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Pac, raggiunto l'accordo sulle regole transitorie per il 2014 Accordo raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio sulle misure transitorie della Pac, le regole che verranno applicate per il 2014, in a esa dell’entrata in vigore completa della riforma, che sca erà nel 2015. Si tra a di un passo indispensabile per con#nuare a garan#re la con#nuità dei pagamen# agli agricoltori. L’intesa prevede che alcuni elemen# della riforma riguardante i pagamen# dire& siano applica# a par#re dal prossimo anno. Vediamo quali. Per quanto riguarda il pagamento redistribu#vo, gli Sta# membri possono concederlo, per il 2014, con le modalità previste dalla nuova Pac, ovvero pagamento integra#vo del pagamento di base per i primi e ari di ogni azienda con l’u#lizzo fino al 30 per cento del massimale nazionale da distribuire sino ai primi 30 e ari, di ogni azienda agricola, a scelta dello Stato membro stesso. Sui pagamen# accoppia#, gli Sta# membri possono riesaminare la decisione rela#va alle disposizioni finanziarie per il sostegno specifico (previste dall’art.69, par.1). In deroga all’u#lizzo fino al 10 per cento, possono decidere di u#lizzare fino al 13 per cento del massimale nazionale a certe condizioni. Il sostegno specifico a uale autorizzato al 3,5 per cento (#pi specifici agricoltura, miglioramento qualità e commercializzazione, benessere animali, se ore la&ero-caseario e fondi mutualizzazione) è elevabile al 6,5 per cento dei massimali nazionali; Sul fronte della disciplina finanziaria, lo Stato membro può a uare una riduzione lineare dei pagamen# dire& per l'anno civile 2014 per conformarsi ai massimali nazionali con una franchigia per ogni agricoltore stabilita dallo Stato membro, non superiore a 5.000 euro. Per quanto riguarda lo sviluppo rurale, gli Sta# membri potranno finanziare dei programmi del vecchio regolamento con i fondi della nuova programmazione finanziaria. Le misure interessate sono quelle che sono legate alla superficie o agli animali (misure agro-ambiente-clima) e gli inves#men# (fra cui l’aiuto all’insediamento per i giovani agricoltori). Inoltre, c’è la possibilità di u#lizzare le nuove dotazioni finanziarie per nuovi programmi di sviluppo rurale con le a uali regole. Infine, la pubblicazione dei beneficiari dei pagamen# della Pac per l’esercizio 2013 sarà a uata secondo le vecchie regole di trasparenza (senza divulgare il nome delle persone fisiche), mentre quelle nuove sca eranno nel 2015, sui pagamen# effe ua# nel 2014. Le norme transitorie specifiche dovranno essere ado ate dal Consiglio e dal Parlamento europeo prima della fine dell'anno. Nel corso dell’ul#mo Comitato Speciale Agricoltura gli Sta# membri hanno nel fra empo avallato l’accordo sulle misure, e la palla passa ora alla Commissione agricoltura del Parlamento che dovrà anch’essa confermare l’intesa raggiunta nella riunione del prossimo 4-5 novembre.


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Crisi, la suinicoltura in grave dif icoltà: Quotazioni in calo, “Non si vede alcuna ripresa” La crisi “congela” gli allevamenti di suini. Nel primo semestre 2014 – spiega la Coldiretti Lombardia su dati Anas (l’associazione di settore) - nelle stalle italiane il numero dei capi resterà inchiodato agli stessi livelli del 2013: tre milioni e 200 mila fra gennaio e marzo e due milioni e 800 mila fra aprile e maggio. Una paralisi delle produzioni che si aggiunge al calo del 2,4% già vissuto quest’anno, con il sistema sceso sotto la soglia dei 12 milioni di suini, di cui circa la metà allevata in Lombardia. “La ripresa noi non la vediamo – spiega Andrea Cristini, bresciano, allevatore di suini e presidente Anas – le aspettative sono negative. Il mercato è stagnante e i costi sono in crescita tanto che spendiamo 1,65 euro al chilo e ne incassiamo 1,48: una perdita insostenibile che non ci permette di far ripartire le produzioni”. Fra i principali concorrenti europei, solo Spagna e Polonia fanno peggio dell’Italia con un calo del 3,8% e del 14,8% rispetto al 2013 e un altro taglio fra il 2 e il 3% nei primi sei mesi del 2014.

La newsle er di Coldire& Cremona - Anno VIII

Invece Germania, Danimarca e Olanda, nel 2013 hanno tenuto le posizioni e nel primo trimestre 2014 contano di crescere rispettivamente dello 0,6%, del 7,8% e del 3,3% con un ulteriore aumento di qualche punto percentuale fra aprile e giugno. “Paghiamo il frazionamento del nostro sistema produttivo e la mancanza di realtà aggregate che oltre all’allevamento curino anche macellazione e distribuzione, come avviene in Germania - aggiunge Cristini – nel 2014 bisogna ragionare su un patto fra allevatori e consorzi dei prosciutti Dop e rivedere l’intero sistema di macellazione e vendita”. Il sistema Italia sta perdendo poi la propria capacità di rifornimento anche sul fronte dei suinetti: fra il 2012 e il 2013 hanno chiuso 3 allevamenti al mese e per la 8ine di quest’anno – spiega la Coldiretti Lombardia – gli operatori prevedono che si scenderà sotto le 600 stalle in tutta Italia. “Occorre una forte azione di promozione dei consumi dei nostri prodotti di qualità , un etichetta chiara e obbligatoria e un controllo sempre più forte contro il falso made in Italy – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia e Delegato Confederale di Coldiretti Cremona –. E deve cambiare l’approccio dei produttori verso il mercato, con forme di aggregazione e strategie tese a recuperare potere contrattuale”.


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OGM LA TASK FORCE A SERRACCHIANI: APPELLO ALLA COLLABORAZIONE CONTRO LE PROVOCAZIONI Il rischio di diffusione della coltura di mais geneticamente modificato nella regione Friuli Venezia Giulia, conseguente al fatto che non è stato reso esecutivo il decreto interministeriale del 12 luglio in quanto privo di idoneo apparato sanzionatorio, dimenticando delle norme specificamente contenute tanto nel Codice ambientale quanto nella pertinente disciplina in materia di emissione deliberata di ogm nell’ambiente, ha indotto la Task Force per un’Italia libera da ogm a rivolgersi al Presidente della Regione Debora Serracchiani per segnalare che “nessun varco poteva aprirsi al divieto, esteso per diciotto mesi, di messa a coltura della varietà di mais MON810 nell’intero territorio dello Stato”. “Non è, però, con la lente di ingrandimento del diritto – osserva la task force – che l’equivoco possa essere risolto, soprattutto quando grava la responsabilità di dare sollecite e precise risposte alle istanze economiche e ambientali che il non Governo degli esperimenti messi a punto nella Sua regione hanno sollevato con pregiudizio del valore dell’intero patrimonio e dell’identità del patrimonio agroalimentare non solo regionale”. “Perché redigere un’ordinanza di autorizzazione alla raccolta di mais – chiede la coalizione per una Italia libera da Ogm – senza neppure citare la decisione del Governo e tenerla nascosta o, ancora, perché non discutere dell’adozione di eventuali regole di coesistenza all’interno del tavolo aperto a tutte le associazioni secondo quanto previsto dalla legge regionale in materia? Non ritiene che sottrarsi al confronto e rispondere alle domande che molti cittadini e associazioni continuano a porsi intorno ai rischi di contaminazione, possa essere interpretato come una rinuncia all’impegno civile di agire per il bene comune, o addirittura essere ricondotto a quel sipario oscuro che copre, da sempre, il tentativo di liberalizzare l’impiego degli ogm al riparo da regole di etichettatura, tracciabilità, tutela della biodiversità?” “Per quanto ci riguarda – conclude la task force – confidiamo che, alla fine, non prevalgano comportamenti provocatori o irresponsabili ma, in ragione di ciò, le chiediamo di condividere un percorso comune e coordinato con i ministri che hanno adottato il decreto, con gli enti di ricerca che ne hanno motivato la valutazione di rischio e con il Corpo forestale dello Stato che ha già anticipato l’avvenuta contaminazione in campo”.

Giovedì 31 ottobre 2013 - Anno VIII, Numero 40 ♦ In primo piano. Pac, raggiunto l’accordo sulle regole transitorie per il 2014 ♦ Ogm. La task force: appello alla collaborazione contro le provocazioni ♦ Suinicoltura. Imprese in grande difficoltà: stalle congelate e niente ripresa ♦ Sicurezza alimentare. Efsa: il latte di mucca piace e fa bene ai bambini ♦ Avvisi alle Imprese. Servizi Tecnici, avvisi // CCIAA, corsi // Epaca, avviso ♦ Appuntamenti. Coldiretti al BonTà // Agriturismo online // Iniziative sul territorio


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Efsa, il latte di proseguimento non è meglio di quello di mucca Il recente parere dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) sui cosiddetti “latti di proseguimento”, ovvero quelle formule destinate ai bambini dai 2 ai 3 anni, sfata un mito: non sono né migliori né più bilanciati del latte di mucca, ma costano invece tanto di più. I consumatori dell’associazione inglese “Which?”, insieme ai membri del Parlamento Europeo, avevano con forza posto sul tavolo la questione: come si fa a dire che i latti di proseguimento siano meglio di quello di mucca? Hanno un contenuto di zuccheri molto più elevato, così come il costo unitario al litro. E le vitamine e minerali presenti, non giustificano il costo. Non solo: i consumatori inglesi avevano messo al centro della discussione anche i presunti benefici di un maggiore contenuto di ferro e un minore tenore proteico del latte di proseguimento in polvere. Giudicato positivo, in quanto – a differenza del latte vaccino – un consumo eccessivo di proteine in età precoce favorirebbe sovrappeso e obesità in età adulta. Ma ora tali dubbi vengono perlomeno ridimensionati. E l’Authority, incaricata dalla Commissione Europea di rivedere la differenza in termini nutrizionali delle formule di proseguimento, ha pubblicato un primo parere in merito dal titolo “Nessun valore aggiunto rispetto a diete normali”. L’Efsa taglia la testa al toro su un tema delicato, a metà strada tra salute pubblica e marketing. La conclusione dello studio è che tali formule di proseguimento, per le quali peraltro manca una definizione univoca, non forniscono una migliore copertura di nutrienti rispetto ad una dieta normale. Circa la mancanza di una definizione legale, che porta con sé anche diverse composizioni delle formule, la Commissione è in forse se dare inizio o meno ad una nuova legislazione. Nella sua valutazione scientifica, l’Efsa dichiara poi che alcuni nutrienti – come Omega 3, ferro e vitamina D, ma anche iodio – possono essere carenti per alcuni gruppi di bambini. E dichiara pure che le formule addizionate di tali elementi possono essere un modo per aumentarne l’assunzione. Ma non sono il solo: ci sarebbero alternative come latte di mucca fortificato, cereali integrati, integratori o l’introduzione anticipata nella dieta di carne e pesce e il consumo regolare di tali alimenti (che, a dire il vero, dovrebbe essere la soluzione preferibile). La prossima opinione dell’Authority, attesa per aprile 2014, darà poi alla Commissione spunti ulteriori circa la più precisa composizione che dovrebbero avere queste formule di proseguimento, definendone i criteri normativamente come avviene per le formule da 1 a 6 mesi: la premessa, quindi, per una legislazione armonizzata in tal senso.


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CRISI: SULLA FIDUCIA DELLE IMPRESE PESANO L’AUMENTO DELL’IVA E L’EURO FORTE A far peggiorare l’umore degli imprenditori ad ottobre ha contribuito l’aumento dell’aliquota Iva che rischia di deprimere ulteriormente i consumi. E’ quanto afferma la Coldiretti che, in riferimento ai dati Istat che segnalano un consistente calo della fiducia delle imprese ad ottobre, sottolinea che non spingono certo all’ottimismo l’andamento delle vendite sul mercato interno. A preoccupare le imprese - sottolinea la Coldiretti - è anche la rivalutazione dell’euro sul dollaro con il tasso di cambio che è salito al massimo da due anni e rischia di frenare le esportazioni che hanno salvato fino ad ora i bilanci di molte aziende. Una situazione che - conclude la Coldiretti - ha provocato incertezze sui mercati azionari e nuove tensioni sullo spread, con pericolosi effetti per il costo del denaro e sugli investimenti.

CRISI: IN ITALIA 429MILA BAMBINI POVERI SENZA CIBO NEL 2013 (+13%) CON 579MILA ANZIANI SONO LA PUNTA DELL’ICEBERG DEL DISAGIO In Italia 428.587 bambini con meno di 5 anni di età nel 2013 hanno chiesto aiuto per poter semplicemente bere il latte o mangiare, con un aumento record del 13% rispetto allo scorso anno, ma ad aumentare è stato anche il numero di anziani indigenti con ben 578.583 over 65 (+14% rispetto al 2012), che sono dovuti ricorrere a sostegni alimentari. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base della relazione sul 'Piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti 2013', realizzata dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea), in occasione della diffusione dei dati Istat sulla povertà. Bambini e anziani - sottolinea la Coldiretti - sono la punta più debole di un iceberg che conta 4.068.250 più poveri dei poveri, che nel 2013 in Italia sono stati addirittura costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare, con un aumento del 10% sullo scorso anno e del 47% rispetto al 2010, ovvero ben 1.304.871 persone in più negli ultimi 3 anni. In termini generali - continua la Coldiretti - si contano 303.485 persone che hanno beneficiato dei servizi mensa, mentre sono ben 3.764.765 i poveri che nel 2013 hanno avuto assistenza con pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) che per vergogna prediligono questa forma di aiuto piuttosto che il consumo di pasti gratuiti in mensa. Nel 2013, conclude la Coldiretti, sono stati calcolati complessivamente 134.019.679 interventi di aiuto alimentare intesi come offerta di un pasto tramite mensa oppure come distribuzione di un pacco di alimenti che contiene però cibo per più giorni.


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Ponte di Ognissanti In 50mila negli agriturismi con la nuova mappa on line della Lombardia Saranno 50mila – stima la Coldiretti regionale – le persone che sceglieranno gli agriturismi della Lombardia durante il ponte di Ognissanti, per scoprire le bellezze del territorio e i tesori enogastronomici di ogni provincia. La rete lombarda può contare su 1.415 oasi del relax e da oggi anche di una nuova mappa on line su www.lombardia.terranostra.it per scegliere l’agriturismo più adatto alle proprie esigenze. Il sistema – messo a punto dall’associazione Terranostra di Coldiretti Lombardia – permette di geolocalizzare le aziende e di vedere cosa si può trovare nelle vicinanze: dai monumenti ai luoghi sacri, dalle bellezze naturali a quelle architettoniche. Si potrà selezionare l’azienda dove è possibile acquistare prodotti o quella che offre servizi come le passeggiate a cavallo o in bicicletta. Si avrà il panorama completo delle sagre, delle mostre e dei concerti nelle diverse aree della Lombardia. Il tutto con un percorso a doppio senso di marcia: o si parte dall’agriturismo per vedere cosa c’è intorno, oppure si parte dai settori di interesse per vedere quali sono gli agriturismi che possono interessare. “Abbiamo voluto fornire uno strumento agile ed ef8iciente alle persone che vogliono andare alla scoperta del territorio e dei prodotti agroalimentari” spiega Alessandro Morandi, bresciana, Presidente di Terranostra Lombardia. Negli ultimi dieci anni il settore agrituristico in Lombardia è cresciuto del 180 % nonostante la crisi, passando da 500 a 1.415 strutture, arrivando a costituire un patrimonio potenziale di 7 mila posti letto e oltre 50 mila pasti al giorno.


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AGRITURISMO La ricerca è sempre più on line: il 30% delle richieste da tablet e smartphone Come i giornali, anche le mappe turistiche si stanno convertendo all’on line e i dispositivi mobili guadagnano sempre più spazio rispetto al classico computer. Secondo una rilevazione della Coldiretti regionale sugli accessi al sito degli agriturismi di Terranostra Lombardia, quasi il 30 per cento degli utenti si è servito di un tablet o di uno smartphone per cercare informazioni, individuare località , visualizzare menù enogastronomici, camere e costruzioni rurali. Nella quota di internauti mobili: il 70 per cento lo ha fatto con un cellulare di ultima generazione, mentre il resto ha usato una “tavoletta” elettronica. “Dalle nostre rilevazioni sugli accessi al nostro sito www.lombardia.terranostra.it – spiega Valeria Sonvico, responsabile organizzativa di Terranostra Lombardia – emerge che l’uso dei dispositivi mobili sia raddoppiato nel giro di un paio di anni e se, il trend verrà confermato, per il 2015 quando a Milano si aprirà uf8icialmente l’Expo, la metà delle persone che cercano on line una sistemazione agrituristica si servirà di un tablet o di uno smartphone”. La domanda agrituristica on line in Lombardia – spiega la Coldiretti regionale - coinvolge per il 90 per cento gli italiani, mentre per quanto riguarda la quota degli stranieri: il 38% è rappresentato da svizzeri e tedeschi, il 18% da inglesi e americani, il 9% dai francesi e a seguire olandesi, belgi, spagnoli e altre nazionalità .


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Coldire

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Cremona al BonTà

L’eccellenza del vero Made in Italy in primo piano I sapori del territorio – con la loro bontà, genuinità, e con la loro origine garan#ta personalmente dagli agricoltori – si preparano a conquistare “Il BonTà”, il salone delle eccellenze enogastronomiche che si terrà da venerdì 8 a lunedì 11 novembre presso la Fiera di Cremona. L’accogliente stand predisposto da Coldire& Cremona proporrà varie ‘postazioni’, dedicate ad altre ante aziende agricole, decise a far conoscere (e assaggiare) ai visitatori i preziosi fru& dell’agricoltura Made in Cremona. Con la regia di Coldire& Cremona, di Campagna Amica e Terranostra (l’associazione che riunisce agriturismi e fa orie dida&che), per qua ro giorni una parte del ‘Mercato degli agricoltori’ si trasferirà in Fiera: ci saranno salumi, formaggi vaccini, prodo& di bufala, fru a e verdura di stagione, confe ure, pane e farine. Il tu o con l’obie&vo di cogliere anche questa occasione per proseguire nel ‘filo dire o’ fra le imprese agricole e i ci adini-consumatori. L’input rivolto alle famiglie è quello di sempre: Coldire& invita ad acquistare, e mangiare, italiano, portando in tavola prodo& garan## dagli agricoltori, buoni e #pici, ad un giusto rapporto qualità-prezzo. Presso lo stand di Coldire& Campagna Amica, la vendita dei prodo& sarà affiancata dalle degustazioni: si punterà, ad esempio, sulla proposta della polenta, abbinata in primis a salumi e formaggi. Accanto agli imprenditori agricoli cremonesi, so o la bandiera Coldire& non mancherà la presenza di produ ori in arrivo da fuori regione: saranno loro a portare altre eccellenze, quali tartufi, zafferano, formaggi #pici.

CAMPAGNA AMICA

Allo stand sono a esi ci adini-consumatori di tu e le età, compresi i bambini. Ci sarà infa& spazio per momen# dedica# all’educazione alimentare dei piccoli visitatori, coinvol# a par#re dai percorsi di “Agribenessere…a Scuola di Salute”, il proge o dida&co che Coldire& Cremona sta conducendo nelle scuole del territorio, con l’adesione ogni anno di circa mille alunni. AI BUONGUSTAI diamo appuntamento presso lo stand di Coldire& Cremona al BonTà. Nella prossima newsle er, non mancheremo di offrire maggiori informazioni in merito alla nostra presenza al salone delle eccellenze enogastronomiche, al via da venerdì 8 novembre.


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Soncino, il Mercato di Campagna Amica conquista la Sagra delle Radici Zucche, salumi, formaggi e iori a km zero Una splendida domenica nel segno del Made in Italy, vissuta nel cuore del borgo di Soncino: questa è stata l’edizione 2013 della Sagra delle Radici, nota manifestazione che ogni anno puntualmente si ripropone ai piedi della Rocca Sforzesca. La tradizione si rinnova ormai da più di qua ro decenni, alla quarta domenica di o obre, conducendo a Soncino migliaia di visitatori. ‘Star’ della giornata da sempre è la radice amara, gustosissima verdura invernale, un prodo o cara eris#co del territorio circostante l'an#co borgo. Si consuma come una verdura, è buona e gustosa, ma fa bene come una medicina: è un depura#vo eccezionale contenente inulina che produce benefici effe& sull'intes#no e sul sangue. Ha la forma di una carota ed è raccolta in autunno-inverno per giungere sulle tavole dei buongustai di tu a Italia e dell'Europa. L’edizione 2013 della sagra ha accolto dei nuovi protagonis#: gli agricoltori di Coldire& Cremona hanno voluto essere presen# nel cuore del borgo an#co, con i loro genuini prodo&, dai formaggi al salame cremonese, dai prodo& di bufala all’ortofru a, dai fiori di stagione al miele. L’incontro con i numerosissimi visitatori, oltre che con i residen#, è stato occasione per ricordare che tu& i martedì ma&na l’appuntamento con la bontà dei prodo& a km zero è in via Longobarda a Soncino, presso gli stand gialli del Mercato di Campagna Amica. Il debu o a Soncino, avvenuto da una manciata di se&mane (con grande soddisfazione di tan# buongustai che non mancano di recarsi in via Longobarda per acquistare i prodo& di stagione, personalmente garan## dagli imprenditori agricoli), ha segnato il raggiungimento di “quota 10”, nel numero dei Merca# di Campagna Amica stabilmente presen# sul territorio. Accanto all’appuntamento a Soncino, ci sono infa& quelli di Cremona, Soresina, Casalmaggiore, Vescovato, Castelleone, Pizzighe one, Crema, Bagnolo Cremasco e Pandino.


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Applicazione della “disciplina finanziaria”: aiu# Pac taglia# del 4% nel 2013. Ma si lavora per ridurre il taglio al 2,45% La Commissione europea ha deciso un taglio del 4% dei pagamen# dire& agli agricoltori per un ammontare complessivo di 1,47 miliardi di euro, per compensare il bilancio 2013. Il taglio, dal quale verranno esenta# i primi duemila euro, avviene per effe o dell'applicazione della "Disciplina finanziaria", un meccanismo per il controllo del bilancio mai u#lizzato finora e u#lizzato per compensare le carenze di bilancio della Poli#ca agricola comune con i tagli sui pagamen# agli agricoltori. Rispe o alla proposta iniziale della Commissione, il taglio dei pagamen# agli agricoltori passa dal 4,98% al 4%, per l'allargamento del numero di produ ori dai quali prelevare i fondi. La detrazione verrà calcolata al momento del saldo del pagamento dell’aiuto.

SERVIZI TECNICI

Ma ulteriori conteggi, e gli aggiustamen# dovu# alla franchigia applicata ai primi 2.000 euro di aiuto, potrebbero portare a 2,45% la percentuale di taglio necessaria per consen#re i dovu# risparmi di bilancio. Il tu o sarà discusso e deciso entro il 1° dicembre 2013 dal Consiglio Europeo.


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Sistri, la Camera vota per una proroga di 10 mesi La battaglia sul Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, continua. Nell’ambito dei lavori per la conversione in legge dell’articolo 11 del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101 (cosiddetto decreto per la Pubblica amministrazione - AS 1015 – AC 1682-A), sono stati presentati alla Camera moltissimi emendamenti. I lavori in Aula si sono chiusi con l’approvazione, tra gli altri, dell’emendamento governativo che dispone una sostanziale moratoria fino ad agosto. La norma prevede che nei dieci mesi successivi alla data del 1° ottobre 2013 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi in materia di formulario, registro di carico e scarico e comunicazione annuale al catasto (MUD), nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché le relative sanzioni. Durante questo periodo, le sanzioni relative al Sistri (di cui agli articoli 260-bis e 260-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) non si applicano. Viene rinviato ad un decreto del Ministero dell'Ambiente il coordinamento delle norme e delle sanzioni ai fini dell’adeguamento con le nuove previsioni contenute nel decreto legge che modifica l’elenco dei soggetti obbligati all’adesione. L’emendamento proposto dal Governo ed approvato in aula contiene anche la modifica del nuovo articolo 190 del codice ambientale, sulla tenuta del registro di carco e scarico, prevedendo una notevole semplificazione per le imprese agricole che possono adempiere a tale obbligo con una delle due seguenti modalità: con la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione di cui all'articolo 193, comma 1, relativo al trasporto dei rifiuti, o della copia della scheda del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri) di cui all'articolo 188-bis, comma 2, lettera a); b) con la conservazione per tre anni del documento di conferimento di rifiuti pericolosi prodotti da attività agricole, rilasciato dal soggetto che provvede alla raccolta di detti rifiuti nell'ambito del «circuito organizzato di raccolta» di cui all'articolo 183, comma 1, lettera pp). Ai fini dell’approvazione definitiva del disegno di legge, è necessario attendere l’ulteriore passaggio in Senato. l’articolo è tratto da www.ilpuntocoldiretti.it il giornale online creato da Coldiretti per le imprese del sistema agroalimentare


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PARATUBERCOLOSI BOVINA, piano di controllo regionale Si riporta di seguito il comunicato del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria di Cremona, relativo al Piano di Controllo della Paratubercolosi bovina. Nel ribadire l’importanza per ciascun allevamento bovino dell’adesione (se pur volontaria) al piano, si rimanda a un’attenta lettura del seguente comunicato. Gli uffici Coldiretti sono a disposizione degli imprenditori agricoli per ogni ulteriore informazione, e per consegnare il modulo relativo alla domanda di adesione al piano.

REGIONE LOMBARDIA

ASL CREMONA - Dipar#mento Prev. Veterinaria

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: PIANO REGIONALE DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE NEI CONFRONTI DELLA PARATUBERCOLOSI BOVINA Si comunica che a seguito della pubblicazione sul Bolle&no Regionale n.30 del 24/07/2013 è in vigore il Piano Regionale di Controllo e Cer#ficazione per la PARATBC. Di conseguenza potranno essere cer,fica, per l’esportazione verso taluni paesi terzi solo prodo& la&ero caseari derivan# da la e prodo o in aziende aderen, al piano con qualifica di base PTEX1. La qualifica sanitaria PTEX1 è valida ai fini della cer#ficazione di “assenza di casi clinici di paratubercolosi negli ul#mi 12 mesi” per l’esportazione di la e e prodo& a base di la e verso taluni paesi terzi. Tale qualifica viene a5ribuita dal DPV previa domanda di adesione e verifica del rispe o delle seguen# condizioni minime, sogge e a verifica annuale: visita clinica di tu o l’effe&vo, per escludere la presenza di animali con sintomatologia clinica; assenza di no#fica di casi clinici negli ul#mi 12 mesi. Si evidenzia che i sospe clinici di paratubercolosi bovina devono essere segnala# al Dipar#mento di Prevenzione Veterinario (DPV) dell’ASL, da parte di: • medici veterinari, pubblici e priva# • proprietari/detentori degli animali. A seguito della domanda di adesione al Piano, il Dipar#mento Veterinario procederà ad effe uare gli accertamen# sanitari u#li ad a ribuire all’allevamento la qualifica sanitaria per la cer#ficazione ai fini dell’esportazione del la e e dei prodo& deriva# verso paesi terzi (PTEX1).

SERVIZI TECNICI

Con l’adesione al piano quindi l’allevatore: • può o enere per il proprio allevamento il livello sanitario di base (qualifica PTEX1) u#le per l’esportazione del la e e dei prodo& deriva# verso paesi terzi • dispone di strumen# u#li per conseguire livelli sanitari progressivi di garanzia di indennità nei confron# della paratubercolosi. Si precisa che comunque l’adesione al “piano regionale di cer#ficazione della paratubercolosi bovina” è volontaria e si intende tacitamente rinnovata ogni anno, a meno di formale comunicazione di rinuncia all’Asl con apposito modulo.

ATTENZIONE: Gli allevamen# che non aderiscono al piano e quelli che, pur avendo aderito, hanno avuto casi clinici conferma, in allevamento nei 12 mesi preceden,, si intendono con qualifica sanitaria PT0 con esclusione della possibilità di cer,ficazione per l’export verso taluni paesi terzi dei prodo& derivan# dal loro la e.


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Si riporta il modulo predisposto dal Dipar#mento di Prevenzione Veterinaria per la presentazione della domanda di adesione al piano di controllo della Paratubercolosi bovina. Il modulo può essere richiesto presso i nostri uďŹƒci, e può essere stampato dal sito di Coldire& Cremona ( www.cremona.coldire&.it).


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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: DA SERVIMPRESA - CCIAA CREMONA

CORSI DI FORMAZIONE GRATUITI Servimpresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona, organizza in collaborazione con le Associazioni di categoria del settore agricolo e la Fabbrica della Bioenergia, i seguenti corsi di formazione gratuiti:

DIRETTIVA NITRATI E TECNICHE DI RIDUZIONE DELL’AZOTO DAI REFLUI ZOOTECNICI E DAI DIGESTATI

Contenuti del corso: Nel corso si forniranno gli elementi tecnici utili a comprendere i principi di funzionamento, le potenzialità, i limiti ed i campi di applicazioni delle diverse soluzioni tecnologiche per la rimozione dell'azoto da flussi concentrati, come lo sono i reflui zootecnici e i digestati prodotti in ambito agro-zootecnico. Verranno in particolare presi in considerazione i processi di separazione solido/ liquido, i processi di trasferimento di fase (strippaggio e precipitazione), i processi termici di evaporazione ed i processi biologici convenzionali ed innovativi.

Docenti: Dr. Ing. Elena Ficara, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano Dr. Ing. Davide Scaglione, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dr. Flavio Sommariva, APA di Milano e Lodi, ARAL – SATA (Servizio di Assistenza Tecnica agli Allevamenti)

Date: 5 e 12 Novembre 2013, dalle 14.00 alle 18.00

Sede: Aula corsi della sede di CREMA della Camera di Commercio (Via IV Novembre, 6)

Per informazioni e iscrizioni: Servimpresa – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona (Tel. 0372 490227) – Sito Internet www.servimpresa.cremona.it – E-mail arisi@cr.camcom.it.


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INCENTIVI E VALUTAZIONI DELLE REDDITIVITÀ DI IMPIANTI DI PICCOLA TAGLIA A BIOGAS E BIOMASSE SOLIDE Contenuti del corso: Il corso intende offrire un puntuale approfondimento sui nuovi meccanismi di incentivazione della produzione di energia da biomasse e biogas in considerazione dell’articolato sistema di tariffe base, tariffe premio e regole tecnico-amministrative che non rendono di facile comprensione e valutazione il nuovo sistema di sostegno a queste fonti energetiche e le opportunità di business che esso offre per le imprese agricole. Verrà inoltre valutata la redditività delle diverse ipotesi di investimento attraverso l’utilizzo del business plan quale strumento di lavoro di cui verrà spiegato, attraverso dei case-study, le modalità di realizzazione. Docente: Prof. Alessandro Casula, Politecnico di Milano – Polo di Cremona, Fabbrica della Bioenergia Il corso verrà realizzazioni in due edizioni identiche, una a Cremona e una a Crema. Edizione a CREMONA: 17 / 19 Dicembre 2013 dalle 14.00 alle 18.00, presso la Sala Negroni della Camera di Commercio di Cremona (Via Solferino, 33) Edizione a CREMA: 3 / 5 Dicembre 2013 dalle 14.00 alle 18.00, presso l’aula corsi della sede di Crema della Camera di Commercio (Via IV Novembre, 6)

PRASSI IGIENICA NEGLI ALLEVAMENTI ZOOTECNICI (RIVOLTO A TUTTI GLI ALLEVATORI) Contenuti del corso:

- riferimen# norma#vi, igiene e benessere - individuazione dei fa ori di rischio nel processo produ&vo - stesura del manuale di autocontrollo aziendale

Docente: Dr. Maurilio Giorgi, Direttore Dipartimento di Prevenzione Veterinario ASL di Cremona Il corso verrà realizzazioni in due edizioni identiche, una a Cremona e una a Crema. Edizione a CREMONA: 21 / 28 Novembre e 12 Dicembre 2013 dalle 14.00 alle 18.00, presso la Sala Negroni della Camera di Commercio di Cremona (Via Solferino, 33) Edizione a CREMA: 20 / 27 Novembre e 11 Dicembre 2013 dalle 14.00 alle 18.00, presso l’aula corsi della sede di Crema della Camera di Commercio (Via IV Novembre, 6)

Per informazioni e iscrizioni: Servimpresa – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona (Tel. 0372 490227) – Sito Internet www.servimpresa.cremona.it – E-mail arisi@cr.camcom.it.


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ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PENSIONATI COLDIRETTI

GITA D’AUTUNNO alla CERTOSA DI PAVIA Venerdì 8 novembre 2013

L’Associazione Provinciale Pensionati Coldiretti Cremona organizza la “gita d’autunno”, fissata per venerdì 8 novembre 2013. Il programma prevede la visita alla Certosa di Pavia, straordinario capolavoro artistico e architettonico, di storia e di fede.

La giornata include la visita all’Azienda agricola Carenzio, produttrice di riso, con possibilità di effettuare acquisti presso lo spaccio dell’Azienda stessa. Pranzo presso l’Agriturismo “Granai Certosa”, un’oasi di relax ad un passo dalla Certosa di Pavia. A conclusione della giornata: visita all’Azienda agricola Chierico, che alleva razze bovine di pregio. Per consentire la partecipazione, abbiamo organizzato un servizio pullman, con partenza da:

CREMONA, ore 6:45 - P.zza Libertà – (P.ta Venezia)

PENSIONATI COLDIRETTI

davanti al comando dei Vigili Urbani, ex Caserma Vigili del Fuoco PIZZIGHETTONE, ore 7:15 - (Piazzale davanti al cimitero) CREMA, ore 7:45 - Via del Macello, 34

La quota di partecipazione è fissata in € 45,00. Le prenotazioni e la quota di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre giorno lunedì 4 novembre p.v. a Maria Luisa Parmigiani, Tel. 0372/499811, presso la Segreteria Provinciale dell’Associazione Pensionati, oppure presso gli Uffici di Zona. Adesioni fino ad esaurimento dei posti disponibili.


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ANNO VIII -

NUMERO

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Concorso Nonno day, gran finale Il Concorso Nonno Day, edizione 2013, è giunto alla fase finale. La ’gara di crea#vità’ dedicata ai piccoli ar#s# del nostro territorio – chiama# a raccontare il loro affe o per i nonni a raverso i colori o i versi poe#ci – si appresta a vivere la grande giornata conclusiva, con la cerimonia di ‘incoronazione’ dei vincitori e la consegna dei premi. Il tu o con la consueta regia dell’Associazione provinciale pensiona# Coldire& e la collaborazione di Coldire& Cremona. Lunedì 21 o obre la ‘commissione giudicante’, coordinata dal Presidente Giovanni Rota, ha concluso il proprio lavoro: rappresentan# dell’Associazione Pensiona# e di Coldire& Cremona si sono riuni# per esaminare i numerosissimi elabora# presenta# dagli alunni delle scuole dell’Infanzia e della scuola Primaria di I e II grado della provincia di Cremona, ed hanno decretato i nomi dei vincitori. Scegliere le opere migliori (fra cartelloni, poesie e disegni giun# da numerose scuole della ci à e del territorio) è stata un’impresa par#colarmente ardua: la partecipazione è stata, come sempre, davvero notevole, così come la qualità e l’originalità degli elabora# presi in esame. Impegno della commissione è stato quello di riconoscere e valorizzare il lavoro di tu& i piccoli partecipan#. Il “gran finale” dell’inizia#va da sempre propone una giornata di festa, i cui protagonis# sono tan#ssimi bambini, genitori, insegnan#, e naturalmente i nonni. La data è stabilita: appuntamento venerdì 22 novembre, alle ore 15, presso il Seminario Vescovile di Cremona.

ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PENSIONATI COLDIRETTI

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E DISEGNO 2013 “NONNO DAY”

“IO, i MIEI NONNI e il loro lavoro ” OPERE realizzate dai BAMBINI delle SCUOLE MATERNE E PRIMARIE della Provincia di Cremona

Venerdì 22 novembre 2013 ore 15:00 Sala Seminario Vescovile “Santa Maria della Pace” Via Milano, 5 - CREMONA


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www.cremona.coldire .it il sito di Coldire Cremona Ricordiamo che tu& gli appuntamen# promossi da Coldire& Cremona vengono puntualmente comunica# anche a raverso il nostro sito, all’indirizzo www.cremona.coldire&.it. In par#colare, per gli avvisi e gli appuntamen# rivol# agli imprenditori agricoli, c’è lo spazio “avvisi alle imprese”. Il sito è rivolto agli imprenditori agricoli e a tu& i ci adini a en# ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente. Sul sito sono presen# i comunica# stampa diffusi da Coldire& Cremona, i nostri video, le pagine dedicate ai servizi garan## dai vari uffici, tu e le inizia#ve sul territorio, accanto a una serie di link e di indirizzi u#li. E’ inoltre possibile sfogliare tu& i numeri del Col vatore Cremonese, il periodico di Coldire& Cremona, della nostra newsle er se&manale W l’agricoltura e di tu e le pubblicazioni e guide edite da Coldire& Cremona.

TUTTE le SETTIMANE

l’AGRICOLTURA

è in TV

Segnaliamo ai le ori che W l’Agricoltura, la trasmissione dedicata al vero Made in Italy a cura di Coldire& Cremona, va in onda ogni se&mana, su Telecolor e Primarete. Appuntamento tu i giovedì alle ore 19.50 (subito dopo il tg) e in replica la domenica, ore 13 circa, su Telecolor.


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ANNO VIII -

NUMERO

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CAMPAGNA AMICA

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ANNO VIII -

NUMERO

39


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Unità di misura

CREMONA

MILANO

MANTOVA

BOLOGNA

30 o obre

29 o obre

31 o obre

31 o obre

FRUMENTO Tenero buono mercan#le

Tonn.

188-195

209-210

195-199

199-204

GRANOTURCO Ibrido naz. 14% u.

Tonn.

184-186

198-199

183-186

188-192

SEMI DI SOIA Nazionale

Tonn.

n.q.

423-428

415-418

ORZO NAZ. P. spec. 55-60 P. spec. 66-68

Tonn.

179-185 187-191

n.q. 208-210

(Fino a 65) 206-210 (Fino a 70) 211-216

CEREALI MINORI

Tonn.

CRUSCA alla rinfusa

Tonn.

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

Unità di misura

PRODOTTO

MERCATI AGGIORNATI 31.10.2013

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PRODOTTO

Tri#cale n.q. Sorgo 196-199 146-148

133-134

(62/64) 201-205 Sorgo: 182-186

143-146

133-163 Fieno di erba medica 200-210

Medica fienata 2° t. in campo 170-175

100-110

98-105

Paglia di frumento (rotoballe) 60-65

CREMONA 30 o obre

MILANO 28 o obre

MANTOVA 31 o obre

165-185 loie o 165-185

(58/60) 193-195

127-128

MODENA 28 o obre

SUINI la onzoli locali

15 kg

3,670

3,720

3,65

3,690

SUINI la onzoli locali

25 kg

2,630

2,680

2,59

2,630

SUINI la onzoli locali

30 kg

2,420

2,430

2,32

2,360

SUINI la onzoli locali

40 kg

2,050

2,040

1,97

2,010

SUINI da macello

156 kg

(da 145 a 160 kg) 1,350

1,425

n.q.

(da 144 a 156 kg) 1,365

SUINI da macello

176 kg

(da 160 a 180 kg) 1,420

1,425

n.q.

(da 156 a 176 kg) 1,425

SUINI da macello

Oltre

(oltre 180 kg) 1,380

1,390

n.q.

(da 176 a 180 kg) 1,409

176 kg


ANNO VIII -

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PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA 16 o obre

NUMERO

39

MONTICHIARI 25 o obre

MANTOVA 31 o obre

MODENA 28 o obre

VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

Kg

P.v. 0,99-1,13 P.m. 2,25-2,45

0,90-1,00

Da macello 0,99-1,09

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

Kg

P.v. 0,74-0,86 P.m. 1,75-2,00

0,65-0,75

0,77-0,87

VACCHE FRIS. 3° qualità (p.v.)

Kg

P.v. 0,45-0,55 P.m. 1,15-1,35

0,40-0,50

0,53-0,63

MANZE sco one 24 mesi

Kg

P.m. 2,30-2,85

1,15-1,25

1,31-1,48

Vitelloni femm. da macello pez. nere (450-500) P.v. 1,40-1,55 P.m. 2,70-3,00

VITELLI balio&

50-60 Kg

0,80-1,00

(1° q. 56/60 kg) 1,00-1,00

(da 46 a 55 kg) 1,20-1,40

(45-55 kg) 1,25-1,60

VITELLI balio Pie blu belga (p.v.)

50-60 Kg

3,00-4,00

3,00-4,00

3,40-4,00

(pregiate 70 kg) 3,79-4,38

PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA 30 o obre

MILANO 28 o obre

MANTOVA 31 o obre

MODENA 28 o obre

BURRO pastorizzato

Kg

3,75

Pastorizzato 3,30 Centrifuga 3,85

3,05

Zangolato di creme per burrificazione 2,75

PROVOLONE VALP. Fino a 3 mesi

Kg

(dolce) 5,45-5,60

5,40-5,55

n.q.

PROVOLONE VALP. Oltre 3 mesi

Kg

(piccante) 5,65-5,90

5,60-5,85

n.q.

PARMIGIANO REG. 12 mesi 8,90-9,20

GRANA scelto stagionato 9 mesi

Kg

7,50-7,55

7,10-7,35

7,40-7,60

PARMIGIANO REG. 24 mesi 10,30-10,70

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

Kg

7,90-8,10

8,00-8,65

8,20-8,40

PARMIGIANO REG. 30 mesi 11,65-12,50

CUN SUINI - PREZZI CIRCUITO TUTELATO (se embre 2013 - o obre 2013) CATEGORIA

QUOTAZIONE 19.09.2013

QUOTAZIONE 26.09.2013

QUOTAZIONE 03.10.2013

QUOTAZIONE 10.10.2013

QUOTAZ. 17.10 e 24.10

QUOTAZIONE 31.10.2013

Dal 23.09.13 al 27.09.13

Dal 30.09.13 al 04.10.13

Dal 7.10.13 al 11.10.13

Dal 14.10.13 al 18.10.13

Dal 28.10.13 al 01.11.13

Dal 04.11.13 al 09.11.13

144/152 kg

n.q.

1,555

1,487

1,385

1,390

Non rilevato

152/160 kg

n.q.

1,585

1,517

1,415

1,420

Non rilevato

160/176 kg

n.q.

1,645

1,577

1,475

1,480

Non rilevato


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Coldiretti cremona informa n 40