mesi e 2 anni e 6 mesi; • La “Casetta a Colori”: due spazi gioco creati per promuovere e favorire l’integrazione dei minori, soprattutto stranieri; è rivolta a bambini e ragazzi italiani e stranieri. Spazi di integrazione per bambini e genitori

2008

N. frequentatori “Centro bambini e genitori”

44

N. frequentatori “Spazi Gioco”

85

Spesa

€ 174.044

Per favorire l’integrazione si segnala infine la manifestazione “Terre lontane, mondi vicini”, che nel 2008 ha sviluppato un percorso di conferenze, spettacoli teatrali, eventi culturali con la finalità di sensibilizzare la popolazione sulle attività svolte dal Comune e dalle associazioni del privato sociale sulle tematiche della cooperazione internazionale.

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Interventi di cooperazione internazionale:

Anche nel 2008 il Comune ha partecipato al progetto “Acqua Bolivia 2008”, che si propone di migliorare le condizioni di vita degli abitanti della città di Cochabamba in relazione alle gravi problematiche causate dalla scarsità di acqua potabile e alla difficoltà di gestione delle risorse idriche. Il Comune ha inoltre garantito il sostegno alle associazioni del privato sociale per i seguenti progetti di cooperazione internazionale: • Progetto pilota “Lotta all’alcolismo in Romania” promosso dalla Caritas Diocesana; • Progetto “Inserimento scolastico di bambini peruviani figli di carcerati” - (Perù) promosso dall’Associazione “Perù Hermanos”; • Progetto “Acqua Bolivia 2008” - 4^ annualità, promosso dal Ce.V.I. – Centro Volontariato internazionale; • Progetto “Facciamo pace 2008/2009” promosso dal Ce.V.I.; • Progetto “Refeitorio” a Salvador de Bahia (Brasile) promosso dall’Associazione “I nostri amici lebbrosi”; • Progetto “Nurse Training” promosso dal S.I.S.M. – Segretariato Italiano Studenti in Medicina di Udine; • Progetto “Ricuciamo la vita: macchine per cucire per le ragazze del foyer di Abidjan (Costa d’Avorio) promosso dalla Congregazione delle Suore della Provvidenza di Udine.

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UDINE CITTÀ SOLIDALE E MULTICULTURALE


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