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AGRICOLTURAMI

nuovo modello di sviluppo collaborativo


Ricerche La nostra ricerca mette in evidenza come la partecipazione alle attività del luogo sia il centro della vita. Prendiamo come esempio alcuni modelli medievali, le piazze delle città e le comunità cinesi, che prevedono la partecipazione alle attività comuni in posizione centrale, mentre le abitazioni sono in posizione periferica. In una comunità è importante fare attenzione alla crescita e l’educazione degli abitanti, inoltre il lavoro sarà gestito con un sistema che si ispira, in parte alle regole sociali, in parte alle regole di mercato.


Container City Container City è un progetto di MVRDV realizzato in occasione della prima Biennale d’Architettura di Rotterdam nel 2002. Il luogo scelto per posizionare la struttura è il Lloyd Pier di Rotterdam- Harbor. Composto di 3500 containers, è una enorme prisma cavo a base rettangolare. Tale vuoto interno che viene a determinarsi, è un luogo a carattere urbano ed un ideale ambiente pubblico dove si svolge la vita collettiva degli utenti dei box e di chi proviene dall’esterno. Questi contenitori metallici si prestano ad essere utilizzati in numerosi modi: come dormitori, come luoghi dove

mangiare, incontrarsi, lavorare, vendere merci, esporre arte, elaborare spettacoli, realizzare installazioni o essere, altresì, utilizzati come uffici, hotels, bar, ateliers, gallerie, scuole, nidi per l’infanzia e quant’altro.

Il volume di Container City prevede anche la creazione di vuoti o gigantesche finestre che si aprono verso l’intorno del porto di Rotterdam; e questo, avviene inserendo tra i box delle rotaie, per consentire la loro rimozione nella maniera più semplice: facendoli scorrere. L’originalità della proposta, non solo dal punto di vista formale, ma rispetto alla concezione di unità urbana chiusa e autosufficiente che suggerisce, la pone come l’icona della Biennale.

http://www.containercity.com/


Fruit Picking E’ molto facile travare questo tipo di lavoro nel periodo giusto, se state viaggiando in Australia, Europa o America e volete guadagnare qualcosa durante il vostro itinerario e soprattutto non avete paura di sporcarvi le mani e fare un lavoro fisico questo e’ cio’ che fa per voi. E’ anche un ottimo modo per essere a contatto con la natura e iniziare a conoscere le basi dell’argricoltura. E’ un modo per incontrare molta gente di diversa nazionalità, per farsi nuovi amici e imparare meglio una lingua. Molti contadini pagano in base alla quantità di frutta e verdura che riuscite a raccogliere; all’inizio, senza esperienza non ne raccoglierete tanta, ma con un po’di pratica sarete soddisfatti del salario che riuscirete a raggiungere. Non avrete  bisogno di alcuna esperienza, vi insegneran-

no tutto sul posto.

Nell’aree rurali australiane, la raccolta della frutta è uno dei metodi più diffusi tra i backpackers per avere delle entrate extra e poter continuare a finanziare il proprio viaggio.

http://www.pickingjobs.com/ http://blogdiviaggi.com/trovare-lavoro-in-australia-fruit-pickingraccogliere-frutta-e-lavoro-in-fattoria/ http://www.anyworkanywhere.com/jg_farms.html


Piazza come Luogo di Ritrovo Ogni paese o città che si rispetti ha conosciuto lo sviluppo grazie all’interagire delle persone che l’hanno abitata, che l’hanno vissuta e difesa a pieno in nome dell’appartenenza comune. Questo fermento di idee e di opinioni, inteso come momento di crescita culturale e spirituale, ha avuto luogo nelle piazze, solitamente situate nei centri storici, luoghi centrali e punti strategici delle città, accomunate da determinate caratteristiche architettoniche. Come afferma Boeri in un articolo di “Repubblica” datato 22 ottobre 2004,infatti, “una piazza storica italiana deve essere un mondo fisicamente compiuto, architettonicamente definito,chiuso[…] circondato da una compatta corona di edifici”, un luogo pubblico, insomma, ma allo stesso tempo intimo, dove l’individuo si sente libero di esprimersi, ma anche protetto nella sua personalità,dal rumore e dalla vita frenetica della città. La piazza rappresenta quindi un oasi di pace nel bel mezzo del caos cittadino. La piazza è tradizionalmente valorizzata come luogo d’incontro e di socializzazione,come punto di partenza dei vari movimenti culturali, bagagli di un’Italia d’importanza centrale nello sviluppo della cultura europea.


Eco villaggi La Rete italiana dei villaggi ecologici è nata nel dicembre 1996 a Lecce, in occasione del convegno “Ecovillaggi: una soluzione per il futuro del pianeta” organizzata dall’Amministrazione Comunale di Alessano e dal Centro Studi Cosmòs di Milano. Dopo quell’incontro è sorta spontanea l’esigenza di creare una rete permanente di collaborazione tra comunità, progetti, associazioni e singoli interessati allo sviluppo dell’idea comunitaria. La rete è cresciuta diventando il più importante riferimento italiano in materia di ecovillaggi e vita comunitaria.La Rete italiana villaggi ecologici è un’associazione costituita da comunità, ecovillaggi, progetti di comunità e singole persone interessate a fare conoscere e sostenere le esperienze comunitarie. Alla RIVE appartengono esperienze differenti tra loro per orientamento filosofico e organizzazione, ma tutte comunque ispirate a un modello di vita sostenibile dal pun-

to di vista ecologico, spirituale, socioculturale ed economico.


Il Siheyuan Si tratta di un’abitazione ideale, concepita sulla base del sistema patriarcale e dell’etichetta feudale. Quand’era in vigore il sistema feudale, vivevano insieme più generazioni di una stessa famiglia, inclusa la servitù maschile e femminile e la vita era regolata da rigidi rapporti anziani e giovani, superiori e inferiori, parenti e forestieri, e così via. Il cortile quadrato incarna il concetto patriarcale e il sistema familiare dell’antica Cina, nel frattempo con i suoi fiori e alberi ordinati costituisce un ampio e silenzioso spazio aperto, ideale per la vita quotidiana comprendono lo studio, il giardino, lo stagno per l’allevamento dei pesci, le colline artificiali e via dicendo. ‘’In fin dei conti, tutti noi ci sentiamo un’unica famiglia, diamo volentieri una mano a chi è in difficoltà. Se un vecchio o un bambino si ammala, tutti lo vengono subito a sapere e gli prestano tutte le attenzioni possibili. Siheyuan vuol anche dire 4 armonie, tra di noi l’armonia è più importante di tutto! Ha concluso Lin. La mattina delle feste, si sente il richiamo allegro ‘’Zio’’ o ‘’nonno’’, si vedono le padrone di casa fare il bucato o chiaccherare, i ragazzi custodire i loro colombi e le bambine giocare alla corda elastica, lo zio Lin non può rinunciare alla sensazioni di vivere in una grande famiglia di 4 generazioni.”

http://italian.cri.cn/351/2008/12/11/1s113648.htm


World Wide Opportunities on Organic Farms WWOOF stà per World Wide Opportunities on

Organic Farms

Lo scopo di WWOOF è di creare conoscenza e interesse verso uno stile di vita biologico e biodinamico. Oltre a ciò WWOOF offre la possibilità di viaggiare in tutto il mondo in modo economico ed allo stesso tempo di dare un aiuto dove è richiesto e dove se ne presenta la necessità. I volontari WWOOF, detti “wwoofers”, non ricevono di norma nessuna forma di stipendio né di aiuto finanziario. Le fattorie offrono vitto, alloggio e l’occasione di apprendere, in cambio di un’assistenza nelle attività ortofrutticole o di giardinaggio, o agricole in generale.

http://www.wwoof.org/index.asp


Asilo Nido in Fattoria Il progetto si propone di stimolare l’incontro tra

genitori e figli e tra generazioni.

Promuove i diritti fondamentali dei bambini e degli adolescenti e dello loro famiglie: essere accolti, ascoltati, accettati e riconosciuti; essere sollecitati e accompagnati alla parteci-

pazione attiva.

Offre un percorso di la crescita e le esperienze concrete di ascolto, nell’ottica di valori quali l’amicizia, la solidarietà l’accoglienza.

http://www.agriturismotrentino.com


Fattorie Didattiche “Se ascolto dimentico, se vero ricordo, se faccio imparo” Attività di accoglienza ed educazione di gruppi scolastici e nelle quali viene offerta l’opportunità di

conoscere le attività dell’azienda.

La Fattoria Didattica è principalmente un’azienda agricola nella quale viene anche proposta un’attività educativa “attiva”, i piccoli visitatori vengono spesso coinvolti nell’attività di realizzazione di un “prodotto” tipico dell’azienda come la produzione di formaggio, la partecipazione alla raccolta di prodotti ortofrutticoli, e altre attività. All’interno della fattoria i piccoli visitatori vengono accolti da operatori che hanno frequentato appositi corsi abilitanti per l’attività di animazione didattica, durante o dopo il percorso didattico viene di solito lasciato del tempo per il gioco in spazi adatti e delimitati e spesso viene offerta una merenda a base di prodotti dell’azienda agricola.

http://www.fattoriedidattiche.net/


Progetto Per far funzionare questo modello di insediamento è necessario regolare i rapporti tra l’imprenditore e gli abitanti, e la gestione degli esterni. Lo scopo è quello di riuscire a costruire un modello conveniente a chi lo vive, basato su uno scambio tra chi ha bisogno di una prestazione e chi vuole vivere con i frutti della terra che coltiva. Le attività che coinvolgono gli utenti esterni invece serviranno a coprire parte dei costi sostenuti dall’azienda agricola.


Sistema economico

Regole di mercato

Regole sociali

(scambio in denaro)

(scambio di servizi)

Abitanti

Lavoratori interni

Imprenditore Agricolo

Esterni Turisti

Il sistema economico è stato diviso in due tipologie. Le relazioni è il rapporti tra gli abitanti e l’imprenditore agricolo non sono governate da regole di mercato con scambi in denaro, come invece avviene per i turisti e gli esterni, ma da regole sociali basate su scambi di servizi. Queste creno legami più duraturi basati su fiducia ed impegno; agiscono a livello psicologico rendendo gli individui parte integrante della società aumentando il loro spirito collaborativo e partecipativo

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Orto Comune Partecipazione

Collaborazione

FamiliaritĂ

Gestito quotidianamente dagli Abitanti

Gli esterni possono accedervi a pagamento (fruitpiking)

Cibi sani autoprodotti

$ I soldi ricavati vanno all’ imprenditore

Guadagno

Consumi energetici

Cibi sani a prezzi ridotti Contatto con la natura


bambini Abitanti

-relazione anziano-giovane -stimoli -conoscenza -Saggezza del passato

Abitanti Anziani

-diversitĂ -scambio culturale -educazione -confronto -sviluppo esterno del modello

Asilo Nido

i bambini esterni possono accedervi a pagamento

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Insegnanti Esterni


Eventi legati al raccolto Partecipazione

Partecipazione -diversitĂ -scambio culturale -confronto -sviluppo esterno del modello

Collaborazione Abitanti FamiliaritĂ unione

Divertimento esterni (turisti) Apprendimento

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Divertimento

I soldi ricavati vanno all’ imprenditore Guadagno

costi organizzazione evento

vita sana

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1° presentazione:AGRICOLTURAMI nuovo modello di sviluppo collaborativo Ricerche