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MANZO ALL’OLIO www.comunedirovato.it

il

Leone annoottavo - numerosettantuno - ottobre 2010

Edizione chiusa il 18 ottobre 2010 - Tiratura 6.750 copie

Nei ristoranti di Rovato Novembre è il mese del

Nei ristoranti di Rovato Novembre è il mese del

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«Il Leone» periodico edito dal Comune di Rovato registrato presso il Tribunale di Brescia n. 17 in data 8 aprile 2003. Rappresentante legale: Andrea Aldo Cottinelli, Sindaco. Direttore responsabile: Paolo Capretti. Stampa: Grafiche Masneri, Palazzolo s/O. Foto: Comune di Rovato. Per edizioni precedenti: www.illeone.net

IL SINDACO Dal prossimo 4 novembre, festa del Patrono San Carlo, la nostra comunità disporrà di una biblioteca tutta nuova. I circa 6.000 utenti potranno finalmente leggere, consultare documenti e studiare in un ambiente attrezzato e adeguato a tutte le più moderne esigenze. Ogni cittadino, ogni età, ogni desiderio di cultura e di sapere troverà accoglienza. Credo che più che le mie descrizioni, questa struttura meriti una visita da parte dei cittadini. Il costo dell’intervento di ristrutturazione, al netto dell’Iva, è di e 3,3 milioni di euro per 1.500 mq di immobile restaurati e restituiti alla collettività dopo anni di abbandono. In questi giorni anche la gloriosa Scuola di disegno F. Ricchino ha preso possesso degli spazi nuovi, presso la struttura dell’ex Orfanotrofio S. Carlo. Anche in questo caso si tratta di un immobile restituito alla collettività con un investimento di circa 1 milione di euro sostenuto dalla Fondazione C. Cossandi con il contributo del Comune di Rovato. Anche in questo caso invito tutti i cittadini, senza distinzione, a visitare e a compiacersi della struttura. Diamo spazi adeguati per far crescere la voglia ed il bisogno di cultura e di sapere nella nostra comunità. Desideriamo che tutti i cittadini si sentano inclusi in questo percorso, anche sentendo proprie queste strutture. E a coloro che pensano che la cultura e l’istruzione siano costose, invito a pensare a quanto sia costosa l’ignoranza. Andrea Cottinelli a.cottinelli@comunedirovato.it

La nuova sede verrà inaugurata giovedì 4 novembre alle ore 15

La nuova Biblioteca, il centro culturale di tutti i rovatesi gennaio, sarà parte integrante della struttura Sarà inaugurata giovedì 4 novembre alle ore 15 con le postazioni all’aperto dove sarà possibile nella sede di Casa Rovati (nota ai più come le durante la bella stagione studiare e consultare ”vecchie scuole”), in corso Bonomelli, la nuova i volumi della Biblioteca. Biblioteca di Rovato. L’importo dei lavori sostenuti ammonta a circa La festa di San Carlo patrono assume quest’anquattro milioni di euro, un investimento imno per i rovatesi ancora maggiore significato portante per un progetto che guarda al futuro data l’importanza della nuova opera che si cane che è destinato a durare nel tempo. I lavori dida, con i suoi servizi all’avanguardia e con i sono stati finanziati per 226.000 e anche grazie 1500 metri quadrati di superficie, come uno dei all’aggiudicazione da parte del Comune di Rocentri culturali più importanti dell’Ovest brevato del bando della Regione Lombarsciano. Più di 1500 dia finalizzato alla riconversione delle La ristrutturazione di Casa Rovati ha rappresentato per l’amministrazione metri quadrati strutture storiche in servizi culturali. Un altro importante contributo è giunguidata dal sindaco Cottinelli e per riservati to dall’Assessorato alla Cultura – Uffigli assessori alla Cultura Milena Muallo studio, sati, prima, e Antonio Niglia, poi, un alla formazione cio Biblioteche della Provincia di Brescia che ha finanziato l’acquisto delle progetto ambizioso ed importante che e alla cultura licenze per il funzionamento informaconsegna oggi a tutti i rovatesi, e in tico del sistema di radiofrequenza, che permetmodo particolare alle nuove generazioni, una terà agli utenti l’effettuazione del self-prestito, struttura attrezzata per fornire servizi formatifunzionerà da antitaccheggio e consentirà agli vi e culturali fondamentali per l’istruzione e la operatori un’inventariazione più efficace del crescita dei giovani e per garantire la formaziopatrimonio bibliotecario (arricchito dall’acquine continua e il piacere della lettura anche di sto per la nuova sede di 700 novità librarie e di molti adulti. un migliaio di nuovi cd e dvd). I lavori, iniziati nel 2006, si sono basati su La dotazione tecnologica della nuova Biblioteuno specifico studio elaborato dal biblioteca è stata pensata per garantire la massima efficario Ivano Bianchini, sono stati coordinati cienza nell’utilizzo dei servizi offerti agli utenti: dall’arch. Roggero del Comune di Rovato e sarà infatti possibile come appena accennato diretti dall’arch. Turra e dall’ing. Pezzola. L’imeffettuare il prestito fai da te dei volumi, navimobile cinquecentesco di Casa Rovati, totalgare in Internet con il proprio computer portamente ristrutturato e trasformato in un centro tile o col proprio cellulare grazie alla copertura culturale, ospiterà oltre alla Biblioteca anche wi-fi di tutta la struttura, utilizzare i compuuna sala studio polifunzionale da 60 posti che ter messi a disposizione nelle postazioni fisse potrà essere adibita a sala conferenze e proiedell’internet point e, a partire da gennaio, conzioni, una nuova fonoteca, una videoteca, una sultare in modalità touch screen un archivio fumettoteca e una nuova raccolta libraria dedigitale contenente più di 1300 tra quotidiani e dicata ai giovani tra i 14 e i 18 anni. Vengono riviste nazionali ed internazionali. Sarà inoltre inoltre confermati e potenziati i servizi storici, disponibile, sempre a partire dal prossimo gentra cui le tre sale dedicate ai giovani lettori da naio, una postazione per la navigazione in rete 0 a 13 anni, il piano interamente dedicato alla da parte di persone non vedenti e ipovedenti. narrativa e alla saggistica per adulti e i preziosi Nell’immobile che dal 1976 ad oggi ha ospitalibri del Fondo Antico, collocati in un’apposita to la biblioteca (l’ex carcere mandamentale) sezione accessibile solo su specifica richiesta. dovrebbe in futuro trovare posto l’Archivio Anche l’ampio giardino esterno, a partire da

Tra i numerosi appuntamenti la consegna dei Leone d’Oro e l’inaugurazione della nuova Biblioteca

San Carlo patrono, Rovato in festa Il cardinale Carlo Borromeo, proclamato santo nel 1610, fu nel corso della sua vita un grande promotore di cultura. A Pavia, sua città di studi, creò una struttura residenziale attrezzata, l’Almo Collegio Borromeo, che offriva ospitalità a studenti universitari meritevoli ma con scarse possibilità economiche. Proprio la cultura sarà grande protagonista degli appuntamenti organizzati dall’Amministrazione comunale in occasione della festa del patrono e di tutti i rovatesi. L’apertura delle celebrazioni è fissata per giovedì 21 ottobre con il primo dei due incontri dedicati al ricordo della figura del nostro illustre concittadino Emilio Bonomelli. La conferenza, dal titolo La famiglia Bonomelli a Rovato nel ’900, si terrà alle ore 20.30 presso il Salone del Pianoforte del Municipio e vedrà come relatori Giovanni Donni, presidente dell’Associazione per la storia della Chiesa bresciana, e Giovanni Mirani, caposervizio e giornalista del Giornale di Brescia. Relatori di rilievo anche per il secondo appuntamento - Da Rovato a Castelgandolfo: ricordo di Emilio Bonomelli a 40 anni dalla scomparsa – in agenda per sabato 30 ottobre alle ore 16 sempre presso il Salone del Pianoforte: dopo i saluti del sindaco Cottinelli, del prevosto Gian Mario Chiari e di Gianluca Del Barba, presidente di Cogeme, interverranno Saverio Petrillo, direttore delle Ville Pontificie della Città del Vaticano e Maria Romana De Gasperi, figlia di Alcide De Gasperi, che fu grande amico di Emilio Bonomelli. Le conclusioni dell’incontro, presieduto dal prof. Xenio Toscani, saranno affidate a Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi. Alle ore 19, al termine dell’incon-

Le scalette dell’ex cinema dell’Oratorio dopo il colorato restyling curato dai giovani che abitualmente le frequentano

Parrocchiale di S. Maria Assunta. In serata alle tro realizzato in collaborazione con Università ore 20.30 nel Salone del Pianoforte in MuniciCattolica del Sacro Cuore, Biblioteca Queriniapio continuano i festeggiamenti per l’apertura na di Brescia, Brixia Sacra, Fondazione Civiltà Bresciana e Fondazione Banca San Paolo, della nuova biblioteca con lo spettacolo La verrà celebrata in parrocchia la celebrazione parola incontra la musica proposto dal quareucaristica. tetto d’archi composto da Andrea Giliberto ed Tornando agli appuntamenti tradizionalmente Eros Tomaselli ai violini, Marta Pizio alla viola collegati alla festa del patrono, domenica 31 e Marco Pennacchio al violoncello. Verranno ottobre dalle ore 8 prende il via la settima edieseguiti brani di Bach, Mozart e Borodin aczione della Fiera della Montagna che si conclucompagnati da interventi recitati dell’attore derà il giorno successivo, 1 novembre, con il Luciano Bertoli. tradizionale mercato del lunedì. La musica tornerà grande protagoniA 40 anni Il 4 novembre, giovedì, sarà una giorsta sabato 6 novembre quando alle dalla morte nata davvero da ricordare per Rovato. ore 20.45 presso la Parrocchiale il maInfatti nel pomeriggio alle ore 14.30 il estro Liuwe Tomminga proporrà un due giornate Vescovo di Brescia Luciano Monari concerto per solo organo con musiche di studio su benedirà la nuova sede della Scuola di Bach, Pergolesi e Verdi. Emilio Ricchino all’ex orfanotrofio Cossandi Domenica 7 novembre a partire Bonomelli di via Spalenza mentre dalle ore 15 si dalle ore 9.30 si svolgeranno le celeterrà l’inaugurazione della nuova sede della Bibrazioni per il 92° anniversario della fine della blioteca comunale nei locali di Casa Rovati in 1ª Guerra Mondiale. Con l’accompagnamento corso Bonomelli. Appena il tempo di tagliare il musicale della banda Luigi Pezzana verranno nastro e di stappare una bottiglia benaugurandeposte le corone d’alloro in piazza Cavour e te e dalle ore 16 si terrà in Municipio il Conpresso il Sacrario dei Caduti alle Scuole Primasiglio comunale straordinario con la consegna rie, dove alle ore 11.15 verranno consegnate ai dei Leone d’Oro, la massima onorificenza civile migliori studenti rovatesi le borse di studio. rovatese conferita a cittadini e organizzazioni I festeggiamenti per San Carlo si concluderandistintisi per la loro opera e per i servizi prestano infine sabato 13 novembre con la 21ª edizione del concerto di musica classica Giovani ti alla comunità. Alle ore 18.30 verrà celebrata in concerto in onore della Madonna di Lodetla Santa Messa in onore di San Carlo presso la

L’esterno della nuova Biblioteca

Un particolare degli affreschi recuperati nella nuova Biblioteca

storico rovatese, già oggi consultabile anche da casa grazie al portale web dedicato (www. archiviostoricorovato.it). Appuntamento quindi alle ore 15 di giovedì 4 novembre con l’inaugurazione dei locali e dei servizi della nuova struttura che avverrà in modo originale. Meteo permettendo, verrà creata una catena umana composta da centinaia di bambini e adulti che collegherà la vecchia sede di via Lamarmora con quella nuova di corso Bonomelli, per il passaggio di mano in mano degli ultimi 100 libri da “traslocare”. A seguire, dalle ore 16, il rinfresco e per i bambini la possibilità di partecipare a due laboratori: il primo dedicato ai più piccoli (dai 2 ai 5 anni) inviterà i giovani utenti a colorare i segnalibri per la biblioteca, il secondo è invece rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni che saranno impegnati nella realizzazione di un libro pop-up. Per gli adulti invece, l’attore Ferruccio Filippazzi leggerà e reciterà dei brani presi dal meglio del repertorio letterario mondiale. La sera alle ore 20.45 la festa per l’apertura continua con un concerto per archi presso il Salone del Pianoforte del Municipio. L’invito a partecipare è aperto a tutti. Caro lettore, non far mancare il tuo anello alla catena!

to. A partire dalle ore 20.45 risuoneranno nella chiesa parrocchiale di Lodetto le note dei brani di Mozart, Beethoven e Schubert. L’impegno profuso dall’Amministrazione comunale quest’anno è stato davvero straordinario: invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare agli appuntamenti così da rendere sempre più la festa di San Carlo la festa di tutti i rovatesi.

San Carlo Borromeo


In mostra animali e prodotti gastronomici legati alla pastorizia

Rovato, montagna e pastori protagonisti dell’intera manifestazione: l’apertura ufficiaTorna a fine ottobre la Mostra della pastorile della rassegna sarà alle 10, ma già dalle 8 zia e Festa della montagna: domenica 30 e sarà possibile accedere alla mostra (ricordialunedì 1 novembre, Rovato riallaccerà i suoi mo che l’ingresso è gratuito). storici legami con la montagna e con le atDa segnalare un’iniziativa interessante: dotività dell’allevamento e della pastorizia: al menica mattina l’Associazione AmiCentro Fiere Franciacorta del Foro Boario sarà infatti di scena la rasse- Al Foro Boario ci delle carrozze di Rovato organizanche za negli spazi della Fiera un’esposigna che, tra animali tipici dell’alleun’esposizione zione di carrozze, occasione unica vamento di montagna (ovini, caprini di carrozze e rara per vedere pezzi storici dei ed equini) e stand di esposizione e storiche mezzi di trasporto di un tempo tanto vendita di prodotti gastronomici lontano dai nostri giorni fatti di auto, montani (formaggi, salumi, miele), code e traffico. permette a tutti di avvicinarsi al mondo delDalla mattina inoltre una giuria inizierà la la montagna, alla sua vita e ai suoi sapori. valutazione dei capi in gara tra gli allevatoLa manifestazione apre inoltre la settimari, con esposizione sia di ovini che di caprini, na delle celebrazioni in onore di San Carlo con particolare riguardo alla razza ovina berBorromeo, patrono di Rovato, e dà il via a gamasca. Alle ore 15 dimostrazioni di tosatuNovembre mese del Manzo all’olio, periodo ra e alle ore 16 le premiazioni degli animali durante il quale i ristoratori rovatesi aderenti migliori. all’iniziativa proporranno menu a prezzi parAlle ore 17 sarà la volta del convegno Il monticolari a base del piatto tradizionale di Rovado della pastorizia: le prospettive in previto (info su www.comunedirovato.it). Sempre sione della riforma agraria del 2013. rilevante la partecipazione alla fiera rovatese Per l’intera giornata saranno in vendita, con di allevatori ed espositori da tutta la Lombarassaggi, formaggi di pecora e capra, salumi, dia e dal Nord Italia. miele, funghi e castagne ed altri prodotti tiDomenica 31 ottobre sarà la giornata clou

pici della montagna negli stand di prodotti alimentari presenti alla rassegna. Nel corso di tutta la giornata sarà presente e attivo anche uno spazio dell’Associazione Norcini Bresciani, i cui membri si dedicheranno alla preparazione della famosa salsiccia di castrato, oltre ad esporre e realizzare anche salumi nostrani. Sono previsti spazi a disposizione delle Istituzioni, un punto informazioni del Comune di Rovato e stand di Rovato Soccorso e CAI. Stand originale e curioso quello del Circolo micologico Carini di Brescia che esporrà una gamma di funghi appartenenti a più di 300 specie diverse così come particolare lo spazio espositivo dedicato agli hobbisti di Rovato. Da segnalare infine le postazioni del Gruppo Alpini di Rovato, che non potevano certa-

Notizie in breve

medie in via Costituzione. La durata del corso, articolato in 6 lezioni, occuperà tutto il mese di novembre per terminare con l’ultima lezione del 13 dicembre. Per informazioni ed iscrizioni contattare la segreteria del Karate Genocchio al numero 030 7240459.

SCADENZA DOMANDE PRESIDENTI DI SEGGIO Si informa che i termini per presentare la domanda di Presidente di Seggio e di Scrutatore sono rispettivamente il 31.10.2010 e il 30.11.2010. I modelli di domanda sono disponibili presso l’Ufficio Servizi Demografici (Anagrafe) e sul sito internet del Comune www.comunedirovato.it .

CORSO DI AUTODIFESA PERSONALE Il Karate Genocchio (la celebre scuola di arti marziali rovatese, tra le più importanti e premiate a livello nazionale) organizza, col patrocinio del Comune di Rovato, un corso di autodifesa personale aperto a donne e uomini di qualsiasi età, a partire dai dodici anni. Le lezioni di autodifesa si terranno, sotto la guida del maestro di karate Franco Genocchio, ogni lunedì sera, a partire dall’8 novembre, dalle 19 alle 20 presso l’Auditorium delle scuole

Al via in questi giorni i corsi di musica organizzati dalla scuola di musica Musicwarehouse, la scuola di musica di via Vantini (dietro

Si precisa che gli articoli contenuti negli spazi riservati ai gruppi consigliari sono a totale responsabilità dei loro autori. L’editore non effettua nessun tipo di controllo (né contenutistico, né grammaticale) sui testi ricevuti.

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… dal Consiglio Comunale

CORSI MUSICA WAREHOUSE

ROVATO CIVICA

ROVATO DELLE LIBERTÀ

Gli alunni e le alunne delle scuole primarie dell’istituto comprensivo Don Milani di Rovato, grazie alla guida delle loro insegnanti e in collaborazione con l’organismo comunale di educazione alla pace Progetti di Pace, hanno lavorato sui temi della pace e della solidarietà durante tutto l’anno scolastico. La Marcia della Pace del 1° ottobre è stata fatta soprattutto per loro ed è un invito a fare della Pace l’elemento fondante della convivenza civile. I ragazzi e le ragazze della nostra scuola partono da un vecchio adagio: “Se vuoi la pace prepara la guerra” parafrasandolo in “Prima di tutto la pace. Se vuoi la pace prepara te stesso”. La Pace deve essere la condizione sociale e civile in base a cui gli abitanti delle nostre comunità sappiano scindere la guerra dalla PACE, la violenza dalla NONVIOLENZA, la corruzione dalla GIUSTIZIA, la censura dalla LIBERTA’, il razzismo dai DIRITTI UMANI, l’egoismo dalla RESPONSABILITA’, la paura dalla SPERANZA. Proprio con questo slogan i ragazzi si sono incamminati lungo le nostre strade per consegnarlo ai responsabili politici, sociali e religiosi, con la convinzione che la cultura della pace sia meglio impararla da piccoli, come nuotare, parlare l’inglese, suonare il pianoforte. Dopo è più difficile. Si può, ma è più difficile. Per ribadire alla società degli adulti che la strada maestra per un territorio civile è un cambiamento oggettivo delle proprie azioni. Con questo gesto la società adulta non può che mettersi in ascolto della scuola e dei suoi protagonisti. I cittadini adulti siano impegnati per la giustizia e la sostenibilità del nostro pianeta Avviamo un percorso di liberazione per sconfiggere le ingiustizie fra gli esseri umani e con la natura. Nessuno ci salverà se non le nostre mani e il nostro senso di responsabilità verso il “prossimo del futuro” di cui non conosceremo mai il volto, ma la cui vita e la cui felicità dipendono da quello che noi faremo o non faremo. La costruzione di uno sviluppo sostenibile e la pace si conquistano soltanto con la giustizia nell’uso dei beni della Terra. I cittadini adulti promuovano la valorizzazione delle diversità, tra comuni doveri e diritti Nel contesto di una società sempre più pluralista e multiculturale, gli adulti devono educare al rispetto delle diversità culturali e religiose in una reciproca fiducia e nel dialogo, contribuendo nella costruzione di un sistema di diritti-doveri solido e a difesa della dignità della persona. I cittadini adulti devono sensibilizzare e difendere la dichiarazione universale dei diritti umani individuali e collettivi Il pieno rispetto dei diritti umani è prima di tutto responsabilità di noi adulti. In un Mondo dove le violazioni dei diritti umani sono all’ordine del giorno, l’educazione ai diritti umani è fondamentale perché ci indica la strada della responsabilizzazione. I cittadini adulti sono chiamati alla valorizzazione del dialogo come strumento per la risoluzione pacifica dei conflitti Il dialogo è uno strumento che ognuno di noi possiede. La persona che comprende l’utilizzo del dialogo capisce l’importanza della reciprocità nel superare i conflitti, molte volte monopolizzati dai mass media e camuffati da problemi insormontabili. Non si può costruire la Pace senza dialogo, non si può avere la Democrazia senza dialogo, non si può rispettare la Persona senza dialogo, non si può fare politica senza dialogo, non si può avere una civiltà senza dialogo. I cittadini adulti devono impegnarsi nella costruzione di una società giusta, equa e solidale, partecipativa e corresponsabile Investire sull’educazione, sulla formazione e sul protagonismo dei nostri giovani è il miglior investimento che possiamo fare per porre freno alla crisi culturale che stiamo vivendo. Non c’è modo migliore di costruire la pace e avviarci verso un percorso di giustizia sociale e solidarietà. Investire nell’educazione significa investire nel futuro. Lo scopo è rendere consapevoli i bambini di essere titolari di una serie di diritti, che spettano loro in qualità di esseri umani e che per questo motivo spettano anche a tutti gli individui della terra. Il referente di Rovato Progetti di Pace Consigliere comunale Mariateresa Berardi

Alla fine del 2009 Rovato contava 18.002 abitanti residenti; solo nel 2002 eravamo 14.413. Gli stranieri “censiti all’anagrafe” nel 2009 erano 3.666 pari al 20,4% dell’intera popolazione. Tale cifra non tiene conto di chi abitava occasionalmente o semplicemente dormiva presso amici o parenti rovatesi senza essere registrato all’anagrafe. Inoltre, sono 778 i piccoli stranieri censiti compresi nella fascia di età tra gli 0 e 14 anni, pari al 28,4% su un numero totale di 2741 cosiddetti giovani. Le etnie principali sono: i serbi con il 21%, a seguire gli albanesi 13%, marocchini 12%, rumeni 7% e via, via tra pakistani, indiani, egiziani, cinesi etc. Scorrendo questi dati statistici, (fonte Istat), Rovato è stato nel 2009 il paese con il maggior numero di stranieri presenti sul proprio territorio nella provincia di Brescia. Che questa pressione immigratoria, al limite della sopportazione, fosse stata percepita dalla gente era palese, ma che poi trovasse riscontro nei numeri mi ha sorpreso, considerata la cattiva informazione diffusa da chi ci amministra. La politica nazionale oltre che gli atteggiamenti quiescenti dell’attuale amministrazione di sinistra, verso suddetto tema, ci sta lentamente portando a rappresentare degnamente una periferia di città degradata con tutte le conseguenze del caso. Altro che capitale della franciacorta!!! Interi quartieri stanno per essere ghettizzati e soprattutto i servizi che erano tarati per una popolazione di poco più di diecimila abitanti stentano, soffrono e fanno fatica e la qualità si è persa per strada da tempo. Immaginate, ad esempio, la scuola statale alle prese con quasi il 30% di alunni stranieri e quindi i relativi servizi! Abbiamo la necessità di comunicare quali sono le nostre regole a una popolazione multilingua di quasi 4.000 persone che inevitabilmente sta facendo molta fatica a integrarsi. La stessa è “mediamente” ricalcitrante ad accettare i doveri a tutti noi imposti, ma in contraltare ha già appreso benissimo quali sono i diritti. Gratis è la sanità, la scuola ai vari livelli, i servizi pubblici in genere, l’utilizzo delle infrastrutture; facile è l’accesso ai contributi di sostegno a vario titolo e molto altro ancora. Noi tali servizi li diamo per scontati, ma attenzione, li abbiamo perché li abbiamo pagati e ancora li stiamo pagando profumatamente. Non immagino poi, in questa stagione di crisi generalizzata, come queste persone possano reggere questo frangente senza lasciarsi lusingare ad entrare nell’alveo dell’illegalità. Questo nostro paese sta cambiando pelle e non solo sotto l’aspetto dei residenti ma anche sotto l’aspetto meramente economico. Sempre in crescita la presenza di banche, finanziarie, agenzie interinali, cooperative di servizi, agenzie immobiliari ed in generale imprese finalizzate a servizi a cose e persone. Nel complesso il settore industriale e artigianale manifatturiero arretra e fa i conti con la recessione, mentre rimane sempre vivace la presenza del commercio seppur tra una concorrenza spietata di centri commerciali e grandi gruppi e lo scontro inevitabile con il calo rilevante dei consumi. L’edilizia, che dopo essere stato per parecchi anni il settore trainante, che contribuiva ad assorbire buona parte della manodopera straniera, oggi è in una situazione di grave stagnazione. Mi chiedo ora dove tutte queste persone straniere si andranno a ricollocare. Il dato vero è che, sul nostro territorio si creano sempre meno posti di lavoro e quindi se è difficile per i nostri giovani uscire dalla trappola del precariato e della disoccupazione figuriamoci per gli stranieri. Credo si comprenderanno, strada facendo, questi grandi cambiamenti che modificheranno la nostra struttura sociale. Resta ben poco da dire. Questi dati devono farci riflettere, tutti, poiché i problemi che si producono da questa pressione migratoria non vanno rappezzati (vedasi ad esempio come si è risolto il problema del pavé di corso Bonomelli) ma risolti e meglio regolati anche attraverso azioni concrete di chi ci amministra, prima che la nostra stessa qualità della vita degradi inevitabilmente.

mente mancare al tradizionale appuntamento rovatese con la montagna. Innanzitutto, per la prima volta, nelle cucine dell’area feste popolari le Penne nere di Rovato prepareranno succulenti primi piatti, trippa e carne alla griglia. Saranno poi anche presenti con un tradizionale stand per scaldare i primi freddi autunnali con vin brulè e caldarroste. Lunedì 1 novembre, infine, apertura speciale della mostra in concomitanza del mercato tradizionale del lunedì.

alla nuova Biblioteca) dotata di una sala prove per gruppi musicali e specializzata in musica moderna. La scuola si avvale di insegnanti di altissimo livello che possono vantare collaborazioni con musicisti di livello nazionale ed internazionale. I corsi, ai quali ci si può iscrivere anche durante l’anno, riguardano chitarra, batteria, basso, canto moderno, pianoforte moderno e tecnico del suono. Per ogni informazione sui corsi e sull’attività della Musicwarehouse di Rovato: 339 3400309 oppure inviare una mail a manuel@musicwarehouse.it.

MARCIA DELLA PACE - 1 OTTOBRE La mattina di venerdì 1 ottobre l’Istituto comprensivo Don Milani di Rovato, in collaborazione con Progetti di Pace, e l’Istituto Comprensivo di Coccaglio hanno organizzato una Marcia della Pace, iniziativa che ha coinvolto alunni e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Rovato e frazioni. La marcia ha avuto una fase preparatoria, con la realizzazione degli striscioni Prima di tutto la Pace e Se vuoi la pace prepara te stesso appesi sui muri esterne delle scuole. Inoltre sono stati individuati altri Punti di Pace nel paese, ai quali è stata chiesta l’adesione all’iniziativa, con l’esposizione di uno degli striscioni prodotti dagli alunni (Municipio, chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, sede di Rovato Soccorso, Casa famiglia Pane e Sale, Caritas, Casa di Riposo Lucini Cantù, CAG, Bottega dei Popoli, piazza Cavour, Convento dell’Annunciata, Oratori delle frazioni). Infine sono stati realizzati degli origami da appendere nelle scuole ed è stato organizzato un incontro con genitori rappresentanti di classe per la condivisione dell’iniziativa. Il corteo degli studenti ha attraversato le vie di Rovato, accompagnato dalle campane della chiesa parrocchiale e delle chiese di tutte le frazioni, per arrivare poi al Convento dell’Annunciata per un momento di riflessione sul fondamentale tema della pace.

Alessandro Conter In rappresentanza RDL

La Marcia della Pace in piazza Cavour

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Il Leone - numero ottobre 2010  

Numero di ottobre del mensile dell'Amministrazione comunale di Rovato (BS), Italy

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