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31mm x 24mm

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NUMERO 7 CHIUSO ALLE 16:25 DI LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2010

Elettricità: volumi in calo e tensioni sul prezzo Il prezzo di acquisto dell’energia elettrica nella borsa italiana (PUN), pari a 65,78 euro/MWh, ha registrato un aumento di 8,16 euro/MWh (+14,2%) rispetto a ottobre 2009. Il rialzo ha interessato principalmente le ore di bassa domanda: nelle ore fuori picco, infatti, il prezzo, con un aumento di 12,62 euro/MWh (+27,1%), è salito a 59,28 euro/MWh. Nella prima settimana di novembre, il prezzo medio di acquisto dell’energia nella borsa elettrica, con una flessione di 5,41 euro/MWh rispetto alla settimana precedente, si è portato a 61,64 euro/MWh (-8,1%). Invece, dopo settembre continua anche in ottobre la flessione su base annua (3,9%) dei volumi di energia elettrica scambiati nel Sistema Italia. Trend confermato nella prima settimana di novembre, in calo del 4,4% rispetto la settimana precedente. La liquidità del mercato elettrico, in linea con i mesi precedenti, ma in calo di 7 punti percentuali su base annua, al quarto rialzo consecutivo, si è attestata al 62,8% (+0,6 punti percentuali rispetto la settimana precedente). articolo a pag 1

Aggiornata la lista nera dei vettori aerei Aggiornato dalla Commissione Europea l'elenco delle compagnie aeree che non possono volare nei cieli comunitari per carenze legate alla sicurezza. Tra le novità, viene esteso a tutti i vettori aerei certificati in Afghanistan il precedente divieto di volo nell'UE imposto ad un vettore afghano (Ariana Afghan articolo a pag 2

DURC incompleto, esclusione dall’appalto Nella procedura per l'affidamento dell'appalto il committente non ha alcun dovere di svolgere articolo a pag 2

Task force per Competere con Aniasa entra in il domani delle la logistica Confindustria risorse naturali L’importanza di un L ’ A s s o c i a z i o n e adeguato presidio della N a z i o n a l e I n d u s t r i a africane logistica, e il suo impatto dell'Autonoleggio e Servizi sulla competitività delle Potrebbe cambiare lo i m p r e s e , è scenario estrattivo delle particolarmente visibile risorse naturali. O potrà nell'ambito del settore articolo a pag 2

Pillole di negoziazione 2010 – La preparazione In Podcast la versione audio del quarto intervento di Alessandra articolo a pag 3

articolo a pag 2 I vantaggi nell’utilizzo delle nuove tecnologie per gli acquisti. Parla Alessio Chimenti, direttore acquisti

Acquedotto Pugliese e l’eProcurement Strategie e soluzioni articolo a pag 3

118mm x 29mm

Automobilistici, finora aderente alla Federazione Imprese di Servizi (FISE), entra direttamente nella articolo a pag 3

Eppur si muove L'Osservatorio nazionale sul trasporto merci e la logistica realizzato da Isfort con il contributo della Fondazione BNC, dal 2001 ad oggi ha indagato le caratteristiche di fondo ed i tratti evolutivi del articolo a pag 4

Biberon vs Bisphenol Nonostante le incertezze dell’EFSA, il Bisfenolo-A (BPA) sarà bandito dai biberon europei partire dal prossimo anno. Il motivo è il timore che possano nuocere alla salute dei bambini. Il divieto comprende la "fabbricazione di alimenti per lattanti con biberon in policarbonato BPA" fuori legge dal 1° marzo 2011, e dal 1° giugno 2011 sarà vietata l'immissione di queste bottiglie sul mercato e l'importazione nell'Unione. Nel mese di settembre EFSA ha pubblicato un parere in cui si affermava che Bisfenolo-A era sicuro in quantità molto continua a pag 2

ALL'INTERNO Biberon vs Bisphenol

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Aggiornata la lista nera dei vettori aerei

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DURC incompleto, esclusione dall’appalto

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Task force per il domani delle risorse naturali africane

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Competere con la logistica

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Aniasa entra in Confindustria

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Pillole di negoziazione 2010 – La preparazione

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Acquedotto Pugliese e l’eProcurement

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Eppur si muove

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"Qualità degli Appalti e Ritardi di Pagamento - un anno dopo"

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lunedì 29 novembre 2010 SECONDA PAGINA

ad un vettore afghano (Ariana Afghan Airlines). Resta il divieto operativo. che si applicherà a qualsiasi vettore certificato in Mauritania. Al bando anche due nuove compagnie del Gabon (Afric Aviation) e del Kyrgyzstan (CAAS). Viceversa, nove operatori del Kazakhstan sono stati tolti dall'elenco.

Biberon

Task force per il domani delle risorse naturali africane

Biberon vs Bisphenol Nonostante le incertezze dell’EFSA, il Bisfenolo-A (BPA) sarà bandito dai biberon europei partire dal prossimo anno. Il motivo è il timore che possano nuocere alla salute dei bambini. Il divieto comprende la "fabbricazione di alimenti per lattanti con biberon in policarbonato BPA" fuori legge dal 1° marzo 2011, e dal 1° giugno 2011 sarà vietata l'immissione di queste bottiglie sul mercato e l'importazione nell'Unione. Nel mese di settembre EFSA ha pubblicato un parere in cui si affermava che Bisfenolo-A era sicuro in quantità molto piccole, ma contemporaneamente i chimici dell'agenzia europea si premuravano di riferire delle aree di incertezza nelle valutazioni che ancora sussistono. La decisione presa dalla Commissione europea non richiede l'approvazione del Parlamento europeo.

Aggiornata la lista nera dei vettori aerei Aggiornato dalla Commissione Europea l'elenco delle compagnie aeree che non possono volare nei cieli comunitari per carenze legate alla sicurezza. Tra le novità, viene esteso a tutti i vettori aerei certificati in Afghanistan il precedente divieto di volo nell'UE imposto

DURC incompleto, esclusione dall’appalto Nella procedura per l'affidamento dell'appalto il committente non ha alcun dovere di svolgere accertamenti sull'entità e la natura delle irregolarità contributive segnalate dal DURC. E pertanto anche un DURC incompleto è sufficiente per determinare l'esclusione dalla gara di un concorrente. La quinta sezione del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha fissato i criteri di "validità" del documento unificato di regolarità contributiva, attribuendo valore dirimente alla semplice dichiarazione da parte dell'ufficio, di mancanza di regolarità. Il quantum del deficit di contribuzione, così come le eventuali vicissitudini dell'impresa da contrattualizzare, sono argomenti che, devono essere contestati dalla parte interessata. La semplice dichiarazione dell'esistenza dell'irregolarità contributiva così come rilasciata dall'istituto interessato, è titolo sufficiente per l'esclusione dalla gara d'appalto, nonostante non manchi giurisprudenza amministrativa di segno contrario. L'interesse ad ottenere la rettifica della dichiarazione unificata è tutto dell'azienda censurata, che può far valere in ogni sede le sue ragioni; tale onere non può essere posto a capo della stazione appaltante, che può invece accontentarsi delle risultanze del documento unico di regolarità contributiva.

Potrebbe cambiare lo scenario estrattivo delle risorse naturali. O potrà rivelarsi l’ennesima buona proposta che non raggiunge lo scopo. Ma questo solo il tempo lo potrà dire. Nel frattempo la conclusione della 14a Conferenza dell'organizzazione sulle risorse naturali africane ha proposto una risoluzione che raccomanda la creazione di una task force, che dovrà essere definita dagli stessi governi africani "per

lavorare sui metodi e criteri di valutazione in ambito locale nel settore delle risorse naturali." “I criteri", dice la risoluzione, "dovrebbero servire da riferimento per i responsabili delle articolazioni e il followup ai piani di sviluppo nazionale". I partecipanti hanno sottolineato che dovrebbero essere stabiliti collegamenti tra le economie nazionali e le operations per la raccolta delle risorse naturali – oggi troppo spesso  ideate e gestite all'estero.

Competere con la logistica L’importanza di un adeguato presidio della logistica, e il suo impatto sulla competitività delle imprese, è particolarmente visibile nell'ambito del settore alimentare, ove la logistica è in grado di incidere in misura determinante sulle prestazioni di servizio e di efficienza. L'obiettivo del libro, frutto del lavoro di ricerca svolto da alcuni docenti della Unit Produzione e Tecnologia della SDA Bocconi, è quello di analizzare i principali fattori logistici che concorrono ad accrescere la competitività delle aziende che operano nel settore alimentare. Titolo: Competere con la logistica.


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lunedì 29 novembre 2010 TERZA PAGINA

Aniasa entra in Confindustria L’Associazione Nazionale Industria dell'Autonoleggio e Servizi Automobilistici, finora aderente alla Federazione Imprese di Servizi (FISE), entra direttamente nella confederazione degli industriali. Aniasa rappresenta oggi oltre il 95% del settore del noleggio veicoli a lungo e a breve termine e in fleet management. Un comparto che negli ultimi dieci anni è cresciuto esponenzialmente passando dai 130.000 veicoli del 2000 ai 670.000 del 2010 con un fatturato aumentato del 300%, da 1,6 a 4,9 mln di euro. “Si tratta di un passaggio storico per il nostro settore e per l’Associazione”, ha dichiarato il Presidente Roberto Lucchini, “che oggi si propone come soggetto istituzionale autonomo e indipendente all’interno del sistema Confindustria e autorevole interlocutore delle istituzioni”.

Pillole di negoziazione 2010 – La preparazione In Podcast la versione audio del quarto intervento di Alessandra Colonna, Sr partner di Bridge Partners© e partner di Procurement Channel, che propone alcuni suggerimenti sulla fase preliminare di una negoziazione. L’appuntamento è parte integrante del percorso in dieci pillole che completa, in modo multimediale, le opinioni, le

considerazioni, i consigli che Alessandra Colonna periodicamente pubblica sul suo blog su Procurment Channel. Un modo per dialogare di negoziazione con gli utenti in modo integrato e partecipato, in cui proporre commenti e chiarire i propri dubbi diventa attività formativa. La pillola è disponibile anche in versione video. È possibile contattare la docente all’indirizzo negoziazione@procurementc hannel.it

di ingegneria idraulica. Pensata già all’indomani dell’unità d’Italia, “la costruzione e l’esercizio dell’Acquedotto Pugliese” vengono istituiti con legge n.245 del 1902. Oggi l’acquedotto pugliese, con oltre 2.000 dipendenti, gestisce 21.000 km di reti idriche, 10.000 km di reti fognarie e 182 depuratori, servendo così 330 centri abitati per un totale di quattro milioni di cittadini. Una struttura imponente ed estremamente onerosa – per il consumo elettrico e per

I vantaggi nell’utilizzo delle nuove tecnologie per gli acquisti. Parla Alessio Chimenti, direttore acquisti

la difficile manutenzione – che dal 2007 ha avviato un importante piano di investimenti che ha potenziato la produttività, ridotto drasticamente la dispersione, bonificato e ammodernato gli impianti. Anche gli acquisti stanno vivendo una fase di grande innovazione, con un utilizzo s i g n i f i c a t i v o dell’eProcurement. Ne abbiamo parlato con il direttore acquisti logistica e contratti, Alessio Chimenti. Come sono organizzate le attività di acquisto, e con quante risorse? La direzione, per quanto attiene gli acquisti, è suddivisa in tre aree: “appalti” (per gli affidamenti

Acquedotto Pugliese e l’eProcurement Strategie e soluzioni adottate da un’azienda dalla storia centenaria e dalla complessa struttura territoriale Leggere la storia d e l l ’ A c q u e d o t t o Pugliese significa rileggere la storia italiana dal punto di vista dell’acqua: la sua cronica mancanza, per motivi geologici, in Puglia ha dato vita a una straordinaria opera

dei lavori sopra la soglia comunitaria), area nella quale lavorano otto risorse; “forniture e lavori sottosoglia”, con sei persone; e infine l’area che gestisce il portale acquisti e si occupa degli affidamenti delle prestazioni di servizio, con cinque persone. L’azienda sta vivendo, a partire dal 2007, un’importante trasformazione. Questa ha coinvolto anche l’area acquisti? Dal settembre 2009 è partita la ristrutturazione degli acquisti, io stesso sono qui da un anno e mezzo, e provengo da una società di costruzioni, nella quale mi occupavo dell’ufficio legale. L’aspetto legale è estremamente importante nel vostro settore. Anche voi siete soggetti al codice degli appalti, ma costituite al tempo stesso un caso speciale nel panorama delle utility. In che senso? La nostra particolarità è data dal fatto che, pur appartenendo completamente alle Regioni Puglia e Basilicata, i servizi che svolgiamo ci sono stati affidati per dispositivo di legge, e non per convenzione, e con “scadenza” nel 2018. Quindi per il momento non siamo soggetti al decreto Ronchi. D’altro canto, proprio per questo status particolare noi abbiamo dei vincoli ulteriori rispetto alle SpA, per esempio siamo soggetti oltre che al controllo dell’AVCP (L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) anche al controllo della Corte dei Conti. Tutti questi vincoli normativi non vi hanno però ostacolato nell’utilizzo delle nuove tecnologie per gli acquisti, e nelle scelte relative all’eProcurement. Utilizziamo le nuove tecnologie a 360 gradi, e devo dire che la normativa ci supporta in questi progetti: l’eProcurement favorisce trasparenza, velocità, snellimento delle procedure ed economie di scala, e per aziende come le nostre, molto attente a


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lunedì 29 novembre 2010 QUARTA PAGINA

Eppur si muove L'Osservatorio nazionale sul trasporto merci e la logistica realizzato da Isfort con il contributo della Fondazione BNC, dal 2001 ad oggi ha indagato le caratteristiche di fondo ed i tratti evolutivi del complesso fenomeno della logistica soprattutto in Italia. Il volume rappresenta una raccolta di “appunti di viaggio”, annotazioni e riflessioni sul tema che i ricercatori dell’Osservatorio hanno selezionato nel corso delle attività di ricerca e di assistenza tecnica svolta presso clienti privati e pubbliche amministrazioni. Titolo: Eppur si muove.

Abbigliamento: meno barriere verso l’Argentina

Genesi e sviluppo del modello logistico italiano: tra spinte innovative, capacità di adattamento e rischi di sostenibilità A cura di Andrea Appetecchia e Dania De Ascentiis Casa editrice: Edizioni Scientifiche Italiane Anno

di

pubblicazione:

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"Qualità degli Appalti e Ritardi di Pagamento un anno dopo" A un anno dal primo Convegno, il TAIIS - Tavolo Interassociativo Imprese dei Servizi promuove un nuovo appuntamento sugli sviluppi del tema "ritardo dei pagamenti da parte della P.A.", sulle novità a tutela dei cittadini, degli utenti, delle imprese e dei lavoratori. L'incontro, alla presenza di autorevoli interlocutori istituzionali, sarà occasione per lanciare proposte finalizzate ad una auspicabile e rapida soluzione.

PA: novità sulla tracciabilità flussi finanziari Con Decreto Legge 12 novembre 2010 n. 187, "Misure urgenti in materia di sicurezza", è stata modificata la Legge n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari.   È stata modificata l'indicazione, nelle transazioni, del Codice Unico di Progetto (CUP), che diventa obbligatoria solo nei casi in cui il CUP stesso sia obbligatorio ai sensi dell'art. 11 L. n. 3/2003 (Progetti di investimento pubblico). In tutti gli altri casi andrà indicato, anziché il codice CUP, il codice CIG.   Inoltre, entro il 7 marzo 2011 (ossia entro 180 giorni dall'entrata in vigore della L. n. 136/2010), dovranno essere adeguati alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari anche i contratti stipulati prima del 7 settembre 2010. Di conseguenza anche gli Ordinativi di Fornitura emessi in data antecedente al 07/09/2010, se non ancora scaduti, dovranno essere adeguati alle norme sulla tracciabilità entro il 07/03/11.   Per conoscere tutti i dettagli, si rinvia al Capo III del D.L. n. 187/2010.

Nel maggio 2010, l’Argentina ha definitivamente rimosso la barriera che aveva causato un danno per l'industria dell'abbigliamento europea.  All'inizio degli anni 2000, l'Argentina ha imposto documentazione e procedure doganali rigorose per la determinazione di origine sulle importazioni di prodotti fabbricati al di fuori dell'Unione europea, ma esportato in Argentina da parte dell'Unione europea (il cosiddetto commercio triangolare). Anche se nel 2007 l'Argentina e l'UE hanno concordato regole semplificate per la legalizzazione della documentazione richiesta, ivi compresi i certificati di origine, alcuni consolati argentini nell'Unione europea hanno applicato pratiche diverse e contraddittorie. In particolare, hanno chiesto una fattura dal produttore originale, nonché il certificato di origine, legalizzato nel Paese di fabbricazione. Questa pratica, estremamente onerosa per gli esportatori dell'UE, in alcuni casi ha impedito l'esportazione di merci dal territorio dell'UE che era stato prodotto in un paese terzo. Oggi il Ministero degli Affari Esteri argentino ha fornito istruzioni ai suoi consolati per portare le pratiche in linea con le


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lunedì 29 novembre 2010 QUINTA PAGINA

Gruppi d’acquisto e di sviluppo tecnologico Si rafforza la collaborazione tra il gruppo BMW e PSA Peugeot Citroën con il protocollo d'intesa sottoscritto per sviluppare insieme un sistema ibrido a trazione anteriore. Il memorandum, infatti, prevede lo sviluppo comune della nuova piattaforma e lo sfruttamento congiunto dei componenti. Negli obiettivi dei due gruppi, grazie allo sviluppo e la produzione congiunta di componenti si otterranno significative economie di scala per entrambi i partner. Il nuovo accordo consentirà anche di standardizzare elementi chiave per l'elettrificazione di veicoli. Insomma, si punta a spendere meno e a evolversi sulla trazione anteriore ibrida. Questa mossa rafforza di fatto la collaborazione già esistente tra i due gruppi per l’acquisto di pezzi di ricambio, delle componenti della trasmissione e dei sistemi di controllo della temperatura. Uno studio francese analizza il rapporto tra aziende e agenzie, ancora non definito dopo il terremoto dei servizi online

Agenzie di viaggio e imprese: relazione instabile Le richieste e i desideri dei travel manager d’oltralpe di Manuel Bertin Servizi di qualità, ricerca di risparmio, presenza (ingombrante) dei servizi online che competono con le agenzie. Ma anche desiderio di avere un servizio personalizzato, oggi reso asettico dalle tecnologie informatiche e dalla condivisione degli strumenti adottati. Quando si parla di viaggi d’affari si apre uno scenario turbolento, che ancora

non ha trovato stabilità, come emerge nella ricerca di Epsa Group realizzata intervistando i responsabili del business travel di 50 imprese pubbliche e private francesi. Scelta d’infedeltà La durata media dei contratti tra imprese e agenzie di viaggio è di quattro anni. Una tendenza in evoluzione negli ultimi anni che ha trasformato le partnership di lungo termine del passato in contratti con rinnovo periodico. A ciò si aggiunge il fenomeno dell’ “infedeltà” durante il contratto, come rileva nella ricerca: il 25% delle aziende intervistate utilizza un altro canale di prenotazione che integra il lavoro dell’agenzia di viaggi, di solito Internet. Un po' meno marcato, questo fenomeno, nelle aziende italiane, dove l'utilizzo del web ha una funzione fondamentale nella fase preliminare (ricerca delle offerte, confronto, ecc.), ma che non viene sfruttato per la prenotazione vera e propria, lascita all'agenzia. Self Booking Tool I numeri parlano chiaro: l'80% delle imprese ha adottato un Self Booking Tool (SBT), ma nel 60% dei casi, si tratta di uno strumento condiviso tra più aziende. La validità dello strumento, quindi, non è messa in dubbio ma il tasso di adozione all’interno dell’azienda può fare la differenza sul rientro dell’investimento. Qui il ruolo e il servizio dell’agenzia diventa, perciò determinante nella relazione con il personale dell’azienda. Il cliente insoddisfatto L’esternalizzazione dei servizi di viaggio è più che una tendenza, è un metodo consolidato d’agire. Nel 90% casi la gestione del viaggio è effettuata con piattaforme condivise che garantiscono investimenti inferiori, senza precludere alle aziende il monitoraggio delle prestazioni e della qualità del servizio, garantita per esempio dall'attivazione di meccanismi di bonus malus. Un sistema che però manifesta segnali preoccupanti in tema di soddisfazione del cliente: solo il 36% delle organizzazioni intervistate si dichiara soddisfatta del livello dei servizi ai loro agenzia e il 21% è moderatamente soddisfatto. Il 60% delle persone intervistate ritiene che le agenzie non riescano a personalizzare adeguatamente la propria offerta così da soddisfare le esigenze dei clienti. “L'online offre molti vantaggi, ma ha

spersonalizzato il rapporto tra il cliente e l’agenzia” – ha dichiarato Christopher

Drezet, analista di EPSA. Per il ricercatore quindi lo sviluppo futuro della relazione passa attraverso l’opportunità/necessità di costruire un vero e proprio partenariato tra impresa e agenzia, con revisioni periodiche e una collaborazione reciproca così da realizzare insieme la strategia di business travel aziendale. Come pago l’agenzia Il 100% delle organizzazioni intervistate utilizzano la “transaction fee” per compensare il lavoro dell’agenzia, il cui ammontare si è ridotto al 4% rispetto al 6% medio rilevato nel 2007. Una contrazione dovuta alla diffusione dei servizi online, ma anche alla forte pressione sui costi delle agenzie. Si fa strada, comunque anche la retribuzione variabile per stimolare l’agenzia al raggiungimento del risultato. Un terzo delle imprese intervistate ha un sistema di retribuzione incentivante (bonus o penalità in alcuni casi) che può essere sia un’integrazione alle transaction fee che un bonus isolato legato a parametri predeterminati.

Vietnam, progetto pilota per semplificare gli investimenti Si comincia dal Vietnam, scelto come Paese pilota in Asia per l'attuazione del sistema eRegulations. Il sistema, sviluppato dall’UNCTAD e già attivo in altri 12 paesi in tutto il mondo, vuole rendere più trasparenti le procedure amministrative relative agli investimenti nazionali e stranieri. Il primo risultato è la formulazione di una guida, già disponibile online, che conduca passo-passo attraverso la burocrazia e le procedure di investimento a Hanoi, Danang e Ho Chi Minh City. Il nuovo sistema fornisce informazioni dettagliate sui processi dal punto di vista dell'utente che così possono conoscere i documenti necessari, il tempo


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