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U.I.S.P. PIOMBINO il nostro calcio

COMMENTI RISULTATI CLASSIFICHE APPROFONDIMENTI

Supplemento settimanale al Comunicato Ufficiale della Lega. Anno I Numero 9 25 Febbraio - 3 Marzo 2014

LA PARTITA DELLA SETTIMANA Corazza ne mette sei e trascina i suoi e trascina il Mago Mangione alla vittoria All’Atletico Fuligni non bastano le tre reti di Daudi e il gol di La Gamba IL MAGO MANGIONE – ATLETICO FULIGNI: 7-4 IL MAGO MANGIONE: Alessandro Barbato, Roberto Ricigliano, Alessandro Guarguaglini, Ciro Pernice, Riccardo Battaglini, Cristian Corazza, Gennaro Tortora. All. Samuel Senesi. ATLETICO FULIGNI: Massimiliano Bevilacqua, Salvatore Dolce, Rachid Daudi, Simohammed El Maakoul, Alessandro La Gamba. All. Roberto Sommovigo. ARBITRO: Mancino. RETI. Per Il Mago Mangione: Corazza (6), Tortora. Per l’Atletico Fuligni: Daudi (3), La Gamba. È IL MAGO Mangione a vincere nel recupero del campionato di calcio a 5 Uisp contro l’Atletico Fuligni. 7-4 il punteggio finale, nel quale pesa senza ombra di

dubbio la prestazione di Cristian Corazza, autore di ben sei gol. «È stata una bella partita e il risultato mi pare giusto – commenta l’allenatore del Mago Mangione, Samuel Senesi – Quando siamo al completo giochiamo meglio. D’altra parte ci sono quelle due o tre persone che fanno la differenza e si vede. Questa vittoria è importante, è di stimolo e ci dà fiducia per il futuro. Stasera (lunedì 24 febbraio ndr) ci aspetta un impegno difficilissimo contro la prima della classe, la Nuova Edilizia. Purtroppo l’affronteremo con qualche assenza causata da motivi di lavoro. Alla fine comunque l’aspetto essenziale è il divertimento. Quando sento e vedo i giocatori che si divertono e sono contenti il resto conta poco».

IL PERSONAGGIO Mario Mura e quella grande occasione di entrare nel calcio che conta: «Ma adesso è solo passione» 42 anni, romano di nascita ma piombinese d’adozione, Mario Mura (nella foto) gioca e tiene le fila della squadra del Magona Calcio, team iscritto sia al campionato ufficiale di calcio a 7 Uisp che al torneo dell’Over 30. Manutentore per l’appunto alla Magona, Mario si è spostato a Piombino nel 2006, seguendo, come nelle migliori tradizioni, l’amore della propria vita. «Prima era scesa lei, poi è toccato a me – racconta il giocatore – Adesso abbiamo due bambine, la prima 5 anni, l’ultima di appena 3 mesi». Giocatore e organizzatore. Quale ruolo ti piace di più? «Sicuramente mi piace di più giocare – spiega Mario – Il ruolo dell’organizzatore è una bella grana. Un vero delirio trovare gente per la partita, quando c’è da districarsi tra lavoro e impegni di tutti». Come nasce la tua avventura nel mondo del pallone? «Da giovane militavo nello Spezia che in quegli anni era nella categoria della C2 – afferma Mura – Anche allora, come adesso, il mio ruolo era quello dell’esterno sinistro. E se proprio devo dirlo, per me il vero calcio è quello a 11. Per questo motivo ora gioco a 7, disciplina che più si avvicina alla mia idea di calcio». Qual è il tuo punto di forza in campo? «Eh, punto di forza… Ormai sono vecchio, tra l’età e il ginocchio spappolato continuo soprattutto perché a restare forte è la passione, e la voglia di ritrovarsi con gli amici per due calci al pallone». Cos’era prima e cos’è ora il calcio per te? «Prima era un impegno vero e proprio. Sono stato a un passo dal calcio

professionistico quando, pochi giorni prima di firmare un contratto che mi avrebbe proiettato nel calcio di livello, mi sono infortunato, riuscendo a rompermi i legamenti con interessamento della rotula. Il calcio di ora è invece ancora una grande passione. Quando hai figli e un lavoro che assorbono quasi tutto il tuo tempo uscire in inverno, con freddo e magari pioggia, cambiarsi e scendere in campo dà bene l’idea della passione che ci mettiamo. È poi anche una valvola di sfogo. Per un’ora non pensi a nulla e per di più fai movimento e ti mantieni in forma». Una critica e un pregio dei tornei Uisp. «a volte l’atteggiamento di alcune squadre, magari storiche, va oltre il semplice divertimento. È giusto che l’agonismo ci sia, ci mancherebbe, ma ricordiamo tutti che siamo sempre a livello amatoriale. Il bello è invece tutto quello che ho detto finora; stare insieme agli amici, divertirsi per una serata senza pensare a altro, e infine, per chi come me viene da quel settore e ama il calcio a 11, il nuovo campo del Cotone è un’occasione in più e un impianto bello anche a vedersi».

CAMPIONATO INVERNALE DI CALCIO A 5

MALUMORE invece nelle fila dell’Atletico Fuligni che si è dovuto arrendere allo strapotere del goleador Corazza e alle molte defezioni con le quali ha dovuto fare i conti mister Sommovigo. «Purtroppo siamo entrati in campo contati, appena in cinque e senza cambi – afferma il tecnico del Fuligni – Dei sette gol subiti addirittura sei li ha fatti un unico giocatore, tanto per dire. La gara è andata via su un testa a testa continuo, fin quando siamo riusciti ad andare sul 4-3. Purtroppo, negli ultimi minuti, la stanchezza fisica si è fatta sentire in modo decisivo, non ce la facevamo più e alla fine abbiamo perso. Non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi, che hanno dato il massimo nelle condizioni in cui eravamo. Probabilmente ci bastava un cambio».

CLASSIFICA PIOMBINO CALCIO A 5

IN DIRETTA... DAL CUBA Aspettando il Van Toff numero XVII Come sempre in questo periodo dell’anno si comincia a parlare del Torneo Van Toff giunto quest’anno alla sua 17ª Edizione. La scorsa settimana c’è stato un incontro fra una delegazione del Comitato Uisp Piombino e l’Associazione Toffolutti per intavolare alcune iniziative di contorno alla manifestazione calcistica piu’ importante del nostro circondario. Sicuramente nei prossimi numeri saremo lieti di darvi conto piu’ dettagliatamente di cio’ che verrà fatto. Caccia quest’anno ai ragazzi della Nuova Eibm del Presidente Roberto Ulivi che l’anno scorso hanno trionfato in finale battendo ai rigori dopo una finale combattutissima i tre volte campioni del Magic Moment che quest’anno piu’ che mai avranno voglia di rivalsa. Saranno chiamati a confermarsi fra i ragazzi di Ulivi anche i due vincitori dei premi individuali: Kevyn Catalano che per il secondo anno consecutivo ha vinto la medaglietta d’oro messa in palio per i capocannonieri di tutte le categorie dalla Famiglia Toffolutti e Filippo Gori che in un Torneo orfano di Alessandro Izzo (per tre volte consecutive vincitore del premio) si è aggiudicato la statuetta di Miglior Portiere dopo una finale strepitosa in cui ha parato due rigori e un tiro libero. Come sempre anche in questa edizione verranno riproposti i Tornei Under 16 e Under 14 e anche il torneo Femminile. Fra le ragazze caccia aperta a New Team-Pian Del Bichi trionfatore lo scorso anno in finale contro Follonica. Trascinate da una Lavinia Calchetti in stato di grazia autrice da una doppietta le ragzze di Papini dopo un avvio in sordina sono cresciute con l’andar del Torneo e alla fine hanno trionfato con merito. Presto comunque la Lega Calcio Uisp fornirà tutte le indicazioni necessarie alle Società per l’iscrizione sicuri che quest’anno ci sarà una partecipazone numerosa come sempre in nome e nel ricordo di Ruggero Toffolutti e di tutti coloro che hanno perso la vita sui luoghi di lavoro.


CAMPIONATO INVERNALE DI CALCIO A 7

IL MATCH DELL'«ALDO BACCI»

Bar Stadio implacabile: Pubblica Assistenza ko Per Persichini un poker di pregevole qualità “Vittoria giusta, contento per i gol realizzati” PUBBLICA ASSISTENZA – BAR STADIO: 3-7 PUBBLICA ASSISTENZA: Alessandro La Gamba, Mariano Vitiello (cap.), Marco Mochi, Matteo Busato, Ivan Arsov, Rachid Daudi, Luca Catania. BAR STADIO: Stefano Gasperini, David Persichini, Marco Arrighi (cap.), Francesco Bellucci, Nilson Pacillo, Riccardo Vitali, Michele Nassi, Raimondo Caputo, Luca D’Aversa. All. Carlo Bandini. ARBITRO: Pratesi. RETI. Per la Pubblica Assistenza: Busato, Daudi, Vitiello. Per il Bar Stadio: Persichini (4), Caputo Raimondo (2), Bellucci. NOTE: ammoniti Mochi (Pubblica Assistenza), Persichini (Bar Stadio).

foto ai tempi in cui giocava nel fare poco oggi. Il problema più Piombino).«Dopo un primo grosso è stata l’assenza del portempo equilibrato, dove co- tiere titolare, senza il quale è munque siamo stati avanti stato tutto più complicato. Disempre di uno o due gol, nella rei che i nostri avversari hanripresa siamo riusciti a chiude- no meritato la vittoria. Purtroppo, oltre re la partita al numero – spiega PerIl bomber uno avevamo sichini – La «Bene soprattutto anche altre vittoria alla in fase offensiva persone infine credo sia disponibili il risultato Dietro c’è stata ed è andata più giusto. A qualche incertezza» così. Adesso onor del vero cercheremo c’è da dire che sul 3-1 per noi, il nostro por- di recuperare gente per la fase tiere ha salvato su un’ottima finale del campionato, che poi occasione degli avversari. Per- è il momento più importante sonalmente poi non posso che della competizione. Sulla gara essere contento dal momento contro Bar Stadio, ripeto, per che ho segnato ben quattro le condizioni in cui siamo scesi gol, tra l’altro credo tutti bel- in campo, abbiamo fatto quanli. Insomma, abbiamo giocato to nelle nostre possibilità». un buon match, soprattutto a livello offensivo, meno bene dal punto di vista della difesa, dove sono stati registrati alcune incertezze e disattenzioni».

È IL BAR STADIO a spuntarla nel match contro la Pubblica Assistenza nella gara andata in scena sabato pomeriggio all’impianto Aldo Bacci nell’ambito della tredicesima UN PO’ di amarezza ma anche la congiornata Parla Vitiello vinzione di del camaver dato il «Poteva di certo pionato di massimo nelcalcio a 7 andare meglio la squadra Uisp. Ma senza portiere della Pubbli7-3 a fapotevamo fare poco» ca Assistenvore del za. «Poteva Bar Stadio il risultato finale di una sicuramente andare meglio – gara sostanzialmente sempre esordisce con tono ironico il nelle mani del team guida- responsabile Mariano Vitiello to da David Persichini (nella – A parte gli scherzi, potevamo

Una collaborazione, rinnovata, tra Salivoli calcio e Comitato Uisp Piombino è stata messa in atto in vista della seconda edizione del Torneo dei Genitori che si svolgerà sul manto sintetico del campo di calcio a cinque ‘Franco Cioni’, in località Salivoli. Uisp e Salivoli avevano già collaborato in occasione del Torneo dei Genitori del 2013, della Coppa d’Estate Uisp e del Torneo Franco Cioni.

CLASSIFICA CAMPIONATO DI CALCIO A SETTE

CLASSIFICA TORNEO OVER 30

LE VOCI DEI PROTAGONISTI Adriano Grauso (All Services): gol, soddisfazioni e una speranza per il futuro «Segno tanto, che sorpresa! Il lavoro? Speriamo nel nuovo progetto per la Lucchini» Dice di essere troppo alto e molto lento. Alto sicuramente lo è. Lento non saprei, la classifica cannonieri sembrerebbe smentirlo, considerati i tanti gol segnati nella stagione. Adriano Grauso (nella foto), 24 anni, organizzatore/giocatore della squadra All Services, iscritta al campionato di calcio a 7 Uisp, si sta togliendo parecchie soddisfazioni, sia a livello di team che personale. Quando hai iniziato a giocare a pallone? «Ho giocato per 8 anni nella società del Salivoli – spiega Adriano, nato a Maddaloni in provincia di Caserta, ma arrivato piccolissimo a Piombino – A 16 anni ho smesso perché andavo all’alberghiero di Rosignano ed era complicato andare a calcio e contemporaneamente studiare, Da allora ho iniziato a fare tornei meno impegnativi, per arrivare al gruppo di oggi, fatto di amici, nato da circa tre anni». Giochi a calcio a 7. Il calcetto proprio non ti piace? «No. Il calcio a 5 non fa per me, così alto e lento. Non mi ci trovo. Quello a 7 invece mi piace, è più simile al calcio a 11, il calcio vero per come lo intendo io. Se mi manca? Beh, sì, devo essere sincero. Mi mancano soprattutto gli spazi e il fatto che conti maggiormente l’aspetto fisico». Come sta andando il vostro campionato? «Molto bene. A dire il vero, meglio delle nostre aspettative, anche perché va ricordato come la squadra sia formata da un gruppo di amici, sia fuori che dentro il campo. Non siamo mai andati a cercare gente brava per vincere, ma ci divertiamo così». Il campionato si sta rivelando una bella sorpresa anche per te, vero goleador. «Beh, sì, in effetti è proprio una sorpresa anche per me. Ci sono tante altre per-

CAMPIONATO INVERNALE DI CALCIO A 7 - ALTRE INIZIATIVE

sone che meritano più di me. A dispetto di quello che potrebbe sembrare, vista l’altezza, ho praticamente sempre segnato di piede. In questo senso devo dire che i miei compagni mi cercano e passano la palla spesso, mi aiutano molto». Cosa ti piace di più e cosa di me nel campionato e in generale nei tornei Uisp? «Una piccola critica sono un paio di buche presenti sul campo di calcio a 7. La cosa più bella è però proprio il campo. L’idea di fare un impianto di sintetico a 7 è stata davvero bella, e per noi è un piacere giocare lì». Cos’è il calcio per te? «È la cosa più bella del mondo. L’occasione per uscire dalle solite cose, dalla vita di tutti i giorni. Il fatto di condividerlo con un gruppo di amici è ancora più bello ed è il motivo per cui continuo a farlo». Sei operaio alla Lucchini, come stai vivendo questo momento di crisi? «Negli ultimi giorni fortunatamente c’è speranza. Si parla di un nuovo progetto non solo per la fabbrica ma per tutta la città. Un progetto che coinvolgerebbe tutti, valorizzando zone più dimenticate come il Cotone».


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