Page 1

Le imprese, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno VIII NewsLetter

Informazione online Venerdì 26/04/2013 – Anno VIII, Numero 15 Made in Italy/1. L’eccellenza dell’agroalimentare italiano a Cibi d’Italia Made in Italy/2. Vittoria di Coldiretti sul pecorino prodotto in Romania Ambiente. Denuncia di Coldiretti: -15% di terra negli ultimi vent’anni Crisi. Tagliato del 22% il credito agrario // Allarme: 1 impresa su 3 ha chiuso Lavoro. Agricoltura in controtendenza: + 3,6% assunti nei campi Pac. Vecchie regole, nuove dotazioni // Riforma, negoziato non facile In agenda. Avvisi // Mercato Campagna Amica // Quotazioni agricole …………………………………………………………………………

…………………

Appuntamento a Cibi d’Italia

3-4-5 maggio 2013 Castello Sforzesco – Milano


Cibi d’Italia a Milano Verso Expo 2015 Nel segno dell’Italia che fa l’Italia, partendo dai nostri punti di forza, in primis l’eccellenza del cibo Made in Italy, si pone l’iniziativa “Cibi d’Italia”, straordinaria vetrina dell’agroalimentare Made in Lombardia e Made in Italy organizzata dalla Coldiretti a Milano per i giorni 3 – 4 e 5 maggio 2013. Per tre giorni il Castello Sforzesco accoglierà centinaia di imprenditori agricoli che, presso i loro stand, offriranno le eccellenze dell’agricoltura Made in Lombardia e Made in Italy. Sarà un’ulteriore, preziosa, occasione per riscoprire la qualità superiore del cibo italiano. L’ingresso è gratuito, con i seguenti orari: venerdì 3 maggio ore 14,30 – 20,00; sabato 4 maggio ore 10,00 – 20,00; domenica 5 maggio ore 10,00 – 20,00.

La manifestazione promossa dalla Coldiretti (dopo lo straordinario successo dell’esordio di Cibi d’Italia a Roma, nel settembre scorso) punta a coinvolgere non solo i milanesi, ma anche famiglie in arrivo da tutta la Lombardia, e al tempo stesso una platea ben più ampia di turisti, anche stranieri, per farli diventare ambasciatori del gusto italiano nel mondo. Lo sguardo è, naturalmente, rivolto all’ormai prossimo appuntamento con Expo 2015 e al tema “Nutrire il Pianeta”. Il progetto vuole partire dal principio che “siamo quello che mangiamo” e che quindi il nostro stile alimentare non ci classifica solo come appartenenti a questa o quella comunità, ma anche come consumatori più o meno attenti alla salute, al gusto, alla cultura e a un altro modo di intendere la vita. Che è forse il messaggio ultimo della cucina italiana, dei suoi ingredienti così vari e di tutta quell’Italia che, quando fa l’Italia, offre a se stessa e al mondo il meglio delle sue eccellenze.

L’invito a visitare Cibi d’Italia – a Milano, Castello Sforzesco, nei giorni 3-4-5 maggio 2013 – è rivolto a tutti i lettori e a tutti coloro che amano, e portano in tavola, la vera qualità Made in Italy.


MADE IN ITALY: IN TRIBUNALE LA COLDIRETTI VINCE SUL PECORINO RUMENO Il Tribunale di Sassari ha integralmente rigettato le domande proposte dalla F.lli Pinna S.p.A. e dalla Roinvest S.r.l condannando entrambe alla rifusione delle spese in favore della Coldiretti e RTI Spa. Lo rende noto la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la positiva conclusione giudiziaria della vicenda del Pecorino prodotto in Romania dalla società Lactitalia controllata dalla Roinvest che fa capo alla famiglia Pinna e a suo tempo partecipata dalla Simest controllata dal Ministero dello Sviluppo economico. “Una vittoria della trasparenza e della legalità che ci rafforza nella convinzione che, contro chiunque metta in discussione la verità e l’onorabilità di chi rappresentiamo, andremo sempre fino in fondo con determinazione e agiremo in tutte le forme e in ogni sede”, ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini. La questione decisa dal Tribunale di Sassari ha tratto origine dalle manifestazioni pubbliche degli agricoltori e pastori della Coldiretti, delle associazioni dei consumatori e da 2215 comuni, 12 regioni, 26 province, 41 Camere di Commercio e 119 tra Comunità Montane e altri enti come Unioncamere, tese a contestare le operazioni di sostegno pubblico all’Italian sounding.

AMBIENTE: -15% DI TERRA IN 20 ANNI Ma cresce la sensibilità ambientale con la spesa a km 0 L’Italia ha perso negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata per effetto della cementificazione e dell’abbandono, che ha tagliato del 15% le campagne colpite da un modello di sviluppo sbagliato che ha costretto a chiudere 1,2 milioni di aziende agricole nello stesso arco di tempo. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione dell’Earth day al quale ha partecipa attivamente la Fondazione Campagna Amica (cui fa riferimento la rete di settemila aziende, mercati degli agricoltori e botteghe che offrono cibi e bevande a chilometri zero e annullano l’impatto negativo sul clima provocato dai trasporti). Ogni giorno viene sottratta terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio (288 ettari) con il risultato che in Italia oltre 5 milioni di cittadini si trovano in zone esposte al pericolo di frane e alluvioni che riguardano ben il 9,8% del territorio nazionale. Ad aumentare è anche la dipendenza degli italiani all’estero per l’approvvigionamento alimentare con la produzione nazionale che nel 2012 è stata in grado di garantire appena il 75% del fabbisogno alimentare degli italiani. Il rischio - denuncia la Coldiretti - è di un aumento delle importazioni con effetto sull’ambiente per l’impatto climatico dei trasporti ma anche sulla salute dei cittadini con l’arrivo di alimenti di diversa qualità spesso spacciati per Made in Italy. Per proteggere il territorio e i cittadini che vi vivono e garantirsi un’adeguata disponibilità di cibo nel tempo, l’Italia - sostiene la Coldiretti - deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile dalla cementificazione nelle città e dall’abbandono nelle aree marginali con un adeguato riconoscimento dell’attività agricola. Se nella classe dirigente è mancata la cultura del valore dell'agroalimentare, della salvaguardia del territorio e del cibo, che è una delle poche leve per tornare a crescere, la sensibilità negli ultimi anni è profondamente cresciuta tra i cittadini che – testimonia la Coldiretti – sempre più spesso sostengono con le proprie scelte di acquisto l’agricoltura ed i prodotti locali del territorio.


LAVORO: +3,6% ASSUNTI IN AGRICOLTURA, SI INVERTE TENDENZA Trend positivo anche a scuola: è boom per le iscrizioni agli Istituti professionali agrari (+29%) Con la crisi si inverte la tendenza e nell’ultimo anno aumentano le assunzioni nelle aziende agricole che fanno registrare un incremento record del 3,6 per cento nel numero di lavoratori dipendenti occupati nel 2012. E` quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al 2012 che evidenziano l’aumento dei disoccupati e dei giovani senza lavoro in Italia dal 1977. Il trend positivo dell’agricoltura è particolarmente importante perché - continua la Coldiretti - è il risultato di una crescita del 7,2 per cento al nord, dell’11,2 per cento al centro e dell’1 per cento al sud. Si stima peraltro - precisa la Coldiretti - che abbia meno di 40 anni un lavoratore dipendente su quattro assunti in agricoltura, dove si registra anche una forte presenza di lavoratori giovani e immigrati che hanno abbondantemente superato quota centomila. La crescita di opportunità nel settore agricolo è resa evidente dal boom del 29 per cento delle iscrizioni negli istituti professionali agricoli e del 13 per cento negli istituti tecnici di agraria, agroalimentare ed agroindustria, secondo un’analisi della Coldiretti sui dati relativi alle iscrizioni al primo anno delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie per l’anno scolastico 2012/2013 divulgati dal Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Secondo l’analisi di Coldiretti a crescere in futuro sarà la domanda di livelli più elevati di professionalità con particolare riguardo a figure specializzate in grado di seguire lo sviluppo di specifiche coltivazioni, la conduzione di macchinari o la gestione di attività che oggi si sono integrate con quella agricola all’interno dell’azienda: dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici. La domanda di lavoratori - conclude la Coldiretti - si registra infatti per figure professionali tradizionali che vanno dal trattorista al taglialegna fino al potatore, ma anche per quelle innovative all’interno dell’impresa agricola come l’addetto alla vendita diretta di prodotti tipici, alla macellazione, alla vinificazione o alla produzione di yogurt e formaggi.

COLDIRETTI: NO ALL’AUMENTO DELL’IVA IN LUGLIO Occorre scongiurare l’aumento Iva previsto per il primo luglio 2013 per evitare ulteriori effetti depressivi sui consumi, che già hanno provocato il crollo record del gettito. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati dell’entrate tributarie nei primi due mesi del 2013, che evidenziano una riduzione del gettito Iva del 9,4 per cento, cioè di oltre 1,2 miliardi. L’innalzamento dell’aliquota avrebbe ulteriori effetti depressivi sui consumi con risultati opposti a quelli che si intende ottenere sulle casse dello Stato. La Legge di Stabilità - conclude la Coldiretti - ha posticipato l’aumento dell’Iva ordinaria dal 21% al 22% che scatterà dal primo luglio per alcuni prodotti di base come l’acqua minerale, la birra e il vino.


BCE: TAGLIATO DEL 22% IL CREDITO ALLE AZIENDE AGRICOLE Il credito agrario erogato alle aziende agricole ha subito un taglio del 22% nel 2012 con il valore delle erogazione sceso al livello più basso dal 2008. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea, in occasione dell’allarme lanciato dalla Bce sul fatto che “le piccole e medie imprese italiane e spagnole sono al 'top' nell'Eurozona per quanto riguarda il peggioramento di utili e fatturato nel periodo fra ottobre 2012 e marzo 2013” che ha visto ''un aumento delle necessità di finanziamento'' accoppiato a ''un peggioramento della disponibilità di prestiti bancari”. Il saldo tra nuove iscrizioni e chiusure di imprese agricole è risultato infatti negativo per ben 13106 unità nel primo trimestre del 2013. L’effetto credit crunch si fa sentire anche nel settore agricolo – sottolinea la Coldiretti – dove calano i finanziamenti e aumentano le sofferenze con 16207 imprese in difficoltà e uno stock di 4,2 miliardi di sofferenze. Nel 2012 è stato erogato un monte-crediti all'agricoltura di 2,11 miliardi di euro, contro i 2,73 miliardi circa registrati nel 2011. In agricoltura -conclude la Coldiretti - c’e’ ancora voglia di investire, ma dall’inizio 2013 si è verificato un netto rallentamento della gestione dell`iter istruttorio presso le maggiori banche attive nel settore del credito agrario, con un preoccupante blocco dei processi di investimento.

CRISI: 1 IMPRESA SU 3 HA CHIUSO IN AGRICOLTURA Sul podio dei saldi negativi anche le costruzioni e il commercio Quasi una impresa su tre (30 per cento) dell’intero sistema produttivo che ha chiuso i battenti appartiene al settore agricolo, dove il saldo tra nuove iscrizioni e chiusure è negativo per ben 13106 unità nel primo trimestre del 2013. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti su dati Unioncamere-Movimprese, dalla quale si evidenzia che, dopo l’agricoltura, sul podio dei saldi negativi salgono le costruzioni con un calo di 12507 unità e il commercio all’ingrosso e al dettaglio con un taglio di 9151 unità. Oltre al processo di riorganizzazione fondiaria in atto, a pesare sulle attività delle aziende agricole è stato – sottolinea la Coldiretti – il forte calo del 4,4 per cento del valore aggiunto agricolo fatto registrare nel 2012 anche per effetto delle calamità atmosferiche, sul quale si è inserita la stretta creditizia in atto. Il credito agrario erogato alle aziende agricole ha subito un taglio del 22 per cento nel 2012 con il valore delle erogazione sceso al livello più basso dal 2008, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea. Nel 2012 – sottolinea la Coldiretti – è stato erogato un monte-crediti all'agricoltura di 2,11 miliardi di euro, contro i 2,73 miliardi circa registrati nel 2011. L’effetto credit crunch si fa sentire anche nel settore agricolo, dove calano i finanziamenti e aumentano le sofferenze con 16207 imprese in difficoltà e uno stock di 4,2 miliardi di sofferenze. In agricoltura – conclude la Coldiretti – c’è ancora voglia di investire, ma dall’inizio 2013 si è verificato un netto rallentamento della gestione dell`iter istruttorio presso le maggiori banche attive nel settore del credito agrario, con un preoccupante blocco dei processi di investimento, in particolar modo legati ai rinnovi degli impianti e macchinari.


www.ilpuntocoldiretti.it

Per la Pac 2014 vecchie regole con nuove dotazioni finanziarie Nonostante il Parlamento Europeo e il Consiglio dovrebbero essere in grado di raggiungere un accordo politico sulla riforma della Pac entro la fine di giugno, la Commissione ritiene che gli Stati membri non saranno in grado di stabilire tutte le procedure amministrative necessarie per dare avvio alla nuova Politica agricola comune. Pertanto, l’applicazione di alcune norme partirà dal 2015 e, per alcuni elementi della politica, la Commissione ha presentato delle norme transitorie per il 2014, in particolare per il sistema dei pagamenti diretti. Al fine di garantire la continuità, per il sistema dei pagamenti diretti, la Commissione ritiene che le attuali disposizioni sul regime di pagamento unico e i pagamenti relativi all’ "articolo 68", saranno mantenuti per l'anno di domanda Pac 2014. Le nuove regole, ad esempio quelle relative al greening, non saranno pertanto applicate prima dell'inizio dell'anno 2015, in modo da consentire agli organismi pagatori il tempo sufficiente per preparare con questi cambiamenti. Le proposte che la Commissione ha presentato hanno anche l'obiettivo di integrare gli aspetti finanziari delle conclusioni del Consiglio europeo del 8 febbraio scorso relative al quadro finanziario pluriennale, che devono ancora ricevere il consenso del Parlamento Europeo. In particolare, la redistribuzione delle dotazioni finanziarie per i pagamenti diretti tra gli Stati membri (la “convergenza” esterna), si applicherà a partire dall’anno di domanda Pac 2014, in quanto ricade nell’anno finanziario 2015. Ciò comporterà una riduzione sostanziale dei pagamenti diretti per l’Italia, che è il Paese più penalizzato dal meccanismo di redistribuzione degli aiuti. Per quanto riguarda lo sviluppo rurale, la Commissione ritiene utile definire norme transitorie al fine di garantire una transizione tra due periodi di programmazione pluriennale. Pertanto, al fine di agevolare il passaggio delle attuali modalità di sostegno ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 con il nuovo quadro normativo, che si riferisce al periodo di programmazione che inizia il 1° gennaio 2014 (il “nuovo periodo di programmazione”), ritiene opportuno adottare disposizioni transitorie al fine di evitare ritardi o difficoltà nell’attuazione del sostegno allo sviluppo rurale, che potrebbe avvenire con l'adozione dei nuovi programmi di sviluppo rurale. Per questo motivo, gli Stati membri possono continuare ad assumere per alcune misure, nell'anno 2014, degli impegni giuridici nell'ambito di programmi di sviluppo rurali esistenti (anche dopo l'esaurimento delle risorse finanziarie del periodo di programmazione 20072013) e le spese che ne derivano possono beneficiare del sostegno in corso per il nuovo periodo di programmazione 2014-2020. Per quanto riguarda l’Ocm unica, la Commissione ritiene che non sia necessario adottare delle norme transitorie e, pertanto, le nuove misure di mercato (compresa la riserva di crisi) saranno applicabili dal 2014.


Per il regolamento orizzontale, le disposizioni transitorie sono limitate alla condizionalità, al servizio di consulenza aziendale, al sistema integrato di gestione e controllo, a causa del loro collegamento con i pagamenti diretti. Per tali disposizioni è pertanto prevista l’applicazione dal 1° gennaio 2015. In seguito alla definizione dell’accordo sul Quadro finanziario pluriennale e dell’accordo inter istituzionale sulla Pac, la proposta di regolamento dovrà essere adottata dal Consiglio e dal Parlamento Europeo nel quadro della procedura di codecisione, prima della fine 2013, affinché le norme possano essere applicate dagli Stati membri a partire dal 1° gennaio 2014. www.ilpuntocoldiretti.it

Riforma della Pac, un negoziato non facile La Presidenza del Consiglio Agricoltura ha informato i ministri sullo stato di avanzamento dei primi triloghi, gli incontri a tre che si sono svolti tra il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione europea, sui quattro testi principali della riforma della Pac, ed ha ammesso che sono emerse posizioni diverse tra le Istituzioni di tipo tecnico e di tipo politico Allo scopo di avanzare nel negoziato, la Presidenza presenterà delle proposte di modifica al mandato ricevuto e le sottoporrà ai ministri per l’approvazione. Pertanto, nel corso delle prossime riunioni tecniche, verificherà le posizioni degli Stati membri per ricevere un chiaro mandato a negoziare, in modo che l'eventuale compromesso raggiunto non sia rimesso in discussione dai ministri al momento della decisione finale. La Presidenza ha inoltre riferito che la riunione informale dei ministri dell’agricoltura, che si svolgerà dal 26 al 28 maggio a Dublino, dovrà servire per preparare il terreno sugli elementi dell’accordo più difficili e per esaminare su come procedere nel negoziato allo scopo di giungere a compromesso. Nel corso del suo intervento il commissario Dacian Ciolos ha sottolineato che l’approccio generale adottato dal Consiglio il 19 marzo scorso, rappresenta l’inizio del negoziato e che, nel corso dei triloghi, il Consiglio dovrà fare delle concessioni. In particolare il Commissario è intervenuto in merito alla convergenza interna degli aiuti lanciando un segnale di apertura sulla possibilità di un accordo con un minimo di ambizione, senza giungere necessariamente a un pagamento al 100 per cento uniforme fra tutti gli agricoltori di uno Stato membro o di una regione. Infine, la Presidenza ha affermato che, prima di prendere qualsiasi decisione, riconsulterà i colleghi e che, se non si troverà un compromesso accettabile a livello di Csa, ci saranno delle questioni politiche su cui sarà necessario trovare un accordo in Consiglio nel mese di maggio o di giugno, rassicurando i ministri che presterà fede al mandato conferito.

Gli articoli sono tratti da Il Punto Coldiretti, il primo giornale online per le imprese del sistema agroalimentare. Ogni approfondimento agli indirizzi: www.ilpuntocoldiretti.it e www.coldiretti.it. www.ilpuntocoldiretti.it


FISCALE

Presso gli Uffici del Caf Coldiretti si è aperta la “Campagna 730” Caf Coldiretti è il Centro di Assistenza Fiscale costituito dalla Coldiretti. Garantisce assistenza qualificata nell’intero arco dell’anno a tutti i Cittadini che ne fanno richiesta I nostri uffici sono a: CREMONA. Via Ruffini, 28 Tel. 0372.732930 SORESINA. Via Lombardia, 3 Tel. 0372.732990 CASALMAGGIORE. Via Cairoli, 3 - 0372.732960 CREMA. Via del Macello, 34/36 Tel. 0372.732900

Siamo a disposizione di tutti i Cittadini per la compilazione e la presentazione del Modello 730 FISCALE

PEC Si ricorda che entro il 30 giugno prossimo tutte le ditte individuali dovranno attivare e comunicare alla Camera di Commercio un indirizzo di Posta Elettronica Certificata. Nel contempo sono in scadenza anche le p.e.c. già attivate a suo tempo per le società. In questi giorni gli interessati vengono contattati dai nostri Uffici per il disbrigo delle relative pratiche. Gli Uffici di Impresa Verde Cremona sono a disposizione delle imprese agricole per ogni ulteriore informazione e per l’attivazione e comunicazione della Pec.


COMMERCIO AL DETTAGLIO: DA 7 SU 10, TAGLI A QUALITÀ E QUANTITÀ Più di un italiano su 10 non riesce più a fare un pasto adeguato almeno ogni 2 giorni E’ il drammatico risultato della spending review a cui, a causa del crollo del potere di acquisto, sono state costrette in Italia ben sette famiglie su dieci (71%) che hanno modificato la qualità e la quantità dei prodotti. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati sul commercio al dettaglio relativi al mese di febbraio 2013 divulgati dall’Istat che evidenziano un calo complessivo del 4% delle vendite alimentari rispetto allo scorso anno. La diminuzione riguarda tutte le categorie, dagli ipermercati (-5,3%) ai supermercati (-3,9%), ai piccoli negozi (-6,5%), fino persino ai discount, che fanno segnare un -0,1%. Il risultato è che - sottolinea la Coldiretti - più di un italiano su 10 (12,3%) non è più in grado di sedersi a tavola con un pasto adeguato in termini di apporto proteico almeno una volta ogni due giorni, con conseguenze gravi anche per la salute. ll carrello della spesa degli italiani - spiega la Coldiretti - si è svuotato anche dei prodotti base per l’alimentazione con un calo delle quantità acquistate che va dalla frutta (-4 per cento) agli ortaggi (-3 per cento) fino alla carne bovina che registra un calo delle macellazioni del 7 per cento nel primo trimestre nel 2013. A preoccupare – continua la Coldiretti – è anche il peggioramento della qualità dei prodotti alimentari acquistati dagli italiani per l’aumento della presenza di cibi low cost realizzati con ingredienti di bassa qualità. Oltre un certo limite, sostiene la Coldiretti, sul cibo non è possibile risparmiare se non si vuole mettere a rischio la salute Quello della carne di cavallo spacciata per manzo in piatti pronti, ragu e surgelati è un esempio eclatante di una truffa globale sul cibo determinata dal tentativo di comprimere oltre ogni limite i costi, come pure è sospetta l’offerta di bottiglie di olio di oliva extravergine a prezzi che non riescono nemmeno a coprire il costo di raccolta delle olive. Il pericolo, secondo la Coldiretti, riguarda anche il fatto che l'Italia è un forte importatore di prodotti alimentari, con il rischio concreto che nei cibi in vendita vengano utilizzati ingredienti di diversa qualità come il concentrato di pomodoro cinese, l'extravergine tunisino, la cagliata di latte della Lituania o il prosciutto olandese spacciato per nazionale.

www.cremona.coldiretti.it, il sito Ricordiamo che notizie, avvisi, appuntamenti promossi da Coldiretti Cremona vengono comunicati anche attraverso il nostro sito, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it (in particolare, per gli avvisi e gli appuntamenti rivolti agli imprenditori agricoli, c’è lo spazio “avvisi alle imprese”). Il sito è rivolto agli imprenditori agricoli e a tutti i cittadini attenti ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente. Sul sito sono presenti tutti i comunicati stampa diffusi da Coldiretti Cremona, i nostri video, le pagine dedicate ai servizi garantiti dai vari uffici, tutte le iniziative sul territorio, accanto ad una serie di link e di indirizzi utili.


CRISI: ADDIO PIZZA E CINEMA UN MILIONE DI BAMBINI IN FATTORIA Ha debuttato il primo AgriCircus con pecore e mucche al posto dei leoni Con le difficoltà economiche anche per i più piccoli si tagliano feste, parchi divertimento, pizzeria, cinema e tornano i divertimenti semplici del passato come la visita in fattoria, per mungere una mucca, dar da mangiare ai polli o raccogliere frutti, che fa registrare un aumento del 15 per cento con oltre un milione di presenze previste nei soli tre mesi della primavera 2013. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti presentata in occasione del debutto ad Alba in provincia di Cuneo del primo AgriCircus che sotto il tradizionale tendone unisce la creatività, l’impegno e la magia dell’arte circense con il lavoro di chi tutti i giorni coltiva e alleva gli animali per offrire ai bambini un’esperienza nuova a contatto con i prodotti della natura e gli animali della fattoria, accolti in un ambiente rispettoso ed ospitale del tutto simile a quello in cui vivono per davvero. In controtendenza rispetto alla crisi che ha visto ridursi del 10% il numero di spettatori nei cinema nel 2012, crescono le aziende agricole trasformate in fattorie didattiche che hanno l’obiettivo non solo di far trascorrere ai bambini del buon tempo libero all’aperto a stretto contatto con la natura, ma anche di avvicinarli ad un mondo reale e concreto e sperimentare ed “assaporare” la vita in campagna. Sulla base del censimento in collabo-razione con il Ministero dell’Istruzione, Ricerca ed Università sono oltre 1300 le aziende della Coldiretti che svolgono attività di fattoria didattica su tutto il territorio nazionale. Si tratta di una pedagogia viva dell’imparare facendo attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare, manipolare e creare che privilegia il contatto con il reale attraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale. Queste realtà si moltiplicano e si diversificano in forme curiose come il primo AgriCircus dove gli animali sono mucche e pecore al posto del leone, i "prestigiatori" sono veri agricoltori e i clown sono maestri che insegnano giocando. L’elemento comune è però sempre - continua la Coldiretti - il forte legame con il territorio, gli animali che vi si allevano, le piante che si coltivano e i prodotti tipici che vi si ottengono. Laboratori del gusto, orti didattici, gare di mungitura, rodei da cowboy e gare di cucina sono alcuni esempi delle attività svolte. La formazione sul campo consente - precisa la Coldiretti anche di imparare in maniera divertente il rispetto dell’ambiente attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi e l’alternanza delle stagioni Il successo delle fattorie didattiche - sostiene la Coldiretti - è spinto dal rapporto stretto che si è instaurato con le autorità scolastiche che sempre più spesso le scelgono anche come destinazione delle gite organizzate, soprattutto nelle scuole primarie, spinte dai costi contenuti, dall’elevato valore educativo e dalla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in un Paese come l’Italia dalla forte tradizione agricola. Si tratta conclude la Coldiretti - dell’unica tendenza positiva in un anno in cui neanche uno studente su tre parteciperà alle gite scolastiche che iniziano con l’arrivo della bella stagione a causa delle difficoltà economiche delle famiglie e della riduzione dei fondi per la scuola.


Le fattorie targate Coldiretti Cremona Apiflor (Pescarolo). “Le api e la loro vita”, “Il miele e i prodotti dell’alveare”, “L’antica coltivazione del lino nel nostro territorio”, i percorsi di degustazione guidata dei prodotti stagionali. E ancora i laboratori dedicati al mais, alle erbe officinali, ad ortaggi e frutta, nonché l’incontro con gli animali. Ecco alcuni percorsi dell’agriturismo e fattoria didattica Apiflor. La giornata può essere legata alla visita al Museo del lino. Az. Agrituristica “Apiflor” Piazza Garibaldi, 11 – Pescarolo Tel. 0372.836362 – 338.8975175 E.mail: api.flor@libero.it - www.apiflor.com

Cà de’ Alemanni (Malagnino). Una giornata in campagna, in una vera azienda agricola, è la proposta dell’Azienda agricola biologica e Fattoria didattica Cà de’ Alemanni di Malagnino. Le attività didattiche si differenziano in base alle richieste specifiche di ogni scuola. Numerosi i percorsi, fra cui: “Da.lla terra al latte”, “Dal latte al formaggio” (con visita al caseificio) , “Mamma, oggi cucino io”, “Sportivi siamo, se bene ci alimentiamo”. Az. Agrituristica “Ca’ de’ Alemanni” - Cascina Cà de’ Alemanni – Malagnino Tel e fax 0372 080567 - Cell. 333 8727736

Cascina Arcobaleno (Capergnanica). Tantissimi animali (quelli tradizionalmente allevati in campagna), ampi spazi dove giocare in totale sicurezza, un calesse con il pony, uno spazio attrezzato per imparare ad impastare: ecco ciò che potrete trovare a Cascina Arcobaleno, ma non solo! L'Azienda biologica e Fattoria didattica farà conoscere i campi coltivati e l'orto, il bosco didattico e i sentieri nella natura , e altre sorprese... Az. Agrituristica Cascina Arcobaleno - Via SS.Trinità 14 – Capergnanica Tel. 348 4088250 E-mail: info@cascinarcobaleno.it – www.cascinarcobaleno.it

Cascina S. Alessandro (Soncino). I segreti del baco da seta – allevamento tipico delle nostre campagne, ormai scomparso – si riveleranno a quanti vorranno trascorrere una giornata a Soncino, accolti dall’Azienda agrituristica e Fattoria didattica Sant’Alessandro, che offre inoltre l’incontro con i numerosi animali della fattoria, la possibilità di dedicarsi alla coltivazione nell’orto, la scoperta di strumenti e mestieri di una volta. Az. Agrituristica “S. Alessandro” - C.na S. Alessandro via Caduti del Cielo, 1 – Soncino Tel. e fax 0374 84176 E-mail agriturismosalessandro@libero.it

Fulzen - Locanda San Martino (Grumello Cremonese). La peculiarità dell’agriturismo e fattoria didattica Fulzen “Locanda San Martino” è l’esperienza concreta che aiuta i bambini ad imparare giocando. La fattoria propone percorsi caratterizzati dalla conoscenza e cura diretta degli animali, dalla raccolta di ortaggi e frutti, dalla preparazione di cibi semplici e sani (con l’aiuto del cuoco). Tutto ciò all’insegna di una giornata divertente ed educativa. Cascina San Martino,1 – S.P. 47 - Grumello Cremonese ed Uniti (CR) - Cell 347 2878756 / 348 7936229 - e.mail: info@sanmartinoagriturismo.it - www.sanmartinoagriturismo.it

Il Campagnino (Pessina Cremonese). Immerso nel verde, l’agriturismo e fattoria didattica Il Campagnino assicura una giornata fra giochi in cascina, passeggiate, laboratori in azienda, percorsi “della terra, dell’acqua, della semina, del trapianto, della raccolta”. Segnaliamo inoltre il “percorso della tavola” (che favorisce l’incontro con i genuini prodotti a km zero) e la possibilità di scoprire i tanti animali della fattoria. Via Campagnino loc. Villa Rocca – Pessina Cremonese - Tel. e fax 0372 87020 cell. 3474445607 E-mail: rmignani@inwind.it - www.agriturismoilcampagnino.it.


Filo diretto fra campagna e famiglie PER 21 MILIONI DI ITALIANI SPESA “SALVA CLIMA” A KM 0 Sono ventuno milioni gli italiani che hanno fatto la spesa “salva clima” nei mercati degli agricoltori dove sono stati acquistati prodotti a chilometri zero che in un anno hanno abbattuto di 98 milioni di chili l’anidride carbonica ad effetto serra emessa nell’atmosfera. Lo ha reso noto la Coldiretti, nel sottolineare che si tratta di una opportunità possibile grazie alla rete di aziende, mercati e botteghe promossa dalla Fondazione Campagna Amica che è tra i soggetti sostenitori della Giornata della Terra (Earth day), il cui tema quest’anno è “Il volto del cambiamento climatico”. E' stato calcolato che - sottolinea la Coldiretti - un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l'emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 chili di petrolio, che liberano 20,1 chili di anidride carbonica attraverso il trasporto con mezzi aerei. Un impatto ambientale drammatico che può oggi essere azzerato dall’acquisto in uno dei quasi 7000 punti di Campagna Amica gestiti direttamente dagli agricoltori italiani, dei quali 1105 mercati degli agricoltori di Campagna Amica, 4739 aziende agricole, 877 agriturismi, 178 botteghe (www.campagnamica.it). Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica si trovano solo prodotti locali del territorio, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo. Nei mercati vengono contenuti gli sprechi di imballaggi con l’offerta, ad esempio, di latte sfuso, sono banditi gli ogm e sono messi a disposizione spesso servizi di consegna a domicilio soprattutto per gli anziani. I mercati degli agricoltori promuovono la conoscenza della stagionalità dei prodotti, con i cibi in vendita che non devono percorrere lunghe distanze, riducendo le emissioni in atmosfera. Oltre a ciò, svolgono una importante azione di recupero di varietà a rischio di estinzione. Si stima che almeno 100 varietà vegetali definite minori, tra frutta, verdura, legumi, erbe selvatiche e prodotti ottenuti da almeno 30 diverse razze di bovini, maiali, pecore e capre allevati su scala ridotta trovino sbocco nell’attuale rete di Campagna Amica. “I nostri mercati degli agricoltori stanno creando nuove economie e nuova occupazione rappresentando nel contempo un formidabile strumento di coesione sociale, animazione sociale ed educazione alimentare, perché ricreano un legame profondo tra consumatore e produttore, tra il luogo di consumo e il luogo di produzione, tra città e campagna”, ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “partendo dalla distintività, la filiera agricola italiana fa sì che questa diventi non solo la grande leva competitiva per le imprese ma anche la grande occasione di star meglio per la gente”.


PONTE PRIMAVERA: 240MILA IN CAMPAGNA GLI AGRITURISMI “RADDOPPIANO” Con 240mila presenze, gli agriturismi italiani per il ponte della festa della liberazione praticamente raddoppiano il flusso turistico rispetto allo scorso anno, quando però la ricorrenza cadeva a metà settimana. E’ quanto ha evidenziato la Coldiretti, nel sottolineare che si segnala una forte tendenza al last minute con un assalto al sito www.terranostra.it alla ricerca delle tante opportunità ancora disponibili nelle campagne italiane. Gli agriturismi vengono scelti non solo per il pernottamento ma anche perché offrono l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall'ospitalità delle aziende di campagna. Secondo l’Associazione agrituristica Terranostra sono molto gettonati per la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche ma - sottolinea la Coldiretti - anche per l’offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Inoltre si sono moltiplicate le piazzole di sosta per camper e caravan rese disponibili dagli agriturismi italiani, che si sono attentamente attrezzati per cogliere le nuove esigenze. Abruzzo, Puglia, Campania e Veneto sono le regioni con la maggiore offerta per un fenomeno che è pero diffuso lungo tutta la penisola. Molte aziende agrituristiche, conclude la Coldiretti, si sono attrezzate con l'offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per picnic, tende, roulotte e camper, per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica. Le aziende agricole autorizzate all'esercizio dell'agriturismo – conclude la Coldiretti sulla base dei dati Istat – sono oltre 20mila in leggera crescita del 2,2 per cento su base annuale.

E per la scelta di un agriturismo Made in Cremona, o per scoprire dove è possibile fare un acquisto a km zero, si possono sfogliare le pagine di

“Territorio e Tradizione in Tavola…a km zero”. “Territorio e Tradizione in Tavola …a km zero” è la guida realizzata a cura di Coldiretti Cremona. Sono presenti indirizzi, servizi, numeri utili degli agriturismi, delle fattorie didattiche, di Punti e Bottega di Campagna Amica, degli agrinido, insieme al calendario dei Mercati di Campagna Amica in provincia di Cremona. La nostra guida può essere gratuitamente richiesta presso gli Uffici Coldiretti, ma anche sfogliata e stampata dal sito www.cremona.coldiretti.it.


IL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA IN PROVINCIA DI CREMONA Eccellenza a km zero. Ecco il calendario degli appuntamenti CREMONA. Al Foro Boario, tutti i venerdì mattina. CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, ogni sabato mattina. SORESINA. Tutti i lunedì, davanti al Palazzo Comunale. VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma. CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi. PIZZIGHETTONE. Tutti i giovedì, presso il “Torrione del guado”. BAGNOLO CREMASCO. In piazza Aldo Moro la 2° domenica del mese. PANDINO. In via Umberto I, il 2° e il 4° lunedì del mese (+ alcuni eventi). CREMA. In via Terni, la 1° e la 3° domenica del mese (+ alcuni eventi). Domenica 26 maggio ‘Uscita speciale’ a Crema: “E’ tempo di fragole e ciliegie”.

LA BOTTEGA DI CAMPAGNA AMICA è a Cremona, in via Buoso da Dovara, n. 29

Segnaliamo che il calendario di tutti i Mercati di Campagna Amica proposti nella provincia di Cremona (con iniziative ed eventuali aggiornamenti) è sul sito di Coldiretti Cremona all’indirizzo online www.cremona.coldiretti.it


MERCATI – AGGIORNATI 26 APRILE 2013 PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA 24 aprile

MILANO 23 aprile

MANTOVA 24 aprile

(fino) 261-264

FRUMENTO tenero buono mercantile

BOLOGNA 24 aprile

Tonn.

236-240

n.q.

n.q. buono m. n.q.

GRANOTURCO ibr. naz. 14% um.

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

217-219

230-231

221-225

225-229

Tonn.

n.q.

522-525

512-517

n.q.

Fino a 65

ORZO naz. p.spec. 55-60 p.spec. 66-68

Tonn.

217-221 223-228

n.q. 251-253

n.q.

(p.spec. 62-64)

Fino a 70

(p.spec. 66-67)

n.q.

Triticale 257

n.q. 250-252

CEREALI MINORI

Tonn.

CRUSCA alla rinfusa

Tonn.

222–224

219–220

Tonn.

165–180 loietto: 165–180

141-151 145-150

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

85-95

80-92

PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA 24 aprile

MILANO 22 aprile

MANTOVA 24 aprile

MODENA 22 aprile

SUINI lattonzoli locali

15 kg

4,310

4,330

4,240

4,300

SUINI lattonzoli locali

25 kg

3,240

3,310

3,190

3,250

SUINI lattonzoli locali

30 kg

3,010

3,060

2,950

3,010

SUINI lattonzoli locali

40 kg

2,440

2,470

2,400

2,450

SUINI da macello

156 kg

1,240

1,300

n.q.

SUINI da macello

176 kg

1,300

1,300

n.q.

1,270

1,275

n.q.

FIENO Magg. 2012 Agostano

SUINI da macello

Sorgo nazionale

250-254

Sorgo 258-261

Oltre 176 kg

223-226

216-217

Mag. 1° t.

n.q.

Paglia di frum.

rotob. 45-50

(da 144 a 156 kg)

1,245 (da 156 a 176 kg)

1,300 (da 176 a 180 kg)

1,284


CREMONA

MONTICHIARI

MANTOVA

MODENA

17 aprile

26 aprile

24 aprile

22 aprile

kg.

p.v. 1,17-1,36 p.m 2,65-2,95

1,38-1,57

da macello 1,22-1,32

kg.

pv 0,90-1,05 pm 2,15-2,45

1,00-1,20

1,06-1,16

kg.

pv 0,66-0,82 pm 1,70-2,00

0,80-0,95

0,85-1,01

PRODOTTO

Unità di misura

VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 3° qualità (p.v.)

MANZE scott. 24 mesi

kg.

VITELLI baliotti

50-60

fris. (p.v.)

kg.

VITELLI baliotti

50-60

pie blu belga p.v

kg.

PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA 24 aprile

BURRO pastorizzato

kg.

3,50

kg.

(dolce) 5,05-5,20

kg.

(piccante) 5,25-5,50

PROVOLONE VALPADANA

oltre 3 mesi

GRANA scelto stag. 9 mesi

1,47-1,57

1,44-1,61

p.v. 1,45–1,60 pm 2,80-3,10

fino a 3 mesi

PROVOLONE VALPADANA

pm 2,60-3,10

Vitelloni femm. da macello pez. nere (kg. 450-500)

1,20-1,50

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg)

1,40-1,60 3,00-4,00

MONTICHIARI

3,85-4,05

MILANO 22 aprile

(da 46 a 55 kg)

(45-55 kg)

1,40-1,80

1,45-1,85

3,40-4,00

MANTOVA 24 aprile

past. 3,10 centr. 3,80

2,80

5,05-5,20

n.q.

5,25-5,50

n.q.

(pregiate 70 kg)

3,96-4,55

MODENA

22 aprile Zangolato di creme X burrificaz. 2,45

-PARM. REGGIANO 12 mesi

8,60-9,50

kg.

6,85-7,20

6,70-7,15

6,80-7,00

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m

10,35-11,00 GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

8,00-8,25

7,90-8,90

8,00-8,20

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre

11,35-12,30

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono il martedì per il comparto dei cereali e derivati, per gli altri comparti il lunedì. Per la zootecnia da latte si fa riferimento a Montichiari, che quota il venerdì. Il mercato di Mantova avviene il giovedì. Modena il lunedì. Il mercato di Bologna, che riportiamo come riferimento per i cereali, quota il giovedì.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA TABELLA MERCATI - INSIEME AI COLLEGAMENTI ALLE PRINCIPALI BORSE SONO SUL SITO www.cremona.coldiretti.it


CUN SUINI – Commissione Unica Nazionale Suini da macello PREZZI CIRCUITO TUTELATO (Aprile 2013) CATEGORIA

QUOTAZIONE

QUOTAZIONE

QUOTAZIONE

QUOTAZIONE

4 aprile 2013

11 aprile 2013

18 aprile 2013

24 aprile 2013

Dal 08.04.13 al 12.04.13

Dal 15.04.13 al 19.04.13

Dal 22.04.13 al 26.04.13

Dal 29.04.13 al 03.05.13

144/152 kg

n.q.

1,210

1,210

1,210

152/160 kg

n.q.

1,240

1,240

1,240

160/176 kg

n.q.

1,300

1,300

1,300

TUTTE le SETTIMANE l’AGRICOLTURA è in TV

Segnaliamo che W l’Agricoltura, la trasmissione dedicata al vero Made in Italy a cura di Coldiretti Cremona, va in onda su Telecolor e Primarete tutti i giovedì alle ore 19.50 (subito dopo il tg) e in replica la domenica, ore 13 circa, su Telecolor. Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento alla prossima settimana l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento alla prossima settimana

se vadhttp://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm È

La newsletter di Coldiretti Cremona è nel sito www.cremona.coldiretti.it

Coldiretti Cremona Informa n.15/2013  

il diario in posta elettronica di Coldiretti Cremona

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you