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IV RAPPORTO

Investire nel talento Il contributo della Conferenza dei Collegi Universitari di Merito

Conferenza dei Collegi Universitari di Merito legalmente riconosciuti Viale XXI Aprile, 36 - 00162 Roma Tel. + 39 06 86321281 www.collegiuniversitari.it info@collegiuniversitari.it


IV Rapporto della Conferenza dei Collegi Universitari di Merito Anno 2015 Ideazione e testi a cura della Commissione Comunicazione della CCUM coordinata da Paola Bernardi e composta da Serena Affuso, Saskia Avalle, Simona Miano, Giorgia Padovani, Manuela Palmieri, Mirco Paoletto, Chiara Rindone, Giovanna Torre, Elena Torretta. Traduzioni: Thea Sommerschield Raccolta, elaborazione dati e coordinamento editoriale: Danilo Gentilozzi Progetto grafico e stampa: Jona srl - 20037 Paderno Dugnano (MI)


Presentazione........................................................................................................................................ 2 CAPITOLO 1 - Identità 1.1 La Conferenza dei Collegi Universitari di Merito.............................................. 4 1.2 Obiettivi............................................................................................................................................ 6 1.3 Quadro giuridico....................................................................................................................... 7 1.4 Organigramma........................................................................................................................... 9 CAPITOLO 2 - Collegi 2.1 Il modello residenziale....................................................................................................... 10 2.2 I protagonisti della vita in Collegio: gli studenti.............................................. 12 2.3 Lo staff dei Collegi.................................................................................................................. 16 CAPITOLO 3 - Formazione globale e internazionale 3.1 Il rapporto con le Università.......................................................................................... 18 3.2 Altre attività culturali............................................................................................................. 20 3.3 La dimensione internazionale .................................................................................... 29 3.4 Un laboratorio di soft skills............................................................................................ 34 3.5 Il rapporto con Confindustria e il progetto “Mimprendo Italia”........... 35 CAPITOLO 4 - Collaborazioni e partnership............................................................ 37 4.1 CRUI, MAECI e INPS......................................................................................................... 37 4.2 Altre convenzioni e collaborazioni............................................................................ 38 CAPITOLO 5 - Placement e occupazione 5.1 L’Indagine sull’occupazione degli Alumni........................................................... 40 5.2 La sintesi dei principali risultati................................................................................... 41 CAPITOLO 6 - Contatti............................................................................................................. 45

Indice

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Presentazione

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Con “Investire nel talento. Il contributo dei Collegi Universitari di Merito”, la Conferenza dei 14 Enti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica (CCUM) punta a far conoscere il risultato del lavoro svolto quotidianamente nei Collegi Universitari al servizio degli studenti, collegiali e non. In un’epoca in cui il prefisso ”co” si accompagna sempre più al “working” e “housing”, il termine “collegio” si connota ancora più come luogo aperto, di alta qualificazione culturale. Il Collegio offre infatti strumenti, opportunità e spazi, privati e condivisi, per la crescita personale e professionale di studenti in base alle loro potenzialità e al loro impegno, indipendentemente dal censo. Lo confermano i dati presentati nelle pagine che seguono: composizione interdisciplinare degli studenti e loro risultati accademici, insegnamenti accreditati dalle Università, corsi di potenziamento di soft skills, prestigiose partnership internazionali, iniziative congiunte con il mondo delle imprese e delle istituzioni del territorio locale e nazionale che si traducono anche in condizioni economiche agevolate per gli studenti. Le loro voci contribuiscono a rendere vivo il quadro e confermano il nostro desiderio di proseguire nell’opera di consolidare e aumentare le già lusinghiere percentuali in termini di posizioni professionali di chi studia nei Collegi e nei nostri Atenei. Un lavoro, il nostro, che inizia dalla prima costituzione della rete, nel 1997, e prosegue, in forma che sempre si rinnova, con l’attuale Consiglio Direttivo e la Segreteria della CCUM, espressione


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dell’Assemblea degli Enti che contano 55 Collegi in tutta Italia. E oltre 4.000 giovani che ora vi stanno studiando. Senza contare le migliaia di Alumni usciti dai nostri Collegi che nei rispettivi ambiti professionali fanno crescere, non solo in termini di reputazione, il nostro Paese, anche al di fuori dei suoi confini. Vincenzo Lorenzelli Fondazione Rui - Presidente CCUM a.a. 2015-18 Consiglio Direttivo e Segreteria CCUM a.a. 2015-18: Paola Bernardi, Collegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Mattei; Stefano Blanco, Fondazione Collegio delle Università Milanesi; Maurizio Carvelli, Fondazione Ceur; Mirco Paoletto, Collegio Don Mazza. Segretario Generale: Fabio Monti, Fondazione Rui


CAPITOLO 1

Identità

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1.1 La conferenza dei collegi universitari di merito

La Conferenza dei Collegi Universitari di Merito legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (CCUM) è l’associazione che riunisce e rappresenta presso le istituzioni e i gruppi di interesse nazionali e internazionali i 14 Enti che gestiscono 55 Collegi Universitari di Merito su tutto il territorio nazionale. I primi Collegi italiani risalgono al XIV secolo, anche se il loro maggiore sviluppo si è verificato nel periodo rinascimentale e nel secolo scorso. Fin dalle origini, però, il loro obiettivo principale fu di favorire una promozione sociale fondata sul merito piuttosto che sul censo. Nel 1997 gli enti che gestiscono i Collegi Universitari di Merito hanno costituito la Conferenza permanente dei Collegi Universitari e nel 2012, a Roma, la Conferenza si è costituita in Associazione, con l’approvazione contestuale dello Statuto, poi modificato nel febbraio 2015. I Collegi Universitari sono centri di eccellenza e valorizzazione di talenti che assicurano, a chi li frequenta, attività culturali interdisciplinari, servizi di orientamento e tutorato in grado di facilitare il raggiungimento dei titoli di studio nei tempi previsti; favoriscono, inoltre, lo sviluppo libero e responsabile della persona e l’integrazione nella società. Con la loro attività formativa, anche accademica, i Collegi Universitari affiancano gli Atenei italiani • 14 Institutions con progetti educativi che contribui• 55 University Colleges scono alla crescita intellettuale, professio• 14 Cities nale e umana degli studenti. • 4.000 Young people every year


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EntI E Presenza sul territorio • Almo Collegio Borromeo Pavia • Associazione CUIR Roma • Collegio Ghislieri Pavia • Collegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Mattei Pavia • Collegio Universitario ARCES Palermo, Catania • Collegio Universitario di Torino “Renato Einaudi” Torino • Collegio Universitario “Don Nicola Mazza” Padova, Verona, Roma Raduno Almo Collegio Borromeo

• Fondazione Collegio Universitario S. Caterina da Siena Pavia • Fondazione CEUR Bologna, Milano, Catania, Torino • Fondazione Collegio delle Università Milanesi Milano • Fondazione Collegio San Carlo di Modena Modena • Fondazione Comunità Domenico Tardini ONLUS Roma • Fondazione Rui Roma, Milano, Genova, Verona, Bologna, Trieste • I.P.E. - Istituto per ricerche ed attività educative Napoli, Bari


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1.2 Obiettivi I Collegi Universitari di Merito sono strutture a carattere residenziale, aperte a studenti di elevata qualificazione formativa e culturale iscritti in Atenei italiani o stranieri, con la finalità di valorizzare il merito e assicurare un’alta preparazione interculturale. Gli obiettivi perseguiti dagli Enti appartenenti alla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito sono così sintetizzati: • promuovere e valorizzare il talento e il merito, assicurando a ogni studente, sulla base di un progetto personalizzato, servizi educativi, di orientamento e integrazione della formazione universitaria, in un contesto collegiale e residenziale di alta qualità; • garantire a giovani capaci e motivati, indipendentemente dal censo, le condizioni ottimali per conseguire il titolo universitario nei tempi previsti e con i migliori risultati; • favorire il loro ingresso nel mercato del lavoro, anche internazionale, con le migliori credenziali possibili. The aims of the institutions section of the CCUM are: • To promote and nurture talent and merit; • To guarantee young and motivated students the best possible conditions in which to graduate within the allotted time limit with top marks; • To support college students who wish to enter the job market - also on an international level - with the best credentials.

Amicizia nello studio, amicizia per la vita, Camplus - Fondazione CEUR


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1.3 Quadro giuridico I Collegi Universitari di Merito legalmente riconosciuti sono istituzioni di natura giuridica privata, che esercitano funzioni di interesse pubblico. Testo legislativo

Riferimenti normativi specifici per i Collegi

R.D. 31 agosto 1933, n. 1592, T.U. dell’istruzione superiore.

Attribuisce il potere di vigilanza al Ministero della educazione nazionale sulle istituzioni, anche private (come le fondazioni), che hanno per fine l’incremento degli studi superiori e l’assistenza degli studenti delle Università e degli Istituti d’istruzione superiore che rispondano al fine della “pubblica utilità” (artt. 191 e 192).

L. 24 luglio 1962, n. 1073 “Provvedimenti per lo sviluppo della scuola nel triennio 19621965”.

Equiparazione degli Istituti universitari di assistenza, unitamente alle Università e alle Opere universitarie, alle amministrazioni dello Stato (art. 45, che modifica l’art. 55 del R.D. n. 1592 del 1933).

L. 31 ottobre 1966, n. 942 “Finanziamento del piano di sviluppo della scuola nel quinquennio dal 1966 al 1970”.

Le disposizioni di questa legge, oggi abrogata dal D. Lgs. n. 212 del 13 dicembre 2010, prevedono per la prima volta la concessione di contributi statali a sostegno delle attività dei Collegi Universitari, in considerazione delle finalità espletate.

L. 28 luglio 1967, n. 641 “Nuove norme per l’edilizia scolastica e universitaria e piano finanziario dell’intervento per il quinquennio 1967-1971”.

Riconoscimento dei Collegi Universitari come attuatori del diritto allo studio accanto alle Università: vengono ammessi a godere dei contributi per la realizzazione di nuovi Collegi o alla manutenzione di quelli operanti, oppure a contrarre mutui agevolati con istituzioni pubbliche (artt. 42 - 47).

L. 10 novembre 1970, n. 868 “Agevolazioni tributarie a favore delle Università e degli istituti di istruzione universitaria”.

Estensione anche ai Collegi Universitari legalmente riconosciuti di alcuni benefici di natura fiscale spettanti principalmente a Università e Istituti di istruzione universitaria (art. 6).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 “Attuazione della, delega di cui all’art. 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382”.

Sono trasferite alle Regioni le funzioni amministrative esercitate dallo Stato in materia di assistenza scolastica a favore degli studenti universitari (art. 44). La norma non si applica ai Collegi in quanto considerati enti “non puramente assistenziali” e che contribuiscono “all’attuazione del diritto allo studio universitario”.

L. 25 giugno 1985, n. 331 “Provvedimenti urgenti per l’edilizia universitaria”.

Nuovi interventi finanziari per l’edilizia scolastica: tra i soggetti beneficiari sono ricompresi i Collegi Universitari come “istituzioni universitarie” (art. 1).


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L. 2 dicembre 1991, n. 390 “Norme sul diritto agli studi universitari”.

Conferma delle disposizioni degli anni precedenti sui Collegi e della vigilanza su di essi del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST) (legge in buona parte abrogata dal D.LGS. 29 marzo 2012, n. 68).

D.P.R. 30 dicembre 1995 (Approvazione del piano triennale di sviluppo dell’Università), D.M. 9 maggio 2001 e Convenzione del 15 maggio 2002 tra Conferenza Rettori Università Italiane e Conferenza Collegi Universitari di Merito.

Con il D.P.R. gli Atenei italiani sono abilitati a predisporre attività e progetti di orientamento, culturali e didattiche integrative da realizzare “anche tramite i Collegi Universitari legalmente riconosciuti”. Con il D.M. e la Convenzione CRUI - CCUM viene ammesso il riconoscimento, da parte delle Università, di crediti universitari validi nei curricula dei propri studenti per insegnamenti promossi nei Collegi.

L. 14 novembre 2000, n. 338 “Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari”.

I Collegi Universitari sono ricompresi nel novero dei soggetti destinatari di interventi di cofinanziamento pubblico per l’edilizia universitaria (art. 1). Gli standard minimi qualitativi degli interventi per gli alloggi e le residenze universitarie sono disciplinati dal D.M. 22 maggio 2007, n. 43.

L. 30 dicembre 2010, n. 240 “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”.

Valorizzazione dei Collegi Universitari legalmente riconosciuti “quali strutture a carattere residenziale, di rilevanza nazionale, di elevata qualificazione culturale, che assicurano agli studenti servizi educativi, di orientamento e di integrazione dell’offerta formativa degli atenei” (art. 5, co. 2 f), con la previsione di “requisiti e di standard minimi a carattere istituzionale, logistico e funzionale necessari per il riconoscimento da parte del Ministero e successivo accreditamento”.

Protocollo d’intesa 10 settembre 2012 tra Ministero degli Affari Esteri e la Conferenza Collegi Universitari di Merito.

Impegno del MAE a “promuovere presso gli ambienti accademici stranieri l’offerta formativo residenziale della CCUM” che, da parte sua, “previa verifica della corrispondenza dei requisiti di ammissione” si impegna a “formare e ospitare studenti universitari segnalati dal MAE”. Il MAE “attraverso il competente Ufficio centrale e la Rete all’estero, si impegna a promuovere presso gli ambienti accademici stranieri l’offerta formativo residenziale della CCUM”.

D.Lgs. n. 68 del 29 marzo 2012 “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti”, nonché decreto attuativo della L. 240/2010.

Revisione della normativa prevista con la L. 2 dicembre 1991, n. 390 e definizione dei Collegi Universitari legalmente riconosciuti come “strutture a carattere residenziale, aperte a studenti di atenei italiani o stranieri, di elevata qualificazione formativa e culturale, che perseguono la valorizzazione del merito e l’interculturalità della preparazione, assicurando a ciascuno studente, sulla base di un progetto personalizzato, servizi educativi, di orientamento e di integrazione dei servizi formativi. I Collegi Universitari legalmente riconosciuti sono gestiti da soggetti che non perseguono fini di lucro” (art. 13 - 17).


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1.4 Organigramma Gli organi della Conferenza sono: l’Assemblea, il Presidente, il Consiglio Direttivo, il Vice-Presidente, il Segretario Generale, il Revisore dei Conti. L’Assemblea L’Assemblea della Conferenza è composta da tutti gli associati (art. 6 Statuto CCUM). Il Presidente e il Consiglio Direttivo Sono eletti dall’Assemblea e durano in carica tre anni. Non sono rieleggibili più di una volta consecutiva. Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti il Vicepresidente. Designa inoltre il Segretario Generale e il Revisore che durano in carica tre anni rinnovabili (artt. 7 e 8). Le Commissioni Il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione di Commissioni composte da rappresentanti designati dai Collegi. Al momento sono attive due Commissioni: Comunicazione e Internazionalizzazione. Momento di studio al Collegio Villa Nazareth


CAPITOLO 2

Collegi

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2.1 Il modello residenziale I Collegi Universitari di Merito legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca offrono soluzioni residenziali e formative che prevedono la collegialità e la presenza di un progetto educativo dedicato agli studenti. Il vivere nel contesto residenziale di un Collegio Universitario comporta: • l’essere parte di un gruppo (collegiali) e di un’organizzazione (Collegio) e quindi sperimentare quotidianamente diversi livelli di complessità, interazione e relazione (orizzontale e verticale). Tali contesti rappresentano delle “palestre” dove gli studenti possono imparare a The merit-based University Colleges offer housing and educational opportunities comprising both a collegial experience and a didactic program dedicated to students. Living in a University College involves: • being part of a group (your college friends) and of an organisation (ex. the college itself), which entail engaging daily with differing levels of complexity, interaction and connection; • relating to diversity (ex. fields of study, opinions and backgrounds - an incentive to expand one’s knowledge; • gaining access to supplementary training (in addition to the one offered by the university), the encouragement of merit and access to tutorship, vocational guidance and job placement opportunities. Thanks to their identity and structure, the merit based University Colleges possess the means and expertise to engage their students actively, supporting their personal and academic development. Vivere in Collegio è confrontarsi con gli altri, Collegio San Carlo di Modena


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gestire le relazioni, a partecipare attivamente alla vita micro e macro sociale (es. cittadinanza, partecipazione attiva) e a sviluppare autonomia, responsabilità e pensiero critico; • il confronto quotidiano con molteplici diversità (es. ambiti di studio, opinioni, culture), fattore che costituisce un interessante potenziale di apprendimento per i singoli; • la disponibilità di formazione integrativa rispetto a quella universitaria, l’agevolazione del merito e servizi di tutoraggio, orientamento e placement. Accanto a tale offerta i Collegi Universitari pongono agli studenti che vi risiedono anche dei vincoli, connessi alle caratteristiche richieste in fase di selezione, al mantenimento di una determinata media universitaria e anche alla partecipazione alla formazione proposta dal Collegio. L’investimento nella fruizione di tali attività contribuisce a offrire ai collegiali occasioni interessanti per la loro crescita personale e professionale. I Collegi Universitari di Merito, per la loro identità e la loro struttura, hanno gli strumenti e le competenze per coinvolgere attivamente i collegiali, supportandoli nei loro percorsi di crescita.

Il Collegio Einaudi di Via Galliari era un centro di vita intellettuale, ore e ore passate nella camera di un amico a discutere di musica, dei libri letti, dei film da vedere e gli ingegneri discutevano coi medici e coi filosofi, e si parlava di politica, di arte, qualcuno imponeva persino la lettura delle proprie poesie, ma pazienza, nel ricordo sono belle anche quelle. Ripensandoci bene, eravamo persone molto serie, e lavoravamo con molto rigore. Se facevamo follie notturne, e qualcuna diurna, era perché il resto del tempo si studiava. Umberto Eco. Collegio Einaudi

Umberto Eco incontra gli studenti al Collegio Einaudi


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2.2 I protagonisti della vita in Collegio: gli studenti Nell’anno accademico 2013-2014, gli studenti dei Collegi Universitari della CCUM sono stati in totale 3.734, di cui 3.182 studenti pre-laurea, 160 post-laurea e 392 studenti internazionali. Studenti pre-laurea Rispetto alla precedente rilevazione (2008-2009), relativamente all’area di studi si osserva un incremento degli studenti collegiali iscritti ai corsi di laurea dell’area sociale. Sono in aumento gli studenti provenienti da fuori regione (63%) e coloro che, pur residenti nella stessa regione, decidono di vivere in un Collegio. Appare chiara la loro percezione del Collegio come luogo di condivisione e di stimolo a una crescita consapevole oltre che di incentivo all’apprendimento. Festa di gruppo per una nuova laureata, Collegio Don Mazza


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Totale studenti collegiali 2013/2014 Genere

Area di studi Area Umanistica Area Sociale

16% 43%

Area Scientifica

18,5%

Area Sanitaria

57%

22,5% 43%

Maschi Femmine

Studentesse: area di studi

Studenti: area di studi

Area Umanistica

Area Umanistica

Area Sociale

Area Sociale

12%

Area Scientifica

14%

22%

25,5%

Area Sanitaria

Area Scientifica Area Sanitaria

21,8% 28,5%

24%

52,2%

Studenti post-laurea Gli iscritti a corsi di master, dottorato di ricerca o scuola di specializzazione rappresentano piÚ del 4% dei collegiali: sono impegnati soprattutto nella frequenza di corsi di Dottorato di Ricerca (47%) e Scuole di Specializzazione (33,5%), mentre è del 19,5% la percentuale di chi frequenta Master universitari (+1,5% rispetto al 20082009).


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Studenti post laurea 2013/2014 Genere

Tipologia di attivitĂ Master Dottorato di Ricerca Scuola di Specializzazione

19,5% 33,5% 39%

61% 47%

Maschi Femmine

Differenze di genere per tipologia di attivitĂ Maschi Femmine

60,0% 52% 50,0%

44% 39,5%

40,0% 30,0% 20,0%

24%

24%

16,5%

10,0% 0,0%

La biblioteca della Sezione Po del Collegio Einaudi

Master

Dottorato di ricerca

Scuola di specializzazione


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Laureati anno solare 2013 Genere

Tipo di laurea 12%

30%

Laurea 1° Livello Laurea 2° Livello

58% 45,4%

Laurea Ciclo Unico

54,6%

Maschi Femmine

Maschi-Femmine e Titolo di studio

Area di studi

350

Area Umanistica

300

Area Sociale

29

250

88

7%

38

200

Area Scientifica

18,5%

Area Sanitaria

Laurea Ciclo Unico 77

150

Laurea 2° Livello Laurea 1° Livello

189

100

130

52,5%

22%

50 0 Maschi (306)

Femmine (245)

Maschi-Femmine e area di studi 200 180 160 140 120 100

187

80 60 40 20 0

44

56

54

65

103

16 Area Umanistica

Area Sociale

Area Scientifica

26

Area Sanitaria

Maschi Femmine

Neolaureati Nel 2013 hanno conseguito la laurea 551 studenti. Oltre il 40% ha ottenuto il titolo di Laurea Magistrale o Laurea Magistrale a Ciclo Unico: i laureati di primo livello in massima parte proseguono la loro formazione in Collegio. La percentuale più alta va agli iscritti ai corsi dell’area scientifica (52,5%), seguita dall’area sociale (22%).


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2.3 Lo staff dei Collegi Tutti gli Enti titolari di riconoscimento ministeriale operano con una propria identità statutaria e governance, condividendo le finalità generali che caratterizzano gli obiettivi di qualificazione formativa dei Collegi Universitari di Merito. L’attività di programmazione culturale e formativa viene realizzata da Comitati Scientifici o Commissioni con rappresentanti del mondo accademico e professionale, costituiti presso i Collegi Universitari a supporto del

Lo staff dei Collegi Universitari è attento alla formazione degli studenti, Collegio I.P.E.


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lavoro di Direzione. Ogni Collegio infatti vede la presenza di un Direttore responsabile o Rettore, con funzioni di gestione esecutiva su indicazione dei Consigli di Amministrazione, di responsabilità formativa verso gli studenti e con mansioni di rappresentanza istituzionale verso i partner esterni con i quali ogni Collegio a vario titolo collabora. Le funzioni di Direzione vengono coadiuvate in tutti i Collegi Universitari di Merito da figure di staff incaricate dello sviluppo e della gestione organizzativa di attività culturali, iniziative di orientamento e di career service e realizzazione di attività accademiche accreditate dalle Università.

Libri a portata di mano al Collegio Nuovo


CAPITOLO 3

Formazione globale e internazionale

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3.1 Il rapporto con le Università L’attività formativa è l’elemento caratterizzante dei Collegi Universitari della CCUM. Un posto di rilevanza spetta agli insegnamenti promossi dai Collegi e accreditati dalle Università. Sono stati 115 gli insegnamenti accreditati dalle Università, quasi tutti di durata pari o superiore alle 20 ore. La maggioranza dei corsi accreditati sono di carattere interdisciplinare (35) o relativi all’area biomedica (25). Nel complesso hanno partecipato 289 docenti, un quinto dei quali esterni rispetto alla sede del Collegio. Gli ex-alunni collegiali hanno rappresentato il 4% dei docenti. Presso i Collegi Universitari vengono offerti anche corsi di studi superiori promossi in associazione con Università, Enti o Aziende. Sono stati attivati 10 corsi di master, universitari o aziendali, con un totale di 204 partecipanti, 6 corsi di area giuridico-sociale-economica, 3 interdisciplinari e 1 di area umanistica. 13.571 CFU acquisiti dagli studenti nell’anno solare 2013.

Corsi accreditati dalle università Anno 2013-2014

19%

Corsi di almeno 20 ore

81%

Corsi inferiori alle 20 ore

Area di studi Area Umanistica Area Giuridico Sociale-Economica

19% 30,5%

Area Scientifico-Tecnica

15,5%

Area Biomedica Interdisciplinare

22%

13%

Interacting with universities: • 115 accredited courses; • 289 teachers (4% are College Alumni); • 12 International Schools held on topics of a legal/social/economic area, liberal arts, interdisciplinary and scientific/technical nature.


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Corsi di studi superiori promossi nei Collegi e aree disciplinari di riferimento 6

Area Umanistica

5

Area Giuridico Sociale-Economica Area Scientifico-Tecnologica

4

Interdisciplinare

3 2 1 0 Master

Dottorato

International Schools

La lotta alla criminalità organizzata non è un compito facile, come ci hanno spiegato, tra gli altri, il Presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone, il Procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone e il Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Informarsi sull’attualità e studiare il passato, ricordando col corso di “Storia delle mafie italiane” chi ci è stato prima di loro e quali atti tremendi sono stati compiuti dalle mafie, è il nostro modo di aiutarli e di far sapere che siamo dalla loro parte. Giulia Guglielmi e Martina Giacobbe, Collegio Santa Caterina da Siena

Sono state inoltre attivate 12 “International Schools” con la partecipazione di oltre 200 studenti. Si tratta di occasioni di perfezionamento, in un contesto internazionale, che riguardano temi dell’area giuridico-sociale-economica (6), umanistica (3), interdisciplinare (2) e scientifico-tecnica (1).

L’International Spring School di lingua e cultura italiana “vissuta” al Collegio Nuovo di Pavia è stata certamente la base per un incremento significativo delle competenze degli studenti partecipanti. Passione e motivazione sono stati resi più profondi da giorni di interazione anche con le alunne del Collegio e i Docenti della Spring School, sia di Pavia che di altre Università del Nord Europa. Tutto questo si è tradotto, per esempio, in un balzo inusuale di punteggio accademico finale di una mia laureanda, al rientro da questa esperienza. Mara Santi, Professore Associato Letteratura Italiana (Università di Gent), Collegio Nuovo


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Conferenze, incontri, tavole rotonde Totale: 695

Provenienza relatori Area Umanistica

17,5% 37% 12%

Interni al mondo accademico

Area Giuridico Sociale-Economica Area Scientifico-Tecnica Area Biomedica

Esterni al mondo accademico

41% 59%

Interdisciplinare

12% 21,5%

3.2 Altre attivitĂ culturali Conferenze, incontri e tavole rotonde Quasi 700 le occasioni di incontri culturali aperti al pubblico promosse dai Collegi Universitari, in gran parte di argomento umanistico. Ad avvicendarsi nelle aule magne sono stati oltre mille relatori, in gran parte italiani, spesso esterni rispetto alla sede del Collegio e al mondo accademico. Tra le molteplici personalitĂ  intervenute, oltre a rettori e docenti universitari, si segnalano: rappresentanti delle Istituzioni (Raffaele Cantone, Marta Cartabia, Lella Golfo, Luigi Nicolais, Ignazio Visco), personalitĂ  ecclesiastiche (Card. Pietro Parolin, don Luigi Ciotti, Pierangelo Sequeri), scienziati (Ilaria Capua, Carlo Alberto Redi, Fabiola Gianotti) imprenditori, manager, professionisti e responsabili del Terzo Settore (Cini Boeri, Giampio Bracchi, Alessandra Cerreti, Carmelo Papa, Marina Salamon, Davide Usai), scrittori (Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Sebastiano Vassalli), giornalisti (Andrea Monda, Maria Latella, Marta Ottaviani, Domenico Quirico), personaggi del cinema e del teatro (Pupi Avati, Liliana Cavani, Fabrizio Gifuni, Giacomo Poretti, Pamela Villoresi).


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Grazie al fondamentale supporto del Collegio, ho potuto organizzare, con l’aiuto di altri collegiali, il ciclo di lezioni “Frammenti di Europa” in vista della partecipazione di un gruppo di allievi del Collegio a “EYE 2014 - The European Youth Event”, organizzato dal Parlamento Europeo a Strasburgo. Il ciclo intendeva favorire una discussione proficua circa le sfide dell’UE su temi quali futuro dell’Europa, sostenibilità, rivoluzione digitale e disoccupazione giovanile. È stata un’occasione preziosa per approfondire tematiche già trattate, o solo accennate, nei loro corsi di studio. Oreste Campagner, Collegio Ghislieri Ho apprezzato particolarmente gli incontri con Maria Grazia Roncarolo e Ilaria Capua. Entrambe mi hanno davvero affascinata e resa ancora più convinta della scelta che ho fatto immatricolandomi in Biotecnologie! Sono state due testimonianze bellissime di quanto entusiasmante possa essere la ricerca e di quali grandi soddisfazioni si possano raggiungere contribuendo ad ampliare il bagaglio di conoscenze a disposizione della nostra società. Beatrice Casati, Collegio Nuovo Assistendo in prima persona alle conferenze della Scuola di Alti Studi della Fondazione, mi sono interessato a tematiche inerenti discipline umanistiche, come la filosofia, la religione e la sociologia, che non avrei potuto approfondire diversamente, maturando nuovi interessi e nuovi spunti di riflessione e di arricchimento personale. Mujahed Basel - Collegio San Carlo di Modena La professionalità che si “respira” ad ogni incontro con un ospite esterno, l’organizzazione del proprio tempo che diventa necessaria con la proposta di diverse attività, l’approfondimento di materie differenti dai propri studi, le virtù umane in cui ci si allena con la convivenza sono alcuni degli aspetti che mi hanno aiutato a crescere come persona e come professionista. Nicola Francesconi, Fondazione Rui Ho potuto usufruire di borse di studio, corsi di lingua di buon livello a prezzi scontatissimi, rimborsi delle certificazioni internazionali, conferenze, incontri con scrittori, cineforum, ecc. Inoltre è nelle cene di piano, nelle chiacchierate informali e nei piani per conquistare e governare il mondo, che il Collegio ha veramente raggiunto il suo obiettivo: far conoscere, discutere, anche litigare, persone molto diverse tra loro, con interessi diversi, visioni filosofiche opposte, accomunate però da un grande spirito di curiosità e di condivisione del sapere. Francesco Cattafi, Collegio Einaudi

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Giacomo Poretti ospite al Collegio MilanoAccademia, Fondazione Rui

Fabiola Gianotti ospite al Collegio Nuovo


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Corsi complementari Sono stati promossi anche 238 corsi complementari a supporto della formazione universitaria, come corsi di lingua, corsi di informatica avanzata, corsi di potenziamento delle soft skills, laboratori esperienziali, attività sportive, oltre alle “International Schools” e scambi con l’estero. Più di 500 i docenti coinvolti, con netta magConferences, meetings, workshops: gioranza di italiani (86,5%). Tra questi, quasi • about 700 cultural meetings open to la metà (43%) proveniente da sedi esterne rithe general public; • over 1000 lecturers, of whom 14% spetto a quelle del Collegio. Gli Alumni hanno are College Alumni; costituito il 12% dei relatori.

• 238 complementary courses (such as foreign languages, IT expertise and soft skills); • about 500 teachers involved, of whom 12% are College Alumni.

Tutti a lezione! Collegio San Carlo di Modena


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Corsi non accreditati Totale corsi: 238

Provenienza relatori (Tot. 549) Italiani

Area Umanistica Area Giuridico Sociale-Economica

29,5%

13,5%

Internazionali

Area Scientifico-Tecnica

38%

Area Biomedica Interdisciplinare

6%

86,5% 12,5%

14%

Grazie al percorso intrapreso ho potuto ampliare gli orizzonti del mio progetto di ricerca, anche attraverso i rapporti instaurati con l’Université de Bourgogne. Inoltre lo stimolo a collaborare tra studenti della Scuola di Alti Studi della Fondazione è una chiave di miglioramento individuale insostituibile. Eleonora Montagner, Collegio San Carlo di Modena

Numerose sono le esperienze che la Residenza Universitaria Biomedica ci ha offerto. Oltre ad essere per noi luogo di scambio, la Residenza è diventata un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono ampliare i propri orizzonti culturali e sociali, partecipando a corsi e conferenze multidisciplinari. Una nota particolare è poi data dalle mostre che coniugano arte, medicina e scienze umane. Annamaria Marra, Giuseppe Vacca, Residenza Universitaria Biomedica del Collegio Santa Caterina da Siena

✔ ✔

Il corso di Chimica degli Alimenti ha permesso l’ampliamento delle mie prospettive, nonché dei miei interessi di studio e ricerca. Inoltre mi ha fornito solidi fondamenti per lo sviluppo di un progetto legato alla didattica della chimica e all’alimentazione. Erica Grignaschi, Collegio Ghislieri Seminario “Cina, aspetti economici e commerciali”: una opportunità per entrare in contatto con professionisti del comparto del fashion and luxury, dell’industria aerospaziale e del turismo. Sono state approfondite anche le tematiche legate alla tutela della proprietà intellettuale, agli aspetti legali e fiscali degli investimenti italiani in Cina, alla diffusione della cultura cinese all’estero e all’ascesa della Cina nello scacchiere internazionale. Oriella Gnarra, Collegio di Milano

JUMP - Job University Matching Project: un’esperienza molto utile e formativa perché riesce a darti un primo approccio pratico, non solo con i casi giuridici che ti vengono presentati, ma anche con le professioni che un giorno praticheremo. Eleonora Cannizzaro, Fondazione Rui


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Iniziative congiunte con Enti In collaborazione o con il patrocinio di Enti, i Collegi Universitari di Merito promuovono altri eventi culturali aperti al pubblico, quali conferenze, convegni, visite culturali, mostre ed eventi artistici.

Tra le iniziative realizzate: • “Expo 2015: un’occasione per la crescita e per l’orgoglio Italia”, evento realizzato con il contributo della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo (Fondazione CEUR); • “Quale futuro per l’Europa?”, presentazione degli Atti della seconda edizione della Summer School “Conversazioni a Milano”, in collaborazione con Fondazione per la Sussidiarietà (Fondazione CEUR); • Progetto “Democracy” in collaborazione con FLS-Future Leader Society e la Camera dei Deputati (Collegio di Milano); • “MEDSeminar – Sfide della ricerca e nuovi percorsi terapeutici”, Convegno universitario per studenti in medicina realizzato in collaborazione con l’Università Campus Biomedico di Roma (I.P.E.); • “GiocaImpresa”, laboratorio di autoimprenditorialità, realizzato dal Collegio Einaudi in collaborazione con la Camera di commercio di Torino; • Progetto didattico “Percorsi, esperienze, strumenti per la pratica educativa. FilosoFare con i bambini”, cofinanziato dal Contributo di Solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma. Direzione scientifica a cura della Fondazione San Carlo; organizzato dall’ente di formazione territoriale “ForModena” in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna (Collegio San Carlo); • “Pavia Barocca”, Festival Internazionale di Musica Antica del Collegio Ghislieri; • “Indiscienza” - laboratori interattivi, mostre e divulgazione scientifica di chimica, fisica e matematica (Collegio Ghislieri); • Tableaux vivants - spettacolo “Labirinto”, in collaborazione con Collegio Borromeo, Diocesi di Pavia, Frati Francescani di Canepanova, Consultorio Familiare Onlus, EdiSU (Collegio Santa Caterina da Siena); • “Donne in Avvocatura”, incontro con Ilaria Li Vigni, Presidente Comitato Pari Opportunità Ordine degli Avvocati Milano (Collegio Nuovo); • JUMP - Job University Matching Project (Fondazione Rui).


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Mostra “Mirografie” organizzata dagli studenti del Collegio di Milano

Grande musica con il “Ghislieri Choir & Consort”

Squadra di pallavolo del Collegio Santa Caterina da Siena


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Orientamento e sviluppo delle potenzialità L’orientamento nei Collegi Universitari di Merito significa, essenzialmente, guida durante il corso di studi e verso il mondo del lavoro. I Collegi svolgono un intenso lavoro di Educational consultancy withorientamento in entrata: dai corsi di in the University Colleges offers metodologia dello studio al contatguidance throughout one’s studto con le scuole, dalla partecipazione ies and towards the job market. a giornate di orientamento promosse dalle Università agli incontri specifici nei Licei, dagli open day nelle proprie Ogni anno il Collegio Ghislieri strutture alla preparazione specifica organizza un’intensa attività di orientamento in entrata. per affrontare i test d’ingresso nelle Forte di un’offerta culturale ed umana di straordinaria ricchezza e vivacità, Facoltà a numero programmato. predispone quasi sessanta incontri Viene posta molta attenzione anche esso annui con licei di tutta Italia. all’orientamento degli studenti durante Giada Grattarola, Collegio Ghislieri la frequenza universitaria, in particolare attraverso servizi di tutoring, coaching e mentorship.

Imparare a studiare in Collegio grazie ai tutor, Collegio Don Mazza

Studiare insieme è meglio! Fondazione Rui


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Da Cuneo a Milano: per me il trasferimento in Viscontea coincise con l’apertura di una nuova finestra sul mondo. Si respirava ogni giorno un clima di collaborazione e amicizia, un importante complemento alla vita universitaria che ci ricordava come il successo nello studio e nel lavoro possa essere valorizzato solo nel contesto di uno sviluppo completo della persona. L’esperienza di residenza è un’esperienza a 360°: la vita comune e le riflessioni individuali aiutano a formarsi una personalità forte, con spiccate caratteristiche individuali ma ben inserita nel contesto sociale di riferimento. Silvia Pepino, Fondazione Rui

From Cuneo to Milan: moving to the Viscontea opened a window upon the world for me. I lived in an environment based on cooperation and friendship. This complemented my university life by reminding me how success in one’s studies and work can be fully achieved only in parallel with one’s personal growth. In a hall of residence you enjoy a 360° experience. Living and thinking in a group helps you cultivate a strong and individual personality within a social context. Silvia Pepino, Fondazione Rui

A queste attività partecipano attivamente anche gli stessi collegiali, mediante servizi di tutorato accademico svolti da studenti senior nei confronti delle matricole. Inoltre, nella maggior parte dei casi, lo studente concorda il proprio piano di attività integrative con la Direzione del Collegio. La CCUM inoltre ha avviato nel 2005 azioni specifiche per sensibilizzare gli studenti e i Collegi Universitari su temi di sviluppo delle potenzialità femminili, sia attraverso l’offerta formativa sia con opportunità di scambi nella rete di Women’s Education Worldwide.

Nel corso dell’incontro “ll ruolo della formazione nell’empowerment femminile: il Collegio Nuovo si confronta con le aziende” ha trovato risposta una domanda che mi sono posta spesso: cosa può fare una studentessa universitaria per inserirsi al più presto e nel migliore dei modi in ambito aziendale? Oltre a imparare o a migliorare la conoscenza delle lingue straniere, un suggerimento molto interessante è stato quello di mettersi in gioco fin da subito cercando esperienze di stage che permettano di farsi un’idea concreta di come ciò che studiamo può trovare applicazione nel mondo reale. Vera Uboldi, Collegio Nuovo

During the meeting “The role of education in female empowerment”, the Collegio Nuovo engaged with businesses seeking an answer to the question: what can a female university student do to find a satisfactory place in a short time within a business? In addition to learning or improving one’s knowledge of a foreign language, an interesting tip is to be proactive from the very beginning, pursuing job placements so as to understand where the practical application of one’s studies lies in the real world. Vera Uboldi, Collegio Nuovo


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Non manca una specifica attenzione all’orientamento al lavoro attraverso corsi di simulazione dei colloqui di selezione, di preparazione del curriculum, di potenziamento delle soft skills, di problem solving, negoziazione, public speaking e leadership, oltre a simulazioni di business e legal cases. Ad alcuni studenti è inoltre offerta la possibilità di stage presso aziende, studi professionali o enti privati.

Grazie ad uno dei numerosi cicli di conferenze che annualmente vengono proposti all’interno del Collegio, ho conosciuto il Business Director di una primaria società di ricerche di mercato. In brevissimo tempo ho sostenuto un colloquio motivazionale e uno tecnico e mi è stato offerto un contratto di stage. Questa occasione non è un caso isolato! Laura Chindemi, Collegio Santa Caterina da Siena

Vari alunni del Collegio, selezionati sulla base del loro curriculum e della loro motivazione, hanno aderito all’iniziativa “Mentors4U”, proposta dall’Università di Pavia allo scopo di aiutare giovani studenti di talento a identificare i percorsi professionali più adatti alle loro capacità e aspirazioni, e ad entrare con successo nel mondo del lavoro. Roberto Marseglia, Collegio Ghislieri

Women’s Education Worldwide Student Conference presso il Collegio Nuovo


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3.3 La dimensione internazionale “In Collegio si impara a conoscere la varietà del mondo”: così Claudio Magris, ex-alunno del Collegio Einaudi, ha sintetizzato una delle caratteristiche distintive della vita collegiale che consente di conoscere realtà diverse e di vivere esperienze formative con coetanei di ogni parte del mondo. I collegiali, dopo la laurea, saranno chiamati a competere e a operare in un mondo del lavoro globale, nel quale rappresenta un significativo valore aggiunto l’aver sviluppato le capacità di riconoscere le differenze e mediare fra le culture, di valorizzare le specificità locali e nello stesso tempo avere una prospettiva più ampia. La cultura della diversità e della solidarietà si esprime ulteriormente nella partecipazione dei collegiali a programmi internazionali di cooperazione universitaria e di volontariato. I Collegi Universitari promuovono anche programmi di scambio con Collegi esteri, favorendo così la mobilità studentesca in ingresso e in uscita, sia di studenti sia di visiting professors o researchers, spesso con il sostegno di specifiche borse di studio. Gli studenti internazionali, presenti in Collegio per almeno un semestre, hanno rappresentato il 12% del totale dei collegiali (media nazionale: 4,2%), in maggioranza donne. Il 41% proveniva da Paesi extra UE. L’area di studio più rappresentata è stata quella umanistica (43%) seguita dalle aree scientifica (26%), sociale (21%) e sanitaria (10%).


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Studenti collegiali internazionali 2013/2014 - Pre e Post Laurea Provenienza

Genere

41,3%

38%

58,7%

62%

Maschi Femmine

Paesi UE Paesi non UE

Provenienza per Genere

Area di studi

180 160

Area Umanistica

10%

140

Area Sociale

120

Area Scientifica

100

Maschi Femmine

162

80 60

82

40

43%

Area Sanitaria

80 68

20 0

26%

Paesi UE

21%

Paesi non UE

Differenze di Genere per Area di studi 50% 40%

50% 32,5%

33%

30% 20%

21,5% 14,5%

27%

13%

10% 8,5%

0% Area Umanistica Area Sociale Area Scientifica

Area Sanitaria

Maschi Femmine

The Italian University Colleges promote exchange programs with foreign Colleges, encouraging incoming and outgoing academic mobility - both for students and visiting professors. International students in the academic year 2013/2014: • total number: 392 (12% of all College students); • 41% coming from non-EU countries.


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La CCUM è membro fondatore e È un’esperienza straordinaria convivere con tante persone di provenienza diversa, rappresenta l’Italia in EucA, Euro- conoscersi e anche scontrarsi, ma pean University College Associa- rimanendo sempre amici. Sono rimasto in tion, l’associazione che promuove contatto con molti di loro, ci sentiamo e, quando possibile, ci vediamo. nell’Unione Europea il ruolo e le iniLihong Zhang, East China University Shanghai, Fondazione Rui ziative culturali dei Collegi Universitari di Merito, contribuendo in maniera significativa alle strategie europee in materia di formazione e mobilità internazionale. Con sede a Bruxelles, EucA rappresenta i Collegi di eccellenza di 12 Paesi Europei (Belgio, Croazia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Ungheria). EucA è membro di NASPA, Student Affairs Administrators in Higher Education (in origine National Association of Student Personnel Administrators, da cui l’acronimo) e collabora stabilmente con IASAS, International Association on Students Affairs and Services, l’associazione dei professionisti che operano nell’area dei servizi agli studenti universitari con oltre un migliaio di aderenti in Paesi di tutto il mondo. EucA ha inoltre recentemente intrapreso una collaborazione con il MIT di Boston che contempla un programma di formazione CCUM is a founding member and the Italian repcongiunta per i direttori e i resentative of EucA (European University College formatori dei Collegi adeAssociation), which unites the University Colrenti. leges of 12 European countries (Belgium, CroaEucA promuove: - il modello collegiale presso le istituzioni europee; - opportunità di formazione di carattere internazionale per gli alunni dei Collegi; - l’innovazione nel campo della formazione degli

tia, France, Germany, Ireland, Italy, Great Britain, Poland, Portugal, Romania, Spain, Hungary). EucA is a member of NASPA, the Student Affairs Administrators in Higher Education (originally the National Association of Student Personnel Administrators, hence the acronym) and collaborates with IASAS, International Association on Students Affairs and Services, the association of professionals who offer services to university students: over a thousand experts take part in this program across the world.


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universitari, nelle aree delle soft skills e relativa certificazione, della mobilità di qualità e della cittadinanza europea; - la crescita professionale dello staff dei collegi dedicato alla formazione e alla gestione.

EucA promotes: • The college model among European institutions; • The opportunity of an internationally oriented education for College students; • The innovation of students’ education with the acquisition of soft skills (and their certification), high quality exchange programs and European citizenship; • The professional growth of the college staff dedicated to management and education.

Fra le iniziative di EucA si segnalano: - la Cambrige Summer School, per studenti universitari provenienti da tutta Europa, con una Faculty internazionale, dedicata all’esplorazione di tematiche inerenti il futuro sviluppo dell’Unione Europea, la sua politica estera, l’evoluzione del suo sistema giuridico, le prossime sfide politiche, il futuro dell’Euro, la governance economica; - nell’ambito del progetto finanziato dalla Commissione europea E-QUA (European Quality Hosting Framework), la proposizione di un modello per la mobilità studentesca di qualità che certifichi le competenEucA, un’opportunità internazionale per i giovani studenti dei Collegi


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ze trasversali acquisite durante il periodo all’estero e il valore aggiunto della residenzialità nei Collegi EucA; - nell’ambito del progetto finanziato dalla Commissione europea MODES (Modernizing Higher Education through Soft skills accreditation), la definizione di un nuovo curriculum progettato per arricchire i profili degli studenti con le soft skills necessarie per il mondo del lavoro; - nell’ambito del progetto finanziato dalla Commissione Europea E-LENE 4 WORK, la definizione di metodologie di sviluppo e valutazione delle competenze trasversali e digitali (digital soft skills) attraverso risorse formative on line (MOOCs), per incrementare l’occupabilità dei giovani e promuovere l’innovazione nelle aziende.

I truly feel that the acquisition of new languages made me ‘more of a human’. Being able to communicate in various languages has opened many doors for me so far, and I hope and believe that as I continue on this path newer possibilities are going to arise. Diana Szakál Rajk László College of Advanced Studies, Budapest - vincitrice del Concorso EucA Multilingualism Policy Unit - European Commission - Languages mean business

La mia prima esperienza internazionale è stata proprio quella collegiale: io, italiano, sono nato in Belgio e rientrato in patria solo al momento degli studi universitari. La scelta dell’Almo Collegio è stata in un certo senso illuminata: sono entrato in contatto con una cultura - quella italiana - che sotto molti aspetti mi era estranea, avendo io vissuto in un “brodo europeista”. L’esperienza dello scambio Erasmus, d’altra parte, se mi ha riportato indietro all’incontro culturale dell’infanzia e dell’adolescenza, lo ha fatto in maniera molto diversa, trovandomi io quasi “spettatore” di una realtà che ben conoscevo, con colleghi universitari abbandonati invece per la prima volta a loro stessi. Sebastiano Putoto, Almo Collegio Borromeo

Through extensive lectures on Italian economics, history, literature, and art, as well as our cultural outings, we immersed ourselves in the rich tradition of Italy. Our timing was ideal; on the occasion of the 150th anniversary of Italian unification, special “birthday” exhibitions supplemented visits to the landmarks that have been showcased for hundreds of years. Although justifiably adamant about preserving and sharing their own culture, Italians are also cognizant of globalization, and I found Collegio Nuovo to be an internationally-oriented institution. Alexa Jackson, Wellesley College, USA - selezionata per la WEW Student Leadership Conference promossa dal Collegio Nuovo


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3.4 Un laboratorio di soft skills Grazie alla loro natura interdisciplinare e multiThe University Colleges Halls are culturale, i Collegi Universitari sono un imporfertile ground for the developtante campo di sviluppo e apprendimento delle ment and acquisition of soft skilsoft skills, quelle competenze trasversali rispetto ls, the array of multi-discipline qualifications aimed at the job market, agli obiettivi didattici di un corso di laurea, che venacquired through experiences that gono apprese mediante l’esperienza e che sono also lie outside university tuition. espressamente richieste dal mondo del lavoro. Per la concreta modalità di insegnamento delle soft skills esiste, quindi, un forte legame tra Uni- Nel mondo del lavoro le soft skills versità, Collegio Universitario e aziende. I Colle- fanno la differenza: grazie al programma gi offrono corsi e attività non formali e informali JUMP abbiamo iniziato ad impararle già dal second’anno di Università. di sviluppo delle soft skills, i cui docenti sono sia Alessandro Cannas, Fondazione Rui imprenditori di realtà aziendali attuali e dinamiche, sia docenti universitari, i quali affiancano l’insegnamento classico a metodologie didattiche che anticipano le dinamiche del lavoro.

Inaugurazione Sezione Po del Collegio Einaudi con il Segretario generale della Compagnia di San Paolo


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3.5 Il rapporto con Confindustria e il progetto “Mimprendo ITALIA” Creare sinergie fra le aziende più innovative e i giovani universitari ad alto potenziale è l’obiettivo di Mimprendo Italia, il progetto di contaminazione tra mondo universitario e aziendale lanciato nel 2013 dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito e dai Giovani Imprenditori di Confindustria, sulla base del progetto pilota ideato dal Collegio Universitario “Don Mazza” di Padova. Una sfida per gli studenti universitari, i dottorandi e i giovani laureati di tutta Italia, finalizzata a innestare il loro talento nel vivo dei contesti aziendali e a sviluppare concreti progetti mediante la collaborazione con imprese votate all’innovazione. Mimprendo collega le esigenze di sviluppo delle aziende con le potenzialità intellettuali e creative degli universitari, attraverso un’esperienza formativa collegata a una competizione nazionale tra team multidisciplinari di studenti e laureati impegnati a elaborare reali progetti di sviluppo proposti da imprenditori. Premiazione vincitori della prima edizione del concorso Mimprendo Italia


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Tale sfida spalanca le porte a reciproche opportunità per giovani e imprese, a nuovi rapporti di lavoro e all’avvio di start up. In linea con la mission dei Collegi Universitari di Merito, il progetto sostiene la creatività dei giovani, il talento e la loro capacità di proporre e sviluppare idee innovative. Mimprendo Italia permette alle aziende di sviluppare progetti e idee che rischierebbero di rimanere abbandonati in un cassetto, in ottica di open innovation. Contemporaneamente integra l’offerta formativa degli Atenei offrendo ai laureandi l’opportunità di qualificare il proprio curriculum vitae tramite il coinvolgimento operativo su progetti aziendali e la collaborazione diretta con un imprenditore.

Concerto durante la premiazione della prima edizione di Mimprendo Italia


La Conferenza dei Collegi Universitari di Merito ha sviluppato rapporti di partnership e convenzioni per la promozione dei Collegi e per la progettazione e attuazione della propria attività culturale a livello sia nazionale che internazionale. Dal 2002 la CCUM ha un protocollo di intesa con la CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane che prevede l’offerta di attività formative idonee a soddisfare le crescenti e differenziate esigenze degli studenti universitari; in particolare la CRUI “favorirà presso le diverse Università il riconoscimento dei crediti formativi derivanti dall’aver seguito (superando i relativi esami) i corsi organizzati presso i Collegi della CPC (allora Conferenza Permanente dei Collegi Universitari, N.d.R.), che rispondano alle tipologie didattiche autonomamente stabilite da ciascun ateneo” (art. 2 del Protocollo). La convenzione con il MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale prevede la promozione dei Collegi Universitari attraverso la rete diplomatica del MAECI presso gli ambienti Un momento di studio nel giardino del Campus Bononia, Fondazione Ceur

CAPITOLO 4

4.1 CRUI, MAECI e INPS

Collaborazioni e partnership

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accademici stranieri e, previa verifica della corrispondenza dei requisiti di ammissione, l’impegno dei Collegi a ospitare e formare studenti universitari segnalati dal MAECI e provenienti da tutto il mondo, attraverso programmi di accoglienza, formazione e integrazione nel tessuto culturale nazionale; Per permettere a giovani di talento di vivere l’esperienza formativa dei Collegi, l’INPS e i Collegi Universitari di Merito bandiscono in convenzione, per ogni anno accademico, posti a retta agevolata nei Collegi di tutto il territorio nazionale.

4.2 Altre convenzioni e collaborazioni La convenzione con il CSI - Centro Sportivo Italiano prevede una collaborazione al fine di diffondere tra i giovani la cultura sportiva come portatrice di valori positivi ed educativi, andando ad arricchire il percorso formativo degli studenti dei Collegi Universitari con iniziative che potenzino, attraverso lo sport, le competenze trasversali (soft skills). Il confronto tra studenti è la ricchezza quotidiana della vita nelle strutture della CCUM, Collegio Villa Nazareth


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Inaugurazione anno accademico Collegio Torrescalla, Fondazione Rui

I singoli Collegi della CCUM hanno rapporti di collaborazione attivati autonomamente con enti accademici, istituti di ricerca, enti locali (Comuni, Regioni, Provincie) e aziende anche multinazionali. Alle attività di partnership della CCUM concorrono anche gli accordi siglati dai singoli Collegi: a titolo esemplificativo si segnalano la partnership con l’Università di Heidelberg, il Corpus Christi College Cambridge, il Barnard College - Columbia University (New York), la Qatar Foundation e i College della rete Women’s Education Worldwide. Oltre agli accordi si segnalano le collaborazioni di alcuni Collegi con le aziende: a titolo esemplificativo sono indicate le partnership con Accenture, ABB, Hewlett&Packard, Sky e Vodafone. La CCUM e il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria sono i promotori del progetto Mimprendo, che porta i giovani a sviluppare veri progetti aziendali innovativi (si rimanda per maggiori dettagli al capitolo 3, paragrafo 3.5).


CAPITOLO 5

Placement e occupazione

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5.1 L’Indagine sull’occupazione degli Alumni La Conferenza dei Collegi UniRegione di provenienza degli Alumni CCUM versitari di Merito ha realizzato nel 2015 un’indagine volta a coNord Ovest Nord Est 13% noscere la condizione occupaCentro Sud zionale degli Alumni che hanno Isole 39% frequentato i Collegi Universitari 27% negli ultimi quindici anni. La rilevazione ha coinvolto oltre 14,2% 6,8% 1.220 Alumni su tutto il territorio nazionale. L’indagine è stata realizzata nel periodo febbraio-aprile 2015 mediante questionario strutturato inviato da ciascun Collegio ai propri Alumni. Al fine di comparare i risultati dell’indagine con i dati ISTAT, è stato considerato un sottocampione di Alumni che hanno frequentato i Collegi Universitari negli anni 2000-2014. Il campione dei rispondenti è costituito da laureati italiani con un’età media di 29 anni, prevalentemente donne (57%), provenienti da tutte le regioni italiane. Quanto alle città di provenienza degli Alumni, più della metà proviene dalle regioni settentrionali (il 39% dal Nord-Ovest e il 14,2% dal Nord-Est), il 40% dal Mezzogiorno (27% dal Sud e 13% dalle Isole) e il 6,8% dal Centro. Oltre quattrocento anni di storia. L’Almo Collegio Borromeo (a sinistra) e il Collegio Ghislieri (a destra)


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5.2 LA Sintesi dei principali risultati Dall’analisi condotta dalla CCUM e dai confronti con l’Indagine ISTAT1 sui laureati realizzata nel 2011, è possibile affermare che gli Alumni dei Collegi Universitari presentano risultati nettamente sopra la media italiana sia per il curriculum di studi e i traguardi formativi raggiunti, sia per i tassi e le caratteristiche occupazionali post-lauream. Alta formazione ed esperienze all’estero Il 30% ha conseguito o sta conseguendo un dottorato di ricerca. Si tratta di una percentuale davvero elevata se consideriamo la quota dei laureati italiani che è pari al 4,8% degli intervistati dall’Istat. Includendo, oltre ai dottorati, anche i master di primo e secondo livello e scuole di specializzazione, il 65,6% degli Alumni CCUM ha conseguiSi fa riferimento in questa sede alla VIII Indagine Istat sull’Inserimento professionale dei laureati che hanno conseguito il titolo nel 2007 intervistati a circa tre anni dalla laurea.

Collegio Universitario Villalta, Collegio I.P.E.

1

Camplus d’Aragona, Catania, Fondazione Ceur


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to o sta conseguendo un titolo Esperienze all’estero degli Alumni CCUM di studio post-lauream. Ugualmente significativa la percentuale degli Alumni CCUM che ha fatto almeno un’esperienza 38% 51% all’estero durante gli studi universitari: si tratta del 46,6%, osProgramma ERASMUS Programmi di scambio e sia quasi uno studente su due, borse di studio promosse 11% dai Collegi di Merito mentre la percentuale nazionale Altro rilevata da ISTAT è pari al 7,9% degli intervistati. Per la metà del campione CCUM considerato, si tratta soprattutto di esperienze realizzate nell’ambito del programma Erasmus. Non mancano però Alumni che hanno avuto modo di formarsi all’estero proprio attraverso programmi di scambio e borse di studio promosse dai Collegi Universitari (circa l’11%). I principali Paesi di destinazione scelti dagli studenti collegiali sono Francia, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Spagna e Svizzera. (programmi di scambio promossi da Atenei, programma Leonardo; titoli di studio all’estero ecc.)

Placement ad un anno dal titolo di studio Il 67% degli Alumni CCUM occupati ha trovato lavoro entro 3 mesi dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio e il 12% tra i 3 e i 6 mesi, rag-

Aula Arte del Collegio di Milano


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giungendo quindi in totale il 79% del placement entro 6 mesi dall’ultimo titolo di studio e il 92% entro un anno. Appare utile a riguardo un confronto con i dati sull’esito occupazionale che emergono dall’Indagine AlmaLaurea 2014. Secondo AlmaLaurea l’inserimento professionale ad un anno dal conseguimento del titolo per i laureati dal 2007 al 2014 interessa il 68,5% dei laureati triennali e il 57,3% di quelli magistrali2. Occupazione attuale Il 92% dei rispondenti CCUM al momento dell’intervista svolge un’attività lavorativa retribuita, stage inclusi (Tabella 1). Si tratta di una percentuale superiore ai laureati occupati che emergono dall’Indagine ISTAT e che costituiscono il 77,5% dei laureati.

Si fa riferimento alla XVII Indagine AlmaLaurea (2014) sulla Condizione Occupazionale dei laureati pp. 84; 112. Non è stato possibile realizzare un confronto con i dati Istat per indisponibilità di microdati per queste variabili. Nello specifico i dati AlmaLaurea presentati si riferiscono alla media dei tassi di occupazione dei laureati triennali e magistrali nel 2007; 2008; 2009; 2010; 2011; 2012; 2013 ad un anno dalla laurea.

2

Inserimento professionale degli Alumni CCUM dall’ultimo titolo di studio

8% 13,3%

11,5%

67,2%

Entro i 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a un anno dopo più di un anno

Tabella 1 - Confronti Campione ISTAT e CCUM. Campione ISTAT

Campione CCUM

Esperienza all’estero

7,9%

46,6%

Dottorato di ricerca (in corso o concluso)

4,78%

30,2%

Occupati

77,5%

92%

The CCUM conducted research to investigate the employment status of College Alumni from the years 20002014. The Alumni’s results far exceed the Italian average from the point of view of their academic qualifications and educational goals achieved, their post-lauream employment rate and circumstances. • 65,6% are choosing or chose to continue their postgraduate studies; • 46% have gone on an exchange program abroad during their university years; • 67% were employed within 3 months of graduating; • 92% were employed within 1 year of graduating.


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Soddisfazione lavorativa In conclusione, anche sul fronte della soddisfazione per il lavoro svolto, gli occupati del campione CCUM registrano una soddisfazione elevata, anche nel confronto con il campione ISTAT (Tabella 2). In particolare il 93% degli occupati dichiara di essere soddisfatto della mansione svolta e del grado di autonomia sul lavoro; l’80% è soddisfatto del lavoro che svolge in relazione alle conoscenze apprese all’università e il 77% è soddisfatto delle possibilità di fare carriera e del trattamento economico.

Tabella 2 - Percentuale di occupati soddisfatti rispetto a principali aspetti del proprio lavoro. Confronto Dati ISTAT e CCUM. Campione ISTAT

Campione CCUM

Mansioni

88,5%

93,7%

Possibilità di carriera

61,8%

77,3%

Grado di autonomia sul lavoro

89,2%

92%

Conoscenze acquisite all’università

72,3%

80,1%

Trattamento economico

65,3%

77,3%

Reddito medio degli Alumni CCUM (comparazione con dati ISTAT) 17,1%

Superiore a 2.500E Tra 2.000 a 2.500E

4,6%

10,8%

Tra 1.500 a 2.000E

22,2%

30%

Tra 1.000 a 1.500E Tra 500 a 1.000E Inferiore a 500E CCUM ISTAT

31,6%

7,4%

54,5%

18,7%

3,1% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60%

Con lo sguardo rivolto al futuro, le studentesse del Collegio Santa Caterina da Siena


COLLEGIO NUOVO FONDAZIONE SANDRA E ENEA MATTEI

Piazza Borromeo, 9 27100 Pavia (PV) Tel. 0382.3951 didattica@collegioborromeo.it www.collegioborromeo.it

Via Abbiategrasso, 404 27100 Pavia (PV) Tel. 0382.526372 segreteria.collegionuovo@unipv.it http://colnuovo.unipv.it

ASSOCIAZIONE CUIR

Via Anicia, 13 00153 Roma (RM) Tel. 06.3200074 info@collegiocuir.org www.collegiocuir.org

COLLEGIO UNIVERSITARIO ARCES Vicolo Niscemi, 5 90133 Palermo (PA) Tel. 091.346629 info@arces.it www.arces.it

COLLEGIO GHISLIERI COLLEGIO UNIVERSITARIO “DON NICOLA MAZZA” Piazza Ghislieri, 5 27100 Pavia (PV) Tel. 0382.37861 rettorato@ghislieri.it www.ghislieri.it

Via dei Savonarola, 176 35137 Padova (PD) Tel. 049.8734411 info@collegiomazza.it www.collegiomazza.it

CAPITOLO 6

ALMO COLLEGIO BORROMEO

Contatti

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FONDAZIONE CEUR

FONDAZIONE COLLEGIO DELLE UNIVERSITÀ MILANESI

Piazza della Resistenza, 9 40122 Bologna (BO) Tel. 051.5287474 info@camplus.it www.camplus.it

Via San Vigilio, 10 20142 Milano (MI) Tel. 02.87397000 info@collegiodimilano.it www.collegiodimilano.it

COLLEGIO UNIVERSITARIO DI TORINO “RENATO EINAUDI”

FONDAZIONE COLLEGIO SAN CARLO DI MODENA

Via Maria Vittoria, 39 10123 Torino (TO) Tel. 011.8126853 info@collegioeinaudi.it www.collegioeinaudi.it

Via San Carlo, 5 41121 Modena (MO) Tel. 059.421211 collegio@fondazionesancarlo.it www.fondazionesancarlo.it

FONDAZIONE COLLEGIO UNIVERSITARIO SANTA CATERINA DA SIENA

FONDAZIONE RUI

Via S. Martino, 17/a 27100 Pavia (PV) Tel. 0382.375099 collscat@unipv.it www.collegiosantacaterina.it

Viale XXI Aprile, 36 00162 Roma (RM) Tel. 06.86321281 info@fondazionerui.it www.fondazionerui.it


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FONDAZIONE COMUNITÀ DOMENICO TARDINI ONLUS

I.P.E. ISTITUTO PER RICERCHE ED ATTIVITÀ EDUCATIVE

Via Domenico Tardini, 35 00167 Roma (RM) Tel. 06.895981 segreteria@villanazareth.org www.villanazareth.org

Riviera di Chiaia, 264 80121 Napoli (NA) Tel. 081.2457074 ipe@ipeistituto.it www.ipeistituto.it


Profile for Collegio Einaudi

Rapporto Conferenza dei Collegi 2015  

Rapporto Conferenza dei Collegi 2015  

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