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NOTIZIE FISCALI Società di servizi di Coldiretti Cremona

DATORI DI LAVORO

Misure di contrasto al lavoro irregolare MISURE DI CONTRASTO AL LAVORO IRREGOLARE ART. 14, COMMA 1, LETT. A) D.L. 145 del 23 dicembre 2013

l’importo delle sanzioni amministrative connesse all’impiego di lavoratori irregolari è aumentato del 30%. Inoltre, in tali ipotesi, è ora espressamente esclusa la procedura di dif/ida; Fino a 23 dicembre 2013 da euro 1.500 a euro 12.000 per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di euro 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo da euro 1.000 a euro 8.000 per ciascun lavoratore irregolare, maggiorato di euro 30 per ciascuna giornata di lavoro irregolare, nel caso in cui il lavoratore risulti regolarmente occupato per un periodo lavorativo successivo

procedura di dif/ida ammessa

procedura di dif/ida ammessa

Dal 24 dicembre 2013 da euro 1.950 a euro 15.600 per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di euro 195 per ciascuna giornata di lavoro effettivo da euro 1.300 a euro 10.400 per ciascun lavoratore irregolare, maggiorato di euro 39 per ciascuna giornata di lavoro irregolare, nel caso in cui il lavoratore risulti regolarmente occupato per un periodo lavorativo successivo

procedura di dif/ida non ammessa

procedura di dif/ida non ammessa

Qualora in fase di Ispezione l’ispettore riscontri lavoratori “in nero” in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro sospende l’attività imprenditoriale (chiude l’azienda). Per revocare tale sospensione l’azienda doveva pagare € 1.500 entro il 23 dicembre 2013 e dal 24 dicembre 2013 dovrà pagare € 1.950,00 Tutto questo per dire che è estremamente rischioso far lavorare operai al “nero”, ancor più grave e oneroso sarebbe la sciagurata ipotesi che l’operaio non assunto avesse un infortunio sul lavoro. L’assunzione deve essere comunicata telematicamente al collocamento entro le ore 24 del giorno precedente all’inizio del lavoro. La lettera di assunzione deve essere consegnata al lavoratore prima dell’inizio del lavoro.


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Ci sono delle eccezioni in cui si può far lavorare una persona senza assunzione ECCEZIONI PER LE ASSUNZIONI

Scambio di manodopera. Nel caso in cui due coltivatori diretti paghino i contributi INPS possono scambiarsi manodopera senza obbligo di assunzione a condizione che non ci sia pagamento della prestazione (anche in natura) e che lo scambio non sia ricorrente.

Parenti e af/ini. Nel caso di parenti e af1ini 1ino al quarto grado non c’è obbligo di assunzione a condizione che non ci sia pagamento della prestazione (neanche in natura) e che la prestazione sia occasionale. VOUCHER

In alcuni casi è possibile usare al posto dell’assunzione tramite il collocamento i voucher

Aziende Agricole con Volume Affari superiore a 7.000,00 euro A T T I V I T À. Solo le attività agricole e connesse di carattere stagionale. P R E S T A T O R I. - Pensionati; - Studenti con meno di 25 anni; - Percettori di indennità a sostegno del reddito (Ind. Disoccupazione, Ind. Mobilità , Cassa Integrazione).

Aziende Agricole con Volume Affari inferiori a 7.000,00 euro A T T I V I T À. Tutte le attività agricole e connesse. P R E S T A T O R I. Qualsiasi tipologia, con eccezione di coloro che risultano iscritti l’anno precedente negli elenchi del lavoratori agricoli.

Tipologie di prestatori In merito a quanto sopra si chiarisce che possono accedere al lavoro accessorio I PENSIONATI titolari dei seguenti trattamenti: - pensione anzianità /vecchiaia - pensione reversibilità - assegno sociale - assegno ordinaria di invalidità - pensione invalidità civile - altri trattamenti pensionistici compatibili con l’attività lavorativa sono esclusi i pensionati con inabilità assoluta e permanente al lavoro. GLI STUDENTI - devono avere meno di 25 anni. - se iscritto presso istituto scolastico è limitato al sabato, domenica, periodi di vacanze estive (1/6 – 30/09), natalizie (1/12 – 10/01), pasquali. - nessuna limitazione per gli studenti universitari.


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NOTIZIE FISCALI Limiti di reddito

Il COMPENSO NETTO COMPLESSIVAMENTE PERCEPITO DAL PRESTATORE deve essere pari ad euro: •

5.000,00 per le attività svolte in favore di aziende agricole dalla generalità dei lavoratori

3.000,00 per i percettori di prestazioni Inps a sostegno del reddito Valore del buono •

Per il settore agricoltura si fa riferimento alla retribuzione oraria delle prestazioni di natura subordinata stabilita dai Contratti Collettivi. >>>><<<<

Il voucher copre l’assicurazione contro gli infortuni e l’assicurazione alla gestione separata Inps.

Non dà ovviamente diritto a prestazioni quali ad esempio indennità di malattia, di maternità o assegni familiari.

Non è assoggettato a trattamento 1iscale (IRPEF), non viene emessa busta paga o cud, non incide sullo stato di inoccupato o disoccupato, né sulle prestazioni di cassa integrazione, mobilità o sulla pensione

Si ricorda alle aziende che prima di utilizzare tali lavoratori occorre effettuare la comunicazione PREVENTIVA dei nominativi all’INPS e che sarebbe opportuno reperire sempre una dichiarazione del lavoratore che conferma il suo stato di pensionato, studente, cassa integrato, disoccupato l’assenza di iscrizione negli elenchi dei lavoratori nonché la situazione dei redditi percepiti come voucher.

UN ALTRO ASPETTO DA TENERE NELLA DOVUTA CONSIDERAZIONE: I CONTRATTI DI APPALTO

Sono sempre più frequenti i casi di ditte che si propongono di stipulare un contratto di appalto. Cerchiamo, con questa circolare, di mettere gli imprenditori agricoli in guardia da eventuali problemi per le aziende.

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Cosa non si può fare in caso di contratto di appalto: - usare i mezzi del committente - la gestione degli operai (direzione dei lavori) effettuata da parte del committente - il committente non può lavorare insieme alla ditta appaltatrice.


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Qualora queste regole non fossero rispettate, si con igurerebbe l’appalto di manodopera, che è proibito dalla legge. Solo le società interinali possono effettuare l’appalto di manodopera. L’appalto di manodopera ha risvolti anche penali. Cosa rischia il committente: •

se l’ispettorato con1igura l’appalto di manodopera disconosce il contratto di appalto, applica la maxi sanzione al committente per gli operai che lavorano nel fondo del committente.

Se la ditta appaltatrice non ha effettuato l’assunzione dei dipendenti ad un eventuale controllo da parte degli ispettori la sanzione è in carico al committente, cosa più grave nella sciagurata ipotesi di infortunio.

Alcune regole basilari per stipulare un contratto di appalto

La ditta appaltatrice dovrebbe essere conosciuta

Il contratto di appalto deve avere sempre forma scritta

Richiedere certi1icato iscrizione camera di commercio

Controllare che i dipendenti usati dalla ditta appaltatrice siano regolarmente assunti (nel caso che non siano assunti la responsabilità è del committente), chiedere copia assunzione collocamento

Prima del pagamento della prestazione alla ditta appaltatrice farsi 1irmare la dichiarazione che la ditta appaltatrice è in regola con il pagamento dell’IVA e delle ritenute IRPEF per i dipendenti, se non c’è la dichiarazione l’agenzia delle entrate può richiedere la corresponsabilità nel pagamento dell’IVA e dell’IRPEF al committente.

I NOSTRI UFFICI AL SERVIZIO DELLE IMPRESE AGRICOLE SEDE PROVINCIALE Via Giuseppe Verdi, 4 - 26100 CREMONA Tel. 0372.499811 - Fax 0372.499899

UNITÀ OPERATIVA LOCALE DI CREMONA Via Ruffini, 28 - Tel. 0372.732930 - Fax 0372.732940 UNITÀ OPERATIVA LOCALE DI CREMA Via Macello, 34 - Tel. 0372.732900 - Fax 0372.732925 UNITÀ OPERATIVA LOCALE DI CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 - Tel. 0372.732960 - Fax 0372.732970 UNITÀ OPERATIVA LOCALE DI SORESINA Via Lombardia, 3 - Tel. 0372.732990 - Fax 0372.732980

NOTIZIE FISCALI - Numero 2 - 21.01.2014


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