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Le produzioni, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno VII NewsLetter

Informazione online Venerdì 02/11/2012 – Anno VII, Numero 42 Nitrati ed emissioni/1. Coldiretti, è rottura con la Regione Lombardia Nitrati ed emissioni/2. “Regione immobile mentre le aziende chiudono” Latte. Il mercato mondiale è in ripresa, ma in Italia la redditività cala Credito. Per le giovani imprese l’accesso è più difficile Ortofrutta. Vendita dei prodotti freschi, servono maggiori controlli Appuntamenti. Giornata del Ringraziamento // Vendita Pasta della Bontà Informazione alle Imprese. Eima International // Corsi di formazione …………………………………………………………………………

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Coldiretti, rottura con la Regione Lombardia su nitrati ed emissioni in atmosfera: “Basta con le parole inutili della politica, il mondo agricolo non farà da capro espiatorio” Coldiretti: stop a ogni rapporto con la Regione Lombardia. E’ rottura fra il mondo agricolo e la nuova giunta che si è appena insediata al Pirellone. “Sono mesi che attendiamo risposte sul problema dei nitrati e delle emissioni in atmosfera – spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti Lombardia – ci hanno sempre detto che stavano lavorando, ma alla fine non se ne veniva mai fuori. Adesso basta, non possiamo continuare con questo vezzo della politica italiana che dice le cose invece di farle. Basta con le parole e lo diciamo chiaramente al nuovo assessore all’agricoltura che, guarda caso, viene proprio dalle strutture della Regione e quindi non può certo dire di non sapere nulla della questione o di non essersene mai occupato”. Coldiretti Lombardia contesta che, rispetto al problema sull’identificazione della vera origine dell’inquinamento da nitrati, le strutture della Regione non si sono mai mosse veramente. “Ci sono evidentemente pressioni da parte di lobby che non vogliono far emergere che le presenze di nitrati nelle falde non sono colpa dell’agricoltura, ma di altri settori produttivi e degli insediamenti residenziali – spiega Prandini –. E’ inconcepibile che vengano conteggiate le emissioni di polveri delle aziende zootecniche senza considerare quanto inquinamento atmosferico venga abbattuto grazie all’assorbimento da parte delle piante di mais che in Lombardia si estendono per oltre 240mila ettari. Fare chiudere le aziende zootecniche significherebbe togliere alla Lombardia questo importante polmone verde”. Conclude Prandini: “Non vogliamo essere usati come capri espiatori per coprire le magagne di qualcun altro. Da oggi interrompiamo ogni tipo di confronto con la Regione fino a quando non avremo delle risposte concrete su nitrati ed emissioni. Ognuno si assuma le proprie responsabilità”.


Nitrati ed emissioni: “La Regione è immobile mentre le aziende agricole rischiano il collasso” “Ma allora perché sta lì?”. E’ la domanda che si pone la Coldiretti Lombardia dopo che l’assessore all’agricoltura Giuseppe Elias nei giorni scorsi ha sostanzialmente affermato che lui ancora non sa che fare per risolvere il problema delle emissioni e dei nitrati che rischia di far chiudere centinaia di aziende e di mettere in ginocchio la zootecnia lombarda. “L’assessore dice di essere stato nominato dal presidente Formigoni in qualità di tecnico, quindi in teoria dovrebbe essere già preparato sul problema e invece fa giri di tavoli e incontri esplorativi come un qualsiasi politico che non si è mai occupato di agricoltura. C’è qualcosa che non ci torna” commenta Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti Lombardia. “Come è possibile che presso l’assessorato che Elias si è ritrovato a gestire non sappiano nulla del problema o che non gliene abbiano accennato? – si chiede Prandini – Noi sono anni che diciamo che servono studi sull’origine dell’inquinamento, che la mappa delle zone vulnerabili è sbagliata, che basta fare delle analisi e si vede che i nitrati arrivano da altri settori, che ci sono pressioni di lobby interessate a scaricare le colpe sull’agricoltura e mentre noi diciamo alla regione di muoversi su questi fronti loro che fanno: l’ennesimo tavolo di incontro dove sono più le parole che i risultati. E meno male che qui sarebbero i tecnici a guidare la macchina. La pazienza degli agricoltori è finita”. Il problema – commenta Prandini – è che ai buoni propositi dei tecnici e dei dirigenti della Regione non siano mai seguiti i fatti. La Lombardia è riconosciuta a livello nazionale come una di quelle regioni che quando vuole i problemi li risolve, ma è da tempo che non vediamo la giusta attenzione verso i problemi delle imprese agricole. Non c’è solo la questione nitrati, ma anche quella delle emissioni in atmosfera dove il tentativo è di fare pagare alle aziende agricole una responsabilità che non hanno, come è dimostrato da studi esistenti. E’ da tempo che chiediamo alla Regione l’immediata sospensione dell’onere di nuovi adeguamenti strutturali per le aziende, non per mancanza di volontà ma perché in questo periodo di crisi non abbiamo più risorse per altri investimenti. L’assessore dovrebbe parlare con i suoi dirigenti e farsi spiegare la posizione che Coldiretti sostiene da anni: su queste tematiche siamo stati gli unici ad aver appoggiato studi sulla materia e proposto le linee di azione con le istituzioni. L’assessore Elias ha detto “la porta del mio ufficio è sempre aperta”. Ma – afferma la Coldiretti Lombardia – per noi le udienze sono quelle dal Papa e dai suoi rappresentanti sul territorio e non ci pare che Elias sia né l’uno né l’altro. “Piuttosto dica alla sua struttura le quattro cose da iniziare a fare, altrimenti attenda le elezioni e si dedichi al quieto vivere. Ma i problemi non si risolvono così. Noi siamo pronti a qualsiasi tipo di azione e iniziativa nei confronti della Regione Lombardia in assenza di risposte concrete” conclude Prandini.


Latte, il mercato mondiale è in ripresa ma in Italia la redditività cala Dopo una prima fase di calo sul fronte dei prezzi, il mercato lattiero caseario mondiale sta mostrando nella seconda parte dell'anno decisi segnali di ripresa, seppure con quotazioni assestate su livelli mediamente inferiori al biennio 2010-2011. Segnali di ripresa che in Italia stentano però a vedersi, con il paradosso di un prezzo che non riesce a salire, mentre continua a pesare come un macigno sulla redditività delle aziende il boom dei costi di produzione. Il quadro del settore è stato dipinto da uno studio di Ismea, secondo il quale l'offerta mondiale di latte, con un incremento produttivo complessivamente stimato attorno al 2 per cento, non tiene attualmente il passo di una domanda che cresce a ritmi decisamente più sostenuti. La grave siccità che ha colpito il Midwest americano la scorsa estate, mettendo a secco uno dei più grandi granai del pianeta, ha del resto notevolmente inciso sulla resa dei capi, con gravi riflessi anche sui costi per l'alimentazione bovina. Nell'Europa a 27 i primi sette mesi del 2012 hanno fatto registrare un incremento dell'1,5 per cento delle consegne di latte vaccino e un aumento delle esportazioni di polveri magre e formaggi rispettivamente del 22 per cento e del 13 per cento, confermando la leadership del vecchio continente in questi mercati. Specie per le polveri, la dinamica positiva della domanda estera ha praticamente azzerato le scorte di magazzino, spingendo in alto i prezzi negli ultimi mesi (+ 26 per cento a settembre rispetto a un anno fa). Per quanto riguarda l’Italia c’è una sostanziale tenuta dei prezzi delle grandi Dop dei formaggi che stanno aumentando le esportazioni nei mercati esteri e non esiste ad oggi nessun valido motivo che giustifichi un abbassamento dei prezzi dei formaggi. Questo dovrebbe portare ad un aumento del prezzo del latte alla stalla, fermo a prezzi illogicamente più bassi di quello che il mercato dei formaggi potrebbe garantire anche perché sul fronte dei costi i dati restano allarmanti e rivelano una forte erosione della redditività delle aziende. Secondo l'indice dei mezzi correnti di produzione elaborato dall'Ismea l'aggravio degli oneri a carico degli allevamenti da latte nei primi nove mesi del 2012 risulta del 2,5 per cento che fa seguito al rincaro medio dei fattori produttivi del 9,5 per cento nello scorso anno. Continuano intanto a correre le esportazioni, con un più 5,7 per cento per formaggi e latticini nei primi sette mesi del 2012, dopo la buona performance del 2011.

L’articolo è tratto da: www.ilpuntocoldiretti.it

Il giornale online delle imprese del sistema agroalimentare


CREDITO: PER LE IMPRESE UNDER 30 SI DIMEZZANO LE POSSIBILITÀ DI ACCESSO Le giovani imprese hanno la metà delle possibilità di accedere al credito rispetto a quelle adulte. E’ quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Swg sulle imprese agricole condotte da under 30 in occasione della presentazione degli strumenti Ismea per l'accesso al credito e per il sostegno all'innovazione e al ricambio generazionale da parte del Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania. Si sta verificando – sottolinea la Coldiretti – una storica inversione di tendenza con un aumento del 4,2 per la prima volta da almeno dieci anni dei giovani agricoltori titolari di imprese individuali iscritte alle Camere di Commercio nel secondo trimestre del 2012. Secondo un'analisi Coldiretti su dati Movimprese, sono oggi attive in agricoltura 62mila imprese condotte da giovani con meno di 30 anni che però nel 17 per cento dei casi indicano proprio nella difficoltà di ottenere finanziamenti un ostacolo allo sviluppo. “Occorre investire in intelligenti attività di accompagnamento alla progettazione, adeguati meccanismi di assistenza allo start up, filiere corte di accesso al credito gestiti dai confidi come Creditagri Italia” ha affermato il delegato nazionale dei giovani Coldiretti Vittorio Sangiorgio. Una necessità per non mortificare la voglia di fare impresa che sta crescendo in agricoltura: non è un caso che, secondo l’indagine Coldiretti/Swg, la metà dei giovani tra i 18 ed i 34 anni preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che fare l’impiegato in banca (23 per cento) o lavorare in una multinazionale (19 per cento). Un cambiamento che si riscontra anche a livello scolastico con gli Istituti Agrari che, sottolinea la Coldiretti, hanno aumentato dell’11 per cento il proprio peso percentuale sul totale di iscritti, mentre sono scesi quelli dei Licei, secondo i dati 2012 del Miur. Dall'indagine Coldiretti/Swg emerge che il 36,5 per cento dei giovani sotto i 30 anni ha una scolarità alta (specializzato, laureato, laureando), il 56 per cento media (scuole superiori) e il 6,5 per cento bassa (scuole medie). Una ripresa che non si era mai verificata prima e che è stata favorita non solo dalle caratteristiche anticicliche del settore in tempi di crisi, ma soprattutto dall’allargamento dei confini dell’attività agricola che, grazie alla Legge di Orientamento (la numero 228 del 18 maggio 2001) fortemente sostenuta dalla Coldiretti, ha di fatto rivoluzionato l’attività d’impresa nelle campagne italiane aprendo nuove opportunità occupazionali. Gli imprenditori agricoli oggi si possono occupare di attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla loro vendita in azienda o nei mercati degli agricoltori, ma anche della fornitura di servizi alla pubblica amministrazione come i contratti realizzati da molti comuni per la cura del verde pubblico che spesso viene affidata agli agricoltori.


SALONE DEL GUSTO

MADE IN ITALY: PER I FURBETTI DEL GUSTO BUSINESS DA 60 MILIARDI Vale 60 miliardi il business dei furbetti del gusto che sfruttano l’immagine dei prodotti alimentari Made in Italy costruita nel tempo dagli agricoltori italiani per vendere nel mondo tarocchi che nulla hanno a che fare con la realtà produttiva nazionale. E’ quanto emerge da uno studio presentato dalla Coldiretti al Salone del Gusto dove sono state esposte alcune delle opere più improbabili realizzate dai pirati del gusto, dal barbera bianco prodotto in Romania al gorgonzola grattugiato Made in Usa, dal barolo canadese al nebbiolo svedese entrambi in polvere. “La lotta alla contraffazione e alla pirateria rappresenta per le Istituzioni un’area di intervento prioritaria per recuperare risorse economiche utili al Paese e generare occupazione”, ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “le esportazioni agroalimentari potrebbero addirittura triplicare”. Alla perdita di opportunità economiche ed occupazionali si somma - sottolinea la Coldiretti - il danno provocato all’immagine dei prodotti nostrani, soprattutto nei mercati emergenti dove spesso il falso è più diffuso del vero e condiziona quindi negativamente le aspettative dei consumatori. In testa alla classifica dei prodotti più clonati ci sono i formaggi, a partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano che ad esempio negli Stati Uniti in quasi nove casi su dieci sono sostituiti dal Parmesan prodotto in Wisconsin o in California. Ma anche il Provolone, il Gorgonzola, il pecorino Romano, l’Asiago o la Fontina Poi ci sono i nostri salumi più prestigiosi dal Parma al San Daniele che spesso sono “clonati”, ma anche gli extravergine di oliva e le conserve come il pomodoro san Marzano che viene prodotto in California e venduto in tutti gli Stati Uniti. E recentemente sul mercato sono arrivati anche i wine kit che con polveri miracolose promettono in pochi giorni di ottenere a casa le etichette più prestigiose come il Barolo o il Nebbiolo ma anche Lambrusco, Chianti o Montepulciano. A differenza di quanto accade per la moda dove a copiare sono soprattutto i paesi poveri, per il cibo Made in Italy le imitazioni proliferano specialmente in quelli ricchi, con gli Stati Uniti e l’Australia in testa, dove ci sono consumatori che hanno disponibilità economiche più elevate e sono affascinati dal cibo del nostro Paese. Bisogna combattere un inganno globale per i consumatori che causa danni economici e di immagine alla produzione italiana sul piano internazionale cercando un accordo sul commercio internazionale nel Wto per la tutela delle denominazioni dai falsi, ma è anche necessario fare chiarezza a livello nazionale ed europeo dove – conclude la Coldiretti – occorre estendere a tutti i prodotti l'obbligo di indicare in etichetta l'origine dei prodotti alimentari come previsto dalla legge approvata all'unanimità dal Parlamento italiano all'inizio della legislatura e rimasta fino ad ora inapplicata.

L’articolo è tratto da: www.ilpuntocoldiretti.it Il giornale online delle imprese del sistema agroalimentare


Vendita dei prodotti ortofrutticoli freschi, serve aumentare i controlli al dettaglio Agecontrol, l’organismo responsabile dei controlli sulle norme di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli freschi, ha reso noti i dati dell’attività svolta fino al 30 settembre 2012. Nel complesso quest’anno sono stati effettuati oltre 60mila controlli, di cui 43.000 sulle merci in esportazione per un quantitativo di prodotti verificati pari a circa 467mila tonnellate (di cui 6.555 sui prodotti importati da Paesi terzi alla Ue), verificando la conformità di circa 398mila tonnellate di merce e intercettando circa 7mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli irregolari che sono stati respinti o ricondizionati. Sul mercato interno sono stati effettuati 13.170 controlli attraverso i quali sono state verificate 9.349 partite di prodotti ortofrutticoli in fase di commercializzazione. Nel complesso sono state controllate circa 3.376 tonnellate di prodotti, dei quali circa 237 sono risultati non rispondenti alle norme di commercializzazione con una incidenza di irregolarità pari al 7%. Visti i dati, Coldiretti ritiene necessario aumentare il numero dei controlli sul mercato interno, soprattutto nella fase di distribuzione al dettaglio, dove troppo frequentemente le indicazioni previste dalle norme di commercializzazione per i prodotti ortofrutticoli freschi mancano o non sono corrette, e prodotti stranieri vengono spacciati per italiani.

MADE IN ITALY: VIA LIBERA DEL SENATO ALLA LEGGE “SALVA OLIO” Il via libera all’unanimità alla legge “salva olio” da parte del Senato è un passo avanti fondamentale nella battaglia a difesa del vero Made in Italy dalle frodi e dagli inganni, che deve proseguire con la stessa decisione nel passaggio alla Camera che ci auguriamo avvenga al più presto. E’ quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nell’esprimere un forte apprezzamento per il lavoro della Commissione agricoltura del Senato che ha approvato in sede deliberante il disegno di legge Mongiello-Scarpa che contiene norme determinanti per la difesa dell’olio di oliva italiano. Il disegno di legge "norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini", sottolinea la Coldiretti, completa l’intervento già anticipato dal Parlamento con una norma precedente sul valore probatorio del panel test e sui limiti degli alchil esteri. La disciplina approvata oggi - precisa la Coldiretti - risulta di fondamentale interesse per quanto riguarda, in particolare, il contrasto a pubblicità ingannevoli e alla illiceità dei marchi introducendo, altresì, a favore del consumatore, l’obbligo di inserire il termine minimo di conservazione, soprattutto prescrivendo le modalità di presentazione degli oli nei pubblici esercizi. Con le nuove norme sul contrasto delle frodi si stabiliscono - precisa la Coldiretti - le responsabilità delle persone giuridiche per i reati commessi in materia alimentare, introducendo nuovi istituti processuali investigativi e, soprattutto, sanzioni accessorie alla condanna con la pubblicazione della sentenza. L’obiettivo - conclude la Coldiretti - è difendere un patrimonio con oltre 250 milioni di piante sul territorio nazionale che garantiscono un impiego di manodopera per 50 milioni di giornate lavorative all’anno e un fatturato di 2 miliardi di euro.


Giornata Provinciale del Ringraziamento

Invito rivolto a tutti i Soci La nostra Federazione organizza la Giornata Provinciale del Ringraziamento. E’ un appuntamento che vede gli imprenditori agricoli, con le loro famiglie e l’intera comunità, raccogliersi intorno all’altare, per rendere grazie al Signore dei frutti di un’annata di lavoro e per invocare la Sua protezione sulle nostre famiglie e sulla nostra attività. La 62a edizione della Giornata Provinciale del Ringraziamento si svolgerà a Soncino, domenica 25 novembre 2012. Cuore dell’appuntamento sarà la Santa Messa, alle ore 11.00 nella Pieve dedicata a Santa Maria Assunta. Seguiranno la benedizione dei trattori e mezzi agricoli ed un rinfresco a base dei genuini sapori delle nostre campagne. Tutti i Soci, con le loro famiglie, sono invitati a prendere parte a questa Giornata, condividendo quello che per la nostra agricoltura rappresenta uno dei momenti più sentiti e preziosi.


Coldiretti Cremona con il Filo d’Oro Nei Mercati di Campagna Amica un aiuto concreto scegliendo la Pasta della Bontà Acquistando un kit di pasta 100% italiana si sostiene la Lega del Filo d’Oro, l’Associazione che da cinquant’anni aiuta in tutta Italia le persone sordocieche Coldiretti Cremona in prima linea per dare un aiuto concreto alla Lega del Filo d’Oro, l’Associazione che da quasi 50 anni assiste in tutta Italia i sordociechi e i pluriminorati psicosensoriali. Presso i Mercati di Campagna Amica è scattata l’operazione ‘pasta della bontà’: “Durante la manifestazione Cibi d’Italia organizzata al Circo Massimo di Roma da Fondazione Campagna Amica e da Coldiretti, è stata lanciata un’iniziativa di raccolta fondi a sostegno delle attività della Lega del Filo d’Oro – spiega Simone Solfanelli, Direttore di Coldiretti Cremona –. L’operazione “Pasta della Bontà” sta raggiungendo ora il resto d’Italia, attraverso i Punti e i Mercati di Campagna Amica”. Per tutto il mese di novembre nei Mercati, nei Punti e nelle botteghe di Campagna Amica degli imprenditori agricoli di Coldiretti sarà possibile trovare il kit composto da tre pacchi da 500 grammi di pasta, di grano duro 100% italiano, in un pratico shopper. La “pasta della bontà” viene distribuita presso lo stand Coldiretti, a fronte di una donazione. Insieme al kit, composto da 3 tipologie di pasta (fusilli, penne e tortiglioni), sarà distribuito un miniricettario con le ricette di Renzo Arbore, Marisa Laurito e Teresa Mannino. Testimonial da oltre venticinque anni della Lega del Filo d’Oro è Renzo Arbore, che ha dato pieno sostegno anche a questa iniziativa, definendola “un evento che coniuga il gusto e la solidarietà, al quale non potevo sottrarmi e attraverso il quale le persone sordocieche avranno un operatore in più, una stanza in più, un sorriso in più”. Con un kit di Pasta della Bontà ogni persona potrà davvero assaporare tutto il gusto della solidarietà. Parola di Coldiretti Cremona, che dà appuntamento presso tutti i Mercati di Campagna Amica del territorio. Per ogni ulteriore informazione: www.cremona.coldiretti.it.


Coldiretti Cremona con la Lega del Filo d’Oro

Presso i Mercati di Campagna amica

La pasta della Bontà è presso i Mercati di Campagna Amica


MERCATO DI CAMPAGNA AMICA TUTTI GLI APPUNTAMENTI Da Cremona a Crema, da Soresina a Casalmaggiore, da Pandino a Bagnolo, Castelleone e Vescovato, senza dimenticare il recente “debutto” a Pizzighettone: sono sempre più numerose le ‘piazze’ dove, con regolarità, si rinnova l’appuntamento con il Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti Cremona. Riportiamo il calendario, ricordando che ogni variazione o aggiornamento viene segnalato sul sito di Coldiretti Cremona, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it. Da appuntare in agenda: CREMONA. Al Foro Boario, tutti i venerdì mattina. CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, ogni sabato SORESINA. Tutti i lunedì, davanti al Palazzo Comunale VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi PIZZIGHETTONE. Tutti i giovedì, al “Torrione del guado” CREMA. In via Terni, la 1° e la 3° domenica del mese (+ alcuni eventi) BAGNOLO CREMASCO. In piazza Aldo Moro, la 2° domenica del mese PANDINO. In via Umberto I, il 2° e il 4° lunedì del mese (+ alcuni eventi)

GIOVANI IMPRESA COLDIRETTI CREMONA organizza una visita a EIMA INTERNATIONAL 2012 Coldiretti Giovani Impresa Cremona, come è ormai consuetudine, organizza un pullman per la visita all’EIMA INTERNATIONAL 2012 (Esposizione Internazionale delle Industrie di Macchine per l’Agricoltura e il giardinaggio), in programma presso il quartiere fieristico di Bologna dal 7 all’ 11 novembre 2012.

La visita si effettuerà il giorno: Mercoledì 7 Novembre 2012 IL PROGRAMMA E LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE VERRANNO COMUNICATI AI DIRETTI INTERESSATI

SI RACCOLGONO LE ISCRIZIONI


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – DA CCIAA CREMONA

CORSI DI FORMAZIONE GRATUITI Servimpresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona, organizza in collaborazione con le Associazioni di categoria del settore agricolo alcune iniziative formative gratuite rivolte agli operatori del settore agricolo e a tutti gli interessati:

1. IL CONTO ENERGIA: Analisi del Quinto Conto Energia e prospettive economiche del fotovoltaico – 20 e 27 Novembre 2012 Programma Analisi del V conto energia: - accesso agli incentivi e registri - nuove tariffe - regole applicative Prospettive economiche del fotovoltaico: - aspetti economici del V conto energia - incentivi del quinto conto energia a confronto con il quarto - analisi di investimento - ipotesi di grid parity DOCENTE: Dr. Gabriele Insabato, Politecnico di Milano Date: 20 e 27 Novembre 2012 Orario: 14.00 – 17.00 Sede: Aule corsi della Camera di Commercio di Cremona, ingresso da Via Solferino, 33

2. INGLESE PER L’ACCOGLIENZA DEL CLIENTE STRANIERO (livello alfabetizzazione) – Edizione a Cremona e a Crema Programma  Prendere una prenotazione;  Ricevere gli ospiti;  Parlare del pagamento;  Dare indicazioni;  Trattare con i clienti insoddisfatti Edizione a Cremona, al lunedì dalle 9.30 alle 12.30 NOVEMBRE: 19 / 26 DICEMBRE: 3 / 10 / 17

GENNAIO: 7 / 14 / 21

Edizione a Crema, il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 NOVEMBRE: 21 / 28 DICEMBRE: 5 / 12 / 19

GENNAIO: 9 / 16 / 23

Sedi: Aule corsi della Camera di Commercio di Cremona e di Crema

3. CONTROLLO E GESTIONE DEI FARMACI NELL’AZIENDA ZOOTECNICA Programma  Problemi attuali dell'uso degli antimicrobici e medicinali veterinari in allevamento  Uso responsabile del farmaco  Tracciabilità dei trattamenti e degli animali trattati  Provvedimenti sanzionatori A Cremona il corso si terrà il 14 e il 22 Novembre dalle 14.30 alle 17.30 mentre a Crema si terrà il 16 e il 21 Novembre dalle 14.30 alle 17.30. Il relatore sarà il Dr. Maurilio Giorgi Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Veterinaria di Cremona. I corsi si terranno presso le aule corsi della Camera di Commercio di Cremona (ingresso da Via Solferino, 33) e di Crema (in Via IV Novembre, 6). Per informazioni e iscrizioni: Servimpresa – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona (Tel. 0372.490227 – www.servimpresa.cremona.it – servimpresa@cr.camcom.it).


DAL TERRITORIO

GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO DIOCESI DI CREMA Domenica 11 novembre 2012 Zappello di Ripalta Cremasca Chiesa parrocchiale Ore 16. Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Oscar Cantoni, Vescovo di Crema Ore 17.00 Benedizione dei trattori Seguirà un momento conviviale con i sapori del territorio

www.cremona.coldiretti.it, il sito di Coldiretti Cremona Ricordiamo che tutti gli appuntamenti promossi da Coldiretti Cremona vengono puntualmente comunicati anche attraverso il nostro sito, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it (in particolare, per gli avvisi rivolti agli imprenditori agricoli, c’è lo spazio “avvisi alle imprese”). Il sito è rivolto agli imprenditori agricoli e a tutti i cittadini attenti ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente. Sul sito sono presenti tutti i comunicati stampa diffusi da Coldiretti Cremona, i nostri video, le pagine dedicate ai servizi garantiti dai vari uffici, tutte le iniziative sul territorio, accanto ad una serie di link e di indirizzi utili.

TUTTE le SETTIMANE l’AGRICOLTURA è in TV Segnaliamo che W l’Agricoltura, la trasmissione dedicata al vero Made in Italy a cura di Coldiretti Cremona, va in onda su Telecolor e Primarete tutti i giovedì alle ore 19.50 (subito dopo il tg) e in replica la domenica, ore 13 circa, su Telecolor.


PENSIONATI COLDIRETTI Festa Provinciale del Pensionato L’Associazione Provinciale Pensionati Coldiretti organizza, come ogni anno, la Festa Provinciale dedicata agli imprenditori agricoli in pensione, alle loro famiglie e amici.

L’appuntamento si terrà a Crema martedì 6 novembre 2012 Fulcro della giornata sarà la Santa Messa, alle ore 9.30 nel Santuario di Santa Maria della Croce, concelebrata dal Consigliere Ecclesiastico provinciale Don Emilio Garattini, da Don Primo Pavesi e dal Consigliere Regionale Don Claudio Vezzoli. Riportiamo il programma dell’iniziativa, ricordando che questi sono gli ultimi giorni per le adesioni. Prenotazioni e relativo versamento della quota per il pranzo (fissata in 28 euro) dovranno essere effettuati a Maria Luisa Parmigiani (tel. 0372.499811), presso la Segreteria Provinciale dell’Associazione Pensionati, oppure presso gli Uffici di Zona.

PROGRAMMA: - Ore 9,00. Arrivo dei partecipanti in Crema, Piazza Santuario S. Maria della Croce; - ore 9,30. Santa Messa concelebrata dal Consigliere Ecclesiastico Prov.le Don Emilio Garattini, da Don Primo Pavesi e dal Consigliere Regionale Don Claudio Vezzoli; - ore 11,00. Visita al Caseificio “Pozzali” di Casaletto Ceredano; - ore 12,45. Pranzo presso il Ristorante “Al Bersagliere” di Ripalta Arpina.

ASSOCIAZIONE REGIONALE PENSIONATI COLDIRETTI LOMBARDIA

Nonno Day 2012 Tradizione, Cultura, Solidarietà, Speranza

Coldiretti: l’Italia che fa l’Italia Boario Terme (Hotel San Martino), 26 -27-28 Novembre 2012


MERCATI – TABELLA AGGIORNATA AL 31 OTTOBRE 2012

PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

240-244

272

n.q.

(fino) 267-272

Tonn.

237,5-238,5

250-251

242-247

253-254

Tonn.

n.q.

520-525

513-518

Tonn.

220-224 225-230

n.q. 258-260

239–244

(p.spec. 63-65)

Fino a 70

251-253

FRUMENTO tenero buono mercantile

GRANOTURCO ibr. naz. 14% um.

SEMI di SOIA Nazionale

Fino a 65

ORZO naz. p.spec. 55-60 p.spec. 66-68

245– 250

CEREALI MINORI

Tonn.

CRUSCA alla rinfusa

Tonn.

191–193

181–182

Tonn.

145 – 160 loietto: 145 – 160

141-151 145-150

FIENO Magg. 2012 Agostano

Triticale 263-265

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

75 – 85

80-92

SUINI lattonzoli locali

15 kg

3,720

SUINI lattonzoli locali

25 kg

SUINI lattonzoli locali

Sorgo nazionale

257-262 in sacchi 217-220

182-183

Mag. 1° t.

Medica fienata (1° t. 2012)

140-145

casc. 45-50

Paglia di frumento press. 50-55

3,660

3,700

3,710

2,730

2,800

2,715

2,720

30 kg

2,380

2,475

2,365

2,370

SUINI lattonzoli locali

40 kg

2,130

2,170

2,120

2,130

SUINI da macello

156 kg

1,640

1,714

n.q.

SUINI da macello

176 kg

1,700

n.q.

n.q.

1,670

n.q.

n.q.

MONTICHIARI

da macello 1,18-1,28

SUINI da macello VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

MANZE scott. 24 mesi

Oltre 176 kg kg.

p.v. 1,14-1,33 p.m 2,60-2,90

kg.

pv 0,92-1,01 pm 2,20-2,35

kg.

pm 2,50-3,05

1,10-1,28 MONTICHIARI

0,75-0,90 Vitelloni da macello 24/30 mesi

1,37-1,52

Paglia di frum.

133,0-151,0

0,98-1,08

1,42-1,59

(da 144 a 156 kg)

1,671 (da 156 a 176 kg)

1,715 (da 176 a 180 kg)

1,699

Vitelloni femm. da macello pezz. nere (kg. 450-500)

p.v. 1,43–1,58 pm 2,80-3,10


PRODOTTO

Unità di misura

VITELLI baliotti

50-60

fris. (p.v.)

kg.

VITELLI baliotti

50-60

pie blu belga p.v

kg.

BURRO pastorizzato

kg.

2,70

kg.

kg.

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

CREMONA

MILANO

MANTOVA

1,00-1,10

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg)

(da 46 a 55 kg)

(45-55 kg)

1,20-1,35

0,75-1,45

1,00-1,10 3,00-4,00

MONTICHIARI

3,85-4,00

4,15-3,90

past. 1,85 centr. 2,50

2,10

(dolce) 4,95-5,15

5,05-5,20

n.q.

(piccante) 5,10-5,50

5,25-5,50

n.q.

7,15-7,40

MODENA

(pregiate 70 kg)

3,56-4,60 Zangolato di creme X burrificaz. 1,70

-PARM. REGGIANO 12 mesi

8,95-9,15

7,20-7,45

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m

7,15-7,40

11,10-11,40 GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

8,15-8,35

8,55-9,10

8,50-8,75

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre

12,65-13,05

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Altra sottolineatura: i prezzi del mercato bovino di Cremona sono da considerarsi a peso morto. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati qui riportati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA TABELLA MERCATI - INSIEME AI COLLEGAMENTI ALLE PRINCIPALI BORSE SONO SUL SITO www.cremona.coldiretti.it W l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento a venerdì prossimo

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm

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