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C GIORNALE NAZIONALE D’INFORMAZIONE FUMETTISTICAD (rivista in corso di registrazione)

Prossima uscita: APRILE 2012 - 40.000 COPIE Redazione: TESPI - Via Appia Nuova, 666 – 00179 - Roma Web: www.comic-soon.com Mail: info@comic-soon.com Comic-Soon ®Tespi s.r.l. Responsabile editoriale: Andrea Mazzotta Responsabile pubblicità e diffusione: Valentino Sergi diffusione@comic-soon.com Progetto grafico: Sebastiano Barcaroli Grafica e impaginazione: Maryam Funicelli. I copyright, dove non diversamente indicato, sono degli aventi diritto.

A N N O  IV   E N .  1 6  E m Arz O 2012 

dIstrIbuzIONe grAtuItA E 40.000 cOpIe

Scopri come aprire la TUA fumetteria! A pag. 7

SPECIALE FIERE! MANTOVA COMICS & GAMES • CARTOOMICS • ROMACOMICS

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LA FIERA DELLA NONA ARTE! * PAGINA 3

* PAGINA 14

* PAGINA 22

SPECIALE FIERE

BEST OF JAPAN

HEROCLIX

a cura delle redazioni fieristiche

* PAGINA 6

IL RITORNO DI PK

a cura di Giovanni Santucci

* PAGINA 16

BEFORE WATCHMEN di Valentino Sergi

di Andrea Mazzotta

* PAGINA 18

* PAGINA 9

TIN TIN IN DVD di Andrea Sani

PRIMAVERA NELLE SCUOLE DI FUMETTO 

* PAGINA 11

* PAGINA 20

CARTOONTI

DIGITAL DIVIDE

di Luca Piersantarelli

di Valentino Sergi

di Valentino Sergi

di Roberto Recchioni

ESCLUSIVO! RECCHIONI CI SVELA LA NUOVA SERIE BONELLI! A PAGINA 8!

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© SBE

PANTA REI T di Andrea Mazzotta

In questo numero

L’editoriale

tutto nuovo!

utto scorre, tutto cambia. Anche Comic-Soon. Nuova grafica, nuove rubriche e tante sorprese esclusive. La prima la trovate a pagina otto con una grossa anteprima sulla nuova serie della Sergio Bonelli Editore: Orfani. Immagini inedite, particolari mai rivelati e tanto altro. Ma non finisce qui. Il ritorno di PK nelle edicole italiane, lo speciale Corsi di fumetto, Watchmen 2, il dvd di Tintin, la verità sulla Sony… Sfogliate, leggete e

scoprite un mondo di informazioni pop, geek e maistream sul fumetto, sul cinema, sui games. Siete sicuri di conoscere le ultime tendenze del mondo dei comics? Avete visto quel nuovo eccezionale telefilm di cui parlano tutti? Avete provato la nuova espansione di quel gioco di carte che sta spopolando. No? Troppo, per non perdersi qualcosa? Non temete. Comic-Soon è qui per voi. Comic-Soon è la rivista che fa il punto sull’evolversi delle tendenze che come una mareggiata travolgono e avvolgono con le proprie onde gli appassionati. In fiera, col Comic-soon sotto braccio, non naufragherete mai. n


v SPECIALE FIERE•SPECIALE FIERE•SPECIALE FIERE v

Ca cura delle redazioni fieristicheD

CARTOOMICS 2012

16/18 MARzO 2012

Giunto alla sua diciannovesima edizione, Cartoomics, Salone del Fumetto, Cartoons, Cosplay, Fantasy e Collezionismo torna a fieramilanocity (Padiglione 4) dal 16 al 18 marzo con un’edizione davvero unica e rinnovata.

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lla tradizionale formula che da quasi un ventennio porta a Milano collezionisti, editori, disegnatori e autori da tutta Italia, si aggiungono infatti numerose iniziative che, sotto la guida del nuovo direttore artistico Filippo Mazzarella, vedranno protagonisti ospiti ed eventi speciali. A partire dalla Cartoomics Week, settimana fuori salone dedicata al cinema, fino alla grande mostra dedicata ai cinquant’anni di Diabolik, al contest cosplayer per vincere la qualificazione in Brasile alla Yamato Cup e al nutrito programma di proiezioni e incontri con ospiti speciali.

Ciak si inizia!

La grande kermesse inizia lunedì 12 con la Cartoomics Week, la rassegna cinematografica che per tutta la settimana esporta Cartoomics dalla Fiera per invadere la città con appuntamenti, proiezioni e anteprime dedicati al cinema d’animazione e di genere presso l’Arcobaleno Filmcenter (viale Tunisia) e serate a tema in molti locali cittadini.

il Diabolik Day e la mostra

Quest’anno a Cartoomics il padrone di casa non poteva che essere Diabolik:

di cui si celebra il mezzo secolo di pubblicazioni! Per l’occasione sarà allestita una mostra davvero unica che ripercorre la carriera del Re del Terrore attraverso tavole originali, disegni, documenti, sceneggiature, gadget e video. Sabato 17, ufficialmente dichiarato DIABOLIK DAY, si terrà la tavola rotonda dedicata al compleanno dell’anno con interventi di Mario Gomboli, Alfredo Castelli, Giuseppe Palumbo, Silver, Andrea Carlo Cappi e tanti altri! Verrà inoltre proiettato il documentario di Michele Bongiorno Le sorelle diabolike, dedicato alla carriera delle sorelle Giussani.

marilyn monroe: inDagine non autorizzata

Un terzo percorso espositivo, realizzato in collaborazione con IlCerchioGiallo, omaggerà un altro anniversario importante: i cinquant’anni dalla morte di Marylin Monroe. La mostra Marilyn Monroe: indagine non autorizzata, grazie all’esposizione di un inedito percorso a fumetti Made in Italy composto di tavole originali di maestri come Guido Crepax, Hugo Pratt, Sergio Toppi e Carlo Jacono, locandine cinematografiche, gadget, memorabilia e cimeli, ci propone un’indagine inedita sul mistero che ancora

CARTOOMICS 2012 QUANDO: 16-18 MARZO 2012 DOVE: FIERAMILANOCITY • PADIGLIONE 4 (PORTA 5 TEODORICO), VIALE TEODORICO ORARI: VENERDI 9.30/19.30, SABATO 9.30/19.30, DOMENICA 9.30/19.00 INGRESSI: INTERO 12 EURO, RIDOTTO 6 EURO (BAMBINI DAI 6 AI 12 ANNI E OVER 65) ABBONAMENTI INGRESSI: 2 GIORNI 15 EURO, 3 GIORNI 20 EURO INGRESSI SCUOLE: 4 EURO

INFO: WWW.CARTOOMICS.IT 02/66 30 17 54 oggi avvolge la scomparsa dell’attrice più sexy della storia del cinema. ospiti, inContri eD eventi. Ospite d’onore è il regista candidato all’Oscar per il miglior film d’animazione, Jacques-Rémy Girerd, di cui saranno proiettati i film La Profezia delle Ranocchie e Mià e il Migù. Sono inoltre presenti ospiti del calibro di Giuseppe Palumbo, Silver, Michele Serra, Balzano Birago, Alfredo Castelli, Loris Cantarelli, Dario Fonti, Sara Pichelli e Gabriele Dell’Otto. Nutritissimo anche il cartellone delle proiezioni, con i corti di Betty Boop (in occasione dei suoi ottant’anni), i cartoni prodotti da Lego per la serie Star Wars, che faranno da contraltare al documentario girato dalla 501st Legion Italica Garrison, il film L’eroe dei due mondi di Guido Manuli, le anteprime di serie come Gundam Unicorn e Madoka Magica, il

In alto: Diabolik [© Astorina] Qui a sinistra: Due versioni di Marylin Monroe ad opera di Hugo Pratt e Giuseppe Festino.

nuovo lungometraggio di Full Metal Alchemist e molte altre sorprese. Per tutti i tre giorni di Cartoomics, WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano, presente con uno stand in fiera, prolungherà eccezionalmente la sua apertura fino a mezzanotte per permettere a tutti, visitatori e operatori del settore, di concludere convivialmente la giornata all’insegna delle nuvole visitando la mostra One Piece: dal manga all’anime. FantasCienza & Fantasy Grande novità di quest’anno sono le due aree riservate agli appassionati di fantascienza e fantasy, due arene che ospiteranno mostre, eventi e gadget ispirati alla propria serie preferita. Animatori dell’area fantascienza sono i membri della 501st Legion Italica Garrison e Rebel Legion Italian Base, i due gruppi internazionali di costuming Star Wars ufficialmente riconosciuti dalla Lucasfilm! Collezionismo Oltre agli stand dei più importanti antiquari e delle migliori fumetterie d’Italia, per la prima volta quest’anno esporranno le loro meraviglie anche i collezionisti privati, che potranno approfittare di una “soffitta” tutta per loro. Un’occasione unica per confrontare prezzi, materiali e cercare quello stramaledetto numero mancante che è l’incubo di ogni collezionista. c COMIC-SOON 16 I MARZO 2012

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ROMA COMICS & GAMeS 2012

2-3-4 MARzO 2012 PAlAlOTTOMATICA ROMA FuMeTTI, VInIle, GIOChI, COSPlAyeR, CORSI dI GIAPPOneSe e TAnTI OSPITI PeR lA nuOVA edIzIOne dellA FIeRA ROMAnA del FuMeTTO

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n’edizione ricca di sorprese e novità, che propone incontri, mostre e iniziative all’insegna della qualità artistica e del divertimento sano. Pezzi pregiati per gli estimatori del fumetto, aree dedicate all’arte del Cosplay, al vinile da collezione e uno spazio aperto agli autori, che avranno la possibilità di incontrare direttamente i propri fan. In collaborazione con l'Accademia Europea di Manga verranno proposti laboratori tecnici gratuiti di fumetto giapponese presso lo stand Euromanga Edizioni/Pentel Italia. La novità dell’edizione 2012 sarà l’Area Cosplayer, che raddoppia con due gare di cosplay, una al sabato e una alla domenica. I cosplayer avranno uno spazio proprio da gestire e la prima mostra dedicata alla nascita di quest’arte in Italia. v

Biglietti in prevendita con LISTICKET www.romacomicsandgames.com

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COMIC-SOON 16 I MARZO 2012

MAnTOVA COMICS & GAMeS 2012

programma ricco di competizioni e premi… scopritelo sul sito ufficiale della manifestazione! Grandissima attenzione per il mondo del cosplay! Il sostegno dei ragazzi di BHC ha portato a una vera e propria rivoluzione: COSPLAY NEXT LEVEL. Nelle sale del Dr. Manatthan. MANTOVA Palabam, quest’anno si Grande spazio COMICS & GAMES 2012 svolgerà un dedicato al mondo QUANDO: VENERDÌ 24 10:00/19:00 programma più ricco del fantasy! Saranno SABATO E DOMENICA 9:00/19:00 ed espressamente presenti in fiera dedicato. Spazi alcuni degli autori INGRESSI: 8 EURO riservati per le foto e più innovativi di DOVE: PALABAM, VIA MELCHIORRE GIOIA, 3 ampi spogliatoi questo genere 46100 – MANTOVA renderanno letterario: Cecilia INFO: WWW.MANTOVACOMICS.IT l’esperienza mantovana Randall, Barbara LA FIERA DEL FUMETTO E DEL GIOCO È ORGANIZZATA DA ROCKERDUCK INC E PALAMANTOVA. indimenticabile. Baraldi e Anna Girali, Nessun evento è perfetto scrittrici di romanzi fantasy, senza una colonna sonora che e – come già detto – Paolo ne scandisca i tempi. A Mantova Barbieri, illustratore famoso in Comics and Games ospiti d’eccezione tutto il mondo. dall’universo della musica Graziano Romani Anche quest’anno la convention mantovana (cantautore e autore dell’album My name is è pronta a soddisfare tutti gli appassionati Tex), Sunymao (cantante, cosplayer e dei videogame… con oltre 300 metri modella) e Boosta (membro del gruppo quadrati in cui giocare! Tornei ufficiali con musicale Subsonica). ricchi premi in palio e dimostrazioni delle Ma non bisogna limitarsi a nutrire la mente più importanti novità videoludiche con mille momenti di svago e cultura, anche permetteranno di provare una nuova il corpo vuole la sua parte! dimensione di gioco. La collaborazione con Che il sushi possa essere a buon diritto Progaming è sinonimo di qualità e eletto a “cibo degli dèi” è cosa nota. Il divertimento. piatto a base di pesce crudo e riso originario Ma i games non sono solo video! della terra del sol levante ha ormai Magic: The Gathering, World of Warcraft, e Yuconquistato il mondo intero, e il numero Gi-Oh! sono i campi di battaglia in cui degli amanti di questa prelibatezza è in confrontarsi con gli avversari, i vostri mazzi perenne aumento… sono le armi affilate per sconfiggerli e la Poteva Mantova Comics and Games 2012 vostra strategia è la “carta vincente” non offrire al suo vasto pubblico la (letteralmente!). Grazie ai numerosi tornei possibilità di rifocillarsi in grande stile tra non competitivi e alle dimostrazioni che si una conferenza e un giro tra gli stand della terranno oltre ai tornei ufficiali, l’area fiera? Assolutamente no! dedicata ai GCC di Mantova Comics and Abbiamo infatti il piacere di annunciare la Games 2012 sarà una forte attrazione non presenza in fiera di Zushi – Japanese solo per il giocatore navigato o per il proRestaurant, un vero e proprio sushi bar player, ma anche per chi per la prima volta presso il quale sarà possibile concedersi una vuole entrare nel mondo di questa pausa di gusto a base di sushi, ramen, e altri incredibile forma d’intrattenimento. piatti tradizionali giapponesi. Sul versante del torneo ufficiale, invece, Cosa aggiungere, se non esortarvi a Mantova Comics and Games 2012 in preparare le bacchette e le tazzine da sake? collaborazione con Stargate ha stilato un Ma le sorprese non finiscono qui! Appassionati di arti visive, amanti dei fumetti, esperti d’illustrazione, drizzate le antenne: Sappiate che un evento misterioso si svolgerà nel corso di Mantova Comics and Games 2012… Curiosi? Bene… Ma è ancora troppo presto per svelare l’arcano, preferiamo tenervi ancora un po’ sulle spine… Possiamo solo garantire che sarà qualcosa di epico, e che a esso sono legati alcuni importanti nomi del panorama dell’illustrazione italiana. Ma abbiamo già detto troppo, non vogliamo certo rovinare la sorpresa a nessuno! Restate sintonizzati sulle nostre frequenze (www.mantovacomics.it) per la soluzione dell’enigma… Ricordate: THE I-TEAM IS COMING! r

24-25-26 FebbRAIO 2012 • PAlAbAM - MAnTOVA ARTISTI, eVenTI, 30 ORe dI Full IMMeRSIOn nel MOndO del FuMeTTO e del GIOCO!

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iunta ormai alla sua sesta edizione, Mantova Comics & Games si conferma come la più mainstream tra le fiere del fumetto italiano, con ospiti tra i quali Adi Granov, Simone Bianchi, C.B. Cebulski, Riccardo Burchielli, Stefano Caselli, Alessandro Vitti, Paolo Barbieri e Felix Silla. La sesta edizione è segnata anche da un importante ritorno: Milo Manara, reduce da un’importantissima mostra tenutasi a Siena, maestro dei maestri, disegnatore e illustratore, torna a Mantova per tutti i suoi fan! Moltissimi saranno gli eventi dedicati all’arte sequenziale, dalle presentazioni di nuove uscite alle conferenze con autori e editori: Bonelli, Panini Comics, GP Publishing, Star Comics, RW/Lion, Edizioni BD/J-Pop e una miriade di altri grandi interpreti del fumetto italiano saranno presenti con anteprime esclusive, stand e tanto altro ancora. Grande attenzione alle novità della cultura pop: ampio risalto al tema della comunicazione multimediale e dell’opinionismo di nuova generazione! Non solo fumetti e videogiochi, ma anche cinema, televisione e musica saranno i protagonisti dello spazio BLOG MANIA, una tavola rotonda in cui i blogger più seguiti del web racconteranno questa forma culturale relativamente nuova che riveste un ruolo sempre più importante nel mondo dell’intrattenimento. Tra i superesperti presenti: i blogger Farenz e


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LO STRANO CASO DEL DOTTOR PAPERINIK E DI C

hi è Paperinik? È Paolino Paperino, nipote di Paperon de’ Paperoni, zio di Qui, Quo, Qua, fidanzato di Paperina? Ma allora chi è PK? Si tratta dello stesso papero? Dello stesso personaggio? Insomma, chi è il protagonista della splendida ristampa in 36 volumi da 240 pagine l’uno che da qualche settimana appare nelle edicole italiane, allegata al «Corriere della Sera» e a «La Gazzetta dello Sport»? Per poter dare una risposta precisa dobbiamo fare due viaggi nel tempo. Il primo ci porterà al novembre del 1962, data che segna l’arrivo in Italia di un personaggio destinato a fare storia: Diabolik, delle sorelle Giussani. Il Re del Terrore dalla calzamaglia nera si radicherà nell’immaginario italiano, con la forza di un possente albero, per non abbandonarlo mai più. Come tutti gli alberi genererà frutti, in questo caso sotto forma di epigoni: Sadik, Zakimort, Satanik solo per citarne alcuni. Tutti contraddistinti dal marchio della K, segno dell’appartenenza a un genere che spopola. Visto che l’unica, vera prova della fama è data dalla parodia, presto i violenti antieroi del fumetto noir italiano diventano bersagli di sberleffi. Arrivano senza farsi aspettare troppo, nel mondo del fumetto, Cattivik ad opera di Bonvi prima e di Silver e Bonfatti poi, e nel mondo della televisione Dorellik, versione sopra le righe di un ladro combina guai, interpretato da Johnny Dorelli. È questo l’immaginario collettivo di quegli anni che ispira Elisa Penna, redattrice di Topolino, a proporre una rivisitazione del personaggio di Paperino in chiave “diabolika”. Ma non solo. Il papero più iracondo del mondo dei fumetti è oggetto di molte lettere che arrivano in redazione, inviate da giovani lettori che chiedono maggiore fortuna e una possibilità di rivalsa per il loro eroe. I lettori di Paperino 6

COMIC-SOON 16 I MARZO 2012

Cdi Andrea MazzottaD

invocano vendetta insomma. Non li scontentano Giovan Battistica Carpi e Guido Martina, quando, sui numeri 706 e 707 di Topolino del 1969, danno alla luce Paperinik - il diabolico vendicatore, prima storia in cui appare l’alter ego dello sfortunato papero. Il primo Paperinik ha un taglio duro, più vendicatore che supereroe, più antieroe che eroe, più giustiziere che raddrizza torti. Entrato in possesso del diario e di alcuni progetti del ladro gentiluomo Fantomius, il futuro papero mascherato decide di usare le sue scoperte per mettere qualche puntino sulle proverbiali i con lo zio e con i nipoti, creandosi una seconda identità con cui sfogare qualche frustrazione. È un successo. A quella prima storia ne seguono nel giro di un paio di anni altre tre (Paperinik alla riscossa, Paperinik torna a colpire e Il trionfo di Paperinik) che riscuotono il plauso dei lettori tanto da indurre la Disney a realizzare addirittura un Manuele di Paperinik sulla falsa riga del Manuale delle Giovani Marmotte. Ormai Paperinik è entrato a far parte della nutrita scuderia dei personaggi disneyani per restarci in eterno. È arrivato il momento di un secondo viaggio nel tempo. Questa volta approdiamo al Marzo del 1996. Tra quattro anni, nel 2000, la Marvel varerà un progetto rivoluzionario incentrato sull’Uomo Ragno dedicandogli una nuova testata, Ultimate Spider-Man, con

MR.PK

storie ambientate in un universo parallelo, dotato di sue regole autonome, una stretta continuity, nuovi personaggi di contorno e nuovo contesto in cui far muovere il personaggio. Un’idea geniale, capace di avvicinare al personaggio migliaia di nuovi lettori, estremamente innovativa… se non fosse che la Disney Italia aveva compiuto la stessa operazione quattro anni prima, appunto nel marzo del 1996, con Paperinik…o meglio, con PK! Eliminati Zio Paperone, Rockerduck, i Bassotti e Spectrus (e le scaramuccie che li vedevano co-protagonisti) dall’equazione, mandati i nipotini in campeggio, messa in cantina la 313 truccata e il supporto di Archimede come deus ex machina tecnologico, ritroviamo su PKNA (Paperinik New Adventures) Paperino pronto a un’inedita dimensione narrativa, meno supereroe della domenica e più guardiano globale ipertecnologico votato a difendere Paperopoli da nuovi e più spietati nemici (gli alieni Evoriani, il cronoviaggiatore Razziatore e tanti altri). Per l’occasione lo staff dei suoi creatori (Alessandro Sisti, che ne cura la sceneggiatura sviluppando un soggetto realizzato insieme a Ezio Sisto, e Alberto Lavoradori ai disegni) ha dato vita a una serie di comprimari di altissimo livello, definendo una cornice narrativa degna dei migliori comic book supererostici americani e a volte anche superiore. Personaggi come Everett Ducklair, inventore miliardario pacifista, ma incapace di creare nulla che

È PROPRIO PK, E NON PAPERINIK, IL PROTAGONISTA DELLA RISTAMPA PK IL MITO.

non sia un arma e che perciò si condanna all’esilio, Uno, l’intelligenza artificiale creata da Ducklair che diventerà la spalla e il compagno di viaggio di PK, gli Evoriani, razza di alieni votata all’assimilazione di altri pianeti da schiavizzare, Angus Fangus, il reporter ispirato al J. J. Jameson dell’Uomo Ragno, deciso ad infangare il nome del papero mascherato, solo per citarne alcuni. Ma le novità non sono solo nel cast. PKNA è un prodotto completamente nuovo per il mercato italiano e per la Disney sotto tantissimi punti di vista. In primo luogo il formato è qualcosa di mai visto per la casa editrice del topo. Si passa dei volumetti stile Topolino o Grandi Classici a uno spillato molto simile agli albi dei supereroi, che farà da apripista ad altre proposte editoriali affini (Mickey Mouse Mystery Magazine e W.I.T.C.H. su tutti). L’approccio alla costruzione della tavola viene rivoluzionato. Cadono tante regole scritte e non scritte. Inquadrature, prospettive e giochi d’ombra vengono sperimentati sulla nuova testata e con gli anni assurgono a elementi fermi di un nuovo stile disneyano. Anche il rapporto di fidelizzazione con il lettore viene gestito con grande attenzione, attraverso edizioni limitate per collezionisti e una stretta forma di interazione con la redazione (il lettori di Pk avevano ricevuto anche un loro appellativo esclusivo…Pker!). È proprio PK, e non Paperinik, il protagonista della ristampa PK IL MITO, la raccolta che ripropone le tre serie (Pk New Adventures, PK2 e Pk-Pikappa) che hanno visto protagoniste le gesta del più famoso supereroe della Disney. Quindi, chi è Paperinik? È un eroe che in oltre quarant’anni si è evoluto, pur rimanendo fedele a se stesso, allo scopo di divertire allo stesso modo più generazioni di lettori, senza deluderne mai nessuna. Magia Disney. x


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Il © delle immagine dell’articolo è SBE

ORFANI

ROBERTO RECCHIONI CI SVELA LA NUOVA SERIE DELLA SBE!

Ca cura di Andrea MazzottaD

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lungo nel mondo del fumetto il più diffuso tra i luoghi comuni attribuiva alla Sergio Bonelli Editore una sorta di immobilismo editoriale. Sempre la stessa formula, sempre le stesse proposte. Al bando la sperimentazione e l’innovazione. Ma se si potesse viaggiare nel tempo, piazzare per una ventina d’anni una telecamera fissa che inquadrasse lo spazio che un’edicola qualsiasi dedica alla Bonelli, rivedendo il video a velocità accelerata resteremmo sorpresi da come quello scaffale sarebbe cambiato nel corso degli anni. Prima la formula degli speciali, poi gli almanacchi, gli albi giganti, il passaggio alla miniserie, i volumi dedicati ai maestri dell’umorismo, i supplementi ai quotidiani, il susseguirsi di nuove serie e recentemente, con il Dylan Dog Color Fest e il Tex Color, l’approccio al colore. Una novità (l’ennesima) che sottolinea, senza che ce ne sia bisogno, la potenza editoriale della Sergio Bonelli Editore, capace di produrre e distribuire in edicola prodotti dall’altissimo costo di realizzazione, e quindi con punti di pareggio particolarmente elevati. Nel futuro della casa editrice milanese l’uso del colore diventerà un appuntamento fisso. È in lavorazione una nuova miniserie di dodici numeri che vedrà ai testi il bad golden boy del fumetto italiano Roberto Recchioni (attualmente al lavoro anche su un numero di Tex), che firmerà tutte le sceneggiature, e ai disegni una schiera di talenti, alcuni per la prima volta all’opera su un albo bonelliano. Nei primi sette numeri vedremo, in ordine di pubblicazione: Mammucari, Bignamini, Cavenago, Dall’Oglio, Maresca, Dell’Edera, Santucci, Gianfelice. Emiliano Mammucari è anche il creatore grafico della serie. Le copertine porteranno la firma di Massimo Carnevale. La miniserie si intitolerà Orfani (salvo possibili cambiamenti) e sarà un tipico albo della SBE, se si esclude la componente cromatica. La colorazione è stata affidata a Annalisa Leoni, Arianna Florean e ad altri. Abbiamo intervistato Roberto Recchioni per avere maggiori informazioni e l’autore romano ci ha svelato molto più di quello che ci aspettavamo.

denti nel fumetto in genere. Abbiamo affrontato la cosa come se fosse il lavoro per un film di fantascienza o un videogioco ad alto budget. Quindi avete creato un universo in sé coerente, con regole e strutture. Sì, ma quella è roba di scrittura. Roba facile. Quello a cui mi riferivo io è una bibbia visiva in cui abbiamo studiato decine di armi diverse. Ma non solo: armature, astronavi, veicoli, velivoli, personaggi, alieni, mondi, schermi, visori, indicatori… Un’ambientazione di pura fantascienza? Purissima fantascienza bellica.

«È UNA STORIA PARECCHIO VIOLENTA CON UN SOTTOTESTO POLITICO MOLTO SPICCATO.»

Si tratta della tua prima miniserie per la Bonelli. Come è stato gettare le basi per un’opera di tale portata? Posso dirti che è stato un lavoro monumentale. Il lavoro di pre-produzione che abbiamo fatto per questa mini non ha precedenti in Bonelli (nemmeno la leggendaria bibbia di Nathan Never sfiora i livelli di follia a cui ci siamo spinti noi) e ha pochi prece8

COMIC-SOON 16 I marzo 2012

Sarà una storia corale o ci sarà un protagonista? Puoi darci qualche dettaglio? Sarà una storia corale, anche se le cose cambieranno dopo una serie di colpi di scena. La storia partirà da basi molto classiche. Una guerra. Dei ragazzi che vengono addestrati a combatterla. Pura Fanteria dello Spazio di Heinlein (anche se sulla rete diranno tutti che mi sono ispirato a Halo perché è il riferimento più prossimo nella mente della gente).

Si è parlato di un collegamento con Il sign or e delle mosche… quindi ci sarà anche molta introspezione? Parecchia, ma la miniserie ha una struttura narrativa davvero anomala. È la prima volta che scrivo una roba del genere e posso dire con una certa tranquillità che la serie ha un’architettura abbastanza inedita. Anche alcune immagini circolate in rete richiamavano l’immaginario del romanzo di Golding. C’è qualche riferimento? La storia ha due piani temporali: la guerra e l’addestramento dei ragazzini. Per la parte dei ragazzini, uno dei testi di riferimento è stato il capolavoro di Golding, anche se non ci sono riferimenti diretti (a dire il vero, tutta la mini è abbastanza scevra di uno mio tipico tratto stilistico, ovvero i riferimenti alla cultura pop). Sono sicuro che ci sarà qualche citazione a Star Wars… Giuro, nemmeno una. I due piani temporali diversi influiranno anche sui meccanismi narrativi? Sì, sostanzialmente, ci saranno due piani narrativi distinti come in David Murph 911 ma, a differenza che in 911, ci saranno blocchi narrativi netti che non si intersecano l’uno con l’altro. Il risultato sarà una specie di storia circolare che finisce quando inizia. È una miniserie dal finale aperto, come Volto nascosto, che ha permesso ci fosse una seconda serie

con Ugo Pastore come protagonista, o l’ultima pagina sarà davvero l’ultima? Mi verrebbe da risponderti che non lo so, perché ancora non ho scritto il finale, ma ho in mente un’immagine precisa, e se resterò fedele a quella ci sarà la possibilità di un seguito. È un prodotto innovativo per la Bonelli, che si sta fortemente rinnovando (vedi anche la nuova collana «Le storie»). Lo è anche nei contenuti o dobbiamo aspettarci il tipico prodotto Bonelliano? Mi riferisco soprattutto alle atmosfere. Non ho ricevuto nessun limite dalla casa editrice. È una storia parecchio violenta con un sottotesto politico molto spiccato, ma che – sia chiaro – usa (con orgoglio) il linguaggio del fumetto della Bonelli, specie nella gabbia a tre fasce. Ci sono delle aperture e delle splash, ma sono cose che si sono viste anche in altre testate, in tempi recenti e meno recenti. Il team di disegnatori che è stato riunito è di altissimo livello per tutte le uscite, però il primo numero ripropone una combinazione particolare che in passato ha portato molta fortuna… La cosa che mi diverte è che il primo numero della mini presenta lo stesso identico team artistico del primo numero di John Doe. Carnevale alle copertine, Recchioni ai testi, Mammucari ai disegni. Squadra che vince non si cambia… Sì, ma è anche una bella fotografia di dove siamo stati e dove siamo. Uscita prevista? 2013. Probabilmente nella fascia estiva. È possibile fantasticare su una tua serie Bonelli che non sia una miniserie? Una cosa alla John Doe? Forse, nel futuro. Se riesco a smaltire tutto quello che sto facendo adesso, se con Tex mi stabilizzo, se mi viene una buona idea che possa durare a lungo e se ritrovo le energie necessarie. So che stai lavorando ad alcuni albi della serie Le storie, volumi autoconclusivi da edicola targati sempre SBE… Sto lavorando a più volumi. Ho tre soggetti approvati e una prima storia completa. Disegni di Accardi, storia mia. C’è già un titolo? Chambara. Una storia di spade e samurai Ho visto qualche anticipazione delle tavole di Accardi sul tuo blog. Mi hanno mozzato il fiato. Te lo dico in pochissime parole: Accardi ha realizzato le tavole più belle che abbia mai visto, credo che sia uno dei miei lavori illustrati meglio, in senso assoluto. Grazie Roberto. Tutte queste anticipazioni renderanno l’attesa di avere il primo numero in mano ancora più lunga. v


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tin tin in dvd Cdi Andrea SaniD

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occhi dei vecchi fan di Tintin el mese di marzo GLI EROI DI l’attuale film di Spielberg può 2012 esce anche in HERGÉ SBARCANO risultare un po’ spiazzante sul Italia il DVD del piano estetico, dato che i film Le avventure di Tintin: Il A CASA VOSTRA fumetti di Hergé si segreto dell’Unicorno (2011), di contraddistinguono per la Steven Spielberg, vincitore del cosiddetta “ligne claire”, ossia per Golden Globe come miglior la bidimensionalità dei personaggi, film d’animazione. La pellicola è che sono connotati da un disegno tratta da tre albi a fumetti di Hergé: piatto, senza tratteggio e senza Il granchio d’oro (1941, a cui è sfumature di colore. Invece, Tintin e ispirata la parte centrale gli altri character del film appaiono ambientata sul cargo del sullo schermo a tutto tondo, capitano Haddock e nel grazie alla motion capture e deserto), Il segreto del soprattutto al procedimento Liocorno (1943) e Il adottato in 3D. Soltanto i tesoro di Rackham il magnifici titoli di testa della Rosso (1944). Il pellicola riproducono riferimento a esattamente lo stile piatto e quest’ultimo albo è inconfondibile della linea chiara. però limitato al finale Ma è anche vero che il regista di E.T., del film, quando Tintin dando improvvisamente profondità e Haddock scoprono alle immagini di Hergé, consente al il tesoro nel castello pubblico di penetrare all’interno del di Moulinsart. È suo universo, e di prendere parte, pur comunque probabile che la restando seduto in una comoda parte omessa de Il tesoro di poltrona, a un’iperrealistica storia del Rackham il Rosso sia integrato giovane reporter, sostanzialmente nel sequel, che dovrebbe rispettosa dello spirito avventuroso essere diretto da Peter della serie, malgrado la fusione di storie Jackson. diverse e qualche modifica agli intrecci Cosa dire del lavoro spielberghiano a originali ideati da Hergé. qualche mese di distanza dalla sua uscita Un’altra considerazione riguarda la figura del nelle sale cinematografiche? Innanzitutto, protagonista: un puro eroe dei fumetti senza non si può negare il salto qualitativo macchia e senza paura. La sua intelligenza è ottenuto dalla tecnica della motion capture infallibile e le sue qualità morali sono a prova usata dal regista. I risultati sono davvero di bomba. Tuttavia, se questo stereotipo eccezionali, perché i personaggi, malgrado la funziona egregiamente nella bande dessinée, è digitalizzazione, conservano una notevole un po’ più difficile renderlo credibile al espressività. Nella loro mimica e nei loro cinema, tant’è vero che nel film il character sguardi traspaiono perfettamente gli atteggiamenti degli attori, e cioè di Jamie Bell più realistico del capitano Haddock, un marinaio alcolizzato e collerico ma dal cuore (Tintin), di Andie Serkis (Haddock) e di tenero, ruba spesso la scena allo stesso Daniel Craig (il pirata Rackham il Rosso). Tintin. Una buona idea degli sceneggiatori Inoltre, la motion capture consente a Spielberg del film è invece quella di dare a Rackham il di costruire la più impressionante battaglia Rosso il volto del collezionista di modellini navale tra velieri che si sia mai vista sullo navali Sakharine, che nel fumetto svolge un schermo, in cui la nave di Rackham il Rosso, agganciata a quella del Cavaliere de Hadoque ruolo marginale. Come nelle avventure di Indiana Jones, anche qui non poteva e trascinata in aria dal vento e dalle onde, si mancare un “cattivo” al 100% e la scelta di trasforma a tutti gli effetti nel Vascello portare sullo schermo il volto di Sakharine si Fantasma. presta perfettamente a questo scopo. r Malgrado questa indubbia spettacolarità, agli

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cartone che narra le gesta di una o ricordo ancora come se band Death Metal, i fosse dodici anni fa: era Dethklok, gruppo ultrail 2000 e stavo famoso che riesce a guardando Studio scatenare guerriglie urbane, “insultatemi pure, me lo suicidi di massa e a piegare merito” Aperto, quando i governi col solo ritardare andò in onda un servizio un album. Il cartone è dove presentavano questo intriso di ultra-violenza, nuovo fenomeno di massa: donnine succinte e droga a South Park. Giuro. Poi, quattro fiumi, uniti da una trama dai anni dopo, la tragedia, l’11/9 della risvolti complottistici. Brutal. versione italiana di South Park: Rimanendo in tema “infernale” non posso cambiarono il doppiaggio. Un disastro. So non consigliarvi Ugly Americans, dove, in una che là fuori c’è qualcuno che ancora non New York in cui umani e mostri di ogni riesce a digerire il “nuovo” doppiaggio. genere convivono (poco) pacificamente, Smettetela di farvi del male, per favore. seguiremo le avventure di uno sfigatello dei Eng + sub ita. Solo un assaggio. Dai, che servizi sociali. Divertentissima la puntata non succede niente. Potete smettere degli uomini-piccione che organizzano quando volete. incontri di pugilato clandestino dove E ora, per rimanere in tema si combatte utilizzando il... be’, “cartoon fatti male di satira e suona come “cazzotti”. humor nero”, eccovi alcuni Cartone più leggero, ma consigli di piccoli gioiellini di godibilissimo e caratterizzato da animazione occidentale ignorati personaggi bizzarri, è Bob’s dalle nostre tv, dando per Burger, un piccolo fast food a scontato che tutti voi conosciate gestione familiare con continui Family Guy, Futurama e American problemi finanziari. Dad (per l’amor di Dio, Altra serie animata divertente Allah, Buddha e Tex Willer, e semplice da seguire è non date nemmeno una Allen Gregory: un bimbo chance al Cleveland Show, è viziatello e snob che vive tempo perso). col padre snob e viziatello e Robot Chicken, spesso preso il compagno di quest’ultimo, in giro da Chris e Peter un ex fotomodello usato Griffin, è una serie animata in come moglie-trofeo da stop-motion (un po’ come sfoggiare alle feste. Wallace & Gromit, o Celebrity Una meteora, purtroppo, è stata Deathmatch, per intenderci) la serie The Goode Family, cartone trasmessa dalla Adult Swim. che prendeva di mira in maniera Non ha una trama, non ha dissacrante e irriverente le protagonisti fissi: è famiglie hippie, vegetariane e un’accozzaglia di mini-sketch di abbraccia-alberi. Questo cartone, durata variabile, dal minuto-minuto per farvi capire i tipo di humour, e mezzo ai tre secondi, in cui era degli stessi creatori di Beavis vengono utilizzati le action figure in Dall’alto: Ugly and Butt-head. commercio. Troverete scene Americans, South Ah! A proposito: una buona memorabili, come il Se7en di Park, I Griffin, Robot Chicken, Beavis & notizia in chiusura di articolo! Fincher rifatto nel villaggio dei Butt-head. Spero l’abbiate saputo tutti e siate Puffi, o Mario e Luigi che scesi in piazza a festeggiare: Beavis finiscono nella Vice City di GTA, and Butt-head sono tornati! L’ottava stagione è o l’ispettore Gadget che scopre di essere appena stata mandata in onda negli States, Terminator e così via. Sempre della Adult Swim è Metalocalypse, dopo quattordici anni di silenzio. Giubilo. e

GUIDA SEMISERIA AI CARTONI ANIMATI CHE VALE LA PENA GUARDARE

elle sale a tre dimensioni dal 17 febbraio, il nuovo capitolo della saga cinematografica di Ghost Rider ripropone Nicolas Cage nei panni del teschio fiammeggiante di casa Marvel. Una sorpresa per tutti i fan del personaggio che, dopo il flop del primo capitolo (datato 2007), avevano sepolto ogni speranza. Invece, nonostante un budget dimezzato, lo Spirito della Vendetta è pronto a bruciare l’asfalto per la seconda volta. Sono trascorsi dieci anni dai fatti narrati nella pellicola precedente, in cui Johnny Blaze aveva ceduto la sua anima a Mefistofele per guarire il padre da un tumore, per poi piangerne comunque la morte a distanza di pochi giorni a causa di un incidente motociclistico, ritrovandosi così arruolato come cavaliere infernale nella guerra contro l’infido Blackheart. Johnny, dopo aver trionfato contro il nemico, si ritira in isolamento a riflettere sulla propria condanna fino a quando un membro dell’Ordine Monastico di Michele gli offre una possibilità di riscatto: proteggere Nadya e suo figlio Denny da Roarke, un’incarnazione del diavolo in persona. L’occasione per riprendersi l’anima e proteggere il mondo da una temibile minaccia. Dietro la macchina da presa di questo infuocato ritorno troviamo ben due esperti del cinema action, Mark Neveldine e Brian Taylor, registi di Crank e Gamer. Al fianco di Cage, invece, il caratterista irlandese Ciarán Hinds, l’inglese Idris Elba, già noto al grande pubblico per l’interpretazione di Heimdall in Thor, e last but not least, la nostra Violante Placido. d

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The BEST

f JAPAN a cura di Giovanni Santucci

Manga • Toys • Dvd • Games

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l 23 marzo si conosceranno i nomi dei vincitori dei Manga Taisho Award, una sorta di Premio Oscar giapponese dei manga, giunto alla quinta edizione. A differenza di altri premi, dove le nomination sono decise dagli editori, le candidature ai Manga Taisho sono proposte dai librai che scelgono tra i lavori pubblicati nell’ultimo anno, ma il premio è aperto anche a serie iniziate negli anni precedenti purché il numero di volumi editi non sia superiore a otto. Vediamo quelli che sembrano più interessanti:

Drifters

Gin no Saji - Silver Spoon

Autore: Kouta Hirano Editore: Shonengahosha È l’ultima fatica di Kouta Hirano, già conosciuto in Italia per il suo vampiresco Hellsing e per essere stato ospite di un’edizione di Lucca Comics & Games. Durante la famosa Battaglia di Sekigahara, Shimazu Toyohisa uccide Ii Naomasa (personaggio realmente esistito), ma a caro prezzo, dato che anche lui resta gravemente ferito. Mentre barcolla sanguinante, Toyohisa finisce in un corridoio con porte su ambo i lati, alla fine del quale trova un uomo seduto dietro a una scrivania che gliene indica una. Si ritrova così catapultato in un’altra dimensione, dove incontra altri guerrieri leggendari e scopre di essere stato reclutato in un gruppo chiamato Drifters da un’organizzazione di nome Octobrist, composta da maghi. Tra i Drifters troviamo anche Nobunaga Oda, Scipione l’Africano, Butch Cassidy e Annibale. È un mondo fantasy, dato che oltre agli esseri umani sono presenti creature come elfi, nani e hobbit e chiaramente c’è una guerra in atto (altrimenti che manga d’azione sarebbe?). I nemici sono gli Ends, che vogliono eliminare i Drifters e conquistare il mondo, armati anche di potentissimi draghi. Tra gli Ends troviamo Jeanne d’Arc, Anastasia Romanova e Rasputin. A ottobre è uscito il secondo volume. •

Autore: Hiromu Arakawa Editore: Shogakukan

Kouta Hirano non è l’unico autore conosciuto in Italia ad aver ricevuto una nomination, c’è anche Hiromu Arakawa. La Arakawa ha abbandonato le atmosfere fantasy di Full Metal Alchemist, con cui ha ottenuto tanto successo, per dedicarsi anima e corpo a quelle rurali di Gin no Saji. Il giovane Yugo Hachiken vuole andare via di casa e s’iscrive all’istituto tecnico agrario Nogyo-A di Hokkaido. È convinto che con il suo talento nello studio non avrà alcun problema nel frequentare qualunque scuola, ma in realtà non va proprio così: un ragazzo nato e vissuto in città non ha idea di quanto possa essere dura la vita di campagna. Imparando questo nuovo stile di vita, Yugo riuscirà anche a realizzare una sua crescita interiore. In Giappone questo manga è pubblicato settimanalmente sul magazine ammiraglio della Shogakukan, «Shonen Sunday», e anche per questa serie finora le storie sono state raccolte in due volumetti (tankobon). •

Takasugisanchi no Obento

Autore: Nozomi Yanahara Editore: Media Factory

Il bento è quella scatoletta metallica dentro la quale gli studenti giapponesi portano il pranzo. Chi ha visto un cartone animato ad ambientazione scolastica (Lamù- Uruseiyatsura, ad esempio) saprà benissimo di cosa parlo. Da un titolo che significa “Il bento della famiglia Takasugi” non ci si può che aspettare una famiglia per protagonista, e che famiglia. I membri sono Harumi, un trentenne con il dottorato in geologia (un collega nipponico di Leo Ortolani?) che tira a campare facendo lavoretti occasionali, e la cugina dodicenne Kururi, affidatagli dalla zia morta in un incidente. I due non si conoscono molto, ma grazie al fatto che Harumi prepara il bento a Kururi (anche se riempito di pietanze pessime all’inizio) cominciano a legare. La cosa non è semplice perché Kukuri è molto riservata e asociale (nonché parsimoniosa e fissata con le offerte dei supermercati) ma a tenerli uniti è il ricordo del bento stupendo che preparava loro la rispettiva zia e madre. A dispetto di quanto ci si possa aspettare, non si tratta decisamente di un manga di cucina ma una storia di sentimenti. •

Shingeki no Kyojin – l’Attacco dei Giganti

© Kodansha

Autore: Hajime Isayama • Editore: Kodansha

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Se c’è un titolo da tenere d’occhio nelle fumetterie italiane in questo periodo è sicuramente questo shonen d’azione dalle tinte horror che ha vinto il premio Kodansha come “miglior manga per ragazzi” e verrà trasposto nel 2013 in un film diretto dal pluripremiato regista Tetsuya Nakashima (Confessions, Memories of Matsuko, Kamikaze Girls). Secoli fa, i giganti hanno quasi sterminato la popolazione terrestre mangiandosela tutta, e nemmeno per vera e propria fame, a ben vedere. I sopravvissuti si sono salvati costruendo delle mura così enormi che neanche il più alto dei giganti poteva scavalcarle (“alte, alte fino al soffitto” diceva il comico Francesco Paolantoni in un vecchio sketch). Ma dopo 107 anni ne arriva uno altissimo che minaccia i sopravvissuti (i più informati dicono che si chiami André the Giant e faccia il wrestler professionista). Elen è un adolescente che vive in questa città e si ripromette di sterminare tutti i giganti per liberare il suo popolo dall’immensa paura provata durante l’attacco. Inizia così l’avventura di questo moderno Davide, che finora in Giappone è stata pubblicata in sei volumi. •


Before

In apertura: Le copertine dei primi numeri dei vari prequel. Più a destra: Statuina del Comedian.

Watchmen Cdi Valentino SergiD

«Niente finisce, Adrian, niente finisce veramente»

Doc Manhattan ai parole furono più profetiche, è proprio il caso di dirlo. E a distanza di venticinque anni, Watchmen, il graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons, fregiatosi del premio Hugo nel 1988 e definito da «Time Magazine» uno dei «100 migliori romanzi in lingua inglese dal 1923 a oggi», dopo aver ricevuto un adattamento cinematografico a firma di Zack Snyder (noto ai più anche per 300, comic movie tratto dall’opera omonima di Frank Miller), si appresta a un trionfale ritorno nelle fumetterie con una serie di albi dedicati ai vari protagonisti dell’opera. Nel dettaglio: • RORSCHACH (4 numeri) – scritta da Brian Azzarello e disegnata da Lee Bermejo • MINUTEMEN (6 numeri) – scritta e disegnata da Darwyn Cooke • COMEDIAN (6 numeri) – scritta da Brian Azzarello e disegnata da J.G. Jones • DR. MANHATTAN (4 numeri) – scritta da J. Michael Straczynski e disegnata da Adam Hughes • NITE OWL (4 numeri) – scritta da J. Michael Straczynski e disegnata da Andy e Joe Kubert • OZYMANDIAS (6 numeri) – scritta da Len Wein e disegnata da Jae Lee • SILK SPECTRE (4 numeri) – scritta da Darwyn Cooke e disegnata da Amanda Conner Il pacchetto completo prevede poi un numero unico intitolato Before Watchmen: Epilogue, a firma di autori vari e una storia di Crimson Corsair di Len Wein e John Higgins, rispettivamente il supervisore e il colorista della serie originale, chiamati a prendere il posto al tavolo creativo degli ex colleghi.

M

L’iniziativa della DC Entertainment (che comprende anche una linea di statuette dalle dimensioni di nove pollici realizzate dalla consociata DC Direct) non ha mancato di suscitare aspre polemiche tra i fan di Moore, dettosi sempre contrario a realizzare un seguito di Watchmen. Egli stesso, durante un’intervista con il «New York Times», ha commentato caustico l’iniziativa: «Non mi risulta che esistano molti prequel o sequel di Moby Dick». Ma la casa madre dell’uomo pipistrello, che di recente ha rilanciato il suo intero parco testate, sembra puntare davvero molto su questa iniziativa, non a caso affidata agli autori più rappresentativi attualmente in scuderia, con l’eccezione di Grant Morrison, che aveva rifiutato l’incarico e che, in un’intervista al sito Mindless Ones, dichiarò: «Mi hanno chiesto di farlo e io ho detto: “Perché volete un seguito di Watchmen?” [ride] No, voglio dire, andiamo… Di fatto Watchmen è perfetto nella sua costruzione. Voglio dire, non necessariamente in altre aree, ovviamente, ma come storia è completo, è totalmente circolare, e non c’è assolutamente bisogno di aggiungergli nient’altro». Il disegnatore Dave Gibbons, collaboratore anche della pellicola di Snyder, dal canto suo ha invece augurato il successo del progetto, mentre uno degli sceneggiatori, J. Michael Straczynski, ha affermato candidamente all’«Hollywood Reporter» che: «Non bisogna lasciarsi spaventare. Se Darren Aronofsky può lavorare sulla storia dell’Arca di Noè per un film, Steven Spielberg può romanzare sulla storia di Mosè e Mel Gibson può fare un altro film sulla Bibbia, penso che sia abbastanza evidente che l’universo di Watchmen sia un campo sul quale poter giocare, ovviamente con un approccio in buona fede e agendo con grande rispetto».

IN ARRIVO I PREQUEL DEL CAPOLAVORO DI ALAN MOORE

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Primavera a scuola di fumeTTo

Tutti i corsi della stagione calda

Cdi valentino sergiD

L’

inverno sta per allentare la sua morsa, liberando la penisola dalla stretta di gelo e le scuole di fumetto rinnovano la loro offerta primaverile con una serie di brevi corsi professionali dedicati non solo alla tavola disegnata, scopriamoli insieme. Stop Motion – CorSo breve di aniMazione Con la plaStilina A cura di Stefano argentero da aprile a giugno 2012. Un percorso intensivo che affianca lezioni di teoria e storia della tecnica a incontri pratici su trasformazione tridimensionale, trasformazione bidimensionale, sostituzione, strata-cut, animazione astratta, lipsink, movimento realistico, ecc. info e costi: Scuola Italiana di Comix: info@scuolacomix.com - Via Atri, 21 80100 Napoli – tel. 081 459643

WorkShop Sul Manga Con Midori YaMane Tris d’incontri teorici e pratici con la celebre

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mangaka finalizzati all’apprendimento della struttura del Manga, all’organizzazione della tavola alla gestione dei personaggi. A Jesi nelle date 15/22/29 Marzo e a Pescara nelle date 12/19/26 Aprile. info e costi: Scuola Internazionale di Comics - Sede di Jesi: jesi@scuolacomics.it tel.: 0731 844181 - Via Santa Maria, 1/A 60035 Jesi / Sede di Pescara: pescara@scuolacomics.it tel.: 085 4429080 - Via Regina Elena, 88 65123 Pescara SeMinari Sulla Storia del FuMetto, dell’illuStrazione e del CineMa di aniMazione A cura di luca boschi dal 10 febbraio al 23 marzo 2012. Approfondimento cronologico sull’evoluzione tecnica e narrativa di Comics, Illustrazione e Cartoons: interconnessioni di linguaggio e di contenuti. Partecipazione riservata agli studenti della scuola, a ingresso gratuito.

info & prenotazioni: Scuola Internazionale di Comics - Sede di Firenze: segreteriafirenze@scuolacomics.it - tel: 055 218950 - Viale Spartaco Lavagnini, 42 – 50129 Firenze MaSter Mohole di fumetto (indesign, disegno, photoshop, illustrator, china...), dal 20/24 febbraio al 31 marzo per 240 ore. info & Costi: Scuola Mohole - info@mohole.it - tel. 02 36513670 - 0236513696 Via Privata Desiderio 3/9 - 20131 Milano WorkShop: eManuele tenderini - la Colorazione digitale Tre giornate intensive sulla colorazione in computer grafica con il noto professionista italiano, dal 12 al 15 marzo 2012. info e costi: Scuola del Fumetto: info@scuoladelfumetto.com – Via Savona, 10, 20144 Milano (MI) - tel: 02 8356371, 02 8393267.

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, nIenTe e sempre Cdi roberto recchioniD

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he la Sony non stia passando un buon momento, non è difficile da capire. Le perdite del 2011 ammontano a poco meno di tre miliardi di dollari, le previsioni per l’anno fiscale in corso sono devastanti e il suo nuovo CEO, Kazuo Hirai (che ha preso il posto dell’americano Howard Stringer) si fascia la testa in anticipo, annunciando un anno di lacrime e sangue. Si potrebbe pensare che la causa del problema sia legata alla crisi economica mondiale, ma in realtà anche gli analisti finanziari sono concordi nel dire che le attuali difficoltà del colosso giapponese siano in primo luogo legate alle sue scelte produttive e commerciali. Non è stata premiata, ad esempio, la decisione della Sony di puntare fortemente sul 3D casalingo, convertendo quasi tutta la sua gamma di schermi a questa tecnologia. La gente si è dimostrata poco interessata a starsene sul divano di casa propria con indosso dei brutti e scomodi occhiali per la visione stereoscopica, e ai costosi dispositivi Sony negli ultimi anni ha preferito quelli Samsung, azienda che,

grazie allo straordinario rapporto qualitàprezzo dei suoi prodotti, ha prima insidiato e poi detronizzato la Sony dal suo ruolo di leader dell’home theatre. Detronizzazione che fa il paio con quella avvenuta qualche anno prima nel settore dei dispositivi musicali, dove la Sony e il suo Walkman hanno ceduto il passo alla Apple e l’iPod. Non parliamo poi dei supporti. Dopo i disastri del Betamax, dei Minidisc e degli UMD, la Sony ha finalmente vinto una battaglia con il Blu-ray. Peccato che la guerra sia stata persa. I supporti fisici sono abbandonati sempre più velocemente in favore dei soli contenuti digitali, il settore dell’intrattenimento è in una crisi profonda a causa della pirateria e cerca di proteggersi e rilanciarsi attraverso piattaforme come l’Apple Store, Netfix, Steam, Origin e via dicendo, e la Sony, nonostante l’enorme catalogo musicale, cinematografico e videoludico di cui dispone, sta cominciando solo ora a mettersi al passo. E il settore gaming, quello che ci sta più a cuore, come va? A causa dei suoi costi di sviluppo e di produzione altissimi, di un

prezzo di vendita sottocosto per Sony ma troppo alto per i consumatori e delle vendite partite oltremodo lente, la Playstation 3 ha cominciato a fare soldi solo recentemente (rimanendo comunque il fanalino di coda di questa generazione di macchine da gioco), dopo averne fatti perdere parecchi. I seri problemi di sicurezza del suo network online e il misero fallimento della periferica Move (ancora più umiliante se messo a confronto con l’enorme successo del Kinect), completano un quadro non molto roseo per l’ammiraglia della Sony. Ma le cose vanno persino peggio per le piattaforme mobili. La PSP, nonostante le innumerevoli versioni introdotte sul mercato (o, forse, a causa di queste), non è riuscita nemmeno a intaccare lo strapotere di casa Nintendo nel settore delle console portatili. E non sembra che le cose stiano andando molto meglio per la nuovissima Vita, piccolo gioiello tecnologico, arenatosi come una balena spiaggiata nel mercato interno giapponese (quello che per le console portatili conta davvero) e che ora deve sperare di rilanciarsi nelle piazze

americane ed europee per evitare il completo disastro. Inutile anche stare a parlare di esperimenti come Xperia Play, il cellulare con dentro una Playstation, con cui Sony ha dato il colpo finale al suo già disastrato reparto dedicato alla telefonia mobile. Cosa rimane? Il settore dei computer, dove i portatili Vaio continuano a godere di un certo prestigio, per quanto lo scenario sia sempre più in mano alla mela morsicata di Cupertino. E così, mentre una nuova generazione di macchine da gioco si sta cominciando a profilare all’orizzonte (con tutto quello che comporta in termini di costi e investimenti) la Sony dichiara che sarà l’ultima a immettere una nuova console sul mercato, dando così più corpo e credibilità alla voce che in questi giorni sta circolando a proposito del fatto che una delle tre grandi (Nintendo, Microsoft e, appunto, Sony) si defilerà dalla battaglia, saltando un giro, per così dire. Riuscite a immaginare un mondo senza Playstation? E, soprattutto, sarebbe così male, per il settore, avere una macchina da gioco in meno? or5°

The Darkness II JackIe JackIeTorna Torna InInconsolle consolle DIDIV.s. V.s.

La saga videoludica di Jackie Estacado continua con un secondo sanguinario sparatutto in soggettiva; il giovane capomafia italo-americano, nato sulle pagine della popolare serie americana Witchblade per poi ricevere uno spin-off a firma niente meno che di Garth Ennis, è tornato sugli scaffali dei negozi di videogiochi il 10 febbraio grazie a 2K Games e Cidiverte, il distributore italiano del titolo. Darkness II è stato sviluppato con una grafica Cel-shading da Digital Extremes, la stessa etichetta di Bioshock, subentrata ai precedenti realizzatori (Starbreeze) per rivitalizzare il franchise. Disponibile per PlayStation 3, Xbox 360 e PC, il gioco vede l’antieroe Darkness sempre più votato all’Oscurità, una misteriosa e potentissima entità che si manifesta sotto forma di armatura 20

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vivente capace di garantirgli una resistenza sovrumana, un fattore rigenerante quasi istantaneo e due letali tentacoli senzienti. Se alla fine del primo capitolo, datato 2007, Jackie aveva ripudiato il proprio ruolo di prescelto dal male, in questo sequel l’entità lo riporta in vita dopo un attentato da parte di una cosca rivale, e al ragazzo non resta altra alternativa che servirsi dei ritrovati poteri sovrannaturali per ottenere vendetta. Il plot appassionante e supportato da una buona longevità e da uno stile grafico pulito e dettagliato, dimostra che la Digital si è impegnata sul titolo. Aggiungiamo una giocabilità solida e una colonna sonora ben amalgamata con il contesto e avremo un titolo da tenere certamente d’occhio. •


heroClIx

Il guanto dell’InfInIto

I

n distribuzione a marzo, Galactic Guardians, il nuovo set di Heroclix, ha già registrato il tutto esaurito in fase di pre-ordine, confermandosi come una delle espansioni più attese di sempre, complice lo strepitoso design di ogni singolo personaggio. Oltre sessanta miniature tratte dall’universo Marvel, senza contare extra come i due Fast Forces Pack Annihilators e Avengers, quest’ultimo dedicato al film dei Vendicatori e contenente dadi, mappa, regolamento di gioco e sei clix dedicati agli eroi della pellicola, e il set composto da Booster 1-figure che completano l’offerta con dieci miniature tratte da Infinity Gauntlet, ma con valori di gioco differenti. Galactic Guardians arriverà in Italia a distanza di poche settimane dall’uscita americana tramite il distributore Giochi Uniti, nella formula che prevede confezioni (o brick), contenenti otto booster da cinque miniature

ciascuno e un superbooster con un personaggio colossale a scelta tra sei differenti come l’Osservatore, Galactus o Dormammu. E a coronare il tutto, un sistema di premi che prevede un set di gemme dell’infinito e i relativi guardiani (non a caso l’espansione è ispirata alla miniserie The Thanos Quest e al suo seguito) e ben due diorami, un dial-event con il guanto e uno a basetta doppia con il trono di Thanos.

IN ARRIVO LA NUOVA ESPANSIONE DI MINIATURE MARVEL

© Wizkids/Neca

Cdi valentino sergiD

Ma cos’è Heroclix?

Se non siete tra gli iniziati a questo gioco di strategia che ha preso piede in Italia già dai primi anni del 2000, dovete sapere che è uno dei marchi più longevi e popolari di casa Wizkids, etichetta del colosso ludico statunitense Neca, con espansioni dedicate non solo ai supereroi Marvel e DC, ma anche a franchise celebri come Star Trek, Il Signore degli Anelli, Street Fighter, Gears of War e altri ancora, tutti perfettamente compatibili tra loro, per

combattimenti tra team tanto improbabili quanto performanti. Il sistema di base prevede il confronto tra due avversari con una squadra composta da una serie di miniature. Ogni clix ha un costo in punti e dei valori di velocità, difesa, attacco e danno. Lo scontro tra le forze avversarie si risolve nel confronto dei valori sommati al tiro di una coppia di dadi. Scopo del gioco, neanche a dirlo, è annientare il team avversario.

Una dinamica molto semplice, che permette al neofita di approcciarsi con una relativa facilità alle meccaniche di gioco, salvo poi scoprire un’infinita serie di dettagli (tra poteri, caratteristiche speciali di ogni singola miniatura, regole speciali delle mappe…) che inducono il futuro appassionato a uno studio accurato del manuale per sviluppare squadre e tattiche via via sempre più complesse. c

Cthulhu InvICtus I mItI dI loveCraft nell’antICa roma • dI v.s.

«I fanciulli romani rabbrividiscono nei loro giacigli, quando le loro madri raccontano le storie di Medusa, dei Centimani e della Guerra dei Titani. Pregano che le Parche abbiano intessuto per loro un lungo filo, libero da incontri con Cerbero e il Minotauro. Non sanno che nel mondo abitano cose assai più orribili delle creature mitologiche e leggendarie».

© Stratelibri

Importata e tradotta da Stratelibri per tutti gli appassionati del Richiamo di Cthulhu, il celebre gdr basato sugli scritti del solitario di Providence che da vent’anni popola i tavoli da gioco delle ludoteche, l’espansione Cthulhu Invictus costituisce una sorta di manuale base di 168 pagine per poter ambientare le nostre avventure nel I secolo a.C., all’apogeo dell’Impero Romano. Nel dettaglio il giocatore, dopo una rapida presentazione dell’ambientazione, avrà a disposizione le consuete informazioni per creare il personaggio (abilità, equipaggiamento, sanità mentale, caratteristiche di combattimento, armi…), ovviamente adattate all’epoca del background, insieme a grimorio, bestiario, culti e società segrete, e una serie di avventure e spunti per vivere la propria investigazione tra le legioni romane. Una variante davvero affascinante, quindi, che saprà stuzzicare anche i puristi dei miti di Lovecraft.

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COMIC-SOON 16 I MARZO 2012


Comic-Soon 16  

Il numero 16 di Comic-Soon edito in 40.000 copie in occasione di Mantova Comics, Cartocomics, Romacomics (marzo 2012)

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