Issuu on Google+

Montemarciano

Montemarciano Anno 2013 - Numero 2

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

Organo ufficiale del Comune di Montemarciano

www.comune.montemarciano.ancona.it

Al via i lavori di manutenzione del lungomare

Comune dichiarato denuclearizzato e “città della pace” Comune per la pace

Comune d’Europa

Rapporti di gemellaggio Quincy sous Sénart FRANCIA

Rapporti di partenariato Sinj CROAZIA

Hohenkirchen Siegertsbrunn GERMANIA

Bardejov SLOVACCHIA


Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

Montemarciano

uola.it

www.tuttiperlasc

e! m ie s in la o u c s la mo Noi e voi, sostenchia nfanzia e primaria . l’i el d la uo sc la al o e dà una man

1

Scuole pubbliche e paritar

ie. 2Che espone il materi

ale informativo

1

l’iniziativa 2 “Tutti per la scuola” è ermercato con ip e to ca er m er p su la spesa nel tuo tici Per partecipare, fai vere materiali didat ce ri a la o u sc la i ra te zie ai tuoi punti aiu la carta fedeltà. Gra ttiperlascuola.it .tu w w w iù p i d e n er ica. Per sap per l’attività scolast 2/2015 Dal 1/10/2012 al 31/1

dona“Tutitti per la scuola” untinno do4naeti 4ueuro 2500 p ro all’iniziativa punti verra Con 25


Montemarciano

3

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

PRIMO PIANO

Il Bilancio comunale in aiuto alle famiglie Niente tagli ai servizi e tariffe abbassate

Dott.ssa LIANA SERRANI SINDACO

S

i, Il Bilancio di Previsione 2013, nonostante il grave e duraturo periodo di crisi economica, riesce a garantire alla cittadinanza una corretta gestione del territorio e dei servizi erogati. Il bilancio anche quest’anno è stato sottoscritto dalle seguenti sigle sindacali: CGIL CISL UIL e SPI CGIL, in quanto rispondente alle linee guida che il sindacato consiglia nella ripartizione delle risorse con particolare attenzione al sociale, all’occupazione e alle politiche per la famiglia. L’approvazione voluta in anticipo dall’Amministrazione rispetto alle scadenze di legge è dovuta alla consapevolezza che il nostro territorio necessita di interventi urgenti di manu-

tenzione sia nel lungomare, pesantemente danneggiato dalle mareggiate invernali, che nelle strade danneggiate dalle nevicate e successive gelate dello scorso inverno. Per i danni dovuti all’emergenza neve i comuni non hanno ricevuto fondi dagli enti sovraordinati e per quanto possa sembrare assurdo queste spese dovute a calamità naturale rientrano nei limiti . Come se fosse una scelta amministrativa la nevicata! Per questo per dare copertura in corso danno alle spese sostenute sono stati stornati alcuni fondi dalle manutenzioni. Il bilancio 2013 pertanto ripristina in primis i fondi per le manutenzioni sia delle strade e dei marciapiedi che della pubblica illuminazione. L’emergenza di questo periodo è rappresentata dal sociale: continua la perdita di posti di lavoro che innesca nelle famiglie un effetto domino di mancati pagamenti di affitti ed utenze fino ad arrivare allo sfratto. I servizi sono ogni giorno toccati da tante persone che chiedono informazioni, aiuto e sostegno economico. Il Bilancio rafforza quindi la parte di spesa destinata al sociale, inoltre diminuisce dell’8% la tariffa

relativa allo smaltimento dei rifiuti, rappresentando un concreto aiuto per le famiglie e per le aziende: un premio per l’impegno messo nello svolgimento della raccolta differenziata che ha di molto ridotto il conferimento del rifiuto indifferenziato e quindi le relative spese di smaltimento. Tra le tante politiche ambientali messe in campo ricordiamo la realizzazione di un percorso didattico dentro il bosco della Castagnola, la consegna di isole ecologiche per la raccolta differenziata agli stabilimenti balneari ed all’interno dei parchi e giardini pubblici ed altre iniziative di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente. Come in passato viene garantito il sostegno alle associazioni di volontariato che operano sul territorio proprio a riconoscimento dell’importante valenza sociale che hanno all’interno della nostra comunità nei tanti settori di competenza, da quello culturale a quello sportivo a quello assistenziale. Obiettivi del Bilancio sono anche la riduzione della spesa: relativamente alle spese di personale non sono stati sostituiti 3 pensionamenti del 2012, anche per poter fronteggiare i tagli di risorse

in entrata; gli amministratori hanno mantenuto la riduzione delle loro indennità. L’indebitamento continua a scendere grazie anche alla scelta oramai consolidata dall’anno 2009 di destinare tutti gli oneri di urbanizzazione agli investimenti, cercando di limitare quindi di molto l’accensione di mutui. Per le politiche giovanili il bilancio non taglia un euro e anzi utilizza un fondo regionale per fare ulteriori investimenti in beni per la Stanza della Musica e per i CAG. Restano invariate in termini di risorse e di prestazioni erogate anche i servizi per la non autosufficienza e la disabilità, i servizi educativi ed il sostegno alla scuola; si mantengono in proprio il servizio mensa ed il trasporto scolastico per la delicatezza dell’utenza cui si rivolgono. L’imposizione fiscale e tariffaria del comune rimane invariata rispetto allo scorso anno, con aliquota IMU prima casa al minimo. Attendiamo le modifiche normative paventate dal nuovo governo. Continua la lotta all’evasione fiscale in modo che tutti siano chiamati a pagare il giusto e non anche a dover coprire le spese dei soliti furbetti .

PER VEDERE CON OCCHI DIVERSI CI PRENDIAMO CURA DELLA VOSTRA VISTA DAL 1987 Via Marina, 1/l - Marina di Montemarciano Tel. 071 9198677 e-mail: ottica.patrizia@gmail.com


Montemarciano

4

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

SOMMARIO

PRIMO PIANO 3

Dal Bilancio un aiuto alle famiglie Dott.ssa Liana Serrani

SOCIALE e SANITA’ 5

No alla chiusura dell’ospedale Avv. Emanuele Paladini

BILANCIO 7

Mettiamoci il cuore in pace Damiano Bartozzi

LAVORI PUBBLICI 9

Importanti lavori sul territorio Luigi Como

URBANISTICA

TURISMO 10

La Giunta incontra gli operatori balneari

10

Quasi terminati i lavori alle scogliere

14

IN RICORDO 18

La Polizia Municipale più vicina ai cittadini

GRUPPI CONSILIARI 19

Un progetto contro gli atti vandalici

AMBIENTE 12

Interventi dell’opposizione

CULTURA

SCUOLA 11

Perchè festeggiare il 25 Aprile Daniele Barchiesi

Rinviato l’aumento degli oneri Andrea Sbaffo

15

Cantamonte un successo assicurato Lorenzo Socci

CALCIO 22

Il Real Casebruciate punta sui giovani

MUSICA

Avviato con successo il “Pedibus” Andrea Tittarelli

16

La musica come occasione di crescita

IL PROGETTO 23

Una settimana a Saue in Estonia per 5 giovani

Montemarciano Direttore Responsabile Fabio Quirici

Comitato di redazione

Stampa

Presidente Liana Serrani

Direzione e Redazione

Componenti Lorenzo Socci, Bruno Paladini, Giacomo Socci, Fabio Quirici

Tipografia Gema Via Volta, 8 60020 Camerata Picena - Tel. Fax 071946375 e-mail. tipografiagema@libero.it

Via Umberto I 20 Palazzo Municipale tel. 071 9163313 Fax 071 9163319 Segreteria Lorella Pigliapoco Ufficiopersonale@comune-montemarciano. ancona.it Progetto grafico Fabio Quirici redazionegiornalino@comune-montemarciano. ancona.it

Numero chiuso in redazione il 30 aprile 2013 salvo deroghe Aut. Trib. Ancona n. 13 del 17/09/1984 pubblicità inferiore al 50%


Montemarciano

5

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

SOCIALE E SANITA’

No alla chiusura dei principali servizi dell’ospedale “Maria Montessori” Avv. EMANUELE PALADINI VICESINDACO Assessore ai Servizi Sociali alla tutela della Salute e alle Pari Opportunità

I

L’operazione di riconversione in “Casa della Salute” dell’Ospedale Maria Montessori di Chiaravalle, rientrante nel Piano Socio Sanitario 2012/2014 regionale, si concretizza nei fatti in uno smantellamento dei principali servizi offerti dall’ospedale stesso: azzeramento dei posti per acuti e per lungodegenze, soppressione della medicina e della piccola chirurgia, chiusura del primo intervento. Questa riduzione non è assolutamente stata concertata con i rappresentanti politici dei territori, ovvero i Sindaci. Nonostante le responsabilità che questi hanno anche in ambito sanitario, non c’è stato alcun coinvolgimento nelle scelte, ma una riunione meramente “informativa” di quanto già era stato deciso altrove. Nella riunione dell’Area Vasta 2 tenutasi il 22 marzo scorso a Fabriano, unitamente al Sindaco Sabrina Sartini di Monte San Vito, il Sindaco Liana Serrani ha fortemente contestato il merito e anche il metodo con cui queste scelte sono state approntate: scelte che a dire del dirigente Ciccarelli poggiano soprattutto su motivazioni economiche, ma nessun piano economico è stato sottoposto agli Enti

In alto, i medici di base del Comune di Montemarciano in riunione con l’Amministrazione Comunale hanno espresso la loro contrarietà alla chiusura dei servizi ospedalieri. Locali per poterne verificare la validità ed i contenuti. In merito alla riconversione dell’ospedale di Chiaravalle il Sindaco Liana Serrani ed il Vice Sindaco Emanuele Paladini hanno ritenuto opportuno incontrare i medici di base del Comune di Montemarciano per ascoltare la loro opinione in merito. Molto netta ed unanime la loro linea di pensiero, peraltro ampiamente condivisa dall’Amministrazione Comunale, che vede in questa “riorganizzazione” di fatto una grande perdita di servizi per il nostro territorio: i cittadini saranno costretti a spostarsi in ospedali molto più lontani e questo sicuramente creerà problemi di

mobilità a gran parte della popolazione anziana del nostro territorio, nonché ai familiari dei pazienti ricoverati a Cingoli, Osimo o Loreto, difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. I medici sono convinti della professionalità del personale medico e paramedico e dell’efficienza dei reparti dell’ospedale di Chiaravalle, che con pochi medici realizza grandi numeri di interventi ed assistenza. I medici, che hanno il polso dell’attuale criticità della situazione sociale, hanno ribadito che se si parla di sistema “socio-sanitario” certe scelte non dovrebbero poggiare esclusivamente su motivazioni economi-

che, peraltro sconosciute, ma dovrebbero tener conto anche di quanto e come impattano sul tessuto sociale di un territorio. Gli stessi medici hanno ammesso di non esser stati consultati su tali scelte. Il 13 aprile scorso, per discutere di tale importante argomento, si è tenuto il Consiglio Comunale straordinario del Comune di Monte San Vito, aperto alla cittadinanza e agli amministratori dei Comuni interessati alla vicenda dell’Ospedale, al quale è intervenuto il Vice Sindaco Emanuele Paladini, in rappresentanza del Sindaco Liana Serrani. La seduta, Continua a pag. 6


Montemarciano

6

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

Segue da pag. 5

che si è tenuta all’aperto nel piazzale antistante l’Ospedale, ha visto una numerosissima partecipazione di cittadini, di amministratori locali, di lavoratori della struttura ospedaliera, delle organizzazioni sindacali e si è conclusa con una unanime presa di posizione contraria al pesante declassamento previsto in semplice “Casa della Salute”. Anche il Consiglio Comunale di Montemarciano nella seduta del 29 aprile scorso ha espresso, con un ordine del giorno approvato a maggioranza, una ferma contrarietà in merito alla proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, emersa a seguito della necessità di ridurre ulteriormente i costi del comparto sanità, secondo la quale nella struttura di Chiaravalle scomparirebbero tutte le funzioni ospedaliere: medicina generale, lungodegenza, laboratorio analisi, day surgery e punto di primo intervento. Il Consiglio Comunale ha evidenziato quanto tale previsione di fatto non produca significativi risparmi, ma di contro rischia di generare maggiori costi, come conseguenza diretta del trasferimento delle utenze di riferimento su strutture ospedaliere già al limite del collasso: post-acuzie, lungodegenza e piccoli interventi chirurgici e interventi di pronto intervento.

In alto, grande partecipazione alla seduta aperta del Consiglio Comunale davanti all’Ospedale di Chiaravalle. Sopra, l’intervento del Vice Sindaco Paladini In tale occasione è stata condannata, inoltre, la mancata condivisione dei criteri che hanno portato ad assegnare gli obiettivi di minore spesa tra area amministrativa e servizi erogati e la totale assenza di dati che possano oggettivamente validare la proposta di riorganizzazione. Il Comune di Montemarciano ha chiesto che nonostante i tempi stringano si costituisca immediatamente un tavolo istituzionale aperto in primo luogo alle conferenze dei Sindaci di Area Vasta, per condividere in quella sede i criteri con i quali si intendono individuare le manovre di recupero dei costi, chiedendo, pertanto, la sospensione dell’iter di approvazione della proposta di riorganizzazione e di

rinvio della medesima all’ASUR per gli approfondimenti nei tavoli istituzionali. Il Consiglio Comunale di Montemarciano ha riconosciuto la necessità di agire nel più breve tempo possibile, ma ha riconosciuto inoltre che il tema trattato, cioè il diritto alla salute, non può prescindere da un percorso che si caratterizzi, per condivisione, trasparenza, solidarietà ed equità, rispetto ai territori; nel contempo chiarendo di essere consapevole che anche la struttura di Chiaravalle dovrà contribuire al riordino del sistema e di essere pronti a fare la propria parte, ma solo a condizione che il percorso rispetti i diritti dei cittadini e non favorisca sistemi di interesse. Tutte queste istanze sono

state inviate al Presidente della Giunta Regionale, all’Assessore Regionale alla Sanità, al Presidente del Consiglio Regionale, al Presidente della Commissione regionale sanità, ai Consiglieri Regionali, al Direttore Generale ASUR Marche, al Direttore Area Vasta 2, ai Sindaci dell’Area Vasta 2, al Presidente della Conferenza dei Sindaci di Area Vasta 2, alle rappresentanze sindacali competenti e ai lavoratori della struttura ospedaliera di Chiaravalle. L’auspicio è che tali legittime richieste trovino accoglimento e che l’Ospedale “Maria Montessori” possa continuare ad essere, così come finora è stato, un punto di riferimento per tutta la cittadinanza del nostro territorio.


Montemarciano

7

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

BILANCIO

Mettiamoci il cuore in pace Gli effetti negativi delle imposte sui bilanci

BARTOZZI DAMIANO ASSESSORE Bilancio, tributi ed organizzazione del personale

C

os’e’ il patto di stabilità? Molti di voi si stanno chiedendo: “Perché il Comune non asfalta alcune strade? E perché non si realizzano le opere pubbliche necessarie alla città?”. O ancora “Perché il Comune aveva pensato di vendere un immobile?” Qualcuno di voi potrebbe pensare che questo accada perché il Comune non ha più soldi. Certo, il momento è difficile sia per la grave crisi economica, sia per i pesanti tagli che lo Stato sta applicando ai Comuni. Il Patto è un meccanismo pensato dall’Unione Europea per tenere sotto controllo i conti pubblici degli Stati appartenenti all’area Euro, con l’obiettivo di ridurre i debiti accumulati negli anni. L’Europa ha posto degli obiettivi, i singoli Stati hanno scelto come raggiungerli. L’Italia, per il perseguimento dell’obiettivo, ha coinvolto anche le Regioni, le Provincie e i Comuni assegnando loro specifici obiettivi attraverso il PATTO DI STABILITÀ INTERNO per tenere così sotto controllo i conti pubblici. Come funziona? Il patto utilizza un meccanismo di calcolo complesso a “saldo misto” che, in forma semplificata, somma il sal-

do della parte corrente e il saldo della parte per investimenti (entrate meno spese) dell’anno. Per il rispetto del Patto dal calcolo finale deve risultare ogni anno una differenza per un importo positivo predeterminato e via via crescente . Tale meccanismo non considera le entrate da assunzione dei mutui e le uscite relative al rimborso della quota capitale dei mutui. Parte corrente Entrate correnti: imposte e tasse comunali, trasferimenti da altri enti pubblici e proventi da servizi erogati dal Comune. Spese correnti: spese legate al funzionamento del Comune, alla manutenzione

ordinaria dei beni comunali e ai servizi erogati, spese per interessi ammortamento mutui. Parte capitale (investimenti) Entrate per investimenti: finanziamenti statali per la realizzazione di opere pubbliche e trasferimenti in conto capitale da parte di altri soggetti, come i proventi da attività edilizia dei privati (oneri di urbanizzazione). Spese per investimenti: spese effettivamente sostenute secondo il princi-

Filiale di Marina di Montemarciano Responsabile Lucia De Francesco Via della Marina, 67 - 60018 Montemarciano (AN) Telefono 071 9199582 - Telefax 071 7978585

pio di cassa per acquisti di beni durevoli mobili (arredi, attrezzature, automezzi, ecc.) ed immobili, interventi di realizzazione e/o manutenzione straordinaria di opere pubbliche (strade, fognature, ecc.). È giusto quindi, sulla base dei principi di trasparenza amministrativa, che i cittadini sappiano cosa impedisce di fare o porta a fare delle scelte. Cosa comporta il mancato rispetto del patto? Il mancato rispetto del patto di stabilità comporta pesanti sanzioni a carico dell’ente inadempiente, previste nell’anno successivo a quello dell’inadempienza, quali: • la riduzione dei trasferimenti dello Stato dovuti agli enti locali in misura pari allo scostamento tra il risultato registrato e l’obiettivo prefissato. In altre parole, meno soldi versati dallo Stato al Comune. • il divieto di impegnare spese correnti in misura superiore all’importo annuale medio dei corrispondenti impegni effettuati nell’ultimo triennio. In altri termini, il Comune dovrà ridurre le spese per le manutenzioni ordinarie (strade, verde pubblico, ecc.), dovrà ridurre drasticamente l’erogazione dei servizi assistenziali o il sostegno a tante iniziative. • il divieto di ricorrere all’indebitamento per finanziare gli investimenti, ovvero l’impossibilità di contrarre qualsiasi mutuo per la realizzazione di nuove opere Continua a pag. 8


Montemarciano

8

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

Segue da pag. 7

&

Farina Amore PA S T ICC E R I A P I Z Z E R I A CAFFET TERIA DOLCI DI OGNI GENERE TORTE A TEMA SEMIFREDDI YOGURTERIA APERITIVI PIZZA AL TAGLIO PIZZA AL PIATTO DA 5€ BUFFET PER EVENTI SPECIALI TAVOLI ALL’APERTO

&

TANTA TANTA CORTESIA

farina & amore ti aspetta a montemarciano vicolo del teatro, 1 - tel. 071 9158980

pubbliche (strade, scuole, marciapiedi, ecc.). • il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia di contratto. Questo comporterebbe un rallentamento dell’attività amministrativa con forti difficoltà nel dare risposte alle legittime istanze dei cittadini. E... se si allentassero i vincoli del patto? Il Comune potrebbe dare più risposte e con maggiore sollecitudine, alle giuste istanze dei cittadini. Si potrebbero effettuare lavori e manutenzioni dei beni di proprietà comunale avviando o portando a compimento opere già cantierate che potrebbero migliorare la vivibilità della città e dare nuove opportunità di lavoro. Sarebbe possibile effettuare con più sollecitudine il pagamento di tutti i lavori commissionati, contribuendo fattivamente alla ripresa dell’economia locale. Cosa dovra’ fare il comune per rispettare il patto?

• Ridurre e qualificare la

spesa corrente (diminuendo gli sprechi, razionalizzando i servizi, ecc.) per ottenere economie garantendo gli standard quantitativi e qualitativi dei servizi offerti al cittadino. • Valorizzare e vendere il patrimonio pubblico per ridurre l’indebitamento e la spesa corrente attraverso l’estinzione dei mutui pregressi. L’obiettivo è quello di ridurre, entro il 2013, al 4% il rapporto tra quota di interessi annuali sui mutui ed entrate correnti . • Aumentare le entrate correnti soprattutto attraverso l’inasprimento della lotta all’evasione e all’elusione fiscale (false residenze, Irpef

e Iva sulla prima casa in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate). Perche’ e’ difficile rispettare il patto? E’ facile intuire che se fino a pochi anni fa per la realizzazione di un’opera pubblica si poteva ricorrere all’accensione di un mutuo, l’esclusione dell’entrata derivante da quel mutuo dal meccanismo di calcolo determina la quasi impossibilità di effettuare investimenti in opere pubbliche senza sforare il patto di stabilità (e subire le pesanti conseguenze ad esso associate), salvo che non si disponga di elevate entrate da oneri di urbanizzazione, che s’inizi a dismettere il patrimonio pubblico dell’ente, che l’opera sia in gran parte finanziata da contributi pubblici o che si riduca la spesa corrente. Quest’ultimo punto, la riduzione della spesa corrente, è una ipotesi quasi impossibile da percorrere, perchè vale a dire licenziamento di personale, riduzione delle spese per i servizi a domanda, riduzione delle spese per il sociale e per le prestazioni di servizi al cittadino.


Montemarciano

9

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

LAVORI PUBBLICI

Importanti lavori sul territorio Arenile e fotovoltaico le priorità Previsti interventi di manutenzione per l’illuminazione stradale

LUIGI COMO ASSESSORE Lavori pubblici

P

rosegue l’attività dell’Assessorato ai Lavori Pubblici. Nell’ultimo periodo sono stati effettuati sul territorio alcuni importanti lavori. Il primo è la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla Scuola dell’Infanzia di Marina di Montemarciano, impianto di potenza di quasi 16 Kwp con scambio sul posto e realizzato con un’economa di spesa di oltre 58.000 euro, risparmiati sulla somma impegnata di € 104.862,96 finanziati per il 75% da fondi AERCA e per il restante 25 % da bilancio comunale. L’economia di spesa di € 58.106,58 potrà consentire la realizzazione di un altro impianto fotovoltaico dalla potenza di 18 Kwp da collocarsi sulla Scuola Secondaria di Marina di Montemarciano. E’ stato inoltre realizzato un impianto fotovoltaico dalla potenza di 13,75 Kwp anche nella Scuola dell’Infanzia di Montemarciano. Anche in questo caso si tratta di un impianto con scambio sul posto: in particolare trattasi di impianto del tipo gridconnected, ovvero collegato alla rete elettrica nazionale e gode della metodologia di scambio sul posto nonché

del contributo statale stabilito dal V conto energia. Lo scambio sul posto ed il V conto energia consentono all’Amministrazione di ricevere due contributi dal GSE SpA - Gestore Servizi Energetici, agenzia dello Stato che gestisce i contributi relativi al risparmio energetico. È proprio in base a tali contributi che l’investimento effettuato consentirà alla Scuola dell’Infanzia non solo di autoprodurre l’energia elettrica per la attività scolastica ma anche di ripagare nel medio termine l’investimento di € 39.000 interamente finanziato dal bilancio comunale: 5 anni e mezzo circa sulla base delle rilevazioni e degli studi effettuati. Come è noto gli impianti fotovoltaici sono uno strumento di produzione di energia elettrica totalmente ecologica in quanto sfruttano l’energia gratuita derivante dal Sole. In

questo caso, in termini di inquinamento risparmiato, l’impianto consentirà di ridurre immissioni di anidride carbonica nell’aria per una quantità pari a 9.981 kg di CO2 ovvero 1.442 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) con evidenti benefici sia in termini prettamente economici che ambientali. Sempre nell’ottica dell’efficienza e del risparmio energetico proseguiranno gli interventi di manutenzione dell’illuminazione stradale. Dopo avere raccolto tutti i dati di consumo e visionato tutti gli impianti di pubblica illuminazione, nella prima settimana di maggio il CEV (consorzio di enti pubblici per l’energia cui il Comune aderisce dal 2006) presenterà all’Ente una relazione per la sostituzione delle unità non adeguatamente efficienti con nuovi corpi lampada a risparmio energetico e la sostituzione di pali e cavi ammalorati. Sul

fronte della lotta all’erosione costiera si ricorda inoltre che è stata eseguita la manutenzione straordinaria di due tratti di scogliere radenti, di cui una situata nel Lungomare Cappellini e l’altra a ridosso del sottopasso Buglioni. Gli interventi si sono resi necessari in quanto i tratti in questione sono stati irrimediabilmente danneggiati dalla mareggiata del 1° Novembre 2012 e dalle ulteriori mareggiate verificatesi il 24 e il 25 Marzo scorso. La spesa complessiva totalmente finanziata dalla Regione Marche è di € 250.000. Agli interventi suddetti seguirà il rifacimento del marciapiede del tratto finale del Lungomare Cappellini. La Società Multiservizi si è impegnata con spese proprie a mettere in sicurezza la condotta fognaria che si era pericolosamente scoperta lungo il tratto del sottopasso Buglioni, modificandone il percorso. Entro la fine di maggio verranno effettuati i lavori di manutenzione dell’arenile per l’anno 2013. Consisteranno nella movimentazione di materiale ghiaioso finalizzato alla ricostruzione del profilo di spiaggia antecedente gli eventi meteo marini occorsi nello scorso inverno. Questi interventi, autorizzati dalla Regione Marche e finanziati per € 102.000 dalla stessa Regione Marche e per € 23.000 dal Comune di Montemarciano, hanno l’esclusiva finalità di consentire lo svolgimento della prossima stagione balneare, nel rispetto dell’ordinanza della Capitaneria di Porto e delle vigenti norme di sicurezza.


Montemarciano

10

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

TURISMO

La Giunta incontra gli operatori balneari Gli argomenti: ripascimento, manutenzione dell’arenile e la fornitura di isole ecologiche

L

’11 aprile l’Amministrazione ha incontrato gli operatori del lungomare con il duplice intento di informarli sui lavori di manutenzione dell’arenile e sulla fornitura di isole ecologiche da posizionare all’interno delle aree di pertinenza degli stabilimenti. In merito al primo punto è stato reso noto che la Regione Marche ha stanziato 102.000 per i lavori di ripascimento del nostro tratto di lungomare; altra ghiaia, effettuate le dovute analisi che ci sono state richieste, per 7/800 metri cubi sono prelevabili alla foce del torrente Rubiano. Lo scorso anno la Regione non aveva messo a disposizione fondi a questo scopo; quest’anno inoltre è prevista anche una compartecipazione del Comune di circa

25.000 per risistemare tratti di strada e marciapiede più deturpati dal mal tempo. In questo modo sia la zona più a ridosso del comune di Senigallia che quella più verso Falconara dovrebbero essere risistemate. Alcuni stabilimenti hanno comunque manifestato la loro forte preoccupazione per i danni sempre più frequenti e di significativa portata che sono causati dalle mareggiate: per questo ci hanno chiesto di farci loro portavoce in maniera incisiva presso la regione, che ha la competenza della difesa costiera, affinchè si prendano provvedimenti più incisivi. Sulla fornitura di isole ecologiche, è stato riferito che queste sono state ottenute con il 75% di un contributo regionale e restante 25% del Comune, in totale per

L’incontro degli operatori baleneari con la Giunta Comunale 32.000 euro; sono di resina colorata e andranno piazzate all’interno delle aree in concessione agli stabilimenti. La motivazione che ci ha spinto a questa scelta è legata al fatto che sul lungomare si producono molti rifiuti da parte degli abituali

avventori che aumentava notevolmente la percentuale di indifferenziata. In questo modo invece si aumenta la differenziata e si riduce il grigio, con effetti positivi sui costi di gestione del servizio e conseguente riduzione tariffaria ai cittadini.

LAVORI SUL LUNGOMARE

Quasi terminati i lavori alle scogliere Anche il marciapiede della passeggiata verrà ricostruito nella sua interezza

I

lavori del lungomare realizzati con contributo regionale finalizzato per euro 250.000 sono stati seguiti con affidamento e direzione lavori del Comune di Montemarciano. La ditta Mentucci ha quasi ultimato il lavoro di manutenzione della scogliera radente. Il tratto verso il sottopasso Buglioni vede un ampliamento della base della scogliera: questo realizzerà una migliore protezione della parte alta in cui ha sede anche la fognatura a pressione di Multiservizi; l’azienda ha provveduto a rinsaldare a ridosso della muratura la condotta in questione e a proteggerla con del cementato. Una base più ampia dovrebbe tenere più lontano l’impatto delle onde . Il camminamento dietro il sottopasso risulterà ampliato in larghezza. Nella zona retrostante la stazione la scogliera è stata rinforza ed alzata. Anche il marciapiede devastato dalla mareggiata del primo novembre verrà ricostruito, ripristinando la passeggiata sul lungomare nella sua interezza.


Montemarciano

11

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

SCUOLA

Un progetto per sensibilizzare i ragazzi contro gli atti vandalici

La Polizia Municipale incontra gli alunni delle scuole elementari e medie

C

on la scuola oltre alle canoniche lezioni sull’educazione stradale, è partito un progetto volto alla sensibilizzazione dei ragazzi contro gli atti vandalici: ai ragazzi a partire dalle 4/5 elementari fino alla terza media, sindaco, dirigente scolastica e comandante della PM hanno spiegato cosa significa “bene di tutti”, quali sono i diritti di ognuno di noi ma anche perché dobbiamo rispettare quelli degli altri. Con slides sono state proiettate immagini di muri imbrattati e muri dipinti per evidenziare la differenza tra arte e scempiaggini. Con esempi chiari è stato poi spiegato quali sono le conseguenze economiche dei

danneggiamenti, mostrando quante risorse si sprecano in luogo di poterle destinare ad acquisti di beni più utili e maggiormente gratificanti di cui loro stessi potrebbero beneficiare, sia nella scuola che nei luoghi di svago. La scuola e l’Amministrazione hanno poi lanciato un progetto per realizzare uno spot con filmati, foto o disegni contro gli atti vandalici. Il premio sarà per i più piccoli del materiale per stimolare la creazione artistica e per i più grandicelli la realizzazione di un loro proprio disegno su di uno spazio da abbellire. Avviato il progetto nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi ad avere cura dei beni cumuni

GESTIONE PERSONALE ESTERNO ADDETTO ALLE MANUTENZIONI Resoconto del Servizio per l’anno 2012

MURATORI ELETTRICISTI IDRAULICO

VIABILITA’

GIARDINIERI

RICEVUTE 328 26,14% 304 24,22% 135 10,76% 347 27,65% 141 11,24% EVASE 294 89,63% 291 95,72% 128 94,81% 283 81,56% 127 90,07% NON EVASE 15 4,57% 8 2,63% 4 2,96% 18 5,19% 7 4,96% NON EVADIBILI 19 5,79% 5 1,64% 3 2,22% 46 13,26% 7 4,96% e/o NON DI COMPETENZA 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00%

TOTALI

1255 1123 52 80

N.B.: Per quanto riguarda le segnalazioni evase dal servizio “idraulico” è necessario tener conto delle numerose segnalazioni (stimate in circa n. 15/20 mensili) che vengono comunque evase, ma su diretta segnalazione al cellulare del servizio stesso

Grazie al prezioso lavoro degli operai si riescono e realizzare gran parte delle manutenzioni del verde, delle strade, dell’illuminazione e del patrimonio. Oggi l’affidamento a ditte terze è praticamente precluso dai limiti di spesa stringenti imposti dal patto di stabilità. La tabella mo-

stra per ogni squadra di operai il numero di interventi effettuati a fronte delle richieste pervenute e della programmazione effettuata. Un sentito ringraziamento da parte dell’Amministrazione va a tutti i dipendenti, interni ed esterni, che permettono di mantenere il territorio comunale curato.


Montemarciano

12

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

AMBIENTE

Avviato con successo il “Pedibus” Gli alunni raggiungeranno gli istituti accompagnati da genitori volontari

ANDREA TITTARELLI ASSESSORE Ambiente, ecologia e verde pubblico, sviluppo economico commercio ed artigianato

L

unedì 15 aprile è partito il Pedibus! Con tre percorsi prestabiliti sia a Montemarciano che a Marina, gli alunni possono raggiungere la scuola accompagnati da due adulti per gruppo che ad orari prefissati guidano il gruppo dei ragazzi sia all’andata che al ritorno dal plesso scolastico. Molto positiva la risposta dei ragazzi: nei giorni successivi al primo il gruppo si è subito allargato per le nuove adesioni. I ragazzi indossano una pettorina gialla, sponsorizzata dalla ditta Mediterranea Service che rende il gruppo ben visibile. Nei primi giorni di sperimentazione gli accompagnatori sono stati coadiuvati dai vigili urbani nel percorso casa-scuola e viceversa. Molti i buoni motivi per aderire al pedibus; i più importanti legati alla salute sono il poter garantire una regolare attività fisica di 10/15 minuti ai ragazzi prima di arrivare a scuola. Sempre più spesso i pediatri lamentano un aumento dell’obesità infantile in percentuali che interessa il 25% dei ragazzi, causato da eccessiva sedentarietà. Questa passeggiatina mattutina è in grado di stimolare le funzioni cognitive dei ragazzi che arrivano a scuola più attivi e carichi, allo stesso tempo permette ai bimbi

Entusiasmo alle stelle per gli alunni delle scuole di Montemarciano e Marina

più “carichi” di scaricasi un po’ facendo dell’attività fisica. Un altro motivo per aderire al progetto è quello di dar la possibilità ai ragazzi di responsabilizzarsi e crescere, rispettando le regole di comportamento e le regole

del codice della strada. Una motivazione più sociologica consiste nel fatto che nel gruppo i ragazzi socializzano e si creano nuove amicizie e relazioni di supporto tra i più grandi ed i più piccoli. Inoltre i nonni o gli adulti che

fanno da guida raccontano di come era quella parte del territorio un tempo e questo crea un maggior radicamento alla comunità in cui i ragazzi crescono evitando così che diventino autori di insensati atti di vandalismo. L’aspetto ambientale ha molta rilevanza in questo progetto in quanto l’eliminazione di un certo numero di auto che transitano nel piazzale antistante la scuola sicuramente contribuirà a migliorare la qualità dell’aria che devono respirare i nostri figli e sviluppare in loro una cultura ecologica. Molto buona è stata l’adesione e l’entusiasmo dei ragazzi; occorrono alcuni accompagnatori in più per garantire un regolare svolgimento del pedibus e un minor impegno nella turnazione: quindi chi ha tempo disponibile può da subito comunicarlo alla segreteria della scuola. L’accompagnatore è pienamente tutelato dalla polizza assicurativa della scuola, ed ognuno può impegnarsi soltanto per il mattino o per il rientro nei giorni che ritiene aver disponibili; ricordiano che il progetto pedibus non è in sostituzione del servizio scuolabus.


Montemarciano

13

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

AMBIENTE

In arrivo le isole ecologiche

Per la raccolta differenziata nei parchi, giardini e stabilimenti balneari

D

a quest’anno l’Amministrazione doterà parchi e giardini e stabilimenti balneari di isole ecologiche per poter gettare separatamente e quindi recuperare vetro plastica e lattine; questo al fine di aumentare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata che ci vede come 3° comune dell’ambito territoriale per percentuale di raccolta raggiunta. In resina dai colori vivaci le troverete nei parchi e giardini, nelle scuole e nel lungomare.

Le isole ecologiche, acquistate con un contributo AERCA finalizzato di euro 32.000 saranno posizionate anche all’interno degli stabilimenti del lungomare, che le avranno in comodato d’uso gratuito nelle aree in concessione. La raccolta differenziata per l’anno 2012 si è attestata al 74%, permettendoci di ridurre la tariffa dei rifiuti dell’8%: un valido motivo per non calare l’attenzione e continuare a implementare tutte quelle politiche ambientali che fanno bene all’ambiente ed ai cittadini.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI COMUNALI – Via Umberto I n. 20 Settore Ufficio da lunedì al venerdì martedì e giovedì I COMMERCIO 9.30 12.30 16.00 18.00 PROTOCOLLO 9.30 12.30 16.00 18.00 SEGRETERIA 9.30 12.30 16.00 18.00 II ANAGRAFE 9.30 12.30 16.00 18.00 ASSISTENTE SOCIALE 9.30 12.30 16.00 18.00 CULTURA 9.30 12.30 - ELETTORALE 9.30 12.30 - LEVA 9.30 12.30 - SCUOLA 9.30 12.30 - SERVIZI CIMITERIALI 9.30 12.30 16.00 18.00 SERVIZI SOCIALI 9.30 12.30 16.00 18.00 STATO CIVILE 9.30 12.30 16.00 18.00 III ECONOMATO 9.30 12.30 16.00 18.00 TRIBUTI 9.30 12.30 16.00 18.00 Settore Ufficio martedì e venerdì martedì e giovedì IV AMBIENTE 9.30 12.30 16.00 18.00 URBANISTICA 9.30 12.30 16.00 18.00 V LAVORI PUBBLICI 9.30 12.30 16.00 18.00 Settore Ufficio da lunedì al sabato martedì e giovedì VI POLIZIA MUNICIPALE 9.00 12.00 16.00 18.00 Vicolo Gili, 3 ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI COMUNALI – c/o Centro Sociale Marina Settore Ufficio da lunedì al venerdì II ANAGRAFE 8.00 9.00 Settore Ufficio solo mercoledì VI POLIZIA MUNICIPALE 17.00 18.00 ORARI DI RICEVIMENTO DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI – c/o Centro Sociale Marina solo martedì AMMINISTRATORI 16.00 19.00


Montemarciano

14

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

URBANISTICA

Rinviato l’aumento degli oneri di urbanizzazione

L

a gravissima crisi del comparto dell’edilizia in Italia è arrivata a livelli a dir poco drammatici. Il blocco totale dei lavori a causa della carenza della domanda e della mancanza di finanziamenti e sotto gli occhi di tutti. Anche il nostro territorio comunale ha visto da tempo l’arresto di tutti i cantieri e numerose imprese e i loro lavoratori del settore sono in gravi difficoltà. Naturalmente tutto questo si trasmette all’indotto che crea l’edilizia che ne risente direttamente. Per questo motivo la giunta

ANDREA SBAFFO ASSESSORE Urbanistica ed edilizia, Viabilità trasporti e Protezione civile comunale, attraverso l’assessorato all’urbanistica, ha proposto al Consiglio Comunale, il blocco dell’aumento

degli oneri di urbanizzazione per l’anno in corso. Pertanto nell’ultima seduta consiliare si è deciso di non applicare l’aumento per l’anno in corso del 33% come era stato deciso da precedenti deliberazioni. L’aumento fa parte di un pacchetto di riallineamento ed aggiornamento degli oneri agli effettivi costi delle opere di urbanizzazione, che il consiglio comunale aveva spalmato nei primi tre anni (33% nel 2012, 33% nel 2013 e 34% nel 2014). Dal momento che la legge consente di modulare tale incremento su 5 anni, si è rite-

nuto opportuno avvalersi di questa opportunità per non comprimere ulteriormente eventuali interventi di ristrutturazione, recupero del patrimonio esistente o di nuova edilizia. Pertanto per l’anno in corso non verrà applicato l’aumento previsto ed inoltre il restante 67% verrà ulteriormente spalmato nei successivi tre anni e più precisamente 22% per l’anno 2014, 22% per l’anno 2015 e 23% per l’anno 2016. L’iniziativa non ha sicuramente la pretesa di risolvere i problemi del comparto, ma di incentivare per l’anno in corso coloro che potranno permettersi di avviare un qualsiasi intervento edile. D’altronde anche l’ANCE (Assoc. delle imprese) aveva sollecitato tale misura a parziale sostegno del settore.

La Polizia Municipale più vicina ai cittadini

L

a Polizia Municipale, oggi più che mai, deve rappresentare un punto di riferimento per i cittadini. Per questo si richiede una maggior presenza sul territorio dei vigili: a partire dal mese di maggio 2013 verrà implementata la loro presenza anche presso la Delegazione di Marina, dove verrà aumentata la funzionalità dell’ufficio per dare ai cittadini maggiori servizi ed evitare spostamenti e perdite di tempo. Vero è che il loro lavoro nel tempo si è caricato di incombenze burocratiche che sottraggono parte del tempo alla loro presenza sul territorio. Il Sito della PM contiene tutta la modulistica scaricabile, evidenzia l’organizzazione dei vari uffici della PM per capire meglio a chi rivolgersi; ha in primo piano le notizie di maggior rilievo del momento. Ogni cittadino, tramite il sito, potrà esprimere pareri e suggerimenti che in modo costruttivo e condiviso potranno permettere

di eliminare o correggere eventuali criticità nei servizi offerti dalla PM. Un progetto volto a valorizzare il lavoro dei vigili per portarli più vicino ai bisogni dei cittadini. Tra i progetti principali che il corpo della PM, assieme ai servizi sociali, affronterà nel 2013 c’è l’apertura dello sportello contro la violenza di Genere, per il quale è già iniziato un percorso formativo fatto in rete con altre

istituzioni ed associazioni che si occupano di questa piaga sociale. Sono coinvolti nel progetto diversi Enti, gli organi di Polizia, la Scuola, le associazioni di volontariato del territorio, i Consultori territoriali, l’assistente Sociale di ambito ed altri a seconda del taglio della giornata formativa. Con la scuola oltre alle canoniche lezioni sull’educazione stradale, è partito un progetto volto alla sen-

sibilizzazione dei ragazzi contro gli atti vandalici: ai ragazzi a partire dalle 4/5 elementari fino alla terza media è stato spiegato cosa significa “bene di tutti” e quali sono le conseguenze economiche dei danneggiamenti, mostrando quante risorse si sprecano in luogo di poterle destinare ad acquisti di beni più utili e maggiormente gratificanti di cui loro stessi potrebbero beneficiare.


Montemarciano

15

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

CULTURA

LORENZO SOCCI ASSESSORE Cultura, Spettacoli Turismo, Politiche giovanili e Associazionismo

A

ncora un grande successo per il Cantamonte La storica manifestazione canora montemarcianese, da quattro anni nelle esperte mani dell’Associazione musicale Ensemble ’88, patrocinata e fortemente sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e politiche giovanili del Comune di Montemarciano ha nuovamente conseguito un enorme successo. La macchina organizzativa curata da Marta Torbidoni, Claudio Zappi e la new entry del team Davide Caprari ha fatto anche quest’anno uno splendido lavoro sia nell’organizzazione dell’evento che nella preparazione dei giovani protagonisti. Per chi ancora non lo conoscesse,il Cantamonte è un prestigio-

Con “Cantamonte” il successo è assicurato so concorso canoro che da quattro anni rinverdisce la tradizione locale aperta negli anni ’60 con il “Pinguino d’Oro” e negli anni ’80 e ’90 con la prima serie della manifestazione omonima all’attuale kermesse. Tradizione e non solo dunque. Ogni anno, infatti, l’organizzazione inserisce gustose innovazioni. Lo scorso anno è stata la prima volta del Cantamonte Teen: quest’anno la

novità è stata il Cantamonte Open. Entrambe queste nuove formule sono state aperte a tutti e quindi anche ai non residenti: nel Cantamonte Teen si sono esibiti venerdì 22 marzo i teenager (giovani dai 14 ai 19 anni) mentre nel Cantamonte Open, come nel Cantamonte Classic riservato ai montemarcianesi, i protagonisti delle serate di sabato 23 e domenica 24

marzo sono stati i giovanissimi con età compresa tra i 3 ed i 13 anni. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione di questo evento ed alla Corale Vita Nova per il supporto. Un ultimo e sentito grazie alla MaxiBrums che anche quest’anno ha deciso di sostenere in maniera importante la storica manifestazione.

Edizione numero quattro per “Cantamonte” la manifestazione canora dell’Associazione musicale Ensemble ’88 curata da Marta Torbidoni, Claudio Zappi e Davide Caprari


Montemarciano

16

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

XVII RASSEGNA MONTEMARCIANO IN CORO

La musica come occasione di crescita In chiusura “Va Pensiero” in omaggio a Verdi per il bicentenario dalla nascita

I

l raggiungimento della maggiore età è sempre un traguardo notevole per tutti, pensate per un evento come la nostra meravigliosa Rassegna, quanto può significare per noi coristi! La sera del 6 Aprile scorso, come ogni anno, al Teatro Alfieri ci siamo ritrovati per un momento di gioia e serenità, grazie a quella forza immensa e potente che è la musica. Alle 21.15, puntuali come non mai, la nostra Corale San Cassiano, ha aperto il concerto con 3 brani del Novecento: un viaggio nel tempo, che si è dipanato con un susseguirsi di note dal mistico “Cantique de Jean Racine”, del compositore colto francese Fauré, per poi “volare” nelle Americhe, rendendo omaggio ad Astor Piazzolla, con un’inedita versione della sua “Ave Maria” armonizzata per 4 voci dispari dalla M° Beatrice Calai, fino ad “Ah, che sarà“, del cantautore brasiliano Chico Buarque de Hollanda. Un tema importante, quello che abbiamo scelto, dettato dalla volontà della nostra direttrice M° Beatrice Calai, innanzitutto di rendere omaggio a quello che è stato uno dei secoli più significativi per la nostra storia, ed in secondo luogo di permettere alla San Cassiano di sperimentare brani nuovi ed innovativi, senza perdere di vista quelli che costituiscono un patrimonio importantissimo, delle pietre miliari del nostro repertorio. Il tema “storico” Proprio il tema “storico”, ci ha suggerito l’importanza di guardare al futuro, di metterci alla prova con nuove sfide, sempre, però, alla luce di quanto fatto nel passato (recente o meno che sia), perché è anche attraverso

A sinistra, il Sindaco Liana Serrani intervenuta alla XVII Rassegna Montemarciano in coro

la coscienza delle proprie radici che si può continuare a crescere. Questa esibizione ha significato molto per noi, oltre che dal punto di vista stilistico, anche perché ha rappresentato il primo concerto assieme alla San Cassiano, della M° Letizia Rossi, che da gennaio ha accettato di ricoprire il ruolo di pianista, nonché di preparatrice vocale

nella nostra formazione. Le “sorelle” ospiti È stata, poi, la volta delle nostre “sorelle” ospiti: la Corale “Jubilate” di Candelara (Pu) diretta dal M° William Peerik, ci ha presentato un repertorio che è andato dal Medioevo al Barocco; la Corale “Bellaria Igea Marina” di Rimini diretta dal M° Gilberto Casali, che ci ha por-

tati nella Romagna “di una volta”, con cante popolari d’autore; la Corale “Natissa” di Aquileia (Ud) diretta dal M° Luca Bonutti, impegnata nel proporci un repertorio che è partito da Shubert, fino ad arrivare ai canti popolari veneti. Al termine delle esibizioni, le Corali hanno ripreso tutte assieme posizione sul palco per il “Va Pensiero”,

LA CULTURA DEL DIALOGO

La lettera di ringraziamento del Coro Natissa Aquileia, 11 aprile 2013 Egregio sig. Presidente del Coro San Cassiano Carissimi Dante e Luciano Cari amici tutti La nostra trasferta nella Vostra bella località e la vostra gentilezza, prima nell’organizzare il nostro soggiorno, poi nella accoglienza spontanea ricevuta, ci ha lasciati con il rimpianto di un soggiorno troppo breve. Da parte nostra speriamo di aver modestamente contribuito alla riuscita della manifestazione da Voi organizzata in modo splendido in quel gioiellino di teatro che avete. Non può esserci inizio migliore per una futura collaborazione per eventi corali e per un prossimo incontro-scambio nel nostro Friuli, perchè cantare non è solamente stare insieme ma sopratutto condivisione di sentimenti, di intenti all’insegna della cultura, del dialogo e dell’amicizia, contribuendo alla conoscenza

delle tradizioni musicali dei nostri luoghi al di fuori dei confini regionali. Ringraziamo tutte le signore che hanno lavorato nelle cucine per prepararci dei menù veramente squisiti degni di ristoranti di alta cucina, ...davvero bravissime. Ringrazio personalmente il signor Luciano per la pazienza e gentilezza usata nei miei confronti ed il signor Dante per i contatti tenuti con il Parroco della Cattedrale e per averci fatto da guida ad Ancona risolvendo tutti i problemi dovuti agli eventi cittadini di quel giorno. Siamo tornati a casa stanchi del lungo viaggio ma con la gioia nel cuore per l’amicizia e calore umano che ci avete dato ...Grazie ancora. Cordiali saluti con un arrivederci a presto da parte dei coristi, del maestro, del presidente, da parte mia e delle signore aggregate. Giuseppe Sfreddo Segretario del Coro Natissa Aquileia


Montemarciano

17

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

TEATRO E MUSICA ad omaggio di Verdi nel duecentesimo anniversario dalla nascita. Oltre che un evento musicale, questa Rassegna ha rappresentato un’importante occasione di crescita ed arricchimento: avere la possibilità di ascoltare altre Corali che, fra gli altri, eseguono brani provenienti dall’ambito popolare, non è cosa da poco; la cultura passa anche da questo: dal vedere che cambiano i luoghi, cambiano le persone, cambia anche il dialetto, ma le cose importanti della vita sono sempre le stesse per tutti: l’amore, che sia per una persone o per la patria, l’amicizia, la famiglia, la pace. È stata una bellissima serata, fatta di musica, risate e divertimento; per questo ci preme ringraziare non solo tutte le corali che hanno contribuito al successo della Rassegna, ma anche e soprattutto alla M° Calai ed alla M° Rossi, per averci in così poco tempo, con la loro professionalità, condita con una bella dose di (Santa) pazienza permesso di crescere e migliorarci, creando sin dalle primissime battute un affiatamento ed una compattezza che non sono sempre facili da realizzare. Un ringraziamento particolare, lo volgiamo al Sig. Andrea Romiti, Segretario Nazionale dell’Anbima (Associazione Nazionale di Bande e Cori), che ci ha onorato della sua presenza, accanto al Sindaco Liana Serrani ed all’Assessore Socci. Prossimo appuntamentoNel salutarvi, vi ricordiamo che la nostra Corale sarà impegnata il prossimo 25 Maggio nell’animazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Marco a Venezia, e di questo dobbiamo ringraziare infinitamente Dante Busetti; mentre il 22 Giugno vi invitiamo al Castello di Falconara, per uno spettacolo in omaggio a Verdi in cui saremo ospiti. ‘In fondo mi chiedo se il vero movimento del mondo non sia proprio il canto’ Il riccio, Muriel Barbery-

Chiusa con grande successo la stagione musicale dell’Alfieri

Due momenti diversi degli eventi musicali che hanno caratterizzato la stagione musicale del Teatro Alfieri

D

alla lirica al latin jazz passando per il funky. Tre stupendi appuntamenti hanno caratterizzato la stagione musicale al Teatro Alfieri. La rassegna curata dall’Assessorato alla Cultura ha riscosso un enorme successo tra il copioso pubblico presente. Tutti gli eventi anno preso vita nel mese di Febbraio. Si è partiti nella serata del 2 con

il nostro amatissimo soprano locale Marta Torbidoni per proseguire con i Franco Funky il 16 concludendo il 24 con Giacomo Medici e la sua meravigliosa Latin Ensemble. Un sentito ringraziamento va a tutti gli artisti per la straordinaria professionalità dimostrata e per aver arricchito Montemarciano di tre serate indimenticabili.

Tappa cittadina per “Il Montelago Celtic Festival”

A sinistra la locandina del Festival. Sopra la band “The Storm” in scena l’8 marzo scorso in esclusiva provinciale

I

l Montelago Celtic Festival ha fatto tappa a Montemarciano in esclusiva provinciale in data 8 Marzo. La famosa kermesse di musica celtica, dopo 10 edizioni, ha offerto al suo numeroso pubblico anche un appuntamento invernale: “Il Montelago Celtic Festival Snow”, rassegna indoor di 5 concerti con i gruppi italiani più significativi del festival estivo, presentato nelle cornici suggestive dei teatri storici e dei pub marchigiani (Macerata, Morrovalle ,Caldarola Montemarcia-

no e Porto Sant’Elpidio). La serata montemarcianese ha visto sul palco la supeband dei “The Storm” nata per rendere omaggio alla storica band irlandese dei Moving Hearts. Durante la serata, organizzata da Arte Nomade in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Montemarciano, è stato presentato in anteprima il cartellone della XI edizione del Montelago Celtic Festival, in programma il 2 e 3 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc).


Montemarciano

18

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

ANNIVERSARIO

Perchè festeggiare il 25 Aprile

C

are compaesane, cari compaesani, voglio innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno preso parte alle celebrazioni che si sono tenute in paese lo scorso 25 aprile: i cittadini, le associazioni di Montemarciano e Marina, l’Amministrazione Comunale e i consiglieri comunali intervenuti. Sono passati ben 68 anni da quando, quella mattina di primavera del 1945, Sandro Pertini, allora comandante partigiano del Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia, poneva le truppe nazifasciste di fronte alla scelta di “arrendersi o perire”. In 68 anni, mi duole dirlo, una festa di tale valenza storica è sempre stata identificata come una festa di partito o una festa di sinistra. Quello che tanti dimenticano, o non vogliono ricordare, è che la Liberazione fu opera di una folta varietà di soggetti politici, penso ai comunisti, ai socialisti, ai democristiani, ai repubblicani, agli azionisti e ai monarchici,

e realizzata da persone provenienti dai più disparati strati sociali della società dell’epoca, ufficiali delle forze armate provenienti da famiglie aristocratiche, docenti universitari, studenti, militari allo sbando, operai e contadini, tutti con l’unico scopo di liberare la propria Patria dall’occupazione di una potenza militare straniera complice di una dittatura sanguinaria, macchiatasi di barbarie indicibili, violenze, rastrellamenti, torture, omicidi e stragi. Quello che tanti invece tentano di far passare è il messaggio di un meschino e subdolo revisionismo storico: certi vorrebbero equiparare il sacrificio di migliaia di giovani partigiani a quello dei soldati della Repubblica Sociale Italiana: nulla di più falso! I partigiani e i repubblichini non sono uguali, i primi hanno dato la propria vita per la democrazia, per l’equità, l’uguaglianza e per dare una nuova dignità al proprio Paese macchiato da vent’anni di feroce ditta-

Alcuni momenti della commemorazione del 25 Aprile

tura, gli altri sono morti proprio per difendere quella stessa dittatura che tanto ha ferito il nostro popolo. In occasione del 25 aprile, certi hanno avuto modo di dire che la Festa della Liberazione è morta: no, dobbiamo andare orgogliosi di questa ricorrenza e dobbiamo farlo per tutti quei nonni, quegli zii o parenti più anziani che hanno combattuto come partigiani, per quelle povere mogli, genitori e figli che attendevano notizie, spesso invano, dei loro cari, prigionieri in Germania, per tutti

coloro che furono costretti a sopravvivere con un tozzo di pane secco perché stava passando il fronte e non c’era null’altro di cui nutrirsi, per il terrore che questi poveri uomini e donne hanno provato nel semplice fatto di uscire di casa e di non poter fare più ritorno, fatelo per loro, per quello che hanno sofferto, fatelo soprattutto per le lacrime che hanno versato. Spero tanto che le prossime manifestazioni siano decisamente più ricche di partecipanti. Daniele Barchiesi


Montemarciano

19

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

GRUPPI CONSILIARI

Un Governo riformista

I

governi di responsabilità nazionale rappresentano autentiche eccezioni nella storia. Segnalano la permanenza di una congiuntura negativa oppure le difficoltà di un risultato elettorale. In Italia si sono sommate entrambe le condizioni, aggravate dalla crisi istituzionale, politica ed economica. Il Governo Letta deve lavorare per come ridistribuire la ricchezza, come assumere le decisioni nel logoramento del binomio democraziacapitalismo, come organizzare la società ed infine come mettere un freno al capitalismo finanziario. Possiamo farcela se la missione che il Governo si è dato è largamente condivisa. L’alternativa è il rischio grave di una caduta vertiginosa, senza

freni. Perché l’austerity può essere sopportata per mesi, ma non per anni. I partiti sono ritenuti gli artefici di questo dissesto sociale, economico, istituzionale, nella quale l’Italia si trova. Responsabilità, però, che hanno anche coloro che si ergono a paladini del “cambiamento”, abili nel vincere grazie ai problemi, ma inefficaci nel risolverli. Ottimi nelle offese, pessimi nell’assumere le responsabilità che derivano loro dall’essere eletti nel Parlamento della Repubblica. Decisi nel chiedere agli altri chiarezza utilizzando la “rete”, omertosi nel dare trasparenza alle decisioni che assumono trafficando, appunto, sulla “rete”. Riteniamo, quindi, noi Socialisti, che la grande coalizione trova fondamento nello stato di necessità, ma ha un senso solo se si riesce ad essere innovativi con un programma di governo capace di andare alla radice dei problemi. Il Governo Letta punta a questo, con un programma coraggioso, soprattutto quando affronta problemi cari a noi Socialisti: attenzione

al mondo del lavoro, per dare nuove opportunità alle giovani generazioni, con allargamento degli ammortizzatori sociali estesi a precari ed esodati, abolizione dell’IMU sulla prima casa, allentamento del Patto di Stabilità interno, rispetto dell’art.49 della Costituzione Italiana sulla trasparenza interna ai partiti, riforma istituzionale, abolizione delle Province e dell’attuale legge elettorale, riduzione dei costi della politica, riduzione dei parlamentari e dei loro stipendi e privilegi. Noi Socialisti valuteremo questo Governo su questa partita riformatrice ed in ogni caso ci aspettiamo politiche in discontinuità con quelle degli ultimi decenni. Il Segretario Sauro Stronati e-mail: sauro.stronati@libero.it Sezione “G. Brodoloni” Montemarciano

Comuni soli contro la crisi

C

ari amici, dopo tanto peregrinare tra indecisioni, dimissioni, scacchi matti e suppliche, siamo arrivati a rieleggere un Presidente della Repubblica che a sua volta ha nominato il nuovo governo. Le vicende politiche hanno comprovato, come mai in passato, il chiaro attaccamento più alle poltrone che alle istituzioni, dimostrando la repentina perdita del senso di responsabilità. Insomma, la politica nazionale ha dato il peggio. Ora abbiamo le più alte cariche istituzionali, tuttavia

i buchi neri rimangono con una povertà crescente e la pressione fiscale che ormai ha superato il 50%. L’Istat, con le stime sui consumi delle famiglie italiane che sempre più tendono ad abbassare gli standard quantitativi e qualitativi, e la Banca d’Italia, mostrando le dinamiche e le percentuali del peso fiscale sulle spalle dei contribuenti italiani, hanno dipinto una Penisola schiacciata dalla sofferenza sociale ed economica. Fate presto è il grido unanime. Non abbiamo più tempo! Nessuno desidera infatti vedere per le strade del Belpaese i forconi e l’indignazione della gente che protesta contro lo Stato, come abbiamo tristemente potuto vedere in Spagna e in Grecia. Purtroppo in questo contesto lo STATO CENTRALE HA LASCIATO – SOLI - I COMUNI CON LE LORO AMMINISTRAZIONI, le quali sono le prime ad avvertire ed a subire le cause della crisi: sempre più persone che si rivolgono ai servizi sociali, sempre più persone che vengono in Comune a chiedere addirittura un lavoro come se fossimo un ufficio di collocamento. Lo Stato centrale penso che proprio non ha capito che il benessere di una città, di un paese o di una comunità di persone, dipende proprio dal Comune che deve essere messo nelle condizioni di fornire bene i servizi essenziali, quali la scuola, le strade pulite, il verde pubblico, gli eventi culturali, il trasporto pubblico, la sicurezza. La nostra amministrazione, per queste cose, ha dato il massimo sia in termini di impegno personale, che in termini di sforzo finanziario. Tuttavia noto che tanti ci hanno comunque criticato, non capendo le difficoltà che si incontrano ogni giorno nell’amministrare anche Continua a pagina 20


Montemarciano

20

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

GRUPPI CONSILIARI Segue da pagina 19

un piccolo Comune come il nostro. Concludo dicendo che Noi amministratori certamente potremmo aver commesso qualche errore, ma sicuramente ci siamo sempre comportati in maniera onesta. Damiano Bartozzi capogruppo IDV

Tutto da rifare

M

entre scriviamo queste brevi considerazioni l’on. Enrico Letta ha formato il Governo ed ha giurato nelle mani del Capo dello Stato. Dopo 60 giorni(!) si insedia così un Governo espressione del nuovo Parlamento che potrà svolgere nella pienezza dei poteri le sue funzioni. L’esecutivo Letta è sostenuto da una maggioranza politica PD,PDL e Scelta Civica che poi altro non è che quella “strana maggioranza” che ha sostenuto dal Novembre del 2011 il sen. Mario Monti ed è perciò legittimo pensare che pur se sono cambiati gli interpreti ( ministri più giovani ed una maggiore presenza di donne) non è cambiata la sostanza politica. Proprio per l’amore viscerale che come repubblicani abbiamo per l’Italia speriamo di essere smentiti.Il Presidente della Repubblica sostiene autorevolmente che questo è l’unico Governo possibile visti i risultati scaturiti da una legge elettorale “porcata” che malgrado i continui proclami di volerla cambiare poi non si è riusciti (o voluto riuscire) a modificare. Abbiamo perciò grosse perplessità che

questo Governo, proprio a causa della maggioranza che lo sostiene possa essere durevole e autorevole per poter affrontare e risolvere i gravi problemi che immobilizzano ed anzi fanno regredire il nostro Paese. Questa maggioranza rischia inoltre di far apparire tutti uguali e di assolvere i veri artefici del disastro italiano: Berlusconi e la destra. Certo è che se un extraterrestre(osservatore neutrale) avesse seguito la campagna elettorale vedendo questa conclusione non potrebbe che considerarci ... esseri strani. In questi 60 giorni c’è stata anche la elezione del Capo dello Stato ed i responsabili delle forze politiche non riuscendo a trovare soluzioni hanno implorato Giorgio Napolitano a dare la propria disponibilità ad essere riconfermato. Nella vicenda presidenziale il PD, purtroppo, è stato protagonista in negativo. Errori di valutazione e di comprensione lo hanno portato “sull’orlo di una crisi di nervi” facendogli “bruciare” personaggi autorevoli “ Prodi in primis “ come conseguenza di una scelta politica ondivaga che ha alimentato

malcontento e delusione tra i suoi iscritti ed elettori . Il M5S o meglio il suo “padre padrone” Grillo è stato l’altro protagonista di questo periodo politico ma pur avendo raccolto oltre 8 milioni di voti ha sempre detto no a tutto eliminando così anche la speranza di realizzare quello che, almeno a parole, era uno dei suoi obiettivi: emarginare politicamente Berlusconi. Il M5S ha certamente intercettato un legittimo voto di protesta ma contrariamente a quello che si tenta di far passare non ha mobilitato nuovi elettori. I suoi voti provengono maggiormente da delusi del PDL e del PD che rispetto alle elezioni del 2008 hanno perso circa 10 milioni di elettori mentre il partito degli astensionisti si è ulteriormente ampliato passando dal 20 al 25%: record negativo perché mai era accaduto che alle urne si recasse meno dell’80% degli italiani Occorre perciò che i riformatori riprendano un comune lavoro politico per predisporre una agenda politica idonea a vincere i nuovi appuntamenti. Carlo Cattaneo sosteneva che Mazzini reputava

informatica

La più qualificata rete di Assistenza per i Comuni Matelica (Mc) via Circonvallazione 131 tel. 0737781211 - fax 0737787200 www.halley.it - halleynt@halley.it

vittorie anche le sconfitte purché si combattesse e mai come adesso questo pensiero è necessario. Alessandro D’Alessandro Presidente del Consiglio comunale www.alleanzarepubblicana.it facebook.com/alleanza. repubblica

Sul bilancio cambiamo strada

S

ono ormai quattro anni che cerco di spiegare al sindaco e alla giunta che il comune non può continuare con questa politica di bilancio poiché, ad una difficoltà cronica di reperire risorse finanziarie, si aggiunge una rigidità della spesa che rischia di portare il Comune al dissesto finanziario. Ogni volta che abbiamo posto una questione ci è stato detto che era strumentale e le nostre proposte sono state bocciate. Puntualmente, però, abbiamo constatato che quello che dicevamo era giusto, come nel caso della monetizzazione, che per due anni è stata messa a bilancio e, solo dopo una durissima battaglia dell’opposizione, l’amministrazione ha dovuto riconoscere che tale somma non era corretto inserirla nelle entrate. Per tutto il 2012 abbiamo rilevato che il comune era sempre in anticipazione di cassa, segno evidente di una difficoltà estrema ad incassare crediti e tributi, ed anche in quel caso si è minimizzato salvo constatare con Continua a pagina 21


Montemarciano

21

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

GRUPPI CONSILIARI Segue da pagina 20

l’approvazione del conto consuntivo che il pareggio di bilancio si è realizzato solo grazie alle multe accertate. In questi anni il pareggio di bilancio si è raggiunto sempre e solo sulla carta ma in concreto il bilancio è ed è sempre stato in estrema sofferenza. Per questo riteniamo che vi sia la necessità e l’urgenza di rivedere tutta l’impostazione della spesa prima fra tutte quella per la politica. Per questo avevamo chiesto di diminuire il numero degli assessori per realizzare anche a Montemarciano un taglio dei costi della politica ma ci è stato risposto di no, mostrando l’incapacità di rinunciare, anche in un comune come il nostro, ad uno strapuntino ed alla relativa indennità, oltre all’impossibilità di modificare precari equilibri politici garantiti solo dalle poltrone. Due assessori in meno, così come avevamo proposto già nel 2009, e così come prevede la legge a partire dal 2014 avrebbe prodotto un risparmio di oltre 150.000,00 al Comune. Aggiungiamo che solo di spese per telefoni cellulari il comune in questi anni ha speso oltre 50.000,00 segno evidente che al netto del patto di stabilità molte spese possono essere tagliate per dare

LA PAROLA AI CITTADINI

ossigeno al nostro bilancio. Crediamo che sia urgente aprire una discussione vera, aperta, trasparente e veramente partecipata fra tutte le forze politiche e sociali affinché si possa mettere mano, in modo serio, alla spesa del comune poiché così non è possibile continuare. Tutto ciò non vuole essere l’ennesima critica al sindaco e alla giunta ma vuole essere un tentativo di aprire una discussione per evitare ai cittadini di trovarsi con un comune in dissesto. Non si offendano sindaco e assessori se facciamo queste affermazioni ma vadano a leggere gli indicatori sulle anticipazione di cassa e su i residui e dicano se sono tranquilli, noi pensiamo che allo stato ci sia poco da essere allegri e occorra intervenire al più presto. Infine, devo rilevare come anche il bilancio di previsione del 2013 non risolva nessuna delle questioni più rilevanti del Comune, ma al contrario tutti i problemi sono rimasti sul tappeto primo fra tutti quello della scuola che oggi è addirittura stata tolta dell’elenco delle opere pubbliche. Bernardo Becci Consigliere comunale Democratici per Montemarciano

cittadini di Montemarciano che desiderano esprimere opinioni o commenti possono farlo attraverso queste Ipagine scrivendo a “La parola ai cittadini”. A voi sarà

riservato uno spazio per la pubblicazione di testi che dovranno essere contenuti in una lunghezza compresa tra 2000/3000 battute spazi compresi aventi come oggetto argomenti attinenti al territorio comunale. Le lettere pervenute in redazione avranno ove possibile la risposta dell’Ente mentre quelle senza firma non saranno pubblicate. Indirizzate le vostre lettere a: “La parola ai cittadini” Via Umberto I, 20 60018 Montemarciano e-mail a: redazione.montemarciano@gmail.com

A proposito del giornalino rovo appropriata l’inT dicazione che leggo a pagina 21 del numero

uno del periodico comunale “Montemarciano” in cui si chiarisce, ai cittadini che vogliono esprimere opinioni o commenti, che possono farlo all’interno della rubrica “La parola ai cittadini” a condizione che questi riguardino argomenti attinenti al territorio comunale. Trovo molto meno appropriato invece che, nell’ampio spazio a loro riservato, i Gruppi Consiliari affrontino, molto spesso, temi di carattere generale, più o meno interessanti, che poco o nulla hanno a che

fare con il nostro Comune ed i suoi cittadini. Se il giornale è comunale, secondo me lo dovrebbe essere per tutti. Perché i Gruppi Consiliari possono parlare di quello che vogliono ed i comuni cittadini no? Un po’ di coerenza non guasterebbe. Chi vuole parlare della politica nazionale, tanto per fare un esempio ricorrente sul nostro giornale, può farlo su altri mezzi di comunicazione, sui quotidiani locali o nazionali, per esempio, che poi, chi lo desidera, può acquistare in edicola. Renzo Sordoni


Montemarciano

22

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

CALCIO

Real Casebruciate punta sui giovani

Accesso ai play off con un gran campionato e un girone di ritorno straordinario

P

Parliamo di giovani, perchè il futuro è loro. Parliamo di Casebruciate, perché il Real è dei giovani. Massimiliano Cecchi (classe ‘92), Luca De Filippo (classe ‘92), Alessio Falini (classe ‘89), Filippo Luconi (classe ‘90), Lorenzo Re (classe ‘92), Thomas Santini (classe ‘89), Matteo Agostini (classe ‘93). Il presente ed il futuro della retroguardia del Real sono fra questi nomi. In questa stagione (con Bordi e Piersantelli che hanno visto poco il campo da gioco) è rimasto il solo Giorgio Dolci a fare da chioccia alla giovanissima difesa del Casebruciate. Interrogato sui suoi compagni di reparto, il capitano risponde a botta sicura: “Sono tutti ragazzi fantastici e poi sono anche bravi giocatori - ci dice Giorgio - la difesa del Real è a posto per un bel pezzo”. Il futuro ci dirà se sarà proprio così, intanto non possiamo che apprezzare la scelta di una società che crede fortemente nei giovani residenti nel Comune. Non è un difensore invece Daniele Maiolate-

A destra, la rosa completa del Casebruciate. Sopra, pausa in allenamento

si, l’ultimo arrivato di Agosto al Real, un centrocampista classe ‘91 che calcisticamente parlando si era trasferito a Chiaravalle senza trovare fortuna, ed ora al Casebruciate sta ritrovando continuità, passione e voglia di giocare. Ma non finisce qui. Gianfranco Morganti (classe ‘92), Daniele Giaccaglia (classe ‘91) e Gabriele Bora (classe ‘91) fra acciacchi fisici e impegni lavorativi hanno giocato poco, ma sono sempre tesserati Rcb, Diego Fucili (classe ‘89) è oramai al suo terzo anno al Real, Daniele Gigli (classe ‘90) e Lorenzo Cardinali (classe ‘89) sono alla loro seconda

Spurgo e pulizia fosse biologiche Trasporto rifiuti speciali e pericolosi

Tel. e Fax 071 9163055 Via Brecciata, 27 - Montemarciano (An)

Cell. 335 295198 http: www.luccioni.it - email: info@luccioni.it

stagione bruciatese e Roberto Canzi (classe ‘88) è al suo primo anno Real dopo essere emigrato a Camerata pur di giocare. Qualcuno di loro prenderà le orme di Lele Dolci? Probabile. Lele (classe ‘92) ha giocato la scorsa stagione con la casacca Rcb, guadagnando la stima degli addetti ai lavori e ritrovando subito un posto nella rosa del Marina di quest’anno. Magari in estate toccherà a qualcun’altro essere cercato e se qualcuno dei nostri ragazzi si ritroverà a giocare in una Categoria Superiore, noi saremo orgogliosi di averlo aiutato. Se invece tutti i ragazzi decidessero di

restare a Casebruciate, se il progetto giovani e forti andasse avanti, se il Real riuscisse a salire di Categoria, facendo giocare solo ragazzi del Comune, ecco che il Sogno che coltiviamo da qualche anno si realizzerebbe in pieno. E proprio mentre questo articolo sta per andare in stampa, il Real ha conquistato sul campo l’accesso ai playoff, con un gran campionato e un girone di ritorno straordinario. Un motivo in più per dire grazie a chi indossa la divisa bruciatese e a chi ha sempre creduto in questa società. A cura di Lorenzo Gigli


Montemarciano

23

Numero 6Anno Novembre Dicembre 2012 2013 Numero 2

L’ANGOLO DELLA POESIA

DAL 23 AL 30 AGOSTO 2013

Una settimana a Saue in Estonia col progetto “Health is Wealth” Opportunità per 5 giovani montemarcianesi

Una panoramica di Tallinn capitale dell’Estonia distante 12 km da Saue

L

a sensibilizzazione e la consapevolezza sul proprio essere cittadini europei e al fine di arricchire la formazione interculturale dei giovani, l’ Amministrazione Comunale ha manifestato interesse nei riguardi del programma Gioventù in Azione 20072013 della Commissione Europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura.

razzismo e la xenofobia, favorendo attività comuni tra giovani con bagagli culturali, etnici e religiosi diversi. Il Comune di Montemarciano ha collaborato alla stesura del progetto “Health is Wealth”, azione 1-Gioventù per l’Europa, insieme ai paesi di Saue (Estonia), Incukalns (Lettonia), Quincy sous Sénart (Francia) e Sollentuna (Svezia).

L’obiettivo Questo programma ha lo scopo di promuove l’educazione non formale, i progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all’estero, l’apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani. L’obiettivo è non solo di incoraggiare i giovani partecipanti a riflettere su temi di rilevanza europea e di coinvolgerli nel dibattito sulla costruzione e sul futuro dell’Unione Europea ma anche di offrire loro l’opportunità di identificarsi con giovani provenienti da paesi diversi, sulla base di valori comuni e nonostante le proprie differenze culturali. Senza tralasciare il fatto che bisogna diffondere il rispetto per la diversità culturale, insieme alla lotta contro il

Il progetto I partners internazionali hanno incentrato la struttura del progetto su una delle priorità annuali definite dalla Commissione europea per il 2013: la promozione di comportamenti sani, in particolare attraverso la promozione di attività all’aria aperta e attività sportive non agonistiche, al fine di favorire la creazione di stili di vita sani, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei giovani nella società. Il progetto presentato unitariamente è stato finanziato dalla Comunità Europea e le attività di scambio si terranno in Estonia, a Saue nella regione dell’Harju, nel periodo dal 23 al 30 Agosto 2013 per i giovani residenti nel Comune di Montemarciano di età compresa tra i 18-21 anni. Il

REALTÀ’ - FANTASIA La realtà mi da un cielo pien di nuvole, la fantasia le scaccia ed è sereno. La realtà oscura le speranze, la fantasia le rinverdisce e ne concima il fine. La realtà esonda il fiume e infanga il grano, la fantasia lo innaffia d’acqua pura. La realtà tacita, della gente, i suoi lamenti, la fantasia ne elimina ogni male prodigando il bene. La realtà assume al cuore mal d’amore, la fantasia, d’amor lo esalta e di sospiri ardenti. La fantasia ci fa sognare ad occhi aperti, la realtà li chiude su ogni miseria umana. Beato chi sa sognare, e dai sogni trarre fratellanza e pace. E quando la realtà, di fantasia si veste, allor l’amore è anima che sa di sole anche s’è di notte, tanto da dipingerla d’oro da aureolarne il buio. Ennio Daino COSA SAREBBE ! Cosa sarebbe un uomo senza le sue passioni! Senza i suoi sogni sui quali adagiare l’anima! Senza i suoi fiori dai quali respirare essenze muliebri! Senza desìi sui quali sdraiar le sue speranze! Senza un cane dal quale assaporare fedeltà sublimi! Senza le sue ali oniriche per volare nell’immenso, riempirsi d’infinito, assaporando il sole e dire a se stesso: fantastico questo mondo, che se pur fuori piove e uscire senza ombrello invoglia molto! Cosa sarebbe un uomo senza il dono dell’amore, che si assapora sol con l’anima! Ennio Daino

costi di viaggio verranno coperti per il 70% mentre vitto e alloggio saranno garantiti gratuitamente. Ogni paese promotore del progetto parteciperà con una propria delegazione di 5 giovani ai quali verrà rilasciato a fine esperienza un attestato di partecipazione valido a livello europeo. Gemellaggi estivi Inoltre ormai da 3 anni l’Amministazione Comunale in collaborazione con il Comitato dei Gemellaggi organizza principalmente nel periodo estivo “Scambi di esperienze di volontariato all’estero” riservati a giovani residenti nel Comune di età compresa tra 18 e 27 anni. Le esperienze si svolgono presso i Comuni di Hohenkirchen-Sie-

gertsbrunn (Germania) e Quincy sous Senart (Francia), entrambi gemellati con Montemarciano. Conseguentemente, per reciprocità, analoga esperienza viene prevista a Montemarciano per giovani appartenenti ai suddetti Comuni esteri europei. Rimborsi e ospitalità Per tale esperienza viene previsto un rimborso per le spese di viaggio e viene garantita l’ospitalità in famiglia. Chi fosse interessato ad aderire o semplicemente chi volesse reperire maggiori informazioni riguardo ad entrambi i progetti può mandare una mail all’indirizzo ufficiopersonale@ comune.montemarciano. ancona.it oppure chiamare il numero 0719163313.


24

Numero 6 Novembre Dicembre Anno 2013 Numero 2 2012

1 MODULO 180/200 battute

Montemarciano


M 2013 n2 definitivo bassa