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Conto Consuntivo Ambientale  Integrato con Piano Azione per l’Energia Sostenibile   

2011 Documento approvato dal Consiglio Comunale il 24/09/2012 (delibera n. 16303/152 )

Luglio 2012 


Sistema di Contabilità Ambientale del Comune di Reggio Emilia  Indirizzi politici

Ugo Ferrari

Assessore alle Risorse del Territorio

Dirigente responsabile

Laura Montanari

Dirigente Servizio Cura della Città e Sostenibilità Ambientale

Responsabilità tecnica

Susanna Ferrari

Funzionario Servizio Cura della Città e Sostenibilità Ambientale

Il Conto Consuntivo Ambientale 2011 è stato redatto da Susanna Ferrari. Hanno collaborato Laura Montanari (Dirigente Servizio Cura della Città e sostenibilità ambientale) e Sara Iori ( Staff Sindaco) Hanno contribuito i seguenti Servizi dell’Ente: Pianificazione e Qualità Urbana, Edilizia, Progetti speciali, Cura della Città e sostenibilità ambientale, Politiche per la mobilità, Città educativa, Sportello per le imprese, il commercio e la tutela ambientale, Servizi per l’Ingegneria, Unità di Progetto Area Nord, Servizi di Manutenzione, Gestione e sviluppo delle tecnologie e dei sistemi informativi, Servizio Istituzione Nidi e Scuole Infanzia

Si ringrazia ACT, IREN s.p.a., Istituzione Nidi e Scuole Infanzia, TIL e ARPA di Reggio Emilia per avere fornito informazioni relative agli indicatori fisici e all’attuazione delle azioni di loro competenza.


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Indice INTRODUZIONE ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

pag. 5

1 La Contabilità Ambientale del Comune di Reggio Emilia 2 L’integrazione con il Piano d’azione per l’energia sostenibile (SEAP) 3 Il Conto Consuntivo Ambientale 2011 IL DATI A CONSUNTIVO 2011

pag. 13

Competenza 1 - Verde urbano e sistemi naturali ………………………………………………………………….……………..…………………...

pag. 15

Competenza 2 - Mobilità sostenibile ……………..……………………..…………………………….…………….…………….….…………………....

pag. 21

Competenza 3 - Sviluppo urbano sostenibile ………………………………………………………………………….……….…………………..…...… pag. 33 Competenza 4 – Acqua ……………………………………………………………………………………..………….…………..……………….…….….

pag. 43

Competenza 5 – Rifiuti ………………………………………………………………………………………………….…………………………….……..…

pag. 51

Competenza 6 – Energia ed emissioni climalteranti ………………………………………………………………………………..………………...…

pag. 57

Competenza 7 – Informazione, educazione e partecipazione ……………………………………….……..…….….………………………………

pag. 65

Competenza 8 – Ambente e salute - Sistemi di gestione ambientale e acquisti verdi - Fauna urbana …….………….……………………

pag. 75

MONITORAGGIO 2011 STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL SEAP BREVE TERMINE (2013) …….……………………....

pag. 83

ALLEGATI 1 - Tabella “Principali linee di intervento 2011- 2020 del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) ” 2 – Tabella “Interventi previsti dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) e riclassificazione in base alle aree di competenza Contabilità Ambientale” 3 - Tabella “ Impegni strategici dell’ente: impegni mandato e impegni del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)”

DOCUMENTI DI RIFERIMENTO Consuntivo 2011 Previsionale Programmatica (RPP) Bozza Consuntivo PEG 2011 Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile -SEAP (Patto dei Sindaci) Bilancio Ambientale di Previsione 2012 Conto Consuntivo ambientale 2009-2010

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Conto Consuntivo Ambientale 2011

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Conto Consuntivo Ambientale 2011

INTRODUZIONE 1. La Contabilità Ambientale del Comune di Reggio Emilia  Gli enti locali sono sempre più chiamati ad affrontare problemi ambientali complessi, spesso altamente conflittuali, senza disporre di adeguati strumenti conoscitivi e gestionali, indispensabili per predisporre politiche–azioni efficaci. Per orientare la propria azione verso la sostenibilità, gli amministratori pubblici hanno bisogno di dotarsi di strumenti, idonei a contabilizzare, in modo adeguato, i costi e i benefici ambientali di tutte le proprie azioni ed a monitorare la qualità dell’ambiente urbano. Il Comune di Reggio Emilia ha scelto come strumento utile a tale fine la

Contabilità Ambientale. Attraverso di essa, l’Amministrazione vuole dare conto

sistematicamente ai propri cittadini degli esiti delle sue politiche sull’ambiente e dell’attuazione degli impegni ambientali presi, fornendo al tempo stesso ai propri decisori informazioni, costanti e validate, indispensabili per orientare gli indirizzi politici e per attuare le opportune scelte gestionali. La Contabilità Ambientale è quindi uno strumento sia per la trasparenza sia per il “buon governo”. La Contabilità Ambientale del Comune di Reggio Emilia nasce nell’ambito del progetto europeo Life-Ambiente “CLEAR” che nel 2002 ha definito una metodologia immediatamente applicabile, semplice ma efficace, per la redazione di bilanci di enti pubblici locali inerenti le tematiche ambientali e territoriali, quali bilanci satelliti ai bilanci economico–finanziari. Dopo le prime sperimentazioni, l’Amministrazione ha scelto di proseguire questa esperienza mettendo a sistema lo strumento al fine di redigere ed approvare in Consiglio Comunale due Bilanci Ambientali all’anno, uno a preventivo ed uno a consuntivo. In analogia con i documenti di bilancio economico–finanziari, tali Bilanci Ambientali vengono denominati: “Bilancio Ambientale di Previsione” e “Conto Consuntivo Ambientale”. Dal 2002 ad oggi il Comune di Reggio Emilia ha approvato 15 Bilanci Ambientali (tra consuntivi e preventivi). Nel 2011 l’Ente ha redatto il proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)previsto dal Patto dei Sindaci. Avendo quindi già redatto il SEAP, ed essendo dotato da tempo di un sistema di Contabilità Ambientale, il Comune di Reggio Emilia ha voluto affrontare il tema complesso dell’integrazione-allineamento dei due strumenti di carattere strategico, decidendo di redigere Bilanci Ambientali “Integrati” con i documenti previsti dal Patto dei Sindaci: Piano d’Azione per l’energia sostenibile e Report di monitoraggio del Piano (Bilancio del Clima). Il Comune di Reggio Emilia inoltre è impegnatola da diversi anni nella promozione della contabilità ambientale negli enti locali italiani. Dal 2007 l’Ente ha il coordinamento politico e tecnico di un Gruppo di lavoro nazionale (denominato “Facciamo i

conti con l’ambiente – accountability per la sostenibilità”

www.accountabilityambiente.it ), nato nel 2004 all’interno dell’Associazione Nazionale delle Agende 21 Locali Italiane per promuovere negli enti locali l’adozione del Bilancio Ambientale e per mettere in rete le conoscenze e le esperienze di accountability ambientale.

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SU COSA RENDO CONTO : LA STRUTTURA DI RENDICONTAZIONE   Come tutti i Bilanci Ambientali dell’Ente, anche il presente documento è stato redatto sulla base della metodologia CLEAR, che ha definito uno schema metodologico per sistemi di contabilità ambientale per Comuni e Province, quali bilanci satellite dei bilanci economici-finanaziari. Come richiesto dalla metodologia CLEAR, il presente Bilancio Ambientale è strutturato in otto principali sezioni corrispondenti alle principali “macrocompetenze” ambientali, che rappresentano i “grandi temi” su cui la Contabilità Ambientale vuole rendere conto. All’interno delle otto aree di competenza si individuano poi ulteriori argomenti specifici, definiti ambiti di rendicontazione.· AREE COMPETENZA

AMBITI I RENDICONTAZIONE

AREE COMPETENZA

AMBITI RENDICONTAZIONE

1 VERDE URBANO E SISTEMI NATURALI

1.a Verde pubblico e verde privato 1.b Sistemi naturali

6 ENERGIA ED EMISSIONI CLIMALTERANTI

6.a Pianificazione risorse energetiche ed emissioni climalteranti 6.b Consumi energetici dell’Ente e opere pubbliche a basso impatto ambientale

2 MOBILITÀ SOSTENIBILE

2.a Interventi infrastrutturali per la mobilità sostenibile 2.b Gestione sostenibile della mobilità e trasporto pubblico urbano 2.c Mitigazione degli impatti da traffico 2.d Mobilità ciclabile

7 INFORMAZIONE, EDUCAZIONE E PARTECIPAZIONE

7.a Educazione alla sostenibilità ambientale rivolta alle scuole 7.b Informazione - sensibilizzazione alla città sui temi sostenibilità ambientale 7.c Ascolto e dialogo con la comunità locale

3 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE

3.a Criteri di sostenibilità negli strumenti di pianificazione territoriale 3.b Uso sostenibile del territorio 3.c Riqualificazione – recupero - valorizzazione del patrimonio storico

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4 ACQUE

5 RIFIUTI

4.a Gestione delle acque per uso potabile 4.b Gestione delle acque reflue e qualità dei corpi idrici superficiali e sotterrane 5.a Produzione dei rifiuti 5.b Raccolta dei rifiuti 5.c Smaltimento e recupero di materia/energia dai rifiuti

AMBIENTE E SALUTE STRUMENTI DI GESTIONE AMBIENTALE ACQUISTI VERDI FAUNA URBANA

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8.a Ambiente e salute Inquinamento acustico e elettromagnetico Inquinamento atmosferico e qualità dell’aria 8.b Strumenti di gestione ambientale e acquisti verdi dell’ente 8.c Fauna urbana


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IL CHE MODO SI RENDE CONTO : IL SISTEMA DI RENDICONTAZIONE SECONDO IL METODO CLEAR  Nella metodologia CLEAR, l’insieme delle aree di competenza e degli ambiti di rendicontazione costituisce la base per la costruzione del sistema contabile. Alla struttura di rendicontazione infatti vengono associati gli impegni politici e gestionali dell’ente, dati fisici e, quando possibile, dati di spesa, al fine di misurare le ricadute sull’ambiente delle attività dell’ente, l’efficacia, l’efficienza e la coerenza delle politiche messe in campo. Quindi, il sistema contabile proposto dalla metodologia CLEAR è una matrice in cui alla struttura di rendicontazione sono associati e correlati logicamente gli impegni dell’ente (“ politiche”), un sistema di indicatori fisici (“conti fisici”) e le spese ambientali (“conti monetari”). In tale modo si costruisce un sistema parametrico di controllo in cui la valutazione delle ricadute ambientali delle attività dell’Ente, dei risultati

In che modo rendo conto ?

raggiunti rispetto agli obiettivi inizialmente fissati e dell’efficacia delle politiche–

Per ogni tema trattato dalla contabilità ( struttura di rendicontazione)

azioni, avviene attraverso la lettura dei dati degli indicatori fisici, mentre la valutazione dell’efficienza delle azioni deriva principalmente dalla lettura incrociata dei “conti fisici” e dei dati monetari di spesa.

I BILANCI AMBIENTALI  Secondo il medico CLEAR i Bilanci Ambientali da redigere e approvare annualmente sono due in analogia con i documenti di economici-finanziari dell’Ente. -Il BILANCIO AMBIENTALE DI PREVISIONE, contiene a preventivo l’esplicitazione degli impegni dell’Ente, politici e gestionali; esso costituisce il punto di partenza per la redazione del Conto Consuntivo Ambientale dell’anno successivo. - Il CONTO CONSUNTIVO AMBIENTALE verifica a posteriori l’attuazione di quanto dichiarato a preventivo, gli effetti delle politiche e delle azioni (valutati da indicatori fisici), nonché, se possibile, la spesa ambientale sostenuta. Esso, fornendo indicazioni utili a valutare il lavoro svolto, l’efficacia e l’efficienza delle politiche–azioni, costituisce, a sua volta, il punto di partenza per la redazione dei Bilanci di Previsione per l’anno successivo.

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2. L’integrazione con il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)  A seguito dell’adesione al Patto dei Sindaci, il Comune di Reggio Emilia ha approvazione nel 2011 del Piano per l’energia sostenibile (SEAP) previsto dagli impegni sottoscritti. Il Patto dei Sindaci prevede che i Piani siano sottoposti a monitoraggio periodico, quale parte molto importante del processo. I firmatari del Patto sono tenuti, infatti, a presentare una "Relazione di Intervento" ogni secondo anno successivo alla presentazione del SEAP "per scopi di valutazione, monitoraggio e verifica " delle azioni realizzate. Ogni quattro anni devono predisporre la “Relazione di Attuazione” che deve includere un inventario aggiornato delle emissioni di CO2 . La Relazione di Attuazione contiene informazioni quantificate sulle misure messe in atto, i loro effetti sul consumo energetico e sulle emissioni di CO2 e un’analisi dei processi di attuazione del SEAP, includendo misure correttive e preventive ove richiesto. La Relazione di Intervento contiene informazioni qualitative sull’attuazione del SEAP e un’analisi della situazione e delle misure qualitative, correttive e preventive. In attesa che la Commissione europea fornisca un modello specifico per ogni tipo di relazione, considerando la necessità di avviare comunque il monitoraggio e la rendicontazione del SEAP, l’Ente ha voluto iniziare, già dallo scorso anno, un percorso finalizzato l’integrazione-allineamento dei due strumenti di accountability (Bilancio Ambientale e Report di monitoraggio-rendicontazione del SEAP), utilizzando anche i risultati del progetto Life LAKS recentemente concluso.. Un processo di allineamento-intergrazione, già avviato con i

precedenti Bilanci Ambientali a preventivo 2011 e 2012, è stato recentemente messo a punto

metodologicamente e condiviso all’interno della Associazione “Ag 21 locali italiane” dai Gruppi di lavoro “Facciamo i conti con l’ambiente” e “Ag 21 locale per Kyoto”, che hanno redatto un documento di indirizzo specifico dal titolo “Accountability per il Clima: monitoraggio e rendicontazione del SEAP e allineamento con il Bilancio Ambientale”. In sintesi il processo prevede di redigere annualmente a preventivo e a consuntivo BILANCI AMBIENTALI “INTEGRATI” CON IL SEAP.

Tali documenti, nell’idea

sviluppata, mantengono la struttura di base del Bilancio Ambientale già utilizzata, basata sulle matrici ambientale “classiche” (ambiti di rendicontazione), ma conterranno anche gli impegni SEAP e una rendicontazione semplificata delle azioni del SEAP. Quindi: - i Bilanci Ambientali Integrati a Preventivo riportano la sintesi degli indirizzi e di tutti progetti previsti dal SEAP già approvati, evidenziano i progetti previsti dal SEAP per l’anno ed individuano eventuali nuovi progetti inizialmente non previsti; - i Bilanci Ambientali Integrati a Consuntivo contengono il monitoraggio e la rendicontazione semplificata dell’attuazione dei progetti del SEAP.

I Bilancio Ambientali a consuntivo verranno affiancati ogni due anni da un Report di monitoraggi specifico (Bilancio del Clima), contenente il monitoraggio e rendicontazione più tecnico e di dettaglio del SEAP ( cosi come chiesto dal Patto dei Sindaci), da approvare contestualmente al Bilancio Ambientale Integrato e da inviare alla Commissione Europea. Il Bilancio del Clima conterrà ogni 4 anni anche un report con l’inventario aggiornato delle emissioni

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3. Il Conto Consuntivo Ambientale Integrato 2011  Il “Conto Consuntivo Ambientale 2011 ” chiude il “ciclo” della rendicontazione relativa sia all’anno 2011, verificando a consuntivo le azioni effettivamente messe in campo e valutando degli effetti delle politiche-azioni dell’ente e dello stato dell’ambiente. Il documento è strutturato nel seguente modo.

LA STRUTTURA DEL DOCUMENTO  Per ogni area di competenza sono riportati inizialmente gli impegni dichiarati a preventivo nel 2011. In particolare: 1-GLI IMPEGNI STRATEGICI dell’ente, quali impegni politici di riferimento di medio-lungo temine (2010-2014). Tra questi sono indicati anche le linee di intervento indicate Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) del Comune di Reggio Emilia. 2- Gli OBIETTIVI PRIORITARI SPECIFICI 2011, cioè eventuali impegni politici di maggiore dettaglio e di breve-medio termine, dichiarati a preventivo 2011.

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Le otto aree di competenza hanno poi al proprio interno sezioni dedicate a ciascun ambito di rendicontazione, in cui si rendiconta sugli argomenti specifici trattati dalla competenza. Per ogni ambito di rendicontazione il documento contiene: -le principali AZIONI-PROGETTI effettivamente realizzati nel 2011, tra cui sono evidenziate con una simbologia specifica quelle individuare come azioni prioritarie 2011 a preventivo (Bilancio Ambientale a Preventivo 2011) e le azioni congruenti con impegni del SEAP (vedere legenda pagina a fianco).

-i dati degli INDICATORI FISICI a consuntivo 2011 con le serie storiche degli anni precedenti ( dal 2005 al 2011); -tra questi vengono evidenziati in grassetto alcuni indicatori “chiave”, consideranti più rilevanti per l’area di competenza; -una valutazione sintetica, ove possibile, del dato 2011 e della variazione biennale del 2011 rispetto al 2010.

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LEGENDA PRINCIPALI SIMBOLI GRAFICI UTILIZZATI  INTEGRAZIONE CON SEAP - AZIONI

VALUTAZIONE TREND INDICATORI

Azioni che danno attuazione agli interventi contenuti nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) e numero corrispondente dell’intervento a cui sono collegate.1

Trend positivo

Azione ….

(variazione > 50%)

Trend negativo (variazione > 50%)

Azioni non ricomprese tra interventi indicati dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) ma rilevanti per la riduzione delle emissioni climalteranti ( da valutare il loro inserimento nell’aggiornamento SEAP)

Trend stabile Azione ….

non possibile dare una valutazione

(variazione < 2%)

-

VALUTAZIONE STATO INDICATORI Azioni a sostegno “indiretto” delle politiche per il clima

positiva negativa

AZIONI PRIORITARIE Azioni indicate come prioritarie nel Bilancio Ambientale a preventivo 2011

migliorabile non possibile dare una valutazione

-

MOTIVO DELLA MANCANZA DI DATI INDICATORI CHIAVE Indicatori consideranti più rilevanti per la rendicontazione

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Indicatori con intervalli di rilevazione non annuali ma pluriennali, (sia per l’impossibilità di disporre degli elementi informativi di base per la loro rilevazione, sia per la complessità tecnica o procedurale di rilevazione e/o per la significatività pluriennale del dato)

n.d.

Indicatori di cui mancano i dati relativi ad alcuni anni in quanto, seppure sia prevista per essi la rilevazione annuale, la fonte originaria dei dati non è riuscita a fornire i dati stessi per motivi tecnici

Indicatori inseriti nel sistema contabile solo successivamente alla redazione dei primi bilanci ambientali ; la rilevazione dei dati non è sempre possibile a ritroso

1 Il monitoraggio dello stato di attuazione di queste è riportato nel capitolo finale del documento “Monitoraggio 2011 dello stato di attuazione degli interventi previsti dal seap breve termine (2013”.

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MONITORAGGIO 2011  ATTUAZIONE INTERVENTI SEAP PREVISTI A BREVE TERMINE  Nella parte finale del documento è riportata una tabella con gli interventi a breve termine (2013) previsti dal Piano d’azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) del Comune di Reggio Emilia . Tali interventi sono riclassificati sulla base delle aree di compensa del Bilancio Ambientale ma mantengono la numerazione di riferimento indicata nel SEAP. Per tali interventi a breve termine è riportata una sintesi di quanto riportato nel SEAP; ed in particolare: -

la denominazione e numerazione;

-

la riduzione annuale di CO2, prevista al 2020;

-

una breve descrizione dell’intervento e delle azioni di dettaglio indicate nel SEAP.

Nella parte destra della tabella è riportata un monitoraggio-rendicontazione di massima (qualitativo) dell’intervento. In particolare sono riportati: -

la descrizione sintetica dello stato di attuazione al 2011 dell’intervento e eventuali criticità

-

i dati di indicatori di azione o risultato collegati (dove possibile)

-

una valutazione sintetica dello stato di attuazione delle azioni preventivate ( non attuata, in corso, completata) e una stima dei risultati ottenuti.

ALLEGATI In allegato il documento sono riportate inoltre 3 tabelle. 1 - Tabella “Principali linee di intervento 2011-2020 del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)” : qui sono riportati in modo completo le linee di intervento indicate nel SEAP divise per i 6 settori. 2 – Tabella “Interventi previsti Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) e riclassificazione in base alle aree di competenza della Contabilità Ambientale” : qui sono riportati tutti i 46 interventi previsti dal SEAP per i 6 settori di intervento. Ciascun progetto è stato poi correlato ad una delle 8 aree di competenza della Contabilità Ambientale. Per tali interventi è indicata anche la responsabilità principale dell’attuazione e l’anno di ultimazione previsto dal SEAP. 3 - Tabella “ Impegni strategici dell’ente: impegni mandato e impegni del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)” : qui sono riportati in modo riassuntivo tutti gli impegni strategici che l’ente ha assunto nei documenti di Contabilità Ambientale e nel SEAP.

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I DATI A CONSUNTIVO 2011 

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1. VERDE URBANO E SISTEMI NATURALI  IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014   

Realizzare una cintura verde della  città 

Migliorare la qualità dei parchi e  degli spazi verdi fruibili 

Continuare a realizzare aree e percorsi verdi  favorendone le connessioni

Riqualificare, salvaguardare e  valorizzare il territorio agricolo e  naturale

Realizzare nuove aree destinate al  verde pubblico e a boschi ….. 2. Una città più verde ………

Obiettivi specifici prioritari

dichiarati a preventivo 2011

Creare un sistema informativo  territoriale dell’Ente relativo al verde pubblico (GDWH verde)  Iniziare a dare attuazione al programma di rigenerazione urbana relativo al Parco del Rodano

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1 . a V e r d e   p u b b l i c o   e   v e r d e   p r i v a t o   2  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 ► PROGETTO GDWH3 :  informatizzazione dati principali 58 parchi, definizione  standard qualità  

GEV E GEL: convenzione controlli problematiche verde 

NUOVE PIANTUMAZIONI : piantumazioni in ambito urbano  e nelle aree cortilive  scolastiche in applicazione della legge “Un albero per ogni nato” 4 e nelle aree  oggetto di Piani Particolareggiati in attuattuazione delle convenzioni attuattive 5 

AUTOGESTIONI AREE VERDI: convenzione con IREN  

RIQUALIFICAZIONI PARCO SANTA MARIA E PARCO LE PAULONIE: in corso 

SEGNALETICA CINTURA VERDE: studio  segnaletica unitaria  

MANUTENZIONE ORDINAIA DEL VERDE PUBBLICO (sfalci, arredi…..)  ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA E CONTROLLI in applicazione regolamento verde  CONSULTA VERDE 6 : approvato rinnovo  fino a fine mandato, incontri 

DATI INDICATORI VERDE URBANO A GESTIONE COMUNALE  interventi strutturali di riqualificazione dei  parchi pubblici (conclusi nell’anno)  verde pubblico (in prevalenza parchi) in  autogestione  sponsorizzazioni di aree verdi di arredo e  ambientazione stradale 

Valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura n./anno

mq

n.

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

Trend 2010-11

-

Trend non valutabile v. nota

6

5

1

2

1

0

07

1.284.945

1.535.500

1.543.000

1.543.000

1.543.000

1.587.291

1.676.944 8

60

63

63

65

72

74

76

2 Si rendiconta sulla gestione del verde pubblico da parte dell’ente; in particolare sulle politiche e azioni volte ad incrementare, mantenere, riqualificare e rendere fruibili le aree verdi pubbliche. Inoltre si rendiconta sulle politiche e azioni dell’ente volte alla salvaguardia ed incremento del verde urbano privato. 3 Sistema informativo territoriale del verde. 4 Incollaborazione con il progetto “10.000 alberi” dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia del Comune. 5 Vedi indicatore ambito 3.b 6 La Consulta verde è un importante organo di partecipazione permanente in grado di fornire supporto all’Amministrazione per scelte legate a tematiche ambientali o che necessitano il coinvolgimento di competenze di alto profilo, nonché per verificare la corretta applicazione del Regolamento del Verde. 7 In corso interventi di riqualificazione dei Parchi S.Maria e Le Pauolonie. 8 Il dato 2011 non è confrontabile con il dato 2010 in quanto deriva da una nuova catalogazione e rilevazione di maggiore dettagli rispetto agli anni precedenti. 16


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VERDE URBANO A GESTIONE COMUNALE 9 

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Unità misura

2005

2006

200710

2008

2009

2010

2011

stato 2011

A ‐ parchi e aree verdi fruibili per uso  ricreativo: 

mq

3.061.448

3.335.969

4.189.847

4.217.047

4.244.647

4.268.872

4.267.402

                               di cui verde storico  

mq

377.100

377.100

377.100

377.100

377.100

377.100

377.100

                               di cui verde attrezzato  

mq

2.684.348

2.958.869

3.812.747

3.839.947

3.867.547

3.891.772

3.890.302

B ‐ aree verdi di arredo urbano 

mq

2.305.000

2.690.172

3.275.400

3.311.005

3.317.505

3.341.315

3.341.315

C‐  aree verdi protette o tutelate  

mq

82.000

82.000

82.000

82.000

82.000

82.000

110.64911

-

D ‐ altre tipologie di verde urbano : 

mq

1.040.685

1.041.185

1.551.837

1.551.837

1.726.837

1.726.837

1.726.837

              di cui giardini scolastici 

mq

257.397

257.897

352.524

352.524

352.524

352.524

352.524

              di cui aree verdi cimiteriali  

mq

335.705

335.705

362.210

362.210

362.210

362.210

362.210

              di cui altre aree verdi   

mq

447.583

447.583

837.103

837.103

1.012.103

1.012.103

1.012.103

TOTALE verde urbano a gestione comunale 

mq

6.489.133

7.149.326

9.099.084

9.161.889

9.370.989

9.419.024

9.446.203

∗ ∗

totale ‐ dotazione per abitante 

mq/ab

41,23

44,74

56,07

55,36

55,89

55,38

55,02

verde fruibile ‐ dotazione per abitante 

mq/ab

19,45

20,87

25,82

25,48

25,31

25,10

24,86

Trend 2010-11

-

☺ ☺

-

☺ ☺ ☺

9 La classificazione delle varie cattegorie di verde è stata rivista rispettoa quella riportata nel Bilanci Ambientali precedenti per uniformarsi alla nuova classificazione richiesta da ISTAT e Legambiente. 10 I dati a partire dal 2007 non sono direttamente confontabili con quelli precedenti, in quanto nel 2007 è stata fatta una nuova dettagliata rilevazione del verde comunale ( per la redazione del Piano del verde) che ha permesso di individuare aree prima non conteggiate e a dettagliare meglio le varie categorie di verde. 11 Acquisita area del Fontanile Ariolo. 17


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

55,00 50,00 45,00 40,00 35,00 30,00 25,00 20,00 15,00 10,00 5,00 0,00

8.000.000

mq

6.000.000 4.000.000 2.000.000

mq

2011

2010

2009

2008

2007

2006

2005

0

Parchi e aree verdi fruibili per uso ricreativo 5.000.000 25,00 4.000.000

mq/abitante

20,00 15,00

2.000.000

10,00

mq

VERDE PRIVATO  VIOLAZIONI E ABBATTIMENTI  violazioni al regolamento del verde rilevate  richieste abbattimento alberi   

presentate 13

accolte

Unità misura

2008

n./anno

2009 15

2011

mq/abitante

2011

2010

2010

2009

0,00 2008

0 2007

5,00

2006

1.000.000

2005

mq

3.000.000

stato 2011

9

6

44 12

-

n./anno

298

235

298

-

n./anno

208

175

238

-

Trend 2010-11

-

12 Le violazioni nel 2011 sono state 44 di cui 27 commesse dallo stesso trasgressore che ha danneggiato 27 alberi (per ogni danneggiamento è stato redatto verbale). 13 Nelle autorizzazioni all’abbattimento si consiglia sempre l’impianto di altrettanti alberi di specie autoctone. Pur non essendo un obbligo, normalmente tale indirizzo viene seguito. 18

mq/ab

10.000.000

mq/ab

Verde urbano a gestione Comunale


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

1 . b S i s t e m i   n a t u r a l i   14  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 PIANO VERDE (2 fase): approfondimenti  progettuali per ricucitura e  riqualificazione ambiti Modolena, Pieve‐Parco Ottavi Gattaglio, Acque Chiare, T.  Crostolo  

NUOVO BOSCO TIL AEROPORTO (16) : accordi e predisposizione bozza  convenzione con TIL per realizzazione nuovo bosco nell'area aeroporto  

PARCO DEL RODANO:   ► COLLEGAMENTI : progettazione collegamento area SIC e Mauriziano  (sottopasso) e collegamento tra Percorso naturalistico Rodano e zona delle Acque  Chiare (passerella)  ► AREA SIC  RIO RODANO E FONTANILE ARIOLO (16) : in fase di conclusione  interventi rinaturalizzazione su fontanile Ariolo, acqusizione area, vivaio e  percorsi ditattici, fossato di salvaguardia, chiusura fossato piantumazioni,  piantumazioni  prato polifita, siepi e alberi 

ISTITUZIONE AREE DI RIEQUILIBRIO ECOLOGICO (fontanili Media Pianura  Reggiana, Boschi di Rio Coviola e Villa Anna, Rodano, Gattalupa, Fontanile  dell’Ariolo e Oasi Marmirolo): approvazione  proposta da parte della Giunta  e  istituzione da parte Provincia   BORSA DI STUDIO SAN BARTOLOMEO: assegnate borse di studio per tesi 16  OASI MARMIROLO: rinnovo convenzione  gestione ‐ attività didattica al WWF   PROTOCOLLO AIPO SUL CROSTOLO: rinnovo convenzione per manutenzione  tratto ubano del torrente con modalità rispettose del paesaggio e delle specie 

T. CROSTOLO (risanamento): in ultimazione realizzazione nuovo collettore sud‐ ovest, finanziati interventi per rimuovere scarichi di acque nere direttamente in  Crostolo, rinnovato protocollo con Bonifica per immissione di acqua nella  condotta gia realizzata dal Canale Secchia al Crostolo 15 

14 Si rendiconta sulle politiche e azioni dell’ente volte all’incremento, alla tutela e conservazione, alla gestione e fruizione dei sistemi naturali, nonché alla tutela della biodiversità. 15 Nella primavera 2012 sottoscritto il protocollo di intesa “Il Crostolo per Reggio, Reggio per il Crostolo”. 16 Titolo tesi : “Crioconservazione di germoplasma di farnia (Quercus robur L), elemento caratterizzante delle antiche foreste planiziali dell’Emilia Romagna” e “Solare termo-fotovoltaico a concentrazione: applicazioni in cogenerazione da energia solare a Villa San Bartolomeo”. 19


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

aree di valore naturalistico  vincolate dallo strumento  urbanistico comunale 

aree SIC (Sito di Interesse  Comunitario)  utenti Oasi naturalistica Marmirolo 

T. Crostolo ‐   Stato ecologico  delle Acque  superficiali  SECA 17 

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

stato 2011

mq

1.080.638

1.080.638

1.080.638

1.961.835

1.961.835

1.961.835

1.961.835

mq

424.920

230.078

2.230.078

2.230.078

2.230.078

2.230.078

2.230.078

4250

4.550

3.725

4.430

4.560

4.690

5.485

n./anno

Trend 2010-11

-

stazione entrata  Vezzano 

Classe

2 Buono

3 Sufficiente

2 Buono

3 Sufficiente

3 Sufficiente

8

8

-

-

stazione uscita  Roncocesi 

classe

3 Sufficiente

4 Scadente

4 Scadente

3 Sufficiente

3 Sufficiente

8

8

-

-

NOTA) Approfondimento tema qualità delle acque superficiali nella competenza 4.

e

17 Lo Stato Ecologico dei Corsi d'Acqua (SECA) è un indicatore sintetico delle alterazioni in atto sugli ecosistemi dei corsi d'acqua. Il SECA è rappresentato in 5 classi: 1 Elevato, 2 Buono, 3 Sufficiente , 4 Scadente, 5 Pessimo. 20


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

2. MOBILITA’ SOSTENIBILE  IMPEGNI  STRATEGICI 2010‐2014 

Migliorare la fluidificazione del  traffico 

  Sviluppare il trasporto pubblico

Incrementare  la qualità urbana e  la sostenibilità della mobilità 

• Potenziare il trasporto pubblico e il ricorso alla  bicicletta come mezzo di trasporto, ………  • Creare degli strumenti di interscambio tra i vari  mezzi di trasporto più efficienti …… 

4. Una città che si muove meglio

Obiettivi specifici prioritari dichiarati a preventivo 2011 Creare un sistema informativo  territoriale dell’Ente relativo alla mobilità ciclabile e rete stradale (GDWH mobilità)  Procedere alla fusione di ACT e ATMC  Rivedere il sistema dei permessi e sosta in ZTL  Proseguire  nella realizzazione di interventi di moderazione del traffico nelle frazioni   Progettare la riorganizzazione urbana  e della mobilità della stazione FFSSS 

21


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

2 . a I n t e r v e n t i   i n f r a s t r u t t u r a l i   p e r   l a   m o b i l i t à   s o s t e n i b i l e   18  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 ► INTERVENTI MODERAZIONE DEL TRAFFICO  - via Einstein ‐ via Curie: modifica e completamento marciapiedi, messa in  sicurezza intersezioni    - via Tassoni Canali: in corso  - Gavasseto: messa in sicurezza collegamento con la scuola elementare  - San Prospero: interventi per ridurre traffico di attraversamento  - via Teggi‐ Codemondo: messa in sicurezza alcuni nodi   - Cadé: messa in sicurezza l’incrocio e l’attraversamento della via Emilia  - Via Malaguzzi: creazione di una zona 30 ed eliminazione del traffico  attraversamento comparto  - Via Cecati: moderazione traffico e ciclabilità     NUOVE ROTATORIE: via Einstein ‐ via Curie ‐ via Gattalupa, via Einstein ‐ via  Mazzacurati ‐ via Milano, via Cecati ‐ via Pariati,  via Tirelli 

PARCHEGGIO FUNAKOSHI ‐ SAN LAZZARO : ampliamento e ridefinizione della  funzione di parcheggio scambiatore  (servizio Minibù)  PARCHEGGIO SCAMBIATORE VIA CECATI: sistemazione ingresso parcheggio    ASSE NORD‐SUD: valutazioni preliminari sulla fattibilità (accesso area nord)    TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SU FERRO  -

FERROVIA LOCALE REGGIO – SAN LAZZARO : estesa la linea ferroviaria per  2,5 km al San Lazzaro (13 coppie di treni al giorno fino a San Lazzaro) 

                 

18 Si rendiconta sugli interventi infrastrutturali per la mobilità sostenibile, quali rotatorie, attraversamenti protetti, sottopassi -sovrappassi pedonali-ciclabili, interventi infrastrutturali per la moderazione traffico – zone 30 km/h , parcheggi scambiatori - centri di interscambio, nonché sulla dotazione di infrastrutture ferroviarie locali. (Non sono ricompresse le infrastrutture per la mobilità ciclabile trattate nel 2.d). 22


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

rotatorie  19 

n.

105

111

127

143

151

158

163

attraversamenti pedonali protetti  (sia con isola che  rialzati) 

n.

138

159

165

172

207

216

233

sottopassi e sovrappassi  ciclo‐pedonali 

n.

29

29

31

31

33

33

38

∗ zone 30 km/h  ‐ lunghezza strade soggette a  provvedimento 

km

18,98

30,71

49,65

49,65

49,65

56,30

58,44

numero

n.

4

4

5

6

6

6

720

capacità ‐   stalli di sosta  

n.

2.425

2.425

2.695

3.20521

3.205

3.205

3.379

interventi di  messa in sicurezza  e moderazione del  traffico 

parcheggi scambiatori/centri di  interscambio 

70 60 50 40 30 20 10 0 2005

2006

2007

2008

2009

2010

☺ ☺

parcheggi scambiatori

n.

km

zone 30 km/h (lunghezza strade soggette a provvedimento)

Trend 2010-11

2011

8 7 6 5

4000 3500 3000 2500

4 3 2 1 0

2000 1500 1000 500 0 2005

2006 numero n.

2007

2008

2009

capacità -stalli di sosta n.

19 A seguito di una nuova puntuale verifica interna i dati delle serie storiche , riportati nei Bilanci Ambientali precedenti, sono stati verificati e corretti. 20 Parcheggi scambiatori: Via Cecati, ex Polveriera, ex Foro Boario, Volo, Giglio, parcheggio Funakoshi - San Lazzaro (aggiunto nel 2011 -174 nuovi posti ). 23

2010

2011

n.stalli

Unità misura


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

2 . b G e s t i o n e   s o s t e n i b i l e   d e l l a   m o b i l i t à   e   t r a s p o r t o   p u b b l i c o   u r b a n o   22  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 ► GEO‐DATAWAREHOUSE  MOBILITA (ciclabili e rete stradale):  aggiornamento   dati e avvio inserimento  ► REGOLAMENTO VIARIO/PGTU:  in corso iter approvazione   ► AMPLIAMENTO SOSTA REGOLAMENTATA (cintura intorno Centro Storico ):  attuata la prima fase  ► REVISIONE SISTEMA PERMESSI PER RESIDENTI : iniziato processo  informatizzazione e semplificazione con sperimentazione titoli di sosta tecnologia  RFID  ► PROGETTAZIONE PRELIMINARE PLE MARCONI (32) : affidamento incarico,  progettazione in corso  PARCHEGGIO INTERSCAMBIO STAZIONE AV : in corso di realizzazione  ZONE 30:  nuova zona  nel comparto Malaguzzi 

SERVIZI CONVENZIONATI TAXI  (“un taxi per amico, “taxi rosa”, “a teatro in taxi”)  PROGETTO “MI MUOVO” ( sistema di tarriffazione integrata regionale treno  autobus, nolegio bici):  attivazione servizio      ► AGGREGAZIONE TPL: firma accordo di aggregazione nel trasporto pubblico  locale (Atc, Atcm e Tempi)    SERVIZIO AUTOBUS URBANI:  -

PROGETTO CROSS (cofinanziato RER, revisione del sistema della segnaletica, linee  guida, catasto segnaletica): progetto ancora in fase di definizione 

SERVIZIO NOTTURNO TPL : DISCOBUS e Servizio a chiamata ALADINO  POTENZIAMENTO LINEE TPL SU GOMMA 25: Linea 1: prolungamento a  Codemondo delle linee urbane, Linea 2: aumentato interscambio con altre  linee‐servizio ferroviario, Minibù E: estensione al Parcheggio Funakoshi,  Potenziamento frequenza su linee principali (es via Emilia), Trasferimento  capolinea autobus extraurbani a Piazzale Europa, Linea 4 + 

PROGETTO Europeo MMOVE  (Mobility Management Over Europe23):  conclusione evento finale  PROGETTO RER GIM (sistama infomobilità TPL): in corso di realizzazione  CIVITAS24:adesione rete CIVINET ed entrata del Comune di Reggio Emilia nel  ‘Political advisory committee’  EPOMM (European Platform on Mobility Management): adesione rete  europea   

22 Si rendiconta sulle politiche e azioni volte ad incrementare il trasporto pubblico urbano nonché ad una più sostenibile organizzazione delle mobilità urbana (es. Piani della mobilità, tempi e orari, piano spostamenti casa-lavoro, car-pooling, zone pedonali, zone a traffico limitato, ecc..). Si rendiconta sulle politiche e azioni sia dirette che indirette dell’ente (svolte attraverso le Società di Servizi ex Consorziate). 23 Progetto europeo finalizzato allo scambio di buone pratiche di mobilità sostenibile mobilità (bus, treni, bici, trasporto collettivo–transfert casa-scuola-lavoro). 24 L’iniziativa Civitas è sostenuta dalla Commissione europea per sviluppare nelle città dell’Unione europea progetti per la mobilità sostenibile. 25 Nel 2011 è stato necessario intervenire sul servizio per attenuare gli effetti di una riduzione dei Km per la forte contrazione risorse finanziarie a disposizione per il TPL. 24


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

RETE ‐FERMATE–MEZZI    TRASPORTO PUBBLICO URBANO 

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

155.2

164,2

156,3

156,9

156,927

161,7

di cui  corsie  preferenziali 

km

3,2

2,6

1,9

1,36

1,36

1,45

1,45

n.

611

613

615

618

620

622

652

-

totale

n.

136

138

130

147

154

156

153

-

           di cui a gas 

n.

54

54

54

54

59

59

59

n.

12

12

12

12

12

12

12

%.

48,5

47,8

50,8

44,9

46,1

45,5

46,4

anni

7,06

5,15

6,43

8,70,

9,40

10,03

10,92

età media degli autobus   OFFERTA  TRASPORTO PUBBLICO  URBANO  Km percorsi 

per abitante 

velocità media degli autobus  

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Km/anno

4.991.205

4.931.284

4.956.632

6.055.984

6.103.985

6.172.203

5.991.090

km/anno/ /ab

31,71

30,86

30,54

36,59

36,40

36,29

34,90

Km/h

22,65

Trend 2010-11

143,6

           di cui             elettrici‐ibridi  autobus “ecologici” 28 in servizio    ‐  %  su totale 

percorrenza annua ‐ autobus 

2006

km

numero di fermate ‐  autobus  

2005

totale  

rete trasporto  pubblico urbano –  autobus26 

autobus in servizio  

Unità misura

☺ ☺ ☺ stato 2011

Trend 2010-11

-

☺ 29

22,35

22,42

21,77

21,77

21,77

22,26

26 Per autobus si intende il trasporto pubblico caratterizzato da: offerta indifferenziata, linee precostituite, presenza di fermate pubbliche. Il dato sugli autobus comprende quindi i dati relativi a: trasporto di linea, minibù, trasporto a chiamata (disabili, anziani, Servizio Aladino). 27 Dato corretto, in quanto la linea 4 + è stata conteggiata a partire dal 2011. 28 A gas e elettrici – ibridi. 29 Percorrenza annua autobus urbani : media italiana Citta medie 28, Parma 45 , Modena 29 - Fonte Ecosistema Urbano XVIII edizione. 25


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

percorrenza annua autobus urbani 7.000.000

passeggeri autobus urbani

40

30

3.000.000 2.000.000

25

1.000.000 0

20 2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

14.000.000 12.000.000 10.000.000 8.000.000 6.000.000 4.000.000 2.000.000 0

85,00 80,00 75,00 70,00 65,00 60,00 55,00 50,00 2005

Km/anno

2006

2007

2008

2011

n/anno/ab

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

stato 2011

totale

n./anno

11.792.135

12.292.539

13.009.310

12.791.497

12.208.724

12.012.169

11.830.965

-

di cui in  minibù 

n./anno

1.461.390

1.164.106

1.124.720

1.186.402

1.039.940

1.118.918

1.040.198

-

n./anno /ab

74,9

76,9

80,2

77,3

72,8

70,6

68,9

DOMANDA TPL 

passeggeri trasportati  dalle linee urbane degli  autobus 

2010

km/anno/ab

n./anno

2009

per abitante 

n.anno/ab

4.000.000

n./anno

35

5.000.000

km/anno/ab

Km/anno

6.000.000

COSTI TRASPORTO PUBBLICO URBANO 

Unità misura

Percentuale copertura costi complessivi  del servizio 32 

%

2005

29,37

2006

31,00

2007

31,00

2008

30,00

2009

26,70

2010

26,01

2011

25,97

Trend 2010-11

30

31

stato 2011

Trend 2010-11

33

30 Il calo dei passeggeri dei minibù è da ritenere dovuto al trasferimento del capolinea della linea B dal parcheggio scambiatore di via Cecati a piazzale Fiume, a causa dei lavori di moderazione del traffico di via Cecati. Nel 2011 c’è stata l’estensione del Minibu E al parcheggio al parcheggio scambiatore Funakosky. 31 Passeggeri/ab/anno: media italiana Città Medie 77 , Parma 163, Modena 68 - Fonte Ecosistema Urbano XVIII rapporto. 32 Ottenuta dai ricavi della vendita di abbonamenti, biglietti o altri titoli di viaggio. 33 La normativa dà un obiettivo di copertura del 35 % . 26


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Unità misura

ZONE CON LIMITAZIONI AL TRAFFICO 

zone 30 km/h  lunghezza strade soggette a  provvedimento 

2011

599.00034

599.000

599.000

599.000

-

4,21

3,62

3,57

3,52

3,49

36.892

36.892

68.22736

68.227

68.227

68.227

-

0,221

0,231

0,227

0,412

0,407

0,401

0,397

18,98

30,71

49,65

49,65

49,65

56,3

58,4438

2007

683.000

683.000

683.000

4,34

4,27

mq

34.856

mq/ab km

mq/ab

zona pedonale (non comprensive dei  fabbricati) 

2010

2006

mq

zona traffico limitato  (comprensive  fabbricati)  

stato 2011

2009

2005

2008

Trend 2010-11

35

☺ ☺

37

Zone pedonali 80.000

0,45

70.000

0,4

60.000

0,35

mq

0,25

40.000

0,2

30.000

mq/ab

0,3

50.000

0,15

20.000

0,1

10.000

0,05

0

Zone 30 - lunghezza strade 70

0 2005

2006

2007

2008

2009

2010

60

2011

50

mq/ab km

mq

40 30 20 10 0 2005

2006

2007

34 La diminuzione 2007-2008 è causata da ridefinizione ZTL, aree pedonali e di introduzione del sistema di vigilanza elettronico degli accessi alla ZTL. 35 ZTL : media italiana Città Medie 2,97, Parma 6,10, Modena 3,73– Fonte Ecosistema Urbano XVIII rapporto. 36 L'aumento 2007-2008 è stato causato da ridefinizione ZTL, aree pedonali e di introduzione del sistema di vigilanza elettronico degli accessi alla ZTL. 37 ZP : media italiana Città Medie 0,27 , Parma 0,82, Modena 0,19 – Fonte Ecosistema Urbano XVIII rapporto. 38 Istituita una nuova zona 30 nell’area del Malaguzzi. 27

2008

2009

2010

2011


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

SICUREZZA STRADALE – strade ordinarie  Comune di Reggio Emilia 39 

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

201140

2010

incidenti  

n./anno

1.346

1.215

1.301

1.183

1.128

1.102

1.117

feriti

n./anno

1.898

1.684

1.775

1.634

1.607

1.515

1.529

             di cui pedoni‐ ciclisti 

n./anno

morti

n./anno

                   di cui pedoni e ciclisti 

n./anno

125 pedoni 261 ciclisti 23

9

20

17

5

11

Trend 2010-11

-

11 3 pedoni 1 ciclisti

-

sicurezza su strade ordinarie ( esclusa autostrada)

MODALITÀ DI SPOSTAMENTO    CASA SCUOLA DEI BAMBINI  41  a piedi 

in bicicletta 

43

trasporto collettivo  

autovettura privata 

Unità misura

2005

201142

2008

Trend 2008-11

2.000

25

1.750

bella stagione

%

25

23

25

1.500

brutta stagione

%

21

20

21

1.250

20

15

1.000

bella stagione

%

16

17

18

brutta stagione

%

3

4

3

bella stagione

%

14

19

17

250

brutta stagione

%

14

23

22

0

bella stagione

%

45

40

40

brutta stagione

%

61

52

54

10

750 500

5

0 2005

2006 incidenti

2007

2008

2009 feriti

2010

2011 morti

39 Alcuni dati relativi agli anni 2005-2010, riportati nel precedente Bilancio Ambientale a Consuntivo, sono stati corretti. 40 Fonte RER, dati provvisori ancora in fase di verifica. 41 L’indicatore viene calcolato mediante indagine statistica su campione rappresentativo delle scuole primarie e mdeie indìfariori del Comune di Reggio Emilia. 42 Nel 2011 è stata rifatta l’indagine utilizzando le stesse modalità e campione rappresentativo di scuole utilizzato per le indagini precedenti. Hanno risposto al questionario 24 scuole sulle 26 del campione 2008. 43 Per trasporto collettivo si intende sia il TPL sia lo scuolabus e il car pooling. 28


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

2 . c M i t i g a z i o n e   d e g l i   i m p a t t i   d a   t r a f f i c o 44  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 PROTOCOLLO PER SPERIMENTAZIONE MOTORI IBRIDI : sottoscrizione  protocollo sperimentazione motori diesel‐metano tra Comune  Reggio Emilia, Til   e Landi per trasporto scolastico 

SOTTOSCRIZIONE ACCORDO RER E CIVES : sottoscrizione accordo tra Regione  Emilia Romagna e Cives45 per lo sviluppo della mobilità elettrica46  PROGETTO “DRIVE THE ENERGY”: firmato accordo tra Comune e per auto di  cortesia elettriche 

PROGETTO ARIAMIA (26) : ridefinito accordo tra Comune, provincia,  Confcommercio, TIL; zapi) per rilancio progetto, campagnadi comunicazione 

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2009-11 Unità misura

barriere fonoassorbenti  

nell’anno

asfalti fonoassorbenti 

Nell’anno

automezzi  “ecologici  “ utilizzati dall’Ente 

Totali

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

15.432

18.219

20.748

21.432

22.282

22.282

22.282

mq/anno

2.502

2.787

2.529

684

850

0

0

mq

46.200

46.200

68.816

68.816

77.846

77.846

77.846

0,00

0

22.616

0

9.030

0

0

76

76

77

74

74

76

6347

%

n.d.

50,67

55,00

61,67

61,67

64,96

59,43

%.

48,5

47,8

50,8

44,9

46,1

45,5

46,4

mq/anno

totale

n./anno

autobus “ecologici” (a gas e elettrici ‐  ibridi) in servizio urbano sul totale 

2006

mq

Totali

%  su parco  auto ente 

2005

Trend 2009-11

-

48

44 Si rendiconta sulle politiche e azioni volte alla riduzione degli impatti prodotti dal traffico veicolare (per es. promozione ed utilizzo di automezzi più ecologici) e alla compensazione degli impatti del sistema infrastrutturale (es. barriere e asfalti fonoassorbenti, fasce verdi ambientazione-mitigazione stradale, …). NB) L’inquinamento atmosferico e la qualità dell’aria sono rendicontate specificatamente nella 8.b. 45 Commissione italiana veicoli elettrici stradali. 46 In questa occasione è stato consegnato al Comune di Reggio Emilia il Premio Cives “Città elettrica” per le politiche strutturali a favore della mobilità elettrica promosse dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni. 47 Di cui 57 elettriche-ibride e 6 a metano. 48 Nel 2011 sono calati i mezzi elettrici grazie ad una razionalizzazione delle modalità interve di utilizzo delle autovetture ; il dato quindi pur in diminuzione non è da intendersi come negativo. 29


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

AUTOVETTURE CIRCOLANTI ‐  IMPATTO 

Autovetture circolanti (intestate  residenti ) nel  Comune49   

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

benzina

n.

62.451

60.566

57.497

55.096

52.207

50.417

50.492

gasolio

n.

26.397

29.616

32.050

34.491

35.665

38.291

42.118

GPL

n.

5.716

6.876

8.065

9.761

11.780

13.381

13.303

metano

n.

4.982

5.569

6.459

7.340

8.094

8.540

8.555

Elettrici (altri)50 

n.

70

58

48

49

38

39

43

TOTALE

n.

99.616

102.685

104.119

106.737

107.784

110.668

114.511

2006

2007

2008

2009

2010

2011

AUTOVETTURE CIRCOLANTI ‐    RIPARTIZIONE PERCENTUALE  Autovetture  circolanti (intestate  residenti) nel  Comune   

Unità misura

Unità misura

2005

benzina

%

62,69

58,98

55,22

51,62

48,44

45,56

44,09

gasolio

%

26,50

28,84

30,78

32,31

33,09

34,60

36,78

GPL

%

5,74

6,70

7,75

9,14

10,93

12,09

11,62

metano

%

5,00

5,42

6,20

6,88

7,51

7,72

7,47

Elettrici (altri) 

%

0,07

0,06

0,05

0,05

0,04

0,04

0,04

INDICE DI  MOTORIZZAZIONE  

Unità misura

autovetture ogni 100 abitanti 

n /100 ab

VEICOLI ELETTRICI TIL  

Unità misura

veicoli elettrici TIL  circolanti territorio 52 

n/anno

2005 63,29

2006 64,25

2007 64,16

2008 64,49

2009 64,28

2010 65,07

2011 66,70

Trend 2010-11

stato 2011

Trend 2010-11

stato 2010

Trend 2010-11

51

 

2005 213

2006 222

2007 242

2008 257

2009 274

2010 316

2011 349

stato 2010

Trend 2010-11

49 I dati sono relativi al tutte le autovetture intestate a proprietari residenti al 31-12 nel Comune di Reggio Emilia – fonte ACI. 50 Dati non comprensivi dei veicoli elettrici o ibridi di TIL riportati di seguito. 51 Autovetture ogni 100 abitanti : Media Città Medie 62, Parma 59, Modena 63 – Fonte Ecosistema Urbano XVIII Edizione – dati 2010. Anche se il dato è in linea con la media italiana è comunque in valore assoluto molto alto. 52 Voicoli a noleggio a soggetti pubblici o privati o di utilizzo aziendale. 30


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

2 . d M o b i l i t à   c i c l a b i l e   53

PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 ► POTENZIAMENTO RETE PISTE (27) : ciclabile Bagno ‐ Rubiera, via Curie‐ Einstein, via Comparoni Gavasseto, via Hiroshim e sistemazione via Rinaldi ,  percorso cicloturistico di Rivaltella, …… 

GEO‐DATAWAREHOUSE  MOBILITA (costruzione  sistema informativi e indicatori  generali , con priorità ciclabile): aggiornamento dati e avvio inserimento  PROGETTO SAFE HOME TO SCHOOL (co‐finanziato Ministero‐ interventi  sicurezza per la mobilità casa‐scuola): prosieguo progetto  

MODERAZIONE DEL TRAFFICO PER CICLABILITÀ : interventi vari  BIKE‐SHARING (27) : inserimento nel progetto di tariffazione unica con TPL 

PROGETTI E SERVIZI PER MOBILITÀ CICLABILE (27): ufficio mobilità ciclabile,  Bicitta', pronto intervento bici, supervisione dei progetti, sistemazione percorsi  casa scuola, postazioni per i conteggio automatico bici in ingresso al Centro  Storico  

PROGETTO EUROPEO MMOVE (buone pratiche mobilità sostenibile):  conclusione  

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

INFRASTRUTTURE  CICLABILI 

km

piste ciclabili 

∗ indice disponibilità piste ciclabili: metri  ogni 100 abitanti  parcheggi biciclette –   totale   stalli a disposizione  servizio di noleggio pubblico  biciclette ‐  biciclette a disposizione 

m/100 ab n./anno

2005

2006

2007

2008

2009

stato 2011

2011

2010

101

110

129

143,1

155,5

173,2

180,7

64,17

68,83

79,49

86,46

92,74

101,83

105,25

☺☺

2.070

2.550

2.650

2.650

2.650

2.700

-

Bicittà  

n.

100

164

164

164

164

185

Bike‐sharing

n.

0

0

25

80

85

85

Trend 2010-11

☺ ☺

53 Si rendiconta sulle politiche e azioni volte ad incentivare la mobilità ciclabile urbana sia con interventi infrastrutturali ed atti di pianificazione, sia con interventi – azioni organizzative (es. Biciplan, Bike Sharing, Bicittà, ecc. ). Non sono ricompresi i progetti e le azioni in cui prevale l’aspetto di educazione e di informazione trattati nella area di competenza 7. 31


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

120

200 180 160 140 120 100 80 60 40 20 0

100 80 60 40 20 0 2005

2006

2007

2008 km

PERCORSI PROTETTI  CASA SCUOLA   BICIBUS‐ PEDIBUS  54   lunghezza  complessiva percorsi   attivi nell'anno 

km/ab

Km

Piste ciclabili

Unità misura

2006

2009

2010

2011

m/100 ab

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

Bicibus

km/anno

34,7

30,7

53,0

41,4

51,2

35,7

Pedibus

km/anno

0

1,3

0,6

2,5

3

2,6

Totale  

km/anno

34,7

32,0

53,6

43,9

54,2

38,3

SPOSTAMENTI  IN BICI CASA‐SCUOLA DEI BAMBINI  SUL TOTALE   Bambini in età scolare che  utilizzano la bicicletta nei  percorsi casa‐scuola 

Unità misura

2003

2008

2005

Trend 2010-11

☺☺ ☺

Trend 2008-11

201155

bella stagione

%

12

16

17,5

18

brutta stagione

%

2

3

4

3

54 I dati complessivi dei Pedibus e Bicibus sono riportati nell’ambito di rendicontazione 7.a. 55 Nel 2011 è stata rifatta l’indagine sugli spostamenti casa scuola dei bambini utilizzando le stesse modalità e campione rappresentativo di scuole utilizzato per le indagini precedenti. Hanno risposto al questionario 24 scuole sulle 26 del campione 2008. 32


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

3. SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE   IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014 

Investire sulla rigenerazione e  trasformazione urbana  dell’esistente 

Rigenerare, salvaguardare e  valorizzare il territorio agricolo e  naturale paesaggio 

Contenere l’aumento del  territorio urbanizzato 

… contenendo l’urbanizzazione nelle aree  esistenti   2. Una città più verde e più efficiente

Obiettivi specifici prioritari

dichiarati a preventivo 2011

Dare attuazione ai programmi di rigenerazione e riqualificazione urbana previsti nei quartieri urbani, nelle ville, nelle aree della cintura verde    Dare attuazione agli interventi di riqualificazione del territorio urbano dell’are Nord previsti dal PSC

33


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

3 . a C r i t e r i   d i   s o s t e n i b i l i t à   n e g l i   s t r u m e n t i   d i   p i a n i f i c a z i o n e   t e r r i t o r i a l e   56  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 ► PIANO STRUTTURALE COMUNALE E REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO:  approvazione   ► PIANO OPERATIVO COMUNALE: raccolta manifestazioni interesse per  inserimento nel primo POC e avvio del percorso di adozione   GRUPPO PROGETTO AREA NORD: prosieguo lavori pianificazione strategica,  costruzione doc. programmatico per la qualità urbana (DPQU) Area Reggiane,  definizione del percorso di interazione tra POC e Area Nord 

► IMPIANTO TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO DEI RIFIUTI TMB:  approvato Protocollo d’intesa tra Comune e Provincia sul Polo ambientale  integrato per la realizzazione TMB a Gavassa, che avvia il percorso amministrativo  per la realizzazione dell’impianto (previsti fra l’altro le necessarie analisi e  valutazioni tecniche impiantistiche, una Conferenza dei Servizi e l’istruttoria  urbanistica)  GDWH – PIANO DEI SERVIZI: pianificazione azioni 

DATI INDICATORI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE  

regolamento edilizio 

anno approvaz.  stato approvazione  norme per lo  sviluppo urbano  sostenibile  

applicazione   Legge Regionale n. 20/2000 

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura anno stato descriz.

stato

2005

2006 1973

nessuna specifica

quadro conoscitivo

2006 57

2007

2008 2006

2006

risparmio energet. Bioarchit.

risparmio energet.

Bioarchitet.

quadro conoscitivod ocument preliminare Valsat

quadro conoscitivo, documento preliminare, Valsat, apertura conferenza pianificazi

quadro conoscitivo, documento preliminare, Valsat, conferenza pianificaz, elaborati PSC e RUE

stato 2011

2010

2011

RUE salvaguard.

2011 RUE Approvaz

v. nota

v. nota

adoz PSC-RUE

adoz. PSC-RUE 59

approvaz. PSC-RUE 60

v. nota

v. nota

v. nota

2009 RUE adoz

v. nota

58

Trend 2010-11

56 Si rendiconta sulle politiche e azioni volte ad integrazione i principi di sostenibilità ambientale all’interno degli strumenti generali di pianificazione territoriale urbana dell’ente (es. Piani urbanistici generali – PRG, PSC, Regolamento edilizio …). Gli altri atti di pianificazione ambientale ( es. Piano di zonizzazione acustica ) sono rendicontati nell’ambito 8.a. 57 Nel 2006 è stata approvata la modifica parziale del Regolamento Edilizio vigente che inserisce norme di risparmio energetico e bioarchitettura. 58 Tra l’adozione e approvazione è prevista una fase di “salvaguardia” con l’applicazione delle norme più restrittive. 59 Il PSC e il RUE, redatti conformemente alla L.R. 20/2000, sono stati adottati nel 2009 e approvati nell’aprile 2011. Nel 2010 si è svolta la fase di controdeduzione alle osservazioni presentate. 60 Il PSC e il RUE, redatti conformemente alla L.R. 20/2000, sono stati adottati nel 2009 e approvati nell’aprile 2011. 34


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

NOTA- REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO e PIANO STRUTTURALE COMUNALE La redazione dei nuovi strumenti di pianificazione territoriale del Comune di Reggio Emilia , PSC e RUE; è stata guidata dall’indirizzo “Reggio città della sostenibilità ambientale” ; tale indirizzo è stato tradotto nelle seguenti azioni di piano: - scelte non espansive: dei 14.300 alloggi potenziali del PSC circa 11.900 alloggi derivano dai residui del PRG e solo 2.450 alloggi derivano dalle scelte del PSC finalizzate a promuovere riqualificazione e politiche per Edilizia Residenziale Sociale e delocalizzazione; il dimensionamento del PSC corrisponde a circa la metà di quanto mediamente si è costruito fra il 2000 e il 2006; - riduzione degli interventi diretti che generano dispersione urbana, costi sociali e scarsa qualità complessiva, riducendo l’indice di edificabilità nei lotti ancora liberi e subordinando l’edificazione delle aree libere di maggiori dimensioni all’obbligo di un progetto unitario convenzionato e alla cessione degli standard; - limitazione delle possibilità di recupero dei fabbricati ex- agricoli che incrementano il carico urbanistico in zona agricola; - qualificazione della nuova area produttiva di Prato-Gavassa come APEA, obiettivo cui dovrà anche tendere l’ambito di Mancasale, con particolare attenzione agli aspetti concernenti la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili ed assimilate; - politiche tese a migliorare la qualità architettonica ed il rapporto con il contesto paesaggistico, promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili, incentivare misure finalizzate al risparmio energetico e alla bio-architettura, tanto nelle nuove costruzioni quanto nella sostituzione degli edifici più obsoleti; - norme e riferimenti specifici, nelle norme di attuazione e negli allegati, relativi all’applicazione di Ecoabita, alle fonti di energie rinnovabili, alla certificazione BIO, prevedendo meccanismi di incentivazione (incremento dell’indice di edificabilità massimo) in caso di certificazione Ecoabita e certificazioni energetiche (classi B, A, A+); si introduce l’Indice ecologico ambientale PP; - precisa individuazione cartografica dei vincoli paesaggistico-ambientali e storico-culturali vigenti al fine di meglio tutelare il territorio; allineamento col regolamento verde; - riqualificazione del sistema del Crostolo, del Rodano e del Modolena per raccordare, attraverso un sistema connettivo verde di interesse naturalistico, ambientale e storico, la città edificata alla pedecollina ed alla bassa pianura.

PIANIFICAZIONE E RIQUALIFICAZIONE   PRU previsti nel PRG 61 

Ambiti di Riqualificazione e Poli Funzionali 62 

ambiti previsti PSC che potranno attuarsi tramite PRU (previo inserimento in POC)

Unità misura n.

2005

2006

12

2007

12

2008

12

n.

2009

12

2011

2010

stato 2011

Trend 2010-11

12

12

12

-

-

25

25

28

-

61 Ambiti PRU PRG 2001: Lungo Crostolo, Quartiere Compagnoni–Fenulli, Ospizio, Giardini- Gardenia- Foro Boario, Reggio Est, Complesso del S. Lazzaro, Centro Storico, Area Ospedaliera Spallanzani- S.Maria Nuova, Conchiglia, ENEL, Parco del Crostolo, Rivalta. 62 AR: AR1-San Prospero, Due Madonne, AR2-Via Petrella, AR3-San Prospero, Viale Morandi, AR4-Gardenia, AR5-Via Emilia Fratelli Cervi, AR6-Pieve Mirandola, AR7-Buco del Signore, AR8Mirabello, ex Polveriera, Via Melato, AR9-Via Emilia, Via Turri, Zona Stazione, AR10-Santa Croce, AR11-Sede Vigili del Fuoco, AR12-Roncocesi, AR13-Cadé, AR14-Rivalta, AR15-Massenzatico ex latteria sociale e cantina sociale, AR16-Massenzatico – centro, AR17-Massenzatico – scuole, AR18-Pratofontana, AR19-Area produttiva di Mancasale. Nel PSC approvato si sono aggiunti anche AR21-Fogliano, l’AR22-Gaida e l’AR23-Sesso. PF: PF1-Porte d'accesso: nuovo casello e stazione AV, PF2-Città dello sport e del tempo libero, PF4-Stazione ferroviaria, CIM, ex Officine Reggiane, PF5-Complesso universitario "ex San Lazzaro", PF6-Aeroporto "città del Tricolore", PF7-Polo ospedaliero del Santa Maria Nuova. Come ulteriore incentivo all’obiettivo di riqualificazione della città esistente, le norme di PSC consentono inoltre di attivare PRU anche in ambiti diversi da AR e PF, previo inserimento in POC, senza che ciò costituisca variante al PSC. 35


Comune di Reggio Emilia

VINCOLI AMBIENTALI ‐PAESAGGISTICI 

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2010

aree SIC ( Sito di interesse Comunitario)  e  ZPS (Zone Protezione Speciale) 

mq

424.920

2.230.078

2.230.078

2.230.078

2.230.078

2.230.078

2.230.078

∗ aree valore naturalistico vincolate PRG/  PSC 63 

mq

1.080.638

1.080.638

1.080.638

1.961.835

1.961.835

1.961.835

1.961.835

55.795.014

55.795.014

55.795.014

55.795.014

79.173.065

79.173.065

90.569.901

65

66

aree di valore paesaggistico vincolate  PRG/PSC 64 

VINCOLI STORICI 

mq

Unità misura

edifici storici con vincolo ministeriale fuori  centro storico67 

n.

edifici  storici vincolati dal PRG/PSC fuori  centro storico68 

n.

Centro Storico e nuclei storici delle frazioni  

mq

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Trend 2008-10

☺ stato 2011

Trend 2010-11

138

138

170

-

PRG 279

PRG 279

PRG 279

PRG 279

PSC: 244 edif 765 compl

PSC: 244 edif, 765 complessi

PSC: 705 edif, 699 complessi

-

1.573.307

1.573.307

1.573.307

1.573.307

2.669.50469

2.669.504

2.553.14370

-

63 Aree di riequilibrio ecologico (che in parte si sovrappongono ai SIC/ZPS). 64 Vincoli ex art.142 D.lgs.42/2004 (“Galassini”, boschi , aree archeologiche con vincolo ministeriale ,fascia fluviale “Galasso”…..) e Zone di particolare interesse paesaggistico ambientale. Per il PRG si considerano Zone agricole a valenza ambientale e Zone agricole a valenza paesaggistica. 65 Corretto dato precedentemente fornito (102.222.306) a causa di errore materiale. 66 Corretto dato precedentemente fornito (102.222.306) a causa di errore materiale. 67 Nel PRG non erano distinti i dati degli edifici con vincolo ministeriale e con vincolo comunale. Si segnala inoltre che nel PSC permangono alcune sovrapposizioni tra i due vincoli. Le verifiche effettuate tra adozione ed approvazione ( avvenuta nel 2011) hanno poi comportato la modifica del dato in 155 edifici. 68 Per il PSC si tratta di edifici rurali e non rurali e segnalazioni da Istituto Beni Culturali (IBC), nonché complessi di edifici. Gli approfondimenti effettuati tra adozione ed approvazione (nel 2011) hanno poi comportato la modifica del dato in 705 edifici e 699 complessi. 69 Tutta l’area del centro storico (esagono e prime espansioni del ‘900) e i nuclei storici delle frazioni , in quanto tali, sono tutelati da norme specifiche del PSC. Rispetto al dato precedente riferito al PRG il dato è aumentato per allargamento del “cento Storico” alle prime espansioni del ‘900 e all’aggiunta di nuovi nuclei delle frazioni. 70 Tutta l’area del centro storico (esagono e prime espansioni del ‘900) e i nuclei storici delle frazioni , in quanto tali, sono tutelati da norme specifiche . Le verifiche effettuate tra adozione ed approvazione hanno poi comportato la modifica del dato in 2.553.143 mq. 36


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

3 . b U s o   s o s t e n i b i l e   d e l   t e r r i t o r i o   71  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 PROGRAMMI DI RIGENERAZIONE URBANA QUARTIERI:  ► QUARTIERE MIRABELLO: conclusione 1 fase (selezione proposte di  intervento) e avvio 2 fase ( costruzione accordi pubblico‐privato per ex  polveriera, proposte riqualificazione fisica quartiere)  ► OSPIZIO: progetto esecutivo ampliamento struttura a servizio parco Campo  Marte  - PRU COMPAGNONI FENULLI: stralcio II‐III‐IV : prosieguo lavori; stralcio V e  VI: progettazione  

RIGENERAZIONE SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO:  ► PARCO DEL CROSTOLO E PARCO DEL RODANO: programma eventi (Reggia ‐ Mauriziano), in corso collegamenti ciclopedonali parco del Rodano, variante alle  opere di sistemazione esterna delle aree ingresso Reggia Rivalta, approvato  Documento dirizzo scenario strategico trasformazione e gestione Parco Rodano  - VIA SETTEMBRINI (“LUNGO I BORDI”): protocollo intesa tra Comune e  attuatori Piani particolareggiati previsti nel comparto via Settembrini/  Luxemburg per l’attuazione progetto di riqualificazione, avvio Conferenza  Servizi per discussine  progetto preliminare 

PROGRAMMI DI RIGENERAZIONE URBANA VILLE:  - VILLA COVIOLO: progettazione esecutiva piazza verde, sala polivalente e  convenzionamento con l’Associazione Coviolo in Festa per la manutenzione  e gestione delle strutture  - VILLA BAGNO: completamento 2° stralcio ciclabile sulla via Emilia,  realizzazione di fermata autobus, lavori nuova scuola   - VILLA CANALI: interventi  moderazione del traffico e sicurezza stradale   - VILLA GAVASSETO: riqualificazione e moderazione del traffico   ► VILLA GAVASSA: percorso di confronto per  interventi riqualificazione e  mitigazione legati all’insediamento TMB  - VILLA PRATOFONTANA: percorso partecipazione, valutazione proposte per  inserimento POC, progettazione interventi pubblici moderazione traffico  

AREA REGGIANE‐ PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA:   ► definizione documento programmatico di qualità urbana area Reggiane  ► TECNOPOLO:  firma della convenzione che dà il via alla nascita tecnopolo,  inizio lavori di riqualificazione  capannone 19   - VILLA EX OMI: inizio lavori di riqualificazione ad uso sede  ARCI e Cepam  (scuola di musica)  EX LOCATELLI (CENTRO INTERN. INFANZIA): sistemazione parziale aree esterne,  apertura spazi dedicati al cibo Pause‐Atelier dei sapori (caffetteria, ristorante,  grocery shop), progetto preliminare ampliamento scuola primaria  ► APEA GAVASSA (43) E APEA MANCASALE: messa a sistema dei finanziamenti  pubblici regionali per aree ecologicamente attrezzate, sottoscrizione accordi  territoriali con Provincia 

ECOABITA (14) : applicazione  e integrazione criteri Ecoabita nel RUE 

71 Si rendiconta sulle politiche e azioni volte ad un uso sostenibile del territorio relativamente al consumo del suolo, aree protette, contaminazione dei suoli, interventi edilizi, dotazione di aree verdi nei nuovi insediamenti, riqualificazione urbana e recupero delle “aree degradate”. Sono rendicontati a parte gli interventi riqualificazione e recupero e valorizzazione del Centro Storico e del patrimonio storico in generale (v. 3.c). 37


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

USO DEL SUOLO   

AREE URBANIZZATE E/O ARTIFICIALIZZATE 

valutazione variazione 1994-2005-2008 Unità misura mq

Trend 2003-08

58.812.456

17,14

22,98

25,40

1.061.922

3.667.896

4.033.746

0,46

1,58

1,74

190.741.542

174.698.558

168.744.042

82,36

75,43

72,86

%

NOTA

100%

Uso del Suolo

90% 80% 70%

81,36

75,43

72,86 AREE AGRICOLE

60%

%

I dati sono stati ottenuti dalle carte dell’uso suolo informatizzate della RER classificando le seguenti categorie. -Aree urbanizzate e/o artificializzate: Zone urbanizzate, zone industriali commerciali, zone verdi urbane e impianti sportivi, aeroporti, zone estrattive e discariche, depositi, cantieri, reti ferroviarie e stradali, altre reti infrastrutturali… -Aree naturali e seminaturali: Formazioni boschive, corpi d'acqua, alvei , bacini , canali , zone umide, cespuglieti, rimboschimenti -Aree agricole: colture specializzate miste, colture da legno, orti, vivai, seminativi, prati stabili, aree agricole eterogenee

200874

53.223.789

% mq

AREE AGRICOLE 

Trend 1994-2003

39.688.106

% mq

AREE NATURALI O SEMINATURALI 

200373

199472

50% AREE NATURALI O SEMINATURALI

40% 30%

10%

1,74

1,58

0,46

20%

17,14

22,98

25,40

1994

2003

2008

AREE URBANIZZATE E/O ARTIFICIALIZZATE

0%

NB) Le aree urbanizzate-artificializzate comprendono quindi anche il verde fruibile (parchi urbani, aree sportive, fasce d’ambientazione, ecc.) per un valore pari circa al 20% dell’aumento riscontrato tra il 2003 e il 2008. Si sottolinea inoltre che un ulteriore 20% di tale aumento è costituito da cantieri e spazi in costruzione, molti dei quali (Parco Ottavi, Acque Chiare, via Settembrini) non sono ad oggi effettivamente realizzati e in ogni caso hanno in dotazione aree verdi significative .

72 Dato calcolato dalla Carta dell'uso del Suolo della Regione Emilia Romagna del 1996 su dati del 1994. 73 Dato calcolato dalla carta dell'uso del suolo della RER (del gennaio 2006) su dati del 2003. 74 Dato calcolato dalla nuova edizione della carta dell’uso del suolo della RER prodotto attraverso l’aggiornamento della copertura poligonale del 2003 mediante ortofoto 2008. 38


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI INTERVENTI EDILIZI – PRESSIONE TERRITORIO 

Piani Particolareggiati  approvati 

interventi edilizi ‐  nuova costruzione,  ampliamento e  sopraelevazione 

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

stato 2011

Trend 2010-11

69

88

96

103

113

117

119

-

-

mq

576.050

755.942

879.796

987.662

1.316.839

1.380.181

1.392.738

-

-

superficie di progetto  complessiva  concessionata

mq/anno

194.173

155.250

173.438

116.806

144.243

79.477

95.956

-

provvedimenti (permessi a costruire)

n./anno

278

251

259

150

159

131

98

-

numero superficie utile 

VERDE  NEI PIANI PARTICOLAREGGIATI 75 

verde pubblico (Vp) nei Piani  Particolareggiati approvati 

n.

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

stato 2011

mq

1.164.274

1.326.533

1.544.836

1.716.822

1.854.588

2.006.780

2.040.061

verde pubblico (Vp) per abitante equivalente  nei Piani Particolareggiati residenziali approvati 

mq/ab equiv

123,23

126,60

130,2

130,24

133,60

132,28

132,29

verde privato (Ve) per abitante equivalente nei  Piani Particolareggiati residenziali approvati 

mq/ab equiv

61,95

60,1

61,94

60,86

61,58

62,38

62,23

alberi ed arbusti previsti dal PRG nei Piani  Particolareggiati approvati  

n.

27.500

30.842

45.692

51.330

59.787

65.180

66.358

% di verde pubblico (Vp) e privato (Ve) nei Piani  Particolareggiati approvati sul totale della  superficie territoriale 

%

64,70

68,19

67,5

63,36

61,07

61,45

61,53

Trend 2010-11

75 Si specifica che le norme di PRG e di PSC/RUE prevedono che nel Vp possano essere conteggiate le infrastrutture stradali di interesse generale e realizzati servizi di interesse comune e che nel Ve possa essere conteggiata quota parte delle opere di urbanizzazione, fino ad un massimo del 10% della St ( 20% in caso di monetizzazione del Vp e sua conversione in Ve). 39


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

RIPRISTINO  DEL TERRITORIO 

∗ PRU ‐progetti riqualificazione urbana  adottati  ∗

n. provvedimenti  

recupero e  riconversione  di edifici)77 

superficie di progetto  complessiva concessionata 

aree produttive dismesse o in via di  dismissione ripristinate a nuovi usi 78 

Unità misura

siti contaminati 

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

2

2

2

3

3

4

476

-

n./anno

80

54

52

44

54

35

36

-

-

mq/anno

37.595

16.899

18.191

24.230

31.846

21.010

15.621

-

-

mq

389.900

394.520

444.447

444.447

444.447

444.447

444.447

-

60,5

61,3

64,0

64,0

64,0

64,0

64,0

-

% su aree PRG

n

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

estensione dei suoli  contaminati 

mq

siti bonificati  

n./anno

estensione suoli   bonificati 

mq/anno

Trend 2010-11

14

10

10

12

15

15

17

-

92.586

42.456

28.100

38.273

40.523

40.523

42.675

-

1

4

0

1

0

0

0

-

38.550

54.286

0

3.200

0

0

0

-

79

suoli contaminati   

Trend 2010-11

n.

Unità misura

INQUINAMENTO SUOLO 

2005

80

suoli bonificati   

76 PRU Ospizio , PRU Quartiere Compagnoni - Fenulli 1°-2°-3°-4° stralcio, PRU del Centro storico, PRU Complesso San Lazzaro. 77 L'indicatore conteggia la superficie di progetto complessiva e il numero di pratiche relative a ristrutturazioni e demolizioni con ricostruzione. 78 L'indicatore conteggia l'estensione areale (St) delle aree produttive (industriali/agricole) individuate dal PRG come aree dismesse o in via di dismissione (o "da dismettere" ) - per le quali sono già state avviate procedure urbanistiche volte alla riqualificazione e recupero a nuovi usi . In particolare vengono considerate le aree di trasformazione definite TU e TE nel PRG 1999 per le qua li la trasformazione urbanistica è già stata approvata con atto formale (nell'anno di riferimento) . 79 L'indicatore riporta sia l'estensione areale totale sia il numero di siti che risultano contaminati nell'anno di riferimento. 80 L'indicatore fornisce l'estensione areale dei suoli "contaminati" oggetti di bonifica nell'anno nonché il numero dei relativi siti .Il dato è relativo ai siti bonificati nell'anno per i quali la bonifica è stata già completata in tutte le fasi procedurali. 40


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

interventi edilizi diretti concessionati 200.000 180.000 160.000 140.000

100.000 80.000 60.000 40.000 20.000 0 2005

2006

2007

2008

nuova costruzione, ampliamento e sopraelevazione mq/anno

2009

2010

2011

recupero e riconversione mq/anno

Piani Particolareggiati approvati 2.000.000 1.750.000 1.500.000

mq

mq

120.000

1.250.000 1.000.000 750.000 500.000 250.000 0

2005

2006

2007

superficie utile mq

41

2008

2009

2010

v erde pubblico (Vp) mq

2011


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

3 . c R i q u a l i f i c a z i o n e ‐ r e c u p e r o ‐ v a l o r i z z a z i o n e   d e l   p a t r i m o n i o   s t o r i c o   81  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZ ATI NEL 2011 ► PROGRAMMA DI RIGENERAZIONE  CITTA' STORICA: conclusa progettazione  sistema Parcheggi dei servizio del centro, coordinati interventi privati, avviata  fase di promozione Chiostri di San Pietro, realizzati o in corso di realizzazione  interventi vari di riqualificazione (vedi sotto)    AZIONI ‐ PROGETTI RIQUALIFICAZIONE SPAZI/EDIFICI PUBBLICI CENTRO  STORICO  1 ‐ PRINCIPALI INTERVENTI CONCLUSI:  - Ostello Basilica Ghiara: fine lavori e inaugurazione  - Casa Elemosinarie ‐ via Fontanelli : fine lavori  - Galleria Parmeggiani alloggi studenti: fine lavori    2 ‐ PRINCIPALI INTERVENTI IN CORSO :   - Mercato coperto: prosieguo lavori di restauro, in fase conclusiva  - Chiostri San Pietro: ulteriori lavori di riqualificazione per fruibilità da parte  del pubblico anche ai piani superiori   - Palazzo Frumentaria/Sede Municipale: conclusa progettazione  - Parcheggio interrato Piazza Vittoria: chiuso iter Project Financing,  progettazione in corso   - Isolato S. Rocco: lavori quasi utlimati  - Palazzo del Carbone e Palazzo Bussetti: PRU in corso   ► Palazzo San Francesco: prosieguo progetto architettonico, culturale e  comunicativo connesso ai lavori   

INTERVENTI DI CURA DEL CENTRO STORICO: rimozione dei graffiti, pulizia  giornaliera vie,. posizionamento di nuovi arredi e manutenzione periodica di  quelli presenti sul territorio, manutenzione delle piante in fioriera, ripristino di  porzioni di pavimentazioni pregiate danneggiate, ….   INIZIATIVE  VARIE DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE CENTRO STORICO ‐  Fotografia europea, Restate, apertura domenicale biblioteca Panizzi, mercato  contadino, eventi per valorizzazione Ostello Gioventù e Chiosco della Ghiara, Via  Roma Viva, Notte ai Musei, ReggioNarra, Festival Francescano 2011 (collaboraz.  organizzazione); Cinetica (cinema Reggia Rivalta), Per un Pomteggio(ultime  installazioni facciata mercato coperto), Reggio in Rosa è ( mercoledì sera),  Biennale Arte venezia – Padiglione EMR all’interno dei Chioschi di San Pietro a  cura di Vittorio Sgarbi, …  CONTRIBUTI PRIVATI CENTRO STORICO: in corso procedimento    ► SAN LAZZARO:  - Aree esterne: sistemazione parcheggi, riqualificazione viali interni,  sistemazione aree pertinenza università: appalto lavori primo stralcio  - Padiglione Villa Marchi (alloggi studenti  in classe A Ecoabita): lavori in  corso  - Padiglione Lombroso: fine lavori e apertura Museo psichiatria    REGGIA RIVALTA: ulteriori lavori di riqualificazione per fruibilità 

81 Si rendiconta sulla politiche e azioni pianificatorie e attuative volte alla riqualificazione e recupero (urbanistico, architettonico, sociale, culturale e funzionale)del patrimonio storico, architettonico e archeologico di particolare valore e significatività. In tale ambito sono ricompresi tutti gli interventi relativi al Centro Storico per il suo valore storico -archiettonico complessivo. L’ambito non comprende gli interventi relativi alla riqualificazione e recupero valorizzazione esterni al Centro Storico e su ambiti non di particolare valore storico (per questi v. 3.b). NB) Gli indicatori relativi a questo ambito di rendicontazione riportati nel Bilancio Ambientali Precedenti sono stati sostituiti da una descrizione di dettaglio degli interventi. 42


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

4. ACQUE  IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014 

Aumentare l’efficienza delle reti  fognaria e acquedottistica 

Favorire l’uso razionale delle  risorse idriche (risparmio e riuso)

• Migliorare la manutenzione e l’efficienza  energetica delle reti idriche  

3. Reti e servizi intelligenti

Obiettivi specifici prioritari

dichiarati a preventivo 2011

Proseguire nella realizzazione degli  interventi di miglioramento della rete fognaria   Concludere le opere per riuso irriguo delle acque in uscita dal depuratore di Mancasale 

43


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

4 . a G e s t i o n e   d e l l e   a c q u e   p e r   u s o   p o t a b i l e   82  PRINCIPALI AZIONI REALIZZ ATE NEL 2011 ANALISI CONSUMI IDRICI DIRETTI DELL’ENTE:  analisi consumi degli anni  precedenti e prime operative e gestionali volte al  risparimo della risorsa 

ATO‐ MODALITA’ GESTIONALI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO:  delibera di  approvazione tariffe 2012  contenente anche i seguenti impegni “ avviare una  riflessione sulle modalità gestionali del servizio idrico, alla luce del risultato  referendario del giugno scorso, interloquendo oltre che con esperti della materia  e col gestore, anche con esponenti del movimento referendario Acqua Bene  Comune; nel contempo di chiedere alla nuova agenzia regionale che subentrerà  dall'1.1.2012 di verificare la modalità con la quale è calcolata la remunerazione  del capitale investito in tariffa allo scopo di comprendere, con trasparenza, se  esistano le condizioni per ridurla per le prossime annualità”83 

IREN ACQUEDOTTO ‐ RICERCA PERDITE ACQUEDOTTO/REGOLAZIONE DELLE  PRESSIONI (19)     

DATI INDICATORI acqua prelevata dall’ambiente per usi  acquedottistici  84   abitanti serviti dalla rete acquedottistica ‐ %  su totale 

perdite “nette” della rete acquedottistica85 

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

stato 2011

mc

7.192.904

6.729.447

6.953.131

6.468.190

6.444.419

7.451.280

7.816.617

-

%

96,00

95,74

95,24

94,39

94,08

93,98

93,77

%

20

17

14

13

13

12

12 86

Trend 2010-11

82 Si rendiconta sulle politiche e attività di gestione delle acque ad uso potabile (prelievi, distribuzione, consumi , qualità delle acque, risparmio idrico) volte alla tutela e alla gestione sostenibile della risorsa, sia dirette che indirette dell’ente (svolte attraverso le Società di Servizi ex-Consorziate o Enti Gestori). Le azioni – progetti specificatamente di informazione-educazione sono rendicontati nella area di competenza 7. 83 A seguito di tale deliberazione è stato approvato nell’aprile 2012 in atto di indirizzo in cui vengono individuati tre esperti e si prevede la costituzione del Forum Provinciale per l’Acqua 84 Acqua prelevata dal territorio del Comune di Reggio Emilia per usi acquedottistici (solo dal territorio Comunale non per acquedotti che servono il Comune) 85 Si riporta il dato dell'indicatore R4 del DM 99/97. Rappresenta la percentuale di acqua andata a buon fine e tenuto conto di sottocontazione e volumi rubati, rispetto al volume totale di acqua movimentata dal sistema acquedottistico 86 Dato 2011: 11,64 % 44


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

Perdite nette dalla rete acquedottistica

14.000.000

15

170 165 160 155 150 145 140 135 130 125 120

10

10.000.000 mc.anno

%

12.000.000

5 0 2005

2006

2007

2008

2009

2010

8.000.000 6.000.000 4.000.000

2011

2.000.000 0 2009

2010

consumi totali (domestici e non domestici)

CONSUMI ACQUA ACQUEDOTTO 87 

2005

2006

2007

2008

2011 consumi domestici pro-capite

2009

2010

2011

stato 2011

domestico

mc/anno

9.208.050

8.885.584

9.015.191

non domestico 

mc/anno

3.345.852

3.286.063

3.250.491

-

Totale

mc/anno

12.553.902

12.171.647

12.265.681

-

l/g/ab

150,5

148,3

146,9

l/g/ab

159,9

152,3

153,4

consumo di acqua  per diversi usi   (da acquedotto)    consumato nell’anno 

% su abitanti  residenti  su abitanti serviti  rete 

consumo idrico  pro capite  per uso  domestico (da  acquedotto) 88 

Unità misura

l/g/ab serviti rete

consumi idrici totali e consumi domestici per abitante

20

Trend 2010-11

87 L’indicatore riporta i consumi effettivi relativi ai residente nel Comune di Reggio Emilia. I dati sono calcolati partendo dai consumi fatturati e tenendo conto delle imprecisioni dei contatori ( -6.5% del volume erogato) e aggiungendo i così detti "abbuoni tariffari" ( cioè le perdite dopo il contatore imputabili agli utenti ma non fatturate in quanto dovute a fughe non visibili). I dati non includono le perdite di rete. NB) Nei Bilanci Ambientali precedenti era riportato il dati relativi ai consumi fatturati nell’anno. Essendo ora disponibili dati sui consumi effettivi si sostituisce l’indicatore precedente. Per tali dati si anno solo le serie storiche a partire dal 2009. 88 L’indicatore è stato modificato rispetto agli anni precedenti in cui veniva calcolato sulla base dei consumi fatturati. I dati riportati quindi sono relativi ai consumi effettivi dell’anno: si riporta il dato sia riferito agli abitanti serviti dalla rete acquedottistici, sia agli abitanti-residenti totali. 45


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

TARIFFA UTENZE DOMESTICHE  tariffa al mc per  utenze domestiche 

tariffa base al mc  quota fissa all'anno  per unità 

Unità misura Euro/mc Euro

CONSUMI DIRETTI  DELL’ENTE   consumi idrici da acquedotto per i servizi e  strutture dell’ente 

2005

2006

2007

2008

2009

stato 2011

2011

2010

0,801720

0,815349

0,852040

0,877601

0,934645

0,981377

1,027502

9,52

10,00

10,45

13,59

14,47

15,19

15,9

Unità misura Mc/anno

2008

2009

2010

2011

448.362

525.201

545.755

421.713

46

stato 2011

-

Trend 2010-11

-

Trend 2010-11

-


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4 . b G e s t i o n e   d e l l e   a c q u e   r e f l u e   e   q u a l i t à   d e i   c o r p i   i d r i c i   s u p e r f i c i a l i   e   s o t t e r r a n e i   89  PRINCIPALI AZIONI REALIZZATE NEL 2011 CONTROLLO SCARICHI – attuazione  programma controllo principali scarichi   autorizzati in acque superficiali, procedure allacciamento rete fognaria, verifiche  autorizzazioni  T. CROSTOLO (risanamento): finanziati interventi per rimuovere scarichi acque  nere, rinnovato protocollo con Bonifica per immissione di acqua dal Canale  Secchia90, interventi  su rete fognaria (vedere seguito)  IREN – INTERVENTI ULTIMATI O IN FASE ULTIMAZIONE   - Depuratore Roncocesi ( realizzazione sezione terziaria ‐ filtrazione finale):  ultimato 2011– in fase collaudo  - Mancasale –(realizzazione vasca di laminazione delle portate): ultimato  2011  - Via Asseverati ( estendimento rete fognaria) :  in corso ‐ data ultimazione  30.06.2012  - Collettore sud‐ovest (realizzazione nuovo collettore a servizio del quadrante  sud‐ovest e risanamento ambientale torrente crostolo): in corso ‐data  ultimazione 30.06.2012  - Via Settembrini (estendimento rete fognaria ): in corso ‐data ultimazione  30.06.2012)  - Via Gabelli  (estendimento rete fognaria e risanamento ambientale acque  chiare): in corso ‐ data ultimazione 30.06.2012 

IREN  ‐ INTERVENTI IN CORSO  - Mancasale (ottimizzazione dell'uso delle risorse idriche attraverso il  recupero delle acque reflue ‐ 2°lotto) : progetto esecutivo pronto: da  appaltare   - Via Tassoni ‐ case basse (realizzazione nuovo collettore fognario che  raccoglie diversi scarichi diretti in Crostolo) : in corso – data ultimazione  31.12.2012  - Via Cipriani (realizzazione nuovi collegamenti fognari e risanamento cavo  guazzatore) : in appalto ‐data ultimazione 31.12.2012  - Gavasseto ‐ Cavo Ariolo (realizzazione nuovo collettore fognario che  raccoglie gli scarichi del centro della frazione di Gavasseto al fine di risanare il  Cavo Ariolo): in appalto ‐ data ultimazione 31.12.2012   - Via Scaruffi (realizzazione nuovo collettore fognario a servizio del quartiere  che scarica nel Cavo Ariolo ‐ risanamento bacino del Rodano): da appaltare     

DATI INDICATORI ACQUE REFLUE 

∗ popolazione residente servita da impianti di  depurazione delle acque reflue urbane  

valutazione stato 2010 e variazione 2010-11 Unità misura %

2005 84,9

2006

2007

84,8

84,8

2008 84,9

2009 85,0

2010 85,0

2011

stato 2011

Trend 2010-11

85,0

89 Si rendiconta sulle politiche e attività di gestione delle acque reflue al fine del contenimento dell’impatto sull’ambiente, sia dirette che indirette dell’ente (svolte attraverso le Società di Servizi EX Consorziate). Si rendiconta anche sulla qualità dei corpi idrici sia superficiali (corsi d’acqua canali ecc.. ) che sotterranei ( falde acquifere) e sulle politiche ed azioni volte alla loro tutela. 90 Nella primavera 2012 sottoscritto il protocollo di intesa “Il Crostolo per Reggio, Reggio per il Crostolo” 47


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Unità misura

ACQUE REFLUE  Giorni di fermo impianto  depuratore  principale     Mancasale  

n/anno

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

0

0

0

0

0

0

0

91

Trend 2010-11

COD  Valori medi in  ingresso 

mg/l

270

294

288,7

211,5

198,1

184,78

208,5

-

∗ COD  Valori medi in  uscita 

mg/l

54

59

42,8

47,9

41,0

33,9

27,4

☺*

%

0

0

0

0

0

0

0

-

-

riuso  acque depurazione   manutenzioni ordinarie 

n./anno

990

1.273

1.383

2.309

4.686

4.730

n.d.

-

-

principali interventi di  adeguamento e  potenziamento conclusi 

n./anno

0

2

5

0

6

4

692

-

-

nuovi impianti di fitodepurazione realizzati  

n./anno

4

2

5

4

2

2

2

-

controlli effettuati su impianti di depurazione  privati 

n./anno

20

25

30

55

56

58

49

-

interventi di  adeguamento  della rete  fognaria 

NOTA) COD in uscita : è ampiamente rispettato il valore limite allo scarico pari a 125 mg/l. Prendendo a riferimento lo standard di qualità degli effluenti degli impianti di depurazione dall’ATV, Associazione tedesca per il controllo dell’inquinamento delle acque, basata sull’inquinamento residuo ancora presente nei rispettivi effluenti depurati, si possono suddividere gli impianti in 5 classi nelle quali essi vengono ripartiti in funzione della concentrazione residua media. Mancasale appartiene pertanto alla classe caratterizzata da inquinamento residuo Debole

Classe

Inquinamento Residuo

COD medio annuo

1

Molto debole

0 - 30

2

Debole

31 - 50

3

Moderato

51 - 90

4

Ampio

91 - 120

5

Molto ampio

> 120

-

91 COD -domanda chimica di ossigeno E’ la quantità di ossigeno necessaria per la completa ossidazione dei composti organici ed inorganici presenti in un campione di acqua; rappresenta un indice che misura il grado di inquinamento dell'acqua da parte di sostanze ossidabili, principalmente organiche. 92 2011- Due interventi ultimato (vasca di laminazione portata Mancasale , depuratore di Roncocesi sezione terziaria) e 4 in fase avanzata previsto termine entro metà 2012 ( vedi progetti pagina precedente). 48


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DATI INDICATORI

valutazione stato 2010 e variazione 2010-11

ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE 

qualità delle acque  sotterranee     Stato Chimico Acque  Sotterranee  SCAS  

Unità misura

2005

2006

2007

2009

2008

2010

201193

pozzo RE 23‐00  Roncocesi 

classe

2

2

3

3

3

3

8

pozzo RE 55‐00   via Gorizia 

classe

-

3

0

3

4

3

8

pozzo RE 39‐00  Gavasseto 

classe

0

0

0

0

0

0

8

pozzo RE 28‐02  Gavassa 

classe

0

0

0

0

0

0

8

stato 2010

Trend 2009-10

NOTA) SCAS L’indice è diviso in classi: Classe 1: Acque con pregiate caratteristiche idrochimiche e impatto antropico trascurabile; Classe 2: Acque con buone caratteristiche idrochimiche e impatto antropico ridotto; Classe 3: Acque con caratteristiche idrochimiche con segnali di compromissione e impatto antropico significativo;

93 I dati 2011 sono ancora in fase di elaborazione. 49

Classe 4: Acque con caratteristiche idrochimiche scadenti e impatto antropico rilevante; Classe 0: Acque con caratteristiche idrochimiche naturalmente scadenti (impatto antropico nullo o trascurabile ma con particolari facies idrochimiche naturali in concentrazioni al di sopra del valore della classe 3).


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DATI INDICATORI

valutazione stato 2010 e variazione 2010-11

STATO ECOLOGICO T. CROSTOLO 

Unità misura

stazione di entrata  Vezzano 

Classe

stazione di uscita  Roncocesi 

classe

TORRENTE CROSTOLO ‐ Stato  ecologico delle Acque  superficiali  ‐ SECA 

2005

2006

2 - Buono 3 Sufficiente

3 Sufficiente

4 Scadente

2007

2008

2009

2010

201194

2 Buono 3 Sufficiente 3 Sufficiente

8

8

4 Scadente 3 Sufficiente 3 Sufficiente

8

8

stato 2009

Trend 2005-09

NOTA) SECA : Lo Stato Ecologico dei Corsi d'Acqua (SECA) è un indicatore sintetico delle alterazioni in atto sugli ecosistemi dei corsi d'acqua. Il SECA è rappresentato in 5 classi: 1 – Elevato, 2 – Buono, 3 - Sufficiente , 4 – Scadente, 5 - Pessimo . La valutazione dello stato ecologico è determinata dal peggiore dei risultati della qualità chimica delle acque (Livello di inquinamento dei macrodescrittori LIM) e della qualità biologica (Indice Biotico esteso IBE). Entrambi gli indici IBE e LIM danno una classificazione su 5 livelli-classi dalla 1, migliore, alla 5, peggiore. NOTA) FREQUENZA DEI DATI Il recepimento della nuova direttiva quadro europea prevede cicli di monitoraggio ogni 6 anni; a livello regionale si è scelto di programmare cicli di monitoraggio ogni 3 anni ; il primo programma di monitoraggio si concluderà nel 2012. NOTA) SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE Sulla base delle nuove normative il sistema di classificazione delle acque superficiali sta completamente cambiando. Gli indicatori dovranno quindi essere rivisti. Per il 2010 si riporta una classificazione chimico-fisica secondo l'indice LIMeco introdotto dal D.M. 260/2010, sulle stazioni oggetto di indagine in Comune di Reggio Emilia nel Bacino del T. Crostolo. La qualità (espressa dal LIMEco) prevede 5 classi (cattivo, scarso, moderato, buono, elevato).

Valore 2010

Classe LIMeco 2010

LIMEco   Crostolo ‐  Ponte Roncocesi 

0,43

3 moderato

LIMEco   T. Acque Chiare ‐ attraversamento Via Cugini 

0,52

2 buono

LIMEco

94 I dati 2011 sono ancora in fase di elaborazione. 50


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5. RIFIUTI  IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014 

Diminuzione della produzione di  rifiuti 

Incrementare la raccolta  differenziata dei rifiuti 

Estensione a raccolta domiciliare  secondo il “modello Reggio” 

• Adottare nuove misure per il trattamento dei rifiuti  urbani, puntando su un potenziamento della raccolta  differenziata sul territorio  •

Chiusura inceneritore di Cavazzoli 

3. Reti e servizi intelligenti

Obiettivi specifici prioritari

dichiarati a preventivo 2011

Consolidamento ed estensione  del “modello Reggio” di raccolta differenziata dei rifiuti  Prosieguo del  percorso per la realizzazione del nuovo impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti (TMB) 

51


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5 . a P r o d u z i o n e   d e i   r i f i u t i   95  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 FONTANE PUBBLICHE: fontane per l’utilizzo di acqua pubblica in via Gabelli via  Belgio96, progettazione nuova fontana pubblica in via Liguria ( riduzione bottiglie  plastica – vedi dati riportati a seguito) 

PROGETTO  LIFE “NO WASTE” (riduzione rifiuti e centro di riuso)97: presentazione  nuovo progetto europeo  

GRUPPO DI LAVORO RIFIUTI 21 NETWORK: disseminazione e diffusione  esperienze 

FONTANE “PUBBLICHE”98   RIDUZIONE RIFIUTI 

Unità misura

Acqua erogata dalle fontane pubbliche  

mc tot.

Bottiglie plastica risparmiate ‐ da 1,5 l  (stima) 

n. tot. CO2 tot.

Stima riduzione C02 

Dati a marzo 2012 4.976 3.314.333 302,3

95 Si rendiconta sulle politiche ed attività volte al contenimento della produzione di rifiuti sia dirette che indirette dell’ente ( svolte direttamente o attraverso le Società di Servizi ex Consorziate. La fontana di via Belgio è stata inaugurata nel novembre 2010, quella di via Gabelli nel maggio 2009. 97 Progetto presentato dal Comune di Reggio Emilia (capofila )finalizzato a predisporre un piano d’azione per la riduzione dei rifiuti e per la realizzazione di un Centro del riuso.Il progetto si realizzerà nel 2012-2014. 98 Dati forniti da Iren – aggiornamento marzo 2012. I dati sono non annuali ma complessivi, in quanto si riferiscono al periodo complessivo dalla aprtura delle Fontane Pubbliche a marzo 2012. 96

52


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DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

Unità misura

PRODUZIONE RIFIUTI 

t

totale

Rifiuti urbani 

Kg/ab/ anno

produzione pro  capite 

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

122.949

124.513

125.111

124.508

120.572

124.242

122.377

781

779

771

752

719

730

713

stato 2011

Trend 2010-11

99

140.000

800

120.000

780

100.000

760

80.000

740

60.000

720

40.000

700

20.000

680

0

Kg/ab/anno

tonnellate

produzione rifiuti urbani

660 2005

2006

2007

2008

tonnellate

2009

2010

2011

kg/ab/anno

99 Il dato apparentemente elevato rispetto ad altre città italiane è in realtà da interpretare come positivo in quanto dovuto ad un’elevata capacità di intercettazione ed all’assimilazione dei rifiuti. Il dato 2010 in aumento è dovuto alla contabilizzazione di alte quantità di rifiuti ingombranti. 53


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5 . b R a c c o l t a   d e i   r i f i u t i   100  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 ATO ‐ PIANO D’AMBITO RIFIUTI: approvazione Piano d’Ambito gestione rifiuti   ► ESTENSIONE E CONSOLIDAMENTO MODELLO “REGGIO” : raccolta capillare  messa a punto per la zona nord ovest, gestite le problematiche specifiche delle  singole utenze/condomini, esteso il sistema di raccolta domiciliare a 13.000  persone (Sesso, S.Prospero, Pieve, Coviolo, Area Villa verde, Rivalta, S.Maurizio /  via Gattalupa, Buco del Signore, via Settembrini) 

TARIFFA: avvio progetto verifica e controllo superfici abitative per un corretto  conteggio tariffa rifiuti, modificato regolamento tariffario, introdotti sgravi sulla  tariffa alle attività commerciali‐artigianali coinvolte in cantieri pubblici stradali,  impostato schema tariffario per il 2012 come definito da Piano d’Ambito 

CONTROLLO E MONITORAGGIO SUL TERITORIO DEL FUNZIONAMENTO  “MODELLO REGGIO” 

PROGETTO “RACCOGLI ECOLOGICO101: prosieguo attuazione progetto  e messa a  punto sistema di distribuzione sacchetti biodegradabili 

PROGETTO COOPERAZIONE INTERNAZIONALE IN PALESTINA (in merito al sistema  rifiuti): avvio del progetto e analisi iniziale delle criticità  

“SPESA VERDE”102: prosieguo progetto  

REGOLAMENTO RIFIUTI:  revisione ed aggiornamento regolamento rifiuti (inserite  Oasi Ecologiche come nuove ulteriori modalità di raccolta e  introdotti sgravi  tariffari per attività commerciali ed artigianali coinvolte in cantieri pubblici  stradali) 

STAZIONI ECOLOGICHE: individuazione nuova area (via Mazzacurati) per trasferire  la stazione ecologica ex Polveriera  

NUOVA STAZIONE INTERRATA RIFIUTI IN CENTRO STORICO: prosieguo iter per  realizzazione  GEV E GEL: stipula convenzione per controlli sul territorio problematiche rifiuti 

PIANO D’AMBITO : Il modello organizzativo del Piano, approvato il 29 luglio 2011, prevede la definizione dello stato di fatto del servizio di gestione rifiuti, individua le criticità e gli interventi necessari al conseguimento degli obiettivi e definisce lo scenario di Piano. Il 19 dicembre è stato invece approvato il percorso relativo alle tempistiche e alla parte tariffaria che si regge con un sistema di sussidiarietà tra i diversi Comuni, con l’obiettivo di raggiungere il 67% di RD nel 2015 a livello provinciale. MODELLO REGGIO Metodo di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani diversificato e flessibile per le varie tipologie territoriali ( forese, area urbana e centro storico) con l’obiettivo di raggiungere il 65 % di raccolta differenziata totale previsto dalle norme nazionali ed europee. I principali sistema di raccolta sono: - raccolta domiciliare nel forese ( 5 differenti frazioni, plastica, carta, vetro, indifferenziato, organico) e oasi ecologiche nelle zone più urbanizzate -raccolta capillare nel centro storico e nelle aree urbane(con incremento e potenziamento dei punti di raccolta stradali con batterie di contenitori per le 5 frazioni di rifiuto, implementazione delle frazioni differenziate raccolte, estensione del “giro verde” domiciliare ) Il modello è rispettoso dell'obiettivo definito nel Piano d’Ambito provinciale per il 2012 per il Comune di Reggio Emilia e cioè del 37% di popolazione servita da raccolta domiciliare e 63% da raccolta differenziata stradale capillare.

100 Si rendiconta sulle politiche e sulle attività di gestione sostenibile della raccolta dei rifiuti urbani, in particolare, sui sistemi organizzativi di raccolta dei rifiuti urbani, sulla raccolta differenziata. Azioni -politiche sia dirette che indirette dell’ente ( svolte attraverso le Società di Servizi ex Consorziate). 101 Progetto per promuovere raccolta differenziata del «rifiuto fuori casa» : sono coinvolti 10 centri sportivi, e i principali centri commerciali della città, nei quali è stata promossa la raccolta differenziata di carta, vetro/lattine e plastica. 102 Progetto cha assegna un marchio di qualità ecologica ai supermercati che attuano “buone pratiche” ( es. possibilità di acquisto merce sfusa, imballaggi ecologici, prodotti locali,, biologici e provenienti da commercio equo e solidale. Hanno aderito i principali punti vendita di Conad, Coop nord est, Realco. 54


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

RACCOLTA RIFIUTI URBANI  

2005

2006

2007

2008

2009

stato 2011

2011

2010

☺ ☺

indifferenziati

t

67.840

66.302

65.124

63.700

58.114

54.227

50.965

differenziati

t

55.109

58.211

59.987

60.808

62.457

70.015

71.412

∗ percentuale rifiuti urbani raccolti in maniera  differenziata ‐ territorio comunale 

%

44,82

46,75

47,95

48,84

51,80

56,35

58,35

popolazione interessata   dal servizio 

n.

0

13.112

14.510

29.801

48.007

48.522

62.505

% di popolazione   interessata su totale 

%

0,00

8,20

8,94

18,01

28,63

28,53

36,41

58,1

57,3

64,5

65,0

68,2

rifiuti urbani    territorio comunale 

raccolta porta a  porta 

rifiuti urbani  differenziatI 

☺ ☺

isole presenti su  territorio 

n

6

6

6

6

6

6

6

rifiutI conferitI isole  ecologiche 

t

29.725

30.827

27.456

27.654

28.759

33.945

34.216

raccolta differenziata rifiuti urbani

%

isole ecologiche 

%

70 65 60 55 50 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 2004

2005

2006

2007

raccolta differenziata totale

2008

2009

2010

2011

raccolta differenziata "porta a porta"

55

Trend 2010-11


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

5 . c S m a l t i m e n t o   e   r e c u p e r o   d i   m a t e r i a / e n e r g i a   d a i   r i f i u t i   103  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZ ATI NEL 2011 ► IMPIANTO TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO DEI RIFIUTI (TMB) :  approvato Protocollo d’intesa tra Comune e Provincia di Reggio sul Polo  ambientale integrato per la realizzazione del TMB a Gavassa, che avvia il percorso  amministrativo per la realizzazione dell’impianto (previste  analisi e valutazioni  tecniche impiantistiche,Conferenza dei Servizi e l’istruttoria urbanistica) 

INCENERITORE CAVAZZOLI (24) : iter per chiusura, monitoraggio continuo  emissioni  VIGILANZA ‐ CONTROLLO ABBANDONO RIFIUTI: attività amministrativa 

DATI INDICATORI

RIFIUTI   IN DISCARICA E INCENERITORE 

valutazione stato 2010 e variazione 2010-11 Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

rifiuti smaltiti in discarica 

t

55.381

43.271

39.053

35.081

35.766

30.291

28.460

-

rifiuti smaltiti  nell’inceneritore/termodistruzione 

t

12.604

23.078

26.062

28.580

22.348

25.772

24.519

-

Trend 2010-11

Rifiuti smaltiti in discarica e inceneritore 60.000

tonnellate

50.000 40.000 30.000 20.000 10.000 0

2005

2006

2007

discarica

2008

2009

2010

2011

inceneritore/termodistruzione

103 Si rendiconta sulle politiche e sulle attività di recupero e smaltimento dei rifiuti di raccolta dei rifiuti urbani (azioni-politiche sia dirette che indirette dell’ente svolte attraverso le Società di Servizi ex Consorziate). 56


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

6. ENERGIA ED EMISSIONI CLIMALTERANTI  IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014 

Incrementare la produzione di  energie rinnovabili 

Aumentare l’efficienza energetica  degli edifici  

• Promuovere su tutto il territorio lo  sviluppo di energie rinnovabili  • Creare sinergie con tutti gli attori locali  del territorio per potenziare la produzione e  l’utilizzo dell’energia fotovoltaica e della  micro‐cogenerazione 

Puntare sull’efficienza energetica di  nuovi e vecchi edifici sul territorio,………  •

2. Una città più verde e più efficiente

Ridurre le emissioni climalteranti 

• Promuovere studi e ricerche per  approfondire gli effetti del cambiamento  climatico sulla nostra città  • Rendere l’adattamento al  cambiamento climatico una delle strategie  chiave da tenere in considerazione negli  strumenti decisionali del Comune

1. nuove energie a zero emissioni 6. Adattarsi al clima che cambia Obiettivi specifici prioritari

dichiarati a preventivo 2011

Rispettare gli impegni previsti dal Patto dei Sindaci (adozione SEAP ed attuazione azioni)   Prosieguo azioni volte all’ottimizzazione gestione energetica dell’ente ed riduzione dei consumi  Progettazione “programma comunale fotovoltaico”: installazione impianti fotovoltaici su edifici dell’ente, promozione sul territorio 

57


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

6 . a P i a n i f i c a z i o n e   r i s o r s e   e n e r g e t i c h e   e d   e m i s s i o n i   c l i m a l t e r a n t i   104  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 ► PATTO DEI SINDACI: approvazione in Consiglio Comunale Piano d’Azione  per l’Energia Sostenibile (SEAP) 

APEA MANCASALE E GAVASSA (43)106:  implementate azioni, presentati progetti  efficentamento energetico per richiesta finanziamenti RER 

PROGETTO LIFE LAKS (sistemi di contabilità e rendicontazione delle emissioni di  gas serra ): conclusione del  progetto e pubblicazione e diffusione linee guida 

PROGETTO LIFE RELS (biogas‐idrogeno da biomasse in aree Parco):slittamento  della tempistica per sostituzione di un partner, attività comunicazione  

CONTEGGIO INDIVIDUALE CONSUMI:  accordo Comune/Iren/Condomini via  Tuttio per sperimentazione conteggio individuale consumi degli impianti  riscaldamento 

PROGETTO “PIANO CLIMA LOCALE” (co‐finanziato RER): prosieguo progetto con  completamento inventario emissioni del Comune  e studio scenari 2020  

GRUPPO PROGETTO ENERGIA‐EDILIZIA SOSTENIBILE AREA NORD: proseguo  lavori su energie rinnovabili ed efficientamento energetico legato all’edilizia  105  ► ECOABITA (14) (certificazione energetica degli edifici ): applicazione e  integrazione criteri nel RUE  TELERISCALDAMENTO: costituzione tavolo di lavoro sul Teleriscaldamento  (Consumatori, Amministratori condominiali, sindacati, Gruppo Iren… ),  predisposizione  nuove fatture per migliorare leggibilità   

IREN - IMPIANTO SOLAR PARK MANCASALE (2): impianto terminato e in funzione  da aprile (Potenza 1 MW)  TURBINA BIOGAS MANCASALE: impianto realizzato, in attesa di  connessione alla rete prevista per  2012 (Potenza 120 KW)  CENTRO RICERCA IREN–ALTERVIS: prediposizione proposte progetti per  finanziamento europeo sui Biometano, reti intelligenti 

104 Si rendiconta delle politiche e azioni dell’Ente di pianificazione e programmazione territoriale volte ad un uso sostenibile delle risorse energetiche ed alla riduzione degli impatti ad esse collegati , con particolare riferimento al rispetto degli obiettivi di contenimento dell’emissione di gas serra e mitigamento-adattamento ai cambiamenti climatici. Le azioni specifiche di informazione e di educazione-sensibilizzazione sono rendicontate nella area di competenza 7. 105 Sono state definiti due priorità su cui si focalizzeranno le azioni: 1. Ricerca e applicazioni del Biometano (con la regia di CRPA Lab è stato completato uno studio di fattibilità e si sta costruendo un pool di enti e aziende per lanciare il progetto); 2. Efficientamento energetico edilizia sportiva e scolastica. (con la regia di IREN, attraverso il rilancio del marchio Ecoabita e la partecipazione a progetti europei sul tema, si sta cercando di rinnovare il patrimonio edilizio pubblico e di rispondere agli standard sempre più stringenti a livello comunitario). 106 Il progetto prevede: 1- Mancasale:centrale a biomasse , parco fotovoltaico e l’illuminazione a LED; 2- Gavassa centrale a biogas e un parco fotovoltaico. 58


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

TELERISCALDAMENTO  E   GAS METANO 

Unità misura

abitanti serviti dal  teleriscaldamento 

gas metano ‐  consumi    (Iren) 107 

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

46.365

47.543

48.383

48.905

49.120

51.210

51.810

%

29,46

29,75

29,81

29,55

29,29

30,11

30,18

1.990.195

2.006.352

1.989.153

2.037.670

1.737.039

-

110

98.050.111

96.273.892

101.440.319

84.061.029

-

140.587.280

142.396.413

106.669.178

122.391.832

106.652.626

-

uso domestico 

mc/anno

2.133.266

2.094.861

riscaldamento domestico109 

mc/anno

98.888.950

103.349.150

altri usi   non domestici 

mc/anno

146.263.636

155.515.490

unità immobiliari  con certificazione  Ecoabita 

ECOABITA

2006

n.

CERTIFICAZIONE ECOABITA 

2005

permessi a costruire  con procedure Ecoabita   rilasciati nell’anno 

Unità misura n. totale

2005

81.874.629

2006

0

2007

0

2008

2

2009

2

2011

2010

stato 2011

14

22

37

n/anno

45

56

49

% totale permessi

21,1

33,7

36,6

Trend 2010-11

- 108

Trend 2010-11

-

107 L’indicatore riporta solo i dati relativi al distributore locale (IREN). Per effetto della liberalizzazione del mercato gas i dati delle singole società rischiano di rappresentare sempre più parzialmente la realtà. 108 I dati non sono valutabili come trend in quanto sono calati significativamente tra il 2010 e 2011 le utenze medie fatturate a cui i dati si riferiscono: Utenze domestiche sono passate da 22.557 a 20.016; le utenze domestiche riscaldamento da 54.206 a 49.417; le utenze non domestiche da 1.041 a 804. 109 L’indicatore comprende sia i consumi per riscaldamento individuale sia i consumi per riscaldamento centralizzato. 110 Il calo dei consumi nel 2007 è dovuto alla temperatura particolarmente mite registrata nei primi mesi dell’anno. 59


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Abitanti serviti dal teleriscaldamento 60.000

31,00

50.000

30,00 29,00 28,00

30.000

27,00

20.000

%

n. abitanti

40.000

26,00

10.000

25,00

0

24,00 2005

2006

2007

2008

2009

numero residenti

2010

2011

% residenti

Ecoabita - unitĂ immobiliari certificate 40 35 30

20

\

15

permessi a costruire rilasciati con procedure Ecoabita

10 5

60

0

50

2006

2007

2008

2009

2010

40 35 30

2011 40

25

30

20 15

20

10 10

5

0

0 2009

2010

n.permessi rilasciati nell'anno

60

2011 % sul totale

% su totale

2005

n.anno

n.

25


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

6 . b C o n s u m i   e n e r g e t i c i   d e l l ’ E n t e   e   o p e r e   a   b a s s o   i m p a t t o   a m b i e n t a l e 111  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 INTERVENTI DI RIQUALIFICAZ. ENERGETICA O A BASSO CONSUMO  SU EDIFICI  PUBBLICI (13) :  ► Biblioteca S. Pellegrino (nuovo edificio in classe A): apertura    - Compagnoni  Fenulli: II‐III‐IV stralcio: prosieguo lavori ; V e VI   stralcio:  progettazione   - Fabbricato via Marmotti Gavassa (ACER)  - Padiglione Villa Marchi (alloggi per studenti  in classe A Ecoabita):  lavori in  corso  - Campo da calcio via Taddei (illuminazione a risparmio energetico):   conclusione lavori ed inaugurazione  - Palestra Gattalupa (cappotto termico): conclusione lavori e inaugurazione  - Nuovi spogliatoi del campo da calcio Villaggio Stranieri (solare termico e  coibentazione): inaugurazione struttura  - Palazzo di Giustizia telegestione impianti di climatizzazione: concluso  - Istallazione sensori illuminazione nelle scuole:  in conclusione  - Scuola Primaria Massenzatico (ampliamento): completata progettazione,  gara appalto  - Scuola  Primaria di Bagno (costruzione nuova scuola): lavori in fase avanzata  - Scuola Primara S. Prospero: completata solo progettazione  - Nuova Palestra Rivalta (Classe B fotovoltaico e solare termico): lavori in   conclusione   

GESTIONE CALORE EDIFICI PUBBLICI ED ILLUMINAZIONE PUBBLICA ‐ ESCO112   - LAMPADE ALTA EFFICIENZA ILLUMINAZIONE PUBBLICA (18): prosieguo   - LAMPADE LED PER SEMAFORI (20): completata sostituzione  - LED PER PUBBLICA ILLUMINAZIONE (20) : prosieguo sperimentazione  MONITORAGGIO CONSUMI ENERGETICI EDIFICI PUBBLICI: prosieguo  - REGOLATORI FLUSSO ENERGETICO PUBBLICA ILLUMINAZIONE (21):  estensione utilizzo  - INTERVENTI VARI : riduzione punti luce, ottimizzazione …      AGAC INFRASTRUTTURE  MODIFICHE ALLO STATUTO di Agac Infrastrutture113 per ampliamento  funzioni al settore energetico e tecnologico per permettere investimenti  infrastrutturali nel campo delle energie rinnovabili e del fotovoltaico  - BANDO FOTOVOLTAICO SU TETTI E SUPERFICI PROPRIETÀ COMUNE (1):  studio di fattibilità di AGAC infrastrutture, bando non pubblicato 114      ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI          SERVIZIO GLOBAL: interventi di riqualificazione energetica e energie verdi    

111 Politiche e azioni volte ad una gestione sostenibile dei consumi energetici diretti dell’Ente sia per i servizi esterni (es. pubblica illuminazione, riscaldamento delle scuole comunali, centri sociali, impianti sportivi a gestione diretta ecc…), sia per i servizi interni (uffici, magazzini, automezzi di servizio ecc…), volte ai contenimento dei consumi, all’uso di fonti rinnovabili, al contenimento degli impatti collegati. Si rendicontano insieme anche gli interventi specifici sugli edifici dell’ente a basso consumo e energetico e/o realizzati in bioarchitettura (rendicontati precedentemente area di competenza 3). 112 Gestione calore degli edifici pubblici ed illuminazione pubblica, manutenzione ordinaria e straordinaria. 113 Azienda interamente pubblica proprietaria delle reti e degli impianti del ciclo idrico integrato. 114 Le forti incertezze legislative che hanno impattato sulle dinamiche del credito non hanno ancora permesso di portare a completamento il progetto. 61


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI CONSUMI ENERGETICI ENTE  

consumi energia  da prodotti  combustibili uso  riscaldamento  Ente 

consumi energia  elettrica  Ente 

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

2005

2007

2006 115

2008

2009

2010

stato 2011

2011

☺ ☺

gasolio

TEP/anno

204

185

27

21

15

0

0

kerosene

TEP/anno

0

0

0

0

0

0

0

GPL

TEP/anno

50

48

44

49

48

39

5116

-

gas metano 

TEP/anno

1.283

1.295

1.065

1.071

1.069

856

893

-

teleriscaldamento

TEP/anno

3.593

3.630

3.237

3.307

3.553

3.284

2.902117

-

TOTALE

TEP/anno

5.130

5.158

4.373

4.448

4.685

4.179

3.800

TOTALE destagionalizzato 118 

TEP/anno

4.926119

5.013120

4.940121

4.095

4.063

pubblica illuminazione (stima) 

TEP/anno

4.141

4.385

4.490

4.314

4.550

5.445 (stima)

3.588122

-

vari (uffici, scuole, ecc..) 

TEP/anno

2.253

2.275

2.267

1.970

1.860

1.956

2.265123

-

TEP/anno

11.524

11.818

11.130

10.732

11.094

11.580

9.653124

-

TOTALE CONSUMI ENERGETICI ENTE 

☺ ☺ Trend non valutabili Vedere note

consumi energetici complessivi dell’Ente  su  popolazione residente  (Indice Energia  popolazione) (stima) 

Trend 2010-11

Mcal/ab

732

721

710

648

662

681

562125

-

115 Inizio appalto gestione calore con sistema ESCO. 116 Dato in calo in quanto i consumi erano dovuti anche al forno crematorio del Canile chiuso nel 2010. 117 Dato in calo grazie ad ottimizzazione della gestione. 118 A 2560 gradi/giorno. 119 Poiché nel 2010 è cambiato il sistema di calcolo dei gradi giorno, per la confrontabilità i dati2007-2009 sono stati ricalcolati sulla base del nuovo sistema. 120 Poiché nel 2010 è cambiato il sistema di calcolo dei gradi giorno, per la confrontabilità i dati2007-2009 sono stati ricalcolati sulla base del nuovo sistema. 121 Poiché nel 2010 è cambiato il sistema di calcolo dei gradi giorno, per la confrontabilità i dati2007-2009 sono stati ricalcolati sulla base del nuovo sistema. 122 Modificato fattore conversione rispetto agli anni precedenti. Dato 2011 non confrontabile con precedenti. 123 Modificato fattore conversione. Il dato è comprensivo dei consumi delle utenze precedentemente gestite per conto dell’Ente da Acer (i dati 2005-2009 non erano comprensivi di tali utenze Acer). Dato 2011 non confrontabile rispetto ai precedenti. 124 Modificato fattore conversione. Il dato è comprensivo per consumi “vari” delle utenze precedentemente gestite per conto dell’Ente da Acer. Dato non confrontabile con i precedenti. 125 Modificato fattore conversione. Dato non confrontabile con precedenti. 62


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

Unità misura

STRUTTURE  DELL’ENTE 

punti luce della illuminazione pubblica 

2005

2007

2006126

2008

2009

2010

2011

stato 2011

Trend 2010-11

-

n.

28.490

28.954

29.596

31.706

32.954

34.271

35.117127

n./100ab

18,10

18,12

18,24

19,16

19,65

20,15

20,45

-

n./km strade comunali

123,06

8

8

8

142,80

8

8

-

servizi/uffici serviti dal teleriscaldamento 

n.

53

55

56

56

60

60

60

edifici dell’Ente provvisti di Bilancio energetico  (Diagnosi energetica) e Piano di risanamento 

n.

0

0

0

2128

109

109

109

ENERGIE RINNOVABILI  ‐  STRUTTURE  DELL’ENTE 

impianti solari   termici su strutture  dell’ente  

impianti solari  fotovoltaici su strutture  dell’ente 

strutture

∗ pannelli solari  termici istallati 

Unità misura n. mq

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

4

4

5

7

9

9

10129

40,4

40,4

110,4

134,4

176,0

176,0

232,0

strutture  

n.

0

0

1

1

2

9

10130

∗ potenza installata 

KW

0

0

19,5

19,5

39,1

47,5

94,7

KWh/anno

0

0

10.465

26.584

27.749

42.238

59.561

produzione energia elettrica 

stato 2011

Trend 2010-11

126 Inizio appalto gestione calore con sistema ESCO. 127 Dato al 30-09-2011. 128 Nel 2008 era in fase avanzata la diagnosi energetica delle scuole "Dalla Chiesa" situata in via Rivoluzione d'Ottobre, e "Don Milani" situata in via Gandhi. Si è conclusa a inizio 2009. 129 Centro sportivo Cadè ,Piscina Melato, Cavazzoli Sporting (Box) , Cavazzoli campo calcio,Scuola Infanzia Freire – Canali, Nido Rodari - via Cecati, Scuola Infanzia Robinson , Scuola infanzia M.Gerra, Scuola infanzia Martiri di Villa Sesso, Palestra Rivalta. 130 Rotonda "Cocconcelli" , Scuola elementare Don Milani, più 7 scuole su cui sono stati istallati pannelli didattici nell’ambito del progetto didattico il sole a scuola (SM Fermi , SM Fontanesi, SM Einstein, SM Leonardo Da Vinci, SM Pertini, SM Dalla Chiesa, SM Lepido), Palestra Rivalta. 63


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

250,00

10

200,00

100,00 90,00 80,00 70,00 60,00 50,00 40,00 30,00 20,00 10,00 0,00

12

150,00 6 100,00

4 2

50,00

0

0,00

10 n.strutture

8

8 6 4 2

2005

2006

2007

2008

2009

2010

0

2011

2005

strutture n.

2006

2007

2008

2009

strutture

FOTOVOLTAICO  SUL TERRITORIO 

impianti fotovoltaici   installati sul  territorio 131 

2010

2011

pannelli solari termici istallati mq

Unità misura

potenza installata 

KW/anno

energia prodotta‐ stima 

KWh/anno

C02 risparmiata ‐ stima 

t/anno

2005

2006

2007

2008

potenza installata

2009

2010

2011

9,9

232,2

768,5

952,6

1.981,2

11.146,3132

11.385

267.030

883.775

1.095.490

2.278.380

12.818.245

5,69

133,51

441,88

547,74

1.139,19

6.409,12

Trend 2010-11

stato 2011

☺ ☺ ☺

fotovoltaico installato sul territorio - all'anno 12.000,0

16.000.000

10.000,0

6.000,0

8.000.000

4.000,0 4.000.000 2.000,0 0,0

131 Fonte GSE (Gestore Servizi Energetici) - dati relativi ad impianti in funzione che hanno ottenuto il Conto Energia (beneficio economico). Si tratta di dati annui. 132 La potenza totale installata al 2011 è 15.090.7 KW.

0 2006

2007

potenza installata

64

2008

2009

2010

2011

energia prodotta- stima

KWh/anno

KW/anno

12.000.000 8.000,0

KW potenza installata

fotovoltaico su strutture dell'Ente

12

mq pannelli

n.strutture con impianti solare-termico

solare termico su strutture dell'Ente


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

7. INFORMAZIONE, EDUCAZIONE E PARTECIPAZIONE  IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014 

Promuovere stili di vita  improntati alla sostenibilità  ambientale

Accrescere il senso di  responsabilità civica e di  protagonismo dei cittadini

Obiettivi specifici prioritari dichiarati a preventivo 2011

Mettere in campo azioni‐progetti di sensibilizzazione‐educazione a sostegno delle principali politiche “ambientali” dell’ente   in tema energia, mobilità, rifiuti, verde  Sviluppare i processi partecipativi e patti di convivenza 

65


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

7 . a E d u c a z i o n e   a l l a   s o s t e n i b i l i t à   a m b i e n t a l e   r i v o l t a   a l l e   s c u o l e   133  PRINCIPALI AZIONI – PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 CENTRO EDUCAZIONE SVILUPPO SOSTENIBILE (CEAS): promozione e attuazione  progetti vari, partecipazione iter organizzativo con RER per costruzione nuovi  CEAS  

ENERGIA :   PROGETTO  "IL SOLE A SCUOLA 134 :  conclusione laboratori didattici  - PROGETTO “SULLA CRESTA DELL’ONDA”: conclusione 

MOBILITA’ SOSTENIBILE   BICIBU ‐ PEDIBUS : prosieguo progetti  ► PROGETTO MOBILITY MANAGMENT SCOLASTICI   PROGETTO SAFE HOME TO SCHOOL (programmazione interventi  sicurezza per mobilità casa‐scuola) : prosieguo progetto  TORNEO “CAMMINA E PEDALA A SUOLA ( gara tra le scuole elementari  della città nello spostarsi in bici o a piedi) LABORATORI BICICLETTA  INIZIATIVE VARIE : “Giretto d’Italia”, campagna RER ‘Siamo nati per  camminare’, incontri coi MMS….  PUBBLICAZIONI : IN CITTÀ CON LA BICI‐ “REGOLE PER MUOVERSI SICURI”  : distribuito bambini scuole Primarie 

RIFIUTI   - PROGETTO “DIFFERENZIARE A SCUOLA“: prosiego progetto raccolta  differenziata (da mensa) nelle scuole primarie  

ACQUA: PROGETTO “PERLA” ( su risparmio idrico) : avvio progetto 

EDUCAZIONE NATURALISTICA‐AMBIENTALE   ► PROGETTO DIDATTICO PARCO RODANO135: pacchetti didattici sugli elementi  naturali che caratterizzano l’area in 4 scuole, interventi didattici nelle classi   - ATTIVITÀ DIDATTICHE DEI MUSEI: pacchetti didattici per le scuole,  nuovi  laboratori didattici dedicati alle scienze naturali e alle arti visive all’interno di  palazzo San Francesco  - PROGETTO ZANZARA TIGRA (co‐finanziato RER): interventi nelle classi  - PROGETTO “ORTI DIDATTICI”: termine progetto  - FONTANILE DELL’ARIOLO: prosieguo 

133 Si rendiconta sulle politiche e azioni (iniziative, progetti) di educazione alla sostenibilità ambientale rivolte specificatamente alle scuole sia dirette dell’ente sia svolte attraverso le Società di Servizi ex Consorziate. 134 Installazione di pannelli fotovoltaici e la realizzazione di un percorso di educazione ambientale all’interno di scuole primarie di secondo grado. 135 In collaborazione con a LIPU e di Iren. 66


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

IREN   - Irenemilia.edu – offerte formative gratuite destinate alle scuole sui temi  acqua, rifiuti, energia : Lezioni e visite a impianti  - opuscolo “senz’acqua non si può”, distribuzione kit per il risparmio idrico  - manuali didattici (“il mondo dell’acqua”, “il mondo dell’energia”, “il mondo  dei rifiuti”)  - giochi didattici (“Giro dell’acqua”, “Ricicloca” e il Giro dell’energia”)  - centro di riciclaggio REMIDA  - Iniziativa “nontiscordardime” ( raccolta differenziata carta asili nido, scuole  materne, elementari, medie e superiori con riconoscimento di un contributo  economico)  - Sostegno progetti raccolta differenziata scuole (formazione e dotazione  contenitori)  - Supporto aestensione della raccolta dei rifiuti organici nelle scuole   - Progetto pilota Acqua pubblica TVBere c/o Liceo Moro  - Corso insegnanti Teatro Ambiente  - Raccolta solidale dei tappi di plastica 

ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI  - Inserimento nel Piano di programma dell’obiettivo di promozione azione  azioni per costruire cultura della sostenibilità ambientale come pensiero  diffuso nelle differenti azioni che vengono compiute  - REMIDA: percorsi formazione su tematiche connesse al dialogo tra creatività  e sostenibilità: “Forma Colore e Superficie, dalla materia al progetto”, “Tavole  dei desideri”, “La materia del suono e il suono della materia”  - ALIMENTAZIONE SANA E BIOLOGICA   ACQUISTI A KM 0 : sperimentazione in un nido e scuola e percorsi  formazione personale   ACQUA IN CARAFFA  - CANTIERI INFANZIA‐ CITTÀ sui temi della mobilità sostenibile, del riuso e del  verde: “Attaccar bottone”, “Meglio la bici”, “La cultura della raccolta  differenziata tra decaloghi e credenze”, “Sopra‐sotto il prato”  PROGETTO 10.000 PIANTE E ARBUSTI NEI DINTORNI DEI NIDI‐SCUOLE: messe  a dimora 1.000 piante   - TRA CIELO E TERRA: iniziative per promuovere cultura del vivere all'aria  aperta  - ORTI DIDATTICI: prosieguo 

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

BICIBUS  E PEDIBUS – COINVOLGIMENTO 136  

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

stato 2011

2011

2010

scuole coinvolte 

n./anno

10

10

17

15

16

12

bambini coinvolti 

n./anno

422

446

571

491

510

391

scuole coinvolte 

n./anno

0

1

1

3

5

1

bambini coinvolti 

n./anno

0

12

8

59

55

10

TOTALE BAMBINI  COINVOLTI 

n./anno

422

458

579

550

565

401

Bicibus

☺ ☺

Pedibus

Bicibus‐Pedibus

136 I dati dei Pedibus e Bicibus relativi alla lunghezza dei percorsi sono rendicontati nell’ambito di rendicontazione 2.d. 67

Trend 2010-11


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011 Unità misura

PROGETTI PER LE SCUOLE 137  progetti di educazione ambientale / sviluppo  sostenibile rivolti espressamente alle scuole   

∗ Bambini ed insegnanti  coinvolti in progetti di  educazione ambientale / sviluppo sostenibile   dedicati alle scuole 

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

stato 2011

n./anno

7

8

9

9

9

10

10138

-

n./anno

11.233

10.892

16.828

14.359

13.195

8.558139

9.776

-

SPECIFICHE :  BAMBINI‐INSEGNANTI COINVOLTI  NEI VARI PROGETTI   2011 

Unità misura

Trend 2010-11

2011

Laboratori didattico naturalistici del musei civici (naturalistico) 

n./anno

4.690

Cammina e pedala a suola (mobilità) 

n./anno

3.637

Progetto zanzara tigre (verde‐naturalistico) 

n./anno

471

Bicibus ( mobilità) 

n./anno

403

Fontanile dell’ariolo (verde‐naturalistico) 

n./anno

42

Il sole a scuola (energia)  

n./anno

314

Laboratori bicicletta : (mobilità) 

n./anno

208

Pedibus (mobilità) 

n./anno

11

Parco del rodano (verde‐ naturalistico) :avvio 

n./anno

0

Perla (acqua)  : avvio  

n./anno

0

TOTALE

n./anno

9.976

137 Gli indicatori sono relativi solo ai progetti-iniziative realizzati direttamente dall’Ente ( Servizio Mobilità, Servizio Ambiente, Musei Civici ..) Non sono ricomprese le attività dell’Istituzione Nidi e Scuole Infanzia e di Iren. 138 1 IL SOLE A SCUOLA (energia), 2 PARCO DEL RODANO (verde- naturalistico),3 Progetto Zanzara Tigre (verde-naturalistico),4 PERLA (acqua), 5 FONTANILE DELL’ARIOLO (verdenaturalistico), 6 BICIBUS ( mobilità), 7 PEDIBUS (mobilità),8 CAMMINA E PEDALA A SUOLA (mobilità),9 laboratori bicicletta (mobilità), 10 Pacchetto dei Laboratori didattico naturalistici del Musei Civici (naturalistico) 139 Modificato, per rettifica errore, il dato precedentemente fornito di 9.298. 68


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Bicibus e Pedibus- Totale bambini coinvolti 700 600

400 300 200 100 0 2007

2008

bicibus (n./anno)

2009

2010

2011

pedibus (n./anno)

progetti di educazione ambientale per le scuole 14

18.000

12

16.000 14.000

10

12.000

8

10.000

6

8.000 6.000

4

4.000 2

2.000

0

0 2005

2006

2007

progetti scuole

69

2008

2009

2010

2011

Bambini ed insegnanti coinvolti

n.anno

2006

n.anno

n.anno

500


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

7 . b I n f o r m a z i o n e   ‐   s e n s i b i l i z z a z i o n e   a l l a   c i t t à   s u i   t e m i   s o s t e n i b i l i t à   a m b i e n t a l e   140  PRINCIPALI AZIONI – PROGETTI REALIZZ ATI NEL 2011 ENERGIA:  stand a Fiera Ecocasa, seminario LAKS Ecocasa  “Mi illumino di  meno”, serate “Sulla Cresta dell’onda”, conferenza finale progetto LAKS,  Settimana Energia sostenibile, pubblicazioni varie (Piano mitigazione e  adattamento LAKS, Depliant sintetico LAKS, Piano d’Azione Energia Sostenibile,  Report divulgativo risultati finali LAKS, Pieghevole “Il sole a Scuola”, Depliant  progetti energia Comune RE, on‐line linee guida LAKS e attività di diffusione   MOBILITA’ SOSTENIBILE: Settimana europea mobilità, Bimbinbici, Concorso  disegno Bimbimbici, Bicicrostolata, incontri Mobility Managment scolatici,  Giretto Italia, Ricerca per misurare le concentrazioni di PM10 negli abitacoli auto,   Convegno Giornata dell’elettrico, Evento conclusivo Mmove (SmartCities),  Workshop Civinet: la ciclabilità in ambito urbano, Giornata bicicletta, giornata  bicicletta tricolore , pubblicazione “In città con la bici‐ Regole per muoversi sicuri”   QUALITA’ ARIA:  Piano di comunicazione  per Accordo regionale di programma  sulla qualità dell'aria , Informazione  dati emissioni inceneritore rifiuti,  presentazione studio dell’Università sugli effetti del traffico sulla salute 

IREN - Apertura ai cittadini della centrale idrica di Reggio Est  - Supportoutilizzo acqua rubinetto in iniziative pubbliche “fontana mobile”    - Campagne di comunicazione sul risparmio idrico e utilizo acqua rubinetto   - Incontri informativi ed educativi sui temi ambientali rivolti ai cittadini  - Progetti di formazione con associazioni di volontariato e ambientaliste  - Campagne informative a supporto dell’estensione di nuovi servizi di  raccolta domiciliare e stradale dei rifiuti  - Sviluppo del progetto “Ricettario degli avanzi” “Zanzara Tigre  Day”(sensibilizzazone sull’utilizzo di prodotti naturali nella lotta all’insetto) 

RIFIUTI: campagne comunicazione per la raccolta rifiuti, Puliamo il Mondo,   pubblicazione RELS manuale buone pratiche rifiuti, Settimana europea riduzione  rifiuti, attività comunicazione relativa ai progetti “Reggio Raccogli Ecologico” “La  Spesa verde”, Remida Day, Seminario iniziale RELS  a Roma ….  VERDE: eventi vari (ludico, culturali e naturalistici) di promozione parco Rodano e  del Crostolo, pubblicazione nt “Dalle Acque Chiare al Mauriziano  Proposte  didattico‐ambientali”,  presentazione  tesi bando San Bartolomeo  VARIE: Mostra Micologica, Liberazione uccelli LIPU al Mauriziano, Costruzione  nidio artificiali al Mauriziano, Giornata mondiale Ambiente, vendita prodotti Orti  Didattici, staffetta acqua,    CONTABILITA’ AMBIENTALE: Seminario “Facciamo i conti con l’ambiente” a Forli”  SITO INFOAMBIENTE: rinnovate tutte le sezioni  DIRITTO AMBIENTALE : Gestione del contenzioso ambientale (procedimenti e  ordinanze ai sensi della Legge 689/81), cause legali in materia di diritto  ambientale, consulenza legale in materia ambientale per i vari servizi del Comune  ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI       - Inserimento nel Piano di programma dell’Istituzione Scuole e Nidi d'Infanzia  l’obiettivo di promozione azioni per costruire cultura della sostenibilità  ambientale (2011) come pensiero diffuso nelle differenti azioni che vengono  compiute  - REMIDA‐Centro di Riciclaggio Creativo‐ : diverse tonnellate di materiale  distribuito e recuperato da macero immediato. Partecipazione a Fotografia  Europea con l’installazione “Madeamano TRECOLORI”  - REMIDA DAY maggio 2011:  diversi eventi oltre la tradizionale "Fiera  dell'usato domestico" con 400 bancarelle 

140 Si rendiconta sulle attività di raccolta e messa a disposizione dei dati ambientali (Rapporto Stato Ambiente, siti web, ecc.), e sulle varie attività di informazione sensibilizzazione inerenti i temi della sostenibilità ambientale rivolte ai cittadini (ad es. seminari, mostre, pubblicazioni, domeniche ecologiche, campagne informative, iniziative, newsletter ecc.). Non sono compresse le attività - progetti di educazione specificatamente rivolti alle scuole (v. 7.a). 70


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

CONVEGNI  SEMINARI MOSTRE  PUBBLICAZIONI    141

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

convegni/seminari/mostre

n./anno

22

12

11

20

14

13

11142

-

pubblicazioni  

n./anno

3

11

36

25

21

5

8 143

-

Unità misura

2009

SITI  WEB  AMBIENTE – PARTECIPAZIONE  

2010

2011

Infoambiente

n./anno

54.957

36.140

Nuove idee in circolazione 

n./anno

43.667

74.444

n./anno

6.882

5.924

n./anno

9.130

4.663145)

1.144146

1.231

siti web dell’ente dedicati  Dire fare Partecipare   ambiente /sviluppo  sostenibile   Futuro Sostenibile     visite esterne   144 LAKS   

n./anno

I Reggiani per esempio 

n./anno

30.525147

6.690

TOTALE

n./anno

146.305

129.092

stato 2011

Trend 2010-11

Trend 2010-11

☺ ☺ -

141 Gli indicatori sono relativi solo alle attività realizzate direttamente dall’Ente ( Servizio Mobilità, Servizio Ambiente, Musei Civici ..) Non sono ricomprese le attività dell’Istituzione Nidi e Scuole Infanzia e di Iren. 142 Workshop LAKS a Ecocasa , Presentazione tesi Bando San Bartolomeo, kick off LIFE 2010 (NOWA), Presentazione studio Benzene, Seminario a Forlì sulla contabilità ambientale , Seminario finale progetto LAKS, Mostra Micologica, Seminario Effetti del traffico sulla salute: presentazione di due studi, Giornata dell’elettrico, Evento conclusivo di Mmove_Convegno su SmartCities4, Workshop Civinet: la ciclabilità in ambito urbano 143 1.Piano di mitigazione e adattamento LAKS, 2.Depliant sintetico Piano di mitigazione LAKS, 3.Piano d’Azione Energia Sostenibile (Patto dei Sindaci) , 4. Report divulgativo risultati finali progetto LAKS, 5.Pieghevole “Il sole a Scuola”, 6.Depliant progetti energia Comune RE, 7.Depliant “Dalle Acque Chiare al Mauriziano Proposte didattico-ambientali”, 8. In città con la bici“Regole per muoversi sicuri” distribuito a tutti gli 8000 bambini scuola Primaria 144 Il nuovo indicatore conteggia il numero annuo di visitatori esterni ai siti del Comune di reggio Emilia che trattano specificatamente temi ambientali. Tali dati sono calcolati con un metodologia che permette una rilevazione precisa e molto attendibile ( per questo non sono state riportate le serie degli anni precedenti , riportate nel Bilanci Ambientali già pubblicati, in quanto tali dati non confrontabili con questi). 145 Dopo il sito è stato dismesso 10/08/11 e le informazioni sono confluite nel nuovo sito Infoambiente. 146 Stima in base al dato disponibile : 408 visite dal 27/08/10. 147 Stima in base al dato disponibile : 9.689 visite dal 09/09/10. 71


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

Unità misura

NEWSLETTER  TOTALI  Newsletter redatte  dall’ente  relative alle  tematiche ambientali   Totale   

Newsletter periodiche   inerenti le tematiche  ambientali 148  invii  utenti iscritti 

2005

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

n.

3

3

3

33

3

2149

2

-

n./anno

18

22

17

28

25

7

12

-

n.

876

1.637

2.032

6.645

7.378

4.833

4.940

-

Unità misura

DETTAGLI 2008‐09‐10‐11  Newsletter  Nuove Idee  invii  in circolazione  utenti iscritti  Newsletter   Contabilità ambientale 

2006

invii utenti iscritti 

2008

n./anno n. n./anno n.

2009

2010

Trend 2010-11

Trend 2010-11

2011

14

5

4

7

2.422

2.896

2.925

2.951

5

7

3

5

1.709

1.849

1.908

1.989

148 L'indicatore rileva i dati relativi alle newsletter dedicate ai vari temi dell'ambiente redatte dall'Ente: fino al 2010 erano attive tre newsletter : "Reggio Sostenibile" " Nuove idee in circolazione" , "Contabilità ambientale" . Nel 2010 le newsletter ReggioSostenibile è stata dismessa. 149 Nel 2010 è stato interrotto l’invio della newsletter RreggioSostenibile ; i dati sono quindi relativi a solo due newsletter. 72


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

7 . c A s c o l t o   e   d i a l o g o   c o n   l a   c o m u n i t à   l o c a l e   150  PRINCIPALI AZIONI – PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 PROCESSO PARTECIPATIVO PARCO RODANO151:  attuato percorso e definito  documento indirizzo programma di rigenerazione152 e definite  proposte per la  riqualificazione Mauriziano e del sistema delle acque e delle connessioni  ecologiche  ► TAVOLO TECNICO PARTECIPATIVO GAVASSA TMB: attuazione percorso di  confronto per  interventi riqualificazione e mitigazione 

GRUPPI PROGETTO PIANIFICAZIONE STRATEGICA AREA NORD153: prosieguo lavori  e pubblicazione sul sito comune report incontri e risultati   CONSULTAZIONE DECENTRATA154 : avviata predisposizione progetto  CONSIGLI CIRCOSCRIZIONALI RAGAZZE E RAGAZZI (circoscrizioni Sud e Nor‐Ovest):   nuove elezioni e prosieguo attività  ► “I REGGIANI PER ESEMPIO” (incentivi per progetti di cittadinanza attiva  in  forma associata):  monitoraggio e supporto  per la realizzazione progetti del bando  2010‐11 predisposizione nuovo bando 2012  ► “ANCHE TU PER ESEMPIO” (chiamata all’attività di volontariato educazione  civica): realizzata una prima chiamata in marzo e una seconda in novembre 

PROCESSI PARTECIPATIVI 2010 (via Toschi‐ Via S. Carlo, Campo di Marte):  consolidamento e monitoraggio  PROCESSO PARTECIPATIVO PRU COMPAGNONI: ripresa processo (parco e  gestione nuovo Centro Polifunzionale )  ► PATTO CONVIVENZA ZONA STAZIONE: verificare attuazione degli impegni  assunti e efficacia delle azioni realizzat, progetto rilancio del patto (progettazione  integrata tema sicurezza) 

CONSULTA VERDE : approvato rinnovo  fino a fine mandato della rappresentanza  nella Consulta per il Verde155, svolti incontri   

PATTI CONVIVENZA VIA ROMA, VIA TOSCHI, VIA MELATO‐MIRABELLO: prosieguo 

150 Si rendiconta sulle politiche e azioni volte all’ascolto e al dialogo tra Ente e cittadini sui temi dell’ambiente, del territorio e della sostenibilità ambientale quali: processi partecipativi, Agenda 21, progettazioni partecipate, progetti di cittadinanza attiva, attività di ascolto e dialogo, consultazioni-indagini ecc.. Per la valorizzazione Mauriziano e Parco Acque chiare. 152 “Parco del Rodano - Il paesaggio tra le Acque Chiare e il Mauriziano” approvato dalla Giunta comunale nel mese di luglio 2011. 153 Quattro gruppi composti da professionisti e rappresentanze cittadine hanno lavorato sulle tre competenze distintive di Reggio Emilia, Meccatronica, Energie rinnovabili e Bioedilizia, Educazione, e sulla necessaria dotazione di infrastrutture e Progetti urbani per il futuro della città, a partire dall’Area Nord. 154 A seguito dell’avvenuta abrogazione delle Circoscrizioni comunali nei comuni con popolazione inferiore a 250.000 abitanti ed a seguito dell’approvazione della proposta di iniziativa popolare approvata dal Consiglio comunale in data 24.1.2011. 155 La Consulta verde è un importante organo di partecipazione permanente in grado di fornire supporto all’Amministrazione per scelte legate a tematiche ambientali o che necessitano il coinvolgimento di competenze di alto profilo; nonché per verificare la corretta applicazione del Regolamento del Verde. 151

73


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

PROCESSI PARTECIPATIVI E PATTI CONVIVENZA 

percorsi    percorsi  partecipativi strutturati  attivi nell’anno  cittadini coinvolti 

2005

2006

2007

2008

2011

2010

5

8

7

11

5

7

5156

n./anno

473

782

912

1.058

1.287

643

399

1

1

3

3

Percorsi partecipativi strutturati attivi 12

1400

10

1200 1000

8

800

6

600

4

400

2

200

0

0 2005

2006

2007

2008

percorsi

2009

2010

2011

cittadini coinvolti n./anno

156 PP Patto via Toschi (17 partecipanti), PP Mauriziano - Parco del Rodano (255), PP TMB (27), PP Campo di Marte (40), Pru Compagnoni (60). 74

n.anno

n.anno

stato 2011

n./anno

n.

Patti per la convivenza stipulati 

2009

-

Trend 2010-11


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

8. AMBIENTE E SALUTE, GESTIONE AMBIENTALE, ACQUISTI VERDI, FAUNA URBANA  IMPEGNI STRATEGICI 2010‐2014 

Migliorare la qualità dell’aria 

Adottare pratiche sistemi di gestione  interni più sostenibili

Contenere l’inquinamento  acustico ed elettromagnetico 

Rendere conto delle politiche ambientali  e  delle ricadute sull’ambiente delle attività  dell’ente

…. adottare nelle pratiche comunali un sistema  commerciale e operativo più sostenibile ed efficiente  dal punto di vista energetico 

5. Una economia a basse emissioni

Obiettivi specifici prioritari dichiarati a preventivo 2011 Creare un sistema informativo territoriale (progetto GDWH) relativo alle tematiche ambientali ‐ territoriali   a supporto del controllo strategico e per l’informazione‐rendicontazione alla città 

75


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

8 . a A m b i e n t e   e   s a l u t e :   i n q u i n a m e n t o   a c u s t i c o ,   e l e t t r o m a g n e t i c o ,   a t m o s f e r i c o   157  Inquinamento acustico ed elettromagnetico  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 PIANO ZONIZZAZIONE ACUSTICA: approvazione  

PIANO DI RISANAMENTO ACUSTICO : inizio predisposizione 

DATI INDICATORI INQUINAMENTO ACUSTICO ‐PIANIFICAZIONE 

Zonizzazione acustica DPCM 14/11/1997 

INQUINAMENTO ACUSTICO – CONTROLLO   totali  interventi di  monitoraggio per  di cui con almeno un  l'inquinamento acustico superamento limiti  asfalto  interventi per   fonoassorbente  contenere  l'inquinamento acustico  barriere antirumore  da traffico 

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura Stato

Unità misura

2005

2006

non approvata

2005

2007

non approvata

2006

2008

non approvata

2007

2009

2011

2010

in corso adozione

adozione

Adozione (osservaz)

2008

2009

2010

stato 2011

Approvata

2011

Trend 2010-11

☺ stato 2011

Trend 2010-11

n.

6

9

16

13

18

14

7

-

-

n.

4

3

3

7

7

7

4

-

-

mq

46.200

46.200

68.816

68.816

77.846

77.846

77.846

-

mq

15.432

18.219

20.748

21.432

22.282

22.282

22.282

-

157 Si rendiconta sulle politiche e azioni (sia pianificatorie che attuative) volte alla prevenzione, monitoraggio e contenimento dell’inquinamento acustico, elettromagnetico (sia prodotto dagli elettrodotti sia prodotto dalle stazioni radio base) e all’inquinamento atmosferico. Si rendiconta inoltre sulla qualità dell’aria. ( Le opere per ridurre gli impatti da traffico vengono rendicontate anche nell’ambito 2.c). 76


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO  158 

linee elettrodotti  aerei su territorio  comunale 

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

Trend 2010-11

sì/no

Si ma solo fino 30/3/09

no

no

-

-

autorizzate nell’anno 

n./anno

19

8

13

6

5

5

3

-

-

presenti sul territorio 

n.

160

159

-

-

protocolli d’intesa coi gestori della telefonia  mobile  stazioni radio base   (SRB)  

Unità misura

altissima tensione   (380 KV) 

Km

16,67

8

22,44

8

22,44

8

8

-

-

alta tensione  (132 KV) 

Km

127,17

8

125,88

8

125,88

8

8

-

-

I n q u i n a m e n t o a t m o s f e r i c o   e   q u a l i t à   d e l l ’ a r i a 159      PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 RETE CENTRALINE QUALITA’ DELL’ARIA:  prosieguo alla partecipazione gestione  rete, valutazione proposta RER e ARPA di razionalizzazione rete attuale 

ACCORDO REGIONALE DI PROGRAMMA SULLA QUALITÀ DELL'ARIA:  sottoscrizione accordo e  applicazione misure previste  

PROTOCOLLO PER SPERIMENTAZIONE MOTORI IBRIDI : sottoscrizione  protocollo per sviluppo e sperimentazione di motori ibridi diesel‐metano tra il  Comune di Reggio Emilia, Til  e Landi Renzo 

ACCORDO RER E CIVES : sottoscrizione di accordo tra Regione Emilia Romagna e  Cives (Commissione italiana veicoli elettrici stradali) per lo sviluppo della mobilità  elettrica 

158 La normativa regionale non prevede più la presentazione dei piani di programmazione annuale da parte dei gestori ma solo la presentazione delle singole richieste. 159 NB) Vedi anche azioni nella competenza 2. mobilità sostenibile, in quanto a livello provinciale si stima che il 60 % inquinamento prodotto sia da traffico. Quindi tutte le azioni relative alla mobilità sostenibile, anche se a diversa misura, sono azioni utili a contenere inquinamento atmosferico. 77


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

PARAMETRI  PER INDICE QUALITÀ DELL’ARIA 160

Polveri sottili PM10 ‐ superamenti valore limite  media superamenti  annuali delle centraline161  Biossido di Azoto ‐ NO2  ‐ superamenti valore  limite  centralina viale Risorgimento – fondo  urbano  Ozono O3  ‐ superamenti valore bersaglio   centralina San Lazzaro ‐ fondo 

Normativa riferimento

PM10

D.M 60/02

NO2

D.M 60/02

O3

D.Legs 183/2004

Tipo di limite Valore limite di 24 h per la protezione della salute umana Valore limite orario per la protezione della salute umana Valore bersaglio orario per la protezione della salute umana

Modalità di calcolo

Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

giorni

51

50

83

90

69

59

71

superamenti

0

0

0

1

3

0

0

giorni

67

47

83

59

54

51

89

Valore limite

Superamenti annui consentiti

Media giornaliera

50 μg/mc

35 giorni

Media orariaa

200 μg/mc

18 volte

Massima giornaliera media mobile 8 ore

120 μg/mc

25 giorni

Trend 2010-11

parametri qualità aria 100 90 80

giorni/superamenti

valutazione stato 2011 e variazione trend 2010-2011

70 60 50 40 30 20 10 0 2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Polv eri sottili - PM10 - superamenti v alore limite (media tre centraline) giorni Biossido di Azoto - NO2 - superamenti v alore limite (centralina Risorgimento ) superamenti

Ozono O3 - superamenti v alore bersaglio (centralina San Lazzaro) giorni

160 L’ ARPA Emilia Romagna ha selezionato questi parametri per definire l’indice sintetico della qualità dell’aria "Indice di qualità dell’aria" – IQA che "pesa" e sintetizza in unico valore i principali inquinanti con effetti nel breve termine per la salute umana, polveri fini (PM10), ozono (O3) e biossido d´azoto (NO2). 161 Si riporta il numero medio dei superamenti annuali registrati negli anni dalle 3 centraline che rilevano il parametro (centraline Viale Timavo, San Lazzaro, viale Risorgimento). Nel precedente Bilancio Ambientale a consuntivo erano riportati i dati medi sui tre anni. 78


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

8 . b S t r u m e n t i   d i   g e s t i o n e   a m b i e n t a l e   e   a c q u i s t i   v e r d i   d e l l ’ e n t e   162  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZZATI NEL 2011 ► GEO‐DATAWAREHOUSE AMBIENTE (messa a sistema  informazioni  ambientali nella banca dati) : inserimento dati nei Data base lotus ed excel; non  avviata georeferenziazione 

PROGETTO “GARE SENZA CARTA” (41) (dematerializzazione dei processi di Gare  pubbliche dell’Ente) ‐ prosieguo progetto con pubblicazione primo bando   REGGIO ACQUISTA VERDE‐GPP (41) : bandi e acquisti verdi su varie categorie di  prodotti e servizi 163 

INDICATORI AMBIENTALI E SOSTENIBILITA' : rilevazione dati  a consuntivo 2010  CONTABILITA’ AMBIENTALE : redazione ed approvazione bilanci ambientali a  preventivo 2011 e consuntivo 2009‐2010; avvio lavoro di integrazione con Piano  d’azione per l’Energia Sostenibile (Patto dei Sindaci) 

SPAZIO GIOVANILE GABELLA : utilizzo prodotti del commercio equo solidale   CARTA GIOVANI (Incentivazione dell’utilizzo di prodotti ecologici ed equo‐ solidali): rinnovo convenzioni con  esercizi  

GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE CONTABILITA’ AMBIENTALE (Associazione  Coordinamento Agende 21 locali) : coordinamento tecnico e politico, seminario  annuale, invio newsletter tematica, sistemazione siti tematici, lavoro per  integrazione nei Bilanci ambientali dei temi collegati al GPP e Kyoto  

REFEZIONE SCOLASTICA (41): utilizzo di alimenti biologici, a lotta integrata,  prodotti dal Commercio Equo e Solidale, trasporto con mezzi a basso tasso di  emissione, uso tovaglioli e tovagliette di carta riciclata, materiale a perdere  ecocompatibile  

PROGETTO LIFE LAKS (contabilità e rendicontazione delle emissioni di gas  serra): conclusione del  progetto e pubblicazione e diffusione linee guida 

FLOTTA COMUNALE MEZZI ELETTRICI (25) : prosieguo utilizzo mezzi elettrici e  ottimizzazione dell’utilizzo dei mezzi tra i Servizi dell’Ente 

GPP ‐ ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI : acquisto prodotti  igienico sanitari e di  pulizia  con marchio “Ecolabel, corso formativo per tutto personale ausiliario sulle  corrette modalità di impiego prodotti 

162 Si rendiconta sulle politiche, azioni strumenti volte ad una migliore gestione ambientale delle attività dell’ente e del territorio: certificazioni ambientali, sistemi di accountabiliy ambientale-sociale, acquisti verdi - GPP, buone pratiche di gestione interna degli uffici e dei servizi erogati ecc… 163 Vedi indicatore nelle pagine seguenti. 79


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI PARTECIPAZIONE  “AMBIENTALE” 

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

Trend 2010-11

forum di Ag 21 attivo nell'anno 164 

si/no

no

no

no

no

no

no

no

-

redazione Piano d'Azione di Ag 21 

anno

2004

2004

2004

2004

2004

2004

2004

-

5

8

7

11

5

7

5 165

percorsi partecipativi strutturati attivi nell’anno 

STRUMENTI DI ECO‐MANAGMENT  E BUONE  PRATICHE  INTERNE DELL’ENTE  rapporto sullo stato dell'ambiente ‐anno ultima  redazione 

Bilanci Ambientali approvati 

n./anno

Unità misura anno

2005

2006

2007

2008

2009

2011

2010

stato 2011

-

2003

2003

2003

2003

2003

2003

n./anno

2

2

2

2

2

0

2

n.tot.

4

6

8

10

12

12

14

Rendicont sociale

no

no

-

Bilancio Sociale  ‐ nell'anno 

sì/no

no

no

no

certificazione ISO 14000 ‐ EMAS – nell’anno 

sì/no

no

no

no

no

no

no

no

5

6

6

8

8

9

8166

buone pratiche gestionali interne adottate  dall’Ente 

Trend 2010-11

2003

Bilancio mandato Rendicont sociale

n.

164 L’Ente ha avviato nel 2000 il Processo di Ag 21 insieme alla Provincia e successivamente processi di Ag 21 di quartiere. Tali processi sono stati conclusi nel 2004. 165 Vedi ambito di rendicontazione 7.c. 166 Raccolta differenziata negli uffici, utlizzo di carta riciclata o ecologica , utilizzo veicoli elettrici , interventi di risparmio energetico - gestionali e manutentivi, sistema ESCo appalto gestione calore, incentivi ai dipendenti utilizzo trasposrto pubblico negli spostamenti casa-lavoro-casa , GPP - bandi e acqusti con criteri ecologici, procedure di dematerializzazione Gare senza Carta. 80


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

GPP – PRODOTTI‐SERVIZI VERDI DELL’ENTE  carta “ecologica”   acquistata  dall’Ente   formato A4 

% sul  totale  

%

quantitativi   acquistati 

n. risme da 500 fogli

automezzi  “ecologici”  (elettrici‐ibridi,  metano‐gpl)   utilizzati direttamente dall’Ente 

2005

2006

2007

stato 2011

100

100

100

100

100

16.500

20.430

16.000

19.500

26.070

7.085

19.440

76

76

77

74

74

76

63

50,67

55,00

61,67

61,67

64,96

59,43

12

14

18

20

20

n./anno % tot.

2007

2008

2009

X

X

X

X

X X X X

2011

2010

100

beni e servizi dell’Ente con criteri  n./anno “ecologici”168    GPP ‐ DETTAGLI TIPOLOGIE  PRODOTTI‐SERVIZI “VERDI” IN UTILIZZO  ENTE 

carta per stampanti   carta per tipografia   auto polizia  (utilizzo nell'anno)  auto elettriche ‐ noleggio   toner  rigenerati   arredi scolastici  (acquisti nell'anno)  fotocopiatori ‐ noleggio   scarpe per i vigili (acquisto nell'anno)  tappetini per mouse (acquisto nell'anno)  carta igienica   distributori bevante e snack  boccioni acqua ‐  sale di rappresentanza 

2009

100

2008

2010

2011

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

salviette per mani  sapone lavamani  detergenti pulizia  mense scolastiche  p.c.  servizio fattorinaggio interno ‐ mezzi  servizio di facchinaggio‐ mezzi   servizio vigilanza e portierato ‐mezzi  servizio pulizia sanificazione sedi e  bagni  

Trend 2010-11

☺☺ -

-

☺ ☺ ☺

167

2007

2008

2009

2010

2011

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

167 Il decremento è dovuto ad una razionalizzazione dell’utilizzo degli automezzi da parte dei vari servizi che ha portato ad una riduzione dei mezzi a diposizione (che è quindi positiva). 168 I dati sono stati ricontrollati e rivisti anche per gli anni 2007-2011: le specifiche relative alle varie tipologie di servizi e prodotti sono riportate nella tabella seguente. 81


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

8.c  Fauna urbana  PRINCIPALI AZIONI-PROGETTI REALIZ Z ATI NEL 2011 GEV E GEL : convenzione per vigilanza e controllo fauna urbana  

ATTIVITÀ VARIE ED INTERVENTI CONTRO RANDAGISMO E PER TUTELA ANIMALI:  gestione colonie feline, esposti e segnalazioni, rapporti con associazioni zoofile,  protezionistiche e altri enti pubblici … 

CANILE COMUNALE E GATTILE: gestione   ANAGRAFE CANINA : gestione 

DATI INDICATORI

valutazione stato 2011 e variazione 2010-11 Unità misura

2005

2006

2007

2008

2009

Trend 2010-11

2011

2010

n./anno

2.000

1.896

801

1.461

2.500

4.000

3.647

-

animali entrati 

n./anno

395

352

306

283

235

295

311

-

animali adottati 

n./anno

118

126

96

130

110

121

149

animali restituiti 

n./anno

112

120

animali deceduti 

n./anno

4

34

anagrafe canina‐  cani iscritti annualmente 

canile comunale 

gattile comunale ‐ animali presenti 

n./anno

550

560

600

590

520

675

640

-

colonie feline censite sul territorio 

n./anno

79

80

80

81

58

74

100

-

incenerimenti di animali domestici   presso il forno inceneritore del canile comunale 

n./anno

1.525

1.414

1.381

1.448

1.455

0

0169

-

169 Inceneritore del canile dismesso nel 2010. 82


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

  MONITORAGGIO 2011   STATO DI ATTUAZIONE INTERVENTI INDICATI NEL   PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (SEAP) DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA     a breve termine ‐ 2013 

83


Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

84


Comune di Reggio Emilia

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

1 VERDE 

CO2/anno 2020

16 PIANTUMAZIONI  PARCO RODANO  990  FONTANILE  ton  ARIOLO  NUOVO BOSCO  URBANO 

L’intervento consiste in nuove piantumazioni nelle  aree del:   ‐Parco del Rodano per 30 ettari  ‐Fontanile Ariolo per 3 ettari  ‐Bosco urbano per 10 ettari (TIL)   Si prevede un totale di 43  ettari di aree con nuove  piantumazioni 

2 MOBILITA’ 

NOME INTERVENTO   SEAP 

25 FLOTTA  COMUNALE  CON  VEICOLI  ELETTRICI 

10 ton 

Il progetto prevede il consolidamento della flotta  comunale con veicoli elettrici In particolare si  prevede :  ‐maggior ricorso dell’utilizzo del mezzo elettrico  ‐razionalizzazione del servizio 

2 MOBILITA’ 

BA  

Conto Consuntivo Ambientale 2011

26 PROGETTO  “ARIAMIA” ‐  VEICOLI  ELETTRICI  COMMERCIALI 

7.139 ton 

L’azione prevede il potenziamento del progetto Aria  mia di TIL per la diffusione dei veicoli commerciali  elettrici tra gli esercenti del centro città (circa 70  totali)∙In particolare si prevedono le seguenti azioni  specifiche:  ‐conferma del servizio a 35 commercianti  ‐rinnovo del progetto  ‐campagna pubblicitaria (Play Porter)  ‐estensione del servizio a 35 nuovi commercianti 

La azione è in corso di realizzazione   ‐ Ariolo : intervento concluso ( 3 ettari  con prato polifita, siepi e alberi)  ‐Parco Rodano : concluso (circa 500 alberi piccoli e semina prati )  ‐Bosco Urbano Aeroporto TIL:  nel 2011 è stato predisposto  l’accordo  sottoscritto poi nel 2012 . Piantumazioni previste nel 2012  INTEGRAZIONE : Sono state realizzati anche altri interventi di piantumazione  collegati all'applicazione della legge "un albero per ogni nato” , in  collaborazione con Istituzione nidi e scuole infanzia.     INDICATORI (2011)  Nuovi alberi piantumati = n.d  n. anno   Aree con nuove piantumazioni =  n.d.   mq/anno   L’intervento è stato realizzato . E’ proseguito ed è stato consolidato l’utilizzo  di una flotta di veicoli  comunali in gran parte a basso impatto e nel 2011 si è  provveduto ad una razionalizzazione dell’utilizzo (con riduzione dei mezzi in  uso)    INDICATORI (2011)  Automezzi elettrici –ibridi utilizzati dall’ente nell’anno = 57 n (v. 8.b)  Automezzi metano utilizzati dall’ente nell’anno = 6 n. (v. 8.b)  % autovetture ecologiche sul totale = 59,43 % ( v. 8.b)  L’azione è stata realizzata completamente. Ridefinito l’accordo tra TIL,  Comune, Zapi, Provincia e Confcommercio, progettata e realizzata  campagna pluriennale di promozione, data possibilità di personalizzare il  mezzo elettrico a nolo. Attualmente circa 50 veicoli elettrici sono dati a noto  nell’ambito del servizio convenzionato “AriaMia Play Porter”.  INTEGRAZIONE A Reggio Emilia sono molti di più i veicoli elettrici  di TIL  circolanti  a noleggio a privati, enti pubblici o aziende oltre 30 veicoli ibridi  bimodali.     INDICATORI (2011)  Veicoli elettrici Play Porter noleggiati a commercianti =  50  n.  Veicoli elettrici TIL circolanti a RE = 349 n./anno (v.2.b)  Veicoli TIL elettrici bimodali circolanti a RE = 30 n./anno (v.2.b)  Km percorsi veicoli TIL = 2.334.640 km/anno    

85

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

IN CORSO 

●●●○○ COMPLETATO

●●●●●

COMPLETATO

●●●●●


Comune di Reggio Emilia

2 MOBILITA’ 

2 MOBILITA’ 

2 MOBILITA’ 

BA  

NOME INTERVENTO   SEAP 

27 AZIONI DI  PROMOZIONE   USO  BICICLETTA 

28 SISTEMI  PREFERENZIA‐  ZIONE TPL 

29 AZIONI  MOBILITY  MANAGEMENT  AZIENDE 

Conto Consuntivo Ambientale 2011

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

n.q.

L’azione consiste nella promozione dell’utilizzo della  bicicletta in ambito urbano attraverso varie azioni  (bike sharing, aumento sicurezza , nuove piste  ciclabili …)  In particolare si prevede:  ‐estensione Bike Sharing nei parcheggi scambiatori  (anche di prossima realizzazione)  ‐realizzazione spazio per noleggio ‐manutenzione bici  presso la stazione FFSS  ‐possibilità trasporto bici treni ed autobus  ‐ampliamento rete piste ciclabili  

L’azione è stata in gran parte realizzata   Cresce la rete piste ciclabili che ha raggiunto i 180 km. E' stato realizzato il  deposito bici in stazione.  Sui treni locali e autobus c’è possibilità di trasporto  delle bici anche se tale possibilità è ancora limitata.  Il servizio di bike sharing non è stato potenziato anche se aumentano i  fruitori.    INDICATORI (2011)  Lunghezza piste ciclabili =  180,7 Km (vedi 2.d)  Bike‐sharing: prelievi bici nel corso dell'anno = 20.423 n.anno  (vedi 2.d) 

n.q.

Il progetto prevede il potenziamento del TPL tramite  corsie preferenziali .  In particolare sono previste le seguenti azioni:   ‐Studio di fattibilità   ‐Realizzazione preferenziali 

Realizzati studi di preferenziazione ma non c’è stato incremento di corsi e  preferenziali.   Sono stati realizzati alcuni interventi saltacoda.    INDICATORI (2011)  Lunghezza corsie preferenziali TPL =  1,45 Km (vedi 2.b)   

250

L’azione prevede la creazione di un tavolo con le  imprese del territorio per la definizione di alcune  azioni condivise per promuovere un mobility  management più sostenibile casa‐lavoro per le  principali aziende del territorio .   In particolare sono previste le seguenti azioni:∙   Apertura portale car pooling condiviso con le  aziende∙  Adesione 7 aziende locali pubbliche e private  Promozione del portale 

L’azione così come preventivata è stata in gran parte realizzata. E’ stato  attivato tavolo  con azione con mobility managment sul territorio (Provincia,  Comune, Lombardini motori, Ospedale, ASL, …..). Realizzato e promosso  portale car pooling.   CRITICITA’ ‐ Il progetto però non ha portato a risultati significativi; circa 30  iscritti al portale ma nessun equipaggio. Ciò è dovuto al fatto che la realtà e  il bacino potenziale di Reggio è tale da non rendere concretamente fattibili  progetti di car pooling.    INDICATORI (2011)  Aziende locali con mobility manager = 6 n.   

CO2/anno 2020

86

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

IN CORSO 

●●●●○

IN CORSO 

●○○○○

IN CORSO 

●○○○○


Comune di Reggio Emilia

4 ACQUA 

3 SVILUPPO URBANO 

2 MOBILITA’ 

BA  

NOME INTERVENTO   SEAP 

Conto Consuntivo Ambientale 2011

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

L’azione consiste nella attuazione di azioni varie di  mobility managment per i dipendenti dell’ente volte  a incentivare la mobilità sostenibile negli  spostamenti casa‐lavoro (car pooling abbonamenti  TPL agevolati, parcheggi bici sedi …). In particolare  sono previste le seguenti singole azioni:   Nuova indagine sugli spostamenti casa‐lavoro dei  dipendenti  Identificazione soluzioni più adatte a seconda dei  risultati dell’indagine  Realizzazione iniziative 

L’azione è in corso. Sono stati forniti negli anni 2008‐09, 2009‐10 incentivi  per l'abbonamento TPL a prezzi agevolati di cui hanno usufruito 56   dipendenti.  Nel 2011 gli abbonamenti fino al 31 dicembre sono stati 63. Nel  2012  non sono stati più erogati gli incentivi.   Non sono stati fatti ulteriori parcheggi per dipendenti.   L’indagine casa‐lavoro è stata predisposta nel 2011 ( è in fase di  realizzazione nel 2012). 

43 APEA  747  ton  ZONA  PRATO GAVASSA

Realizzazione di un’area ecologicamente attrezzata  (APEA) nella zona di Prato Gavassa  Sono previste le seguenti azioni:  Selezione dell’area per la realizzazione dei  lavori∙(2009)  Piantumazione del verde(al 2014)∙  Installazione dell’illuminazione pubblica a basso  consumo ( al 2014)   Installazione fotovoltaico 1MW (al 2014) 

L’azione è in corso anche se in fase iniziale.   Presentati progetti efficentamento energetico per richiesta finanziamenti  RER, sottoscrizione accordi territoriali con Provincia.    INTEGRAZIONE: APEA Mancasale. 

19 663  MANUTENZIONE  ton  RETI IDRICHE 

Il progetto consiste nella manutenzione della rete  idrica acquedottistica per minimizzazione degli  sprechi . In particolare sono previste le seguenti  azioni:   ‐Distrettualizzazione della fascia urbana della città   ‐Interventi di manutenzione periodica  ‐ Valutazione dei risultati 

L’azione è in corso e continuativa.  I vari interventi effettuati hanno permesso nel 2011 (rispetto al 2010) un  “risparmio conseguito su acqua immessa lorda: 545.190mc..  Considerando un consumo energetico medio: 0,6 kwh/mc, l’energia  risparmiata 327.114 kwh/anno, pari a 61,2 Tep/ risparmiati anno 2011.    INDICATORI (2011)  perdite nette della rete acquedottistica = 12%  risparmio acqua immessa : 545.190 mc 

30 MOBILITY  MANAGEMENT  DIPENDENTI  COMUNE 

CO2/anno 2020

n.q.

87

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

IN CORSO 

●●●○○

IN CORSO 

●○○○○ IN CORSO 

●●●●○


Comune di Reggio Emilia

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

5 RIFIUTI 

CO2/anno 2020

22 RIDUZIONE  RIFIUTI  ENTE 

L’azione consiste nella riduzione dei consumi di carta  e aumento della raccolta differenziata negli uffici‐ strutture dell’ente attraverso azioni varie. In  particolare sono previsti:   aggiornamento indagine abitudini dipendenti  rispetto utilizzo di carta  redazione newsletter con consigli pratici   potenziamento dotazione cestini per la raccolta  differenziata 

L’intervento non è stato realizzato. Prosegue comunque la raccolta  differenziata della carta e toner negli uffici  e l’acqusto del 100% di carta  ecologica. ( vedere anche ambito rendicontazione 8.b)    INDICATORI (2011)  risme (500 fogli) carta acquistata = 14.440 n.anno (carta ecologica) (vedi 8.b) frazioni di rifiuti raccolte in modo differenziato negli uffici dell’ente = 2 n.  (carta e toner) 

5 RIFIUTI 

NOME INTERVENTO   SEAP 

23 UTILIZZO  VEICOLI A BASSO  n.q.  IMPATTO  RACCOLTA  RIFIUTI CENTRO  STORICO 

L’azione prevede l’utilizzo di mezzi a basso impatto  per la raccolta differenziata nel centro città  attraverso un accordo Comune IREN. Il progetto  prevede come azioni specifiche.  Censimento mezzi utilizzati   Utilizzo mezzi almeno Euro 3   

Per la raccolta differenziata nel centro storico vengono utilizzati diversi  mezzi a basso impatto ambientale     INDICATORI (2011)  Porte elettrici = 10  Gasoloni a metano = 3  Spazzatrice = 1   Monoperatori metano  2  Monoperatori Euro 5 = 4 lift Euro 5 = 4  

5 RIFIUTI 

BA  

Conto Consuntivo Ambientale 2011

24 CHIUSURA  INCENERITORE  DI CAVAZZOLI 

Il progetto prevede l'attuazione delle varie fasi  tecniche ed amministrative per la chiusura  dell’inceneritore di Cavazzoli e la chiusura  dell'impianto entro il 2012. 

n.q.

18.080 ton 

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

NON ATTUATO 

○○○○○ IN CORSO 

●●●●○ COMPLETATO

L’intervento è stato realizzato con la tempistica prevista.  Nel maggio 2012 è stato chiuso impianto. 

88

●●●●●


Comune di Reggio Emilia

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

6 ENERGIA 

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

1 NUOVI IMPIANTI  8.818  170 FOTOVOLTAICI  ton    DELL'ENTE 

Gli interventi previsti inizialmente dal primo stralcio (13 progetti da 1 MW)  non sono stati realizzati in quanto il bando 2010 è  andato deserto, mentre  L’intervento prevede l’installazione di nuovi impianti  un secondo bando 2011 è stato presentato ma ritirato per mancanza di  fotovoltaici su tetti e altre superfici di proprietà del  incentivi statali. Attualmente è allo studio un nuovo bando per il 2012  Comune. L’azione è di vista un due stralci.  seguito da AGAC Infrastrutture.   ‐13 progetti già approvati (1 Mw complessivo ) entro  CRITICITA' Vista la mancanza nei prossimi anni di incentivi sul fotovoltaico  2011  sarà difficile realizzare i 5 MW previsti.  ‐ ulteriori installazioni per un totale di almeno 5 MW  INTEGRAZIONE Sono stati realizzati comunque su vari edifici dell'ente  entro 2020  impianti fotovoltaici (94,6 KW)  e solare termico (232 mq).      = 1MW al 2011  INDICATORI (2011)  >= 5 MW al 2020  Impianti fotovoltaici su strutture dell’ente: potenza installata  = 0,094 MW  (v. anche ambito rendicontazione 6.2) 

6 ENERGIA 

CO2/anno 2020

2 NUOVI IMPIANTI  3.674  FOTOVOLTAICI  ton  DI PRIVATI 

L’azione consiste nella installazione di nuovi impianti  fotovoltaici per almeno 5 MW  su tetti e terreni  privati: settore industriale, agricolo,civile,terziario  (entro 2011)   >= 5MW al 2011 

6 ENERGIA 

NOME INTERVENTO   SEAP 

3 NUOVI IMPIANTI  MICRO‐ 5.448  COGENERAZION ton  E SETTORE  INDUSTRIALE 

Non si dispone di dati specifici ma  probabilmente  ma probabilmente  l’obiettivo è disatteso.   L’intervento prevede l’installazione di nuovi impianti  Nessuna attività specifica dell’Ente per favorire l’azione   di micro‐cogenerazione nel settore industriale per    ciclo produttivo.  INDICATORI (2011)  L'ente deve favorire tale azione.  impianti micocogenerazione nel settore industriale: n. impianti =   n.d.  potenza installata (MW) = n.d. 

-

6 ENERGIA 

BA  

Conto Consuntivo Ambientale 2011

4 NUOVI IMPIANTI  1.066  MICRO‐ ton  COGENERAZION E SETTORE CIVILE

L’intervento prevede 10 impianti di micro‐ cogenerazione (70 KW di potenza) nel settore civile  per produrre direttamente l’energia necessaria alle  abitazioni.  L'ente deve favorire tale azione.  = 70 KW al 2011 

Non si dispone di dati specifici ma  probabilmente  ma probabilmente  l’obiettivo è disatteso.   Nessuna attività specifica dell’Ente per favorire l’azione    INDICATORI (2011)  impianti micocogenerazione nel settore civile  n. impianti =  n.d.  potenza installata (MW) = n.d. 

-

170

I privati hanno già realizzato impianti per circa 11 MW.  Sono stati raggiunti  obiettivi molto superiori a quanto preventivato    INDICATORI (2011)  Impianti fotovoltaici privati:  potenza  installata  = 11 MW circa   

Totali nel decennio 2010-2020 di cui 1468 ton al 2013 e 7.350 al 2020. 89

NON ATTUATO 

○○○○○ COMPLETATO

●●●●●


Comune di Reggio Emilia

6 ENERGIA 

13 INTERVENTI  VARI DI  EFFICIENZA  ENERGETICA  EDIFICI ENTE 

6 ENERGIA 

CO2/anno 2020

14 ADOZIONE  17.386  CERTIFICAZIONE  ton  ECOABITA 

6 ENERGIA 

NOME INTERVENTO   SEAP 

15 LEGGE  REGIONALE PER  EFFICIENZA  ENERGETICA  EDIFICI 

6 ENERGIA 

BA  

Conto Consuntivo Ambientale 2011

18 SOSTITUZIONE  646,5  LAMPADE  ton  ILLUMINAZIONE  PUBBLICA 

1.400 ton 

18.080 ton 

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

Già attuate in gran parte le varie azioni preventivate: installato  sistema di  telegestione impianti climatizzazione in tutti gli edifici comunali, sostituite  caldaie tradizionali con caldaie a condensazione ad alta efficienza, revisione  degli orari di riscaldamento per eliminare i periodi superflui, Bilancio  L’azione consiste in interventi vari di efficienza  Energetico di tutti gli edifici dell'ente. Sono stati inoltre realizzate diversi  energetica negli edifici del Comune.   interventi di ristrutturazione, ampliamento o nuova costruzione di edifici‐ E’ prevista una  prima fase di individuazione edifici  strutture dall’ente con interventi vari di risparmio energetico e per utilizzo  che necessitano interventi, per poi passare alla  fonti rinnovabili (vedere ambito  di rendicontazione 6.b)    progettazione e esecuzione dei lavori (es.  telegestione, sostituzione caldaie, gestione orari, ….)  INDICATORI (2011)  Edifici  dell’ente con Bilancio Energetico = 109 n. (v. 6.b)  Impianti di telegestione=  138 n.  Consumi energetici dell’ente per riscaldamento = 3.800 TEP/anno (v. 6.b)  Consumi di energia elettrica dell’ente per uffici …. =2.265.TEP/anno (v. 6.b)  Numerose sono le procedure in corso di certificazione, ma contenuto il  numero di certificazioni rilasciate, anche a causa della crisi edilizia.   L’azione consiste nello sviluppo della certificazione  La certificazione viene promossa regolarmente dal Comune con varie azioni  Ecoabita negli interventi edilizi privati (nuovi  (campagna informativa, criteri incentivanti nel RUE, ……).  interventi e ristrutturazioni).    All’Ente compete anche la promozione di tale azione,  INDICATORI (2011)  la verifica dei parametri e il monitoraggio.  Unità immobiliari con certificazione Ecoabita = 37 n.tot (v.6.a)  Permessi a costruire procedure Ecoabita rilasciati nell’anno = 49 n. anno (v.  6.a)  Trattandosi di un obbligo di legge l’azione è in attuazione.  L’ente effettua controlli  dei progetti presentati e in corso d’opera.   L’azione consiste nella applicazioni della legge    regionale ai nuovi interventi o nelle ristrutturazioni.   INDICATORI (2011)  Si tratta di in obbligo di legge.  Interventi di nuova costruzione, ampliamento sopraelevazione :  L’ente effettua controlli dei progetti e in corso  superficie concessionata = 95.956 mq/anno ( v. 3.b)  d'opera.  Recupero e riconversione di edifici:  superficie  concessionata = 15.621 mq/anno (v. 3.b)  L’azione consiste nel completamento della  sostituzione delle vecchie lampade a vapore di  mercurio dell’illuminazione pubblica  con nuove  lampade al sodio ad alta efficienza  energetica.  2.200 delle 4400 lampade esistenti sono già state  sostituite .   Si prevede  anche il monitoraggio dei risultati. 

Sono  stati già stati sostituiti la metà dei punti luce. Circa 2.200 su 4.400.    INDICATORI (2011)  Lampade a mercurio sostituite con lampade al sodio =  2.200 n. totale   Consumi di energia elettrica per illuminazione pubblica = 3.588 TEP/anno  (vedi 6.b) 

90

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

IN CORSO 

●●●●○

IN CORSO 

●●●○○ IN CORSO 

●●●○○ IN CORSO 

●●●○○


Comune di Reggio Emilia

‐ CO2/anno  2020

ATTUAZIONE AZIONE AL 2011   E INDICATORI COLLEGATI 

AZIONI SPECIFICHE PREVISTE 

20 LAMPADE LED  250  SEMAFORI E  ton  ILLUMINAZIONE  PUBBLICA 

L’intervento prevede la sostituzione di tutte le  lampade ad incandescenza dei semafori con lampade  a LED  e nella prosecuzione dell'attività di  sperimentazione del LED nella pubblica illuminazione  (valutazione vantaggio tecnico, economico rispetto a  quelle al sodio) 

L’intervento è stato completato.   Sostituite tutte le lampade ad incandescenza dei semafori con lampade a  LED. Prosegue la  sperimentazione del LED nella pubblica illuminazione.    INDICATORI (2011)  Lampade semaforiche a incandescenza sostituite con LED = 717. n.tot   

21 REGOLATORI  FLUSSO  726  ton  LUMINOSO  ILLUMINAZIONE  PUBBLICA 

Il Progetto consiste nella installazione di regolatori di  flusso luminoso in base alle diverse ore del giorno e  al fabbisogno delle diverse aree.  In particolare il progetto prevede le seguenti azioni:  ‐identificazione dei luoghi   ‐installazione regolatori   ‐valutazione dei risultati  

L’intervento è stato completato.      INDICATORI (2011)  Impianti con regolatore di flusso = 142 n.tot   

42 PROGETTO  ECOBANK 

nq

Promozione e implementazione del progetto  Ecobank che vede la costituzione di edifici bancari a  basse emissioni (standard Ecoabita per edifici  passivi).  Il progetto prevede varie azioni specifiche:  progettazione  Autorizzazione  interventi di riqualificazione 

50 ton 

Numerosi sono i prodotti‐servizi "verdi" acquistati ogni anno in vari settori .  L'ente acquista il 100% di carta riciclata .  ( vedere ambito di rendicontazione  Il progetto consiste nel incrementare gli acquisto di  8.b).  prodotti green e di servizi a basso impatto di  Il progetto Gare Senza Carta è stato attuato anche anche se è stato fatto un  emissioni di CO2 oltre che l’implementazione del  solo bando nel 2011 (anche per la crisi).   progetto “Gare senza carta” volto alla    dematerializzazione delle procedure di gara.  INDICATORI (2011)  In particolare si prevedono :   Beni e servizi  dell’ente con criteri ecologici = 20 n./anno (v. 8.b)  Allestimento di una campagna informativa specifica  Carta ecologica acquistata dell’ente = 19.440 n./anno risme da 500 fogli (v.  Acquisto di carta riciclata per fotocopiatrici e altri usi  8.b)  GareSenzaCarta realizzate nell’anno:  1 n./anno 

8 GPP 

E6 ENERGIA 

6 ENERGIA 

NOME INTERVENTO   SEAP 

6 ENERGIA 

BA  

Conto Consuntivo Ambientale 2011

41 GPP  E  GARE  SENZACARTA 

ATTUAZIONE  2011  E RISULTATI

COMPLETATO

●●●●● COMPLETATO

●●●●● IN CORSO 

Stipulato protocollo di intesa tra Comune e Gruppi bancari.   Il progetto non è  ancora partito operativamente.

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●○○○○ IN CORSO 

●●●○○


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

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Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

        ALLEGATI 

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Conto Consuntivo Ambientale 2011

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Conto Consuntivo Ambientale 2011

1 ‐ Principali linee di intervento 2011‐2020 del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)  del Comune di Reggio Emilia

Promuovere su tutto il territorio lo sviluppo  di energie rinnovabili  •

• Puntare sull’efficienza energetica di nuovi e  vecchi edifici sul territorio, contenendo  l’urbanizzazione nelle aree esistenti 

Creare sinergie con tutti gli attori locali del  territorio per potenziare la produzione e l’utilizzo  dell’energia fotovoltaica e della micro‐ cogenerazione  •

Adottare nuove misure per il trattamento dei  rifiuti urbani, puntando su un potenziamento  della raccolta differenziata sul territorio  •

Realizzare nuove aree destinate al verde  pubblico e a boschi, coinvolgendo in questo  progetto anche le associazioni presenti sul  territorio       

Promuovere presso le aziende e gli esercizi  privati locali e adottare nelle pratiche comunali  un sistema commerciale e operativo più  sostenibile ed efficiente dal punto di vista  energetico  •

Potenziare il trasporto pubblico e il ricorso  alla bicicletta come mezzo di trasporto, in  un’ottica di diminuzione del traffico cittadino  Creare degli strumenti di interscambio tra i  vari mezzi di trasporto più efficienti  •

2. Una città più verde e più efficiente   

4. Una città che si muove meglio 

• Migliorare la manutenzione e l’efficienza  energetica delle reti idriche e elettriche 

1. Nuove energie a zero CO2   

3. Reti e servizi intelligenti   

• Promuovere studi e ricerche per  approfondire gli effetti del cambiamento  climatico sulla nostra città  • Rendere l’adattamento al cambiamento  climatico una delle strategie chiave da tenere in  considerazione negli strumenti decisionali del  Comune 

 

5. Un’economia a basse emissioni 

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Chiusura inceneritore di Cavazzoli  

6. Adattarsi al clima che cambia 


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Conto Consuntivo Ambientale 2011

entro 2020 

1. Nuove energie a zero CO2 

2013

Area

2 ‐Interventi previsti dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile  riclassificazione in base alle aree competenza della Contabilità Ambientale DESCRIZIONE INTERVENTO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (SEAP) 

CONTABILITA’ AMBIENTALE 

SOGGETTI COINVOLTI  ATTUAZIONE INTERVENTO  DIRETTO GESTORI IMPRESE CITTADINI 

1. Installeremo nuovi impianti fotovoltaici per almeno 5 MW (di cui 2 entro il 2013 e 3 entro il 2020) di  potenza su tetti e altre superfici di proprietà del Comune 

ENERGIA

a

2. Le imprese locali realizzeranno 12 progetti di impianti fotovoltaici per almeno 5 MW entro il primo  semestre 2011 

ENERGIA

a

3. Favoriremo le aziende del territorio nella realizzazione nei prossimi 3 anni di nuovi impianti di micro‐ cogenerazione per soddisfare il fabbisogno energetico dei propri edifici industriali 

ENERGIA

a

a

4. Incoraggeremo i cittadini a realizzare nei prossimi anni 10 impianti di micro‐cogenerazione (70 Kw di  potenza) che permetteranno di produrre direttamente l’energia necessaria alle abitazioni  

ENERGIA

a

a

5. Adotteremo delle iniziative finalizzate al potenziamento del sistema di teleriscaldamento attuale 

ENERGIA

a

a

6. Installeremo una nuova centrale a biomassa nel territorio comunale da 3 MW o, in alternativa, 3  centrali da 1 MW 

ENERGIA

a

a

7. IREN effettuerà un processo di ammodernamento delle proprie centrali 

ENERGIA

a

8. Saranno promosse delle iniziative sul territorio locale per la realizzazione di impianti di micro‐ cogenerazione pari alla potenza di 1 MW  

ENERGIA

a

a

9. Promuoveremo presso le aziende locali l’installazione di impianti fotovoltaici sulle superfici  industriali, commerciali e agricole per una potenza pari a 30 MW 

ENERGIA

a

a

ENERGIA

a

ENERGIA

a

a

ENERGIA

a

10. Entro il 2020 saranno realizzate altre 22 microturbine per alimentare il settore industriale e  sviluppare ulteriormente la micro‐cogenerazione   11. ACER installerà almeno 20 kW di impianti fotovoltaici negli edifici che gestisce per conto del  Comune   12. Ci aspettiamo che grazie all’incentivo del conto energia verranno installati impianti fotovoltaici nel  settore residenziale 

96


entro 2013  2020 

2. Città più verde e efficiente 

Area

Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DESCRIZIONE INTERVENTO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (SEAP) 

DIRETTO GESTORI IMPRESE CITTADINI 

ENERGIA

a

a

14. Sarà sviluppato il progetto per l’adozione su base volontaria della certificazione Ecoabita da parte dei  cittadini nella costruzione di nuovi edifici privati, con l’obiettivo di raggiungere una diminuzione del 25%  di emissioni di gas serra da parte dei nuovi edifici privati 

ENERGIA SVILUPPO  URBANO 

a

15. Attueremo la legge regionale per l’efficienza energetica degli edifici e ne monitoreremo i risultati 

ENERGIA

a

16. Realizzeremo alcune nuove aree verdi nella zona del Parco del Rodano, nel Fontanile dell’Ariolo e  creeremo un bosco urbano 

VERDE

a

VERDE

a

ENERGIA

a

a

ACQUA

a

a

20. Proseguiremo nell'attività di sperimentazione ed estensione dell’utilizzo di soluzioni efficienti a livello  energetico, come le lampade a LED, in prospettiva di un futuro utilizzo per la rete di illuminazione  pubblica 

ENERGIA

a

a

21. Estenderemo ulteriormente l’utilizzo dei regolatori di flusso energetico dell’illuminazione pubblica 

ENERGIA

a

a

a

17. Destineremo nuove aree a verde pubblico e a boschi nei prossimi 10 anni, per una superficie di  circa 3.000.000 mq e per un totale di circa 150.000 nuovi alberi  

19. Adotteremo misure per la manutenzione delle reti idriche, per minimizzare gli sprechi 

2013

SOGGETTI COINVOLTI  ATTUAZIONE INTERVENTO 

13. Promuoveremo l’utilizzo di criteri di risparmio energetico nei progetti di ristrutturazioni degli edifici  esistenti 

18. Miglioreremo il sistema di illuminazione pubblica con lampade ad alta efficienza energetica,  completandone la sostituzione e il rinnovamento 

3. Reti e servizi intelligenti 

CONTABILITA’ AMBIENTALE 

22. Promuoveremo iniziative rivolte ai dipendenti comunali per ridurre la carta e i rifiuti prodotti dall’Ente 

RIFIUTI GESTIONE  AMBIENTALE 

23. Promuoveremo nell’ambito di un accordo fra il Comune ed IREN l’ottimizzazione del sistema  differenziato di raccolta dei rifiuti, utilizzando anche veicoli a minor impatto ambientale 

RIFIUTI

a

a

24. Chiuderemo l’inceneritore di Cavazzoli 

RIFIUTI

a

a

97


entro 2020 

4. Città che si muove meglio 

2013

Area

Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DESCRIZIONE INTERVENTO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (SEAP) 

CONTABILITA’ AMBIENTALE 

SOGGETTI COINVOLTI ATTUAZIONE  INTERVENTO  DIRETTO GESTORI  IMPRESE  CITTADINI 

25. Proseguiremo la conversione della flotta veicoli comunali e di quelle delle Farmacie Comunali con veicoli  elettrici 

ACQUISTI VERDI 

a

a

26. Potenzieremo l’accordo con TIL (progetto Ariamia) per noleggiare a prezzi convenzionati i veicoli elettrici  commerciali 

MOBILITA’

a

a

a

27. Promuoveremo l’uso della bicicletta realizzando progetti di bike sharing, aumentando la sicurezza dei ciclisti  MOBILITA’   e creando nuove piste ciclabili  INFORMAZIONE

a

28. Velocizzeremo e potenzieremo il trasporto pubblico con un differente sistema di gestione dei semafori che  dia la precedenza al trasporto pubblico rispetto agli altri mezzi privati 

MOBILITA’

a

a

29. Incentiveremo azioni di mobility management nelle aziende di maggiori dimensioni, promuovendo da parte  dei datori di lavoro l’offerta di abbonamenti agevolati per i dipendenti virtuosi 

MOBILITA’

a

a

30. Promuoveremo azioni di mobility management per i dipendenti del Comune 

MOBILITA’

a

a

a

a

a

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a

a

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a

a

31. Promuoveremo una maggiore frequenza sulle principali linee di viabilità e un aumento della velocità del  MOBILITA’  traffico commerciale  32. Favoriremo da parte dei privati il completamento del CIM (Centro Interscambio della Mobilità) insieme  alla realizzazione dei servizi connessi presso la Stazione Ferroviaria, in funzione della valorizzazione, della  MOBILITA’  vivibilità e sicurezza della stessa  33. Promuoveremo la realizzazione di corsie preferenziali con sistemi salta‐coda lungo i percorsi principali  MOBILITA’  del trasporto pubblico e in prossimità dei nodi più congestionati e delle rotatorie  34. Adotteremo iniziative verso le imprese locali per la creazione di nuovi parcheggi per biciclette nel  MOBILITA’  territorio locale  35. Miglioreremo gli strumenti e le iniziative per il contrasto del furto di biciclette  MOBILITA’  36. Promuoveremo presso i cittadini un maggiore utilizzo del mezzo bici come sistema di trasporto, anche  MOBILITA’   nel tragitto casa‐lavoro  INFORMAZIONE 37. Proseguiremo nella conversione della flotta dei veicoli comunali e FCR con veicoli elettrici  MOBILITA’  38. Adotteremo delle iniziative per la diffusione dello strumento di condivisione dell’ automobile tra i  MOBILITA’  dipendenti comunali  40. Punteremo sulla riduzione del traffico automobilistico, attraverso progetti di condivisione e scambio  MOBILITA’  dell’ automobile in appositi parcheggi 

98


entro 2013 

Conto Consuntivo Ambientale 2011

DESCRIZIONE INTERVENTO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (SEAP) 

CONTABILITA’ AMBIENTALE 

SOGGETTI COINVOLTI ATTUAZIONE  INTERVENTO  DIRETTO GESTORI IMPRESE CITTADINI 

41. Potenzieremo i sistemi di Green Public Procurement orientandoci verso l’acquisto di prodotti a basso  impatto ambientale e potenzieremo il progetto che ha informatizzato tutte le procedure di gare pubbliche  facendo diminuire in modo consistente l’utilizzo di carta fino a coprire tutte le gare del Comune 

ACQUISTI SOSTENIBILI 

a

42. Favoriremo la realizzazione da parte delle imprese locali del progetto ECOBANK, con la costruzione di  nuovi edifici bancari commerciali efficienti a livello energetico 

ENERGIA

a

a

43. Realizzeremo un’area ecologicamente attrezzata nella zona industriale di Prato Gavassa 

SVILUPPO URBANO 

a

a

GESTIONE AMBIENTALE 

a

a

45. Promuoveremo una maggiore efficienza e sostenibilità energetica nell’esercizio delle attività  commerciali del territorio locale 

ENERGIA

a

a

46. Promuoveremo degli accordi con le imprese per favorire uno sviluppo economico a basse  emissioni e l’introduzione di tecnologie più rispettose dell’ambiente 

ENERGIA

a

a

44. Promuoveremo presso le aziende locali e gli esercizi commerciali del territorio, il ricorso a sistemi  di approvvigionamento presso le filiere commerciali corte;  2020 

5. Economia a basse emissioni 

Area

Comune di Reggio Emilia

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Comune di Reggio Emilia

Conto Consuntivo Ambientale 2011

3 ‐ Impegni strategici dell’ente    AREE CONTABILITA’  AMBIENTALE 

LINEE DI INTERVENTO DEL PIANO D’AZIONE PER  L’ENERGIA SOSTENIBILE ‐ SEAP (2011‐2020) 

IMPEGNI STRATEGICI AMBIENTALI (2010‐2014) 

AREE  SEAP 

Migliorare la qualità dei parchi e degli spazi verdi fruibili  Realizzare una cintura verde della città  VERDE URBANO E  SISTEMI NATURALI 

Realizzare nuove aree destinate al verde pubblico e a boschi  UNA CITTÀ PIÙ VERDE E  ….. PIÙ EFFICIENTE 

Riqualificare, salvaguardare e valorizzare il territorio agricolo e  naturale  Continuare a realizzare aree e percorsi verdi favorendone le  connessioni 

Potenziare il trasporto pubblico e il ricorso alla bicicletta  come mezzo di trasporto, ……… 

Migliorare la fluidificazione del traffico  MOBILITÀ SOSTENIBILE 

Sviluppare il trasporto pubblico 

Creare degli  strumenti  di  interscambio  tra  i  vari  mezzi  di  trasporto più efficienti ……

Incrementare la qualità urbana e la sostenibilità della mobilità 

SVILUPPO URBANO  SOSTENIBILE 

ACQUE

Investire sulla rigenerazione e trasformazione urbana dell’esistente  Rigenerare, salvaguardare e valorizzare il territorio agricolo e naturale Contenere l’aumento del territorio urbanizzato 

Favorire l’uso razionale delle risorse idriche (risparmio e riuso) 

UNA CITTÀ PIÙ VERDE E  PIÙ EFFICIENTE 

Migliorare la manutenzione e l’efficienza energetica delle reti  UNA CITTÀ PIÙ VERDE E  idriche PIÙ EFFICIENTE 

Aumentare l’efficienza delle reti fognaria e acquedottistica 

Adottare nuove misure per il trattamento dei rifiuti urbani,  puntando su un potenziamento della raccolta differenziata sul  UNA CITTÀ PIÙ VERDE E  territorio  PIÙ EFFICIENTE  Chiusura inceneritore di Cavazzoli

Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti  RIFIUTI 

……. contenendo l’urbanizzazione nelle aree esistenti 

UNA CITTÀ CHE SI MUOVE  MEGLIO 

Diminuzione della produzione di rifiuti  Estensione della raccolta domiciliare secondo il “modello Reggio” 

100


Comune di Reggio Emilia

AREE CONTABILITA’  AMBIENTALE 

Conto Consuntivo Ambientale 2011

LINEE DI INTERVENTO DEL PIANO D’AZIONE PER  L’ENERGIA SOSTENIBILE ‐ SEAP (2011‐2020) 

IMPEGNI STRATEGICI AMBIENTALI (2010‐2014) 

Promuovere su tutto il territorio lo sviluppo di energie  rinnovabili  Creare  sinergie  con  tutti  gli  attori  locali  del  territorio  per  potenziare  la  produzione  e  l’utilizzo  dell’energia  fotovoltaica  e della micro‐cogenerazione ENERGIA ED EMISSIONI  CLIMALTERANTI 

Incrementare la produzione di energie rinnovabili 

Puntare sull’efficienza energetica di nuovi e vecchi edifici sul  territorio,……… 

Ridurre le emissioni climalteranti 

Rendere l’adattamento al cambiamento climatico una delle  strategie chiave da tenere in considerazione negli strumenti  decisionali del Comune 

AMBIENTE E SALUTE  STRUMENTI DI  GESTIONE AMBIENTALE  E ACQUISTI VERDI  FAUNA URBANA 

NUOVE ENERGIE A ZERO  EMISSIONI 

Aumentare l’efficienza energetica degli edifici 

Promuovere studi e ricerche per approfondire gli effetti del  cambiamento climatico sulla nostra città 

INFORMAZIONE, EDUCAZIONE E  PARTECIPAZIONE 

AREE SEAP 

Accrescere il senso di responsabilità civica e di protagonismo dei  cittadini 

-

UNA CITTÀ PIÙ VERDE E  PIÙ EFFICIENTE 

ADATTARSI AL CLIMA CHE  CAMBIA 

-

Promuovere stili di vita improntati alla sostenibilità ambientale 

Migliorare la qualità dell’aria  Contenere l’inquinamento acustico ed elettromagnetico  Contenere e rendere conto delle politiche ambientali e delle ricadute  sull’ambiente delle attività dell’ente  Adottare pratiche sistemi di gestione interni più sostenibili 

101

…. adottare nelle pratiche comunali un sistema commerciale e  UNA ECONOMIA A BASSE  operativo più sostenibile ed efficiente dal punto di vista  EMISSIONI  energetico


Documento stampato dalla tipografia del Comune di Reggio Emilia su carta ecologica

Conto consuntivo ambientale 2011  

Conto consuntivo ambientale 2011

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