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Voci Corridoio di

Numero 62—Anno IV

settimanale fraccarotto

28 febbraio 2008

QUANDOPIOVEETIRAVENTO,SERRAL’USCIOESTATTIDENTRO

La pioggia non da tregua, ma lo spirito agonistico del buon fraccarotto trova nuove vie di sfogo indoor nel torneo di poker e nella gara di torte in faccia A mio modesto parere il primo torneo di quanto fortunato, Talio. Talio, poi giustiziato Bensi ha lottato come un leone, vincendo poker è stato un successo: una buona or- con sacro furore dal biondo senza peli, Mac- alcune mani impegnative e perdendone alganizzazione, a cura del sottoscritto e di chi, destinato a passare al tavolo finale mal- tre, resistendo fino all'ultimo contro un Cipolla inarrestaGotta, ha fatto si che ai bile, per poi, inevipokeristi venisse assegtabilmente, capitonato cibo a sufficienza lare difronte questa per terminare la serata ostica matricola. senza particolari cali di Eliminate alcune zuccheri, ha garantito teste di serie, o di regole certe e un'atmosminkia, sono stati fera adeguata all'occacomunque giocatori sione. di comprovata esLa soddisfazione più perienza ad arrivare grande, in una serata in finale assieme, in cui, parlando onappunto, ad un paio estamente, ho giocato di matricole particopoco e male, è stata larmente fortunate: vedere che il tempo Giuliano, detto “culetto speso ad organizzare d'oro”, Alarico, detto il tutto, a scegliere i “ora ti farò flettere ogni premi, farli fare, fare cazzo di volta che ti la spesa e cucinare, è vedo con il primo prestato,appunto, ben mio sotto il braccio, speso. parola mia.”, Bidello Il risultato finale è stato detto “L'inguardabile” più o meno quello atteso: per via dei suoi occhiali, Cipolla, detto tra gli eliminati al primo “Il primo a prenderselo in saccoccia e turno varie teste di serie, a filare...”, Kufu detto “quello che o di minkia, come si bleffa senza ritegno fino a che qualpreferisce: Violetto, che stronzo di 2 metri coi tatuaggi Gamba, Gotta, Adolfino, non viene a vederlo e a ficcarlo fuori”, Bensi sono i nomi principali che hanno e Franz, detto “Il Duro”, per motivi salutato anzitempo i propri sogni di gloria. che non vi spiegherò in questa sede. Violetto, eliminato da uno spudorato, grado le machiavelliche macchinazioni dei La finale è stata a lungo molto serrata: si Gemelli, che nulla hanno potuto contro l'aura sono alternate imprecazioni dei più alle esulL’agenda del Fraccarotto di potere che, tangibile, circondava il biondo. tanze di Conan AlaRicco, il barbaro con la Si mormora che la maglietta, intrisa del ful- camicia a fiori, subito soppresse dai cori atti Lunedì 4 Maggio gido potere del poi vincitore, abbia aiutato il a ricordar lui le sue origini infami e misere. giovane Macchi portando lui fortuna e gloria, I cori però non sono stati sufficienti a conFRACCARO - GHISLIERI trastare l'inenarrabile potere dei muscoli del ancorché effimera. Ora da definire - Campo del CUS fondoschiena della matricola, che è uscita Il sottoscritto, detto anche il “tenebroso e RIUNIONE SUMMER PARTY vincitrice dal torneo, non senza merito. affascinante” dalle donne presenti in sala, è Ore 22.00 - biblioteca stato eliminato da uno spudorato Genova, Dietro, a guadagnarsi rispettivamente il secche al river me l'ha piazzata dove non batte ondo e il terzo posto, Franz e Bidello. Lunedì, Mercoledì e Giovedì il sole incastrando una improbabile doppia Nella speranza che la mia soddisfazione per PROVE DEL CORO questo torneo sia anche la vostra, auspico coppia. Ore 18.30 - camera di Valeriano Gotta ha sucato, come era buono e giusto che chi organizzerà il torneo l'hanno venturo che fosse. Non c'è molto altro da aggiungere. lo faccia con la stessa voglia e la medesima Domenica 10 Maggio Adolfino idem: dopo essere stato esorcizzato convinzione. PRANZO DEGLI EX con l'acqua ragia non ha retto, e allo scadere Gambalf dei tre quarti d'ora è corso a confessarsi alla Ore 11.00 - Aula Porro cappella di S'Ambrogio da Fiesole. Non credo sia più tornato... http://www.collegiofraccaro.it/vdc SFIGATI CARDANI E CARDANE Redazione a pag.5

vocidicorridoio@collegiofraccaro.it KEBAB INTERVISTA AL KEBABBARO Monto a pag.4

APE IDRO PARIS Elia a pag.7


Interni

La strana coppia Era un freddo pomeriggio di Novembre, e passeggiavo in centro Pavia con dei miei amici di facoltà. Si parlava di matricole: fu a quel punto che citai loro un tale Giulio Savini, riferendomi a curiosi episodi nei quali il suddetto soleva molestarmi con fare arrogante ma pacato. Giulio Savini pretendeva spesso di condividere la cena, la mia cena. Spocchioso. La sera stessa congedai i miei amici assicurando loro che il bradipo Savini sarebbe venuto a pinzarmi le balle. Infatti, poco dopo, entravo nella mia camera: una voce, da una finestra del Piano, gridava: “Sachaaaaaa, cosa fai per cena..mangiamo assieme?” Risi tanto. Diventammo amici: da allora innumerevoli cene, aperitivi, allenamenti, sbronze, gelati. Un giorno mi trovavo a Novara, un sabato pomeriggio di cazzeggio, e decisi di andare a trovarlo a Valle Lomellina. Cosa facciamo, cosa non facciamo? Mi portò a vedere il campo di

Morti di fame

Casale Monferrato: “ohhhh….cioè….(cinque minuti di pausa)…cioè, minchia, ti dico che è bello…”. Fantastico, aggiungerei io. Va beh. Coglione io che gli do corda. Ad ogni modo, in questi mesi ho visto ridursi la mia privacy e la mia intimità personale in maniera preoccupante. Entro in camera mia e lo trovo al computer, quando sono io al computer pretende che me ne vada perché deve guardare Facebook, mi obbliga a guardare le partite di serie B inglese, mi fa scappare le donne con la sua arroganza. Ma è Savini, e nonostante tutto gli voglio bene anche per questo. E per bello o brutto che sia, un giorno il futuro del Fraccaro sarà anche nelle nostre mani. Da alcuni giorni a questa parte ho sentito dire che il pirla se la fa’ con Pino ( detto anche “J’ai finis…sta’ minghia!!) e infatti godo di molto più tempo libero. Pensate che mi manchi? Assolutamente no…o forse no. P.s: Tanto c’ è Pollon a consolarmi P.p.s: Questo NON E’ un articolo che parla di omosessuali. Sacha “Mr. Pallonetto” Barbieri

no. Chi va a fare la spesa non fa mai benzina e mi rispondono sempre che han fatto solo 3 km per andare all’esselunga, bene da oggi li fate a piedi. Ogni anno devo mettere a posto sedili che non si alzano più perché tanto quando mi siedo non è la mia macchina e quindi sbatto. Mi ritrovo come detto da Violenza tempo fa in una situazione in cui il rispetto per le persone e le cose altrui è pari a zero. Ogni mattina scendo in sala comune e trovo bicchieri e cartacce sul tavolo invece che nei cestini. Ma a casa vostra fate cosi? A 20 anni avete ancora bisogno di vostra madre che vi rincorra per riordinare i vostri casini. Ragazzi si chiama educazione, o rispetto delle cose comuni o altrui e molti di noi non hanno idea di cosa siano.

Ma dove andremo a finire? Signori, la situazione che si è creata è veramente imbarazzante e ai limiti della buona educazione. Mi sono rotto i coglioni di prestare cose che mi ritornano rovinate. E’ dall’estate scorsa che non uso la mia bici, la ho prestata a chiunque me l’abbia chiesta e ora me la trovo con il copertone della ruota rotto, con il lucchetto staccato, con l’altra mia bici buttata la da gente che l’ ha usata senza poi preoccuparsi di rimetterla a posto. Passiamo però alla cosa che più mi fa girare. C’è il brutto vizio in collegio di pretendere che chi ha la macchina la presti ai più disagiati che immancabilmente usano senza mai fare benzina, senza mai avvisare quando fanno danni, senza preoccu- Attenzione al rugbista incazzato parsi di lasciarla in posti parcheggio con il tagliandi-

IDEM VELLE Marcone

Ps: la mia macchina non la presto più a nessuno e la mia bici Idem.

AVVISO CONTESTUALE In proposito, si segnala che la bici di Montolivo, dopo essere stata prestata e riportata di sotto, è sparita nel nulla. Chiunque l’abbia presa (è una mountain bike bordeaux, con una catena verde), con qualunque pretesto, è pregato di restituirla. Altrimenti, è la seconda bici che gli rubano.

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Sopperiamo ad una dimenticanza degli organizzatore del Torneo di Poker: VdC ci pensa sempre!

FILASTROCCA di Anonima Qui comincia l'avventura di EMILIO - pirla dura. Ballerino assai quotato dalla Miss del Patronato, le fanciulle fa impazzire ché lo vogliono sentire. Però grande è la sorpresa per la dama con cui balla: il manganello - che sorpresa! è soltanto una palla di volume assai ingrossata per l'età ormai avanzata. Morale: non ti curar di loro, guarda e piscia!


Interni

Via via da Pavia Un giorno dopo la laurea, un giorno prima di partire, il mio ultimo grigio pomeriggio a Pavia. Mi tornano in mente i primi giorni di Ottobre in cui tutti mi dicevate: -Brad, ma sei tornato?!- e subito dopo: -E quando te ne vai?-. Non ci ho messo molto ad andarmene, dopotutto. E allora, prima di andarmene definitivamente, ci sta bene qualche ringraziamento. Infatti, come diceva la mamma di Forrest Gump, la vita è come una grande tesi: in fondo ci sono sempre i ringraziamenti. In realtà mi ero già sbattuto a scriverli, proprio per la tesi, quindi visto che eravate in pochi alla laurea ve li ripiazzo qua con un bel copia e incolla. Prima di lasciarvi alla lettura di cotanto splendore, qualche ringrazia-

Rugby, perché no? Ed eccoci giunti alla settimana decisiva. Lunedì prossimo, 4 Maggio, ci sarà l’ultima riunione, decisiva per capire quanti collegi realmente vorranno partecipare a questa nuova competizione, che dall’anno prossimo verrà aggiunto, come è stato quest’anno per il Dragon Boat, al trofeo dei collegi. Il torneo si svolgerà, in base al numero di squadre che si iscriveranno su una o due giornate. Il regolamento prevede 2 tempi da 7 minuti a partita su un campo di 40m x 60m(metà campo normale) dove si affronteranno due squadre da 7 giocatori. Sono state estromesse dal regolamento tutte le fasi di conquista statiche del pallone, ovvero la mischia chiusa e la rimessa laterale. In caso di infrazione la punizione sarà sempre e solo un calcio di punizione sul punto dove si è commesso il fallo. Gli allenamenti preparatori si terranno per tutti i collegi nei giorni Lunedì 11, 18 e 25 maggio per le femmine e martedì 12, 19 e 26

cose che molti altri non riemento relativo agli avvenimenti di scono nemmeno a immaginaqueste ultime ore: un grazie speciale re. Grazie per i numerosi a Tony, Diana, Titolo, Méson e Splentrofei vinti mentre ero all'edid (e se c’era qualcun altro anche a stero e soprattutto alla squalui, mi sa che ero distratto) che sono dra di basket per avermi venuti alla mia laurea e soprattutto fatto finalmente vincere una sono restati lì nonostante fosse più medaglietta da attaccare in di un’ora dopo quanto annunciato e camera, anche se Azizolof riannunciato nei miei vari messaggi; non ha segnato. Grazie per grazie a tutti quelli hanno festeggiato aver arricchito la mia vita con me la sera, anche a quegli sbastudentesca pavese di tutte dati malati di Parkinson che si sono quelle cose che non fanno mostrati incapaci di tenere in mano parte dello studio, ma prouna fetta di torta e di prio no, e per l'ignoranza leccare la panna sengratuita che permea ogni za farla cadere (la nostra attività. Grazie perché mia stanza vi vuole sull'albero davanti alla mia bene); grazie infine a finestra ci sono incastrati Mimmo, Emil e Nadal una bottiglietta d'acqua, un per il prezioso aiuto boomerang e una patata di nel riordino. medie dimensioni. Siete trop“Uscendo dall'ambito accademico, un gra- Chi non sa è meglio che pi per mettere i nomi di tutti, in anni di collegio ho conozie particolare ai non sappia. sciuto gente nata negli anni membri del Collegio Fraccaro. Al di fuori del perso- '70 e gente nata negli anni '90. Consideratenale amministrativo e degli lo un ringraziamento a tutti quelli che sanambulanti senegalesi, siete voi no cosa voglia dire idem velle." le persone con cui più ho pasBrad Pitza sato il tempo da quando sono tornato in Italia ad oggi. Nei miei sei anni a singhiozzo di collegio posso dire di aver visto maggio per i maschi. La prima data utile per il torneo sarà giovedì 28 maggio. Al torneo parteciperà anche un all star team, di ex collegiali che vorranno partecipare al torneo pur senza aver la possibilità di concorrere per il trofeo finale in quanto non appartenenti a nessun collegio. I tre allenamenti che si svolgeranno al campo Cravino dalle 18:15 alle 19 e 30 permetteranno a tutti i neofiti di imparare innanzi tutto le regole principali e i fondamentali, come il placcaggio, che sono gesti tecnici che difficilmente si trovano in altri sport. Inutile dire che mi aspetto molto dal Fraccaro, perché è una opportunità più unica che rara di provare una nuova disciplina e perché no, avvicinarsi ad una disciplina e ad una filosofia di vita, più unica che rarà. Mi sto inoltre attrezzando per fare giovedì sera un terzo tempo degno di nota o al campo o in un locale. IDEM VELLE Marcone

Pranzo degli Ex Come sapete, da quest'anno Voci di Corridoio subentra alla Voce del Fraccaro nella funzione di cronaca del Pranzo degli Ex; pertanto siete tutti caldamente invitati a contribuire con qualche articolo adatto all'occasione (leggi: articoli che non vi vergognereste di far leggere alla mamma). Vi ricordiamo che la prossima settimana l'appuntamento con VdC è rimandato a domenica. Vi ricordiamo inoltre di versare in economato i 15 euri necessari.

Volete quale altro motivo per appassionarvi al rugby???

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Intervista

Ke - Kebab a cura di Giorgio Montolivo

Conclusa la rubrica sul Kebab, ho voluto raccogliere la testimonianza di un “addetto ai lavori”. Proprio per dare un nuovo taglio, più familiare, agli argomenti trattati, ho intervistato un concittadino: un volto amico, già noto a molti di noi, dato che gestisce il Kebab più vicino al collegio.

montone, ho letto. Noi come carne usiamo vitello e tacchino, un misto. E in Europa è quello che è utilizzato di più. Lei è religioso? Sì, sono mussulmano. E chi la rifornisce sa di non poter utilizzare

Buongiorno. Sono con Gozudok Siho, che gestisce un negozio di Kebab a Pavia, tra corso Cavour e il Duomo. Come si chiama questa via? Via Bossolaro, siamo vicino al cinema. Posizione molto centrale. Da quanto tempo è aperto? Circa due anni. Prima cosa c’era? C’era una gastronomia (ligure, metteva la Recco a 70€/kg, n.d.r.). Come si è trovato? Direi bene. Avete molti clienti? Abbastanza, sì. Di quale fascia di età? Per la maggior parte sono ragazzi dell’università, quindi non più di trent’anni… Poi ovviamente vengono anche gli over-trenta, ma soprattutto univesitari. Giulio Savini (qui, in compagnia di Gozudok) ha circostanzialmente Più a pranzo o più a cena? dichiarato: "Io preferisco un kebab a una pizza, a Pavia." Tutte e due, si lavora bene. carne di maiale? A che ora chiudete, la sera? Certo. E la maggior parte delle persone che Mezzanotte. mangiano kebab sa che è fatto senza maiale; Lei di dove è? però capita anche che chiedano se è possibile Turchia. farlo col maiale o se qualcuno lo fa. Anche il kebab è turco, vero? Origine turca, sì. Anche se adesso lo fa mezzo Evidentemente non si tratta di mussulmani… mondo, è una specialità turca. Ho scoperto cose interessanti sul kebab, ad Chiaramente non sono mussulmani, esatto. esempio che in origine, in Turchia, si faceva Si è trovato bene qui a Pavia? senza panino; solo carne, tagliata dallo spie- Sì, sono cresciuto qua. Avevo tredici anni quando sono arrivato in Italia. do, con il contorno. Giusto? Anche. Adesso in Turchia si fa sia il panino sia Ha lavorato in altri esercizi? la piadina, piuttosto che il piatto; però devo Ho fatto circa cinque anni di kebab a Milano e dire che questo tipo di kebab, che si chiama… sono due anni che lo faccio a Pavia. Come mai si è spostato Döner kebab! a Pavia? Sì, döner kebab, che in Una scelta di vita. Prima Turchia è meno ricco del lavoravo con la mia faminostro. In Europa è più glia; qua ne ho aperto ricco. uno mio… si va avanti Perché si fa con le pataticosì. ne… Avrà letto che è stata Patatine, salsa yogurt, salapprovata una legge in sa piccante… mentre in Lombardia che purtropTurchia non è così ricco: il po intralcia un po’, tra condimento è basato sulle le altre, le attività dei cipolle e l’insalata. E si usa kebab. il peperoncino in polvere, Ne ho sentito parlare da non una salsa piccante, né Anche Ornella, per sostenere il Kebab, ne ha più persone e mi sembra ketchup o maionese. addentato vigorosamente uno, mentre era una legge un po’ assurCerto, una cosa più sem- ospite di "Che tempo che fa". da… un po’ ingiusta, sa. plice, al gusto anche più Penso a un ragazzo che va al bar e vuol manasciutto, forse. giarsi un panino sui gradini o per strada, o a Sì, più asciutto. Ma che tipo di carne si usa? Anticamente il tutta la gente che ha fretta: può essere un

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kebab, come può essere anche una pizzeria d’asporto. La trovo fuori dal… …Fuori luogo. Fuori luogo, ecco. Perché impedisce una cosa normale. Non mi sembra molto giusto togliere questo tipo di libertà. Non difendo quelli che prendono da mangiare e sporcano dappertutto, buttando le cose fuori dai cestini; ma solo perché uno sbaglia, non lo si deve far pagare a tutti. Ci sono altri sistemi, diciamo. Certo. Bisognerebbe trovare un altro modo che non faccia pagare a tutti gli sbagli di uno, secondo me. Invece chi sbaglia sì che deve pagare. C’è qualcosa che vuole dire agli studenti, ai cittadini di Pavia? Che ci vengano a trovare sempre! Noi siamo molto contenti del nostro lavoro, della nostra clientela e ci piacerebbe andare avanti così, e siamo a posto. Bene. Io glielo auguro, e la ringrazio

Voci di Corridoio

Megadirettore galattico Simone Pellegrin Direttore responsabile Giovanni Mason Vice Direttori Onorari Elia Ferrari Giovanni Ferrari Vice Direttori Andrea Violetto Giorgio Montolivo Bean Carlo De Grazia


Lapidi COLLEGIO CARDANO: ecco un mega semaforo rosso, che, forse, ci spiace anche un po’ dare. Come potete vedere qui a fianco, la Goliardia Cardana è definitivamente defunta. Rubare un trofeo durante il Presepe ci sta, siamo noi i primi maestri delle Uccellatio (certo, magari fatte in ambiti un po’ meno subdoli, ma ci sta). La rivendicazione andrebbe fatta in tempi stretti, ma, in fondo, con tutti i Trofei che abbiamo, non ce ne eravamo accorti nemmeno noi… quindi alla fine il lasso di tempo per la rivendicazione (tra l’altro anonima) era di poca importanza. Il silenzio successivo, invece, lo è molto di più. E se a questo ci aggiungiamo il rifiuto di rilasciare un’intervista totalmente goliardica e divertente al nostro giornale con frasi da sTallanzanini, è veramente deludente. Sono lontani i tempi del rapimento di Perelli… e un po’ dispiace. Tra tutti quelli che si professano senza titolo nostri nemici, forse il Cardano era l’unico sopportabile; un po’ per i piaceri di cui tra quelle mura molti Fraccarotti hanno goduto, un po’ per la correttezza che credevamo vi avessero tramando i vostri Anziani. Così, ahimè, non è. Quindi semaforo rosso della vergogna! RIP! Da: Marzia Minella A: vocidicorridoio@collegiofraccaro.it Cara Redazione di VdC, come avrete letto dall'indirizzo, sono Marzia, la ragazza di Federico (o come lo chiamate voi, di Genova). Vi scrivo per informarvi che ho inserito il collegio Fraccaro nei ringraziamenti della mia tesi...(domani mi laureo ), Anche questa perché sono anni che entro ed esco dal vostro collegio, settimana acpartecipo a cene e feste... e mi diverto sempre. Se non ci credete vi invio in allegato tutti i ringraziamen- cogliamo la riti.... chiesta di quePer la precisione ho scritto che vorrei ringraziare:"Il Collegio sta dolce pulFraccaro, per le ore di studio passate in biblioteca. Grazie anche ai ragazzi che ci vivono: ho scoperto un mondo nuo- zella che non vo, fatto di “collegialità”, partite di calcio, basket, pallavo- vuole apparire lo, feste, concerti, cene, summer party, ma soprattutto sulle nostre afatto di amicizia. (Grazie anche ad alcune fanciulle che mate pagine frequentano il Fraccaro!)"

fraccarotte

Un saluto a tutti Marzia Bradpizza: che si è laureato, non ce ne frega assolutamente nulla a nessuno. Ma proprio zero di zero. Il semaforo verde se lo merita un po’ ad honoris causa, per la sua storia Fraccarotta, e un po’ (e forse un po’ di più) per la magica serata di Martedì. Idea spaziale, totalmente folle… insomma nel pieno VdC Style. Peccato sarà difficile vederne un’altra… ma se mai capiterà, sarà sicuramente titolata al Dott. Pitzolu. Ci mancherai? Forse non più di tanto… quel che è certo è che il ricordo sarà ottimo, o come meglio definirlo, tutta panna! MONTATO!

Gambalf: il povero Jacopo si tuffa nell’organizzazione di un Torneo in cui, merito al merito, ci si è divertiti tanto. Però dai maestri bisogna imparare, e da uno sopra tutti: Pampanatale. I tornei si organizzano, e si vincono. Come? Beh quella è l’arte dei pochi, di cui bisogna fornirsi PRIMA di far tutto. In ogni modo, c’è ancora il torneo di Ping Pong (tanto Uzzino è tagliato fuori in partenza) e, perché no, un’altra serata di Poker prima dell’estate. Noi conosciamo le tue potenzialità da contrabbandiere sudamericano, non deluderci! EL CAMACHO!

Pino il figlio di Uzzino detto Puzzino. Degno figlio di suo padre. Insomma ha rotto i coglioni. Un incrocio mal riuscito tra Cretì e Splendid: la faccia di uno e la simpatia dell’altro. Per gli anziani tutte le mqm sono uguali, ma un po’ di intelligenza per capire “di non potersi permettere tutto” in quanto arrivato ieri, ci vorrebbe. Il problema non è con gli anziani, perché tanto è inutile, ma cercare di legare almeno un po’ con le altre mqm con sode dosi di umiltà e silenzio sarebbe male. C’è tempo… o forse no? HERPES ALLE PALLE!

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Esteri

Formaggi, vini & Savini Pure io devo scrivere su Parigi, almeno qualcosa… Idro e Uzzino, in paginate di delirio senile e confessioni allucinate, hanno già dato un ottimo contributo al campo d’indagine della psicanalisi, ma penso che, di quegli otto giorni di vacanza, nessuno abbia ancora capito niente. Diciamo che ci provo. Rimasti in tre, per via di caleidoscopiche defezioni, Idro, Uzzino ed io siamo partiti per Parigi sul finire dell’inverno. In piena notte, uno strappo di Nadal (dapprima in direzione ponte della Becca, per fortuna rediretto in Centrale), allietato dalla paranormale presenza di Denver; da Milano, subito in pullman fino a Orio al Serio: lì l’ultimo cappuccino italiano, in ansia per le dimensioni del bagaglio e quelle del pene; poi il volo fino a Beauvais (che dista da Parigi quanto Bari) e infine l’ultimo Pullman, che ci ha lasciato speranzosi a Porte Maillot. Il nostro Cicerone non ha tardato poi molto: dopo alcuni minuti, annunciato da una tiepida brezza, abbiamo scorto Savini dietro la cupola de Les Invalides, planare verso di noi con il suo ombrello. I saluti e poi in metro fino a casa sua. Casa di Savini si trova tra il 5° e il 13° arrondisment: posate le borse, siamo subito usciti per un giro nei paraggi, in direzione del Panthéon e della Sorbona, zona centrale (non troppo turistica) di brasserie e bei negozi (boulangeries, fromageries, enoteche…). Ci siamo subito resi conto che in compagnia di Savini potevamo contare sulla guida di una persona che conosceva molto bene la città, il francese, e che ci avrebbe condotto in luoghi non contemplabili da un turista, ed additato le fregature da cui guardarci. Per raggiungere gli altri luoghi, monumentali e quasi imperdibili (che Savini si evitava volentieri), c’ero io, che ero già stato a Parigi e sapevo muovermi quel poco da ottimizzare qualche spostamento. Così abbiamo visto l’arco di trionfo dominare la monumentale avenue des ChampsÉlysées, la grande poesia di Montmartre (poco scalfita dalle mille bancarelle), con le sue salite e le sue vigne, Notre Dame, l’Île-Saint-Louis e così via. Tappa-

tormentone è stata il cimitero (bellissimo, ma sofferto) del Père Lachaise: dovevamo passarci per assecondare il maniacale desiderio di Uzzino di visitare la tomba di Jim Morrison (quasi unico scopo della sua vacanza), ma ci siamo lasciati trascinare dalla inappagante foga di passare sulla tomba di ogni nome noto che la piantina segnalasse. Tra l’altro, abbiamo dovuto perlustrare un secondo cimitero (Montparnasse, nemmeno tanto bello) per trovare la tomba di Charles Baudelaire, dove Idro ha potuto bere assenzio e masturbarsi. Per il resto, Parigi è stata

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di grandi giri, qualche mangiata memorabile (anche in casa) e piccoli episodi indimenticabili. Ad esempio, io e Uzzino che una mattina non troviamo Idro e poi lo vediamo uscire dal bagno, dove aveva passato tutta la notte pur di scampare al russare sfrenato del sottoscritto (ormai in competizione con Marce, dopo White Plinio). Oppure Uzzino, mentre passeggiavamo tra il Louvre e i giardini Lussemburgo, che mi insegue in un labirinto di siepi e sbuca tra le braccia di una coppietta molto intima… Infine, “bello” l’atteggiamento di Savini “da Italiano a Parigi” che ci provava un po’ con tutte. Alcuni giorni li abbiamo trascorsi in compagnia di un amico di Savini: David Tozzo, un Romano simpatico che vive “al seguito” dei Mars Volta. Proprio di Omar Rodriguez-Lopez, chitarrista del gruppo idolatrato, avremmo dovuto vedere un promettente show in riva al canal de la Villette; senonché rimasti “a piedi” per inderogabile esaurimento dei posti - Idro, Uzzino ed io ne abbiamo approfittato per sperimentare un’altra raccomandazione saviniana: “la Rotisserie”. Posto cazzuto - è il caso di dirlo -; da Parigini… Una piccola trattoria, simile a certi nostri posticini italiani, ma parigina per la sua spontanea varietà, dato che ogni sera si alternavano in cucina persone diverse, animate dalla voglia di gestire il locale per una sera. Il menù “one night only” che ci è capitato, innaffiato da una buona bottiglia di rosso a buon prezzo, ci ha soddisfatto e ci ha fatto tornare altre volte nei paraggi, nel corso della vacanza. La sera stessa, più tardi ancora, abbiamo proseguito fino al “Pop in”, locale di mia conoscenza nella zona di place Republique: una specie di RadioAut francese con un Joe Rende francese, dove abbiamo beccato un gruppetto non male (i “Tv Guest”, abbiamo poi comprato il cd alla Virgin). Un altro posto memorabile in cui ci ha

portato Savini - e in cui abbiamo fatto ritorno - è il Baron rouge: là il vino francese è stata la nostra felice scoperta, sostenuta da assaggi di paté e formaggi (un po’ costosi, ma da lasciarci il cuore… in entrambi i sensi, direi). Il sabato sera volevamo entrare in un locale figo, “Le fleche d’or”, uno di quei posti che ci sono solo a Parigi e in cui incontri donne stupende come solo a Parigi; ma ci siamo imbattuti in due buttafuori poco concilianti che ci hanno sbarrato l’accesso e hanno innescato in Uzzino un loop di bestemmie che ci ha fatto da colonna sonora per tutta la notte… Quella volta siamo stati meno fortunati col “ripiego”: con Savini e Uzzino abbiamo girato parecchio, ma con risultati pietosi, trovando chiusi una marea di posti. Ci ha quasi guadagnato quel bastardo di Idro che era rimasto a casa per la poca voglia di fare serata. Altra sfiga celebre quella di salire sulla tour Eiffel, fermandoci al secondo livello, dato che l’ultimo ascensore era chiuso per lavori… Premio di consolazione: scendere sull’altro lato della Senna a godersi l’illuminazione kitsch installata dal primo sindaco gay di Parigi, che esplode alle 19. Punta di diamante della sprovvedutezza: raggiungere Versailles (non esattamente a un tiro di schioppo da Parigi) nell’unico giorno di chiusura della reggia. Ci abbiamo guadagnato in salute, perché per fare UN giro a piedi dei giardini c’è voluta mezza giornata; nonché in omosessualità, quando ci siamo appisolati all’ombra di una quercia e Uzzino ci sussurrava alle orecchie alcuni versi delle sue letture equivoche. Si potrebbe raccontare molto altro e so che lo vorreste leggere! …ma sono già off-limit, perciò mi congedo. Ciao! Monto

Apre la massima attrattiva dell'estate !!! IMBARCADERO SUNSET BEACH

« Il Maldo... nella persona de "il Maldo", dichiara di essere stufo delle organizzazioni di falsi in giudizio che vogliono deliberare in appello, e di voler aprire un'attività in cui tutte le persone che "Lo" conoscono siano in qualche strana maniera correlate tra di loro e che per questa stessa ragione possano partecipare ad un evento in cui ci si sbilancia rffrtttivs. » Esaustivo e propositivo in fatto di nuovi vini. INAUGURAZIONE: venerdì 1 maggio, ore 19 Imbarcadero Sunset Beach Pavia, Lungoticino imbarcadero.sunsetbeach@gmail.com Until summer 2009 your lounge... and yours sincerly!


Le Avventure dell’Ape Idro - 6° puntata

Lapidi

Soggetto: Manuel Idro Vaglia; Disegni e sceneggiatura: Elia Rezza Ferrari

...E IL TOZ DISSE... E alla richiesta di una sua frase celebre da inserire in questa rubrica:

“Aspetta che mi ubriaco...”

Purtroppo due minuti dopo, ancora sobrio, vide la nuovissima foto di Idro su questo numero di VdC scoppiando ovviamente in una risata “delle sue”, al limite dell’attacco isterico. E poco dopo esser scappato, facendo capolino con la testa in redazione...

...IL TOZ RIDISSE... “Meno male che ho sempre un paio di mutande di scorta dietro…”

“Mi sono pisciato addosso di brutto!”

CALENDARIO DELLE PROVE DEL CORO: Giovedì 30, ore 18.15 - cam. 13 Lunedì 4, ore 18.16 - cam. 13 Mercoledì 6, ore 18.14 - cam. 13 Giovedì 7, ore 18.14.30 - cam. 13 Domenica 10, ore 11 - CONCERTO Si richiede ai coristi la più assoluta puntualità. Il Maestro si rende inoltre disponibile per sessioni di prove individuali durante il weekend. Di seguito si riportano i nominativi dei membri della Corale Fraccaro 2009:

Emil Adamo, Italo Aurucci, Simone Caminiti, Gaio De Grazia, Giovanni Mason, Marco Rossi, Andrea Trameri

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LA MUSICA CHE DA FASTIDIO A LOFFA (...“LOFFA” PER LE MIE ORECCHIE) Rubrica musicale a cura di Eleno Tagliavue Things have changed

“Un mito diventa tale quando crediamo che ci comunichi verità inossidabili” De André, da un'intervista del 1981 a Sarzana

6. High Water (For Charley Patton) (Bob on keyboard) 7. Sugar Baby (Bob on keyboard) 8. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again (Bob on keyboard) 9. Blind Willie McTell (Bob on keyboard) 10. Desolation Row (Bob on keyboard) 11. Honest With Me (Bob on keyboard) 12. Ballad Of A Thin Man (Bob on keyboard) 13. When The Deal Goes Down (Bob on keyboard) 14. Thunder On The Mountain (Bob on keyboard) 15. Like A Rolling Stone (Bob on keyboard)

Molte “parole nel vento” sono state scritte su Dylan, il suo personaggio, la sua poesia e credo che le mie non aggiungano niente di nuovo, almeno non ne hanno la pretesa. L'evento che mi spinge a scrivere questo articolo è il concerto del menestrello americano, tenutosi al Mediolanum Forum (e sì, ha cambiato ancora nome l'ex Datch Forum, l'ex Fila Forum) il 15 aprile 2009. vorrei iniziare con un'impressio(encore) ne, un'idea: il palco dylaniano è sempre spoglio, essenziale, non 16. All Along The Watchtoti fa distrarre da inutili giochi di wer (Bob on keyboard) luce, ci sono lui, la sua band e gli 17. Spirit On The Water strumenti, nient'altro che l'essenziale. Solo la musica è presente Bob stava facendo un salto a salutare (Bob on keyboard) il suo amico eleno ma sbagliando stan18. Blowin' In The Wind su quel palco. La comunicazione za è capitato in camera di foggia che lo con il pubblico avviene solo tra- ha iniziato al culto segreto di Tiziano (Bob on keyboard) mite il canale musicale. Detto Ferro (look terron-tamarro compreso) ai classici Dylan ha agquesto, mi inoltro nel mezzo giunto molti pezzi da “Love and theft” e da dell'articolo. La scaletta è stata la seguente: “Modern Times” più una chicca: una canzone pubblicata solo su bootleg, sebbene sia un 1. The Wicked Messenger (Bob on keyboard) bootleg ufficiale. Per comprendere fino in 2. Just Like Tom Thumb's Blues (Bob on guifondo il concerto ho dovuto aspettare l'uscita tar) del nuovo album, “Together through life”, 3. Just Like A Woman (Bob on keyboard) avvenuta dopo una settimana dal concerto. 4. Rollin' And Tumblin' (Bob on keyboard) Questa volta Dylan ha abbandonato le sue 5. A Hard Rain's A-Gonna Fall (Bob on keyboabituali immagini profetiche, spesso bibliche, ard)

per addentrarsi in un ambiente più blues, proto-rock, quasi ad ignorare la sua storia, la sua evoluzione musicale. Il messaggio trasmesso (almeno il messaggio che io ho inteso) è: “ragazzi, voltiamoci indietro per capire chi siamo, per ritrovare una strada persa (with no direction home, è il mio primo pensiero). Solo così Dylan può ben cantare “I feel a change is comin' on / and the last part of the day's already gone”: soltanto guardano al passato ci accorgiamo di quanto valiamo e ci concediamo una speranza. Contrariamente alle aspettative dei fan, l'album nuovo non è stato presentato al pubblico di Milano, ma c'era, era evidente nelle rivisitazioni blues dei suoi classici. L'ultimo album si prefigura dunque come una chiave di lettura dell'intero concerto. Per poter contemplare meglio “Together through life” bisogna aspettare gli inevitabili bootleg, ufficiali o meno, che con gli outtake permettono di sondare il significato delle canzoni tramite le variazioni nella musica e nelle parole. Questo è stato, senza ombra di dubbio, un ottimo concerto, con un Dylan vivace nel suonare la chitarra (è la prima volta che lo vedo con in mano uno strumento diverso dall'armonica e dal pianoforte) e nel rinnovare i tempi duri in cui viviamo, consapevole che le cose sono canbiate.

I PERCHÉ DEL SOMA

Perché di dice “che numero!” quando a qualcuno riesce qualcosa di speciale?

Bella domanda… Ma anche te Giuliano non hai niente da fare tutta la settimana, che hai così tanto tempo per trovare le domande più difficili da farmi??? Questa proprio non la so.. Ma non posso certo deludere tutti i miei (4) lettori!! Così ho cercato in tutti i modi qualcuno che rispondesse al mio perché. Ma ogni mia ricerca è stata vana. L’ultima opportunità che mi restava era consultare il Famoserrimo Oracolo di Melfi. Pur di non deludere i miei lettori ho deciso di incamminarmi e di raggiungere Melfi per porre la mia questione all’oracolo. Appena arrivato a Melfi mi è stato annunciato che la Splendida Figosissima Sa-

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Mqm eleno

cerdotessa era in vacanza a Delfi. niente fluente chioma nera, un Che sfiga. certo Iacopinus Gambinus. Lui Ma mi è stato anche detto che mi diede una diversa versione: volendo potevo rivolgermi ai due secondo lui questo modo di Saggi protettori dell’oracolo. Così dire viene dal fatto che una feci. Il primo era uno con un ridigiuria (sportiva o artistica), colo maglioncino viola: si chiamava quando deve esprimere il proIulianus Macchius. Mi disse che prio giudizio, lo fa con dei l’esclamazione “che numero” pronumeri da 1 a 10. Più alto è il viene dall’ambito circense. Lì infatnumero ottenuto, migliore è ti la “performance” di ciascun artistata l’esibizione. Per cui ecco, sta viene detta “numero”. Per cui secondo lui, spiegato l’arcano. fare un “numero”, ad esempio con A voi l’ardua sentenza: avrà un pallone da calcio, significa proragione Iulianus Macchius o prio fare una cosa spettacolare con Iacopinus Gambinus??? notevole destrezza. Il secondo Qui sopra l’Oracolo di Delfi secondo John William saggio era invece un vecchietto dalla per Godward… si tratterà di Julianus o Jacopinus???


CARTA CANTA Bentornati,

lettori e lettrici (specialmente queste ultime). Come chi ha letto tutti i numeri di Vdc da cuima a fodo sicuramente saprà (matricole, se non lo avete fatto sciagura a voi) l’autore della rubrica è un appassionato di fantascienza, in particolare di quel sottogenere della fantascienza chiamato cyberpunk. Il cyberpunk è, sostanzialmente, una proiezione delle dinamiche delle nostre società nel futuro, uno speculare su comele nostre ansie e nevrosi sociali evolveranno a contatto con le nuove tecnologie. È quindi un piacere vedere ancora la fantascienza compiere il suo lavoro intellettuale di analisi della realtà immaginando le sue conseguenze proiettate nel futuro, come nel libro recensito questa settimana, Il chiosco di Bruce Sterling (2007,Delosbooks). In questo caso la critica è diretta a una visione edonistica e consumistica di una certa parte dell’umanità, quella reduce da due trasformazioni derivanti da crisi economiche, l’ultima delle quali derivata dalla fine del pe-

Rubriche

a cura di Andrea Goran Marcobelli

trolio, ma questo non sorprende, in quanto tra gli scrittori di fantascienza contemporanei, Bruce Sterling è sicuramente uno dei nomi universalmente più noti e uno dei pensatori più influenti. Fondatore e teorico del movimento Cyberpunk all'inizio degli anni ottanta, Sterling è stato fin da subito protagonista non solo della componente letteraria del movimento — come è stato invece per Gibson, che di tecnologia sapeva ben poco — ma si è invece affermato come uno dei "guru" della prima generazione di utenti e operatori nel nascente universo della rete. Questo Il chiosco (The Kiosk, 2007) è una delle sue ultime produzioni, ed è arrivato in finale al premio Nebula 2007. Nel libro, una galleria di personaggi si muove intorno all’impresa del nuovo secolo, fiutata da un rigattiere del vecchio distretto degli artisti di una città dell'Est, il chiosco appunto, dove Borislav, il propietario, vende ai bambini figurine di giocattoli che possono essere trasformati in oggetti reali e tridimensionali mediante il passaggio attraverso un v e c c h i o "fabbricatore". Un giorno, una ricca turista dall'Unione Europea

OSTREGA E' DIVENTATO GUIDA! Ora, per un'indimenticabile tour del Parco del Ticino, da perlustrare in tutte le sue meraviglie, sapete a chi rivolgervi.

acquista in blocco tutto il contenuto del suo chiosco, così, dopo aver concluso l'affare, Borislav rileva da uno zingaro un nuovo rivoluzionario fabbricatore che sembra capace di produrre oggetti indistruttibili partendo da una strana polvere gialla. Sottoposto a pressioni per motivi legati alla duplicazione e ai diritti di immagine, Borislav comincia a temere di perdere il chiosco e il suo macchinario, e finché è in tempo decide di cederlo. Ma quando sta per farlo a un potente uomo locale che lo vuole utilizzare a fini politici, scopre che il suo strano macchinario è già conosciuto in molti stati europei, che non lo avevano mai usato perché avrebbe distrutto l'economia nazionale e mondiale. Questa precauzione però non è rispettata nell'ancora debole nazione dell'Europa Orientale dove vengono costruiti vari modelli di fabbricatori. A questo punto la parte progredita dell'Europa invade il mercato della nascente economia, con fabbricatori tecnologicamente più avanzati, che destabilizzano l'economia orientale e causano una rivoluzione. La società che fa da sfondo alla vicenda è in frantumi, le cicatrici segnano ancora i corpi e la memoria del suo popolo, ma a ridosso delle Transizioni che hanno posto termine, in rapida sequenza, alle illusioni del comunismo e alle promesse del globalismo, c'è già chi ha fiutato la possibilità di una Transizione Tre. Con l’avvento delle innovative nanotecnologie che permettono di manipolare nanotubi di carbonio all’interno di astrusi fabbricatori, sfornando in questo modo repliche perfette di qualsiasi oggetto solido costituito da un solo materiale, il fiuto per gli affari di Borislav presto si intreccia alla battaglia per una agognata parificazione sociale. Il richiamo del business catalizza le attenzioni di organizzazioni criminali e politicanti disposti a tutto, ma il rigattiere, martoriato nel corpo da una guerra che continua a far sentire la sua eco nelle memorie e nei comportamenti della gente, è artefice di un progressivo risveglio della coscienza, che passa inesorabilmente per quello che lui definisce, in maniera brillante e quasi completamente intuitiva, "il senso del futuro".

AVVISO La partita di calcio Fraccaro - Ghislieri è stata rimandata a lunedì 11 maggio (in orario da definirsi).

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SPORTIVAmente SPRECHI PER IL MONDIALE DI NUOTO Mancano meno di 80 giorni ai mondiali di Nuoto di Roma, che inizieranno l’ultima settimana di luglio. 170 Nazioni, 2500 atleti, 1500 tra giornalisti e tecnici: numeri incredibili. E per non fare brutta figura con il mondo intero sono stati stanziati 400 milioni di euro per costruire: piscine per le gare, piscine per gli allenamenti, alberghi per gli atleti ed un imponente Museo dello Sport. Per essere sicuri che andasse tutto per il verso giusto e senza ritardi, il Mondiale di nuoto di Roma 2009 è stato dichiarato, dal Governo, “un’emergenza” che gestisce proprio la Protezione Civile con addirittura un commissario speciale che nel costruire può passare anche sopra i vincoli urbanistici. Quindi con tutti questi soldi, con l’emergenza, con la Protezione Civile e con i Mondiali alle porte, le opere saranno quasi finite, o no!!? Nel quartiere di Tor Vergata doveva sorgere la “Cittadella dello sport”. L’opera è stata abbandonata da tempo, ma è rimasto per i Mondiali il progetto di un enorme museo dello sport da 20 milioni di euro; sapete cosa c’è ora? Del museo nemmeno un mattone. Nel quartiere di Pietralata, 11 milioni di euro, ci dovevano essere una piscina coperta, una piscina scoperta e una foresteria per gli atleti. Gli addetti hanno dichiarato alle “Iene” che i lavori termineranno a fine maggio. Qui la piscina scoperta e quella coperta sembrano rassicurare; ma della foresteria per gli atleti non se ne trova traccia. Secondo altri operai l’intera struttura per gli sportivi del Mondiale finirà addirittura ad agosto…altro che Mondiale! Nel quartiere Varco San Paolo, 12 milioni di euro. Qui doveva sorgere: una piscina coperta, interrata, una piscina scoperta, una foresteria e una sala convegni. Qui i lavori sembrano molto più indietro: le piscine che sembrano crateri e dei 3 piani della foresteria non si vede nemmeno l’ombra. I lavori sembrano davvero indietro. Chissà quando finiranno tutti i lavori!? Ad Ostia, investiti 15 milioni di euro, devono essere costruiti una piscina con vasca di ambientamento, 2 piscine scoperte, una foresteria

Rubriche

a cura di Italo Aurucci

c o n 80 stanze. Le sono ancora state ristrutturate. Al Iene durante il giro nel cantiere mostrano le “centrale” del tennis dove doveva sorgere il due piscine costruite parzialmente (non ci palazzetto, il cartello pubblico che dovrebbe sono le pareti, il tetto è a metà, della piscina illustrare il progetto è stato rimosso. Encoperta c’è solo il buco) e al posto della fore- trando non si vede nessun palazzetto, solo steria c’è solo terra. Dopo che tubi e cemento e per la pila Iena ha chiesto ad un ope- Ci scusiamo per la ripe- scina, per il momento, c’è raio la possibile fine dei lavori, tuta assenza di questa solo quello che resta del lui addirittura ha risposto: vecchio campo da tennis… “Tanto i Mondiali ci saranno rubrica sui numeri scorsi, sembra un lavoro alle prime l’anno prossimo no!?”. Altri dovuta a piccoli problemi battute. Un operai, intervioperai invece sostengono che di cuore dell'autore. stato a telecamere basse, nemmeno per settembre terdichiara che il termine era mineranno i lavori. previsto per il 1° maggio Dopo tante piscine per gli allenamenti (quelli (cioè domani) ma la notizia più sconvolgensuddetti), finalmente il campo di gara: un te è che a giugno e a luglio sono in ferie Foro Italico rinnovato; investiti (?) 22 milioni (quindi nessuno lavorerà per costruire il di euro per ristrutturare le piscine del nuoto e tutto) e poi ritornano ad agosto per ricodei tuffi esistenti, per una nuova piscina del minciare i lavori. Insomma un doppio lavonuoto sincronizzato e, il fiore all’occhiello, un ro: hanno iniziato a costruire ma, visto i palazzetto nuovo nuovo dove giocare la palla- ritardi, si fermano e poi ricominciano. E le nuoto: una struttura d’avanguardia con il tet- piscine? to mobile che si chiude in caso di pioggia; per Lo stesso signore di prima ha detto poi che costruirlo è stato smontato il campo glorioso dovrebbero montare una struttura prefabdel tennis. bricata in vetroresina. Cos ‘e pazz! Continuando il giro, le iene trovano il cartello del progetto. Il disegno del palazzetto è stato cancellato, ma poco sotto c’è la data di inizio (9/5/2008) e la durata dei lavori (330 giorni = 4/4/2009). I lavori verranno, invece terminati nel dicembre 2011 (????). Ma come, con tutti questi soldi spesi per il Mondiale rischiamo pure di non farcela? Per saperne ancora di più, guardate il video su youtube e digitate: Puntata de Entrando nel cantiere, si possono notare le "Le Iene" del 24 Aprile 2009. Cia wuaglo’! Titolo piscine fatte costruire da Mussolini che non

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Giochi

SAPEVATELO

Eccoci ancora qui fedelissimi del Sapevatelo. Siccome non so più cosa inventarmi, me ne sono inventata una nuova. Oltre al Fraccarotto misterioso (tre indizi qui a destra) e l’Intruso (qui sotto), c’è CHI VUOL ESSER FRACCAROTTO. Sarà una domanda specifica sulla vita Collegiale passata, presente e futura. Per vincere bisogna rispondere a tutti e tre i quiz, ma vi invito a leggere il nuovo regolamento qui sotto. Per quello della scorsa settimana, ha vinto Franz… stranamente. Ma tranquilli, con le nuove gabolle, non vincerà più! Provate! NUOVO REGOLAMENTO In seguito ad una mia personale ed attenta riflessione, sono arrivato, in accordo con la redazione, a questa decisione:

NB: questa settimana si vince LA FOCA CHE SQUIRTA!

Vincerà ogni settimana un estratto a caso tra tutti coloro che risponderanno giusto, quindi senza vincoli di tempo. Insomma più possibilità per tutti! Amen.

Soluzione numero 95 • • •

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L’intruso era Italo Auruccio Fraccarotto misterioso: orologio a CIPOLLA, moda MILANESE, l’Ultima cena di LEONARDO = Cipolla Per le differenze chiedete a Franz

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http://www.collegiofraccaro.it/vdc/Numero96.pdf

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