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gennaio / febbraio 2014

Bimestrale a cura dell’amministrazione comunale di Calenzano

Grandi opere

Lavori Pubblici

Due importanti strade apriranno a breve: la nuova viabilità lungo le Carpognane e il sottopasso della ferrovia al Ponte ai Pesci

Il progetto di riqualificazione di p.za Vittorio Veneto e un programma straordinario per riasfaltare le strade

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Speciale Liberazione Una nuova sezione per celebrare il 70° anniversario della Liberazione di Calenzano, il 6 settembre 1944

Asilo nido Il 1° marzo si inaugura il “Nido nell’Albero”, il nuovo asilo di Settimello realizzato tutto in legno con tecnologia x-lam

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Cinque anni di lavoro per la crescita sociale ed economica di Calenzano

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inque anni sono passati in fretta e questo mandato amministrativo sta terminando, lasciandomi questo ultimo editoriale prima delle prossime elezioni amministrative. Dopo aver avuto l’onore di fare il Sindaco di Calenzano per questi anni, mi sembra doveroso fare una valutazione di questa esperienza. Il primo pensiero va ai consiglieri comunali e agli assessori che insieme a me hanno profuso il loro impegno nel far crescere questo Comune, non risparmiandosi mai, per cercare di risolvere al meglio le problematiche derivanti dalla situazione critica che il Paese sta vivendo. Non sempre ci siamo riusciti, ma credo di poter dire che abbiamo fatto il possibile per risolvere le tante crisi aziendali che ci sono state, i tanti bisogni che i calenzanesi ci hanno rappresentato, tenere i bilanci comunali in ordine e allo stesso tempo lavorare per la crescita sociale ed economica del nostro territorio, ottenendo anche risultati importanti che raccoglieremo in una pubblicazione per poter informare i cittadini. Chiaramente non spenderemo un euro per farla, in quanto è realizzata insieme al calendario, che come sapete è finanziato da sponsor. Oppure potete navigare nel sito del Comune, dove trovate “La mia città si muove” e divertirvi a vedere Calenzano attraverso

le opere realizzate. Vorrei che i cittadini dedicassero dieci minuti del loro tempo a fare una valutazione su com’è Calenzano e sul lavoro dell’amministrazione. Pensiamo sia giusto essere valutati nel merito per il lavoro fatto, decidere di cosa c’è ancora bisogno, come e con chi portare avanti i programmi. Nel fare queste valutazioni siamo partiti dal programma di mandato, per misurarne il grado di attuazione: molte di quelle cose sono state realizzate, nonostante il momento economico attuale. Penso che questo sia il primo elemento di serietà, richiesto alla politica buona. Poi penso a quante persone abbiamo incontrato in questi anni e come la porta del Comune sia sempre stata aperta per chiunque, perché nessuna politica può funzionare se non si hanno i piedi nella società e si conoscono i bisogni dei cittadini. C’è poi la questione della trasparenza delle decisioni e del bilancio. Sul nostro sito trovate tutte le informazioni per capire come si spendono i soldi e gli atti che il Comune produce. Ma oltre alla trasparenza formale, credo valga ricordare le decine di assemblee e incontri che abbiamo fatto con il territorio, cercando sempre il confronto sui problemi delle frazioni come sul bilancio comunale, cercando di mantenere il rapporto di fiducia che i cittadini ci hanno dimostrato cinque anni fa. Una democrazia che funziona non si vede

solo nell’urna elettorale ma dalle centinaia di persone che ogni giorno si impegnano a servizio della comunità, nella scuola, nel volontariato, nel rapporto costante con le istituzioni. Vi consegnamo queste valutazioni, pensando che sia il modo corretto di procedere, indipendentemente dagli schieramenti politici e da quello che succede in parlamento, nella speranza che quello che abbiamo fatto, pensando sempre all’interesse dei cittadini, sia stato da voi apprezzato e utile a Calenzano. Il Sindaco Alessio Biagioli

Il Sindaco ai cittadini: andate a vedere le cose fatte e fatevi una vostra opinione. A marzo arriverà una pubblicazione sull’operato dell’amministrazione

Carnevale Medievale “Il principato di Calenzano e le potenze festeggianti”. E’ questo il titolo del carnevale medievale di quest’anno, che si terrà domenica 2 marzo per le vie del Castello di Calenzano Alto, con giochi, mercatino, intrattenimenti storici e molto altro ancora. Inizia alle 14 con un corteo storico e la presentazione delle 11 contee che si sfideranno a colpi di antichi giochi di squadra. La manifestazione si chiuderà intorno alle 18, con la proclamazione della contea vincitrice e il tradizionale rogo di Re Carnevale. In caso di maltempo il carnevale si terrà la domenica successiva, 9 marzo.


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Dietropoggio, un quartiere a misura di cittadino A marzo l’approvazione del piano e delle linee guida per la riqualificazione dell’area tra Travalle e Calenzano Alto

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a tutti gli ingredienti della Smart City il quartiere di Dietropoggio che emerge dal Piano Guida per la sua riqualificazione. Ossia di un ambiente urbano che sia in grado di migliorare la qualità della vita, grazie all’impiego di tecnologie innovative nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica. Questo sarà Dietropoggio, uno spazio urbano decoroso e piacevole, collegato al vicino centro cittadino e al parco di Travalle, con un’impostazione ecosostenibile, che comprenda un impegno particolare sul risparmio energetico e sul recupero di alcune significative architetture ex-industriali come memoria storica del luogo. L’iter amministrativo per completare la riconversione dell’ex-area artigianale si concluderà a marzo, con la votazione in Consiglio Comunale del Piano e delle Linee Guida per la riqualificazione di Dietropoggio. Un percorso iniziato nel 2011

con la partecipazione di cittadini, associazioni e categorie professionali alla definizione di un bando di concorso di idee. Il vincitore del concorso, l’architetto Lorenzo Romualdi, è stato poi incaricato della redazione del Piano. Sulla base di questa proposta, presentata all’Amministrazione Comunale nel 2013, sono stati fatti ulteriori approfondimenti sia tecnici che politici, per arrivare alla definizione del Piano e delle Linee Guida che saranno discusse e votate dal Consiglio Comunale. “Prima delle elezioni concludiamo anche questo importante passaggio amministrativo – ha commentato l’Assessore all’Urbanistica Simone Francioni – che fornisce le basi per completare la riqualificazione di Dietropoggio. E’ un obiettivo che ci eravamo posti nel programma di mandato e che ci restituirà un pezzo di città, recuperando strutture ora abbandonate, senza occupare nuovo suolo e dando vita ad un quartiere sostenibile e integrato con il resto della città”.

Verso l’approvazione del Regolamento Edilizio Dopo il Regolamento Urbanistico l’Amministrazione si prepara ad approvare anche il nuovo Regolamento Edilizio. “Due strumenti fondamentali per il governo del Comune – ha spiegato l’Assessore all’Urbanistica Simone Francioni - il primo fissa i confini della città e gli obiettivi in base ai quali costruire, il secondo disciplina il ‘come costruire’. La nuova Amministrazione si troverà quindi con l’iter istituzionale già concluso e avrà già pronte le basi sulle quali impostare il proprio lavoro”. Per condividere il percorso di revisione del Regolamento Edilizio è stato promosso un seminario sulla bozza aperto agli ordini professionali e alle categorie interessate. Si terrà martedì 25 febbraio alle ore 10 nella sala convegni del nuovo palazzo degli uffici comunali (p.za Gramsci 11).

FOTONOTIZIE

Cantieri aperti

>Nuova strada alle Carpognane Verrà aperta a marzo la nuova viabilità lungo le Carpognane, tra via Baldanzese e via Giusti. Dopo l’apertura di tale anello viario, che collega direttamente la zona artigianale di Settimello al casello autostradale e all’area commerciale, si procederà con la demolizione e la ricostruzione del cavalcavia autostradale di Via Giusti. Verrà realizzato un cavalcavia più ampio, dotato di una pista ciclabile che si collegherà a quella già presente in via Giusti e al nuovo tratto previsto in via Dante Alighieri. I lavori prevedono anche una migliore connessione del ponte con la viabilità adiacente (Via del Colle, Via Alighieri), tramite una serie di rampe che consentiranno di canalizzare e rendere più fluido il traffico, oltre alla realizzazione di due nuovi parcheggi.

>Il controllo dei cantieri dell’autostrada sbarca sul web Giovedi 20 Febbraio alle ore 17 presso la sala Convegni del Comune di Calenzano ci sarà un’assemblea pubblica per l’illustrazione del sito web del Comitato di Controllo, che sovrintende l’avanzamento dei lavori autostradali verificando il rispetto degli impatti ambientali legati ai lavori (rumore, polveri, vibrazioni ecc ). Il sito web è pensato per offrire ai cittadini una finestra trasparente sull’andamento dei lavori e sugli impatti connessi, attraverso la libera consultazione del sistema di monitoraggio appositamente predisposto.

Proseguono i lavori del progetto della terza corsia autostradale. Lo scorso 25 gennaio è entrata in funzione la variante in località Pontenuovo sulla provinciale per Barberino, dove rimangono da completare alcuni interventi nei tratti a sud e a nord delle Croci, oltre alla messa in opera dei collegamenti con la viabilità locale proprio in località Pontenuovo. Il Comune ha raccolto anche alcune istanze connesse ad alcune problematiche residue che sono state sottoposte all’attenzione di Autostrade per l’Italia. Sono iniziati anche i lavori al ponte sul fiume Chiosina, propedeutici all’adeguamento di un tratto di Via del Colle e sta pro-

seguendo la realizzazione della rotatoria all’imbocco del By Pass di Carraia. Nelle prossime settimane è previsto anche l’avvio del cantiere presso la Chiusa per l’adeguamento della SP8, nel tratto compreso tra il cantiere della Provincia e il ponte sulla Marinella, dove verrà realizzata una rotatoria, per ridurre le velocità nel tratto urbano della frazione. Rimane comunque attivo il servizio di informazioni che prevede la presenza di personale  tecnico di Autostrade per l’Italia S.p.A presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Per richiedere un appuntamento è sufficiente contattare l’URP del Comune di Calenzano.

ANNO XXXIV n. 01 gennaio/febbraio 2014 Reg. Trib. Prato n. 38 del 18/01/79 Direttore Responsabile: Valentina Baronti www.comune.calenzano.fi.it - Direzione e amministrazione: Piazza Vittorio Veneto 12 50041 Calenzano - Redazione: ufficio stampa - Grafica: Myosign.com - Impaginazione: Annarita Bonanata - Stampa: L.A.Posta Diretta - Distribuzione gratuita - chiuso il 11 febbraio 2014 Stampato in carta ecologica


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Porta a porta e cassonetti con la chiavetta per incrementare la raccolta differenziata

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n base alle previsioni, nel 2014 supereremo il 65% di raccolta differenziata”. L’Assessore all’Ambiente Monica Squilloni presenta i dati sui rifiuti di Calenzano, alla luce dei nuovi servizi che verranno attivati nei prossimi mesi: a marzo inizierà un nuova raccolta porta a porta nella zona artigianale di via del Pratignone, quindi sarà estesa anche all’area a confine con Campi Bisenzio e Prato: via Volta, via Meucci e via di Prato fino al ponte alla Marina. “In questo modo estendiamo la raccolta differenziata con il porta a porta a tutte le aree artigianali di Calenzano – ha detto l’Assessore Squilloni – mentre nella zona collinare sarà attivato un servizio con i bidoncini, come è già stato fatto a Legri”. L’ultimo obiettivo sarà l’installazione in tutto il centro cittadino dei cassonetti di nuova generazione : cinque contenitori sempre insieme, uno a fianco all’altro, uniti da un binario in modo da evitarne lo spostamento, che a parità di capienza occupano la metà dello spazio. I nuovi contenitori destinati al vetro (coperchio verde), a carta e cartone (coperchio giallo), al multimateriale leggero (coperchio azzurro per plastica, metalli, tetrapak) e alla frazione organica (coperchio marrone) hanno bocchette di accesso libero. Invece, quello per la raccolta dei rifiuti residui non differenziabili (coperchio grigio) sono dotati di apposite calotte che potranno essere aperte solo con una chiavetta magnetica personale, in modo da ridurre l’errato inserimento di frazioni di rifiuti riciclabili, che devono essere inseriti negli altri contenitori in base alla tipologia di materiale. Questo sistema, controllando i conferimenti giornalieri, stimola più attenzione nella separazione dei rifiuti, permettendo di aumentare la qualità e quindi innalzando anche la quantità della raccolta differenziata . “Nelle zone in cui sono già stati installati si è arrivati al 70% di raccolta differenziata – ha concluso l’Assessore Squilloni – Con questa riorganizzazione complessiva della raccolta dei rifiuti contiamo di incremen-

tare la differenziata su tutto il territorio con sistemi industriali e precisi, più efficaci e meno costosi del porta a porta manuale e con migliori risultati anche in termini di servizio ai cittadini e di decoro. Non era pensabile di introdurre il porta a porta in urbanizzazioni in cui vivono anche duecento famiglie. Avrebbe significato la presenza di una grande quantità di rifiuti in mezzo alla strada nei giorni previsti per la raccolta. Con i cassonetti a calotta si ottengono gli stessi risultati ma con minori problemi e maggior decoro per l’ambiente”.

BREVI Nuovo porta a porta in via del Pratignone

Inizierà a breve il nuovo servizio porta a porta nella zona artigianale del Pratignone, secondo le modalità e i tempi concordati con le aziende e tutti gli utenti interessati. Il servizio funzionerà in via del Pratignone, via delle Calandre, via di Le Prata, via del Pescinale, via Erbosa, via Caponnetto e una parte di via di Prato.

Telecamere contro l’abbandono dei rifiuti

Due telecamere mobili per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti. Saranno installate nelle zone in cui il fenomeno è più frequente, in modo da poter individuare i responsabili e sanzionarli. Funzioneranno anche se non c’è molta luce, visto che la maggior parte degli abbandoni avviene in orario serale o notturno.

A primavera arrivano le pale eoliche E’ tutto pronto per l’installazione delle prime due pale eoliche di Calenzano. L’iter istituzionale si è quasi concluso, con l’autorizzazione da parte degli enti preposti e si attende solo l’ultimo atto della Regione Toscana per poter procedere. Si tratta di piccoli impianti, detti micro-eolici, con tecnologia a rotazione verticale, di minore impatto sul paesaggio. Uno sarà nel parcheggio delle Croci e l’altro nel piazzale del cantiere comunale. Hanno una potenza di

3 kW, per una produzione stimata tra 400 e 1.100 kWh l’anno. Producono energia elettrica utilizzando la forza gratuita e sempre presente del vento. Nell’arco di un anno entrambe possono arrivare a risparmiare tra i 500 e i 1500 kg di Co2. Ossia la quantità di anidride carbonica che verrebbe immessa nell’aria, se a produrre la stessa quantità di energia fossero il petrolio e in generale gli idrocarburi fossili.

Il post-scuola diventa ecologico Promosso dai Cocomeri in Salita nei locali della ex ludoteca di Settimello. Aperto ai bambini delle scuole primarie e dell’Infanzia A febbraio è iniziato il post-scuola ecologico di Cocomeri in Salita, il nuovo progetto di educazione ambientale attivo presso i locali rinnovati dell’ ex-ludoteca, in via Arrighetto da Settimello n° 92. Il nuovo servizio è dedicato ai bambini delle scuole primarie e dell’infanzia ed è attivo il lunedì e il mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 19.00. I bambini possono sperimentare laboratori di educazione ambientale attraverso il recupero dei materiali di scarto e il loro riutilizzo creativo, partecipando inoltre ad attività di piccolo giardinaggio. Per i bambini delle scuole di Settimello è previsto il servizio di accompagnamento a piedi dalla scuola fino alla sede di Cocomeri in salita.

Inoltre durante il mese di febbraio saranno organizzati workshop di riciclaggio creativo rivolti ai bambini e alle loro famiglie sui temi di San Valentino (giovedì 13) e del Carnevale (martedì 11, martedì 18 e martedì 25) sempre dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Il post scuola ecologico ha un costo di 40€ al mese con la possibilità di fare un abbonamento di tre mesi a 100 euro. La prima settimana, di prova, è gratuita. Per iscriversi alla Newsletter di Cocomeri in salita e rimanere aggiornati sulle nuove attività basta mandare una e-mail a cocomeriinsalita@gmail.com. Per maggiori informazioni sul servizio telefona al 3383090509. Cocomeri in salita è anche su Facebook!


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Piazza Vittorio Veneto: area pedonale davanti al Municipio

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nizieranno a breve i lavori per il rifacimento di piazza Vittorio Veneto. La parte davanti al Municipio sarà pedonalizzata, in modo da creare uno spazio urbano più vivibile e un collegamento migliore tra i due palazzi del Comune, la Casa della Salute e gli altri servizi presenti nel polo istituzionale. “Portiamo finalmente a compimento un progetto di cui si parla da diverso tempo – ha commentato l’Assessore alle Infrastrutture Maria Pia Bonato – creando uno spazio urbano di qualità e completando così il lavoro di riqualificazione di tutta questa area, con l’apertura del nuovo palazzo degli

uffici comunali e delle due terrazze che si affacciano sulla piazza, insieme alla sistemazione anche di piazza Gramsci e della galleria che collega i due palazzi. Sarà così ulteriormente rafforzata la vocazione del cuore del centro cittadino, rappresentato da piazza Vittorio Veneto, che avrà spazi più adeguati anche per l’organizzazione di eventi e manifestazioni”. La parte pedonale sarà collegata al giardino già esistente, mentre i posti auto rimarranno ai lati della piazza e nella parte nord, lungo la strada, dove saranno creati nuovi posti. Il numero complessivo rimarrà pressoché lo stesso, una parte sarà riservata ai residenti e una parte con il disco orario.

Un programma straordinario per la riasfaltatura delle strade più trafficate Il manto stradale sarà rifatto nelle strade più trafficate di Calenzano, soprattutto nelle parti più deteriorate, come per esempio intorno alle rotatorie di via di Prato e via Vittorio Emanuele, oltre alla rotonda tra via Garibaldi e la provinciale per Barberino. Verranno quindi risanate le strade lungo i principali assi di collegamento, verso Prato, Firenze e la Perfetti-Ricasoli, mentre in via del Pratignone si procederà alla sostituzione dell’asfalto deteriorato e di parte del sottofondo. L’inizio dei lavori è previsto in primavera. Sono invece in corso di progettazione alcuni attraversamenti pedonali protetti nelle strade più frequentate.

Via del Pratignone

BREVI Nuova rotatoria

E’ stata conclusa la nuova rotatoria tra via di Capalle e via del Lavoro, dopo il sottopasso ferroviario, sulla strada che conduce al centro commerciale. La rotatoria sarà sistemata a verde, mentre gli spartitraffico sono stati pavimentati con mattonelle autobloccanti. In direzione di Campi Bisenzio è stato anche realizzato un attraversamento pedonale protetto ed è stato sistemato il marciapiede e i posti auto lungo la strada.

Piazza del Sapere

E’ stata aperta una prima parte della piazza sopra la nuova biblioteca, dove si sono già insediati alcuni residenti e alcuni servizi ed esercizi commerciali. E’ stata denominata piazza del Sapere, mentre il tratto di strada (ex-via Nuova) tra via Puccini e via Pertini si chiama via della Conoscenza, proprio perché in quest’area si configurano servizi culturali importanti, dalla biblioteca all’università, alla residenza studentesca e al vicino teatro. Una zona che diventerà un punto di riferimento per la lettura, lo studio, l’approfondimento e l’intrattenimento culturale.

Nuova chiesa

La prima pietra della nuova chiesa, che sarà realizzata tra la nuova via della Conoscenza e piazza Don Minzoni, sarà posta il 13 aprile, Domenica delle Palme.

Via Pietro Aretino

Con l’apertura della nuova strada lungo le Carpugnane, che collega direttamente la zona artigianale di Settimello con il casello autostradale e via Giusti, la circolazione in via Pietro Aretino sarà vietata ai mezzi pesanti, ad eccezione di quelli diretti alle aziende presenti nella stessa strada.

Nuovo sottopasso ferroviario

Sono in conclusione i lavori del IV lotto della Mezzana Perfetti Ricasoli. Dopo la realizzazione della nuova rotatoria tra la Barberinese e via di Prato, che ha snellito il traffico dell’incrocio, molto frequentato soprattutto nelle ore di punta, presto aprirà anche il nuovo sottopasso ferroviario. Così la provinciale per Barberino sarà direttamente collegata all’asse viario per Prato e Firenze, liberando quindi via di Prato da buona parte del traffico, soprattutto quello pesante.


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Speciale Liberazione IN OCCASIONE DEL 70° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI CALENZANO

Il partigiano Morino e il seme della democrazia

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l 22 gennaio ci ha lasciato Silvano Franchi, il “Morino”, il nome con cui lo chiamavano i suoi compagni partigiani sui monti e che ha portato tutta la vita. Uno degli ultimi partigiani che hanno accompagnato il percorso di democrazia di questo Paese, per noi il nonno saggio che non si stancava mai di raccontarci le storie di battaglia e di vita della Resistenza, cantava e recitava poesie. Silvano parlava sempre con il sorriso sulle labbra, accompagnando i racconti della storia con battute divertenti che conquistavano l’attenzione di chi lo ascoltava. Sarà sicuramente ricordato dai ragazzi delle scuole a cui ha dedicato molto del suo impegno, affinché la

memoria di quella storia partigiana fosse vissuta dalle nuove generazioni. Lui insieme a tanti altri aveva raccolto la sfida di mettere instancabilmente quel seme di democrazia nella testa delle nuove generazioni, che non sapevano e non potevano capire la barbarie che tanti cittadini avevano vissuto con la dittatura fascista e quanto era costato passare una guerra, il carcere e la fame e per qualcuno anche i campi di concentramento. A volte capitava che qualche laureando o qualche giornalista intervistasse Silvano e dopo qualche ora fossero ancora lì a sentire i particolari della battaglia di Vicchio o dei movimenti sul monte Giovi. Ma gli occhi gli si illuminavano di orgoglio quando parlava di Firenze e di come i partigiani avevano seguito il comandante

Potente nel voler fare loro la Liberazione e il governo della città, prima dell’arrivo degli inglesi. Ci mancherai Silvano, come sono mancati alla nostra comunità i partigiani che ci hanno lasciato prima di te. A voi tutti va il nostro ricordo e il nostro ringraziamento, non solo per aver pagato di persona l’aver scelto la parte giusta, non solo perché da quella Resistenza è nata la Costituzione italiana, ma soprattutto perché nei momenti difficili avete sempre mantenuto la speranza di vederla attuata quella Costituzione. Perché fino alla fine ci avete insegnato che quando si crede veramente in qualcosa non ci si arrende mai. Ciao Morino. Alessio Biagioli, Sindaco di Calenzano

Si cercano testimonianze e documenti sul Maresciallo Pierantozzi Il Comune di Calenzano, con la collaborazione del Museo del Figurino Storico e della responsabile dell’archivio Antonietta Quarta, sta proseguendo nelle ricerche relative alla morte del Maresciallo dei Carabinieri Alfredo Pierantozzi, morto a Valibona il 3 gennaio 1944, giorno della battaglia di cui quest’anno si celebra il 70° anniversario. Il Maresciallo, sulla base di testimonianze e documenti, è stato con ogni probabilità ucciso dagli stessi fascisti in quanto si opponeva alle rappresaglie sui contadini di Valibona. Una tesi che però deve essere avvalorata da documenti e testimonianze, che stiamo appunto raccogliendo. Chi avesse ricordi o documenti utili in questo senso può rivolgersi al Museo del Figurino o alla Segreteria del Sindaco. Il nostro obiettivo è quello di delineare un quadro più preciso dei fatti e delle circostanze che portarono alla morte del Maresciallo Pierantozzi. Vorremmo concludere le ricerche entro il 2014 e comunicarne gli esiti nell’ambito delle iniziative per il Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri, che ricorre appunto quest’anno.

La mia vita prigioniera: i ricordi di un contadino deportato a Mauthausen E’ stato presentato in occasione della Giornata della Memoria il libro “La mia vita prigioniera. Memoriale di deportazione di un contadino toscano”. E’ la storia di un contadino di Sesto Fiorentino che fu deportato nei campi di Mauthausen e Gusen per aver trasportato con il suo carro due partigiani feriti. Una storia che lui stesso scrisse in un diario, una volta rientrato a casa. Abbiamo parlato del libro, disponibile presso la biblioteca comunale, con Massimo Bartolozzi, figlio dell’autore Elio. Come fu vissuta questa esperienza una volta rientrato a casa? Mio padre fece ritorno a casa il 28 giugno 1945, quando ormai la sua famiglia aveva perso la speranza di

rivederlo ancora in vita. Era molto provato fisicamente – mi hanno detto che pesava solo trenta chili – e moralmente, per le sofferenze patite e gli orrori a cui aveva assistito. Non doveva essere facile parlare di queste cose, che allora potevano sembrare anche incredibili. Non mi ha mai confidato cosa lo spinse, pochi mesi dopo il suo ritorno, ad affidare i ricordi di quella terribile esperienza alle pagine di un vecchio quaderno di scuola di uno dei suoi fratelli. Se lo fece, pur non essendo certo un letterato, credo che ciò fu dovuto alla consapevolezza dell’importanza di fissare sulla carta la sua testimonianza come ancora la sentiva viva sulla sua pelle. E lo fece nell’unico linguaggio che conosceva, quello toscano e con-

tadino della lingua parlata. Perché avete deciso di pubblicarlo? Mio padre ha sempre conservato con cura quel quaderno su cui aveva scritto il “resoconto” della sua “vita prigioniera”. Tuttavia ne parlava molto raramente, anche se lo fece leggere a me e a mia sorella quando andavamo ancora alle scuole medie, così come noi a nostra volta l’abbiamo fatto leggere ai nostri figli. Dopo la sua morte, nel 2004, abbiamo avvertito il bisogno di rendere nota il più possibile la sua testimonianza, un documento degno di essere conosciuto anche per la sua particolarità di essere scritto in un linguaggio così spontaneo, immediato, senza alcun filtro culturale. E’ stata la nostra maniera per onorarne la memoria.

Il messaggio che emerge dalle pagine del libro è sempre attuale? Si. Il nazifascismo è stato sconfitto, ma i suoi eredi ed imitatori, che pur non si professano come tali, sono ancora fra noi, e se il revisionismo arriva a negare l’esistenza stessa dei campi di concentramento, l’indifferenza così diffusa a tutti i livelli vuol farci credere che sono cose di un passato remoto che è inutile rivangare. Penso che siano utili iniziative come gli incontri con i pochi superstiti o le visite ai campi di concentramento, ma è importante anche essere noi stessi testimoni di storia, trasmettendo ai nostri figli l’aspirazione alla democrazia, all’eguaglianza, alla giustizia, valori che il nazi-fascismo ha cercato di estirpare.


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Apre il nuovo Centro Diurno di Via Matteotti

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onto alla rovescia: da fine marzo gli ospiti del centro di socializzazione svolgeranno le loro attività nella nuova struttura di Via Matteotti, vicino alla Stazione FS. Si tratta di una struttura di ospitalità diurna, rivolta agli utenti di Calenzano e dei Comuni limitrofi, finalizzata alla socializzazione di adulti con disabilità attraverso la partecipazione ad attività prevalentemente ludico-ricreative. Il nuovo Centro - di proprietà interamente comunale e gestito dall’azienda vincitrice di uno specifico bando pubblico quinquennale - va a sostituire il vecchio immobile in Via di Le Prata, che verrà recuperato per altre funzioni. I nuovi locali ampliano la disponibilità del centro attuale portandola a 20 posti, poiché si è pensato anche ai potenziali nuovi ospiti che hanno appena terminato la scuola dell’obbligo, e inoltre si prevede di allungare l’orario d’apertura fino a comprendere le settimane estive e i sabati. “Si tratta di un altro pezzo di welfare territoriale che aggiungiamo alle novità di questi ultimi anni – ha commentato l’Assessore alle Politiche Sociosanitarie Enrico Panzi - e che sancisce il principio inderogabile che per tutelare al meglio le persone fragili servono anche strutture al passo coi tempi”.

Contributi economici anticrisi e per la non autosufficienza La Regione Toscana ha finanziato di recente alcune misure anticrisi in sinergia con i Comuni. Prevedono contributi economici destinati a famiglie con reddito documentabile basso o bassissimo e aventi almeno 4 figli, oppure un figlio disabile oppure un nuovo nato nel 2013. La gestione delle domande per la nostra zona è stata affidata alla Società della Salute nord-ovest, attraverso la raccolta e la validazione effettuata dal personale dei Comuni consorziati. Il Comune di Calenzano ha svolto un lavoro importantissimo di informazione sui soggetti interessati - tra i quali molti nuclei familiari già seguiti

dai nostri servizi - così da sfruttare al massimo questa opportunità: il risultato finale è stato l’accoglimento di 96 domande valide suddivise in 72 nuovi nati, 15 disabilità e 9 famiglie numerose. Anche grazie a questa particolare attenzione il rapporto fra domande accolte e numero di abitanti rende il risultato di Calenzano il più alto della zona nord-ovest e fra i più alti della Provincia di Firenze. Altri fondi sono stati destinati alla Non Autosufficienza, grazie al progetto Home Care Premium, che consente di caricare in modo permanente alcuni servizi assistenziali domiciliari - erogati a persone

non autosufficienti con particolari caratteristiche - su di uno specifico Fondo nazionale anziché sui budget dei Comuni. La gestione delle procedure è stata curata dalla Società della Salute zona nord-ovest e si è riusciti a finanziare i servizi per quasi 100 utenti di cui il 10% calenzanesi - a fronte del 7% che è il peso della nostra popolazione sul totale della zona. Questo ha consentito di liberare risorse significative che fino a gennaio 2014 gravavano completamente sui bilanci comunali, e di aggiungerle al nostro budget per coprire altri interventi destinati alla generalità degli utenti.

Un nuovo strumento per contributi più equi Nel 2011 il Comune di Calenzano ha ottenuto un finanziamento regionale per sperimentare un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: sviluppare un software che consentisse di tracciare tutti i contributi economici sociali - diretti o figurativi - erogati agli utenti seguiti dai nostri servizi, così da avere una visione davvero completa delle entrate familiari e dell’entità del sostegno ricevuto. L’esigenza di calcolare con precisione questi importi è storica e deriva da due problemi ben noti: (1) gli aiuti economici possono arrivare dai comparti più diversi e senza archivi informatici che si parlano l’un l’altro: ufficio casa e servizi sociali,

scuola, contributi regionali, volontariato solidale; (2) alcuni aiuti sono figurativi, nel senso che si tratta di vantaggi rispetto alle situazioni standard: tariffe agevolate, sconti in bolletta, canoni di affitto agevolato, case ERP. Ebbene, il nostro progetto è di costruire un indicatore reale e oggettivo della situazione economica, che a partire dai redditi dichiarati e dall’ISEE calcola e aggiunge i valori che si dicevano, così da realizzare quello che abbiamo chiamato FADES ovvero FAscicolo DEmaterializzato Sociale. “La nostra prospettiva è rendere sempre più equa e mirata l’erogazione di contributi e servizi agevolati alle persone in difficoltà – ha

spiegato l’Assessore alle Politiche Abitative e Sociosanitarie Enrico Panzi - e ci piacerebbe stabilirne il dovuto non solo sulla base dei redditi bensì appunto sul FADES - augurandosi nel contempo che pure le normative nazionali possano evolvere, ma quella è un’altra storia. Sarebbe comunque il punto d’arrivo di un’analisi dei costi e delle situazioni che non è mai stata così precisa”. Il prototipo del FADES è ormai pronto per essere presentato: sulla base delle sue risultanze vorremmo integrarlo con nuove funzionalità, per farlo diventare quello strumento che abbiamo descritto e metterlo anche a disposizione degli altri Comuni.

La carta sanitaria si attiva all’Urp La tessera sanitaria può essere attivata anche all’ufficio relazioni con il pubblico (ingresso dalla galleria di piazza Gramsci 11) dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30. Per info 055 8833254/265 urp@comune.calenzano.fi.it


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Un asilo nido tutto in legno affacciato sul Parco del Neto Il 1° marzo si inaugura la nuova struttura di Settimello. Le attività iniziano il 3 marzo con i primi 24 iscritti

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tutto pronto nel nuovo nido d’infanzia di Settimello dove dal 3 marzo inizieranno le attività con i primi 24 iscritti, ammessi dalle graduatorie comunali. Con il nuovo anno educativo il nido entrerà a pieno regime, con la possibilità di ospitare fino a 50 bambini. L’edificio, realizzato in poco più di un anno, è costruito interamente in legno, con tecnologia xlam, proprio per creare un ambiente sano, ecologico e piacevole, che ben si adatta all’attività di un nido. “E’ una bella struttura – ha commentato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Monica Squilloni – un ambiente accogliente, dotato di ampi spazi e di un comodo giardino, in parte coperto con una veranda, proprio

per poter fare attività all’aperto anche quando è brutto tempo. Uno spazio di qualità, posto in una zona tranquilla, a due passi dal parco del Neto, vicino alla scuola primaria e in futuro anche a quella dell’infanzia”. L’edificio è stato realizzato da Arca Cooperativa Sociale, che, a seguito di una procedura di project financing, ha sostenuto i costi di costruzione per un investimento di oltre 950.000 euro e che si occuperà anche della gestione del nuovo servizio. Dei 50 bambini che potranno essere ospitati nel nido, 35 saranno individuati dalle graduatorie comunali e pagheranno le tariffe applicate per i nidi comunali. Gli altri 15 posti saranno privati. “A settembre avremo una ristrutturazione complessiva dei servizi educativi alla prima infanzia comunali – ha det-

FOTONOTIZIA

to l’Assessore Squilloni – con i nuovi posti a Settimello, la prosecuzione dell’attività del nido “il Trenino” a seguito della nuova gara d’appalto, l’ampliamento dell’orario del nido “Il Gatto con gli Stivali” in alternativa allo spazio gioco pomeridiano Lo Stregatto per complessivi 116 posti; a questa offerta dei servizi pubblici si affianca quella dei servizi privati autorizzati e accreditati: il nido d’infanzia e spazio gioco “Il Fantabosco”, ospitato in una struttura comunale, il nido privato “Il nido dei bimbi curiosi” e il nido domiciliare “I cinque nanetti”, con i quali si raggiunge un totale di 215 posti, pari ad una copertura del 67% sul totale dei bambini residenti. Un ottimo risultato se si pensa che i parametri europei prevedono una copertura minima del 33%”.

RUBRICA AMICO CIVICO

Vigili in classe per l’educazione stradale

In arrivo sette nuove lavagne interattive multimediali (LIM). Sono state acquistate dal Comune. Le nostre scuole arrivano così a un totale di 30 LIM, coprendo quindi tutte le classi delle medie e tutte le quinte elementari. In questo modo ogni plesso di scuola primaria avrà più di una lavagna interattiva.

Inizia a febbraio il programma di educazione stradale nelle scuole primarie e dell’infanzia a cura della Polizia Municipale. Prevede alcune lezioni teoriche in classe e delle uscite insieme ai bambini, diversificate in base all’età: per la scuola dell’infanzia viene realizzato un percorso ciclabile al termine del quale i bambini conseguono la patente del ciclista; per la scuola primaria invece i bambini diventano “Vigili per un Giorno”, verificando le infrazioni insieme agli agenti ed emettendo delle multe morali da attaccare al parabrezza. Quest’ultima iniziativa riguarderà le quinte elementari e si svolgerà nelle strade limitrofe nei pressi delle scuole di Calenzano, Settimello e Carraia. La “multa morale” elevata sarà in realtà soltanto un invito cortese ed educato a rispettare il Codice della strada, a liberare dalle auto tutti gli spazi destinati al transito dei pedoni e non solo, quali: marciapiedi, strisce pedonale, ecc. e soprattutto stimolare il senso civico e il rispetto delle esigenze dei cittadini soprattutto nei confronti dei più piccoli.

Tirocini, Formazione e Lavoro: il progetto “Giovanisì” allo Spazio 180 I giovani sembrano non avere dubbi su chi deve intervenire quando si tratta di compiere scelte importanti: uno studio italiano mostra come l’85,3% vede in se stesso l’attore principale nelle decisioni riguardanti la scelta del proprio percorso scolastico e lavorativo. Seguono, indicati da più della metà del campione della ricerca (57,2%), i genitori, a conferma del ruolo importante giocato da quest’ultimi nell’influenzare le scelte significative dei propri figli. Per capire cosa fare da grande, quasi due terzi dei giovani italiani riconosce l’importanza, da un lato, dei servizi forniti dalle scuole e università e, dall’altro, dello stage svolto nelle aziende durante o dopo il periodo scolastico. Per tale motivo, il Comune di Ca-

lenzano offre l’opportunità di un incontro di approfondimento sul progetto regionale “GiovaniSì” e sul tema dei tirocini e del lavoro, aperto ai giovani e al mondo dell’imprenditoria. L’incontro è promosso insieme alla Regione Toscana per Lunedì 24 febbraio alle 17:30 presso lo Spazio 180 di Calenzano, il Centro Giovani Polivalente gestito per il Comune di Calenzano dalla cooperativa ConVoi del Consorzio CO&SO. Saranno presenti ed interverranno i referenti del progetto “Giovanisì”, tra cui il Consigliere Regionale Paolo Bambagioni, e l’Assessore alle Politiche Giovanili Monica Squilloni del Comune di Calenzano. “Giovanisì”, che prevede un pacchetto di opportunità di livello europeo, finanziato per oltre 334 milioni di euro in tre anni, con risorse regionali, nazionali e comunitarie, intende offrire ai giovani la possibilità di prepararsi al mondo del lavoro con un’adeguata formazione. Dubbi, curiosità, opportunità, riflessioni? L’incontro avrà lo scopo di rendere attivi e consapevoli i ragazzi partecipanti al concorso, avvicinandoli al mondo del lavoro, con tutte le problematiche e i vantaggi che potrebbero incontrare.


8

gennaio / febbraio 2014

per garantire il servizio di base a tutti (navigazione di base, posta elettronica, messaging). Il servizio funziona in zone pubbliche all’aperto ed è gestito da SE.T. Servizi Tecnologici S.r.l. di Calenzano info@setservizitecnologici.it.

Zone del territorio coperte daLla rete Wi Fi

Barberino di Mugello

LE CROCI

L’area di copertura in campo aperto arriva fra i 100 e 200 metri circa dall’hot spot. In presenza di ostacoli sulla traiettoria del segnale (immobili, alberi ecc.), la zona di copertura è ridotta.

San Piero a Sieve

Dietro Poggio: Piazza F. de André.

Mo

Travalle: area parco.

na

Centro cittadino: Piazza Vittorio Veneto; Piazza A. Gramsci; Via S. Pertini - zona Università; Via F. Petrarca - zona Centro giovani; Calenzano alto; Via Don Milani - zona giardini; Via delle Bartoline zona Villa Magli; Via Don Minzoni - zona parcheggio Despar; Via del Saccardo - zona campi da tennis; Via G. Puccini - zona Casa del Popolo; Via Nuova - zona nuova Biblioteca/Mercato; zona Centro commerciale Carrefour.

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LEGRI

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AN PIL -

Urp piazza Antonio Gramsci 11 Calenzano Orario : dal lunedì al venerdì 8, 3 0 -13 ; mar tedì e giovedì 15 -18 ; Telefono : 0 5 5 8 8 3 31 Fax : 0 5 5 8 8 3 3 2 3 2 E-mail : urp @ comune. calenzano.fi.it

WiFi Comune è il nome della rete wifi del Comune di Calenzano che consente la navigazione gratuita su internet in tutte le frazioni del territorio. L’accesso è libero ed è per uso personale. Per connettersi alla rete basta aprire il browser e cliccare “ok” sulla pagina di autenticazione. La velocità di navigazione è volutamente limitata

Nome di Gesù, Molino: zona giardini Nome di Gesù; zona giardino Villa Martinez; zona circolo arci Molino.

Vaglia

CARRAIA

Fogliaia: zona stadio Paolo Magnolfi; zona piscina comunale. Settimello: Parco Il Neto; Via A. Cioni - zona mercato settimanale; Piazza E. Berlinguer - zona Circolo Arci; Via A. da Settimello - zona Circolo Mcl.

TRAVALLE Prato

La Chiusa: zona parcheggio. Legri: zona Centro Civico; Piazzetta davanti al ristorante; zona cimitero.

CALENZANO

DIETRO POGGIO

Carraia: Piazza Unità d’Italia; Piazza G. Di Vittorio; Via V. Bellini - zona Circolo Arci; Via Toscanini - zona giardini. Le Croci: Piazza delle Croci.

LA CHIUSA

SETTIMELLO

NOME DI GESU' MOLINO

Campi Bisenzio

LA FOGLIAIA

Sesto Fiorentino

Per verificare lo stato di attivazione della rete vai sul sito www.comune.calenzano.fi.it e cerca "Wifi Comune" oppure accedi tramite questo codice QR

Per Quale Comune n.1/2014  

Periodico dell'Amministrazione comunale di Calenzano - febbraio 2014

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