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ENERGIA

Brasile, progetti e opportunità Le grandi dimensioni e la stabilità politica fanno del Brasile un Paese dalle enormi potenzialità: è porta d’accesso all’America Latina, prediletto dai partner italiani, nei quali i brasiliani riconoscono le proprie origini

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on oltre 200 milioni di abitanti di cui l’84% nelle aree urbane, il Brasile è il quinto Paese al mondo per popolazione e il quinto anche per superficie, occupando quasi la metà del continente sudamericano. Democratico e politicamente stabile, presenta un PIL in costante crescita secondo cicli decennali (dal 2% negli anni Ottanta a quasi 4% nel decennio 2002-2012). La posizione strategica è rafforzata dall’appartenenza al Mercosur, il mercato comune sudamericano, diventato unione doganale tra Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela, che con un PIL lordo di 3.328 trilioni USD nel 2012 rappresenta la terza maggiore area di libero scambio dopo UE e Nafta (Nordamerica). Accordi FTA sono stati ratificati con Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Israele e Perù mentre altri sono in attesa con Egitto e Stato Palestinese, in negoziazione quello con la UE. Il Brasile fa anche parte dell’Aladi (Associazione per l’integrazione

BRASILE IN FIERA Per conoscere il Brasile, l’offerta locale e gli operatori, è consigliato partecipare alle fiere di settore. Tra queste segnaliamo Agrishow (agricoltura), Automec (aftermarket veicoli), Expolux (illuminazione), Fiee (elettrotecnica), Fenatran (trasporti e logistica), Feiplastic (plastica e packaging). Informazioni e adesioni all’agenzia per l’Italia Go Lite, marinella. croci@gmail.com , cell. +39 339 3829681.

dell’America Latina). Tutte caratteristiche che rendono il Paese estremamente interessante anche e soprattutto per le imprese italiane, con le quali i brasiliani intrattengono rapporti privilegiati in memoria delle proprie origini. Non è un caso che tra i principali investitori figurano proprio gli italiani, con 520 imprese locali controllate da aziende italiane, di cui la metà nel settore manifatturiero, dai nomi altisonanti come Fiat, Pirelli, Telecom Italia, Campari, Ferrero. Le statistiche pubblicate da Sace evidenziano come l’interscambio commerciale nel 2014 abbia registrato un surplus di 1,6 miliardi di euro a favore dell’Italia. Rispetto al 2013 l’export italiano (meccanica strumentale, autoveicoli e prodotti in metallo) è diminuito del 7,5% e le importazioni dal Brasile sono scese a 3,1 miliardi di euro (-3,4%), prevalentemente riguardo a prodotti estrattivi, agricoli e legname. n

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COM.PACK 20 2015  

Contiene un approfondimento in lingua inglese sulle prospettive del biopet, uno speciale sul lattiero-caseario, uno speciale sulle tecnologi...

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