Page 1

ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Follonica 25 maggio coalizione di photo Carlo Tardani

CENTRO SINISTRA

GENTE DI FOLLONICA

PROGRAMMA ELETTORALE www.andreabenini.eu 2014-2019 www.andreabenini.eu


La città che vogliamo I nostri 30 punti Un città accogliente, pulita e sicura che dia opportunità e lavoro, che torni a essere centro di gravità di un territorio ampio che abbracci tutte le Colline Metallifere e il Golfo e che punti sulle sue grandi potenzialità. Una città che guardi al futuro progettando uno sviluppo sostenibile basato sui “turismi” possibili; da quello culturale a quello sportivo, senza dimenticarsi di quello balneare. Una città che crede nelle proprie imprese e nelle attività produttive, semplificando e facilitando le iniziative e gli investimenti privati, per far sì che chi lavora sia compreso e aiutato.

Una città da visitare, da vivere, da amare.

La città della cultura

1. Scommettere sul Parco Centrale 2. Task force per la cultura 3. Fare sistema 4. Realizzare scuole pubbliche moderne

La città sostenibile

5. Rigenare le nostre pinete 6. Un Golfo da difendere 7. No all'inceneritore, andiamo verso i “Rifiuti zero” 8. Energie e risparmio per i follonichesi 9. Abbattiamo l’eternit e l'elettrosmog 10. Recuperare, consumo di suolo zero 11. Due velocità per un traffico a misura di cittadino 12. Città degli spazi e delle risorse comuni www.andreabenini.eu


13. Miglioriamo l’impianto fognario e le acque potabili

La città dell’impresa

14. Semplificazioni per l’impresa 15. Più forza alle imprese locali 16. Rigeneriamo la nostra città 17. L'impresa sostenibile

La città del turismo

18. Obiettivo un milione di turisti 19. Decoro pubblico: dallo straordinario all’ordinario

La città della salute

20. In pochi mesi potenzieremo il distretto sanitario 21. Affrontiamo le fragilità

La città solidale

22. Politiche di giustizia e di cittadinanza

La città dei cittadini

23. I cittadini protagonisti 24. Spazio ai giovani

La città che si trasforma

25. Recuperiamo piazza XXV Aprile 26. La Casa delle accoglienze 27. Impiantistica sportiva di qualità 28. Nuove prospettive per l’ippodromo 29. Sport nautico e costa 30. No a questo tipo di autostrada www.andreabenini.eu


La città della cultura Riguardo alle politiche culturali sarà necessario operare un completo rovesciamento di prospettiva, ovvero passare dal principio passivo della cultura, cioè quello che si occupa esclusivamente dell’intrattenimento e della creazione di eventi, a quello, invece, pro-attivo rivolto a stimolare la partecipazione della popolazione. Questo nuovo modello si dovrà rivolgere principalmente ai residenti e concretizzarsi in momenti di qualità radicati nel tessuto sociale e nelle abitudini dei cittadini. Anziché scommettere sulla esclusività di eventi isolati, molto spesso concepiti per intrattenere i turisti estivi, bisognerà scommettere sulla partecipazione locale, per radicare nel profondo un nuovo senso di appartenenza. Puntando sulla qualità delle iniziative, sul confronto con la nostra società e sui suoi bisogni, sulla creazione di momenti non episodici ma ripetuti, si potrà attivare questo nuovo, moderno modello di crescita sociale.

1. Scommettere sul Parco Centrale

Il Parco Centrale non sarà solo una questione urbanistica, sarà il punto focale di crescita e di sviluppo per Follonica per i prossimi anni, diventando a pieno titolo una questione di cultura. Follonica ha scommesso in questi anni in un progetto di straordinario respiro distinguendosi tra tutti quei Comuni che avevano aderito ai finanziamenti Piuss. E’ stata una delle poche città a portarlo a termine nella sua complessità e interezza, ma soprattutto presentando un progetto organico che abbraccia il cuore urbano della città, la sua storia e le sue radici puntando sulla realizzazione della più grande opportunità di crescita degli ultimi 50 anni. Il progetto, ormai in via di conclusione, porterà alla città: - un grande parco urbano concepito sul modello di Central Park (10 ettari di verde) - 1200 nuovi alberi - un'arena all’aperto per gli spettacoli estivi - spazi verdi per il tempo libero e lo sport all’aperto - un’area per il mercato del venerdì - un parcheggio di collegamento al centro città - il recupero e la valorizzazione di alcuni edifici simbolo dell’area ex Ilva - un museo moderno e dinamico (il Magma) - un teatro all’avanguardia (la Leopolda) - un immenso spazio polivalente di straordinaria bellezza (la Fonderia 1) www.andreabenini.eu


Una trasformazione dunque senza precedenti e che, a pieno titolo, ci permetterà di conquistare il titolo di città più moderna e all’avanguardia della costa. A questo noi dobbiamo aggiungere il carburante umano, le idee, i progetti per lo sviluppo e la crescita. Dobbiamo far diventare questa realtà attiva e produttiva, il motore trainante dell’economia cittadina. Il Parco Centrale rappresenta la nostra grande opportunità e i prossimi cinque anni saranno risolutivi e strategici, per sviluppare una politica culturale di alto valore e di grande professionalità.

2. Task force per la cultura

Una TASK FORCE per la gestione professionale delle attività culturali cittadine. Punteremo sull’organizzazione della programmazione culturale, impostando il nostro lavoro sulla professionalità e sul coinvolgimento di tutte le associazioni e degli operatori turistici. Creeremo una task force che possa gestire e organizzare tutto questo, che si impegni a dialogare con le associazioni e con i privati, dimostrando che la cultura non è solo una grande opportunità di crescita sociale, ma un’enorme opportunità di crescita economica e occupazionale. Allo stesso tempo occorre valorizzare le risorse culturali esistenti (Museo, Pinacoteca, Biblioteca, Casello Idraulico, scuole di musica, danza e arte in genere) coinvolgendo tutta la comunità a partire dalla scuola che dovrà ricoprire un ruolo determinante sia per la formazione che per l’utilizzo di queste strutture. Allargare le prospettive verso nuove possibilità di agevolazione degli spazi pubblici all’aperto, al fine di ospitare spettacoli di strada.

3. Fare sistema

Realizzare una più concreta rete di rapporti sia in ambito territoriale (rete museale provinciale, Parco tecnologico delle Colline Metallifere, Parchi Val di Cornia), sia in ambito nazionale (attraverso l’attivazione di contatti con istituzioni di prestigio), che internazionale (Strada del ferro europea, siti minerari dismessi, aree di archeologia industriale riconvertite). Buona parte di questo processo era già stato attivato nella fase di progettazione del Magma e adesso necessita di un piano strategico di azione e di collaborazione.

4. Realizzare scuole pubbliche moderne

Sarà obiettivo dell’amministrazione realizzare progetti per la creazione di un moderno polo scolastico incentrato sui criteri di modernità, sostenibilità e innovazione. La scuola rappresenta per il futuro uno dei perni fondanti per la crescita e lo sviluppo.

www.andreabenini.eu


La città sostenibile Far diventare l’ambiente e la sua tutela un’opportunità di crescita è ciò a cui punteremo per rendere Follonica ancora di più una città verde e sostenibile. La nostra più grande ricchezza è il territorio, il mare, le colline e le pinete; proteggiamolo e valorizziamolo, perché esso rappresenta il nostro presente e il nostro futuro.

5. Rigenerare le nostre pinete

Se c’è un’opera che ha la priorità su tutte è quella volta a rigenerare le pinete della città, che stanno morendo e hanno un bisogno urgentissimo di un progetto di riqualificazione. Vogliamo pianificare degli interventi che mantengano viva il più possibile la pineta attuale e parallelamente possano far crescere una nuova pineta che la completi e sostituisca nel lungo termine.

6. Un Golfo da difendere

Tuteliamo il mare e il nostro Golfo proseguendo e portando a termine le opere di protezione dell'arenile già finanziate e in via di realizzazione, coordinandoci con le comunità vicine in modo da avere controlli comuni, trasparenti e chiari su tutto ciò che accade, per poter intervenire tempestivamente. Questa trasparenza sarà applicata in tutti gli ambiti che riguardano la salute pubblica dei cittadini. Pensare a politiche del mare che possano difendere il bene più prezioso che abbiamo per mantenere i riconoscimenti che in questi anni abbiamo ottenuto e parallelamente incrementare le potenzialità in termini di sviluppo e di rilancio economico della città.

7. No all'inceneritore, andiamo verso i “Rifiuti zero”

Continuiamo con la lotta all’inceneritore e all’incenerimento, da sempre battaglia che abbiamo sostenuto e portato avanti con determinazione. Aderiamo alla “Strategia rifiuti zero”, investiamo sulla raccolta differenziata dei rifiuti portandola immediatamente al 70% ampliandola a tutti i quartieri della città entro il 2015, per ottenere due risultati: da un lato contrastare con i fatti l’incenerimento scegliendo una via sostenibile e moderna, cioè quella del riciclo, e dall’altra abbassare le tasse e premiare i cittadini che differenziano. Per fare questo occorrerà lavorare su due fronti: da un lato rinegoziare la convenzione con Strillaie e dall'altro rivedere gli accordi con il gestore dei rifiuti. Apriremo un dialogo con le grandi distribuzioni, con i commercianti e con tutte le attività produttive per la sensibilizzazione sul tema degli imballaggi e dello spreco di risorse, in www.andreabenini.eu


modo da diminuire il quantitativo dei rifiuti.

8. Energie e risparmio per i follonichesi

Valorizziamo l’ufficio ambiente, facendolo diventare il partner dei cittadini che vogliono investire nelle energie rinnovabili e in tutto ciò che è risparmio energetico e contenimento degli sprechi. Promuoviamo il fotovoltaico diffuso, l’utilizzo di tecnologie a basso consumo, la geotermia a bassa entalpia, dando incentivi a chi ristruttura le proprie abitazioni seguendo criteri votati alla efficienza energetica degli edifici, attraverso sconti sugli oneri e tasse comunali. Istituire la figura dell'energy manager utilizzando risorse interne al Comune, che possa servire alla pianificazione di interventi di risparmio e razionalizzazione delle risorse dal punto di vista energetico.

9. Abbattiamo l’eternit e l'elettrosmog

Pensiamo a un grande piano di smaltimento per l’eternit che ancora oggi è presente in molte realtà cittadine, soprattutto nella zona industriale. Aiutiamo i privati a smaltirlo, incentivando la sostituzione delle coperture con fotovoltaico, attivando processi virtuosi, dando incentivi e supporto tecnico. Il Comune si attiverà per il raggiungimento di tali obiettivi anche per gli edifici pubblici a partire dagli impianti sportivi. Verifichiamo con attenzione i problemi derivati dall'elettrosmog dovuto ai cavi ad alta tensione in diverse zone della città, come ad esempio la 167 Ovest, e sensibilizziamo chi di dovere sul tema per eliminare questo annoso problema.

10. Recuperare, consumo di suolo zero

Puntiamo alla rigenerazione del tessuto urbano tendendo sempre più al consumo di suolo zero, sciogliendo però i nodi e le paure del passato, attraverso un controllo dell’attività edilizia che punti sulla qualità; premiamo chi ristruttura in classe A, chi adegua gli edifici alle norme antisismiche e cura il decoro urbano, anche incentivandolo attraverso l'abbattimento di oneri. Pensiamo a progetti di recupero diffusi che incentivino i privati a ristrutturare e ad investire per far ripartire l'edilizia.

11. Due velocità per un traffico a misura di cittadino

Puntiamo ad un piano del traffico a due velocità, che in estate possa ampliare gli spazi dedicati alle zone pedonali e alle ztl, tenendo lontane le auto dal centro cittadino e diminuendo quindi l’inquinamento. Puntiamo su una città moderna che premi gli spazi ciclabili e pedonali da e verso ogni quartiere, potenziando i servizi navetta per la spiaggia e il centro cittadino. www.andreabenini.eu


Puntiamo alla mobilità sostenibile, attivando progetti di educazione all'interno delle scuole, anche attraverso il sistema del Pedibus. Completiamo la rete di piste ciclabili, progettiamo un sistema di bike sharing e di mobilità sostenibile adeguato. Pensiamo a degli incentivi per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita per incrementarne l'utilizzo come mezzo di trasporto anche per le persone più anziane.

12. Città degli spazi e delle risorse comuni

Manteniamo e miglioriamo gli spazi comuni (parchi rionali e piazze) incrementando la pulizia e rendendo più efficiente e funzionale l’illuminazione pubblica, sostituendo le lampade di vecchia generazione con altre a led, in modo da risparmiare e rendere più sicura la nostra città. Rendiamo sicuri anche gli spazi pubblici, pensando ad un controllo continuo delle zone più a rischio, come ad esempio la zona industriale, trovando forme di sorveglianza e sollecitando le forze dell'ordine e dei vigili urbani a maggiori controlli.

13. Miglioriamo l’impianto fognario e le acque potabili

Ammoderniamo le fognature insieme ad Acquedotto del Fiora, in modo che non si ripetano più situazioni imbarazzanti di sversamenti in mare durante il periodo estivo, riprendendo i progetti già esistenti che prevedono vasche di accumulo per evitare tali accadimenti. Lavoriamo per risolvere i problemi degli allagamenti in Salciaina e in zona industriale aumentando la capacità di smaltimento del carico di acqua piovana, che causa gli allagamenti, attraverso la realizzazione di stazioni di sollevamento e il potenziamento delle reti fognarie. Miglioriamo la qualità delle acque potabili dei quartieri di Salciaina e Cassarello grazie al progetto in fase di realizzazione del nuovo dissalatore.

foto di Carlo Micheloni

www.andreabenini.eu


La città dell’impresa Puntiamo sulle nostre imprese, sul coraggio dei nostri imprenditori e sulla rete di commercio e artigianato che dà lustro alla nostra città. Lavoriamo su un vero sviluppo locale individuando i settori dove investire energie e progettualità specifiche del nostro territorio, come il turismo, la cultura, l’enogastronomia di qualità, il mare e le risorse turistiche in genere.

14. Semplificazioni per l’impresa

Aiutiamo chi lavora semplificando e riducendo i regolamenti comunali di concerto con le associazioni, al fine di trovare soluzioni e percorsi condivisi per favorire nuove opportunità. Rendiamo gli uffici comunali più celeri nelle risposte e più disponibili nel dare informazioni: dobbiamo fare in modo che si abbrevino i tempi di risposta nelle procedure amministrative. Ascoltiamo e collaboriamo con le associazioni dei commercianti, dei ristoratori e degli operatori turistici, in modo da creare uno scambio virtuoso che possa far crescere la nostra città, superando gli attriti del passato, lavorando insieme a una nuova visione imprenditoriale del turismo. Facciamo squadra, in modo che il Comune e i suoi uffici non siano visti come un ostacolo ma come un’opportunità per chi lavora.

15. Più forza alle imprese locali

Puntiamo sul commercio di vicinato, valorizzando il “Centro commerciale naturale” che è il fiore all’occhiello della città, collaborando per organizzare eventi e iniziative e contemporaneamente combattendo l’abusivismo per far sì che ci sia vera giustizia sociale fra chi lavora e paga le tasse e chi invece approfitta della mancanza di controlli. Valorizziamo il nostro tessuto imprenditoriale attraverso bandi non più fatti al massimo ribasso, ma costruiti sulla base dei servizi e della qualità dell’offerta, valorizzando quindi le imprese locali sia nel settore dell’edilizia che in quelli del sociale e della cultura. Puntiamo sulla nostra zona industriale-artigianale dotandola di adeguati servizi in termini di viabilità, parcheggi, sicurezza e igiene urbana. Progettiamo per le imprese, gli artigiani e i giovani professionisti degli spazi a canone convenzionato anche all’interno dell’ex Ilva, in cui poter crescere professionalmente e economicamente.

www.andreabenini.eu


16. Rigeneriamo la nostra città

Puntiamo a un grande piano di recupero e rigenerazione urbana, perché la nostra città ha un'enorme bisogno di riqualificarsi e, accanto alle opere pubbliche, si devono muovere le riqualificazioni dei privati, modificando il Regolamento urbanistico per renderlo più semplice, più snello, più adatto per una città che cambia velocemente. Facciamo in modo che i privati si sentano incentivati a investire nel patrimonio edilizio esistente, trovando il giusto compromesso fra interesse pubblico e interesse privato. Rimoduliamo le norme del Regolamento urbanistico dando incentivi veri e bonus volumetrici realizzabili per fare in modo che il recupero del patrimonio edilizio esistente diventi fattibile ed economicamente sostenibile. Rivedere il sistema delle perequazioni per cercare di far ripartire l'edilizia in città allineando il nuovo Regolamento urbanistico (essendo l’attuale prossimo alla scadenza) alle politiche di rigenerazione urbana che stiamo proponendo, avviando parallelamente una verifica puntuale del piano strutturale per valutarne eventuali criticità. Puntiamo con determinazione alla bio-edilizia e incentiviamola sia sul nuovo che e sui progetti di ristrutturazione.

17. L'impresa sostenibile

In accordo con gli agricoltori del territorio pensiamo alla diffusione di prodotti a km zero, fornendo direttamente ai cittadini informazioni utili sui produttori e organizzando periodicamente mercati dedicati a questo settore e alla sua incentivazione. Puntiamo sulla valorizzazione del mercato coperto, struttura storica che deve diventare trainante per il turismo enogastronomico. Costruiamo un'anagrafe dei produttori del territorio e delle imprese che forniscono servizi certificati, in modo da informare i cittadini di queste attività virtuose. foto di Antonio Presta

www.andreabenini.eu


La città del turismo Vogliamo che Follonica sviluppi la propria capacità imprenditoriale nella ricerca di un turismo qualificato che possa farci fare il salto di qualità che ci manca. Facciamo squadra con i Comuni vicini e gestiamo il turismo finalmente in modo professionale, allungando la stagione con eventi, iniziative e attraverso un coordinamento fra Comune, attività produttive, strutture ricettive e commercio.

18. Obiettivo un milione di turisti

Attualmente abbiamo 530mila presenze all’anno in città, noi vogliamo arrivare ad averne 1.000.000 nell’arco di questa legislatura. Per farlo dobbiamo mettere in atto un coordinamento e un'organizzazione per rendere la nostra città attrattiva non solo per il turismo balneare, ma anche per altri tipi di “turismi”. Parliamo ad esempio del turismo sportivo che rappresenta forse la più grande opportunità per richiamare presenze nella nostra città. Creiamo una task force fra gli operatori e l’assessorato allo sport, per organizzare eventi utilizzando al massimo le nostre risorse e i nostri impianti, anche attraverso accordi con le federazioni sportive a livello nazionale. Facciamo squadra con i parchi della Val di Cornia, con il Geoparco e con i nostri vicini, per creare una rete di musei e di servizi che ci faccia diventare cerniera di un territorio. Coordiniamoci al fine di non essere più soli nella gestione del turismo, utilizzando intelligentemente il brand “Alta Maremma”. Valorizziamo il Parco di Montioni, facendolo diventare protagonista del nostro territorio, potenziando il turismo basato sul trekking, sulla mountain bike e quello naturalistico e ambientale. Puntiamo sulla tecnologia, su una applicazione web che possa trasmettere a tutti in tempo reale le iniziative, le offerte e tutto ciò che accade nel nostro territorio, in modo da rendere attrattiva anche per i giovani la nostra realtà e dare informazioni immediate attraverso un mezzo di comunicazione universale come il telefono cellulare. Facciamo una card che permetta in tutto il comprensorio di avere sconti e opportunità, in modo da semplificare e invogliare i turisti a visitare il nostro territorio. Puntare su un turismo di accessibilità universale, tema da affrontare non solo per ragioni di civiltà, ma perché può essere anche una grande risorsa. Intanto, continuando il grande lavoro di mappatura svolto da realtà come l'associazione Handy Superabile dei siti e delle strutture, premiamo e diamo visibilità a quelle realtà di eccellenza. Attrezzare la spiaggia libera di servizi con wc e docce a pagamento con personale di pulizia e vigilanza. Allestendo uno spazio per l’accesso dei cani; attrezzando altresì altre aree (anche temporaneamente) per gli sport estivi, quali beach soccer, volley o handball. Diamo la possibilità a chi, generando ricchezza e occupazione, vuol migliorare le strutture alberghiere con agevolazioni e aumento di posti letto. Utilizziamo parte della tassa di soggiorno per gli eventi, per il turismo e le attività www.andreabenini.eu


connesse, in modo da ottimizzare le risorse e implementare questo settore così importante per la città e la sua economia.

19. Decoro pubblico: dallo straordinaio all’ordinario

Dallo straordinario all’ordinario: scommettere sulla cura e l’attenzione per il verde, l’arredo urbano e le manutenzioni mettendo più soldi, utilizzando anche parte dell’imposta di soggiorno; individuare un gruppo operativo di segnalazione e intervento sempre presente nei quartieri; favorire rapporti tra Comune, scuole, aziende e volontariato, siglare un “patto civico per la bellezza e il decoro urbano”. Un grande progetto di rigenerazione della pineta di ponente.

foto di Carlo Micheloni

www.andreabenini.eu


La città della salute Un elemento imprescindibile per il benessere di una comunità è una politica seria sui settori socio-assistenziali e socio-sanitari, per dare risposte e servizi adeguati ai cittadini e allo stesso tempo evitare sprechi e disservizi.

20. In pochi mesi potenzieremo il distretto sanitario locale

Il primo grande progetto che verrà portato a termine sarà quello del nuovo distretto sanitario che sorgerà vicino alla Asl attuale. Questo grande risultato, ottenuto grazie al lavoro e alla dedizione della nostra amministrazione, porterà un investimento importantissimo a Follonica dando dei nuovi servizi ai cittadini che riguarderanno sia gli aspetti relativi al Primo soccorso sia quelli di diagnosi e cura. Saranno infatti presenti nel nuovo distretto, da una parte un nuovo Primo soccorso con posti letto di degenza breve, che permetterà in casi particolari di seguire il paziente direttamente al suo interno, e dall’altra la presenza di una vera e propria Casa della salute dove i medici di base saranno disponibili 16 o 24 ore al giorno. Nella Casa della salute i medici, che comunque mantengono i loro ambulatori decentrati, potranno erogare altre tipologie di prestazioni grazie a tecnologie di avanguardia che saranno fornite dalla Asl stessa. Troverà spazio all'interno della Casa della salute anche un servizio di pediatria specialistica ambulatoriale. Una grande rivoluzione che in pochi mesi vedrà la luce nella nostra città e dove la prossima amministrazione giocherà un ruolo importantissimo.

21. Affrontiamo le fragilità

Superamento della Società della salute per avere una forma moderna e innovativa di gestione dei servizi. Ritorneremo a progettare e a coordinare localmente l’assistenza alle persone con un bisogno di salute o in difficoltà, ottimizzando risorse e migliorando la qualità del servizio. Progetteremo nel primo anno di legislatura il nuovo centro diurno per i giovani e ragazzi fra 6 e 14 anni che hanno situazioni familiari difficili o semplicemente bisogno di una aiuto temporaneo. Questo spazio avrà una presenza fissa di operatori socio-assistenziali ed educatori che daranno supporto e aiuto ai ragazzi. Anche il Consultorio giovani potrebbe trovare la giusta collocazione in questi spazi. Troveremo un'area adeguata dove realizzare una casa rifugio anonima per le donne vittime di violenza da gestire con il Centro anti-violenza del nostro territorio, in modo da proteggerle e dar loro aiuto e supporto. www.andreabenini.eu


Infine vogliamo lavorare alla realizzazione di una struttura del “Dopo di noi� per dare risposta a chi, non essendo autosufficiente, perde i genitori e rimane solo.

foto di Carlo Tardani

www.andreabenini.eu


La città solidale La città che vogliamo è quella che considera la solidarietà un valore imprescindibile per lo sviluppo umano, economico e culturale di una comunità, che riesce non solo a fornire ausilio e accoglienza, ma anche un progetto di trasformazione e progresso.

22. Politiche di giustizia e di cittadinanza

Vogliamo ridare nuova vita all’edificio di via Apuania, trasformandolo in un centro innovativo di accoglienza e inclusione, in collaborazione con il volontariato, che sia allo stesso tempo un luogo di elaborazione culturale dell’accoglienza e della cittadinanza attiva, misurandoci con le politiche più avanzate in tema di povertà e emergenza abitativa. I flussi migratori devono essere aiutati ad orientarsi non in una logica assistenzialistica o paternalista, ma di giustizia sociale e di cittadinanza, continuando il percorso della Commissione interculturale, che dovrà diventare una vera e propria “Consulta”. Le disabilità devono essere supportate sia da infrastrutture adeguate che da eventi sociali che agevolino l’accessibilità e la partecipazione attiva. La città può garantire importanti azioni per avvantaggiare le disabilità, come invitare locali e strutture ad attrezzarsi e adeguarsi al potenziamento dell’ausilio, a promuovere manifestazioni culturali che stimolino la conoscenza delle persone con disagio nelle loro capacità, ma anche nella loro bellezza. Le devianze di ogni genere come quelle tossicologiche, di gioco d’azzardo, di comportamenti di acting out e bullismo devono essere recuperate attraverso interventi interdisciplinari e complessi che muovano dalla cura, riabilitazione e prevenzione. Le problematiche relative alla violenza femminile devono essere combattute a partire dall’aiuto da offrire alle donne stesse, ma anche promuovendo programmi di sensibilizzazione e prevenzione in sfere d’intervento diverse e stratificate, ritenendo le scuole luoghi privilegiati d’azione e sostenendo importanti realtà come il Centro di ascolto anti-violenza e la Commissione pari opportunità.

www.andreabenini.eu


La città dei cittadini Vogliamo trasparenza, chiarezza e partecipazione. Vogliamo che i cittadini si sentano coinvolti nei processi decisionali, avendo la consapevolezza che l'azione amministrativa è svolta come un servizio per i cittadini, perché la politica sia non solo per, ma con i cittadini.

23. I cittadini protagonisti

Vogliamo instaurare un percorso virtuoso di condivisione dei bilanci comunali e della programmazione delle opere pubbliche con i cittadini, facendoli diventare protagonisti delle scelte del Comune sia per quanto riguarda le azioni strategiche, sia per le opere di manutenzione e sistemazione dei quartieri. Per questo destineremo una parte del bilancio ad un percorso di partecipazione condiviso e trasparente. Dobbiamo ridare importanza ai quartieri, metterli di nuovo al centro dell'azione amministrativa. Costituiremo i “Laboratori di quartiere” dove si discuterà non solo della progettualità legata alle manutenzioni e al decoro ma anche della programmazione di eventi per rendere le zone vive 365 giorni l'anno, definendo un budget annuale per queste iniziative gestito direttamente dai quartieri.

24. Spazio ai giovani

Utilizzeremo parte degli spazi interni all'area dell'ex Ilva per i giovani e per le attività ludico-ricreative, aprendo un forum che possa essere punto di riferimento di iniziative e eventi legati al mondo giovanile, valorizzando al contempo progettualità di grande respiro già in essere come “Spazi ragazzi”. Daremo maggiore spazio alle attività di intrattenimento soprattutto nel periodo estivo cercando una maggiore flessibilità sugli orari e sulla musica durante gli eventi per attirare i giovani nella nostra città. Aiutiamo le coppie con bambini incentivando il nido aziendale o interaziendale, attingendo alle agevolazioni nazionali dedicate a queste strutture.

www.andreabenini.eu


La città che si trasforma La città che si trasforma dovrà partire dal riconoscimento che il progetto di valorizzazione dell’area Ilva e il Parco Centrale hanno di fatto già avviato, ovvero quello di diventare cerniera tra il passato e il futuro. Dovrà aspirare a diventare: . lo spazio della storia, delle identità, della cultura, del divertimento all’interno degli edifici ristrutturati e all'esterno negli spazi e nelle piazze . lo spazio del nuovo modello abitativo incentrato sul concetto di social housing (perché la residenza nell’Ilva è un principio fondante della sua storia) . lo spazio per accogliere un centro servizi/GiovaniSì, start-up d’impresa al Parco centrale (perché l’innovazione dovrà essere una priorità per i prossimi anni) . la cittadella della scuola come nuovo e moderno polo scolastico tra il Parco centrale e la Cittadella dello sport (la zona del Capannino riveste per la città un ruolo determinante e strategico che quindi dovrà essere collegato con l’imponente opera pubblica del Parco) . lo spazio di congiunzione con la Cittadella del Carnevale, inteso come un luogo destinato all’attività del Carnevale, alla creazione artistica dei carri e di un centro di esposizione e documentazione. La Cittadella permetterà di far crescere il Carnevale. Costruiremo eventi e manifestazioni sempre più coinvolgenti.

25. Recuperiamo piazza XXV Aprile

Il primo punto su cui agire è piazza XXV aprile: da troppo tempo la piazza è affogata dalle auto e dal traffico, noi vogliamo subito far partire un progetto di riqualificazione di questa area spostando le macchine in un parcheggio interrato e ridando la piazza ai follonichesi, connettendola con il mare e facendola diventare uno spazio vivo.

26. La Casa delle accoglienze

Vogliamo mantenere pubblica la proprietà della Colonia Marina: il progetto del Parco Centrale ha dimostrato e dimostra come sia possibile dare nuova vita a luoghi chiave della città utilizzando finanziamenti europei e regionali. La Colonia torni a essere, come è sempre stata, la Casa delle accoglienze. Accoglienza al plurale: pensiamo ad un turismo assistito e sanitario (per le disabilità, ma non solo), una tipologia di vacanza tipicamente destagionalizzata e in forte incremento a livello europeo; altra funzione quella solidale e culturale: le associazioni del territorio sono il cuore pulsante del tessuto sociale e gli spazi della Colonia devono tornare ad essere vissuti tutto il giorno e tutti i giorni, con attività legate alla musica, al teatro, all'educazione (pensiamo alla scuola di musica) offrendo www.andreabenini.eu


anche spazi innovativi per il turismo giovanile. Già alcuni imprenditori si sono dimostrati interessati ad un recupero radicale, pure nel mantenimento della proprietà pubblica. La prossima amministrazione dovrà necessariamente concretizzare idee e progetti, contemperando finalità sociale, proprietà pubblica e sostenibilità economica dell'operazione. Il recupero della Colonia, come sarà per il Parco Centrale, rappresenta un’importante chance per moltiplicare il valore di attività economiche e sociali già presenti a Follonica.

27. Impiantistica sportiva di qualità

Ristrutturiamo i nostri impianti sportivi, che sono tanti e diffusi, ma anche bisognosi di interventi di ammodernamento. Facciamo un piano di manutenzione a breve e medio termine che possa rimettere a nuovo le strutture impiantistiche, in particolare il Palagolfo e la pista Armeni per valorizzare le attività sportive e il mondo dello sport in generale. Lo sport e i suoi valori sono sempre stati e saranno sempre al centro della sensibilità istituzionale e politica, concepiti come luoghi di formazione, socializzazione e aggregazione di giovani e non. Il patrimonio di risorse umane fatto di dirigenti, tecnici e educatori con indiscusse competenze e professionalità di cui disponiamo, insieme alla molteplice offerta impiantistica e di servizi, possono contribuire a favorire e sviluppare le presenze turistiche in tutto l’arco dell’anno ospitando gare e manifestazioni nazionali e internazionali che, oltre a veicolare la promozione della città in Italia e all’estero, vanno a tutto vantaggio dell’economia locale.

28. Nuove prospettive per ippodromo

Dobbiamo far tornare l’ippodromo a vivere e l’unico modo è aprire la convenzione in modo che in esso si possano fare eventi anche non strettamente legati all'attività ippica, ormai in forte crisi. Per far questo dobbiamo muoverci a livello regionale e nazionale per trovare una soluzione rapida al problema.

29. Sport nautico e costa

Potenziamo e valorizziamo il nostro polo nautico sportivo, dandogli strumenti e progettualità per diventare ancor di più un fiore all’occhiello di questa città, sfruttandone a pieno le opportunità legate al turismo, al sociale e alla formazione dei giovani. Porteremo a termine insieme alla Provincia tutte le opere di protezione dell’erosione costiera e delle nostre spiagge. Potenzieremo le spiagge libere con servizi essenziali.

30. No a questo tipo di autostrada

Infine la superstrada che attraversa il nostro Comune che noi non vogliamo diventi www.andreabenini.eu


autostrada alle condizioni finora prospettate da Regione e Governo. Noi pretendiamo una vera autostrada con le opere relative, come complanari, bretelle per i porti e tutto quello che serve per non caricare di traffico il nostro giĂ  debole territorio; o la nuova infrastruttura viene fatta in modo adeguato o altrimenti lotteremo per tenerci la nostra Aurelia a 4 corsie, che per giunta i cittadini hanno giĂ  abbondantemente pagato.

Andrea Benini

Follonica 25 maggio

VOTA

www.andreabenini.eu


photo Carlo Tardani

il nostro sindaco vota Andrea Benini

GENTE DI FOLLONICA

Follonica 25 maggio www.andreabenini.eu


Programma elettorale Andrea Benini sindaco  

Elezioni amministrative Follonica 25 maggio 2014 coalizione di CENTRO SINISTRA a sostegno di ANDREA BENINI www.andreabenini.eu

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you