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Voci di Corridoio settimanale fraccarotto

Anno III

Numero XXXVI

FINANZA € MERCATI

CONCORSI

OPA

RINOPLASTICA

Diana a pag.

Redazione a pag. 13

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HOUSE NE SA House ne sa. Gli autori di House ne sanno, ma questo è un altro discorso: è bello avere dei miti. Cmq dicevo, House ne sa. In una puntata (non chiedetemi quale, sono in flusso di coscienza, non posso ricordarmi tutto), nell’elencare il valore di emozioni disse una frase guardando un bambino, che mi è tornata in mente l’altra sera. Una sera strana e divertente, di quelle che ti aiutano a non pensare, e a pensare meno. A non pensare che ti hanno fregato sotto il naso come un VERO DEFICIENTE, a non pensare ai sacrifici futuri, nulla di drammatico, ma qualcosa di sicuramente molto fastidioso. Cmq una sera giusta, di quelle che ci vogliono ogni tanto. Risate tra amici, tranquillamente. “Marce ho perso senza gloria e senza onore” gli dico sorridendo. “Tranquillo, a fine serata sarai il più felice”. E chi ci pensa al significato di una frase così detta di sfuggita anche se non così di sfuggita? Passa tra mille altre simpatiche e a volte senza molto senso. Così la serata passa e si arriva alle premiazioni. Alla fine delle premiazioni. E poi la faccia di Marce che mi fissa sorridente. La faccia del tipo “E adesso voglio vedere questa come la reggi”. La vedi solo in due casi, quando ti sta per regalare un’emozione forte o quando ti sta per stendere. Non mi ha steso, anche se non so come ho fatto, risorse ignote. Forse grazie alla faccia del buon Turker, sempre un po’ imbarazzato davanti alle emozioni, che sembra quasi impacciato, ma sa bene quel che fa. 380 euro. Poche parole. Quasi metà del portatile nuovo. Tre frasi retoriche solo perché sono vere: non me l’aspettavo, non dovevate, grazie di cuore. Ed eccola lì l’emozione forte. Quella di vedere tutti che ti sorridono, che sono felici della tua felicità, della tua emozione. Insomma sono quei momenti in cui ti rendi conto che “ne vale la pena” per un tot di cose davvero. Ne vale la pena. Il collegio come una famiglia, perché solo una famiglia può far una cosa simile. Son due giorni che bacio tutti, e lo faccio sinceramente.

“Il collegio come una famiglia, perché solo una famiglia può far una cosa simile“

Segue a pag.2

1 marzo 2007

GLOBETROTTING MANILA

DeBa sr. a pag. 14

Disfatta Basket Fraccaro fuori al primo turno dopo una partita soffertissima Mancano pochi secondi alla sirena del secondo over time, Franz appoggia il pallone per terra. E’ finita: usciamo al primo turno dell’intercollegiale dopo una partita assurda con il S. Agostino. Il punteggio lascia poco alla fantasia: un match combattutissimo, le due squadre si rincorrono e lottano con tutta la cattiveria possibile. Il S.Agostino pesta e tira, da lontano e sotto canestro. I nostri sono confusi dagli avversari che non ne sbagliano una e dal frastuono del tifo biancazzurro, superiore per volume e intensità. La squadra combatte su tutti i palloni ma è evidente un leggero ritardo di preparazione atletico-tattica. Coach Dipa è sostituito da Marcone che sbraita dalla panchina. Il Toz, mezzo malaticcio, ci mette il cuore, i polmoni e le ginocchia: non basta. I palloni in attacco non girano, non siamo abbastanza rapidi e la percentuale dei nostri tiri è bassissima. Siamo sotto. Secondo tempo: arrivano i soliti ritardanti tifosi spacciatori in ritardo. La squadra comincia a mettere qualche canestro, il tifo aumenta e lo svantaggio è recuperarato. La marcatura sui nostri uomini d’oro è asfissiante e sempre al limite del regolamento. Franz palla in mano arriva al tiro pochissime volte: o subisce fallo o rovina in terra; i nostri lunghi non sono abbastanza cattivi e sotto canestro vengono falciati con facilità; Brighella e Pietro sono un po’ bloccati. Il gioco del Fraccaro ricorda quello del Milan: lento e inconcludente. Siamo sempre punto a punto. La fine del secondo tempo è al cardiopalma: Nella girandola di falli e tiri liberi Pietro mette la tripla del pareggio a tre secondi dalla fine. Si va INTERNI all’OverTime. Cominciamo alla grande e facciamo paura al S. Agostino. Sulle ali Tutto il criterium di briscola chiamata in dell’entusiasmo e del frastuono mettiamo anche dei tiri liberi. Oggi il nostro miglior esclusiva sulle nostre pagine lungo è Enver. E’ il più concreto sotto caAlta fedeltà, a pag 4 nestro, ruba anche qualche pallone. La Il campione sta di camera alla 13, a panchina salta in piedi ad ogni punto e per un momento il S. Agostino sembra pag.5 battuto.

Tutte le statistiche a pag.6

Segue a pag 7

ATTUALITA’

Alcune piccole considerazioni circa la crisi di governo Il vertice del nostro Paese è spaventato. Piegato. Incrinato. La relazione sull’Afghanistan presentata dal Ministro degli Esteri Massimo D’Alema non ha ottenuto l’approvazione del Senato. A pag. 11


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Sport

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

DO YOU PLAY FOOTBALL? Venerdì pomeriggio, bellissima giornata, ho voglia di correre, di sudare, di dare quattro calci al pallone. Chiamo la 326. Mason, ti va di correre un po’? ma si..dove? Cus canottieri, prendiamo un pallone e facciamo due tiri. Ok. Partiamo, corsetta, andatura piacevole. Lungo Ticino, aria fresca nei polmoni e tanta gente che sembra avere avuto la nostra stessa idea. Arriviamo al ponte coperto, siamo fermi al semaforo. e… Do you play Football? Ci voltiamo e ci ritroviamo davanti un ragazzo che con il suo faccione sorridente ci chiede se giochiamo a calcio e se può giocare con noi. Gli spieghiamo subito che siamo diretti al cus canottieri e che ci stiamo andando di corsa. Nessun problema per il nostro nuovo amico che sembra disposto a tutto pur di footballegiare insieme a noi. Si corre in tre allora. Il nuovo arrivato è anche vestito bene: jeans firmati, scarpettino da gym nuovo nuovo, golfettino emporio armani, al collo una catenina lunghissima e addosso mezzo litro di profumo di un dolce nauseante. Strada facendo il belloccio comincia a parlare in un misto di inglese/italiano/spagnolo. Ci spiega che si chiama Cyprian, viene dalla Romania,

Voci di Corridoio Fondato nel 2005

la sua ragazza l’ha lasciato qui in Italia. Ora lavora a Vigevano, tifa per juve e Fiorentina e ovviamente va matto per il calcio. Arrivati al campetto cominciamo a scambiare con la palla, ma veniamo subito interrotti da un gruppetto di cinque ragazzi. Partitone? Ci guardiamo per un istante, perchè no? Ci mescoliamo, quattro contro quattro. Liceali, universitari, lavoratori, pavesi, veneziani, leccesi e rumeni. E vai, street soccer, di quello buono. Non lo facevo dai bei tempi dei campetti improvvisati sulle scassatissime strade salentine. I ragazzi del campetto sono bravi, forse troppi tecnicismi inutili, e qualche porco di# di troppo, ma chi se ne frega! Vogliamo solo divertirci. Cyprian (che nel frattempo ha indosso una tuta che portava sotto i jeans) è nel mio team e se la cava davvero bene. Tutto finte e finezze, ha anche una buona corsa e visione di gioco. Mason è con gli altri, gioca sulla fascia, alla Grosso, ele-

gante, preciso e disciplinato. Lo scontro, come spesso succede in questi casi è sentitissimo. Segno vari goals. Non cediamo una palla agli avversari, andiamo in vantaggio, poi il pareggio e il sorpasso, poi ancora pari e così via, spensierati, fino all’imbrunire. Bel pomeriggio, purtroppo dobbiamo rientrare. Salutiamo i ragazzi e ancora di corsa verso casa. Cyprian ci spiega che si trova in una casa per il recupero di tossico dipendenti, ospitato da un amico. Lui però non fa uso di sostanze, vuole rimanere in Italia: donne, feste e belle macchine, no, non vuole tornare in Romania dove la gente non si droga perché non ha i soldi per comprare la coca. Università centrale. Le nostre strade si dividono, ci saluta e ci ringrazia più volte per avergli permesso di giocare con noi. Anche noi siamo contenti, ci siamo divertiti e vorremmo che questo fosse la quotidianità, vorremmo portarlo con noi, aiutarlo, diventare amici per davvero.Un po’ come Will e Hand di Dave Eggers, per un attimo pensiamo a tutto questo. Ci salutiamo ancora e sorridenti trotterelliamo verso il collegio, chissà Cyprian, magari ci vediamo venerdì prossimo. Rezza

HOUSE NE SA! Segue dalla prima

Direttore responsabile: Pellegrin Simone Vicedirettori: Ferrari Elia, Ferrari Giovanni Art Director: Mason Giovanni Pagina culturale: Fatutti Nazareno Terrone in vacanza: Delle Donne Cesario (ma è tornato!)

Perché bacio Fraccaro tutto, alle persone singole penserò nel tempo, ringraziandole con i gesti ogni volta che sarà possibile (come spero di far già, ma magari con più attenzione). Vorrei urlare tutti i nomi anche se non li so, tutti. Anche dell’anonimo che mi ha lasciato la busta con i 5 euro sotto la porta, e ammetto che questa, da solo in camera, mi ha steso. Grazie a tutti. IndistinIl Violetto, ancora ignaro della propria sorte... tamente. E’ difficile scrivere senza cadere nella banalità… però sono in flusso di coscienza, e capirò solo alla fine cosa avrò scritto. Ora c’è una partita da tifare e mi devo alzare, Pampa aspetta l’articolo. Ragazzi, grazie. Davvero. Violenza

Tiratura: 60 copie Finito di stampare alle 4:00


Esami

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

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L’ULTIMO ESAME termi in pigiama e berretta, vestendomi Prefazione L’ultimo esame non è come tutti gli altri. da Mr Scrunch e salire a fare un saluto, E’ un’esperienza particolare, ti dà delle penso. sensazioni diverse, un pò come il primo. Terzo capitolo: «la festa» Arrivi ad esso dopo mille peripezie, dopo E’ quasi mezzanotte. Ti rendi conto che anni alternati tra studio e spaccio. E, in è inutile continuare a studiare, tanto il quanto evento particolare, dev’essere casino di sopra non te lo permetterebbe. trattato in maniera particolare. Non tanto Decidi con gli altri di salire. «Si però non perché potresti rovinarti la media proprio mi vesto, tanto sto su poco, mi devo alzare presto donel rush finale, quanto mani mattina». Si perché ci tieni a conclusale. Alla festa dere in bellezza la tua non ci sono molte esperienza, vuoi un liepersone, ma coto fine da copione. Non munque sono che sia la stessa cosa tutte allegre, l’aldi laurearsi, però la tesi cool abbonda e il è una cosa diversa. casino anche. L’ultimo esame è l’ultiStai lì un momenma tappa di quello che to, scambi quattro hai fatto per cinque anchiacchiere, bevi ni. E per questo che la un bicchiere di sera prima avrei voluto birra, guardi l’oroscrivere un articolo su logio ogni due questa esperienza per minuti. Passata la condividerla con voi. mezzanotte e Poi, invece, ho preferito mezza decidi che toccarmi le palle e aè meglio salutare spettare di sostenerlo tutti, non puoi prima di raccontarvi le Francesco Colucci, attualmente deputato di Forza fare l’irresponsamie emozioni. Italia qui ritratto in una foto del 1970, dopo l’arresto bile anche all’ulPrimo capitolo: «tutto per il tentato e sventato golpe Borghese timo esame. è rimandato» Il mio ultimo esame è stato di letteratura Quarto capitolo: «la notte» inglese. Certo, è difficile preparare un Ti sei appena messo a letto e non è anesame a puntino quando sei assorto cora l’una. Non puoi dormire le otto ore nella tesi. Ma, «ehi ragazzi, io sono un che Luca ritiene indispensabili per vivere figo, sono stato sei mesi in Inghilterra!» sani e belli, ma comunque possono esvi direi. E così, anche se non sei prepa- sere sufficienti anche un pò meno. C’è rato in maniera ineccepibile, vai tranquil- ancora trambusto di sopra, la musica è lo all’appello, conscio delle tue capacità ancora alta, ma presto spegneranno, dialettiche. Arrivi al dipartimento e le pensi. Poi una strana sequenza musicasegretarie ti avvertono che l’esame è le desta il tuo interesse e non ti lascia stato rimandato al lunedì successivo per dormire: Jem e le olograms, Lupin, Holly cause di forza maggiore. «Va beh, fa e Benji, Jem e le olograms, Mila e Shiro, niente, non ho molto tempo perché devo Jem e le olograms...insomma, tutto quepensare alla tesi, ma non mi cambia sto perché la padrona di casa e le sue molto. Nooo, cazzo, domenica sera c’è amiche erano vestite da Jem e le olola festa con le nostre amiche del piano grams. Verso le due spengono la musisopra. Va beh, ci farò un giretto lo stes- ca. Finalmente...ma è un falso allarme. Ti tocca ascoltarti tutta la discografia di so». Rino Gaetano. Per carità, io adoro Rino Secondo capitolo: «la vigilia» Arriva domenica. Nel pomeriggio senti di Gaetano, però...verso due e mezza / tre sopra il trambusto per la preparazione arrivano anche Luca e Fabri che erano della festa. Rileggi il terzo capitolo della andati via a suonare. Hai fatto fino ad tesi, tanto ti basta la sera per riguardare allora fatica a sopportare la musica, gli gli appunti dell’esame. Arriva la sera. Ti schiamazzi delle terrone di sopra...ma la metti a ripassare l’esame, sai che il tem- voce di Fabri quella no...non la sostieni. po a disposizione non è molto per rive- Mi rivesto, salgo, e, con un sorriso forzadere bene le cose, ma la tua autostima è to, intimo di smetterla di fare schiamazzi. ancora alta. Di sopra il trambusto è ogni Mi fermo a fare due chiacchiere...ma, minuto più forte, quasi assordante. Le cazzo, ho sonno. Luca e Fabri, naturalcanzoni dei cartoni animati ti ricordano mente in preda all’alcool, mi parlano di che è una festa in maschera, il tema una festa spettacolare per il giorno dopo. della quale sono i personaggi dei film e, «Ma che cazzo me ne frega a me» penappunto, dei cartoni animati. Potrei met- so, «io voglio solo dormire adesso!».

Scendo di nuovo, ma più tranquillo. So che il mio avviso, i miei cari compagni di appartamento che sono consci dell’esame, mi aiuteranno a dormire tranquillo. Ma niente. Dopo cinque minuti che sono sceso, riparte la discografia di Rino Gaetano, le terrone ricominciano a schiamazzare, la voce di Fabri...beh...dovreste conoscerla oramai. Solo verso le quattro mi devo essere addormentato. Quinto capitolo: «Il risveglio» Mi sveglio col cellulare in mano. Non capisco, ho dormito tutta notte col telefono in mano? Lo accendo per guardare l’ora. Cazzo, mi devo sbrigare, devo averlo preso nel sonno per spegnere la sveglia! Cinque minuti per rendermi conto che sono al mondo e che ho l’esame. Mi alzo, mi vesto, faccio colazione, mi sfogo al cesso per non avere problemi in aula. Si alza anche il Manzo mentre sto uscendo: «Ciao Colux...fammi vedere le occhiaie, auguri ehh!!!», non mi tocco neanche le balle perché sono troppo rincoglionito. Sesto capitolo: «L’esame» Arrivo in aula, ci sono solo tre ragazze oltre a me. Vengo chiamato per terzo. Il prof non mi lascia neanche il tempo di parlare che mi sta già interrogando. Mi fa domande in una lingua che mi sembra essere del tutto estranea. «Ehi, ma io studio filosofia, non lingue», penso. E mentre lo penso, il prof mi sta già ripetendo per la terza volta la stessa domanda. «Non so cosa intenda con quel termine, io quel libro l’ho letto in italiano» (mi stava semplicemente chiedendo l’hobby di uno dei personaggi di quel libro). Alla fine delle mie english peripezie, la mia autostima circa la mia dialettica in lingua inglese è stata un pò ridimensionata. Ma, fortunatamente, per concludere in bellezza, come era mio desiderio, ci ha pensato il prof a darmi un nuovo carico di autostima: «E lei sarebbe stato addirittura sei mesi a Reading?!?». Colux

La redazione informa tutti i suoi lettori che oggi 1 marzo inizia il mese di Marzo. Per tanto cogliamo l’occasione per augurare a tutti i nostri lettori, in Italia e all’estero, in collegio e non un buon inizio di Marzo e soprattutto a coloro che compiranno gli anni a Marzo quest’anno La redazione


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Sport

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

ALTA FEDELTA’ “Guarda guarda, in campo c’è un nuovo giocatore, Allavena il suo nome è, e talento…”Beh questo manca! In compenso ha un culo eccezionale. E’ sì nel Criterium più atteso del 2007 c’era anche lui, quello della “banda del piano”…Iscrittosi al prestigiosissimo torneo di briscola forse solo per vedere se sarebbe riuscito ad andare più avanti di Violenza( riuscendoci per altro) lo si è riscoperto nel Tavolo Finale. Nel sommo tavolo dove ogni giocatore accanito vorrebbe prendere posto, dove il solo essere presenti è una vittoria. Dove un errore può scatenare l’ira funesta dei veterani, vedi scappellotti dei vecchi del bar del paese. Ebbene L’Avvocato Allavena era lì, per bravura dice Brad, per fortuna risponde il modesto Davide, in barba ai grandi big che sono usciti dopo esser stati al suo fianco nei tavoli precedenti. Come un virus ha sabotato prima il duo Brad – Mendieta, e poi senza pietà ha sterminato il sottoscritto Ivan Ramiro e il Turca; avvalendosi biecamente dei suoi soci che l’anno aiutato nel cammino, prima Juanita e poi Perellino caduti poi in battaglia, risparmiando solo Elena. Ma se è vero che esiste una giustizia divina ecco cessare la sua fortuna nel momento clu! Là dove si ottiene il prestigio di un anno, ecco primeggiare il Pampa…che tra l’altro avevo messo in cima alla lista dei più forti briscolari nell’articolo del num. 31 di V.D.C. e il povero Allavena giungere ultimo. Ma veniamo al mio cruccio…alla seconda partecipazione (su 2) al Criterium sono giunto due volte sesto! Ma partiamo dall’inizio per arrivare poi alla mia uscita anzitempo come la Spagna ai recenti mondiali. Sinceramente pensavo che se fossi dovuto uscire, al

primo turno avrebbe avuto più senso… terminati i sorteggi mi sono trovato in un girone di ferro. Turca, giocatore veterano, con la faccia da pokerista, non capisci mai un tubo se cerchi di guardarlo, JR Castagnoli, con le sue consuete giocate spumeggianti, il 70% delle volte

incoscienti, (che a dir il vero ieri sono un po’ mancate data la ruggine e la tensione) ma pur sempre temibile. E poi coloro che per me erano un po’ un tabù, Naza, grande rivelazione del torneo, che non essendo un assiduo giocatore in collegio non aveva la tensione di altri giocatori (quali il sottoscritto che ha passato le ultime due notti a farneticare partite immaginarie)ed è riuscito a dar il meglio, giungendo poi secondo. Infine il quinto elemento Colucci, giocatore estroso, dalle chiamate senz’asso. Per fortuna il vino ha bruciato quest’ultimo (ha seccato 3 bicchieri durante la manche) consegnandoli l’ultima posto del tavolo. Le mani sono corse veloci e con un po’ di fortuna mi sono trovato in testa. Approdato in semifinale insieme a Turca, con Perellino, Elena e Allavena che comple-

tavano il tavolo, ho trovato la sconfitta. Le chiamate folli del piacentino, senza asso(e a volte senza anche la brisca), i 2 di Elena in prima mano a cui ho caricato senza ritegno(sbagliando) mi hanno mandato in tilt, sprofondato a -4 al giro di boa, sono risalito purtroppo solo a-1. Terzo posto, ma il migliore era quello di marce dell’altro tavolo, per cui passaggio del turno di Elena e Allavena. E quindi anche quest’anno addio al Tavolone Supremo. Ora mi verrebbe voglia di finire l’articolo con imprecazioni, insulti a random per non essere mai giunto in quel benedetto tavolo finale…ma sarebbe ingiusto nei confronti di chi era lì (tranne per Allavena ovviamente). Però a placare le mie ire è arrivato quel premio tanto bello quanto inaspettato, Premio Alta Fedeltà. Fino a 5 min. prima del torneo ne ignoravo l’esistenza e non pensavo di sicuro di vincerlo anche perché sinceramente guardavo le targhette per i primi 3. Ma il destino mi ha legato ad esso da quando l’ho visto, caso vuole che a portarlo in sala comune sia stato io e pure a riportarlo in camera. Magari non avrà una grande valenza ma almeno non pranzare per giocare a briscola è valso a qualcosa.. per cui grazie a coloro che hanno voluto istituire questo premio e chi a votato per darmelo. Detto questo fanculo…volevo vincere io il Criterium cazzo!! Gotta

Orario visite del premio: dalle 18 alle 20 tutti i giorni esclusi i festivi.

6 4 2 0

Pampa Marce Elena

-2 -4 -6 -8

Allavena Naza

Questo grafico rappresenta l’andamento della finale vinta da Pampa. Notare come il Campione a due mani dalla fine fosse penultimo...


Sport

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

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IL CAMPIONE STA DI CAMERA ALLA TREDICI Ore 1.43. Camera mia, la numero ta. Insomma, “alto livello”. Dall'al- un re. In mano ho solo 3 e cavaltredici. Numero fortunato per al- tro tavolo arrivavano notizie cata- lo. Marcello sembra il socio ma cuni, decisamente meno per altri. strofiche: in testa c'è Allavena quando cala l'asso, capisco che Io nella fortuna, in generale, non (che fino ad oggi aveva giocato non può avere anche il re (sennò ho mai creduto. E' appena finito il solo al computer con un giochetto avrebbe chiamato lui, mi dico). secondo criterium di Briscola passatogli da Violenza), ed Elena Da gran calcolatore quale sono Chiamata del collegio. Evento irri- (avete capito bene: una femmina, tracchete! Marce cala il re a sornunciabile per chi come me, Mar- e pertanto, un'esterna convocata presa e stravinciamo. Ad una mano dalla fine sono quarto ce, Ivan Ramiro, Brad ma a -2 da Naza che è sePizza e tanti altri hanno sto. Alzo le carte: tra le priuna vera e propria pasme tre viste ci sono asso e sione per questo gioco. cavallo di ori, ne mancano Occasione (a sorpresa) cinque da guardare e speseguitissima da altri colro che qualcos'altro possa legiali che non si dilettavenirmi. Ma come tutta la no quotidianamente cosera, niente. Ragionamenme noi. “Ci stanno queto: non chiamare e arrivare ste serate” ha detto quarto non vale la pena; Marcello: 20 persone tanto vale chiamare e ridisposte a rinunciare ai schiare. Scendo fino al 6: propri impegni per sepassano tutti, ori. La gente dersi ad un tavolo a giointorno al tavolo si fa nucare a carte, è un sucmerosa, so che è la dispecesso. Questo criterium razione ad avermi fatto non è stato organizzato chiamare il 6. Allavena già da nessuno, è bastato parecchio sotto con i punti, un passaparola e una usa bene le carte. Quando breve visita alla solita gira l'ultimo e vedo il 6, C.O.A.R. Sport per metcampione dei campioni PamapaNatale riceve il premio dalle mani “sante e sono convinto di aver pertere in piedi la seratina. Ilvenerabili” di JR Castagnoli, l’inventore della briscola chiamata so. Invece contando arriSono in camera, dicevo: vo a 65. CI vogliono tre ho vinto il criterium, guardo una targa dorata che mi per tutte le partite giocate con i secondi per contare a mente e appartiene e sorrido. Sarà anche fraccarotti in sala comune). E così tac: ho vinto. Naza secondo, Eleuno stupido torneo, come molti sarà fino alla fine: a Turco va ma- na terza. Bella soddisfazione ritiprofani lo giudicherebbero, ma le l'ultima chiamata della semifi- rare la targa, che avevo visto per averlo vinto mi dà gioia: certo uno nale e la ragazza ed il principian- due giorni in casa, convinto di di quelle piccole, ma che in colle- te si ritrovano in finale come me, darla a chissà chi. Ed invece è il bergamasco ed il verbano. Altis- tornata mia, l'ho vinta. Ora starà gio valgono di più. E pensare che la mia serata ludi- simo livello? Dai nomi non si di- un po' lì sul comodino, su quel ca non era iniziata poi così bene. rebbe: Elena fuori allenamento da comodino della camera 13 che Ad un soffio dall'eliminazione al anni; Naza idem e Allavena prin- non so a voi, ma a me credo che mio primo tavolo, ho marcato a cipiante puro, Marce ed io rispetti- porti parecchia fortuna. Pampa uomo Idro, che è rimasto indietro vamente campione e vicecampiodi un solo punto. La semifinale è ne in carica dal primo criterium stata un tavolo già più serio: con eravamo i più allenati. Io sopratPs: dato che questo è il numero dei ps me siedevano due futuri finalisti, tutto ero lì per bontà divina, dato ne ho uno anche io: avrei voluto dedicaossia Naza e Marce; a completa- che le carte mi erano state avver- re un articolo alla questione...mi limito ad re il tavolo uno sfortunato Franz se per tutta la sera: e continuava- un ringraziamento in coda. Mi è stato (cui devo un angolino di premio no ad esserlo fino alla fine. Con la recapitato in settimana il regalo di laurea avendolo “chiamato” nell'ultima portinaia che guardava con occhi (tempestivo!). A parte gli scherzi grazie mille, ok il direttore, ok il dittatore, ok il mano, quella decisiva, vincendo) intimidatori il tavolo (vista la tarda campione mondiale di briscola chiamata e un insolitamente distratto Juani- ora), a due mani dalla fine chiamo ma un portatile tutto per me...non dovevate. Grazie davvero!


Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

Sport 6

Nella tabella qui sotto sono racchiuse tutte le statistiche inerenti al secondo criterium di briscola chiamata. Sono evidenziati in grassetto i migliori risultati e in corsivo i peggiori relativi ad ogni voce.

Partite Chiamando

Da socio

Contro chi chiama

6

5

4

3

2

1

Turco

Gotta

Allavena

Marce

Elena

Naza

Pampa

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17

15

19

16

21

N

Tot.

7 Perellino 20 8

40

6

50

1

0

0

66,7

1

0

50

Perse

8 Franz 20 4

40

5

50

0

100

2

100

4

1

Vinte

9 Juanita 10 4

50

5

50

1

33,3

1

75

1

Tot.

10 Idro 10

5

50

5

60

1

0

3

100

Perse

11 Messina 10

5

50

6

60

0

25

1

Vinte

12 Como

10

5

40

6

60

1

0

Tot.

13 Mendi

10

4

40

6

70

0

Perse

14 JR

10

4

40

7

90

Vinte

15

Brad Pizza

10

4

30

9

Perse

16

D'antuono

10

3

10

Vinte

17

Violenza

10

1

Gio.

18

Colucci

10

Nome

19

CretĂŹ

Pos.

20


Malattie

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

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PERELLITE CIAO RAGAZZI!!!!nn so se esattamente questo articolo possa apparire per i suoi contenuti sulla pagina culturale; è semplicemente un delirio che ha preso piede in questi ultimi giorni, ma riguardo a una di quelle minchiate che ormai girano abbastanza tra noi – vedi Rizzi, jo, Perelli, Carrozzo, Strippoli..etc…etc…- e di cui magari anche voi apprezzerete i “contenuti” Ciao e a mercoledì! IDEM VELLE

SINDROME DI PERELLI Definizione Patologia sistemica su base immunologia il cui agente eziologico è Davide Perelli. Nonostante le pubblicazioni nella letteratura medica non siano ancora molte – e questo a causa della solo recente insorgenza della diffusione massiva tra la popolazione- la condizione patologica è fortemente sfiga-invalidante. Fattori Di Rischio: di certo necessario è il contatto con il patogeno, sia diretto che indiretto. Anche una telefonata ben augurante preesame, una conversazione tendenziosa riguardo l’esito di una prova, l’eccessivo ottimismo dimostrato in sua presenza può essere fatale. Se si associa a preparazione non impeccabile, a gastroenterite pre-esame, agitazione con imponente sudorazione ascellare da stress la prognosi risulta invariabilmente sfavorevole. Agente Patogeno e Patogenesi, Caratteristiche Cliniche: Davide vive tipicamente nella Val Padana, con zone di massima presenza nel Piacentino e nel Pavese dove indagini epidemiologiche hanno mostrato più e più casi. Qui il rischio di contrarla è elevatissimo. Il Perello colpisce con la sua tipica faccia “nn ci sto più dentro”, trasportando nel suo incedere sicuro e ingannevolmente pacifico un alone di miasmi infettanti che colpiscono l’ignaro ragazzo in stato preesame. Le tossine, una volta entrate nel soggetto esame-predisposto per via aerea, passano nel circolo sanguigno e arrivano al cervello determinando un caratteristico obnubilamento dei sensi, incapacità di esprimere anche solo il nome dei capitoli faticosamente studiati e a volte anche il proprio nome. Può colpire anche l’apparato urinario portando ad incontinenza grave con necessità di minzione frequente e determinare inoltre strani rumori digestivi intestinali, che possono

mettervi piuttosto e anzichenò in difficoltà di fronte al professore, già visibilmente indisposto per la vostra presenza-nn presenza. Registrati anche casi fulminanti., ad esempio quello che ebbe come vittima Rizzi, emigrato in terra francese per le cure del caso in un centro specializzato. Infine sembra che il Perello, verso il quale era stata eretta una profilassi decisa ed efficace, abbia sviluppato un nuovo e pernicioso fattore di virulenza: scrivere articoli dai contenuti psico-fisico destabilizzanti sulle testate dei più importanti giornali, tra cui Il Corriere Della Sera e VcD. Unica terapia per colui che viene contagiato per questa via è la strizzata di coglioni, da ripetersi 5 volte per 20 minuti consecutivi per i primi 5 gg dai sintomi, poi 2 volte/die per almeno 2 settimane. Prognosi: Non dà quasi mai cronicizzazione, a meno che il paziente non “ce l’abbia un po’ addosso”. Solitamente è indice di risoluzione la comparsa e la partecipazione del Pt allo Scimmia Party.

La redazione di vdc ringrazia tutti coloro che da qualche settimana collaborano attivamente alla buona riuscita del giornalino fornendo il loro contributo spontaneamente e tempestivamente. Ci auguriamo che questa ottima collaborazione prosegua nel tempo in modo da creare ogni settimana un prodotto che incontri il vostro massimo gradimento. VDC, YOUR POTENTIAL OUR PASSION

Questo evento la reazione ultima del soggetto contagiato al termine della sessione di esami che lo porta ad una o più festanti ubriacature di evidente portata, più terapeuticamente efficaci se in compagnia. Per caratterizzare questo tipo di bagordi diciamo solo che lo Scimmia Party causa ebbrezza seconda solo a quella del leggendario Summer Party Pliniano. Terapia: _pare che il Perello risponda bene alla cura di tipo omeopatico: stare a stretto contatto col patogeno con costanza, ma con esposizioni che nn superano mai i 10 minuti, infatti determina una stimolazione del sistema immuno-antisfiga dell’ospite. _strizzata di coglioni _riposo prolungato _ per le Complicanze – Perellite cronica autoperpetuante – induzione allo Scimmia Party tramite alte dosi di alcool. Il paramedico e allenatoredel volley, specialista in Perellitossicologia, Coach RjckyDaLione

Segue dalla prima

Purtroppo gli azzurri sono indomabili e continuano a rubare palla. Finisce anche il primo OverTime e siamo ancora pari. Abbiamo dato tutto e da questo momento in poi psicologicamente gli avversari sono in vantaggio. Ad ogni contropiede ci costringono a commettere fallo e loro dalla lunetta sbagliano molto meno di noi. Pit e Toz continuano a combattere ma serve a poco. Ormai anche gli arbitri ci danno contro. I falli sono tutti a favore del S. Agostino e anche il tiro più forzato va dentro. Juin, Oda e Elia non entrano nemmeno, ma non smettono di incitare la squadra. Lo sconforto e la delusione delle loro facce dice tutto. Sembra un’annata non troppo felice per lo sport biancorosso. Facciamo di tutto per reagire al meglio già dal prossimo impegno. La nostra squadra giocherà ancora una partita per il quinto e sesto posto nel basket: teniamo alto l’onore del Plinio e la prossima settimana tutti al campo degli aquilotti per la coppa Cairoli. IDEM VELLE! Kapa


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Spongy sta uscendo dal tunnel

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

NON FATEMI FLETTERE A MORTE DOPO CHE AVRETE LETTO QUESTO ARTICOLO PERCHÈ NON È MIA INTENZIONE FARE LO SPLENDIDO, CREDETEMI. Desidero farvi sapere che per la prima volta non mi sono drogato prima di scrivere questo pezzo quindi ciò che dirò sarà più attendibile rispetto al solito. In ogni caso voglio semplicemente chiedere un piacere a tutti i fraccarotti: risparmiare con oculatezza l' energia e le risorse di cui siamo dotati qui in collegio e nelle nostre case. Molto semplicemente luci, computers etc. possono essere tranquillamente spenti quando non ci si trova in camera o comunque non se ne ha stretto bisogno. Tutto ciò è semplice e quasi ridicolo da dire. ma più di una volta, ho notato camere vuote con l' intero impianto elettrico in funzione a divorare per niente decine di watt. ovviamente lo stesso vale anche per me, perchè devo ammettere che talvolta ho dimenticato la luce accesa in camera uscendo. Ora vi elencherò svariati buoni motivi per cui val la pena risparmiare energia:

Perchè il campo magnetico creato attualmente dal Fraccaro è così intenso da rischiare di fare precipitare sulle nostre amate mura aerei in transito (fonte ansa). Perchè ve lo dice Leo (ed in effetti è un po' comunista). Perchè ve lo dice cretì (ed in effetti fa un po' ridere). Perchè ve lo dice Pampa, lode al massimo dittatore, volevo dire direttore (e quindi i è molto più che un ordine). Perchè a chi risparmia più corrente vdc attribuirà una borsa di studio pari ai kg di carbone e petrolio che avrete risparmiato. Perchè dove c' è Barilla c' è casa, non c' è 2 senza 3, cielo a pecorelle acqua a catinelle etc,etc,etc Perchè il Cairoli è merda e lo spalla anche... Spongy

Motivi: Per arrecare il minore danno possibile all' ambiente. Per assottigliare le bollette del nostro collegio ottenendo ingenti vantaggi pecuniari utilizzabili per abbellire sempre più le nostre splendide mura. Perchè ve lo dico io (e scusate se è poco).

RISPONDE IL SESSUOLOGO - a cura di Marce Caro Sessuologo, sono un ragazzo non bello, anzi diciamo decisamente brutto. Con dei capelli improponibili dalla dubbia pulizia. Sono stato in Emarmus 6 mesi e al mio ritorno nessuno mi chiedeva se avessi imparato una lingua o conosciuto nuove persone, ma solo se avessi inconigliato qualche spagnola consenziente e cieca. Ahimè la mia attività da stallone italiano è stata poco fruttifera e non so come dirlo ai miei vecchi amici tanto più che avendo rivisto Como con questa nuova capigliatura mi sono posto delle domande un po’ strane. Non pensavo che il mio ritorno in Italia fosse così duro e pieno di novità. Cosa mi consigli di fare? Tornare il vecchio sciupafemmine o approfondire queste mie sensazioni?

Caro sessuologo, sono un giovane Dottore in erba e sabato sera nel mio turno di guardo mi è capitata una cosa strana: salendo in ascensore ho notato una figura vestita di nero e alla mia domanda di dove andasse ha risposto “Al primo”. Mia stessa destinazione. Una volta in reparto gli chiesi di chi fosse parente e rispose “Letto 16”. Caspita! Uno dei miei letti! Che cula! Penso fosse La Morte poiché quella sera il Signor Ginetto passò a miglior vita. Invece di essere spaventato mi rendo conto che la Morte è una gran bella gnagna: supercarenata con il fare molto gentile. Data la mia professione penso sia una storia senza futuro. Cosa mi consiglia?

abita al quinto piano e mi sono innamorato perdutamente di una fantastica ragazza che abita sotto casa mia: la guardo, la spio, cerco di incrociarla… fin quando un giorno ho trovato il coraggio per fare la prima mossa. Vedendola affacciata alla finestra ho calato una cordicella con un bigliettino con su scritto: “Ti osservo da sempre. Mi sono innamorato di te! Ti va di far l’amore? Se si tira una volta la corda, se no, fa lo stesso, ma per dirmelo tirala 30 volte e le ultimo 5 più velocemente”. Non ho ricevuto risposta. Dici che si sarà offesa? Sono stato un po’ troppo diretto nella mia domanda? J.I. Giozzi

Il Salamanchese Dott.ssa Priscilla

Carissimo rasta, innanzitutto vergognati per non aver esportato un po’ d’Italia nelle mente di donne straniere. Come dice un mio amico: “Impossibile non scopare in Erasmus”. Per quanto riguarda l’attrazione verso il rasata lacustre che dirti: per stare al Fraccaro meglio essere eterosessuali. So comunque che al cairoli c’è tale Bubu con cui faresti un bella coppia, tanto a certe cose loro sono abituati!Bentornato!

Bel problema. E’ come se un muratore si innamorasse di Miss Terremoto. Come se un camionista amasse i chiodi sull’asfalto (ndr uno dei massimi fattori di ribaltamento di camion con pc). Sinceramente mi concentrerei di più su aiutanti infermiere disponibili. Non tutte le leggende sono frutto di fantasia. Carissimo esperto, sono un ragazzo che

Sicuramente la domanda era consona, era la modalità di risposto che mi risulta alquanto bizzarra. Sono curioso di capire cosa tu speravi: se fare l’amore o una risposta negativa. Vizioso. Ti posso consigliare un parrucchiere di altissimo livello internazionale: JR Castagnoli numero 3487067400.


Soldi

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

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FINANZA € MERCATI RUBRICA A CURA DI EMANUELE DIANA Esaminiamo da vicino cosa è nel concreto un’OPA (offerta di pubblico acquisto) strumento di cui Delle Donne si sta servendo per acquisire la proprietà di VdC®. Per quanto concerne la parte generale, il proponente un'OPA è tenuto a darne immediata comunicazione, indicando i tratti essenziali dell'operazione e le finalità della stessa, alla Consob (Commissione nazionale per le società di borsa), a cui va inviata anche la scheda di adesione destinata ai detentori dei prodotti finanziari oggetto dell'OPA prevalentemente azioni, strumento che, come vi ho detto qualche settimana fa, dà al possessore la proprietà dell’emittente. Entro 15 giorni dalla ricezione (30 giorni se trattasi di prodotti non quotati in Borsa), la Consob può richiedere eventuali modifiche o integrazioni, o la richiesta di prestare particolari garanzie, reali o personali. Trascorso tale termine il documento può essere pubblicato su quotidiani e diffuso con altri mezzi. Il documento va inoltre trasmesso all'emittente (la società di cui si intende acquisire il controllo), che è tenuto a redigere un comunicato di valutazione dell'offerta da trasmettere alla Consob almeno 2 giorni prima della diffusione dello stesso e che va pubblicato prima della scadenza del termine a partire dal quale è possibile aderire all'offerta. Il termine previsto per aderire all'offerta deve essere obbligatoriamente tra i 15 e i 25 giorni di Borsa aperta, fatta salva la facoltà della Consob di prorogare il termine stesso fino ad un massimo di 45 giorni. L'offerta non può essere revocata e deve prevedere parità di condizioni per tutti i proprietari di titoli finanziari che ne sono oggetto. In particolare è previsto l'obbligo per l'offerente di adeguare il prezzo di acquisto al più alto prezzo pagato per gli stessi durante l'offerta. L'intera disciplina è volta a garantire parità di trattamento a tutti gli azionisti e a garantire una tutela degli azionisti di mi-

noranza, ai quali dovrebbe consentire di guadagnare almeno parte del premio di controllo, cioè il valore superiore delle azioni in quanto strumento di controllo societario oltre che titolo per la percezione dei dividendi. Ulteriori obblighi previsti in tal senso sono: • per la società oggetto dell'OPA: il divieto di compiere atti che possano ostacolare il raggiungimento degli obiettivi dell'OPA senza l'espressa autorizzazione dell'assemblea, la quale deve deliberare, anche in seconda e in terza convocazione, con il voto favorevole dei soci che rappresentino almeno il 30% del capitale sociale per la società stessa (l'emittente), l'offerente, nonché i loro amministratori, sindaci o direttori generali ed in generale tutti i soggetti ad essi legati da rapporti di controllo: il rispetto delle norme di trasparenza e correttezza, volte a rendere di pubblico dominio tutte le informazioni fondamentali circa l'andamento e le caratteristiche delle operazioni. L'offerta può essere modificata dal proponente fino a 3 giorni dal termine previsto per la chiusura, purché: • non venga ridotto il quantitativo di titoli richiesto; medio ponderato il corrispettivo globale risulti superiore di almeno il 2% rispetto a quanto previsto nell'offerta originaria. L'OPA totalitaria Consiste in pratica nell'obbligo da parte di chi abbia acquisito a titolo oneroso, quindi non per successione mortis causa o donazione, una partecipazione societaria superiore al 30% del capitale sociale ordinario di una società per azioni quotata in borsa di lanciare un'OPA sulla totalità delle azioni ordinarie residue. L'offerta va promossa entro 30 giorni dal superamento di tale soglia, e deve prevedere un prezzo di acquisto non inferiore alla media aritmetica tra il prezzo di mercato degli ultimi 12 mesi e quello più elevato pattuito durante lo stesso arco

temporale dall'offerente per acquisto di azioni ordinarie della società stessa. L'OPA residuale L'OPA residuale è un'OPA obbligatoria che riguarda chiunque venga a detenere ed intenda mantenere una quota del capitale sociale ordinario di una società quotata superiore al 90%. Chiunque si trovi nella condizione di cui sopra, se non vuole lanciare l'OPA sul restante 10%, è tenuto a ripristinare entro 4 mesi un flottante sufficiente a ripristinare il normale andamento delle quotazioni, e la decisione deve essere comunicata alla Consob non oltre 10 giorni dal superamento della soglia del 90%. Qualora chi abbia lanciato un'OPA avente ad oggetto la totalità delle azioni con diritto di voto, venga poi a detenere più del 98% tali azioni, ha poi diritto di acquistare le azioni residue entro 4 mesi dalla conclusione dell'offerta, ad un prezzo fissato da un esperto nominato dal presidente del tribunale del luogo ove la società emittente ha sede, tenuto conto anche del prezzo dell'offerta e del prezzo di mercato degli ultimi 6 mesi. Il suddetto diritto è comunque condizionato alla dichiarazione contenuta nel documento di offerta circa l'intenzione di avvalersi del diritto. Tale facoltà, comunemente denominata è riconosciuta in molti ordinamenti ai fini di tutela dell'offerente, che può essere agevolato dal possesso della totalità delle azioni. Mentre il destino del settimanale è in bilico il Mega Direttore Naturale si dà allo sport agonistico: ha recentemente trionfato al torneo di Briscola a Chiamata fregando in extremis il campione del CUS Pavia Macchi e il l’onnipresente Factotum Nazareth…..OOPAAAAAAAA!

La squadra di calcio ricorda in questi duri momenti di sport che è già ora di alzare la testa e reagire: martedì 6 marzo alle ore 20.30 al campo degli Aquilotti, nei pressi del Boccio si disputerà LA COPPA CAIROLI 2007. A parte i convocati sono tutti tenuti a venire a tifare i propri portacolori e magari ad essere puntuali alle ore 20.00 in sala comune. Un servizio di autovetture coordinate penserà a portare tutti i supporters fuori dallo stadio. LA PARTITA SI GIOCHERA’ A PORTE CHIUSE IN OSSERVANZA DELLE RECENTI NORME ANTI-VIOLENZA!


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Pagina culturale

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

QUANDO VIENE PRODOTTO L’ACIDO LATTICO? ANGOLO DEI LIBRI Oggi tra le mura della maestosa Sala Comune del Nostro collegio, il buon Naza mi ha posto una domanda che sarebbe servita a “soddisfare la sua curiosità”, circa la produzione dell’acido lattico che viene prodotto all’interno di una persona, durante un allenamento. Ed io, da “scienziato motorio”, dopo averglielo spiegato (mooolto in breve..) ho avuto l’idea di scrivere un pezzo sul tanto amato giornalino fraccarotto (che non so ancora chi, ma puntualmente alle 6:30 lo ficca sotto la porta della mia stanza…Grazie waglio’!). Comunque, godetevi questa botta di cultura sportiva! Molti soggetti praticanti sport a livello amatoriale parlano di acido lattico (Lo sai che mi sento i muscoli pesantissimi? Oppure...mammamia ieri ho lavorato troppo oggi ho i muscoli “a pezzi”! O ancora…Cavoli, dopo quei salti “in accosciata” di ieri, stamattina non riuscivo ad alzarmi dal letto!), ma non sanno bene da cosa derivi e per quale motivo sentono dolori ai muscoli dopo l’ allenamento. L’acido lattico è la sostanza prodotta in seguito allo sforzo o contrazione muscolare, durante qualsiasi gesto motorio (quindi anche della vita quotidiana). In allenamento viene prodotto in maniera più marcata. La forza, al velocità e la resistenza, dette anche capacità condizionali, coinvolgono in modo considerevole i meccanismi energetici (anaerobico alattacido, anaerobico lattacido, aerobico) i quali permettono la contrazione muscolare. La più importante riserva energetica che cede energia per la contrazione muscolare, ed in generale alla cellula, è l’ATP (adenosintrifosfato). Questo si scinde in ADP (adenosindifosfato) + P (fosfato) + energia, con conseguente produzione di a.l. Tale reazione è reversibile e quindi è condizionata dalla disponibilità di energia di “ricarica”. Quella mattina, Il Naza tra le sue 1000 domande in 5 secondi, mi chiedeva se l’alimentazione centra con l’acido lattico…Ebbene si! L’ATP viene continuamente ricaricato fino ad esaurimento, in relazione all’intensità del lavoro, da tre tipi di sostanze: due di origine alimentare (grassi e carboidrati o zuccheri) ed una molecola chiamata fosfocreatina (CP). Quindi, cari fraccarotti, attenti! L’alimentazione è importante (...mense permettendo!). Infine, giusto per chiarire le principali reazioni che si attivano nell’ organismo di ognuno di noi durante l’allenamento o una gara, mi soffermo (..e qui finisco!) sui tre meccanismi energetici; questi assumono importanza basilare per sviluppare le suddette capacità condizionali. Il primo meccanismo, chiamato anaerobico alattacido, porta alla rapida utilizzazione dell’ATP disponibile e della CP e dura al massimo 10 secondi per erogazione massima di potenza; ad esempio: se il Toz tira un cazzotto nello stomaco di gran bastone (NEL CXXO), quello è un lavoro anaerobico alattacido. Ma se, invece di uno, lo “schiatta in cuorp”(gli da più di un pugno…E non credo che sia solo per 10 secondi!) non è più un lavoro alattacido. Il secondo meccanismo è di tipo anaerobico lattacido, perché come il primo non ricorre all’ossigeno ma a differenza dello stesso demolisce gli zuccheri arrivando a produrre acido lattico e produce al massimo della potenza tra i 25 ed i 50 secondi; ad esempio: se “Il cavaliere del RIF” fa uno scatto dalla portineria fino all’Amalfitana per andare a prendere la pizza a Marce, l’organismo di Fra attiva il meccanismo lattacido. Se invece, durante una partita tra fraccarotti, Cretì corre come un pazzo avanti e indietro per più di un minuto (senza sfiorare palla), quello del mio vicino di camera è un lavoro aerobico (Grassi o Carboitrati o Proteine + O2 -> ATP + H2O + CO2), cioè vi è una considerevole richiesta di ossigeno. A Cretì serve, in questo caso, un maggior apporto di risorse energetiche. All’aumentare della durata della corsa di Cretì aumenta la percentuale di richiesta di grassi del suo organismo e di conseguenza diminuisce quella dei carboidrati; le proteine intervengono solo quando le scorte dei carboidrati si esauriscono. Ilo ‘81

...di Luca Giozzi

DUNE Frank Herbert Uno dei grandi capolavori della narrativa fantascientifica. Come ha detto George Lucas: “Senza Dune, Guerre Stellari non sarebbe mai esistito” CHE COS’È LA TRADIZIONE Elemire Zolla "Tradizione" è la conoscenza primordiale a cui dobbiamo in qualche modo ricongiungerci se vogliamo avere nozione di ciò che è. Uno scritto provocatorio verso un mondo che procede in opposta direzione. Un libro non per tutti; sottraetevi da facili e superficiali giudizi di reazionarismo. IL SILMARIOLLION J.R.R. Tolkien Opera prima di Tolkien, su cui si innesta tutta la sua produzione narrativa. Imprescindibile se avete apprezzato Il Signore degli Anelli. L’ALEPH Jorge L. Borges Apocalittico e profetico, misterioso e filosofico, quest’insieme di racconti di Borges si presenta come un turbinio di citazioni e rimandi che spaziano in luogo e tempo, trascinando con sé il lettore in molteplici viaggi virtuali. COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA Friedrich Nietzsche Un'opera di filosofia e di poesia insieme, il cui insegnamento fondamentale è la serena, virile accettazione di ogni aspetto dell'esistenza, aliena dai diversi conformismi e dalle sovrastrutture imposte dalla morale dominante. “Un libro per tutti e per nessuno”.


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Politica

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

ALCUNE PICCOLE CONSIDERAZIONI CIRCA LA CRISI DEL GOVERNO voti favorevoli. Il vertice del nostro Paese è spaventato. Piegato. Incrinato. La relazione sull’Afghanistan presentata dal Ministro degli Esteri In particolare a partire da questo seconMassimo D’Alema non ha ottenuto l’ap- do punto, si può sviluppare un discorso che mira a mettere in luce la distinzione provazione del Senato. tra la Politica, intesa come Tale clamorosa sconespressione pubblica della fitta trova le proprie morale e dell’etica, e il Gioco cause in due princidi potere, a cui sembra naturapali elementi: le arrendersi consapevolmen• la maggiorante quando si parla di politica za risicatissioggigiorno. ma al Senato, Il voto espresso da Rossi e che costringe Turigliatto, esponenti della la coalizione sinistra radicale, rappresenta di centroun errore imperdonabile dal sinistra a ripunto di vista strategico. Un cercare l’apGoverno ‘giovane’ ed equilibripoggio dei sta come quello di Prodi – che senatori a vita aveva già avuto una battuta o di qualche d’arresto al Senato – necesindipenden- Qui sopra il gatto e la volpe... sitava di tutto tranne che di te. Tale preuna perdita di compatezza caria situazione è dovuta esclusivamente alla alle Camere. Se da un lato è giusto eriforma elettorale approvata dal sprimere (anche con forza) le proprie centro-destra poco prima delle ele- posizioni circa questo o quel tema, vi è zioni, riforma che statuisce premi di del resto un momento in cui la direzione maggioranza su base regionale. Il presa va sostenuta incondizionatamente, ‘bonus’ - attribuito proporzional- anche turandosi il naso. Le molteplici mente al numero di votanti di ogni anime che formano la coalizione di magregione – ha favorito la Casa della gioranza devono considerare questo Libertà, forte di una posizione pre- concetto come il caposaldo della loro dominante in regioni popolose co- azione. Soprattutto perché la posta in me la Lombardia, il Veneto e la gioco è molto alta: un ritorno al potere Sicilia. È palese quindi l’intento della Casa delle Libertà sarebbe una speculativo di suddetta legge, sen- tragedia per tutti. za la quale si avrebbero oggi – gra- Essa infatti – e qui la chiusura del cerzie al tradizionale sistema maggio- chio – esprime pienamente la logica del ritario – condizioni di governabilità Gioco di potere, cui la politica risulta essere subordinata. Nei cinque anni di godel tutto differenti. • Il ‘tradimento’ di due senatori ap- verno da parte di Berlusconi, il centropartenenti allo schieramento dell’U- destra ha infatti potuto contare su tre nione, senza il voto dei quali non è fattori legati tra loro: l’attuazione di una stato raggiunto il quorum di 160 politica che risultasse popolare ai più (seppure in ultima analisi catastrofica per

il Paese), l’allestimento di una macchina comunicativa e informativa prepotente e pervasiva, l’inossidabile lealtà al momento delle votazioni (con relativo calpestamento della coscienza e del senso di giustizia). Inutile sottolineare perciò la predominanza dell’interesse personale e l’obiettiva incapacità di conduzione del Paese manifestate dalla CdL nel quinquennio 2001-2006. Se prendiamo per buono questo paradigma politico, risulta incomprensibile la scelta dei due senatori di Prc e Pdci. Esiste dunque forse uno spazio per la coscienza individuale? Non è superata la concezione della politica come manifestazione del Giusto e del Bene? Prendiamo per vera questa assurda ipotesi. Seguendo un ragionamento che ritengo piuttosto lineare, il rifinanziamento di una missione internazionale sotto l’egida Nato avrebbe dovuto trovare l’opposizione della sola parte pacifista di tutto lo schieramento parlamentare (prendiamo Verdi, Pdci e Prc). Sul versante opposto, quello favorevole, avremmo dovuto trovare la sinistra moderata e il centro-destra più o meno unanime, essendo quest’ultimo stato il fautore primo della missione in Afghanistan, oltre ad essersi dimostrato nel tempo di matrice – diciamo così – interventista. L’unica conclusione possibile è quella che mette in luce il fallimento sostanziale del meccanismo che regola la nostra Repubblica: la democrazia rappresentativa sembra perdere di significato di fronte ad una classe politica votata alle larghe intese e all’‘audience elettorale’, adagiata com’è su un qualunquismo intellettuale immobilizzante, infettata da effettiva incoscienza. Nazareth

S’ HA ‘DDA FA’ - Agenda culturale TEATRO Enrico IV di William Shakespeare. Regia di Marco Bernardi. Dove Teatro Fraschini – Pavia Quando martedì 6 marzo 2007, ore 21 (turno A). Mercoledì 7 marzo 2007, ore 21 (turno B). Giovedì 8 marzo 2007 (turno C) Info www.teatrofraschini.it

CINEMA Anime veloci di Pasquale Marrazzo. Nell’ambito della rassegna ‘Sguardi puri 2007’. Dove Cinema Corallo Ritz – Pavia Quando giovedì 1 marzo 2007, ore 20.30

MUSICA Jimmy & Gnola Nell’ambito della rassegna ‘Malaikacustica’ Dove Malaika - Via Bossolaro, Pavia Quando giovedì 1 marzo 2007 Dirty balls Tributo agli AC/DC Dove Thunder Road – Strada Torrazza Coste,1 – Codevilla (PV) Quando ore 24 Ingresso 5 € (3 € fino alle 23) Info www.thunderroad.it


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Politica

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

LA RAGIONE STA NEL MEZZO Forse oggi sarebbe meglio dire che si vince se si è d’accordo con il più forte e che non c’è spazio per le opinioni in disaccordo con il leader, questo è vero ma non in senso assoluto. Inutile ripercorrere i passi che hanno portato, di recente, alla crisi di governo più importante, per gravità, della storia della repubblica. Quello a cui assistiamo non è tanto la crisi di una parte della politica italiana ma è la crisi della politica stessa. In una recente intervista fatta a Berlusconi da parte di un autorevole giornalista qual è Giuliano Ferrara, alla domanda ma perché non si va ver- ...e Mangiafuoco! so le elezioni anticipate visto che non ci sono le condizioni di maggioranza? La risposta data è: […i politici italiani sono legati alla poltrona e nessuno rinuncerebbe ad un seggio ottenuto poco più di nove mesi fa.] Siamo di fronte alla contrapposizione di due blocchi politici miopi delle reali esigenze del paese. Pur godendo della prestigiosa carica di senatore a vita, oggi la situazione di fiducia dipende da persone che sono al par-

lamento da più di 50 anni. Chi vi scrive dà una valutazione di tipo economico ad un problema di tipo politico, bisogna dire che è una vergogna ripetere gli errori commessi, si dice: errare è umano, perseverare è diabolico. Nel 96’ si vota scegliendo tra Berlusconi e Prodi, vince Prodi ma dopo due anni viene cacciato dall’esecutivo e lui va a riflettere a Bruxelles come presidente della commissione europea. Nel 2001 si cambia registro, vince Berlusconi e sarà il governo che durerà più a lungo nella Repubblica. Udite udite, nel 2006 indovinate per chi votano gli italiani? Ebbene si, ancora una volta si sceglie tra i due. Questa volta il popolo italiano disinteressato da una politica ripetitiva e confuso su quale sia il male minore pensa bene di dividersi a metà e lasciare carta bianca a chi li rappresenta. Quello che mi duole dire è che le elezioni anticipate adesso non fanno comodo a nessuno!

Ogni giorno Violetto si alza alle 9 va a lezione e perde soldi giocando a Briscola Chiamata Ogni giorno Marce per 26 anni ha giocato a Briscola Chiamata Ogni giorno Gotta rischia il pranzo per giocare a Briscola Chiamata Ogni giorno Allavena si alza alle due e fa colazione Non importa se sei Gotta o Violenza o hai giocato una vita, l’importante è alzarsi alle due fare colazione e allenarsi a “Briscola Chiamata v. 1.3.2” sul pc

La domanda è: ci volevano più di dieci anni per capire che questo bipolarismo non garantisce la governabilità così come non lo garantiva il proporzionale dei vecchi tempi? All’interno delle coalizioni esistono forze così eterogenee e di piccola proiezione nazionale che non dovrebbero avere ragione di esistere in parlamento, una democrazia così fatta non è costruttiva. L’ipotesi di uno sbarramento alto va contro gli interessi degli stessi politici. Ancora una volta siamo di fronte al problema della miopia politica. L’ottica del politico è quella di breve periodo, i nostri rappresentanti preferiscono progetti economici-politici che possano produrre effetti nel corso del mandato, ma gli effetti economici delle grandi manovre hanno bisogno di un tempo fisiologico che va dal medio al lungo termine per la loro realizzazione. Nessuno vorrebbe vedere riconoscere ai governi futuri il merito di scelte fatte dal governo precedente, di contro ogni politico vuole lasciare il suo segno nel poco tempo a sua disposizione. E’ un sistema malato , la politica vive una patologia è non si è fatto nulla per prevenirla. Secondo voi chi ne paga le conseguenze? Tony Scifo


Rino & Chuck

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

O N I R

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A C I T S A L P

La settimana scorsa sono state ben 3 le persona che hanno indovinato la formazione di fraccarotti che vedete qui sopra! Nazareno Fatutti, Giulia Briganta e Daniele Brigante. Siccome Giulia è l’unica che ha indovinato anche il mento, che non era inserito nella schedina, vince ben 2 cani della pura muta da slitta, i restanti 2 se li dividono Naza e Bri. Questa settimana il nostro super concorso mette in palio una stupendevole padella antiaderente per i vostri soffrittini alla cipolla. La redazione

WE LOVE CHUCK NORRIS Una convenzione internazionale proibisce agli Stati Uniti di utilizzare Chuck Norris nelle controversie internazionali. Per questo Chuck Norris si aggira incazzato nei deserti del Texas Da giovane Chuck Norris si è schiacciato un brufolo e Hiroshima è sparita. Il water di Chuck Norris è montato su un toro meccanico. Per dare quel qualcosa in più. Chuck Norris porta all'anulare una fedina penale. Sporca. Chuck Norris ha vinto l'Oscar come miglior documentario semplicemente riprendendosi mentre picchiava Piero Angela. Best of dedicato a Jacopo "SgozzoCesario" Gamba... Prima di andare a letto Boogeyman, l'Uomo Nero, controlla sempre che non ci sia Chuck Norris nell'armadio.

Andrea Violetto


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Viaggi

Voci di Corridoio | XXXVI | 3 marzo 2007

GLOBE-TROTTING

Rubrica a cura di Enzo De Barbieri

era il caso dato che sicuramente avrei MANILA, RIENTRO DOMENICALE Il mio uffico era a Manila pero` le nostre atteso per poco. attivita` erano nell`isola piu` grande delle La ragazza ritorno` ad insistere e tanto 70.000 dell`arcipelago che si trova lo fece che cominciai ad innervosirmi all`estremo sud e che si chiama dichiarando che la 710 era la mia Mindanao. A quel tempo abitavo in un camera, la` dentro c`era il mio frigorifero apparthotel e quindi la prima volta che ed in bagno il mio accappatoio per cui in dovetti partire avvisai la reception circa nessuna camera sarei entrato se non le mie intenzioni, dicendo ‘’ parto oggi e nella 710. ritorno domenica pomeriggio ‘’. ‘’ Molto Come sempre quando un`occidentale, specialmente bene ‘’ fu la risposta, italiano, comincia ‘’ in tal caso ad innervosirsi il chiuderemo la sua filippino entra nel camera con una panico e vorrebbe chiave di sicurezza in scappare, poiche` maniera tale che la ragazza non lo nessuno, nemmeno il poteva fare, personale del piano terrorizzata dalle possa entrare ‘’. mie esternazioni, Partii sereno e mi confesso che in fiducioso, feci le mie effetti la chiave si cose e come trovava nell`ufficio promesso la del manager che la domenica pomeriggio domenica era ritornai stanco al mio Una veduta di Mindanao, la seconda isola in ordi- chiuso a chiave e appartamentino. ne di grandezza delle Filippine che di Presi la chiave e salii, conseguenza la quando non riuscii ad aprire la porta mi ricordai della chiave di chiave non si poteva prendere se non sicurezza e ritornai quindi alla reception aprendo l`ufficio, cosa assolutamente vietata. dal personale incaricato. Notai uno sguardo preoccupato sul viso Elevai al cubo le mie esternazioni e dell`addetto al banco ma pensai che si tanto feci che si convinsero a trasgredire riferisse a qualcos`altro, comunque mi le disposizioni, aprirono l`ufficio presero invito` a risalire che subito sarebbe la chiave e finalmente aprirono, arrivato qualcuno. Risalii e di li` a poco evidentemente le mie invettive erano prioritarie rispetto alla arrivo` una ragazza che mi invito`, diventate nell`attesa, a sedere in un`altro disposizione. appartamento libero. Risposi che non La volta successiva notificai nuovamente la mia partenza ed il giorno del mio ritorno, Ciao, come sempre lunedi' 26 febbraio, la domenica. 6:40am, c'e' stata una La risposta new entry nella famidel`addetto fu glia la stessa Facchinetti: 3 chili e della volta 800 grammi hanno precedente, lasciato Agnese per riccordai diventare allora di Sebastiano. ricordarsi di Il pargoletto dorme tutto il giorno: ha preso tirare fuori la chiave sicuramente dal padall`ufficio dre :-) prima di La foto allegata lo tedomenica. stimonia! Feci di piu`, Un abbraccio durante la /toOl settimana feci chiamare dalla mia

E’ NATO IL FIGLIO DI TULLIO!

segretaria un paio di volte l`hotel facendo ripetere la disposizione. Ritornai la domenica pomeriggio ritirai la chiave arrivai davanti alla porta tentai d`aprire e non riuscii ad aprire. Questa volta mi precipitai alla reception e manco` poco che quando mi videro arrivare non scapassero dalla porta d`ingresso. Rimasero stoicamente al loro posto e mi confessarono col labbro tremante che purtroppo la chiave ancora una volta era chiusa nell`ufficio del manager, pero` non mi confessarono che a causa della durissima reprimenda che avevano subito la volta precedente non potevano assolutamente recuperarla. Il problema doveva pero` essere risolto e molto velocemente. Ritornai davanti alla mia stanza questa volta con tre persone dell`hotel che non sapevano che pesci pigliare, mentre cercavo di convincerli con la logica, con le minacce, stanco e depresso, con l`obiettivo di fargli riaprire l`ufficio. Arrivo` uno della manutenzione e si infilio` nella stanza attigua alla mia. Io continuai a discutere con la gente ma qualche minuto dopo la porta della mia camera miracolosamente si apri` ed apparse l`uomo della manutenzione. Cosa era successo che pur di non recuperare la chiave chiusa nell`ufficio avevano mandato uno che entrando nella stanza attigua aveva scavalcato il balcone raggiungendo quello della mia stanza, aveva forzato la finestra era entrato aprendo infine la porta che essendo della camera 710 si trovava al settimo piano. Pur di non infrangere le dispozioni, pena magari la perdita del lavoro, avevano optato per questa soluzione rischiosissima che metteva a repentaglio la vita di una persona. Erano i primi tempi dei cinque anni che passai nelle Filippine, negli anni successivi imparai ad interfacciarmi quotidianamente con questo tipo di soluzioni ‘’ not sense ‘’ adottate specialmente quando non erano in grado di portare a termine un lavoro, magari importante, e non bastava la classica risposta con la quale talvolta cercavano di chiudere l`argomento ‘’ sorry sir ‘’. Questi sono i risultati di secoli di colonialismo passato a terrorizzare la gente soggiogandola con la forza e la violenza. Il terzo mondo non e` fatto solo di miseria e malattie ma anche e specialmente di questa mentalita` che delle tre e` la piu` difficile da estirpare.


Numero36