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CCR NEWS Notiziario del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Almenno San Salvatore Numero 1 - Dicembre 2017

SIAMO TORNATI!

Sommario

Vi ricordate ancora di noi? Siamo il CCR, il Consiglio Comunale dei Ragazzi che l’anno scorso ha proposto numerose iniziative come ad esempio la prima uscita del “CCR news”, che proseguirà anche quest’anno con altre uscite. Quest’anno ci saranno inoltre altre iniziative che l’anno scorso non erano state realizzate. Sarà il nostro ultimo anno di CCR, poiché a settembre 2018 ci saranno le nuove elezioni per i ragazzi che l’anno prossimo saranno in prima e se‐ conda media. In questo numero compariranno articoli anche di eventi dello scorso anno. Vi ricordiamo poi che, come l’anno scorso se avete idee potete rivolgerle a un membro del CCR oppure alla nostra email: ccr.almennoss@gmail.com. Quest’anno cercheremo di coinvolgere più studenti nella scrittura del giornalino. Se vorrete scrivere un articolo e avete qualche idea potete ancora rivolgervi a noi: in particolare al sindaco o a Nicole, Lucia, Gioia, ovvero coloro che appartengono all’assessorato che si occupa di questo “progetto giornalino”, oppure scrivendo alla nostra e-mail. Grazie a tutti del sostegno, vi auguriamo un buon anno scolastico e buona lettura!

Siamo tornati!

p.1

English Summer Camp

p.2

Una mattina a Bergamo Scienza p.2 Concorso "Il sorriso di Sara"

p.2

Pensa per postare

p.3

Alcuni consigli per sopravvivere ai primi giorni di scuola p.4

Gli articoli sono stati scritti da: Lorenzo Rota Ingrid Ghilardi Raffaele Rota Gioia Manzoni Nicole Bergonzi Prof. Ada Franchi Lucia Rota Alessandro Rota

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ENGLISH SUMMER CAMP Quest’estate, per la prima volta nelle scuole elementari e medie di Almenno San Salvatore, è stata proposta un’attività molto simile al CRE dell’oratorio, ma con una differenza… un campo estivo tutto in inglese! Le varie attività si sono svolte dal lunedì al venerdì pomeriggio per due settimane, suddivisi in un’ora circa di ripasso della lingua inglese e il resto delle due ore in giochi divertenti di squadra! Questo camp infatti è suddiviso in squadre, quest’anno erano quattro, seguite dai rispettivi tutor, ovvero degli insegnanti-animatori. Le squadre erano: The Big Green Penguins (I pinguini grandi verdi), The Blue Hungry Lizards (Le lucertole blu affamate), The Orange Lucky Ducks (Le anatre arancioni fortunate), The Angry Red Wolves (I lupi arrabbiati rossi) seguiti dai tutor Luke, Lauren, Giorgia, Deane e dalla responsabile Barbara. Nei vari pomeriggi abbiamo giocato a caccia al tesoro, quiz vari, giochi con la palla, ecc… molto divertenti e simpatici. I vincitori di quest’anno sono stati proprio The Orange Lucky Ducks! Congratulations!! E’ stata una bellissima esperienza che ci ha fatto imparare tantissime cose e ci ha fatto trascorrere gli ultimi giorni delle vacanze estive con i nostri amici e i tutors in allegria!!! Arrivederci al prossimo anno … SEE YOU NEXT YEAR! Lorenzo Rota 3.C

UNA MATTINA A BERGAMOSCIENZA Il 6 ottobre 2017 noi della 1^C e i ragazzi della 1^D siamo andati a visitare Bergamo, per partecipare a dei laboratori di Bergamo Scienza. Appena arrivati i professori ci hanno separato tra le due classi. La prima meta in programma era il laboratorio “Ma cos’è questa mole? ” all’istituto Secco Suardo. Dovevamo dividerci in gruppi di diversi colori e io ho scelto il rosso perché è il mio colore preferito. Ci hanno spiegato cos’è una mole , ma non la Mole Antonelliana di Torino, che è un edificio, bensì l’unità di misura . La mole è un numero grandissimo: 600000000000000000000000, che si legge Seicentomilamiliardidimiliardi, oppure si può dire direttamente 6x1023. Questa unità di misura l’ha inventata Amedeo Avogadro, che era un chimico italiano. Subito dopo una breve presentazione ci siamo separati nei gruppi che avevamo scelto noi divisi per colori; nel mio hanno fatto da guida due ragazze molto brave. Queste due ragazze ci hanno portato in un laboratorio vero e proprio, dove abbiamo pesato diversi elementi, scoprendo la loro formula chimica grazie alla tavola periodica che, per chi non lo sapesse, é una tavola in cui è segnata la formula chimica di ogni elemento. Poi ci hanno fatto ricreare le particelle grazie ad alcuni modellini in plastica colorata. Dopo aver finito in quella stanza siamo andati nel laboratorio degli esperimenti. Passeggiando tra un’aula e l’altra, nei corridoi, erano esposti molti oggetti scientifici antichi e alcuni erano molto interessanti, infatti mi sono molto divertita. Dopo siamo entrati nell’istituto Vittorio Emanuele per il laboratorio “Un’ora come Galileo”. Dopo qualche minuto finalmente siamo riusciti ad entrare nei laboratori. Appena entrati alcuni studenti dell’istituto si sono presentati e ci hanno spiegato che cos’è il metodo scientifico poi hanno proiettato sul muro, attraverso un computer, diverse illusioni ottiche molto semplici, infatti le abbiamo riconosciute tutte. Anche qui ci hanno diviso in gruppi e abbiamo iniziato a fare diversi esperimenti sulla velocità, sul peso, sulla lunghezza e sull’altezza . E’ stato bello, però, a dirla tutta, mi sono divertita di più nella prima scuola. Mi sono davvero divertita! Ingrid Ghilardi 1.C

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CONCORSO "ILSORRISO DI SARA" Ogni anno le classi terze della nostra scuola partecipano al concorso Il Sorriso di Sara, un progetto voluto dalla famiglia di Sara Boffetti per riconoscere i migliori studenti distintisi tra i compagni per solidarietà e generosità verso i compagni e sono proprio questi ultimi a votare! Ma chi era Sara? Sara era una ragazza che come noi frequentava questa scuola, aveva amici, studiava e si divertiva, finché un giorno le fu purtroppo diagnosticato un brutto tumore non curabile. Sara sfortunatamente ci ha lasciato troppo presto, ma la potremo sempre ricordare con questo progetto che ha l’obiettivo di gratificare e riconoscere chi, come Sara, sa distinguersi tra gli altri per bontà e generosità. Vedremo quest’anno chi saprà meritarsi questo importante premio. Ringraziamo la famiglia di Sara per il progetto riproposto ormai da molti anni!


PENSA PER POSTARE Il giorno 2 novembre 2017 noi ragazzi, genitori, docenti della scuola secondaria di Almenno San Salvatore abbiamo assistito a un incontro su un tema fondamentale di oggi: il cyber bullismo. Nella mattinata hanno assistito, in due gruppi diversi, gli alunni della scuola, nel pomeriggio i docenti e la sera i genitori, che per chi voleva potevano essere accompagnati da un figlio. L’incontro si è tenuto nel salone della scuola dell’infanzia da parte di un poliziotto specializzato in questo campo: dott. Domenico Geracitano, autore anche di numerosi libri come “Pensa Per Postare”, libro regalato a tutti gli alunni da parte dell’Associazione Genitori a cui rivolgiamo un grande grazie; “Gli Amici di Evaristo”, “Gli Amici Virtuali”, “Internet un nuovo mondo: costruiamolo”. Questo intervento non è stato solo di due ore ma è stato approfondito in classe con i propri professori partendo dalla lettura del libro. Qui di seguito vi elenco alcune considerazioni su questo progetto: Circa due settimane fa si è svolto un incontro su un tema a mio parere molto importante e che ci tocca molto: il cyber bullismo. Io non avevo mai pensato a cosa fosse perché non ne avevo mai avuto a che fare, non avendo telefono cellulare. Però l’incontro mi è servito molto ed è stato molto importante per la mia crescita perché così riuscirò a non cadere in quella trappola che è il web. Raffaele Rota 1.C

Abbiamo seguito recentemente un incontro di approfondimento sul tema del cyberbullismo tenuto Domenico Geracitano, poliziotto, scrittore ed esperto di web. Dal mio punto di vista di docente e di persona adulta è stata davvero un’occasione per riflettere. Spesso si parla del fatto che le nuove generazioni, i nativi digitali, pensano, si esprimono e agiscono in modo diverso rispetto a quelle passate. Spesso cè anche nostalgia per il passato, perché la sovraesposizione al web e ai socialmedia sembra aver reso i ragazzi sempre più spesso superficiali, insensibili e disattenti. Credo però che sia un dovere di noi educatori valorizzare, ascoltare in modo autentico i ragazzi, che sono convinta abbiano sempre passioni, sensibilità, intelligenza e grandi potenzialità. Sta allora a noi adulti cercare di coinvolgerli con una didattica ricca, laboratoriale, aperta alle novità e insieme esigente, profonda e rigorosa. Non serve rievocare un passato che non tornerà; è invece fondamentale aprirsi ai nuovi linguaggi e ai nuovi interessi dei ragazzi, per far sì che questi non siano monopolizzati da videogiochi, influencer e stupidità. Il web può essere uno strumento meraviglioso, ma presenta molti rischi. Esserne consapevoli e conoscerlo è un nostro dovere, per esercitare il nostro mestiere di educatori ed essere una guida per i nostri studenti. Prof. Ada Franchi Come conclusione vorrei infine mettere una frase molto significativa in questo campo: “prima di regalare uno smartphone regala la conoscenza, quella conoscenza che permette di usare internet e di non farci usare” Lucia Rota

Il cyber bullismo: cos’è? Dopo aver assistito all’incontro del 2 novembre io rispondo a questa domanda così: partendo da cos’è il bullismo. Io penso che chi prende in giro le persone più deboli e indifese siano delle persone arroganti, incapaci di stare con gli altri. L’incontro secondo me è servito proprio soprattutto per questo, perché ho capito che una persona non può e non deve vivere con la paura e con la tentazione del suicidio, o comunque non vivendo la vita con gioia solo per colpa di qualcuno che non ha nient’altro da fare che far odiare e in certi casi cambiare la propria web reputation, la propria vita, non solo virtuale ma anche reale. Gioia Manzoni 2.D Quest’incontro a me è servito molto, per crescere e per non trovarsi davanti a tutto questo senza gli strumenti per superarlo. È stato veramente interessante e grazie a tutti quelli che si sono impegnati in questo. Lo consiglio vivamente a tutti. Nicole Bergonzi 3.C

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…ALCUNI CONSIGLI PER SOPRAVVI‐ VERE AI PRIMI GIORNI DI SCUOLA

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro e chiarisco subito… quello che leggerete qui di seguito può non valere per tutti, sono solo alcuni miei pensieri e riflessioni per sopravvivere ai primi giorni di Scuola Media… ah no!! Ora si chiama Scuola Secondaria. Sbaglio ancora a chiamarla così perché quest’estate, tutti i miei parenti, si sono dati da fare per raccontarmi un sacco di cose sulla nuova “Scuola Media”, ma mi hanno talmente “stressato” che posso tranquillamente dire di essere quasi felice di aver iniziato, almeno per qualche ora al mattino, le mie orecchie riposano! Ebbene sì, tutti i parenti, genitori e nonni compresi, a dirmi e a farmi mille raccomandazioni per gran parte dell’estate. Eccone qualcuna tra quelle che più ricordo:

Ecco qualche mia impressione: 1) È facile orientarsi nella Scuola… tranquilli, non ci si perde, nemmeno il primo giorno! 2) I banchi sono uguali a quelli delle Elementari, ma finalmente c’è il “famoso” sottobanco dove puoi mettere comodamente tutto il materiale che vuoi, merenda e succo compresi (così non rischi che ti si schiacci in cartella e sporchi i quaderni; a me è capitato più di una volta e vi assicuro che non è il massimo!); 3) I professori sembrano essere severi, ma ridono anche loro, fanno le battute e sanno essere divertenti; certo, il trucco sta nello stare attenti e non chiacchierare mentre spiegano, ma questo valeva anche alle Elementari (e poi diciamocelo tranquillamente, se in classe hai già capito, i compiti sono molto più semplici ed hai più tempo per i tuoi hobbies); 4) I miei nuovi compagni sono tutti simpatici e insieme a quelli che già conoscevo formiamo un bel gruppo; vi assicuro che c’è tempo e modo per ridere e divertirsi; 5) Dare del Lei ai professori non è poi così difficile; sì, qualche volta mi verrebbe da salutarli con un «Ciao maestro/a!», ma finora, per fortuna, il suono non è uscito dalla bocca… è rimasto solo nella mia mente! 6) Ok, i compiti sono sicuramente di più rispetto a quelli assegnati alle scuole Elementari, ma se ci si organizza ce la si può fare e c’è il tempo per gli amici, per lo sport, per il pc, per la musica e… per la Play; 7) Ora che so cosa è il cerchiografo disegno dei cerchi meravigliosi… mi sto ancora chiedendo perché sono arrivato a quasi undici anni senza sapere cosa fosse!! 8) Un ultimo consiglio: attenzione ai quadernoni ad anelli!! Sono comodi e pratici, ma se ti s’incastra un dito lì dentro negli anelli… sono guai!

«Guarda che le Scuole Medie sono un gran cambiamento!» «Vedrai che avrai tanti compiti e la Play Station te la puoi scordare!» «Avrai nuovi compagni, mi raccomando… comportati bene anche con chi non conosci!» «Guarda che i professori saranno severi… Ai miei tempi il profe di italiano aveva cacciato dalla classe una mia compagna perché aveva la cicca in bocca!!!» «Guarda che i castighi voleranno come le zanzare d’estate e stai certo che lasceranno il segno!» «Ricordati di non correre nei corridoi e non fare stupidate!» «Ricordati di dare del lei ai professori, di alzarti dal banco appena entrano per salutarli come si deve, e quando non hai capito qualcosa alza la mano e aspetta il tuo turno prima di parlare!» «Abbi cura di tutto il materiale scolastico compresi i libri, i quaderni, i quaderni ad anelli, il flauto, le righe, le squadre, squadrette, compassi e… cerchio- Certo, direte voi, meglio le vacanze, meglio essere grafi!!!!» spaparanzati nel mare sul materassino ed interrogarsi sul nuovo gusto di gelato da provare la sera E pensare che io, fino a due settimane fa, non sapevo con la famiglia e gli amici, ma tutto sommato si sonemmeno dell’esistenza di questo strumento tecni- pravvive anche alle Scuole Medie… almeno finora!! co… infatti, alle Elementari, disegnavo i cerchi con il tappo della colla e vi assicuro che uscivano gran beAlessandro Rota, 1.C ne! E poi tutti a dirmi come mi devo vestire ora che non sono più un bambino, come devo tenere i capelli (cosa che non mi riesce per niente… figuriamoci se PS. per chi non sapesse cos'è il cerchiografo al mattino perdo tempo prezioso per i capelli anziché stare comodo sul divano, in attesa che i miei mi accompagnino dai nonni …). I miei capelli, per quanto mi riguarda, sono liberi di andare dove vogliono!! E poi, finalmente, è arrivato il primo giorno di scuola! Sarebbe naturale pensare ad un vero e proprio incubo ed invece… state tranquilli, tutto molto meglio rispetto a quanto mi ero immaginato “grazie” ai preziosi consigli della famiglia! 4

CCR News-Notiziario del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Almenno S.Salvatore Numero 1 Dicembre 2017  
CCR News-Notiziario del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Almenno S.Salvatore Numero 1 Dicembre 2017  
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