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Le produzioni, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno VI NewsLetter

Informazione online Venerdì 17/06/2011 – Anno VI, Numero 23 Suinicoltura. Incontro con gli allevatori martedì 21 giugno a Montichiari Agroenergia. Una filiera agricola italiana e rinnovabile, convegno a Venezia Agriasilo a Cremona. “Piccoli Frutti”, domani inaugurazione dell’agrinido Campagna Amica. Due nuovi “Punti” a Cremona e a Capralba Pensionati. Il Presidente Rota confermato alla guida dell’Associazione Appuntamenti. Mercato di Campagna Amica / Agricoltura online e in tv In agenda. Mercati, quotazioni della settimana / Bollettino diabrotica …………………………………………………………………………

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A tutti i Suinicoltori lombardi Vista la grave crisi che sta colpendo il settore

COLDIRETTI LOMBARDIA ORGANIZZA UN INCONTRO CON GLI ALLEVATORI per valutare le più opportune azioni politico sindacali a tutela del reddito delle delle imprese e della suinicoltura lombarda MARTEDI’ 21 GIUGNO 2011 - ORE 20.30 CENTRO FIERE DEL GARDA VIA BRESCIA 129, MONTICHIARI (BS) SALA CONFERENZE “G. SCALVINI”

Tutti i suinicoltori sono invitati a partecipare


CRISI DELLA SUINICOLTURA COLDIRETTI: INCONTRO CON I SUINICOLTORI LOMBARDI Coldiretti Cremona invita tutti i Soci a partecipare Un incontro con tutti i suinicoltori lombardi, per discutere della grave crisi che sta colpendo il settore e condividere le più opportune azioni politico sindacali a tutela del reddito delle imprese e della suinicoltura lombarda. E’ quanto propone Coldiretti Lombardia che, in piena sinergia con le Federazioni Provinciali, ha organizzato l’incontro per martedì 21 giugno, alle ore 20.30 presso il Centro Fiere del Garda a Montichiari. Coldiretti Cremona sarà presente ed ha mobilitato i propri Uffici Zona con l’obiettivo di coinvolgere tutti i suinicoltori del territorio, perché partecipino all’appuntamento. “Da tempo stiamo denunciando l’insostenibile situazione del comparto suinicolo – sottolinea Simone Solfanelli, Direttore di Coldiretti Cremona –. Gli allevamenti sono letteralmente schiacciati da costi crescenti, dai prezzi dell’alimentazione agli oneri burocratici, ai quali non corrisponde, dall’altra parte, un’equa remunerazione dei suini. La qualità, la sicurezza, la bontà dei prodotti della suinicoltura italiana, in una parola l’eccellenza che nasce nei nostri allevamenti, non trovano il giusto riconoscimento economico. E, dato il perdurare della crisi, sappiamo bene che molte aziende sono veramente a rischio chiusura”. Obiettivo dell’incontro convocato da Coldiretti Lombardia è dunque quello di dar voce agli allevatori e con loro mettere in campo tutte le strategie necessarie a tutela del comparto e delle imprese. La richiesta di giungere quanto prima ai decreti attuativi della legge che impone l’indicazione dell’origine in etichetta per tutti i prodotti della suinicoltura, la decisa azione per avere chiarezza da parte dei consorzi di tutela, l’impegno di garantire maggiore potere contrattuale agli allevatori attraverso la concentrazione dell’offerta (puntando sulle organizzazioni di prodotto e sul mondo della cooperazione), il pressing sul sistema bancario a sostegno delle imprese, l’azione volta ad ottenere la riscrittura della direttiva nitrati sono le principali direzioni in cui ci si sta muovendo. “Con oltre un milione di suini allevati, Cremona rappresenta insieme a Mantova e a Brescia il 73% del patrimonio regionale. Da questi allevamenti giungono produzioni d’eccellenza, indissolubilmente legate alla nostra terra e alla nostra agricoltura – conclude il Direttore di Coldiretti Cremona –. Siamo dunque in prima linea, in questa azione a difesa di un comparto che è tra i fiori all’occhiello della nostra economia, e chiediamo a tutti i suinicoltori del territorio di non mancare all’appuntamento di martedì sera a Montichiari”.


COLDIRETTI LOMBARDIA

SUINICOLTURA, SETTORE IN GRAVE CRISI COLDIRETTI: INCONTRO CON TUTTI GLI ALLEVATORI LOMBARDI La suinicoltura lombarda è in crisi. Una crisi grave e duratura. Per questo Coldiretti Lombardia organizza un incontro pubblico, rivolto a tutti gli allevatori lombardi, per condividere le più opportune azioni politico sindacali a tutela del reddito delle imprese e della suinicoltura regionale. L'appuntamento è per martedì 21 giugno, alle ore 20.30, presso la sala conferenze “G. Scalvini” del Centro Fiere del Garda, in via Brescia 129 a Montichiari (Bs). “Da tempo la situazione è diventata insostenibile – spiega Coldiretti Lombardia –. Per questo, in accordo con le Federazioni Provinciali, abbiamo deciso di lanciare un appello a tutti i suinicoltori, affinché possano partecipare in prima persona al piano di tutela del settore”. L'aumento dei costi da una parte e la mancanza di un'equa remunerazione dall'altra fanno sì che sempre più aziende siano a rischio chiusura. “L'obiettivo dell'incontro – conclude Coldiretti – è quello di dar voce agli allevatori e con loro mettere in campo ogni possibile strategia per la tutela del comparto e delle imprese. Per questo è necessario che tutti i suinicoltori lombardi rispondano alla nostra chiamata. L'invito è esteso anche a tutti i mezzi di informazione: la gente deve conoscere il difficile momento che sta attraversando un settore importante come quello della suinicoltura”.

www.ilpuntocoldiretti.it Il giornale online delle imprese del sistema agroalimentare E’ il giornale online rivolto alle imprese del sistema agroalimentare, creato dalla Coldiretti, la prima Organizzazione degli imprenditori agricoli del Paese. Il Punto Coldiretti assicura un costante aggiornamento su economia e settori produttivi, fisco, ambiente, lavoro, credito, energia, previdenza, formazione, qualità, innovazione e ricerca, scadenze e prezzi, previsioni meteo. L’indirizzo è: www.ilpuntocoldiretti.it.


NUCLEARE: DAI CAMPI ENERGIA PER SOSTITUIRE 3 CENTRALI Grandissima partecipazione al convegno “Per una filiera agricola italiana e rinnovabile” promosso da Coldiretti a Venezia Dalle campagne italiane è possibile ottenere nei prossimi dieci anni energia rinnovabile in grado di sostituire tre centrali nucleari con il diretto coinvolgimento delle imprese agricole e senza causare danni al territorio. E’ quanto è emerso nel corso dell’incontro promosso dalla Coldiretti a Venezia “Per una filiera agricola italiana e rinnovabile” sul futuro energetico dell’Italia dopo i risultati del referendum che ha respinto la costruzione di centrali nucleari in Italia. In questo nuovo scenario - ha sottolineato la Coldiretti - l’agricoltura gioca un ruolo decisivo poiché si propone di contribuire al bilancio energetico nazionale con una produzione di energia verde effettivamente sostenibile per l’ambiente ed integrata con il territorio, privilegiando l’efficienza energetica anche grazie alla possibilità, tipica degli impianti agricoli di piccole dimensioni, di impiegare l’energia termica prodotta evitando gli sprechi e valorizzando i residui delle attività agricole, forestali e zootecniche. Secondo lo studio presentato da Coldiretti, la produzione energetica potenziale complessiva dell’agricoltura al 2020 può raggiungere infatti 15,80 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti petrolio). Si tratta - ha spiegato la Coldiretti - della somma 4,3 Mtep prodotti attualmente dal settore con i 11,50 Mtep che potenzialmente potrebbero aggiungersi nei prossimi dieci anni. Il risultato è un contributo pari all’8% del bilancio energetico nazionale al 2020 (2,2% attuale più la quota di espansione potenziale del 5,9%). Sul piano ambientale sviluppando le rinnovabili con il coinvolgimento diretto del mondo agricolo e senza causare danni al territorio, si potrebbero evitare emissioni paria a 26,37 milioni di tonnellate all’anno di anidride carbonica (CO2), con un impatto occupazionale al 2020 di poco meno di 100.000 unità.


Tuttavia, per attivare questo processo è necessaria un politica mirata, poiché, se è vero che oggi l’agroenergia rappresenta un’opportunità, il rapporto tra la tutela del territorio agricolo e lo sviluppo delle energie rinnovabili richiede la determinazione di puntuali criteri di bilanciamento. I principali strumenti, in questo senso, riguardano la definizione delle procedure autorizzative e la differenziazione dei livelli di incentivazione. E’ importante, allora, che la semplificazione autorizzativa sia effettivamente rivolta agli impianti di piccola taglia e che invece si continui a contrastare la diffusione dei grandi impianti fotovoltaici su suolo agricolo. Sul piano degli incentivi, inoltre, è vitale che i decreti attuativi della recente riforma del settore rinnovabili (Dlgs 3 marzo 2011, n.28) vengano emanati con sollecitudine, superando quelli che sino

ad oggi sono stati i fattori limitanti di uno sviluppo sostenibile ed equilibrato delle rinnovabili sul territorio nazionale (indifferenziazione delle tariffe, mancanza di premialità per l’efficienza energetica e per la maggiore sostenibilità economica e ambientale di impianti alimentati da biomasse di origine locale o provenienti da filiere corte). Anche dal punto di vista tecnologico si apre una nuova sfida, che dovrà passare per l’adattamento delle tecnologie degli impianti alle dimensioni ed alle strutture delle realtà produttive agricole e di allevamento nazionali, costituite essenzialmente da imprese di dimensioni medie e piccole. Importante - ha precisato la Coldiretti - è anche sostenere lo sviluppo di sistemi e di tecniche complementari (come quelle per l’abbattimento dei carichi azotati a valle della produzione di biogas da reflui zootecnici) o innovative quali la produzioni di biocarburanti di nuova generazione, senza impiegare ogm. “Ci sono diversi motivi che ci avevano già convinti che in Italia era meglio tenersi lontani dalle centrali nucleari ed investire sulle energie rinnovabili” ha affermato nelle conclusioni il Presidente della Coldiretti Sergio Marini. “Innanzitutto - ha detto Marini - c’è il tema della sicurezza che è drammaticamente tornato alla ribalta dopo il disastro in Giappone, che non si può semplicemente liquidare come una questione “emotiva”. In secondo luogo - ha continuato Marini - sarebbe stato assurdo per l’Italia avviare oggi un percorso che ci impegnerebbe per diversi anni proprio quando molti Paesi, a cominciare dalla Germania, hanno invece deciso in questi giorni di uscire dal nucleare. “In ultimo, è bene tenere in mente anche per il futuro che sulle applicazioni scientifiche che potenzialmente possono arrecare danni planetari, irreversibili e irrisolvibili, come il nucleare e gli ogm, i cittadini hanno il diritto e il dovere di poter decidere se e come ciò che la scienza propone debba essere applicato. Da parte nostra - ha concluso Marini - siamo ben lieti di poter continuare a produrre il buon cibo libero dalle contaminazioni del nucleare, libero dagli ogm e ad emissioni zero. Cioè proprio quello che la gente ci chiede”.


Cremona, crescere a contatto con la natura Debutta il primo agrinido di Coldiretti in Lombardia Un ex fienile ristrutturato, circondato dal verde e munito di tutto ciò che serve per accogliere bambini dai 12 mesi fino ai 3 anni. E’ nato così a Boschetto, in provincia di Cremona, “Piccoli Frutti”, il primo agrinido di Coldiretti in Lombardia che sarà inaugurato domani, sabato 18 giugno, alle ore 10.30.

Una struttura familiare e amica dell’ambiente, dove i piccoli potranno giocare all’aria aperta, a contatto con piante e animali, gustando merende e colazioni genuine. “Gli agrinido – spiega Coldiretti – nascono all’interno di aziende agricole e si basano su un’idea semplice: far crescere i bambini a contatto con l'ambiente, attraverso attività legate ai cicli della natura, come la semina o la cura di piccole piantine. È questo ciò che li contraddistingue dai nidi tradizionali”. “La nostra proposta – spiegano Gianna e Giacomo, imprenditori agricoli di Coldiretti Cremona, titolari dell’agrinido di Boschetto – nasce dalla convinzione che il contesto agricolo abbia tantissimo da offrire in termini di scoperta, relazione e potenzialità educativa”. I bimbi, insomma, potranno improvvisarsi piccoli contadini all'insegna di una sana e corretta alimentazione. “Negli agrinido – spiega ancora Coldiretti – grande attenzione è rivolta alla preparazione dei pasti, a base di alimenti a Km zero perché prodotti all’interno dell’azienda stessa”. Gli agrinido si inseriscono in un percorso educativo che mira alla conoscenza dell'ambiente rurale e dell'origine degli alimenti, che Coldiretti porta avanti anche attraverso la rete delle fattorie didattiche. (Per informazioni, visita all’agrinido “Piccoli Frutti” e iscrizione: cell. 333 5734589)


“La bottega del Campagnino”, inaugurazione

Nasce

Capralba, presso l’azienda Rho nasce il “Punto Campagna Amica” Con una domenica di festa rivolta alle famiglie del territorio, l’impresa agricola di Giampietro, Carlo e Stefano Rho ha sottolineato il primo anno di attività del proprio spaccio aziendale, oggi ufficialmente diventato “Punto Campagna Amica”. A Farinate di Capralba si rafforza dunque l’esperienza di incontro diretto con i consumatori, che presso il ‘punto’ sanno di poter trovare carni suine e bovine, salumi e pollame, garantiti dagli agricoltori. Allevatori di suini in gran parte destinati alla produzione di prosciutto di Parma, gli imprenditori agricoli Rho hanno deciso di diversificare la propria azione, puntando anche sulla vendita diretta. Tanto più che, accanto all’allevamento suinicolo, la famiglia Rho possiede una piccola mandria di manze limousine, cui si è affiancato l’allevamento familiare di pollame. “L’obiettivo è offrire una buona varietà di carni, tutte provenienti da animali allevati in azienda – spiega Stefano Rho –. Diversificare la produzione, puntando anche sulla vendita diretta, è secondo noi la strada per ottenere un’integrazione del reddito ed assicurare un futuro più certo alla nostra azienda”. diversificare


Il Presidente Giovanni Rota confermato alla guida dei Pensionati di Cremona Con voto unanime del Consiglio dell’Associazione Provinciale Pensionati Coldiretti Cremona, Giovanni Rota – Presidente uscente ed attualmente alla guida dei pensionati di Coldiretti Lombardia – è stato confermato alla presidenza anche dei pensionati cremonesi. Un evidente attestato di stima e di apprezzamento per il lavoro fin qui compiuto. Riunito ieri presso l’ufficio Zona di via Ruffini, il Consiglio dell’Associazione ha inoltre designato quattro Vice Presidenti: Giuseppe Comandulli, Anna Gaimarri, Antonio Borghesi e Renato Ruffini. L’appuntamento di ieri segue l’Assemblea Annuale dell’Associazione Provinciale Pensionati Coldiretti Cremona, svoltasi celebrata il 31 maggio presso la Sala Riunioni dell’Ufficio Zona di Cremona, alla presenza del Direttore di Coldiretti Cremona Simone Solfanelli, del Responsabile Regionale del Patronato Epaca Massimo Bocci, del Responsabile Provinciale del Patronato Damiano Talamazzini, con i Segretari Regionale e Provinciale dell’Associazione Pensionati, Carmine Fiaccadori e Marialuisa Parmigiani. Al Presidente Rota, ai neoeletti Vice Presidenti e a tutto il Consiglio dell’Associazione va il più sincero augurio di “buon lavoro” da parte di Coldiretti Cremona, perché l’Associazione Pensionati Coldiretti Cremona continui a rappresentare un punto di riferimento per tutti i lavoratori dell’agricoltura in pensione, nonché una presenza vitale e partecipe del progetto di Coldiretti per il Paese.

Associazione Regionale Pensionati Coldiretti Lombardia 8a FESTA REGIONALE - GIOVEDI’ 30 GIUGNO 2011 PROGRAMMA: Ore 10.30. CHIESA PARROCCHIALE DI MADERNO Ritrovo dei partecipanti - Incontro con i Dirigenti Provinciali, Regionali e Nazionali Ore 10.45. Celebrazione della Santa Messa. Alla fine della concelebrazione della S. Messa, momento dedicato alle coppie che festeggiano gli anniversari dei 25-30-35-40-45-50 ed oltre di matrimonio. Ore 13.00. Pranzo presso “VILLA ALBA ” di Gardone Riviera. Nel pomeriggio (facoltativo e a scelta): gita in battello da Maderno a Isola del Garda con visita guidata ai giardini; visita al “Vittoriale”; visita al “Giardino Botanico”. Per le prenotazioni rivolgersi a Maria Luisa Parmigiani presso la Segreteria dell’Associazione Prov.le Pensionati Coldiretti Cremona – tel. 0372 499811 –oppure presso gli Uffici Zona Coldiretti.


Il bollettino diabrotica ogni settimana è sul sito di Coldiretti Cremona Realizzato a cura del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia Ricordiamo alle imprese agricole che sul sito di Coldiretti Cremona viene puntualmente pubblicato il “bollettino diabrotica”, a cura del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia, in collaborazione con l’Ersaf. Il bollettino nasce con l’obiettivo di offrire un costante monitoraggio della presenza di diabrotica nel territorio, informando gli agricoltori in merito all’evolversi della situazione nelle campagne della provincia di Cremona e di tutta la regione Lombardia. Il bollettino di questa settimana è già disponibile all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it

Mercato di Campagna Amica, il calendario Si riporta il calendario del Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti in provincia di Cremona: CREMONA. Al Foro Boario ogni venerdì, dalle ore 8 alle 13 CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, il sabato mattina SORESINA. Il lunedì, ore 8-13, davanti al Palazzo Comunale PANDINO. Il 2° e il 4° lunedì del mese, in via Umberto I VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi BAGNOLO CREMASCO. In piazza Aldo Moro, la seconda domenica del mese CREMA. In via Terni, prossimo appuntamento domenica 19 giugno.

Agricoltura e Ambiente sono in tv Segnaliamo ai lettori che W l’Agricoltura, la trasmissione di agricoltura, ambiente, alimentazione proposta da Coldiretti Cremona, va in onda: ogni giovedì, ore 20.15 circa, su TeleColor e ore 20.20 su PrimaRete in replica la domenica, alle ore 13, su Telecolor.

www.cremona.coldiretti.it, il sito di Coldiretti Cremona Www.cremona.coldiretti.it è l’indirizzo del sito di Coldiretti Cremona. Uno strumento di informazione e comunicazione, aggiornato in tempo reale, rivolto agli imprenditori agricoli e a tutti i cittadini attenti ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente.


MERCATI – DA VENERDI’ 10 A GIOVEDI’ 16 GIUGNO 2011

PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

n.q.

n.q.

n.q.

(fino) n.q.

Tonn.

268– 269

280-281

274-276

277,0-278

FRUMENTO tenero buono mercantile

GRANOTURCO ibr. naz. 14% um.

SEMI di SOIA Nazionale

n.q.

405-407

392,0-397

Tonn.

n.q. n.q.

n.q. n.q.

n.q. n.q.

n.q. n.q.

161,0-164

150,0-151,0

Magg. 1° taglio in cascina

Medica fienata 1° t.

ORZO naz. p.spec. 55-60 p.spec. 66-68

CRUSCA alla rinfusa

Tonn.

165 – 167

152-153

Tonn.

130 – 150

101-115 n.q.

FIENO Magg. Agostano

Sorgo nazionale

Tonn.

n.q.

n.q.

115,0-125,0

PAGLIA press. (rotoballe) ’10

Tonn.

SUINI lattonzoli locali

15 kg

3,500

3,500

3,420

3,460

SUINI lattonzoli locali

25 kg

2,560

2,540

2,480

2,560

SUINI lattonzoli locali

30 kg

2,430

2,420

2,330

2,430

SUINI lattonzoli locali

40 kg

2,150

2,140

2,090

2,160

SUINI da macello

156 kg

1,285

1,340

1,315

SUINI da macello

176 kg

1,345

1,340

1,365

1,315

1,315

1,275

MONTICHIARI

da macello 1,120-1,220

SUINI da macello VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

MANZE scott. 24 mesi

Oltre 176 kg

120 – 130

kg.

2,30-2,70

kg.

2,00-2,25

kg.

2,20-2,70

108-120

1,15-1,25 MONTICHIARI

0,85-0,98 Vitelloni da macello 24/30 mesi

1,25-1,35

Fieno 1° taglio

125-130

Paglia di frumento press. ball. 77-82

(da 144 a 156 kg)

1,287 (da 156 a 176 kg)

1,341 (da 176 a 180 kg)

1,311

0,86-0,96

Vitelloni femm. da macello pezz. nere (kg. 450-500)

1,03-1,200

1,18 – 1,33


PRODOTTO

Unità di misura

VITELLI baliotti

50-60

fris. (p.v.)

kg.

VITELLI baliotti

50-60

pie blu belga p.v

kg.

BURRO pastorizzato

kg.

3,25-3,30

past. 3,70 centr. 3,90

2,75

kg.

(dolce) 4,95-5,15

5,05-5,20

n.q.

kg.

(piccante) 5,10-5,50

5,25-5,50

n.q.

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

CREMONA

MILANO

MANTOVA

2,00-2,65

MONTICHIARI (50/60 kg)

(da 46 a 55 kg)

(50 kg)

2,90-3,20

2,65-3,30

2,40-2,70 3,55-4,55

8,25-8,55

MONTICHIARI

4,20-4,55

5,20-5,60

MODENA

(pregiate 70 kg)

4,46-5,50 Zangolato di creme X burrificaz. 2,40

-PARM. REGGIANO 12 mesi

11,00-11,35

8,20-8,40

8,45-8,70

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m

12,30-12,60 GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

8,80-9,00

8,75-9,15

8,95-9,20

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre

13,40-13,80

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati qui riportati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA TABELLA MERCATI - INSIEME AI COLLEGAMENTI ALLE PRINCIPALI BORSE SONO SUL SITO www.cremona.coldiretti.it W l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento alla prossima settimana

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm La newsletter di Coldiretti Cremona è nel sito www.cremona.coldiretti.it È


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