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FEBBRAIO 2013

RIELETTO MARINI, GUIDERà COLDIRETTI PER I PROSSIMI QUATTRO ANNI  VARESE - ​Sergio Marini è stato confermato per il secondo mandato alla guida della Coldiretti per altri quattro anni dall’Assemblea elettiva partecipata dai presidenti regionali e provinciali e dai rappresentanti dei movimenti che lo ha eletto all’unanimità con scrutinio segreto. Nato a Terni il 27 luglio 1964 è laureato in Scienze Agrarie presso l’università di Perugia. Vicepresidente nazionale è stato eletto Mauro Tonello, presidente della Federazione Regionale dell’Emilia Romagna. Fanno parte della nuova giunta esecutiva i presidenti regionali Gabriele Calliari, (Trentino Alto Adige), Tullio Marcelli (Toscana), Gennarino Masiello (Campania), Pietro Santo Molinaro (Calabria), Roberto Moncalvo (Piemonte), Ettore Prandini (Lombardia) e Piergiorgio Quarto (Basilicata). «Ci aspettano quattro anni di impegno e di successi - commentano i vertici di Coldiretti Varese - sull’esempio di quanto fatto nel più recente passato: si pensi alla crescita di Campagna Amica, del progetto “Per una Filiera Agricola Tutta Italiana”, alla difesa del made in Italy. Successi costruiti a liSergio Marini vello nazionale come anche nelle nostre province: Marini ha saputo guidare una Coldiretti in grado di valorizzare “la forza del territorio” e di tradurre in concretezza e in crescita i propositi dettati da una linea vincente e condivisa».

«E ORA LANCIARE IL MADE IN ITALY ALL’ESTERO»  VARESE - Uno sbarco in grande stile sui mercati esteri con i prodotti della filiera agricola italiana e il varo all’interno di supermercati e gdo in genere della ‘Bottega italiana’, spazio dedicato al ‘’prodotto firmato dagli agricoltori italiani che garantisce italianità, qualità ed equa distribuzione del valore. Sono queste le direttrici di un lavoro già impostato nel primo mandato con cui il presidente di Coldiretti Sergio Marini: «Stiamo organizzando una piattaforma pubblico-privata per i mercati internazionali caratterizzata dal marchio di qualita’ Fai (Firmato dagli agricoltori italiani) volta, appunto, a promuovere l’internazionalizzazione del pianiere italiano di qualità». la protesta dei berretti gialli varesini e italiani al Senato

Elezioni, Coldiretti incalza i candidati sull’agricoltura IL CONFRONTO

Al centro congressi Ville Ponti di Varese la Coldiretti provinciale ha incontrato i rappresentanti delle forze politiche candidate alle amministrative regionali e raccolto l’impegno ad agire a tutela dell’agricoltura  VARESE - Il peso della burocrazia, ma anche la necessità di tutelare il suolo agricolo varesino, «coscienti delle potenzialità e del valore che il patrimonio agroalimentare ha in provincia». E poi la Pac, i rapporti con l’Europa, la promozione della filiera corta e dei prodotti del territorio “a chilometro zero”. Sono diversi gli spunti emersi nel convegno che lunedì 18 febbraio ha riunito al centro congressi Ville Pointi i 31 presidenti e vicepresidenti di Coldiretti per un confronto serrato con i candidati alle imminenti elezioni amministrative regionali. Ad aprire i lavori e a presentare i candidati è stato il presidente di Coldiretti Varese, Fernando Fiori: «Le questioni in campo sono diverse e penalizzano un settore che da molti anni lavora e garantisce qualità. Il primo problema è quello della redditività delle imprese, oggi penalizzata da una filiera troppo lunga e dispersiva: a ciò si assomma una burocrazia che schiaccia le imprese e costringe gli agricoltori a trascorre più tempo in ufficio che non al lavoro nei campi. La necessità di semplificare è fondamentale: e badate, non servono ministri od assessori della semplificazione, serve buonsenso». Presenti nove esponenti politici: Alessio Nicoletti (Fare per fermare il declino), Emanuele Monti (Lega Nord), Valerio Montonati (Movimento 5 Stelle), Jimmy Pasin (Partito Democratico), Raffaele Cattaneo (Popolo delle Libertà), Paolo Sartorio (Unione di Centro), Marco Colombo (Centro Popolare Lombardo), Alessandro Milani (Italia dei Valori) e Luigi Roi (Fratelli d’Italia). Tutti hanno avuto modo di esprimere la propria linea e i propri obiettivi per la tutela dell’agricoltura della provincia di Varese. Poi spazio agli interventi del pubblico, moderati dal direttore della Coldiretti provinciale Francesco Renzoni. Coldiretti ha ribadito la centralità del documento

“L’Italia che vogliamo in dieci punti” presentato per la prima volta al Forum di Cernobbio lo scorso ottobre. Al termine dell’incontro, il presidente Fiori ha esortato i politici presenti «a mantenere in ogni caso un confronto con la rappresentanza agricola anche ad elezioni avvenute, confermando nei fatti l’annunciata disponibilità ad un dialogo continuo». Coldiretti aveva annunciato la disponibilità “a confrontarsi con chi ha a cuore il futuro dell’agricoltura varesina”: ora, chiunque sia il vincitore, si attendono i fatti e i riscontri concreti.

RINCARANO ANCORA I COSTI DI PRODUZIONE  VARESE - Con sconcertante puntualità, ecco arrivare l’ennesimo rincaro dei costi di produzione. L’ultima rilevazione Ismea è relativa al mese di novembre 2012 e indica un incremento pari a +3,6%, nel confronto con dodici mesi prima. La situazione peggiore riguarda i mangimi. La crescita complessiva è del 12,5% ma si arriva fino al +41,2% per panelli e farine e al +24% per orzo e cruscami, mentre i nuclei per bovini e vitelli aumentano del 16,8% e quelli per i suini del 14,4%. Più moderati, ma comunque presenti, i rincari per i nuclei per pollame e per i mangimi per i vari tipi di bestiame. Su anche le quotazioni degli animali da allevamento (+6,8%).


Territorio e azione sindacale

PARCHI, l’agricoltura entrerà a far parte dei consigli direttivi  VARESE - è un passo importante quello avvenuto con l’approvazione da parte del Senato di alcuni importanti emendamenti alla legge 394/91 di disciplina delle aree protette che profila una vera e propria riforma della gestione dei parchi. La novità più importante consiste nel fatto che le associazioni agricole, per la prima volta, entreranno a far parte dei consigli direttivi dei parchi insieme a quelle ambientaliste. Un riconoscimento dell’importanza del ruolo che l’agricoltura svolge nella tutela e valorizzazione delle aree soggette a vincolo ambientale. è stata dunque accolta una delle richieste che Coldiretti aveva avanzato in sede di discussione in Commissione Ambiente del Senato, evidenziando come il ruolo multifunzionale svolto dall’impresa agricola in termini di servizi ambientali grazie alla Politica Agricola Comune dovesse trovare applicazione concreta nel contesto di un nuovo modello di gestione dei parchi, abbandonando l’idea ormai del tutto superata del parco “museo” nel quale l’attività agricola, per anni, è sta considerata, ingiustamente, un fattore di “disturbo” invece che di contributo allo sviluppo e alla tutela delle aree protette. Altre importanti novità sono: l’equiparazione delle aree marine protette ai parchi nazionali; la scelta dei presidenti degli enti parco spetterà in ultima istanza al Governo evitando, così, che le Regioni interessate possano opporsi, indefinitivamente,

Aiuti alle imprese agricole, ecco il bando camerale

area protetta in montagna alle nomine proposte, riducendo il rischio di lunghi commissariamenti che costringono i parchi all’inattività; la conferma del divieto di caccia, mentre il controllo faunistico resta di competenza del parco su parere dell’Ispra, anche nelle aree contigue; tutte le attività economiche esercitate interno alle aree protette comportano il versamento di una royalty, ad esempio in caso di attività estrattive o captazioni idriche.

COLDIRETTI GIOVANI IMPRESA, VIA ALLA SETTIMA EDIZIONE DEL CONCORSO “OSCAR GREEN”  VARESE - Al via la settima edizione del Premio che valorizza i giovani e l’innovazione in agricoltura. Riparte il Premio nazionale “Oscar Green”, giunto alla settima edizione. L’iniziativa è promossa da Coldiretti Giovani Impresa. Si tratta di un appuntamento molto importante perché mette in evidenza progetti aziendali orientati alla multifunzionalità, alla qualità, al rispetto della natura, alla valorizzazione del territorio e al rapporto con il consumatore e con la società. Anche per l’edizione 2013 sono previste sei categorie in cui le aziende si potranno candidare sulla base delle proprie specificità. Possono partecipare al premio tutti gli imprenditori agricoli e agroalimentari, che non abbiano più di 40 anni ad eccezione della categoria In filiera, dove gli imprenditori non hanno limiti di età per potersi iscrivere.

 VARESE - La Camera di Commercio di Varese ha pubblicato il bando “Aiuti alle piccole e medie imprese agricole per gli investimenti in materia di innovazione tecnologica”, rendendo altresì disponibile la procedura telematica per compilare e trasmettere la domanda di contributo. L’intervento mette a disposizione contributi per complessivi euro 50.000 per finanziare: 1) l’acquisto di hardware e software; 2) spese generali correlate agli acquisti di cui sopra nel limite del 10% del costo degli acquisti. Il contributo riconoscibile è pari al 40% dei costi relativi agli acquisti di hardware e software e delle spese ad essi correlate fino ad un massimo di € 1.000,00. Può essere concessa una maggiorazione di dieci punti percentuali nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori, con età inferiore a 40 anni, entro 5 anni dall’insediamento. La domanda di contributo può essere presentata entro il 20 dicembre 2013. Sono ammissibili a contributo le spese riconducibili agli interventi di cui ai punti 1) e 2) sostenute dopo il provvedimento di concessione di contributo da parte della Camera di Commercio e fino al 30 giugno 2014. La rendicontazione finale delle spese può essere presentata dopo l’effettuazione degli acquisti e fino al 30 settembre 2014.

Credito, ci sono segnali di ripresa  VARESE - Segnali di ripresa nel credito attesi dal calo dello spread vengono dal settore agricolo dove crescono del 2% i prestiti concessi alle imprese, in controtendenza sull’andamento generale (dati Coldiretti). L’ammontare del credito al settore agricolo è di 43,2 miliardi di euro, cresce del credito a breve a scapito di quello di lungo periodo.


Tecnica, CAA, Misure Patenti trattori: per salvarle c’è tempo fino al 2015

LATTE CRUDO: NUOVE REGOLE PER I DISTRIBUTORI AUTOMATICI PUBBLICATI IN GAZZETTA UFFICIALE

 VARESE - Per “salvare” le patenti a rischio per i trattori c’è tempo almeno fino al 2015. Ad annunciarlo è la Coldiretti allo scopo di fare chiarezza dopo che sul territorio si è diffuso l’allarme sul fatto che il 12 marzo 2013 sarebbe scattata la “tagliola” sull’uso delle attrezzature, agricole e non solo. All’origine di tutto, un accordo firmato in Conferenza Stato Regioni. Al fine di rendere sempre più sicuro il lavoro, è stata individuata una serie di attrezzature (trattori, ma anche gru, scavatori, piattaforme di lavoro, ecc.) per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, da conseguirsi attraverso un corso di formazione. L’accordo entra in vigore dal prossimo 12 marzo 2013 e ciò ha suscitato una piccola ondata di panico nelle campagne, con il timore di non poter più operare con i mezzi. La normativa prevede però che chi, alla data del 12 marzo 2013, è già incaricato dell’uso delle macchine, anche se non provvisto di esperienza documentata, avrà tempo fino al 12 marzo 2015 per adempiere a quanto previsto dalle nuove regole, mentre chi ha già seguito in passato un corso o è in possesso di esperienza documenta alla data del 12 marzo 2013 (anche a mezzo di autocertificazione) sarà a posto fino al 12 marzo 2017.

 VARESE - Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le nuove regole per la vendita di latte e crema crudi, che vanno ad applicare la norma inserita nel decreto Sanità dal ministro Balduzzi, ora legge dello Stato. Le novità interessano soprattutto i distributori automatici. L’operatore che utilizza distributori automatici per la vendita diretta di latte crudo deve riportare in maniera “chiara e visibile” sul frontale del distributore automatico, in rosso e con caratteri di almeno quattro centimetri, la dicitura “prodotto da consumarsi previa bollitura”. La stessa scritta deve essere apposta sulla confezione o in etichetta per chi immette sul mercato latte crudo o crema cruda destinati all’alimenta-

trattori agricoli

Biologico: entro marzo le notifiche  VARESE - è stata posticipata al 31 marzo 2013 la scadenza, inizialmente fissata al 31 dicembre 2012, per informatizzare le notifiche degli operatori biologici che hanno già presentato la notifica alle amministrazioni competenti e sono iscritti nei relativi elenchi regionali e nazionali. La disposizione è contenuta nel Decreto n. 6561 del 27 dicembre 2012.

zione umana diretta. Inoltre l’operatore deve  indicare in maniera chiara e visibile la data di mungitura e la data di scadenza dello stesso, che non deve superare i tre giorni dalla data di mungitura e deve escludere la disponibilità di contenitori (bicchierini monouso, ecc) destinati al consumo in loco del prodotto.  Nel caso in cui il distributore  disponga di un sistema di imbottigliamento, i contenitori devono riportare sull’etichetta le stesse indicazioni riportate sul distributore in colore rosso e con caratteri di almeno un centimetro la dicitura: “prodotto da consumarsi previa bollitura” e riportare la data di mungitura e la data di scadenza del latte.

Procedure per l’adeguamento dell’autorizzazione regionale alla produzione, commercio ed import di vegetali e prodotti vegetali  VARESE - Si informano tutti i florovivaisti e produttori di piante, sementi, commercio all’ingrosso di piante, importatori da Paesi Terzi di vegetali - All. V.B DLgs 214/05 - produttori di patate che vendono all’ingrosso, produttori e commercianti all’ingrosso di legname - All. V.A DLgs 214/05 - produttori e commercianti all’ingrosso di funghi coltivati, ecc, se non avessero già provveduto, che in applicazione al Decreto regionale n.7190 del 7 Agosto 2012, entro il 31 marzo 2013, tutte le autorizzazioni alle attività di produzione, commercio ed importazione di vegetali e prodotti vegetali rilasciate (dalla Regione o dai Servizi Tecnici Locali) in precedenza (prima di Agosto 2012) devono essere sostituite seguendo determinate disposizioni. Attenzione, perchè nel caso di mancato adeguamento l’attività non sarà considerata più in regola e, di conseguenza, possono essere comminate le sanzioni di cui all’art.54 del DLgs 214/2005. Poiché i tempi previsti per questa procedura di adeguamento alle norme sono praticamente ridotti ormai a poche settimane, Si consiglia di attivarsi al più presto contattando l’Ufficio Ambiente di Coldiretti Varese al numero 0332.291123 (e-mail: paola.albanini@coldiretti.it) per tutti i chiarimenti necessari e la predisposizione della pratica.

Etichettatura e sicurezza alimentare  VARESE - è Le norme sulla sicurezza alimentare, tra gli altri obblighi a tutela della salute dei consumatori, prevedono l’apposizione dell’etichetta sui prodotti di origine agricola, come fonte di informazioni corrette che possano anche favorire una migliore commercializzazione del prodotto italiano. Presto non sarà più possibile esporre alimenti, nemmeno se privi di confezione, senza etichetta o almeno un cartello che indichi l’origine, le modalità e i tempi di conservazione, i lotti di produzione e tante altre informazioni a seconda del tipo di alimento in vendita. La Federazione Coldiretti di Varese invita tutti gli operatori del settore alimentare (produzione, manipolazione, confezionamento, ecc) a rivolgersi presso l’Ufficio tecnico disposto per ricevere informazioni ed il servizio di realizzazione delle etichette, compreso l’eventuale studio grafico dei loghi scelti per identificare le proprie produzioni. Tel. 0332.291123


Caf - Epaca - Impresa Verde Notizie dal Patronato

Pensioni, aumenta l’integrazione per il 2013 al trattamento minimo  VARESE - L’integrazione al trattamento minimo è l’aiuto che viene concesso dallo Stato ai pensionati, compresi i coltivatori diretti, che hanno redditi bassi, quando l’importo della pensione risultante dal calcolo dei contributi versati o accreditati, è al di sotto di quello che viene considerato il “minimo vitale”. In tali casi, la pensione è aumentata fino a raggiungere l’importo minimo fissato annualmente. L’importo - Per il 2013, l’importo del trattamento minimo è pari a euro 495,43 mensili.Il diritto a tale beneficio dipende non solo dal reddito personale ma anche, in caso di pensionati coniugati e non legalmente ed effettivamente separati, dal reddito cumulato con quello del coniuge. Tale

beneficio non si applica alle pensioni contributive (ad eccezione di quelle liquidate a seguito dell’applicazione della cosiddetta “opzione donna”) e alle pensioni supplementari: in tali casi infatti la pensione è rapportata ai soli contributi versati, senza diritto ad alcuna integrazione. I limiti di reddito - L’integrazione al minimo delle pensioni può essere attribuita in misura intera o ridotta. Per il 2013, i limiti di reddito che consentono l’integrazione totale sono: € 6.440,59 personali, € 19.321,77 cumulati. Non spetta alcuna integrazione se si supera il limite di € 12.881,18, con redditi propri, e il limite di € 25.762,36 con redditi cumulati. L’integrazione spetta in misura ridotta e proporzio-

PENSIONI: la ricongiunzione contributiva presso una gestione previdenziale unica  VARESE - La ricongiunzione è la possibilità, alternativa alla totalizzazione, di riunire, mediante trasferimento, tutti i periodi contributivi presso un’unica gestione previdenziale, allo scopo di ottenere una sola pensione. Di recente la Legge di stabilità ha reso nuovamente gratuita la ricongiunzione per gli ex-dipendenti pubblici che hanno versato per diversi anni i contributi all’Inpdap ed hanno anche contributi all’Inps. In particolare, tutti i lavoratori per i quali il rapporto di lavoro pubblico si è concluso entro il 30 luglio 2010 senza il diritto alla pensione, possono richiedere il trasferimento gratuito dei propri contributi versati all’ex Inpdap nell’AGO, attraverso la costituzione, per il corrispondente periodo di iscrizione, della posizione assicurativa Inps. Negli altri casi, è stata introdotta dalla Legge una nuova forma di cumulo dei contributi alternativa alla ricongiunzione e alla totalizzazione. In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2013, possono richiedere di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti al fine del conseguimento di un’unica pensione i soggetti iscritti a

due o più forme di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei: lavoratori dipendenti (Ago); gestioni speciali autonomi (coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani e commercianti); gestione separata; forme sostitutive (telefonici, Enel, Fondo Clero, ex-Inpdai, Dazieri, servizi pubblici di trasporto, fondo Volo, ecc) ed esclusive (ex-Inpdap) dell’Ago. Non sono cumulabili con tale modalità i contributi presenti nelle Casse professionali. Le condizioni richieste per effettuare il cumulo sono le seguenti: non essere già titolari di trattamento pensionistico presso una delle predette gestioni; non essere in possesso dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico. Al ricorrere di tali condizioni è possibile cumulare i periodi non coincidenti per conseguire il diritto sia alla pensione di vecchiaia secondo i requisiti vigenti a seguito della riforma Monti, sia alla pensione di inabilità. Potranno, infine, richiedere il cumulo dei periodi assicurativi anche i familiari superstiti, nel caso in cui l’assicurato sia deceduto prima di aver acquisito il diritto alla pensione.

News Coldiretti Varese

Foglio di informazione alle imprese a cura dell’Ufficio Stampa Coldiretti Varese Responsabile di edizione: Francesco Renzoni, direttore provinciale Coldiretti Vice direttore: Paolo Frigo - Consulente di comunicazione: Jacopo Fontaneto Redazione presso la Federazione Provinciale Coldiretti, via Piave 9 - Varese, tel. 0332. 291111 Siamo anche su internet all’indirizzo www.varese.coldiretti.it - e-mail varese@coldiretti.it

nale (parziale integrazione) se il pensionato possiede redditi, personali o cumulati con il coniuge, compresi tra il limite minimo (totale integrazione) e il limite massimo (oltre il quale l’integrazione è esclusa). I limiti di reddito, personale e coniugale, devono essere entrambi rispettati. Il superamento di almeno un limite è sufficiente ad escludere il pensionato dall’integrazione. Limiti diversi sono previsti per pensioni con decorrenza compresa nel 1994. Non concorrono alla determinazione del reddito quelli derivanti dalla casa di abitazione, la pensione da integrare al minimo e i redditi soggetti a tassazione separata. Questi ultimi devono essere dichiarati solo per le pensioni con decorrenza anteriore al 1° febbraio 1994. Se il pensionato è titolare di due o più pensioni, esistono dei criteri per stabilire su quale pensione spetta l’integrazione. Per una consulenza personalizzata, raccomandiamo a tutti gli interessati di rivolgersi al Patronato Epaca di Coldiretti Varese: gli operatori Epaca forniranno gratuitamente tutta l’assistenza necessaria, predisponendo tutta la documentazione che deve essere inviata all’Inps.

Ricambio generazionale: previsto un sistema di incentivi alle imprese

 VARESE - Favorire il ricambio generazionale. Questo l’obiettivo del nuovo progetto promosso da Italia Lavoro, nell’ambito del programma Amva. Sarà erogato un incentivo di 5-10 mila euro (in funzione del valore delle quote cedute) alle realtà imprenditoriali che nasceranno dalla cessione delle quote a ragazzi tra i 18 e i 35 anni da parte di titolari o soci anziani. Diverse le attività interessate, indicate in dettaglio dall’avviso pubblico, tra cui anche l’agricoltura. I 5 milioni di euro a valere sui fondi Fse disponibili per il progetto si inseriscono nel quadro delle azioni poste in essere da Italia Lavoro, società partecipata del ministero dello Sviluppo economico, per intervenire su uno dei nodi critici del mercato del lavoro italiano, la disoccupazione giovanile, facendo leva sulla tradizione del made in Italy della quale il ricco tessuto delle piccole e medie imprese e depositario. Il progetto Amva poggia sulla stessa idea alla base della strategia avviata a livello europeo: lo Stato non e più protagonista del sistema produttivo, ma un soggetto che supporta l’imprenditoria privata e si mette al servizio dell’intraprendenza dei cittadini, specie nella fase più difficile della vita di un’impresa, lo start-up.


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