Issuu on Google+

1 marzo 2011

numero 121 — anno VI

Poker Fraccaro

C o n q u i s t a t o p e r i l r o t to d e l l a c u f f i a i l q u a r to tito lo conse c utivo

2

1

4

3 EDITORIALE di Splendid Finalmente. Finalmente un’editoriale in cui non mi date pretesti per inveire contro qualcosa o qualcuno: tifo massiccio e ignorante per una finale vinta al cardiopalma contro l’alveare biancoverde; una striscia positiva di amichevoli per una squadra di calcio determinata e in cerca di riscatto nell’intercollegiale; infine, una cartella “Nuovi Articoli” che per la prima volta da mesi non assomiglia alla rubrica telefonica di Savini. Troppo bello per durare? Si spera proprio di no, soprattutto alla luce degli impegni che ci attendono: la prima di campionato, il IV White Plinio, la caccia al tesoro… Dimentico qualcosa? Ah, già, c’è anche quella cosuccia chiamata COPPA CAIROLI. Serve aggiungere altro?

BERBER PLINIO Viaggia con Abù a pag. 7 http://www.collegiofraccaro.it/vdc

Vittoria

Il Polo positivo

Chi l’avrebbe mai detto che, a distanza di 4 anni, mi sarei ritrovato a scrivere di questo quarto successo del Plinio basket nelle vesti di Capitano. Per me, quest’anno, non è stato facile raccogliere l’eredità che Rizzi e Franz avevano lasciato negli ultimi due anni. Quest’anno la squadra ripartiva da un gruppo compatto e solido, che poteva contare sull’innesto del nostro negro preferito, (il playmaker più amato dalle Perpetue del Piemonte cattolico) titolare all’ultima Clericus Cup per il sacro stato pontificio. Ad inizio ottobre, pur senza vedere alcuna mqm capace di giocare a pallacanestro, ero abbastanza fiducioso sulla possibilità di disputare un buon torneo.

“[…] mi guardai intorno: sguardi tristi, c’era chi piangeva, chi non alzava lo sguardo da terra, io non aprii bocca, non una parola… Naza mi venne incontro, mi abbracciò... Dagli spalti ancora quei cori: ci avevano sostenuto per tutta la gara, erano ancora lì a dirci che non avevamo nulla da rimproverarci, che ce l’avevamo messa tutta, che eravamo sempre i migliori… Ma questo non cambiava le cose: eravamo fuori!” – Fraccaro vs valla - 12 maggio 2010 Quando Splendid mi ha chiesto di scrivere per VdC sul prestagionale della squadra di calcio e sul clima che si respira in squadra avrei semplicemente potuto risponder così: “la batosta dello scorso anno è sicuramente servita da lezione”.

Segue Ostrega a pag. 2

GORAN IL TERRIBILE Autogoal a pag. 8

Segue Polo a pag. 6

SCONTRI DI TITANI Semifinali a pag. 10 vocidicorridoio@collegiofraccaro.it


Segue dalla prima

Non pensavo di vincere, però, in cuor mio, volevo quanto meno cercare di portare quanti più punti possibili per il coppone. Poi sono comparse 3 brutte facce che hanno messa la loro brutta pellaccia al servizio del PlinioBasket. Trota per la prima volta ha mostrato che anche un sardo può essere utile al mondo. sToppino si è dimostrato una garanzia dal primo allenamento mentre sbRizzo, dopo aver giocato a nascondino per circa 4 mesi, all’alba di gennaio ha capito che, forse, oltre che andare a zoccole e trans e far finta di studiare poteva anche giocare a pallacanestro. L’innesto di queste ( chi più chi meno) tanto importanti, quanto inutili e inattese, mqm cominciò a far balenare nella mia testa la possibilità seria e concreta di giocarsi la

vittoria del torneo. Tenni a freno, con innumerevoli meditazioni e ripetute letture di basket e Zen, questo pensiero positivo e cominciammo ad allenarci seriamente tutti al completo ogni mercoledì alle 17.30 in quella palestra tanto brutta quanto a me cara. Vi ricordate la prima partita con il vallaaprendereinCulo? Credo che nessuno di voi abbia pensato, dopo quella serata negativa, di poter vincere il torneo. Eppure, nonostante un inizio stentato, io continuavo comunque a crederci. Sapevo che avevamo tutto il potenziale per vincere il torneo. Sapevo che dove non saremmo arrivati con il talento, con l’estro e l’inventiva ci saremmo arrivati con il fisico, il cuore e la testa. Tutti uniti con lo stesso obiettivo e la stessa volontà, lo stesso volere… Ora ci ritroviamo a festeggiare un titolo bellissimo e significativo, il quarto con-

secutivo. Ora più che mai (se mai ce ne fosse bisogno), abbiamo dimostrato che, dove non ci si arriva con il talento ci si può arrivare con la volontà e la voglia di “Fare”. Credo che questo magnifico torneo ci abbia lasciato questo importante insegnamento, che tutti i giocatori del Plinio Basket di quest’anno dovranno portare con sé nei prossimi anni, sia nei campi da basket, che nella vita. Anche questo è essere Fraccarotti… Orgoglioso di essere stato il capitano di questa splendida squadra, orgoglioso di questa vittoria, profondamente orgoglioso di vivere all’ombra delle Torri. IDEM VELLE Ostrega

Fraccaro - Residenza Golgi 37 a 34 Ostrega: voto 8. Il capitano chiude nel migliore dei modi la sua carriera cestistica fraccarotta vincendo il quarto titolo consecutivo. Disputa la solita partita “alla Ray” realizzando le triple che spaccano la partita e tengono lontani i golgiani. I residenti provano in ogni modo a fermarlo ma vengono respinti (tenuti a distanza) dal suo supernaso. CYRANO DE BERGERAC Denver: voto 7. Il primate biancorosso mostra la sua genialità solo a sprazzi e, nei momenti chiavi della partita, si nasconde, lasciando spazio a nasoni, terroni e sacrestani. Tenta più volte la penetrazione ma soffre la zona del Golgi e fatica a segnare. Dal nostro futuro capitano ci aspettiamo qualche canestro in più e qualche “bomba” in meno. DONKEY KONG

zi riesce nel suo intento di far male a un avversario con una mossa di wrestling e commette, a pochi secondi dalla fine, il suo primo fallo antisportivo, disputando la partita perfetta. BECKENBAUER

golgiani, riesce a disputare una partita molto positiva vincendo l’ ennesimo intercollegiale. GALLINA VECCHIA…

Negro: voto 8. Il chierichetto affronta la partita come fosse una crociata contro gli infedeli e guida la squadra Igor: voto 8. Il gigante buono viene incattivito per la finale traal trionfo, non solo con la mite iniezioni di testosteconsueta sapiente regia, rone prelevato dai coma anche segnando caneglioni di Batista, ed, in stri decisivi nei momenti seguito viene sottoposto più difficili. Nell’ultimo a continue visioni di tesissimo minuto è colpito “Braveheart” e “Il Glada plurimi infarti, ma i diatore” che ne aumentasuoi numerosi angeli prono la grinta. In partita tettori vegliano su di lui, domina sotto i tabelloni, permettendogli di vincere il suo primo segna, prende rimbalzi, carica di falli gli intercollegiale. avversari risultando ancora una volta deciARCANGELO MICHELE sivo per il Plinio basket. ODOACRE Stoppino: voto 6,5. L’mqm gioca una grande partita difensiva sgomitando contro ogni golgiano che incontra. In attacco non è altrettanto decisivo, forza qualche conclusione e trova la via del canestro con difficoltà (ndr: la serietà e irreprensibilità di Stoppino ci impediscono di associarlo a immagini e/o concetti divertenti). PROFESSIONAL

Trota: voto 6. L’inesperto pastore sardo gioca una partita che ricorda le sue prestazioni al tavolo da poker: perde palloni, forza tiri, prende decisioni affrettate e controproducenti. Riesce comunque a segnare una tripla molto importante, che lascia speranze positive Pietro: voto 8. Il geniale per la crescita terrone decide di infortudel giovane narsi alla caviglia alla vigiisolano. SARlia della finale ma, grazie a Giuliano: voto 7. Il nostro stagista pre- DINA cure a base di argilla, birra ferito torna in extremis dal tribunale per e succo di fregna, e, sopratmettersi al servizio della causa fraccarotta. tutto, con i massaggi shatzu Porta il solito prezioso contributo dalla di Giozzi, si presenta in panchina e, nonostante il suo aspetto ecpiena forma alla partita. Oltre al solito contributo di punti e rimbal- cessivamente caucasico attiri i colpi dei

2


Coach Franz: voto 9. Al suo primo intercollegiale da tecnico non poteva sbagliare. Di difficile stesura la sua pagella, Esselunga non sa cosa scrivere, gli trema il polso e in effetti il Cyborg ci ha abituato a prestazioni devastanti, ma solitamente in campo. Quest’anno nell’inedita veste di coach porta in campo tutta la sua profes-

sionalità ed esperienza, rivelandosi un vero ingegnere perfettino, calcolatore attento e preciso. Si laurea campione e tiene tutti con il fiato sospeso vincendo il titolo con soli tre punti di scarto. Pulito ed indolore, senza strafare. COMPUTER

gna esotica. Nonostante un tifo scatenato, perlomeno nei primi minuti, e una buona prestazione sul parquet, i residenti l’hanno presa in quel posto, come sugli spalti così in campo, ancora una volta. LOSER

Golgi: voto 7,5. Meritano una menzione positiva i nostri avversari, che si sono presentati in massa al Palacus, con alcuni striscioni fantasiosi e qualche onesta gna-

Esselunga

“Con la tunica bianca come Plinio Fraccaro” Nel 2009 i toni di Scorbati si accentuano del collegio dipinti in faccia». Nel 2011 (“Fraccaro, arriva un altro trionfo. Scorbati è ormai definitivamente conquiIl Borromeo si deve ar- stato dal Fraccaro: si fa dipingere la testa rendere”): è la prima vol- di biancorosso, beve birra con Uzzino, Ancora una volta, campioni ta della tifoseria in toga, e il fabbrica altra birra con Somaini, beve andel basket. «Campioni!» Al nostro inviato – forse im- che quella, e canta a squarciagola per la Fraccaro non servono paropressionato – la attribuisce nostra curva; ma qualcosa non torna. Nel le nuove per festeggiare automaticamente alla sim- suo quarto articolo (“Fraccaro in trionuna vittoria, nemmeno bologia fraccarotta, fre- fo per il quarto anno di fila”), infatti, quando la vittoria si ripete giando inoltre Stridi del si lascia andare completamente e lascia per il quarto anno di fila. Si titolo di musicista. Cito intravedere la sua interpretazione della tifa, si urla, si canta… e alla Scorbati: «In tribuna, da storia romana e pavese. Scrivendo: «Il fine si esulta, secondo le una parte gli studenti ve- Fraccaro vince al PalaCus per il quarto nostre formule quasi rituastiti da antichi Romani in anno consecutivo […], fra il tripudio di li. Ci si ripete volentieri qui onore di Plinio Fraccaro, almeno 500 collegiali, di cui 200 del al Fraccaro, purché il Plinio in bianco e rosso (i colori Fraccaro, molti con la tunica bianca cospadroneggi. Per qualcun del collegio), accompagna- me Plinio Fraccaro, al quale è appunto altro invece è importante Plinio Fraccaro (23 - 79 d.c.) è ti da quattro musicisti alle intitolato il collegio». Gli indizi dissemianche non ripetersi, prostato rettore dell’università di percussioni; nell’altra il nati ambiguamente negli articoli preceporre una prosa vivace… Pavia dal 1943 a1 1959. vessillo Humilitas sostenu- denti si ricompongono così in un unico salvo inconvenienti. Il “Plinio”, in questi casi, potrebbe diventare to da collegiali col viso dipinto di giallo e mosaico inequivocabile: Plinio Fraccaro un vero problema: non solo perché ripeti- blu». Un anno dopo, per la nostra terza portava la tunica ed era un antico Romativo negli sport, ma anche perché di oscu- vittoria, Scorbati elabora un nuovo titolo, no. Tralasciando lo sconcerto dei lettori in re origini. Maurizio Scorbati, giornalista ancora più enfatico: “Intercollegiale, il mala fede, si suppone che questi dati risalsportivo della Provincia pavese inviato Fraccaro è senza rivali” (2010). Nel gano invece a un recentissimo ed autoreogni anno sul campo delle nostre finali, ha suo nuovo articolo, l’enfasi è tale da ve- vole comunicato di Dario Mantovani, presilenziosamente ricomposto a modo suo la stirsi di sufficienza: la vittoria viene rap- sidente del Centro per la Storia dell’Università di Pavia storia di Plinio Fraccaro. Leggendo il pri- presentata co(nonché insigne stume un fatto mo articolo che ci dedica, “Fraccaro, la dioso di Diritto roscontato, un festa è goliardia” (12 marzo 2008), non mano), che avrebbe troviamo dapprima niente di strano: Scor- c e r i m o n i a l e scoperto che Plinio tra bati si limita a descrivere la nostra tifose- celebrato Fraccaro, il famoso squadra e tiforia, riportando alcune sparate di Rizzi ed Rettore dell’Universeria, in cui gli enfatizzando le nostre due torri ballerine. sità del Dopoguerra, «Il Fraccaro vuol brindare al primo suc- avversari non fosse nato in realtà trovano spazio. cesso nel torneo intercollegiale di basket nel 23 d.C. e morto NB: Le toghe in universitario maschile con l’acqua della nel 79 a causa dell’estorica fontana del collegio, asciutta da onore del Plinio ruzione del Vesuvio. d i v e n t a n o anni. Per questo Michele Rizzi […] chiede Comunque la si pen“tuniche”. Così che vengano riaperti i tubi della fontana. Maurizio Scoarbati intervista Pietro I Romanov si, non si può che Il torneo fra studenti universitari non è Scorbati: «La solo gioco, è anche goliardia, come dimo- squadra di Marco Piacentini ha domina- ammirare questa capacità, di narrare le stra la finale giocata in un Palacus pieno. to, senza perdere una sola partita e vin- nostre imprese con una forma sempre […] Da una parte ci sono decine di ragaz- cendo semifinale e finale con oltre trenta nuova e imprevedibile, che non rinuncia ze e ragazzi con la felpa rossa che canta- punti di scarto. La finale è stata una for- neppure a celebrare la storia delle istituno dall’inizio alla fine, mentre due torri di malità sbrigata in pochi minuti. Grande zioni. cartapesta (una ovviamente rossa e l’al- tifo sugli spalti con i collegiali di FraccaMonto tra bianca, simboli del collegio) animate ro e Borromeo, che si sono confrontati sugli spalti del Palacus: gli uni con indosda due ragazzi che ballano senza sosta fin dalla palla a due». (Continuo a chie- so le tuniche romane dedicate a Plinio dermi chi fossero i due dentro le torri.) Fraccaro, gli altri con i colori gialloblu

La storia rivista da Maurizio Scorbati.

3


Prepartita con Giozzi Prosegue la saga dell’alcolista valtellinese più amato dalle donne nude, che stavolta deve affrontare un’ardua missione: mettere Pietro, il pivot del Fraccaro infortunato, in condizione di giocare la finale di basket. Ce la farà il nostro eroe a curare Pietro, salvando il Plinio basket, ed allo stesso tempo, a mantenere il livello alcolico necessario alla sua sopravvivenza? Lunedì 21 Febbraio, giorno della finalissima contro gli immigrati del Golgi, ore 15, il magico trio è in camera di Pietro. Il gigante brindisino è alle prese con un duro infortunio, a malapena riesce a camminare, ma per le 22:45 deve essere in grado di scendere in campo: solo una speciale terapia può salvarlo. Si comincia con una leggera merendina “Porco*** Giozzi vammi a prendere alle macchinette le seguenti cose: taralli pugliesi, un pacco di patatine, qualcosa di dolce e due pepsi…ah dimenticavo metti i soldi te! Tieni la chiavetta e sbriga-

4

ti!” L’apatico valtellinese, sotto l’effetto del Borghetti postprandiale, adempie rapidamente ai suoi compiti, ma non usufruisce del cibo, preferendo dedicarsi a scegliere un buon porno, che ci permetta di staccare per un po’ dallo stress degli esami e delle partite. Il trio si era infatti inizialmente riunito per dare vita a un serio ed onesto gruppo di studio. Dopo la sigaretta postporno, accompagnata dalle immancabili bestemmie e da una costante musica di sottofonda by Pietro la fame è inevitabilmente tornata. Di conseguenza “Giozzi vai a fare la spesa che noi dobbiamo studiare, compra biscotti, patatine formato famiglia e qualche birra, i soldi te li ridiamo. Hai 10 minuti!”. Il solerte valtellinese obbedisce e ritorna in tempo per un nuovo spuntino, che degenera in una porcata ideale per veri atleti come il buon Pietro e per mezzi atleti come il diversamente alto Esselunga. Il cibo pesante causa immediati risentimenti intestinali che costringono i nostri protesti a un incontro con il cesso. La camera si svuota, ma Pietro non riesce a stare da solo e si reca in camera di Giozzi e, dopo essersi

steso sul letto gli intima: “Giozzi chiudi la porta a chiave e fai ciò che sai.” E allora il tenero Omar si cimenta nella sua specialità: il massaggio a pressione. Tale pratica prevede un massaggio basato sull’applicazione di tutto il suo peso specifico, ottenuto grazie ad anni di alcolismo, sul corpo del paziente. Grazie a questa terapia il gigante brindisino si addormenta, recuperando, quando due ore dopo si sveglia, la forza necessaria a disputare la partita. Mentre il compare dorme, stremato dal massaggio, il valtellinese comincia a bere, in modo da arrivare alla partita privo della capacità di intendere e volere. Ancora una volta il silenzioso supereroe ha salvato il collegio, giocando un ruolo di primo piano nella vittoria dell’intercollegiale. E ciò che più sorprende è che ha fatto tutto ciò da ubriaco. Grazie Giozzi. Esse & Pietro


Un’ottima annata PENNER: purtroppo la tua stagione è stata limitata da qualche problemino fisico. Sei migliorata tantissimo dall’anno scorso e hai tutte le carte in regola per poter fare la differenza sotto canestro a questo livello. In finale hai fatto la tua parte dando un ottimo contributo. Spero che questa annata possa servirti da stimolo per fare ancora meglio il prossimo anno e riprovarci ancora un'altra volta. 9 ½ CAMILLA: finale da capitano vero! Punti, rimbalzi, difesa e tanto cuore. Stagione un attimino altalenante, hai bisogno sempre di “quello stimolo in più” per giocare al tuo livello. Encomiabile impegno nell’organizzazione e nella gestione della squadra in tutti i suoi aspetti. Giovane Capitano non temere, questo torneo un giorno sarà tuo… Te lo prometto! 9 ½ FRA GIACOMETTI: ti sei confermata sui livelli dell’anno scorso. Hai degli ottimi fondamentali, buona tecnica di gioco. Devi migliorare l’atteggiamento in campo, e capisco che non sia facile per una pallavolista. In finale credo che tu abbia disputato la tua più bella partita di sempre. Continua così. 9 ½ MARGHELLA: la Rivelazione di quest’anno. Mi spieghi per quale dannato motivo l’anno scorso non hai giocato? Non ci sono parole, eccezionale. 9 ½ BEATRIZ: impegno, grinta, voglia e dedizione alla causa. Sono cose non facili da trovare in un erasmus.In finale, hai fatto un piccolo capolavoro nel marcare la numero 9. Grazie di tutto. 9 ½ ANNA, BEATRICE, DILETTA: in finale non avete giocato, eppure era come se foste in campo con le vostre compagne. Il mio giudizio nei vostri confronti è ottimo. Avete iniziato a ottobre che nemmeno sapevate le regole principali del gioco e siete arrivate a segnare anche più di un canestro e a disputate parecchi minuti nel corso del

torneo. Spero che questa esperienza vi sia piaciuta e che abbiate ancora più voglia di giocare il prossimo anno. Il voto sarebbe il massimo previsto, solo che viene applicato il coefficiente m.q.m. (-1)  [n.d.r. le emoticon sono di Ostrega] : 8 ½

state sempre presenti agli allenamenti (viaggi a New York e infortuni permettendo), con tanta voglia di fare parte di questo gruppo. Grazie per l’impegno e la voglia, spero di vedervi ancora in campo anche il prossimo anno. 9 ½ (Per Annalisa, Giulia e Flavia resta valido il coefficiente matricoELENA: nonostante qualche problema la, quindi 8 ½) fisico, hai dimostrato di potere essere il playmaker di questa squadra con tanta p.s. : oltre al coefficiente matricola personalità e molta grinta. Voglio concen- (sempre necessario in quanto siamo pur trarmi proprio sulla grinta. Quello che può sempre una squadra di collegio  […]) il essere un tuo pregio a volte rischia di rivol- voto massimo che ho assegnato è stato tarsi contro di te come un boomerang. Ve- volutamente 9 ½. Spero che quel mezzo drai che già dal prossimo anno con un tor- che manca (che per l’impegno meritavate neo in più alle spalle saprai gestirla al me- tutte quante) vi serva da stimolo per il glio. Abnegazione e dedizione alla causa, prossimo anno… un colosso in difesa! Il play che tutti vor- p.p.s. : un grazie sentito a Elena e Pietro rebbero! Non preoccuparti, avrai occasione per il supporto dato durante questa bellisdi rifarti. 8 ½ (anche in questo caso è ap- sima annata. Spero vi siate divertiti tantisplicato il coefficiente matricola  [n.d.r. simo come il sottoscritto. alla terza faccina la redazione non si assumerà più la responsabilità delle proprie Ah, dimenticavo… COLLEGIO CARDANO 6 : squadra appogazioni]) giata su due giocatrici mostruose per tecniGIULIA: stagione molto bella la tua. Sei ca e bravura a cui vanno i miei più sentiti arrivata in punta di piedi e pian piano sei applausi. Applausi anche per la correttezza riuscita a prenderti responsabilità notevoli e la sportività dimostrata da tutte le giocae importanti. Con i prossimi anni impare- trici sul campo. Inguardabile la tifoseria e rai a prendertene sempre di più e vedrai nella fattispecie il comportamento assunto che ti verrà sempre più naturale, con la da alcuni dei loro membri nell’immediato dovuta esperienza. Hai giocato una finale dopo partita. Sfottere in maniera più strepitosa, sia in attacco che in difesa. Co- (insulti, con casini annessi e connessi) o me Ray e con il numero 13, la Guardia Ti- meno (chiedere “Foto ricordo”) velata 10 ratrice che tutti vorrebbero. 8½ ragazze, che hanno appena disputato una (naturalmente è applicato il coefficiente grande partita e perso con onore, non è m.q.m.  [n.d.r. ti avevamo avvertito: la goliardia, ma è un comportamento da MERDE della peggior specie. Il voto finale prossima volta tifiamo Cardano]) è una media tra il voto alla squadra (10) e FRA REPETTI, GIULIARISSO, ARIAN- quello alla tifoseria (2). NA, ANNALISA, GIULIA BAY, FLAVIA : avete avuto poche occasioni di mettervi in Coach Ostrega mostra nel corso dell’annata, eppure siete

PLINIO VISION

5


Segue dalla prima

Il Plinio soccer che scenderà in campo mercoledì contro il s. agostino FC (Famiglia Crisitiana) è decisamente un’altra squadra rispetto a quella dello scorso torneo: disicantati, cinici, forse un po’ alienati, decisamente più maturi e decisamente incazzati. Come ogni anno le amichevoli prestagionali significano poco e niente, avversari mediocri, su campi mediocri , in condizioni spesso mediocri: un modo come un altro per metter minuti nelle gambe; quello che conta veramente sono state la voglia e l’accresciuta consapevolezza gruppo. L’organico è pressoché invariato: ai ridotti innesti dal settore giovanile quali gli affidabili Bormietto, Flain e il decisamente inaffidabile in-botta Billy, sono seguiti innesti di una certa esperienza quali Budhino Pe-

lasão, Geremia Scemopagliaccio Illarietti, già soprannominato “il clown di ghiaccio” vista la sua propensione al goal, e Loffa, il pallavolista più ignorante di Pavia Beach. Per il resto la squadra si regge sull’ossatura dell’anno scorso: in difesa la premiata ditta tutta terrona, tutta ignorante Tumasi & Moviola (per una questione di decoro si spera che quest’ultimo non sia sotto l’influsso di sostanze stupefacenti); a sinistra, attenzione al ritorno in fascia dell’uomo di cristallo Messina; come esterni seguono Bidello, l’uomo con il maggior numero di particelle per unità di massa, l’imperturbabile Bariselli ed il sottoscritto (N.d.R.: Mex, te lo scordi che resto in difesa). A centrocampo in cabina di regia spiccano i cm Igor a dar manforte alla compassata età di Savini, all’estro di Ciolla e al quel sottile misto grinta-terrone-tamarro di Mimmo. In attacco il solito bomber Genovezio, seguito a

ruota dall’imma(n/r)cabile Sacha e da Patrick, la nostra ballerina dai piedi buoni. Tra i pali, manzo più che mai, il solito Sceccu, sostenuto dall’esperienza di super Ghughinho macchi e dalla generosa presenza di paesà Morello; il tutto sotto lo sguardo attento di mister Fatutti. Anche la dirigenza annovera nomi importanti tra cui il Presidente Prof. G.Panella, che subentra al defunto ex presidente Uzzino, il vice presidente Derpo e il nuovo ds, direttamente dal Plinio/Nuovo basket, Marco PM Mezzadra. Squadra vecchia, vita nuova insomma e guai se non fosse così. Voglia e determinazione sicuramente non mancano, d’ora in poi sarà il campo a parlare per noi, quindi… sotto a chi tocca!!! Polo

AVVISO SPORTIVO CALCISTICO MASCHIO Vi ricordate il vecchio sport maschio che rendeva fieri noi Fraccarotti d’annata? Si, proprio il vecchio “giuoco del calciuo” (cit.)Quello sport in cui ventidue ragazzotti gagliardi e pimpanti inseguono una palla di cuoio che rotola, cercando di spingerla nella porta avversaria utilizzando solo i piedi. Se siete degli ex Fraccarotti, stringete tra le mani questo succulento numero di VdC , vi ricordate ancora di questo sport e non vedete l’ora di ripraticarlo con i vostri vecchi compagni di collegio allora è arrivato il momento! E’ arrivato il momento di tirare fuori dal ripostiglio scarpette a tacchetti, parastinchi, ginocchiere, calzoncini giarrettiere e tirapugni. Torna l’amichevole Ex Collegiali Vs Fraccaro Calcio!!! Noi ex di una certa epoca, lo si sa, siamo particolarmente affezionati alla squadra di calcio e alle sue imprese, vogliamo quindi tastare con mani e piedi la reale consistenza del nostro team servendoci di vecchie glorie, fallacci, pestoni e gioco maschio d’altri tempi. Stiamo cercando di organizzare l’incontro amichevole per l’11/03/2011 presso l’impianto sportivo Mascherpa…preghiamo tutti gli ex interessati di comunicare la propria disponibilità a Carlo Polo o a Paolo Agosti. Cercheremo comunque di avvisare tutti per la buona riuscita dell’evento. Un ex collegiale.

Verde: GLI SCRITTORI RITROVATI. Dopo un lungo periodo di vacche magre le punzecchiature del direttore e dell’art director hanno finalmente fatto scattare una reazione d’orgoglio collegiale: i contributi sono arrivati sia dai soliti noti che da un paio di volti nuovi. Il giornalino è l’espressione di tutte le voci di questo collegio: quando sono in molti a cantare la redazione può dire di avere raggiunto il suo scopo. Bravi ragazzi. VI VOGLIAMO COSI’.

Giallo: SBIRULINO. Il leguleio minorenne scatena tutta la sua omosessualità (scarsamente) repressa alla partita contro il Cardano: un tripudio di urla femminee, capezzoli turgidi e carezzati a ogni minimo stimolo. Certo, erano molti i precedenti dubbi, ma questa ultima scenata rischia anche di offuscare la reputazione fraccarotta. Certe cose falle solo in camera con il tuo orsetto. SCOSTUMATA.

Rosso: SCECCUDURU. Il fraccarotto più manzo che c’è rimorchia uno più manzo di lui. Il fagiolo Taurino si rende ridicolo dimenandosi come un insaccato sul cubo in compagnia di una gentile donzella dotata di pomo d’Adamo. Fortunatamente le sue sembianze bovine e la sua fragranza “Eau de Agliò” gli permettono di salvare il culo. M’ARRAZZO COL TRANS

Spento: EZIO & OSTREGA. Intendiamoci: non è che potete venire dai redattori con aria da cani bastonati e menzionare “casualmente” che in tanti anni di collegio non avete mai ricevuto un semaforo; il cazzo di semaforo ve lo dovete guadagnare sul campo, non tramite raccomandazione e/o corruzione. Andate, e siate stupidi. MENDICANTI

*Concorso Bonus: come da tradizione, anche in questo numero compare l’immancabile faccina di Bidello, ma stavolta è molto più difficile scovarlo. Al primo che ci riuscirà andrà in premio uno squirting toy esclusivo. (Esselunga cam. 59)

6


Berber Plinio Lo so che vi stavate chiedendo dove fosse finita la banda del ber ber plinio (n.d.r. ma anche no!). La verità: è successo un fatto assai strano! Polo era venuto in Marocco non per una vacanza! Era scappato dall’Italia perché accusato di aver partecipato ad un Bunga Bunga organizzato dal capo mafioso milanese Nicola Mamo! Comunque, dopo essersi nascosti tre mesi nel deserto marocchino (Mex e Ostrega avevano trovato un unico passatempo: sculacciare il salentino!), i quattro Fraccarotti si rimettono in viaggio. Papà Mex, mamma Ostrega, cummare Mimmo e Polo, approdano ad Essaouira! Come descriverla: “la bella addormentata”, “la città dei venti”! Ora immedesimatevi… Siete di nuovo nel 2010, il 29\7\2010! Scendete dall’autobus e una puzza di pesce nauseante vi si attacca ai peli del naso! Quasi a livello della miglior pescatio! Vi incamminate su una strada in cerca di alloggio ed aria meno pesante, ma qualcosa attira la vostra attenzione. Siete giunti su una grossa piazza che dà su una scogliera, tutto a livello del mare, il paesaggio è qualcosa di fanta-

stico: alte mura con cannoni puntati sull’oceano, torri e hashishcake vi inebriano la vista. Decidete di fare un giro verso la spiaggia e vi fermate per un bagno. Enormi distese di sabbia sono state trasformate in campi di calcio. Eccola... Lo so che sta salendo… Sì è proprio lì, nella vostra testa!!! Una grossa scimmia che gioca a calcio è l’unico pensiero fisso! Vi buttate in una amichevole internazionale che vi vedrà difendere il vostro orgoglio di Italiani. Tranquilli comunque, nel nostro viaggetto hanno giocato anche Polo e Ostrega e abbiamo vinto. Dopo un bel tuffo rinfrescante vi incamminate di nuovo in cerca di un ostello. La strada principale è una continua sagra, tante bancarelle ricche di spezie e cibo da fare impazzire la gola di Sceccuduru, negozi stravaganti e officine di nomadi berberiani pronti a spillarti tutti i soldi. Ma questo non vale per Mex, lui ha fatto il contrario, con strani versi siculi è riuscito a farsi fare una cena tipica in una casa tipica di un povero marocchino. Comunque la medina è stupenda, molto meno caotica di Marrakech, vicoli

stretti e bui capaci di esaltare le fantasie più masochiste (anche di Tommaso!). Finalmente dopo estreme ricerche giungete in un posto caloroso e accogliente: la Casa di Carlo (si pensa fosse un vecchio Bordello dove, il nostro caro Polo, nascondeva le sue mogli illegittime). Dopo esservi sistemati e rinfrescati, prendendovela comoda, attendendo che la doccia si liberi sorseggiando tè alla menta e fumando strani cosi con strane teste e immaginando strani draghi cavalcati da strani Billy alieni, uscite a cena. Vi recate dal rozzo in piazza. Il sole sta tramontando, il passeggio è vivace, il mare canta, lo stomaco brontola. Dopo innumerevoli piatti a base di pesce fresco siete k.o. Chiedete il conto e restate sbalorditi: 5 euro a testa! Roba da leccarsi i baffi e nessun fenomeno strano post-digestivo fuoriuscito dal vostro corpo! La notte cala, la luna sale, il vento spinge, la gente fa festa sul corso. Strani tipi, strane facce, strane reincarnazioni di Bob Marley. Dopo esservi dati alla pazza gioia il sonno chiama e si va a dormire, ma prima l’immancabile bomba della buona notte sul terrazzo sotto un tetto fatto di stelle (citazione dell’universo del preso male Ostrega). P.S. : Mex durante quel pomeriggio ha adottato una bambina, voleva essere mamma! Ostrega invidioso! Cosa succederà? P.P.S. : non so quando tornerà questa rubrica, scrivere mi fa sentire stupido! Mimmo

L’americano medio Ore 7,30. “Driin” - suona il telefono, è il Manzo che mi chiama per preparare la cena. “Abbiamo un nuovo ospite” – dice – "Tommy, il ragazzo americano appena arrivato alla 67". Dopo i soliti preparativi, diretti sapientemente da mamma Sceccu, è pronta la cena. L’ospite viene obbligato a stare a capotavola, come per dire, stasera paghi tu... Ma lui non lo sa ancora! La barriera linguistica si fa subito sentire, l’americano parla solo in slang, Patrizio sa ben poco di inglese e quel poco che sa lo pronuncia talmente male che pare arabo, Esse che al posto di aiutarmi a capirlo fa battute in romanaccio stretto (difficili da capire in qualsiasi situazione) e i due "polentoni" Pietro e Sceccu-manzo che per farsi comprendere meglio, parlano sì in dialetto, ma scandendo e urlando le parole, logicamente sperando di facilitarne la comprensione. Per fortuna la tavola parla da sola, tra urla e pomodori sott'olio si crea l’atmosfera.

Tommy che all’inizio sembrava spaesato si scatena in continue fotografie, tipo cinese impazzito, in particolare alla scatola di pomodori, l’ha conquistato. Manca però il tocco finale: l’alcool. Il nocino casereccio fa al caso nostro, l’ospite sembra gradire ma

lo gusta dolcemente come non si dovrebbe fare. Pietro all'inizio lascia correre questa scena poco maschia, ma dopo poco esplode e decide che è il momento di educare il

suo ospite. “L’alcool si beve cosi!” dice alzandosi in piedi e ,senza pensarci su, si cala di rigore il prezioso nettare, che per merito della maledizione del cuoco gli va di traverso facendolo tossire come un pivello. Tra Sbirulino che millanta le sue conoscenze sulle università americane e il rutto libero dei commensali che ormai la fanno da padrone, l’atmosfera diventa famigliare per il ragazzo dell’Arizona, che ha ormai capito dove deve andare per cena quando vuole metter su un paio di chili facili. Mamma Manzo ha un nuovo figlio da sfamare.

Flain

7


GORAN IL TERRIBILE, il collegio visto dal terrazzo Cari lettori, bentornati. Chi segue questo sticare il Derpus non sono stati coronati e il mutamento di pelle del Derpus (che appuntamento deve ormai avere notato una dallo stesso successo: ne sa qualcosa Giulio finalmente ha scoperto l’invenzione dei struttura comune a tutti gli articoli prece- Savini, vittima dei ricorrenti attacchi sarca- jeans, e saltuariamente, quella del rasoio denti: a una rapida introduzione dell’argo- stici di questo strano animale (il cui diritto elettrico) permettono ai ricercatori più aumento trattato e a un’allusione umoristica di criticare l’abbigliamento altrui è molto daci di tentate di classificare l’animale nel gruppo “Nerd Studiosi” (data la quantità ai molti difetti di Savini (c’è materiale per dubbio). anni e anni) fa seguito una tirata sarcastica Solo Luca Rebecchi, Alessandro Greppi e smisurata di conoscenze inutili e il numero che tenta di portare alla luce uno degli pochi altri possono dire di avere assistito ai di ore sprecate dal soggetto sui libri o su aspetti più irritanti o patetici della vita col- tentativi di evoluzione sociale del Derpus, Megavideo, letteralmente intasato dall’attipassato dall’isolamento totale agli interven- vità del Derpus). La mancanza di interesse legiale. La formula, finora, è risultata vincente: i ti sporadici e alle comparse dal nulla (come per la parte ludica dell’attività nerd lettori, nell’intervallo fra un articolo della può attestare anche il vicino di camera (videogame e giochi di carte) rende però la categorizzazione problematica, e il recente Gazzetta e un video di Youporn, hanno di- dell’esemplare, Tommaso Pugliese). mostrato di apprezzare il carico settimanale La natura solitamente silenziosa ed evasiva acquisto di un giubbotto Woolrich di secondi umorismo dissacrante e attacchi all’auto- del Derpus non deve però indurre a credere da mano ha indotto ricercatori come Rosastima di svariati individui o gruppi interni che si tratti di un animale pacifico: l’anima- rio Massaro a dubitare della natura di nerd alle mura del Fraccaro. L’autore di queste le è capace di attaccare a sassate (Angelo dell’animale. La completa mancanza di murighe ne è rimasto piacevolmente sorpreso, Talio, 2009) e a morsi (Davide Banti, 2011). scoli e l’incarnato tendente al pallido, nonspecialmente considerate le reazioni alla Questi eventi testimoniano l’aggressività ché i pochi accenni a una vita sociale al di sua precedente serie di articoli (recensioni repressa e la tendenza alla reazione violen- fuori del collegio (misteriosa persino per il Derpus stesso) inducono i di libri sconosciuti a tutti i più ad accettare l’idea che si Fraccarotti dotati di una vita tratti di un nerd anomalo. sociale degna di questo noL’habitat dell’animale, un me) che variavano fra un tempo comprendente la sala disinteresse acuto e attacchi computer (fatto che giustifica di sbadigli capaci di dotare il suo nome, una dedica all’ochiunque di una mascella più riginale Derpo, abitante assigrande di quella di Alarico. duo di questa sala) si è oggi L’unico problema della forristretto alla sua stanza, anmula è che, dopo avere attacche se non è raro trovarlo cato le abitudini sessuali di mente si aggira per i corridoi Savini, i pokeristi, l’aspetto senza meta (creando inquiefisico di Savini, Foggia e le tudine in chiunque abbia la sue canzoni di Tiziano Ferro, dubbia fortuna di incontrarMoviola e D’Artagnan, la lo). moda di dubbio gusto di SaInformazioni recenti indicavini e infine la maledetta feno che il Derpus potrebbe sta di San Valentino, gli argoabbandonare il collegio in un menti interessanti iniziano a futuro non troppo remoto: scarseggiare. con le sue doti linguistiche e Tuttavia, mentre chi scrive si la sua miniera di conoscenze tormentava le meningi alla Un rarissimo fotogramma del Derpo del Borneo meridionale inutili gli sono aperte le proricerca di un tema interessante per questa edizione di Vdc una rapida ta dell’animale, se sottoposto a stress psico- mettenti carriere di collaudatore di Trivial rilettura degli articoli precedenti ha com- logici opportuni, come il contatto fisico, che Pursuit o di traduttore di scritte nei bagni preso che il bersaglio più divertente era a questo strano soggetto ritiene fastidioso pubblici. Appare possibile, però, che ci debportata di mano. Bastava avere a disposi- per motivi sconosciuti, su cui si sono inter- ba toccare di sopportarlo e assecondarlo rogati vanamente gli psicologi Andrea Vio- almeno per altri due anni. zione uno specchio. Ci auguriamo almeno che la sua presenza si Questa settimana, quindi, Vdc è orgogliosa lenza e Dario Maraglianza. di presentarvi la descrizione obiettiva e La presenza di un anziano è, tuttavia, in riveli utile almeno per spaventare le matripriva di censure delle abitudini di quell’e- grado di renderlo più mansueto, come te- cole durante la pescatio, compito che il semplare vagamente umano affetto da bar- stimoniano i molti esperimenti del ricerca- Derpus ha assolto, quest’anno, con estrema ba folta acuta e da “sindrome del preso ma- tore Carlo Polo che ha dedicato parte del competenza. le” cronica che infesta l’antro contrassegna- suo terzo anno a escogitare modi per metto dal numero sessantacinque: il Derpus tere alla prova in maniera creativa le capacità di sopportazione dell’animale, dal taGoranicus. Animale schivo, il Derpus nel corso dei tre glio della barba all’interazione diretta con i anni della sua permanenza in collegio ha libri della biblioteca. Il Derpus sta pian stretto un rapporto di parassitismo nei con- piano divenendo coccolosissimo, tanto che fronti del ricercatore Luca Tagliabue, che si pare sia stato scritturato per rimpiazzare, Goran è visto costretto a fornire il pasto serale a nella pubblicità degli ammorbidenti, l’orquesta creatura dalle abitudini tendenzial- sacchiotto Coccolino. Ne sarà all’altezza? mente solitarie. Altri tentativi di addome- Di recente, tuttavia, la collaborazione a Vdc

8


Scriverò perché... ... perché se Splendid intima di farlo, stret- tensi che hanno segnato la mia vita, mi ta tra le dita una sigaretta accesa, mentre sembra di sfogliare “Il ritratto di Dorian ampie volute di bianco fumo si partono Gray”. [...] Credo in Dio, penso che la fede dai suoi alveoli, “Perché sì, oggi ho proprio sia un bisogno fondamentale dell'uomo e voglia di fumare”, espressione che realizza il riflesso della mia immagine nello specuna sintesi estrema di vizio e leziosità, no, chio non solo conferma questa mia conallora non puoi proprio dire di no. A testi- vinzione, ma confuta ogni mio scetticimonianza di ciò, eccomi qui, seduto da- smo. Le mie giornate trascorrono serene vanti al computer a battere questa fila di nella contemplazione dell'essenza divina e parole che a poco a poco si allunga, trasci- la mia camera è il luogo perfetto per siminata dall’indolente flusso dei miei pensie- li meditazioni, dato che ritengo che conori, i quali, infatti, tornano inevitabilmente scere me stesso sia il modo migliore per rimanere in lì: di cosa contatto con la parlo? PenTrinità. Talso e ripenvolta risulta so, ma nulnecessario che la mi viene io mi chiuda in in mente. bagno per ore Ad un trata prendermi to, però, cura del mio l’illuminacorpo, per libezione, abrarmi dell'inbacinante fondato timore come il sole di essere inaa mezzodì: deguato all'Inscriverò finito. Amo il proprio del sesso, il mio io n o s t r o ricerca me amato (?) Un’immagine di repertorio del Direttore stesso e realizdirettore. za una perfetta Perché, cari lettori, in fondo in fondo tutti si sono chie- fusione delle mie facoltà sensoriali, le sti almeno una volta, benché restii ad am- quali possono così raggiungere le soglie metterlo, chi sia Splendid, quale possa della vera conoscenza e sublimarsi dal essere la chiave di lettura di questo radical finito. Mi piace provocarmi e stuzzicar-chic dai tratti intellettuali che si richiama- mi.” Poche righe di un rigore assoluto, una no pretenziosamente a quelli di un dandy pregnanza degna della miglior oratoria, vittoriano. L’intento di questo articolo, una retorica sublime: ma soprattutto, è lui perciò, vuole essere quello di sanare ogni che ci viene incontro e si rivela a noi. Ora vostro dubbio. Mi asciugo, dopo un bagno sì che possiamo possederne la mente, i di estetica, una spruzzata di capriccio e pensieri, le emozioni: Splendid ci dona via, mi precipito, forte di tanta catarsi, ad parte di sé, perché noi possiamo comprenaffrontare siffatta impresa. Di nuovo un derlo. Grazie per aver capito il nostro macigno si accolla al mio intuito, che stra- smarrimento ed averci mostrato la via. mazza rovinosamente al suolo dell’incomprensione: troppo ardua è la sfida. Le ragionate esperienze a nulla servono, quale Cazza può essere il nesso, ad esempio, tra “il fumatore della domenica”, “il monopattino” e “la doccia-sauna”? Come può l’intelletto, senza aiuto, abbracciare non solo queste realtà, ma altre ben più inaccessibili? Una *[N.d.R.: il Direttore coglie l’occasione per luce, repentina, quale spada di giustizia e ricordare ai propri lettori/ammiratori che verità squarcia le tenebre dell’ignoranza, e creare falsi profili sui social network costisi posa sul mio capo: stando coi piedi per tuisce reato di sostituzione di persona, terra, diciamo che ci giunge in aiuto la punibile con la reclusione fino ad un anno. letteratura, chiamiamola così, perché dire Se l'autore dell’illecito pubblica inoltre che ho pescato un “Su di me” su Netlog, frasi offensive che possano ledere la repuprofilo di Carlo De Grazia, mi ripugna for- tazione, può configurarsi anche il reato di temente, è sfacciatamente prosaico e pate- diffamazione aggravata. Alla responsabiliticamente risibile*. Ne riporto i tratti sa- tà penale, poi, si aggiunge quella civile. lienti: “Sono Carlo, l'andatura preziosa e Buona giornata.] ricercata ed il linguaggio scelto sono i miei hobby. Ripensando ai momenti in-

Volevamo scrivere una didascalia brillante, ma i fumetti di Caminiti sono così desolanti che abbiamo rinunciato. Il supporto cartaceo è proprio quello che sembra. Enjoy.

9


Scontri di titani Secondo round per il torneo preferito dai trans della festa di economia. Dopo alcune eliminazioni eccellenti (e altre meno) la corsa per la cintura comincia a farsi più chiara: chi si aggiudicherà il titolo?

La redazione

SCECCU “MANZOTIN” EZIO “CASUALE” EZIO “CASUALE”

ALARICO “DELTOIDE” NADAL “BOLIVIA NADAL “BOLIVIA

KID”

KID”

?

PIETRO “POMPETTA” BANTI “KAYAK” BANTI “KAYAK”

IGOR “IL

MULO”

BATISTA “IL

BATISTA “IL

MULATTO”

MULATTO”

BATISTA VS. BANTI (71,9 % - 28,1 %) Il toscano dalla parrucca bionda invita il chalabbhreshe dallo scroto elefantiaco per offrirgli un brunello delle sue terre, sperando di approfittare dell’effetto sbronza per attaccarlo alle spalle con una pagaia uncinata. Ma da bravo scienziato politico Banti ha fatto male i suoi conti: il primo sorso della bevanda alcoolica trasforma l’Orlando nazionale nella versione terrona dell’Incredibile Hulk: con una mano solleva Banti fino al soffitto e con l’altra gli annoda le gambe al lampadario, per poi usarlo come punching ball improvvisato fino al distacco della testa. EZIO VS. NADAL (20,7 % - 79,3%) Lo scontro si preannuncia epico: un testa a testa tra il biondo genovese e l’indio valdostano; mare contro montagna, braccia contro gambe, stupido contro scemo. Ma i pronostici vengono disattesi: la sfida di sguardi degenera ben presto in un duello sonico, mentre i “DEHE!” e gli “YEHO!” risuonano nel corridoio di economia. Le orecchie di Nadal sono però protette dai lunghi capelli da bimba koreana, così Marredda può dare libero sfogo alla sua voce tenorile. I decibel si alzano a livelli vertiginosi, rompendo i timpani di Ezio e modificando le sue onde cerebrali: Ezio diventa improvvisamente intelligente e capisce che la violenza è per le bestie, rinuncia a combattere e si ritira ad una vita di contemplazione.

10

Voci di Corridoio

Il settimanale fraccarotto

Direttore Responsabile Carlo De Grazia Art Director Tommaso Pugliese Redazione Massimiliano Pizzonia Patrizio Di Carlo Andrea Marcobelli


Appuntamento al cinema a cura di Monto I film fino al 10 marzo >> martedì 1 marzo << "THX 1138" di George Lucas (1971) RadioAut, ore 21:30. Ingresso libero. >> giovedì 3 marzo << "THE HURT LOCKER" di Katherine Bigelow (2008) Cinema Corallo, ore 21. Ingresso: 5 euro.

Avviso Fraccarotti belli e brutti, sballati e assetati di cultura, vi annuncio con grande gioia che io, il vostro caro eleno, e gatto gatelli abbiamo messo in piedi un cineforum su uno degli sceneggiatori più acclamati del momento, Charlie Kaufman. Vi invito tutti alle proiezioni, introdotte da giovani critici e studiosi di cinema. Ne approfitto per ringraziare pubblicamente il duca Giorgio Montolivo, è solo grazie alle sue attenzioni e alla sua famosa precisione che è stato possibile cominciare questa mia avventura. Eleno

"VIDEODROME" di David Cronenberg (1983) SpazioGiovani Broletto, ore 21:30. Ingresso libero. >> martedì 8 marzo << "THE COMMITMENTS" di Alan Parker (1991) RadioAut, ore 21:30. Ingresso libero. >> giovedì 10 marzo << "INSEPARABILI" di David Cronenberg (1988) SpazioGiovani Broletto, ore 21:30. Ingresso libero.

Le vignette di Elia Torna in attività il vignettista più in voga tra le api pavesi. Protagonista di questa nuova serie di caricature a tema Guerre Stellari, una compagine di vecchie glorie fraccarotte. Apre le danze un golgiano d’altri tempi, in versione Chewbacca.

11


SAPEVÁTELO Esselunga è riuscito a infinocchiarvi: l’elmetto delle ESSE ESSE, il nano più cuccioloso che ci sia e la Piramide di Caio Cestio (troppo facile indovinare Roma dal Colosseo) erano indizi lampanti. RITENTATE, SARETE PIÙ FORTUNATI.

GLI INDOVINELLI DI BARISELLI Per questa settimana vi propongo un indovinello che non è tanto matematico quanto sembra. Se avete una normale scacchiera da 64 caselle e 32 tessere del domino, supponendo che le tessere siano grandi quanto due caselle della scacchiera adiacenti, ci sono milioni di possibili combinazioni per ricoprire la scacchiera.

La domanda è questa: togliamo le due caselle opposte della scacchiera (ad esempio quella in alto a destra e quella in basso a sinistra). Quante sono adesso le possibili combinazioni per ricoprire la scacchiera con 31 tessere?

“FRACCAFORUM”

BIMBI MINCHIA

Atto 1°: Azione di rivendicazione.

Il mio cliente Billy sballo (MQM), chiede, invocando l’art. 948 del cod.civ., la restituzione del suo”Bong”, costato 26€, importo misero rispetto all’entità del danno morale subito. Il bong in questione fu saggiamente sequestrato, in seguito ad accordo con il mio cliente, dagli imputati C.P. e M.M,. per consentire al mio cliente di affrontare una fondamentale sessione d’esame in modo soddisfacente. Al sorgere di tale accordo fu fissato come termine per la restituzione il giorno seguente alla fine della sessione d’esame invernale. Oggi 28/02/2011, data della scadenza del termine stabilito, il Sig. Billy Sballo si è vista rifiutata la restituzione del suo “amato e venerato” Bong, oggetto molto importante ai fini della sua incolumità, in quanto mezzo utilizzato per raggiungere la pace interiore, il “Nirvana”. Sulla base di quanto dichiarato e in forza della procura conferitami, chiedo che sia fatta giustizia appellandomi alla buona fede dei Sign. C.P. e M.M.

Sig.Billy Sballo MQM

12

Tentato Avv. Juara

Chi l’avrebbe mai detto che Patrick da piccolo non era tanto preso male, col tempo è peggiorato… Questa settimana una foto vintage che lascerà sorpresi in molti.


/Numero121