Issuu on Google+

Comunicare l’Agrivillaggio creazione di una rete di condivisione

Università IUAV di Venezia | Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto | A.A. 2010 - 2011 Workshop Coltivare una comunità, Aldo Cibic e Tommaso Corà


Relazione Ascolto

Dialogo

Condivisione In tutte le comunità il primo mezzo di relazione e organizzazione è la comunicazione.

Network

Fiducia

Strategia

Comunicazione

Progetto

Valore

Interazione Wi-fi

Connessione

Organizzazione


All’interno di comunità come gli ecovillaggi spesso la comunicazione è orale e nasce spontaneamente tra i membri della comunità.

Questo è possibile in situazioni in cui il piccolo numero di abitanti permette una comunicazione di questo genere.


Comune di Bagnaia Ecovillaggio, azienda agricola basata sull’agricoltura biologica. I prodotti in parte vengono consumati nella Comune, i restanti venduti all’esterno. luogo: Ancaiano - Sovicille (12 km da Siena) popolazione: 20 persone anno: 1979 comunicazione: riunioni settimanali per il confronto e la discussione


Comunità Urupia Ecovillaggio, agricoltura biologica ed attività edili e falegnameria. luogo: Francavilla Fontana (Brindisi) popolazione: 13 persone anno: 1995 organizzazione: ogni settimana ognuno ha il ruolo di Uro, diventa “regista” delle attività. Alla base c’è l’uguaglinza politica ed economica.


Svanholm Collective Ecovillaggio, agricoltura e allevamento luogo: 3 km da Skibby (Copenhagen) popolazione: 150 persone anno: 1978 comunicazione: l’organo decisionale è l’Assemblea comune. La comunità ha una propria struttura, proprie leggi e propria economia.


Popolo degli Elfi Ecovillaggio, coltivazione e allevamento di bestiame. luogo: Monti Vettolini (Appennino pistoiese) popolazione: 150 persone anno: 1980 organizzazione: ogniuno è libero di svolgere le attività secondo le proprie attitudini. Reciproca fiducia e condivisione. Acquisto all’esterno dei beni necessari.


In ambiti più ampi, con un numero di persone maggiore, una mancata o scorretta comunicazione potrebbe compromettere il corretto svolgimento delle attività e delle relazioni sociali della comunità stessa. Nei casi studio presi in considerazione emerge come la gestione e la comunicazione delle informazioni rimanga interna alla comunità. Nella maggior parte dei casi le uniche modalità di interazione con l’esterno sono la vendita delle merci, visite interne a scopo didattico e case per ferie.


proposta progettuale


RETE DI CONDIVISIONE (informazioni e risorse) PARMA

Agrivillaggio MADREGOLO

10,6 km 15 min

VICOFERTILE

1 h 26 min 40 min

3,5 km 5 min 40 min 20 min

SCARZARA LEMIGNANO

2,3 km 8 min 25 min 13 min

2,6 km 5 min 30 min 15 min


PRODOTTI INFO IN TEMPO REALE sui prodotti disponibili alla vendita

MILK

PRENOTAZIONE DA CASA produzione on-demand ABBATTIMENTO PACKAGING - le info sono comunicate al momento della prenotazione


SERVIZI

RESPONSABILITA’ SOCIALE dei membri della comunità rispetto alle attività all‘INTERNO dell’Agrivillaggio

SCAMBIO DI SERVIZI comunicati anche al di fuori


L’intento progettuale è creare sia una comunicazione interna che rivolta all’esterno, per avere una comunità aperta. Ciò si concretizza nel portare al di fuori i propri prodotti e servizi ed invitando le persone esterne a vivere parte della vita dell’Agrivillaggio, non più come turisti.


02-A growillage_1