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TRIBIANO e m e i s in IL PRELIEVO FISCALE RESTA INVARIATO Nessun ritocco al rialzo per Imu e Irpef A PAG. 6

STA NASCENDO IL NUOVO MUNICIPIO Focus sull’importante intervento urbanistico A PAG. 10

SPECIALE SAGRA DEL PAESE Viaggio nella manifestazione locale A PAG. 13 -14

N. 12 - Ottobre 2012

In copertina la foto vincitrice del concorso “Il reporter sei tu” Autore: Gabriele Tosini Titolo: Campagna San Barbaziano

IN QUESTO NUMERO: Editoriale................................................................pagina 3 Dall’Amministrazione............................................pagina 4 Approfondimenti....................................................pagina 5 Il Punto Economico................................................pagina 6 Sport e Tempo Libero............................................pagina 8

Periodico a cura dell’Amministrazione comunale di Tribiano

Lavori Pubblici: il nuovo Municipio....................pagina 10 Curiosità..............................................................pagina 11 Sagra di Tribiano.........................................pagina 13 e 14 Servizi al Cittadino..............................................pagina 15


Impegnarsi duramente per ottenere grandi risultati: lavori in corso a Tribiano, si sta costruendo il nuovo Municipio Il Sindaco - Franco Lucente - sindaco@comune.tribiano.mi.it

desso arrivano i risultati! Ci è voluto tempo, ci è voluto impegno, e sinceramente anche tanta fatica come in tutte le cose importanti che si fanno -, per andare finalmente ad espletare le questioni burocratiche e aprire il cantiere dal quale sorgerà il nuovo Municipio. Questa nuova costruzione, ubicata di fronte all'intersezione tra le vie Monte Grappa e Liberazione, sarà il futuro centro nel quale si concentreranno i servizi per la cittadinanza e al contempo un punto di riferimento aggregativo ove la stessa si potrà riunire. Con esso, ciascuno intraprenderà una nuova modalità per interfacciarsi e relazionarsi con l'Istituzione locale, più vicina che mai al cittadino, e prenderà forma quel tanto auspicato aspetto centralizzante - architettonico ma soprattutto psicologico - che inciderà significativamente sul compattamento in un'unica e armonica società civile. Perché Tribiano ne aveva bisogno. Nel corso del tempo questo impulso, archetipo d'insieme, era stato da più parti politiche unanimemente condiviso e attraverso il nostro operato quella visione appartenente all'oni-

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rico troverà spazio nella realtà. L'ufficialità è giunta domenica 23 settembre davanti a un folto pubblico, con la posa simbolica della prima pietra da cui si innalzerà il palazzo comunale e con la tradizionale benedizione da parte di Don Davide Chioda. E quattro giorni più tardi, giovedì 27 settembre, presso la sala consigliare Falcone Borsellino, all'interno del parco Freud, in presenza di numerose persone, ne è seguita l'esegesi del disegno progettuale. Al contempo, alcuni componenti dell'opposizione hanno depositato 400 firme per indire un referendum al fine di interpellare la cittadinanza sulla destinazione d'uso dell'edificio in costruzione, in nome dei valori congeniti di una democrazia. Democrazia che ricordo si manifesta però con l'espressione della maggioranza del popolo, e che al momento noi rappresentiamo. Per di più lo statuto del nostro

Posa simbolica della prima pietra Ente, recepito da Regione Lombardia, recita che per procedere con un plebiscito sia necessaria una soglia pari ad almeno il 20% della popolazione votante, che a Tribiano supera le 2300 persone. Oltre perciò al mancato raggiungimento del numero conforme alla legge hanno altresì dimenticato un passaggio imprescindibile: si sarebbe dovuta richiedere la convocazione del Consiglio comunale, il quale avrebbe dovuto esprimersi nel merito. Mi chiedo quindi come la minoranza possa pensare di aspirare alla guida di Tribiano

senza conoscere dinamiche istituzionali, statuti e regolamenti... Comunque, riconosco care concittadine e cari concittadini che oggi siamo orgogliosi di ciò, di aver ripagato con questo esito, e con tutti gli altri finora raggiunti se non altro in parte -, la vostra preziosa fiducia. Si intende - e sono categorico in questo senso - che il risultato centrato non sarà un punto di arrivo, un motivo per dormire sugli allori, per adagiarsi, ma semplicemente un tassello funzionale nella prosecuzione di prossimi altri intenti.

In caso di emergenza, Tribiano apre le porte al corso di primo soccorso Dal 5 febbraio arriva a Tribiano il Corso Pubblico di Primo Soccorso, tenuto dai volontari della Croce Bianca di Paullo. Il corso si terrà presso la Sala Consiliare, con frequenza bisettimanale per una durata di quasi due mesi e la partecipazione sarà gratuita,

Editoriale

eccetto un rimborso spese per il materiale fornito dal personale; è prevista anche un’interessante lezione riguardante l’intervento d’emergenza sui bambini. «Dopo aver saputo che si sarebbe tenuto il corso nei comuni di Paullo e Settala – di-

chiara Pamela Delle Cave, assessore all’Istruzione, Cultura, Sport e Tempo Libero – ho chiesto di avere questo servizio anche sul nostro territorio, per poter dare ai tribianesi la possibilità di entrare nel corpo volontari». Al termine delle lezioni, infatti, chi

vorrà ottenere l’attestato di primo soccorso avrà l’opportunità di sostenere l’esame finale. Per maggiori informazioni e conoscere tutte le attività formative dell’associazione: www.crocebiancapaullo.org o 02/90631800.

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In gran splendore il monumento dei Carabinieri Con l'implementazione dei faretti a mo' di bandiera italiana e masselli autobloccanti l'opera può dirsi compiuta Proseguono le attività per rendere sempre più vivibile Tribiano. In questo senso, un grande risultato è stato raggiunto dall'Amministrazione comunale in carica mediante l'accordo di sponsorizzazione dell'azienda tribianese Rial: il monumento che svetta in onore dell'Arma dei Carabinieri sul crocevia stradale, dal quale si irradiano via Diaz, via XXV Aprile, via della Liberazione e via Monte Grappa, è stato oggetto di importanti trasformazioni. Ritocchi e accorgimenti, quali la posa di masselli autobloccanti e il posizionamento di faretti di colore verde, bianco e rosso che riproducono il Tricolore italiano, il cui effetto è misurabile nell'esaltazione delle caratteristiche la scultura, modellata dall'abile Ilaria Messaggio, presenta: dalla iniziale solenne staticità al passaggio improvviso a un moto dinamico, estrinsecante una simulazione di fiamme arcuate dall'alito del vento. La sintesi perfetta perciò di un gioco plastico in acciaio cor-ten, formalmente astratto, che in verità assurge a una nobile concretez-

za in una delle parti più centrali del paese. Migliorie circa l'ambito della riqualificazione urbanistica a favore dunque della collettività, di assiomatica avvenenza estetica, che tuttavia non hanno gravato sui conti comunali. Fatto, appunto, non di poco conto. La spesa per la realizzazione dei lavori complementari all'opera monumentale e della sua gestione negli anni a venire è di fatto esclusivamente a carico dell'Azienda tribianese Rial, come peraltro avvenne, a suo tempo, nell'anno 2010, anche per la sua creazione, interamente coperta dalla società Sogef Spa. «I contributi, in termini economici e sociali, che queste realtà aziendali ci hanno riservato, mostrano la costante importanza che esse conferiscono alla vita del paese ove svolgono la propria attività – proferisce il sindaco, Franco Lucente –. L'affinità venutasi a creare tra Istituzioni e contesti lavorativi ha fatto sì che si potesse incominciare a realizzare qualcosa di positivo a favore di tutta la cittadinanza, e per questo sono loro grato».

L’evoluzione (dal basso verso l’alto) del Monumento ai Carabinieri

Un Ferragosto all'insegna dello stare insieme in compagnia, e anche delle buone forchette! L’Amministrazione comunale ha voluto pensare a tutti coloro che, per un motivo o per l’altro, quest’estate sono rimasti a Tribiano, proponendo un pranzo di Ferragosto, presso il ristorante 4 Colonne, a cui hanno preso parte ben 53 persone. «Possiamo considerarla un’affluenza significativa – ha fatto sapere Gennaro Abagnale, assessore ai Servizi alla Persona, che era presente –. È stata una giornata piacevole, al-

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l’insegna dello stare in compagnia». A rappresentanza dell'Istituzione locale era presente anche Pamela Delle Cave, assessore con delega all’Istruzione, Cultura, Sport e Tempo Libero. I presenti si sono trovati di fronte a un ricco menù, accompagnato da vini bianchi e rossi, che comprendeva focaccia con pancetta, prosciutto e melone e insalata di mare come antipasti, risotto con zucchine e scamorza, case-

recce al pesto e tortelloni alla bolognese come primi, filetto di pesce ai frutti di mare, roast-beef e vitello tonnato come secondi e macedonia con gelato e torta come dessert, il tutto concluso da un buon caffè.

Dall’Amministrazione


Il giovane Gennaro Abagnale alle prese con l’incarico istituzionale Da una fase iniziale di rodaggio è passato a misurarsi con i primi progetti Dai banchi del Consiglio comunale al tavolo della Giunta. Un passo importate, per quanto riguarda la carriera politica del 26enne Gennaro Abagnale, dal 24 luglio scorso nuovo assessore alle Politiche Sociali del Comune di Tribiano. Nel suo portafoglio deleghe importanti come quella dei Servizi alla Persona, ai Giovani, agli Anziani, alla Salute ma anche alle Politiche per la Casa e del Lavoro. «Come prima cosa vorrei ringraziare il sind a c o Franco Lucente per la fiducia che mi ha accordato affi-

Gennaro Abagnale

Approfondimenti

dandomi questo importante incarico che cercherò di portare avanti nel migliore dei modi, e vorrei anche esprimere la mia particolare gratitudine al mio predecessore Sara Dedè. Proseguirò nel mio incarico sulla strada che lei ha abilmente tracciato riuscendo, in un momento di crisi generale e con continui tagli ai trasferimenti pubblici, a garantire gli stessi servizi degli anni addietro se non, in alcuni casi, addirittura ad aumentarli». Sebbene nel recente passato si sia già occupato delle politiche riservate ai giovani promosse dall’Amministrazione comunale, le nuove deleghe lo hanno catapultato a pieno titolo negli intricati meccanismi della macchina burocratica. «Sicuramente questo incarico è molto più complesso – prosegue – non è sempre facile muoversi negli apparati burocratici ma sto cercando di carpire tutti i segreti». Benché ancora in fase di rodaggio, tra i primi compiti che Gennaro Abagnale si è trovato a dover affrontare c’è sicuramente quello dell’assistenza scolastica, studiato in collaborazione con l’assessore alla partita Pamela Delle Cave, per garantire anche alle famiglie in difficoltà di poter usufruire di regolari servizi. «Visto il periodo estivo, una delle prime cose di cui mi sono occupato è stato il piano per gli anziani rimasti in città – prosegue l’Assessore –. Tra i vari appuntamenti anche il tanto atteso pranzo di ferragosto, al quale ho partecipato nella mia nuova veste».

Sara Dedè ha dovuto rimettere le deleghe nelle mani del Sindaco Le motivazioni risiedono in questioni che riguardano esclusivamente la sua sfera personale «Alla base della mia decisione ci sono questioni esclusivamente personali. Ringrazio tutti per la collaborazione ma, non potendo dedicare a questo delicato ruolo il tempo necessario, non ho potuto far altro che rimettere le mie deleghe nelle mani del Sindaco». Così, l'ormai ex assessore Sara Dedè spiega i motivi delle sue dimissioni da componente della Giunta Lucente per proseguire il suo impegno politico tra i banchi del Consiglio comunale. Avvocato, specializzato nel diritto di famiglia e nella tutela sia civile che penale dei minori, dal 2009 ha ricoperto un ruolo delicato e strategico nel Parlamentino locale: nelle sue mani la delega alle Politiche Sociali, ai Giovani, agli Anziani e anche alle Politiche del Lavoro e della Casa. «Ho sempre agito in condivisione con il resto della Giunta – chiosa l'ex assessore Dedè – per questo rifarei ogni atto compiuto in questi anni convinta di aver agito, sempre, per il bene e nell'interesse della cittadinanza. Un impegno notevole che, però, mi ha permesso di arricchire il mio bagaglio di esperienza, di acquisire un patrimonio di conoscenze e sviluppare una serie di rapporti umani che vorrei continuare a coltivare».

Sara Dedè

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È stato riconfermato l’investimento per il Piano di Diritto alla Studio 35mila euro per sostenere tutti e dare continuità a quanto finora realizzato

Martino Gola

Quando la maggior parte dei Comuni ritocca al rialzo il prelievo fiscale... Aliquote Irpef e Imu a Tribiano vengono invece mantenute invariate Nessun aumento dell'aliquota Irpef e applicazione dell'IMU, la nuova imposta municipale sugli immobili introdotta dal governo Monti: sono questi alcuni ingredienti della ricetta salva-crisi attuata dal Comune di Tribiano che, anche quest'anno, ha tentato di mantenere invariato il prelievo fiscale locale. Complice una politica attenta, l'Amministrazione comunale è riuscita a far quadrare i conti e a mantenere gli stessi servizi senza dover, per questo, costringere i residenti a mettere mano al portafoglio. «Siamo l'unico Comune della zona a non aver variato l'Irpef, rimasta allo 0,4% – spiega Martino Gola, assessore a Finanze e Bilancio –. Anche per quanto riguarda l'Imu abbiamo effettuato la scelta di non colpire le prime case applicando lo 0,4 %, la percentuale minima prevista dallo Stato. Abbiamo invece preferito effettuare un prelievo leggermente più alto sulle seconde case dove l'aliquota è quella dello 0,95 %». Un risultato importante in un periodo di sofferenza generale che costringe sempre più famiglie a compiere sacrifici o "salti mortali" per far quadrare i bilanci famigliari. Il segreto? Un mix di elementi che varia dalla razionalizzazione della spesa, al taglio degli sprechi passando per le scelte lungimiranti che hanno permesso al Comune di non dover ricorrere a nuove entrate per compensare i continui tagli ai trasferimenti. «Siamo riusciti a non variare le aliquo-

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te grazie all'attenzione rivolta ai conti pubblici da questa Amministrazione – continua l'Assessore –. Negli ultimi tempi nelle casse dei Municipi sono entrati sempre meno contributi pubblici e questo ci ha portato a rivedere la spesa, risparmiando. Questa oculatezza ci ha permesso di non gravare sulle tasche dei cittadini rendendo i prelievi in busta paga più leggeri rispetto a quelli effettuati dagli altri Comuni, alcuni anche molto più grandi, che ci circondano». Del resto, la virtuosità di Tribiano è già stata riconosciuta anche in passato quando sono state ridimensionate alcune voci e tagliati gli sprechi. «Come prima cosa abbiamo dato il buon esempio rinunciando a qualsiasi spesa di rappresentanza – puntualizza –. Prima, invece, ogni viaggio istituzionale gravava sulle casse dell'Ente, mentre ora questo fenomeno è venuto meno. Se ci si muove, anche per andare a trovare gli anziani durante i soggiorni marini o per recarsi presso qualche ente locale della zona si usano i propri mezzi e non si presentano rimborsi per i pranzi. Somme che gravano nei bilanci pubblici dei nostri predecessori. Ma non è tutto. Ovviamente, abbiamo cercato di ottimizzare la spesa: abbiamo analizzato i vari capitoli di uscita ridimensionando quelli più alti. Solo un esempio: per la gestione del verde si spendevano 200mila euro, oggi solo 60mila».

Una delle priorità dell'Amministrazione comunale di Tribiano è il diritto allo studio e all'istruzione. A questo basilare servizio sono state infatti riservate importanti attenzioni e... spese. «Come per i Servizi Sociali, il Piano di Diritto allo Studio è un argomento al quale abbiamo dedicato parecchio impegno – spiega il primo cittadino, Franco Lucente –. Abbiamo cercato di sostenere tutti il più possibile, ovviamente tenendo sotto controllo gli investimenti, considerata l'attuale congiuntura economica. Anche perché, per dare concretezza a un buon Piano di Diritto allo Studio non bisogna per forza "elargire" o meglio investire grandi cifre ma avere progetti validi da attuare. Ciò nonostante, l'anno scorso il nostro contributo alla scuola di Paullo è stato di 35mila euro, cifra che quest'anno rifinanzieremo proprio per dare continuità a quanto finora realizzato – prosegue –. Anche per quanto riguarda gli asili, grazie all'impegno dell'assessore alla partita Pamela Delle Cave, siamo riusciti a risparmiare sulla spesa e dare molta più libertà di scelta ai cittadini. Anziché limitarci ad una sola, abbiamo stretto una convenzione con tutte le strutture statali del territorio permettendo ai genitori dei più piccini di scegliere quella più congeniale e comoda, adatta a soddisfare maggiormente le loro esigenze».

Il Punto Economico


Una modifica al nome e acquisti importanti in vista della nuova stagione per il team di calcio a 5 La formazione ASD Nuovo Real mira ad ottenere buoni risultati sportivi ma anche aggregazione Fondato nel giugno 2006 dalla stretta collaborazione tra Fabio La Vaccara, il presidente, e Cristian Marchese, il direttore sportivo, esattamente sei anni dopo, nel giugno 2012, il Real Tribiano cambia nome accingendosi a diventare ASD Nuovo Real. Dopo anni di successi con il nome di Real Tribiano, blasonata squadra di calcio a 5, (ricordiamo le consecutive promozioni dal 2006 al 2009 dalla serie D alla serie C1 e le finali per l'accesso alla serie B), i due fondatori incontrano Marco Milanesi, mister competitivo, vincitore nei campionati di serie D, C2 e C1. Da qui l'idea di creare una squadra

ancora più convincente e assegnargli il nome di Nuovo Real. Dopo una campagna acquisti assai mirata e l'ingresso in squadra di qualche innesto proveniente anche dalla serie B, il team è pronto per affrontare una nuova entusiasmante stagione. «Dal punto di vista dei nomi e dei numeri ci sentiamo competitivi - ci spiega Fabio La Vaccara -. Il nostro intento, oltre a quello di ottenere buoni risultati, è di far crescere i giovani attraverso lo sport ed incentivare l'aggregazione attorno a questa nuova realtà». Situata nella palestra comunale di Tribiano, in via Sandro Pertini 2, la squadra sarà se-

guita in ogni partita dai media locali e le riprese saranno appositamente caricate sul canale di video sharing youtube e sul sito ufficiale della società. Lo squadrone al completo Questa iniziativa darà modo ai più appassio- anni ha migliorato il suo appenati o a coloro che non hanno al conquistando la fiducia di potuto assistere di persona al nuovi sponsor. Un futuro ricco match di assaporare con cal- di successi si prospetta per il ma e in piena tranquillità i mo- Nuovo Real che in quanto a menti salienti dell'incontro. Af- gruppo, organizzazione e risulfiliata a sponsor storici, quali tati non ha nulla da invidiare Webbdone e Studio Euroced alle altre squadre del territorio. P.R.P, la società nel corso degli In bocca al lupo ragazzi!

Tanta gavetta e finalmente l'approdo alla serie A La storia del tribianese Fabio Galloni, assistente arbitrale di calcio nella massima categoria dal 2007 Nato a Milano il 25/2/1973 e residente a Tribiano, Fabio Galloni, assistente arbitrale, ci ha raccontato la sua lunga carriera per raggiungere la meta più ambita da qualsiasi arbitro novello che decide di intraprendere questo me-

Fabio Galloni

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stiere: la Serie A. Colpito da un infortunio al ginocchio in giovane età, e vista l'opportunità di frequentare un corso arbitrale gratuito, Fabio decide di lasciare l'attività calcistica vera e propria e cimentarsi in questa nuova esperienza. «Ho iniziato la mia carriera arbitrale - racconta Fabio - nel 1989 e sono riuscito a raggiungere la serie A nel 2007. In totale, per il momento, ho collezionato 53 presenze nella serie maggiore, 43 in Serie B, 5 in Coppa Italia e 5 a livello internazionale, rispettivamente in Europa League, Coppa d'Arabia e qualificazioni agli Europei U21. Il percorso arbitrale è lungo e impegnativo e le tappe cruciali sono rappresentate innanzitutto dalle prime partite che, se svolte nel migliore dei modi, ti danno la possibilità di passare dall'ambito regionale a quello nazionale, e poi dal passaggio dall'eccellenza alla serie D. Superati questi primi ostacoli - continua Fabio - ne sopraggiungono altri non meno problematici. La serie C, per esempio, è la tappa più dispendiosa; gli impegni sono tanti e vi è la necessità di far conciliare un hobby, che in realtà richiede molti più sforzi di un semplice passatempo, con gli impegni familiari e lavorativi. Diciamo che in serie

C vi è la parte riflessiva dell'arbitro che sceglie se fare il salto di qualità, rappresentato dall'approdo alle serie maggiori, o no». Insomma, sono tante le difficoltà nei confronti delle quali qualsiasi soggetto desideroso di intraprendere la carriera arbitrale deve imbattersi. «La difficoltà principale dal punto di vista tecnico - ci spiega Fabio - è quella di tenere un giusto equilibrio. Quando sei sul campo sei convinto di aver preso la decisione giusta ma, ovviamente, e ciò accade soprattutto nelle categorie dove vi è la possibilità di rivedere il replay, l'arbitro è rammaricato quando si rende conto a posteriori di aver preso la decisione sbagliata. È importante sottolineare, però, che arrivati ad un certo livello qualsiasi arbitro deve saper gestire il fattore psicologico che in questo lavoro è determinante». Alla domanda, se esistono match più difficili e impegnativi di altri, Fabio ha risposto: «Tutti sono dei potenziali match difficili, l'importante è che l'approccio di un arbitro sia identico in ogni partita, sia che si tratti di una gara tra giovanissimi o di Serie A». Preso atto delle difficoltà della classe arbitrale, forse dovremmo pensarci su due volte prima di criticarla, d'altra parte errare humanum est, non credete?

Sport e Tempo Libero


Rendering progettuale del nuovo Palazzo comunale

Avrà una struttura più funzionale, disposta su 2 livelli, e sorgerà nel centro cittadino: ecco il nuovo Municipio Dopo la posa della prima pietra, era doveroso illustrare ai cittadini di Tribiano come sarà il Municipio che, tra poco più di un anno, sarà pronto ad accoglierli. Così, giovedì 27 settembre alle ore 21, l’Amministrazione comunale ha invitato i tribianesi presso la Sala Consiliare Falcone Borsellino per la presentazione del progetto di realizzazione del nuovo palazzo comunale. La serata si è aperta con un breve intervento di Ilaria Paladini, consigliere di maggioranza, che ha dato il benvenuto ai presenti per poi lasciare la parola al sindaco, Franco Lucente. «Negli ultimi 25 anni non c’è stata una sola Amministrazione che non abbia inserito nel proprio programma elettorale la realizzazione di quest’opera. Noi, diversamente da quanto accaduto in passato, riusciremo a concretizzarla: Tribiano avrà un nuovo punto centrale di incontro e di riferimento che potrà dare vitalità al paese, nonostante le tante difficoltà che sono sopraggiunte negli ultimi due anni». Così ha esordito il Primo Cittadino, facendo riferimento alla disputa intercorsa con la Sovrintendenza che, in un primo momento, ha dato il via libera al progetto preliminare che prevedeva la realizza-

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zione del Municipio nell’area occupata dalla Cascina Castellini; in seguito a un sopralluogo, però, ha negato la demolizione della struttura, ritenendola patrimonio storico da tutelare, per la presenza, all’interno della stessa, di un quadro che raffigura la Vergine Maria. Il progetto, quindi, è stato traslato all’area antistante la Cascina, rimanendo, fatta eccezione per alcune piccole modifiche, pressoché identico. Durante la serata è intervenuto l’ingegnere Claudio Paulato, ex assessore ai Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Ecologia, Viabilità e Trasporti, che molto ha contribuito alla realizzazione del progetto. «Ero certo che i colleghi dell’Amministrazione avrebbero portato avanti questo progetto, a cui tengo moltissimo, nel miglior modo possibile. Per Tribiano costituirà una svolta molto importante: il nuovo Comune darà una nuova configurazione al nostro paese». Lucente ha poi proseguito esponendo le caratteristiche della struttura, che verrà completata in 303 giorni. La parte interna, che sarà di circa 1000 mq, vedrà la sua realizzazione su due livelli: quello inferiore, nella sua parte centrale, sarà adibito agli uffici dedicati alle relazioni con il pubbli-

co, mentre nelle parti laterali sorgeranno dei locali da assegnare alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e all’ufficio dell’Assistente Sociale. Sul retro ci saranno un giardino, in cui sarà possibile celebrare matrimoni e dove potranno avere luogo eventuali riunioni, e dei parcheggi, sia comunali che per il pubblico. Nella parte antistante, invece, verrà creata una piazza pedonale. Il piano superiore verrà strutturato

analogamente al piano terra, ma vi avranno sede gli uffici istituzionali, come l’ufficio tecnico e la sala giunta. Il Sindaco ha inoltre fatto sapere che la biblioteca comunale, oggi ritagliata in un angolo della scuola, potrebbe essere spostata all’interno dell’edificio. «I lavori termineranno a luglio dell’anno prossimo - chiosa -. Voglio essere ottimista e credo che per Natale 2013 ci saremo già trasferiti al suo interno».

Un momento significativo della posa della prima pietra

Lavori Pubblici


La manualità e la tradizione lavorativa che si traduce in arte Il laboratorio Rancati è l’unico in tutta la provincia di Milano a produrre astucci artigiani

La Compagnia teatrale Noi Ragazzi di Oggi

Va in scena lo spettacolo “El tròto Bernardo”: il pubblico in visibilio Promossa a pieni voti la rappresentazione della compagnia Noi Ragazzi di Oggi Due appartamenti separati da un muro sottile, due anziane sorelle zitelle da un lato e, dall’altro, un marito che organizza una festa a sorpresa per la moglie: sono questi gli ingredienti alla base di “El tròto Bernardo”, una commedia di situazioni paradossali ed equivoci, scritta dall’autrice Velise Bonfante; ed è questo lo spettacolo che la compagnia teatrale tribianese “Noi Ragazzi di Oggi” ha deciso di rappresentare la sera di domenica 9 settembre, a conclusione dei tre giorni pieni di eventi che hanno contrassegnato l’edizione 2012 della Sagra del paese. «La nostra avventura comincia cinque anni fa – racconta Angelo Crotti, responsabile della compagnia nonché attore – e da allora siamo aumentati: attualmente la compagnia è composta dalla regista Paola Palpacelli e da undici attori. Quest’anno possiamo anche vantare una new entry! Ogni anno ci prepariamo per rappresentare una commedia brillante. Solo il secondo anno siamo usciti dal tracciato per cimentarci in un genere diverso: tra il mito e la fiaba, abbiamo ripercorso le avventure dei cavalieri della tavola ro-

Curiosità

tonda.» Il gruppo, che si riunisce a livello amatoriale, per pura passione, ogni anno mostra ai concittadini i frutti del proprio lavoro presso l’Oratorio San Vito, in occasione della Sagra del paese, e talvolta replicando gli spettacoli anche in altri ambiti: presso altri oratori, altre manifestazioni e feste dei paesi limitrofi. Il tutto sempre a titolo gratuito, al massimo chiedendo un’offerta libera. «La nostra volontà – continua Crotti – è fare qualcosa di diverso per il paese, metterci in gioco per intrattenere e far ridere il pubblico. Con “El tròto Bernardo”, commedia scritta originariamente in dialetto bresciano, ma da noi riproposta in italiano, assicuriamo il massimo divertimento, colpi di scena e finale a sorpresa!». In effetti, lo spettacolo risulta molto divertente: la scenografia ben curata e, nonostante qualche battuta dimenticata, effetto sicuramente da attribuire all’ansia da palcoscenico, si percepisce che gli attori in erba si sono impegnati senza riserve e divertiti di gusto, facendo sbellicare dalle risate tutto il pubblico, dai più grandi ai più piccini.

«Io non sono importante, sono solo di passaggio, ma l’arte, immortale, deve rimanere viva e non può andare perduta». Natale Rancati è un vero artista e l’incipit lo dimostra. La vita di quest’uomo è stata sempre un’avventura alla scoperta della bellezza che ha, poi, connaturato la sua arte. Natale Rancati crea oggetti unici: astucci preziosi nati dalle sue mani sapienti e rifiniti con pelli pregiate, inserti dorati, pietre preziose. A 14 anni comincia a lavorare per apprendere il mestiere, niente scuola poiché le nozioni non servono: l’artigiano impara con fatica e sudore. Nel 1956 riesce ad aprire una propria attività a Milano, considerata dal Maestro “capitale del mondo”. La città gli apre la porta e lo accoglie nel mondo dell’alta moda; lavora a stretto contatto con Moschino, Versace, Valentino, Armani, creando, per loro anche valige e borse. Viene anche chiamato ad allestire le vetrine dei grandi negozi di via della Spiga e via Monte Napoleone. Il mondo della moda gli manca molto poiché le persone che ne fanno parte sono spinte a una ricerca continua dell’innovazione e dei nuovi trend mondiali che lui stesso carpiva e applicava alle sue opere. La moda però richiede sacrificio e usura e negli anni '70 decide di prendersi una pausa da quel mondo. Nel 1992 la famiglia Rancati approda a Tribiano, attuale dimora del laboratorio artigiano in via Cassino d’Alberi 6b. L’arte, purtroppo, si sta perdendo, infatti oggi Natale Rancati è l’unico, in tutta la provincia di Milano, ad eseguire astucci artigiani, capaci di essere degna vetrina di gioielli e preziosi. I suoi lavori vengono apprezzati dal Vaticano ma anche da lontani nababbi arabi. I figli Luca e Cristina continuano la missione paterna: creare oggetti unici capaci di stupire ed abbagliare gli occhi e l’anima. Per prendere contatto con la famiglia Rancati è possibile recarsi in laboratorio o contattarli via mail all’indirizzo astuccirancati@hotmail.it o telefonando allo 02.39435566.

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Sagra di Tribiano, un cartellone colmo di eventi per tutti i gusti E un rinnovato spirito comunitario che aleggiava nell’aria I fine settimana di settembre hanno visto il Comune di Tribiano in festa: un cartellone colmo di eventi ha caratterizzato l’edizione 2012 della Sagra del paese con iniziative che hanno soddisfatto tutte le esigenze. Le manifestazioni sono iniziate venerdì 7 con la corsa campestre, la pesca di beneficenza e salamelle e patatine in oratorio; il giorno seguente è stata la volta della Messa e della processione, accompagnata dalle musiche dell’orchestra. Chiusura in grande stile con gli appuntamenti di

domenica 9: il centro urbano ha accolto un apprezzatissimo raduno di auto d’epoca. Nel pomeriggio l’iniziativa “Cresciamo Insieme” ha visto la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato del paese ed è stata seguita da una Messa per gli anniversari di matrimonio; dopo una pizza in oratorio, largo al divertimento con la compagnia teatrale Noi Ragazzi di Oggi. Il 15 e il 16 settembre il teatro degli eventi si è spostato a Lanzano per pizzate, processioni e serate danzanti. Infine, sabato 22, il

Parco di via Fratelli Cervi ha ospitato la serata di chiusura con danze e una risottata. Gli organizzatori dell’evento (Amministrazione Comunale, Pro Loco e la Parrocchia di San Vito e San Barbaziano) hanno tracciano un bilancio molto positivo della festa: «Spero che la Sagra abbia soddisfatto i cittadini– ha dichiarato il sindaco Franco Lucente – perché credo che quest’anno abbiamo dato il massimo per garantire a tutti, dai più grandi ai più piccoli, un forte spirito di comunità che Tribiano merita».

Cresciamo insieme nel verde: ad ogni nuovo nato di Tribiano è stato dedicato un albero

Dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Parrocchia di Tribiano nasce una nuova iniziativa: si tratta di “Cresciamo Insieme”, un progetto che prevede la piantumazione di un albero per ogni bambino nato nel paese. L’inaugurazione dell’evento è avvenuta il 9 settembre, in occasione della Sagra cittadina alla presenza di un nutrito gruppo di genitori, del sindaco Franco Lucente e di Don Davide Chioda. Dal 1 gennaio al 31 agosto il Comune ha visto nascere ben 26 piccoli cittadini e ha deciso di dedica-

re un albero a ciascuno di loro, applicandovi una targhetta con il nome del neonato. «Abbiamo iniziato dagli alberi di via Pertini, di fronte alla scuola Munari – ha dichiarato il Primo cittadino durante la cerimonia –; d’ora in poi ripeteremo quest’iniziativa ogni settembre, donando ai genitori anche un diario sul quale annotare i primi mesi di vita bambino». «È bello che la vita dei vostri figli cresca insieme a quella di questi simbolici alberi – continua Don Davide –, come loro, infatti, i bimbi hanno radici profonde e

Sagra di Tribiano

sicure rappresentate dalla famiglia ma, allo stesso tempo, hanno un’energia che li porta a svettare, protesi verso l’alto».

Lanzano mai più dimenticata: positiva la tappa nella frazione Grande festa a Cascina Corvini Si è svolta con successo la serata danzante prevista a Lanzano. Grande partecipazione, infatti, alla festa che ha avuto luogo presso Cascina Corvini sabato 15 settembre. A partire dalle ore 20, in molti hanno potuto cenare con pizza fritta, panini e ogni tipo di bevanda, grazie alla presenza di uno stand che ha pensato proprio a tutto. Successivamente si sono aperte le danze: musica dal vivo e ballo liscio sono andati avanti fino a tarda serata. Anche la pesca di beneficenza, aperta durante tutta la Sagra, per l’occasione si è spostata in cascina. Presente il vice sindaco Fabrizio Castoldi e l'assessore all’Istruzione, Cultura, Sport e Tempo Libero Pamela Delle Cave, oltre al sindaco Franco Lucente, che, soddisfatto per l’esito dell’iniziativa, ha commentato: «Anche quest’anno la Sagra di Tribiano è venuta a trovare i cittadini di Lanzano per portare loro una ventata di allegria e un’occasione per ritrovarsi. La posizione isolata della frazione ha fatto sì, durante le precedenti Amministrazioni, che i suoi abitanti venissero spesso dimenticati. La presente Giunta, invece, sta cercando di coinvolgerli in diverse occasioni, e sono contento che la risposta sia positiva». Grande affluenza anche domenica 16 settembre alle ore 16.30 alla tradizionale processione proposta durante la Sagra, come ogni anno molto sentita dai cittadini di Tribiano. La processione, accompagnata dalla banda di Zelo Buon Persico, è partita dalla chiesa di Lanzano ed è arrivata fino alla parrocchiale di San Barbaziano.

Lanzano in festa

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L’essenza di Tribiano in uno scatto fotografico 106 capolavori al concorso “Il Reporter sei tu”

Autore: Gabriele Tosini Titolo: Campagna San Barbaziano

In occasione della Sagra di Tribiano, domenica 9 settembre, è avvenuta la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Il reporter sei tu!” (a lato i primi tre classificati). Presso l’oratorio San Vito, durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo dello spettacolo "Il Tròto Bernardo", rappresentato dalla compagnia teatrale "Noi Ragazzi di Oggi", il sindaco Franco Lucente e Don Davide sono saliti sul palco per consegnare i premi ai reporter in erba del Comune. Il fortunatissimo concorso, durato 5 mesi, ha visto all’opera numerosi partecipanti che, tramite 106 foto, hanno ritratto la loro città e ne hanno colto l’essenza fissandola in uno scatto; tema della competi-

zione era, infatti, il territorio di Tribiano, scelto con il fine di promuoverlo e mostrarne la bellezza dei paesaggi e degli scorci ai cittadini. I voti sono stati assegnati da una giuria popolare che, attraverso lo strumento del “mi piace” su Facebook, ha decretato vincitore Gabriele Tosini: la sua foto della campagna di San Barbaziano, con 260 preferenze, gli ha assicurato il primo posto. Purtroppo non è potuto essere presente alla premiazione, a differenza del secondo classificato, Francesco Caffiero, e del terzo, Adriano Infuso, entrambi giovanissimi. Caffiero, con la foto “Il melo in fiore” ha guadagnato 217 voti e Infuso, con uno scatto del parco Freud, l’ha seguito con 61 preferenze.

Anna, cittadina benemerita del 2012 Le azioni che lasciano il segno nella comunità Autore: Francesco Caffiero Titolo: Il melo in fiore

Autore: Adriano Infuso Titolo: Parco Freud

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È Anna Gandelli la cittadina te e Don Davide – nasce dalbenemerita di Tribiano, pre- la volontà di dare un riconomiata il 9 settembre durante scimento alle persone che la serata teatrale della Sagra fanno tanto per la comunità, paesana. La signora insigni- distinguendosi senza troppe ta dell’onorificenza (una tar- parole, ma con quel silenzio ga donata dall’Amministra- che lascia il segno». zione) si è distinta per la preziosa collaborazione con la Caritas parrocchiale e per l’impegno sociale profuso a favore della comunità tribianese. «Sono senza parole – dichiara la signora Anna – è stato un premio inaspettato. Il mio impegno consiste nel dare un sostegno agli anziani e agli ammalati che spesso hanno semplicemente bisogno di compagnia per vincere la solitudine». «Il desiderio di premiarla – Anna Gandelli e il Sindaco spiegano il sindaco Lucen-

Sagra di Tribiano


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Tribiano Insieme Ottobre 2012  

Periodico comunale di Tribiano. Numero 12, Ottobre 2012

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