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a! il Notiziario del Comune di Argenta

Comune di Argenta

Scopri il PAES: azioni per la sostenibilitĂ

#bellargenta parte da Anita

Longastrino, Comune unadiscuola Argenta nuova

La rete museale del nostro comune

inserto speciale

vivere civile stacca e conserva!


Sommario L'editoriale 3 Ambiente 4 • questione di PAES Marco Chiarini Assessore all'ambiente • 30 azioni • Passeggiando in bicicletta... da San Nicolò ad Anita per oltre 30 km di piste ciclopedonali • La generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili BILANCIO 10 • Un paese in cui vale la pena vivere Antonio Fiorentini Sindaco di Argenta • È in arrivo l'occhio elettronico Carlo Ciarlini Comandante Polizia Locale e Protezione Civile INNOVAZIONE 12 • ànemos dal progetto alla gestione Andrea Bassi Amministratore Unico Secif Srl IN PRIMO PIANO 14 • Longastrino infanzia e nido. Una scuola rinnovata Andrea Baldini Vicesindaco - delega all'istruzione • Educare al bello Ilaria Bosi Pedagogista responsabile comune di Argenta • Gli interventi in dettaglio Regolamento per la Convivenza Civile, la Sicurezza e la Qualità della Vita 17 inserto staccabile #BELLARGENTA 25 • ANITA città di fondazione • la MIA Anita • Anita e Boscoforte

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il Notiziario del Comune di Argenta Numero 1 • Marzo 2016 Registrazione in corso presso il Tribunale di Ferrara Comitato di Redazione Direttore Responsabile Marco Sandri Redazione Antonio Fiorentini, Alberto Biolcati Rinaldi, Giulia Cillani, Rita Chendi, Antonella Travasoni, Carolina Cavedagna

PROGETTO grafico Ufficio Comunicazione Gruppo SOELIA

Hanno collaborato Claudia Andraghetti, Antonella Assirelli, Nerina Baldi, Andrea Baldini, Andrea Bassi, Ilaria Bosi, Erika Capucci, Marco Chiarini, Carlo Ciarlini, Francesca Gambetti, Monica Guerra, Lia Marzocchi, Paolo Orlandi, Monica Paluan, Glenda Pezzoli, Silvia Negretto, Barbara Peretto, Franco Ricci, Rita Rizzioli, Sergio Stignani, Riccardo Tumiati, Ilaria Zagani. GRAFICHE BARONCINI Dato alla stampa il 18/03/2016 Distribuzione gratuita 12.000 copie

a! è stampato su carta riciclata ciclus print

uffici 28 • da dove veniamo? chi siamo? dove andiamo? Samuela Pamini Assessore Servizi Sociali rifiuti 30 • Raccolta differenziata al 51,5%. Bene, ma rimbocchiamoci le maniche • Crescono i rifiuti hi-tech CULTURA 32 • Il nostro Ecomuseo • inoltre... Valli di Argenta e capanni fotografici Nerina Baldi Direttrice sistema Ecomuseale Sergio Stignani Fotografo naturalista agenda 38 PRIMAVERA SLOW 39

a! a! a! cercasi fotografi La redazione di a! cerca appassionati di fotografia o reporter occasionali che raccontino il nostro territorio, le anime della città, persone, fatti, eventi e scorci da nuove e diverse prospettive. 2

Contatta la redazione Tel. 0532 330 220 comunicazione@comune.argenta.fe.it www.comune.argenta.fe.it


L’Editoriale

Cari lettori, eccoci qua! con il primo notiziario del 2016, un numero ricco di contenuti da leggere e anche da conservare. Parliamo di PAES, già l'acronimo ne sintetizza l'essenza: Piano delle Azioni per l'Energia Sostenibile, uno straordinario strumento di cui come Unione Valli e Delizie ci siamo dotati, che ci ha permesso e ci permetterà di programmare e lavorare sempre più nell'ottica della sostenibilità. Il 2020, frontiera europea, è dietro l'angolo e per quell'anno gli obiettivi da raggiungere sono molteplici. Cercheremo di spiegarvelo illustrando sinteticamente alcune delle principali azioni che hanno interessato il comune di Argenta, molte delle quali sono un work in progress che darà risultati ancora per i prossimi anni. In primo piano Longastrino: sono stati completati i lavori di ristrutturazione della scuola materna e dell'asilo nido, interventi per la verità necessari e improrogabili sul fronte della sicurezza e per l'adeguamento sismico e la prevenzione incendi. Un'occasione che abbiamo trasformato in opportunità e che ci ha permesso di riconsegnare ai genitori una scuola rinnovata, più sicura e riqualificata negli spazi anche dal punto di vista pedagogico. Il nido di Longastrino sarà da oggi allineato alla filosofia che già qualifica tutte le altre strutture del comune, facendo dei servizi per la prima infanzia un punto di riferimento forse nazionale. Siamo in dirittura di arrivo con l'approvazione del bilancio di previsione e già in questo numero vi daremo alcune anticipazioni per poi presentarvelo nel suo complesso nel prossimo. Non manca l'inserto staccabile, con la prima parte del Regolamento per la convivenza civile, la sicurezza e la qualità della vita, di cui ci siamo dotati già dal 2013. Lo sapevate ad esempio che botti e mortaretti sono vietati tutto l'anno? Vi invito a leggerlo con curiosità! Sul tema rifiuti, sempre di grande attualità, buone notizie da SOELIA che ci presenta in dettaglio il report del 2015. Abbiamo raggiunto il 51,50% di raccolta differenziata e, come già anticipato, presto aggiorneremo il sistema di raccolta dell'indifferenziato introducendo la calotta. Allegata al notiziario trovate inoltre la nuova guida alla raccolta differenziata da consultare per i dubbi sulla corretta destinazione dei rifiuti. La rubrica #bellargenta ci porterà ad Anita alla scoperta del nostro territorio, un punto di vista corale per raccontare un po' alla volta, tra storia e curiosità, ogni angolo del comune. Da dove veniamo? chi siamo? dove andiamo? troverete le risposte nelle interessanti pagine curate dall'ufficio anagrafe. L'obiettivo è parlare degli uffici comunali anche tramite le persone che ci lavorano, in modo che in caso di bisogno noi cittadini sappiamo facilmente a chi rivolgerci. Infine la bella novità sul fronte cultura è l'apertura gratuita di tutti i nostri musei ogni prima domenica del mese a partire da aprile. Buona lettura!

Il Sindaco Antonio Fiorentini

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ambiente

questione di Paes Marco Chiarini

Assessore Patto dei Sindaci - Smart City, referente nei rapporti con l'Unione per le funzioni di informatica, ambiente

PAES, ovvero Piano delle Azioni per l'Energia Sostenibile, anche conosciuto come patto dei sindaci. Questo il principale strumento per le amministrazioni locali che intendono impegnarsi ad aumentare, attraverso azioni concrete, l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sul proprio territorio. Il PAES è uno strumento attivato e monitorato dall’Unione Europea nel contesto delle azioni per la salvaguardia ambientale. I firmatari accettano di impegnarsi a raggiungere, ed eventualmente addirittura superare, l’obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. L'Unione Valli e Delizie ha deciso con entusiasmo di aderire al progetto e, grazie anche alla partecipazione dei suoi cittadini, ha intrapreso un percorso di sostenibilità caratterizzato da piccole e grandi azioni, da atteggiamenti virtuosi, da percorsi di educazione e consapevolezza del rispetto ambientale. Il PAES, strategico per la lotta al cambiamento climatico, nella gerarchia istituzionale è lo strumento che istruisce e monitora le azioni dell’ente locale per la salvaguardia ambientale, cosicché tutti possano fare la propria parte. Ad oggi sono stati validati dall’Unione Europea 3.846 piani di azione, per altrettanti comuni (o unioni di comuni) europei. A questi si aggiungono 1.310 piani ancora in attesa di validazione. Da questi l’UE si aspetta una riduzione (media) del 28% delle emissioni di CO2 4

entro il 2020. In questa magnifica operazione sono coinvolti circa 167 milioni di cittadini. Un numero impressionante a cui noi contribuiamo. Oramai il 2020 è una frontiera veramente vicina, ma non un traguardo finale. Spingendoci oltre ad essa, i 28 membri dell’Unione Europea puntano ad arrivare al 40% di riduzione nel 2030 e 80-95% nel 2050 (percentuali calcolate rispetto ai livelli di emissione del 1990). Capite bene quanto gli obiettivi siano ambiziosi, una necessità per un mondo in sofferenza. Seppur consapevoli di essere una goccia nel mare vogliamo contribuire a raggiungere gli obiettivi che l'Unione Europea e la Comunità internazionale si sono prefissati per la riduzione di emissioni di anidride carbonica in atmosfera, causa dell'innalzamento della temperatura della terra. Crediamo che l'adesione al PAES abbia rappresentato per il comune una sfida ed un'opportunità; ci ha permesso, infatti, di programmare e realizzare interventi mirati, nell'ambito del risparmio energetico e del rispetto ambientale, importanti a favore della collettività. Contemporaneamente ha stimolato cittadini, attività produttive e associazionismo a sposare un’idea di sviluppo dell'economia locale nel paradigma della sostenibilità. Un input alla collaborazione tra pubblico e privato, unica combinazione possibile per poter positivamente rispondere ai problemi ambientali globali. Un percorso lungo, che non si esaurisce


scorcio della campagna di Boccaleone

né con le azioni fino ad ora programmate o "sperate", né con il raggiungimento nel 2020 dell’obiettivo prefissato dall'UE, ma piuttosto un intendimento per il cambio dei paradigmi di sviluppo e di vita a cui ci hanno abituato fino ad oggi. Un percorso dunque obbligatorio: dovuto. Grazie a numerose azioni avviate negli ultimi anni, in particolare nel periodo 20092013, nell'Unione Valli e Delizie si è arrivati a ridurre le emissioni di CO2 di 66.428 ton/anno, pari ad un taglio del 13,8%. Questa percentuale è rassicurante, siamo più che mai vicini al traguardo del 20%. Puntuali sulla tabella di marcia, con ragionevole sicurezza puntiamo anche a superare gli obiettivi suggeriti dall'Europa. Il nostro traguardo oggi è infatti il 24% del taglio alle emissioni inquinanti di CO2. Un risultato sicuramente importante raggiunto grazie ad un serie di azioni, tra le quali hanno con-

tribuito in particolare: - l’introduzione di impianti pubblici e privati per la produzione di energia da fonti rinnovabili; - gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio comunale; - gli interventi di riqualificazione energetica di edifici privati incentivati da sgravi fiscali operati dal governo. Per il periodo 2014/2020 l’Unione Europea ha messo in campo il 20% del proprio bilancio (cioè 960 miliardi di euro) per azioni a protezione del clima. Quanto ci stiamo mettendo come amministrazione comunale lo potete verificare nelle pagine seguenti, dove trovate il piano completo delle 30 azioni con le specifiche di quelle già realizzate dal 2009 al 2013. L'intera relazione con le schede di dettaglio è scaricabile sul sito dell'Unione valli e delizie www.unionevalliedelizie.fe.it

L'inventario delle emissioni di base è lo strumento da cui l'amministrazione è partita per fotografare il territorio dal punto di vista energetico e delle emissioni suddiviso per settori di appartenenza: AMMINISTRAZIONI COMUNALI

INDUSTRIA

PRODUZIONE DI ENERGIA

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

RESIDENZIALE

RIFIUTI URBANI

TRASPORTI

TERZIARIO

unione valli e delizie 5


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ambiente

30 azioni suddivise in 7 macrosettori

Pianificazione urbana, Prodotti e Servizi – settore pubblico, Edifici, Illuminazione pubblica, Trasporti, Territorio e comunicazione, Energie rinnovabili. Per molte di questi il comune di argenta ha già condotto i progetti specifici, alcuni ancora in fase d studio, altri valutati non fattibili. eccoli in estrema sistesi: azione proposta

nel comune di Argenta

PIANIFICAZIONE URBANA PIAN 1

Requisiti minimi prestazionali per nuove abitazioni

L'amministrazione si è impegnata nel coinvolgimento e nella sensibilizzazione degli operatori del settore edile, sperimentando gli effettivi costi e benefici dell'edilizia a basso consumo energetico. Secondo la direttiva europea 2010/31/UE entro il 2020 ogni edificio di nuova costruzione dovrà essere progettato a "energia quasi zero".

PIAN 2

Promuovere la realizzazione di interventi di risparmio energetico nel settore privato anche attraverso l'implementazione di misure di incentivazione nel regolamento urbanistico edilizio dei tre comuni (RUE)

Promozione e snellimento degli iter burocratici per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica nel settore privato.

PIAN 3

Accordi con ESCo per Acquisizione Certificati Bianchi (TEE) su interventi realizzati e da realizzarsi

Riqualificati gli impianti di pubblica illuminazione e realizzati interventi di efficientamento su edifici pubblici per i quali il comune di Argenta ha ottenuto i certificati bianchi.

PRODOTTI E SERVIZI SETTORE PUBBLICO SERV 1

Acquisti Verdi - elettricità

Dal 2015 tutta l'energia elettrica consumata dagli edifici comunali proviene da fonti rinnovabili. Certificazione GO.(Garanzia di Origine).

SERV 2

Acquisti Verdi - prodotti di consumo

Acquisto da parte della PA di prodotti ecologici (carta riciclata).

EDIFICI EDI 1

Efficientamento energetico Patrimonio Edilizio Comunale

Dopo un'analisi energetica degli edifici pubblici si sta procedendo ad un piano di interventi di efficientamento energetico, con l'obiettivo di ridurre i consumi termici di almeno il 15% e quelli elettrici del 10%. Tra gli interventi si segnala la sostituzione dei serramenti per 210,17 mq in scuole publiche ed edifici comunali.

EDI 2

Caldaie a condensazione per edifici privati

Incentivazione della diffusione di caldaie a condensazione.

EDI 3

Trasformazione Aree Industriali in Aree Produttive Trasformare le aree industriali in APEA, ovvero in aree maggiormente sostenibili Ecologicamente Attrezzate sotto il profilo energetico e gestionale.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA ILL 1

Sostituzione corpi illuminanti con totale eliminazione delle lampade a mercurio ed Installazione riduttori di flusso luminoso

Progressiva sostituzione delle lampade a vapori di mercurio con lampade al sodio ad alta pressione - SAP, progetto iniziato nel 2008 e completato nel 2011. Al 31/12/2015 risultano installati 5.689 punti di cui 29 con nuove installazioni a LED.

ILL 2

Sostituzione lampade votive con lampade a LED

Già dal 2007/2008 Secif, società che gestisce i cimiteri del comune di Argenta, ha sostituito tutte le luci votive a incandescenza con lampade a LED.

TRASPORTI TRA 1

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Sostituzione veicoli obsoleti e progressiva installazione di impianti metano e/o ibrido su flotta comunale esistente

TRA 2

PEDIBUS

TRA 3

Mobilità Sostenibile

Il parco veicolare del Comune comprende 34 auto, incluse i veicoli a disposizione della polizia municipale, di cui 6 a metano-benzina. Il progetto Pedibus parzialmente sperimentato a Santa Maria Codifiume, prevede, grazie ad accompagnatori volontari e cartelli appositi, la promozione della mobilità dei bambini per il raggiungimento della scuola a piedi. In studio l'estensione del progetto in altri plessi scolastici. Promozione di modalità alternative agli spostamenti in auto, valorizzando la mobilità dolce in prossimità della scuola, sia per gli spostamenti casa-lavoro che casa-scuola, la realizzazione di nuove piste ciclabili e percorsi ciclopedonali, anche con la valorizzzione tramite segnaletica di quelle preesistenti. Incentivi per il bi-fuel sulle auto.


legenda realizzato

parzialmente realizzato

azione proposta

in fase di studio

X

non realizzato

nel comune di Argenta

TERRITORIO E COMUNICAZIONE Realizzazione Sportello Energia

è in fase di studio l'attivazione di uno sportello indirizzato a cittadini e imprese per promuovere le soluzioni di risparmio energetico e utilizzo di energie rinnovabili.

Gestione RSU e Raccolta Differenziata

Obiettivo raggiungere entro il 2020 il 75% di raccolta differenziata.

COM 3

Realizzazione Access Point pubblico e reti ADSL/Fibra/Wi-Fi

L'amministrazione comunale ha installato negli edifici comunali e nel centro cittadino una rete "senza cavi" libera e gratuita per la navigazione internet nel centro cittadino.

COM 4

Realizzazione Prodotti e Mercati a Km 0 (in collaborazione con Associazioni Agricole di categoria)

Il mercato a km 0 si tiene il martedì e il sabato mattina nella Piazza Marconi di Argenta, alla presenza di alcuni agricoltori. è inoltre possibile acquistare frutta e verdura direttamente sul fondo dell'agricoltore.

COM 5

Realizzazione Casa dell'Acqua e Casa del Latte - Km 0

Installare sul territorio fontane pubbliche e distributori di latte crudo.

COM 6

Sostituzione dell'Acqua in bottiglia con quella di rete nelle mense scolastiche

Nelle mense scolastiche del Comune si utilizza l'acqua della rete.

COM 7

Campagne Informative sul Corretto comportamento Energetico (es: “Famiglie SalvaEnergia”)

Progetto di sensibilizzazione e comunicazione sul tema del risparmio energetico.

COM 8

Creazione/Facilitazione Gruppi Acquisto Locale dedicati all'efficientamento energetico

Creare Gruppi di Aquisto Locale per tecnologie di risparmio energetico o per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

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COM 9

Formazione dedicata agli operatori interni alla PA

Formazione dei dipendenti pubblici sulle buone pratiche di risparmio energetico e stili di vita sostenibili.

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COM 10

Formazione dedicata agli operatori del settore edile e ai professionisti di settore

Formazione dei tecnici sulle buone pratiche di risparmio energetico e stili di vita sostenibili.

X

COM 1 COM 2

energie rinnovabili RES 1

Installazione impianti FV su edifici comunali

Installazione di impianti fotovoltaici su edifici comunali- SOELIA per complessivi 1.430,18 kW di potenza. Focus a pagina 9.

RES 2

Installazione impianti Solare Termico su edifici comunali

Installato nel 2014 impianto solare termico presso l'asilo nido Dalì.

RES 3

Impianti a biomasse vegetali/biogas Impianti comunali (già realizzati)

Installato impianto a biomasse vegetali/biogas di proprietà/gestione comunale presso la discarica Vettorina di via Bandissolo - generazione di energia elettrica da biogas prodotto dalla discarica esaurita.

RES 4

Installazione impianti a sonde geotermiche Edifici comunali

Installazione di sonde geotermiche per il riscaldamento e raffreddamento degli edifici pubblici.

RES 5

Installazione impianti FV su edifici privati

Installati sulle abitazioni private del territorio comunale impianti fotovoltaici per una quota complessiva di 8.779,6 kWp; si prevede entro il 2020 di replicare almeno la metà di questa quota.

RES 6

Installazione impianti Solare Termico su edifici privati

Si prevede la realizzazione di 50 nuovi impianti di solare termico, metratura media 5 mq entro il 2020 che consentiranno un risparmio energetico annuo di 150 MWh.

RES 7

Impianti a biomasse vegetali/biogas - Impianti privati (già realizzati)

Installazione di impianti a biomasse vegetali/biogas di proprietà e realizzazione privata.

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ambiente

Percorso ciclopedonale, località Trombone

uNA scampagnata DIETRO CASA, ALLA SCOPERTA DEL nostro INCANTEVOLE ITINERARIO CICLOTURISTICO Azione TRA 3 - Mobilità sostenibile Nell'ambito della programmazione del PAES (azione TRASPORTI 3 - Mobilità sostenibile) si prevede di sviluppare ulteriormente la rete di piste ciclabili e di percorsi ciclopedonali. Entro il 2020 si prevedono nuove realizzazioni in modo da ottenere una rete il più possibile capillare e collegata alla varie frazioni e agli altri comuni dell'Unione e limitrofi,anche attraverso l'attrezzatura di percorsi pre-esistenti per favorirne l'utilizzo da parte di ciclisti e pedoni, con indicazioni segnaletiche e tempi di percorrenza dei vari tratti.

Passeggiando in bicicletta... da San Nicolò ad Anita per oltre 30 km di piste ciclopedonali Un valore per il territorio che spesso sottovalutiamo, e che per certi tratti non tutti conosciamo, è la rete ciclopedonale di oltre 30 km del comune di Argenta. Andare in bicicletta, per spostarsi, recarsi al lavoro e trascorre il tempo libero, un modo di concepire la mobilità in maniera sostenibile, e che consente una migliore e alternativa fruizione del paesaggio. Avete mai inforcato la bicicletta e percor-

so il sentiero ciclopedonale che collega Argenta con Borgo Trebbo? Poco meno di 10 km, un percorso adatto a tutta la famiglia, percorribile con un normalissima bicicletta o ancora meglio in mountain bike, una scampagnata dietro casa che nei mesi primaverili ci permette di scoprire colori e odori tipici della nostra pianura padana, scorgendo da una prospettiva suggestiva le nostre magnifiche campagne, mozzafiato al tramonto. Per i più sportivi c'è l'itinerario Po di Primaro, il percorso completo è di circa 58 Km di cui 39,5 in Comune di Argenta e 18,5 Km in Comune di Alfonsine.

L'itinerario Po di Primaro Un percorso protetto, riservato alle biciclette, dove il traffico motorizzato è escluso. • San Nicolò - Ponte Bastia - circa 32 Km in parte in sede propria e in parte in sede promiscua. L'itinerario costeggia, tra San Nicolò e Traghetto, il corso del Po di Volano. Molto caratteristica è la tratta in sede propria tra San Nicolò e Ospital Monacale dove il percorso si snoda tra un filare di viti e bellissime querce. Suggestiva anche la tratta in sede esclusiva tra Consandolo e Argenta (zona golf) con rigogliosa vegetazione che in alcuni tratti crea vere e proprie gallerie ombreggiate. Dalla zona che costeggia il golf di Argenta, l'itinerario del Po di Primaro, sempre in sede propria affianca per un tratto il corso del fiume Reno. • Da Ponte Bastia oltre Longastrino A Ponte Bastia il percorso passa in Comune di Alfonsine, sempre su sede esclusiva, per circa 11,5 Km, per poi rientrare in Comune di Argenta dopo Longastrino per altri circa 3 Km. • Madonna Boschi In località Madonna Boschi il percorso, che continua ad affiancare il fiume Reno, ritorna in Comune di Alfonsine per circa 6,5 Km, successivamente in Comune di Argenta in corrispondenza di Via Casso Madonna per percorrere, per circa 4 Km in sede propria l'ultima suggestiva zona che costeggia le Valli di Comacchio fino al traghetto per Sant'Alberto.

Scopri la mappa dell'itinerario del Primaro 8


Azione RES 1- 3 - Energie rinnovabili La generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili ha avuto inizio da parte di Soelia nel 2008. oggi risultano installati 19 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 1.430,18 kW. Riportiamo di seguito le caratteristiche dei singoli impianti e l'andamento della produzione nell'ultimo triennio.

La GENERAZIONE di energia elettrica DA FONTI RINNOVABILI Anno di realizzazione

2013

2014

2015

48,96 kWp

2008

58.589

56.296

59.981

99,9 kWp

2010

124.594

123.324

128.231

72 kWp

2010

66.396

62.886

66.804

Discarica, via Bandissolo, Argenta

993,6 kWp

2009

1.186.123

1.127.847

1.192.625

Via Ricci Curbastro 1/D, Argenta

49 kWp

2012

53.707

49.632

49.246

Via Bandissolo, Argenta

41,16 kWp

2012

48.724

49.034

51.176

Via Circonvallazione, 21 Argenta

18,62 kWp

2013

22.570

22.647

23.865

106,94 kWp

2013

39.767

101.950

115.122

Ubicazione Centro Operativo 1, via Pioppa Storta 4/A, Argenta Soelia Officine, via Leonardo da Vinci 3, Argenta Centro Operativo 2, via Pioppa Storta 4/A, Argenta

Cimiteri

Produzione totale (kWh)

Potenza di progetto

1.600.470 1.593.616 1.687.050

impianto fotovoltaico sopra la discarica esaurita di via Bandissolo 9


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bilancio PRESENTATA IN CONSIGLIO COMUNALE IL 5 MARZO SCORSO LA Relazione PRELIMINARE al bilancio di previsione 2016-2018

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Un paese in cui vale la pena vivere

rgenta è un paese in cui vale la pena vivere, mettere su famiglia, costruire la propria casa, fuori dai grandi centri, ma connessi ad essi per facilità di collegamento e qualità della vita. Scegliere Argenta. Su questo assunto si basa il nostro impianto amministrativo, la nostra progettualità politica e la nostra programmazione. Garantire servizi, infrastrutture, tutela e sicurezza, crescendo. Lo scorso 5 marzo abbiamo presentato in consiglio comunale la relazione preliminare al Bilancio di previsione 20162018, che verrà approvata a breve e la cui illustrazione dettagliata rimando al prossimo numero di giugno, ma di cui mi preme darne un'anticipazione. Nel persistente ciclo negativo internazionale e nei limiti del sistema italiano, riteniamo che Argenta abbia saputo mantenersi al passo del contesto regionale con una buona qualità della vita, caratterizzata dalla presenza delle fondamentali infrastrutture per una società moderna, dal decoro urbano, dalla costante valorizzazione dei giovani, attraverso un sistema scolastico e impianti sportivi adeguati, dall'attenzione verso le fasce della popolazione più fragili, con una capacità di intervento incisiva sul piano sanitario e sociale. Rimangono aperte alcune notevoli questioni su cui stiamo concentrando le nostre azioni: il prolungamento della SS16 bis, l'ospedale, la riforma istituzionale, la sicurezza, il nuovo assetto di SOELIA alla luce della riforma delle società partecipate e, strettamente connessa, la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Rispetto alle infrastrutture, l'obiettivo, che questa Amministrazione Comunale si è data, è avviare le procedure di gara per il prolungamento della SS16 bis entro la fine della legislatura e sul punto annunciamo l'intesa con ANAS e la Regione Emilia-Romagna per la progettazione definitiva. Vogliamo garantire la stabilità dell'Ospedale “Mazzolani-Vandini”, perché ciò avvenga basta che si realizzi quanto è già stato stabilito in sede di Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria con il potenziamento della chirurgia, l'insediamento di

oculisitica e l'attivazione della risonanza magnetica. Per quanto il riassetto istituzionale non abbia ancora preso forma, soprattutto in attesa del referendum di ottobre, la scelta dell'Unione si è rivelata fondamentale anche e soprattutto in preparazione dell'attuazione della riforma, che evidentemente non ci troverà impreparati. Viviamo una “nuova” emergenza, quella della sicurezza che in pochi anni è diventata centrale. Ad essa abbiamo dedicato la massima attenzione ed attraverso le nostre scelte in Unione, siamo diventati punto di riferimento. Continuiamo a farlo sempre con maggior convinzione e forza. Stiamo studiando l'evoluzione di Soelia attraverso la quotazione in borsa con il conseguente reperimento di risorse private, che potranno dare ulteriore slancio ai processi di equilibrio e sviluppo del territorio. Questo è un progetto di enorme portata le cui scadenze non sono più prorogabili. Lo diciamo da tempo e ci conforta la coerenza con le scelte del Governo, che sembra molto determinato nella strada della razionalizzazione e valorizzazione delle società pubbliche, in particolare per il tramite della vendita o della quotazione. Dopo la sua costituzione, 15 anni fa, si tratta della scelta più importante e complessa che ci apprestiamo a fare. Gli elementi di incertezza sono ancora elevati, ma i tempi della scelta sono ormai imminenti.

Antonio Fiorentini Sindaco di Argenta

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è in arrivo l'occhio elettronico Carlo Ciarlini, Comandante Polizia Locale e Protezione Civile

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a luglio il traffico della Statale 16, all’altezza del Santuario della Celletta, sarà controllato da un potente occhio elettronico che – di fatto – andrà a sostituire il massiccio monitoraggio dei veicoli effettuato in questi anni dal personale del corpo di polizia locale. Un impianto tecnologicamente avanzato che completerà l’intervento di messa in sicurezza di questo tratto che l'Anas stesso ha ritenuto “critico” e meritevole di particolare attenzione in quanto, purtroppo, teatro di molti incidenti gravi, anche mortali. Questo intervento rientra nel piano generale messo in atto sul territorio del comune di Argenta e che comprende inoltre l’installazione dei cosiddetti “velobox” – i contenitori arancioni collocati da oltre un anno in tutte le frazioni – all’interno dei centri abitati e in punti sensibili, come le nostre scuole, e che fungeranno da deterrente contro la velocità eccessiva. Sostituendosi alla massiccia presenza della polizia locale. L'introduzione di questi apparecchi consentirà di liberare risorse e di offrire un servizio attivo 24 ore su 24. Verrà controllato quindi anche il traffico notturno spesso “trascurato”, creando di fatto un presidio fisso per la sicurezza della circolazione. Ma soprattutto consentirà l’impiego del personale di polizia per un controllo più “mobile” del territorio, unendo così la “storica” attività di vigilanza stradale alle nuove emergenze, come i furti sul territorio e le segnalazioni dei cittadini. Paradossalmente sarà anche un “vantaggio” per i nostri cit-

tadini: le segnaletiche fisse avviseranno della presenza della rilevazione in ogni condizione di tempo, senza dover disquisire sulla visibilità o meno degli operatori poiché questo sistema funziona senza la loro presenza. L’occhio elettronico, collocato indicativamente dove ora si posiziona la pattuglia, consisterà in una struttura fissa con l'impianto di controllo installato alla sua sommità, in grado di lavorare in senso “bidirezionale” per ciascun senso di marcia. I dati saranno trasmessi automaticamente al comando di polizia locale per le verifiche e gli accertamenti. Tutto molto tecnologico e rapido. preme evidenziare che da quando la polizia locale è presente sul posto (drenando in parte risorse al controllo del territorio), il tratto storicamente “più pericoloso” del nostro territorio non è più stato protagonista di incidenti. è un dato di fatto. Per quanto riguarda le sanzioni, attraverso la nostra continua presenza sul posto nel 2015 sono stati circa 8.000 gli accertamenti fatti – per 2.400 ore di servizio – per un importo che si aggira sui 500 mila euro. Metà di questi saranno obbligatoriamente impegnati per migliorare la segnaletica, manutentare le strade e, più in generale, per interventi diretti a elevare la sicurezza della circolazione. 11


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innovazione

ànemos dal progetto alla gestione ànemos: questo è il nome attribuito al nuovo impianto di cremazione in funzione dal 2 marzo, realizzato da Secif in accordo con l'Amministrazione comunale di Molinella. Il forno crematorio, con sede nel Cimitero di Molinella Nuovo, è il secondo impianto di cremazione nella provincia di Bologna dopo quello della Certosa. Realizzato con un investimento importante di 1.500.000 euro, l'impianto può sostenere un ritmo di minimo 400 cremazioni all'anno, considerando un bacino potenziale che comprende la provincia di Bologna e i territori dei Comuni limitrofi gestiti da Secif, oltre alle zone del ferrarese e del ravennate, consentendo un'ottimizzazione operativa e l'abbattimento dei relativi costi di utilizzo. La struttura occupa una superficie di 700 metri quadrati ed è nato per poter fornire un efficiente servizio al sempre più elevato numero di cittadini che scelgono la pratica della cremazione, mettendo inoltre a disposizione degli utenti un ambiente sereno ed accogliente affinché i congiunti possano rivolgere ai propri cari l’ultimo saluto. La struttura rappresenta un luogo di pace e conciliazione che accompagnerà il fine vita, nel rispetto di ogni religiosità e di ogni pensiero. L'iter per la concretizzazione del progetto è partito nel 2010 e, dopo aver superato i test di fattibilità e sostenibilità da parte degli enti competenti, nel 2015 sono stati effettuati i lavori di recupero e riuso di una porzione del fabbricato costruito negli anni Settanta e già adibito a camera mortuaria, struttura che presentava quindi le caratteristiche necessarie all'impianto. Dotato della migliore e più avanzata tecnologia attualmente sul mercato, nel più rigoroso rispetto delle regole e delle misure che riducono al minimo l'impatto con l'ambiente, l'impianto minimizza le emissioni e i consumi, è dotato di un sistema di abbattimento polveri e di un monitoraggio continuo. Parte del calore prodotto dai processi di combustione verrà recuperato e riutilizzato all’interno della struttura per la produzione di acqua calda ad uso riscaldamento. La struttura comprende tre zone funzionali: una prima zona è ad uso amministrativo per il ricevimento degli utenti, adiacente all’ingresso principale del cimitero. Una seconda, ad uso pubblico, comprende, salette per l’esposizione dei feretri provenienti dalla camera mortuaria sita all’interno del complesso, per le quali è stata riservata un’attenzione particolare nella cura dei dettagli e delle finiture per cercare di ottenere un’atmosfera adeguata all’uso a cui sono destinate; una Sala del Commiato dedicata a cerimonie di qualsiasi culto o laiche, con una capienza di 24 posti; è una zona accogliente, funzionale e raffinata riservata ai congiunti del defunto per l’ultimo saluto. Un’ultima parte, privata, è destinata agli ambienti di lavoro e di servizio dove è stata ricavata un’area per la chiusura dei feretri, un magazzino e la sala di vestizione dalla quale si potrà accedere alla corte interna attraverso una porta esterna dotata di badge, ad uso delle imprese di onoranze funebri che si accrediteranno.

andrea bassi Amministratore Unico Secif srl

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La pratica della cremazione reinterpreta il rapporto tra corpo e natura, tra tempo e vita, tra materia e ricordo. Questo rito è entrato a far parte della nostra cultura, così come la dispersione delle ceneri: effettuata dai soggetti preposti, avviene in un'area dedicata all'interno del cimitero, oppure in natura o in aree private.

Forno crematorio Molinella - Secif Srl ànemos, soffio, vento ed infine anima, ovvero la parte vitale e spirituale di ogni essere vivente

Secif nasce nel 2002, società operativa di SOELIA per la gestione dei servizi cimiteriali e di polizia mortuaria afferenti i cimiteri del comune di Argenta. Attualmente gestisce i medesimi servizi attraverso il cosiddetto modello “in house providing”, per i comuni successivamente entrati nella compagine sociale: Portomaggiore (12,54%), Ostellato (8,36%), Fiscaglia (12,36%) e Molinella (6,29%, attraverso Molinella Futura s.r.l. totalmente partecipata dal Comune). Il territorio in cui interviene Secif comprende 33 cimiteri dislocati nei comuni di riferimento, gestiti direttamente da Secif con proprio personale. La squadra è composta da 6 impiegate che svolgono funzioni amministrative a servizio dei cittadini, e 9 operatori per le operazioni e i servizi cimiteriali previsti dalle disposizioni di legge, di cui 2 dedicati esclusivamente alle attività del forno crematorio. www.secif.info

La squadra di Secif

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in primo piano

LONGASTRINO INFANZIA E NIDO una scuola rinnovata sono stati Portati a termine i lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo delL'ASILO nido e della scuola di infanzia di Longastrino che ospita 64 bambini. gli interventi affidati all'Impresa Sorgente s.r.l. il 21 AGOSTO SCORSO e avviati SUBITO IL 4 settembre, hanno interessato la prevenzione anticendi, l'adeguamento sismico, la manutenzione straordinaria e la riqualificazione educativa degli spazi dell'asilo nido.

Riconsegniamo dopo 7 mesi di lavori, una scuola rinnovata perché più sicura e riqualificata - da questo non potevamo esimerci - ma anche più accogliente, arricchita di stimoli e dettagli ideati per rendere gli spazi a misura di bambino. Il complessivo consolidamento dell'edificio è stato consentito dalle opere di ristrutturazione per l’adeguamento normativo alla prevenzione incendi, per la manutenzione straordinaria e per la sicurezza sismica. Il costo totale dell’intervento si aggira attorno ai 350.000 euro comprensivi di progettazione, oneri per la sicurezza, ed esecuzione lavori. Una parte delle risorse, per la precisione 130.000 euro, è stata deliberata dal Governo e dal MIUR per la realizzazione di iniziative a carattere nazionale in materia di sicurezza delle scuole. Il costo rimanente è stato finanziato con risorse da bilancio del comune di Argenta con un impegno economico non indifferente. I lavori hanno visto una stretta collaborazione tra gli uffici tecnici e la pedagogista del Comune Ilaria Bosi, che ha seguito la progettazione degli spazi del nido, per il miglioramento e la qualificazione educativa e pedagogica dell'ambiente destinato ai bambini più piccoli. Durante il periodo di chiusura straordinaria della struttura, necessario per lo svolgimento degli interventi previsti, i 50 bambini della scuola materna statale di Longastrino sono stati ospitati dalla scuola materna di Filo, mentre l'attività del nido è stata trasferita presso l’ex centro diurno in via Bassa e, per alleggerire il breve ritardo nella consegna dell'opera, nei mesi di febbraio e marzo è stato rapidamente approntato un servizio integrativo post-scuola. Domenica 3 aprile, alle ore 16.00, sarà inaugurata la scuola che si presenterà alla comunità più bella, adeguata, funzionale e sicura ad ospitare i 64 bambini: 50 della scuola di infanzia e 14 del nido.

andrea BALDINI Vicesindaco con delega all'istruzione

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educare al bello di Ilaria Bosi

Responsabile del coordinamento pedagogico del sistema integrato pubblico-privato dei nidi afferenti al comune di Argenta ci racconta cosa significa oggi progettare uno spazio rivolto ai bambini La qualificazione educativa degli spazi del nido di Longastrino rientra nell’ambito di una più generale filosofia pedagogica che investe tutte le strutture educative per la prima infanzia del comune di Argenta. Da queste emerge con chiarezza un importante investimento rivolto alla cura estetica e funzionale degli spazi, al dettaglio dei materiali proposti ai bambini e più in generale all’ambiente, come prezioso veicolo di sviluppo neuropercettivo del bambino. Nell'esperienza dei nostri nidi, il tema dello spazio e dell'importanza di una progettazione attenta e consapevole come imprescindibile elemento di qualità dell'offerta educativa, ha dato il via già da tempo ad una più ampia riflessione culturale sulla qualità dell'abitare i luoghi dell'infanzia. Si tratta di un percorso lungo e articolato, frutto di un lavoro condiviso e sostenuto con convinzione, tenacia e passione dal coordinamento pedagogico e dal personale di tutti i servizi che punta al significato degli ambienti vissuti dai bambini e dalle bambine e al messaggio che lo spazio può e deve trasmettere. Lo sforzo va nella direzione di sviluppare, precocemente, il senso del luogo, ossia la percezione di appartenere ad un ambiente che è pensato, progettato e definito in ogni minimo dettaglio. Esiste un rapporto organico e concreto fra l'organizzazione dello spazio e la qualità del percorso di crescita, nel senso che i bambini, per apprendere, hanno bisogno di un contesto curato, leggibile, che favorisca la curiosità, l’esplorazione, che sostenga la motivazione e che possa contribuire ad educare al senso del bello, diritto fondamentale di ciascun bambino. Lo spazio inteso non solo come elemento architettonico, ma anche evocativo, capace di suscitare emozione. Per questo è doveroso coniugare l'esigenza funzionale con l'emotività, l'architettura

con la pedagogia. Lo spazio non è un involucro amorfo di esperienze, ma un contesto che può permettere o vietare, sollecitare o censurare, educare alla sensibilità oppure richiedere un pensiero uniforme e convenzionale. Il nido, come spazio di vita del bambino, deve poter accogliere lo stupore, per aprire la mente a nuove scoperte e a nuovi apprendimenti. Il senso dell'accoglienza si deve manifestare già a primo impatto: deve trapelare dalla sistemazione degli arredi, dalla scelta dei colori, dai materiali e più in generale dalla cura della scena educativa. Il bambino è influenzato anche dalle caratteristiche materiche dei giochi proposti. Ecco perché la gran parte dei materiali offerti ai bambini all'interno dei contesti educativi per la prima infanzia di Argenta, è attentamente progettata e realizzata dalle équipes educative sotto la supervisione pedagogica comunale, che rappresenta un punto fermo nella galassia dei servizi a differente gestione pubblica e privata in convenzione. Lo spazio costituisce un ordinatore imprescindibile dell'esperienza umana; per questo deve rappresentare un punto forte di investimento pedagogico, culturale e politico che attraversi tutto il percorso formativo e di crescita di ciascun bambino.

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in primo piano

gli interventi in dettaglio adeguamento alle norme di prevenzione incendi • separazione delle attività della scuola dell'infanzia da quelle del nido, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista impiantistico in modo da assicurare l'autonomia e l'indipendenza di ciascuna di esse. Ciò ha comportato la realizzazione di pareti di separazione interne e l'adeguamento degli impianti termici ed elettrici esistenti prevedendo, dove possibile, anche nuovi elementi radianti e nuove lampade di illuminazione, una struttura oggi anche più efficiente dal punto di vista energetico; • realizzazione di uscite di sicurezza dirette dai locali dormitorio e refettorio; • interventi di protezione delle strutture portanti interne volte a garantire la resistenza al fuoco; • implementazione dell'impianto di illuminazione di emergenza con nuove lampade a risparmio energetico. adeguamento alle norme in materia sismica Dopo gli eventi sismici del 2012 l'Amministrazione ha deciso di intervenire sulle strutture più sensibili prevedendone l'adeguamento alle normative in materia, predisponendo le analisi di vulnerabilità sismica della struttura e redigendo i progetti di miglioramento strutturale al fine del raggiungimento dei parametri imposti dalle normative. Dall'analisi di vulnerabilità dell'edificio sono emerse alcune criticità strutturali sulle quali si è intervenuti: • consolidamento di tutte le strutture portanti del fabbricato indicate nel progetto di miglioramento sismico, attraverso l'impiego di materiali fibrorinforzati e betoncini armati applicati alle strutture esistenti; • realizzazione di soffittature in profili e lamiere metalliche nei principali ambienti del fabbricato a protezione delle strutture di copertura; • eliminazione di tutte le criticità, strutturali e non, evidenziate dallo studio di vulnerabilità.

manutenzione straordinaria In questa tipologia di interventi rientrano tutta una serie di lavori volti al mantenimento delle condizioni di funzionalità, igiene e decoro degli ambienti, necessari dopo un uso intensivo della struttura, trascorsi negli ultimi 30 anni dall'ultimo intervento di ristrutturazione. • realizzazione di nuove pavimentazioni interne con materiali adatti; • sostituzione degli infissi esterni del fabbricato con nuovi infissi in linea con le prescrizioni in materia di efficientamento energetico. In particolare tutte le finestre del fabbricato sono state realizzate con profili in pvc mentre tutte le porte di uscita di emergenza dal fabbricato sono state realizzate con profili in alluminio a taglio termico; • sostituzione di tutti gli infissi interni; • sistemazione della copertura piana ed eliminazione dei fenomeni di infiltrazione; • rifacimento del bagno bambini del nido; • ripristino degli intonaci interni e tinteggiatura di tutti i locali; • tinteggiatura esterna; • rifacimento delle pavimentazioni esterne.

GRUPPO DI LAVORO • RUP - Ing. Cesari • progetto architettonico, DL e sicurezza - Arch.Villani • progetto strutturale - Ing. Schisa • collaudatore in corso d’opera - Ing. Pocaterra • progetto impianti - perito Coatti • impresa esecutrice - Sorgente Srl • progettazione pedagogica - dott.ssa Ilaria Bosi 16


STACCA E CONSERVA Verbale di Deliberazione del Consiglio dell'Unione NR 14 del 29/04/2015

Regolamento per la Convivenza Civile, la Sicurezza e la Qualità della Vita Giulia Cillani Assessore ai fondi europei, cultura, associazionismo, volontariato, gemellaggio, politiche giovanili

Un tema si pone prepotente sopra gli altri quando parliamo di politiche pubbliche, e quindi di futuro: la salvaguardia dell’ambiente. Con la duplice coscienza del significato della parola, l’amministrazione comunale ha coinvolto la cittadinanza, nel corso dell’anno appena passato, a riflettere sui temi dell’educazione ambientale, e quindi sulla sua comunità. Questo grazie al progetto “Aleotti detto l’Argenta, lo spettacolo delle energie rinnovabili”. Da gennaio a giugno 2015 sono state proposte una serie di azioni per “promuovere la consapevolezza dell'appartenere ad una comunità fortemente caratterizzata dal rapporto con le risorse ambientali”. La descrizione ed i risultati del progetto li trovate commentati sul sito del comune di Argenta e su quello dell’Unione Valli e Delizie. Uno degli esiti del sondaggio, che proponeva la scelta di azioni per la costruzione della coscienza ambientale, ha visto la cittadinanza chiedere all’amministrazione comunale un maggior impegno nella diffusione del regolamento per la convivenza civile, la sicurezza e la qualità della vita, percepito come uno strumento di sensibilizzazione importante per il 51,9% degli intervistati. Che cosa è il Regolamento per la convivenza civile? ART.1 - Il regolamento per la convivenza civile, la sicurezza e la qualità della vita disciplina i comportamenti e le attività negli spazi pubblici e privati che possono influire sulla vita della comunità in modo da garantire la sicurezza, la convivenza civile e la qualità della vita, dell’ambiente, degli animali, per consentire la fruibilità dei beni e degli spazi comuni. L’articolo 1 ci serve come spunto di interpretazione. Ci racconta infatti che ciò che regola i rapporti tra i cittadini e i propri luoghi, sono i comportamenti che impattano sulla nostra comunità, sul nostro ambiente. Le regole di convivenza descritte dal regolamento sono costruite per ridurre al minimo il nostro impatto negativo e per aumentare l’armonia. Con ambiente non intendiamo solo le aree verdi, le campagne ed i parchi, ma anche il complesso delle condizioni sociali, culturali e morali nel quale una persona si definisce. Risulta chiaro che anche i più piccoli comportamenti che l’abitudine ci può far credere innocui (come il lancio nel nulla di un mozzicone di sigaretta consumata), fanno la differenza, per impatto e per esempio educativo soprattutto in una realtà a misura d’uomo come la nostra. Avere piena coscienza di sé in relazione agli altri significa lavorare per non intaccare l’alto livello di qualità della vita che riconosciamo proprio della comunità argentana, per avere un ambiente più sano. Il 68,5% degli intervistati nei sondaggi del progetto “Aleotti” ha ritenuto la distribuzione del regolamento in formato cartaceo casa per casa la misura più efficace per diffonderne la conoscenza. Per questo (in una versione semplificata e ridotta) verrà allegato come inserto staccabile (e conservabile!) all’interno di 2 numeri di a!: un appuntamento a puntate con le regole della città di Argenta. 1

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il regolamento come è fatto? TITOLO 1 Disposizioni generali

La sezione introduttiva: vi sono spiegate le finalità, gli ambiti di applicazione, chi (e come) si occupa di farlo rispettare.

TITOLO 2 Sicurezza urbana e qualità del vivere comune Raccoglie le norme che più generalmente riguardano la vita di comunità: decoro urbano, rapporti di convivenza, comportamenti vietati.

TITOLO 3 Rumore ed attività disturbanti

L’amministrazione tutela e assicura la tranquillità delle persone. In questa sezione vi sono indicazioni su come mantenere la pubblica quiete.

TITOLO 4 L'ambiente e il verde pubblico e privato La cura del verde pubblico e privato in tutte le sue sfaccettature.

TITOLO 5 Custodia e conduzione di animali

Il rapporto uomo-animale è una delle più alte forme di cultura ambientalista da valorizzare. Questa sezione raccoglie l'opportuna relazione che si sviluppa qualora questi animali, con i loro padroni, circolino in aree e spazi pubblici o aperti al pubblico.

TITOLO 6 Sanzioni

Il regolamento per la convivenza civile descrive le azioni lecite ed illecite, alle cui ultime corrisponde una sanzione.

Il regolamento è qui riportato con un linguaggio semplificato. Si rimanda alla lettura del testo integrale per la corretta interpretazione delle norme: pl.unionevalliedelizie.fe.it 18

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STACCA E CONSERVA

TITOLO 1

Disposizioni generali VIGILANZA e accertamento delle VIOLAZIONI art. 3 La vigilanza relativa all’applicazione del presente regolamento è affidata alla polizia municipale o locale competente per il territorio, ed alle forze di polizia a competenza generale, oltre agli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria Il Sindaco può anche conferire funzioni di prevenzione, accertamento e contestazione delle violazioni in via speciale e limitatamente alle materie di rispettiva competenza, anche a dipendenti comunali. Anche allo scopo di favorire la sensibilità della cittadinanza sui temi della convivenza civile e del decoro urbano, l'amministrazione comunale può avvalersi di volontari singoli o associati.

Nel corso delle operazioni di vigilanza, i soggetti possono accedere negli atri, nelle scale, negli stabili, nei negozi, negli spacci, nei laboratori, nelle officine, negli stabilimenti e nei locali annessi, nei locali pubblici in genere e dovunque si svolgano attività sottoposte alla vigilanza. Per tutte le violazioni dalle quali comporta un danneggiamento al patrimonio pubblico consegue l'obbligo del ripristino dello stato dei luoghi.

Le Guardie Ambientali Volontarie Nell'aprile 2012 SOELIA ha stretto un accordo con il servizio di vigilanza ambientale di Legambiente, in base al quale le guardie ambientali volontarie controllano il territorio comunale per prevenire l’abbandono dei rifiuti, proponendosi come obiettivi principali l'informazione e la sensibilizzazione della popolazione sul corretto conferimento dei rifiuti per migliorare la raccolta differenziata. Nel corso del 2015 sono stati eseguiti 52 servizi di vigilanza in pattuglia su tutto il territorio. Sono stati registrati 15 abbandoni di rifiuti al di fuori delle isole ecologiche, per la maggior riconducibili a residenti fuori dal comune di Argenta: • Un bidoncino (20lt) di olio meccanico • Un materasso • Un cumulo di cartongesso • Un pallet di eternit • Un cumulo di poltrone e mobilio • Una serie di sanitari • Parte di carrozzeria d’auto • Un cumulo di 5 grandi sacchi indifferenziati • Due copertoni • Due frigoriferi • Tre cumuli di pietrisco

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TITOLO 6

Sanzioni

art. 41

Affrontiamo fin da subito questo capitolo perché è fondamentale ricordare che, chi contravviene alle disposizioni di cui al presente Regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25 a euro 500.

fascia A sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50,00 a euro 500,00 (con pagamento entro 60 giorni di euro 100,00); fascia B sanzione amministrativa pecuniaria da euro 75,00 a euro 500,00 (con pagamento entro 60 giorni di € 150,00); fascia C sanzione amministrativa pecuniaria fissa di euro 200,00

Per le violazioni al regolamento di polizia urbana, autorità competente è il Dirigente Comandante del Corpo di Polizia Locale dell'Unione.

CRITERI direttivi per l'ordinanza - ingiunzione art. 42 In caso di mancato e repentino pagamento della sanzione stabilita, viene emanata un'ordinanza di ingiunzione, che aumenta la somma da corrispondere. • la sanzione è proporzionale alla gravità della violazione, alle misure per per l’eliminazione o l'attenuazione delle conseguenze, e alle condizioni economiche del colpevole; • in caso di ripetizione del medesimo illecito nei due anni successivi al primo, la sanzione viene incrementata di un ulteriore 25% sulla somma precedentemente ingiunta.

per maggiori dettagli sulle sanzioni, consulta il regolamento completo 20

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STACCA E CONSERVA

TITOLO 2

Sicurezza urbana e qualità del vivere civile

La sezione introduttiva del regolamento: vi sono spiegate le finalità, gli ambiti di applicazione, chi e come si occupa di farlo rispettare. I commi qui riportati non sono esaustivi, consulta il regolamento sul sito!

è VIETATo art. 4 • manomettere o in qualsiasi modo danneggiare il suolo pubblico, le attrezzature o gli impianti su di esso o sotto di esso installati, • spostare, manomettere, rompere o insudiciare i contenitori dei rifiuti;

lo sapevi che...

• ostruire o invertire il deflusso dell’acqua dei fossati, dei canali o dei laghetti eventualmente esistenti, nonché immettervi solidi o liquidi (anche saponi e/o detergenti) che possano danneggiare l'ambiente;

Un'isola ecologica di base, composta cioè dai contenitori di indifferenziato, carta, plastica e campana di vetro, ha un valore di circa 3.000 euro! Se la danneggi obblighi la comunità intera a farsi carico del ripristino.

• occupare in qualsiasi modo gli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli di persone invalide, nonché impedire l’utilizzo di strutture realizzate per consentire il superamento delle barriere architettoniche; • compiere atti o esporre cose, in luogo pubblico o in vista del pubblico, contrari alla decenza o al pubblico decoro, o che possano recare molestia, disgusto, raccapriccio o incomodo alle persone, o in ogni modo essere causa di pericoli od inconvenienti, nonché soddisfare esigenze corporali fuori dai luoghi a ciò destinati; • accendere fuochi o gettare oggetti accesi negli spazi pubblici e nei luoghi di passaggio pubblico; • sparare mortaretti o simili, far uso di manganelli di plastica o di simili oggetti contundenti o atti ad offendere, di schiumogeni e di ogni altro oggetto o sostanza idonea a molestare o imbrattare. In caso di manifestazione carnevalesca o a tema il divieto è subordinato a esigenze specifiche di sicurezza pubblica e valutato in relazione al contesto specifico ed è sanzionato in caso di effettivo danno procurato.

la lunga vita dei rifiuti

2 MESI Giornale

1 ANNO Sigaretta

lo sapevi che...

1000 ANNI Bottiglia di plastica

INFINITO Vetro

• gettare per terra mozziconi di sigaretta, gomme da masticare e qualsiasi materiale contribuisca a sporcare il suolo pubblico;

• utilizzare terreni, aree esterne, balconi, terrazzi e luoghi condominiali collettivi visibili dagli spazi pubblici come luogo di deposito di rottami o altri simili materiali, salvo che in conseguenza di situazioni eccezionali ed a condizione che vengano rimossi nel più breve tempo possibile.

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CAMPEGGIO LIBERO art. 5 In tutto il territorio dell’Unione, compresa la sede stradale, le piazze, i parcheggi ed altre aree di uso pubblico, è vietato qualsiasi specie di campeggio o di attendamento, fuori da aree ritenute idonee e fatto salvo soste temporanee dovute a specifici scopi turistici, escursionistici, sportivi, in occasione di particolari eventi o previste dagli strumenti urbanistici. è inoltre vietato ai possessori di veicoli attrezzati con serbatoi di recupero delle acque chiare e luride, in transito o durante la sosta nel territorio dell’Unione, di effettuare lo scarico di queste acque fuori delle aree appositamente attrezzate.

ACCATTONAGGIO art. 6

L’accattonaggio nel territorio comunale è vietato, compresa l'attività di accompagnatore di carrelli della spesa, quando intralcia l’accesso alle abitazioni oppure se svolto in modo invasivo con disturbo ai passanti.

VOLANTINAGGIO art. 8

mestieri girovaghi art. 7

La libera distribuzione di volantini è ammessa, previa comunicazione all'ufficio competente, per motivi di pubblico interesse, in circostanze eccezionali e straordinarie o per eventi particolarmente significativi per la comunità, da parte di amministrazioni pubbliche, di enti pubblici o di soggetti gestori di servizi pubblici per effettuare comunicazioni urgenti rivolte alla cittadinanza.

come cantante, suonatore, giocoliere, disegnatori del suolo (c.d. madonnari), lustra-scarpe e simili sono consentiti previo ottenimento dell’autorizzazione comunale.

lo sapevi che...

disciplina ANTI-BULLISMO art. 9 È vietato - anche all’interno degli istituti scolastici e delle loro pertinenze - in tutte le aree pubbliche, aperte al pubblico ed all’interno dei veicoli del trasporto pubblico, infastidire mediante atteggiamenti di prepotenza, intimidatori e verbalmente aggressivi, gli studenti e i cittadini. Il bullismo può danneggiare la sicurezza urbana e la civile convivenza. La violazione amministrativa sarà formalmente e direttamente contestata a chi esercita la potestà genitoriale od altro soggetto previsto. 22

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Nel 2014, in Italia, il 50% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha subito un episodio di bullismo. Per il 9,1% gli atti di prepotenza si ripetono con cadenza settimanale. Le ragazze sono più di frequente vittime di cyber bullismo (7,1% contro il 4,6% dei ragazzi). Le prepotenze più comuni consistono in offese con brutti soprannomi, parolacce o insulti (12,1%), derisione per l’aspetto fisico e/o il modo di parlare (6,3%), diffamazione (5,1%), esclusione per le proprie opinioni (4,7%), aggressioni con spintoni, botte, calci e pugni (3,8%).


STACCA E CONSERVA

consumo di BEVANDE in aree pubbliche art. 10

accensione di FUOCHI art. 11

È vietato accendere fuochi liberi e bruciare materiali di varia natura comprese sterpaglie, siepi, potature, erba degli argini dei fossi, delle scarpate, pneumatici, residui di gomma, materie plastiche, stracci, pellami, cascami vari, rifiuti, anche se presenti nei cantieri edili.

È fatto divieto a tutti coloro che consumano bevande, alcoliche o non, in aree pubbliche o aperte al pubblico di abbandonare oggetti di vetro o ceramica vuote o contenenti bevande, per evitare che tali oggetti possano divenire armi improprie nelle mani di persone in stato di alterazione psico-fisica o pericolo per i passanti.

È consentita l'accensione di fuochi in agricoltura per motivi specificatamente previsti dalla normativa vigente. L'uso di bracieri, griglie, barbecue è vietato su aree pubbliche, se non a mezzo di allestimenti appositamente predisposti. È consentito sulle aree private o su quelle pubbliche appositamente individuate, purché non si rechi molestia ad altre persone.

spurgo POZZI NERI art. 12

Le operazioni di spurgo dei pozzi neri e fosse biologiche devono essere effettuate da ditte adeguatamente attrezzate e autorizzate allo smaltimento dei rifiuti con idonea attrezzatura muniti di dispositivi atti a non disperdere il liquido. Lo smaltimento di detti fanghi biologici liquidi e liquami su suolo agricolo a scopo fertilizzante è vietato.

pulizia FOSSI e SCARPATE art. 13

I proprietari ovvero gli utilizzatori a qualsiasi titolo di fondi e proprietà sono tenuti alla pulizia ciclica di cigli, scarpate, aree e fossi, per le parti di loro spettanza. In particolare: • taglio dell’erba e della vegetazione in genere e rimozione dello sfalcio nonché dei rifiuti, nelle aree private prospicienti su aree pubbliche • regolazione delle siepi, taglio di rami delle alberature e piante • taglio di radici ed in generale di parti arboree • regolazione, sagomatura delle scarpate e cigli • escavazione, profilatura, ridimensionamento, spurgo e pulizia dei fossi e dei canali di scolo delle acque meteoriche

sgombero dalla NEVE art. 14 In relazione alla necessità di una mutua collaborazione è fatto obbligo ai proprietari, agli amministratori, ai conduttori degli stabili e agli esercenti attività prospettanti sulla pubblica via di provvedere allo sgombero della neve dai marciapiedi, adottando le necessarie cautele. Alla rimozione della neve dai passi carrabili e pedonali devono provvedere i loro utilizzatori, senza creare problemi per il transito pedonale e veicolare. La neve rimossa non deve essere accumulata sul suolo pubblico in luogo che possa provocare intralcio o pericolo alla circolazione. 7

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RIFIUTI art. 15 A garanzia della sicurezza urbana, dell’igiene ed a tutela del decoro, qualsiasi abbandono di rifiuti è vietato. Sanzione prevista 100 euro Nei casi più gravi 200 euro

Le frazioni di rifiuto per le quali è prevista la raccolta differenziata devono essere conferite nei contenitori a tal fine predisposti. Tali contenitori non devono in alcun modo essere utilizzati per il conferimento di materiali diversi. I rifiuti costituiti da relitti di elettrodomestici o di mobili, da imballaggi o altri oggetti ingombranti, non devono in alcun caso essere depositati nei contenitori in strada o presso di essi, né in altro luogo destinato al conferimento dei rifiuti domestici. Per il loro ritiro deve richiedersi specifico intervento dell’azienda preposta alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. Servizio a domicilio di raccolta ingombranti gratuito in tutto il territorio!

manutenzione

degli edifici, spazi privati e terreni

art. 16

I proprietari o i possessori a qualunque titolo di fabbricati o altre costruzioni, che risultino disabitati, in stato di abbandono o comunque non utilizzati e potenzialmente pericolosi devono impedire l'accesso alle persone e prevenire l'invasione di animali infestanti.

Numero Verde

800 950 075

È vietato depositare nei contenitori per la raccolta dei rifiuti domestici, pneumatici, residui di lavorazioni artigianali, industriali o agricoli (es. teli pacciamatura, contenitori fitofarmaci) nonché rifiuti pericolosi e macerie provenienti da lavori edili, che devono essere smaltiti in conformità a quanto disposto dalla legge e dalle norme locali. I proprietari, i detentori o i possessori di terreni, sui quali almeno una volta sia intervenuto un abbandono di rifiuti per i quali sia stata interessata l’Amministrazione, devono adottare accorgimenti idonei (recinzione, fosso, cartelli ecc.) ad impedire ogni ulteriore forma di invasione ed occupazione da parte di terzi.

I proprietari devono curarne la manutenzione e la pulizia, conservandoli costantemente liberi da impaludamenti, inquinamenti ed erbacce. In particolare, devono provvedere al taglio periodico dell’erba, alla rimozione e al corretto smaltimento di eventuali rifiuti. Fuori centro abitato o in aree isolate vanno preservate le condizioni di sicurezza e igiene.

lo sapevi che... Sanzione prevista 50 euro e la pulizia!

writing e SPRAY ART art. 17

È vietato eseguire disegni, murales, scritte, di qualunque genere e con qualunque tecnica grafica ivi compreso lo spray. Sono ammesse deroghe esclusivamente per motivi artistici e di arredo urbano previa specifica autorizzazione.

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Hai voglia di esprimere la tua creatività attraverso la street art? Contatta la Coop. Sociale Gaia su Facebook, ed entra a fare parte anche tu del progetto Rigeneriamo Argenta!


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#bellargenta

anita scheda

città di fondazione • Popolazione 603 abitanti, gli Anitensi • Coordinate geografiche Latitudine: N 44° 37' 1.712'' Longitudine: E 11° 50' 12.869'' • Estensione 198.300 mq • Lingua italiano e romagnolo • Segni particolari terra di acqua e storia

RPC di Anita Presidente

Federica Melandri Vice

Giuseppe Principale Segretario

Antonella Selega Componenti

Saura Baldrati Danilo Altini Per scrivere all'rpc rpcanita15@gmail.com

Anita è una delle frazioni più orientali del comune di Argenta, ad un passo dalle Valli di Comacchio. La storia di Anita è unica. È infatti una città di fondazione, termine con il quale si identificano i nuclei urbani nati non spontaneamente, ma sulla base di una volontà politica e un progetto urbanistico ben definito. Precisamente la frazione è stata inaugurata il 20 dicembre del 1939, alla presenza di alti gerarchi fascisti. La fondazione è subito successiva a una serie di bonifiche che dal 1921 aveva portato all’appoderamento del terreno. Una nuova frontiera da colonizzare e coltivare, per la frazione più “giovane” del comune di Argenta. E così fu, soprattutto grazie ai migranti dell'Appennino forlivese. Il borgo deve il nome ad Anita Garibaldi, deceduta il 4 Agosto 1849 nelle vicinanze, precisamente nel podere Guiccioli a Mandriole.

Federica Melandri ci racconta la sua Anita Ormai da un anno sono stata eletta presidente dei Rappresentanti di Partecipazione Cittadina (RPC) di Anita. Io e gli altri rappresentanti pensiamo che ci siano diversi punti su cui poter far forza per aumentare il benessere del paese: le Valli di Comacchio e i suoi fenicotteri, la pesca, le attività commerciali, il cicloturismo, le iniziative promosse dalle varie associazioni... Speriamo quindi di riuscire a valorizzare al meglio, grazie alla collaborazione di tutti, questo piccolo, ma speciale ed unico, paese. Certo, ci sono vantaggi e svantaggi in una piccola frazione come questa: i vantaggi sono quelli di vivere in tranquillità senza la frenesia che attanaglia ormai chiunque. Poter riscoprire le cose ormai oggi dimenticate, come scambiare due chiacchiere con i propri vicini di casa, insomma, assaporare la semplicità della vita! Gli svantaggi ovviamente riguardano la mancanza delle classiche comodità che un centro più grande può offrire. È anche vero tuttavia che questi ultimi sono comunque facilmente raggiungibili grazie ai mezzi di trasporto pubblici ben assortiti. È importante che gli abitanti della provincia ferrarese, come anche quelli delle altre città, conoscano le piccole realtà come la nostra. È doveroso far conoscere la bellezza che la natura ci regala. Giovani e meno giovani, vi invitiamo a trascorrere una giornata ad Anita; all'insegna del relax, della bellezza dei nostri territori e della buona cucina! Ho scelto di vivere ad Anita per amore, senza sapere inizialmente come potesse essere. Ora a distanza di poco tempo, devo ammettere che non potrei fare a meno della sua tranquillità, delle sue bellezze naturalistiche e del mio giardino . 25


a!

#bellargenta

la MIA Anita

ROMANO CONTI Proprietario in pensione di una autocarrozzeria ad Anita. Come tanti compaesani, migrante dalla montagna, giunto ad Anita dopo la guerra. «È bello vivere ad Anita, abbiamo la pesca sportiva, un paesaggio che nessuno ce l’ha, perché se vai in direzione Comacchio, trovi i fenicotteri e si può vedere di tutto. Poi se uno si interessa ad andare dentro la valle (che si può!), non c’è niente da fare… è una meraviglia! POI CI SIAMO NOI. Che siamo ospitalissimi, ci piace vedere la gente che arriva, non solo quelli di Bando, che sono lì attaccati e conoscono bene il nostro territorio, ma proprio tutti. Vuoi mettere con la città? E dove parcheggi in città? Io qui parcheggio dove mi pare.Vado a piedi, giro, se voglio vedere la campagna mi giro a sinistra, se voglio vedere il paese mi giro a destra. C’è tutto. Dopo la guerra siamo scappati dalla montagna; qui c’era un sacco di terra e molto bisogno di manodopera e quindi i miei genitori sono venuti fin quaggiù. Nel 1948 abbiamo fatto la casa ad Anita. Da allora, sono passati un sacco di anni, ed io mi considero un Anitese DOC».

SETTIMO SILVANI Proprietario e gestore, insieme alla moglie Laura e alla figlia Lidia, dell'alimentari di Anita. «La forza di vivere in un paesino come questo è che ci conosciamo tutti! Dovete pensare che quando ero bambino eravamo 1200 abitanti, adesso saremo circa 450 o giù di lì. Un motivo ci deve essere! Un tempo da qui passava molta più gente, perché c’erano i pescatori... la domenica non si girava per le strade da quanta gente c’era! Adesso ne passa un pochino con il fatto che c’è l’ostello. Non parliamo della chiesa, che adesso se devi andare in chiesa devi andare all’asilo… le cose sembra che si stiano muovendo ma noi vogliamo vedere i risultati! Io so solo che in tutti i paesi in cui vado una chiesa c’è, qui… Io ho iniziato facendo l’artista, poi ho dovuto smettere. Facevo ferro battuto e ora lo faccio per passione».

IMERIO CAMPI Gestore del ritorante Ca' Anita e dell'ostello. «Non ascoltate solo chi dice che Anita è un paese morto! Servono voglia di fare e idee. Bisogna considerare i posti dove siamo e che cosa abbiamo: i luoghi sono belli ma il turismo è un turismo povero. Di iniziative ce ne sono tante, come i mondiali di pesca! In maggio avremo il triangolare di pesca Italia, San Marino e Francia e i pescatori staranno qui per cinque giorni. Poi viene spesso l’università di Bologna, inoltre i gruppi ciclistici e i pellegrini. Le iniziative non hanno spesso molto risalto, però da quando l’ostello e Ca' Anita sono stati ristrutturati, il giro turistico è migliorato notevolmente. Con il passato non si può fare paragone: i tempi sono diversi e le cose sono cambiate. Il rapporto tra gli abitanti di Anita ed il Parco del Delta è complesso: c’è poca tolleranza ed oggi non si guarda di buon occhio al parco per la questione dei vincoli… ma non capiamo la fortuna che abbiamo! La Francia queste cose qui le ha fatte tanti anni fa, noi le stiamo facendo adesso, ma la qualità dei paesaggi non pensate forse che sia uguale?».

Conosci una cu riosità su Anita?

Scrivi una mail a comunicazione@ comune.argenta.fe. it La pubblicheremo!

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Anita e Boscoforte

In prossimità dell'abitato di Anita, a sinistra del fiume Reno si estende l'Oasi di Boscoforte, territorio del Parco regionale del Delta del Po, stazione delle Valli di Comacchio. Questa zona, per la sua conformazione, è contesa tra il comune di Argenta e quello di Comacchio. Boscoforte è un vero e proprio "paradiso naturalistico", localizzato su un cordone dunoso di epoca etrusca, che divide le valli Fossa di Porto dal Lido di Magnavacca, uno degli angoli più suggestivi del Parco. L'area è caratterizzata da una notevole varietà di ambienti, legati alla contemporanea presenza di zone di acqua dolce e di acqua salmastra: canneti, salicoroneti, dossi sabbiosi e canali. L'avifauna è ricchissima: è il luogo privilegiato per la nidificazione e la sosta di volpoche, avocette, spatole e fenicotteri. Prendendo la strada sull'argine Agosta, che da Anita porta a Comacchio, si costeggia l'affascinante laguna, osservandola da un punto di vista privilegiato. Dalla sommità dell'argine si apre lo sguardo su una panoramica spettacolare: da un lato si scorgono i campi agricoli, quelli che erano le grandi valli del Mezzano, oggi bonificate, dall'altro si ammira la distesa d'acqua che offre un ambiente incantevole, meta ambita per naturalisti e amanti del birdwatching. È una zona umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione Ramsar e rientra nelle aree designate come Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000. Per informazioni sulle modalità di accesso, segreteria del Museo delle Valli tel. 0532 808 058.

fenicotteri a Boscoforte foto di Sergio Stignani

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a!

uffici

da dove veniamo? chi siamo? dove andiamo? I servizi demografici del Comune di Argenta

Sicuramente questo ufficio è più conosciuto per il servizio certificativo e anagrafico che non per la corretta denominazione di servizi demografici. Ma negli ultimi anni il mero lavoro certificativo si è ormai ridotto notevolmente, lasciando spazio a nuove normative e procedure, risultato dei cambiamenti sociali italiani ed europei che si riflettono anche nel nostro territorio. A dire la verità, anche per la sottoscritta questo ufficio era un illustre sconosciuto in tutte le sue sfaccettature; indagando sull'effettiva funzionalità dei diversi ambiti, il servizio demografico segna e detiene il passaggio di tutti i cittadini argentani dal momento della nascita sino alla morte, passando per tutta la parte certificativa, il servizio elettorale, i matrimoni civili e da poco anche i divorzi, le acquisizioni di cittadinanza, l'iscrizione all'Anagrafe degli italiani residenti all’estero e l'Ufficio relazioni con il pubblico. Si tratta insomma di un servizio dinamico, sempre soggetto a cambiamenti; e se vogliamo capire chi siamo e quali potrebbero essere gli orientamenti futuri, dobbiamo necessariamente ricavare buona parte delle risposte dai dati demografici. Partendo da un'analisi della popolazione, ci accorgiamo subito di un calo negli ultimi anni, dovuto per la maggior parte al fenomeno migratorio dei nuclei di cittadini stranieri che costituiscono comunque il 10,4% degli abitanti. Guardare i dati migratori aiuta a valutare chi va e chi resta, dove si colloca sul territorio, se vi siano etnie predominanti. Negli ultimi tre anni, inoltre, sono stati 529 i cittadini stranieri che si sono visti riconoscere la cittadinanza italiana, e si tratta di un dato destinato ad aumentare: dopo dieci anni di residenza continuativa in Italia, infatti, il cittadino straniero può richiedere la cittadinanza, che gli verrà riconosciuta dal Sindaco una volta verificati i corretti presupposti. Spesso però si assiste ad un fenomeno interessante dal punto di vista socio-demografico: una volta ottenuta la cittadinanza italiana, molti ex stranieri sfruttano l'ottenimento del passaporto comunitario per emigrare in altri stati dell'Unione Europea. Allo stesso modo, ad oggi sono 823 gli argentani iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, segnale della fuga dei nostri giovani, che si muovono alla ricerca di nuove opportunità. Vediamo una popolazione argentana invecchiata, dove sono molti più i pensionati dei giovani: il 35% degli abitanti ha infatti più di 60 anni. Basti pensare, un dato su tutti, che recentemente abbiamo festeggiato l'8 marzo e durante l'organizzazione dell'evento, rivolto al 70esimo di voto alle donne, abbiamo contattato 229 donne ancora viventi che per la prima volta hanno votato il 10 marzo del '46, all'età di 21 anni. Un numero sorprendente! Questo ci dice anche che abbiamo una grossa fetta di cittadini anziani ai quali devono essere rivolte le nostre attenzioni. Da un'analisi dei dati inoltre, assistiamo a modifiche in ambito famigliare: gli argentani si separano, il divorzio breve è entrato in modo netto nell'organizzazione sociale (nel 2015 sono stati 49) e prossimamente, se la proposta di legge Cirinnà troverà l'approvazione nei suoi precetti applicativi, anche i nostri uffici verranno coinvolti dal regolamento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e dalla disciplina delle convivenze. 28

Samuela Pamini

Assessore Servizi Sociali, Affari Generali ed Istituzionali, Pari opportunità

servizi dell'ufficio

organico

Dodici persone si occupano dello svolgimento delle procedure relative al servizio demografico: • Lia Marzocchi • Antonella Assirelli • Antonella Babini • Susi Bonoli • Ornella Cavallini • Silvia Landini • Meri Mazzanti • Marina Morelli • Silvia Negretto • Matteo Pasquali • Vincenza Rosati • Massimo Santi

URP e certificazioni anagrafiche

Ufficio relazioni con il pubblico e rilascio dei certificati ed attestati inerenti la vita e lo stato giuridico dei cittadini.

anagrafe

Attività amministrative che riguardano la presenza dei cittadini italiani e stranieri sul territorio.

stato civile

Funzioni relative agli eventi di nascita, matrimonio, morte e cittadinanza.

elettorale e leva

Funzioni attribuite al Comune per l'esercizio del diritto di voto da parte dei cittadini.

orari

• dal lunedì al venerdì 8:30 - 13:00 • martedì anche 14:30 - 17:30 • sabato 9.00 - 12.00 solo per servizi informativi e di certificazione


Ufficio anagrafe Comune di Argenta san nicolò

1.062

21.851 abitanti

benvignante

ospital monacale santa maria codifiume 2.497

dati al 31/12/2015

819

112 consandolo

2.345 360

boccaleone

561

traghetto

870

argenta

6.784

7.527

5.387

filo

san biagio 1.578

4.211

bando

579

3.296

1.486

longastrino

1.452 anita

campotto

603

2.162

10.544 11.307

0-19

11 20-39 40-59 60-79 80-99 >100

Nati 138

Morti 329

Emigrati Immigrati 584 587

where are you from? Sono 54 le comunità straniere nel comune. Qui abbiamo illustrato le più numerose. In totale sono 2.273 gli stranieri residenti: 1.037 maschi e 1.236 femmine. 529 cittadini stranieri nel 2015 hanno ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana.

493

Pakistan

108

Albania

anagrafe canina Tutti i possessori di cani sono tenuti a iscriverli all'anagrafe canina del comune di residenza, entro 30 giorni dalla nascita o da quando ne vengono in possesso nonché a comunicare entro 15 giorni i casi di cessione dell'animale o di decesso. Il cittadino deve presentarsi all'ufficio certificativo anagrafico con il numero di tatuaggio o microchip se questo è già stato attribuito, completo di un documento che provi l'avvenuta tatuatura o inserimento. Ulteriori informazioni www.anagrafecaninarer.it per avere informazioni di carattere generale sul microchip, la normativa in essere e altro ancora. Cani presenti nel Comune

2013 3.555

2014 3.107

2015 3.519

443

Marocco

79

Moldavia

361

Romania

77

Ghana

184

Ucraina

76

Polonia

118 Cina

56

Tunisia

referendum Sono 17.765 gli aventi diritto al voto nel nostro Comune. Vi ricordiamo, a tal proposito, che il 17 aprile siamo chiamati a dire la nostra sul cosiddetto referendum “No-Triv”: una consultazione per decidere se abrogare la norma che prevede, per le autorizzazioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti già rilasciate, una durata pari alla vita utile del giacimento.

Andate alle urne, il voto è un diritto ma soprattutto un dovere!

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a!

rifiuti

raccolta differenziata AL 51,5% BENE, MA rimbocchiamoci le manICHE Nel 2015 abbiamo raggiunto il 51,5% di raccolta differenziata, un traguardo importante per il nostro Comune. purtroppo non basta. La legge richiede di fare molto di più e in breve tempo. Il Piano regionale per la gestione dei rifiuti approvato a gennaio ci impone obiettivi ambiziosi: entro il 2020 dovremo raggiungere il 73% di raccolta differenziata, riciclare almeno il 70% di carta, metalli, plastica, legno, vetro e organico e ridurre la produzione procapite di rifiuti al massimo a 150 kg. In sostanza ci viene chiesto di Produrre meno rifiuti, differenziare e riciclare di più. Come già preannunciato, per far fronte agli obblighi imposti dalla Regione ci siamo trovati lo scorso autunno di fronte all'alternativa tra il porta a porta "spinto" e il conferimento libero con sistema a calotta. Abbiamo scelto quest'ultimo perché ritenuto più adatto al nostro territorio, meno costoso, meno impattante sulle nostre abitudini di conferimento e che consentirà di adattarci agevolmente alla tariffazione puntuale, quando sarà il momento. L'aggiornamento dei cassonetti partirà entro la primavera; nel frattempo, in collaborazione con SOELIA abbiamo predisposto una nuova guida alla raccolta differenziata, da leggere e conservare. 32 pagine aggiornate nei contenuti con indicazioni sulle nuove modalità di raccolta dell'indifferenziato e su come gestire i vari materiali che quotidianamente ci troviamo a dover "buttare". La raccolta differenziata dei rifiuti, avviata nel comune di Argenta oltre vent'anni fa con la separazione inizialmente di carta, vetro, pile e farmaci, è cresciuta anno dopo anno, incrementando le frazioni merceologiche, tant'è che oggi siamo giunti a ben 27 diverse tipologie. Il report a fianco ne dettaglia l'ultimo triennio, dal quale si evince come ormai tutto il rifiuto delle nostre case e delle attività produttive sia differenziabile ed in gran parte avviabile a riciclaggio. Il dato sulla raccolta differenziata non può ancora tenere conto per la regione Emilia-Romagna del contributo dato dal compostaggio domestico, pratica peculiarmente diffusa nel Comune di Argenta. La produzione di rifiuti indifferenziati risente in misura non trascurabile degli apporti da parte di residenti nei vicini comuni dove è stato adottato il porta a porta "spinto"; tale circostanza si riflette negativamente anche sull'indice della raccolta differenziata.

Comune di Argenta

e questo dove va?

La nuova Guida alla raccolta differenziata del Comune di Argenta edizione 2016. Da leggere per sciogliere ogni dubbio sulla corretta differenziazione dei rifiuti, da conservare e consultare.

Guida alla Raccolta Differenziata nel Comune di Argenta edizione 2016

rEPORT RACCOLTA RIFIUTI 2013-2015 NEL COMUNE DI ARGENTA Frazioni Frazioni merceologiche merceologiche (ton)(ton) Carta Carta Cartone Cartone Vetro Vetro Verde Verde Plastica Plastica in polietilene in polietilene Imballaggi Imballaggi Pile Pile Farmaci Farmaci scaduti scaduti Ferro Ferro Lattine Lattine Batterie Batterie e accumulatori e accumulatori Legno Legno Tessili Tessili Apparecchiature Apparecchiature elettriche elettriche ed elettroniche ed elettroniche Ingombranti Ingombranti Toner Toner e cartucce e cartucce Olii Olii minerali minerali esausti esausti FiltriFiltri olioolio Olii Olii alimentari alimentari Organico Organico R.U.P. R.U.P. etichettati etichettati T, F,T,etc. F, etc. Inerti Inerti da spazzamento da spazzamento Inerti Inerti da demolizione da demolizione Sanitari Sanitari e ceramica e ceramica Amianto Amianto Pneumatici Pneumatici fuorifuori uso uso PVCPVC e plastiche e plastiche rigide rigide Raccolta Raccolta differenziata differenziata Rifiuti Rifiuti urbani urbani smaltiti smaltiti Rifiuti Rifiuti urbani urbani totali totali raccolti raccolti INDICE INDICE RACCOLTA RACCOLTA DIFFERENZIATA DIFFERENZIATA Popolazione Popolazione residente residente al 31 al dicembre 31 dicembre Raccolta Raccolta differenziata differenziata procapite procapite (Kg)(Kg) Rifiuti Rifiuti Smaltiti Smaltiti Procapite Procapite (Kg)(Kg) (Kg)(Kg) Rifiuti Rifiuti urbani urbani totali totali prodotti prodotti Procapite Procapite

2013 2013 2014 2014 2015 2015 692,96 692,96 688,26 688,26 653,14 653,14 1.109,34 1.109,341.013,12 1.013,121.162,38 1.162,38 540,64 540,64 570,60 570,60 537,97 537,97 1.921,11 1.921,112.244,48 2.244,482.369,38 2.369,38 409,12 409,12 412,04 412,04 417,62 417,62 203,05 203,05 119,23 119,23 128,84 128,84 1,891,89 3,363,36 3,633,63 2,112,11 1,781,78 1,901,90 104,06 104,06 87,12 87,12 92,25 92,25 37,10 37,10 35,94 35,94 37,39 37,39 5,675,67 3,313,31 1,891,89 305,69 305,69 344,87 344,87 313,87 313,87 44,35 44,35 48,64 48,64 42,96 42,96 93,26 93,26 99,86 99,86 95,13 95,13 348,02 348,02 443,23 443,23 480,80 480,80 1,871,87 3,453,45 2,162,16 1,321,32 2,542,54 2,822,82 0,070,07 0,370,37 0,200,20 14,88 14,88 15,97 15,97 11,02 11,02 211,54 211,54 243,15 243,15 234,08 234,08 2,242,24 3,743,74 3,313,31 154,21 154,21 175,24 175,24 124,62 124,62 27,12 27,12 248,54 248,54 301,33 301,33 13,14 13,14 7,477,47 9,169,16 37,29 37,29 17,70 17,70 15,98 15,98 3,203,20 4,994,99 9,019,01 34,86 34,86 33,75 33,75 6.285,24 6.285,246.873,86 6.873,867.086,58 7.086,58 6.510,47 6.510,476.696,18 6.696,186.674,04 6.674,04 12.795,71 12.795,71 13.570,04 13.570,04 13.760,62 13.760,62 49,12% 49,12% 50,65% 50,65% 51,50% 51,50% 2013 2013 22.229 22.229 282,75 282,75 292,88 292,88 575,63 575,63

2014 2014 22.093 22.093 311,13 311,13 303,09 303,09 614,22 614,22

2015 2015 21.851 21.851 324,31 324,31 305,43 305,43 629,74 629,74

rifiuto indifferenziato procapite 1995-2015 Obiettivo 2020:150 kg 700,00

600,00

500,00

400,00

kg 302,09 305,4

300,00

200,00

esempio di cassonetto dell'indifferenziato con sistema a calotta per la limitazione volumetrica dei conferimenti

30

100,00

0,00 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015


crescono i rifiuti hi-tech

RAEE: rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche Negli ultimi anni è cresciuto in maniera importante l'utilizzo della tecnologia e conseguentemente anche la produzione dei RAEE: Rifiuti derivanti dalle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. In questa categoria rientrano tutti gli elettrodomestici, di grandi e piccole dimensioni, che per il loro funzionamento richiedono un collegamento alla corrente elettrica o l'utilizzo di batterie o pile. Se gettati nell'indifferenziato i RAEE possono causare danni all'ambiente in quanto in molti casi contengono sostanze altamente tossiche, come ad esempio metalli pesanti, ritardanti di fiamma bromurati, sostanze alogenate, sostanze lesive per l’ozono mentre se correttamente trattati possono essere recuperati.

GRANDI elettrodomestici • freddo e clima grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il condizionamento • grandi bianchi lavatrici, lavastoviglie, forni da cucina, apparecchi elettrici per il riscaldamento • TV e monitor TV, monitor di computer, schermi LCD, plasma • medie apparecchiature computer, forni a microonde, aspirapolveri

Come smaltirli? Se per i grandi elettrodomestici, come ad esempio lavatrici e frigoriferi, ci si deve avvalere del servizio gratuito di raccolta al proprio domicilio chiamando la Coop La Pieve, per i piccoli RAEE i cittadini hanno a disposizione su tutto il territorio comunale contenitori appositi con coperchio rosso collocati in prossimità delle principali isole ecologiche. Visto il loro crescente utilizzo nel mese di marzo si è proceduto ad una estensione di questi contenitori che sono passati da 50 a 74. Contestualmente, grazie alla disponibilità delle attività produttive e commerciali si è proceduto ad una distribuzione di 64 contenitori per le lampadine che, come sorgenti luminose esauste, rientrano nella categoria dei RAEE.

raccolta a domicilio gratuita fino a 3 pezzi

PICCOLI elettrodomestici • Informatica PC, monitor LCD, notebook, mouse, tastiere, accessori, agende elettroniche, stampanti, ecc. • Apparecchi elettrici utensili elettrici ed elettronici, sveglie, macchine per cucire elettriche, calcolatrici, giocattoli elettrici, videogiochi e console portatili, ecc. • Telefonia telefoni fissi e senza filo, segreterie telefoniche, fax, telefoni cellulari, caricabatterie e accessori, ecc. • Attrezzatura elettrica per il fai-da-te seghe, trapani, ecc. • Audio-video apparecchi radio, videocamere, videoregistratori e lettori DVD o CD, registratori, stereo, amplificatori audio, piccoli strumenti musicali elettrici, ecc. • Apparecchi per la persona e per la casa asciugacapelli, spazzolini da denti, rasoi, bilance, piastre per capelli, ferri da stiro, ecc. • Apparecchi per la preparazione di cibi e bevande tostapane, frullatori, macchine da caffè elettriche, macina caffé elettrici, friggitrici, mixer, tritatutto, ecc.

contenitori stradali

verifica DOVE a pag. 31 della Guida o su www.soelia.it

LAMPADINE • Lampadine a basso consumo • Lampadine a scarica • Lampadine alogene

N

• Neon (Centro Recupero Rifiuti)

contenitori NEI NEGOZI E LUOGHI PUBBLICI

verifica DOVE a pag. 31 della Guida o su www.soelia.it

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a!

cultura NERINA BALDI

Dir. sistema Ecomuseale

foto di SERGIO STIGNANI Fotografo naturalista

il nostro Ecomuseo L’Ecomuseo di Argenta, dal 3 aprile, ogni prima domenica del mese apre gratuitamente la visita a cittadini e turisti. I Musei delle Valli, della Bonifica e Civico aprono al pubblico per una libera fruizione del patrimonio naturale, idraulico ed artistico. Appuntamenti domenicali che diventano rituali, per formare abitanti e visitatori al valore della natura e alla conoscenza della fauna che la popola e dove è importante capire il tema della gestione delle acque, in un vasto territorio tra l’Appennino e l’Adriatico, in cui Argenta è il punto nevralgico nella corsa verso il mare. Sarà possibile visitare e fotografare: le domeniche gratuite e la libera fotografia delle opere dei musei sono il frutto di uno dei pilastri della riforma nel campo della fruizione dei beni culturali e dei musei, introdotta dal Ministro Franceschini. Il provvedimento modifica il Codice dei beni culturali e del paesaggio rendendo libera la riproduzione dei beni culturali pubblici, anche dei Comuni, a condizione che tale riproduzione sia effettuata senza il contatto fisico con gli oggetti, l’impiego di sorgenti luminose e di supporti. È un provvedimento innovativo a favore del visitatore che, rispetto alla normativa previgente, abbatte i divieti sulle immagini e consente durante la visita, anche nei musei diffusi e nei percorsi territoriali, le riproduzioni fotografiche e digitali di edifici, spazi ed opere afferenti. È quindi un invito al turista, pur nella conservazione preventiva delle opere, di portare con sé e diffondere la testimonianza della cultura, delle percezioni visive, il racconto emozionale di un patrimonio tutto italiano, tanto diverso e speciale nei luoghi. prossimamente... il processo partecipativo per la candidatura a Riserva MAB UNESCO I Comuni di Alfonsine, Argenta, Cervia e Ravenna, i cui territori comprendono aree che fanno parte del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, hanno avviato il processo partecipativo per la candidatura a diventare Riserva della Biosfera MAB UNESCO, chiedendo cioè un allargamento all’attuale perimetro della Riserva. Ottenere questo riconoscimento darebbe ai nostri territori ulteriore prestigio, aprendo nuove possibilità di sviluppo sostenibile in termini economici, ambientali, turistici.

Per informazioni, orari, prenotazioni e didattica

TERRE srl Segreteria Museo delle Valli

tel 0532 808 058 www.vallidiargenta.org museiargenta@comune.argenta.fe.it info@vallidiargenta.org 32


museo delle Valli

Via Cardinala 1/c, Campotto

Aperto da martedì a domenica 9.00 - 13.00 e 15.30 - 18.00; luglio e agosto aperto da martedì a domenica 9.00 - 13.00 e pomeriggio su prenotazione per gruppi (min. 5 persone).

Il Museo delle Valli con l’Oasi di Campotto 6° stazione del Parco del Delta del Po, è la sezione naturalistica e il centro di prenotazione visite e coordinamento di tutto il sistema ecomuseale. è situato nel Casino di Campotto settecentesco edificio rurale prima dedito alla caccia, poi alla svallatura del riso e delle erbe plaustri. Istituito nel 1991 è centro visite del Parco del Delta del Po e contestualmente Museo Europeo, riconosciuto e premiato dal Consiglio d’Europa in Bruxelles. La sezione geografica introduce alle millenarie trasformazioni geomorfologiche di un territorio tormentato da alluvioni e impaludamenti e risanato dalle Bonifiche per scolo naturale e meccanico. La sezione antropologica espone, con oggetti e strumenti del lavoro del vallarolo, le attività e la tradizione gastronomica legata alle valli interne di acqua dolce. Con le ricerche ambientali Life natura, il Museo ha completamente rinnovato le esposizioni nel 2007, dotandosi di una importante sezione naturalistica in cui emergono rilevanti novità sui quattro habitat, quali il canneto, il ninfeto, il prato umido e bosco igrofilo del Traversante e le popolazioni di insetti, passeriformi, chirotteri e ornitofauna che li caratterizzano. La sala dei suoni, tramite un approccio squisitamente emozionale, rappresenta con rumori, fruscii, sciabordii, musica e diverse luminosità, l’universo di Campotto, dall’alba al tramonto e di stagione in stagione, preparando il turista ad una visita ad un tempo cognitiva e sensoriale in natura: un vero "incanto". 33


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cultura

Strada Saiarino 1, Campotto

Ingressi da martedì a domenica ore 9.00 e 11.00. Trattandosi di un cantiere di lavoro attivo, legato alla gestione idraulica, è gradita la prenotazione anticipata. Visite guidate anche al pomeriggio su prenotazione per minimo 5 persone. Chiuso tutti i lunedì non festivi, la prima settimana di gennaio, la seconda e la terza di agosto e l’ultima di dicembre.

museo della Bonifica

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Il Museo della Bonifica si sviluppa nell’impianto idrovoro del Saiarino, quale unità inscindibile con la sua organizzazione aziendale di cantiere idraulico attivo. È un esempio di lavoro, tecnologia e archeologia industriale insieme, che sta a presidio di un vasto sistema di governo delle acque, collocato tra l’Appennino bolognese e il Mare Adriatico. Documenta l’evoluzione delle bonifiche meccaniche e per metodo naturale, in una vasta area per secoli dominata da inondazioni e impaludamenti. Gli impianti storici originali del 1925, insieme a quelli di più avanzata innovazione meccanica, sono la testimonianza di un'efficiente organizzazione del Consorzio di Bonifica Renana, orientata alla gestione e prevenzione del rischio idraulico e a garantire risorse idriche all’agricoltura con un complesso reticolo di canali di acque alte e basse. Il percorso comincia dalla chiavica emissaria con la passeggiata archeologica delle macchine con cui sono state effettuate le grandi escavazioni e i movimenti di terra; per giungere alla sala decorata in stile liberty con le sei storiche pompe idrovore della fonderia Tosi di Legnano. Oggi funzionanti tramite i più avanzati sistemi dell’automazione meccanica, le pompe sollevano le acque e le fanno defluire nelle casse di espansione o nel Reno e verso il mare se i livelli di quota lo consentono. Infine troviamo le centrali termiche, che originariamente azionavano le idrovore e al cui fianco sono collocati sei alternatori e generatori contemporanei, in un linguaggio aggiornato dell’ingegneria idraulica.


Via Aleotti 46, Argenta

Aperto sabato, domenica e festivi 15.30 - 18.30 da marzo ad ottobre, escluso agosto. Chiuso tutti i lunedì non festivi, e i mesi di gennaio, febbraio, agosto, novembre e dicembre.

museo Civico

Il Museo Civico è sito nell’ex chiesa di San Domenico (XV sec), nel centro storico di Argenta. Si compone della sezione Pinacoteca, già istituita con lUnità d'Italia, e della sezione Archeologica che accoglie i manufatti provenienti dagli scavi effettuati presso la Pieve di San Giorgio, il sito pedelacustre di Palmanova, di Santa Caterina ed ex Corona, ricoprendo un arco cronologico tra Alto Medioevo e Rinascimento. Documenta l’arte e la civiltà delle comunità locali, l’evoluzione degli insediamenti e dei popolamenti nelle terre di Argenta, da sempre dominate dalle acque. Della Pinacoteca si segnalano alcune importanti opere pittoriche del Garofalo “Madonna col Bambino”, dello Scarsellino “La decollazione del Battista”, Camillo Ricci “Il terremoto di Argenta”, il Polittico dell’Aleotti, il gonfalone della Confraternita dei Battuti Bianchi. Per la componente archeologica si ricordano il mosaico pavimentale dell’abside di San Giorgio con le bellissime anatidi in girali di acanto e la fibbia da vestiario femminile di tipo ostrogoto; i molti utensili e metalli di uso domestico e quotidiano di via Vinarola risalenti al XIII – XIV secolo; i piatti e le ceramiche graffite decorate in giallo ferraccia e verde ramina del XVI secolo, che testimoniano la presenza delle botteghe di vasai e ceramisti nell’Argenta tardo rinascimentale. 35


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cultura

inoltre... I percorsi di visita in Oasi I percorsi gratuiti di libera fruizione sono quelli accessibili in Valle Santa, dotati di torretta di avvistamento per l’osservazione delle specie presenti in Cassa di espansione Valle Santa e nel prato umido adiacente; il tratto che dal Museo delle Valli conduce alla Pieve di San Giorgio e l’omonimo parco, seguendo l’apposito percorso ciclopedonale e che consente di vedere le Casse di espansione Campotto e Bassarone. I percorsi con accompagnamento visita guidata, con mezzi e strumentazioni naturalistiche avvengono a pagamento, poiché legati al vincolo idraulico e alla tutela del biotopo. Sono previste escursioni in barca elettrica, percorsi in carrozza a cavallo, in bici e a piedi; la fotografia specialistica nei capanni fotografici, dedicati alla fauna acquatica, volti a catturare in ogni specifico ambiente il più rapido e furtivo movimento.

valli di Argenta Le Valli di Argenta e Campotto, ovvero l’Oasi di Campotto, rappresentano l’ultimo recesso dell’antica Padusa, originariamente formata da paludi e fiumi appenninici privi di sbocco al mare, che sedimentavano i propri limi in questa area del Delta del Po, in prossimità del ramo meridionale il Primaro, oggi percorso in parte dal Reno. Connotata da millenari boschi planiziari e da affascinanti ambienti acquatici, dopo le grandi bonifiche di essa rimane un ambiente semi naturale a regimazione idraulica. Si estende per 1.900 ettari di zone umide dal valore internazionale, prime riconosciute nel Parco del Delta del Po dalla Covenzione di Ramsàr (1972). Nel sistema dei Siti di importanza comunitaria della Rete Natura 2000, è un esempio delle acque dolci interne, che si suddividono in importanti bacini di raccolta o casse di espansione: Cassa Campotto, Cassa Bassarone, Bosco igrofilo del Traversante e Cavone, Cassa della Valle Santa. È così che si possono ammirare coppie in aumento del mignattino piombato, che costruiscono il proprio nido sulla foglia di ninfea bianca al largo del lamineto; quasi a ricordare, con le uova in schiusa, Mignolina, protagonista nella fiaba di Hans Christian 36

Andersen, che nel guscio di noce e sulla grande ninfea, affronta le misteriose creature dello stagno. Il canneto oltre a dare ospitalità a molte specie di passeriformi, è il dormitorio delle rondini che qui si ritrovano a centinaia per il riposo e il ristoro prima della grande migrazione che solo da Campotto, rispetto le altre rotte europee, si dimostra la trasvolata più dura, priva di soste intermedie: dalla Penisola al Mediterraneo, al Deserto del Sahara. Attraverso le rondini si è dimostrato che a Campotto le specie migratorie preparano piumaggio e alimentano massa corporea in modo eccezionale, tanto è lo sforzo a cui si devono sottoporre. È il motivo per cui si sono concentrati a Campotto per anni gli studi sull’avifauna selvatica e tanto interesse desta nel pubblico la presenza di molte specie stanziali e di transito, come gli aironi (bianco, grigio e rosso), il tarabuso e tarabusino, il cormorano, la cui colonia è in progressivo aumento, la sterna e tanti limicoli che trovano nel prato umido i piccoli invertebrati di cui cibarsi. Le grandi novità tuttavia le riscontriamo nell’universo notturno, popolato da rapaci, da una presenza più evidente rispetto il passato delle lucciole, delle comunità dei chirotteri (pipistrelli). Ed ancora sono stati indagati i tre ordini principali della fauna minore: le libellule (odonati) variopinte danzatrici che affiorano dagli specchi d’acqua appena completato il ciclo larvale; le farfalle (lepidotteri) formidabili indicatori di biodiversità; e i coleotteri con il rarissimo Osmoderma Eremita, il timido scarabeo odoroso, che si annida e si nutre della necromassa del legno, proprio nel Bosco del Traversante, dove la corteccia di vecchi olmi ne crea le migliori condizioni di ospitalità. L’ittofauna inoltre, dopo aver riscontrato con i recenti monitoraggi dell’Università di Ferrara la presenza del luccio, della tinca, dell’anguilla (nonostante la presenza invasiva del siluro) è oggetto di prossimi interventi volti alla riqualificazione delle acque, con la costruzione di aree rifugio che favoriscono il popolamento degli esemplari autoctoni, a scapito delle specie esotiche. Infine sempre più frequenti sono gli avvistamenti di caprioli, particolari ungulati, che percorrendo le vie d'acqua e i corridoi dell'Appennino, sono giunti a popolare le zone interne delle nostre valli.


Le Valli di Argenta rappresentano un patrimonio esclusivo ed irripetibile e la società che si occupa della gestione è sorta con l’obiettivo di promuovere e valorizzare questo tesoro favorendo contemporaneamente forme innovative di accoglienza turistica compatibili con la natura dei luoghi. Luoghi, questi, che ben si prestano ad un turismo legato alla natura, all’osservazione e all’ascolto come la fotografia naturalistica rientrante a pieno titolo tra quelle attività possibili per un’area fortemente vincolata e con un ecosistema esclusivo come quello di Argenta e delle sue Valli. La particolarità del sito, il personale addetto (tecnici, guide, esperti di avifauna e di monitoraggio ambientale) e la capacità progettuale sono state le condizioni imprescindibili per avviare un percorso che caratterizzasse il luogo come eccellenza per il turismo fotografico nel Parco del Delta del Po. È nata quindi una partnership tra Terre, Skua Nature e il Consorzio della Bonifica Renana, proprietario dei 1.900 ettari di area umida, che ha permesso alle Valli Argentane di entrare da protagoniste in un circuito turistico nazionale ed internazionale. I capanni realizzati sono strutture uniche concepite per l’area in cui sono inserite. Costruiti con materiali naturali si integrano completamente con l’ambiente circostante fornendo contemporaneamente comodità ai fruitori. Anche nell'Oasi di Campotto, come in molte parti d’Europa, i fotografi possono quindi rimanere per mezza giornata o una giornata intera all'interno dei capanni, a stretto contatto con la natura, potendo immortalare gli animali da vicino e in assoluto silenzio. I capanni realizzati si differenziano tra loro per la tipologia di fauna da fotografare: si possono immortalare limicoli nel prato umido, il martin pescatore a livello dell’acqua e mentre si tuffa per pescare. Di grande impatto è il capanno abbeverata, all’interno del Bosco del Traversante, davanti al quale lo sparviere si concede come una star mentre fa il bagno.

capanni fotografici

I capanni sono accessibili solo su prenotazione: info@vallidiargenta.org wildphoto@skuanature.com Sergio Stignani cel. 3393743507. Per maggiori informazioni SKUA Nature www.skuanature.com Sergio Stignani www.sstigno.it

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agenda

Calendario eventi ed appuntamenti aprile • maggio • giugno 2016 per informazioni IAT Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica Piazza Marconi,1 - Tel. 0532 330 276 N° verde: 800 111 760 - iatargenta@comune.argenta.fe.it

Aprile 2016

Maggio 2016

giugno 2016

Mostra d'arte di Mirella Guidetti Giacomelli Argenta, Centro Culturale Mercato dal 9 aprile al 15 maggio

Raduno Ferrari e pranzo dei lavoratori San Biagio 1 maggio Circolo Acli Tango-Cash

Bambini del mondo Argenta, campo Palmanova dal 3 al 5 giugno Aiutiamoli a Vivere Argenta - Alfonsine

PEOPLE Mostra di Cecilia Rabeschi Argenta, Centro Culturale Mercato dal 16 aprile all'8 maggio Mostra fotografica di Cecilia Rabeschi, fotografa del Cine Foto Club Immagini Ravorando Partenza da Bologna, percorso di 400 km passando per Argenta e Campotto 16 aprile Randonnée (manifestazione ciclistica non competitiva) organizzata dalla storica società Ravonese Bologna Fiori d'azzurro Argenta, centro cittadino 16 e 17 aprile Campagna di sensibilizzazione a cura di SOS Telefono Azzurro in collaborazione con Argentando Sagra della Bastia San Biagio dal 22 al 25 aprile Organizzata dal Circolo culturale Tuttinsiemepersanbiagio Sagra del Pinzino Argenta,Valle Pega dal 23 al 25 aprile Granfondo del pinzino San Biagio 25 aprile Gara non competitiva di MTB che parte da S. Biagio e percorre argini esterni e un percorso interno dell'Oasi di Campotto

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Festa del 1 maggio Argenta, piazza Marconi 1 maggio Tradizionale festa del lavoro Concerto di Primavera Argenta,Teatro dei Fluttuanti 7 maggio ore 21.00 Concerto della Corale G. Verdi Sagra del pesce azzurro Filo, parco Coatti dal 6 all'8 maggio Stand gastronomco a sostegno dello IOR Bimbi in fiore e festa di Primavera Argenta, centro cittadino 14 e 15 maggio Mostra d'arte di Marcello Tassini Argenta, Centro Culturale Mercato dal 21 maggio al 12 giugno Argenta loves tennis Argenta, Centro Culturale Mercato dal 14 al 29 maggio In mostra foto ed oggetti in collaborazione con Museo Fila di Biella, Ass.ne Aleotti e Tennis Club Argenta Argenta Città Bambina Argenta, centro cittadino 20 maggio Festa del volontariato Argenta, centro cittadino 21 e 22 maggio

Sagra della patata San Nicolò, piazzale Chiesa 9 - 12 e 16 - 19 giugno Gastronomia, mercatino e spettacoli Dog and roll Parco della Pieve 11 e 12 giugno Festival dedicato ai nostri amici pelosi. Centro cinofilo Green Paradise BirRock Filo, parco Coatti dal 10 al 13 giugno Festa della birra Festa di San Giuliano Longastrino 19 giugno ore 16.00 Festa del patrono Pork & Roll Argenta, ex torneria Massari dal 23 al 25 giugno Concerto rock di beneficenza, promosso da UGL Polizia di Stato e Ass.ne Argentando La Fìra ad San Zvan Argenta, area chiese San Domenico e San Giacomo dal 24 al 26 giugno Gastronomia, tombola e spettacoli. Ass.ne Rione San Domenico Festa della famiglia Argenta, ex torneria Massari 26 giugno UGL Polizia di Stato e Ass.ne Argentando


Primavera Slow 19 marzo • 26 giugno 2016 birdwatching: dalla teoria alla pratica

VALLI di Argenta

picnic al bosco

Domenica 17 aprile ore 9.30 - 17.00

Domenica 8 maggio ore 10.00

costo individuale 20€ • min. 7 persone prenotazione entro giovedì 14 aprile

Intero 13€ • Ridotto 10€ • max. 25 persone

Partenza in bicicletta dal Museo delle Valli verso il Bosco del Traversante, poi a piedi alla scoperta delle Valli di Argenta. Picnic al sacco all’ombra delle querce.

Giornata dedicate allo studio e al riconoscimento di aironi, rapaci e altre specie.

giornata della biodiversità

BICIBARCA NELLE VALLI Domenica 24 aprile ore 9.00 Domenica 15 maggio ore 9.00

Sabato 21 e Domenica 22 maggio Piazza Marconi - Argenta

Una mattinata insieme per scoprire le Valli di Argenta: partenza in bici dal Museo e arrivo al punto di imbarco del Pesce di Legno. Ritorno con giro ad anello pedalando lungo gli argini di cassa Campotto. Intero 18€ • Ridotto 15€ (con bici) max. 12 persone

NAVIGANDO PER LE VALLI Domenica 24 aprile ore 15.00 Lunedì 25 aprile ore 9.30 e 15.00 Domenica 15 maggio ore 15.00 Sabato 21 maggio ore 9.30 Domenica 29 maggio ore 9.30 e 15.00 Giovedì 2 giugno ore 9.30 e 15.00 Domenica 5, 12, 19, 26 giugno ore 9.30 e 15.00

Un suggestivo percorso di un’ora in barca elettrica, per scoprire gli abitanti della valle, tra canneti e ninfee. Intero 13€ • Ridotto 10€ • Gratuito 0-6 anni max. 12 persone

fiera del birdwatching Venerdì 29 aprile ore 21.00 Proiezione di fotografia naturalistica Il mondo accantoa cura di AFNI Emilia-Romagna Sabato 30 aprile ore 18.00 Inaugurazione mostra fotografica naturalistica Naturalmente in Emilia-Romagna

dell’associazione AFNI sezione Emilia-Romagna ore 21.00 Proiezioni di fotografia naturalistica Emozioni naturali a cura di Milko Marchetti e Sergio Stignani

in valle con rosa Domenica 1 maggio ore 15.00 Sabato 14 maggio ore 10.00 e 15.00 Domenica 29 maggio ore 10.00 e 15.00 Giovedì 2 giugno ore 10.00 e 15.00 Domenica 26 giugno ore 10.00 e 15.00

Escursione in carrozza, in compagnia della cavalla Rosa, in collaborazione con l’Ass. Chiaramilla.

costo dell’escursione 50€ da dividere per il numero di partecipanti • max. 5 persone

Due giornate ricche di appuntamenti in collaborazione con Biblioteca Comunale, librerie e Associazioni di Argenta, per richiamare l’importanza di tutelare la straordinaria ricchezza costituita da tutte le specie viventi sulla Terra. Iniziativa gratuita. Per il calendario delle iniziative www.vallidiargenta.org

LA VALLE SU DUE RUOTE Sabato 4 giugno ore 9.30

Escursione guidata in bicicletta di 12 km percorrendo i sentieri del Bosco del Traversante e gli argini della Cassa Campotto. Intero 9€ • Ridotto 8€ (con bici) • max. 20 persone

passeggiando tra bosco e valli Sabato 4 giugno ore 15.30

Escursione guidata a piedi alla scoperta dei vari ambienti di acqua dolce delle Valli di Argenta. Intero 4€ • Ridotto 3€ • max. 25 persone

rassegna musicale vallinarmonia Estate 2016

Terza edizione dei percorsi musicali e gastronomici nelle Valli di Argenta.

per il calendario completo www.vallidiargenta.org

ospitalità PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER L’ESCURSIONE e per l’ospitalità

Prenotando un’escursione tra quelle programmate, sconto di 1€ sull’escursione scelta, pranzo a menù fisso a 15€ e e pernottamento a prezzo agevolato presso le strutture convenzionate: Bar Trattoria Oasi, Agriturismo Vallesanta,

Trattoria Giannina, Agriturismo Val Campotto, Agriturismo Bassara, Ostello di Campotto.

Per maggiori informazioni e dettagli www.vallidiargenta.org Info e prenotazione Le iniziative a pagamento sono a prenotazione obbligatoria, da effettuare due giorni prima della data dell’escursione, salvo diversa indicazione. Museo delle Valli di Argenta Via Cardinala, 1/c 44011 Campotto Tel +39 0532 808 058 - info@vallidiargenta.org

#vallidiargenta Social Map Lungo i vari percorsi che si addentrano nelle Valli di Argenta, sono dislocati dei cartelli che oltre a regolamentare i comportamenti del turista, hanno anche lo scopo di orientare attraverso mappe tematiche. Ogni cartello è dotato di un QR Code che, se scannerizzato da un qualsiasi smartphone o tablet, linkerà questa mappa digitale, grazie alla quale il turista potrà seguire i percorsi, raggiungere i punti di interesse ed interrogarli al fine di ottenere tutte le informazioni necessarie per la sua permanenza in oasi. Non solo! Il turista potrà arricchire la mappa di contenuti, grazie ad applicazioni come twitter, flickr o youtube, attraverso le quali potrà scattare foto, twittare, girare filmati geotaggandoli sulla mappa. Usa il tuo smartphone per taggare le impressioni, le sensazioni, i colori e i sapori che vivi all'interno di #valliargenta. 39


Come ti stoppo la zanzara L’acqua gioca un ruolo chiave nella riproduzione delle zanzare, spesso veicolo di malattie: ritira il prodotto larvicida gratuito e distribuiscilo dove sono presenti ristagni.

a n g a p m a C 2016

CALENDARIO Distribuzione gratuita PRODOTTO LARVICIDA GIOVEDÌ 28 APRILE

venerdì 29 APRILE

SANTA MARIA CODIFIUME Delegazione 08.30-09.45

CAMPOTTO CdP - Ostello

SAN NICOLÒ Delegazione

10.00-11.15

SAN BIAGIO Scuola Elementare

9.45-11.00

OSPITAL MONACALE Piazza G. Bianchi

11.30-12.30

BANDO Parco Liberazione

11.15-12.30

TRAGHETTO Ex Scuola

14.00-15.00

FILO Ex Casa del Popolo

14.00-15.45

CONSANDOLO CdP - Delegazione

15.15-16.45

LONGASTRINO Piazza del Popolo

14.00-16.00

BOCCALEONE Ex Scuola

17.00-18.00

ANITA Ex Scuola-Ostello

16.15-17.00

BENVIGNANTE Bar della Piazza

18.15-18.45

Comune di Argenta

08.30-09.30

sabato 30 APRILE

ARGENTA Piazza Garibaldi

08.30-12.30

Il 70% dei focolai larivvaatlio. è su suolo prne Il Comu , fa la sua parttee ora tocca a ! collaborare

VUOI SAPERNE DI PIÙ? www.portaleargenta.it > Sezione Ambiente Ufficio Ambiente 0532 330 377 - ambiente2@comune.argenta.fe.it

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A! notiziario del comune di argenta n. 1/2016  

Notiziario del Comune a! Notiziario del Comune È uscito il nuovo numero di primavera di a! il notiziario del Comune di Argenta e SOELIA . Di...

A! notiziario del comune di argenta n. 1/2016  

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