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U.I.S.P. PIOMBINO il nostro calcio

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Supplemento settimanale al Comunicato Ufficiale della Lega. Anno I Numero 20 12 maggio - 19 maggio 2014

CAMPIONATO DI CALCIO A 5 - LE SEMIFINALI

Nuova Edilizia a passo di carica La squadra di Corazza fatica contro il tosto Miramare ma passa il turno e vola in finale dopo i calci di rigore

NUOVA EDILIZIA 3 FC MIRAMARE 3 (7-6 dcr) NUOVA EDILIZIA: Willy Bensi, Antonio Corazza, Giacomo Petri, Gianmarco Cinquemani, Michele Gesualdi, Alessandro Colombelli, Manuel Trombi. FC MIRAMARE: Marco Tassinari,Mariano Vitiello, Alessio Fatabene, Diego Malventi, Enrico Simonetti, Matteo Arrighi, Elvin Isufi. All. Francesco Crisostomi. ARBITRO: Mancino. RETI. Per Nuova Edilizia: Petri (2), Trombi. Per Fc Miramare: Malventi, Arrighi, Isufi. NOTE: ammonito per l’Fc Miramare Mariano Vitiello. Espulsi a fine gara Matteo Arrighi (Fc Miramare) e Gianmarco Cinquemani (Nuova Edilizia). PASSA alla finalissima per la vittoria del campionato serie A di calcio a 5 la Nuova Edilizia, impegnata nella semifinale disputata giovedì scorso presso la palestra Perticale. Dopo aver chiuso

in testa il girone unico, la squadra di Antonio C orazza si è presentata all’appuntamento forte dei pronostici, ma ha trovato, oltre a una serata non troppo brillante, anche un avversario ben disposto in campo e intenzionato a vendere cara la pelle. Veniamo alla cronaca. Al 3’ è per l’appunto l’Fc Miramare a farsi vedere dalle parti di Bensi con Malventi che su rasoterra impegna l’estremo difensore rivale. Tre minuti più tardi è Arrighi a provarci con un tiro dalla sinistra che Bensi blocca.

AL 10’ conclusione della Nuova Edilizia con Colombelli: il portiere dell’Fc Miramare devia. Al 16’ poi la rete del vantaggio della Nuova Edilizia: angolo di Gesualdi e sottoporta, al volo, Trombi trova la deviazione vincente. Nonostante la rete subita, l’Fc Miramare si riporta subito in avanti. È Arrighi a mancare di un soffio il tocco vincente davanti a Bensi, mentre al 18’ Simonetti fa partire un sinistro rasoterra che va fuori di poco. Sull’azione di ripartenza della Nuova Edilizia, Cinquemani bene per Petri che spara alto. All’ultimo minuto del primo tempo Mal-

venti scarta il portiere rivale ma da posizione defilata non trova il bersaglio. La ripresa si apre con il pareggio dell’Fc Miramare: al 4’ è infatti Malventi che resiste alla marcatura e di sinistro beffa il numero uno in uscita. Non contenta la squadra di Isufi rischia di raddoppiare al 7’ ancora con Malventi ma il tiro potente del giocatore viene respinto da Bensi. Al 9’ e al 10’ è però la Nuova Edilizia a rendersi pericolosa, prima con Trombi, poi con Petri. Quest’ultimo al 16’ realizza il 2-1 con deviazione sottoporta, segnando la doppietta personale tre minuti più tardi al termine di un’ottima azione conclusa con un sinistro vincente. QUANDO tutto sembra procedere, nonostante le difficoltà nel corso della gara, secondo pronostico, l’Fc Miramare dimostra di non starci e al 24’ riduce le distanze con Arrighi su assist di Isufi. Proprio il numero 10 Miramare allo scadere segna l’insperato pareggio che porta le due formazioni a giocarsi l’ingresso in finale ai rigori. Penalty che vedono gli errori da una parte di Isufi e Malventi, dall’altra di Petri. Vince la Nuova Edilizia che va in finale contro il Bar Roma.

CAMPIONATO INVERNALE DI CALCIO A 5

Anche per stabilire la seconda finalista servono i tiri dal dischetto Russo e soci spietati sui penalty: nessun errore e finale meritata BAR ROMA 4 E. VECCHI RIMEDI 4 (9-7 dcr) BAR ROMA: Andrea Cananà, Giorgio Menicagli, Alessandro Bartalini, Alessandro Fabbri, Riccardo Ricci, Andrea Breschi, Fabio Russo. ERBORISTERIA VECCHI RIMEDI:Riccardo Bibbiani, Raimondo Caputo, Filippo Palmisano, Massimo Ardenghi, Daniele Messina, Marco Masullo, Marco Benedetti. ARBITRO: Mancino. RETI. Per Bar Roma: Breschi (3), Russo. Per 2-1. All’8’ occasione per Vecchi Rimedi: Messina Caputo che prende il palo (2), Ardenghi (2). pieno, mentre due minuti più tardi lo stesso giocatoANCHE la seconda semifire serve Palmisano bloccanale di serie A giocata gio- to dall’intervento perfetto vedì scorso al Perticale si è del portiere rivale. Al 12’ decisa ai rigori, dopo un Vecchi Rimedi allunga con match ricco di gol e colpi Ardenghi che, complice il di scena. Anche stavolta palo e una sfortunata desulla carta una squadra viazione di un difensore parte favorita ed è Erbo- avversario, porta il risultaristeria Vecchi Rimedi (in to sul 3-1, ma poco prima alto a destra con il comdel riposo è ancora Brepleto blu) che getta però in schi a ridurre le distanze, aria la vittoria, facendosi prima che allo scadere del soffiare la finalissima dal tempo Russo trovi il palo Bar Roma (in alto a destra) esterno. Nella ripresa, al ai calci di rigore, grazie a 1’ è subito il Bar Roma a un Breschi determinan- segnare proprio con Russo te negli esiti di gara. Al 2’ che ruba palla a RaimonErboristeria Vecchi Rimedo Caputo e realizza. di va subito in vantaggio con Messina che piazza il NONOSTANTE il gol sudestro vincente. Neppure bito, Vecchi Rimedi reagiil tempo di festeggiare che sce trovando dopo appeBreschi rimette i giochi in na due minuti la rete con equilibrio indovinando un Messina che spinge in porbel diagonale destro sul ta la respinta del portiere quale Bibbiani non arri- rivale dopo il tentativo di va. Al 6’ Vecchi Rimedi va Palmisano. Al 9’ è comunnuovamente in vantaggio que il Bar Roma a rendersi con Ardenghi che su sche- nuovamente pericoloso ma di punizione conclude con Fabbri che calcia di con un tiro potente per il

poco a lato. Un minuto più tardi invece grande azione dei Vecchi Rimedi con azione corale di CaputoArdenghi e Messina, ma la palla va fuori. Al 12’ ci prova Breschi ma anche lui non centra lo specchio della porta. Al 16’ miracolo di Cananà che devia il tiro da distanza ravvicinata di Messina, ripetendosi al 21’ su Palmisano. Al primo minuto di recupero un Bar Roma mai domo pesca il pareggio con Breschi che su punizione regala ai suoi l’opportunità dei rigori. Opportunità colta al meglio: zero errori dal dischetto per Russo e compagni, mentre per Vecchi Rimedi pesa lo sbaglio al primo penalty di Ardenghi. Bar Roma, dopo aver ottenuto la semifinale sempre ai rigori contro l’Osteria I’Ciocio, sovverte ancora una volta i pronostici, guadagnandosi la finale contro Nuova Edilizia.


CAMPIONATO INVERNALE DI CALCIO A 7

AL CAMPO ALDO BACCI LOTTA PER VOLARE IN FINALE

L’unica semifinale che non finisce ai calci di rigore è tra Permare e Edilstout A staccare il biglietto per l’atto conclusivo sono i biancoblu di Giannoni: 6-4

PERMARE – EDIL STOUT: 6-4 PERMARE: Biagio Favilli, Sebastiano Miano, Daniele Bernabei, Giuseppe La Gamba, Alessio Picchi, Gianluca Rossi, Daniele Martellucci, Simone Rossi, Nilio Agroppi, Filippo Ronchi, Massimo Ardenghi. All. Gianfranco Giannoni. EDIL STOUT: Federico Montagnani, Piermanuel Cucciolillo, Sonny Serni, Vito Conforti, Andrea Turbati, Roberto Loffredi, Francesco Gaspari, Alfonso Sarago, Samuel Pesare, Giorgio Angrisani, Ciro Pernice. ARBITRO: Stellini. RETI. Per la Permare: Gianluca Rossi (3), Giuseppe La Gamba (2), Ardenghi. Per l’Edil Stout: Angrisani (2), Sarago, Pernice. NOTE: espulso Piermanuel Cucciolillo dalla panchi-

na per proteste. SECONDO pronostici è la Permare la prima finalista della serie A del campionato di calcio a 7, battendo nella prima semifinale, disputata venerdì sera all’impianto Aldo Bacci, i rivali dell’Edil Stout. Gara emozionante e ricca di episodi, ben giocata da entrambe le squadre che hanno dimostrato di meritare la categoria. La cronaca. Al 5’ è subito la Permare ad andare in vantaggio con Ardenghi che calcia un tiro potente dalla distanza sul quale l’estremo difensore avversario non arriva. Raddoppio al 9’ con Gianluca Rossi che piazza con precisione il pallone del 2-0. Quando l’avvio di match sembra presupporre la goleada da parte della squadra di mister Giannoni, l’Edil Stout reagisce, prendendo le misure ai rivali. Al 10’ occasione per Pesare che approfitta di un errore di Miano ma non trova la porta. Tre minuti più tardi

un’altra incertezza difensiva degli azzurri regala una chance sempre a Pesare che trova la deviazione di Favilli. È forcing dell’Edil Stout e al 21’ arriva infatti la rete di Angrisani. Tuttavia allo scadere del primo tempo la Permare allunga nuovamente con Gianluca Rossi ben servito in area da Ronchi. La ripresa si apre con il gol di Sarago, dopo quattro minuti, su punizione magistrale, ma la Permare non ci sta e segna ancora con La Gamba, gran gol di sinistro al volo. Un paio di minuti dopo l’Edil Stout protesta per una rete annullata, ma il fischio del’arbitro sembra arrivare prima che la palla entri in porta. Sull’occasione comunque viene espulso per proteste Piermanuel Cucciolillo, al momento in panchina. Al 18’ la Permare allunga su rigore concesso dal direttore di gara per fallo di mano di Sarago, e realizzato da Rossi. Al 23’ la formazione di Giannoni chiude il match con la doppietta personale di La Gamba che approfitta di un incertezza del portiere rivale. Al 25’ l’Edil Stout riduce le distanze con il gran tiro da lontano di Angrisani che fissa il risultato sul 6-4 per la Permare. PROTAGONISTI Nelle foto in alto: a sinistra la squadra della Permare, mentre a destra l’Edilstout. Sotto uno scatto della gara tra Panificio Buselli e Ghiandi e Enoteca Menti

Lotteria dei rigori per la finale di serie A: l’Enoteca Menti vola nonostante l’errore di Barni dal dischetto che ha mandato alto I giovani di Buselli e Ghiandi si arrendono solo alla cinica lotteria PANIFICIO BUSELLI & GHIANDI – ENOTECA MENTI: 3-3 (7-8 dcr) PANIFICIO BUSELLI & GHIANDI: Mirko Guarguaglini, Manuele Boni, Lorenzo Buselli, Federico Cassola, Gabriele Pieraccini, Marco Lazzari, Matteo Sottile, Alessandro Fabbri. ENOTECA MENTI: Alessandro Macelloni, Alessandro Barni, Sandro Domenichini, Nicola La Candia, Carlo Batistoni, Maksim Palazov, Lorenzo D’Amato, Olevsky Kolesnyik, Massimiliano Cattedu, Domenico Amoruso. All. Manrico Gorini. ARBITRO: Stellini. RETI. Per Panificio Buselli & Ghiandi: Cassola (2), Sottile. Per Enoteca Menti: Massimiliano Barni, D’Amato, Amoruso. NOTE: ammoniti Pieraccini (Panificio Buselli & Ghiandi), Massimiliano Barni (Enoteca Menti). LA GIOVANE vivacità contro l’esperienza di un gruppo ben messo in campo. Alla fine ha prevalso la seconda componente ma solo alla lotteria dei rigori, con la squadra di Buselli degna avversaria della for-

mazione di mister Gorini, che va così alla finalissima di serie A con la Permare. Dopo neppure un minuto dall’inizio della partita l’Enoteca va in vantaggio con Barni. Panificio Buselli & Ghiandi, dopo la batosta in avvio di gara, cerca di riprendere le fila del discorso, ma all’ottavo è ancora l’Enoteca a rendersi pericolosa con Kolesnyik che calcia fuori. Al 14’ la prima vera azione di Buselli & Ghiandi con ottimo colpo di testa di Pieraccini al quale Macelloni nega il gol deviando in angolo. Sull’azione del corner Sottile calcia con potenza ma il numero uno dell’Enoteca Menti è ancora pronto e blocca. Al 18’ su calcio d’angolo Sottile, servito fuori area, lascia partire una conclusione ben preparata che però va alta di poco. NEL MOMENTO migliore della squadra di Buselli & compagni arriva il raddoppio del team guidato da mister Gorini con Amoruso che finalizza al meglio una buona azione corale.I ragazzi del Panificio non si danno tuttavia per vinti, forti di una maggior freschezza atletica che non trova però naturale conseguenza nelle occasioni in porta a causa di una certa

CAMPIONATO INVERNALE DI CALCIO A 5 - ALTRE INIZIATIVE

imprecisione nell’ultimo passaggio. Nonostante questo, allo scadere della prima frazione di gioco, Buselli & Ghiandi dimezza lo svantaggio con Sottile che si libera tra due uomini e segna. In apertura di ripresa l’Enoteca tuttavia allunga di nuovo al 5’ con D’Amato su punizione. Al 13’ la reazione però del Panificio si realizza con Cassola per il 3-2 a favore dell’Enoteca. Al 18’ ancora D’amato, sempre su punizione, potrebbe chiudere la gara, ma il suo tiro va fuori di poco. Al 22’ ancora Enoteca con Amoruso che di sinistro da fuori area non trova lo specchio della porta. Dopo aver così fallito un paio di ghiotte occasioni, l’Enoteca viene beffata al 29’ del secondo tempo con la rete sottoporta di Cassola per il pareggio che manda tutti ai rigori. L’Enoteca rischia grosso al momento del terzo penalty con Massimiliano Barni che calcia alto. Buselli & Ghiandi però non approfitta dell’errore, sbagliando a sua volta gli ultimi due rigori decisivi, prima con il portiere, poi con Pieraccini per la parata di Macelloni. Enoteca Menti in finale, per Buselli & Ghiandi il rammarico per una vittoria inseguita e cercata a lungo, sfuggita solo alla lotteria dei calci di rigore.


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