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PLATONE INSIDE "Una vita senza ricerca non è degna per l'uomo di essere vissuta.” (Platone) Coordinatore editoriale: Cristian Testa - Redattrici: Aurora Milana, Chiara Chiessi, Michela Banchini WWW.COMITATOSTUDENTILIBERI.ORG

EDITORIALE - EDILIZIA SCOLASTICA

SCIENZE: LE COMETE

E’ da poco iniziato l’anno scolastico, ma l’impegno nella politica studentesca, per affrontare le problematiche della scuola italiana e, quindi, del nostro liceo non si è fatto attendere. Infatti il Comitato Studenti Liberi ha organizzato il 21 settembre il primo Mercatino Studentesco del Libro Usato nel nostro Liceo, per contrastare il Caro-Libri. Ogni anno, infatti, come testimoniato dalle precedenti inchieste condotte e pubblicate in “Platone-Inside”, i costi dei nuovi libri di testo aumentano. Un diktat spietato del mercato che mette ancor più in difficoltà le famiglie meno abbienti; soprattutto in questo periodo di crisi economica generale. L’iniziativa del mercatino è stata la risposta concreta ad una esigenza reale con numerose adesioni di studenti e famiglie. Lo stato precario in cui vertevano (e purtroppo vertono ancora) alcune strutture del nostro Liceo ha spinto il Comitato Studenti Liberi a manifestare apertamente la problematica alla Presidenza, organizzando, l’11 ottobre u.s., davanti la scuola, un sit-in che ha visto la partecipazione di tantissimi studenti. I primi risultati non hanno tardato ad arrivare. Sono state montate serrature per ogni singolo servizio igienico (fino ad allora assenti, con buona pace della privacy di ogni studente!!) e, subito dopo il nostro sit-in, è stato chiamato l’idraulico che ha ripristinato il corretto funzionamento dei bagni inagibili. Quello che manca, e che attendiamo, è un intervento massiccio e più concreto per migliorare strutturalmente la condizione dell’edificio scolastico, a partire dall’intonaco del muro che mano a mano cade, come documentato più dettagliatamente nell’inchiesta pubblicata su www.comitatostudentiliberi.org. La battaglia, che ha avuto anche una certa risonanza mediatica, poiché ha trovato spazio nella cronaca di Roma di un quotidiano nazionale uscito il 13 ottobre, è volta a ottenere dalla Provincia di Roma, quale unico ente competente, una ristrutturazione delle parti più degradate del nostro Liceo. Inoltre abbiamo “rinfrescato la memoria” (come recitava il mio hashtag su Twitter #rinfeschiamolamemoria) a chi , in qualità di Assessore provinciale, venne 2 anni fa ad una nostra assemblea e ci promise un campetto nuovo. Dopo tutto questo tempo nulla di nuovo. Sarà impegno primario sollecitare costantemente le Istituzioni competenti ad agire! Risale proprio a venerdì 26 il mio ultimo colloquio telefonico con un componente dello staff del Presidente della Provincia di Roma, on. Nicola Zingaretti, al quale ho ribadito la necessità, ampiamente documentata, di interventi edilizi nella nostra scuola! Con la costanza e la serietà che lo ha sempre contraddistinto, il Comitato Studenti Liberi continuerà in prima linea a portare avanti le istanze e le necessità degli studenti! Ad Maiora!

Tra i popoli antichi, le comete erano

CRISTIAN TESTA Rappresentante degli Studenti al Consiglio d’Istituto e alla Consulta Provinciale degli Studenti

considerate portatrici di disgrazie. E come dargli torto? Oggi possediamo moderni telescopi in grado di calcolare l’orbita di questi oggetti celesti, ma un Latino che vedeva improvvisamente comparire nel cielo un “oggetto non identificato” del genere, che non seguiva l’orbita dei pianeti, che cosa poteva mai pensare? segue a pg. 3

UN VIAGGIO RICCO D’EMOZIONI Il viaggio, organizzato per i vincitori del Premio “Norma Cossetto”, tra i quali anche due studenti del Liceo Classico “Platone” di Roma, si è svolto nei giorni 4-7 Ottobre 2012. Sapevamo già che la nostra non era una gita scolastica né tanto meno turistica, ma un viaggio organizzato per andare a rendere omaggio a Norma Cossetto, giovane “martire” della sua “appartenenza” all’Italia [...] segue a pg. 2

ALL’INTERNO DI QUESTO GIORNALINO: - “SE TERRORE, OVVERO UN DESCENSUS NELLE MOSTRUOSITA’ DELLA PSICHE” vedi pg. 2 - “HALLOWEEN” - vedi pg. 4 - OROSCOPO - vedi pg. 4


UN VIAGGIO RICCO DI EMOZIONI Sapevamo già che la nostra non era una gita scolastica né tanto meno turistica, ma un viaggio organizzato per andare a rendere omaggio a Norma Cossetto, giovane “martire” della sua “appartenenza” all’Italia in un territorio drammaticamente conteso da etnie diverse. Ma, strada facendo, questo viaggio ha assunto sempre di più la fisionomia di vero e proprio “pellegrinaggio” in luoghi resi sacri da vicende tragiche sofferte per conservare la propria “identità”, provocate da conflittualità territoriali in terre di confine dove, invece, dovrebbe prevalere il senso di “fusione” fraterna tra persone e popolazioni di nazionalità diversa, in una più saggia prospettiva di reciproco arricchimento culturale. Luogo “sacro” ci è apparso innanzitutto la stessa città di Trieste, coinvolta in stravolgimenti territoriali (l’assurdità di zone A e zone di B di una stessa “identità” territoriale) a seguito delle folli guerre mondiali che hanno funestato il ventesimo secolo. Luogo “sacro” non solo per il “martirio” subìto per l’Italia da un Guglielmo Oberdan o da un Nazario Sauro, ma anche per lo stesso concetto d’unità d’Italia, così straordinariamente simboleggiato dal nome dato alla più importante e più significativa piazza della città, dove, tra gli altri edifici di stupenda architettura si erge proprio il Palazzo del Municipio. Una “Piazza dell’Unità” che è tale da molto tempo prima che si celebrassero i 150 anni dell’unità d’Italia. E l’essere stati ricevuti dalle più alte autorità di Trieste proprio nella magnifica sala del Consiglio Municipale è stato un privilegio che non potrà mai essere dimenticato.

Luogo “sacro”, consacrato dal “martirio” di tanti e tanti esseri umani, ci è apparso anche la “Risiera di San Sabba”, dove la pratica dello “sterminio” programmato ci è stata raccontata in termini commossi dalla guida, che ci è sembrata rivivere personalmente le sofferenze di tanti innocenti. Luogo “sacro”, più in particolare per il riferimento al tragico modo in cui venne “martirizzata” Norma Cossetto, è stato visto ovviamente da tutti noi la “Foiba di Basovizza”. Ed anche qui ci ha profondamente commosso il racconto della guida, che ci ha parlato come se fosse un “sopravvissuto” degli eventi tragici che hanno reso “sacro” il luogo. Luogo “sacro”, infine, ci è apparsa la città di Fiume, che, al di là delle vicende storiche si spartizioni territoriali e di attribuzioni ad un’etnia più che a un’altra, ci è sembrata una città caratterizzata da una straordinaria simbiosi culturale, dove vivono ormai, pacificati e reciprocamente solidali, abitanti di diversa etnia. Non dimenticheremo mai quell’anziana signora ottantacinquenne, Adriana, che quando ci ha sentito parlare italiano si è avvicinata a noi con una gioia che traspariva dai suoi occhi e ci ha detto di essere rimasta lì quando così tanti suoi concittadini italiani avevano preferito trasferirsi nel territorio nazionale dell’Italia. Ci siamo congedati da Trieste, da quel simpatico “Ostello Tergeste” prospiciente proprio su quell’ampio golfo di un mare che suscita un senso d’ “infinito”, con evidente rimpianto e con lo struggente desiderio di un “arrivederci”. EDMUNDO COCCIA

SE TERRORE, OVVERO UN DESCENSUS NELLE MOSTRUOSITÀ DELLA PSICHE L’occasione di redigere un articolo per il Giornalino d’Istituto, propiziata dalla benevola premura del Comitato diretto dal Valente Cristian Testa, mi offre il destro di rendere edotto il pubblico dei lettori di una mia iniziativa che si attuerà in un breve ciclo di conferenze (in 2 sedute) nel corrente anno scolastico, che avrà come asse tematico il concetto di “Paura ed Angoscia” nella sua versione Filosofica. A modo di introduzione dirò solo di alcuni autori che verranno presi in considerazione per far culminare poi nel celebre saggio di S. Freud su “Inibizione, Sintomo e Angoscia” (1925). Vorrei però, anticipando il Simposio che mi auguro vedrà la partecipazione di qualche altro collega, soffermarmi su una concisa considerazione teorica, indugiando su Platone, Hegel, Spinoza. Sorprende nel caso del dialogo denominato

Fedone un curioso paradosso che potremmo rendere così: “Si può essere coraggiosi pur temendo la morte?” Come dire che il codardo può palesare la propria temperanza? La risposta si articola in questi termini: se lo sciocco può temere la morte come sola rinunzia a certuni piaceri per i quali egli prova desiderio. Nell’ambascia di siffatta evenienza costui arriva a barattare fenomeni edonisti con altri, quasi che il precipitare del tempo lo induca a designare quelli più celermente fruibili. L’artimetica dei piaceri potremmo dire, ricordando tesi in auge nell’età illuminista. Insomma uno smanioso depradamento d’un animo servile. Sono perchè percepisco (Esse est perciperi!) asserzione che fa il paio con quella racchiusa nel Teerteto: l’opinione vige fintantochè si sorregge sull’instabile sensazione. Ma, chiosa nel Socrate Platonico, quale dignità avrà mai una


simile fraudolenta avvedutezza se non sarà “nell’elemento del Permanere. 3. Spinoza: Per sorretta dalle virtuosità del Sapere, principio concludere un rapido riferimento all’Ethica: altro eidetico d’ogni movenza etica? 2. Hegel nel celebre paradosso (Ricordate Platone?) <<Se timore , che passo della Fenomenologia dello Spirito ci comporta impedimento o diminuizione della stupisce perché con fulminea sinteticità accomuna Potenza della Mente e del corpo, nasce proprio la Paura all’Angoscia (DRE ANGST). Il servo che dalla Speranza! Quest’ultima, inducendo ad una ha esperito la verità della sua condizione invadente sopraffazione dell’immaginazione ci ontologica, di negatività assoluta del Suo essere costringerà, nella sua friabile allusione ad per sé al cospetto dialettico del Signore, alcunché di informe a ricordare, turbando la nell‘“assoluto divenire fluido di naturale Propensione alla ogni sussistere” non potrà in tale “Noi non siamo ranocchi pensanti, autoconservazione frangente drammatico, avvertire noi dobbiamo generare perseverante dell’essenza nel la mera sollecitazione del timore, costantemente a nostri pensieri dal rispettivo essere esistente. g i a c c h é e s s o s i c o n f i g u r a nostro dolore e maternamente Allora, freudianamente, c o m u n q u e c o m e r e p u l s i o n e provvederli di tutto quel che abbiamo potremmo concludere che d i s t r a t t i v a d i a l c u n c h è d i in noi, appetiti, passione, tormento.” l’Idea di una causa esterna realmente pericoloso. La Paura perderà la sua natura F. Nietzche - La Gaia Scienza perturbante solo quando, sarà sopraffatta dal sopraggiungere dell’Angoscia catarticamente, giungerà a (Freud!) come dissoluzione del Sè della coscienza Porsi come Presente alla coscienza. Ci ricorda in quella del Signore. Il puro Essere è il puro nulla Freud che solo ciò che è stato Percezione (dunque si congiungono e si nettificano. Una singolare non latente) può diventare cosciente nel nucleo movenza che ci ricorda Heidegger! E’ chiaro che organizzato dell’Io. Un presagio affascinante che non finisce tutto qui, ça va sans dire, giacchè è varrà la pena arricchire di altre forme speculative. effettualità del lavoro del Servo ristabilirà l’antinomicità della dualità nella sacralità del Fare SERGIO MARINO operoso, quando la Coscienza esce fuori di se (dedicato a Madame A. B.)

LE COMETE: DONI DAL CIELO? Per gli antichi le stelle fisse e regolari erano simbolo di stabilità ed ordine, in esse potevano leggere il destino della propria vita. L’osservazione del cielo quindi, aveva l’importante significato di orientare la vita dell’uomo sulla base di norme stabilite dagli astri del cielo, visti così perfetti e regolari. Ma una cometa che appariva improvvisamente e andava a scombinare l’ordine celeste? L’uomo antico non si sapeva spiegare il motivo per cui compariva nel cielo e questo lo portava a valutazioni errate, prive di fondamenti scientifici, quando solo la scienza avrebbe potuto liberarlo da tali timori. I primi a compiere realmente ed efficientemente uno studio sulle comete furono i Greci, che con le loro dottrine filosofiche cercarono di spiegare questi strani fenomeni celesti. Pitagora ad esempio, sosteneva che le comete fossero dei pianeti e la loro coda un fenomeno ottico dovuto alla nostra osservazione dalla Terra. Seneca sarà però il primo ad intitolare un intero capitolo delle Naturales Quaestiones (capitolo VII) alle comete. Questo è forse il più bell’omaggio di proto-scienza unita ad una riflessione sulla natura e sul creato; lo scrittore latino inoltre “profeticamente” scriverà di “qualcuno che dimostrerà la grandezza e la natura delle comete”.

E in effetti, questo qualcuno verrà nel 1642: Newton. Nel capitolo VII, Seneca confuta le più famose teorie sull’origine delle comete: ad esempio per Zenone erano effetti ottici e quindi non esistenti nella realtà, per Epigene si generavano da turbini d’aria azionati da venti interstellari, addirittura Artemidio pensava che nascessero da fessure da cui passavano fiamme. Sicuramente la fantasia degli antichi era abbondante, eppure questi hanno provato a spiegare fenomeni sconosciuti con immagini della natura che avevano ben presente in mente. Certo, si sono distanziati molto dalla realtà scientifica di questi fenomeni, eppure queste teorie ci dimostrano come il desiderio di conoscenza sia sempre esistito nell’uomo, ed è grazie proprio a questo desiderio che la scienza può andare avanti ogni giorno. E allora con l’esempio dei grandi scienziati dell’antichità, osservando il cielo di notte, pensiamo a quanti prima di noi si erano interrogati sugli stessi fenomeni, a cui anche noi oggi, non soddisfatti delle nostre conoscenze, chiediamo “perché?” CHIARA CHIESSI


Oroscopo Ariete: vi siete fin vi siete

PLATONE INSIDE EDIZIONE N.1 Vergine: se riuscirete a

finalmente lasciati alle spalle le fatiche di settembre e ora siete pronti a buttarvi in nuove attività, grazie al vostro intuito. In amore siete intraprendenti e seduttivi: farete nuove conoscenze che favoriranno il vostro senso di avventura. Periodo di grande benessere fisico. Toro: periodo difficile in ambito scolastico : cercate di essere più calmi e laboriosi e vedrete che le cose miglioreranno...sopratutto con i compagni! In amore siete concentrati sui vostri bisogni. Periodo di grande vitalità fisica...ma per avere più successo cercate di essere più competitivi.

controllare la vostra emotività in classe regnerà l'armonia e riuscirete ad ottenere molti successi. Novità in arrivo in amore...cercate di non essere diffidenti...è la volta giusta! Il vostro fisico non è mai stato così in forma: approfittatene!

Gemelli: cercate di mettere

dedicato abbastanza attenzione agli impegni scolastici, è giunto il momento di rimediare! Vincete le vostre insicurezze perché questo è il momento di osare, dal momento che non siete mai stati così in forma, è un ottimo momento per intraprendere attività agonistiche.

ordine nella vostra vita, sopratutto in ambito scolastico e vedrete che avrà un ottimo effetto anche nel vostro stato d'animo. In amore cercate di essere più pazienti e riflettete bene se c'è bisogno o meno di un cambiamento nelle vostre relazioni. Periodo di grande stanchezza: cercate di curare l'alimentazione e riposarvi di più!

Cancro: in questo mese siete molto positivi in ambito scolastico: prenderanno finalmente forma iniziative che proponevate da tempo e avrete grandi capacità creativa. In amore riuscirete ad avere un dialogo calmo e costruttivo con il vostro partner : vi aspetta un grande periodo di stabilità e felicità

Leone: invece di puntare il dito

cercate un punto in comune con il vostro compagno, cercando di ascoltare le sue esigenze : questo vi aiuterà a capire meglio la situazione. In amore avrete molte opportunità di nuove, ed interessanti, conoscenze...attenti alle gaffes! Periodo di grande energia fisica.

Sagittario: L’impegno che avete dimostrato sta per dare i suoi frutti, abbiate pazienza. Nella vostra vita sentimentale è periodo di crisi e grande nervosismo, ma il mese prossimo tutto tornerà alla normalità. A causa dello stress accumulato potreste avere problemi di insonnia, aiutatevi con rimedi naturali.

Pesci: con un po’ più di impegno potreste realizzare i vostri sogni, attenti a non farvi vincere dalla pigrizia! Grande sintonia con il partner, per i single forse non è ancora arrivato il momento propizio ma arriverà presto. Attenti alla linea!

Acquario: Ancora non avete

Capricorno: Potete contare

su idee innovative ed efficaci che vi aiuteranno in ambito scolastico mettendovi in ottima luce. State attraversando un periodo di pigrizia in ambito sentimentale ma ciò non pregiudicherà la vostra voglia di nuove esperienze! E’ un ottimo momento per scatenarvi!

Bilancia: E’ il momento giusto di sbrigare impegni che avete rimandato per troppo tempo, un’applicazione metodica vi aiuterà a ritrovare la tranquillità. In amore, lasciatevi finalmente andare e per un po’ dimenticatevi la razionalità. Dedicate più tempo a voi stessi con esercizi rilassanti.

Scorpione: In questo periodo

siete molto portati al ragionamento e vaglierete con attenzione ogni possibile opportunità, ricordatevi però che a volte occorre anche azzardare! In amore sarete attratti da coloro che vi sapranno offrire concretezza senza tralasciare una buona dose di indipendenza. Siete motivatissimi a prendervi cura di voi, perciò correte a cercare una buona palestra!

Anno scolastico 2012-2013 Giornalino mensile del Liceo Classico Platone COLORO CHE HANNO PARTECIPATO: Cristian Testa, Aurora Milana, Chiara Chiessi, Michela Banchini, Arianna Tomassi, Caterina Cammilli, Chiara Barletta, Giorgia Palladini. Un ringraziamento speciale ai Prof. Sergio Marino e Prof. Edmundo Coccia.

Per inviare commenti o idee: studentiliceoplatone@gmail.com oppure vai su www.comitatostudentiliberi.org

HALLOWEEN Volenti o nolenti saremo presenti, la festa è imminente più che altro imponente, sebbene sappiamo che la nostra mente farà il possibile prossimamente vedremo di organizzare un evento esemplare e non meno speciale di un carnevale! Ha tradizioni diverse, ma sempre estroverse, una zucca, una strega, nessuno lo nega e se poi i bambini spaventeranno i vicini saranno privati dei cioccolatini, ma avendo le maschere originali se ne parlerà su molti giornali, Perciò vi dico di scegliere con cura i particolari per far più paura, e volendo in seguito proprio esagerare... un po’ di catene e si va a mostrare, Il costume più bello nelle sfilate, per festeggiare un simbolo di ‘’fine estate’’! Così dicendo in conclusione bisogna vedere a fine stagione e poichè lo scopo sia così palese e diretto, aspettate fine mese e poi ‘’dolcetto o scherzetto?’‘

A. T.


GIORNALINO OTTOBRE 2012