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ANNO I - N°5 EDIZIONE DI DICEMBRE 2017

ALMENNO SAN SALVATORE PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE www.comune.almenno-san-salvatore.bg.it

AL VIA I LAVORI DELLA PISTA CICLOPEDONALE

CHIESA DI SAN NICOLA FONDI IN ARRIVO PER IL RESTAURO

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NUOVA SEDE PER LO SPAZIO GIOCO «CADO GIÙ»

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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE DI ALMENNO SAN SALVATORE

«AVANTI CON LE IDEE E I SERVIZI PER FAR RINASCERE IL PAESE E CONTRASTARE IL CALO DEMOGRAFICO» «Nonostante l’annosa carenza di trasporti pubblici da e per Bergamo, sono tanti i servizi utili che possono favorire e rendere più gradevole, soddisfacente e attrattivo il vivere ad Almenno, in particolare per le giovani coppie»

Cari concittadini, vorrei porre alla vostra attenzione la situazione demografica del nostro Comune, chiedendovi un vostro contributo-riflessione sui possibili interventi da intraprendere per contrastare questo fenomeno. Almenno sta vivendo una stagione di lenta ma inesorabile diminuzione del numero dei propri abitanti: la nostra Comunità negli ultimi 10 anni ha registrato una riduzione di circa 155 abitanti passando dai 5815 del 2008 agli attuali 5660, includendo tra i residenti anche gli «ospiti» della Fondazione Rota e delle Suore della Sacra Famiglia che ammontano a circa 130 persone. Diversi sono i fattori a cui imputare le cause di questa diminuzione: il calo delle nascite, l’emigrazione delle giovani coppie, la bassa immigrazione verso il nostro paese, l’aumento della mortalità (la tabella sotto riportata evidenzia in numeri quanto descritto). Tale fenomeno di continua diminuzione della popolazione è altresì accompagnato da un aumento costante della popolazione ultra sessantenne: nel 2008 era pari a 1546 unità, oggi gli ultra sessantenni sono 1700, rappresentando circa il 28% della popolazione del nostro paese, e le proiezioni future ci indicano un ulteriore aumento dell’invecchiamento della popolazione. La riduzione di abitanti ci interroga sulla capacità del nostro Comune di essere attrattivo sia per quanti, provenienti da altri paesi, possono decidere di abitare ad Almenno e per coloro che già ci abitano. Occorre analizzare quali siano i servizi utili che possono favorire e rendere più grade-

vole, soddisfacente e attrattivo il vivere ad Almenno, in particolare per le giovani coppie. Il nostro paese dispone attualmente dei seguenti sevizi: un micro nido, uno spazio gioco, una scuola materna, una scuola elementare, una scuola media, una biblioteca, una sufficiente dotazione di impianti sportivi, un oratorio, un centro di aggregazione giovanile, una struttura per anziani con annessi servizi socio sanitari usufruibili da tutta la popolazione. Nel nostro paese esistono inoltre diversi e variegati tipi di associazioni e gruppi di impegno civile che operano per il bene comune. Tra le maggiore problematicità va sicuramente citata la carenza di servizi pubblici di trasporto da e per Bergamo e Ponte San Pietro, poli che rappresentano anche i principali snodi per raggiungere la città e qualsiasi altra località d’Italia. La carenza di mezzi di trasporto ci penalizza doppiamente: non solo, infatti, rende difficoltosa la mobilità di tutti noi cittadini abitanti di Almenno ma non agevola né favorisce la vocazione turistica del nostro territorio, incentivando l’arrivo di visitatori e turisti interessati a conoscere e apprezzare le bellezze del Lemine. La realizzazione della tramvia Teb 2 con capolinea a Villa D’Almè rappresenta una possibile e attuale risposta a questo annoso problema dei trasporti: un’opera su cui il nostro Comune e tutta la Valle Imagna sono fortemente impegnati affinché venga finanziata e realizzata nel medio periodo.

Il Sindaco Gianluigi Brioschi


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AL VIA I LAVORI DELLA PISTA CICLOPEDONALE Collegherà i comuni di Palazzago e Strozza attraversando il paese: l’obiettivo è la valorizzazione del territorio, la sicurezza delle persone e l’attenzione alla mobilità dolce Sono partiti il 13 novembre i lavori di realizzazione del percorso ciclo-pedonale di Bassa Valle che collegherà i comuni di Palazzago, Almenno San Bartolomeo e Strozza, attraversando il nostro paese. Il progetto finanziato dalla Comunità Montana Valle Imagna, con fondi BIM, è stato affidato a seguito di gara a un’impresa specializzata che realizzerà il percorso. «La ciclabile permetterà di percorrere in sicurezza ampi tratti di viabilità comunale modificando o rifacendo alcuni tratti di marciapiedi, attraversamenti pedonali, rallentatori e segnaletica orizzontale e verticale dedicata – conferma Rossana Magno, assessore ai Lavori pubblici -. Il percorso garantisce di passare

La pista ciclopedonale permetterà di percorrere in sicurezza ampi tratti di viabilità comunale

dalla chiesa di San Giorgio a San Tomè senza attraversare il provinciale, ma portandosi verso il cimitero di Almenno San Bartolomeo, portarsi sulla ciclopedonale esistente». Il percorso si snoda dal Ponte della Noca e consentirà il passaggio sul Tornago solo alle biciclette e ai pedoni (fatti salvi i mezzi agricoli), per poi giungere alla chiesa di San Giorgio e alle aree limitrofe dove sono state installate da poco un paio di panchine per consentire la sosta ai visitatori e ai cittadini del quartiere. Si collegherà al tratto di ciclabile già realizzato sul viale Papa Giovanni XXIII per l’avvicinamento a scuola, per portarsi poi sull’area del mercato e da lì salire a Ca’ della Zogna per proseguire

verso via Nikolajewka e, dalla casa degli Alpini, collegarsi a Strozza. «Alcuni tratti di viabilità comunale, poco trafficati, saranno comunque in uso promiscuo ai mezzi a motore, pedoni e ciclisti, secondo quanto consentito dalle normative viabilistiche – conclude l’assessore Magno -. Un altro tassello che tende alla valorizzazione dei luoghi alla cura delle persone e all’attenzione della mobilità sostenibile. Il lavoro già effettuato sulla via Papa Giovanni XXIII di fronte alle scuole con la realizzazione della pista ciclabile, si andrà ad integrare con i nuovi lavori permettendo l’avvicinamento alle scuole, al parco giochi, all’oratorio e alla palestra in sicurezza».

APPROVATO IL PROGETTO DEL PARCHEGGIO DI VIA ZUCCALA Approvato il progetto definitivo-esecutivo del parcheggio di via Zuccala. Ora si procederà a determina a contrarre per bloccare i fondi per l’opera i cui lavori cominceranno la prossima primavera. «A differenza di quanto riportato da volantini, post sui social o dal chiacchiericcio di paese, il progetto sarà molto poco impattante e consentirà di ricavare 28 posti auto attorno all'edificio creando un ottima alternativa al parcheggio selvaggio, soprattutto durante le manifestazioni comunali, parrocchiali, e nelle ore serali dei fine settimana - spiega Rossana Magno, assessore ai Lavori pubblici -. Solo ad opera conclusa la giunta co-

munale valuterà poi la sistemazione della viabilità sulla Piazza del Comune. Non è in alcun modo prevista la chiusura della piazza ma una revisione della distribuzione dei posti auto con lo scopo

di creare una piccola area pedonale a ridosso dell'ingresso del Municipio, impedendo il transito delle auto che attualmente avviene a ridosso dell'ingresso».


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SAN NICOLA, APPROVATO IL PROGETTO DI RESTAURO E DAL FAI ARRIVA UN CONTRIBUTO DI 30.000 EURO Tre gli interventi: il restauro delle formelle del soffitto, del campanile e del castello delle campane danneggiati dai fulmini e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione Fondi in arrivo per il restauro della chiesa di San Nicola. A seguito dell’ottimo risultato ottenuto al censimento Fai «I luoghi del cuore» (6° posto in Italia) è stato infatti elaborato un articolato progetto di restauro che ha ottenuto un contributo dal Fai del valore di 30 mila euro. La chiesa di San Nicola rientra quindi tra i 24 i luoghi in Italia per i quali il Fondo Ambiente Italiano ha concesso un contributo riconoscendo il valore sia del monumento che del progetto. «La collaborazione avviata con il FAI due anni fa ha permesso di uscire da una di-

mensione locale di salvaguardia e manutenzione del complesso caro agli almennesi e di dare visibilità addirittura a livello nazionale delle necessità di intervento – sottolinea l’assessore al Turismo e alla Cultura, Stefano De Sanctis -. È stato possibile raccogliere fondi per un valore complessivo superiore ai 130 mila euro e in prima linea c’è il Comitato San Nicola che da sempre ha cura, insieme alla famiglia Lurani, della chiesa e che ha stanziato un impegno di 30.000 euro provenienti dalle attività di autofinanziamento, come la Festa di San Nicola e non solo. Le aziende Artemide e Ossidazione Anodica hanno poi stanziato rispettivamente 32 mila e 38 mila euro. Si aggiungono poi 3 mila euro della famiglia Lurani Cernuschi, 3 mila euro del Rotary Bergamo Ovest e mille euro del Comune di Almenno San Salvatore». Questa somma verrà impiegata per tre interventi distinti: il restauro delle for-

melle del soffitto, il restauro del campanile e del castello delle campane danneggiati dai fulmini e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione. «Il contributo del Fai permette di intervenire sulle prime due campate - prosegue l’assessore De Sanctis -. Per intervenire su tutto il soffitto si stima un impegno aggiuntivo di 60 mila euro e sarebbe opportuno intervenire una sola volta considerato il costo dell’impalcatura. Inoltre contestualmente si potrebbero recuperare le decorazioni delle arcate trattate a calce ai tempi della peste». «Adotta una formella» Per l’occasione verrà lanciata anche una campagna di raccolta «Adotta una formella» alla quale l’amministrazione invita i cittadini ad aderire. Nei prossimi mesi verrà ufficializzata la campagna con tutti i dettagli per la partecipazione.

PeRIODICO DI INFORMAZIONe COMUNALe N° 5 - eDIZIONe DI DICeMBRe 2017 DIReTTORe ReSPONSABILe Marco Offredi ReDAZIONe Gianluigi Brioschi, Stefano De Sanctis, Miriam Fumagalli, Rossana Magno, Mauro Piatti, Serena Zanardi PROPRIeTà Comune di Almenno San Salvatore ReGISTRAZIONe Autorizzazione del Tribunale di Bergamo n. 25/15 del 11/12/2015 STAMPA Tipografia dell’Isola TIRATURA 2.500 copie distribuite gratuitamente alle famiglie del paese

La chiesa di San Nicola rientra tra i 24 i luoghi in Italia per i quali il Fai ha concesso un contributo


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SAN GIORGIO CONCLUSO L’ITER DI TUTELA Dalla Soprintendenza via libera all’apposizione del vincolo di inedificabilità. L'obiettivo è mantenere l’area intorno alla chiesa libera da costruzioni e coltivata o mantenuta a prato Passi avanti per la tutela dell’area di San Giorgio. Quest’autunno è infatti arrivata dalla Soprintendenza la notizia positiva della conclusione dell’iter per l’apposizione del vincolo di inedificabilità per un’ampia area intorno alla chiesa di San Giorgio. «Tutti i proprietari dei mappali interessati sono stati informati direttamente dalla Soprintendenza del nuovo decreto – conferma l’assessore all’Ambiente, Stefano De Sanctis -. La richiesta di perimetrazione dell'area di salvaguardia risale al 2011, quando il Comitato Lemine con il sostegno di Italia Nostra, chiese alla Soprintendenza forme di tutela sovracomunali per l’area

SPORT, LA STAGIONE PROMETTE BENE Tutte le associazioni sportive almennesi sono in piena attività. La Lemen Volley è salita all'onore delle cronache per i risultati della prima squadra che ha raccolto una serie di 36 vittorie consecutive da ottobre del 2016. Molto positiva anche la stagione della Lemine Calcio. La prima squadra è infatti al secondo posto e diverse altre squadre si stanno mettendo in evidenza nel campionato. Si distinguono per l'impegno per i bambini e i ragazzi anche l'Almennese Basket e il Gruppo Ciclistico Almenno.

L’obiettivo è la tutela del contesto ambientale della chiesa di San Giorgio

e abbiamo inserito nel Pgt, approvato e pubblicato nel 2015, la previsione sull’area di un parco pubblico con possibilità di acquisizione dei terreni da parte del comune». Il vincolo indiretto stabilito dalla Sovrintendenza ha l'obiettivo di mantenere l’area intorno alla chiesa libera da costruzioni e coltivata o mantenuta a prato, mantenere le visuali panoramiche, non mutare le caratteristiche dei percorsi ad uso pedonale e curare la conservazione delle murature in ciottoli. «In questo modo si garantisce per il futuro la salvaguardia di questo importante monumento romanico – prosegue l’as-

VERDE URBANO NUOVE PIANTUMAZIONI Proseguono gli interventi di cura e valorizzazione del verde urbano che, ad Almenno San Salvatore, è affidato da tanti anni alla cooperativa L'Albero. Quest'inverno le potature verranno effettuate sulle seguenti aree: parco Sant'Uberto, via Regina Teodolinda, Cag e scuole, piazzale mercato, parco di via Giotto, parco Avis, Voliera, via Paciuk. Non solo potature, ma anche nuove piantumazioni: parco del quartiere Ronco, viale dei Caduti, parco Alpini e parcheggio di via europa.

sessore -. Il decreto consente limitati interventi di edificazione a ovest dell’area sui terreni di proprietà della Fondazione Rota e a sud dell’area per la formazione di autorimesse per la Pubblica Assistenza Croce Azzurra. Si è giunti al risultato positivo grazie al buon dialogo tra amministrazione comunale e Soprintendenza. Dovranno proseguire ora le azioni di valorizzazione delle aree agricole e naturali di pregio che fanno da cornice ai preziosi monumenti del Lemine. Il Pgt ha in previsione l’istituzione del Parco del Romanico: un sistema di aree verdi e percorsi di mobilità dolce che collegano le 4 chiese del territorio».

PIÙ POSTI AUTO IN VIA EUROPA La modifica della segnaletica orizzontale in via europa e la posa di paletti dissuasori garantirà maggiore sicurezza negli orari di entrata e uscita dalla scuola dell’infanzia. La riduzione della larghezza di carreggiata e la segnalazione di posti auto, regolamentati con sosta oraria, ha consentito di recuperare una quindicina di posti. Inoltre, la posa di paletti e catene impedirà la sosta in curva delle auto e il parcheggio sullo stop in uscita da via Collodi, aumentando la sicurezza dei pedoni durante le fasi di attraversamento.


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PASSAGGIO DI TESTIMONE PER L’ANTENNA DEL ROMANICO Finisce una esperienza importante durata più di 20 anni che ha dato tanto al territorio per lo studio e la salvaguardia delle testimonianze romaniche e per la valorizzazione culturale e turistica Si è concretizzato in questi giorni il passaggio di consegne dall’Antenna europea del Romanico alla Fondazione Lemine dopo un percorso di studio, verifiche e passaggi burocratici durato più di 3 anni. Finisce una esperienza importante durata più di 20 anni che ha dato tanto al territorio per lo studio e la salvaguardia delle testimonianze romaniche e la valorizzazione culturale e turistica. L’associazione è diventata in tutti questi anni un soggetto riconosciuto e autorevole e le sue attività hanno fatto conoscere e apprezzare il romanico degli Almenno a livello provinciale e regionale. È utile riportare alla memoria come è nata l’associazione Antenna europea del Romanico e raccontare in sintesi la sua storia. La preparazione era stata lunga: nel 1983 si era costituita una Commissione di studio per la valorizzazione della chiesa di San Tomè e del suo territorio, nel 1990 il Comune di Almenno San Bartolomeo aveva acquistato l’edificio rurale che sorgeva di fianco a San Tomè, nel 1994 fu stipulato un patto per la realizzazione del Centro sul Romanico tra i 4 enti territoriali interessati al Romanico (i due Almenno, la Comunità Montana e la Provincia di Bergamo). Fu predisposto un Progetto europeo in collaborazione con Toscana, Sardegna, Spagna e Francia e il 4 settembre 2001 fu costituita l’Associazione denominata «Museo San Tomè degli Almenno - Centro Studi Romanico Lombardo - Antenna europea del Romanico». Il 15 dicembre 2001 si inaugurava uffi-

Grazie alle diverse iniziative culturali e turistiche i visitatori sono stati oltre 30 mila solo nel 2016

cialmente la sede. In questi anni le attività di studio hanno portato all’organizzazione di 9 convegni regionali e di 15 cicli di conferenze, 10 pubblicazioni e 2 guide, 10 mostre curate e 5 video realizzati. Si sono inoltre attivati numerosi servizi per il turismo e iniziative che favoriscono il coinvolgimento delle comunità residenti, in particolare grazie al progetto «Sistema Culturale Lemine» finanziato da Fondazione Cariplo. Percorsi nel patrimonio storico e artistico, spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, iniziative enogastronomiche, concerti musicali hanno contribuito a rendere vivo e attrattivo il

territorio. «Grazie a questa intensa attività i visitatori sono passati da 5.000 nel 2007 a oltre 30.000 nel 2016 – commenta Stefano De Sanctis, assessore al Turismo -. Questi risultati si sono ottenuti grazie alle diverse iniziative culturali e turistiche e all’organizzazione dei servizi per le visite con la collaborazione delle guide e dei volontari “Amici del Romanico”. Il merito va anche ai presidenti che nell’arco di 16 anni si sono succeduti alla guida dell’Antenna europea del Romanico: l’arch. Cesare Rota Nodari (2001-2005), la prof. Adriana Gotti Spangaro (2005-2014) e il dott. Alberto Barzanò (2014-2017)».

È NATA LA FONDAZIONE LEMINE La costituzione della Fondazione Lemine fornisce nuovi strumenti per sviluppare ulteriormente le azioni intraprese in questi anni dall’Antenna europea del Romanico che ha agito da stimolo e ha facilitato la costituzione di reti di collaborazione per interventi di restauro tra cui il consolidamento delle strutture, il restauro degli affreschi della chiesa di San Giorgio, il rifacimento della coperture e il restauro dell’esterno della rotonda di San Tomè e infine il progetto in corso sulla chiesa di San Nicola. La Fon-

dazione Lemine, costituita il 23 febbraio 2017 e riconosciuta da Regione Lombardia il 6 luglio scorso, opererà con mezzi e strutture più adeguate. «La Fondazione ha già attivato nuove collaborazioni e sta coordinando nuovi progetti a livello provinciale ed europeo - conclude l’assessore De Sanctis -. Si aprono nuove prospettive dove i due Almenno avranno ancora molto da dire e da fare. In questo passaggio delicato è importante che non si perdano esperienze e risorse dell’attuale associazione».


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UN 2017 TRA MUSICA, CULTURA E TEMPO LIBERO E IL LEMINE CONQUISTA SEMPRE PIÙ TURISTI Da «R-Estate ad Almenno» alle iniziative di «Antico Lemine», dalla Mostra del Libro alla prima edizione di «Echi di Antiche Leggende» Anche quest’anno è stata un’estate tutta da vivere all’aria aperta per gli almennesi: tanti, infatti, gli appuntamenti di «R-estate ad Almenno», la rassegna che grazie alla collaborazione di esercenti e associazioni si è arricchita di nuove iniziative dedicate in particolare alle famiglie e ai giovani. Dalla serata ad osservar le stelle con possibilità di pernottamento in tenda al campo sportivo ai burattini, dai giochi e i laboratori al parco Alpini alla musica e pizza in piazza. «Il prossimo anno cercheremo di arricchire il programma - sottolinea l’assessore al Tempo libero, Stefano De Sanctis -. L’idea è quella di estendere la rassegna ad altri luoghi del territorio, sviluppando nuove collaborazioni». Tante anche le proposte culturali: «Sono partiti tutti i corsi in programma di mu-

sica, disegno e pittura, teatro per bambini e ragazzi e lingue con adesioni oltre le aspettative - aggiunge l’assessore -. Per quelli di teatro e di lingue è stata attivata una collaborazione con Almenno San Bartolomeo e dal 2018 l’obiettivo è proporre un programma di visite culturali e gite per adulti e famiglie». Un altro appuntamento tradizionale di Almenno e molto apprezzato dai cittadini di tutte le età è stata la Mostra del Libro, con iniziative di promozione della lettura riservate alle scuole e gli eventi in programma aperti al pubblico come la serata con il Circolo Fotografico, il teatrino dei burattini e il laboratorio di lettura con i Piccoli Passi. Preziosa, come sempre la collaborazione dei volontari, in particolare, dei genitori delle scuole. Almenno San Salvatore e il Lemine si confermano, inoltre, delle mete sempre più apprezzate dai bergamaschi. Tra visite guidate, passeggiate, laboratori, eventi teatrali e musicali e mercato agricolo le iniziative di «Antico Lemine» hanno infatti avuto un buon riscontro. «Di rilievo gli eventi portati ad Almenno come lo spettacolo di Simone Cristicchi

Tanti gli appuntamenti di «R-Estate ad Almenno» che hanno coinvolto tutta la cittadinanza

e le proposte delle rassegne "Tierra" e "Per antiche contrade" - conferma l’assessore -. Interessante anche la proposta dei laboratori per bambini alla scoperta dell'arte e della storia delle chiese di Almenno. Questi risultati sono possibili grazie al lavoro di squadra con l'Antenna europea del Romanico, il gruppo volontari "Amici del Romanico", il gruppo guide, Cittadinanza e Territorio e Agrimagna. Segnaliamo, inoltre, la prima positiva esperienza di «echi di Antiche Leggende» che ha coinvolto nell'organizzazione numerosi almennesi sul progetto dei Piccoli Passi e della Pro Loco».

NUOVA SEGNALETICA SUL SENTIERO DEL ROMANICO

Per consentire ai visitatori delle chiese romaniche del Lemine di apprezzare ancora di più arte, architettura, storia e paesaggio è stata completata la posa della segnaletica del Sentiero del Romanico. «Grazie alla collaborazione con il Gamass sono state installate 50 frecce segnaletiche in 27 punti del tracciato che collega le chiese romaniche e rinascimentali di Almenno - sottolinea l’assessore al Turismo, Stefano De Sanctis -. È stato anche ultimato il ripristino del parapetto e della pavimentazione del ponte “del Tarchì”, o “Put del Diaol”: un progetto finanziato al 50% dalla Regione Lombardia».


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PROGETTI CONTRIBUTI E TANTI SERVIZI PER LE SCUOLE Approvato il Piano Diritto allo Studio 2017/18. Mantenuti e rinnovati i servizi scolastici e il contributo alla retta per la scuola dell’infanzia parrocchiale. Aumentato l’importo delle borse di studio per gli adolescenti

Il 31 ottobre 2017 è stato approvato in Consiglio comunale il nuovo Piano Diritto allo Studio per l‘anno scolastico 2017/2018 per un importo complessivo pari a 345.626,82 euro. Oltre al contributo destinato alla scuola per la realizzazione dei progetti da loro proposti, l’Amministrazione organizza in collaborazione con le associazioni del territorio i seguenti progetti: Biblioteca, Ambiente, ecologia, educazione Stradale, educazione Alimentare, Cittadinanza, Sportello Consulenza Psicopedagogica e «Almen(n)o ascoltami». «Rimangono, inoltre, mantenuti e rinnovati i servizi scolastici di Pre Scuola,

Gli studenti coinvolti nel progetto Ambiente ed Ecologia

Post Scuola, Trasporto e Mensa – sottolinea Miriam Fumagalli dell’assessorato alla Pubblica Istruzione - Quest’ultima, riservata alla scuola primaria da quest’anno, a seguito di gara d’appalto, è affidata alla società Punto Ristorazione di Gorle. I rimandi sono ad oggi positivi. La Commissione Mensa composta da genitori e insegnanti ne monitora costantemente la qualità». A favore della scuola dell’infanzia paritaria parrocchiale «San Salvatore» rimangono confermati il contributo mensile alla retta pari a 40 euro, incrementato lo scorso anno e rivolto anche agli iscritti al micronido, novità del 2017 fortemente sostenuta dall’Ammi-

nistrazione, il contributo complessivo pari a 3000 euro a favore delle famiglie in difficoltà nel pagamento della retta e il contributo di 3000 euro per la realizzazione dei progetti didattici. L’importo delle borse di studio per i ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo e secondo grado è incrementato da 3000 euro a 3600 euro. In questo modo aumentano i ragazzi che grazie al contributo comunale possono proseguire gli studi con minor impegno economico a carico delle famiglie. Questi e molti altri dettagli del Piano Diritto allo Studio sono consultabili sul sito del Comune dove è pubblicata la versione integrale del documento.

DAL GIORNALINO AL CINEFORUM: PROSEGUONO LE ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Prosegue l’attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi anche nell’anno scolastico 2017/2018. David Ghilardi, il sindaco dei ragazzi, e i suoi assessori sono in carica fino alla fine dell’anno scolastico. Molti i progetti in programma in fase di progettazione e realizzazione: oltre alla stesura del secondo numero del giornalino, i ragazzi nel mese di novembre hanno par-

tecipato alla Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti entrando in tutte le classi della scuola secondaria con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i compagni alla realizzazione di una raccolta differenziata sempre più corretta e attenta. Tra i progetti più attesi da tutti i ragazzi della scuola spicca poi il Cineforum, ad oggi in fase di progettazione.


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NUOVI ARREDI NELLE SCUOLE È IL TERZO ANNO Acquistati nuovi banchi, sedie e armadi per le elementari e le medie. Proseguono anche i lavori di tinteggiatura, il rifacimento dei bagni e le opere di messa in sicurezza dei solai in prossimità dello scalone della scuola secondaria È stato un rientro a scuola con sorpresa quello vissuto da bambini, ragazzi ma anche maestre e insegnanti della scuola primaria e secondaria. Quest’anno, infatti, due nuove aule si sono viste rinnovare per intero i banchi e le sedi, oltre a cinque armadi nuovi in legno con serrature funzionanti in sostituzione di quelli vecchi in ferro. All’ingresso della scuola primaria sono stati realizzati anche disegni artistici raffiguranti le chiese degli Almenno per far conoscere alle nuove generazioni le bellezze artistiche del territorio. «Le scuole continuano a rimanere uno degli impegni più importanti per il programma assunto con gli elettori – sot-

I disegni raffiguranti le chiese degli Almenno realizzati dai volontari all’ingresso della scuola primaria

tolinea Rossana Magno, assessore ai Lavori pubblici -. Per il terzo anno di fila, infatti, l’amministrazione comunale ha scelto di rinnovare in parte gli arredi scolastici delle scuole primaria e secondaria. Nel 2015 abbiamo acquistato 18 banchi e 18 sedie per 999 euro di spesa mentre nel 2016 25 sgabelli, 30 banchi, 40 sedie, 10 tavoli per l’aula di informatica e 63 attaccapanni per un totale di 4.379,76 euro di spesa». Nuovi arredi ma non solo: sono proseguiti anche i lavori di tinteggiatura dei locali scolastici sotto il coordinamento della delegata ai servizi scolastici, Miriam Fumagalli, che ha organizzato con

volontari i lavori da eseguire durante il periodo estivo. Quest’estate il lavoro si è concentrato sul vano scale di accesso alle aule del piano primo e il cammino intrapreso con il rifacimento dei bagni e con le opere di messa in sicurezza dei solai di alcune aule e corridoi si è ampliato nella settimana prima dell’apertura delle scuole con la messa in sicurezza antisfondellamento dei solai in prossimità dello scalone della scuola secondaria. «I lavori – conclude l’assessore Magno proseguiranno in alcuni spazi considerati “a rischio” in seguito alle analisi di diagnosi sugli istituti portate avanti nel corso del 2016».

UNA SALA CIVICA ALL’INTERNO DELLE ELEMENTARI Con un ingresso indipendente sarebbe utilizzabile anche dalla scuola come aula magna Potrebbe diventare realtà il sogno di molti almennesi di poter disporre di una sala civica che consenta di accogliere almeno 200 persone e che possa essere uno spazio raggiungibile, accogliente e aperto alla comunità. «Non avendo fondi necessari per la realizzazione ex-novo di un edificio stiamo ipotizzando una soluzione alternativa: ricavare la sala civica all’interno dell’edificio della scuola primaria in via europa 5, al piano terra nell’ala di sinistra attualmente occupata da tre aule didattiche - conferma Rossana

Magno, assessore ai Lavori pubblici -. Attualmente le aule totali destinate all’insegnamento sono dieci su sedici, più i laboratori (due per sezione dalla prima alla quinta classe), e le prospettive di incremento delle nascite non sposteranno gli equilibri di questi ultimi anni». L’edificio è di proprietà comunale pertanto non sono previsti costi di acquisizione o di indennizzo. «È stata fatta una verifica con la dirigente scolastica per conoscere le prospettive di utilizzo della scuola e per l’ottimizzazione degli spazi

e si è evidenziata la possibilità di utilizzo dell’ala dell’edificio per la formazione della sala civica – prosegue l’assessore -. La sala civica avrebbe così un ingresso indipendente e sarebbe contemporaneamente utilizzabile anche dalla scuola come aula magna, liberando in futuro l’attuale aula magna per scopi didattici. L’obiettivo è quello di realizzare l’opera di ristrutturazione reperendo i fondi necessari, indicativamente intorno ai 200.000 euro, nel bilancio di previsione per il 2018».


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NUOVA SEDE PER LO SPAZIO GIOCO «CADO GIÙ» GENITORI E ADULTI SEMPRE PIÙ COINVOLTI Il servizio educativo rivolto alle famiglie con bambini dai 6 mesi ai 3 anni è ora ospitato all’interno della scuola primaria. Confermate le due aperture settimanali Un luogo di crescita per i bambini più piccoli ma anche uno spazio di aggregazione per gli adulti che li accompagnano: è questo il valore aggiunto dello Spazio Gioco «Cado Giù», il servizio educativo rivolto alle famiglie con bambini dai 6 mesi ai 3 anni che prevede 2 aperture settimanali, il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30. Per il secondo anno il servizio è proposto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Spazio Famiglia che lo ha gestito in autonomia fino al 2014, mentre la gestione del servizio è affidata alla Cooperativa In Cammino, con 2 educatrici compresenti in ogni apertura. Quest’anno c’è stato il cambio di sede: a ottobre lo Spazio Gioco ha infatti ria-

perto presso la scuola primaria, inserendo così un servizio per i piccolissimi all’interno degli spazi vissuti di solito dai bambini più grandi, un esperimento di condivisione che si spera possa essere positivo per grandi e piccini. «Il servizio fa del gioco e della sperimentazione aspetti estremamente importanti per condividere le fatiche e i successi del diventare grandi – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali, Serena Zanardi -. L’aspetto legato agli adulti è quello che maggiormente sfugge pensando ad una proposta di questo tipo ma in realtà appare quello più interessante perché permette di maturare una visione più consapevole rispetto al ruolo dell’adulto nella crescita dei bambini. Un adulto attento che sa cogliere bisogni dei bambini senza invaderne gli spazi e che sa creare momenti e ambienti adatti e stimolanti per la crescita. Per questo motivo, oltre alle proposte rivolte ai bambini, sono previsti momenti di coinvolgimento dei genitori nella costruzione di piccoli giocattoli e pannelli tattili».

L’ASSISTENTE SOCIALE VA IN PENSIONE A dicembre l’Assistente Sociale Dott. Dino Magistrati lascerà il proprio incarico per andare in pensione. «Crediamo necessario e importante un saluto e un ringraziamento ufficiale anche dalle pagine del notiziario comunale per il lavoro svolto nella nostra comunità con zelo e passione – spiega l’assessore ai Servizi sociali, Serena Zanardi -. Un lavoro che lo ha visto per anni a fianco delle persone più fragili della nostra comunità: anziani, disabili, famiglie bisognose, senza mai risparmiarsi, sia dal punto di vista professionale che personale. Gli rivolgiamo quindi il dovuto ringraziamento per il percorso fatto insieme a noi, per la ricchezza di esperienza che ci ha regalato e per il

sostegno dato a quanti si sono rivolti negli anni ai servizi sociali comunali. Gli auguriamo, di contro, di trascorrere ora un meritato periodo di riposo, dedicandosi alla propria famiglia, alla pittura e all’arte che tanto ama, al museo che dirige a Bobbio e a tutto ciò che la vita sicuramente gli ha preparato da vivere».

Grandi e piccini all’opera

IN VIA ZUCCALA APRE L’UFFICIO TUTELA MINORI Dal mese di dicembre, presso gli uffici di via Zuccala, si insedierà una sezione staccata dell’Ufficio Tutela Minori dell’Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d’Almè, di cui fa parte il Comune di Almenno San Salvatore, e che ha sede a Sant’Omobono Imagna. Per tre pomeriggi la settimana saranno presenti le assistenti sociali che si occupano dei casi in carico alla tutela minori per facilitare i colloqui delle famiglie residenti nei comuni ai piedi della Valle Imagna.


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GLI IMMIGRATI? SONO PERSONE E NON PROBLEMI Con il progetto «Accoglienza Diffusa» è stata ospitata una famiglia irachena e ora cinque ragazzi africani che grazie alla collaborazione tra Comune e Parrocchia stanno svolgendo attività di volontariato in paese L’accoglienza di migranti è un tema caldo e l’Amministrazione comunale ha deciso, fin dall’inizio, che in questa partita avrebbe assunto un ruolo attivo, impegnandosi concretamente per il progetto di «Accoglienza Diffusa», riconoscendone la validità soprattutto perché prevede la realizzazione di una rete di relazioni da costruire attorno ad un piccolo gruppo di richiedenti asilo. L’adesione al progetto è stata avviata più di un anno fa. Il primo passo è stata la firma del Protocollo di Intesa e successivamente si sono invitate a un tavolo di riflessione Parrocchia, Associazioni e famiglie per riflettere sulla possibilità concreta di ospitare migranti in un’abitazione in paese. «Come Amministrazione abbiamo scelto di stare dentro la storia, sfidarne le fatiche e tenere la barra puntata verso il “restare umani” con la consapevolezza che l’accoglienza diffusa consente, dati i piccoli numeri, di vedere le persone piuttosto che i problemi superando gli stereotipi legati alle paure – spiega il vicesindaco, Mauro Piatti -. La paura e la preoccupazione la fanno da padroni in questa vicenda e spesso sono l’unico sentimento cui si dà notizia: le preoccupazioni sono di chi si sente minacciato dal numero di arrivi, di chi arriva e non ha certezza del proprio futuro, di chi amministra e deve fare i conti con un disagio che si somma ai già tanti disagi cui dare risposta». Almenno ha ospitato nel 2016 una famiglia irachena di 5 persone che nell’estate del 2017, dopo aver ottenuto la prote-

Alcuni dei lavori di manutenzione e pulizia svolti dagli ospiti del progetto di «Accoglienza Diffusa»

zione internazionale di rifugiati di guerra, si è trasferita in un altro progetto di accoglienza. Da settembre sono quindi ospiti 5 ragazzi provenienti da Ghana, Nigeria, Senegal e Costa d’Avorio. Attualmente frequentano la scuola di alfabetizzazione a Bergamo e grazie alla collaborazione tra Comune e Parrocchia stanno svolgendo attività di volontariato: hanno ridipinto le stanze dell’edificio ex-Giudice di Pace in via Zuccala e svolgono lavori di manutenzione e pulizia presso la scuola dell’infanzia e in altri luoghi del paese. Inoltre, hanno collaborato al trasloco e all’allestimento del nuovo Spazio Gioco dalla scuola materna alla scuola elementare, nella tinteggiatura del sottopasso di via I Maggio e nella verniciatura dell’ingresso della casa parrocchiale. «erigere muri e barriere non è una risposta, serve invece il coraggio e l’onestà di riconoscere i motivi che sono causa delle guerre e delle povertà da cui

queste persone fuggono – conclude Piatti -. Ciò che sta avvenendo non è un’emergenza passeggera, ma piuttosto un passaggio storico inarrestabile. Le risposte sono complesse e bisogna riuscire a muoversi con il giusto equilibrio tra il diritto e il dovere: il diritto all’accoglienza e il dovere di rispettare la cultura che accoglie. Il diritto di essere tutelato e il dovere di uscire dal proprio individualismo. Il fenomeno delle migrazioni trova origine nella storia e nel ruolo che l’Occidente ha giocato nei paesi di origine dei migranti, sfruttati nelle risorse e amministrati da governi corrotti. Oggi ci viene chiesto il conto. Purtroppo le soluzioni internazionali proposte mostrano già la propria fragilità perché non è pensabile rispondere al fenomeno delle migrazioni affidandosi a governi africani non riconosciuti e corrotti, illudendosi che bastino campi di detenzione lontani dai nostri confini con condizioni di vita disumane».


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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE DI ALMENNO SAN SALVATORE

GRUPPO ALPINI PIÙ DI 80 ANNI AL SERVIZIO DEL PAESE La sezione conta 140 iscritti, sempre pronti a dare una mano all’amministrazione comunale, alla parrocchia, alle scuole e alle associazioni del territorio C’è chi fa l’operaio, chi il geometra e chi l’ingegnere. e poi tanti negozianti, muratori e ovviamente un «esercito» di pensionati. Storie e vite diverse ma tutte accomunate da quella penna nera portata sul cappello con orgoglio, simbolo di un passato da naja per alcuni ancora fresco di ricordi, per altri un po’ meno. Fondata nel 1929, la sezione del gruppo Alpini di Almenno San Salvatore vanta una storia ricca di tante soddisfazioni e traguardi raggiunti grazie all’impegno dei 140 iscritti, a cui si aggiungono una quarantina di soci aggregati, amici e volontari sempre pronti a dar man forte alle Penne nere almennesi. Una squadra eterogenea formata da quarantenni ma anche over 80 che durante tutto l’anno mette a disposizione del paese le idee, la forza e la buona volontà di un gruppo sempre in prima linea quando si stratta di darsi da fare. Tutte attività pianificate a tavolino nella sede di via Nikolaevka perché anche se la voglia di ridere e scherzare è tanta, gli Alpini fanno sul serio: «Ci troviamo una volta al mese per pianificare attività, progetti e per organizzare le partecipazioni alle adunate e alle manifestazioni del territorio - spiega Luca Bianchi, capogruppo dal 2010 -. Da qualche anno, infatti, collaboriamo con gli Alpini di Almenno San Bartolomeo supportandoli nell’organizzazione e nel servizio di vigilanza del Camposcuola Giovani Alpini che ogni anno, a luglio, ospita fino a più di 450 ragazzi». Amati e stimati da tutto il paese, gli Alpini di Almenno San Salvatore sanno

Le celebrazioni in occasione dell’85° anniversario della fondazione del Gruppo

farsi apprezzare anche in occasione della sagra alpina che da fine luglio a fine agosto vede la sede aprire tutte le sere per un rancio in compagnia tra piatti di casoncelli, pà e strinù e gli immancabili calici di vino. Cucina alpina protagonista anche in occasione delle feste: dalla Madonna Candelora alla Festa del Sorriso, da quella dell’Avis alla festa della Cappella ai piedi della Roncola, la prima opera realizzata nel 1974 per il paese, fino alla collaborazione con l’Opera Pia per castagnate e costinate insieme agli ospiti. Allegria, voglia di stare insieme e anche tanta beneficenza, oltre a contribuire a diffondere il senso civico alle nuove generazioni: «In inverno organizziamo una volta al mese una cena solidale presso la nostra sede il cui ricavato viene devoluto alle associazioni del territorio - conferma Bianchi -. Ogni anno, inoltre, andiamo nelle scuole dove incontriamo gli studenti di terza media a cui doniamo il Tricolore e insegniamo i valori che da secoli contraddistinguono il corpo degli alpini».

LA PROTEZIONE CIVILE VERSO LA RINASCITA Passi avanti per la ricostituzione del nucleo di Protezione Civile del Gruppo Alpini. Il 2017 ha infatti visto una decina di volontari partecipare ai corsi obbligatori per ottenere l’abilitazione al servizio di volontariato che ha coinvolto gli amici degli Alpini e i soci. «Nel 2018 l’augurio è quello di far rinascere la Protezione Civile a tutti gli effetti e tornare a essere operativi per interventi di pulizia e salvaguardia del territorio e partecipare alle attività di livello provinciale come l’operazione “Fiumi Sicuri”, oltre a cooperare con altre realtà e associazioni del paese».

Notiziario del Comune di Almenno San Salvatore - anno I n. 5 Dicembre 2017  
Notiziario del Comune di Almenno San Salvatore - anno I n. 5 Dicembre 2017  
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