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ANNO I - N°1 EDIZIONE DI DICEMBRE 2015

ALMENNO SAN SALVATORE PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE www.comune.almenno-san-salvatore.bg.it

AUGURI DI UN FELICE NATALE E SERENO ANNO NUOVO

COME CAMBIERÀ IL PAESE CON IL NUOVO PGT

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TURISMO E TERRITORIO NASCE LA FONDAZIONE LEMINE-VALLE IMAGNA

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IL CALENDARIO 2016 PER MIGLIORARE LA RACCOLTA RIFIUTI

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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE DI ALMENNO SAN SALVATORE

«COSTRUIAMO INSIEME UN PAESE CHE IMPARA A CONVIVERE PERCHÉ CAPACE DI ACCOGLIERE» Il tema dell’accoglienza è un fatto di civiltà: il Comune ha aderito al protocollo di accoglienza diffusa per i richiedenti asilo.

PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE N°1 - EDIZIONE DI DICEMBRE 2015 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Offredi REDAZIONE Gianluigi Brioschi, Stefano De Sanctis, Miriam Fumagalli, Rossana Magno, Mauro Piatti, Serena Zanardi PROPRIETÀ Comune di Almenno San Salvatore REGISTRAZIONE Autorizzazione del Tribunale di Bergamo n. 25/15 del 11/12/2015 STAMPA Tipografia dell’Isola TIRATURA 2.500 copie distribuite gratuitamente alle famiglie del paese

«I nostri territori sono abitati sempre più da donne e uomini di nazionalità, etnie, religioni, culture diverse; il flusso migratorio verso l'Europa e il nostro paese non è un fenomeno transitorio, ma strutturale, un fenomeno ampio e complesso indotto dalla globalizzazione che accentua sempre più le interrelazioni tra i continenti. Assistiamo oggi inoltre ad un massiccio flusso migratorio di persone che fuggono dai loro paesi, devastati da guerre e genocidi, dalla fame e dalla miseria, alla ricerca di una alternativa a situazioni di disperazione e povertà; uomini e donne a cui viene negato un elementare diritto di ogni essere umano, quello di vivere nel proprio paese e non essere costretto ad abbandonare la propria famiglia e il proprio lavoro. Una realtà che interpella tutti noi, in quanto uomini, credenti e non credenti, oltre che cittadini, secondo quanto recitano la Carta dei diritti umani e la nostra Costituzione. In quanto uomini, non possiamo non sentirci chiamati in causa, voltarci dall’altra parte; dobbiamo avere coraggio, non avere paura di chi ci è straniero; assumere la sfida governandola anziché subirla, farcene carico e “non passare oltre”. È un fatto di civiltà prima ancora che di carità; un atto non di buonismo, ma di responsabilità. La tesi di quanti sostengono "aiutiamoli a casa loro" ė poco credibile; già oggi le rimesse degli immigrati inviate dall’Italia verso i paesi extraeuropei ammontano a 6,7 miliardi di euro (dati Eurostat). Se veramente crediamo di aiutarli, questa è una delle strade maestre (come lo fu negli anni 60 per i nostri emigranti); le rimesse, cioè il denaro inviato dagli emigranti ai loro paesi di origine, vanno davvero ad aiutare le loro famiglie e a favorire lo sviluppo dei loro paesi, molto più dei pochi aiuti previsti nei bilanci degli stati europei. Già in passato il Comune e la comunità di Almenno S.S. non si sono sottratti a domande di accoglienza e solidarietà: nei primi anni 80, a favore di migranti albanesi sbarcati sulle nostre coste e ospitati nella nostra palestra e, nel 1995, a favore di oltre 50

bambini della Kraina (Croazia) che fuggivano dalla guerra e che sono stati ospitati presso le nostre famiglie; e hanno saputo gestire l'emergenza lungo un tragitto di reciproca conoscenza e integrazione. L'adesione al protocollo di accoglienza diffusa, promosso dal Coordinamento dei Comuni bergamaschi per la pace, contrariamente alla scorretta informazione spesso diffusa nelle comunità locali, non impegna i Comuni a portare profughi dentro gli alloggi comunali (di cui per altro il nostro Comune non dispone), ma favorisce la collaborazione tra enti, gruppi, parrocchia, singoli cittadini, per una migliore gestione delle situazioni; e se qualcuno, anche un privato cittadino, animato da valori di umanità e solidarietà, volesse mettere a disposizione un proprio alloggio, il Comune e le associazioni del territorio si attiveranno nel sostenere l'ente incaricato dalla Prefettura per la gestione dell’accoglienza. Si tratta di una accoglienza di secondo livello: migranti che già hanno vissuto una prima esperienza abitativa nei grandi centri, e valutati in grado, dopo questa prima esperienza, di integrarsi dentro una comunità; il progetto di accoglienza diffusa prevede la presenza di un migrante ogni 1000 abitanti; Almenno ne potrebbe ospitare fino a cinque. Il Consiglio comunale, nella seduta del 30 novembre scorso, ha approvato la proposta del gruppo “Almenno Viva" di aderire al protocollo di accoglienza diffusa, per i richiedenti asilo oggi ospitati nei grossi centri di accoglienza presenti nel territorio bergamasco. Non ci è chiesto molto, non soldi, non servizi, ma una disponibilità ad averli tra noi, ad incontrarli per strada, a piccole azioni di accoglienza e attenzione. Al Comune non sono richiesti servizi o risorse del bilancio comunale; li potrà invece impiegare in attività di volontariato e in servizi di utilità sociale (sistemazione sentieri, pulizia parchi, ecc.), contribuendo a costruire un paese che impara a convivere perché sa accogliere». Il Sindaco Gianluigi Brioschi


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GIRO DI VITE SUGLI ATTI DI VANDALISMO In arrivo una stretta sui controlli: dalla riprogrammazione del software del sistema di videosorveglianza alla regolamentazione degli orari di apertura dei parchi pubblici

Scritte sui muri, immondizia e giochi rotti nei parchi ma anche panchine danneggiate e rumori molesti: il problema del vandalismo continua a occupare e, soprattutto, preoccupare chi deve amministrare la «cosa pubblica». «Da molto tempo nel nostro paese i costi legati agli atti vandalici stanno assumendo una proporzione che preoccupa su più fronti - sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Rossana Magno -. Si susseguono segnalazioni da parte di cittadini che denunciano atti di vandalismo e perfino di intimidazione. Il vandalismo è una tassa occulta che preleva soldi dalle casse comunali che devono essere utilizzati per opere non previste e che sono solo la conseguenza di atti incivili. Facciamo esempi pratici e provate ad immaginare i costi per il ripristino da redistribuire

I costi legati agli atti vandalici stanno assumendo una proporzione che preoccupa l’amministrazione

sulla tasche dei cittadini: il Comune impiega risorse economiche e umane per porre rimedio a danni provocati da atti incivili lasciando nel degrado il paese». L’elenco degli atti è di fatto lungo: abbattimento di barriere, danneggiamento alle panchine, imbrattamento e danneggiamento dei giochi dei parchi, rottura dei canestri e dei tabelloni al parco degli Alpini, rumori molesti, spargimento di immondizia su tutta l’area del parco Sant’Uberto, danneggiamenti al parco di via Quarenghi, vetri delle pensiline dei pullman e imbrattamento delle stesse, rottura degli specchi su strade comunali e provinciali, accensione di falò con materiale di scarto all’area scuole, addirittura cercando di far infiltrare le fiamme dentro l’edificio, intrusione e danneggiamento negli edifici scolastici,

abbattimento della porta di ingresso all’edificio della scuola primaria. «Solo pochissimi degli autori sono stati individuati e i costi sono a carico della comunità - afferma Magno -. Il vandalismo ci riguarda tutti, non stiamo zitti davanti a gruppetti di ragazzi annoiati e senza scopo nella vita, riprendiamoci gli spazi pubblici e ognuno di noi si faccia custode del bene comune. L'Amministrazione è pronta ad avviare una stretta nei controlli e un valido aiuto verrà dalla riprogrammazione del software del sistema di videosorveglianza: si tratta, infatti, di programmare i movimenti delle telecamere mobili per consentire un miglior controllo del territorio. Infine, è prevista l’emissione di un’ordinanza per la regolamentazione degli orari di fruizione dei parchi pubblici.

PARCO ALPINI, APPROVATO IL PROGETTO DI RESTYLING È stata appena realizzata l’illuminazione nel parco Alpini: nuovi pali e sistema led con riduzione notturna sono infatti i primi passi dell’ampio progetto di restyling del parco di via Locatelli. Progetto che è stato approvato con delibera della Giunta comunale il 9 dicembre 2015 e che, a breve, vedrà il completamento delle procedure burocratiche per l’assegnazione dei lavori all'azienda che realizzerà l’intervento. L'intervento sarà suddiviso in due lotti

e sono state previste due aree distinte: una per i più piccoli e una per gli adolescenti. Il progetto completo del parco Alpini prevede diversi interventi: la realizzazione di aree giochi, le pavimentazioni speciali antitrauma, gli arredi urbani e la sostituzione dei canestri del campetto da basket con nuovi sostegni che non consentiranno più di potersi arrampicare per danneggiare canestri e tabelloni.


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APPROVATO IL PGT, IN PRIMO PIANO LA TUTELA DEL TERRITORIO E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI Tante le osservazioni presentate dagli almennesi per la soddisazione dell’assessore Rossana Magno: «La pianificazione territoriale è uno degli elementi di base dello sviluppo di un paese» «Il 12 novembre 2015 è stata pubblicata sul sito internet del Comune la delibera di approvazione del Consiglio comunale: l’obiettivo è arrivare alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia in tempi brevi per dotare finalmente anche il nostro comune di uno strumento idoneo allo sviluppo del nostro territorio. Prevediamo la pubblicazione nei primi mesi del 2016»: con queste parole Rossana Magno, assessore all’Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Manutezioni, Cimitero e Viabilità,

indica le tempistiche di attuazione del Piano di Governo del Territorio (Pgt), il cui atto conclusivo è stato messo in scena nel consiglio comunale di sabato 17 ottobre 2015. «Sono state presentate molte osservazioni e il piano derivante dall’accoglimento e dal respingimento delle stesse è il risultato di un lavoro intenso che ha assorbito per molti mesi il Responsabile dell’Ufficio tecnico comunale e i dipendenti del settore tecnico – sottolinea Magno -. L’atto di revoca del Piano approvato nel 2013 ha consentito di modificare solo alcune aree a fronte di osservazioni pervenute, senza di fatto poter stravolgere l’assetto generale del piano. Il prodotto finale approvato sarà pubblicato sul B.U.R.L. a seguito delle modifiche apportate dall’accoglimento o dal non accoglimento delle osservazioni, compresa la revisione di alcune parti

delle norme tecniche attuative». «Abbiamo voluto il coinvolgimento massimo dei cittadini almennesi che hanno presentato molte osservazioni e la partecipazione è stata un elemento di soddisfazione perché la pianificazione territoriale è uno degli elementi di base dello sviluppo di un paese – continua l’assessore -. I principi seguiti nell’accoglimento o non accoglimento delle osservazioni dati all’estensore del Piano sono stati diversi». I punti chiave del Pgt

• Revisione cartografica generale perché realizzata su cartografia aerofotogrammetrica superata, mantenimento delle linee generali del Pgt approvato con riduzione del dimensionamento al fine di snellire i tempi di elaborazione e quelli successivi necessari alla conclusione dell’iter amministrativo conservando la

DIVENTA ANCHE TU GUARDIA ECOLOGICA

Le amministrazioni comunali di Almenno San Salvatore e Almenno San Bartolomeo intendono promuovere la costituzione di un nucleo di Guardie Ecologiche Volontarie attive sul territorio. In collaborazione con la Comunità Montana Valle Imagna si organizzerà un corso di formazione riconosciuto dalla Regione Lombardia. Per maggiori informazioni: 320 3027022.

L’atto conclusivo del Pgt è stato messo in scena nel consiglio comunale del 17 ottobre


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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE DI ALMENNO SAN SALVATORE Vas (Valutazione ambientale strategica) già conclusa e approvata, e tutti gli atti preliminari già approvati; • Applicare il principio espresso dalla L.R. 31/2014 sulla riduzione del consumo di suolo agricolo, anche se non vincolante per il solo atto di approvazione; • Eliminare la previsione di acquisizione di Cà dell’Ora perché non è interesse dell’Amministrazione un uso pubblico dell’edificio stesso, anche a fronte di mancati introiti derivanti dalla diminuzione degli ambiti di trasformazione e dei permessi di costruire convenzionati; • Riduzione della volumetrie complessive con l’eliminazione di alcuni degli ambiti di trasformazione situati nelle adiacenze dell’area della chiesa Romanica di San Tomè e di San Giorgio; • Accogliere tutte le richieste di trasformazione da aree edificabili in aree non edificabili; • Creazione della perimetrazione normata che determini la costituzione del «Parco del Romanico» in continuità con quello già istituito urbanisticamente nel confinante Comune di Almenno San Bartolomeo; • Ridefinizione degli obiettivi da perseguire con i Permessi di Costruire Convenzionati individuando finalità collegati a esigenze specifiche prioritarie; • Incremento delle dotazioni di servizi nelle zone maggiormente carenti quali zone Fondazione G.C. Rota, nelle vicinanze degli impianti sportivi e della futura stazione tramviaria e inserimento di alcune aree a parcheggio; • Revisione dell’ambito di trasformzione a ovest della chiesa di San Giorgio con la valutazione della effettiva necessità anche in relazione alle eventuali compensazioni; • Individuare una soluzione compatibile tra la necessità di realizzazione delle autorimesse della Croce Azzurra e le aree da mantenere libere attorno a S. Giorgio; • Riduzione delle volumetrie industriali e verifica delle fattibilità di alcuni interventi puntuali e da tempo senza soluzione in zone diverse del paese: area Algra, area Falegnameria Rota, area autoarticolati Brembana Trasporti, area Cava S. Salvatore, edificio non ultimato in zona mercato, definizione di alcuni permessi di costruire e oneri compensativi.

Il Pgt prevede che nel Parco del Romanico saranno inseriti anche i vigneti di San Nicola

CROCE AZZURRA, VIA LIBERA ALLE AUTORIMESSE

La soluzione individuata e inserita nel Pgt riguardo alla possibilità di realizzazione delle autorimesse richieste dalla Croce Azzurra ha l’obiettivo di salvaguardare l'area in prossimità di San Giorgio, consentendo alla Croce Azzurra di posteggiare le ambulanze nell’area adiacente la propria sede e, al contempo, migliorare le manovre in fase di entrata ed uscita mezzi. Grazie alle azioni compiute dall’Amministrazione comunale, le autorimesse potranno essere realizzate subito dopo la pubblicazione del Pgt: il terreno dovrà comunque essere acquisito dal privato visto che non è un’area di proprietà della Croce Azzurra e nemmeno

dell’Amministrazione. «L'impegno dell'Amministrazione comunale è stato quello di trovare il giusto equilibrio tra le diverse e legittime aspettative dei cittadini - spiega il vicesindaco Mauro Piatti -. Non si amministra e si decidono le politiche del territorio solo per ottenere consenso politico ma e soprattutto per salvaguardare il bene comune e la qualità della vita di un territorio sia in termini di ricchezze artistiche che umane. Rispetto alle autorimesse della Croce Azzurra non abbiamo fatto promesse, ma abbiamo cercato di porre in essere gli atti tecnico-amministrativi necessari per la loro realizzazione».


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MODIFICATA BAGNI A NORMA SAN SALVATORE LA VIABILITÀ LA STATUA NEL PLESSO IN ZONA SCUOLE SCOLASTICO BRILLA DI NOTTE In via Papa Giovanni XXIII senso unico, pista ciclabile e nuovi posti auto. Senso unico anche in via della Resistenza

Al via i lavori di adeguamento strutturale e impiantistico degli impianti igienico-sanitari delle scuole elementari e medie

Dopo il restauro effettuato nei mesi estivi è in arrivo un’illuminazione che renderà ancora più suggestiva la visione notturna

Dalla metà di novembre è stata modificata la viabilità attorno all’area scolastica. Sulla via Papa Giovanni XXIII è stato realizzato un senso unico, con formazione di pista ciclabile per consentire ai ragazzi di avvicinarsi al polo scolastico in sicurezza. Sono stati recuperati una decina di posti auto in più e il traffico si è sensibilmente ridotto. «L’eliminazione degli orari di divieto consente una maggiore fruibilità dell’area e l’attraversamento diurno dei ragazzi è sempre sorvegliato - sottolinea l’assessore alla Viabilità, Rossana Magno -. Anche via della Resistenza è stata trasformata in un senso unico con la creazione di una fascia ciclopedonale per la sicurezza di pedoni e ciclisti. L’uscita su viale Marconi è resa più semplice dalla centralità dell’uscita stessa».

Sono iniziati da alcune settimane i lavori di adeguamento degli impianti igienico-sanitari del plesso scolastico di Almenno San Salvatore. Sono stati identificati dodici blocchi bagni, alcuni dei quali completamente in rifacimento: i lavori hanno portato al rifacimento degli impianti, dei tavolati, degli elementi sanitari e di tutti i dettagli dei rivestimenti e pavimenti. Altri interventi hanno invece previsto il semplice adeguamento di impianti elettrici e messa a norma. «I lavori sono effettuati dalla ditta BSB di Bonfanti di Almenno San Salvatore che è risultata assegnataria dopo esito di gara ad invito – spiega l’assessore all’Edilizia pubblica e privata, Rossana Magno -. In questi mesi i lavori proseguiranno con entusiasmo e competenza».

Entro Natale è prevista la nuova illuminazione dedicata alla statua del SS. Salvatore in piazza San Salvatore. Dopo il restauro effettuato nei mesi estivi e grazie ai volontari che si sono prodigati, l’Amministrazione comunale ha quindi voluto fare un nuovo regalo al monumento tanto amato dai cittadini e che ha riscosso tantissimi apprezzamenti. «La scelta di non reinstallare la barriera attorno al complesso monumentale della piazza del centro storico che a molti era parsa sconsigliabile ha invece dato un nuovo valore a tutta l’area – sottolinea l’assessore all’Edilizia pubblica, Rossana Magno -. La nuova illuminazione a led renderà ancora più suggestiva anche la visione nelle ore notturne delle statue marmoree che saranno valorizzate nei loro chiaroscuri».


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NUOVI FONDI E TANTI SERVIZI E PROGETTI PER LE SCUOLE Da quest’anno le cifre messe a disposizione del Piano di diritto allo studio corrispondono a quelle richieste dall’Istituto comprensivo, grazie anche ad una stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale

Riassumiamo in una semplice tabella l’evoluzione del Piano per il diritto allo studio negli ultimi dieci anni: dai numeri risulta che i finanziamenti per i progetti scolastici dell’Istituto comprensivo e dalla scuola dell’infanzia sono stati praticamente dimezzati. Per la scuola primaria dal 2010 al 2013 da 9.000 euro destinati alla realizzazione dei progetti scolastici si è passati a 4.500 euro; stesso destino per i finanziamenti alla scuola secondaria che negli stessi anni sono passati da 11.000 € a 6.000 €. «In termini di ricaduta sui nostri ragazzi – spiega Miriam Fumagalli dell’assessorato alla Pubblica Istruzione - questo si traduce nell’impossibilità di realizzare gran parte delle attività scolastiche progettate per gli alunni e nel tempo progressivamente smantellate dai tagli delle precedenti Amministrazioni. Dallo scorso anno scolastico la nuova Amministrazione comunale si è infatti attivata per invertire questa tendenza disastrosa, aumentando le cifre del Piano per il diritto allo studio (Pds) destinate alla scuola. Come si evince dalla tabella, dal 2014 i fondi del Pds sono nettamente cresciuti. Inoltre, da quest’anno le cifre messe a disposizione corrispondono esattamente a quelle richieste dall’Istituto comprensivo, grazie anche ad una stretta collaborazione nell’elaborazione dei progetti stessi». Alcuni esempi che dimostrano come l’attuale Amministrazione, in collabora-

Nell'anno 2014/15 i laboratori teatrali sono diventati tre e hanno coinvolto le classi prime, seconde e terze

zione con l’Istituto comprensivo, stia facendo per la scuola del paese: «Negli anni passati - continua Fumagalli - la scuola primaria con i fondi del Pds è riuscita ad organizzare un corso di animazione teatrale rivolto alle classi di un solo modulo; nell'anno scolastico 2014/15 i laboratori teatrali sono diventati tre e hanno coinvolto le classi prime, seconde e terze e, quest’anno, tutte le classi quarte e quinte, durante le ore di inglese, potranno usufruire dell' intervento di un insegnante madrelingua. La proficua collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio, con la biblioteca comunale e con l’azienda che gestisce la mensa hanno consentito di realizzare altre iniziative (laboratori di animazione alla lettura, di educazione alimentare, di educazione all' intercultura, passeggiate sul territorio per la conoscenza del Romanico) a costo zero per l' Amministrazione e per le famiglie». Oltre ai progetti proposti e attivati dalla scuola con i fondi comunali, l’Amministrazione propone a scuola ulteriori at-

tività legati agli ambiti della cittadinanza, biblioteca, ambiente, alimentazione, accoglienza e molto altro. Ricordiamo, inoltre, che il Pds di questo anno scolastico 2015/2016 prevede l’attivazione dei nuovi servizi di pre e post scuola comprensivi del servizio mensa per i bambini della scuola primaria. «Si tratta di una scommessa necessaria per poter partire con nuovi servizi, per anni richiesti dalle nostre famiglie - conclude Fumagalli -. È attivo dal 28 settembre un servizio di prescuola dalle 7.30 alle ore 8.10 dal lunedì al sabato, mentre il martedì, giovedì e venerdì è possibile usufruire del servizio mensa e assistenza educativa-ricreativa fino alle ore 15.00. Inoltre grazie alla disponibilità dell’associazione Spazio Famiglia il martedì e il giovedì è attivo il servizio di aiuto compiti dalle 15.00 alle 17.00. Le nostre famiglie possono quindi contare su una scuola e un’Amministrazione che si prende cura dei loro figli anche dopo l’orario scolastico, in aiuto in particolar modo alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano».


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LA FONDAZIONE LEMINE-VALLE IMAGNA FA PASSI AVANTI Si arriverà ad una partnership pubblico-privato tra le realtà più significative in ambito turistico, culturale ed economico

Si sta concretizzando il progetto della Fondazione Lemine-Valle Imagna al quale le amministrazioni comunali dei due Almenno stanno lavorando da più di un anno. Questo progetto ambizioso ha l’obiettivo di dare nuove prospettive all’associazione Antenna Europea del Romanico costituitasi nel 2001 per volontà dei comuni di Almenno San Salvatore e Almenno San Bartolomeo e della Comunità Montana Valle Imagna. In questi anni l’associazione ha avuto un ruolo cruciale nello studio del Romanico locale, regionale e europeo, nella salvaguardia delle chiese romaniche e nella valorizzazione del territorio. Nel corso degli anni ha esteso il proprio ambito di azione, da quello più culturale a uno più di promozione turistica, attraverso la gestione dello Iat e l’organizzazione di attività, eventi e iniziative. «Sono due gli aspetti che hanno spinto le amministrazioni a questo passo spiega Stefano De Sanctis, assessore alla Cultura e Turismo -. La forma associativa, che limita le possibilità di azione, e la necessità di assicurare adeguate risorse economiche per progetti ambiziosi e impegnativi. Alla fondazione aderiranno 15 comuni della valle Imagna e dell’area collinare, la Comunità Montana Valle Imagna e numerose associazioni del territorio: Isot (Associazione imprenditori Sant'Omobono Terme), Golf Club Albenza, Ecoturismo Valle Imagna (Associazione albergatori Valle Imagna), Centro Studi Valle Imagna, Agrimagna (Associazione piccoli produttori agricoli Valle Imagna), Antenna Europea del Ro-

Una delle visite organizzate in occasione delle «Domeniche nel Lemine»

manico, Ecoturismo Valle Imagna (Associazione comuni alta Valle Imagna). Con la Fondazione si arriverà ad una partnership pubblico-privato tra tutte le realtà più significative del territorio in ambito turistico, culturale ed economico. Sarà un soggetto forte che opererà nel settore della promozione del territorio del Lemine e della Valle Imagna». «Domeniche nel Lemine» e LeminExpo Grazie al programma LeminExpo quest’ estate sono stati programmati numerosi eventi di interesse sia per i cittadini di Almenno che per i visitatori. «È stata sperimentata con successo una nuova iniziativa chiamata “Domeniche nel Lemine” - conferma De Sanctis -. Da giugno a ottobre, ogni prima domenica del mese, è stato elaborato un interessante programma di appuntamenti con pas-

seggiate alla scoperta del territorio, visite alle rinomate chiese romaniche e rinascimentali degli Almenno, visite con degustazione alle aziende agricole ed eventi musicali e teatrali per bambini e famiglie. Alcuni ristoranti della zona hanno proposto un menu promozionale per l'occasione. Le visite hanno toccato tutte le chiese del paese e luoghi interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico». L’iniziativa ha coinvolto numerose realtà del territorio: il gruppo volontari «Amici del Romanico», il gruppo guide, l’Antenna Europea del Romanico, l’ufficio Iat, l’associazione Gamass, i ristoranti e le aziende agricole. Questa proposta si è aggiunta all’altro appuntamento consolidato della terza domenica del mese: il «Mercato Agricolo» presso la corte di San Tomè.

APERTE LE CANDIDATURE PER LA BANDIERA ARANCIONE TCI La Comunità Montana Valle Imagna e il Touring Club Italiano (Tci) hanno avviato il progetto finalizzato allo sviluppo e alla valorizzazione dei 15 comuni della valle, invitati a presentare la propria candidatura alla Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico ambientale del Tci rivolto alle piccole località dell'entroterra. Il comune di Almenno San Salvatore ha

aderito alla proposta e con la collaborazione di tutti gli uffici comunali è stata completata in pochi giorni la raccolta dei dati. «Al di là dell'esito finale - spiega l’assessore De Sanctis - è un lavoro interessante per prendere consapevolezza delle potenzialità del territorio, delle carenze e delle azioni di miglioramento da attuare».


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GRUPPO GAMASS, DA 25 ANNI LA PASSIONE PER LA MONTAGNA CONQUISTA GLI ALMENNESI Dal 1989 l’associazione è il punto di riferimento in paese per il recupero dei sentieri e per l’organizzazione di gite e attività formative anche per le scuole

Dal recupero dei sentieri alle gite in montagna fino al coinvolgimento dei ragazzi delle scuole e dell’oratorio: non si ferma l’attività dei volontari del Gruppo Gamass che nel 2014 ha compiuto 25 anni. Un traguardo importante per l’associazione formalizzata nel 1991 ma nata nel 1989 per volontà di alcuni amici accomunati dalla passione per la montagna. E di chilometri il gruppo ne ha macinati davvero tanti, arrivando oggi a contare circa 200 iscritti e un consiglio di 10 membri con scadenza triennale. Il «segreto» del gruppo è uno solo: la voglia di condividere in amicizia momenti di fatica per raggiungere una meta insieme o di allegria per una passeggiata o un pic nic, la soddisfazione di sentirsi utili per gli altri accompagnando dei ragazzi in montagna o sistemando un sentiero per la collettività. «In questi anni abbiamo organizzato 670 gite suddivise tra uscite familiari, escursionistiche piuttosto che alpinistiche per incontrare le esigenze di tutti i soci – spiega il presidente Marco Locatelli -. Abbiamo orga-

nizzato anche un centinaio di giornate dedicate alla pulizia e ripristino dei sentieri del paese: durante i primi anni di fondazione del gruppo molte domeniche sono state infatti dedicate al completo rifacimento del sentiero che parte dalla Ca’ Verde fino alla forcella di Castra, poi denominato “sentiero Gamass”. Oltre al mantenimento del “nostro” sentiero ci dedichiamo annualmente alla manutenzione degli altri sentieri del territorio, come quello degli Alpini e del Romanico solo per citarne alcuni». Da anni, inoltre, il Gamass ha avviato un percorso di collaborazione e di avvicinamento alla montagna per i ragazzi delle scuole elementari e da qualche anno anche per quelli delle medie, proponendo gite e attività formative. Sempre in tema formativo, il gruppo ha organizzato serate con alpinisti, dottori, escursionisti e per diversi anni anche corsi di avvicinamento alla montagna. «Nel “nostro piccolo” siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto in questi anni e siamo riconoscenti a tutti i soci - conclude Locatelli -. La voglia di continuare sulla strada tracciata è fortissima e speriamo che in tanti vogliano unirsi per dare il loro contributo. Vi aspettiamo presso la sede in via Largo da Vinci, ogni lunedì dalle 21 alle 22 oppure potete seguirci e contattarci all’indirizzo www.gamass.it».

Il Gamass nel 2014 ha compiuto 25 anni e oggi conta circa 200 soci. Qui sulla vetta dell’Adamello

GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE DI AREE AGRICOLE E NATURALI Almenno è interessante non solo per la sua storia testimoniata da importanti monumenti ma anche per la varietà dei paesaggi (il fiume, l'agro, il vigneto, la collina) modificati nei secoli dalle opere dell’uomo. Tutte aree naturali e agricole che richiedono continui interventi di manutenzione (pulizia sterpaglie e rovi, ripristino muri a secco e antichi manufatti, messa in sicurezza) e di valorizzazione (segnaletica percorsi, pannelli informativi, aree di sosta attrezzate, ecc). In quest’ottica, cittadini e gruppi del paese si stanno dimostrando attenti e sensibili a questo tipo di interventi, come l'associazione Gamass che da anni cura la manutenzione dei sentieri. Altre iniziative stanno partendo in particolare per la zona di pregio del lungo Brembo e l'amministrazione comunale, su proposta dell'associazione Gamass, sta valutando un progetto per la segnaletica del «Percorso del Romanico». «Sono iniziative interessanti da gestire come un progetto ambizioso, stimolante e impegnativo che richiede il coinvolgimento di numerose persone, la progettazione della rete di percorsi, della segnaletica e di iniziative per la promozione, la pianificazione degli interventi, il reperimento di risorse economiche (bandi e contributi) spiega l’assessore all’Ambiente, Stefano De Sanctis -. Si costituirà a breve un gruppo di lavoro trasversale (ambiente, cultura, turismo) per l'elaborazione del progetto e in seguito per l'avvio e il coordinamento dei vari interventi».


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ADOLESCENTI INSIEME «SOTTO QUESTO SOLE» Un successo la prima edizione del Progetto di impegno civile che ha coinvolto 40 ragazzi, tra i 14 e i 19 anni, affiancati da 3 educatori, un giardiniere professionista e 10 volontari appartenenti ad associazioni del territorio.

Nei mesi di giugno e luglio si è svolta la prima edizione di «Sotto Questo Sole», il progetto di impegno civile che ha coinvolto 40 ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, affiancati da 3 educatori, un giardiniere professionista e 10 volontari appartenenti ad associazioni del territorio. «Il progetto di impegno civile è un’esperienza di gruppo per lo svolgimento di semplici lavori di manutenzione del verde comunale, ripristino e manutenzione di arredi urbani e aree naturali del territorio – spiega l’assessore ai Servizi alla Persona, Serena Zanardi -. Il progetto si è realizzato grazie alle sinergie tra l’assessorato ai Servizi alla Persona e l'assessorato all'Urbanistica, i Servizi Sociali e l’Ufficio tecnico del Comune, la Cooperativa sociale “L’Albero” (che si occupa di manutenzione del verde comunale) e la Cooperativa sociale “Alchimia" (che si occupa della gestione del Cag).

Il Progetto di impegno civile è un’esperienza di gruppo per lo svolgimento di semplici lavori di manutenzione

Fondamentale, poi, anche il ruolo di alcune associazioni che hanno sostenuto il progetto, in particolare Gamass, Acli e Spazio Famiglia». Il progetto si è svolto in due tranches, con un’organizzazione settimanale diversa per i due periodi, sempre per tre ore al giorno, la mattina dalle 9 alle 12. Le attività, guidate e coordinate dagli educatori e dal giardiniere esperto, hanno spaziato dalla pulizia e manutenzione di parchi e spazi verdi del comune (come alcuni viottoli, una parte di Sentiero del Romanico vicino al Brembo, la piazza San Salvatore in vista dell’inaugurazione del monumento restaurato), alla tinteggiatura di alcuni spazi interni alla scuola secondaria di primo grado. L’esperienza è apparsa interessante sia per i ragazzi che per i volontari e ha permesso alle generazioni più giovani di partecipare attivamente al mantenimento e al miglioramento degli

spazi di vita comune. I ragazzi ci hanno messo non solo il lavoro manuale ma hanno dimostrato anche grande responsabilità rispetto alle mansioni richieste. Altro aspetto interessante è stato il rapporto intergenerazionale tra i volontari adulti e i ragazzi. Dal punto di vista dell’Amministrazione il progetto è stato quindi un successo: «Inizialmente si ipotizzava una presenza di massimo 20 ragazzi per periodo ma gli iscritti si sono dimostrati di gran lunga superiori alle aspettative: nel primo periodo 26 ragazzi e nel secondo addirittura 37 - conclude Zanardi -. Un tale entusiasmo non ha potuto lasciare indifferenti e con uno sforzo organizzativo (alcuni volontari in più e un terzo educatore nel secondo periodo), si sono potute accontentare quasi tutte le richieste. Dopo un simile esordio non resta quindi che aspettare la seconda edizione».

«CADO GIÙ», A GENNAIO RIAPRE LO SPAZIO GIOCO PER LE FAMIGLIE In questi ultimi mesi dell’anno è stato sospeso il servizio dello Spazio Gioco «Cado Giù», gestito dall’associazione Spazio Famiglia in completa autonomia, senza finanziamenti comunali. La peculiarità dello Spazio Gioco è sempre stata la capacità di coinvolgere direttamente le famiglie nella sua gestione, sia dal punto di vista pratico che progettuale, facendolo diventare non solo un servizio ma un punto di incontro e pensiero

per le famiglie con bambini da 0 a 3 anni. «Questo aspetto – sottolinea l’assessore Serena Zanardi - fa di “Cado Giù” una risorsa importante per la comunità, che va ben oltre l’erogazione di un servizio e che permette alle famiglie di diventare risorsa l’una per l’altra, creando reti di amicizia e sostegno che durano negli anni. Proprio per questo motivo, negli ultimi mesi si è lavorato insieme all’associazione per trovare una

soluzione che salvasse entrambi le anime dello Spazio Gioco, coinvolgendo anche la scuola dell’infanzia, altra agenzia educativa importante per la prima infanzia. Dal mese di gennaio verranno proposti alcuni momenti di incontro per le famiglie con bimbi da 0 a 3 anni, per ripartire insieme e ridare vita ad uno spazio che non sia solo gioco, ma aggregazione, incontro, partecipazione e sostegno, per i bimbi e per gli adulti».


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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE DI ALMENNO SAN SALVATORE

DALLA GRANDE GUERRA ALLA MOSTRA DEL LIBRO È STATO UN AUTUNNO ALL’INSEGNA DELLA CULTURA Grande partecipazione alle iniziative per il centenario della Prima guerra mondiale e alla Mostra del libro nella scuola materna. E per l’estate la commissione Tempo Libero e Sport e le associazioni sono al lavoro per nuovi progetti rivolti in particolare a giovani e adolescenti

La cerimonia della celebrazione del 4 novembre tenutasi in sala consiliare

Il programma per la ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale e la tradizionale Mostra del libro: sono queste le due iniziative che la commissione Cultura e Turismo ha curato in particolare nella stagione autunnale. Entrambe le manifestazioni hanno richiesto un notevole sforzo organizzativo e hanno coinvolto numerosi volontari: per il centenario della Grande Guerra è stata organizzata una serata di letture con videoproiezione e musiche. È stata svolta anche una ricerca approfondita sui 43 caduti almennesi rintracciando: date di nascita e di morte, corpo di appartenenza, motivo della morte ed eventuali medaglie al valore assegnate. Il gruppo, inoltre, ha elaborato i testi per le letture, preparato una videoproiezione di immagini d’epoca e curato l’allestimento della sala. L’edizione di quest’anno della Mostra del libro è stata invece realizzata nel salone della scuola materna. Lo spazio molto più ampio rispetto all’aula magna della scuola primaria ha infatti permesso una migliore gestione e cura degli spazi. Il gruppo «Piccoli Passi» ha realizzato delle libro-installazioni e curato il labo-

ratorio della domenica pomeriggio. Nell’ambito della manifestazione è stata organizzata una serata dedicata al ciclismo sportivo, con la presentazione del libro «L’omino che va su! Su! Su!» del concittadino Gianfranco Bonfanti recentemente scomparso. Per la promozione della lettura sono stati organizzati due spettacoli teatrali destinati ai ragazzi della scuola secondaria e ai bambini delle scuole materne e primarie. Progetto Estate-Progetto Giovani 2016

Infine, gli incontri tra amministrazione comunale, comitato palio e capi contrada hanno portato alla decisione di sospendere il Palio delle Contrade 2015. Non sono comunque mancate proposte e iniziative organizzate dalle numerose associazioni che operano in paese. «La commissione Tempo Libero e Sport ha avviato un confronto per elaborare un nuovo progetto per la prossima estate spiega l’assessore Stefano De Sanctis -. Un’attenzione particolare sarà riservata agli adolescenti e ai giovani. Si sta avviando un gruppo di lavoro con invito aperto a tutte le associazioni interessate a collaborare».

SPORT, IL COMUNE SCENDE IN CAMPO Il Comune ha aderito alla «Dote Sport» della Regione Lombardia destinata ad aiutare le famiglie a sostenere il costo per le attività sportive dei figli. Per la Dote Teen sono pervenute 11 domande (di cui 5 finanziate), per la Dote Junior sono pervenute 15 domande (di cui finanziate 2). Diversificati gli sport: pallavolo, basket, calcio, nuoto, proprio come le numerose associazioni sportive, in buona parte affiliate alla Polisportiva comunale, che operano in paese e le cui proposte sono varie sia per disciplina che per età: corsi per bambini e ragazzi, attività agonistica per i giovani, corsi di mantenimento per adulti. Squadre e atleti si fanno inoltre onore a livello provinciale per i risultati conseguiti. «Le strutture affidate in gestione alla Polisportiva richiedono interventi di manutenzione straordinaria che l’amministrazione, pur nella difficoltà del momento, sta pianificando – sottolinea l’assessore allo Sport, Stefano De Sanctis -. I canestri sono stati modificati per permettere l’utilizzo ai bambini del mini-basket e il manto erboso del campo sportivo comunale è sotto osservazione. Verranno sostituiti anche i canestri del campo al parco Alpini e si sta valutando il rifacimento della pavimentazione del bocciodromo. Purtroppo gli interventi necessari sono numerosi e le risorse economiche limitate». Oltre all’attività ordinaria vengono realizzate anche iniziative per la promozione della pratica sportiva: meeting di atletica leggera in collaborazione con l’Istituto comprensivo, corso di bocce presso la scuola primaria, Summer Volley Camp dell’associazione Lemen Volley, gara Giovanissimi e Kronoscalata del Gruppo Ciclistico di Almenno.


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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE DI ALMENNO SAN SALVATORE

TROPPI RIFIUTI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA VA MIGLIORATA Per sensibilizzare i cittadini il calendario comunale 2016 sarà dedicato alla raccolta dei rifiuti con informazioni utili, curiosità e indicazioni di buone pratiche «Anche il comune di Almenno San Salvatore quest’anno ha partecipato all'iniziativa “Comuni Ricicloni” di Legambiente ma, con sorpresa, abbiamo scoperto di essere finiti “fuori classifica”»: non nasconde un pizzico di delusione l’assessore all’Ambiente, Stefano De Sanctis, nel commentare i risultati non tanto rassicuranti della raccolta differenziata in paese. «Un comune è “Riciclone” se raccoglie i rifiuti in modo differenziato per una quota pari almeno al 65% - spiega l’assessore -. Un comune è “Rifiuti Free” se la frazione secca indifferenziata prodotta è minore di 75 kg/abitante/anno. Almenno ha raccolto in modo differenziato il 60% dei rifiuti nel 2014 e ha prodotto più di 150 kg di frazione secca indifferenziata/abitante/anno. Numerosi comuni italiani e

La copertina del nuovo calendario comunale

anche bergamaschi superano il 75% di raccolta differenziata dei rifiuti. Per il 2016 ci daremo un obiettivo di miglioramento». In quest’ottica, il calendario comunale 2016 sarà dedicato proprio alla raccolta dei rifiuti con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla corretta gestione dei rifiuti. Ogni mese è dedicato ad un materiale e, in modo simpatico e accattivante, si forniscono informazioni utili, curiosità e indicazioni di buone pratiche. I contenuti del prossimo calendario sono stati elaborati dalla commissione Ecologia e Ambiente del Comune. La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti Si è svolta dal 21 al 28 novembre la Settimana europea per la riduzione dei ri-

fiuti, iniziativa promossa dall'Unione Europea per sensibilizzare la comunità ai temi della sostenibilità e della corretta gestione dei rifiuti promuovendo azioni che riguardano le «3 R»: Riduzione, Riuso e Riciclo. Le iniziative sono state programmate soprattutto nelle scuole dove è stata riproposta l'attività «Rigiochiamoci», un bazar di scambio giochi e libri usati per bambini. Sono stati presentati due spettacoli teatrali «Il mostro dei rifiuti» del Teatro Erbamil e «Mi rifiuto» del Teatro «Colpo d’Elfo». Inoltre, il Cag Mille Idee ha programmato due pomeriggi di laboratori di riciclo. «Verrà lanciata la raccolta differenziata a scuola - sottolinea De Sanctis -. I contenitori per umido, plastica, carta e metalli forniti da Ecoisola verranno posizionati nelle classi, nei corridoi e nei cortili».

LA GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI PER I NATI NEL 2014 Il 21 novembre al parco del quartiere Ronco si è tenuta la cerimonia per la piantumazione di nuovi tigli Un’iniziativa di rilievo per il paese è stata la Giornata nazionale degli Alberi dedicata ai nuovi nati dell'anno 2014, tenutasi sabato mattina 21 novembre presso il parco del quartiere Ronco. «Per la scelta e il posizionamento degli alberi ha offerto la sua consulenza l'agronomo dottor Carminati che riceverà a breve l'incarico del Comune per la gestione del verde - spiega l’assessore all’Ambiente, Stefano De Sanctis -. Sono stati scelti dei tigli (Tilia cordata) presso il vivaio

Sugli alberi sono stati applicati i cartellini con i nomi dei nuovi nati del 2014

Zanardi e il servizio di piantumazione è stato effettuato dalla cooperativa L'Albero che ha in carico la manutenzione del verde in paese». A cura dell’assessorato ai Servizi Sociali, inoltre, sono stati applicati sugli alberi i cartellini con i nomi dei nuovi nati e ad ogni famiglia è stata consegnata una piantina fornita dal vivaio forestale Ersaf di Curno con l'impegno di accudirla e, se possibile, metterla a disposizione nei prossimi anni per future piantumazioni.

Notiziario del Comune di Almenno San Salvatore - anno I n. 1 dicembre 2015  
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