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GIORNALE NAZIONALE D’INFORMAZIONE FUMETTISTICA

g [rivista in corso di registrazione] NextExit - 02/2014 - 20.000 cp. Redazione Tespi srl c/o GoldenStore via de Amicis, 22/28 84091 Battipaglia (SA) Sito: www.comic-soon.com Facebook: Comic-Soon Comic-Soon ® Tespi srl Responsabile editoriale: Valentino Sergi Pubblicità e diffusione: riviste.tespi@gmail.com Grafica e impaginazione: service editoriale Tespi srl tespiedit@gmail.com I copyright, dove non indicato, sono degli aventi diritto.

ANNO V 8 N. 23 8 NOVEMBRE - DICEMBRE 2013

DISTRIBUZIONE GRATUITA 8 80.000 COPIE

20 ANNI DI LUCCA Con questa diciassettesima edizione, Lucca festeggia il ventennale (1993 – 2013). Una storia di continua crescita che ogni anno offre sempre di più al suo pubblico, in un’alchimia irripetibile di mostre, eventi, ospiti, cosplay, musica... Quest’anno noi di Comic-Soon abbiamo guardato più a fondo, cercando di segnalarvi qualcosa di davvero interessante per tutti i gusti. All’interno di questo numero troverete una selezione degli ospiti divisa per categorie (a p. 4) e un’utile mappa della città con la descrizione delle mostre (pp. 10 – 11). Non mancano le consuete interviste, come quella a Bruno Brindisi (p. 6), disegnatore di Tex e Dylan Dog, a Mirka Andolfo, frizzante disegnatrice del fenomeno web Sacro/Profano (p. 13), e al team di Orfani, il kolossal Bonelli di quest’autunno (p. 21). E che dire delle anticipazioni? Dai vincitori di Lucca Games (p. 8) alla copertina del nuovo Splatter (p. 24), passando per I Guardiani della Galassia (p. 18), il nuovo blockbuster made in Marvel, e I Tarocchi dell’Apocalisse (p. 30), progetto indie che coinvolge 35 autori internazionali. Insomma, avete la vostra guida per orientarvi nella fiera più vivace d’Europa (la trovate anche su internet: www.issuu.com/comicsoon). Buona lettura!

il gioco dell’anno

pg.8

Mappa di lucca i guardiani della galassia orfani

pg.10

splatter a lucca

pg.24

premio saggistica

pg.26

pg.18 pg.21

WWW.EXPOGAMES.IT

Nicola Pesce Editore Stand EDITORI Piazza NAPOLEONE Stand E140

EXPO GAMES, LA FIERA DEDICATA AL GIOCO E AL GIOCARE, 14 - 15 - 16 FEBBRAIO 2014 FIERA DI BOLZANO.

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Mi piace Expo Games

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GAMES

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Nuova Originale Dinamica


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30 MAGGIO.


GLI OSPITI DI LUCCA COMICS & GAMES 2013

David Lloyd

Un pubblico numeroso, numerosissimo (attesi più di 150.000 visitatori per questa nuova edizione), è inevitabilmente un pubblico dai gusti variegati. La nascita della sezione Movie, dopo le aree dedicate a Games, Junior, Japan Palace e Music & Cosplay, ha sancito in modo definitivo l’ingresso della kermesse Toscana nelle fiere dell’intrattenimento a tutto tondo e non solo del fumetto. Questa varietà comporta però anche un impegno nel presentare una selezione di ospiti sempre più ricca, con una serie di eventi e di incontri capaci di valorizzare la presenza dei professionisti. L’organizzazione della più grande fiera italiana (e nella top five di quelle mondiali a tema fumettistico) anche quest’anno non si smentisce e offre al suo pubblico un elenco tanto nutrito quanto diversificato!

COMICS

Impossibile fornire anche solo una lista completa. Sono tanti gli artisti che affolleranno il padiglione Napoleone e i più attesi sono sicuramente David Lloyd - autore insieme ad Alan Moore di V per Vendetta - di ritorno in Italia con il nuovo progetto Aces Weekly (Edizioni NPE), Miguel Angel Martin, il grafico spagnolo creatore di Brian The Brain, Simon Tofield, firma inglese del fenomeno youtube Simon’s Cat, Leo Ortolani, papà di Rat-Man, Terry Moore, l’autore americano di Strangers in Paradise, l’israeliana Rutu Modan, collaboratrice di «Washington Post», «Time» e firma del graphic novel Unknown, Julie Maroh, dal cui volume Il blu è un colore caldo è stato tratto La vie d’Adèle (Palma d’Oro a Cannes 2013), il maestro belga Hermann, firma di Jeremiah, Jean-Yves Ferri, il nuovo sceneggiatore di Asterix, Giulio De Vita, disegnatore di Thorgal, Guy Delisle, celebre per le sue cronache di viaggio, il belga Alain Poncelet, autore di cover per band musicali e una delle matite del progetto I Tarocchi dell’Apocalisse, e dal sol levante Kengo Hanazawa (I am a hero), Miki Yoshikawa (Glory Days) e Inio Asano (Buonanotte Punpun),

MUSICA

Si ballerà tutte le sere con le sigle dei cartoni animati grazie ai mitici Giorgio Vanni e Cristina D’Avena e alle cover band come Shin Bishoonen, Miwa, Raggi Fotonici, Gem Boy, Al Vin Star, Day’s Band e Banana Split. Per chi cerca esperienze tra musica e fumetto dal gusto ricercato lo show dei Dorian Gray e di Paolo Bacilieri “Sound and Vision”, le Concert de dessin per Hugo Pratt di Jan Caberlotto, o l’evento con il cantautore Daniele Silvestri, vi daranno soddisfazione. Per chi ama un sound più duro non si perda il warlock metal Master-K o il gruppo giapponese Chronos. Dal sol levante anche Mika Kobayashi, voce – tra le tante colonne sonore - di Mobile Suit Gundam Unicorn, accompagnata dalla coreografia degli Kengishu Kamui, artisti della katana resi celebri da Kill Bill, capolavoro di Quentin Tarantino. Ad accendere poi l’atmosfera, le pole-dancer Tokyo Dolores si esibiranno al ritmo K–ble Jungle di Eriko e Dj Shiru.

JUNIOR

Un’edizione davvero fiabesca quella del 2013 destinata ad affascinare giovani e adulti. Ospite d’onore l’illustratrice Beatrice Alemagna, i cui splendidi lavori possono essere ammirati una mostra dedicata. Appuntamenti imperdibili: i workshop con l’artista Paolo D’Altan e l’autrice televisiva Lucia Vaccarino, gli incontri con i Miti Romani di Rita Petruccioli e l’autrice della saga Hyperversum Cecilia Randall. Ma non finisce qui...

miguel angel martin

GAMES

Il mondo dei giochi in scatola e di carte impiega alcuni dei maggiori talenti dell’illustrazione mondiali. Nei padiglioni destinati all’intrattenimento ludico potrete incontrare alcuni dei più talentuosi artisti di Magic The Gathering, come Jason Felix, Rob Alexander, Steve Argyle, Eric M. Lang o illustratori del calibro di Maurizio Manzieri, Paolo Barbieri (copertinista dei romanzi di George R. R. Martin e di Licia Troisi, anche lei ospite della fiera) il creative leader e designer di D&D Bruce Heard e gli scrittori di letteratura gotica e fantasy Barbara Baraldi, Jonathan Carroll, Andrzej Sapkowski, l’autrice di Dixit Marie Cardouat, o star televisive come Valerio Massimo Manfredi.

MOVIES

Tanti appuntamenti dedicati alle anteprime della prossima stagione cinematografica, faranno da contorno all’esperienza lucchese. Tra gli ospiti illustri che lavorano nel mondo del cinema e dell’animazione presenti ricordiamo l’indiano Abhishek Singh, autore di Ramayana 3392AD (Virgin Comics) e diversi lungometraggi d’animazione, il regista Francesco Filippi, con un laboratorio sulla stop-motion dedicato ai più piccini, il creatore di Kim Possible Stephen Silver, il concept artist e visual director di opere come Star Wars, Tron: Legacy e Il Quinto Elemento Stephan Martinière, e i doppiatori de Lo Hobbit.


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UN TEX DA MAESTRO

Intervista a Bruno Brindisi di Raffaele De Falco Bruno Brindisi Nasce nel 1964 a Salerno dove tuttora vive e lavora. Tecnicamente autodidatta, pubblica i suoi primi lavori nel 1983 sulla rivista autogestita «Trumoon». Nel 1988 inizia la gavetta sui pocket della E.P.P. e sulle edizioni ACME di Francesco Coniglio. Nel 1989 entra alla Sergio Bonelli Editore, esordendo nel 1990 con l’episodio n. 51 di «Dylan Dog» (Il male). Da allora ha prodotto circa 5000 tavole, la maggior parte per Dylan Dog (ma anche per Nick Raider, Martin Mystère, Tex, Brad Barron, Le Storie…). Nel 2002 i Neri Per Caso lo vogliono per la copertina e le illustrazioni interne del loro disco. Nello stesso anno esce il suo Texone. Dopo Galep è lui a realizzare il primo numero di una serie di Tex, il ColorTex nel 2011. Tra il 2012 e il 2013 è il copertinista della ristampa a colori di «Repubblica» di Dylan Dog. Sei un autore di punta del panorama fumettistico italiano: dalla Sergio Bonelli Editore a Diabolik… immaginavi tutto questo quando nell’ormai lontano 1989 bussasti alla porta di Via Buonarroti 38? Non lo immaginavo, ma non vuol dire che mi senta arrivato, un traguardo rappresenterebbe la fine della corsa. Ho la fortuna di lavorare su personaggi letti da centinaia di migliaia di persone, con i migliori sceneggiatori, con il miglior editore possibile, tutto questo, assieme alla passione che è sempre la stessa da trent’anni, è molto più di uno stimolo, è una missione! La tua tecnica lavorativa è sempre la stessa? La tecnica è semplice, innanzitutto prima d’iniziare una nuova storia, bisogna preparare tutto il materiale che può servire, cioè studio dei personaggi e do-

cumentazione, procedo quindi con le tavole facendo un abbozzo su un foglio leggero A3 che poi ripasso a matita su cartoncino con il tavolo luminoso. Poi inchiostro. A volte senza pause, tranne quelle dovute alla ricerca di documentazione. Per disegnare uso fogli Fabriano, micromine 0,5 F e pennarelli Pilot DR 0,8 che smeriglio da un lato per modulare il tratto. Per i neri uso evidenziatori a scalpello caricati a china. Sperimento mio malgrado, perché ogni volta che credo di aver trovato i pennarelli giusti li tolgono dal mercato! E comunque lo standard ideale è lontanissimo dai risultati che riesco a ottenere, non sono mai contento. Tu che sei una colonna della testata, cosa ci puoi dire di più in merito all’annunciata “rivoluzione” di Dylan Dog che è in atto? Non so nulla di più di quello che si legge in rete e, dunque, che non sia già di dominio pubblico, so solo che a volte troppa aspettativa è pericolosa. Come hai accolto questa svolta e come pensi di potervi contribuire? Sto già contribuendo con il primo episodio del nuovo corso, il pensionamento forzato di Bloch. Tex, cosa ha rappresentato per te disegnare le sue avventure e visitare il suo polveroso west e, soprattutto, disegnare persino il n.1 di una nuova collana Texiana (ColorTex), il primo dopo Galep? Tex è nell’olimpo del fumetto mondiale, due settimane fa ero ad una mostra in Francia e ho fatto più dediche sui cartonati di Tex che sui libri di Novikov, il mio personaggio “francese” [edito da Les Humanoïdes Associés N.d.R.]. Io resto un disegnatore di Dylan Dog, ma in qualsiasi momento sono pronto a rispondere alla chiamata del ranger e dei suoi pards.

LoSpazioBianco.it è una rivista online amatoriale di informazione e critica fumettistica che in oltre dieci anni di attività è stata riconosciuta come una delle voci più autorevoli della critica fumettistica in rete. Con centinaia di interviste, migliaia di articoli, news e recensioni, il sito rappresenta uno strumento importante per semplici appassionati, esperti e professionisti del settore. Ettore Gabrielli è il fondatore de LoSpazioBianco e tutt’oggi riveste il ruolo di direttore editoriale.

È tonificante. È prossimo in libreria il tuo texone ristampato da NPE a distanza di tanti anni dalla prima uscita nel 2002. Come vivi questa uscita? Il mio Texone è uno dei pochi lavori che a distanza di anni non manderei al macero, quello che probabilmente ha anche avuto più ristampe in Italia e nel Mondo. Quindi, grande soddisfazione. In che si differenzia questa edizione dalle precedenti ristampe? Questa edizione per la prima volta comprende studi, schizzi e inediti. A proposito di Novikov, lo vedremo mai stampato in Italia? A Lucca RW - Linea Chiara ne farà un’edizione integrale, in bianco e nero su mia richiesta, corredata da schizzi e inediti, e con una nuova copertina. Sei stato molto legato a Sergio Bonelli. A due anni dalla sua scomparsa quali sono le differenze che noti nella gestione dell’editrice e come pensi sia stato affrontato da parte del figlio Davide questo difficilissimo “dopo” Sergio? Se ti rispondo che non noto differenze potrebbe sembrare che considero l’assenza di Sergio ininfluente, ed invece è proprio il contrario. Per me, come per tutti i collaboratori, Sergio è come se fosse ancora lì. E tra l’altro, giorni fa, quando ho ricevuto una telefonata di saluto con lo stesso identico tono, anche se con timbro più giovane, con la stessa leggera timidezza e un affetto che trapela, e con l’unica differenza di un nome, “sono Davide Bonelli”, mi è venuto un brivido e per poco non mi sono commosso.


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“imperiale” di Paolo Mori ha prevalso sugli altri quattro giochi che avevano ottenuto la nomination dalla giuria, e cioè Mondo (Pegasus Spiele/dV Giochi) di Michael Schacht, Room 25 (Matagot/Asterion Press) di François Rouzé, The Island (Asmodee/Asterion Press) di Julian Courtland-Smith, Tokaido (Fun Forge/Asterion Press) di Antoine Bauza. Rogue Trader, invece, è il nuovo gioco di ruolo di fantascienza ambientato nell’universo di Warhammer 40,000. Nel ruolo di Mercanti Corsari, i giocatori ricevono un’astronave, un Mandato di Commercio oltre le frontiere dell’Imperium, e soprattutto la libertà di utilizzare tutto questo potenziale come meglio credono. La meccanica di gioco riporta in Italia i classici temi della Sci-Fi immortalata nel gioco di ruolo: l’esplorazione dello spazio, i combattimenti tra astronavi, l’incontro con razze aliene, il tutto con il classico tono “dark” e cupo; i giocatori potranno quindi esplorare, combattere, e anche depredare ciò che trovano nella fredda oscurità del vuoto oltre le stelle conosciute, con l’unico limite nella loro ambizione.

IL GIOCO DELL’ANNO! Ogni anno in Italia vengono pubblicati più di un centinaio di nuovi giochi da tavolo, rivolti a un pubblico di giovani e adulti in continua crescita. Il premio Gioco dell’Anno è un’importante iniziativa di Lucca Comics & Games per valorizzare questa enorme produzione e fornire alle famiglie e agli appassionati un marchio di qualità su cui fare riferimento. Quest’anno una giuria di esperti e giornalisti, guidati da Roberto Genovesi, dirigente RAI, ha assegnato il premio Gioco dell’Anno 2013 ad Augustus di Paolo Mori, distribuito da Oliphante; mentre la Giuria del Gioco di Ruolo dell’Anno, che si avvaleva della consulenza di quattro esperti di settore, ha premiato Rogue Trader di Ross Watson, edito in Italia da Giochi Uniti. Augustus è un family game per 2-6 giocatori ambientato nella Roma imperiale dove i partecipanti, chiamati a impersonare un gruppo di nobili romani, devono acquisire prestigio e ricchezze esercitando la propria influenza su aree sempre più ampie dell’impero e su vari senatori. La creazione in stile

WORLD OF MISTS Il Fantasy Made in Italy World of Mists è un promettente progetto di un Gdr da tavolo che esordirà a Lucca Comics & Games 2013 ed è stato partorito dalle menti di Savio Pagano, Silvio Testa, Filippo Finocchiaro con il contributo artistico di un team di professionisti del settore: Luca Strati, Alberto Acquaviva, Claudio Strati, Mauro dal Bo, Ignazio Piacenti, Giacinto Platania e Marco Soresina. Il design dei concept nasce da attenti studi storici, uniti ad un’atmosfera fantastica, sullo stile di titoli come Assassin’s Creed e The Witcher. Il gioco prevede 17 razze da giocare ispirate alla storia principale, 29 regni da esplorare, 4 linguaggi reali per aumentare l’esperienza di gioco, una sondtrack orchestrale dedicata, un sistema di storytelling avanzato per creare avventure sempre nuove e un regolamento multipiattaforma (quindi compatibile con tutte le edizioni di D&D presenti e future) scaricabarile in pdf e costantemente aggiornato. Per gli appassionati saranno prodotti anche dei cinematic 3D e una serie di action figure delle razze!


LE MOSTRE DI LUCCA COMICS & GAMES In piena tradizione Lucca Comics, diverse e imperdibili sono le mostre di cui il pubblico potrà godere. A Palazzo Ducale (19 ottobre - 3 novembre): Sulle tracce di Guy Delisle, mostra dedicata all’autore canadese; Stephan Martinière: l’immaginazione senza confini, esposizione delle opere del talentuoso artista visionario; Women’s Power - Terry Moore e le sue donne invincibili, a celebrare il ventesimo anniversario di Strangers in Paradise, con esposizione di tavole originali; Da Thorgal a Lucca - ecco Giulio De Vita, dedicata al famoso autore italiano; Hermann - un Maestro dal Belgio, esposizione dei lavori rappresentativi dell’artista, premiato nella scorsa edizione con il Gran Guinigi al Maestro del Fumetto; Beatrice Alemagna, illustr-autrice, tavole originali dell’autrice per ragazzi tra le più apprezzate nel panorama contemporaneo; Dress Code – Le magnifiche sette del fumetto mondiale, mostra dedicata allo stile di sette donne, icone del mondo del fumetto. Si troverà al Padiglione Carducci, Bruce Heard: il giro del mondo in 36 livelli, mostra dedicata al creative leader e designer (anni ’80 e ’90) per la linea Dungeons & Dragons, attraverso cui esploreremo il mondo di Mystara. Alla Gallery di Lucca Games, Dragonero: dall’Erondar a Lucca, esposizione artistica del gioco di ruolo italiano, Dragonero, con opere originali e inedite. Pagliarani in primis, ma anche Olivares, Matteoni e Malisan gli illustratori, a cui si aggiungeranno le copertine di Barbieri. Il Japan Palace ospiterà Gunpla Story, sull’evoluzione dei modelli di Gundam dal 1980 ad oggi, con i ricercati e curiosi Gunpla Limited, e L’arte di Yoshiyasu Tamura, mostra antologica dalle tavole manga fino alle realizzazioni su tela di Tamura, ospite d’onore 2013 del Japan Palace. Alla Chiesa di Santa Marta dei Servi, Ferragamo: moda a fumetti – La nascita di un sogno, esibizione di tavole originali di Frank Espinosa, autore della biografia a fumetti di Salvatore Ferragamo. Nella stessa location, Ferragamo: moda a fumetti – ComicsJam, con le tavole di vincitori e selezionati del ComicsJam della Fondazione Ferragamo. Nel padiglione Lucca Junior, Paper Toy Enjoy, giocattoli di carta ispirati a famosi eroi del mondo del fumetto, dell’animazione e dei games. Ospitata all’auditorium San Romano, Mura Maestre. Viaggio illustrato tra muri, pareti e confini, mostra delle tavole selezionate per il VII Concorso Lucca Junior per Illustratori e Fumettisti, il cui tema celebra i 500 anni dalla fondazione delle mura cittadine. Qui sarà è esposta “Moods Behind a Wall”, opera collettiva realizzata da 15 ragazzi del reparto giovani adulti del carcere San Vittore di Milano.

DAVID LLOYD


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GAMES Expo Games la fiera innovativa sul gioco dal 14 al 16 febbraio 2014 presso la Fiera di Bolzano ®

ANKAMA A LUCCA COMICS & GAMES 2013 DOFUS, WAKFU, Krosmaster Arena tre giochi per il triplo del divertimento!

Un programma davvero ricco quello che la casa editrice francese presenterà quest’anno per la nuova edizione di Lucca Comics & Games! A fare compagnia agli ormai famosissimi DOFUS e WAKFU, tradotti e disponibili in italiano, ci sarà il nuovo browser game Krosmaster Arena, il primo gioco online della casa a proporre una versione board game, oltre a sfide esclusive, animazioni e tanto altro ancora… Nello stand B501, nel padiglione Games, in uno spazio di oltre 70 m² Ankama presenterà tutte le sue ultime novità oltre a proporre delle animazioni esclusive per tutto il pubblico. I fan di DOFUS e WAKFU potranno sfidare, in squadre di 3 giocatori, un nuovo boss esclusivo, Ombra, accessibile solamente dalle postazioni dello stand. Sarà possibile sfidarsi anche a Krosmaster Arena che riunisce tutti gli eroi del Krosmoz, l’universo fantastico creato da Ankama. Krosmaster è anche un gioco da tavolo distribuito in Italia da Ghenos Game. L’universo Krosmaster Arena sarà presentato a tutti gli appassionati in una conferenza dedicata sabato 2 novembre alle ore 10.30 alla Sala Ingellis. Allo stand Ankama saranno poi disponibili i peluche, gli artbook, le Action Figure di Wakfu, i fumetti, la serie animata… con prezzi e promozioni esclusive. Infine sul palco si susseguiranno tantissime animazioni grazie a cui sarà possibile vincere tantissimi gadget!

Expo Games è la nuova fiera del gioco, un momento di incontro tra il pubblico di appassionati giocatori, partner commerciali, autori di giochi e operatori del settore. Un evento che darà vita al mondo dei Games attraverso l’allestimento di uno spazio multiforme e multimediale di più di 10.000 mq, dove si svolgeranno attività di squadra e individuali, da tavolo e di ruolo con tornei, prove e competizioni, creando un forte impatto emozionale e di divertimento. All’interno della manifestazione verranno allestite zone a tema con la possibilità di giocare a qualsiasi livello con i prodotti esposti. Una ricca ludoteca e un’area commerciale permetteranno in seguito al pubblico di acquistare tutti i giochi provati in fiera. Giocare significa gettare un ponte tra fantasia e realtà, preparando il cammino verso l’adattamento al reale. Il gioco impegna tutto l’essere, apre tutte le vie di comunicazione, liberando così un’intensa creatività, un’energia che si adatta incessantemente e prepara all’avvenire. È un simbolo vivente. Il gioco è una delle forme di dialogo dell’uomo con il mondo dell’invisibile, attiva l’immaginazione e stimola l’emotività. Expo Games vi aspetta in febbraio a Bolzano per giocare e vivere nuove ed emozionati avventure. Bolzano è molto più vicina a casa tua di quello che immagini! Distanze da Bolzano: Verona Km 150 1 ore e 15 minuti in auto Bergamo km 237 2 ore in auto Milano km 299 2 ore e 45 minuti in auto Vicenza km 205 1 ora e 50 minuti in auto Bologna km 288 2 ore e 30 minuti in auto Maggiori informazioni sul sito web www.expogames.it

Expogames, la manifestazione dedicata al gioco e al giocare.

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Nuova Originale Dinamica Speciale tornei

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14 - 15 - 16 Febbraio 2014 Fiera di Bolzano Giochi da tavolo Giochi di carte Giochi di ruolo da tavolo, dal vivo, online e videogiochi Videogiochi per console, pc, cellulari, tablet Wargame, giochi strategici, di abilità e logica Modellismo statico e dinamico: architetture, velivoli, modellismo spaziale, navi, treni, veicoli, diorami e figurinismo. Laboratori di giochi creativi, giochi per bambini Mi piace Giochi di abilità, prestigio e trucchi magici Expo Games Editoria specializzata, riviste di settore

Tel. +39 0471 565000 - WWW.EXPOGAMES.IT

CED REDUKET TIC INE ONL


L’angelo tentatore Angelina ed il buon diavolaccio Damiano, dopo aver raccolto decine di migliaia di fan su internet e la pubblicazione in Francia su Lanfeust Mag (Soleil Prod.), approdano a Lucca Comics & Games con Edizioni Dentiblù! Per l’occasione abbiamo chiacchierato con Mirka Andolfo, la loro creatrice... Come nasce il simpatico duo di Sacro e Profano? L’avevi pensato sin da subito per il web? È cominciato come svago nel gennaio 2012, tra una pagina e l’altra di lavori, non avevo progettato di pubblicarlo sul web, né di pubblicarlo. L’ho messo su Facebook, il resto è venuto da sé… Ovviamente, sono contenta di averlo fatto!

SACRO/PROFANO Intervista a Mirka Andolfo di Valentino Sergi

La crescita dei fan su facebook è un chiaro indice del gradimento della serie, ma anche della tua abilità nel tener sempre viva l’attenzione sui personaggi. Cosa stai imparando da questa esperienza? Sono certa che il numero di fan sia una gran cosa ma non è tutto (averne tanti non significa, per esempio, che siano tutti attivi sulla pagina, né che leggeranno il volume…). Di certo, comunque S/P è cresciuto tanto come numero di lettori e so che se è stato così, oltre all’apprezzamento, è anche perché mi sono sempre impegnata molto nel promuoverlo e nel tenere viva l’attenzione. Ecco, dovessi dire cos’ho imparato, direi che l’attenzione la ottieni bombardando di contenuti, anche “cavolate”, sketch, disegnini fatti in fretta… Damiano ricorda molto Wile Coyote per l’ostina-

zione masochista. Puoi dirci qualcosa sulle opere che ti hanno ispirata nella creazione di questa serie? Damiano avrà mai un po’ di “soddisfazione”? Sicuramente, traggo ispirazione da tutto quello che mi piace, sono una grande consumatrice di fumetti, serie animate, serie televisive, film… Parlando di fumetti, penso sia abbastanza palese quali sono i miei riferimenti: Arthur De Pins, anzitutto, ma anche i paperi e i topi Disney. Graficamente amo molto Sky Doll. Per l’ultimo punto della tua domanda... Chissà! Mirka Andolfo (Napoli, 1989) è un’illustratrice e colorista. Ha collaborato (e collabora) con diversi editori in Italia, Francia e Stati Uniti. Tra questi: Edizioni Piemme, BAO Publishing, Editoriale Aurea, ReNoir Comics, Glénat/Drugstore, Aspen, Zenescope, Image Comics e BOOM! Studios. Dal 2011 colora albi a fumetti di Geronimo Stilton, e collabora stabilmente con la Walt Disney. Co-fondatrice dello Studio Parlapà, si occupa saltuariamente di grafica editoriale. Quando non lavora, ama il buon cibo, leggere fumetti e... condividere foto di gatti e lupi su Facebook.


TORNA SALERNO COMICON

Dal 29 novembre al 1 dicembre torna Salerno Comicon, mostra-mercato del fumetto e del gioco, ormai giunta alla terza edizione. Organizzato dall’Associazione Comicon, da Visiona e dalla Nicola Pesce Editore, l’evento è realizzato in collaborazione con Doppiavù Studio, Scuola di fumetto di Salerno, Legacy Distribuzione con il supporto del Giffoni Film Experience, si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di Salerno e del contributo di partner e aziende locali. Tanti ospiti, incontri e mostre, oltre ad un programma di eventi che si allarga a tutta la città di Salerno, con tante attività collaterali, proiezioni, spettacoli, laboratori ed incontri con gli autori. Tra i primi ospiti ad essere annunciati Alessandro Rak, autore del film d’animazione L’Arte della Felicità reduce da un clamoroso successo allo scorso Festival di Venezia, a cui sarà dedicata una mostra e alcuni incontri con studenti ed appassionati. Inoltre saranno presenti con la loro simpatia travolgente i ragazzi di The Jackal, con le loro originalissime web-serie. Come sempre sarà nutrita la squadra di autori salernitani e campani in mostra, tra cui Bruno Brindisi, Daniele Bigliardo, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Luca Raimondo, Luigi Siniscalchi e tanti altri. Inoltre un’ampia Area sarà dedicata al mondo del gioco e del videogioco, con tornei, dimostrazioni ed incontri grazie al coinvolgimento di Associazioni di giochi di ruolo dal vivo, che evocheranno avventure fantastiche e coinvolgenti per il pubblico.

The Walking Dead La quarta stagione di Gianluca Lamendola Al pari del fumetto scritto da Robert Kirkman, la serie televisiva The Walking Dead è un fenomeno mondiale: quattro stagioni, tre webserie e un merchandising di ogni genere. E mentre in edicola si attende l’uscita del dodicesimo albetto, accompagnato da uno speciale dedicato al Governatore, sul piccolo schermo il serial ha ripreso a mietere ascolti da primato. La storia, nel caso vi foste persi questa piccola gemma dell’universo zombie, ha inizio quando il vicesceriffo Rick Grimes (Andrew Lincoln) si risveglia dal coma in un ospedale abbandonato del Texas, in un’America divorata dai morti viventi. Ritrovati la moglie Lori e il figlio Carl, cerca di portarli al sicuro insieme a un gruppo di altri sopravvissuti, giungendo a occupare una prigione, edificio al centro delle sanguinose vicende della terza stagione, dove, in una manciata di episodi, due nuovi personaggi hanno conquistato il favore del pubblico: la letale Michonne (Danai Gurira) e il folle governatore (David Morrissey) Il primo episodio di questa quarta stagione vede un gruppo di sopravvissuti molto ampliato rispetto alle tre precedenti. L’arrivo alla prigione dei cittadini della vicina Woodbury fa in modo che questo rifugio diventi non solo un riparo, ma anche un luogo più confortevole. Sotto la guida di un consiglio di poche persone, i personaggi tentano il recupero di una routine ormai perduta. Tutti danno una mano nella comunità, ma, tra le attività indispensabili, al fianco dell’agricoltura persiste lo sterminio degli zombi che troppo si avvicinano al campo. D’altronde, in un mondo ancora così estremo, quanto a lungo ognuno di loro potrà sfuggire alle mandrie di morti viventi? La risposta l’hanno già data in precedenza l’ideatore della serie Frank Darabont e lo showrunner Glen Mazzara, con la messa in scena di morti eccellenti e con il conflitto tra i personaggi (in primis quello tra Rick e il Governatore), ma non sempre lo show televisivo ha riscosso il plauso del pubblico. Il tentativo da parte del precedente team di sceneggiatori di spiegare l’origine dell’infezione – in contrasto con il fumetto – e la deriva da soap opera con il triangolo Lori-Rick-Shane (collega e migliore amico) hanno convinto la produzione a rinnovare il gruppo di scrittori con l’ingresso di Scott M. Gimple (già sceneggiatore di Clear, che molti considerano uno dei migliori episodi dell’intera serie) a cui spetta l’onere di ridonare molto più ritmo e azione alla storia rispetto i tempi dilatati del precedente ciclo di Mazzara. La conferma del Governatore come regular e quella di altri due personaggi d’azione quali Tyreese (Chad L. Coleman) e sua sorella Sasha (Sonequa Martin-Green) insieme alla new entry Bob Stookey (Larry Gilliard Jr, The Wire ), ci fanno presumere che lo sceneggiatore saprà rapidamente mettere alle strette i suoi personaggi con nuove minacce da affrontare. Un obbiettivo che Gimple può centrare, visto che, a dispetto dei suoi predecessori, gode della stima incondizionata del network AMC e dello stesso Robert Kirkman. A meno che queste premesse non si perdano davanti alle logiche economiche della rete, come succede alle attese dei nostri superstiti davanti a del cibo avariato. Tutto ha una scadenza, tranne i morti.


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Idi Emanuele GUARDIANI DELLA GALASSIA Emma L’arrivo dell’autunno porta nelle sale la parte più succulenta della “Fase 2” dedicata all’universo cinematografico made in Marvel, dopo l’antipasto estivo avuto con Iron Man 3. Se il 21 novembre potremo ritrovare il dio del tuono con Thor: The Dark World e il 4 aprile 2014 Capitan America dovrà vedersela con il Soldato D’Inverno in Captain America: The Winter Soldier, la portata principale, soprattutto dopo la scena post-credits di Marvel’s The Avengers, la potremo gustare l’1 agosto 2014. Anche l’epopea cosmica della Casa Delle Idee si appresta ad avere un colossal proprio, dopo l’apparizione di Thanos nel blockbuster dello scorso anno: Nicole Perlman, Chris McCoy e James Gunn sono infatti pronti ad offrici i Guardians Of The Galaxy. Il supergruppo ideato nel 1969 da Arnold Drake e Gene Colan ha vissuto negli ultimi anni un importantissimo rilancio, insieme a tutta la mitologia cosmica, a partire dalla miniserie «Annihilation» del 2006 e proprio a questa incarnazione del gruppo si ispira il lungometraggio. A vestire i panni di Star-Lord/Peter Quill troveremo Chris Pratt, già visto all’opera in Zero Dark Thirty e in Jennifer’s Body accanto alla sexy Megan Fox. Pratt ha definito il personaggio come “Un ex ragazzino pieno di problemi che ora si diverte a girovagare per lo spazio a flirtare con aliene hot. Un po’ strafottente un po’ idiota, ma troverà un obiettivo nella sua vita con i suoi nuovi compagni di squadra”. Zoe Saldana sarà Gamora, la figlia dell’ormai noto Thanos. Dopo aver visto la sua pelle diventare blu in Avatar, dove interpretava Neytiri, principessa dei Na’vi, questa volta la pigmentazione sarà verde ma non in CGI, seguendo un processo di trucco simile a quello che Rebecca Stamos affrontò per vestire i (praticamente nulli) panni di Mystica nella trilogia dedicata agli X-Men. Al loro fianco troveremo Benicio del Toro, chiamato ad interpratre Collector, Glenn Close come Nova Prime e Dave “Batista” Bautista, ex stella della WWE che interpreterà (ovviamente) Drax il distruttore. Rocket Raccoon, procione salito alle luci della ribalta nel videogame Marvel VS Capcom 3 grazie alle sue spiccate abilità tattiche ma soprattutto per la sua smodata passione per armi di grosso calibro, sarà realizzato interamente in digitale e avrà la voce di Bradley Cooper (Sberla nel recente remake dell’A-Team). Ultimo, ma solo in questa lista, Groot: creatura simile ad un albero intelligentissima e dotata, oltre a un fattore di guarigione da fare invidia a Wolverine e dalla resistenza al fuoco, della capacità di controllare gli alberi e farli muovere e crescere secondo la sua volontà. Groot sarà realizzato in CGI e vanterà la motion-capture, oltre che la voce, di Vin “Richard B. Riddick” Diesel. Ad opporsi ad un gruppo cosi variegato ci sarà Lee Pace (che troveremo nuovamente nel sequel de Lo Hobbit come Thranduil) a vestire i panni del Kree Ronan l’accusatore, ma siamo sicuri che il ghigno viola e beffardo di Thanos non tarderà a farsi vedere. Nel caso il film stuzzichi il vostro interesse, Panini

Comics ha dato alle stampe un mensile interamente dedicato alle avventure dei Guardiani Della Galassia, oltre che del nuovo Nova. Essendo una serie targata Marvel NOW è adatta ai “vecchi” lettori, ma prende per mano anche il neofita accompagnadolo passo passo alla scoperta di questo universo. Il primo numero, uscito a settembre, propone lo 0.1 della nuova serie dei GoG ad’opera di Brian Micheal Bendis e Steve McNiven (al quale andrà a sostituirsi l’italianissima, oltre che talentuossima, Sara Pichelli) ci racconterà le origini del nuovo Star-Lord. Nova #1 riporta sulle scene il team del controverso Red Hulk, stiamo parlando ovviamente di Jeph Loeb ed Ed McGuinness, e ci presenta Sam Alexander (omonimo del Nova visto nella trasposizione animata di Ultimate Spider-Man), destinato a rispondere alla chiamata dell’eredità lasciatagli dal padre: fallito e ubriacone o stimato membro dei Nova Corps? Uno spillato da 64 pagine che per soli 2.90 euro fa riaffiorare nel cuore la voglia di alzare gli occhi verso le stelle e vivere avventure su pianeti sconosciuti.


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Naruto conquista Lemonsoda e Oransoda

L’icona dell’universo Disney è ufficialmente passata nelle mani della Panini. La nota casa editrice dell’Uomo Ragno ha infatti acquistato quest’anno «Topolino», ma anche «Violetta», «I Classici Disney», «Paperino», «Principesse» e altre testate prima pubblicate da The Walt Disney Company Italia (che aveva acquistato nel 1988 la testata dalla Mondadori), con una licenza di sei anni. Le voci di corridoio circolanti già a maggio sono state confermate in autunno e il 2 ottobre è uscito il primo numero del Topolino Panini, con una copertina (realizzata anche in una variant verde) che riporta alla memoria le classiche figurine di calcio, realizzata dal maestro Giorgio Cavazzano. Con l’esplicita intenzione di mantenere la tradizione, nella casa editrice non si parla di rivoluzione, ma di voler proseguire con continuità la qualità legata a Topolino, pur apportando alcune innovazioni per lasciare un’impronta. A seguito di alcuni incontri con i sindacati, sembra che la redazione non sarà spostata a Modena come da intenzione, ma rimarrà a Milano, inglobando lo staff dei periodici Disney. Con oltre 1700 pubblicazioni annuali, casa Panini rinsalda il proprio ruolo di editore consolidato e leader nel publishing per ragazzi.

Le novità Disney in fumetteria Nel mese di novembre Panini distribuirà la variant animata in PVC di «Paperinik Appgrade» 14, celebre testata supereroistica Disney, a cui si aggiungerà un prodotto di lusso: Lo scrigno dei mille, cofanetto da collezione contenente le ristampe dei numeri 1000, 2000 e 3000 di Topolino (le copertine sono arricchite da una speciale colata dorata). La variant gold di Topolino 3000 sarà in vendita anche singolarmente. Ma l’autunno di novità non finisce qui, segnaliamo anche la riproposta in volume di Moby Dick, adattamento in chiave Disney del grande classico di Herman Melville (realizzato da Francesco Artibani e Paolo Mottura, con i colori di Mirka Andolfo). A seguire la raccolta de Il grande Splash e La saga dei Paperi di Silvia Ziche (in appendice altre otto storie disegnate dall’autrice) e una serie di volumi in edizione deluxe, come Disney d’autore: Corrado Mastantuono, con alcune delle storie più amate dell’artista, tanto materiale inedito e una prefazione di Lillo & Greg. In anteprima a Lucca Comics & Games 2013, invece, il Calendario di Topolino di Alessandro Perina.

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Topolino e gli amici Disney in squadra Panini di Michela Coletto

Campari offre il suo tributo al seguitissimo mondo delle Anime giapponesi e lo fa attraverso una nuova e accattivante lattina per Lemonsoda ed Oransoda in una limited edition targata Naruto! Sì, proprio il celebre personaggio nato dalla matita di Masashi Kishimoto nel 1999 di cui sono stati pubblicati ben 65 volumi (tutti best-seller, con un totale di più di 100 milioni di copie vendute) e prodotti film d’animazione, serie animate e un’infinità di gadget. Cinque i disegni che capeggiano sulle limited edition: l’eroico Naruto, in veste Lemon e Orange, l’amico Sasuke, il misterioso Gaara ed il saggio maestro Kakashi. Un Restyling giovane e inaspettato per il soft-drink targato Campari, con una grafica d’impatto, trendy e lo stesso spirito frizzante e dissetante delle note bevande, ideali da assaporare all’ombra, dopo una calda giornata tra i padiglioni di Lucca Comics & Games! Siamo certi che durante la kermesse toscana Lemonsoda e Oransoda faranno furore, garantendovi una coloratissima pausa rinfrescante grazie a questa nuova veste grafica che valorizza tutta la linea, arricchita dalle nuovissime Mojitosoda e Piñacolada Soda, ispirate a celebri cocktail. Le limited Lemonsoda e Oransoda sono disponibili nella GDO, prezzo unitario a partire da 0,45 euro.


ORFANI

Intervista a Emiliano Mammuccari e Annalisa Leoni Il nuovo progetto della Sergio Bonelli Editore ideato da Roberto Recchioni, nuovo curatore di Dylan Dog, si trova in edicola da poco meno di un mese, accompagnato da un tam tam mediatico che ha pochi precedenti. Il numero zero è stato presentato in anteprima a Romics 2013 insieme alla proiezione di un cortometraggio contenente notizie, immagini ed interviste. In quel concitato contesto, siamo riusciti a rubare qualche prezioso attimo ai due artisti che hanno trasposto in immagini l’albo pilota: il disegnatore Emiliano Mammucari e la colorista Annalisa Leoni. Emiliano, so che state lavorando a questa serie da moltissimo tempo. Sergio Bonelli ha avuto modo di intravedere Orfani prima della sua scomparsa? È stato proprio lui a volere fortemente Orfani. Non era convinto del colore ma si fidava del giudizio dei suoi collaboratori più stretti. Quale impressione aveva maturato? C’erano poche cose che non amava: la fantascienza a fumetti e le storie che avevano per protagonisti ragazzini e samurai, tutti elementi che sono presenti in questa serie (ride, NdI). Ma aveva un’ironia irresistibile e un modo speciale di far notare le cose. Non era semplice decifrare le impressioni di un uomo così complesso. Ad ogni modo sembrava incuriosito. In che modo sarà strutturata la serie? Si parla di più stagioni, vero? Al momento sono confermate due stagioni da dodici albi l’una. Se andranno bene, ne seguiranno altre. Ogni albo della prima serie è diviso in due parti: nella prima viene narrato l’addestramento degli orfani, nella seconda si racconta la guerra già iniziata. Da notare che la prima parte del n.12 finisce qualche istante prima dell’inizio della seconda parte del n.1: si tratta di rimandi complicati che hanno richiesto una notevole pianificazione. Anche la seconda serie sarà in continuity ma con una singola linea temporale. So che verrà pubblicata un’edizione da libreria Bao. Stampato su carta pregiata, uscirà un primo volume cartonato che racchiuderà le prime tre storie e diversi contenuti speciali. È la prima volta che in Italia si effettua un’operazione del genere che invece è usuale negli altri mercati, soprattutto quello statunitense.

In Orfani, trovano posto antieroi alla maniera delinquenziale di Hammer, oppure viene citato lo stereotipo architettato per Nathan Never, un uomo con un solido substrato morale, sebbene costruito passando per errori e debolezze? Su Orfani non si può parlare né di eroi, né di antieroi. Attraversano tutti una parabola morale grigia, torbida. Hanno tutti ragione, se vedi il mondo con i loro occhi, e tutti torto, se guardi da un’altra prospettiva. Orfani è una storia di formazione, un dramma shakespeariano vestito da sci-fi. Nel corso della presentazione effettuata a Romics 2013, Recchioni ha auspicato che la serie stimoli giovanissimi lettori di età compresa tra 14 e 20 anni. Questo vuol dire che gli over-trenta sono da considerare fuori target? Credo che di storie per gli over-trenta se ne producano tante in Italia, mentre sembra sparito un fumetto capace di raccontare qualcosa alle nuove generazioni. È quello che abbiamo cercato di fare noi. Trovo allucinante che in Italia il fumetto si sia autorelegato alla fascia dei soli lettori maturi. Ciao Annalisa, come ti vede il pubblico quando ti presenti come “colorista”? Pensi che questa definizione sia riduttiva? Non penso che lo sia. Tuttavia, al momento ritengo che ci sia una concezione sbagliata della professione. Quello del colorista è un mestiere come un altro ma, come in ogni campo, c’è chi fa bene il proprio lavoro e chi meno. Io m’impegno al massimo e spero che questo si percepisca leggendo Orfani. Ti consideri un artista tout-court, oppure preferisci essere associata alla compagine informatica? Io provengo dalla colorazione umoristica e dall’illustrazione e ho avuto una formazione a tutto tondo.

Tuttavia, al momento, uso principalmente il computer perché è lo strumento più richiesto. Quando il background degli altri coloristi ti è stato di ostacolo e quando, invece, ti è apparso stimolante ai fini del risultato finale? In tutto, nella serie, si alternano sette coloristi che hanno lavorato separatamente su ogni numero. In tal senso, non c’è stata alcuna interazione. Anche nei casi in cui, in uno stesso numero, come il primo, hanno lavorato due distinti coloristi, ognuno si è occupato separatamente della sua parte. di Gianluca Livi

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Titolo:

boku no ushiro ni majo ga iru Autore:

hitsuji yamada

Editore:

kodansha

© Hitsuji Yamada / Kodansha

on ci crederete ma due anni fa... uff, volevo copiare l’introduzione dell’anno scorso. E vabbeh, questa rubrica che state per leggere presenta due grandi manga dal forte impatto visivo e dalle trame accattivanti che sicuramente non lasceranno indifferenti. Inoltre come non notare l’omaggio a un beniamino dei lettori di manga e non solo. Buona lettura!

Dovunque ci giriamo siamo circondati da chef star della tv: Gordon Ramsey, Alessandro Borghese, Chef Rubio. Purtroppo neanche il Giappone è stato immune da questa moda della cucina e delle ricette come testimonia questo manga Shokugeki no Soma che si può tradurre come Soma il cuoco. Il sogno di Soma Yukihira è quello di diventare uno chef a tempo pieno nel ristorante di suo padre e di superarlo in abilità culinaria. Ma proprio come consegue la licenza media, suo padre, Joichiro Yukihira, chiude il ristorante per andare a cucinare in Europa. Dopo un primo momento di © Yuki Morisaki Yuto Tsukuda Shun Saeki / Shueisha

sconforto, lo spirito combattivo di Soma si riaccende con l’obiettivo di sfidare Joichiro e per diventare più bravo si iscrive a una durissima scuola di cucina solo dove il 10% degli iscritti riuscirà a diplomarsi. Ce la farà Soma a sopravvivere? Il manga sceneggiato da Yuki Morisaki e Yuto Tsukuda e disegnato da Shun Saeki riprendere molto i classici temi degli shonen solo che al posto delle arti marziali qui si combatte ai fornelli. Decisamente originale Titolo:

ma shokugeki no so Editore: e: Autor

to yuki morisaki, yu i ek sa tsukuda, shun

Shueisha

Titolo: Capitan Harlock Autore: Leiji Matsumoto Editore: Akita Shoten Editore italiano: RW/Goen Uchukaizoku Captain Herlock ©1977 Leiji Matsumoto

Quando ho visto questo manga la prima cosa che ho pensato è stata relativa a quante idee può fornire alle varie cosplayer per la preparazione dei loro costumi. Il design della strega Miya è stupendo, in puro stile gothic lolita con vestiti vaporosi, un po’ rinascimentali, e una lunga e fluente chioma rosa. Miya Fujimori come detto è la coprotagonista femminile della serie, il protagonista maschile è invece Ryusuke Nanri che quest’anno ha già cambiato tre volte scuola a causa del divorzio dei suoi genitori. Nell’ultimo istituto dove è giunto ci tiene a fare una buona impressione anche perché è convinto che sarà il definitivo. Ma qui conoscerà Miya, che tutti sostengono essere una strega e viene evitata come la peste. La ragazza, però, per qualche strana ragione, ha un interesse raccapricciante in Ryusuke e lui diventa l’oggetto di folli esperimenti e magie. Questa è in breve la trama di Boku no Ushiro ni Majo ga Iru (che si può tradurre come C’è una strega dietro di me) di Hitsuji Yamada, una divertente commedia scolastica pubblicata sul magazine Shonen Sirius della Kodansha dal 2008.

Se avete letto con attenzione il numero 20 di Comic-Soon o meglio ancora siete assidui frequentatori del nostro sito web dove abbiamo messo vari trailer (comic-soon. com) saprete benissimo che è stato realizzato un film in computer grafica dedicato a Capitan Harlock, il mitico eroe dei cartoni animati, che verrà proiettato nei cinema italiani a partire dal prossimo primo gennaio 2014 grazie alla Lucky Red (e in anteprima al Festival internazionale del cinema di Venezia, ricevendo molti consensi). Con un’occasione così succulenta non poteva mancare nelle fumetterie il manga dove Lei-

ji Matusmoto ha dato vista al personaggio del pirata tutto nero, in un’edizione da cinque volumidi 200 pagine cad. dal formato 14x21cm, al prezzo di 7,50 euro. Tale è il successo e l’affetto che questo personaggio riscuote nel nostro paese che l’edizione Goen è addirittura la quarta in ordine di tempo; La prima giunse nel lontano 1993 per la mitica casa editrice Granata Press, successivamente venne pubblicato da Planet Manga per poi avere un’edizione di lusso grazie alla casa editrice D/Visual. Ora è il turno della Goen, che pubblicherà anche altri manga di Leiji Matsumoto. Quando parlo di

questi grandi classici una mia difficoltà è sempre quella di non sapere se descrivere o meno la trama visto che probabilmente la conoscerete tutti. A beneficio, però dei lettori più giovani in breve vi dico che Capitan Harlock narra della guerra tra un pirata dello spazio e del suo equipaggio a bordo della astronave Alcadia contro il popolo alieno delle Mazoniane decise a conquistare il pianeta Terra. Un manga che coinvolge per le battaglie, le astronavi, la storia avvincente e il carisma dei personaggi. Primo su tutti Capitan Harlock. È il caso di dire: un capitano, c’è solo un capitano!


il miglior gruppo, e, novità di quest’anno, un vincitore scelto dal pubblico fra J-Rock, Coppia e Coreografia. A questi si aggiungono premi speciali e menzioni assegnati nel corso delle due sessioni di gara come i trofei Flash Gordon e Far East Film Festival. Ma non finisce qui, il cosplay è un sogno che per diventare realtà richiede impegno e preparazione: ecco perché torna al Japan Palace il Cosplay Camp, una serie di lezioni tenute da esperti dell’arte del costume play, che vi spiegheranno come perfezionare la realizzazione dell’abito, il trucco e la recitazione. E visto l’enorme successo del 2012, quest’anno l’organizzazione ha annunciato che sarà ancora più semplice l’accesso alle lezioni: non occorrerà infatti prenotarsi in anticipo, ma solo presentarsi al Real Collegio per la lezione!

Torna anche quest’anno la gara in costume più attesa da parte di tutti i cosplayer che porterà nella capitale del fumetto toscana tutta la fantasia, la passione e l’impegno di chi ama trasformare i miti dei fumetti, dei cartoni, dei videogiochi e del cinema in carne e ossa. Un contest che rappresenta il trampolino di lancio verso la Japan Expo di Parigi, dove si terrà l’European Cosplay Gathering: nella giornata di sabato, infatti, chi prende parte a Lucca Cosplay potrà essere selezionato per la supersfida continentale. I premi ufficiali di Lucca Cosplay 2013 assegnati per ognuna delle due sessioni di gara riguardano le seguenti categorie: miglior personaggio maschile e femminile, il costume più difficile, il miglior accessorio, la miglior interpretazione e l’interprete più simpatico,

Nella foto: Alodia Gosiengfiao 2013 - Baroness

LUCCA IN COSPLAY


SPLATTER A LUCCA! La ESH - Elm Street House di Paolo Di Orazio e Paolo Altibrandi (provenienti dall’esperienza ACME che portò il mensile «Splatter» alla ribalta nel 1989) recupera e ripubblica il mensile horror più amato d’Italia. Non uscirà in edicola ma verrà distribuito online dal sito splatter-comics.it e attraverso fumetterie amiche, in un alternativo sistema per raggiungere i lettori. Dopo nove mesi di hype sul gruppo FB «Splatter - il mensile del nu-horror», la rivista prende finalmente corpo e viene lanciata all’apertura di Lucca Comics and Games 2013. Stessa grafica di allora, stesso concetto di laboratorio espanso per un mix di autori dal segno realistico a quello più urbano del fumetto cosiddetto d’autore. Il primo numero - e la nuova serie, di storie inedite - si apre con Onofrio Catacchio, così come Micheluzzi aprì la vecchia serie. Seguono due importanti scoperte, Francesco de Stena e Paolo Bertolotti, disegnatore indipendente il primo, esordiente della Scuola del Fumetto di Milano il secondo. Gli autori delle sceneggiature sono Paolo Di Orazio, Adriano Barone e Alex Crippa. Altri ospiti illustri: Simon Panella, Sergio Algozzino e Fabio Babich, in una corposa varietà di stili per definire la linea della rinascita. «Splatter» partirà bimestrale, 66 pagine bianco e nero, copertine di Roberto Ricci, disegnatore di culto in Francia. Il lancio e gli incontri con il pubblico e tutti i collaboratori della nuova serie avverrà presso lo stand Rizzoli Lizard, che lancia il megagreatest hits del “meglio di Splatter”, un antologico di 352 pagine col meglio della serie originale. L’horror italiano diventa con «Splatter» un trend, con merchandising e un’operazione multilingua per il web. Che l’inferno sia con voi!

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Premio

Fondazione Pesce

per la

Saggistica Per essere un uomo, nella vita, devi fare tre cose: piantare un albero, scavare un pozzo e mettere al mondo un figlio. don Amedeo Pesce (1931-2005)

La Fondazione Amedeo Pesce, nata su impulso dei fratelli Amedeo e Nicola Pesce per ricordare lo spirito e le idee del loro padre, Amedeo Pesce, inaugura questa iniziativa per incoraggiare la saggistica italiana sul fumetto e non, attraverso diverse categorie, prevedendo un premio in denaro agli autori per gli editi ed un contratto editoriale e la pubblicazione per gli inediti.

in denaro di 1.000,00 euro per i saggi editi, che andrà agli autori. La prima edizione premierà i saggi editi dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013. La prestigiosa sede della premiazione ed il regolamento integrale di questo premio verranno resi noti prima sul facebook di Edizioni NPE e successivamente tramite comunicato stampa». Nicola Pesce

«Scrivere un saggio come quelli che ho avuto la fortuna di pubblicare sino ad oggi è una impresa durissima per un autore. Un saggio che affronti un tema, in modo completo, preciso, con riferimenti puntuali, con fonti certe ed esplicite, è un lavoro che può richiedere anche venti anni. «L’autore riceve in cambio una percentuale sul prezzo di copertina che - visto il funzionamento del mercato editoriale - non può che essere minuscola. «Chi scrive un vero saggio oggi, perciò, è un eroe. Un piccolo scrivano fiorentino che va avanti soltanto grazie al lume della sua passione. «Noi della Fondazione e della NPE non possiamo fare molto per ricompensare adeguatamente i meriti di chi sacrifica il proprio tempo, ma non poter fare il molto non significa essere autorizzati a fare il niente. «Perciò, come primo, piccolo segnale abbiamo deciso di indire un premio

Invece, per quanto concerne la sezione del concorso che premierà i saggi inediti o i saggi in fieri, dopo aver letto il futuro bando, sarà sufficiente seguire le modalità di iscrizione. La sezione sarà a sua volta suddivisa in saggi inediti e saggi in fieri, ossia ancora non scritti, per i quali sarà sufficiente inviare una presentazione del saggio che si intende scrivere, un indice provvisorio che mostri in modo chiaro i punti che saranno toccati dall’autore, una biografia dell’autore quanto più possibile completa, eventuali prefattori ed almeno 10.000 battute di uno dei capitoli. Ai vincitori sarà proposto un contratto editoriale con la Nicola Pesce Editore, con relativi acconti e diritti d’autore. I saggi pubblicati saranno distribuiti in tutte li librerie italiane, su internet e - se a tema fumettistico - in tutti i negozi di fumetti.

L’ultimo saggio pubblicato dalla NPE. edizioninpe.it


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08/10/13 Comic-Soon n.23 - pg.12:22 27


Comicscopio a cura della redazione Il lupo dei mari di Riff Reb’s (Kleiner Flug) Tratto da un romanzo di Jack London e disegnato con una grafica potente e una scelta espressionista del colore, il volume narra l’eroica tragedia di Humphrey, giovane scrittore vittima di un sequestro e costretto a servire sulla nave del capitano Morte Larsen. Ogni capitolo, scandito da toni di segno e colorazione sempre diversi, percorre con ritmo inesorabile e appassionante il loro rapporto, tra sanguinari ammutinamenti e la passione per una stessa donna.

La troia in fiamme di AA.VV. (Canemarcio) Canemarcio è un webmagazine di fumetti, illustrazioni e “altre porcherie dei nostri tempi”; è un collettivo di 11 autori nato a Bologna ed è un’etichetta di autoproduzioni. Da queste premesse nasce La troia in fiamme, racconto corale e violento, che affonda nella materia del degrado per raccontare l’orrore della quotidianità, delle persone “comuni”. Lo stile di disegno, pulito e contrastato, evoca la scuola di Charles Burns e del grande fumetto underground. Hobby Comics 5 & 6 dei Superamici (Grrrzetic) Il canto del cigno dei Superamici - ora fratelli del cielo - gruppo formato da Ratigher, Tuono Pettinato, Maicol&Mirco, dr. Pira e LRNZ. Un’antologia di fumetti esplosivi che giunge alla chiusura con un albo doppio in cui, dopo la consueta dose di racconti brevi e

deliranti, trova conclusione(?) Astrogamma, progetto fantascientifico visivamente barocco, concitato e intelligente. Un’opera apocalittica ed emozionante, che rielabora gli stilemi delle grandi opere Sci-Fi. Aurore di Enrique Fernandez (Tunué) Una bambina colpita da un maleficio cerca una canzone che possa restituirle la vita di prima, in un mondo popolato da strane creature dotate di incredibili poteri. Un graphic novel profondo e pieno di echi fiabeschi e metafisici disegnato con acquerelli delicati e cartooneschi. Una trama che affonda decisa, ma con il sorriso, negli interrogativi e negli archetipi più profondi dell’uomo, con una protagonista emotiva e carismatica. Impossibile non innamorarsene all’istante.

Dal viaggio nella vita al viaggio nel fumetto: Le Mirabolanti Avventure di Edson Paz a El Alto.

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e l’enigma del Cotopaxi Edson Paz, taxista a El Alto, è solitario, curioso e sconsiderato, col suo VHF si inserisce nelle trasmissioni della polizia e viene coinvolto in un traffico di droga e misteriosi reperti in tungsteno provenienti dalle pendici del Cotopaxi. I due corrieri, tra cui la bionda Grethe, del cartello colombiano dei Los Vargas, li hanno trafugati ad insaputa dello spietato capo Eriberto. Riuscirà Edson, con la sua Pazmobile, a fare luce sulla vera natura dei reperti e a salvare sè e Grethe? Coronerà il suo sogno romantico? Quali finali attendono i numerosi personaggi che si muovono in mezzo agli scenari mozzafiato della Cordigliera Andina fra Bolivia, Perù, Equador e Colombia, in un vorticoso intreccio di interessi, tradimenti, sospetti, killer e loschi figuri! Potete trovare il primo episodio, Edson Paz e l’enigma del Cotopaxi, nelle migliori Librerie e Fumetterie, in formato eBook o App scaricabile da Appstore.

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Edson Paz è un antieroe solitario, curioso e un bel po’ sconsiderato; per vivere fa il taxista a La Paz in Bolivia. Nel primo episodio della sua nuova serie, Edson Paz e l’enigma del Cotopaxi, col suo VHF fuorilegge si inserisce nelle trasmissioni della polizia e viene coinvolto in un traffico di droga e misteriosi reperti in tungsteno provenienti dalle pendici del Cotopaxi. I due corrieri, tra cui la bionda Grethe, del cartello colombiano dei Los Vargas, li hanno trafugati ad insaputa dello spietato capo Eriberto Guillon. Riuscirà Edson, con la sua Pazmobile, a fare luce sulla vera natura dei reperti e a salvare se stesso e Grethe? Coronerà il suo sogno romantico? Quali finali attendono i numerosi personaggi che si muovono in mezzo agli scenari mozzafiato della Cordigliera Andina? Un viaggio emozionante fra Bolivia, Perù, Ecuador e Colombia, in un vorticoso intreccio di interessi, tradimenti, sospetti, killer e loschi figuri. Storia e contesto, romanzate certo, nascono da esperienze di viaggio realmente vissute dall’ideatrice della serie, in mesi di esplorazione in fuoristrada, spesso in solitaria, sulle piste meno note del Sudamerica. Il disegnatore è invece noto, il giovane triestino Fabio Babich, premio Boscarato 2012 come autore rivelazione. Il volume è edito da Cierre Grafica, disponibile nelle migliori Librerie e Fumetterie ed è anche in formato eBook o app scaricabile da App Store.


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“Un Serial a fumetti pieno di intrecci e colpi di scena da leggere tutte d’un fiato tra donne, motori, droga e musica ROCK!” - dalla presentazione di Rocky Burn.

Over Again è un serial a fumetti completamente ideato e realizzato da Rocky Burn, fumettista classe ’76, collaboratore di Frigidaire negli anni ’90 e ora docente di arte. L’autore in quest’opera fonde in un’unica e surreale dimensione narrativa i maggiori generi popolari come il giallo, l’horror, il western, la fantascienza, col pretesto di narrare le vicende di Rock e John, un musicista e il suo manager, che raggiungono il successo dopo varie peripezie, in una trama spinta all’eccesso, per poi andare incontro ad ogni sorta di incredibile avventura, che sciocca loro quanto i lettori, di albo in albo. La piccola casa editrice che ha deciso di stampare su carta e distribuire la serie, con uscite trimestrali in albi pocket formato A5 dal prezzo di 2 euro, è la “Cyber drawings Bologna”, attiva soprattutto sul web. Leggete Over Again e non sarete più gli stessi.

OVER AGAIN storia ROCK a fumetti! Nuovo serial transgenerico a fumetti di Rocky Burn © 2013 Edizioni “cyber drawings” 40 pagine, spillato, cover a colori + poster in omaggio! 2,00 euro (+ 1,50 euro di spese di spedizione) www.overagain.it info@overagain.it acquistalo anche su: overagain.shopmania.biz

Niki Batsprite, un’ a utoproduzione che vale! di Francesca Romana Guarracino Il mondo dell’autoproduzione è un microcosmo troppo spesso offuscato da una diffusa diffidenza che spesso sembra partire innanzitutto dai lettori. Nel vasto mare delle idee che faticosamente prendono il largo grazie alla caparbia iniziativa dei loro creatori, il più dei progetti si dissolve prima del tempo, cadendo vittima di disinteresse e, talvolta, finendo con il perdere la spinta propulsiva della passione che ne aveva determinato la nascita. L’alternativa a quella sterile tendenza ad autocommiserarsi che spesso prosciuga le energie del sistema-fumetto è dunque il saper riconoscere il merito della voglia di fare, e fare bene. È il caso di “Niki Batsprite”, progetto a lungo elaborato da Francesca Urbinati che nel 2011 è riuscita a dar vita a un fumetto ben riuscito e molto ambizioso, per una storia d’avventura che non perde mai di vista la sua vena umoristica, rielaborando in modo originale l’eterna lotta tra il bene e il male. Niki Batsprite non solo è una produzione pensata in grande, come solo un prodotto indipendente sa esserlo, ma è anche pensata bene. Capace di rivolgersi a un pubblico trasversale, grazie a una storia e a un design che fanno proprio il contributo di grandi scuole, da quella disneyana a quella giapponese, il mondo di Munia ideato dalla Urbinati si dimostra inoltre in grado di adattarsi senza difficoltà ai formati più diversi, dal web alle app, passando per i tradizionali gadget. Un vero e proprio marchio multimediale, che ha dato prova di saper accettare sfide difficili.


Puoi parlarci della tua formazione artistica? All’età di 4 anni guardavo mia zia, la sorella di mia madre, dipingere: è grazie a lei che ho cominciato a studiare e disegnare. Ricordo con nostalgia l’odore intenso dei colori ad olio. Fino ai 12 anni ho imparato un sacco di cose standole accanto e copiando a matita vignetta per vignetta i fumetti che mi piacevano a quel tempo, in modo da capire come raccontare una storia. Ora lei è un’anziana signora che ha sempre vissuto da pittrice. Dai 15 ai 19 anni ho frequentato una scuola d’arte. Un giorno un mio insegnate mi chiese di fare un veloce disegno tratto dal film Eraserhead di David Lynch. Racconto questo piccolo episodio poiché quel disegno schizzato velocemente mi ricorda, per il suo contrasto in bianco e nero, i fumetti che amo alla follia. Oggi qual è la tua occupazione principale? Adesso faccio molte cose per vivere, sviluppo foto in pellicola nella camera oscura, realizzo illustrazioni per i magazine e disegno sia storyboard per animazioni, sia fumetti per diversi quotidiani da tanti anni. Puoi raccontarci le tue influenze principali e i tuoi artisti preferiti?
 Gli artisti che mi hanno influenzato molto nello stile sono Pieter Bruegel, Moebius, Fujiko Fujio, Katsuhiro Otomo, Osamu Tezuka e Li Chi Tak.

APOCALYPSE TAROT I TAROCCHI DELL’APOCALISSE

I Tarocchi dell’Apocalisse è la più ambiziosa proposta made in Passenger Press e raduna ben 35 professionisti internazionali, da Giuseppe Palumbo a Rutu Modan, da Francesco Biagini a Miguel

Molti degli artisti internazionali che stimo e con cui ho collaborato in questi anni li ho incontrati di persona soprattutto durante il festival del fumetto di Angouleme. Wing si è avvicinato al mio stand e con modi estremamente gentili mi ha regalato un suo fumetto che trovo straordinario. Un piccolo libricino a colori e senza testo che racconta, modernizzandola, la storia del Buddha. È un altro di quei disegnatori instancabili sul cui talento e disponibilità puoi sempre contare. Una delle sue più frequenti collaborazioni internazionali sono le storie brevi che disegna per Kus!, la rivista lettone che qualche anno fa ho portato per primo in Italia. Era da tempo che “covavo” una collaborazione con lui e finalmente un suo disegno aprirà il nuovo progetto Apocalypse Tarot - I Tarocchi dell’Apocalisse targato Passenger Press. Scoprite Wing sulla sua pagina issuu: issuu.com/tattatwing.

Angel Martin, avvolti dalle alette dorate della copertina del pittore pop-surrealista Nicola Verlato. Il volume racconta la fine del mondo attraverso le visioni dei suoi ultimi dieci sopravvissuti. Dieci uomini che dovranno affrontare la lettura dei Tarocchi di Matka Ziemia, la dea zingara che ha condannato la nostra razza. Ventidue splendide illustrazioni a tema apocalittico e dieci storie realizzate da altrettanti disegnatori, incastrate perfettamente in una cornice narrativa che dà un senso all’affascinante caleidoscopio di stili e che non mancherà di sorprendere i lettori più esigenti. Un’opera raffinata, dal gusto

retrò, che strizza l’occhio per grafica e formato ai fumetti horror e di fantascienza anni ’70, reinterpretandone il gusto in modo inedito e imprevedibile. L’albo verrà presentato in anteprima a Lucca Comics & Games 2013 [Stand Passenger Press E144] in due edizioni: una base (a 7,90 euro) e una speciale (a 12,90 euro), che prevede, in allegato al volume, il mazzo dei 22 tarocchi dell’apocalisse in carta avorio martellata + una sketch card realizzata da uno degli autori presenti allo stand (Christian Marra, Gaetano Matruglio, Greta Xella, Paola Del Prete, Alain Poncelet, Spugna e Luca Conca).



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