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PERIODICO

Monreale.Net INDIPENDENTE DI COMMERCIO E ATTUALITÀ

N. 87 LUG/AGO 2015

San Gavin

Bentornati a San Gavino Arriva Agosto e tornano i tradizionali appuntamenti dell’estate sangavinese, da condividere insieme ai tanti emigrati che torneranno nel paese natale in occasione della festa di Santa Chiara.

Foto Studio Altea

La festa di Santa Chiara Il programma dei festeggiamenti religiosi e civili in onore della Santa Patrona di San Gavino.

I ricordi della colonia di Funtanazza Storia di quella che è stata per anni una delle colonie estive più all’avanguardia in tutta Europa.

La nuova stagione della Monreale Le novità della stagione 2015/16 della Monreale Calcio e la presentazione del nuovo stemma.


2 Cinque estati con Comprendo Questa che stiamo vivendo è la quinta estate in cui vi raccontiamo San Gavino, tra passato, presente e futuro. Probabilmente cinque anni fa non eravamo così sicuri di essere qui oggi, a raccontarvi l’estate 2015. Invece siamo arrivati all’edizione numero 87, tra le mille difficoltà del periodo, che per fortuna si son scontrate con le nostre ambizioni, sempre più forti. Sempre più spesso però ci capita di conoscere persone che collezionano ogni numero di “Comprendo”, che vi ricordiamo, ha iniziato le proprie pubblicazioni con le otto pagine del 23 Dicembre 2010. Per questo vi informiamo che chiunque avesse perso qualche numero, chiunque volesse avere una copia arretrata del giornale per perfezionare la propria collezione, può contattarci al numero 340.3432895. Abbiamo deciso di non stabilire un prezzo per ogni numero arretrato, ma di lasciare a voi la possibilità di scegliere il valore di ciò che vi manca, sostenendo il giornale con una libera offerta. LUCA FOIS & SIMONE USAI

EDITORIALE

Un viaggio tra ricordi lontani Quello che avete tra le mani è un numero dedicato, in gran parte, ai ricordi. Consapevoli che Agosto non sia solamente il mese delle partenze ma anche e soprattutto il mese dei ritorni, di tutti quegli emigrati che talvolta controvoglia, hanno dovuto lasciare anni addietro San Gavino. Dedichiamo la copertina alla piazza che fu, col campanile a destra e le persone sorridenti per il solo fatto di essere all’interno di una fotografia, oramai storica. Una foto che rappresenta il passato della nostra cittadina, argomento sempre presente nei discorsi degli emigrati, discorsi ricchi di nostalgia e rimpianti per ciò che sarebbe potuto essere ma non è stato. Nelle prossime pagine trovate il programma dei festeggiamenti patronali di Santa Chiara, che dal 9 al 13 Agosto, come da tradizione, saranno protagonisti dell’estate sangavinese. Nell’ultima giornata dei festeggiamenti, il 13 Agosto, è appunto prevista la “Giornata dell’Emigrato” a conferma del fatto che tanti sangavinesi tornano nel paese natale durante le ferie estive, e la via Roma per qualche giorno tornerà a essere invasa da tanti sangavinesi che la osserveranno con più di un briciolo di malinconia. Altri ricordi, li abbiamo voluti regalare, con l’articolo dedicato alla vecchia colonia di Funtanazza, in cui

tanti nostri concittadini, da bambini, hanno trascorso le proprie vacanze estive, in un periodo non di certo semplice ma carico di ottimismo verso un futuro che si immaginava sarebbe diventato diverso da quello che il presente adesso è. La parte storica sarà riservata al castello di Monreale, attraverso la recensione del nuovo libro di Antonio Casti “Il Castello nella Contrada di

Monreale” e l’ormai classico appuntamento con l’articolo di Alberto Serra che parlerà della leggendaria esistenza di cunicoli sotterranei nel nostro paese. Tanto sport, eventi e le problematiche classiche di un paese di provincia, argomenti sempre presenti nelle nostre pagine. Non ci resta altro che augurarvi buona lettura e buone vacanze… LUCA FOIS


SAN GAVINO

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Il programma della festa di Santa Chiara Il Comitato di Santa Chiara con il Patrocinio del Comune e in collaborazione con la Pro Loco, attraverso le pagine di Comprendo, presenta il programma dei festeggiamenti in onore di Santa Chiara Vergine, patrona del nostro paese. Il programma religioso inizia domenica 9 agosto con la “Giornata della Famiglia”: ore 7:30 la Messa presso la Chiesa di S.Gavino, ore 10:30 la Messa presso S.Chiara, ore 19:30 Vespro e ore 20 la Messa presso S.Chiara. Lunedì 10 agosto sarà la “Giornata degli Anziani e Malati”: ore 7:30 la Messa presso la Chiesa di S.Gavino, ore 8.30 la Messa presso S.Chiara, ore 9:30 le Confessioni, ore 18 il Rosario meditato, ore 18:30 la Messa con la partecipazione degli anziani e dei malati. Martedì 11 agosto sarà la “Giornata dei Ragazzi e dei Giovani”: ore 7:30 la Messa presso la Chiesa di S.Gavino, ore 8.30 la Messa

presso S.Chiara, ore 17:30 le Confessioni, ore 18:30 Vespro, ore 19 la Messa con la partecipazione dei ragazzi e dei giovani. Mercoledì 12 agosto sarà la “Festa della Comunità”: ore 7:30 la Messa presso la Chiesa di S.Gavino, ore 8:30 e ore 10 la Messa presso S.Chiara, ore 18 la Messa celebrata da Mons. Dettori Vescovo di Ales-Terralba, ore 19 la Processione che seguirà il percorso: Chiesa Parrocchiale - Via Trento - Via Roma - Via Garibaldi - Via Parrocchia - Via Gobetti - Via Garau - Via Zara - Via Fermi -Via Galilei - Via Torino - Via Trento Chiesa Parrocchiale. Accompagnerà la Processione la “Banda musicale Città di San Gavino” diretta dalla Maestra Alessandra Cadeddu, il tradizionale suono delle launeddas del Maestro Bruno Loi e i Cavalieri di San Gavino con i cavalli bardati a festa. Il Comitato invita i residenti nelle vie interessate al

passaggio della Processione a volersi gentilmente adoperare per il decoro delle strade e delle case. Giovedì 13 agosto si terrà l’ormai classica “Giornata dell’emigrato”: ore 7:30 la Messa presso la Chiesa di San Gavino, ore 18:30 Vespro, ore 19 la Messa con la partecipazione degli emigrati. I festeggiamenti civili prenderanno il via lunedì 10 agosto, alle ore 22 la serata di musica “Live” in compagnia di “Marco e Mattia Pilloni”, martedì 11 agosto sempre alle 22 il protagonista sarà il cabaret con Jacopo Cullin in “Non Ricordo Nulla” Tour 2015, con la partecipazione di Gabriele Cossu. Mercoledì 12 agosto alle ore 22 dietro il Convento S.Lucia si terrà lo spettacolo pirotecnico “Sa Roda”, a seguire alle 22:30 serata di Liscio con “Stefania e la sua Orchestra”. Il festeggiamenti chiuderanno giovedì 13 Agosto con la “Giornata dell’Emigrato” a cura della Pro Loco. Il Comitato ringrazia tutta la Popolazione, l’Amministrazione Comunale, la Stazione dei Carabinieri, il Comando dei Vigili Urbani, la Compagnia Barracellare, la Pro Loco, l’“Euro 2001”, le Associazioni Militari in congedo, gli Sponsor, i Commercianti che hanno generosamente offerto il loro contributo per la sottoscrizione a premi e tutte le persone che in qualche modo hanno contribuito alla festa patronale di Santa Chiara Vergine. “Attrus Annus”!

Mostra fotografica Durante i festeggiamenti di Santa Chiara, dal 9 al 13 Agosto, i locali del Civis in via Roma 102 ospiteranno l’evento “Stazione Fotografica in Mostra”, la seconda mostra fotografica “Un mondo in bianco & nero” organizzata dal Circolo Stazione Fotografica dell’Associazione Stazione Culturale del Medio Campidano in collaborazione con la Pro Loco. Visita la mostra e vota la tua preferita, l’inaugurazione si terrà domenica 9 agosto alle ore 19:00 e sarà l’esposizione sarà visitabile tutti e cinque i giorni di apertura fino alla mezzanotte.


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VIABILITÀ

Viabilità: novità e vecchi problemi Negli ultimi giorni di luglio, alcuni degli incroci più “famosi” e pericolosi presenti all’interno del centro abitato sangavinese, hanno assunto un nuovo colorito. Nulla in comune con la classica abbronzatura di questo periodo, bensì una giusta e importante imbiancata. Diversi punti del paese però sono ancora carenti dal punto di vista della viabilità, ci riferiamo tra gli altri a via Vespucci e via Risorgimento, che rimangono in attesa del proprio stratto di asfalto da troppo tempo, e ci riferiamo inoltre all’ingresso di via Pascoli per chi arriva da Sardara, chiuso al traffico da transenne temporanee ormai divenute fisse. Bene le novità che vediamo, e vedremo, nei tratti di strada che ci accompagnano alla stazione nuova: illuminazione, marciapiedi e parcheggi miglioreranno la situazione di chi utilizza quelle strade ma

soprattutto dei pendolari che spesso hanno stigmatizzato lo stato di abbandono della zona in questione. Tra le novità che abbiamo notato nella nuova segnaletica orizzontale, quella cioè tracciata sulla strada, ci sono le cosiddette isole di traffico. Una soluzione ovvia e giusta in prossimità di incroci a scarsa visibilità, che

però non tutti pare sappiano utilizzare. Queste parti della strada evidenziate con strisce bianche oblique e delimitate da un perimetro bianco, sono vietate sia al transito che alla sosta dei veicoli e hanno come scopo quello di migliorare la visibilità ai conducenti dei mezzi in uscita dall’incrocio, evitando loro, di dover

impegnare l’attraversamento dell’incrocio in maniera pericolosa. È un sistema semplice e sicuramente economico rispetto all’installazione di dissuasori fisici, sempre che nessuno ci parcheggi sopra, rendendone nulla l’efficacia e rischiando una spiacevole contravvenzione. LUCA FOIS


COSTA VERDE

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Rispettiamo le bandiere di segnalazione! Come purtroppo capita ogni estate, anche quest’anno le cronache dalle coste sarde riportano casi di incauti bagnanti salvati (a fatica) dai bagnini. Nonostante i divieti di balneazione e anche se il buonsenso dovrebbe suggerire di non avventurarsi in acqua se il mare è molto agitato, tantissime persone ogni anno mettono a repentaglio la propria vita e quella dei soccorritori. Abbiamo raggiunto alcuni bagnini che per tanti anni hanno prestato servizio nella Costa Verde, tradizionalmente bollata come “pericolosa” essendo esposta al maestrale. La prima raccomandazione è stata quella di “osservare le bandiere esposte dal servizio di salvamento e regolarsi di conseguenza”. Ci hanno ricordato che “le bandiere possono essere di tre colori, ci possono essere leggere differenze sui diversi

litorali, ma le regole generali sono identiche ovunque: la bandiera bianca significa che nella spiaggia è presente almeno un bagnino e che la balneazione è consentita; la bandiera rossa indica una generale situazione di pericolo (o la fine dell’orario del servizio di salvamento, generalmente dopo le 19:00); la bandiera gialla indica l’obbligo di chiudere gli ombrelloni a causa di forti raffiche di vento e il divieto dell’utilizzo

di gonfiabili e materassini che, nel caso il vento soffi da terra, potrebbero essere portati al largo”. Infine ci tengono a sottolineare come “la doppia bandiera rossa indichi un pericolo elevato e il divieto assoluto di balneazione”. Come spesso capita, però, tale divieto viene ignorato da chi non presta attenzione alle bandiere (o non ne conosce il significato) o da chi pensa di riuscire a cavarsela nonostante le onde e la forte

risacca. “Ho perso il conto dei casi di salvataggio, anche a diverse centinaia di metri dalla battigia a Torre dei Corsari e Pistis“ ci racconta Riccardo, per anni impegnato in Costa Verde e ora in forze nella più tranquilla Costa Rei “solitamente ragazzini spacconi, che rispondevano in malo modo agli avvertimenti, ma anche tanti adulti“. Proprio nei giorni scorsi, due turisti francesi sono stati soccorsi da un elicottero nelle acque di Scivu, in una giornata di fortissimo maestrale. “Gesti incoscienti come questi mettono a rischio anche la vita di noi bagnini“ ci dice Riccardo “a tutti piace fare il bagno e rinfrescarsi, ma con il mare non si scherza: abbiamo visto tanti, troppi, ragazzi morire tra le onde“. Allora prudenza e soprattutto rispettiamo le bandiere di segnalazione! SIMONE USAI


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SOCIETÀ

Musica di notte: una difficile convivenza È estate, e uno degli argomenti più discussi da sempre è la quiete pubblica, o meglio quale sia il giusto compromesso tra il rumore prodotto dall’intrattenimento e la necessità di tranquillità delle persone. Tutto ciò è disciplinato dal Regolamento Comunale di Polizia Urbana al “CAPO III - Pubblica Quiete e Tranquillità Delle Persone” in cui si asserisce che “il Comune tutela la quiete e la tranquillità delle persone, sia nel consueto svolgimento delle rispettive attività, sia nelle ore di riposo, come presupposto fondamentale della qualità di vita nel territorio urbano”. Al secondo comma dell’articolo 23 si entra nei dettagli: “È sottoposta a maggiori tutele la fascia oraria tra le 24:00 e le 7:00 (prorogata dalle ore 1:00 alle ore 9:00 nei giorni prefestivi): i cittadini hanno l’obbligo di conformarsi a

Hai bisogno di sp

tale principio e gli uffici pubblici sono chiamati a tenerne conto nell’autorizzare eventi o spettacoli”. Trovare il giusto compromesso in questa situazione, si sa, non è affatto semplice, da un lato le attività commerciali che attraverso l’intrattenimento, spesso all’aperto, hanno la possibilità di aumentare i propri incassi, che in un periodo come questo, non è cosa di poco conto. Dall’altra però la necessità di quiete pubblica anche per tutte quelle persone che si svegliano presto,

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prestissimo la mattina, e che attraverso il proprio lavoro ottengono i loro “incassi” da spendere poi eventualmente anche proprio nelle attività che fanno intrattenimento. Abbiamo pubblicato il Regolamento Comunale sulla pagina Facebook del nostro sito San Gavino Monreale . Net e i commenti, come volevasi dimostrare, sono molto divisi: “A me sinceramente spaventa molto di più il troppo silenzio e il degrado della vecchia stazione” scrive Massimo. Un punto di vista di-

verso lo offre Marina: “spero che queste regole le leggano anche i ragazzi che giocano a pallone fino alle due di notte” allargando così il cerchio del rumore non solo alle attività commerciali. “I bar e i pub lavorano se la gente lavora, il risveglio passa attraverso altre tematiche, quali l’edilizia pubblica e privata, e per come sono state affrontate fino ad oggi non mi sembra di prioritaria importanza occuparsi di quanto un bar possa o meno far chiasso” scrive Massimiliano ponendo il discorso su aspetti più generali. Fabio invece mette dei dubbi sulla possibile riuscita di un compromesso e scrive “si invoca la tanto amata ‘convivenza civile’ che deve essere praticata solo da una parte, perché le attività commerciali ‘devono pur lavorare’. Peccato che debba ‘pur lavorare’ anche chi ogni giorno si sveglia alle 4”.


LETTERE

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EVENTI

Sanga Vino Wine Festival 2015

Cinema sotto le stelle

L’Associazione Culturale Kenemèri e l’Associazione Culturale Sa Moba Sarda, con il patrocinio del Comune di San Gavino Monreale, sono liete di invitare la popolazione sangavinese al Cinema Sotto le Stelle 2015. Nella suggestiva cornice della Casa Museo Dona Maxima si potranno gustare quattro bellissime pellicole in un ambiente fresco e confortevole. La rassegna ha preso il via il 3 Agosto con “Guardiani della Galassia”, giovedì 6 Agosto: “Gravity”, giovedì 20 Agosto: “Edge of tomorrow” e lunedì 24 Agosto: “Nel paese delle creature selvagge”. Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21:30

Dall’incontro tra un’enoteca e un nuovo locale sangavinese nasce l’evento “Sanga Vino Wine Festival 2015”, una rassegna dedicata alla degustazione del vino tipico sardo in abbinamento a prodotti tipici, che si terrà sabato 8 Agosto. Il “Sanga Vino Wine Festival 2015” nasce da un’idea di “Tipico da Gomez”, enoteca situata in via Dante 39 ormai divenuta punto di riferimento per gli amanti del nettare ottenuto dalle vigne, e dalla collaborazione di “Havana – Café y Cocktail Plaça”, giovane locale situato in via Oristano 7 che sarà la piacevole cornice dell’intero evento. Due attività relativamente recenti, che si mettono in gioco con una collaborazione che permetterà a San Gavino di avere un evento di alto rilievo nell’ambito del vino. La serata sarà allietata dal dj set con Do-

glips e dall’esposizione degli stand della Fisar, Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori. Si potranno degustare bollicine, vini bianchi e rossi, saranno infatti protagonisti della serata, vini provenienti da diverse cantine sarde rinomate in tutta Italia: Meloni di Selargius, la Cantina Calasetta dal 1932, la Cantina di Mogoro, Cantina Pedres di Olbia e Contini di Cabras. “L’idea è nata per portare la cultura del vino nella nostra cittadina” ci dice Mario Virdis, titolare dell’enoteca Tipico da Gomez, che continua “speriamo di poter far diventare il festival un evento con cadenza annuale. Il settore vinicolo potrebbe essere un’opportunità per tanti, è un settore in continua crescita e espansione nonostante la crisi. La Fisar organizza spesso dei corsi per sommelier e consiglio

SANGA

PRESENTANO

WINE FESTIVAL

2015

SABATO 8 AGOSTO DALLE 19.30

HAVANA - CAFÈ Y COCKTAIL PLAÇA VIA ORISTANO, 7 - SAN GAVINO MONREALE

ai più curiosi di avvicinarsi a questo magico mondo”. Mario è appunto un sommelier della Fisar, che durante l’evento organizzerà degli appositi stand per poter dare tutte le informazioni possibili a chiunque voglia avvicinarsi a questa realtà. “Organizziamo almeno un evento a settimana” ci dicono Adriano e Luca, titolari dell’Havana “e in collaborazione con Tipico abbiamo creato il primo Wine Festival per San Gavino con l’augurio che nuove iniziative vengano promosse per movimentare sempre più il nostro paese”. Allora non ci resta che invitare i nostri lettori a partecipare alla rassegna dell’8 Agosto che prenderà il via intorno alle 19:30, con un brindisi e un augurio che nuove idee e nuovi eventi riempiano le pagine del nostro giornale.

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CULTURA

Il nuovo libro di Antonio Casti Si intitola “Il Castello nella Contrada di Monreale” l’ultima opera di Antonio Casti. Il libro edito da Maura Editrice e pubblicato nel giugno 2015, si apre con la prefazione di Massimo Rassu e si divide fondamentalmente in tre parti: la Contrada, il Castello e i Catalano Aragonesi. Nella prima parte troviamo appunto la descrizione della Contrada del Monreale, partendo dal territorio e l’economia arrivando alla popolazione e alla rete viaria senza trascurare l’importante aspetto della difesa dei villaggi e del confine di cui il Castello è un importane protagonista. La seconda parte è dedicata prettamente al Castello, dalle ipotesi sulla data di edificazione alla descrizione della struttura passando per la celebre domanda “il Castello apparteneva a Sardara o a San Gavino?” per arrivare poi alla guerra

con gli aragonesi e la battaglia di Sanluri del 1409. La terza parte invece verte sulla dominazione catalano aragonese subita dal territorio del Monreale, periodo nel quale il castello passò in diverse mani, rendendo protagonisti della vicenda personaggi come il cavaliere catalano Garcia Ferrera, il conte Berengario Carroz, Guillerm Ramon de Montcada, Simone Roig e

Leonardo Alagon. Successivamente ebbe inizio la fase del progressivo e inesorabile declino del Castello, la perdita di rilevanza strategica e il suo totale abbandono dopo aver rivestito per secoli un importante, decisivo e glorioso ruolo nelle vicende della Sardegna. Chiudiamo facendo nostre le parole di chiusura della prefazione di Massimo Rassu: “Antonio Casti dona l’occasione di fermarsi, interessarsi, avvicinarsi in maniera attenta e tecnicamente motivata alle problematiche della definizione storica delle componenti di un ancora oggi paesaggio denso di natura e di storia, e sprona il desiderio di capire di più, di osservare quanto sopravvive, di partecipare alla bellezza ed al significato profondo ed inesprimibile del vento, del profumo della macchia, della bellezza indescrivibile del cielo sardo che incontra la terra”.

9 Is cunfràras de Santa ‘Ruxi

La mostra personale fotografica di Diego Cotza “Is cunfràras de Santa ‘Ruxi” è stata un successo. Dal 10 al 18 Luglio presso i locali dell’Hotel Crocus, sito in via Umberto 54, centinaia di visitatori hanno apprezzato i lavori di Diego, appassionato di fotografia, ormai sangavinese ma originario di Setzu. La mostra, era composta da 23 foto, la maggior parte in bianco e nero ed era dedicata alla Confraternita di Santa Croce, l’istituzione più antica di San Gavino Monreale, nata nel 1600. “Ringrazio di cuore la confraternita che mi ha consentito di scattare le foto durante un momento così importante come quello della vestizione, ringrazio poi in maniera particolare Gigi Cabiddu e Katiuscia Concu, ringrazio tutti i visitatori, l’Hotel Crocus, Maura Editrice, Tipico da Gomez e la Stazione Fotografica” ci dice un soddisfatto Diego, al termine della nostra visita alla sua personale mostra.


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STORIA

I ricordi della colonia di Funtanazza Tanti sangavinesi, magari oggi non più giovanissimi, hanno trascorso qualche estate nella celebre colonia di Funtanazza, voluta negli anni ’50 dall’ingegner Rolandi e dall’ingegner Minghetti come atto di riconoscenza verso gli operai della “Montevecchio”. Si scelse Funtanazza in quanto vicina alle miniere e poiché Cagliari era già troppo affollata, il nome ufficiale divenne “Casa al Mare Francesco Sartori” in memoria di colui che portò a nuova vita la miniera. La costruzione occupava oltre 2.000 mq e poteva ospitare circa duecento bambini e sessanta adulti, adiacente ad essa furono costruiti acquedotto, elettrodotto, strade e successivamente una piscina, e il tutto costò all’epoca oltre un miliardo e mezzo di lire. La colonia fu inaugurata il 13 Maggio 1956 in concomitanza con l’apertura della strada per Funtanazza, alla cerimonia erano presenti le più alte cariche regionali, dall’allora Presidente della Regione Brotzu a Monsignor Tedde che celebrò la messa all’aperto. Durante la giornata di festa, furono premiati i lavoratori più anziani della miniera e della fonderia di San Gavino, le celebrazioni continuarono con un pranzo al sacco offerto e l’indomani la stampa di tutta Italia definì l’opera “la più moderna colonia marina d’Europa”. La

colonia, vista la distanza dai centri abitanti, era autonoma grazie all’acquedotto, la cabina elettrica, il ponte radio e gli impianti telefonici. Già dal primo anno, la “Casa al Mare” aveva un suo rigido regolamento interno, c’era un direttore, un responsabile ogni venticinque bambini, due infermieri, due amministrativi e personale vario per cucina, pulizia e sorveglianza, il tutto con lo scopo ufficiale di “assicurare un soggiorno confortevole ai figli dei dipendenti della società”. Il giorno successivo l’arrivo venivano consegnate le divise e gli indumenti ai coloni, le responsabili dei gruppi dovevano inoltre controllare

che i bambini mangiassero a sazietà. C’era grande attenzione verso l’igiene e l’organizzazione forniva due cartoline già affrancate ad ogni bambino, in modo che potessero inviarne una poco dopo l’arrivo a Funtanazza, e una a metà soggiorno, con l’intento di rassicurare le proprie famiglie. I giochi rientravano nella parte inerente all’educazione fisica, e la disciplina era un cardine della convivenza nella comunità colonica. La giornata iniziava con la sveglia alle 7, e continuava con la pulizia personale, la colazione, l’attività ricreativa e una divertente mattinata presso la spiaggia. Al rientro verso mezzogiorno il pranzo, a se-

guire il riposino, la merenda, una passeggiata all’aperto e la cena intorno alle 19. Dopo un’oretta di attività ricreativa, alle 21:30 si andava a letto. La colonia entrò in funzione nel 1956 e chiuse nel 1983, attualmente è in totale stato di abbandono, un colpo al cuore per tutte quelle persone che, all’interno di quelle mura, il cuore ce l’hanno lasciato. LUCA FOIS

*Informazioni tratte da “Funtanazza – La storia della colonia al mare per i figli dei minatori di Montevecchio 1956-1983” di Fernando Lampis, Clotilde Pilia e Iride Peis; Zonza Editori, 2006.


STORIA

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Cunicoli sotterranei: leggenda o realtà? La tradizione orale riporta le voci secondo le quali sotto l’area della chiesa di San Gavino Martire ed il castello di Monreale ci siano dei cunicoli segreti: è una bufala o è verità? Per quanto riguarda il castello di Monreale, si racconta che lì vivesse un signore tanto ricco quanto avaro: per recarsi ad Oristano passava per una galleria che collegava il castello con la città e di cui solo lui conosceva l’esistenza. Il passaggio era disseminato di trappole mortali per colpire chi si fosse avventurato all’interno. La prudenza di questo signore avido non aveva nessun limite: si dice che per percorrere la galleria rivoltasse gli zoccoli del proprio cavallo, in modo tale che - se qualcuno avesse anche solo tentato di seguirlo - avrebbe di sicuro perso le tracce, non potendo capire in quale direzione

fosse andato. Si narra che i sotterranei esistano ancora, e che ogni notte il suo fantasma si rechi per contare le monete del tesoro. Diverse leggende affermano che pure Eleonora d’Arborèa usasse questi passaggi per muoversi di nascosto. Non esiste nessuna prova archeologica di tutto questo, anche perché gli scavi e gli studi sul castello sono stati molto numerosi a partire dalla seconda metà degli anni ’90. Vicino ai piedi della cinta muraria del castello però, esiste una fontana molto antica (il pozzo di Ortu Cossu): i sardaresi gli attribuiscono la funzione di accesso al cubicolo sotterraneo che immetteva nel castello. Per quanto riguarda la zona circostante la chiesa di San Gavino Martire la tradizione è ben più numerosa: inequivocabili tracce di un passaggio sotterraneo andavano da

quello che potrebbe essere il vecchio monastero delle monache fino alla chiesa di Santa Severa. Esso si dipartiva dall’atrio della funtana de santa sera per quasi 500 metri, in aperta campagna; superando il flumini mannu, si immetteva nella boscaglia, fungendo da rifugio e via di scampo dalle incursioni nemiche. La memoria vuole che questa via segreta venisse usata dalle monache benedettine, e addirittura da Eleonora d’Arborèa: la giudicessa-reggente, secondo sempre la leggenda e le voci popolari, dimorava in un edificio a ridosso del muro di recinzione del vecchio cimitero; quando voleva recarsi in chiesa, usava il passaggio interrato. Tracce di questo cunicolo erano visibili fino al secondo dopoguerra, e molti ragazzi andavano lì per giocare e divertirsi. Ci sono

anche alcune testimonianze di operai che eseguirono dei lavori nella zona: essi affermano che dietro l’abside si vedeva la sagoma di una porta da cui dipartiva un fantomatico passaggio. Se per il castello di Monreale è possibile affermare che sia una bufala, diversa è la questione per la chiesa: le testimonianze orali ed alcune evidenze archeologiche possono farci dire che esista un qualche fondo di verità. ALBERTO SERRA


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Eventi col patrocinio del Comune di San Gavino Monreale AGOSTO 2015 Sabato 8 Agosto - TRATTORANDO

Dietro Convento Santa Lucia - dalle 16:00 alle ore 24:00

Dal 9 al 13 Agosto - FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA CHIARA VERGINE Comitato di Santa Chiara

Sabato 29 Agosto - KENEMUSICFEST 2015

Associazione Culturale Kenemèri - Piazza della Resistenza - dalle ore 20:00

San Gavino Monreale – Ufficio Lingua Sarda

A San Gavino Monreale riapre l' Ufficio della Lingua Sarda. L' operatore Alessandro Biolla (incaricato della società Sa Bèrtula Antiga), sarà in Municipio, al secondo piano, a disposizione di tutti i cittadini e le associazioni, il lunedì dalle ore 08:30 alle ore 14.00. Contatti: alessandro.b@sabertulantiga.com; tel.: 347.8228193

Santu 'Èngiu Murriali – Ufìtziu Lìngua Sarda

In Santu 'Èngiu torrat a aberri s' Ufìtziu de sa Lìngua Sarda. S' operadori Alessandro Biolla (incarrigau de sa sotziedadi Sa Bèrtula Antiga), arricit is tzitadinus e is assòtzius in su segundu pianu de su Munitzìpiu, su lunis de is oras 08:30 a is oras 14:00. Cuntatus: alessandro.b@sabertulantiga.com; tel.: 347.8228193

Saluto dell’Amministrazione Comunale agli emigrati sangavinesi Carissimi amici Emigrati, sangavinesi e non, benvenuti e ben “ritrovati”! La “e” maiuscola è d’obbligo per dei cittadini importanti come voi, che portano in giro per il mondo il buon nome di San Gavino Monreale e della Sardegna tutta. È oramai divenuta una lietissima consuetudine quella di far coincidere i festeggiamenti di Santa Chiara con le celebrazioni per il vostro ritorno in occasione delle ferie estive, quando potete nalmente tornare nell’Isola per grandi rimpatriate con parenti ed amici. I n una terra come la nostra, così caratterizzata dal fenomeno della migrazione, è inevitabile che vi vengano tributati onori e riconoscimenti. Non vi è famiglia che non possa raccontare la propria personale e calorosa esperienza di congiunti, più o meno stretti, che si trovano a vivere lontano da casa. Io stesso conservo dolcissimi ricordi di un mio zio in Belgio, nelle miniere di carbone di Charleroi, e di altri parenti in Australia: come dimenticare la loro immensa generosità, i meravigliosi cioccolati riservati a noi bambini e le mirabolanti storie di luoghi sconosciuti? Col senno di poi non sfugge certamente la natura spesso iperbolica di quei racconti, ma essi rientravano pienamente in quel clima magico che cementava gli affetti e creava un più forte senso di appartenenza alla ma comunità. Grazie a questa consapevolezza si poteva contare sull’aiuto reciproco, cosicché, quando quegli stessi bambini crescevano e decidevano d’emigrare, trovavano il sostegno di chi li aveva preceduti. È così che il sottoscritto, nelle sue prime esperienze come lavoratore stagionale, a Genova, venne assistito nell’inserimento da parte dei cugini più grandi, già emigrati. In virtù di tali eterogenee considerazioni, quest’anno avrei grande piacere d’incontrare tutti i nostri amici Emigrati che desiderassero avere uno scambio di idee, esporre le loro esperienze, fare proposte utili a migliorare la nostra cittadina, discutere di problematiche inerenti alla propria abitazione sangavinese e alle proprie utenze, oppure che volessero anche soltanto incontrarmi per un cordiale saluto. Augurando a tutti voi una gioiosa e meritata permanenza in compagnia dei vostri familiari ed amici, esprimo innne un caldo invito a non perdere mai i contatti con la vostra terra natale, che vi attenderà sempre a braccia aperte.

Il sindaco Carlo Tomasi


SPORT

La nuova stagione della Monreale È Agosto e le società calcistiche riavvolgono il nastro in attesa della stagione che sta per cominciare. L’A.S.D. Monreale si appresta a partecipare al campionato di Seconda Categoria, in attesa di risposta dalla Federazione su un eventuale ripescaggio nella categoria superiore. L’allenatore Roberto Mingoia, vista l’ottima stagione passata è stato confermato, nel direttivo si aggiunge Nicola Garofano come consigliere, mentre lo staff del settore giovanile sarà rinnovato e ringiovanito. Per quanto riguarda la prima squadra, rientreranno a giocare con la gloriosa maglia biancorossa diversi giocatori che in questi anni hanno giocato fuori paese, mentre per il settore giovanile il presidente Patrick Porceddu ci annuncia diverse novità: “faremo tutte le categorie, dai piccoli amici alla Juniores e dato il periodo

cercheremo di venire incontro alle famiglie dei giovani calciatori abbassando la quota mensile”. Continuerà la collaborazione tra la Monreale e il CSI, Centro Sportivo Italiano, dopo il successo del Torneo di Calcio a 7, riprenderà in

autunno anche il torneo di calcio a 5 “Matti di Calcio”, iniziativa sostenuta da CSI e Monreale a cui partecipano tra gli altri ragazzi con disabilità intellettivo – relazionale provenienti da San Gavino e dai paesi limitrofi. Sempre in collaborazione col Centro Sportivo, prenderà il via con la nuova stagione anche un “Campionato Amatoriale di Calcio a 7” dedicato ai sangavinesi di ogni età. La Monreale non si ferma solo al calcio, oltre all’attenzione continua e costante verso il sociale, aumenta il numero di atleti interessati ad altri sport come ad esempio il basket e l’atletica. Ultima, ma non meno importante, è una novità per la stagione 20152016 che ci vede coinvolti in

13 Exploit degli arcieri Uras

Dominano gli Arcieri Uras ai campionati regionali di tiro con l’arco, specialità di tiro alla targa, che si sono svolti a San Gavino Monreale, alla presenza del presidente nazionale della Fitarco Mari Scarzella. Celestina Concas e compagni hanno vinto infatti cinque titoli assoluti e sette di classe, tenendo a distanza tutte le avversarie, prime fra tutte la Torres Sassari, fermatasi a due titoli assoluti e cinque di classe, e l’Arco Club Portoscuso, con due titoli assoluti e due di classe. prima persona, la Monreale infatti avrà una nuova veste, un nuovo stemma societario realizzato da noi di Comprendo, “uno stemma più identitario dell’anima della Monreale” dice il presidente Porceddu “in cui San Gavino è rappresentata dal castello e la storia dall’anno di fondazione”. Per noi, uno stemma più classico e tradizionale, sperando di poter portare quel pizzico di fortuna, che si sa, nel calcio non deve mancare mai!


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SPORT

Volley, basket, calcio: un’estate sportiva

La prima parte di estate sangavinese è stata contraddistinta da due fattori, il caldo torrido e lo sport. L’antipasto è stato creato il 28 giugno da “Dai un Calcio alla Noia” organizzato da Alessandro Piras: “anche quest’anno abbiamo affrontato il torneo con lo spirito giusto, divertimento e voglia di stare insieme dando due calci al pallone, ringrazio i partecipanti, le società Dafne e Fantasia, amici, staff, arbitri, Comune, Pro Loco, gli Anziani Sempre Giovani e i volontari dell’ambulanza, senza tutti loro non sarebbe stato possibile anche quest’anno vivere questa festa! Ci vediamo l’anno prossimo”. A seguire, il 29 giugno ha preso il via il 1° Torneo di calcio a 7 Città di San Gavino disputatosi presso il campo erboso Santa Lucia “speriamo di poter ripetere l’evento,

è andato davvero bene e per questo dobbiamo ringraziare il Comune e la sua grande disponibilità” ci dicono dalla Monreale, organizzatrice del torneo. Per la cronaca il torneo è stato vinto dalla Monreal Seven che durante la finale del 24 luglio ha avuto la meglio su Fisioterapia Alessio Lai. Il 6 Luglio è iniziato il torneo di “Beach volley Città di San Gavino 2015” dominato dai villacidresi Antonio Putzu e Fabio Curridori, il duo ha vinto sia nella categoria “Beach 2x2” contro i sanluresi Daniele e Paolo sia nella finalissima del torneo misto “Master 4x4” dove hanno giocato nella squadra “Perbacco” battendo la squadra capitanata da Luca Mocci “M’illuppolo D’immenso”. Per quanto riguarda il torneo “Junior” ad aggiudicarsi la coppa sono stati i “Monkeys”

battendo in finale i “Cani pazzi”. “È stato un torneo ricco di soddisfazioni, siamo riusciti a coinvolgere più persone che solitamente sono fuori dall’ambiente della pallavolo in generale” ci dice Monica Ibba, organizzatrice del torneo “anche il torneo Junior ha portato sul campo molti ragazzi e ragazze che durante l’inverno praticano altri sport. Nonostante la durata del torneo sia stata minore rispetto agli altri anni il pubblico ha risposto in maniera eccellente, ormai è un appuntamento fisso dell’estate sangavinese. Voglio concludere ringraziando tutti ma in modo particolare i ragazzi del Club Pallavolo Monreale e non che hanno collaborato per la piena riuscita dell’evento”. Di durata inferiore ma sicuramente altrettanto intenso è stato il torneo di basket, si è infatti svol-

ta nel fine settimana tra il 10 e il 12 Luglio la terza edizione del torneo di “Street Basket” organizzato dall’Associazione Culturale Kenemèri, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale e della S.S. Vitalis. Ben tredici squadre si son confrontate sul campo delle scuole di via Fermi. Vincitori del torneo sono stati i “Mia Khalifa’s Team” che si sono aggiudicati la coppa realizzata dall’associazione Rip/Art sconfiggendo in finale i sangavinesi “SPG”. Il miglior giocatore è stato Karolis Malasauskas, mentre il miglior giovane è stato Davide Piras. E come se non bastasse lo sport sangavinese è proseguito poi col dodgeball, che nei giorni di distribuzione del giornale sta vivendo il suo atto conclusivo presso il campetto adiacente la chiesa di Santa Teresa.


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Bellissima orchidea nata da un semino trasportato da un uccellino di passaggio. Casa di Mario e Antonella in via Santa Croce a San Gavino Monreale. Comprendo - Periodico indipendente di commercio e attualità Anno VI - Numero 7 - Lug/Ago 2015

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