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Le produzioni, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno VI NewsLetter

Informazione online Venerdì 23/09/2011 – Anno VI, Numero 36 Avviso. Fabbricati rurali, importante comunicazione alle imprese agricole Terranostra. Domenica è la giornata delle Fattorie didattiche a porte aperte Controlli. Coldiretti: è straniero il 50 per cento delle mozzarelle Coldiretti denuncia. La “land grabbing” è la nuova colonizzazione Servizi Tecnici. Aiuti per vasche di stoccaggio reflui // Direttiva nitrati Appuntamenti. Mercato, il calendario // Agribenessere, a scuola di salute In Agenda. Agricoltura online e in tv // Mercati, le quotazioni settimanali …………………………………………………………………………

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IMPRESA VERDE CREMONA AVVISO ALLE IMPRESE AGRICOLE Spett.le Impresa, il “Decreto Sviluppo 2011” ha previsto la possibilità di variare la categoria catastale di parte degli immobili utilizzati dall’impresa agricola. Ciò consentirà un forte risparmio economico, in quanto viene meno l’introduzione di alcune imposte quali, ad esempio, ICI e IRPEF/IRES. Considerato che, come prima ricordato, tramite tale decreto l’imprenditore agricolo manterrà per i prossimi anni una consistente riduzione di imposte da pagare, Impresa Verde Cremona S.r.l. ha organizzato un apposito servizio a favore delle imprese. Dati i tempi ristretti per predisporre la relativa domanda, La invitiamo a rivolgersi con urgenza presso i nostri uffici, ove troverà la più completa assistenza. In attesa di incontrarLa, gradisca cordiali saluti.

Il Consigliere Delegato (Simone Solfanelli)


Invito di Coldiretti Cremona: “Domenica tutti in fattoria” Giornata “a porte aperte” per le fattorie didattiche del territorio Un’intera giornata in fattoria, immersi nel verde, alla scoperta dei tanti animali, delle molteplici attività e dei sapori unici che contraddistinguono la vita in campagna. E’ la proposta che le aziende agricole del territorio rivolgono a bambini, genitori, nonni, nell’ambito dell’iniziativa “Fattorie didattiche a porte aperte”, fissata per domenica 25 settembre. Con entusiasmo, ed un ricchissimo corredo di idee e percorsi, le imprese agricole di Coldiretti Cremona hanno aderito a questo ‘open-day’ promosso dalla Direzione Agricoltura di Regione Lombardia, in collaborazione con le associazioni agrituristiche. Le aziende sono pronte a cogliere e valorizzare appieno questa ulteriore occasione per mostrare a bambini, genitori e nonni il vero volto dell’agricoltura autenticamente made in Italy. La mappa delle attività e degli indirizzi può essere richiesta agli Uffici Coldiretti oppure scaricata direttamente dal sito della Federazione, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it, dove sono presenti tutti i numeri utili delle fattorie didattiche di Coldiretti che, in provincia di Cremona, aderiscono all’iniziativa. Ci saranno attività, proposte, intrattenimenti, adatti a tutti i gusti e a tutte le età, che sapranno conquistare bimbi e famiglie. Si andrà dai giochi sull’aia all’incontro con i tanti animali della fattoria, dai laboratori in cucina alle degustazioni (il tutto per conoscere più a fondo i prodotti e le ricette a km zero), dai lavori di una volta alle passeggiate in campagna (a piedi, a cavallo, in calesse), dagli spettacoli in cascina agli acquisti al mercato di Campagna Amica (che, per l’occasione, si trasferirà in fattoria). Per Coldiretti Cremona l’appuntamento sarà anche occasione per dare ufficialmente avvio all’edizione 2011/12 di “Agribenessere…a Scuola di Salute”, il progetto didattico proposto alle Scuole del territorio, che invita gli alunni a riscoprire il valore di uno stile di vita sano, che coniughi corretta alimentazione, regolare attività fisica e amore per la campagna. A tale progetto collaborano tutte le fattorie didattiche di Coldiretti presenti nel nostro territorio. Per conoscere attività e proposte, questi sono nomi e ‘numeri’ delle fattorie didattiche di Coldiretti Cremona: APIFLOR, Pescarolo (tel. 0372 836362 - 338 8975175); CA’ DE’ ALEMANNI, Malagnino (tel. e fax 0372 58022); CASCINA ARCOBALENO, Capergnanica (tel. 348 4088250); CASCINA S. ALESSANDRO, Soncino (tel. e fax 0374 84176); FULZEN – LOCANDA S. MARTINO, Grumello (tel. 347 2878756 - 348 7936229); IL CAMPAGNINO, Pessina Cremonese (tel. e fax 0372 87020 - Cell. 347 4445607); ISOLA GERRE, Pizzighettone (tel. e fax 0372 744876 - Cell. 335 456330). Ulteriori informazioni sul sito www.cremona.coldiretti.it


COLDIRETTI LOMBARDIA Dalla piscina di mais alla gita in miniera: in centomila nelle fattorie didattiche lombarde Tuffarsi in una piscina di mais, andare alla scoperta delle viscere della terra oppure conquistare il diploma del “buon agricoltore.” Sono solo alcune delle attività previste per domenica 25 settembre 2011 nella giornata a porte aperte delle fattorie didattiche, promossa dalla Regione con la partecipazione dell’associazione Terranostra di Coldiretti Lombardia. Hanno aderito all'iniziativa 79 aziende agricole e agrituristiche sulle 184 totali della rete lombarda, cresciuta di oltre il 100 % in 7 anni (erano 85 nel 2004, salite a 159 nel 2008 fino alle 184 attuali). Nell’ultimo anno – stima la Coldiretti Lombardia – nelle fattorie didattiche lombarde sono passate oltre centomila persone. Le province con il maggior numero di queste realtà sono Bergamo, Pavia e Brescia. “La giornata a porte aperte – spiega Nino Andena, Presidente di Coldiretti Lombardia – è un’occasione per entrare a contatto diretto con la natura e conoscere i segreti delle nostre campagne attraverso laboratori didattici, percorsi enogastronomici e visite guidate in angoli semisconosciuti del territorio”. Ad esempio, alla Fattoria Ariete di Gorno (Bg), il titolare Mauro Abbadini porterà, muniti di elmetto e lampada a gas, i bambini e i loro genitori alla scoperta delle miniere della Val del Riso, che in totale si estendono per circa trecento chilometri su una quota che varia da 2.200 a poche centinaia di metri sul livello del mare: “La visita richiede un'ora di tempo e si possono attraversare alcune centinaia di metri di cunicoli e ammirare gli strumenti con cui, fino al 1982, venivano estratti i minerali da cui si ricavano zinco e piombo” spiega Abbadini. “Noi proponiamo un tuffo nella natura con “piscine” particolari grazie due spazi delimitati da balle di paglia che saranno riempiti uno con del fieno e l’altro con chicchi di mais – dice Gaia Rocco dell'azienda Le Risorgive di Trenzano (Bs) - I bambini potranno entrare e giocando toccheranno con mano elementi importanti della nostra agricoltura”. Nelle fattorie didattiche – spiega Coldiretti Lombardia – si impara a conoscere la filiera del latte e il cammino del pane dal campo alla pagnotta, si può pigiare l'uva come si faceva un tempo e partecipare alla tosatura delle pecore. Domenica non mancheranno i tour in carrozza o in trattore, i corsi di equitazione e quelli di agilità per i propri cani.

CIBO E AGRICOLTURA IN LOMBARDIA, SONDAGGIO ONLINE SU WWW.YOUTUBE.COM/COLDIRETTILOMBARDIA FARMERS’ MARKET, LE VOCI DEI CONSUMATORI ON LINE SU WWW.YOUTUBE.COM/COLDIRETTILOMBARDIA


COLDIRETTI: APPREZZAMENTO PER I CONTROLLI DEL CORPO FORESTALE “STRANIERO IL 50% DELLE MOZZARELLE” Con la metà delle mozzarelle in vendita in Italia che sono state ottenute con latte o addirittura con cagliate straniere è elevato il rischio che venga spacciato per italiano ciò che non lo è. Ad affermarlo è la Coldiretti, che esprime apprezzamento per l’operazione del Corpo Forestale dello Stato che ha sequestrato, nel corso dell’operazione “ITALIAMO”, la documentazione relativa ai 465.800 chilogrammi di latte per la produzione di mozzarelle a marchio italiano, ma prodotte anche con latte di origine francese, belga e lussemburghese ed oltre 30.000 confezioni di mozzarella. L’operazione ha interessato 3 regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto) con 14 persone che risultano indagate fra legali rappresentanti e dirigenti delle imprese coinvolte. Le mozzarelle sequestrate sull’etichetta riportavano richiami ad un prodotto Italiano con uno scudetto dai colori della bandiera italiana, i colori della bandiera italiana richiamati su pomodoro (rosso), mozzarella (bianca), basilico (verde), la scritta in etichetta “Dall’Italia”, la scritta “origine Italia” e inoltre il prodotto veniva denominato “ITALIAMO” per richiamare l’origine nazionale. In Italia - sottolinea la Coldiretti - non è obbligatorio indicare in etichetta la provenienza del latte impiegato nelle mozzarelle e negli altri prodotti lattiero caseari ed è facile spacciare per Made in italy un prodotto ottenuto con materie prime importate. Un inganno per i consumatori e un danno per i produttori di latte italiano che è importante fermare con l’attività di controllo, ma anche accelerando l’entrata in vigore dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle materie prime previste dalla legge sull’etichettatura approvata all’unanimità dal Parlamento all’inizio dell’anno. In Italia nel 2010 sono arrivati ben 1,8 miliardi di chili di latte in cisterna e 530 milioni di litri già confezionato tra cui 1,3 miliardi di litri di latte sterile e UHT, si stimano 86 milioni di chili di cagliate e 130 milioni di chili di polvere di latte di cui circa 10 milioni di chili di caseina utilizzati in latticini e formaggi, all'insaputa dei consumatori e a danno degli allevatori. Dietro queste cifre - ha precisato il Presidente della Coldiretti - si nasconde l'inganno con 3 cartoni di latte a lunga conservazione su 4 che sono stranieri senza indicazione in etichetta e la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere all'insaputa dei consumatori. Un inganno che – conclude la Coldiretti – sta mettendo a rischio 40 mila stalle italiane, quasi 200mila occupati e oltre 22 miliardi di euro di valore generato dalla filiera nel settore lattiero caseario, che rappresenta la voce più importante dell'agroalimentare italiano e che vanta anche 43 formaggi a tipici a Denominazione d'origine.

OCSE: IL SOSTEGNO AGRICOLO UE CALA DI 1/3 IN 10 ANNI Il sostegno all’agricoltura europea si è ridotto di un terzo in poco più di dieci anni con l’incidenza sul fatturato che è passata dal 33 per cento del 1995 – 1997 al 22 per cento del periodo 2008 – 2010. E’ quanto emerge da un’ analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ocse dai quali si evidenzia che i Paesi sviluppati che sostengono maggiormente l’agricoltura sono Corea (47 per cento), Islanda (48 per cento), Giappone (49 per cento), Svizzera (56 per cento) e Norvegia (60 per cento).


DENUNCIA: LA “LAND GRABBING” E’ LA NUOVA COLONIZZAZIONE Il boom di acquisti di terreni agricoli nei Paesi poveri da parte di investitori esteri interessati alla produzione di alimenti da destinare alle proprie necessità è una nuova pericolosa forma di colonizzazione che va fermata. E’ quanto afferma il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nel commentare il rapporto diffuso da Oxfam sul land grabbing dal quale emerge che sono 227 milioni gli ettari di terra venduti, affittati o concessi in uso in tutto il mondo dal 2001. Siamo di fronte ad un salto di qualità nella speculazione finanziaria internazionale che - afferma il Presidente della Coldiretti - dopo aver “giocato” senza regole sulle materie prime agricole si è rivolta direttamente alla compravendita di terreni, sottraendo così una risorsa determinante per lo sviluppo dei Paesi poveri. Un accaparramento che - precisa Marini - ha preoccupanti conseguenze sulle popolazioni locali, se si considera che i tre quarti delle persone che nel mondo soffrono la fame vivono nelle campagne. Speculare oggi sul cibo significa uccidere le persone. E’ già grave che il sistema della finanza, dell’economia di carta, si sia affermato sull’economia reale, ma - continua Marini - applicarlo anche al cibo significa far morire di fame la gente. La globalizzazione dei mercati, a cui non ha fatto seguito quella della politica, ha portato ad un deficit di responsabilità, di onestà e di trasparenza che ha generato la crisi internazionale ed ha drammaticamente legittimato la derubricazione del tema cibo fino a farlo considerare una merce qualsiasi, come fosse un aspirapolvere o un frigorifero. Gli effetti drammatici, legittimati sull’altare di un libero mercato senza regole, vanno dalle speculazioni sulle materie prime agricole al furto di milioni di ettari di terre fertili a danno dei Paesi più poveri, il cosiddetto land grabbing, fino alle grandi bugie sul potere salvifico degli organismi geneticamente modificati (Ogm), la cui diffusione sotto il pressing delle multinazionali è aumentata - conclude Marini - insieme al numero degli affamati.

COMMERCIO: COLDIRETTI, CRESCE SOLO L’ACQUISTO DAL PRODUTTORE (+30%) Crescono solo gli acquisti diretti dai produttori (+30%) in controtendenza rispetto all’andamento generale che evidenzia un calo in tutte le forme distributive e per tutte le tipologie di prodotto, alimentari e non. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che con la crisi si torna ad acquistare direttamente dal produttore in riferimento al crollo delle vendite a luglio del 2,4% su base annuale rilevato dall’Istat. In Italia – sottolinea la Coldiretti – si conta la presenza di oltre 63mila imprese agricole che vendono direttamente attraverso spacci aziendali, chioschi, bancarelle, mentre con un crescita esponenziale sono saliti ad oltre 800 i mercati degli agricoltori di Campagna Amica che si sono diffusi in tutte le regioni. L’affermazione degli acquisti diretti dagli agricoltori è il frutto della ricerca della combinazione ottimale tra qualità, sicurezza e prezzo, ma anche della crescente percezione della responsabilità sociale ed ambientale che ha ogni atto di acquisto. Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica - conclude la Coldiretti - si trovano prodotti locali del territorio che non devono affrontare lunghi trasporti con mezzi inquinanti, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo.


AVVISI ALLE IMPRESE

ULTIMI AIUTI PER REALIZZARE LE VASCHE DI STOCCAGGIO DEI REFLUI E’ stato aperto un nuovo bando sulla misura 121 specifico per la gestione degli effluenti di allevamento Proprio mentre gli Uffici stanno predisponendo le procedure nitrati per l’anno 2011 (scadenza per ora fissata al 30 settembre 2011), la Regione Lombardia ha aperto un nuovo bando della Misura 121 «Ammodernamento delle aziende agricole» – «interventi per la gestione sostenibile degli effluenti di allevamento». Le domande potranno essere presentate alla Provincia fino al 30 ottobre p.v., tramite SIARL.

Gli interventi ammissibili sono: A. opere di miglioramento fondiario di natura straordinaria quali costruzione, ristrutturazione o ampliamento di platee e vasche di stoccaggio aziendale degli effluenti di allevamento, necessarie anche a seguito di modifica della gestione di strutture di stoccaggio sottogrigliato, finalizzate al raggiungimento dei parametri stabiliti dalla deliberazione della Giunta regionale della Lombardia n. 8/5868 del 21 novembre 2007 e da eventuali provvedimenti successivi inerenti alla Direttiva 91/676/CEE; la costruzione delle strutture di stoccaggio è ammissibile fino a un volume che non superi del 30% la necessità di stoccaggio minimo di legge. B. acquisto di nuove macchine e attrezzature così come definite dal D.M. del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 454 del 14 dicembre 2001, articolo 1, paragrafi 2 e 3, per l’ammodernamento del parco macchine, limitatamente a: - macchine semoventi che consentano la distribuzione degli effluenti a bassa pressione, mediante distribuzione del prodotto rasoterra e interrato; - attrezzature trainate che consentano la distribuzione degli effluenti a bassa pressione, mediante distribuzione del prodotto rasoterra e interrato. In caso di interventi proposti da imprese associate l’acquisto di nuove macchine e attrezzature è limitato a quanto riportato nell’allegato 1 della presente Misura; C. acquisto di nuove apparecchiature e/o strumentazioni informatiche direttamente connesse agli interventi ammissibili ai sensi del presente paragrafo; D. acquisto e/o realizzazione di impianti aziendali per il trattamento degli effluenti di allevamento al fine della loro valorizzazione per: 1. separazione solido-liquido; 2. abbattimento del carico di azoto degli effluenti e/o riduzione dei volumi con eliminazione di acqua; E. realizzazione di coperture delle vasche di stoccaggio degli effluenti di allevamento finalizzate al contenimento dei volumi degli effluenti stessi e delle emissioni azotate e di carbonio e alla prevenzione della formazione e dispersione in atmosfera di particolati fini, ai sensi di quanto stabilito dall’articolo 18 della legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24;


F. realizzazione di coperture delle platee di stoccaggio degli effluenti di allevamenti avicoli, finalizzate al contenimento dei volumi degli effluenti stessi e delle emissioni azotate e di carbonio e alla prevenzione della formazione e dispersione in atmosfera di particolati fini, ai sensi di quanto stabilito dall’articolo 18 della legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24. Gli interventi di cui alla precedente lettera D) sono ammissibili esclusivamente a condizione che: – l’effluente trattato sia distribuito in prevalenza su terreni disponibili all’impresa o alla società richiedente per l’utilizzazione agronomica; – gli effluenti di allevamento trattati siano in prevalenza di provenienza dell’impresa o della società richiedente; sono compresi anche gli effluenti di allevamento originati da contratti di conferimento, riportati nella «Comunicazione per l’utilizzazione agronomica dell’effluente di allevamento» (comunicazione nitrati) di cui alla dgr 8/5868 e successive modificazioni ed integrazioni; – la matrice (materiale introdotto) utilizzata per la produzione dell’effluente trattato, sia in prevalenza di origine zootecnica, espressa in termini volumetrici. Per le cooperative, gli effluenti conferiti dai Soci sono considerati di provenienza aziendale. Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per la predisposizione delle domande e per qualsiasi chiarimento in merito al nuovo bando. Segnaliamo che sul sito www.cremona.coldiretti.it, nella sezione “Avvisi alle Imprese”, è inserito l’estratto del BURL, contenente il bando.

PROCEDURE NITRATI 2011 In attesa della revisione completa della Direttiva Nitrati (battaglia sulla quale Coldiretti si è spesa in maniera forte e tenace, chiedendo una totale riscrittura della norma, che metta sullo stesso piano sia le attività agricole, che le industriali, che i nitrati derivanti dagli scarichi civili) per il 2011 l’adempimento amministrativo cui debbono attenersi tutte le aziende, zootecniche e non, rimane invariato rispetto allo scorso anno. Si sollecitano pertanto le aziende agricole ad attivarsi tramite gli Uffici di Zona per fornire le informazioni necessarie alla predisposizione del procedimento nitrati 2011. Ricordiamo che le inadempienze, oltre a comportare rischi di carattere penale, possono generare, in caso di controllo sulla condizionalità degli aiuti comunitari, sanzioni anche sul pagamento di PAC e PSR.

Agribenessere, alunni a scuola di salute Con l’avvio dell’anno scolastico, puntuale si è fatta trovare in classe anche Coldiretti Cremona, riproponendo alle scuole il progetto didattico “Agribenessere…a Scuola di Salute”, un invito a riscoprire il valore di uno stile di vita sano, che coniughi corretta alimentazione, regolare attività fisica e naturalmente l’incontro con il mondo rurale, capace di offrire il verde della campagna, i sapori della dieta mediterranea, le attività e le storie che uniscono tradizione e modernità. Il progetto prevede, in primo luogo, l’incontro con gli imprenditori agricoli. Sono in programma visite in fattoria didattica, agriturismo, punti della rete Campagna Amica, Mercati degli agricoltori (ma anche presso aziende agricole dotate di impianti di energia rinnovabile, consorzi d’irrigazione, ecc.). Tutte le informazioni su www.cremona.coldiretti.it.


www.cremona.coldiretti.it, il sito di Coldiretti Cremona Www.cremona.coldiretti.it è l’indirizzo del sito di Coldiretti Cremona. Uno strumento di informazione e comunicazione, aggiornato in tempo reale, rivolto agli imprenditori agricoli e a tutti i cittadini attenti ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente. Sul sito sono presenti tutti i comunicati stampa diffusi da Coldiretti Cremona, ci sono le pagine dedicate ai servizi garantiti dai vari uffici, accanto ad una serie di link ed indirizzi utili. Nelle ultime settimane il sito si è arricchito di una serie di video, che raccontano iniziative e azioni di Coldiretti a tutela del vero made in Italy.

Mercato di Campagna Amica, tutti gli appuntamenti in calendario Ricordiamo il calendario del Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti in provincia di Cremona: CREMONA. Al Foro Boario ogni venerdì, dalle ore 8 alle 13 CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, il sabato mattina SORESINA. Il lunedì, ore 8-13, davanti al Palazzo Comunale PANDINO. Il 2° e il 4° lunedì del mese, in via Umberto I VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi BAGNOLO CREMASCO. In piazza Aldo Moro, la seconda domenica del mese CREMA. In via Terni, prossimo appuntamento domenica 25 settembre.

Agricoltura e Ambiente sono in tv Segnaliamo ai lettori che W l’Agricoltura, la trasmissione di agricoltura, ambiente, alimentazione proposta da Coldiretti Cremona, va in onda: ogni giovedì, ore 20.15 circa, su TeleColor e ore 20.20 su PrimaRete in replica la domenica, alle ore 13, su Telecolor.


MERCATI – DA VENERDI’ 16 A GIOVEDI’ 22 SETTEMBRE 2011 Unità di misura

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

211-213

n.q.

213-218

(fino) 224-229

Tonn.

199-200

208-209

198-200

211-212

Tonn.

n.q.

n.q.

371-376

Tonn.

202 – 207 208 – 215

223-226 232-234

203-210 219-226

(p.spec. 63-65)

Tonn.

136 – 138

125-126

135-138

125-126

Tonn.

130 – 150 di erba med: 130-150

116-130 n.q.

Mag. 1° t.

Medica fienata 1° t.

125-130

115,0-125,0

PAGLIA press. (rotoballe) ’10

Tonn.

105 – 115

108-120

Erba med f. 1° t.

125-130

Paglia di frumento press. ball. 70-75

SUINI lattonzoli locali

15 kg

3,210

3,210

3,110

3,130

SUINI lattonzoli locali

25 kg

2,290

2,300

2,170

2,260

SUINI lattonzoli locali

30 kg

2,100

2,090

2,000

2,060

SUINI lattonzoli locali

40 kg

1,860

1,850

1,790

1,840

SUINI da macello

156 kg

1,485

1,535

n.q.

SUINI da macello

176 kg

1,545

1,510

n.q.

1,515

1,470

n.q.

MONTICHIARI

da macello 1,210-1,310

PRODOTTO

FRUMENTO tenero buono mercantile

GRANOTURCO ibr. naz. 14% um.

SEMI di SOIA Nazionale ORZO naz. p.spec. 55-60 p.spec. 66-68

CRUSCA alla rinfusa FIENO Magg. Agostano

SUINI da macello VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

MANZE scott. 24 mesi

Oltre 176 kg kg.

2,40-2,80

kg.

2,05-2,35

kg.

2,30-2,80

1,15-1,28 MONTICHIARI

0,85-1,00 Vitelloni da macello 24/30 mesi

1,40-1,50

Sorgo nazionale

200-203

223-226

(da 144 a 156 kg)

1,484 (da 156 a 176 kg)

1,538 (da 176 a 180 kg)

1,508

0,90-1,00

Vitelloni femm. da macello pezz. nere (kg. 450-500)

1,07-1,24

1,22 – 1,37


PRODOTTO

Unità di misura

VITELLI baliotti

50-60

fris. (p.v.)

kg.

VITELLI baliotti

50-60

pie blu belga p.v

kg.

BURRO pastorizzato

kg.

3,20-3,25

kg.

(dolce) 4,95-5,15

n.q.

n.q.

kg.

(piccante) 5,10-5,50

n.q.

n.q.

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

CREMONA

MILANO

MANTOVA

1,20-1,40

MONTICHIARI (50/60 kg)

(da 46 a 55 kg)

(50 kg)

1,40-1,80

0,95-1,60

1,30-1,40 2,50-3,70

MONTICHIARI

3,60-3,80 past. centr.

n.q. n.q.

3,65-4,05 2,65

MODENA

(pregiate 70 kg)

2,96-4,00 Zangolato di creme X burrificaz. 2,30

-PARM. REGGIANO 12 mesi

10,50-10,85

8,00-8,25

n.q.

8,10-8,35

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m

12,00-12,35 GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

8,60-8,75

n.q.

8,85-9,10

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre

13,25-13,65

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati qui riportati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA TABELLA MERCATI - INSIEME AI COLLEGAMENTI ALLE PRINCIPALI BORSE SONO SUL SITO www.cremona.coldiretti.it W l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento alla prossima settimana

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm La newsletter di Coldiretti Cremona è nel sito www.cremona.coldiretti.it È

coldiretti cremona informa 36/2011  

il diario in posta elettronica della Federazione Coldiretti Cremona