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Le produzioni, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno V NewsLetter

Informazione on line Venerdì 19/11/2010 – Anno V, Numero 38 ♦

Ringraziamento. Giornata Provinciale domenica ad Ombriano (Crema)

UE. Marini: vanno assicurate adeguate risorse per la Politica Agricola Comune

Made in Italy/1. Il Senato completi l’iter sul Ddl etichettatura

Made in Italy/2. Ok fondi salva zucchero e programma interventi su irrigazione

Concorso Mieli. Gran finale per la ‘gara’ tra gli apicoltori cremonesi

In agenda. Mercato di Campagna Amica / Informazione online e in tv

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Giornata Provinciale del Ringraziamento a Ombriano (Crema)

AGRICOLTURA CREMONESE DOMENICA IN FESTA Alle ore 11 la Santa Messa, seguita dalla benedizione dei trattori L’agricoltura cremonese si appresta a condividere uno degli appuntamenti da sempre più sentiti e più preziosi per chi vive del lavoro dei campi: domenica 21 novembre, ad Ombriano (Crema), si terrà la “Giornata Provinciale del Ringraziamento”, il momento in cui gli imprenditori agricoli e le loro famiglie, insieme all’intera comunità, si ritrovano per rendere grazie al Signore dei frutti raccolti durante un’annata di lavoro. “Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente” è il tema indicato dalla Conferenza Episcopale Italiana per la sessantesima edizione dell’iniziativa. Cuore della giornata sarà la Santa Messa – con la presenza di Mons. Oscar Cantoni, Vescovo della Diocesi di Crema – celebrata alle ore 11 nella Chiesa Parrocchiale di Ombriano. Gli agricoltori e le loro famiglie animeranno la liturgia e, nell’offertorio, condurranno all’altare i doni della terra, per rendere grazie di quanto finora ricevuto e per sottolineare il desiderio di condividere i prodotti delle campagne con chi è nella precarietà. Alla celebrazione della Santa Messa seguirà la benedizione dei trattori e delle macchine agricole, in una cornice di bandiere gialle. La festa proseguirà con un rinfresco offerto dagli agricoltori, con i genuini sapori made in Crema e made in Cremona. Tutti i Soci di Coldiretti Cremona, insieme ai rappresentanti delle Istituzioni, del mondo economico e all’intera comunità, sono invitati a prendere parte a questo importante appuntamento, che è anche occasione per riflettere sul vitale ruolo dell’agricoltura. Ed è stato proprio il Santo Padre Benedetto XVI – nel corso dell’Angelus in occasione della Giornata


Nazionale del Ringraziamento – ad evidenziare come, dopo il G20, “appare decisivo un rilancio strategico dell’agricoltura”. Siamo grati al Santo Padre per l’importante riconoscimento – ha evidenziato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini – che ci conforta e ci responsabilizza nel nostro impegno per garantire un futuro all’agricoltura italiana, che ha conquistato primati sul piano qualitativo e della tutela ambientale”. Il Papa ha rivolto un grande incoraggiamento ai quasi centomila giovani che hanno deciso di costruire il loro futuro di lavoro nelle campagne: “Non pochi giovani – ha sottolineato Benedetto XVI – hanno già scelto questa strada, anche diversi laureati tornano a dedicarsi all’impresa agricola, sentendo di rispondere così non solo a un bisogno personale e familiare, ma anche a un segno dei tempi, a una sensibilità concreta per il bene comune”. Con questo spirito e con queste convinzioni – spiega Coldiretti Cremona – ci apprestiamo a vivere la Giornata Provinciale del Ringraziamento, domenica ad Ombriano.

GIORNATA PROVINCIALE DEL RINGRAZIAMENTO

Domenica 21 novembre 2010 Ore 11.00. Celebrazione della Santa Messa nella Chiesa parrocchiale di Ombriano (Crema) Con la partecipazione di Mons.

Oscar Cantoni, Vescovo di Crema

Seguiranno la benedizione dei trattori e mezzi agricoli e un rinfresco offerto dagli agricoltori con i veri sapori delle nostre campagne COLDIRETTI LOMBARDIA


Le parole del Papa nella giornata del Ringraziamento

MARINI: “Grati al Santo Padre per l’importante riconoscimento all’agricoltura” Siamo grati al Santo Padre per l’importante riconoscimento che ci conforta e ci responsabilizza nel nostro impegno per garantire un futuro all’agricoltura italiana che ha conquistato primati sul piano qualitativo e della tutela ambientale. E’ quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nell’esprimere ringraziamento per le parole del Santo Padre che nel corso dell’Angelus in occasione della giornata del Ringraziamento ha sostenuto che dopo il G20 ''appare decisivo un rilancio strategico dell'agricoltura”. Le difficoltà delle imprese agricole - sottolinea Marini - sono il frutto dello stesso arretramento dell’etica sociale nel mercato i cui effetti drammatici, legittimati sull’altare di un libero mercato senza regole, vanno dalle speculazioni sulle materie prime agricole al furto di milioni di ettari di terre fertili a danno dei Paesi più poveri, il cosiddetto land grabbing, fino alle grandi bugie sul potere salvifico degli organismi geneticamente modificati, la cui diffusione sotto il pressing delle multinazionali è aumentata insieme al numero degli affamati. La globalizzazione dei mercati, a cui non ha fatto seguito quella della politica, ha portato - ha continuato Marini - ad un deficit di responsabilità, di onestà e di trasparenza che ha generato la crisi internazionale ed ha drammaticamente legittimato la derubricazione del tema cibo fino a farlo considerare una merce qualsiasi, come fosse un aspirapolvere o un frigorifero. La stessa situazione di difficoltà dell’agricoltura italiana dipende dal fatto che - sostiene Marini - stiamo vivendo i drammatici effetti di quelli che sono i due furti ai quali sono sottoposte giornalmente le nostre imprese: da una parte il furto di identità e di immagine che vede sfacciatamente immesso in commercio il cibo proveniente da chissà quale parte del mondo come italiano; dall'altra il furto di valore aggiunto che vede sottopagati i nostri prodotti agricoli senza alcun beneficio per i consumatori. Noi ci impegniamo a rimboccarci le maniche come dimostrano i passi da gigante che abbiamo fatto in un anno nel nostro progetto operativo per una “Filiera agricola tutta italiana” che ha come obiettivo - ha concluso Marini - di sostenere il reddito degli agricoltori eliminando le distorsioni e tagliando le intermediazioni con l'offerta attraverso la rete di consorzi agrari, cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole di prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo.

Dal Papa grande incoraggiamento ai giovani agricoltori L’invito del Papa è un incoraggiamento per i quasi centomila giovani che hanno deciso di costruire il loro futuro di lavoro nelle campagne dove rappresentano la componente più dinamica e innovativa del settore agricolo, nonostante le difficoltà da affrontare ogni giorno. Così il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Vittorio Sangiorgio ha espresso apprezzamento per le parole del Papa che in occasione della giornata del Ringraziamento ha sostenuto che "non pochi giovani hanno già scelto questa strada, anche laureati tornano a dedicarsi all'impresa agricola, sentendo di rispondere così non solo a un bisogno personale e familiare, ma anche a un segno dei tempi, a una sensibilità concreta per il bene comune". In Italia - spiega Sangiorgio - ci sono quasi centomila giovani che hanno scelto di porsi alla guida di aziende agricole che rappresentano la componente più dinamica dell'agricoltura italiana e rispetto al passato si segnala l'ingresso di giovani provenienti da famiglie, attività e studi extragricoli in percentuale maggiore. Secondo un’indagine della Coldiretti, le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54% alla media (9,4 ettari rispetto alla media nazionale di 6,1), un fatturato più elevato del 75% della media (18.720 euro rispetto alla media nazionale di 10.680) e il 50% di occupati per azienda in più. Inoltre le giovani leve della campagna hanno una maggiore propensione al biologico, ma incontrano qualche difficoltà nell'acquisto del capitale terra che solo nel 54% dei casi è in proprietà rispetto al 74% della media nazionale. E ancora - osserva la Coldiretti – si vanno sviluppando, proprio grazie all’impegno e all’azione dei giovani, i binomi agricoltura-turismo e agricoltura-attività sociali, con sempre nuove opportunità in continua evoluzione. A frenare gli entusiasmi dei tanti giovani che vorrebbero trovare occasioni di lavoro in campagna ci sono i tanti ostacoli all’ingresso, al costo dei terreni al credito, ma anche il peso della burocrazia.


COLDIRETTI: ASSICURARE ADEGUATE RISORSE PER LA POLITICA AGRICOLA COMUNE (PAC) Nel negoziato che si apre occorre assicurare che la Politica Agricola Comune (Pac) mantenga un ammontare adeguato di risorse del bilancio comunitario con l’attuale distribuzione di risorse tra Stati membri per consentire di raggiungere i tre obiettivi condivisibili di mantenere una produzione alimentare stabile, una gestione sostenibile delle risorse naturali e azione climatica e uno sviluppo territoriale equilibrato. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla Comunicazione sul futuro della politica agricola comune (“La PAC verso il 2020: per rispondere alle sfide future dell’alimentazione, delle risorse naturali e dei territori”) adottata dal Collegio dei Commissari e presentata dal commissario Dacian Ciolos. La volontà dell’Esecutivo - riferisce la Coldiretti - è di orientare il sostegno esclusivamente agli agricoltori attivi e remunerare i servizi collettivi che essi forniscono alla società, aumentandone l’efficacia e l’efficienza, contribuendo a dare ancor più legittimità alla PAC e per questo secondo la Coldiretti occorre valorizzare il ruolo degli agricoltori come produttori di cibo e non di commodities, avvicinandoli ai consumatori, anche per rispondere alla domanda di informazione e di trasparenza da parte di questi ultimi. Bisogna creare le condizioni giuridiche per sostenere la gestione degli agricoltori di filiere corte e trasparenti, anche come strumenti di valorizzazione della diversità e di contrasto al dumping ambientale. E’ necessario remunerare comportamenti virtuosi verificabili da parte degli agricoltori sul fronte sociale ed ambientale. Una combinazione degli strumenti di politica agricola con un nuovo sistema di prevenzione del rischio è - conclude la Coldiretti - la condizione necessaria per affrontare le sfide del mercato globale.

RIFORMA PAC, DAL PRESIDENTE NAPOLITANO PAROLE DI SOSTEGNO PER LE IMPRESE AGRICOLE L’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel giorno della comunicazione della Commissione Europea sulla riforma della politica agricola è un importante sostegno a quasi un milione di imprese agricole presenti sull’83,5% del territorio nazionale che garantiscono all’Italia primati nella qualità, tipicità e salubrità delle produzioni, ma anche nella valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio. Così il Presidente della Coldiretti Sergio Marini ha espresso apprezzamento per le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha sostenuto la necessità di un dibattito pubblico rivolto ''anche al ruolo dell'agricoltura, nella salvaguardia dell'ambiente e del territorio, nell'uso sapiente delle risorse naturali, nella rivalutazione dell'impegno costituzionale, nella tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione'' ponendo l’accento ''sul nesso tra l'azione necessaria per superare i fattori di crisi e contrastare i rischi di decadimento dell'attività produttiva agricola''. Le parole del Presidente richiamano le Istituzioni e le forze politiche, economiche e sociali all’impegno proprio nel momento in cui - sottolinea Marini - si apre il negoziato che deciderà il destino dell’agricoltura italiana ed europea fino al 2020. Il nostro Paese ha saputo costruire un modello agricolo e agroalimentare unico e su questo ci stiamo spendendo con il nostro progetto per la filiera agricola tutta italiana. Condividiamo, per questo - prosegue Marini - l’appello del Capo dello Stato nella convinzione che parlare di agricoltura non significhi soltanto parlare di un’attività produttiva, bensì di un fenomeno che traguarda cultura, ambiente, socialità, tradizioni e territorio e che pertanto ha grande valenza nelle scelte del Paese; e su tutto questo, nonostante i nostri sforzi, non si può negare che manchi, rispetto al settore agricolo, un’attenzione pubblica proporzionata al ruolo che svolge. Il nostro modello agricolo è vincente nel mondo dove - sottolinea la Coldiretti - ha conquistato posizioni da primato, ma anche nel valore aggiunto per ettaro di terreno ovvero la ricchezza netta prodotta per unità di superficie dall’agricoltura italiana, che è oltre il triplo di quella USA, doppia di quella inglese, e superiore del 70% di quelle di Francia e Spagna. Le produzioni italiane hanno poi il primato della sanità e della sicurezza alimentare.


MADE IN ITALY COLDIRETTI: IL SENATO COMPLETI L’ITER SUL DDL ETICHETTATURA Prima di augurarsi che il provvedimento sull’etichettatura all’esame del Parlamento sia approvato alla Camera sarebbe bene sincerarsi del via libera del Senato. E’ quanto afferma il Presidente della Coldiretti Sergio Marini in merito all'iter del ddl sull'etichettatura. “Il positivo lavoro della Commissione agricoltura del Senato che ha approvato in sede referente il provvedimento deve infatti - chiarisce Marini - essere ancora approvato dall’Aula del Senato ed è per questo che ci auguriamo che sia concessa, per velocizzare i tempi, alla Commissione agricoltura del Senato la sede deliberante; solo dopo quel voto il ddl potrà passare alla Camera per l'approvazione definitiva.

CIPE: BENE I FONDI SALVA ZUCCHERO MADE IN ITALY Coldiretti esprime soddisfazione anche per l’approvazione del programma di interventi nel settore irriguo e della bonifica E’ una decisione importante che attendevamo da tempo sulla quale, a fronte di forti sollecitazioni, vi era stato un chiaro impegno del Governo, impegno che adesso è stato mantenuto. E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini in merito alla decisione del Cipe, su proposta del Ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan, di destinare 100 milioni di euro al settore agroalimentare di cui 64 milioni per lo zucchero prodotto nelle campagne di commercializzazione 2009/2010 e 2010/2011. La Coldiretti, inoltre, esprime soddisfazione per l’approvazione del programma di interventi nel settore irriguo e della bonifica, per un importo di circa 177 milioni di euro, e per le altre misure riguardanti il rilancio della filiera ovicaprina, la ristrutturazione del settore della pesca e il rifinanziamento dei Piani di settore e dell'agricoltura biologica.

“Il Punto Coldiretti” E’ il giornale online per le imprese del sistema agroalimentare, creato dalla Coldiretti, che assicura un costante aggiornamento su economia e settori produttivi, fisco, ambiente, lavoro, credito, energia, previdenza, formazione, qualità, innovazione e ricerca, scadenze e prezzi, previsioni meteo. Per sfogliare Il Punto Coldiretti l’indirizzo è: www.ilpuntocoldiretti.it.

Agricoltura e Ambiente sono in tv Ricordiamo che W l’Agricoltura, la trasmissione tv proposta da Coldiretti Cremona, va in onda: - ogni giovedì, ore 20.15 circa, su TeleColor e ore 20.20 su PrimaRete - in replica la domenica, alle ore 12, su Telecolor.

www.cremona.coldiretti.it Www.cremona.coldiretti.it è l’indirizzo del sito di Coldiretti Cremona. Uno strumento di informazione e comunicazione, aggiornato in tempo reale, rivolto agli imprenditori agricoli e a tutti i cittadini attenti ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente.


Concorso Mieli Cremonesi PREMI E APPLAUSI PER IL GRAN FINALE Paolo Fontanella per la categoria “tiglio”, Giovanni Lucchi per la categoria “melata”, Roberto Leandri per il “millefiori estivo”, Paolo Azzolini per il “millefiori primaverile”, Apicoltura Arpina nella categoria “mieli vari” e Fabrizio Razzetti nella categoria “millefiori con prevalenza”: sono questi i nomi dei vincitori dell’edizione 2010 del Concorso Mieli Cremonesi, incoronati nell’ambito della cerimonia di premiazione svoltasi presso la fiera di Cremona, all’interno della manifestazione ‘Il BonTà’, salone italiano delle eccellenze enogastronomiche. Con la perfetta regia dell’Associazione Produttori Apistici di Cremona – che anche quest’anno ha avuto la collaborazione di Provincia, Camera di Commercio e Coldiretti Cremona – si è chiusa tra gli applausi una gara tra apicoltori, tutta nel segno della qualità del prodotto, che ha visto la giuria di esperti valutare circa cento mieli, con alcune categorie principali (le già citate melata, tiglio e millefiori, che hanno registrato un gran numero di candidature) ed altre categorie, comunque riconosciute con speciali menzioni, relative a mieli che in questa edizione hanno visto pervenire un numero inferiore di campioni (è il caso del miele di acacia che quest’anno, a causa del maltempo, ha avuto in provincia una produzione meno significativa). Se tra i “vari” c’erano tarassaco, castagno, colza, girasole, alla voce ‘particolarità’ si sono distinti i mieli di zucchina e trifoglio (un miele, quest’ultimo, fortemente legato alla campagna cremonese). Nel consegnare i numerosi premi, la Presidente degli apicoltori Esterina Mariotti – che aveva al suo fianco Gianluca Pinotti, Assessore provinciale all’Agricoltura – ha rimarcato la grande passione comune agli allevatori di api del nostro territorio, impegnati ad ottenere prodotti ‘made in Cremona’ dall’eccellenza garantita. Dopo alcune annate certamente non facili, ha detto la Presidente, il 2010 può essere definito un anno positivo, per qualità e quantità del miele prodotto. “Vale la pena di ribadire che, ben al di là del puro discorso economico, il nostro impegno ha in primo luogo una impagabile valenza ambientale – ha sottolineato Esterina Mariotti –. Ecco perché l’Associazione Produttori Apistici Cremona s’impegna a cogliere ogni occasione per far capire ai cittadini, a partire dai più giovani, l’utilità delle api, laboriosi insetti dal ruolo imprescindibile nell’impollinazione e quindi nella salvaguardia del territorio e del benessere di tutti”. Il Concorso Mieli Cremonesi, ormai giunto alla sesta edizione, rientra nelle attività promosse nel corso dell’anno dall’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Cremona, realtà nata nel 1984 che attualmente, tra amatoriali e professionisti, conta ben 208 iscritti.


Mercato di Campagna Amica Il calendario degli appuntamenti Aspettando la “Festa d’Autunno”, fissata per domenica 28 novembre a Crema, ricordiamo tutti gli appuntamenti sul territorio con il Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti. I cittadini che apprezzano la freschezza, la genuinità e la bontà dei prodotti a km zero conoscono ormai molto bene il calendario delle ‘uscite’ settimanali, che offrono l’occasione di acquistare verdura e frutta appena colte in campagna, formaggi ottenuti da latte del territorio e lavorati nei caseifici aziendali, carni e salumi in arrivo dai nostri allevamenti, e ancora miele, farine, pane, marmellate, prodotti d’oca (e, in alcune piazze, anche vino e riso in arrivo dalla provincia pavese, senza scordare altri prodotti, come fiori, pianticelle e legna), il tutto offerto personalmente dagli agricoltori, a prezzi convenienti. I Mercati di svolgono sempre nella mattinata (ore 8-12.30). Il calendario degli appuntamenti viene puntualmente aggiornato sul sito di Coldiretti Cremona. Lo riassumiamo: CREMONA. Al Foro Boario ogni venerdì CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, il sabato VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma. CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi. SORESINA. Il lunedì, davanti al Palazzo Comunale. PANDINO. Il 1° e il 3° giovedì del mese, in piazza Vittorio Emanuele. BAGNOLO CREMASCO. La seconda domenica del mese, in piazza Aldo Moro. CREMA. Prossimi appuntamenti in via Terni domenica 28 novembre, 5 e 19 dicembre.

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W l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento alla prossima settimana Il ‘diario’ in posta elettronica di Coldiretti Cremona è nei siti www.cremona.coldiretti.it e www.lombardia.coldiretti.it


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