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Anno XV n. 2 - Dicembre 2010

INFORMAZIONE

DAL

COMUNE

Il consiglio e la giunta Opere pubbliche La nuova Rsa Sentiero dei Molinei Un anno di eventi

DI

DRO


La giunta,

competenze ed orari Vittorio Fravezzi Sindaco Informazione del Comune di Dro Anno XV n. 2 Dicembre 2010 Quadrimestrale - Delibera del consiglio comunale n. 21 del 18 marzo 1996 Aut. Tribunale Rovereto del 14.10.1993 al n. 124 registro periodici.

Competenze: programmazione, bilancio e finanze, rapporti istituzionali, comunicazione e affari giuridici, polizia locale, lavori pubblici e mobilità RICEVE SEMPRE SU APPUNTAMENTO

Marco Santoni Vicesindaco

Competenze: urbanistica, edilizia privata, patrimonio, aree produttive RICEVE SEMPRE SU APPUNTAMENTO

Cristina Chistè Asssessore

Competenze: attività sociali, politiche per l’infanzia, famiglia, politiche culturali e Azione 10 RICEVE SEMPRE SU APPUNTAMENTO

Alberto Sommadossi Assessore Direttore responsabile: Gianluca Marcolini Comitato di redazione: Vittorio Fravezzi, Luisa Benuzzi, Luisa Maltagliati, Nico Candolfo, Carla Verones, Fiorenzo Trenti, Davide Trenti Foto: Vigilio Forelli, Fabio Galas, Mapo, glm, vari Stampa: Grafica 5 Arco Editore e redazione: Municipio di Dro Via Torre, 1 - Tel. 0464/54.55.11 ilponte@comunedro.com Distribuzione: gratuita a tutte le famiglie del Comune di Dro, alle associazioni, agli emigrati e a tutti coloro che ne facciano richiesta. Stampato su carta riciclata

2 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

Competenze: politiche ambientali e montagna, gestione rifiuti urbani, promozione della pace e politiche di integrazione RICEVE SEMPRE SU APPUNTAMENTO

Claudio Mimiola Assessore

Competenze: protezione civile, cantiere comunale e manutenzione reti, istruzione e rapporti con le agenzie formative, attività sportive RICEVE SEMPRE SU APPUNTAMENTO

Giovanni Ferrari Assessore

Competenze: personale, servizi informatici e nuove tecnologie, patrimonio boschivo e rapporti con le associazioni venatorie, turismo, commercio, integrazione europea e gemellaggio RICEVE SEMPRE SU APPUNTAMENTO

PER TUTTI GLI APPUNTAMENTI TELEFONARE AI NUMERI 0464545521-0464545522


l’editoriale

Il futuro si costruisce tutti assieme: mettiamo in piazza le nostre idee Il notiziario torna nelle case dopo il rinnovo del consiglio comunale: uno spazio dedicato alla riflessione, al confronto e al dibattito, della gente per la gente di Gianluca Marcolini Il Natale appena trascorso ha regalato ai più la felicità di un vero sorriso, una gioia che a molti mancava da troppo tempo, ed ha ridato fiato e vigore alla speranza, riposta in ognuno di noi, di un futuro migliore, finalmente sereno, che metta fine ai giorni imbruttiti dagli sguardi attoniti e sconsolati della gente. La recessione è in cima ai pensieri di tutti, assieme ai dubbi sul domani che ci attende inesorabile al varco. C’è chi guarda all’innovazione come l’arcobaleno della rinascita e chi, invece, punta l’indice verso la cultura, definendola la Stella cometa da seguire per trarci d’impaccio. Probabilmente hanno ragione entrambe le tesi, complementari o comunque consequenziali: grazie alla cultura capiremo cosa fare e con l’innovazione la metteremo in pratica. Ma non sarà sufficiente. Non potrà bastare questo a garantirci un futuro di certezze per noi e, soprattutto, per i nostri figli e nipoti. La crisi che condiziona le nostre esistenze è principalmente una crisi di valori e poi di finanza. Egoismo, avidità e miopia hanno costituito, in questi anni, l’humus ideale per la proliferazione del male più grande che attanaglia la nostra società: l’individualismo fine a sé stesso, nella sua mutazione genetica lontana anni luce dal liberalismo filosofico. Non è più il primato dell’individuo ad essere messo

in discussione, oggi si cerca il mero profitto personale, costi quel che costi. Persino il Censis - con un rapporto scevro di ogni aspetto emotivo, quindi in maniera oggettiva - ha rilevato, già da un paio di anni, che il problema più grave che deve fronteggiare l’Italia, e in misura minore l’Europa, è la mancanza di una autentica coesione sociale. Ecco, la crisi si combatte partendo da qui, contrapponendole un rinnovato senso di appartenenza ad una comunità, piccola o grande che sia, rimboccando le maniche l’uno all’altro e affrontando lo scorrere della vita quo-

tidiana in maniera solidale. Soltanto così si potranno guardare negli occhi le prossime sfide, impegnative fino all’inverosimile, che si stagliano all’orizzonte. Noi, come notiziario comunale che riprende il suo cammino dopo la pausa elettorale, cercheremo di fare il nostro, offrendo all’intera comunità uno spazio di aggregazione, di confronto e di condivisione. Una piazza virtuale su cui affacciarsi senza remore e senza timori, un luogo della gente e per la gente. Un Ponte che ci conduca lontano, verso un domani fatto di speranze e certezze.

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elettorale

La comunità sceglie Vittorio Fravezzi: le urne riconfermano il sindaco uscente Al via la nuova legislatura per Consiglio e Giunta

Il voto dello scorso maggio ha rieletto Vittorio Fravezzi sindaco di Dro per la seconda legislatura consecutiva con il 72,37% delle preferenze (1768 voti) contro il 15,27% (373) di Sebastiano Matteotti, l’8,47% (207) di Fiorenzo Trenti e il 3,89% (95) di Ruggero Tavernini. La coalizione di maggioranza è così composta dalle liste Unione per Dro Pietramurata Ceniga (694 voti, 29,53%, 6 seggi), Partito Democratico del Trentino (636 voti, 27,06%, 6 seggi), Partito Autonomista Trentino Tirolese (209 voti, 8,89%, 1 seggio) e Leali al Trentino (153 voti, 6,51%, 1 seggio). L’opposizione in consiglio comunale sarà formata dalla lista Amministrare Insieme Dro Ceniga e Pietramurata del candidato Sebastiano Matteotti (366 voti, 15,57%, 3 seggi) e dalla Lega Nord Trentino del candidato Fiorenzo Trenti (200 voti, 8,51%, 2 seggi) mentre non ha trovato rappresentanza consiliare la lista Dai Voce di Ruggero Tavernini (92 voti, 3,91%, 0 seggi). 4 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

Il nuovo consiglio comunale è così composto:Vittorio Fravezzi (sindaco); Marco Santoni (vicesindaco), Alberto Sommadossi (assessore), Patrizia Angeli, Massimo Bortolameotti (capogruppo), Igor Rossi, Paolo Boninsegna del Pd; Cristina Chistè (assessore), Vittorio Berlanda (presidente del consiglio), Amedeo Santini (capogruppo), Graziano Benuzzi, Giuseppe Scartezzini, Marina Malacarne dell’Unione; Claudio Mimiola (assessore) del Patt;

Giovanni Ferrari (assessore) dei Leali; Sebastiano Matteotti (capogruppo), Alfredo Sartorelli, Giorgio Giovanazzi (che ha surrogato Moreno Defrancesco) di Amministrare; Fiorenzo Trenti (capogruppo) e Matteo Biondo della Lega Nord. L’esecutivo droato è composto di cinque assessori, uno in meno rispetto alla giunta uscente. Tre le conferme e due i volti nuovi. Braccio destro del sindaco è Marco Santoni (operaio, 37 anni, eletto nelle file del Pd)che ha guadagnato la riconferma a vicesindaco con delega all’urbanistica e all’edilizia privata, al patrimonio e alle aree produttive. Cristina Chistè (maestra d’asilo, 42 anni, Upt) mantiene la competenza alle attività sociali e alle politiche per l’infanzia e famigliari ed ottiene le politiche culturali e l’azione 10. Ad Alberto Sommadossi (insegnante, 55 anni, Pd) vanno nuovamente le politiche ambientali e della montagna, la gestione dei rifiuti urbani e la promozione della pace e alle politiche di integrazione. New entry Clau-

Dro alle urne Elettori iscritti

Votanti

Schede valide

Schede non valide

Maschi

Femmine

Totale

1731

1733

3464

Maschi

Femmine

Totale

%

1293

1232

2525

72,89

Totale

%

per il solo sindaco

%

2443

96,75

93

3,81

Bianche

Nulle

Totale

%

29

53

82

3,25


elettorale

Il voto Lista

Candidato sindaco

LEALI AL TRENTINO UNIONE PER DRO PIETRAMURATA CENIGA PARTITO AUTONOMISTA TRENTINO TIROLESE PARTITO DEMOCRATICO DEL TRENTINO LEGA NORD TRENTINO AMMINISTRARE INSIEME DRO CENIGA PIETRAMURATA DAI VOCE

FRAVEZZI VITTORIO

dio Mimiola (insegnante, 32 anni, Patt) che prende in carico le deleghe di protezione civile, cantiere comunale e manutenzione reti, istruzione e rapporti con le agenzie formative, attività sportive. Nuovo anche Giovanni Ferrari (impiegato tecnico, Leali) che si occuperà di personale, servizi informatici e nuove tecnologie, patrimonio boschivo e rapporti con le associazioni venatorie, turismo, commercio, integrazione europea e gemellaggio. Al sindaco, invece, spettano programmazione, bilancio e finanze, rapporti istituzionali, comunicazione e affari giuridici, polizia locale, lavori pubblici e mobilità. Assegnati anche incarichi speciali ai consiglieri delegati Graziano Benuzzi (attività agricole e viabilità rurale) e Patrizia Angeli (pari opportunità e politiche giovanili). Presidente del consiglio, infine, è stato eletto Vittorio Berlanda.

TRENTI FIORENZO MATTEOTTI SEBASTIANO TAVERNINI RUGGERO

Candidato sindaco voti % 1768 72,37

Liste

207 373

8,47 15,27

voti 153 694 209 636 200 366

95

3,89

92

Seggi % 6,51 29,53 8,89 27,06 8,51 15,57

1 6 1 6 2 3

3,91

0

Giunta e consiglio N. lista 6 1 4 5 6 4 CS CS 3 3 3 4 4 4 4 6 6 6 6 7

Cognome e nome FRAVEZZI VITTORIO SANTONI MARCO FERRARI GIOVANNI CHISTE’ CRISTINA MIMIOLA CLAUDIO SOMMADOSSI ALBERTO BERLANDA VITTORIO MATTEOTTI SEBASTIANO TRENTI FIORENZO SARTORELLI ALFREDO DEFRANCESCO MORENO GIOVANAZZI GIORGIO SANTINI AMEDEO BENUZZI GRAZIANO SCARTEZZINI GIUSEPPE MALACARNE MARINA BORTOLAMEOTTI MASSIMO ANGELI PATRIZIA ROSSI IGOR BONINSEGNA PAOLO BIONDO MATTEO

Carica ricoperta Sindaco Vicesindaco Assessore Assessore Assessore Assessore Presidente Capogruppo Capogruppo Consigliere Consigliere Consigliere Capogruppo Consigliere Consigliere Consigliere Capogruppo Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere

Voti 185 57 126 75 87 121 103 64 57 84 103 82 63 66 83 62 56 31

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elettorale

LA GIUNTA

Vittorio Fravezzi Sindaco

Marco Santoni Vicesindaco PD

Giovanni Ferrari Assessore Leali

IL CONSIGLIO Presidente

La maggioranza

Vittorio Berlanda Presidente

Amedeo Santini Capogruppo UPT

Benuzzi Graziano Consigliere UPT

Giuseppe Scartezzini Consigliere UPT

Massimo Bortolameotti Capogruppo PD

Patrizia Angeli Consigliere PD

Igor Rossi Consigliere PD

6 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2


elettorale

Cristina Chistè Asssessore UPT

Claudio Mimiola Assessore PATT

Alberto Sommadossi Assessore PD

Le minoranze

Marina Malacarne Consigliere UPT

Sebastiano Matteotti Capogruppo Amministrare

Alfredo Sartorelli Consigliere Amministrare

Paolo Boninsegna Consigliere PD

Fiorenzo Trenti Capogruppo Lega Nord

Matteo Biondo Consigliere Lega Nord

Giorgio Giovanazzi Consigliere Amministrare

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elettorale

NASCE LA COMUNITÀ DI VALLE: in pensione il vecchio comprensorio Salvador Valandro primo presidente, Massimo Bortolameotti rappresentante di Dro

Foto Trota

Anche a Dro, come nel resto dell’ex comprensorio, si è votato, lo scorso 24 ottobre, per l’elezione del presidente e dei due terzi dell’assemblea (un terzo dell’assemblea è stato nominato direttamente dai consigli comunali). Il rivano Salvador Valandro, classe 1975, è stato eletto quale primo presidente della Comunità Alto Garda e Ledro, con 9.444 voti (di cui al solo presidente 415) pari all’81,19%. Valandro era sostenuto dalle liste Patt, Partito Democratico del Trentino, Alto Garda e Ledro Bene Comune, Unione per l’Alto Garda e Ledro. Cristina Berlanda, appoggiata dalla Lega Nord Trentino, ha ottenuto 1.183 voti (di cui al solo presidente 64) pari al 10,17%, mentre Davide Delaini, Il Popolo della Libertà, ha ottenuto 1.005 voti (di cui al solo presidente 60), pari all’8,64%. Gli elettori della Comunità Alto Garda e 8 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

Ledro sono stati 12.212, il 31,86 % degli aventi diritto. Quaranta le sezioni scrutinate in sette Comuni: Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago - Torbole, Riva del Garda, Tenno. Schede bianche 256, schede nulle 322, voti contestati e non

Massimo Bortolameotti

attribuiti 2. Oltre a Salvador Valandro, Cristina Berlanda e Davide Delaini, la nuova assemblea dell’Alto Garda e Ledro è composta da Luca Giuliani (Patt); Tarcisio Michelotti, Franco Bertoldi, Dario Prandi e Mariacristina Rizzonelli (Pd); Alessandro de Guelmi (Bene Comune); Mauro Malfer e Stefano Trenti (Upt); Marco Santoni (Lega Nord). Entrando nel dettaglio del voto a Dro si scopre che i votanti sono stati 1.228, pari al 35,28% (alle Comunali di maggio si era superato il 72%). Salvador Valandro ha conquistato l’84,22% delle preferenze, Cristina Berlanda il 10,81% e Davide Delaini il 4,97%. Il Pd ha raccolto il 33,51%, l’Upt il 32,43%, il Patt il 14,86%, la Lega Nord il 10,81%, il Pdl il 4,86% e Bene Comune il 3,51%. I due più votati delle varie liste sono stati: Sara Lutterotti (145 voti) e Tarcisio Michelotti (119) del Pd; Mario Chemolli (182) e Luisa Benuzzi (158) dell’Upt; Walter Chistè (74) e Ivan Benuzzi (53) del Patt; Virginia Boninsegna (24) e Marco Santoni (13) della Lega Nord; Daniele Braus (14) e Gianni Bertamini (9) del Pdl; Alesandro de Guelmi (8) e Elene Tamanini (6) di Bene Comune. Nominato, infine, anche il componente dell’assemblea della Comunità di Valle votato direttamente dal consiglio comunale: si tratta di Massimo Bortolameotti, già assessore alla cultura nella precedente legislatura ed oggi capogruppo consiliare del Pd. Sarà lui il rappresentante del civico consesso e di tutta la popolazione droata in seno al nuovo organismo.


opere pubbliche

Dalla piazza di Dro alla viabilità di Pietramurata passando per gli spazi sportivi ad Oltra Il Sindaco ha illustrato al Consiglio lo stato di attuazione del programma Nel corso dell’esercizio finanziario 2010 il Servizio Tecnico ha portato a termine alcune opere pubbliche iniziate negli anni precedenti ed avviato la realizzazione di nuovi interventi previsti nel programma generale delle opere pubbliche per il periodo 2010 - 2012. Sistemazione ed ampliamento scuola materna Dro con creazione di un micro nido: i lavori di ristrutturazione della parte preesistente all’ampliamento sono stati ultimati e ciò ha consentito, a partire dal primo settembre, l’utilizzo dell’intero edificio a piano terra. La struttura dispone quindi ora di 5 sezioni e dei relativi servizi per una capienza di 126 bambini. Restano da eseguire alcune piccole opere all’esterno e negli spazi al primo piano che verranno adibiti ad asilo nido. Adeguamento e riqualificazione del cimitero di Dro: entro la fine del corrente anno è prevista la conclusione dei lavori interni all’area cimiteriale e la realizza-

zione del parcheggio a ovest e la sistemazione definitiva di via Trez lungo il lato sud del cimitero. Percorso didattico sito in loc. Molinei a Dro: (ne parliamo diffusamente in questo numero). Completamento del sistema viario interno al nucleo storico di Orbia a Dro: i lavori sono stati ultimati in data 30/06/2010. Si sta provvedendo alla rendicontazione dell’opera. Rifacimento della pavimentazione di Piazza Repubblica a Dro: (opera conclusa nella parte di piazza Repubblica e via Capitelli). I lavori hanno comportato il completo rifacimento di alcuni tratti di sottoservizi ed in particolare dell’acquedotto e dell’impianto di illuminazione pubblica. Sono stati installati anche nuovi dissuasori di sosta a scomparsa ed una nuova pensilina a servizio della fermata autobus. I lavori di pavimentazione in pietra serena del sedime riguardante la vecchia chiesa di S. Sisinio saranno completati solo al termine dei

lavori di spostamento della cabina elettrica di trasformazione in uso alla SET ed alloggiata ora nell’edificio attiguo all’attuale chiesa di S.Sisinio. Realizzazione nuova cabina SET in Piazza Garibaldi a Dro: nei primi mesi dell’anno è stato redatto e approvato in linea finanziaria il progetto esecutivo per un importo complessivo di € 86.000,00. Di seguito sono stati affidati i lavori, eseguiti nella prima parte. Restano da effettuare da parte della S.E.T. gli scavi e la posa dei cavi, partendo dalla Chiesa di


opere pubbliche

S. Sisinio fino al nuovo manufatto appena installato. Realizzazione di una struttura polivalente per associazioni sportive in loc. Oltra A Dro: i lavori sono stati conclusi in data 08/04/2010. I locali, costruiti in aderenza all’edificio degli “ex spogliatoi” destinati alla sede, officina e garage/deposito biciclette sono stati concessi in uso alla società Ciclistica Dro. Lavori di sistemazione di via Carducci a Dro: con verbale di data 11/08/2010 sono stati aggiudicati i lavori per un importo netto di € 90.341,30. In seguito è stato approvato lo schema di contratto. Siamo in attesa della determinazione del Servizio Espropriazioni per l’espropriazione delle aree che saranno oggetto di inter-

10 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

vento. Realizzazione percorso ciclo-pedonale a Pietramurata: i lavori principali sono stati ultimati in data 21/07/2010. L’opera attualmente fruibile è stata completata con un pergolato che ha lo scopo di evitare il rischio di contatti accidentali con le linee elettriche aeree. Si è provveduto inoltre all’installazione di elementi di arredo urbano e alla sistemazione delle aree adiacenti mediante rampicanti e arbusti. Allargamento di via delle Fratte a Pietramurata: il progetto definitivo, completo di pareri e autorizzazioni di legge, è stato approvato in linea tecnica in data 21/09/2010. La spesa complessiva evidenzia un importo di € 176.000,00. A tal fine è stata presentata specifica richiesta di finanziamento alla Provincia sul Fondo di Riserva. Modifica accesso carraio del magazzino ortofrutta a Pietramurata: a seguito dell’autorizzazione all’esecuzione dell’intervento da parte della Cooperativa ortofrutticola Valli del Sarca di data 12/08/2010, proprietaria dell’area oggetto della modifica dell’accesso carraio al fine di renderlo funzionalmente compatibile con la futura sistemazione sperimentale a rotatoria dell’incrocio, si sta procedendo all’approvazione del progetto preliminare. Parcheggio pertinenziale di via Cesure a Ceniga: il progetto definitivo è

stato approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 144 del 20/07/2009. A seguito dell’espletamento della gara, in data 08/02/2010, è stato individuato quale soggetto attuatore del parcheggio pertinenziale da realizzare sulle pp.ff. 1429/2, 1429/3 e 1429/4 C.C Dro la “Società Cooperativa Parcheggio Cesure”. Il soggetto attuatore ha presentato il progetto esecutivo in Commissione edilizia il 30/09/2010, che ha ottenuto parere favorevole con prescrizione. Si provvederà in seguito alla stesura della convenzione per la concessione del diritto di superficie alla cooperativa ai sensi della Legge 122/89. Manutenzione straordinaria strada agricola “Campagnola” a Dro: in data 19/05/2010 con determinazione del Dirigente del Servizio Aziende Agricole e Territorio Rurale della P.A.T., sulla base del progetto definitivo inviato da questo Comune, è stata concesso il contributo relativo ai lavori nell’importo di euro 166.000,00, escludendo l’I.V.A. come spesa ammissibile. Si è approvato quindi il progetto in linea finanziaria per un importo complessivo di € 199.773,23 e si è affidato l’incarico del progetto esecutivo. Restauro dipinti del Capitello di S. Libera e “delle Guardie”: in data 19/02/2010 la Soprintendenza Beni Storicoartistici della P.A.T. ha finanziato


opere pubbliche il restauro delle due tele. Successivamente la P.A.T. ha autorizzato l’intervento che è stato affidato ad un restauratore in data 08/09/2010 e che è attualmente in corso di esecuzione. Qualificazione di spazi urbani storici a Ceniga: in data 21/09/2010 è stato affidato il progetto preliminare per la qualificazione di spazi urbani storici ed in particolare la valorizzazione di parte di via S. Antonino e via Dossetto e il tratto finale ciclo-pedonale di via Porticati a Ceniga. Il progetto è stato poi approvato in linea tecnica e inviato al Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della P.A.T. entro i termini stabiliti per la richiesta di contributo. Ristrutturazione della caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Dro: in data 21/09/2010 è stato affidato il progetto preliminare dei lavori per migliorare le caratteristiche funzionali e strutturali dell’edificio. Il progetto è stato poi approvato in linea tecnica e inviato alla Cassa Provinciale Antincendi entro i termini stabiliti per la richiesta di contributo. Oltre all’esecuzione delle opere principali si è provveduto a realizzare interventi per garantire un livello adeguato dei servizi sul territorio e negli edifici di proprietà comunale. In particolare i principali interventi sono i seguenti: appartamento “Tagesmutter” in via Fermi: nel corso dell’anno da parte dell’Ufficio sono stato scelti tutti i materiali e le finiture interne compresi una cucina attrezzata, un tavolo e delle sedie. Verificata successivamente l’esatta rispondenza di tutti gli impianti e dei materiali scelti, si è dato avvio alla procedura di acquisizione dell’immobile; scuole: tinteggiatura del vano scale della scuola secondaria di Dro e dell’ingresso alle aule del primo piano della scuola primaria di Dro e sostituzione di diverse lampade di emergenza presso le scuole elementari di Dro e Pietramurata. Si è provveduto poi all’acquisto

di diversi banchi e sedie ed altra attrezzatura scolastica; l’edificio “Ex Barchessa”: tinteggiatura del vano scale della Banda sociale e l’acquisto del basculante del locale destinato a magazzino comunale, con il tamponamento di alcune fori e piccoli altri interventi; ex Municipio: sostituzione di alcuni serramenti, spostamento parziale degli archivi comunali al Centro culturale e sistemazione dei locali al piano seminterrato e rialzato che sono poi stati concessi un uso a varie associazioni; edificio contraddistinto dalla p.ed. 765 C.C. Dro: con la realizzazione del nuovo edificio in loc. Oltra (v. sopra), ultimato nell’aprile 2010, la Società Ciclistica Dro si è trasferita dalla p.ed. 765 ai nuovi locali, permettendo quindi la sistemazione dell’edificio situato in via Roma tra cui la tinteggiatura interna ed esterna dello stabile e l’acquisto di nuovi serramenti. Eseguiti tali lavori, il Comune di Dro ha concesso in uso i locali della p.ed. 765 al Comitato Carnevale Dro che ha potuto quindi liberare gli spazi utilizzati presso il Centro Culturale che saranno oggetto di un intervento di riqualificazione nei prossimi mesi al fine collocarvi altri archivi comunali. Nel corso dell’anno, in sinergia con gli altri Servizi, sono stati attivati alcuni interventi finalizzati all’educazione in campo ambien-

tale, alla riduzione dei rifiuti e al risparmio delle risorse idriche. Si elencano qui di seguito i più significativi:aggiornamento certificazione ambientale; richiesta bandiera arancione; contributo per bivacco sul Monte Anglone; istituzione parco fluviale fiume Sarca; viabilità minore: valorizzazione ambientale; convegno Valli della Luna; campagne di sensibilizzazione ambientali; outdoor Park Alto Garda e Ledro; “A piedi sicuri”. Da segnalare la partecipazione alle opere concordate e realizzate dalla Provincia sul territorio comunale: percorso ciclopedonale “Lago” con raccordo tra la centrale di Fies e sottopasso ciclopedonale; percorso ciclopedonale Torbole Cadine, tratto fra Maso Trenti e Pietramurata; sistemazione delle aree circostanti il Lago Bagattoli; parco urbano Pietramurata. Nel corso dell’anno sono stati inoltre affidati alcuni incarichi di progettazione relativi a diversi interventi che verranno realizzati nel triennio 2011-2013 qui di seguito elencati: rifacimento dell’illuminazione pubblica e realizzazione della rete acque bianche lungo via Arco a Ceniga; piano regolatore illuminazione comunale; sistemazione ed allargamento via Prati; riqualificazione energetica dell’edificio “ex Barchessa”; sistemazione di via al Ponte a Ceniga.

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pianificazione

LA PAROLA D’ORDINE È SOBRIETÀ Il bilancio 2011: investimenti oculati e rigore nella spesa La giunta comunale droata ha dato corso, anche quest’anno, alle serate pubbliche per l’illustrazione alla cittadinanza della bozza di bilancio. Un’occasione importante che ha permesso agli amministratori di incontrare i censiti di Ceniga, Pietramurata e Dro e raccogliere importanti suggerimenti e indicazioni per le cose da fare nell’immediato e nel breve periodo. Quello confezionato dal sindaco Vittorio Fravezzi e dalla sua giunta, con il supporto degli uffici, è un bilancio di previsione all’insegna della prudenza, improntata fortemente alla conservazione dell’identità di una comunità e del suo territorio. Le entrate, rispetto all’anno precedente, hanno subito una contrazione di circa 170 mila euro: La nuova giunta comunale

12 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

da qui una forte opera di contenimento dei costi e di limatura che ha riguardato, nella parte ordinaria, in particolar modo le spese di “rappresentanza”. A tal proposito va sottolineata che la voce corrente più cospicua riguarda il funzionamento della macchina burocratica, ovvero il personale, che costa 1,4 milioni. Ridimensionate le entrate provenienti dalle sanzioni amministrative (autovelox e non solo), pari a meno del 2% del budget totale, ed Ici (la presenza delle seconde case è piuttosto limitata), si è operato molto sulle leggi di settore (500 mila euro) mentre di vitale importanza rimangono i proventi delle cave (260 mila euro). Da segnalare la progressiva riduzione della parte di debito (mutui passati). Per quanto concerne il bilancio straordinario le en-

trati maggiori vengono garantite dall’alienazione di aree (400 mila euro) e dal canone di concessione acque del Bim (313 mila euro). Per le spese, invece, viabilità e trasporti si accaparrano 415 mila euro, la gestione del territorio e l’ambiente 200 mila euro, l’istruzione 90 mila euro e la cultura 87 mila euro. Vengono implementati i servizi (il prossimo settembre entrerà in funzione il nuovo nido), una parte considerevole degli investimenti viene riversata sulle ditte del territorio come prosecuzione di quegli interventi anticongiunturali che hanno visto Dro fra i comuni più virtuosi e anticipatori, mentre è previsto un forte impegno progettuale. “Quello che ci eravamo prefissati nella passata legislatura lo abbiamo portato a termine - spiega il sindaco Vittorio Fravezzi - ora si tratta di ricominciare daccapo con ulteriori iniziative. Il primo passo, ovviamente, è la progettazione che ci servirà per reperire i fondi necessari”. Per quanto riguarda gli interventi sulla viabilità verrà sistemata l’uscita di via Cesure a Ceniga (verrà impedita l’entrata diretta dalla statale per Trento), teatro di molti incidenti pericolosi, e quella di Pietramurata all’altezza della cooperativa contadini. Inoltre, verranno realizzati posteggi e tratti di marciapiedi in prossimità del centro storico di Dro e asfaltate diverse strade. Previsti pure interventi di sistemazione dell’acquedotto e della rete fognaria. Da segnalare, infine, la conclusione dei lavori di sistemazione della piazza di Dro. Un’ampia illustrazione del bilancio di previsione verrà pubblicata sul prossimo numero del notiziario comunale, in uscita nei primi mesi del 2011.


ambiente

LA RISORSA PIÙ PREZIOSA DA VALORIZZARE Tante iniziative di promozione ambientale

Parco fluviale: premiato il progetto partecipato dei comuni del basso Sarca

http://www.progettosarca.it/ site/pages/home-page Il Comune di Dro assieme ad altri Comuni del Basso sarca ha dato vita ad un percorso di progettazione partecipata recentemente conclusosi per realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione del fiume Sarca. Si è trattato di una tipologia innovativa di progettazione che ha visto ,accanto a consulenti e tecnici, la propositiva presenza di cittadini ed associazioni che attraverso gruppi di lavoro condotti da esperti hanno fattivamente collaborato alla stesura del progetto stesso. È stato un lavoro intenso fatto di confronti e lavoro serio sui tavoli tematici e il risultato finale è stato valutato positivamente da tutte le amministrazioni comunali. Per quanto rigurda il comune di Dro il Sindaco Vittorio Fravezzi e l’Assessore all’Ambiente Alberto Sommadossi hanno sostenuto nella conferenza dei servizi le necessità del territorio del comune di Dro, attraversato in tutta la sua lunghezza dal corso del fiume. Ambiente, valorizzazione turistica, economica e sociale del fiume sono stati i temi che hanno caratterizzato la progettazione e alla fine del percorso il progetto è stato premiato con un importante riconoscimento

Nell’attivazione del progetto è prevista la continuazione del lavoro in quello che diventerà un laboratorio territoriale collaborativo con l’amministrazione comunale nel proseguo del progetto.

Fa festa anche l’ambiente: consegnata la bici elettrica alla vincitrice del concorso

Nel progetto Fa festa anche l’ambiente che ha visto una positiva collaborazione tra Assessorato all’ambiente e le associazioni del Comune di Dro, un aspetto era volto alla sensibilizzazione dei cittadini rispetto alla gestione delle feste popolari: si trattava di Valutare, attraverso un questionario, l’opinione della popolazione rispetto agli sforzi compiuti dalle varie associazioni nell’organizzazione di feste ecologicamente più sostenibili. Tra tutti i questionari inviati è stato estratto il numero vincente che è

risultato relativo al tagliando in possesso della signora Ivana, ritirato in occasione della festa di S.Antonio. Subito dopo l’estrazione è stata consegnata dall’assessore all’Ambiente la bicicletta a pedalata assistita messa in palio dal Comune di Dro che è stata immediatamente messa alla prova dalla fortunata vincitrice del concorso. Con lo stesso progetto sono state premiate con un contributo straordinario le associazioni che hanno messo in atto le migliori pratiche di sostenibilità ecologica nell’organizzazione dell’attività.

Il riuso è un divertimento

Sono sempre più partecipate, le giornate dedicate al riuso organizzate dal Comune in collaborazione con l’associazione Crozolam. Quest’anno si è svolto un primo appuntamento durante lo scorso carnevale che ha visto la partecipazione della scuola primaria con un riuscito scambio di costumi e maschere tra i bambini. Alla fine di ottobre, invece, è andata in scena la classica giornata dedicata allo scambio di oggetti tra adulti mentre prima di Natale ha avuto luogo una mattinata di scambio di giocattoli fra bambini, sempre in collaborazione con la scuola e l’associazione.

Per il comune di Dro era presente a ritirare il premio il Presidente del Consiglio Vittorio Berlanda. Anno XV, n. 2 - “Il Ponte” • 13


società

ALLA CONQUISTA DELLA “PARITÀ” Le politiche comunali per eliminare le diseguaglianze tra i sessi Patrizia Angeli è consigliere delegato alle pari opportunità. Ospitiamo un suo intervento sulle politiche del comune mirate ad eliminare le diseguaglianze fra i sessi. Credo sia opportuno sottolineare come in questa nuova legislatura anche in questo comune si sia attivata per la prima volta la delega alle pari opportunità. Apparentemente possiamo pensare di vivere in un territorio dove questa competenza possa essere di secondaria importanza viste le condizioni in cui si vive, ma la promozione della parità uomo donna è entrata a far parte anche delle competenze esplicite dell’Unione Europea come uno dei compiti prioritari. Il Trattato prevede, infatti che l’azione della comunità europea mira ad eliminare le diseguaglianze nonché a promuovere la parità tra i sessi. Si tratta di un principio che è rafforzato dall’impegno a combattere le discriminazioni, sia quelle basate sul sesso sia quelle dovute alla razza, origine etnica, religiosa o a convinzioni personali, gli handicap, l’età e le

tendenze sessuali. A riguardo di questi aspetti va avviato un percorso di sensibilizzazione sulle varie tematiche raccogliendo principalmente le esigenze che vengono dalla popolazione stessa, affinché si possa rispondere in modo puntuale a quelle che sono le sensibilità proprie presenti nel nostro comune. Andranno valorizzate le differenze di atteggiamenti culturali e caratteriali delle donne per contrastare gli ostacoli che si frappongono ad un’effettiva uguaglianza tra uomini e donne nella famiglia, nella società e nelle opportunità di lavoro. Anche nel nostro paese possiamo constatare come sia la donna a dover faticare a conciliare i tempi tra famiglia e lavoro, a questo riguardo l’amministrazione fino ad ora ha provveduto attraverso il servizio tages mutter e completerà il supporto con un servizio ancor più qualificato quale l’attivazione dell’asilo nido, quindi risposte concrete a quella che è la gestione dei figli specie dei più piccini. Si cercherà poi di sensibilizzare l’integrazione delle varie problematiche

ed esigenze legate anche alle donne di altre culture presenti nel comune. Andranno valorizzate e stimolate la peculiarità di ognuna, sapendo che ogni specificità può contribuire alla costruzione di un buon tessuto sociale. Andranno affrontate le tematiche legate al mondo del lavoro femminile e le sue difficoltà specie in certi ambiti come l’imprenditoria, nel nostro comune rimane ancora una via intrapresa da un numero limitato di donne, ma non deve essere il genere d’appartenenza a dover impedire il decollo di un progetto. In particolare l’obiettivo a lungo termine sarà quello di eliminare le disparità e le discriminazioni nel mercato del lavoro e di promuovere la partecipazione delle donne alle sedi e momenti decisionali in modo da realizzare un’ effettiva parità di possibilità ed opportunità su vari livelli con quella dell’uomo. Molto è già stato conquistato in questa direzione da chi ci ha preceduto, ma non possiamo permetterci di non continuare questo percorso di conquista di “parità”.

AZIONE 10 Non è soltanto un impegno di facciata quello dell’amministrazione comunale di Dro in sostegno delle politiche del lavoro e in particolare del progetto “Azione 10”. Lo dimostra la decisione della giunta - assessorato alle politiche sociali - di assegnare alla squadra di operatrici, sette donne più la responsabile Ivana Chemolli, l’utilizzo di uno spazio in cui ritrovarsi per pianificare il lavoro, confrontarsi, creare quello spirito collaborativo necessario per svolgere al meglio le mansioni affidate. L’ufficio all’ex municipio è stato consegnato dall’assessore alla cultura alla cooperativa sociale Fenice che si occupa della gestione amministrativa del progetto. Il servizio è stato attivato dal Comune per dare una risposta al bisogno lavorativo di persone disoccupate e svantaggiate e per fornire anche un servizio utile alla comunità come l’accompagnamento di anziani o portatori di handicap. Una trentina le persone che beneficiano dell’intervento delle donne di Azione 10. Altro servizio espletato quello di custodia della biblioteca di Dro e del punto informativo di Pietramurata. Quest’anno l’amministrazione comunale ha voluto raddoppiare i propri sforzi mettendo a bilancio anche le risorse (in buona parte finanziate dalla Provincia) per istituire nuovamente - dopo alcuni anni di assenza - anche una squadra del verde concernente sempre l’Azione 10, composta da cinque persone e un caposquadra che si occuperanno della manutenzione delle aree verdi comunali. 14 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2


società

Il bambino di oggi, l’uomo del domani La famiglia, la scuola, la società devono incontrarsi per investire sul mondo dell’educazione, un patrimonio di inestimabile importanza e che dipende la qualità della nostra vita. Riuscire a creare legami continuativi, fiduciosi, responsabili finalizzati alla buona relazione. Ancora da piccolo il bambino sa distinguere il bene dal male, sa cosa volere, dove vuole arrivare, sviluppa la sua personalità e tutte le proprie potenzialità. Coopera con i compagni, complotta, realizza, crea, sviluppa relazioni con tutti e con tutto il mondo che lo circonda. Ha bisogno però che qualcuno lo ascolti, gli parli e lo aiuti nelle difficoltà e nel bisogno. I genitori, i primi educatori, la scuola, la società hanno

un compito importante, quello di educare. I valori della vita, il rispetto, l’accettazione, l’aiuto, sono i primi traguardi, fondamentali, che portano a sviluppare nel bambino, concetti ed emozioni, per riuscire a star bene con se stesso e gli altri. Fermiamoci dunque a pensare e a fare! A pensare a quanto tempo riusciamo a dedicare al nostro bambino. A fare quante cose, assieme, riusciamo a realizzare? Non possiamo aspettare il domani perché è proprio oggi che inizia il lungo percorso educativo. Non c’è adulto se non c’è bambino, camminiamo con lui per riuscire a creare un mondo di persone, con grandi capacità, entusiasmi, soddisfazioni che portino alla

realizzazione di mirati obiettivi. Impegniamoci tutti a camminare insieme per una buona riuscita e un mondo migliore. “Non camminare davanti a me, non camminare dietro a me ma cammina assieme a me”. Ins. Carmen Matteotti.

TUTTI IN FORMA Corsi di yoga-fitness e di avvicinamento all’atletica per bambini Nella stagione 2009-2010 è nata a Dro una nuova associazione sportiva per divulgare il benessere psicofisico di adulti e bambini. L’associazione Drofitness, presieduta da Salvatore Meloni, con l’indispensabile caloroso supporto di Norma Zambaldi, Dino Benuzzi, Francesco Martellini, Gaetano Maldera, ha tenuto presso la palestra della scuola media corsi di yoga-fitness e corsi di avvicinamento all’atletica per i più piccoli. Lo yoga-fitness è una nuova concezione di attività fisica ancora poco conosciuta, stimolante e gratificante, che porta benefici inaspettati a chiunque voglia intraprendere un diverso stile di vita, coniugando attività muscolari intense, alternate a momenti di rilassamento psicofisico. L’attività di avvicinamento all’atletica per bambini si prefigge di migliorare e sviluppare le spiccate doti motorie dei piccoli atleti che fanno gruppo ove poter esprimere al meglio le proprie caratteristiche tra gioco e tecnica. Dopo il successo nella stagione scorsa, siamo certi di poter avvicinare a noi ancor più cittadini di Dro e non solo, invitando tutti a consultare, per info, il sito www.drofitness.com. Asd Drofitness, Salvatore Meloni

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sociale

“La grandezza sta nella semplicità”

LA SFIDA PIÙ DURA È CON NOI STESSI

L’associazione “Nuova Strada” svolge un lavoro encomiabile: la preziosa testimonianza di Mauro Voglia di vivere C’è voglia di parlare, di trasmettere, di farsi capire, di capirsi, di scoprire dentro di sé i propri limiti, il proprio coraggio, la tenacia e soprattutto credere in quello che vogliamo. Tutto questo si sviluppa nell’interno di una molteplicità di percorsi, psicologici, sociali, famigliari, relazionali nell’interno del nostro club, dove un gruppo di amici si ritrova tutti i mercoledì, con voglia di cambiamento e soprattutto voglia di vivere e sentirsi vivi. L’amico Mauro vuole testimoniare con parole semplici ma profonde i propri sentimenti, le proprie emozioni e i propri pensieri.

Un messaggio per te … poi mi guardo intorno e incrocio lo sguardo di questa gente. Coraggiosa! Si perché ci vuole coraggio per sfidare sé stessi, affrontare le proprie debolezze! Gente che non vuole ergersi

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eroi, che ha saputo fermarsi in tempo. La grandezza sta nella semplicità, che non vuole dire confondersi negli atteggiamenti gregari della folla, imitare gli altri, seguire le varie mode. Questa “Gente” diventeranno persone perché si mettono in discussione: prendere in mano la propria vita è il miglior modo di rispettarsi. Mi sento di ringraziare questi compagni di strada, che hanno deciso, perché no, di migliorarsi migliorandomi. Sento i miei stessi problemi venir fuori pari pari dalle loro parole che mi sono di conforto, aiuto, stimolo. E ricevo! Quando delle parole si riuniscono, condividono delle esperienze e sono proprio queste le vere occasioni di raggiungere qualcosa alla nostra comprensione della realtà e di noi stessi, al di fuori dell’esperienza personale che accumulano ognuno per sé e sulla propria pelle. E sono queste le fonti che arricchiscono la conoscenza, non nozioni, informazioni, notizie,

pettegolezzi, ma vita! Vita vera, guardata da punti di vista inusuali per noi o quelli degli altri. Ma c’è di più: quando delle persone stanno insieme producono energia, comprensione, affetto, partecipazione, sostegno, consiglio, stima, rispetto, producono energia. È l’aria che si respira quando ci si incontra. La carica che si sente quando ci lascia: si va per dare e si ritorna colmi. Questa è la magia del gruppo. È l’energia del semplice condividere: questa sì che è energia pulita! Ognuno di noi ha delle qualità nascoste che solamente certe persone sanno intuire, rendere esplicite: far venir fuori. Queste persone sono gli amici ed è quello che siamo: il club. Un gruppo di amici che galleggiano nel mare della vita tenendosi per mano. L’amico Mauro (L’ins. serv. Mirian Clari ringrazia). Club Alcolisti in trattamento “Nuova Strada”


sociale

INFORMAZIONI E RIFLESSIONI DALLA “RESIDENZA MOLINO” La presidente Carla Ischia fa il bilancio del primo biennio alla guida della struttura sanitaria assistenziale A due anni dall’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, con piacere mi accingo a render conto alla nostra comunità degli obiettivi che ci siamo posti, di quanto e come abbiamo operato, dei risultati cui siamo giunti ed infine dei traguardi che ancora ci attendono. La “nostra Residenza Molino”, è un’Azienda Pubblica di Servizi alla persona il cui principale servizio è costituito dalla gestione della RSA = Residenza Sanitaria Assistenziale. Chiamiamola correttamente col suo nome dunque, “Residenza” appunto, non ricovero, non casa di riposo, come purtroppo ancora molti la definiscono ricorrendo a termini che non hanno più senso. Oggi vi abitano infatti 45 “persone”, cittadini anziani non autosufficienti, i quali trascorrono il loro tempo in molteplici attività e volentieri invitano ed ospitano in varie occasioni familiari e amici,

conoscenti ma anche autorità civili e religiose, scolari e studenti, musicisti e coristi, nonché le vivaci associazioni sempre disponibili del nostro territorio, tutti coloro insomma che vivono nel nostro comune e sanno di ritrovare in questa piccola comunità Molino, una parte della loro storia, della loro cultura, dei loro affetti. A noi spetta oggi il compito di amministrare questa Azienda di Servizi alla Persona; presidente, amministratori ed operatori, tutti siamo occupati, ciascuno nel proprio ruolo, a completarne la trasformazione perseguendo obiettivi importanti: - creare le condizioni ottimali di una permanenza adeguata ed una cura socio-sanitaria all’altezza delle esigenze di ciascuno ed - avviare i lavori di realizzazione della nuova RSA, garantendo nel contempo la funzionalità e la sicurezza dell’attuale edi-

ficio all’interno del quale viene attualmente assicurata l’attività assistenziale a favore degli ospiti. E’ un compito non facile, che i nostri operatori svolgono tuttavia con grande professionalità ed amore. Si prendono “cura” di ciascuno dei residenti con un entusiasmo che chiunque varchi la soglia della casa può constatare. Li coinvolgono secondo un ricco programma di iniziative rinnovate mensilmente e messe in atto dal servizio di animazione; con l’aiuto poi dei numerosi e straordinari volontari, li guidano in tante attività che stimolano e migliorano le loro capacità fisiche ed intellettuali e producono emozioni salutari e vitali. La ricerca di miglioramenti e ottimizzazioni della gestione ci hanno condotto, fra le altre cose, ad aderire al Marchio Qualità U.P.I.P.A., denominato progetto “Qualità e Benessere” che

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sociale

ci permette di verificare quanto i nostri servizi riescano a realizzare una vera “qualità” della vita per anziani non autosufficienti con malattie cronico-degenerative in una struttura residenziale. Abbiamo investito molto sulla formazione degli operatori per migliorarne competenze e professionalità, abbiamo sperimentato nuovi progetti di assistenza rivolti agli ospiti non autosufficienti; abbiamo valorizzato con iniziative specifiche l’apporto dato dai volontari che, numerosi, giornalmente frequentano la nostra struttura: è venuta con ciò aumentando la capacità di ognuno di essere parte attiva e responsabile nel migliorare il proprio lavoro e quindi l’efficacia, l’efficienza, la sostenibilità dell’A.P.S.P. di cui è parte. La nostra struttura è stata visitata proprio a novembre da una commissione esterna che ha dato un giudizio molto positivo sui servizi che vi si svolgono. Ed allora vale la pena, sia pur brevemente, ricordare alcuni dei progetti realizzati in questi ultimi 2 anni, tesi a recuperare le funzioni emozionali, a recuperare e/o mantenere le capacità residue anche in soggetti affetti da deterioramento mentale: 18 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

- l’attività di mediazione corporea che consente di praticare nuovi canali di comunicazione. E’ particolarmente rivolta ai residenti non più in grado di muoversi autonomamente nè di esprimersi verbalmente e per questo praticamente esclusi da altre attività del servizio animazione (gite, giochi, dialogo, feste, uscite sul territorio ,eccc): consiste in una modalità di ascolto del corpo tramite il tatto e contatto che consente di percepire i ritmi interni e le emozioni trasmesse attraverso segnali e messaggi corporei. - l’attività di musicoterapia è rivolta agli ospiti non autosufficienti sui quali interviene una terapista che utilizza esperienze musicali per stimolare nel paziente cambiamenti a diversi livelli: emotivo, sociale, fisico, intellettivo. Così il contesto sonoro offre dunque un’ulteriore opportunità non verbale di creare un contatto con le emozioni a lungo assopite; Ed ancora: - Attività “nonni in arte” : sotto la guida di un’esperta amante dell’arte, molti dei nostri anziani disegnano, dipingono, manipolano , ritagliano, incollano e producono lavori in cui

si esprimono pienamente e liberamente; - Attivita di Nordic Walking: al centro sportivo di Oltra con la collaborazione del servizio animazione, fisioterapia e volontari anche i quasi novantenni riescono a “uscire fuori”: si riappropriano della possibilità di movimento autonomo in un ambiente che è già di per sé terapeutico ed offre un benessere immediato; ma soprattutto vengono stimolate le capacità residue motorie ed emozionali che si erano quasi perdute e migliora anche la loro autostima, nel momento in cui sanno superare le loro limitazioni fisiche ed emotive; - Numerosissimi sono infine i progetti realizzati dal servizio animazione e da tutto lo staff della Residenza Molino : essi permettono fra l’altro di rafforzare i rapporti con la comunità e garantiscono un elevato livello di socialità con l’esterno. Ne ricordiamo solo alcuni: dalle visite ai municipi di Dro, Drena, Arco alle uscite in pizzeria, ai laghi, alle terme ed alla campana dei caduti ; dalle feste d’estate, d’autunno e del Natale alle feste dei novantenni o dei nipoti. - Il “rapporto con il territorio” è poi assicurato dai vari mezzi tramite i quali facciamo conoscere all’esterno i nostri servizi e le nostre attività, “La carta dei servizi” ed il “giornalino” della casa innanzitutto, ma anche un nostro sito Internet regolarmente aggiornato e corredato di immagini, tramite il quale vengono comunicate regolarmente le attività della residenza (www.residenzamolino.it). Con tutto ciò voglio ribadire che la “nostra Residenza” vuole e deve essere la “casa” delle persone che la abitano, un luogo di vita oltre che di cura , una vera “residenza” piacevole e serena, nella quale ogni intervento di


sociale cura ed assistenza deve far sentire gli anziani “persone” che possono vivere il tempo della loro vecchiaia in una comunità che li rispetta e li ama. Tutti noi - Consiglio di Amministrazione, Direzione, Operatori

e Volontari - siamo pienamente consapevoli che garantire quanto più possibile, nei limiti delle risorse economiche e umane, un’alta qualità della vita ai nostri concittadini, che oggi vivono nella nostra casa, significa

semplicemente compiere con gioia un dovere nei confronti di chi è vissuto, ha lavorato e costruito prima di noi e per noi le condizioni di una vita migliore della nostra comunità e del nostro attuale benessere.

IN ATTESA DELLA NUOVA RESIDENZA La legge Regionale 7/2005 ci ha affidato un compito preciso trasformandoci in Azienda Pubblica: dobbiamo costruire un sistema capace di fornire risposte adeguate ai nuovi bisogni emergenti dal territorio, in un contesto segnato da profonde trasformazioni demografiche, economiche, sociali; dobbiamo offrire strumenti e servizi appropriati dentro le mura della casa, ma anche intervenire sul territorio in aiuto dei cittadini soli o in difficoltà; Per realizzare questo però dobbiamo confidare su spazi e strutture che rispondano alle richieste sempre più pressanti della Comunità in ordine all’assistenza socio - assistenziale sanitaria. In questa direzione ci si muove da tempo e finalmente nel corso dell’anno 2010 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto definitivo ed il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova R.S.A. di Dro; un edificio bello e funzionale che sorgerà a ridosso del centro storico e facilmente raggiungibile da chiunque anche a piedi; entro gennaio dovrà partire la gara europea per l’affidamento dei lavori e per la direzione lavori. Possiamo prevedere che si poserà la prima pietra nel corso del nuovo anno (salvo imprevisti) e perciò ora stiamo lavorando soprattutto a questo obiettivo. Proponiamo ai lettori anche una cartina - rendering del progetto

definitivo, così come è stato approvato dal nostro Consiglio di Amministrazione, visionato dagli Uffici Comunali ed approvato con apprezzamenti dal CTA = Comitato Tecnico della Provincia; in tal modo ciascuno potrà almeno cominciare ad immaginare la “nostra nuova Residenza” che ormai tutti attendiamo, i residenti attuali naturalmente, gli operatori ed i volontari che vi lavorano, i cittadini del nostro comune. Questi ultimi potranno, avendone necessità, richiedere oltre agli attuali servizi da noi erogati quotidianamente nella zona (circa 30/40 pasti e 4/6 bagni protetti), anche altri servizi come la fisioterapia, la podologia , il punto prelievi, che saranno messi in essere appena i nuovi spazi saranno a disposizione. Speriamo anzi di istituirli anche prima a partire dai piccoli spazi attuali, se le autorizzazio-

ni provinciali saranno concesse Questo auspichiamo, mentre concludiamo il nostro intervento ed esprimiamo i nostri più sinceri auguri a tutta la Comunità di Dro, Pietramurata, Ceniga: il Natale vi porti pace e serenità e l’Anno Nuovo vi porti più spesso dentro la nostra Residenza che vorremmo conosceste meglio per quello che può offrire anche a chi non ci vive e per dimostrare quanto sia vera l’affermazione da cui ho preso le mosse: dimentichiamoci del vecchio ricovero, non temiamo di entrarci o di far entrare i nostri cari, perché vi possiamo trovare , sia pur mescolate talora a dolore e limitazioni, anche amicizia, compagnia, allegria, voglia di fare, saggezza. La presidente della Residenza Molino Carla Ischia

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onoreficenza

LA MAESTRA PAOLINA “La conclusione logica del sacrificio di sé è che l’individuo si sacrifica per la comunità, la comunità si sacrifica per il distretto, il distretto per la provincia, la provincia per la nazione e la nazione per il mondo.” Cit. Gandhi. La parola sacrificio può essere sottoposta a numerose chiavi di lettura, tra le quali ha la sua massima espressione nel verbo dedicare. Dedicarsi anima e corpo per qualcosa o qualcuno è un sacrificio che ogni persona compie, la creazione e la vita di una comunità non possono esimersi dall’impegno e dal sacrificio dei suoi membri che devono dedicargli le loro energie e il loro tempo. Spesso la comunità non riesce a dimostrare la gratitudine che ha verso gli individui che si sono dedicati ad essa, però a volte, come nelle favole più belle, questo avviene e la comunità riesce simbolicamente a esprimere la propria riconoscenza. La Maestra Paolina rappresenta perfettamente con i suoi 44 anni di insegnamento e un intera vita dedicata al volontariato l’idea dell’individuo che si sacrifica per la comunità, indispensabile punto di partenza secondo Gandhi

per un mondo migliore. Lungo è stato il percorso per farle ottenere un riconoscimento ufficiale che riconoscesse il suo essenziale apporto allo sviluppo della comunità e le dimostrasse la gratitudine sentita dalla collettività. Questo percorso ha avuto conclusione l’8 giugno 2010, presso il commissariato del Governo per la Provincia di Trento, quando la comunità è riuscita nel suo obbiettivo e la Maestra Paolina è stata insignita del titolo di Cavaliere, un grande onore che rende merito alla vita vissuta dalla

UNA FINESTRA SU DRO Il notiziario comunale vuole dare voce alla comunità riservando, nei prossimi numeri, uno spazio espressamente dedicato a chi, fra la gente di Dro, Ceniga e Pietramurata, ha qualcosa da dire e da condividere oppure un’esortazione o ancora un appello da lanciare. Il Ponte diventa una piazza virtuale in cui discutere, dialogare e chiacchierare dando sfogo ai propri liberi, ovviamente leciti, pensieri. Sarà come affacciarsi ad una finestra virtuale, osservare e lasciarsi andare. Storie da raccontare, segnalazioni, critiche ma anche scambio di informazioni e di idee: tutto questo sarà pubblicato a partire dal prossimo numero.

Aspettiamo i vostri contributi.

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decana dell’insegnamento e del volontariato del nostro Comune. Dopo questa onorificenza di cui è stata insignita è mio auspicio che alle prossime rievocazioni storiche la nostra Maestra, non debba indossare la fredda armatura d’acciaio dei cavalieri ma continui a guidare con il suo sorriso e la sua vitalità, vestita da gran dama della nostra comunità, il lungo corteo di mascheranti che da anni ci fa rivivere la nostra storia. Davide Trenti

OPERAZIONE MATO GROSSO Salve, siamo i ragazzi dell’Operazione Mato Grosso. Ogni settimana ci troviamo in paese a fare lavori vari per raccogliere soldi da mandare alle missioni dell’America Latina, dove vivono i volontari nostri amici. Ci proponiamo per imbiancature (abbiamo imbiancato la caserma dei pompieri di Dro), traslochi, sgomberi, pulizie, raccolta ferro vecchio... quello che ci proponi: tutto il ricavato andrà ai poveri. Aiutaci a costruire un ponte tra Italia e America Latina.


certificazione

UN MARCHIO PER LE ATTIVITÀ ECONOMICHE DEL COMUNE In questo periodo di incertezze, una buona notizia è arrivata dalla Provincia Autonoma di Trento, con l’accoglimento dell’istanza presentata dal Comune di Dro per il riconoscimento e qualifica dei luoghi storici del commercio e l’autorizzazione dell’utilizzo del relativo marchio. La perimetrazione, spiega l’assessore al commercio Giovanni Ferrari, coincide con i confini definiti dal PRG comunale relativi ai centri storici di Dro, Ceniga e Pietramurata. Con un ampliamento verso sud per l’abitato di Dro e tutta la piazza Mercato per l’abitato di Pietramurata. È una risposta di importanza fondamentale per la valorizzazione dei nostri centri storici, sia dal punto di vista economico che sociale. Sarà uno strumento di importanza stra-

tegica, per il mantenimento di quelle attività commerciali, già duramente provate dalla recessione economica che caratterizza questo periodo. Sarà nostro impegno mettere a disposizione dei soggetti che potranno usufruire di questa opportunità, gli strumenti necessari per la realizzazione della stessa. Il marchio di riconoscimento dei luoghi storici del commercio, rientra in un progetto più ampio relativo alla valorizzazione e al sostegno delle attività commerciali. Un altro strumento di intervento è individuato nell’istituzione del nuovo albo delle botteghe storiche del Trentino. Ricordiamo quindi ai commercianti che esercitano le loro attività da almeno 50 anni, di presentare alla Provincia, per il tramite degli uffici comunali, le

la certificazione ottenuta dall’assessore Giovanni Ferrari

domande di iscrizione al fine di ottenere anche l’apposita targa di riconoscimento. In questo modo si cerca di dare continuità e valore alle tradizioni dando a chi potrà fregiarsi di questo marchio uno stimolo in più per la realizzazione del proprio futuro.

IL GEMELLAGGIO CON SZIKSZO SI RINNOVA CONTINUAMENTE In settembre la delegazione e il Comitato Gemellaggio del Comune di Dro, hanno partecipato all’ormai consolidato gemellaggio con il paese ungherese di Szikszo assieme ai ragazzi delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto Comprensivo. Dopo la visita all’antica città magiara di Budapest, all’affascinante Eger, alle grotte di Aggtelek e alle Terme di Miskolc Tapolca, la delegazione è stata calorosamente accolta dagli amministratori locali con i quali si è intrattenuta ed ha condiviso momenti di riflessione legati alle tematiche sociali e politiche del luogo e momenti folckloristici. Si è svolta poi la visita al plesso scolastico di Szikszo, dove i nostri ragazzi assieme ai ragazzi ungheresi hanno partecipato alle attività proposte dalla scuola tra cui laboratori scientifici e creativi, gare sportive nelle varie discipline. Questo per rafforzare lo spirito di gemellaggio e di socializzazione interculturale. Ci auspichiamo che questo gemellaggio possa continuare con intensità e collaborazione reciproche per favorire una maggior crescita culturale, sociale e ricreativa della nostra Comunità e quella di Szikszo. Marina Malacarne

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territorio

ADOTTA UN SENTIERO I bambini delle elementari si prendono cura del patrimonio boschivo I bambini delle elementari di Dro vestiti da custodi forestali per prendersi cura del sentiero Molinei, il percorso naturalistico-didattico realizzato da Provincia e Comune in località Oltra, sulla “strada” per il lago Bagattoli. Quattro classi (le due terze e le due quinte) dell’istituto scolastico droato hanno preso parte all’iniziativa “Adotta un sentiero”, progetto creato in collaborazione con l’amministrazione comunale e nello specifico con l’assessorato all’ambiente guidato da Alberto Sommadossi. Gli scolari dapprima hanno pianificato, in classe, gli interventi da porre in atto e poi si sono messi a lavorare di vanga e rastrello. Il progetto in questione ha avuto diverse finalità, prima fra tutte quelle di fornire ai bambini una conoscenza maggiore del territorio, in particolar modo del contesto ambientale, storico e geologico. Le quattro classi sono state chiamate a collabora-

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re con i rappresentanti dei vari enti pubblici (Comune, Villino Campi e Museo) per raggiungere un obiettivo concreto: tenere pulito e in ordine il sentiero Molinei che ogni giorno viene percorso da decine di cicloturisti ed escursionisti, meta tra le più apprezzate oggi nell’Alto Garda. Durante gli incontri gli alunni hanno potuto seguire le lezioni sulla Biodiversità tenute da Annalisa Bonomi e Alessandro Marsilli della Rete Trentina di Educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile dell’APPA, poi si sono mossi lungo il sentiero dei Molinei dove hanno osservato le particolarità dell’ambiente circostante, scrutando attentamente vegetazione e fauna presenti. Successivamente, con il supporto dell’assessore all’ambiente di Dro Alberto Sommadossi, del consigliere delegato alle foreste Graziano Benuzzi, dello staff comunale e della Rete di educazione ambientale, hanno tradot-

to sul campo le lezioni teoriche ripulendo le canalette del sentiero e mantenendo in buono stato il territorio. Un percorso didattico che ha permesso agli alunni di rilevare, lungo il sentiero, testimonianze di tempi passati,


territorio

apprendere vecchie abitudini, antichi mestieri e strade del passato, leggere cartine geografiche attuali ed antiche. L’ultima parte del progetto prevede il confezionamento di quattro storie fantastiche che daranno vita ad un libretto illustrato. I gruppi hanno operato anche in un laboratorio di incisione dove hanno riportato frasi sulla sostenibilità e lo skyline delle montagne che si possono osservare lungo il sentiero Le tabelle incise andranno a corredare il percorso didattico già esistente realizzato dal comune di Dro in collaborazione con lo studio Pratolina.aRtelier progettuale. Il territorio in questo modo diviene un laboratorio a cielo aperto dove osservando facendo ascoltando, divertendosi si impara ad amare ciò che si ha intorno.

Il nuovo percorso didattico “dei Molinei” Il territorio di Dro nasconde un’enorme ricchezza naturalistica che solo negli ultimi anni sta venendo alla luce grazie all’opera dell’amministrazione comunale. In tal senso si inserisce il nuovo sentiero didattico dei Molinei che collega la zona sportiva di Oltra all’oasi del lago Bagattoli, inaugurato quest’estate dal sindaco Vittorio Fravezzi e dai suoi assessori e consiglieri delegati. L’opera (costo 35 mila euro) è stata realizzata dal Servizio Ripristino della Provincia. Il sentiero è tra le mete preferite dai cicloturisti ed escursionisti che vengono sul Garda. Gli operai della Provincia hanno creato un percorso in sicurezza e di facile fruizione in alternativa agli esistenti più duri. Cruciale, in tal senso, è l’aspetto culturale-sociale dell’operazione che va a recuperare un sito storicamente frequentato dalla gente del posto. Un’opera, come ha sottolineato lo stesso sindaco, che è il tassello, non l’ultimo, di un progetto di sviluppo economico che non si limita a rispettare l’ambiente ma addirittura lo valorizza ed impreziosisce. «La nostra offerta turistica è sempre più declinata in un contesto ambientale di alta qualità».

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iniziative

UN’ESTATE DA RICORDARE Non solo intrattenimento per bambini e ragazzi ma anche progetti formativi. Il Comune di Dro pone al centro delle politiche sociali l’attenzione alle famiglie soprattutto per quanto riguarda la conciliazione dei tempi di lavoro con la cura e la gestione dei figli. Una risposta concreta a tale bisogno è stata offerta dall’Amministrazione anche nel corso di quest’estate organizzando, coordinando e contribuendo economicamente a varie proposte sia di intrattenimento ma anche di formazione rivolte ai bambini e ragazzi del nostro Comune. Significativo, spiega l’assessore alle politiche sociali Cristina Chistè, è stato l’implemento della colonia estiva presso Ca’ del Nemoler che quest’anno si è svolta per 3 settimane, dal 14 giugno al 2 luglio con orario dalle 7.45 alle 14.00, comprensiva di pranzo consumato dai ragazzi nella parte adiacente la struttura. La proposta estiva si articola in continuità con l’attività di tutto l’anno dei Centri Aperti di Dro e di Pietramurata, vede quindi coinvolti gi stessi educatori dell’APSP Casa Mia di Riva del Garda che si occupa della gestione e della progettazione educativa, in collaborazione con il Comprensorio e lo stesso Comune. Si è rivelata una proposta coinvolgente per 36 bambini dai 5 agli 11 anni presenti settimanalmente, ha offerto opportunità di aggregazione sociale molto apprezzata e un supporto importante per i genitori che lavorano. La proposta estiva, a cui tutti i bambini del Comune di Dro potevano aderire è poi proseguita durante tutta l’estate ad Arco nella sede di Gardascuola. Altra occasione parallela è quella accolta da alcune famiglie di Pietramurata che hanno iscritto i propri figli al progetto “Colonie estive per ragazzi 2010 Valle dei Laghi”, progetto di intratteni24 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2


iniziative

L’assessore Cristina Chistè

mento estivo, con iscrizione settimanale. Dal 5 al 30 luglio la scuola materna di Pietramurata ha offerto alle famiglie il servizio di asilo estivo per i bambini dai 3 ai 5 anni proponendo attività laboratoriali, passeggiate e giochi all’aperto. Anche alcune associazioni presenti sul territorio comunale hanno promosso opportunità di incontro estivo più o meno articolate: il Grest dell’Ortatorio

di Dro e le attività per i ragazzi organizzate dal Comitato Vivipaese a Pietramurata e non da ultimo “Campeggio musicale estivo” della Banda sociale di Pietramurata: nel periodo dal 25 luglio al 1 agosto ben 16 allievi con età

compresa tra gli otto ed i quattordici anni si sono incontrati in Val di Concei per trascorrere assieme una settimana all’insegna della musica e del divertimento condividendo un’esperienza indimenticabile.

VASTT: un progetto per l’estate a scuola. Imparare il modo migliore di fare i compiti Per iniziativa dell’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Dro, che ha raccolto le istanze delle famiglie, anche per quest’estate, ad agosto, è stato organizzato presso la sede dell’Istituto Comprensivo di Dro un progetto di supporto scolastico denominato VASTT in collaborazione con l’Università degli studi di Trento - Facoltà di Lettere e Filosofia e Facoltà di Matematica coordinati dalla responsabile Olga Bombardelli rivolto ai ragazzi provenienti dalla scuola secondaria di primo grado e dal primo biennio degli Istituti di Istruzione superiore. Si è trattato di una settimana di approfondimento del metodo di studio dove gli stessi studenti universitari affiancati dai loro insegnanti seguivano i ragazzi nello svolgimento dei compiti estivi, soffermandosi particolarmente sulle materie per le quali è stato segnalato il bisogno di supporto. Tale proposta ha riscontrato notevole interesse, sia per la buona adesione e soprattutto per la qualità dello svolgimento dello stesso progetto.

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iniziative

ASSOCIAZIONE “CRESCENDO” Un aiuto per chi affronta la meravigliosa esperienza di diventare genitore Il bambino è sul tappeto dei giochi, ride spensierato giocando con un peluche, gli occhi brillano di vera gioia, la fantasia scorre infinita, la realtà a confronto appare impoverita, sbianchita, davanti a tanta gioia il tempo scorre come la sabbia tra le dita. Una grande mano afferra in quel momento una macchina fotografica, inquadra, preme il pulsante di scatto e blocca il tempo per un attimo infinitesimale, il granulo di sabbia della clessidra si blocca a mezz’aria, la terra smette di girare, l’aria di spirare, il sorriso è eterno ma non il sentimento e le sensazioni che lo accompagnano nel non scorrere del tempo impresso su carta da una semplice fotografia. Il tempo però non può essere fermato, continua a scorrere e le persone devono continuare a crescere, migliorarsi, perfezionarsi per potergli stare dietro, per non perdersi in questo lungo tragitto. Una delle più grandi avventure che una persona può vivere è quella di divenire padre o madre, quella dei genitori è un esperienza unica (anche se ripetuta più volte) che riempie la vita di responsabilità e gioia.

Eventi come la paternità, la maternità sono difficili da gestire da soli, per questo motivo l’associazione “Crescendo” insieme genitori e figli ha deciso di impegnarsi nell’organizzare momenti di aggregazioni, discussione e scambio di idee, sensazioni ed esperienze avvalendosi anche di incontri con esperti che aiutino le giovani famiglie a vivere con maggiore serenità questo fondamentale traguardo e punto di partenza della loro vita. L’associazione “Crescendo” è nata recentemente dall’idea di tre giovani mamme che desiderose di potersi migliorare nel crescere i loro figli e nelle proprie qualità, hanno avuto la brillante intuizione di investire la loro passione, le loro idee e il loro tempo in vari progetti utili che possono essere seguiti da tutti, a partire dai giovani genitori che ottengono collaborazione per affrontare questa loro esperienza il più preparati possibile, passando ai bambini che vengono accompagnati in percorsi sicuri e costruttivi ma anche da genitori con figli grandi (anche adulti) o persone senza prole che possono ampliare il loro bagaglio di conoscenze e soddisfare le loro curiosità seguendo corsi di grande in-

Lezione di “Laboratorio Musica e Colori” tenuto dalla dott.ssa Luisa Tamburini

teresse come per esempio quelli sull’omeopatia. Tra il 2009 e il 2010, questa associazione si è resa promotrice di numerose attività come il “Laboratorio Musica e Colori”, per bambini dai 5 ai 7 anni o dai 7 ai 10 anni tenuto dalla dott. ssa Luisa Tamburini, il quale ha come obiettivo l’accrescimento dell’autostima e della creatività dei bambini, seminari di omeopatia tenuti dal dott. Lodovico Corradin o dalla dott.ssa Capriani Alessandra, corsi di yoga per i bambini dai 4 ai 10 anni col maestro Marco Mantegazza, esperienze in natura per i bambini dai 7 ai 10 anni con la dott. ssa Tamburini, il progetto “Dal Pancione… al Seggiolone” per i bambini dai 0 ai 12 mesi tenuti dall’ostetrica Monica Burri, dal naturopata dott. Giuseppe Gianfrancesco e dall’istruttrice A.I.M.I Amaori Angelini sul massaggio infantile e molti altri ancora. Erika, Isabella e Cinzia, le tre mamme dell’associazione “crescendo” nei progetti che hanno organizzato sostengono da sempre l’esigenza che le lezioni e gli incontri siano tenuti da professionisti competenti e qualificati perché i figli per ogni genitore sono il “tesoro più grande” e per questo motivo si meritano solo il meglio. Per rispondere a qualsiasi curiosità o per informarsi in modo più approfondito sulle attività proposte dall’associazione Crescendo è possibile contattarli all’indirizzo e-mail aps.crescendo@alice.it, oppure all’indirizzo: via Rosmini, 15 a Ceniga o altrimenti ai recapiti telefonici: ERIKA 347/0526082, ISABELLA 338/4976553 e CINZIA 335/8114700. Davide Trenti

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iniziative

UN CALENDARIO RICCO DI EVENTI Tanti gli appuntamenti da non perdere DICEMBRE 2010 Festa di S. Lucia

12/12/2010

Comitato Carnevale Dro

Dro

Festa di S. Lucia

12/13/2010

Comitato S. Lucia

Pietramurata

Festa per gli anziani

12/18/2010

Comitato SS. Pietro e Paolo

Ceniga

Concerto “bandine” saggi musicali

12/19/2010

Banda Sociale Pietramurata in collaborazione con SMAG

Centro culturale Dro

Mercatino di Natale

17-19 e 22, 23/12/2010

Associazione QuaDRO

Dro

Manifestazione natalizia

12/24/2010

Comitato Amici di Babbo Natale

Dro

Festa sotto l’Albero

12/24/2010

Comitato SS. Pietro e Paolo

Ceniga

Il Canto della Stella

12/23/2010

Servizio Attività culturali Comune Dro

Dro

1/6/2011

Banda Sociale Pietramurata

Teatro parrocch. Dro

2/19/2011

Compagnia filodrammatica “Ce.Dro”

Dro

Comitato Carnevale Dro

Dro Pietramurata

GENNAIO 2011 Concerto Banda Sociale Pietramurata FEBBRAIO 2011 Rassegna teatrale “Nilo Faitelli” MARZO 2011 Festa di Carnevale

04 - 06/03/2011

Festa di Carnevale

3/5/2011

Comitato Carnevale dei Giovani di Pietramurata

Rassegna teatrale “Nilo Faitelli”

3/19/2011

Compagnia filodrammatica “Ce.Dro”

Dro

Rassegna teatrale “Nilo Faitelli”

3/26/2011

Compagnia filodrammatica “Ce.Dro”

Dro

4/2/2011

Compagnia filodrammatica “Ce.Dro”

Dro

4/25/2011

Gruppo Giovani Raga Roga Oratorio Dro

Dro - Ceniga

27 - 29/05/2011

Circolo culturale Amici dell’Oratorio

Dro

10 - 12/06/2011

Comitato Pro Chiesa S. Antonio

Dro

APRILE 2011 Rassegna teatrale “Nilo Faitelli” Corsa dal Doss al Doss MAGGIO 2011 Rievocazione storica dei 12 sabati GIUGNO 2011 Sagra di S. Antonio Festa campestre

6/19/2011

Gruppo Alpini Monte Casale

Pietramurata

24 - 26/06/2011

Comitato SS. Pietro e Paolo

Ceniga

Festival Oltrasuoni 2011

08 - 09/07/2011

Ass. Musicale Sonà

Dro - loc. Oltra

RidenDro e ScherzanDro

14 - 17/07/2011

Comitato Carnevale Dro

Dro - centrale Fies

Drodesera

22 - 30/07/2011

Coop. Il Gaviale

Dro - centrale Fies

Comitato S. Rocco

Pietramurata

12 QuaDRO Bike

Associazione QuaDRO

Dro - Ceniga

Vedrò

Coop. Il Gaviale

Dro - centrale Fies

Sagra dei SS. Pietro e Paolo LUGLIO 2011

AGOSTO 2011 Sagra di S. Rocco

8/16/2011

SETTEMBRE 2011

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mostre

IN MOSTRA “Olivi a confronto” Anche a Dro l’iniziativa che celebra la tradizionale coltura: coinvolte scuole, associazioni e cittadinanza Oltre 70 eventi e 30 proposte didattiche che hanno richiamato più di 12 mila presenze: la mostra itinerante “Olivi a confronto”, prodotta da APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente) e da Villino Campi (Centro di valorizzazione scientifica del lago di Garda), ha registrato un vero e proprio record di seguito e di gradimento. Dopo l’edizione 2009, e dopo - a grande richiesta - il “bis” di quest’anno, la mostra è proseguita ancora a Dro, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, Assessorato all’Istruzione e Attività formative, con un ricco calendario di proposte pensate per coinvolgere le associazioni, le scuole e la cittadinanza, nel periodo dedicato alla raccolta delle olive e alla produzione dell’olio. Si tratta di un’indagine ampia e appassionata, condotta con

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un approccio multidisciplinare e sensoriale, sul rapporto profondo che lega la coltivazione dell’olivo alla cultura dell’intera zona che s’affaccia alla parte settentrionale del lago di Garda e al tratto finale della Sarca. Produzione e raccolta, note botaniche, peculiarità e caratteristiche dell’olio prodotto dagli olivi secolari dell’Alto Garda, ma anche mitologia, elementi simbolici, sacralità degli oli e delle piante, arte locale: sono alcuni degli aspetti affrontati in questa mostra itinerante che non dimentica come fin dall’antichità la diffusa pratica locale della produzione dell’olio fosse simbolo ed esempio ante litteram di sostenibilità ambientale. La ricerca ha coinvolto tantissimi referenti territoriali che hanno portato, nel corso degli anni, a ulteriori inediti contributi. Tra questi la pubblicazione «Voci di

terra», che fa sèguito alla ricerca sulla memoria individuale e collettiva legata alla coltivazione dell’olivo e alla produzione dell’olio nel territorio dell’Alto Garda e della conca lacustre, promossa dal Centro Studi Judicaria. Fanno parte dell’allestimento di Dro anche le opere pittoriche e scultoree del Gruppo Amici dell’Arte e di altri artisti locali, ispirate alla bellezza delle nostre olivaie. Inoltre, esposta l’originale mostra didattica con gli elaborati prodotti dalle classi quarte A e B della scuola primaria di Romarzollo durante l’anno scolastico 2009-2010, il frutto di un progetto sulle tradizioni e la cultura del territorio (con la Mnemoteca del Basso Sarca e il sostegno del Comune di Arco). In occasione della mostra anche la classe quinta A della Scuola primaria di Dro, con la guida del maestro Roberto Piazza, ha realizzato disegni dal vero immergendosi con fantasia nell’olivaia di Dro. In rassegna anche lavori manuali eseguiti con legno d’olivo da artigiani locali, e di pubblicazioni e di libri sul tema dell’olivo. Durante la mostra allestita una pannellatura fotografica a cura dell’ A.I.M.I. (Associazione Italiana Massaggio Infantile), in collaborazione con l’associazione Crescendo di Ceniga sulla tecnica del massaggio sui bambini, con l’uso degli oli più appropriati.


La parola alla politica

Unione per il Trentino UNITI LAVORIAMO PER LA “NOSTRA COMUNITÀ”E PER LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA “Democrazia”: tutti ne parlano, per esaltarla o criticarla, ma la parola pare ormai svuotata del suo valore più profondo e viene solo usata come accusa o alibi, anziché come condizione imprescindibile del nostro essere cittadini e utopia del nostro futuro. Risulta talora assai più facile a molti di noi criticare qualsiasi cosa, considerare tutti uguali e starsene tranquilli nella propria casa aspettando che altri decidano al posto nostro; più complesso ed impegnativo è invece cercare di conoscere la realtà e cogliere le difficoltà o i vincoli posti al governo di qualsiasi istituzione. Eppure sappiamo bene che, se la democrazia venisse meno (ed oggi vediamo cosa succede in quelle parti del mondo in cui manca!), rischieremmo molto. Ma noi non vogliamo rischiare! Siamo infatti dei fermi sostenitori della democrazia. Ci ricordiamo pure che in democrazia “vince” la maggioranza; ed è anche vero che non sempre la maggioranza ha ragione; sappiamo che dunque la democrazia è un sistema non perfetto: é tuttavia il miglior sistema di governo che oggi si conosca. Proviamo allora a metterla in pratica e sforziamoci di farla funzionare meglio. Partendo proprio da questi presupposti il nostro gruppo si è messo in gioco dedicando parte del proprio tempo alla politica. Ha cercato e cerca di conoscere i problemi della nostra comunità per stimolare l’amministrazione a dare risposte adeguate, spinti da passione per la politica con senso di responsabilità. Sì, perché il termine politico non definisce o non dovrebbe definire solo chi fa politica, ma chi ha senso di responsabilità.

E lo esercita per la “comunità”: comunità familiare, comunità di paese, di comune, di valle, di provincia, di regione, di nazione fino alle comunità di popoli più estese. Si, perché qualsiasi nostra azione ha riflessi profondi su “altri”, anche molto distanti, in questo mondo “globalizzato”. Non pensiamo di avere la bacchetta magica per tentare di risolvere qualche piccola o grande situazione, ma vogliamo provarci con l’aiuto di uomini e donne di buona volontà. Ci siamo organizzati con entusiasmo ed abbiamo aderito con convinzione all’Unione per il Trentino. Nel frattempo in questi anni e anche vicino a noi, sono nati partiti personali pronti per le elezioni e scaduti il giorno successivo, nel senso che non rendono conto a nessuno del proprio agire; sono nati partiti azienda, partiti parentali. E molti cittadini o se ne sono innamorati o se ne sono allontanati, delusi o indifferenti. Noi vogliamo tentare di riavvicinare la gente ai luoghi delle decisioni, convincerla che si può fare meglio nel confronto delle idee e si può fare tanto per migliorare i partiti e la politica. Centrale è naturalmente la partecipazione, e centrale è “come si partecipa”. Evidentemente ci sono situazioni complesse che abbisognano di studi e di conoscenze nonché di un forte impegno, ma non ci si deve scoraggiare. Se ciascuno porta il proprio contributo aiuta a generare una decisione fondamentale per tutti. Spetterà poi a chi occupa posizioni istituzionali decidere e dovrà farlo verificando tutte le condizioni più diverse e trovando, in una giusta sintesi fra gli interessi legittimi, la soluzione più giusta in quel momento e in

quella situazione. Che dovrà essere una soluzione finalizzata al Bene Comune, se l’etica pubblica deve prevalere e la buona politica deve guidare l’economia. Desideriamo infine rendere conto della nostra adesione all’Unione per il Trentino ricordando le nostre ragioni che sono legate ai nostri valori di riferimento. L’UPT, l’Unione per il Trentino, è un partito territoriale, luogo dove si fa politica democraticamente nel senso che abbiamo descritto, che ha radici culturali e politiche profonde ma ha superato ogni ideologismo. E’ un luogo di incontro e riflessione dove si intrecciano culture politiche popolari, democratiche, liberali e solidaristiche, per la difesa e il rafforzamento della nostra speciale Autonomia e del buongoverno trentino. Per tutto questo ed anche qui nel nostro comune, gruppi di donne ed uomini si sono costituiti in partito. Un partito l’UPT, che è prima di tutto un laboratorio di idee e progetti, dove le idealità e le ragioni di ognuno si possono intrecciare con le storie e le idee di altri. Vogliamo portare discussioni, idealità ed innovazione, vogliamo decidere insieme per il bene di tutti. Per tutto questo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Non delegare, prova a partecipare, a conoscere, a decidere, a far crescer la democrazia. E’ un atto d’amore verso il tuo paese. Se vuoi unirti a noi, partecipare, incontrarci, il nostro indirizzo è: e-mail: uptdro@virgilio.it. Anno XV, n. 2 - “Il Ponte” • 29


La parola alla politica

Partito Democratico del Trentino 2010: ANNO DI DOPPIE ELEZIONI. PRIMO ANNO DI VITA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI DRO Si chiude un anno nel quale il Partito Democratico del Trentino ha avuto a Dro la propria legittimazione: dalle urne per due volte, sia a maggio che ad ottobre, gli elettori hanno scelto il PD ed il risultato concretizza il lavoro svolto dalla nascita del Circolo nel marzo 2009. I numeri parlano chiaro: alle Comunali del 16 maggio, il Partito Democratico ha raccolto 636 voti, pari al 27,06%, con l’exploit nei due seggi di Dro e Ceniga dove è risultato il partito più votato (477 voti pari al 27,72%). Alle elezioni della Comunità di Valle, invece, il risultato ha premiato il PD come il partito più votato in assoluto con 372 voti, pari al 33,51%. Sono numeri che attestano la fiducia degli elettori e delle elettrici verso un partito che dimostra basi solide perché “dietro le quinte” c’è il grande lavoro del Circolo di Dro che supporta l’azione politica. Considerando che il panorama politico del comune di Dro dal 2009 si è semplificato in due grandi aggregazioni in riferimento diretto allo schema partitico provinciale, il PD ha saputo raccogliere le esperienze politiche del centro sinistra e delle liste civiche. Attivo dalla primavera 2009, il circolo ha organizzato diverse assemblee degli iscritti e simpatizzanti, svoltesi nell’arco di questi 22 mesi, non solo nei periodi elettorali, ma soprattutto nei momenti di aggregazione iniziale. L’assemblea del PD di Dro ha eletto il proprio Direttivo composto dalla Segretario Sara Lutterotti e da altri 13 membri: Patrizia Angeli, Fabio Berlanda, Pietro Biscosi, Erino Bombar30 • “Il Ponte” - Anno XV, n. 2

delli (il Tesoriere), Mariangela Boninsegna, Mirella Boninsegna, Diego Bortolameotti, Massimo Bortolameotti, Omar Fisicaro, Giuliana Leoni, Cleto Matteotti, Lucio Matteotti e Mirko Pedrini. Il Direttivo ha organizzato il proprio lavoro nelle riunioni settimanali (o bisettimanali in alcuni periodi dell’anno) e in gruppi tematici, per analizzare alcuni argomenti importanti rispetto alle problematiche comunali. Si è così composto il gruppo “Servizi” che analizza tutti le questioni relative al Sociale (Famiglia, Giovani, Anziani, Immigrazione e Pari opportunità) e alla Cultura (iniziative, associazionismo, attività, ecc.), il gruppo “Ambiente” che tratta dei temi connessi con gli aspetti ambientali sul comune ed il gruppo “Territorio” che guarda più a temi come l’urbanistica e lo sviluppo nella nostra zona. Il lavoro di questi gruppi è fondamentale per l’azione di governo del vicesindaco Marco Santoni, dell’assessore Alberto Sommadossi, della consigliera delegata Patrizia Angeli e dei consiglieri comunali Massimo Bortolameotti, Paolo Boninsegna e Igor Rossi. Dopo le campagne elettorali susseguitesi per le due elezioni, ora il lavoro dei gruppi tematici torna principale nella scena del partito, dove gli iscritti, i simpatizzanti e tutte le persone che credono nel PD possono confrontarsi e dare una direzione alla parte amministrativa del comune con azioni di indicazione specifiche verso i temi emersi nei gruppi di lavoro. Per questo, il 2011 coinciderà con uno degli aspetti fondamentali che il Partito Democratico ha evidenziato come primario per la vita del partito cioè la parteci-

pazione, sia nei gruppi tematici interni, che nelle commissioni e consulte comunali che nel frattempo si stanno formando o regolamentando. Proprio riguardo alla partecipazione, da maggio del 2010, il consiglio comunale ha discusso delle nomine in seno ai Comitati di gestione degli Asili, al Comitato di Redazione del Ponte, al Consiglio di Biblioteca, alla Commissione Cultura e per la nuova Commissione Territorio-Ambiente. Il Partito Democratico crede fortemente nella condivisione di idee e proposte con la comunità, perché le decisioni possano essere più partecipate possibili, come quelle sul bilancio di previsione del 2011, che si sta formando in questi giorni di fine anno. La situazione finanziaria generale influisce non poco sui conti pubblici, ma a fronte di questo serve un approfondito esame delle spese e soprattutto degli investimenti che l’amministrazione comunale ha scelto di fare per il futuro. Sarebbe sbagliata una politica di semplice contenimento degli sprechi senza una visione di insieme sulle iniziative da intraprendere per un concreto risparmio sulle spese. In questa chiave, i prossimi anni saranno fondamentali per costruire una politica concreta che aiuti la riduzione delle spese ed allo stesso tempo offra servizi sempre migliori alla comunità. Il Partito Democratico crede in questo e lo ritiene un modo per continuare a costruire la strada da percorrere per uscire dalla situazione economica attuale.


La parola alla politica

PATT

Il P.A.T.T., dopo parecchi anni, si affaccia di nuovo sulla scena politica di Dro con una sezione formata da un direttivo di giovani, un segretario politico Claudio Mimiola ed un Presidente Danilo Fia quest’ultimo nel frattempo eletto coordinatore per l’Alto Garda e Ledro del partito autonomista e membro del consiglio del P.A.T.T. di Trento. La storia della sezione di Dro e della sua costituzione risale all’anno 2007 e, da quella data, numerosi sono stati gli eventi organizzati, come la festa dell’autonomia a lago Bagattoli e serate dedicate alla storia trentina che hanno riscosso notevole successo, senza dimenticare la recente mostra itinerante “Olivi a confronto” voluta ed organizzata da Ginetta Santoni, membro del direttivo della sezione droata. In ordine all’esperienza politica in tre anni la sezione ha partecipato alle elezioni provinciali, contribuendo ad eleggere l’unico Consigliere provinciale dell’Alto Garda, Mauro Ottobre. Ha poi partecipato alle elezioni po-

litiche nazionali, di seguito alle europee ed alle elezioni comunali che hanno visto la nomina a consigliere di Claudio Mimiola successivamente eletto membro della giunta comunale guidata dal Sindaco Fravezzi. Con l’ultima elezione per la Comunità di Valle, che ha visto il Partito Autonomista ottenere oltre il 15% dei consensi, il P.A.T.T. droato si è confermato il terzo partito nel territorio del Comune. Gli ottimi risultati conseguiti, per cui si ringrazia innanzitutto gli elettori, sono probabilmente frutto di un programma che mira a sostenere le primarie necessità della famiglia ed uno sviluppo armonico del territorio con un approccio pragmatico all’attività di governo in questo frangente rappresentata dall’assessore Claudio Mimiola che, in questi primi mesi, si sta impegnando in un grandissimo lavoro di organizzazione e di gestione del suo assessorato che prevede varie competenze: istruzione e agenzie formative, sport, cantiere comunale e protezione civile.

Il lavoro dell’assessore Mimiola esprime al meglio l’ideale iniziale dell’intero gruppo che fa capo alla sezione del partito quello di lavorare per la comunità e di portare le istanze ed i bisogni della gente vicino a chi è preposto all’attività di governo. Per il futuro, visto anche il notevole calo delle risorse a disposizione dei comuni, occorrerà valutare con l’aiuto di tutti le primarie necessità della comunità per non lasciare sforniti dei servizi essenziali i cittadini. La sezione del partito autonomista di Dro auspica quindi un maggior coinvolgimento delle persone nella gestione della cosa pubblica anche attraverso la voce del proprio direttivo. Il presidente Danilo Fia

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La parola alla politica

Leali al Trentino IMPEGNO NELLA CONTINUITÀ

In questa occasione, il nostro gruppo, intende innanzitutto ringraziare i cittadini di Ceniga, Dro, Pietramurata, che con il loro voto ci hanno consentito di dare continuità all’opera di governo fin qui brillantemente portata avanti. La nostra forza è l’espressione della condivisione di ideali di vita e della volontà di impegnarsi con serietà e concretezza per la crescita del nostro comune. Le diverse sensibilità politiche che si identificano in noi, sono uno stimolo in più che ci permette di porci a disposizione dei cittadini per lo sviluppo e il miglioramento della vita sociale e amministrativa del paese. I primi mesi di governo sono stati particolarmente impegnativi, però proficui nella gestione di problematiche già esistenti. L’ impegno, la condivisione, la

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collaborazione tipica del nostro “pensare”, da aiuto, sostegno e continuità alle forze di governo,in m odo che assieme,si possa realizzare in maniera ottimale il progetto programmatico che è stato condiviso da tutte le forze politiche di maggioranza. Il nostro dovere sarà di governare nel miglio modo possibile questo periodo, caratterizzato da una difficile e delicata crisi economica globale. Saremo costretti ad equilibrare costi e consumi quindi ottimizzare tutte le risorse a disposizione, senza tralasciare però i bisogni effettivi e primari di tutti i cittadini. E’ un grande impegno, dove la scuola, la cultura, il giovane, l’anziano, lo sport, l’economia, il turismo, l’ambiente devono trovare equilibrio e una giusta locazione.

Sarà nostro compito ascoltare la voce dei cittadini, che pur non essendo direttamente impegnati a governare,possano sentirsi protagonisti nel proporre idee, suggerimenti costruttivi per il miglioramento del paese. In occasione delle prossime festività, Vi auguriamo un Felice Natale e un sereno 2011, con l’auspicio che questo possa rappresentare una svolta positiva, in modo da poter affrontare il futuro con una rinnovata fiducia. Gruppo Leali al Trentino, l’Assessore Giovanni Ferrari


La parola alla politica

Amministrare insieme UNA NUOVA IDEA DI POLITICA PER UN FUTURO PIÙ SERENO Il Comune di Dro ha vissuto recentemente un grande cambiamento nel quadro politico-amministrativo, la lista “Il Cittadino” comprendendo questa mutazione ha sostenuto la necessità di un cambiamento sostanziale, dando in questo modo origine a un nuovo percorso, iniziato con la nascita della lista “Amministrare Insieme Dro-Ceniga-Pietramurata” che alle ultime elezioni non si era posta come obiettivo la semplice acquisizione di un consenso immediato (facilmente perseguibile con le demagogie lette sui volantini di propaganda durante la campagna elettorale) ma l’offrire alla cittadinanza il progetto di una nuova idea di politica. Agli inizi del nostro percorso ci siamo interrogati sul perché una persona dovrebbe salire (come ama dire Roberto Saviano) in politica? Per noi di Amministrare Insieme la risposta era ed è semplice quanto immediata: occuparsi di politica vuol dire dedicarsi alla comunità per il suo bene e non per tornaconti personali. Parole molto belle quelle da noi espresse, ma è veramente possibile metterle in pratica? A nostro avviso si, per farlo però è necessario iniziare un attività politica basata sul principio dell’amministrazione condivisa e rendendo concreta la speranza di una nuova politica basata sull’ascolto e il dialogo. Questo atteggiamento permetterebbe anche di riavvicinare le persone, disilluse dalla politica e dalle sue false promesse, che hanno recentemente dimostrato tutta la loro sfiducia con la votazione per l’Assemblea della Comunità di Valle, una chiamata alle urne alla quale nel Comune di Dro si è presentato appena il 35,28% degli aventi il diritto di voto. Per un risultato cosi deludente esistono numerose cause tra le quali una delle più importanti è stata la

sensazione trasmessa dalla maggioranza alla popolazione che questa corsa alla Comunità di Valle serviva solamente per accontentare i delusi delle elezioni comunali facendogli ottenere una poltrona in questa nuova istituzione. Questo pensiero instaurato nelle persone aventi il diritto di voto del nostro comune è stato alimentato anche dai recenti atteggiamenti attuati dalla maggioranza nel Consiglio Comunale, dove è stato messo in pratica un vistoso gioco delle poltrone atto solo a ricompensare i partiti che hanno permesso la rielezione del Sindaco senza però dimostrare rispetto verso la comunità che sta attraversando un difficile periodo economico. Noi di Amministrare Insieme abbiamo sempre lottato per ridurre al minimo la giunta comunale allo scopo di limitare il costo economico sostenuto dalle tasche delle famiglie, però questa maggioranza ha preferito una decisione demagogica riducendo da 6 a 5 il numero degli assessori, quando invece era possibile, come fu preteso nella stesura dello statuto comunale dalla minoranza di cui facevamo parte, ridurre la giunta a 4 unità, decisione che sicuramente non avrebbe soddisfatto le mire economiche degli eletti ma certamente le speranze della comunità. Un’altra decisione di interesse assunta dalla maggioranza è stata quella di eleggere a Presidente del Consiglio un membro della propria fazione politica, in questo maniera sono riusciti a ricompensare con un carica ed anche economicamente un’altra persona del loro gruppo, riuscendo in questo modo a risolvere in parte il problema della poltrona di assessore assente. Noi di Amministrare Insieme invece ritenevamo che la carica di Presidente del Consiglio avrebbe dovuto essere assegnata a un membro

dell’opposizione, sia per dimostrare che questa carica non era un sotterfugio per rimediare all’assenza di un assessore, sia perché in una moderna democrazia non è concepibile affidare un ruolo istituzionale di controllo e indirizzo ad una fazione politica che gode già di una larga maggioranza. Successivamente alla spartizione di tutte le cariche comunali la maggioranza si è preparata alle elezioni dei 3/5 dei membri per la Comunità di Valle, da queste il Comune di Dro è uscito profondamente umiliato non riuscendo a far eleggere a suffragio universale neppure un suo residente, dimostrando in questa maniera le divisioni della maggioranza (che correva praticamente da sola) incapace di mettere finalmente in disparte gli interessi di partito, a favore di quelli della comunità, concentrando i voti su una sola persona. Con una simile Caporetto politica noi di Amministrare Insieme ci aspettavamo un dialogo con la maggioranza per eleggere nei 2/5 dell’Assemblea della Comunità di Valle una persona capace di rappresentare tutti i cittadini del comune e non solamente una fazione politica. Come era però da aspettarsi anche per questa poltrona la maggioranza ha preferito fa valere la forza dei suoi numeri e far eleggere un membro della sua cerchia, dimostrando ancora una volta che per loro la politica ha come obiettivo primario il rispondere alle esigenze del partito e dei suoi associati e solo successivamente, se è possibile, quelle della comunità. Trenti Davide

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La parola alla politica

Lega Nord Cara amica e caro amico, benvenuto in questo spazio dedicato alle comunicazioni del nostro operato in Comune. Ci permettiamo di usare il tono confidenziale del “Tu” perché crediamo sia importante avere un modo confidenziale per capire meglio il nostro partito ed eliminare alcuni preconcetti che non ci appartengono e darti qualche informazione in più sul nostro operato quotidiano. Il 16 maggio 2010, con le politiche comunali abbiamo ottenuto un buon risultato elettorale, con oltre duecento preferenze, sono stati così eletti due consiglieri: Trenti Fiorenzo (capogruppo) e Matteo Biondo. Risultato che si è nuovamente affermato anche lo scorso 24 ottobre con le elezioni per la Comunità di Valle e vale la pena di ricordarlo, nonostante la scarsa affluenza elettorale alle urne (poco più del 40% degli aventi diritto), è stata eletta per il nostro partito il consigliere: Boninsegna Virginia. Va detto che i risultati ottenuti, sono raggiunti unicamente grazie all’impegno comune, dei nostri militanti storici e nuovi, e all’indispensabile presenza dei molteplici simpatizzanti che ci hanno sempre sostenuto; tutti si sono impegnati con generosità e sacrificio. Se crediamo nell’impegno politico, è grazie ai valori di responsabilità e onestà che ci sono stati insegnati; valori che andrebbero ricondotti alla politica in termini assoluti. Purtroppo ormai si stenta a credere nella politica e in chi fà politica. Troppi cattivi esempi, troppi interessi personali, hanno allontanato le persone per bene dall’interessarsi di politica. Noi, ci abbiamo creduto con la passione e l’entusiasmo che nella Lega Nord siamo riusciti a trovare. Ci è stata insegnata la militanza e il sacrificio, la cultura del rispetto delle istituzioni, la ricerca del Bene comune come ragione stessa della Politica, l’onestà del vivere nel privato e soprattutto nel pubblico. Tutto questo patrimonio di valori ha tanti nomi e tante storie. Siamo, una destra moderata, giovane che ha saputo attraverso un suo naturale dinamismo, raffinare e consolidare gli iniziali ideali affermando la propria visione politica federalista, rispettosa della propria appartenenza e delle proprie radici. Molti di noi sono approdati nella Lega Nord Trentino dopo militanze più o meno lunghe in molte altre correnti politiche portando con sè un prezioso bagaglio di esperienza. Tutti noi, portiamo nel cuore la difesa della Comunità, intesa come l’insieme inscindibile di un popolo, della sua terra, delle sue tradizioni, della sua portata culturale e di valori trasmessi di generazione in generazione. L’identità di un popolo non si costruisce artificialmente né si può negare razionalmente; si respira negli odori della nostra terra, si vive nell’atmosfera dei nostri paesi, si ascol-

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ta nella musicalità della nostra lingua e dei nostri dialetti, si ammira nei nostri musei, nelle nostre città d’arte, si prega nelle nostre chiese cristiane e cattoliche, si rigenera nella lettura dei nostri classici e nella trasmissione della profonda cultura popolare, si difende tutelando la nostra specificità nei confronti di chi tende a cancellare o a degenerarla dietro una maschera apparentemente o superficialmente collegata alle tradizioni popolari, ma che di queste esalta solo gli aspetti più immediati e spettacolari. E’ per questo motivo che ci dichiariamo, apertamente, un partito federalista e concretamente autonomista. Oggi, le sfide sono molteplici e difficili: sono quelle della globalizzazione culturale ed economica, della disgregazione della società e della famiglia, della crescente crisi economica e del continuo aumento della povertà, della perdita di riferimenti nelle istituzioni e nelle aggregazioni sociali; problemi di non facile soluzione. A nostro parere, ci deve essere la capacità, in particolare da parte della politica, di saper ascoltare, di saper interpretare e soprattutto di essere al servizio della propria comunità con legalità e giustizia. Legalità e giustizia che troppe volte abbiamo visto inficiata da interessi personali e politici. Solo attraverso la più ampia partecipazione ai processi decisionali si possono immaginare progetti che siano condivisi e possibili, solo se la responsabilità delle scelte viene sostenuta si possono affrontare i problemi della nostra società. Certo, debbono esserci dei principi di riferimento e degli ideali a cui tendere e a cui far fede, altrimenti tutto diventa relativo e giustificabile. Si devono affrontare problemi socio economici con ben delineato il progetto della società che vogliamo costruire insieme. Non possiamo più permetterci d’investire denaro pubblico in tentativi e facili avventure, in inutili infrastrutture, facendo pagare, sulla testa dei cittadini contribuenti gli errati investimenti. Noi vogliamo credere in una società: che custodisca il diritto al lavoro, che non delocalizzi impoverendo il nostro territorio, che non prometta facile accoglienza a chiunque, ma che di contro, sappia garantire l’ospitalità in relazione a diritti e doveri verso i quali ogni cittadino dovrebbe sentirsi vocato, che tuteli innanzitutto la qualità della nostro prodotto interno in raffronto al mercato nazionale e internazionale, che introduca un sistema di partecipazione coinvolgendo tutte le forze produttive, che investa in un accesso al credito equo e legato agli interessi locali, che sia autenticamente sociale, che riconosca la centralità della famiglia naturale, che favorisca le giovani coppie, il diritto alla vita fin dal suo concepimento, che aiuti gli anziani a rimaner parte integrante nella comunità e all’interno della propria

famiglia, che sostenga le fasce più deboli e i non garantiti, che sia responsabile del proprio ambiente, che rispetti il patrimonio artistico ed architettonico delle nostre città, opponendosi alle speculazioni edilizie, che dia le giuste risposte infrastrutturali con serietà e trasparenza, che mantenga l’uomo legato alla terra e al territorio, che valorizzi le produzioni agroalimentari. Crediamo e vogliamo una società che abbia a cuore i giovani e il loro inserimento nel sociale che gli sappia arricchire interiormente; questo è il progetto più ambizioso, il vero investimento, verso il quale la politica deve orientarsi e che si sintetizza in poche parole: dobbiamo investire in credibilità. Per raggiungere questi obbiettivi la politica deve rigenerarsi eticamente e moralmente attraverso i suoi rappresentanti; chi sbaglia deve andarsene! San Tommaso Moro - “L’uomo non si può separare da Dio, né la politica dalla morale.” -. La questione morale resta la più grande sfida della politica: saper affrontare i problemi della società con disinteresse personale, per perseguire l’interesse comune, deve restare la condizione necessaria per l’agire pubblico. Al nostro attivo, in questo breve periodo di impegno politico, le prime interrogazioni presentate, sullo stato di degrado del torrente Salagone e collegato a questa la carenza dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani, i dubbi verso il possibile impatto ambientale dovuto all’installazione di un nuovo ripetitore Telecom nell’abitato di Pietramurata con una proposta che darà origine ad una mozione, ma anche (e questa presentata attraverso i nostri Consiglieri Provinciali) un’interrogazione riguardante l’annoso problema dei residenti di Via Ghiaie nella fraz. di Pietramurata e due mozioni: una per ricordare i Martiri delle Foibe e una sull’esposizione del Crocifisso nelle aule del Comune di Dro che, se anche molto importante, non è stata condivisa dalla maggioranza del Consiglio. Passo dopo passo, accanto a tutti Voi, vogliamo percorrere una strada fatta di condivisione, di trasparenza e legalità per far crescere la nostra Comunità. Un grazie a tutti dalla Lega Nord Trentino sez. di Dro. Il nostro recapito: E-mail : leganord.dro@gmail.com


La giunta ed il consiglio comunale augurano a tutti

un sereno anno nuovo!


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Il Ponte - n. 2 Agosto 2010  

Informazione dal Comune di Dro

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