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Aut. Trib. Alba n° 465/1988 - Direttore responsabile: Raffaele Grillo - Grafica e stampa: Centro Stampa, BRA (Cn)

Poste Italiane - Tassa pagata - Pubblicità diretta non indirizzata - Aut. 1166/DC/DCI/CN del 11.03.2003

n° 1 - Marzo 2010

Aria e lavoro le priorità di Bruna Sibille*

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come ambiente. A come aiuto. Inizia così l’alfabeto delle priorità per i prossimi mesi in municipio. La crisi economica, con tutte le problematiche di coesione sociale e di politiche di welfare che si porta dietro, così come la necessità di creare le condizioni per migliorare la qualità dell’aria in città, sono indifferibili necessità che debbono essere affrontate garantendosi una visuale ampia delle questioni. Questo è possibile riuscendo a fare sistema tra azioni e interventi, ipotizzando soluzioni il più possibile partecipate e condivise. Con questo spirito abbiamo avviato le prime iniziative, sia sul fronte sociale che sulle tematiche squisitamente di natura ambientale. Questo perché Bra non può rendersi vulnerabile di fronte ad un problema che tocca veramente tutti e per il quale ognuno di noi, come singolo cittadino, ha la possibilità di dare un contributo. Ad esempio, sul miglioramento nella qualità dell’aria siamo partiti con le domeniche a piedi, sapendole un palliativo sulla riduzione degli inquinanti ma di grande effetto comunicativo. Prendere coscienza del problema è condizione necessaria, ma non sufficiente, per improntare i nostri stili di vita a modelli virtuosi. Il passo successivo è mettere in atto una serie di azioni efficaci, sia di breve periodo che di prospettiva. Non è semplice ma stiamo lavorando in questa direzione. * Sindaco di Bra

editoriale

Ventata di primavera Cosa respiriamo nella nostra città e come si può fare per migliorare la qualità dell’aria? Servizi da pag. 4

Felici come una Pasqua Un fine settimana con la città vestita a festa – Mostra zootecnica, arrivata alla sua edizione numero 135, rassegna della salsiccia di Bra, mostra dell’artigianato, luna park e la fiera del giorno di pasquetta gli appuntamenti che costringeranno più d’uno a rimandare la vacanza – Gli amanti della buona tavola non potranno perdere la speciale merenda che metterà a capo tavola la nostra salsiccia. (servizi a pagina 3)

eventi

Conti in regola

economia

Il consiglio comunale approva la manovra economica per il 2010 – Nessun ritocco alle tasse, aumentano le tariffe delle zone blu ma crescono anche le agevolazioni per i pagamenti dei servizi scolastici e per i residenti a Bescurone – Una seduta della massima assemblea cittadina viene trasmessa per la prima volta in diretta video e detta gli indirizzi per rendere più fruibili i giardini della Rocca. (servizi a pagina 6)

Diamoci una mano

Aiuti alle famiglie piemontesi per il pagamento delle spese di istruzione, con richieste di contributo da presentare entro il 30 aprile – La quota di cinque per mille destinata al comune sarà utilizzata per affrontare i problemi del lavoro e della casa – Nascono in municipio due nuovi sportelli: per le famiglie e le pari opportunità. (servizio a pagina 2)

assistenza

www.comune.bra.cn.it


elezioni Si vota per le regionali D

omenica 28 e lunedì 29 marzo si ritorna alle urne. Questa volta occorrerà scegliere chi guiderà il Piemonte nel prossimo quinquennio. Si vota, infatti, per eleggere il presidente della giunta regionale e i sessanta componenti del consiglio, sulla base delle candidature ampiamente pubblicizzate anche nella nostra città. Dalle 8 del mattino di domenica 28 alle 22 e dalle 7 alle 15 di lunedì 29, è possibile scegliere la guida dell’esecutivo regionale, gli undici consiglieri che saranno automaticamente eletti perché presenti nella lista collegata al presidente (il cosiddetto “listino”) e, a livello provinciale, sei dei quarantotto consiglieri regionali che i cuneesi designeranno a palazzo Lascaris. Il sistema elettorale varia da regione a regione. In Piemonte si vota con turno unico, senza ballottaggio, con un’unica scheda ed è ammesso il voto disgiunto, ovvero si può indicare la propria preferenza sia per un candidato presidente sia per una lista, potendo esprimere una preferenza tra i candidati della lista, anche se

assistenza Aiuti alle

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quest’ultima sostiene un altro candidato presidente. Per essere ammesse alla ripartizione dei seggi, le liste dovranno ottenere almeno il tre per cento dei voti validi. Da queste elezioni, novità anche per i cittadini braidesi. Dopo un riordino delle sezioni elettorali attuato nei mesi scorsi, molti elettori hanno ricevuto la comunicazione sul cambiamento della sezione elettorale in cui poter votare. Occorre quindi prestare attenzione alla nuova comunicazione, oltre a non dimenticare di portarsi al seggio la tessera elettorale e un documento di identità. Per chi avesse smarrito la tessera, potrà richiederne un duplicato anche nei giorni di consultazione all’ufficio elettorale comunale, in via Barbacana 6 al primo piano. Qui lo sportello rimarrà aperto, nei due giorni di elezione, con il medesimo orario dei seggi, mentre nei giorni precedenti osserverà orari di apertura prolungati rispetto all’ordinario. Al termine delle operazioni di voto, sul sito web ufficiale del comune (all’indiriz-

zo www.comune.bra.cn.it) i risultati in tempo reale dello spoglio nelle sezioni di Bra e nei comuni vicini.

Info

Ufficio elettorale  0172.438286  elettorale@comune.bra.cn.it

famiglie degli studenti

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dall’Inps o da un centro di assistenza fiscale Caf ed ha validità per un anno). Per i rimborsi delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo nella scuola secondaria (di primo e secondo grado, statale, paritaria e non statale) e per le borse di studio statali (scuole primarie o secondarie) o regionali (secondaria di secondo grado) l’Isee non può essere superiore a 10.632,94 euro, mentre per l’assegno di studio per iscrizione e frequenza l’Isee del nucleo familiare non può essere superiore a trentaduemila euro. Le spese per il trasporto e per svolgere le attività previste dai piani dell’offerta formativa delle singole scuole, possono invece essere rendicontate facendo richiesta di assegno di studio, anche qui con un Isee non superiore ai trentaduemila euro. Tutte le richieste dovranno essere presentate sui moduli disponibili sui siti di comune e regione, distribuiti nelle segreterie delle scuole e all’ufficio scuola comunale.

na serie di aiuti alle famiglie con figli che frequentano le scuole dell’obbligo o gli istituti superiori. Entro la scadenza del trenta aprile prossimo, chi è interessato e rientra nei limiti di reddito previsti, potrà partecipare ai bandi di assegnazione dei contributi per ottenere borse di studio, libri di testo o per il rimborso delle spese sostenute nel corso dell’attività scolastica. Per accogliere le domande, l’ufficio scuola comunale (in via Barbacana 6 al primo piano) ha poi ampliato i suoi orari di apertura, rimanendo a disposizione del pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:45, dal lunedì al giovedì anche il pomeriggio dalle quindici alle sedici e nei sabati del mese di marzo e il dieci, diciassette e ventiquattro aprile dalle nove a mezzogiorno. Differenziati, a seconda del bando (disponibili sul sito web comunale, all’indirizzo www.comune.bra.cn.it, o su quello regionale, www.regione.piemonte.it, nella sezione dedicata all’istruzione), i requisiti per presentare le domande, tutte però da corredare con una valida certificazione Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente, che può essere rilasciato dal comune,

Info

Ufficio Scuola  0172.438238  scuola@comune.bra.cn.it

del nuovo “Sportello famiglia”, nato all’interno della ripartizione socio-scolastica comunale, che dai giorni scorsi è a disposizione del pubblico. Al primo piano di palazzo civico (via Barbacana 6), lo sportello è aperto il martedì pomeriggio dalle quindici alle sedici e il mercoledì mattina dalle 8:30 alle 12:45, svolgendo anche la funzione di segreteria per l’ultima nata tra le consulte comunali, per Info l’appunto la consulta per la Sportello famiglia  0172.438124 famiglia.  famiglia@comune.bra.cn.it

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A partire da giovedì primo aprile, cambia l’orario di apertura nei cimiteri cittadini di viale Rimembranze, Pollenzo e Bandito. Sino al trenta settembre le porte delle tre strutture cimiteriali rimarranno aperte, con orario continuato, dalle otto del mattino sino alle diciannove. Dal primo ottobre tornerà in vigore l’orario invernale dalle 8:30 alle diciassette, sempre con orario continuato, mentre aperture più ampie sono previste nei giorni che precedono e seguono le ricorrenze di Ognissanti e della giornata di commemorazione dei defunti.

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Dal 1° aprile Uno sportello di Il cinque per mille aperture prolungate famiglia in Comune Uno sportello in municipio destinato alle esigenze e alle Sono destinati a finanziare interventi in due specifici ai cimiteri necessità delle famiglie braidesi. E’ questa l’intenzione settori, i fondi che il comune otterrà dal cinque per

mille. Tra i possibili beneficiari dell’importo, con una scelta da compiere compilando la dichiarazione dei redditi e che non comporta nessuna spesa aggiuntiva per il contribuente, c’è anche il comune di residenza, per interventi nel campo del sociale. Per questo a Bra le somme saranno indirizzate ad incrementare gli stanziamenti per i progetti di cantiere di lavoro o per iniziative che affronteranno il problema di garantire il diritto alla casa.


eventi Pasqua con noi

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a gita per il lungo fine settimana pasquale? Da rinviare. Si resta in città! Sono troppi gli appuntamenti a cui non si potrà mancare dal tre al cinque aprile prossimi, con una serie di eventi che vorranno rappresentare un mix tra tradizione e presente, imparando e divertendosi. In primo luogo perché da quest’anno, assieme alla tradizionale mostra zootecnica di pasquetta, gli onori alla migliore carne proveniente da bovini di razza piemontese si arricchirà della rassegna della salsiccia di Bra, slittata dal dicembre scorso all’intero fine settimana pasquale (ne parliamo nell’articolo sotto), condividendo gli spazi in piazza Giolitti. Per la gioia dei più piccini, nell’area della Rocca, da sabato 27 marzo arriveranno le giostre, iniziando a preparare il terreno, con i loro colori e suoni, per i giorni della più importante ricorrenza della tradizione cristiana. Dimensione religiosa che troverà il suo punto più alto nella processione del giorno di pasqua, che si snoderà nelle vie del centro storico con partenza dalla

te mostra sull’artigianato artistico della provincia Granda spegnerà le dieci candeline, con la presenza dei portatori di antichi saperi artigiani in grado di soddisfare ogni curiosità. Gran finale il giorno di pasquetta, quando la città si vestirà a festa sin dalle prime ore del mattino. Se in piazza Giolitti, come detto, sarà tutto un trionfo di animali e piaceri del palato, dalla Rocca a piazza Carlo Alberto non mancheranno le occasioni per lo shopping, con la presenza dei banchi della speciale fiera del giorno che segue la pasqua. Nella stessa giornata, non sarà infrequente vedere per la città gruppi di turisti accompagnati da guide, per una serie di visite alla città organizzate secondo speciali pacchetti vacanza elaborati dall’ufficio turistico comunale. chiesa dei “Battuti bianchi” di corso Cottolengo. Per tutto il fine settimana, nella nuova sede del movicentro di piazza Carabinieri caduti a Nassirya (di fianco alla stazione ferroviaria), la più importan-

Info www.turismoinbra.it

eventi Razza bovina T

re giorni per rendere omaggio ad una delle basi dell’economia braidese. La carne ottenuta dai migliori capi della razza bovina piemontese e l’inimitabile salsiccia di Bra, che di questa carne è figlia, sono solo il prodotto finale di una ricca filiera che, da tempo, orienta tradizioni gastronomiche, alimenta un ricco commercio, determina prestigio per un’intera città. Affiancando l’ultracentenaria mostra zootecnica del giorno di pasquetta, che quest’anno arriva alla sua centotrentacinquesima edizione, con la rassegna della salsiccia di Bra, che spegne le sue prime tredici candeline, attorno a piazza Giolitti sarà tutto un trionfo di sapori, anche per comprendere come la fantasia degli chef riesca a reinventare ogni volta un prodotto sempre diverso. Se gli appuntamenti per approfondire la conoscenza del celebre insaccato braidese inizieranno già il giorno della vigilia di pasqua, sarà a pasquetta che i diversi momenti del calendario di eventi toccheranno il culmine.

Questo perché, dalle prime ore del mattino, le tettorie dell’antico foro boario cittadino inizieranno ad animarsi con la presenza di alcuni dei migliori capi di piemontese, allevati con cura nelle stalle del territorio. Proprio alla stalla, luogo di riparo per il bestiame ma anche, nella tradizione contadina, spazio d’incontro tra persone nelle lunghe veglie invernali, sarà dedicato uno speciale spazio all’interno della piazza, dove ne sarà riprodotto il caratteristico ambiente. Nel mentre, l’allegra confusione della transumanza porterà in piazza Giolitti nuovi capi. Per chi, invece, non vuole perdersi nei ricordi ma preferisce comprendere la realtà dei giorni nostri, visite guidate alle cascine braidesi permetteranno di toccare con mano gli strumenti di meccanizzazione e l’attenzione alla qualità che caratterizzano l’attività degli allevatori. Chi inizia a sentire un

languorino allo stomaco, dalle dieci del mattino sino alle sedici sarà servita una particolare “merendina” pasquale, dove l’ingrediente principe, manco a dirlo, sarà la salsiccia di Bra, che verrà proposta in mille varianti.

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Due appuntamenti con le cose belle del passato, sia in centro che a Pollenzo, in occasione delle principali solennità civili dei mesi a venire. Domenica 25 aprile l’appuntamento con il mercatino dell’antiquariato sarà in piazza Carlo Alberto e nelle vie limitrofe, con un appuntamento nel centro storico divenuto oramai un classico nel giorno della festa della liberazione. Mercoledì 2 giugno, invece, l’appuntamento sarà nel borgo di Pollenzo, con l’edizione estiva di Pollentia antiquaria. Anche in questo caso tantissimi i generi in mostra, con oggetti e mobilio in grado di portare all’indietro le lancette della storia.

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simpatico prologo il giorno precedente attraverso una gimkana tutta dedicata ai bimbi dai quattro agli undici anni, la diciassettesima edizione della Bra-Bra porterà sulle strade del nostro territorio atleti in arrivo da tutta Italia. La competizione lascerà, per l’ennesima volta, alle colline che circondano la città il compito di far selezione tra gli atleti su due ruote, costringendoli a spingere sui pedali per superare piccole e grandi creste lungo un percorso mosso e ricco d’insidie. Quartier generale in piazza Carlo Alberto.

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Pedalando da Bra a Bra Mercatini Aiuti per Haiti dell’antiquariato in Bra e Cherasco unite nella solidarietà con le Ancora una volta, il principale appuntamento con la gran fondo ciclistica in Langhe e Roero parte e arriva di Haiti, colpite dal disastroso centro e a Pollenzo popolazioni dalla nostra città. Domenica due maggio, con un terremoto del gennaio scorso. Anche nella nostra

città sono state promosse iniziative per sostenere la raccolta fondi da inviare al missionario salesiano Attilio Stra, originario della città delle paci e che, da decenni, opera nel paese caraibico. Tutti coloro che vorranno contribuire alla raccolta fondi lo potranno fare con un bonifico sul conto corrente intestato al comune di Cherasco, codice Iban IT69Q0848746201000020102350, presso la Banca di Cherasco con causale “Emergenza terremoto Haiti 2010 – Opere padre Attilio Stra”.


ecologia Cambiando aria Pm10: cosa sono

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n antipasto il 28 febbraio, in concomitanza con il blocco del traffico nelle principali città della pianura padana, e un saluto alla primavera, domenica 21 marzo, con la pietanza di un nuovo blocco alla circolazione in Bra, a cui si aggiunge anche la vicina Alba. Domeniche a piedi per sensibilizzare la cittadinanza sull’emergenza smog. Nell’occasione, poi, musei, biblioteca e negozi aperti hanno permesso di vivere, una volta tanto, gli spazi pubblici in maniera diversa. Ma come sta davvero l’aria nella nostra città e quali sono i comportamenti che ogni cittadino può assumere per migliorarla? In primis, un dato che aiuta a comprendere la dimensione del fenomeno. A metà febbraio di quest’anno, rispetto al limite di sforamenti massimi previsti dalla direttiva comunitaria per il livello di polveri sottili (vedi box a fianco), l’aria di Bra aveva già varcato la soglia trentasette volte (il valore massimo annuo è trentacinque), nonostante i giorni di pioggia e neve che contribuiscono a “lavare” vie e piazze. Peggio, in Piemonte, ha fatto solo Torino. In realtà è improprio parlare di aria di Bra, visto che i rilevamenti fanno riferimento ad una situazione particolare, quella di via Piumati, dove è installata la centralina di monitoraggio, con dati che non sono direttamente estensibili a tutto il territorio cittadino, come ha dimostrato una ricerca dell’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, di qualche anno fa. Se questo è vero, non si può negare che il problema esista. Per questa ragione il comune ha da tempo allo studio una serie di interventi, commissionando anche un’indagine all’università di Torino per comprendere nel dettaglio quale miscuglio di gas respiriamo. Interventi tra i quali, quelli relativi al traffico, sono solo quelli più immediati nella loro applicazione. Questo perché il livello delle polveri sottili non è

solo determinato da quanto esce dalle marmitte ma in maniera rilevante anche da ciò che fuoriesce dai camini e dalle ciminiere. Riscaldamento e industria sono infatti altre due fonti rilevanti di inquinamento, sulle quali però le soluzioni non possono che essere cercate a medio-lungo termine, ad esempio attraverso sistemi di teleriscaldamento (vedi articolo nella pagina seguente) o con un regolamento energetico, che sarà parte integrante del nuovo piano regolatore, specificando caratteristiche e tipologie d’impianto dei nuovi edifici costruiti in città, con un’attenzione particolare alla coibentazione e al risparmio energetico. Elemento questo che pesa in maniera rilevante per l’inverno passato, dove a Bra e in Piemonte le temperature sono state particolarmente rigide. E’ pur vero che, in ragione della mobilità dell’aria, le eventuali iniziative programmate a Bra non saranno le uniche a determinare la qualità dell’aria nella nostra città, anche se il rinnovo del parco auto, attraverso meccanismi come gli ecoincentivi statali o i contributi per il passaggio all’alimentazione a gas realizzati negli scorsi anni dal comune, possono essere già buoni punti di partenza. In secondo luogo, già oggi nel concentrico non possono circolare le auto più vecchie e che non rispettano gli standard Euro 1, in una zona a traffico limitato che in municipio si sta studiando come rendere ancora più estesa, sia in termini di orari (oggi attiva dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16) che di aree interessate. Certo il fatto che, dalle prossime settimane, anche su questo fronte i controlli si faranno più attenti. Così come più severità ci sarà al passaggio a livello di piazza Roma, dove sono ancora pochi gli automobilisti che rispettano l’obbligo di spegnere il motore quando le sbarre del passaggio a livello sono abbassate.

Pm10: cosa si rischia Il particolato ha effetti diversi sulla salute umana ed animale a seconda dell’origine e delle dimensioni delle polveri. Se consideriamo che, a riposo, si consumano dai sei ai nove litri di aria al minuto (che salgono a sessanta nel caso di un’attività fisica moderata), possiamo comprendere come la qualità dell’aria possa influire sulla nostra salute. Tra i disturbi attribuiti al particolato fine e ultrafine (Pm10 e, soprattutto, Pm 2,5) vi sono patologie acute e croniche a carico dell’apparato respiratorio (asma,

bronchiti, enfisema, allergia, tumori) e cardio-circolatorio (aggravamento dei sintomi cardiaci nei soggetti predisposti). Il meccanismo dettagliato con cui il particolato interferisce con gli organismi non è ancora completamente chiarito, anche se è noto che quanto più piccole sono le particelle tanto più possono raggiungere laringe, trachea, polmoni e alveoli, e qui rilasciare parte delle sostanze inquinanti che trasportano.

Quando il discorso cade sull’inquinamento, si sente spesso discettare di polveri sottili o di particolato. Ma cosa sono? Particolato, particolato sospeso, pulviscolo atmosferico, polveri sottili, polveri totali sospese, sono i diversi termini che identificano comunemente l’insieme delle sostanze sospese in aria (particelle carboniose, metalli, silice, inquinanti liquidi o solidi). Il particolato (le famigerate Pm10) è però l’inquinante che oggi è considerato di maggiore impatto nelle aree urbane, composto da tutte le particelle solide e liquide disperse nell’atmosfera il cui diametro aerodinamico medio è uguale o inferiore a un centesimo di millimetro. Negli impianti di combustione che non hanno tecnologie specifiche, pare accertato che il diametro delle polveri sia tanto minore quanto maggiore è la temperatura di esercizio. In qualunque impianto di combustione (dalle caldaie agli inceneritori fino ai motori delle automobili) un innalzamento della temperatura (al di sotto comunque di un limite massimo) migliora l’efficienza della combustione e dovrebbe perciò diminuire la quantità complessiva di materiali parzialmente incombusti (dunque di particolato). Lo Scenihr (Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks) , il comitato scientifico dell’unione europea che si occupa dei nuovi rischi per la salute, considera i motori a gasolio e le auto con catalizzatori freddi o danneggiati i massimi responsabili della produzione di microparticelle, mentre lo Scher (Scientific Committee on Health and Environmental Risks, altro comitato Ue sui rischi per la salute e ambientali) afferma che le maggiori emissioni di polveri fini è data dagli scarichi dei veicoli, dalla combustione di carbone o legna, processi industriali ed altre combustioni di biomasse. Naturalmente, in prossimità di impianti industriali, è possibile rilevare un maggiore contributo di tali sorgenti rispetto al traffico. Situazione questa che puntualmente si verifica in via Piumati, dove i valori sono significativamente più elevati che nel resto della città. Ragione per cui, quando l’Arpa Piemonte decise di monitorare la nostra città, installò la centralina in un’area con specifiche caratteristiche, proprio per verificare una situazione da comparare con altre aree industriali piemontesi.


Cosa posso fare io: al volante Detto diffusamente nelle pagine che precedono come l’uso dell’auto non sia l’unico produttore di polveri sottili, gli automobilisti hanno la possibilità di contribuire in maniera rilevante a ridurre l’inquinamento. Sono fondamentalmente due i sistemi: guidare meno e migliorare il proprio stile di guida. Diminuire il numero dei chilometri percorsi aiuta a diminuire l´inquinamento atmosferico, ad esempio usando i mezzi pubblici, utilizzando le auto in più persone, camminando a piedi o inforcando la bicicletta. E’ vero però che anche migliorare lo stile di guida riduce l’inquinamento, in primo luogo rispettando i limiti di velocità, accelerando gradualmente, riducendo al minimo l’utilizzo dei condizionatori, mantenendo gli pneumatici alla corretta pressione, scegliendo automobili meno inquinanti o con alimentazione ibrida (elettrica/a scoppio) o a gas.

Cosa possono fare gli altri Comportarsi in maniera virtuosa è importante ma non sufficiente per migliorare la qualità dell’aria in città. In una comunità estesa come quella braidese, esistono altre componenti sulle quali, singolarmente, non è possibile incidere. Tra questi, principalmente, i comportamenti dei nostri concittadini, le emissioni del traffico di attraversamento e le emissioni delle aziende. Qui entra in gioco il sistema pubblico, con una serie di iniziative che si stanno studiando in municipio, così come in altre sedi, per minimizzare gli effetti di queste componenti che sfuggono al controllo dei singoli. Come sappiamo, Bra è attraversata quotidianamente da migliaia di automezzi per la sola ragione che non esistono infrastrutture diverse nel collegare aree economicamente tra le più rilevanti del Piemonte meridionale. Diverse le possibili alternative, anche se non a breve termine. La prima, il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo che, specie per i mezzi pesanti, drenerebbe rilevanti flussi di traffico dalle nostre strade. Secondariamente, cercando soluzioni alternative al passaggio in città delle vetture che dall’albese debbono raggiungere la prima cintura torinese. Su questo fronte, importante sarà il completamento della tangenziale ovest, con il suo raccordo sulla statale per Fossano ma anche nel prevedere un collegamento diretto con la rete autostradale, mentre si inizieranno gli studi per ipotesi di collegamenti diretti tra la tangenziale di Bra e quella di Sommariva Bosco, così come di soluzioni per bypassare il traffico cittadino. Un aiuto in questo senso è già attivo da anni, con il senso unico per i mezzi pesanti che utilizzano la salita di Bergoglio, a Roreto, per dirigersi verso Alba e quella degli Orti per arrivare a Fossano. Un nuovo provvedimento, al quale stanno lavorando i tecnici comunali, determinerà anche quali saranno le caratteristiche dei nuovi edifici che si costruiranno negli anni a venire. Il regolamento energetico sarà così un’appendice al piano regolatore e determinerà elementi di risparmio energetico, ad esempio in termini di coibentazione, che potranno diminuire i consumi di combustibile nelle caldaie cittadine. Provvedimento questo che dovrebbe affiancarsi ad un’ulteriore elemento, con la realizzazione di infrastrutture di teleriscaldamento che, recuperando il calore prodotto negli impianti industriali, possono garantire di eliminare le centrali termiche in molte case e palazzi della città. Questo perché l’acqua calda per il riscaldamento o per l’uso sanitario verrebbe fornita direttamente dal gestore del servizio, come accade oggi per l’acqua potabile. Si tratta anche questa di una soluzione con prospettive nel medio termine, visto il rilievo degli interventi infrastrutturali previsti. Infine, un lavoro per fissare a terra le polveri. Con più frequenti lavaggi delle strade e l’uso sperimentale, per una decina di chilometri, di una speciale vernice “biofix”che ha la funzione di far aderire al terreno le particelle inquinanti.

Muoversi assieme

Cosa posso fare io: a casa Detto che non solo dalle auto dipende la qualità dell’aria in città, ogni braidese può contribuire all’obiettivo, in primo luogo intervenendo sui sistemi di riscaldamento. Minore sarà la quantità di gasolio, gpl o metano bruciato, minori saranno le parti incombuste che si diluiranno nell’aria. Se, specie per i più freddolosi, abbassare il termostato è una rinuncia impensabile, esistono sistemi per ridurre i consumi, e di conseguenza le emissioni, senza penalizzare il comfort. In primo luogo migliorando l’efficienza energetica degli impianti (con manutenzioni periodiche o con bruciatori di nuova generazione) e utilizzando combustibili che producono meno residui. Meglio ancora se derivati da fonti rinnovabili, come ad esempio accade utilizzando le pompe di calore. In secondo luogo migliorando le condizioni di isolamento della casa. Cappotti termoisolanti come soluzione più efficace ma anche serramenti con migliore prestazione termica, sono elementi in grado di ridurre le dispersioni e, quindi, mantenere adeguate le temperature anche all’interno delle abitazioni. Sempre sotto il profilo strutturale, è possibile ridurre i consumi utilizzando pareti o pavimenti a pannelli radianti che, distribuendo il calore con uniformità, utilizzano serpentine con acqua a temperatura più bassa rispetto a quella normalmente in circolo nei radiatori comuni. Siccome la qualità dell’aria della nostra città non può essere disgiunta, complessivamente, da quel-

la della pianura padana, è bene ricordare che ad incidere sugli inquinanti presenti sono anche emissioni realizzate altrove, ad esempio dove sono presenti impianti di generazione dell’energia elettrica. Un minor consumo di elettricità, quindi, porterà vantaggi anche a noi. Anche in questo caso spegnere la luce quando si lascia una stanza, sostituire le lampadine con quelle a risparmio energetico, spegnere il riscaldamento o l´aria condizionata in caso di non necessità e, rispetto a quest’ultima, preferire un ventilatore, sono altre buone norme di comportamento. In ultimo, preferire energia proveniente da fonti rinnovabili che non prevedano processi di combustione di sostanze fossili.

Quasi un milione di viaggiatori, nel 2009, ha scelto di muoversi assieme, utilizzando i bus della conurbazione trasporti che collegano la nostra città con le vicine Cherasco, Pocapaglia e Sanfré. Numeri di tutto rispetto per un servizio che non ha ancora raggiunto il decennale ma che ha ancora moltissimi margini di crescita. Come? Da tempo è allo studio (e sperimentata anche lo scorso anno e nelle domeniche a piedi) una diversa distribuzione dei flussi di transito, con il mantenimento dei collegamenti dal centro cittadino verso le aree servite ma con un raccordo tra queste al capolinea di piazza Roma o al movicentro. Da qui partirebbe una linea circolare cittadina destinata a toccare tutti i principali servizi cittadini. Soluzione questa che permetterebbe di garantire puntualità e maggior frequenza di passaggi. A questo si affiancherebbero ulteriori iniziative di incentivazione di un servizio che ha incontrato l’interesse anche della trasmissione televisiva “Report”, che in un servizio riferisce del sistema integrato dei trasporti braidesi, con interviste e immagine girate nei mesi scorsi in città. La trasmissione Rai analizza il trasporto su gomma ma in primo luogo punta l’attenzione su di un altro fiore all’occhiello della mobilità cittadina, il Pedibus, che ha permesso a centinaia di studenti, in tutto il corso dell’anno, anche sotto neve e pioggia, di arrivare a scuola a piedi, riducendo così la congestione attorno agli istituti ma anche il flusso di traffico. Questo tenendo conto che anche le vetture meno inquinanti hanno performance ecologiche ridotte sui brevi spostamenti. - Periodico informativo della Città di Bra Direttore resposabile: Raffaele Grillo - Direttore editoriale: Bruna Sibille Direzione, Redazione, Amministrazione: piazza Caduti per la Libertà, 14 - 12042 BRA (Cn) Telefono: 0172.438278 - Fax: 0172.44333 - E-mail: urp@comune.bra.cn.it - Web: www.comune.bra.cn.it Grafica e stampa: Centro Stampa, Bra (Cn) - Spedizione gratuita a tutti i capo famiglia residenti a Bra I testi contenuti nella presente pubblicazione non impegnano in alcun modo l’Amministrazione comunale.


Dal Consiglio... Giardini da rianimare

Concedere ad un privato uno spazio all’interno dei giardini della Rocca, nella parte panoramica del polmone verde del centro storico, per realizzare un locale e garantire l’organizzazione di eventi culturali o la manutenzione ordinaria. Questo l’indirizzo approvato dal consiglio comunale. “Valorizzare i giardini del belvedere, garantendone un maggior utilizzo, passa attraverso un controllo continuo. Vogliamo verificare se ci sono privati interessati a gestire l’area” - ha detto il sindaco Bruna Sibille, trovando d’accordo Claudio Lacertosa (Progetto Bra), secondo il quale “è opportuno che le strutture che si intende realizzare non siano troppo invasive e si rispettino tutti i canoni acustici, vista la presenza della vicina clinica”. Per Pio Giverso (Pd) la città “si riappropria di uno spazio verde storico” mentre per Pier Giorgio Pirra (Bra futura) “si recupera uno dei gioielli panoramici di Bra”.

Fotovoltaico sui tetti comunali

Come regolamentare la presenza di campi solari, per produrre di energia attraverso impianti fotovoltaici, in presenza di area agricole di pregio? Questa la questione posta da Marco Ellena (Progetto Bra) a cui ha risposto in consiglio il sindaco Sibille. “E’ necessaria una disposizione normativa di carattere nazionale che faccia chiarezza ma vogliamo redigere anche un regolamento da allegare al nuovo piano regolatore” ha affermato la prima cittadina, precisando: “Occorre però omogeneità di comportamenti nei comuni vicini, anche perché nella nostra città ci sono superfici, come quelle agricole più vocate, che non devono essere intaccate. Al di fuori del centro storico, il comune dispone di molti metri quadri di tettoie che possono essere messe a disposizione di eventuali interessati”.

Sconti a Bescurone

Tutte le famiglie di Bescurone che praticano la raccolta dell’umido otterranno uno sconto del quindici per cento sull’importo della tassa rifiuti. Il consiglio comunale ha approvato la proposta di equiparare chi fa la raccolta della frazione umida dei rifiuti a coloro che effettuano il compostaggio. Secondo Pietro Ferrero (Con Sibille per Bra) l’equità del provvedimento dovrà “confrontarsi con la qualità e quantità dell’umido raccolto”, mentre Claudio Lacertosa (Progetto Bra) ha auspicato, per il futuro, anche la definizione di agevolazioni legate al reddito delle famiglie. Unica astensione al voto è stata quella di Gian Massimo Vuerich (Pdl), che non ha trovato ottimale un correttivo “che non può cumu-

rubriche larsi anche per coloro che hanno già ottenuto altre agevolazioni sulla stessa tassa”.

Il consiglio in diretta

Per la prima volta, lo scorso due marzo, la seduta del consiglio comunale è stata trasmessa in diretta web. Grazie alla collaborazione con l’emittente Maria Tv, collegandosi al sito del comune (all’indirizzo www. comune.bra.cn.it dove è possibile, ancora oggi, seguire la differita), trecento spettatori hanno potuto assistere in diretta alle sei ore di dibattito dell’assemblea presieduta da Fabio Bailo. “Si è trattato di un esperimento. Se avremo risultati confortanti, pensiamo di renderlo permanente” - ha dichiarato l’assessore all’innovazione Massimo Borrelli.

Finanziata la nuova sede di Intesa

Un accordo di programma, tra comune e regione, che permette di disporre di un finanziamento di mezzo milione di euro per dare una nuova sede al consorzio socio-assistenziale Intesa. Sulla base di questa disponibilità economica, la struttura di via De Gasperi sarà trasferita nei locali dell’ex caserma Trevisan, al piano superiore del centro d’incontro anziani. “Provvedimento importantissimo in questo particolare contesto economico, in cui le strutture assistenziali debbono funzionare” per Claudio Lacertosa (Progetto Bra), mentre secondo Claudio Gallizio (Pd) si tratta di “un elemento che rende la città più funzionale”, “anche per per tutti i comuni che aderiscono al consorzio” come rimarcato da Roberto Russo (Pdl).

Approvato il bilancio 2010 Q

uota di pareggio a 43.068.009,28 euro, dei quali tredici milioni di investimenti (“con priorità all’edilizia scolastica”, come riferito dall’assessore ai lavori pubblici Luciano Messa). Nessuna modifica alle imposte (con più ampie fasce di esenzione) e ritocchi tariffari solo per le soste in zona blu. In calo dal sette al sei per mille l’aliquota Ici sugli alloggi invenduti dalle aziende edili. Questi in estrema sintesi i dati salienti del bilancio di previsione per l’anno in corso, che il consiglio comunale ha approvato ad inizio febbraio. “Nel complesso, nonostante la più ampia fascia di esenzione tributaria, il gettito fiscale cresce per effetto dell’allargamento della base imponibile, dovuta anche alle previsioni del nuovo piano regolatore” - ha spiegato l’assessore alle finanze Giovanni Fogliato, aggiungendo: “tutti i principali indicatori dicono che siamo nel pieno della crisi economica e il comune non può rimanere estraneo. Abbiamo scelto di non aumentare l’imposizione fiscale e di concedere maggiori agevolazioni alle famiglie, attraverso un innalzamento del livello Isee per ridurre il costo di servizi quali asilo nido e mensa scolastica”. Di altro avviso Claudio Lacertosa (Progetto Bra),

secondo il quale “l’imposizione fiscale pro capite cresce di ventun euro rispetto all’anno passato, mentre è in atto una guerra agli automobilisti con un incremento delle multe. Gli agenti devono essere impiegati per contribuire a garantire la legalità e non per fare cassa”, mentre per Federico Dellarossa (Pdl), che ha rimarcato un incremento dell’indebitamento, “siamo di fronte ad bilancio con investimen-

ti che non fanno i conti con la certezza delle fonti di finanziamento”. Impostazione di bilancio difesa invece da Claudio Gallizio (Pd), secondo il quale l’amministrazione sta “lavorando duramente per cercare fondi, anche perché la disponibilità di contributi è determinante

per realizzare delle opere, mentre sono state tagliate le spese inutili”, e da Christian Damasco (Con Sibille per Bra) nel trovare all’interno del documento “un’attenzione particolare verso viabilità e vivibilità, anche con la riqualificazione funzionale di aree urbane”. Il sindaco Bruna Sibille ha colto l’occasione per fare il punto sull’attività del primo semestre di governo: “Il bilancio che vi abbiamo presentato è un documento con i piedi ben piantati per terra” - ha detto la prima cittadina - “Occorre però fare squadra, ai diversi livelli istituzionali, per ottenere i giusti riconoscimenti che la città merita. Siamo di fronte a problematiche grosse, portate dalla crisi economica, ma è fondamentale mantenere la coesione sociale”. Al voto, respinti alcuni emendamenti presentati dalla minoranza, il bilancio è stato approvato con il voto favorevole dei gruppi Pd, Udc, Con Sibille per Bra, Impegno per Bra, La sinistra braidese e il voto contrario di Pdl, Progetto Bra e Bra domani. Per assoluta carenza di spazio la rubrica “Le nostre vie” tornerà a partire dal prossimo numero


teatro Parole e musica a teatro S

e il cartellone del Politeama voleva lasciare negli abbonati un rimpianto, alimentando così l’attesa per la nuova stagione, gli ultimi spettacoli dell’anno produrranno questo effetto. Teatro musicale assoluto protagonista, senza dimenticare una StagionEvento che coinvolgerà Bra e Chieri in un connubio in grado di portare i suoi temi anche al di fuori della struttura di piazza Carlo Alberto. Tanto per gradire, si comincia con il funambolo della parola, Alessandro Bergonzoni (foto), che dopo i successi del passato ritorna al Politeama mercoledì 31 marzo con “Nel”. Sarà uno spettacolo che Riccardo Rodolfi, che firma a quattro mani con l’artista bolognese, definisce “un’ideale corda tesa a delimitare gli spazi del monologo da quelli del soliloquio. Un attore-attore che si muove nella ricerca di una precisione contemporaneamente complessa e comicamente dissonante”, andando a prendere il posto del musical “Concha bonita”, la cui tournée è stata bruscamente interrotta. La StagionEvento, realizzata in collaborazione

con il “Teatro delle forme”, dedica una settimana alla pacifica disfida PiemonteAbruzzo, dove regioni lontane diventeranno pretesto per un confronto culturale ma anche culinario, con lezioni aperte, laboratori teatrali, cene e prove aperte, da martedì 20 a venerdì 23 aprile, quando, sul palco del politeama arriverà “Micchele Parì. Un Cameriere di Villa Santa Maria”. Per la festa della liberazione, domenica 25 aprile (replica, il giorno successivo, in matinée per le scuole), la

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rappresentazione di uno dei più celebri romanzi di Nuto Revelli, con il suo “Mondo dei vinti”. Da martedì quattro a venerdì sette maggio, nell’anno dei mondiali, sarà la passione per il calcio la protagonista di un’altra intensa settimana di “StagionEvento”, portando Darwin Pastorin al “Salone del libro per ragazzi”, l’organizzazione di una “partita immaginaria” a Bescurone venerdì sette, con il giorno successivo la prima di “Juve-Napoli 1-3. La presa di Torino” in teatro. Sabato 22 maggio si chiude con l’opera. Di scena l’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti. In scena, la soprano Tullia Bellelli e il tenore Angel Pazos, accompagnati dall’orchestra filarmonica e dal coro lirico del Piemonte, diretti rispettivamente da Aldo Salvagno e Sonia Franzese.

Info Teatro Politeama  0172.430185 www.teatropoliteamabra.it

musica Da Chopin le note del romanticismo D

il quarantenne pianista francese, tra i più significativi interpreti europei della musica del maestro polacco. Domenica undici, infine, alle diciassette ai Battuti bianchi ci sarà Francesco Nicolosi, mentre il maestro Gian Maria Bonino tornerà alle ventuno al Politeama accompagnato dall’orchestra camerata musicale Mistà diretta da Cinzia Barbagelata. Le giornate braidesi dedicate a Chopin non si limiteranno però alle solo note di uno dei più alti interpreti del romanticismo. A palazzo Mathis, in piazza Caduti per la libertà, una mostra dal titolo “Carte in musica” permetterà di conoscere meglio protagonisti, strumenti e generi delle sette note. Visitando le sale dedicate alla mostra, dove saranno esposti anche storici strumenti, sarà possibile viaggiare nei secoli della grande musica, comparando epoche, vicende e protagonisti, divenuti parte fondamentale della storia culturale europea. A questi si affiancheranno degli originali tè in musica, nelle sale del palazzo, dove poter deliziare contemporaneamente palato e orecchie.

a quasi due secoli, l’alternarsi di tasti bianchi e neri su di un pianoforte hanno trovato armonie improntate ad equilibrio, precisione, perfezione stilistica. Quale il punto di svolta? Il primo di marzo del 1810 nasceva a Żelazowa Wola, poco più di borgo rurale polacco nel comune di Sochaczew, uno dei più grandi compositori della storia della musica: Fryderyk Franciszek Chopin. Le celebrazioni del bicentenario della nascita porteranno a Bra le sue note, con una serie di concerti nel fine settimana dal nove all’undici aprile. “Chopin e i suoni perduti” sarà poi l’occasione per ascoltare esibizioni con il fortepiano, lo strumento che ha preceduto l’attuale pianoforte, frutto del genio del cembalaro fiorentino Bartolomeo Cristofori, sul quale lo stesso Chopin componeva. E proprio in fortepiano saranno i concerti in programma, il cui primo si tiene venerdì nove alle ventuno, quando sul palco del Politeama salirà Gian Maria Bonino. Il giorno successivo, doppio appuntamento. Alle diciassette, alla chiesa dei battuti bianchi, Pasquale Iannone; alle 21 al Politeama l’eccezionale appuntamento con Hugues Léclére,

Info

www.cortoinbra.it

Tre sabati dedicati alla buona musica. Il 27 marzo e il 10 aprile a Santa Chiara ed il 15 maggio al Politeama, tre eccezionali concerti nell’ambito dell’iniziativa “Piemonte in musica”. Il primo appuntamento darà spazio al clarinetto di Gianluca Montanaro e la viola di Flavia Giordanengo accompagnati da Eva Carazzolo al pianoforte. Il 10 aprile saranno i flauti di Carla Bongiovanni e Stefania Donato protagonisti con il pianoforte di Fabio Gorlier. Gran finale a metà maggio quando, al Politeama, si esibiranno il soprano Rosanna Roagna, il tenore Emanuele Servidio, il basso Bruno Pestarino, sul palco con Liliana Fantini e il pianoforte di Andrea Albertini, affiancati dal coro polifonico Gandino “Spiritual’s friend” diretto da Giuseppe Allione.

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Sono on line, sul sito www.cortoinbra.it, i bandi per partecipare all’edizione 2010 di “Corto in Bra”. Come l’anno passato, la rassegna internazionale di cinema breve si svolgerà all’aperto, dal 25 al 28 giugno, in diversi luoghi della città, con proiezioni ed incontri con i protagonisti del mondo di celluloide. I bandi aperti sono relativi alle due sezioni in concorso, “Cinema corto in Italia” e “Cinema corto internazionale”, che costituiranno il cuore dell’evento organizzato dall’amministrazione comunale e dall’associazione Bracinetica. La scadenza per presentare le proposte è fissata al 25 aprile prossimo.

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Il Piemonte in musica del Saggi di fine anno Gandino all’istituto musicale

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I bandi di Corto in Bra

Dopo un’intesa stagione, tempo di saggi di fine anno al civico istituto musicale “Adolfo Gandino”. Gli appuntamenti con gli allievi dell’istituto prenderanno avvio martedì 18 maggio alla chiesa di Santa Chiara, per proseguire poi, sempre a Santa Chiara, la settimana successiva il martedì 25. Per giovedì 27 maggio l’appuntamento sarà all’auditorium del centro polifunzionale “Arpino”, con il tradizionale appuntamento di primavera a chiusura dei corsi dell’anno scolastico. Tutte le serata saranno ad ingresso libero con inizio alle ore 21. Appendici in giugno per il gruppo ottoni e per un concerto alla chiesa dei “Battuti bianchi” di corso Cottolengo.


eventi Gianni Rodari si ricorda al Salone

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del libro per ragazzi I

n anticipo rispetto agli anni precedenti ma con importanti novità. Dal cinque al nove maggio, scolaresche e giovanissimi da diverse regioni convergeranno in piazza Giolitti per l’undicesima edizione del salone del libro per ragazzi. Oltre alla proposta commerciale, con tutti i migliori prodotti editoriali usciti nel corso dell’anno per i più giovani, per undicimila titoli in mostra ed in vendita a cura delle librerie cittadine, mostre, laboratori, incontri con gli autori, spettacoli e concorsi, continuano ad essere gli ingredienti di una manifestazione che ha visto con il tempo crescere numeri e prestigio. Ad esempio con il premio “Giovanni Arpino” di letteratura per ragazzi, che per il suo decennale ha saputo compiere un salto di qualità, affiancando alle sezioni che attribuiscono riconoscimenti ai libri editi per le fasce d’età degli alunni delle materne-elementari e quelli per le medie inferiori,

anche un ulteriore concorso dedicato ai migliori inediti, dando l’opportunità di una successiva pubblicazione al miglior lavoro. Sempre in tema di ricorrenze, il “Salone” di Bra dedicherà anche un pensiero particolare ad uno dei più importanti autori italiani di letteratura per l’infanzia. Gianni Rodari (foto) sarà così ricordato a trent’anni dalla scomparsa, attraverso la proposizione di due spettacoli teatrali ispirati a suoi celebri racconti: “La freccia azzurra” e “Piccoli vagabondi”. Ma l’iniziativa braidese non si dimenticherà certo dei grandi problemi irrisolti dei nostri tempi, lanciando un “S.os. Terra” che sarà il tema per tutte le scuole che vorranno lanciare un messaggio di speranza e di ottimismo sulla salute del nostro pianeta. Impegni che verranno ripresi anche dal festival di teatro. In questo ambito si inseriranno anche gli spazi che si ritaglieranno i componenti del consi-

glio comunale dei ragazzi braidese, con disegni e cartelloni ad impronta ecologica. Non mancano poi gli spazi per l’arte visiva, con l’ennesima edizione di “Graficamente” ed i lavori realizzati dagli allievi del corso di grafica dell’istituto Velso Mucci, o gli appuntamenti con i grandi illustratori, attraverso una mostra che metterà in vetrina i lavori dei grandi operatori del settore.

Info

Ufficio Manifestazioni  0172.430185 www.turismoinbra.it

lettura Cappuccino e Arpino Da alcuni mesi non è infrequente vedere appoggiati sui tavoli di alcuni bar di Bra alcuni best seller della letteratura nazionale e internazionale. A fianco delle ultime cassanate su foglio rosa o delle novità della politica locale su settimanali e quotidiani, è possibile concedersi un momento di pausa anche sfogliando le pagine dei grandi scrittori contemporanei o classici, come il quasi braidese Giovanni Arpino. L’iniziativa, nata da un’idea della biblioteca civica e coltivata nel corso dei mesi assieme ai primi locali aderenti, sta ora sempre più prendendo piede, con un interesse da parte dei clienti e un progressivo allargamento della rete dei locali coinvolti. “Un libro al bar” sta suscitando poi l’interesse anche degli operatori della comunicazione, che nelle settimane passate hanno dedicato spazio alla nuova iniziativa braidese, per un’esperienza già comune nei bistrot della Parigi della belle époque ma che i caffé braidesi vogliono recuperare. Questo non facendo mai mancare un buon romanzo di Arpino a tutti i loro avventori. Dove trovare i volumi e come

fare per alimentare la rete? Oggi sono cinque i locali coinvolti, distribuiti tra centro e periferia. Dal caffé Boglione di via Cavour (dove già si pratica il book crossing, ovvero lo scambio di libri di proprietà) al bar Cavour, posto al capo opposto dell’omonima via, sino allo Shooney bar di via Risorgimento, gli iniziatori dell’attività, la rete si è allargata anche sulla Rocca, con la Cantinetta di piazza Caduti per la libertà e il bar Garibaldi, sull’omonimo corso, che si sono aggiunti. A questi potranno aggregarsi altri locali, semplicemente sottoscrivendo un accordo con la biblioteca civica. Struttura questa che potrà alimentare ulteriormente la disponibilità di libri anche grazie alle donazioni dei cittadini braidesi che, liberando scaffali di stanze e sottoscala, potranno allargare l’offerta di lettura anche nei bar.

Info Biblioteca civica  0172.413049  biblioteca@comune.bra.cn.it

Per chi pensa che un “pum” sia solo un suono, c’è un corso che fa per lui. Dal 23 marzo, la biblioteca civica fa ripartire gli appuntamenti per conoscere meglio la lingua piemontese, per un’iniziativa realizzata in collaborazione con il centro studi piemontesi di Torino. Articolato su sei incontri diretti dalla professoressa Albina Malerba, che si concluderanno il quattro maggio, il martedì nella sala conferenze del centro culturale “Arpino” dalle ore 20:30 si parlerà di scrittori, opere e luoghi descritti dai grandi letterati che hanno composto nella lingua subalpina, assieme a Davide Damilano, Beppe Sanero, Guido Raschieri e Enzo Vacca.

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Non si fermano in biblioteca le attività dedicate ai più piccini. Ogni lunedì pomeriggio, a partire dalle diciassette, le letture animate di “Nati per leggere” permetteranno di avvicinare anche i bimbi dai tre ai sette anni al piacere della lettura. Negli ultimi appuntamenti di marzo, alcune letture d’eccezione, visto che lunedì ventidue saranno di scena le “Mele volanti” con la loro esilarante “buonanotte mostri”. Lunedì 29, invece, uno degli scrittori più apprezzati nel campo della letteratura per i più piccini, il torinese Guido Quarzo (premio Andersen 1995), sarà a Bra per leggere il suo “Nella tana del signor tuono”. Ingresso libero ma prenotazione obbligatoria alla segreteria della biblioteca civica.

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Corso di piemontese Nasce l’ufficio pari in biblioteca opportunità

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Guido Quarzo legge per i bimbi

Le complesse problematiche dell’effettiva parità tra uomo e donna all’interno della società. Di questo si occupa il nuovo ufficio pari opportunità, aperto recentemente in municipio e che cura anche la segreteria dell’omonima consulta comunale. L’ufficio ha anche il compito di promuovere iniziative e sensibilizzare la comunità cittadina sulle distorsioni prodotte dal mancato riconoscimento di condizioni di effettiva parità tra i generi, anche con serate a tema, come accaduto lo scorso otto marzo in occasione della festa della donna. L’ufficio si trova al piano terreno di palazzo Mathis, in piazza Caduti per la libertà 20.

Bra notizie - n. 1 - marzo 2010  

Newletter ufficiale del Comune di Bra

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