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TRIBIANO e m e i s in in

UNA SCUOLA MEDIA A TRIBIANO? «Sarebbe il nostro sogno» A PAG. 4

NIENTE RINCARI PER LE TASSE LOCALI Il Comune non ritocca Imu e Tares A PAG. 6

PARTE L’AVVENTURA DEL NUOVO MUNICIPIO La casa del cittadino apre i battenti

N. 17 - Dicembre 2013

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Periodico a cura dell’Amministrazione Comunale di Tribiano

IN QUESTO NUMERO: Editoriale................................................................pagina 3 Istruzione................................................................pagina 4 Lavori Pubblici.........................................................pagina 5 Economia................................................................pagina 6 News dal Territorio.................................................pagina 8

Il nuovo Comune...........................................pagina 10 - 11 Di tutto un po’......................................................pagina 13 Tempo Libero........................................................pagina 14 Servizi al Cittadino..............................................pagina 15


Alla grande famiglia allargata di Tribiano, con cui ne abbiamo passate tante, rivolgo i miei più sentiti auguri di buon Natale Il Sindaco - Franco Lucente - sindaco@comune.tribiano.mi.it

icorre per la quinta volta il consueto augurio natalizio, da quando ho intrapreso l'avventura istituzionale. È il momento dell'anno che prediligo, in cui ci si può dedicare agli affetti e alle persone che stanno vicine al cuore. E tra queste, un posto speciale è - e sempre sarà - riservato a voi care concittadine e cari concittadini. Quando penso a voi, ai vostri volti, al tanto tempo che abbiamo condiviso e alle evoluzioni della nostra realtà locale mi piace considerarvi i membri di una famiglia un po' allargata ma compatta, sotto il vessillo di Tribiano. Alla fin fine ne abbiamo anche passate tante in questo lustro e abbiamo dovuto fare quadrato a molteplici difficoltà, o quantomeno ci abbia-

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Editoriale

mo provato tenacemente: dall'instabilità economica ai tagli statali, dal giogo del Patto di Stabilità alle situazioni di incertezza causate dalla mancanza di polso della classe politica centrale, lontana dalle esigenze degli italiani e dei loro singoli territori. Sulle spalle dei politici di primo livello, sindaci e assessori, è gravato pertanto tale stato di cose, a cui è seguita la costante ricerca di soluzioni e di confronto con i problemi che riguardano la sfera quotidiana. Nel bene o nel male, noi abbiamo fatto la nostra parte: siamo riusciti a fornire servizi alla cittadinanza e a realizzare opere utili per il presente e per gli anni che seguiranno. Ed è in questo inverno del 2013 che portiamo a compimento una del-

le opere di cui il paese di Tribiano necessitava da tempo: il nuovo municipio. Con questo edificio, dalle sembianze e strutture innovative, localizzato al centro del nostro agglomerato urbano, si ridurrà la distanza che spesso si genera tra Istituzioni e cittadinanza, si creeranno nuovi spazi in cui favorire la socialità e le relative attività, si disporranno uffici e spazi più confacenti alle relazioni con il pubblico etc. Insomma i cittadini, che costituiscono appunto il nucleo famigliare di Tribiano, avranno finalmente una "casa" tutta loro. Non è però, come potrete d'altro canto leggere nelle pagine che seguiranno, finita qui: in primavera verrà installata una casa dell'acqua; è stata avanzata richiesta per la tra-

sformazione di via Cassino d'Alberi da strada provinciale a comunale; non sono state ritoccate al rialzo le aliquote inerenti all'Imposta Municipale Unica (IMU) e alla Tares, che è stata mantenuta con il regime Tarsu. Oltre, chiaramente, ai piccoli interventi e manutenzioni che regolarmente vengono svolti per mantenere ordinato, pulito e sicuro il paese. Per allietare le festività natalizie e creare la giusta atmosfera sono state inoltre allestite luminarie, gentilmente offerte da Acs Dobfar - che ringrazio sentitamente -, e addobbato il primo abete in piazza. Così, forse - e lo spero seriamente - il Natale potrà essere per tutti voi un momento di gioia e felicità. Ancora, sentiti auguri di buon Natale!

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«Alla fine del nostro mandato vorremmo veder realizzato un sogno: portare la scuola media a Tribiano» Questo anno potrebbe essere quello più favorevole per costituire in loco una scuola secondaria di primo grado Per il momento si sono tenuti due incontri, in vista della possibilità - da non sciupare - di costituire una scuola secondaria di primo grado sul suolo tribianese. Al primo ritrovo, svoltosi nella Sala Consigliare Falcone e Borsellino, nella serata del 14 ottobre 2013, i rappresentati dell'Amministrazione Comunale, nelle persone del sindaco Franco Lucente e dell'assessore all'Istruzione Pamela Delle Cave, hanno incontrato i genitori dei bambini delle classi quinte che saranno chiamati a decidere a quale istituto affidare il prosieguo scolastico dei propri figli. Tra le opzioni, sussiste anche quella per la creazione di una nuova classe, la prima media, nella stessa struttura della

Primo incontro sembrerebbero più favorevoli: si contano 55 bambini nelle tre classi quinte, un record in termini numerici per la realtà cittadina. Alla conclusione della serata e dopo le spiegazioni del caso, sono stati chiesti i pareri, per alzata di mano, di coloro che si ritenessero favorevoli a questo progetto; si so-

una delegazione presieduta dalla dirigente scolastica Cristina Cuppi. Dapprima si sono snocciolate le informazioni principali dell'offerta formativa, la quale sarà strutturata su 5 giorni, da lunedì al venerdì, per 36 ore settimanali. Tuttavia, l'intenzione da parte della sfera scolastica è quella di co-

Secondo incontro scuola elementare "Don Milani". Dal 2013, infatti, sono stati individuati ulteriori spazi: il piano superiore del plesso scolastico potrà essere interamente destinato a queste nuove attività. «Negli anni precedenti abbiamo già organizzato riunioni di questo tipo prende la parola il sindaco Franco Lucente - ma non hanno avuto successo perché non sono pervenute sufficienti adesioni per procedere». Questo anno invece le condizioni

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no contati suppergiù 30 consensi. Numero sufficiente dunque per procedere alla creazione di una classe e per proseguire l'iter. Così, a distanza di un mese e mezzo, è giunto il momento dell'incontro/confronto con i vertici dell'Istituto comprensivo statale "E. Curiel", di cui Tribiano fa parte. Il faccia a faccia è avvenuto sempre in Sala Consigliare, in data 2 dicembre 2013, tra Amministrazione Comunale, genitori e appunto

stituire non una bensì due classi di prima media, perché sarebbe più semplice da gestire dal punto di vista organizzativo, e ciò permetterebbe di avere nell’istituto due docenti con l'eventuale implementazione dell'insegnante di sostegno. La soglia ora sale a un minimo di 20 scolari per aula, per un totale di 40. Rilevati inoltre altri aspetti non del tutto congeniali, come ad esempio lo spostamento avanti e indietro che gli insegnanti do-

vrebbero fare tra Paullo e Tribiano. Motivazioni certamente giustificate, che non possono e non devono essere considerate ostacolanti. In questo senso, una punta di scetticismo è stata rilevata sia dai genitori che dagli amministratori locali, come ci fosse l'intenzione di dissuadere. Comunque, le insegnanti al seguito della dottoressa Cristina Cuppi hanno rassicurato che la didattica non sarebbe diversa da quella della scuola di Paullo, né qualitativamente né quantitativamente. Verrebbero soltanto meno alcuni laboratori facoltativi, tipo ECDL o certificazioni di inglese, che potrebbero essere seguiti nell'istituto paullese, grazie al trasferimento degli studenti con il pulmino, che il Comune garantirebbe. Sebbene qualche difficoltà sia stata registrata, ma solo dalla parte del corpo scolastico, il numero dei consensi è salito e Sindaco e Assessore alla partita non possono che essere soddisfatti: «Ci batteremo fino alla fine. Saremo costantemente attenti e cercheremo di fare il meglio per i vostri e nostri figli. Alla scadenza del nostro mandato vorremmo vedere realizzato un sogno: portare la scuola media a Tribiano».

Istruzione


Chiesto il declassamento di via Cassino d'Alberi perché parte integrante del tessuto urbano All'Ente sovracomunale, ossia la Provincia di Milano, verrà data in cambio via Trieste. La pratica è già in corso Nuovi sviluppi per la Cassino d’Alberi: grazie all’impegno dell’Esecutivo Lucente qualcosa si muove. Nei giorni scorsi, infatti, è stato effettuato un sopralluogo da parte degli agenti della Polizia Locale e i tecnici della Provincia per poter procedere con il declassamento dell'asse viario, da strada provinciale a via comunale. In cambio, sotto la competenza dell’Ente sovracomunale dovrebbe passare la via Trieste. All’origine del provvedimento vi è la necessità da parte del Comune di Tribiano di intervenire su una via che, sulla carta è sotto la regia della Provincia di Milano ma nella realtà, è parte integrante del centro abitato. La gestione dei passi

carrai, la sicurezza stradale e la presenza di numerosi artigiani e imprenditori, la cui attività è funzionale alla quotidianità dei residenti, ha spinto l’Amministrazione Comunale a mettere in moto la macchina per riuscire ad ottenere la trasformazione. «Sono anni che in questo tratto di strada ormai inserito nel tessuto urbano di Tribiano si registrano problemi legati ai divieti di sosta e ai passi carrai – spiega il primo cittadino Franco Lucente –. Per questo, abbiamo avviato le pratiche e coinvolto Palazzo Isimbardi (sede provinciale ndr) per riclassificare la direttrice». Pochi giorni addietro, il sopralluogo dei tecnici per definire il nulla osta al

Controlli sulla via Cassino d'Alberi insieme ai tecnici della Provincia

passaggio. «Dopo l’avvio della pratica, questo è il secondo passo – spiega il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Fabrizio Castoldi –. Ora, attendiamo la conclusione dell’atto». In questo modo, quindi, si potrà intervenire direttamente e risolvere i

problemi che da tempo si verificano in tale area viabilistica. Un altro segnale che dimostra l’attenzione verso le problematiche del territorio e la volontà di risolvere concretamente le questioni, che riguardano la quotidianità dei cittadini.

Tribiano si prepara finalmente ad accogliere la prima casa dell'acqua La struttura sarà inaugurata nella primavera del 2014 e avrà dimora presso il parco pubblico di via Fratelli Cervi L'acqua è una risorsa estremamente importante, senza di essa la vita non esisterebbe: basti pensare che il corpo umano è formato dal 70 percento, appunto, d'acqua. E allora, sulla base di tali considerazioni l'Amministrazione

Lavori Pubblici

Comunale ha fortemente promosso l'installazione di una casa dell'acqua compresa nel circondario tribianese che avverrà nel volgere di qualche mese, appena trascorsa la stagione invernale. La richiesta inoltrata al Gruppo CAP - ossia la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Milano e in altre città delle Lombardia risale a diversi anni addietro e solo adesso il progetto vedrà la luce. «La prenotazione del nostro Ente è avvenuta

molto tempo fa - ripercorre il primo cittadino Franco Lucente - e finalmente ora, dopo aver atteso pazientemente, è giunto il nostro turno e potremo procedere alla costruzione della prima casa dell'acqua a Tribiano». Il piano sul quale verrà posizionata la struttura è stato individuato all'interno del parco di via Fratelli Cervi, in una zona centrale del paese, cosicché tutti gli abitanti possano usufruire di questo nuovo servizio. «Con questa fase completeremo un iter incominciato a metà del nostro mandato, in tempi non

sospetti, a differenza di quanto sostenuto dalle malelingue - continua il Sindaco -. Il fatto che l'opera venga pronta per la primavera 2014 è una semplice casualità, nulla a che vedere con le dicerie di qualche personaggio politico, peraltro discutibile, che ha definito tale coincidenza un meschino escamotage elettorale per raggranellare qualche simpatia o voto in vista delle prossime amministrative. Sono anni che siamo dietro a questo progetto...».

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Cittadinanza salva: il Comune non alza le aliquote delle tasse locali

Al parco di via Fratelli Cervi: vandali rovinano i giochi dei bambini

Purtroppo ci sarà ugualmente un aumento delle imposte da parte dello Stato

Sostituiti gli scivoli e le altalene, oggetto del raid vandalico

Una politica fiscale contenuta che, anche quest’anno, non preleverà dalla tasche dei cittadini di Tribiano. Nonostante da più parti vengano aumentate le aliquote delle tasse locali, la Giunta Lucente è riuscita a non gravare sulle famiglie in questo periodo delicato che, si spera, segni la fine di una crisi che dura ormai da troppo tempo. Con un pizzico di orgoglio è stato, infatti, comunicato ufficialmente a tutti come una attenta gestione economica e una lungimiranza nella cura e nella conduzione della città abbia permesso alla sua Amministrazione – controcorrente rispetto alla stragrande maggioranza degli altri Comuni – di non costringere i residenti a mettere mano ai portafogli. Lo ha fatto sia con la Tares (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi), decidendo di mantenere il regime Tarsu, che con l’IMU (Imposta Municipale Unica) non ritoccando le aliquote. «Benché la normativa abbia previsto l’introduzione della Tares, il sistema di addebitamento ai cittadini delle spese di raccolta differenziata e anche dei servizi pubblici, come luce e manutenzione – spiega Martino Gola, assessore al Bilancio –,

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l’Amministrazione ha deciso di mantenere il regime della Tarsu, che si basa sui costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani. Ciononostante, lo Stato non intende rinunciare allo 0,30 euro al metro quadro che è il reale aumento che i cittadini dovranno pagare e che andrà direttamente nelle sue tasche». Anche per quanto riguarda l’Imu, è stato deciso di non ritoccare le aliquote mantenendo quelle di livello standard. In questo modo, con le detrazioni, nessuno sarà chiamato a pagare l’imposta sulla prima casa. «Da quando ci siamo insediati, abbiamo avuto come principio guida quello di non spremere la cittadinanza con l’aumento di tasse locali – prosegue –. Un impegno che stiamo dimostrando in un periodo particolarmente difficile, anche a causa dei continui tagli ai trasferimenti e alle rigide maglie del Patto di Stabilità. Siamo certi che i cittadini comprenderanno i nostri sforzi e sopporteranno alcuni disagi connessi all’assunzione di decisioni prese all’ultimo minuto, soltanto quando la normativa lo ha consentito. Scelte che, comunque, hanno un unico obiettivo: l’interesse dei residenti».

Dopi gli atti vandalici, verificatisi quando ancora si era immersi nella bella stagione, che hanno distrutto i giochi sistemati nel parco pubblico di via Fratelli Cervi, l’Amministrazione Comunale si è adoperata per la sostituzione degli stessi. I nuovi elementi di arredo pubblico sono stati scelti e pensati per permettere la fruizione dell’area, in assoluta sicurezza, ai bambini di ogni età. Nello specifico sono state sistemate delle nuove altalene; quattro per l’esattezza. Alcune per i bambini più grandicelli altre ancora con il cestello, per i più piccini. È stato inoltre allestito un nuovo scivolo: alla tradizionale discesa sono stati affiancati altri diversivi ludici, con cui i più piccoli potranno cimentarsi all'insegna del sano divertimento; nella speranza che il rispetto per i beni pubblici garantisca a queste nuove strutture lunga vita.

Economia


A Tribiano, due vie intitolate alle vittime di immani tragedie

Cambio della guardia alla guida della Pro Loco cittadina

“Naufraghi di Lampedusa” e “Caduti di Nassiriya”: il Consiglio Comunale concorda sulla futura denominazione della toponomastica cittadina

Alla riunione della Pro Loco

“Naufraghi di Lampedusa” e “Caduti di Nassiriya”: sono questi i due nomi che presto entreranno a far parte della toponomastica di Tribiano. Lo ha stabilito il Consiglio Comunale che, con i voti di maggioranza e opposizione, ha deciso di ricordare le vittime di due - seppur diverse - tragedie che si sono verificate negli ultimi tempi e che hanno visto coinvolta la nostra Nazione. Eventi che se in un caso rappresentano la ricerca disperata di una vita migliore, dall'altro sono il sacrificio fatto da chi, mettendo a repentaglio la propria esistenza, ha combattuto per ideali e valori da trasmettere al prossimo; tra questi anche la pace. Pagine tristi della nostra storia contemporanea: eventi che, come nel caso di Nassiriya dove hanno perso la vita 28 persone tra cui 17 militari e 2 civili italiani, sono avvenuti ormai dieci anni fa ma rappresentano ancora una ferita aperta nel cuore di molti. «Attraverso questo gesto – spiega il sindaco Franco Lucente - abbiamo dimostrato come la maggioranza sia ben lieta di accettare le proposte, costruttive, dell'opposizione. Un atteggiamento propositivo che abbiamo sempre invocato e che speriamo sia l'inizio di un nuovo percorso». Proprio la titolazione della via ai Naufraghi di Lampedusa è stata infatti una proposta avanzata dai banchi della

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minoranza. «In un primo tempo la richiesta era quella di titolare una via ai martiri di Lampedusa – prosegue il sindaco –. Abbiamo quindi chiesto di modificare i termini e utilizzare la parola naufraghi; la richiesta è stata accettata e l'emendamento è passato». «Il termine “naufraghi” – scrivono i componenti della mino-

ranza sul proprio sito internet – a differenza di quello da noi indicato “martiri” apre uno spiraglio verso il mondo dei vivi ed amplifica, per paradosso, il significato di questa dedica. Naufraghi sono anche i vivi, i sopravvissuti: con questa definizione rendiamo omaggio anche a loro». Le diverse anime politiche che costituiscono il Consiglio Comunale hanno dunque saldato le loro posizioni per ricordare giustamente chi ha cercato, senza riuscirci, di lasciare la propria terra per varcare i confini dell'Italia alla ricerca di quella libertà che nelle loro terre non è un diritto garantito.

La Pro Loco di Tribiano ha un nuovo Presidente: Sabina Maiorana, unica candidata ed eletta con consenso unanime durante la riunione ordinaria e straordinaria di lunedì 25 novembre. Roberto Gabriele, infatti, che era in carica da quasi due anni, ha rassegnato le dimissioni e ha passato il testimone. L’assemblea è avvenuta presso il salone dell’oratorio in piazza Sesone alle ore 21.00, con diversi punti all’ordine del giorno: il primo affrontato è stata la modifica dello statuto, che ha dato la possibilità a qualsiasi socio di assumere cariche all’interno del direttivo – prima era necessario essere iscritti da quattro anni – e ha ampliato il numero dei possibili membri del Cda, fino a un massimo di ventuno. Queste modifiche hanno consentito a cinque nuove persone, la sera stessa, di entrare nel direttivo: le cariche verranno riassegnate durante la prossima riunione, ancora da definire. Successivamente, è stato presentato e approvato il bilancio dell’anno 2012/13, per arrivare, poi, al momento dell’elezione di Sabina Maiorana. Il sindaco Franco Lucente, a fine riunione, ha pubblicamente ringraziato Roberto Gabriele per il lavoro svolto: «La Pro Loco in questi anni ci ha permesso di realizzare dei bellissimi eventi, dimostrando che con la forza di volontà si può dare un ottimo servizio alla comunità». Ha rivolto inoltre un grande in bocca al lupo a Sabina Maiorana, augurandole di continuare sulla stessa strada. L’ex Presidente ha voluto ringraziare tutti i membri del Cda: «Senza di loro nulla sarebbe stato possibile». Mentre la neo incaricata al vertice della Pro Loco ha espresso la volontà di fare del suo meglio: «Spero di continuare positivamente quello che è stato realizzato e intrapreso in questi due anni, facendo in modo che la realtà del nostro paese arrivi nelle mani dei giovani, perché il futuro è loro».

News dal Territorio


L’ESECUTIVO LUCENTE CE LA FA: Domenica 15 dicembre sono state ufficialmente aperte le porte dell’edificio municipale con solenni cerimonie. Detto, fatto. L'avventura del nuovo Municipio può dirsi intrapresa. È stata mantenuta pienamente fede alla promessa dell'Amministrazione Comunale che, guidata dal sindaco Franco Lucente, aveva programmato la realizzazione di un edificio ex novo, in cui concentrare gli uffici

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comunali e quelli di pubblica utilità, i locali istituzionali e gli spazi dove svolgere le attività dedicate alla cittadinanza. Un'opera - probabilmente la più importante degli ultimi tempi - a cui molti governi locali del passato hanno ambito, ma che per un motivo o per l'altro non sono mai stati in

grado di realizzare. In questo senso lo storico, almeno nelle intenzioni, risale a molti anni addietro. Franco Lucente e la sua squadra, a differenza dei loro predecessori, hanno invece cambiato il destino di un'opera che avrebbe rischiato di rimanere sulla carta millimetrata chissà per quanto. L'impegno profuso ha dunque portato a un risultato eccellente che adesso può dirsi completo e tangibile. Il 15 dicembre 2013 si sono tenute le celebrazioni per l'inaugurazione della nuova "casa del cittadino", di fronte a centinaia di tribianesi e abitanti provenienti da paesi limitrofi, in presenza di illustri ospiti: i graduati dei Militari dell'Arma della compagnia di San Donato Milanese e della stazione di Paullo; il corpo di Polizia Locale; la stazione della Guardia di Finanza di Melegnano; Paolo Bianchi sindaco di Mediglia; Federico Lorenzini vicesindaco di Paullo; l'assessore provinciale Giovanni De Nicola; l'europarlamentare Carlo Fidan-

za. Ovviamente, non potevano mancare i protagonisti principali, i diretti interessati che amministrano il paese da quasi cinque anni e che hanno reso possibile tutto ciò: Pamela Delle Cave, Sara Dedè, Gennaro Abagnale, Mario Riboldi, Fabrizio Castoldi, Martino Gola e Franco Lucente. A loro, si è affiancato l'ex assessore Claudio Paulato, il cui contributo è stato prezioso per il raggiungimento dell'obiettivo. «Nel giro di un anno abbiamo realizzato un edificio importante per la nostra comunità - rivela emozionato il Primo Cittadino -. Siamo contenti del lavoro svolto e di quello che, una volta concluso il nostro mandato, lasceremo ai posteri». E come giusto che sia sono stati rivolti doverosi ringraziamenti ai diversi attori impegnati nel'innalzamento del palazzo comunale. Dopodiché sono seguiti due momenti, uno solenne e uno un po' più spensierato: l'alzabandiera sull'inno di Mameli, con la partecipazione delle autorità, e la chiu-

Il nuovo Comune


INAUGURATO IL NUOVO COMUNE Bagno di folla alle celebrazioni: in centinaia, tra tribianesi e residenti dei paesi limitrofi, hanno preso parte agli eventi sura e l'interramento della capsula del tempo, in cui sono state depositate le testimonianze di oggi, che potranno essere riviste tra 25 anni dalle popolazioni del domani. L'apice dell'inaugurazione è però giunto quando Don Davide Chioda, dopo aver benedetto il nuovo Municipio, ha tagliato con il sindaco Franco Lucente il nastrino tricolore. Un fragoroso applauso ha sancito ufficialmente la metaforica nascita di quell'edificio, antisismico, sicuro e all'insegna del risparmio

energetico, che si posiziona nel cuore del paese e che potrà essere facilmente fruibile da tutti. «I cittadini - aggiunge il Sindaco avranno quindi una nuova casa a cui fare riferimento». A impreziosire l'appuntamento: le musiche della band "El Quartet", la mostra di Rosi Ferrarese "Agape", due filmati sull'evoluzione edificatoria del Comune e un rinfresco. «Un altro tassello - conclude Franco Lucente - ad arricchire ulteriormente Tribiano».

Il presente tramandato ai posteri con una capsula del tempo Uno dei momenti significativi, avvenuti durante l’inaugurazione del nuovo Municipio, è stata la chiusura della capsula del tempo. Per una settimana, dal 5 al 12 dicembre, infatti, sono stati raccolti pensieri, foto e oggetti di piccola dimensione: messaggi che i tribianesi hanno voluto consegnare simbolicamente alle prossime generazioni. Il materiale è stato inserito all’interno della capsula, a

sua volta posta in una cavità di cemento, con particolare entusiasmo da parte dei più piccoli che hanno potuto osservare l’avvenimento da vicino. La capsula, interrata sotto la piazza dinnanzi alla nuova costruzione comunale, verrà riportata in superficie tra venticinque anni: i tribianesi di domani potranno leggere le testimonianze della cittadinanza che li ha preceduti.

Le varie fasi che hanno interessato l’edificazione del nuovo Municipio e la sua inaugurazione

Il nuovo Comune

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Una serata al femminile dedicata alla bellezza Due make up artists per spiegare alle donne i segreti del trucco e come valorizzarsi L’Amministrazione Comunale ha pensato a una serata esclusivamente dedicata alle donne e alla loro bellezza, organizzata presso la Sala Consigliare Falcone e Borsellino, venerdì 29 novembre a partire dalle ore 21.00. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di Anna e Alessandra, make up artists di ventennale esperienza, che hanno spiegato alle presenti diversi trucchi del mestiere: inizialmente, attraverso una dimostrazione, è stato illustrato come è possibile correggere al-

cuni difetti – come occhi troppo grandi o una bocca troppo piccola – grazie al make up, in poche semplici mosse; è stata la volta, poi, di alcune prove di trucco sulle presenti, che hanno imparato come valorizzarsi di giorno e di sera, rivolgendo anche diverse domande alle esperte. Infine, qualche breve accenno sul trucco semipermanente, ovvero un tatuaggio estetico correttivo, in cui Alessandra è specializzata. Si è trattato, insomma, di un momento di puro relax – dopo una setti-

mana di lavoro, famiglia e mille impegni – che le donne hanno potuto dedicarsi.

Anna e Alessandra

Il Comune di Tribiano premia i suoi studenti meritevoli Consegnate le borse di studio ai tribianesi che si sono distinti a scuola In occasione del concerto di musica della "Wind Orchestra" di Dresano, tenutosi sabato 14 dicembre a partire dalle ore 21.00, sono state anche consegnate le borse di studio agli studenti tribianesi più meritevoli. Per la scuola secondaria di primo grado, i riconoscimenti sono andati a Baraldi Edoardo, Rozzoni Lorenzo, Cattaneo Matteo e Mattioli Aurora, mentre per la scuola secondaria di secondo grado, per diverse classi, sono stati

premiati Magnani Letizia, Dini stati chiamati dal Sindaco Martina, Beltrame Alberto, Franco Lucente, il quale ha Dell’Olio Telessia, Balduzzi Ila- consegnato loro le borse di ria, Lionetto Riccardo, Magna- studio insieme a Pamela Delle ni Lucia, Piovan Gaia, Inverniz- Cave, assessore all’Istruzione. zi Francesca, Costarella Valeria, Pezzoli Erika, Piroddi Arianna, Fiamberti Federico Simone, Pellizzoni Melissa, De Rosa Ilaria e Basile Federica. Gli Gli studenti premiati studenti sono

Paletti ripristinati dopo l’ennesimo raid vandalico Ennesimo intervento dell'Amministrazione Comunale nel crocevia che interseca la via Liberazione con via Piave: sono stati ripristinati i paletti parapedonali. Tempo fa, le strutture installate per permettere la protezione del passaggio dei pedoni erano state interessate da raid vandalici. In diverse occasioni i paletti avevano subito seri danneggiamenti: alcuni erano stati divelti e giacevano sul manto stradale mentre altri riportavano un'importante serie di rotture. «È la quarta volta che interveniamo e speriamo che sia quella definitiva - racconta Fabrizio Castoldi, il vicesindaco -. Auspichiamo pertanto che i protagonisti, contraddistintisi in passato per tali atti vandalici, smettano di sfogarsi sulle proprietà comunali».

I nuovi paletti

Per le festività natalizie, le vie cittadine si accendono di luci e colori Le luminarie posizionate sul territorio sono state gentilmente offerte dall'azienda Acs Dobfar Spa La crisi non spegnerà Tribiano, anzi. Anche quest’anno, l’arrivo del Natale sarà visibile a tutti grazie agli allestimenti e alle luminarie posizionate sul territorio e messe a disposizione gratuitamente dalla Acs Dobfar Spa. Senza incidere minimamente sulle tasche del cittadino, quindi, le vie di Tribiano saranno colorate e vestite a festa. Una scelta voluta dall’Amministrazione Comunale guidata dal primo cittadino Franco Lucente che, nonostan-

Di tutto un po’

te il periodo di austerità, non intende privare grandi e piccini della magica atmosfera del Natale. «A volte basta poco per far percepire l’atmosfera festosa che il periodo natalizio dovrebbe portare con sé – spiega il sindaco –. Negli ultimi anni, a causa della crisi, abbiamo fatto e stiamo facendo tanti sacrifici, ma ci sono alcune feste della nostra tradizione che non possono essere dimenticate o passare sotto tono. Il Natale è una di queste». A dif-

ferenza degli altri anni, inoltre, sono stati posizionati anche due alberi di Natale e il 14 dicembre, dinnanzi al nuovo Mu-

nicipio, sotto uno dei simboli di questa festività, si è presentato nientepopodimeno che Babbo Natale.

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Genitori e associazioni del territorio collaborano insieme per la festa di Halloween Allestimento da brivido e grande partecipazione alle celebrazioni dell’evento più pauroso dell’anno

Alcuni momenti della festa di Halloween Giovedì 31 ottobre, in occasione di Halloween, festa ormai consolidata benché non di tradizione italiana, ha avuto luogo presso i locali del Parco Freud un d i ve r te n tissimo evento dedicato ai bambi-

ni delle scuole materne ed elementari. L’idea è venuta ad alcuni genitori, che si sono rivolti all’Amministrazione Comunale, la quale, a sua volta, ha accolto positivamente la richiesta; sono stati gli stessi genitori a seguire l’organizzazione, a curare l’allestimento e a vegliare sui più piccoli. Durante la festa, è stato offerto un ricco buffet, allestito sia grazie a una sponsorizzazione da parte di alcuni supermercati, sia grazie ai diversi stuzzichini che ciascuno ha portato da casa. Anche la Pro Loco ha contribuito alla buona riuscita di

questo pomeriggio in allegria, occupandosi degli addobbi. Tutto è cominciato verso le ore 16 e terminato intorno alle 19: tre ore di divertimento tra maschere spaventose, animazione e giochi. Anche l’associazione teatrale tribianese “Noi ragazzi di oggi” ha partecipato all’evento, raccontando una favola ai bimbi presenti. «I genitori sono stati molto collaborativi e propositivi, sia in fase di organizzazione che di gestione dell’evento – ha fatto sapere Pamela Delle Cave, assessore all’Istruzione –. Come Amministrazione sia-

mo soddisfatti dell’ottima riuscita di questa festa e, visto il grande successo, saremo pronti ad accogliere altre proposte di questo genere, cercando di trovare le migliori soluzioni organizzative».

Una lettera per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la festa Vorremmo ringraziare: - L'Amministrazione Comunale e in particolare il sindaco Lucente che si è subito entusiasmato all'idea, l'assessore Delle Cave e la Segreteria Generale che ci hanno supportato nel day by day; - Acs Dobfar che ci ha sostenuto fin dall'inizio con un sostanzioso contributo; - Rosso Pomodoro che subito ha risposto entusiasta e ha partecipato attivamente al-

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l'organizzazione dell'evento sostenendoci sia negli approvvigionamenti che nel servizio; - Il Gruppo Mancinelli che ci ha sostenuto concretamente con questi fantastici biscotti; - Dhl che grazie ai suoi pastelli ci consente di sperare nella festa di Natale; - Bartolini che ha premiato la maschera più mostruosa; - Bindi per le fantastiche torte;

- Coop per il buono acquisto; - Cartidea per tutti i palloncini e le bandierine; - Pupa che ha partecipato nella fornitura dei gadget per la raccolta fondi della festa di Natale e ha premiato la torta più mostruosa; - Il Gruppo Teatrale di Tribiano che ha magicamente intrattenuto nonostante il triste lutto che li ha recentemente colpiti; - Il gruppo della Mirella Sal-

vatore che ci ha truccato e intrattenuto; - La Pro Loco che ci ha sostenuto nell'organizzazione; - E last but not least: grazie a tutti i genitori, nonni, zii, baby sitter che hanno partecipato, portando torte, bevande, vettovaglie sostenendo questa iniziativa. Grazie a tutti quanti! Veronica Frau

Tempo Libero


MUNICIPIO DI TRIBIANO Servizi Demografici Anagrafe 02/90.62.90.201 Stato Civile-Elettorale 02/90.62.90.202 Protocollo 02/90.62.90.218 Servizio Tecnico Tecnico Segreteria 02/90.62.90.207 Responsabile Tecnico 02/90.62.90.210 Ecologia 02/90.62.90.206 Servizio Affari Generali Affari Generali 02/90.62.90.216 Servizi alla Persona-Pubblica Istruzione 02/90.62.90.217 Eventi e Sport 02/90.62.90.221 Messi 02/90.62.90.220 Assistente Sociale 02/90.62.90.213 Servizi Finanziari Economo 02/90.62.90.214 Responsabile Settore 02/90.62.90.215 Tributi 02/90.62.90.222 Polizia Locale Pronto Intervento 02/90.66.241 Distaccamento 02/90.63.30.81- 02/90.63.29.43 via Della Liberazione n. 82 a Tribiano Biblioteca comunale 02/90.63.92.66 Via della Liberazione n. 64 Palestra comunale 02/90.63.93.40 Piazza Pertini n.1 Scuola elementare 02/90.64.081 Scuola materna 02/90.63.24.16

Servizi al Cittadino

NUMERI DI EMERGENZA Carabinieri Carabinieri - Caserma Polizia Provinciale Soccorso Pubblico d’Emergenza Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Emergenza Sanitaria Croce Bianca Paullo

112 02.90.64.016 02/90.63.35.55 113 115 117 118 02/90.64.782 02/90.63.18.00 Presidio Poliambulatoriale 02/98.11.41.11 Polizia Stradale - S. Donato 02/52.70.222 Servizio antincendio boschivo 1515 Acquedotto - Cap 02/89.520 Elettricità - guasti 800.900.800 - 800.901.050 Gas - Guasti 800.998.998 Direttore Responsabile Franco Lucente Coordinatore Editoriale Maurizio Zanoni In Redazione Silvia Arrigoni, Francesca Santolini Grafica & Design Alex Marocchi Progetto grafico e impaginazione 7giorni Sas di Bersani e Robecchi www.7giorni.info Tipografia COLORSHADE - Peschiera Borromeo (MI) Tel. 02 2847518 - info@abbiatigrafiche.it

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Testata registrata presso il Tribunale di Lodi il 29/09/2010. Questo numero è stato chiuso in redazione il 16/12/2013

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Tribiano insieme Dicembre 2013