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Le produzioni, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno VII NewsLetter

Informazione online Venerdì 22/06/2012 – Anno VII, Numero 25 Prezzo del latte. Intesa con Italatte: firmato l’accordo Grana Solidarietà. Vendita benefica a Crema, Soresina e Cremona Consumi. L’aumento dell’Iva costa un miliardo alle famiglie Tariffe. Con il caro-bollette la spesa per l’energia supera la tavola Avvisi alle imprese. Sistri, sospensione // Contribuiti per riqualificazioni Estate. Caldo, volano gli acquisti di frutta // Top ten della frutta che abbronza Campagna Amica. Il mercato debutta a Pizzighettone // Il Calendario Avvisi. Informazione in tv // Bollettino diabrotica // Tabella mercati …………………………………………………………………………

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Intesa sul prezzo del latte Firmato l’accordo con Italatte Le organizzazioni agricole Lombarde Coldiretti, Confagricoltura e CIA hanno siglato con Italatte, società del Gruppo Lactalis Italia, un accordo sul prezzo del latte alla stalla fino a settembre 2012. La situazione di grande incertezza e preoccupazione che si era venuta a creare negli ultimi mesi (he hanno visto il mercato del latte senza nessun prezzo di riferimento)è stata scongiurata da questo nuovo accordo. L’intesa rappresenta infatti un punto di incontro tra il prezzo del precedente accordo e le mutate condizioni del mercato che hanno già portato forte difficoltà del mercato lattiero caseario. L’accordo prevede un prezzo in flessione solo del 2,4% rispetto allo stesso periodo gennaio/settembre dello scorso anno, facendo comunque già arrivare, in questo mese di giugno, il valore del latte a 38,00 centesimi al litro. In un mercato che ha visto i prezzi degli scambi di latte sia nazionale che estero toccare i minimi storici dopo il 2009, crediamo sia stato un atto di reciproca responsabilità aver raggiunto un accordo che permette di affrontare i prossimi mesi con maggiore fiducia con un prezzo medio che per i primi nove mesi dell’anno è di 38,46 centesimi al litro. Il nuovo accordo è frutto di una complessa trattativa che non poteva non tenere conto del nuovo scenario europeo, ma cha dà continuità ad un rapporto di reciproca fiducia e rispetto tra un’Azienda come Gruppo Lactalis, leader italiano nei formaggi freschi, e le maggiori organizzazioni sindacali agricole.


PREZZO DEL LATTE Coldiretti: “L’accordo siglato in Lombardia rappresenta un punto di riferimento anche per le altre regioni italiane”. La Lombardia, con 4 milioni di tonnellate, produce il 40% circa di tutto il latte italiano L’accordo siglato in Lombardia rappresenta - sottolinea la Coldiretti - un punto di riferimento anche per le altre regioni italiane, visto che proprio la Lombardia, con 4 milioni di tonnellate, produce il 40 per cento circa di tutto il latte italiano. “Abbiamo ottenuto le migliori condizioni possibili in un momento particolare per il settore del latte in Italia e in Europa dove si riscontrano aumenti quantitativi mai raggiunti” ha affermato Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia nel precisare che “è stata una scelta di responsabilità per garantire la stabilità delle aziende agricole, per difendere il latte italiano e per dare sempre maggiori certezze ai consumatori”. L’obiettivo - spiega la Coldiretti - è stato di dare alle imprese di allevamento un punto fermo per evitare una pericolosissima spirale al ribasso che era già iniziata con la sottoscrizione da parte di alcune cooperative di raccolta latte e organizzazioni di produttori di contratti al di sotto del prezzo poi stabilito con Italatte. L’intesa siglata con Italatte (che fa capo al gruppo Lactalis con i marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi e Cademartori) fissa il prezzo del latte alla stalla a 38 centesimi al litro per le consegne da giugno a settembre e 36 centesimi al litro per quelle già conferite nei mesi di aprile e maggio, IVA esclusa e più i premi previsti dall’attuale tabella qualità.


Vendita benefica di Grana Padano “terremotato”

A Crema, Cremona e Soresina il “Grana della Solidarietà” Gazebo di Coldiretti sabato 30 giugno ai giardini, nel cuore di Cremona. Appuntamenti anche a Soresina (domani, sabato 23) e a Crema (23-24 giugno) Il ricavato sarà immediatamente consegnato ai caseifici del Mantovano colpiti dal sisma, per fare ripartire l’economia Acquistare prodotti agricoli e alimentari provenienti dalle zone terremotate è il miglior modo per aiutare concretamente la popolazione facendo ripartire l'economia e l'occupazione dei territori colpiti. E’ questa la convinzione di Coldiretti che, in aiuto delle imprese e delle comunità che hanno vissuto il dramma del sisma, si è subito attivata, dando vita ad una serie di giornate dedicate alla “spesa salva aziende”. In Lombardia si è puntato sul “Grana della solidarietà”, invitando i cittadini-consumatori ad acquistare pezzi di Grana Padano sottovuoto, in arrivo dai caseifici del Mantovano, a 10 euro al pezzo. L’iniziativa – promossa da Campagna Amica e da Giovani Impresa Coldiretti – ha già visto parecchie migliaia di spicchi di formaggio venduti nelle varie “piazze”, con la garanzia dell’immediata consegna del ricavato ai caseifici. In provincia di Cremona il debutto dell’iniziativa è avvenuto a Crema, il 10 giugno, con la vendita di mille pezzi di grana padano, letteralmente “bruciati” in meno di due ore. La massiccia, immediata, generosissima risposta dei cittadini ha convinto la Coldiretti a ripetere quanto prima la proposta, moltiplicando le quantità e le occasioni d’acquisto. Ecco dunque i prossimi appuntamenti nel nostro territorio: CREMA. La vendita del “Grana della solidarietà” torna a Crema domani, sabato 23 giugno presso il piazzale di via del Macello n. 34 (dalle ore 8, davanti all’Ufficio Zona della Coldiretti) e domenica 24 giugno in via Terni, nell’ambito del Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti. SORESINA. Sabato 23 giugno il gazebo giallo di Coldiretti prenderà posto in piazza Garibaldi a Soresina, dalle ore 16, per proporre l’acquisto del “Grana della Solidarietà” ai tanti partecipanti alla manifestazione “Moto da gran pregio”, esposizione di moto anteguerra e da gran premio promossa dal Club Nino Previ. CREMONA. Si prepara, intanto, la vendita del “Grana della Solidarietà” nella città capoluogo. La data è fissata per sabato 30 giugno, nel cuore di Cremona, in concomitanza con il mercato cittadino. Il gazebo giallo di Coldiretti sarà collocato ai giardini, dove la vendita inizierà dalle ore 8,00. I giovani imprenditori agricoli saranno in prima linea nella proposta, per garantire un aiuto vero e immediato ai tanti amici del Mantovano, oggi impegnati nella ricostruzione. “La nostra iniziativa vuole rappresentare un aiuto concreto rivolto alle imprese e alle comunità, che hanno bisogno di ogni possibile sostegno economico per risollevarsi – sottolinea Coldiretti Cremona –. In questo momento le aziende hanno l’esigenza di movimentare il prodotto già stagionato per garantire almeno le risorse necessarie ad evitare che tante realtà economiche chiudano o abbiano problemi di liquidità. Finora la risposta delle nostre comunità è stata eccezionale, commovente. E siamo certi che sarà lo stesso anche nei prossimi appuntamenti”.


SISMA: IL GRANDE VALORE DELLA SPESA “SALVA AZIENDE” Mentre nel nostro territorio si apre un altro weekend nel segno del “Grana del solidarietà”, Coldiretti torna ad evidenziare il grande valore della “spesa salva aziende”, che in tutta Italia ha proposto ai cittadini l’acquisto di prodotti agricoli ed alimentari (dalle verdure ai fiori, dal grana al parmigiano) provenienti dai territori colpiti dal sisma. L’iniziativa è degli agricoltori della Coldiretti che si sono rimboccati le maniche con l’obiettivo di provare a far ripartire l'economia e l'occupazione dei territori colpiti, dove si produce il 10% dell’agroalimentare nazionale. Un sistema di aziende legate all’agricoltura e ai suoi prodotti tipici, dal parmigiano al grana, dall’aceto balsamico tradizionale alle pere tipiche, la cui produzione - sottolinea la Coldiretti non si può fermare perché le mucche mangiano e devono essere munte tutti i giorni e più volte al giorno, ma che non può neanche essere delocalizzato perché deve avvenire per legge nel territorio delimitato dai disciplinari di produzione approvati dall’Unione Europea. Per questo occorre intervenire al più presto per non perdere un tessuto produttivo che è traino ed immagine del Made in Italy nel mondo e l’acquisto dei prodotti tipici delle aree del terremoto sostiene la Coldiretti - è il mezzo più semplice per assicurare da parte dei cittadini un aiuto immediato alle aziende del sistema agroalimentare del territorio colpito dal sisma. Con ben 13 magazzini di stagionatura lesionati, acquistare Grana Padano e Parmigiano Reggiano significa ad esempio - spiega la Coldiretti - liberare spazio per la nuova produzione ottenuta dal latte raccolto nelle stalle dove la mungitura non può essere fermata. Il bilancio provvisorio della Coldiretti è di settemila aziende agricole colpite delle quali circa duemila gravemente danneggiate, distrutte o da ricostruire per adeguarle alle nuove norme antisimiche, con danni per 705 milioni di euro, dei quali circa 400 milioni provocati alle strutture agricole (fienili, stalle, magazzini), 70 milioni necessari per garantire la sicurezza al territorio riportando alla normalità gli impianti idrovori, irrigui, di scolo e di irrigazione fortemente lesionati. Con una stima di 150 milioni di euro di danni il sistema del Parmigiano Reggiano è in cima alla triste classifica dei prodotti più danneggiati dal sisma seguito da vicino dal Grana Padano che accusa un colpo da 70 milioni di euro e dall’aceto balsamico che conta perdite per 15 milioni di euro, secondo la Coldiretti. Sono a rischio 8mila posti di lavoro nell’agroalimentare a causa della perdita di occupazione tra i titolari di imprese agricole che in alcuni casi sono stati costretti a vendere le proprie mucche a causa dei danni provocati alle stalle ma anche il lavoro dei dipendenti impegnati nelle campagne per le attività di mungitura e raccolta nei terreni coltivati che sono a secco proprio nel momento in cui c’è più bisogno dell’acqua per l’ingrossamento dei frutti, a causa dei danni agli impianti idraulici e frane in alcuni alvei che pregiudicano il regolare deflusso delle acque. Attraverso le botteghe e i mercati di Campagna Amica sono attualmente in vendita i prodotti provenienti dai terreni colpiti dal sisma come frutta, verdura e fiori, oltre a Parmigiano Reggiano e migliaia di spicchi di Grana Padano. Tutte le iniziative di solidarietà L’elenco delle botteghe e dei mercati di Campagna Amica è disponibile attraverso un apposito link sul sito www.coldiretti.it.


Grana della SolidarietĂ

Vendita a Cremona sabato 30 giugno ai giardini. Appuntamenti anche a Soresina (domani, sabato 23) e a Crema (23-24 giugno)


CONSUMI: L’AUMENTO DELL’IVA COSTA UN MILIARDO ALLE FAMIGLIE PER LA TAVOLA Il previsto aumento dell’Iva costerebbe agli italiani oltre un miliardo solo per le spese alimentari e con effetti depressivi sui consumi a tavola che nel primo trimestre del 2012 si sono ridotti del 2 per cento in quantità. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente lo ''sforzo'' per evitare l'aumento dell'Iva annunciato dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera all'assemblea di Confcommercio. L’aumento dell’Iva dal 21 al 23 per cento - sottolinea la Coldiretti - colpirebbe alcuni prodotti di largo consumo come l’acqua minerale, la birra e il vino ma anche specialità come i tartufi mentre se l’intervento interessasse anche quello dal 10 al 12 per cento potrebbero essere colpiti dalla carne al pesce, dallo yogurt alle uova ma anche il riso, il miele e lo zucchero. Già nel 2011 le tavole degli italiani - conclude la Coldiretti - si erano impoverite in quantità con meno carne bovina (-0,1%), carne di maiale e salumi (-0,8%), ortofrutta (-1%) e addirittura latte fresco (-2,2%).

TARIFFE: CON IL CARO BOLLETTE LA SPESA PER L’ENERGIA SUPERA LA TAVOLA Per effetto dei rincari delle bollette la spesa per energia elettrica, combustibili e trasporti delle famiglie italiane ha superato il 19% e ha sorpassato nel 2012 quella per gli alimentari e le bevande. A sostenerlo è la Coldiretti, nel commentare le previsioni del centro studi Nomisma Energia, secondo cui per il gas ci sarà un incremento del 2% e per la bolletta dell'elettricita' dell'1-1,5%. Si prevede dunque un ulteriore aumento dopo le stangate degli ultimi mesi che avevano portato per ultimo dal 1 maggio all’aumento di 4,3% dell'elettricità secondo l'Autorità per l'energia. L’ aumento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto negativo perché - sottolinea la Coldiretti - riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l'agroalimentare durante l’estate. Il costo dell'energia si riflette infatti in tutta la filiera e riguarda le attività agricole, ma anche la trasformazione e la conservazione degli alimenti.

LAVORO: ESODATI NEI CAMPI SENZA PENSIONE E AZIENDA Ci sono anche gli agricoltori esodati che rischiano di rimanere senza pensione, lavoro e addirittura senza azienda dopo aver aderito alle misure comunitarie per favorire l’ingresso in agricoltura dei giovani attraverso il prepensionamento. Lo ha denunciato la Coldiretti nel corso dell’audizione in Commissione Lavoro della Camera sulle "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita". Il nuovo caso sollevato dalla Coldiretti è ancora più paradossale poiché la decisione di prepensionamento degli agricoltori è stata assunta sulla base delle indicazioni formulate dalle Autorità comunitarie, nazionali e regionali nell’ambito dei piani di sviluppo rurale. La misura - spiega la Coldiretti - sosteneva il prepensionamento degli agricoltori che hanno lasciato il proprio lavoro e l’azienda a giovani interessati ad impegnarsi in campagna. E’ particolarmente grave che, a seguito del cambiamento delle norme statali sui pensionamenti, gli agricoltori che hanno aderito a questa possibilità si possano trovare senza lavoro, pensione ed azienda. Un problema da affrontare e risolvere al più presto per non minare la credibilità delle Istituzioni nei confronti dei cittadini.


Sospensione SISTRI, il Governo approva Con l’approvazione del decreto legge per la crescita, venerdì 15 giugno 2012, è arrivata anche la sospensione del SISTRI, già peraltro annunciata qualche giorno prima da un comunicato stampa del Ministro Clini. Alla vigilia della partenza ufficiale – prevista, per le imprese di maggiore dimensione, per il 30 giugno – il Governo ha varato una nuova proroga di 12 mesi dell’avvio del sistema, ritenuta necessaria per una approfondita valutazione sulla funzionalità della piattaforma tecnica e delle procedure. Il sistema rimarrà in sospeso quindi fino a giugno 2013. Nel dare il proprio assenso alla proposta di proroga formulata dal Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell’ambiente ha ritenuto di condividere alcune perplessità espresse dalla DIGITPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione), precisando che, sebbene il SISTRI rappresenti uno strumento necessario per la tracciabilità dei rifiuti, a seguito delle difficoltà operative riscontrate nella fase di avvio sperimentale e delle valutazioni critiche della DIGITPA in merito alle procedure seguite per l’affidamento a SELEX-FINMECCANICA della progettazione e realizzazione, ai costi ed al funzionamento del sistema, si rende indispensabile un periodo di sospensione per chiarire tutti gli aspetti e decidere definitivamente se il SISTRI funziona e se deve essere modificato, o sostituito. Coldiretti, da sempre in prima linea per la sostituzione di questo sistema oneroso e al momento poco efficace per una gestione corretta dei rifiuti che non comporti un aumento dei costi a carico delle aziende, già da tempo aveva chiesto al Ministro, oltre all’esonero di determinate categorie (tra le quali quella agricola), anche una sospensione dell’entrata in vigore proprio per fare tutte le verifiche del caso su un sistema che fino ad oggi non ha mai funzionato. Per la corretta gestione dei rifiuti quindi valgono le regole dello scorso anno (registri carico/scarico e Mud ). Per informazioni i Soci posso rivolgersi ai nostri Uffici di Zona. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – DALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE

“CONTRIBUTI PER LA RIQUALIFICAZIONE DI LAVORATORI PROVENIENTI DA CRISI AZIENDALI” Sei un imprenditore interessato ad assumere un lavoratore proveniente da un’azienda in crisi avente sede nel territorio provinciale, ma questo lavoratore non ha le competenze di cui avresti bisogno per affidargli certe mansioni? Sei un lavoratore proveniente da un’azienda in crisi avente sede nel territorio provinciale e avresti già individuato il nuovo datore di lavoro che potrebbe assumerti, ma non hai le competenze professionali necessarie al nuovo posto di lavoro? Le sedi locali delle Associazioni di categoria datoriali e le sedi locali di CGIL, CISL e UIL vi potranno fornire informazioni più precise sulle opportunità offerte dall’iniziativa. La Provincia di Cremona contribuirà alle spese necessarie per il percorso di riqualificazione, che dovrà essere svolto presso operatori accreditati per i servizi formativi nel territorio provinciale. Il contributo massimo per ogni lavoratore è pari a euro 2.000,00 e sarà versato direttamente all’operatore di formazione che realizzerà il percorso formativo. L’iniziativa è attiva fino al 31.12.2012. E’ possibile trovare la documentazione di riferimento sul sito della Provincia a questo link: http://www.provincia.cremona.it/news.php?view=News&id=306


CALDO: + 25 % NEGLI ACQUISTI DI FRUTTA IN UNA SETTIMANA ARRIVA IL VADEMECUM PER SCEGLIERE BENE Sono aumentati del 25 per cento gli acquisti di frutta in una settimana per effetto della straordinaria ondata di caldo portata in Italia dall’anticiclone africano Scipione. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle indicazioni congiunturali che arrivano dai mercati degli agricoltori di Campagna Amica, in occasione dell’arrivo dell’estate dopo una primavera climatologica che si classifica in Italia al sesto posto tra le più calde da 210 anni con una temperatura superiore di 1,29 gradi centigradi rispetto alla media, ma anche piuttosto siccitosa con il 6 per cento di precipitazioni in meno, sulla base dei dati Isac Cnr. Consumare frutta e verdura sottolinea la Coldiretti - è la miglior difesa nei confronti dell’afa, l’eccessiva sudorazione e il rischio di colpi di calore perché sono prodotti rinfrescanti e ricchi di vitamine e sali minerali, indispensabili per non affaticare troppo l'organismo. Sono oltre 20 milioni gli italiani che sia a pranzo che a cena si difendono mangiando sempre frutta fresca che è fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell'esposizione solare. Peraltro continua la Coldiretti - è proprio in questo periodo che maggiore è la varietà dell’offerta nazionale e più conveniente è il rapporto prezzo e qualità, sia per tutte le verdure che per la frutta, dalle pesche alle albicocche, dai meloni alle ciliegie fino ai cocomeri e alle fragole. E il grande caldo ha anche favorito - precisa la Coldiretti - la maturazione con un aumento della concertazione zuccherina della frutta che è di conseguenza più gustosa, in un Paese come l’Italia che ha la leadership europea nella produzione di frutta e verdura, in varietà, qualità e quantità. Per aiutare a fare acquisti di qualità al giusto prezzo la Coldiretti ha messo a punto un vademecum nel quale si consiglia sempre di verificare la presenza dell'etichetta di provenienza e l’origine nazionale, di prediligere le varietà di stagione che presentano le migliori caratteristiche qualitative e il prezzo più conveniente, di preferire le produzioni e le varietà locali che non essendo soggette a lunghi tempi di trasporto garantiscono maggiore freschezza, di privilegiare gli acquisti diretti dagli agricoltori, nei mercati, nelle botteghe e nei punti vendita di Campagna amica dove non ci sono intermediazioni e il prodotto arriva più fresco e dura di più. Scegliere inoltre gli ortaggi e la frutta con il giusto grado di maturazione, quando sono esaltate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali; optare per acquisti ridotti e ripetuti per garantirsi sempre l'elevato grado di freschezza ed evitare di essere costretti a buttare i prodotti eccessivamente maturati con il calo; privilegiare il consumo di verdure crude perché con la cottura - conclude la Coldiretti - si perde parte di acqua, sali minerali e vitamine.


CALDO: ECCO LA TOP TEN DELLA FRUTTA CHE ABBRONZA E PROTEGGE Carote, radicchi e albicocche salgono sul podio degli abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi del sole e garantire una tintarella naturale ma anche utilissimi per difendere l’organismo dalle elevate temperature. E' la Coldiretti a stilare la speciale classifica top ten del cibo che abbronza in occasione dell’arrivo dall'Africa di ''Scipione'', il vastissimo anticiclone con afa e caldo che anticipa di una settimana rispetto al solstizio del 21 giugno l’arrivo dell’estate, dopo una primavera 2012 che si classifica al sesto posto tra le più calde da 210 anni con una temperatura superiore di 1,29 gradi centigradi rispetto alla media. Con il grande caldo, infatti, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a difendersi dai colpi di calore, ma anche sottolinea la Coldiretti - a preparare l'abbronzatura estiva. Anche chi è ancora costretto a rimanere in città infatti può difendersi dal caldo e prepararsi la tintarella estiva con una dieta adeguata che si fonda sul consumo di cibi ricchi in “vitamina A” che - precisa la Coldiretti favorisce la produzione nell'epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore ambrato alla pelle. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al secondo posto - continua la Coldiretti - salgono i radicchi che ne hanno circa la metà, mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. Per consentire a tutti di poter acquistare frutta e verdura italiana al giusto prezzo la Coldiretti ha aperto in tutta Italia oltre mille mercati di Campagna Amica dove è possibile acquistare direttamente dagli agricoltori frutta e verdura fresca e di grande qualità. Un’importante iniziativa per combattere l’afa con un maggior consumo di frutta e verdura che sono fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell'esposizione solare. Antiossidanti “naturali” sono infatti le vitamine A, C ed E che - sottolinea la Coldiretti - sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca. Questi vegetali - conclude la Coldiretti - sono dunque alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l'apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all'azione dei radicali liberi prodotti nell'organismo dall'esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile.

LA TOP TEN DELLA TINTARELLA DELLA SALUTE - Vitamina A (*) 1. Carote 1200 2. Radicchi 500-600 3. Albicocche 350-500 4. Cicorie e lattughe 220-260 5. Meloni gialli 200 6. Sedano 200 7. Peperoni 100-150 8. Pomodori 50-100 9. Pesche 100 10. Cocomeri e ciliegie 20-40 (*) in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile Fonte: Elaborazioni Coldiretti


Il Mercato di Campagna Amica ha debuttato a Pizzighettone L’iniziativa si rinnova ogni giovedì in piazza Roma, lungo l’Adda Nel primo giorno d’estate ha preso avvio un nuovo mercato di Campagna Amica nel nostro territorio. Dopo Cremona, Casalmaggiore, Crema, Soresina, Pandino, Vescovato, Castelleone, Bagnolo Cremasco, è nato il nono appuntamento fisso, a Pizzighettone. L’appuntamento si rinnoverà con puntualità: tutti i giovedì in piazza Roma, zona “Gera”, lungo l’Adda, troveranno posto gli stand gialli dei produttori di Coldiretti Cremona, pronti ad offrire prodotti buoni, genuini, naturalmente di stagione e dall’origine garantita. I cittadini potranno trovare formaggi, salumi, verdura, frutta e miele. “Nel tempo contiamo di incrementare il numero delle aziende presenti, come la varietà delle produzioni proposte – evidenzia Coldiretti Cremona –. Presenze e offerta, naturalmente, seguiranno la stagionalità dei prodotti”. Il tutto con un impegno, formalmente preso dalle imprese agricole di Coldiretti: “Promettiamo di portare a Pizzighettone, come del resto avviene in ogni altro Mercato di Campagna Amica, il meglio delle nostre produzioni, garantite dal campo alla tavola, offerte alle famiglie ad un giusto prezzo”. “Il nostro obiettivo è far sbocciare un Mercato di Campagna Amica in ogni città della provincia – prosegue Coldiretti Cremona –. Si tratta di appuntamenti che rappresentano una preziosa occasione per promuovere l’agricoltura e l’economia del territorio, rafforzando l’alleanza fra agricoltori e consumatori, nel segno del progetto di Coldiretti che sta dando vita ad una filiera agricola tutta italiana”.

MERCATO DI CAMPAGNA AMICA GLI APPUNTAMENTI Segnaliamo il calendario del Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti in provincia di Cremona. Eventuali aggiornamenti del calendario possono essere ricercati online, sul sito di Coldiretti Cremona (all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it). CREMONA. Al Foro Boario ogni venerdì, dalle ore 8 alle 13 CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, il sabato mattina SORESINA. Il lunedì, ore 8-13, davanti al Palazzo Comunale PANDINO. In via Umberto I, prossimo appuntamenti lunedì 25 giugno VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi BAGNOLO CREMASCO. In piazza Aldo Moro, la seconda domenica del mese CREMA. In via Terni, prossimo appuntamento domenica 24 giugno. PIZZIGHETTONE. Tutti i giovedì, piazza Roma (zona “Gera”).


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ESAMI A SCUOLA: PER GLI STUDENTI ECCO I TRUCCHI DELLA DIETA CONTRO IL RISCHIO FLOP L’abuso di caffè è l’errore alimentare più frequente degli studenti che stanno affrontando l’esame di maturità, perché provoca eccitazione, ansia e insonnia, che fanno perdere concentrazione e serenità. E’ quanto afferma la Coldiretti che contro il rischio flop ha stilato la lista degli alimenti “promossi e bocciati” nella dieta per gli esami. Un aiuto per vincere la preoccupazione viene dagli alimenti ricchi di sostanze rilassanti come - sottolinea la Coldiretti pane, pasta o riso, lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, latte caldo, frutta dolce e infusi al miele che favoriscono il sonno e aiutano l'organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la sfida scolastica. Da evitare, perché possono provocare insonnia e agitazione, sono invece caffè, patatine in sacchetto, salatini e cioccolata che sono invece spesso presenti tra le scorte di emergenza delle ansiose vigilie. E' necessario - consiglia la Coldiretti - cercare di riposare adeguatamente facendo attenzione all'alimentazione, evitando sia il digiuno che gli eccessi, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. Tra i condimenti out sono da evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola per l'eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani. Esistono invece cibi che - evidenzia la Coldiretti - aiutano a rilassarsi per la presenza di un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione, ma effetti positivi nella dieta serale si hanno con legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. Tra le verdure - ricorda ancora la Coldiretti - al primo posto la lattuga, seguita da cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno. Bene anche un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, che oltre a diminuire l'acidità gastrica che può interrompere il sonno, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Infine - conclude la Coldiretti - un buon dolcetto di incoraggiamento ricco di carboidrati semplici ha una positiva azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un'atmosfera di relax e di piacere che distende la mente e la rende più pronta a rispondere alle sollecitazioni degli esaminatori.

I TRUCCHI DELLA DIETA ANTIFLOP PER GLI ESAMI CIBI BOCCIATI Patatine in sacchetto Piatti con dado da cucina Cioccolato, Cacao Caffè, The Curry, Pepe, Paprika Superalcolici Salatini Alimenti in scatola

CIBI PROMOSSI Pasta, Riso, Pane, Orzo Lattuga, Radicchio, Cipolla, Aglio Rape, Cavolo Formaggi freschi, Yogurt Uova bollite Miele in infusi caldi, Latte caldo Frutta dolce Dolce

TUTTE le SETTIMANE l’AGRICOLTURA è in TV Segnaliamo che W l’Agricoltura, la trasmissione di agricoltura, ambiente, alimentazione a cura di Coldiretti Cremona, va in onda tutte le settimane su Telecolor e Primarete ogni giovedì alle 19.50 (subito dopo il tg) e in replica la domenica, ore 13 circa, su Telecolor.


Associazione Regionale Pensionati Coldiretti Lombardia

9° FESTA REGIONALE A SARNICO GIOVEDI’ 12 LUGLIO 2012 La partecipazione è aperta a tutti i Soci Pensionati, familiari ed amici. PROGRAMMA: Ore 9,15

Ritrovo dei partecipanti in Sarnico;

0re 10.00

Concelebrazione della Santa Messa Padre Renato GAGLIANONE Consigliere Ecclesiastico Nazionale, Don Claudio VEZZOLI, Consigliere Ecclesiastico Regionale;

0re 11.00-11,15

crociera sul lago d’Iseo (il costo del biglietto è variabile fra 6 e 8 euro in base al numero dei partecipanti); arrivo in Clusane (pranzo presso il Ristorante“ Aquarium”).

Ore 13,00 – 13,15

Nell’ambito del programma della giornata, vi sarà anche un momento dedicato a tutte le coppie che, nel corso dell’anno 2012 celebrano l’anniversario dei “25, 30, 35, 40, 45, 50 anni ed oltre” di matrimonio. Ciascuna coppia di coniugi interessata a celebrare la ricorrenza dovrà provvedere a comunicarlo al momento dell’adesione. Per ogni ulteriore informazione, contattare la Segreteria Provinciale dell’Associazione Pensionati, tel. 0372.499811. Le prenotazioni, fino ad esaurimento dei posti, dovranno pervenire entro e non oltre il giorno martedì 19 giugno p.v.

Sarà disponibile un servizio Pullman con partenza da: ore 7:00 - CREMA: Via Del Macello, 34 - Di fronte all’Ufficio Zona Coldiretti Crema; ore 7:30 - PIZZIGHETTONE – Piazzale davanti al cimitero; ore 8:00 - CREMONA - Porta Venezia – Piazzale Comando Vigili Urbani (ex Caserma Vigili del fuoco).

www.cremona.coldiretti.it il sito di Coldiretti Cremona Ricordiamo che tutti gli appuntamenti promossi da Coldiretti Cremona vengono puntualmente comunicati anche attraverso il nostro sito, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it (in particolare, per gli avvisi rivolti agli imprenditori agricoli, c’è lo spazio “avvisi alle imprese”). Il sito è uno strumento di informazione e comunicazione, aggiornato in tempo reale, rivolto agli imprenditori agricoli e a tutti i cittadini attenti ai temi della difesa e valorizzazione dell’agricoltura e alimentazione made in Italy, alla promozione del territorio, alla tutela dell’ambiente. Sul sito sono presenti tutti i comunicati stampa diffusi da Coldiretti Cremona, ci sono le pagine dedicate ai servizi garantiti dai vari uffici, tutte le iniziative sul territorio, accanto ad una serie di link e di indirizzi utili. Negli ultimi mesi il sito si è arricchito di una serie di video, che raccontano iniziative, azioni e imprese agricole di Coldiretti. Particolare risalto è dato alle ‘storie’ dei giovani imprenditori agricoli.


IL “BOLLETTINO DIABROTICA” SUL SITO DI COLDIRETTI CREMONA A cura del Servizio fitosanitario regionale Segnaliamo che sul sito di Coldiretti Cremona è possibile consultare il “Bollettino Diabrotica”, redatto e puntualmente aggiornato a cura del Servizio fitosanitario regionale. Il “Bollettino Diabrotica”, che viene pubblicato dalla comparsa delle prime larve al termine del periodo, utile per effettuare i trattamenti contro gli adulti, vuole essere un documento informativo nel quale vengono riportate le seguenti informazioni principali: a. previsione del momento di comparsa delle larve di I età; b. evoluzione delle popolazioni larvali; c. comparsa dei primi adulti; d. comparsa delle prime femmine gravide; e. periodo ottimale per effettuare i trattamenti contro gli adulti; f. indicazioni sulle strategie di gestione di larve e adulti. L’obiettivo è quello di contribuire ad una migliore conoscenza dell'insetto, ma soprattutto agevolare gli agricoltori nelle operazioni di campagna.

Conoscere la diabrotica è essenziale, per poterla combattere nel modo più efficace. Se vogliamo che i risultati ottenuti nelle ultime due annate continuino a perpetuarsi – evidenziano i Responsabili del Servizio Fitosanitario Regionale – non dobbiamo dare alla diabrotica alcun vantaggio. Il “Bollettino Diabrotica”, per il terzo anno, è sul nostro sito www.cremona.coldiretti.it. Per accedervi basta cliccare la voce “bollettino diabrotica”, sul banner del sito (nella foto qui a lato, un particolare della home page). Tutti gli imprenditori agricoli che preferissero ricevere il “bollettino” tramite e.mail possono rivolgere tale richiesta all’Ufficio stampa Coldiretti Cremona (mail: ilcoltivatorecremonese@coldiretti.it).


MERCATI – TABELLA AGGIORNATA A GIOVEDI’ 21 GIUGNO 2012

PRODOTTO

Unità di misura

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

n.q.

n.q.

n.q.

(fino) n.q.

Tonn.

182-183

195-196

184-186

199-200

Tonn.

n.q.

n.q.

n.q.

Tonn.

n.q. n.q.

n.q. 204-206

185 – 190

(p.spec. 63-65)

Fino a 70

n.q.

FRUMENTO tenero buono mercantile

GRANOTURCO ibr. naz. 14% um.

SEMI di SOIA Nazionale ORZO naz. p.spec. 55-60 p.spec. 66-68

CRUSCA alla rinfusa

n.q.

Fino a 65

191 – 196 Tonn.

156–158

150–151

Tonn.

120 – 130 di erba med: 120 – 130

n.q. 129-137 105-117

FIENO Magg. 2012 Agostano

Sorgo nazionale

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

90 – 100

SUINI lattonzoli locali

15 kg

3,690

SUINI lattonzoli locali

25 kg

SUINI lattonzoli locali

in sacchi 185-188

151-152

Mag. 1° t.

Medica fienata (1° t. 2012)

n.q.

120-130

Paglia di frumento press. ball. 75-80

3,750

3,650

3,700

2,950

2,970

2,900

2,960

30 kg

2,820

2,870

2,740

2,882

SUINI lattonzoli locali

40 kg

2,480

2,480

2,410

2,490

SUINI da macello

156 kg

1,305

1,365

n.q.

SUINI da macello

176 kg

1,365

1,365

n.q.

1,335

1,340

n.q.

MONTICHIARI

da macello 1,240-1,340

SUINI da macello VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

MANZE scott. 24 mesi

Oltre 176 kg kg.

p.v. 1,17-1,40 p.m 2,65-3,05

kg.

pv 0,97-1,10 pm 2,30-2,55

kg.

pm 2,50-3,15

1,35-1,47 MONTICHIARI

0,90-1,15 Vitelloni da macello 24/30 mesi

1,50-1,70

Fieno 1° t. ‘12

95,0-115,0

1,04-1,14

1,30-1,47

(da 144 a 156 kg)

1,309 (da 156 a 176 kg)

1,363 (da 176 a 180 kg)

1,347

Vitelloni femm. da macello pezz. nere (kg. 450-500)

p.v. 1,37–1,52 pm 2,69-2,99


PRODOTTO

Unità di misura

VITELLI baliotti

50-60

fris. (p.v.)

kg.

VITELLI baliotti

50-60

pie blu belga p.v

kg.

BURRO pastorizzato

kg.

2,05-2,10

past. 1,85 centr. 2,50

1,55

kg.

(dolce) 4,95-5,15

5,05-5,20

n.q.

kg.

(piccante) 5,10-5,50

5,25-5,50

n.q.

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

CREMONA

MILANO

MANTOVA

2,00-2,55

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg)

(da 46 a 55 kg)

(45-55 kg)

2,50-2,80

2,30-2,80

2,25-2,70 3,00-4,55

7,20-7,45

MONTICHIARI

4,50-4,75

5,10-5,50

MODENA

(pregiate 70 kg)

4,81-5,95 Zangolato di creme X burrificaz. 1,25

-PARM. REGGIANO 12 mesi

8,85-9,15

7,20-7,45

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m

7,15-7,40

11,05-11,40 GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

8,20-8,40

8,55-9,10

8,50-8,75

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre

12,60-13,00

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Altra sottolineatura: i prezzi del mercato bovino di Cremona sono da considerarsi a peso morto. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati qui riportati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA TABELLA MERCATI - INSIEME AI COLLEGAMENTI ALLE PRINCIPALI BORSE SONO SUL SITO www.cremona.coldiretti.it W l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento al prossimo numero

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm

La newsletter di Coldiretti Cremona è nel sito www.cremona.coldiretti.it È

coldiretti cremona informa n.15/2012  

il diario in posta elettronica di Coldiretti Cremona

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